STRUMENTI PER L INNOVAZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STRUMENTI PER L INNOVAZIONE"

Transcript

1 STRUMENTI PER L INNOVAZIONE 15 misure creative per il settore dei trasporti che possono cambiare la vostra città TIDE è un Azione di Coordinamento finanziata dalla Commissione Europea, DG Ricerca e Innovazione nell ambito del 7º Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo.

2 gestione della rete e del traffico per l informazione agli utenti Tecniche avanzate di Mobilità elettrica Mezzi di trasporto non motorizzati Organizzazione del trasporto collettivo Nuove misure in materia di tariffazione 2

3 Indice Adozione e diffusione di innovazioni nel settore dei trasporti in Europa 4 Aspetto nº 1: Nuove misure in materia di tariffazione 6 Misura nº 1: Diritti di utenza stradale in zone urbane 8 Misura nº 2: Politiche in materia di tariffazione dei parcheggi 10 Misura nº 3: Una politica dei prezzi efficiente e conveniente, e tariffazione per i trasporti multimodali 12 Aspetto nº 2: Mezzi di trasporto non motorizzati 14 Misura nº 1: Progetti innovativi per il parcheggio delle biciclette 16 Misura nº 2: Creazione di strade e di spazi pubblici che vanno incontro alle esigenze dei cittadini 18 Misura nº 3: Piste ciclabili veloci 20 Aspetto nº 3: Tecniche avanzate di gestione della rete e del traffico per l informazione agli utenti 22 Misura nº 1: Open data server destinato a fornire informazioni ai viaggiatori basate su applicazioni 24 Misura nº 2: Interfaccia uomo-macchina (HMI) di facile utilizzo per l informazione agli utenti 26 Misura nº 3: Servizi avanzati di priorità ai mezzi di trasporto collettivo 28 Aspetto nº 4: Mobilità elettrica 30 Misura nº 1: Logistica urbana pulita 32 Misura nº 2: Piani di finanziamento per le stazioni di ricarica 34 Misura nº 3: Ricarica induttiva per i mezzi di trasporto collettivo 36 Aspetto nº 5: Organizzazione del trasporto collettivo 38 Misura nº 1: Creazione di organi di gestione per il trasporto collettivo in aree metropolitane 40 Misura nº 2: Appalto di servizi volti a migliorare la soddisfazione dei passeggeri e l efficienza 42 Misura nº 3: La ricerca di mercato come strumento di ottimizzazione del trasporto collettivo 44 3

4 Adozione e diffusione di innovazioni nel settore dei trasporti in Europa L obiettivo del progetto europeo TIDE 1 è quello di promuovere un clima più favorevole nelle città e regioni per integrare aspetti innovativi nelle loro politiche di mobilità urbana. Tali accorgimenti dovrebbero stimolare una maggiore accettazione e l incremento di nuove soluzioni e tecnologie per il trasporto urbano. TIDE intende assistere le città e le regioni per far fronte a sfide comuni in un approccio integrato e basato sulla cooperazione. Perché l innovazione? In diverse occasioni, le città europee hanno affermato che l innovazione può contribuire a fronteggiare le sfide derivanti dalla crisi economica. L innovazione può far risparmiare costi e contribuire al conseguimento degli obitettivi di politica urbana. Tuttavia, molte città non dispongono delle risorse necessarie per completare l intero ciclo di innovazione. Solitamente, le idee innovative iniziano in un unico luogo o solo in alcuni luoghi prima di raggiungere una copertura più ampia. TIDE assisterà le città e le regioni europee ad abbreviare il percorso verso l attuazione di misure innovative evidenziando che non è necessario reinventare la ruota e che è molto più efficace scambiare conoscenze sull innovazione e trasferire soluzioni adottate con successo da una regione europea all altra. TIDE presenta pertanto una maniera economicamente razionale di diffondere l innovazione in Europa. La nostra missione Guidati dalle vostre esigenze TIDE stimolerà un ampia diffusione di 15 misure innovative di trasporto urbano e mobilità in tutta Europa e contribuirà in modo visibile all adozione delle medesime quali misure principali. Il partenariato TIDE intende attualmente agevolare l accesso a una serie di soluzioni nuove e fattibili per affrontare le principali sfide nel settore dei trasporti urbani, quali l efficienza energetica e la decarbonizzazione, l evoluzione demografica, la sicurezza, l accessibilità per tutti e le nuove condizioni economiche e finanziarie. TIDE si incentra sulla sensibilizzazione, che intende promuovere, nonché sull avanzamento delle competenze tramite strumenti nuovi e di provata efficienza, su attività pratiche con le città e sui costi e benefici. Le esigenze dei professionisti nelle città europee costituiscono pertanto il principio guida. TIDE sostiene attivamente 15 città impegnate nell iniziativa allo scopo di sviluppare scenari di attuazione per misure innovative nell ambito del trasporto urbano, esemplari per un gruppo ancora maggiore di candidati. Queste misure riguardano i cinque temi TIDE seguenti: nuove misure in materia di tariffazione, mezzi di trasporto non motorizzati, tecniche avanzate di gestione della rete e del traffico per l informazione agli utenti, mobilità elettrica e organizzazione del trasporto collettivo. 1 Il progetto europeo TIDE è finanziato dal Settimo Programma Quadro della Commissione Europea e copre il periodo da ottobre 2012 a settembre

5 Come abbiamo selezionato le misure innovative TIDE relative ai mezzi di trasporto? TIDE comprende tre misure innovative per ogni aspetto tematico. Due di queste misure innovative sono state individuate dalle città ed esperti di settore, partner di TIDE, mentre la terza misura innovativa è stata selezionata tramite un processo di consultazione con numerose città ed esperti esterni. L obiettivo di tale processo di consultazione era quello di individuare misure innovative per ogni aspetto tematico che presentassero, da una parte, un grado elevato di innovazione e, dall altra, un potenziale elevato per un attuazione generale e su vasta scala negli anni a venire. La consultazione includeva un indagine on line e un seminario di esperti. In base ai risultati del processo di selezione, è stata scelta una terza misura che rappresentava una priorità per le diverse città partner di TIDE e che rispondeva ai criteri del consorzio del progetto TIDE. Il secondo obiettivo dell indagine era quello di verificare presso i soggetti interessati qualora le misure innovative preselezionate succitate fossero coerenti con le esigenze delle città europee in termini di innovazione e idonee per rispondere alle sfide locali alle quali tali città devono far fronte. Questo processo ha portato alla selezione finale di quindici misure innovative TIDE, per i cinque aspetti TIDE: Nuove misure in materia di tariffazione Mezzi di trasporto non motorizzati Tecniche avanzate di gestione della rete e del traffico per l informazione agli utenti Mobilità elettrica Organizzazione del trasporto collettivo Diritti di utenza stradale in zone urbane Politiche in materia di tariffazione dei parcheggi Politica dei prezzi efficiente e conveniente, e tariffazione per i trasporti multimodali Progetti innovativi per il parcheggio delle biciclette Creazione di strade e di spazi pubblici che vanno incontro alle esigenze dei cittadini Piste ciclabili veloci Open data server destinato a fornire informazioni ai viaggiatori basate su applicazioni Interfaccia uomo-macchina di facile utilizzo per l informazione agli utenti Servizi avanzati di priorità ai mezzi di trasporto collettivo Logistica urbana pulita Piani di finanziamento per le stazioni di ricarica Ricarica induttiva per i mezzi di trasporto collettivo Creazione di organi di gestione per il trasporto collettivo in aree metropolitane Appalto di servizi volti a migliorare la soddisfazione dei passeggeri e l efficienza La ricerca di mercato come strumento di ottimizzazione del trasporto collettivo Inoltre, le misure selezionate suindicate considerano gli obiettivi della politica dei trasporti dell UE. Il presente opuscolo, che è anche disponibile in francese, tedesco, inglese, polacco, spagnolo e basco, intende presentare le quindici misure innovative TIDE alle autorità locali e ai professionisti del trasporto urbano. Ogni misura viene illustrata con esempi di buone pratiche, mettendo in luce le caratteristiche e i vantaggi, gli aspetti principali per la loro attuazione, nonché altri riferimenti utili. 5

