GRAM 231. Global Risk Assessment & Management. Approccio metodologico ed informatico all applicazione del D.Lgs. 231/2001

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GRAM 231. Global Risk Assessment & Management. Approccio metodologico ed informatico all applicazione del D.Lgs. 231/2001"

Transcript

1 GRAM 231 Global Risk Assessment & Management Approccio metodologico ed informatico all applicazione del D.Lgs. 231/2001

2 Sommario Proposta di applicazione pratica... 3 Quadro normativo... 3 Una soluzione... 3 Attività per l attuazione delle disposizioni di legge... 4 I vantaggi di GRAM GRAM 231 : un esempio concreto Caratteristiche tecniche del Sistema Requisiti di sistema Hardware: Software: Ulteriori note: Architettura del sistema

3 Articoli 6 e 7 del Decreto Legislativo 231/2001 Proposta di applicazione pratica Quadro normativo Gli articoli 6 e 7 del Decreto Legislativo 231/2001 prevedono il coinvolgimento dell Organismo di Vigilanza nelle attività di: a. Vigilanza sull effettività del Modello Organizzativo, che si sostanzia nella verifica della coerenza tra i comportamenti concreti ed il Modello costituito; b. Disamina in merito all adeguatezza del Modello, ossia della sua reale (e non meramente formale) capacità di prevenire i comportamenti non voluti; c. Analisi circa il mantenimento nel tempo dei requisiti di solidità e funzionalità del Modello Organizzativo; d. Cura del necessario aggiornamento in senso dinamico del Modello Organizzativo, nell ipotesi in cui le analisi operate rendano necessario effettuare correzioni ed aggiornamenti, attraverso: a. Presentazione di proposte di adeguamento del Modello Organizzativo verso gli organi/funzioni aziendali in grado di dare la loro concreta attuazione nel tessuto aziendale; b. Follow-up, ossia verifica dell attuazione e dell effettiva funzionalità delle soluzioni proposte. Per dare concreta attuazione al disposto legislativo l Organismo di Vigilanza deve: - Verificare periodicamente la mappa delle aree a rischio reato allo scopo di adeguarla ai mutamenti dell attività e/o della struttura aziendale; - Effettuare periodicamente verifiche mirate su determinate operazioni o atti specifici, posti in essere nell ambito di aree e attività a rischio; - Condurre indagini interne per l accertamento di presunte violazioni delle prescrizioni del Modello Organizzativo, portate all attenzione da segnalazioni o nel corso da attività di vigilanza; - Raccogliere, elaborare e conservare informazioni in ordine al rispetto del Modello Organizzativo. Una soluzione COGITEK ha realizzato una metodologia che prevede una serie di passi logici per la migliore applicazione degli articoli 6 e 7 del Decreto Legislativo 231 ed offre consulenza specifica in materia. 3

4 Oltre alle esperienze finalizzate agli adempimenti legislativi è stato anche realizzato un apposito modello informatico, denominato GRAM 231, strumento in grado di agevolare l attività di compliance dell Organismo di Vigilanza. Attività per l attuazione delle disposizioni di legge Per dare concreta attuazione alle attività previste dalle norme di legge COGITEK ha previsto una serie di passi logici. Le attività identificate sono: 1. Elenco dei processi sensibili (operativi e strumentali); 2. Definizione del Piano di Monitoraggio 3. Predisposizione di test di compliance per la verifica sistematica, ancorché a campione, del rispetto delle procedure e dei comportamenti; 4. Svolgimento dei test di controllo; 5. Esiti dei test e documentazione a supporto delle attestazioni; 6. Reportistica 7. Analisi dei flussi informativi predisposti dai gestori dei processi a rischio reato; 8. Definizione di azioni correttive. Come già indicato, al fine di razionalizzare ed ottimizzare l attività di test COGITEK ha realizzato un modello informatico, denominato GRAM 231, a supporto all attività dell Organismo di Vigilanza. Tale strumento guida metodologicamente gli operatori, fornendo, con la mappatura dei principali processi aziendali sensibili e con l indicazione delle principali check-list standard tipiche di ogni processo, un sostegno fondamentale per lo svolgimento strutturato ed organico della compliance al D.Lgs. 231/01, atta a tutelare l azienda dai reati considerati ed a garantire l operatività dell Organismo di Vigilanza. 1. Elenco dei processi (operativi e strumentali) Raccordo con l analisi dei rischi e conseguente definizione dell insieme dei controlli. COGITEK ha individuato i controlli standard relativamente ai processi sensibili di staff e di supporto, suddivisi in processi operativi e processi strumentali. Partendo da questi processi standard COGITEK realizzerà le necessarie personalizzazioni per adattare ciascun ciclo alle specifiche esigenze e realtà aziendali L approccio processivo costituisce il filo conduttore dell analisi e garantisce una maggiore puntualizzazione della sequenza delle attività interessate, nonché una migliore precisione nell individuazione dei punti di controllo esistenti o da implementare. GRAM 231 consente di gestire le descrizioni dei processi e dei controlli/test. 2. Definizione del Piano di Monitoraggio Definizione di un piano complessivo che indichi, in riferimento ai singoli Processi, la tempificazione dei controlli. 4

