RACCOLTA ABSTRACT E PUBBLICAZIONI

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1 Indice PREFAZIONE INTRODUZIONE La Consulta dei Medici in Formazione Specialistica SItI L attività della Consulta Normativa MATERIALI E METODI Studi inclusi RISULTATI Competenze teoriche - Attività didattica - Focus salute globale - Focus organizzazione Attività professionalizzante Prospettive lavorative DISCUSSIONE bisogni formativi network italia - europa la rete all interno della consulta CONCLUSIONE RACCOLTA ABSTRACT E PUBBLICAZIONI

2 Introduzione Il presente report nasce dall incontro dei coordinatori nazionali della Consulta degli specializzandi SItI che si sono succeduti negli ultimi 10 anni e dalla loro volontà di descrivere e condividere le proprie esperienze. L obiettivo principale del Report è di analizzare l evoluzione della Consulta e delle sue attività negli ultimi 10 anni per poter favorire la continuità e la crescita della Consulta stessa. Ulteriore obiettivo è di fare una revisione delle indagini e delle pubblicazioni riguardanti la formazione (teorico - pratica) degli specializzandi e le prospettive lavorative dei neospecialisti in Igiene e Medicina Preventiva. L intento è di mettere in luce i punti di forza e di debolezza del percorso formativo degli specializzandi e di descrivere l inserimento nel mondo del lavoro. Nella prima parte del report vengono descritte le attività associative; nella seconda analizzati e confrontati i risultati emersi dai diversi studi effettuati nell ambito della formazione specialistica; nella terza è stata raccolta la produzione scientifica

3 La Consulta dei medici in formazione specialistica SItI La Consulta dei Medici in formazione specialistica - SItI è un organo della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica la cui mission, definita dall articolo 1 del proprio Regolamento, è di: promuovere il confronto e la crescita delle Scuole di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva e favorire la discussione delle diverse problematiche di competenza Igienistica, di Sanità Pubblica e di Management Sanitario. La Consulta degli Specializzandi si è costituita nel 1998 e si è progressivamente integrata con le attività della società scientifica fino ad essere riconosciuta all interno dello statuto della SItI nel 2012 in qualità di componente ufficiale. Gli obiettivi specifici della Consulta sono essenzialmente due e sono in relazione tra loro. Il primo è quello di creare e favorire una rete di contatti tra colleghi e il secondo è quello di creare momenti e spunti di riflessione per promuovere il miglioramento della formazione degli specializzandi in Igiene. Per la realizzazione di quest ultimo obiettivo la rete può essere considerata uno strumento essenziale, infatti, prima di definire la composizione e il funzionamento della Consulta è importante chiarire che la Consulta è composta da soli specializzandi, spesso coetanei, per cui lo status delle persone che ne fanno parte è di totale parità. Quindi la visione della Consulta è modulata attorno all idea della rete ed espressa come: costruire la rete per lavorare insieme. La Consulta si compone di due Rappresentanti per ogni Scuola di Specializzazione (titolare e sostituto), eletti all interno di ciascuna Scuola. Fra questi vengono poi eletti, in concomitanza del Congresso Nazionale e con mandato biennale, il Coordinatore Nazionale, il Vice- Coordinatore ed il Segretario. Il Coordinatore Nazionale ha il compito di favorire la cooperazione tra i Rappresentanti e la valorizzazione dei contributi di tutti, nonché di stimolare le attività della Consulta stessa. Uno dei principali compiti del Coordinatore è di rappresentare le istanze degli specializzandi agli Organi Direttivi della Società Scientifica. Per svolgere tale compito il Coordinatore Nazionale partecipa di diritto al Consiglio dei Presidenti delle Sezioni, organo societario precedentemente chiamato Consiglio Direttivo Nazionale. I Rappresentanti hanno il compito di partecipare alle attività e sostenere il dialogo con e fra tutti gli specializzandi cercando di far emergere aspettative e necessità. Il ruolo del Rappresentante è fondamentale per stimolare e mantenere i collegamenti tra il gruppo della Consulta e gli specializzandi.

4 La diffusione delle informazioni riguardanti le attività della Consulta è favorita dall utilizzo di due mailing list: una a cui aderiscono i membri della Consulta e un altra per tutti gli specializzandi. Vengono, inoltre, utilizzati il sito internet della Società e gli altri aggiornamenti societari ( Igienisti on line e il Bollettino societario ) Dal 2002, le attività della Consulta si sono basate su alcuni punti fondamentali: a) costruire e implementare la Rete tra le Scuole di Specializzazione; b) sviluppare la comunicazione, formale ed informale e il confronto tra specializzandi, Scuole di Specializzazione e SItI; c) promuovere progetti di lavoro e indagini di natura quali- quantitativa per valutare i bisogni formativi degli specializzandi in Igiene e Medicina Preventiva; d) sostenere percorsi di integrazione fra le Scuole di Specializzazione; e) sviluppare un Network con gli specializzandi di altri Paesi Europei per favorire lo scambio di idee e conoscenze; f) collaborare con altre Associazioni o Reti che si occupano di temi di Sanità Pubblica o della formazione degli specializzandi. Per ottemperare a tutti i punti descritti è, ovviamente, determinante il contributo dei singoli componenti o di gruppi di lavoro dedicati. La pianificazione delle attività è annuale e viene discussa e formalizzata durante la prima riunione dell anno che solitamente si svolge nel mese di dicembre. Come previsto dal regolamento della Consulta, vengono realizzate almeno quattro riunioni annue presso le sedi delle diverse Scuole di Specializzazione in Igiene, in occasione delle quali, solitamente, la Scuola ospitante organizza momenti di formazione su tematiche di Sanità Pubblica. Durante tali incontri e, al fine di promuovere la conoscenza reciproca e lo spirito di gruppo, vengono organizzati anche momenti conviviali. Alle riunioni partecipano il Coordinatore Nazionale, i referenti ed eventualmente anche altri specializzandi in qualità di uditori. Le decisioni vengono prese in seguito a votazioni in cui ogni Scuola può esprimere un solo voto. Quanto discusso e deciso durante la riunione viene verbalizzato dal Segretario. I progetti di lavoro e gli ambiti di approfondimento e discussione di tematiche legate al ruolo e alla formazione dello specializzando in Igiene e Medicina Preventiva vengono individuati a partire da filoni emersi dal confronto all interno della Consulta e con le parti interessate (docenti, operatori di Sanità Pubblica, organi costitutivi della SItI o altre Società scientifiche, colleghi). La gestione dei progetti di lavoro consente di utilizzare delle metodologie standardizzate, di valorizzare la coerenza tra missione, impegno individuale e ambiti di lavoro scelti e di rendere in qualche modo la Consulta una comunità in apprendimento. I risultati dei lavori della Consulta vengono presentati sottoforma di comunicazione o poster al Congresso Nazionale della SItI, o in altre

5 occasioni, con l obiettivo di creare una discussione con gli organi costitutivi della Società Scientifica, con i Direttori delle diverse Scuole e con i colleghi. La capacità dei Coordinatori e dei Rappresentanti di trasferire le conoscenze acquisite ai loro successori ha permesso una continuità negli anni che ha prodotto un consolidamento delle attività della Consulta.

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