6 Foto: 6

7 Aspetto nº 1: Nuove misure in materia di tariffazione La costruzione, la manutenzione e il funzionamento di sistemi di trasporto urbano rappresentano spesso una sfida finanziaria per le città europee. Nel contempo, le strutture tariffarie vigenti applicabili ai vari mezzi di trasporto non riflettono i costi sociali effettivi per i singoli utenti. Ciò conduce a un impiego insostenibile e inefficiente dei servizi e dell infrastruttura esistenti. Esiste un potenziale enorme per la realizzazione efficace di sistemi di trasporto urbano sostenibili grazie all introduzione di nuovi meccanismi di tariffazione. Diversi regimi fiscali innovativi, sistemi di pagamento in base all utilizzo e sistemi di pagamento in base alla disponibilità in tutta Europa possono contribuire all utilizzazione più sostenibile ed efficiente di sistemi di trasporto in città in fase di transizione. 7

8 Aspetto nº 1: Nuove misure in materia di tariffazione Misura nº 1: Diritti di utenza stradale in zone urbane Risultati salienti dell indagine Priorità Attività Difficoltà Buone prassi bassa media alta Londra ha introdotto una tariffazione di accesso alle aree urbane nel Questa tariffazione è un lasciapassare di zona che consente l accesso per un numero illimitato di volte durante il giorno e contribuisce alla realizzazione delle priorità della città in termini di trasporto, ovvero a: ridurre la congestione stradale; migliorare drasticamente i servizi di trasporto effettuati con autobus; migliorare l affidabilità della durata del percorso per gli automobilisti; rendere più efficiente la distribuzione di beni e servizi. Questo diritto di utenza ha contribuito a un aumento del 6% nell utilizzazione degli autobus durante gli orari di applicazione delle tariffe. Tali misure di miglioramento hanno contribuito ad aumentare lo spazio destinato ai pedoni e ai ciclisti nel sistema di trasporto. Altre città che hanno introdotto una tariffazione di accesso alle zone urbane congestionate sono Stoccolma e Milano. Nel 2007, a Stoccolma è stato introdotto un pedaggio d ingresso che ha comportato una riduzione del 22% dei veicoli che circolano in città. Milano sta attualmente esaminando un sistema di tariffazione simile. Milano disponeva previamente di una tariffazione basata sull inquinamento ed è pertanto la prima città in grado di analizzare e comparare le esperienze dei due tipi di tariffazione in aree urbane, ovvero la tariffazione basata sull inquinamento e quella di accesso alle aree urbane congestionate. Caratteristiche principali Il diritto di utenza stradale si riferisce a una tariffa diretta riscossa per l utilizzazione di strade urbane. In funzione dell obiettivo principale, la tariffa può essere definita in vari modi. In generale, possono essere individuate quattro tipologie diverse: tariffa specifica: tariffa per utilizzazione di una determinata strada o infrastruttura; tariffe in base alla distanza : viene applicata una tariffa per il percorso, incentivando così il conducente a ridurre il chilometraggio; pedaggio d ingresso: tariffa per zona, di norma in centri urbani; la tariffa viene riscossa all ingresso di ogni zona; lasciapassare di zona: viene riscossa una tariffa per circolare in una zona specifica per un periodo determinato. I diritti di utenza stradale possono essere utilizzati per generare proventi e/o gestire la domanda di trasporto. Differenziando le varie tariffe in base al tempo, luogo e tipo di veicolo, le esternalità negative del traffico possono essere trasferite all utente che le provoca ( internalizzazione ) e risultano pertanto ridotte. I diritti di utenza stradale sono spesso efficaci e, una volta introdotti, le tariffe possono essere modificate per adeguarle a un utilizzazione più efficiente della rete stradale. Varie soluzioni tecnologiche (carte intelligenti, unità di bordo, telecamere di riconoscimento delle targhe automobilistiche) consentono l identificazione dei veicoli e dei conducenti e l assegnazione della tariffa corretta. L accettabilità e il trasporto pubblico possono rappresentare una sfida per i diritti di utenza stradale. Ai cittadini può risultare difficile accettare tali tariffe, dato che implica il pagamento di un servizio che veniva fornito gratuitamente. Potrebbe anche essere considerato ingiusto e iniquo, provocando maggiori problemi ai poveri rispetto a coloro che possono permettersi di pagare. Il finanziamento iniziale potrebbe essere una sfida supplementare: i costi del capitale per la progettazione, pianificazione e attuazione sono elevati rispetto ad altre strategie di gestione del traffico e della mobilità. Il funzionamento del sistema richiede spesso l apporto di almeno 10% dei proventi. Principali vantaggi Il pedaggio stradale in aree urbane: trattandosi di un (dis)incentivo economico, in genere è efficace per modificare i comportamenti il denaro conta; può essere adeguato a un livello che corrisponde a un uso efficiente della rete stradale; flessibile: una volta introdotto, i livelli tariffari possono generalmente essere adeguati facilmente; può generare nuovi fondi per sostenere i servizi pubblici di trasporto; consente agli utenti di scegliere un meccanismo di adeguamento: coloro che pensano che valga la pena pagare per tale servizio possono continuare il loro percorso; coloro che non desiderano pagare adattano il loro modello di trasporto alle nuove condizioni nel modo più conveniente per loro: uso collettivo dell auto, modifica della destinazione, l adozione di altri modi di trasporto o il rinvio del viaggio a una data quando le tariffe sono inferiori. Segnale indicante l entrata all area urbana congestionata oggetto di tariffazione a Londra Foto: Mario Roberto Durán Ortiz Link: > Politica dell UE > Tariffazione di accesso alle aree urbane congestionate di Londra (Transport for London) > Tariffazione di accesso alle aree urbane congestionate di Stoccolma (Agenzia svedese per i trasporti) > Pedaggio urbano a Milano (Comune di Milano) wps/wcm/connect/contentlibrary/elenco Siti tematici/elenco Siti tematici/area C 8

9 Aspetti essenziali dell Attuazione Lista di controllo Dimensioni della città Esigenze degli utenti Costi Orizzonte temporale Principali soggetti interessati coinvolti Fattori cruciali Fattori escludenti Nessuna limitazione Ottenere informazioni sul sistema di tariffazione; Informazioni su modi di trasporto alternativi; Sapere a chi rivolgersi in caso di problemi o per ottenere informazioni. I costi del capitale per la progettazione, la pianificazione e l attuazione sono elevati rispetto ad altre strategie di gestione del traffico e della mobilità; Una volta attuato, i costi di gestione sono simili ad altri sistemi di controllo del traffico e coperti dai proventi. Può essere necessario modificare la normativa e, a volte, persino la costituzione, fatti che possono richiedere tempo. Operatori di trasporto e autorità competenti; Associazioni del trasporto collettivo; Autorità locali e funzionari politici locali; Gruppi di utenti locali; Automobilisti, conducenti professionali (autisti di camion e tassisti); Residenti di zone che potrebbero risentirne sensibilmente; Settore del commercio al dettaglio, commercianti. Buona comunicazione con i soggetti interessati e con gli utenti; Promozione dello sviluppo di mezzi alternativi di trasporto (trasporto collettivo ecc.). È possibile che la legislazione debba essere modificata per quanto riguarda il diritto di riscuotere una tariffa sull infrastruttura esistente, il riconoscimento dei veicoli e delle persone e la relativa esecuzione. Caselli ad Oslo, Norvegia Foto: Kjetil Ree Pedaggio d ingresso alla zona di tariffazione dell area urbana congestionata di Stoccolma Foto: Holger Ellgaard Contatto TIDE: > Helen Lindblom, WSP Sweden 9