5 GRAM 231 permette di gestire facilmente il Piano di Monitoraggio, attraverso l indicazione per ciascun processo, della collocazione temporale dei controlli. 3. Predisposizione di test di compliance per la verifica sistematica, ancorché a campione, del rispetto delle procedure e dei comportamenti In relazione ai Processi interessati COGITEK ha previsto l effettuazione di specifici test. Per ognuno dei test vengono definiti: l oggetto e l obiettivo del controllo, il livello di criticità, la frequenza, il responsabile incaricato della sua effettuazione, la base documentale necessaria per lo svolgimento del controllo e la relativa evidenza. Inoltre viene definita la tipologia del test; si definisce cioè se il test in questione è di tipo Sì/No, oppure se è da svolgere su Base documentale, o infine se si tratta di un test A campione. In tal modo viene predisposta una guida per i soggetti chiamati allo svolgimento dei test. GRAM 231 consente di predisporre le informazioni di supporto all attività di test in modo rapido ed organico. 4. Svolgimento dei test Sulla base delle informazioni predisposte, l esecutore dei test dovrà controllare le informazioni richieste e indicare l esito del test con eventuali commenti. GRAM 231 consente una gestione rapida, sicura ed efficiente delle informazioni scaturite dall attività di test. 5. Esiti dei test e raccolta della documentazione a supporto delle attestazioni Le risultanze dei test consentiranno di ottenere le informazioni necessarie per esprimere un giudizio sull affidabilità delle procedure che riguardano aspetti di rilievo in ottica D.Lgs. 231/2001. In particolare per ciascun processo (ed ogni sua eventuale articolazione) e con riferimento alla periodicità indicata nel Piano di Monitoraggio GRAM 231 riporterà: - il numero complessivo dei test effettuati; il numero complessivo dei test con esito positivo; eventuali note in cui sintetizzare le anomalie riscontrate; - per ciascun test il numero complessivo delle informazioni controllate con il relativo numero di esiti positivi. GRAM 231 consente inoltre di acquisire e conservare informaticamente la documentazione utilizzata per lo svolgimento dei test. 5

6 6. Reportistica GRAM 231 prevede una modulistica in grado di documentare le risultanze dell intera attività di compliance svolta dall Organismo di Vigilanza (o da altri soggetti incaricati dall Organismo di Vigilanza). Sono previsti infatti report che riportano le informazioni di singolo test (con annotazione delle informazioni di dettaglio a livello di singoli campioni controllati), a livello di processo (con inserimento di commenti e note), a livello di periodo di valutazione (sintesi che riportano le anomalie rilevanti riscontrate nel corso dell analisi). Gram 231 prevede collegamenti automatici tra questi report, così da consentire una risalita automatica delle informazioni dai singoli campioni al test, dai test al processo, dai processi al periodo (trimestre). Nei report di periodo sono inoltre indicate le misure correttive da attuare in riferimento alle criticità emerse nell analisi. 7. Analisi dei flussi informativi predisposti dai gestori dei processi a rischio reato Analisi dei flussi informativi, che contengono le informazioni indicate nel Modello Organizzativo e vengono inviati all Organismo di Vigilanza, che, dopo la verifica, provvede alla loro archiviazione e conservazione. GRAM 231 consente il presidio delle informazioni contenute nella reportistica indirizzata all Organismo di Vigilanza attraverso la predisposizione di controlli e test. GRAM 231 prevede inoltre controlli e test mirati alla rilevazione ed all analisi delle segnalazioni diverse da quelle previste dai moduli per l Organismo di Vigilanza. 8. Definizione di azioni correttive A fronte delle criticità emerse in ogni periodo di valutazione l OdV può richiedere l attivazione di azioni correttive. L esito delle verifiche, con evidenza delle mancanze ed i suggerimenti delle azioni correttive da intraprendere, sono inclusi nei report di periodo che l Organismo di Vigilanza predispone per il C.d.A. GRAM 231 prevede una semplice interfaccia grafica che riporta le criticità segnalate e consente di definire, in relazione ad esse le misure correttive da attuare. 6