10 Aspetto nº 1: Nuove misure in materia di tariffazione Misura nº 2: Politiche in materia di tariffazione dei parcheggi Risultati salienti dell indagine Priorità Attività Difficoltà Buone prassi bassa media alta San Francisco ha introdotto il sistema SFpark, che aggiorna regolarmente il prezzo dei posti auto per adeguarsi all evoluzione della domanda. L obiettivo è di ridurre il traffico assistendo i conducenti a trovare un posto auto e, nel contempo, ridurre la congestione stradale garantendo una rete più sicura. SFpark utilizza un sistema di determinazione del prezzo che varia a seconda della domanda allo scopo di liberare posti auto in ogni blocco e ridurre i giri a vuoto e il parcheggio in doppia fila. I prezzi variano in funzione del blocco, dell ora e del giorno della settimama. Le tariffe vengono adeguate una volta al mese. Nel 2012, Los Angeles ha introdotto un iniziativa pilota di tariffazione del parcheggio, denominata Express Park, che misura il livello di occupazione tramite sensori e aggiorna i prezzi regolarmente allo scopo di migliorare l accessibilità del centro città. Questo progetto analizza il modo in cui la tecnologia può assistere la città di Los Angeles nella realizzazione dei propri obbiettivi, ovvero aumentare la disponibilità di posti auto, ridurre la congestione stradale e l inquinamento atmosferico e promuovere l uso di mezzi di trasporto alternativi. In Gran Bretagna è stato stabilito un principio secondo il quale le tariffe vengono assegnate secondo il tipo di veicolo come, per esempio, le sue dimensioni. A Westminster, al centro di Londra, i permessi di parcheggio variano a seconda della lunghezza dei veicoli. Nel 2007, Richmond ha introdotto permessi di parcheggio che variano in funzione delle emissioni di CO 2. I veicoli a bassa emissione erano esenti dal pagamento del parcheggio. L obiettivo era di ridurre le emissioni di CO 2, promuovere il trasporto sostenibile e migliorare la qualità dell aria. La sperimentazione si è conclusa nel Caratteristiche principali Le politiche in materia di tariffazione dei parcheggi possono essere utilizzate in vari modi: per ridurre il traffico veicolare, per migliorare l accessibilità e aumentare l efficienza dell uso del suolo. Le tasse di parcheggio possono parimenti costituire una fonte importante di proventi per le autorità locali. La tariffa di parcheggio è spesso sovvenzionata o in ogni caso inferiore rispetto al prezzo effettivo del parcheggio. Un parcheggio gratuito o proposto a un prezzo ridotto possono dar luogo a un utilizzazione inefficiente dei parcheggi e ad una domanda eccessiva per tali servizi. L introduzione di tariffe di parcheggio può essere una strategia per modificare il prezzo percepito, il tempo e la convenienza dell utilizzazione dell automobile, facendo in modo che altri mezzi di trasporto risultino relativamente più interessanti. Per quanto riguarda il parcheggio residenziale, le tariffe influiscono soprattutto sui costi di proprietà dell auto privata, mentre per i parcheggi non residenziali non vi è alcun impatto diretto sulla scelta della destinazione. Il consenso del pubblico potrebbe costituire una vera sfida nell introdurre politiche in materia di tariffazione dei parcheggi dato che si tratta di pagare per un servizio che era precedentemente fornito gratuitamente. Per aumentare il livello di accettazione, un idea valida potrebbe essere fornire informazioni circa gli obiettivi di tale politica. È parimenti importante diffondere e promuovere mezzi di trasporto alternativi. La possibilità per singole imprese e quartieri commerciali di offrire il parcheggio gratuito per attirare i clienti rappresenta un ulteriore sfida. Inoltre, un parcheggio viene spesso considerato come un beneficio attraente per i dipendenti. Per trattare i vari aspetti legati ai parcheggi, è importante che le relative politiche non vengano considerate separatamente, ma piuttosto come un elemento da integrare nella pianificazione territoriale e dei trasporti. Principali vantaggi La politica in materia di tariffazione dei parcheggi : consente di aumentare l uso efficiente dei parcheggi e di ridurre la domanda eccessiva per i medesimi; viene applicata allo scopo di ridurre il traffico che a sua volta può ridurre la congestione stradale e l impatto sull ambiente; genera proventi che possono essere utilizzati per intraprendere altre misure. La politica di tariffazione dei parcheggi può contribuire alla riduzione della congestione stradale Foto: Tiia Ettala Link: > Politiche in materia di parcheggi e impatto sull economia e la mobilità Action 342 final report[1].pdf > San Francisco SFpark > Los Angeles Express Park 10

11 Aspetti essenziali dell Attuazione Lista di controllo Dimensioni della città Esigenze degli utenti Costi Orizzonte temporale Principali soggetti interessati coinvolti Fattori cruciali Fattori escludenti Nessuna limitazione Informazioni circa il luogo di parcheggio e i costi associati; Sapere a chi rivolgersi in caso di problemi o per ottenere informazioni; Garantire l accessibilità alle persone con disabilità permanente o temporanea. I costi dipendono dalla misura attuata. Se l obiettivo è di ridurre il traffico, la politica di parcheggio può essere una misura a basso costo rispetto ad altre misure (per esempio il pedaggio urbano); L esecuzione, nonostante il fatto che garantisca proventi, risulta costosa. Rapida attuazione rispetto ad altre misure. Imprese proprietarie di parcheggi e gestori; Autorità locali; Associazioni di quartiere e singoli residenti; La polizia locale può essere coinvolta in attività di esecuzione; Le società private forniscono spesso apparecchiature di gestione dei parcheggi e servizi. In linea generale, le strategie e la pianificazione relative ai parcheggi dovrebbero essere legate alla pianificazione territoriale e dei trasporti. Nessuno Il parchimetro SF Park Foto: SF Park Sensore di segnaletica LA Express Foto: LA Express Park Contatto TIDE: > Helen Lindblom, WSP Sweden L indicazione dinamica dello stazionamento è il primo passo verso parcheggi più intelligenti Fonte: Polis 11

12 Aspetto nº 1: Nuove misure in materia di tariffazione Misura nº 3: Una politica dei prezzi efficiente e conveniente e tariffazione per i trasporti multimodali Risultati salienti dell indagine Priorità Attività Difficoltà bassa media alta Buone prassi Il concetto Mobility mixx rappresenta un servizio innovativo di mobilità d affari ideato in Olanda e che propone alle imprese soluzioni di mobilità flessibile e intermodale per i propri dipendenti. Mobility mixx fornisce alle imprese una gamma completa di opzioni di trasporto che rispondono alle esigenze individuali, semplificano l amministrazione dei viaggi d affari per una maggior trasparenza dei costi sostenuti dall organizzazione. Il Mobility mixx comprende inoltre servizi di controllo finanziario e di consulenza, informazioni fiscali e di viaggio. La Greater Hannover Transport Association (GVH) ha avviato un nuovo servizio nel mese di ottobre 2004, l HANNOVERmobile. Questo servizio offre un integrazione completa del trasporto collettivo, dell utilizzo in comune di autovetture e taxi. L utente ha immediatamente accesso a varie opzioni di viaggio e può scegliere il servizio più conveniente, in qualsiasi momento. GVH considera tale servizio come l opportunità per il fornitore di mezzi di trasporto collettivi di essere un fornitore di mobilità globale. Può essere usato come strumento di rivendita per un gran numero di utenti, migliorando la fidelizzazione e ampliando il portafoglio di prodotti grazie a questi servizi aggiuntivi. Caratteristiche principali Una tariffazione e pedaggi più efficienti in viaggi multimodali sono un modo per usare al meglio le risorse disponibili, nonché la capacità del sistema di trasporto. Per il trasporto di passeggeri, esistono attualmente numerosi sistemi di pianificazione, prenotazione, pagamento e acquisto di un viaggio, tuttavia i medesimi non sono integrati. I viaggiatori desiderano un sistema semplice. Una tariffazione integrata dei viaggi multimodali può semplificare la prenotazione, l acquisto e il pagemento da parte degli utenti. Per i fornitori, una tariffazione integrata significa costi minori e la possibilità di applicare una tariffa per il valore aggiunto. Tuttavia, tale iniziativa richiede la cooperazione dei fornitori. Salvaguardare e fornire le informazioni rilevanti tramite la cooperazione fra vari attori costituisce uno dei principali ostacoli da superare. L accesso a dati di qualità garantita e a informazioni che riguardano le reti di trasporto, i terminali, il traffico ecc. e la combinazione di dati provenienti da varie parti interessate rappresentano elementi fondamentali. Sono necessarie interfacce e norme aperte. Principali vantaggi La tariffazione e i pedaggi efficienti e convenienti per percorsi multimodali: possono aumentare la quota delle modalità di trasporto sostenibili; possono determinare una riduzione dei costi per i fornitori; forniscono dati rilevanti agli operatori; consentono una riscossione dei pedaggi efficiente. Le informazioni agli utenti, per esempio alle fermate degli autobus, sono un modo di semplificare i viaggi multimodali dei passeggeri. Foto: WSP owned Link: > Piano d azione e quadro giuridico per l adozione e la diffusione di sistemi di trasporto intelligenti (STI) in Europa > Mobility Mixx 12

13 Aspetti essenziali dell Attuazione Lista di controllo Dimensioni della città Esigenze degli utenti Costi Orizzonte temporale Principali soggetti interessati coinvolti Fattori cruciali Fattori escludenti Nessuna limitazione Sistemi di facile utilizzo per la prenotazione e l acquisto di viaggi multimodali; Sapere a chi rivolgersi in caso di problemi o per ottenere informazioni. I costi sono contenuti rispetto ad altre misure. Tuttavia, dato che sono coinvolte varie parti interessate, possono sorgere discussioni circa l attribuzione dei costi e la ripartizione dei proventi. Rapida attuazione rispetto ad altre misure. Tuttavia, esige la cooperazione fra le varie parti interessate, che può rallentare il processo di attuazione. Fornitori di servizi e di trasporto; Associazioni di utenti; Autorità nazionali, regionali e locali. È necessario chiarire le responsabilità e i ruoli; Cooperazione fra i vari soggetti interessati; Sono necessarie interfacce e norme aperte. Nessuno Fonte: Yannick Bousse Una tariffazione intelligente dei viaggi multimodali semplifica i collegamenti intermodali Fonte: Contatto TIDE: > Helen Lindblom, WSP Sweden 13

14 Fonte: EUROCITIES 14

15 Aspetto nº 2: Mezzi di trasporto non motorizzati Ogni giorno in tutta Europa molti spostamenti brevi che vengono effettuati con l automobile potrebbero essere facilmente effettuati a piedi o in bicicletta. Tale situazione non solo aumenta le emissioni di CO 2, ma contribuisce inoltre all aumento della congestione stradale, ai problemi di salute derivanti dalla mancanza di esercizio, agli incidenti stradali e all esclusione sociale. Secondo alcune stime, il 5 10% dei viaggi in autovettura in qualsiasi zona urbana potrebbero ragionevolmente essere realizzati con un mezzo di trasporto non motorizzato. Le barriere che impediscono che si cammini e che si vada in bicicletta più spesso includono la mancanza di piste ciclabili sicure, di attraversamenti pedonali sicuri, nonché di parcheggi per biciclette sicuri. Mentre numerose città hanno già realizzato alcune infrastrutture di base, ulteriori misure innovative possono contribuire a superare questi ostacoli e portare all effetto sicurezza nei numeri : un aumento del numero di persone che cammina o va in bicicletta comporterà un aumento della consapevolezza da parte di altri utenti della strada e, a sua volta, comporterà una maggior sicurezza per i ciclisti e i pedoni. Tali misure dovrebbero essere sviluppate come parte di una strategia integrata di pianificazione per i mezzi di trasporto non motorizzati. 15

16 Aspetto nº 2: Mezzi di trasporto non motorizzati Misura nº 1: Progetti innovativi per il parcheggio delle biciclette Risultati salienti dell indagine Priorità Attività Difficoltà bassa media alta Buone prassi La città di Portland, Oregon, USA, ha introdotto un programma denominato recinto per le biciclette, che propone parcheggi per biciclette (recinti), situati su uno o due posti auto nelle strade della città. Ogni recinto consente di parcheggiare da 10 a 20 biciclette. I recinti vengono installati solo su richiesta delle imprese attigue. I proprietari dell impresa e del terreno devono approvare l installazione del recinto e firmare un accordo che stabilisce la pulizia regolare del recinto per evitare che si accumulino immondizie. Caratteristiche prinicipali In caso di parcheggio per soste lunghe (per esempio: abitazioni, luoghi di lavoro o stazioni bike and ride per il parcheggio delle biciclette per i pendolari), devono essere messe a disposizione zone di deposito sicure (anche per accessori quali i caschi e i kit di riparazione) e tali strutture devono essere disponibili a prezzi ragionevoli. I parcheggi per soste corte (per esempio: zone commerciali e per l intrattenimento) devono essere visibili, pratici e stabili (non a rastrelliera) e devono essere disponibili gratuitamente. Tutte le zone di parcheggio devono essere comodamente situate il più vicino possibile alla destinazione dei ciclisti (massimo 50 m), installando pertanto un maggior numero di strutture ridotte invece di poche strutture di grandi dimensioni. È importante che i parcheggi per biciclette si adattino alla morfologia urbana senza turbare i pedoni. Un parcheggio per biciclette ben progettato può riverlarsi un vantaggio interessante nelle zone urbane. L integrazione con altri modi di trasporto è fondamentale per i parcheggi per biciclette dato che quest ultimi, situati nei poli di scambio dei mezzi di trasporto collettivo, consentono spostamenti più fluidi. I parcheggi per le biciclette vanno integrati a una visione più ampia delle politiche incentrate sulla mobilità urbana sostenibile. Il posizionamento ideale dei recinti per il parcheggio delle biciclette è vicino a luoghi dove sostano regolarmente oltre 10 biciclette. I recinti devono essere preferibilmente situati sulla strada principale, il più vicino possibile all entrata principale dei negozi adiacenti. La Città di Portland preferisce situare i recinti per il parcheggio delle biciclette agli angoli delle strade, creando pertanto una curva più estesa che accorcia la distanza dell attraversamento pedonale e migliora la visibilità dei conducenti di veicoli che si immettono nel traffico dalle vie laterali. Da metà 2013, a Portland sono stati installati 99 recinti per le biciclette e sono state inoltrate molte altre richieste per recinti supplementari. Principali vantaggi Parcheggio per biciclette sicuro a Ghent Foto: Wikimedia Commons I progetti di alta qualità per il parcheggio delle biciclette: forniscono un deposito sicuro e pratico per i ciclisti, nelle principali destinazioni; incoraggiano i viaggi che combinano l uso della bicicletta e dei trasporti pubblici; avvicinano i clienti ai dettaglianti grazie ai comodi parcheggi per le biciclette; riducono il rischio e la paura dei furti che sono una barriera all uso della bicicletta. Jonathan Maus/BikePortland Pubblicata con il permesso dell autore. Tutti i diritti riservati. Link: > progetto PRESTO > TfL Cycling Workplaces Scheme > progetto CHAMP > Città di Portland 16

Nella Mia Città si Respira!

Nella Mia Città si Respira! Nella Mia Città si Respira! Un Programma Scolastico per le Scuole Medie Superiori della Provincia di Torino Unità didattica 11 La Pianificazione della Mobilità in città: misure di sostegno alla mobilità

Dettagli

Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva

Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva Premessa Entro il 2050, la percentuale di cittadini europei residenti nelle aree urbane arriverà all 82%. La migrazione dalle città

Dettagli

Revisori Massimo Infunti Domenico De Leonardis

Revisori Massimo Infunti Domenico De Leonardis Autori Liyana Adjarova, Energy Agency of Plovdiv (BGR) Ina Karova, Energy Agency of Plovdiv (IT) Ioanna Lepinioti, impronta di Massimo Infunti (IT) Billy Carslaw, Camera di Commercio di Birmingham (UK)

Dettagli

Breve descrizione del sistema di gestione della qualità ISEMOA

Breve descrizione del sistema di gestione della qualità ISEMOA Breve descrizione del sistema di gestione della qualità ISEMOA www.isemoa.eu Il progetto ISEMOA è iniziato nel Maggio 2010 e durerà fino al Maggio 2013. ISEMOA è cofinanziato dall Unione Europea con il

Dettagli

D i r e t t i v a G E S T I O N E S O S T E N I B I L E D E I P A R C H E G G I Versione: Novembre 2015

D i r e t t i v a G E S T I O N E S O S T E N I B I L E D E I P A R C H E G G I Versione: Novembre 2015 D i r e t t i v a G E S T I O N E S O S T E N I B I L E D E I P A R C H E G G I Versione: Novembre 2015 La gestione dei parcheggi è uno strumento potente con cui le città possono influenzare i trasporti.