7 I vantaggi di GRAM 231 GRAM 231 permette di adempiere a quanto disposto dalle norme di legge e presenta le seguenti caratteristiche: - possibile interfacciabilità con i dati presenti nei sistemi informativi dell azienda; - semplicità di utilizzo; - guida metodologica costante per l operatore nello svolgimento dei test; - tracciabilità dei controlli eseguiti, con evidenza di tutti i controlli eseguiti e dei documenti presentati; il sistema permette inoltre la tracciabilità di tutti i controlli eseguiti da uno stesso operatore; - reportistica relativa agli esiti dei test ed ai soggetti che li hanno svolti; - indicazione numerica, per ciascun processo, degli esiti dei testi; - indicazione delle azioni correttive da attuare in relazione alle criticità emerse dai controlli effettuati. 7

8 GRAM 231 : un esempio concreto Il Modello GRAM 231, conformemente all approccio metodologico descritto, prevede i seguenti passi logici: 1. Indicazione dei processi sensibili e loro eventuale articolazione 2. Predisposizione per ciascun processo dei controlli attesi e dei test da svolgere 3. Definizione del Piano di Monitoraggio 4. Svolgimento dei test di controllo 5. Verifica dei risultati ottenuti e relativa documentazione 1. Indicazione dei processi sensibili e loro eventuale articolazione Sulla base della mappature dei processi sensibili del Modello Organizzativo vengono individuati i processi da sottoporre all attività di compliance. COGITEK dispone, per i processi di staff e di supporto, di checklist relative ai controlli da svolgere. 2. Predisposizione per ciascun processo dei controlli attesi e dei test da svolgere A titolo esemplificativo, si riporta l articolazione del processo Consulenze, con evidenza dei relativi controlli ed un esempio di test. 8

9 Il soggetto chiamato a gestire i controlli ai fini della compliance al D.Lgs. 231 è l Organismo di Vigilanza; tuttavia altri soggetti possono essere incaricati di gestire l operatività dei controlli per conto dell Organismo di Vigilanza (ad esempio Internal Auditing). Grazie alla gestione di idonei profili di accesso GRAM 231 consente un acceso riservato ai vari attori, visualizzando per ciascun soggetto solo i dati e i test di sua competenza. 9

10 La Pagina1 riporta l elenco dei processi sensibili (operativi e strumentali) da analizzare ed i relativi controlli/test da svolgere. La profondità di articolazione dei processi è opzionale, per cui i processi possono essere descritti nei loro sottoprocessi, fasi e sottofasi. Nell esempio ci si è fermati alla mera enunciazione del processo. Nell alberatura vengono indicati i controlli ed i relativi test. In questa Pagina opera soltanto l Organismo di Vigilanza (o l incaricato dall Organismo di Vigilanza), cui compete il compito di impostare una tantum l attività per chi andrà ad eseguire in concreto i test. 10

11 Cliccando su un test si apre una finestra che consente di predisporre le informazione che nel seguito dell analisi saranno di guida e di supporto per l operatore chiamato al concreto svolgimento del test. In primo luogo si deve definire il tipo di test. GRAM 231 ne propone di 3 tipi: 1. controlli sì/no 2. controlli su base documentale 3. controlli su campione Nell esempio è stato definito un test su campione. Sono state inoltre predisposte le informazioni circa: il tipo di documento da controllare ( Tipo Documento ) il numero di documenti da scegliere ( Numero di documenti ) le modalità della scelta ( Modalità di scelta ) le informazioni da controllare ( Informazioni controllate ) i trimestri in cui si vuole effettuare il test ( Trim. ). Queste informazioni vengono predisposte per tutti i test. 11

12 3. Definizione del Piano di Monitoraggio La Pagina2 propone il Piano di Monitoraggio Nella colonna Processo vengono proposti in automatico tutti i processi sensibili descritti a Pagina1. In riferimento a ciascun processo viene indicato il periodo (trimestre) in cui devono essere svolti i controlli/test. E possibile prevedere uno svolgimento dei test diluito su più trimestri. Una colonna Stato riporta per ciascun processo il numero di test effettati ed il numero di test con esito positivo. La conclusione di tutti i test (relativi ad un processo ed a un periodo) viene evidenziata con un indicazione (Y) a fianco del mese di riferimento. Anche in questa pagina opera fondamentalmente l Organismo di Vigilanza (o il suo incaricato). 12