Dettagli

Schede di misure. MMV Gestione della mobilità durante le manifestazioni. Foto: sbb.ch

Schede di misure. MMV Gestione della mobilità durante le manifestazioni. Foto: sbb.ch Schede di misure MMV Gestione della mobilità durante le manifestazioni Foto: sbb.ch Schede di misure per settori d attività rilevanti Schede di misure per settori d attività rilevanti... 1 Offerte supplementari

Dettagli

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT 1 Piano d Azione per l Energia Sostenibile Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT Mobility Managment La Commissione mondiale sull ambiente e lo sviluppo (Rapporto Brundtland, 1987), ha definito lo sviluppo

Dettagli

Il disegno di legge per una mobilità nuova

Il disegno di legge per una mobilità nuova Il disegno di legge per una mobilità nuova Dopo l incredibile giornata di sabato 4 Maggio, che ha visto le strade di Milano invase da decine di migliaia di persone a piedi e in bici, oggi vi presentiamo

Dettagli

DIPENDENTI UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO 1

DIPENDENTI UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali DIPENDENTI UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO 1 Sabrina Spaghi Università di Pavia,

Dettagli

Il piano della mobilità urbana nella regione Ile-de-France

Il piano della mobilità urbana nella regione Ile-de-France 27 Novembre 2012 Il piano della mobilità urbana nella regione Ile-de-France Laurence Debrincat, STIF Workshop sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile - Milano 2 Sommario Il contesto delle politiche

Dettagli

Iniziative Italiane sui Sistemi Intelligenti di Trasporto. Olga Landolfi TTS Italia

Iniziative Italiane sui Sistemi Intelligenti di Trasporto. Olga Landolfi TTS Italia Iniziative Italiane sui Sistemi Intelligenti di Trasporto Olga Landolfi TTS Italia I Trasporti in Italia Dati Nazionali 2004 (CNT 2004) Traffico passeggeri interno: 947.205 milioni di passeggeri km all

Dettagli

SCENARI E OPZIONI PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE

SCENARI E OPZIONI PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE SCENARI E OPZIONI PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE UN RAPPORTO PER ROMA CAPITALE EXECUTIVE SUMMARY La mobilità costituisce un problema strategico prioritario per le aree urbane perché impatta direttamente

Dettagli

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES -

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Smart City Comuni in classe A 1 Indice 1. Il Patto dei Sindaci 2. Il Piano di Azione per l Energia Sostenibile PAES 3. Il progetto

Dettagli

«Our streets, our choice» Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2014

«Our streets, our choice» Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2014 «Our streets, our choice» Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2014 Our streets, our choice Ovvero «Le nostre strade, la nostra scelta»: lo slogan scelto quest'anno per la Settimana della Mobilità

Dettagli

Per una città più sostenibile SEMINARIO NAZIONALE PROGETTO EUROPEO TIDE

Per una città più sostenibile SEMINARIO NAZIONALE PROGETTO EUROPEO TIDE Per una città più sostenibile NUMERI E CRITICITA Congestione: 135 milioni di ore perse = - 1,5 miliardi di euro/anno Sicurezza stradale: 15.782 incidenti 20.670 feriti 154 morti circa 1,3 miliardi di euro/anno

Dettagli

Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile

Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile Bozza di indice 1. Il ruolo e i potenziali della mobilità sostenibile Definizione di Green Transport (dal Rapporto Towards a Green economy dell UNEP)

Dettagli

Green Mobility - un piano d azione per il futuro

Green Mobility - un piano d azione per il futuro Green Mobility - un piano d azione per il futuro Annette Kayser Project Manager, M. Sc. Città di Copenhagen La Regione dell Øresund 2,4 milioni di abitanti nella Regione. ¾ di questi nella parte Danese

Dettagli

Informazioni per comitati scolastici, autorità, associazioni regionali/nazionali su mobilità ed educazione

Informazioni per comitati scolastici, autorità, associazioni regionali/nazionali su mobilità ed educazione Informazioni per comitati scolastici, autorità, associazioni regionali/nazionali su mobilità ed educazione Scheda informativa 2 MISURE PER IL MOBILITY MANAGEMENT NELLE SCUOLE Annibale, il serpente sostenibile

Dettagli

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Scheda tecnica MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Redazione a cura di Contesto Oramai in molte realtà urbane è diventato difficoltoso riuscire a percorrere il tragitto che separa la

Dettagli

LE SCELTE DI MOBILITÀ IN UNA CITTÀ SENZA TRAFFICO

LE SCELTE DI MOBILITÀ IN UNA CITTÀ SENZA TRAFFICO LE SCELTE DI MOBILITÀ IN UNA CITTÀ SENZA TRAFFICO AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Ottobre 2010 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 12 Tutti in autobus,

Dettagli

Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio

Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio Fondi strutturali 2014-2020 Guida pratica Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio State progettando i Programmi Operativi che plasmeranno

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT. Piacenza, 7 luglio 2008. Servizio Trasporti e Attività Produttive

MOBILITY MANAGEMENT. Piacenza, 7 luglio 2008. Servizio Trasporti e Attività Produttive MOBILITY MANAGEMENT Piacenza, 7 luglio 2008 Decreto Ronchi Decreto Ronchi del 27 marzo 1998 sulla "Mobilità sostenibile nelle aree urbane" Tutte le Aziende e gli Enti Pubblici con più di 300 dipendenti

Dettagli

Il quadro di riferimento normativo dei sistemi di bigliettazione elettronica e ITS

Il quadro di riferimento normativo dei sistemi di bigliettazione elettronica e ITS Il quadro di riferimento normativo dei sistemi di bigliettazione elettronica e ITS Marco D Onofrio Direttore Divisione 3 della Direzione Generale TPL, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Coordinato

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra La Regione Emilia-Romagna, con sede in Bologna, Viale Aldo Moro, 52, codice fiscale n. 80062590379, rappresentata dall Assessore Alfredo Peri, in esecuzione della deliberazione

Dettagli

Iniziative a favore delle aziende per incrementare l uso del trasporto pubblico da parte dei propri dipendenti

Iniziative a favore delle aziende per incrementare l uso del trasporto pubblico da parte dei propri dipendenti Iniziative a favore delle aziende per incrementare l uso del trasporto pubblico da parte dei propri dipendenti Trasporto pubblico invece di auto private Il progetto BENEFIT sostiene le aziende pubbli-

Dettagli

Scheda 6 «Smart City» SMART MOBILITY. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 6 «Smart City» SMART MOBILITY. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 6 «Smart City» GREEN JOBS Formazione e Orientamento La mobilità è una determinante dello sviluppo e sta diventando una parte fondamentale della vita sociale ed economica. Le società sono sempre

Dettagli

LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA

LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA DECRETO 27 MARZO 1998 A seguito dell emanazione del Decreto 27 marzo 1998 del Ministero dell Ambiente, l Università

Dettagli

Premesso che: tenuto conto che:

Premesso che: tenuto conto che: Premesso che: Interrogazione In 13 a Commissione Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Al Ministro dello sviluppo economico

Dettagli

Revisori Massimo Infunti Domenico De Leonardis

Revisori Massimo Infunti Domenico De Leonardis Autori Liyana Adjarova, Energy Agency of Plovdiv (BGR) Ina Karova, Energy Agency of Plovdiv (IT) Ioanna Lepinioti, impronta di Massimo Infunti (IT) Billy Carslaw, Camera di Commercio di Birmingham (UK)

Dettagli

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI 1 AREA TECNICA Direttore Ing. Carlo Faccin Titolo Raccomandazioni ad indirizzo dell attività degli

Dettagli

Esperienze e prospettive future degli ITS in Regione Sardegna

Esperienze e prospettive future degli ITS in Regione Sardegna Esperienze e prospettive future degli ITS in Regione Sardegna Antonello Pellegrino Direttore del Servizio della pianificazione e programmazione dei sistemi di trasporto Cagliari, 26.06.2013 Riferimenti

Dettagli

Investire nell azione per il clima, investire in LIFE

Investire nell azione per il clima, investire in LIFE Investire nell azione per il clima, investire in LIFE UNA PANORAMICA DEL NUOVO SOTTOPROGRAMMA LIFE AZIONE PER IL CLIMA 2014-2020 istock Azione per il clima Cos è il nuovo sottoprogramma LIFE Azione per

Dettagli

Alpiq E-Mobility AG In Charge of E-Mobility.

Alpiq E-Mobility AG In Charge of E-Mobility. Alpiq E-Mobility AG In Charge of E-Mobility. In quanto leader sul mercato per le soluzioni globali nell infrastruttura della mobilità elettronica, difendiamo l idea che l energia vada utilizzata in modo

Dettagli

Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada

Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Agenzia per la Mobilità EDUCAZIONE STRADALE TRA SCUOLA E FAMIGLIA L educazione

Dettagli

Energia ed automotive: la rivoluzione è già in atto. Ing. Luigi Di Matteo Area Professionale Tecnica- ACI

Energia ed automotive: la rivoluzione è già in atto. Ing. Luigi Di Matteo Area Professionale Tecnica- ACI Energia ed automotive: la rivoluzione è già in atto. Ing. Luigi Di Matteo Area Professionale Tecnica- ACI Decreto Legislativo 30 maggio 2005, n. 128 Attuazione della direttiva 2003/30/CE relativa alla

Dettagli

INTERVENTI DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO e MOBILITÀ CICLISTICA

INTERVENTI DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO e MOBILITÀ CICLISTICA Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / COLLEGAMENTI DELLA RETE INTERVENTI DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO e MOBILITÀ CICLISTICA Visione d insieme Nelle aree residenziali con poco traffico lo spazio

Dettagli

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Manifesto dell'ecf per le elezioni al Parlamento Europeo del 2014 versione breve ECF gratefully acknowledges

Dettagli

ZEC ZERO EMISSION CITY

ZEC ZERO EMISSION CITY ZEC ZERO EMISSION CITY PIANO DI MOBILITÀ ELETTRICA PER LA CITTÀ DI PARMA Carlo Iacovini, Responsabile Progetto Comune di Parma Caratteristiche del progetto ZEC 2 Il progetto ZEC intende implementare un

Dettagli

LA VISIONE DELLA MOBILITÀ NUOVA

LA VISIONE DELLA MOBILITÀ NUOVA Verso la «Mobilità Nuova» TROPPE AUTOMOBILI IN CIRCOLAZIONE 1 Verso la «Mobilità Nuova» Verso la «Mobilità Nuova» TROPPE AUTOMOBILI IN CIRCOLAZIONE 2 Verso la «Mobilità Nuova» Secondo una ricerca condotta

Dettagli

L ESPERIENZA ELETTRICA DI REGGIO EMILIA: UN MODELLO DI MOBILITÁ SOSTENIBILE

L ESPERIENZA ELETTRICA DI REGGIO EMILIA: UN MODELLO DI MOBILITÁ SOSTENIBILE L ESPERIENZA ELETTRICA DI REGGIO EMILIA: UN MODELLO DI MILANO, 23 Maggio 2012 PAOLO GANDOLFI ASSESSORE MOBILITA e INFRASTRUTTURE COMUNE DI REGGIO EMILIA IL CONTESTO TERRITORIALE CITTA di REGGIO EMILIA

Dettagli

Presentazione dell intervento Mobility Management Zona Fiera

Presentazione dell intervento Mobility Management Zona Fiera Direzione Generale Reti infrastrutturali, Logistica e Sistemi di mobilità Presentazione dell intervento Mobility Management Zona Fiera Fabio Formentin Mobility Manager Regione Emilia-Romagna Settimana

Dettagli

STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011

STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011 STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011 1) IL PIANO DELLA MOBILITA SOSTENIBILE: IL CONTESTO. 2) LA MOBILITA A MILANO: TRASPORTI E INQUINAMENTO. 3) LA COLLABORAZIONE CON ISTITUZIONI E

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra Il Comune di Perugia, con sede in Corso Vannucci N. 19 - PERUGIA P.IVA 00218180545 e C.F.00163570542, rappresentato dal Sindaco Wladimiro Boccali, domiciliato per le proprie funzioni

Dettagli

IL PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE (PUMS) LINEE DI INDIRIZZO

IL PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE (PUMS) LINEE DI INDIRIZZO IL PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE (PUMS) LINEE DI INDIRIZZO Popolazione/Inhabitants 1,800,000 1,700,000 1,600,000 1,500,000 1,400,000 1,300,000 1,200,000 1,100,000 1,000,000 Residenti a Milano

Dettagli

PubliBike: un sistema chiavi in mano per la vostra città o la vostra azienda

PubliBike: un sistema chiavi in mano per la vostra città o la vostra azienda PubliBike: un sistema chiavi in mano per la vostra città o la vostra azienda Un servizio di / A service provided by Un servizio di «L ultimo miglio in bicicletta» Proporre e gestire una rete nazionale

Dettagli

QUESTIONARIO SULLA MOBILITÀ SCOLASTICA

QUESTIONARIO SULLA MOBILITÀ SCOLASTICA QUESTIONARIO SULLA MOBILITÀ SCOLASTICA Scuola Classe Età Sesso. 1. Dove abiti? 2. Come sei venuto oggi a scuola? A piedi In bicicletta In autobus (urbano) In automobile In autobus (extraurbano) Altro.

Dettagli

Variazioni relative alla zona a bassa emissione della città di Londra

Variazioni relative alla zona a bassa emissione della città di Londra Comunicato stampa Pubbl. n XXX xx marzo 2011 Variazioni relative alla zona a bassa emissione della città di Londra Registratevi oggi stesso per dimostrare che il vostro veicolo soddisfa gli standard sulle

Dettagli

Informazioni sullo stato dei sinistri e per la valutazione dei rischi. della società

Informazioni sullo stato dei sinistri e per la valutazione dei rischi. della società Informazioni sullo stato dei sinistri e per la valutazione dei rischi della società 1 1. Informazioni sullo stato dei sinistri Rischio: ALL-RISK danni al patrimonio Periodo di osservazione: 2012 al 2015

Dettagli

UN ALTRO MOVIMENTO PER LE CITTA

UN ALTRO MOVIMENTO PER LE CITTA UN ALTRO MOVIMENTO PER LE CITTA Città a mobilità elettrica è un progetto sperimentale che attraverso l utilizzo dei mezzi alimentati ad energia pulita, vuole dimostrare concretamente che un altro modo

Dettagli

Indagine sulla mobilità ciclabile nell Area Metropolitana di Cagliari Dipendenti della Regione Sardegna. Rapporto di sintesi

Indagine sulla mobilità ciclabile nell Area Metropolitana di Cagliari Dipendenti della Regione Sardegna. Rapporto di sintesi Indagine sulla mobilità ciclabile nell Area Metropolitana di Cagliari Dipendenti della Regione Sardegna Rapporto di sintesi L indagine e l analisi dei risultati, di cui questo report rappresenta una sintesi,

Dettagli

Empoli. Centrale. inquadramento ciclostazioni

Empoli. Centrale. inquadramento ciclostazioni Empoli Centrale numero di treni e passeggeri giornalieri feriali sabato domenica 198 189 124 6.961 4.580 3.315 Localizzazione La stazione di Empoli ha una posizione molto centrale, a poca distanza dal

Dettagli

Progetto TI MUOVI. Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE

Progetto TI MUOVI. Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE Progetto TI MUOVI Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE LA BUONA STRADA A cura della I A (anno scolastico 2009-2010) Scuola secondaria di primo grado CARLO LEVI - I.C. King GRUGLIASCO IL NOSTRO PERCORSO

Dettagli

Progettare una nuova mobilità per città (e territori) capaci di futuro

Progettare una nuova mobilità per città (e territori) capaci di futuro European Mobility Week Problematiche e misure per una mobilità urbana sostenibile Palermo 20 settembre 2007 Progettare una nuova mobilità per città (e territori) capaci di futuro Maria Rosa Vittadini Università

Dettagli

Mobility Management for Business and Industrial Zones

Mobility Management for Business and Industrial Zones Mobility Management for Business and Industrial Zones Relazione sull'attuazione del Piano di Mobilità nella Zona Industriale di Corso Alessandria (Asti) Deliverable D5.b WP: 5 WP Leader: EAP Ultimo aggiornamento:

Dettagli

30.12.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 346/5

30.12.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 346/5 30.12.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 346/5 REGOLAMENTO (UE) N. 1233/2010 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 dicembre 2010 che modifica il regolamento (CE) n. 663/2009 che istituisce

Dettagli

Giuseppe Piras Architetto 10/04/2015 TROPPE AUTOMOBILI IN CIRCOLAZIONE

Giuseppe Piras Architetto 10/04/2015 TROPPE AUTOMOBILI IN CIRCOLAZIONE Verso la «Mobilità Nuova» TROPPE AUTOMOBILI IN CIRCOLAZIONE 1 Verso la «Mobilità Nuova» Verso la «Mobilità Nuova» Un recentissimo studio danese ha provato a verificare gli effetti positivi dell andare

Dettagli

SFM 2012 ultima chiamata, Bologna ragionevole, Associazione Rinnovamento della Sinistra, il Mosaico

SFM 2012 ultima chiamata, Bologna ragionevole, Associazione Rinnovamento della Sinistra, il Mosaico SFM 2012 ultima chiamata, Bologna ragionevole, Associazione Rinnovamento della Sinistra, il Mosaico Ottimizzare o disperdere risorse? La mobilità e il trasporto pubblico della città metropolitana Venerdì

Dettagli

Andiamo in bici. ...per migliorare l ambiente in città! Progetto cofinanziato dall Unione Europea

Andiamo in bici. ...per migliorare l ambiente in città! Progetto cofinanziato dall Unione Europea Progetto cofinanziato dall Unione Europea Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto Andiamo in bici...per migliorare l ambiente in città! ARPAV Agenzia Regionale per la Prevenzione

Dettagli

Manifesto per l investimento sostenibile: Investire in un futuro sostenibile

Manifesto per l investimento sostenibile: Investire in un futuro sostenibile BEE (Ufficio europeo per l Ambiente) Piattaforma Sociale Manifesto per l investimento sostenibile: Investire in un futuro sostenibile L Unione Europea e i suoi Stati membri si sono più volte impegnati

Dettagli

FASTER. EASIER. COOLER.