13 4. Svolgimento dei test di controllo Previa selezione del processo e del periodo di valutazione, cliccando sul pulsante di svolgimento test si apre una finestra che riporta in automatico tutti i controlli/test predisposti a Pagina1. Nell esempio sono riportati tutti i test previsti per il primo trimestre relativamente al processo Consulenze. Nelle colonne a destra sono riportate informazioni su conteggi relativi a ciascun test ed eventuali note. In questa finestra opera l esecutore dei test. 13

14 Selezionando un test e cliccando su Dettaglio si apre una finestra che riporta le informazioni di dettaglio del test. Nella parte alta della finestra vengono riportate le informazioni che contestualizzano il test: processo e fase cui si riferisce il test, obiettivo del controllo, frequenza, responsabile, esecutore. Nella tabella Base documentale del controllo vengono riportate le informazioni predisposte a Pagina1, che indicano all operatore chiamato a svolgere il test quali documenti ed informazioni deve ricercare. La tabella Elenco documenti controllati è riservata allo svolgimento del test. Ogni riga corrisponde ad un campione esaminato. L operatore riporta i dati e le rilevazioni, indicando anche l esito per ciascuna delle informazioni da controllare (riproposte in automatico da quanto predisposto a Pagina1). Nel corso dell esecuzione dei test è possibile acquisire e archiviare documenti oggetto di analisi (da file). GRAM 231 mette a disposizione una stampa che riporta le informazioni di dettaglio di ciascun test. 14

15 5. Evidenza dei risultati ottenuti e relativa documentazione GRAM 231 fornisce per ciascun processo una visualizzazione dei risultati emersi dai test; in particolare vengono proposte in automatico tutte le note/osservazioni relative ai test del processo considerato, con la possibilità di inserire un commento di sintesi sul processo in generale. Analogamente a livello di periodo (trimestre) GRAM 231 consente una visualizzazione delle risultanze dell attività di test dei vari processi del periodo in questione. In particolare vengono proposte in automatico tutte le note/osservazioni relative ai test dei processi considerati e anche tutti i commenti di sintesi dei vari processi del periodo. Anche in questa circostanza viene fornita la possibilità di inserire un commento di sintesi a livello di periodo considerato (trimestre). I controlli/test effettuati possono, nel corso dell attività di compliance, mettere in evidenza delle carenze nelle procedure o nella loro concreta attuazione. A fronte di tali criticità GRAM 231 consente di definire delle misure/azioni correttive. A Pagina3 si può inoltre attivare la finestra per la predisposizione della bozza della relazione di periodo da inviare al CdA. 15

16 Nella parte alta della finestra, sotto il titolo Analisi flussi informativi, vengono inseriti i commenti e le osservazioni relative alla modulistica indirizzata all Organismo di Vigilanza. Nella parte centrale della finestra, sotto il titolo Monitoraggio, vengono riportate in automatico le segnalazioni di sintesi relative al periodo in esame. In questa sezione vengono acquisite le risultanze dell analisi svolta con i test e pertanto non è possibile modificare il testo. Infine nella sezione Provvedimenti richiesti possono venire definite, laddove la situazione lo richieda, le azioni correttive da attuare. GRAM 231 produce una reportistica che documenta a vari livelli l attività di test svolta in riferimento ai dettami del D.Lgs. 231/01. Il sistema mette infatti a disposizione degli utenti stampe che vanno dalle informazioni di dettaglio dei singoli test ai risultati dei test a livello di singolo processo. La reportistica si 16

17 riferisce inoltre alle valutazioni complessive a livello di trimestre, nelle quali vengono segnalate le risultanze più significative a livello di processo. Infine sono predisposte delle stampe che riportano le informazioni relative alla definizione di eventuali azioni correttive. 17