FASTER. EASIER. COOLER. FASTER. EASIER. COOLER. BiTiBi. La responsabilità dei contenuti etc. è unicamente dell autore e non riflette necessariamente l opinione dell Unione Europea. Né l EASME né la Commissione Europea sono responsabili

Dettagli

Sistemi di priorità per il trasporto pubblico nelle città

Sistemi di priorità per il trasporto pubblico nelle città O7 P o l i c y A d v i C E n ot e s Sistemi di priorità per il trasporto pubblico nelle città L iniziativa CIVITAS è un azione europea che sostiene le città nell attuazione di una politica integrata dei

Dettagli

Regione Emilia Romagna, Enti locali, Agenzie e imprese TPL: un sistema per le innovazioni a servizio dei utenti Paolo Ferrecchi, Direttore generale

Regione Emilia Romagna, Enti locali, Agenzie e imprese TPL: un sistema per le innovazioni a servizio dei utenti Paolo Ferrecchi, Direttore generale Regione Emilia Romagna, Enti locali, Agenzie e imprese TPL: un sistema per le innovazioni a servizio dei utenti Paolo Ferrecchi, Direttore generale Reti Infrastrutturali, Logistica e Sistemi di mobilità

Dettagli

CONVENZIONE CGIL - UNIPOL

CONVENZIONE CGIL - UNIPOL CONVENZIONE CGIL - UNIPOL IL SALTO DI QUALITÀ CHE MIGLIORA LA VITA! Proteggere le persone amate, tutelare le cose importanti, fare il salto di qualità e migliorare la vita? È quello che ogni Iscritto

Dettagli

Divisione Infrastrutture e Mobilità

Divisione Infrastrutture e Mobilità Divisione Infrastrutture e Mobilità Piano Urbano del Traffico e della mobilità delle persone (PUT 2001) Programma Urbano dei Parcheggi (PUP 2001) (Approvato con Del. C.C. 00155/006 del 19/06/2002) Il Piano

Dettagli

IL SERVIZIO STRABUS EFFICIENTAMENTO DELLE DOTAZIONI INFRASTRUTTURALI URBANE E DEI SISTEMI DI TRASPORTO PUBBLICO

IL SERVIZIO STRABUS EFFICIENTAMENTO DELLE DOTAZIONI INFRASTRUTTURALI URBANE E DEI SISTEMI DI TRASPORTO PUBBLICO IL SERVIZIO STRABUS EFFICIENTAMENTO DELLE DOTAZIONI INFRASTRUTTURALI URBANE E DEI SISTEMI DI TRASPORTO PUBBLICO STRABUS Aspetti generali (1) Il servizio STRABUS permette di analizzare e valutare lo stato

Dettagli

L impegno di Enel per la mobilità elettrica Convegno Green City Energy

L impegno di Enel per la mobilità elettrica Convegno Green City Energy L impegno di Enel per la mobilità elettrica Convegno Green City Energy Pisa, 26 Maggio 2011 Veicoli elettrici Vantaggi e benefici Il risparmio energetico medio conseguibile dai veicoli elettrici rispetto

Dettagli

POLITICHE E MISURE PER LA CRESCITA SOSTENIBILE DELL ITALIA

POLITICHE E MISURE PER LA CRESCITA SOSTENIBILE DELL ITALIA Il Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare POLITICHE E MISURE PER LA CRESCITA SOSTENIBILE DELL ITALIA IL QUADRO DI RIFERIMENTO EUROPEO Le politiche e misure per la crescita e lo

Dettagli

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Laurea Magistrale in Architettura e innovazione Sviluppo Urbano Sostenibile AA 2013-14 Prof. Maria Rosa Vittadini mariaros@iuav.it Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Piani urbani

Dettagli

3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI

3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI Scheda n 1 3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI Il segnale n. 153 indica 1) che si ha la precedenza rispetto a chi viene in senso contrario V F 2) l'inizio

Dettagli

E-Ticketing : le nuove forme di pagamento elettronico per la mobilità ed il parcheggio

E-Ticketing : le nuove forme di pagamento elettronico per la mobilità ed il parcheggio E-Ticketing : le nuove forme di pagamento elettronico per la mobilità ed il parcheggio L esperienza di Brescia Mobilità nei sistemi di E-Ticketing e Mobile Payment Ing S. Pace Brescia Mobilità SPA Brescia

Dettagli

Capitolo. Sosta, fermata, definizioni stradali. 6.1 Sosta

Capitolo. Sosta, fermata, definizioni stradali. 6.1 Sosta . S. p. A 6 Sosta, fermata, definizioni stradali Capitolo br i 6.1 Sosta La sosta è la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo. La sosta non è consentita: Es se li in corrispondenza o

Dettagli

PROPOSTA PROGETTO BICIMAT POSTAZIONI ELETTRONICHE PER BICICLETTE TRADIZIONALI E ELETTRICHE CON RICARICA SOLARE.

PROPOSTA PROGETTO BICIMAT POSTAZIONI ELETTRONICHE PER BICICLETTE TRADIZIONALI E ELETTRICHE CON RICARICA SOLARE. PROPOSTA PROGETTO BICIMAT POSTAZIONI ELETTRONICHE PER BICICLETTE TRADIZIONALI E ELETTRICHE CON RICARICA SOLARE. La nostra Associazione promuove la mobilità sostenibile e l utilizzo della bicicletta, tradizionale

Dettagli

STUDENTI DELL UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-UNIVERSITA 1

STUDENTI DELL UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-UNIVERSITA 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali STUDENTI DELL UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-UNIVERSITA 1 Sabrina Spaghi Università

Dettagli

Quartieri liberi dalle auto, Città amiche dei pedoni e della bici

Quartieri liberi dalle auto, Città amiche dei pedoni e della bici Quartieri liberi dalle auto, Città amiche dei pedoni e della bici Maria Berrini, Presidente AMBIENTE ITALIA Consigliere dell Ordine degli Architetti di Milano e Provincia Membro del Consiglio di Indirizzo

Dettagli

SCENARIO: CON UNA MOBILITÀ SANA, EFFICIENTE E RISPETTOSA DELL'AMBIENTE

SCENARIO: CON UNA MOBILITÀ SANA, EFFICIENTE E RISPETTOSA DELL'AMBIENTE Dare continuità al processo di Agenda 21 locale CRITICITA' C1: attraversamento del centro storico incoraggiato per mancanza della chiusura dell anello di tangenziale - C2: mancanza di spazi - C3: impedimenti

Dettagli

ESPERIENZE E COMPETENZE NEI PROGETTI EUROPEI BUSINESS UNIT TRASPORTI E LOGISTICA

ESPERIENZE E COMPETENZE NEI PROGETTI EUROPEI BUSINESS UNIT TRASPORTI E LOGISTICA ESPERIENZE E COMPETENZE NEI PROGETTI EUROPEI BUSINESS UNIT TRASPORTI E LOGISTICA Genova, gennaio 2015 T BRIDGE NEI PROGETTI EUROPEI Dal 2009 T Bridge è attiva nell ambito dei Progetti Europei, sia in modo

Dettagli

Convegno Infrastructura L innovazione nelle infrastrutture di trasporto IV Sessione Le esigenze delle utenze e le modalità di utilizzo

Convegno Infrastructura L innovazione nelle infrastrutture di trasporto IV Sessione Le esigenze delle utenze e le modalità di utilizzo Assessorato ai Trasporti Convegno Infrastructura L innovazione nelle infrastrutture di trasporto IV Sessione Le esigenze delle utenze e le modalità di utilizzo La mobilità delle persone in ambito urbano

Dettagli

PROMUOVERE L ACCESSIBILITA DELLE INFORMAZIONI PER UN APPRENDIMENTO PER TUTTO L ARCO DELLA VITA

PROMUOVERE L ACCESSIBILITA DELLE INFORMAZIONI PER UN APPRENDIMENTO PER TUTTO L ARCO DELLA VITA PROMUOVERE L ACCESSIBILITA DELLE INFORMAZIONI PER UN APPRENDIMENTO PER TUTTO L ARCO DELLA VITA L accesso all informazione è un diritto fondamentale di ogni studente, con o senza disabilità e/o specifiche

Dettagli

5.1 Mobilità intra aziendale

5.1 Mobilità intra aziendale 5. Le misure individuate Le misure da implementare nel breve e medio termine sono distinte in: mobilità intra aziendale azioni di comunicazione promozione della bicicletta promozione del carpooling promozione

Dettagli

DISTANZE, TEMPI E COSTI. COME CALCOLARLI? MAP&GUIDE

DISTANZE, TEMPI E COSTI. COME CALCOLARLI? MAP&GUIDE MAP&GUIDE DISTANZE, TEMPI E COSTI. COME CALCOLARLI? Chi lavora nel mondo del trasporto merci deve tenere sempre sotto controllo chilometri, costi e tempi. PTV Map&Guide calcola il percorso ottimale in

Dettagli

PARCHEGGI PER BICICLETTE IN AREE RESIDENZIALI

PARCHEGGI PER BICICLETTE IN AREE RESIDENZIALI Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / PARCHEGGI PARCHEGGI PER BICICLETTE IN AREE RESIDENZIALI Visione d insieme Nelle zone residenziali tutti gli abitanti dovrebbero poter disporre di un

Dettagli

Il progetto europeo CHAMP riunisce le città più avanzate nell ambito della mobilità ciclabile.

Il progetto europeo CHAMP riunisce le città più avanzate nell ambito della mobilità ciclabile. Il progetto europeo CHAMP riunisce le città più avanzate nell ambito della mobilità ciclabile. Confrontandosi tra di loro, queste città troveranno nuovi modi per migliorare e ottimizzare le proprie politiche

Dettagli

Porta uno SMILE nella tua città

Porta uno SMILE nella tua città Co-Finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale MED SMart green Innovative urban Logistics for Energy efficient Newsletter 3 Siamo lieti di presentare la terza newsletter del progetto SMILE SMILE

Dettagli

Indagine sugli spostamenti casa lavoro dei dipendenti della Cgil di Rimini effettuata nel periodo maggio giugno 2012

Indagine sugli spostamenti casa lavoro dei dipendenti della Cgil di Rimini effettuata nel periodo maggio giugno 2012 effettuata nel periodo maggio giugno 2012 Una prima valutazione su quanto emerso dalle risposte al questionario. L iniziativa,vuole mettere la CGIL di Rimini nella condizione di dare l esempio (pensata,

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Roma 17 settembre 2013

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Roma 17 settembre 2013 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Roma 17 settembre 2013 Smart Mobility per città più vivibili L innovazione della mobilità elettrica in Italia Arch. Giovanna Rossi Responsabile

Dettagli

Ambiente urbano, misure e azioni: il progetto europeo SUPERHUB

Ambiente urbano, misure e azioni: il progetto europeo SUPERHUB L INNOVAZIONE RESPONSABILE S-LEGAMI L evoluzione delle relazioni Ambiente urbano, misure e azioni: il progetto europeo SUPERHUB Forlì, centro storico 18 maggio 2013 UNA NUOVA MOBILITA - la mobilità urbana

Dettagli

Consulta Tempi e orari della città

Consulta Tempi e orari della città Urban Center Progetto Tempi Consulta Tempi e orari della città OSSERVATORIO TEMPI della CITTÀ OSSERVATORIO TEMPI della CITTÀ gruppo tecnico promosso e gestito dall ufficio Tempi del, che sta lavorando

Dettagli

PROGRAMMI DI FORMAZIONE PER ADULTI DEDICATI ALLA MOBILITÀ CICLISTICA

PROGRAMMI DI FORMAZIONE PER ADULTI DEDICATI ALLA MOBILITÀ CICLISTICA Promozione Give Cycling a Push PROMOZIONE / FORMAZIONE e PROGRAMMI PROGRAMMI DI FORMAZIONE PER ADULTI DEDICATI ALLA MOBILITÀ CICLISTICA Visione d insieme Molti adulti accoglierebbero l'opportunità di muoversi

Dettagli

Così fan tutte. Eugenio Galli Presidente Fiab CICLOBBY. Biciclettiamo Milano. Milano, Palazzo Reale, 3 ottobre 11

Così fan tutte. Eugenio Galli Presidente Fiab CICLOBBY. Biciclettiamo Milano. Milano, Palazzo Reale, 3 ottobre 11 Così fan tutte (le virtuose) Eugenio Galli Presidente Fiab CICLOBBY Eugenio Galli Così fan tutte (le virtuose) 1 Trends La mobilità ciclistica sta conoscendo una nuova giovinezza. Nei Paesi europei, con

Dettagli

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE Agenda Locale 21 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE INDICE PREMESSA 3 ENERGIA 4 IL PIANO D AZIONE: L ENERGIA 5 1. COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE...

Dettagli

Stato della sicurezza stradale in Italia: priorità. utenti deboli

Stato della sicurezza stradale in Italia: priorità. utenti deboli Stato della sicurezza stradale in Italia: priorità delle politiche nazionali e protezione degli utenti deboli LE DIMENSIONI QUANTITATIVE In Italia, nel 2011, si sono registrati 205.638 incidenti stradali.

Dettagli

Benefici ambientali del GPL per autotrazione - Sintesi 1

Benefici ambientali del GPL per autotrazione - Sintesi 1 Benefici ambientali del GPL per autotrazione - Sintesi 1 Introduzione Il traffico è la causa principale dell inquinamento urbano. Nelle aree urbane e metropolitane si sviluppa circa il 70 per cento di

Dettagli

Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA

Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA NORMATIVA DI RIFERIMENTO La funzione di Mobility Manager istituita dal Decreto del Ministero dell Ambiente del 27 marzo 1998 sulla mobilità sostenibile

Dettagli

La Salute in tutte le Politiche Forum tematico

La Salute in tutte le Politiche Forum tematico La Salute in tutte le Politiche Forum tematico VOTA PER LA TUA CITTA Report dei risultati dell indagine svolta tra i cittadini Leccesi per l estensione della zona a traffico limitato Promossa da: Forum

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 14.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 74/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 240/2014 DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta

Dettagli

INNOVARE LA PIANIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ E DELLA SICUREZZA STRADALE

INNOVARE LA PIANIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ E DELLA SICUREZZA STRADALE Seminario Politiche, prospettive e strategie in tema di mobilità sostenibile e sicurezza stradale INNOVARE LA PIANIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ E DELLA SICUREZZA STRADALE 24 maggio 2010 Salone d onore del

Dettagli

TIDE a Milano - Il successo del road pricing con Area C. Linee di sviluppo e tecnologie innovative per il sistema della sosta

TIDE a Milano - Il successo del road pricing con Area C. Linee di sviluppo e tecnologie innovative per il sistema della sosta TIDE National Event Roma, 21 Settembre 2015 TIDE a Milano - Il successo del road pricing con Area C. Linee di sviluppo e tecnologie innovative per il sistema della sosta Maria Berrini, CEO Agenzia Mobilità

Dettagli

Scheda informativa: avamprogetto per la procedura di consultazione Strategia Reti elettriche

Scheda informativa: avamprogetto per la procedura di consultazione Strategia Reti elettriche Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni (DATEC) Ufficio federale dell energia 28 novembre 2014 Scheda informativa: avamprogetto per la procedura di consultazione

Dettagli

Soluzioni di risparmio

Soluzioni di risparmio Soluzioni di risparmio Alla ricerca delle spese nascoste Visibile Gestita totalmente Aereo Treno Gestita tradizionalmente Servizi generalmente prenotati in anticipo e approvati dal line manager Meno potenziale

Dettagli

Perché finanziare una mobilità urbana alternativa. Eleonora Pieralice

Perché finanziare una mobilità urbana alternativa. Eleonora Pieralice Perché finanziare una mobilità urbana alternativa Eleonora Pieralice Mobilità urbana sostenibile: lo squilibrio modale Il sistema dei trasporti italiano è dominato dalla crescita della domanda di mobilità

Dettagli