18 1. Caratteristiche tecniche del Sistema 1.1. Requisiti di sistema Per l'installazione di GRAM RISCHI i requisiti hardware/software necessari sono: Hardware: - Computer Pentium 4 (o equivalente) 2GHZ con 1 GB di RAM o superiore, con lettore CD, video con risoluzione 1024* Software: - Sistema Operativo Windows 2000 / XP / Vista / 2003 / 2008 server, browser web come Internet Explorer 6 o Netscape, Firefox. - Sul computer non devono essere installati altri server WEB che utilizzino il servizio HTTP (porta 80 o 8080), ad esempio Microsoft IIS o Apache. - Eventuali Firewall devono consentire l'accesso al server, o al computer locale, sul servizio HTTP (porta 80 o 8080) - Il programma necessita dell'installazione dell'ambiente Java, sia sul server che sul client: sul server, sarà necessario installare il JDK 1.4, mentre sul client si dovrà installare il JRE o successivo (come illustrato nel seguito). E' consigliabile non avere installato sul computer nessuna versione precedente di Java. - L'installazione prevede l'uso del programma MySQL; nel caso fosse già installato non è quindi necessario reinstallarlo, ma è sufficiente caricare il DB, come indicato sul manuale di installazione Ulteriori note: L'installazione ha una architettura client / server, quindi il GRAM può essere installato su un server centralizzato e utilizzato da vari client collegati in rete, oppure può essere installato e utilizzato su un singolo computer in locale. In ogni caso sul client è sufficiente avere installato il Java Run Time versione o successive (JRE, presente sul disco di installazione). 18

19 1.2. Architettura del sistema Il sistema GRAM è basato sull architettura client/server a tre livelli rappresentata nella figura sottostante e costituita in particolare dal Presentation Layer, che si occupa della presentazione dei dati all utente finale, dal Business Layer, che elabora le informazioni fornite dal cliente ed applica la logica del sistema, e dal Database Layer, che rappresenta il livello di accesso ai dati persistenti. Presentation Layer Business Layer Database Layer HTML Java Applet Java Servlet MySQL L interazione dell utente con il sistema avviene attraverso l utilizzo di un comune browser (ad es. Internet Explorer). L interfaccia grafica è costituita da Applet Java e da pagine HTML sia statiche sia generate dinamicamente (mediante l utilizzo delle Servlet Java). La base dati del sistema è attualmente realizzata con il DMBS MySQL. L'utilizzo del linguaggio di programmazione Java garantisce la completa indipendenza dalla piattaforma utilizzata nonché dal DBMS scelto per la gestione della base dati. GRAM può quindi essere installato sia su piattaforma Microsoft sia su piattaforma Linux ed il tipo di database può essere scelto tra i vari DB relazionali presenti sul mercato (Oracle, Postgres,...). Il passaggio da un database all'altro a sistema avviato può essere facilmente gestito con una procedura di export/import che consenta il travaso dei dati. Ritornando all'attuale implementazione, le soluzioni tecnologiche adottate sono tutte open source e sono riassunte nella seguente tabella: DataBase Management System MySQL Servlet container Tomcat Java Virtual Machine J2SDK

COGITEK s.r.l. Via Fregene, 14 00183 ROMA Tel. 0689820236 Fax. 0689820213 Cod. Fisc. e Part. IVA 06012550015 Cap. Soc. 70.000 i.v.

COGITEK s.r.l. Via Fregene, 14 00183 ROMA Tel. 0689820236 Fax. 0689820213 Cod. Fisc. e Part. IVA 06012550015 Cap. Soc. 70.000 i.v. Sommario 1. I presupposti di GRAM AUDIT... 4 2. I vantaggi di GRAM AUDIT... 4 3. Aspetti metodologici alla base del Modello... 5 3.1. La gestione degli utenti... 5 3.2. La composizione del Piano di Audit

Dettagli

GRAM 262. Global Risk Assessment & Management. Approccio metodologico ed informatico all applicazione della Legge 262/2005

GRAM 262. Global Risk Assessment & Management. Approccio metodologico ed informatico all applicazione della Legge 262/2005 GRAM 262 Global Risk Assessment & Management Approccio metodologico ed informatico all applicazione della Legge 262/2005 Sommario - Proposta per l applicazione pratica della Legge... 3 Quadro normativo...

Dettagli

Indice. Indice... 2 1. Premessa e scopo del documento... 3 2. Ambiente operativo... 4 3. Architettura di sistema... 5

Indice. Indice... 2 1. Premessa e scopo del documento... 3 2. Ambiente operativo... 4 3. Architettura di sistema... 5 Realizzazione di un sistema informatico on-line bilingue di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Francia Marittimo finanziato dal

Dettagli

L ORGANISMO DI VIGILANZA

L ORGANISMO DI VIGILANZA PARTE GENERALE MODELLO DI GESTIONE DEL SISTEMA DEI RISCHI AZIENDALI. SEZIONE TERZA L ORGANISMO DI VIGILANZA PREMESSA. DP&V affida il compito di vigilare sul Modello di Risk Management ad un Organismo di

Dettagli

MANUALE di GESTIONE per la QUALITA

MANUALE di GESTIONE per la QUALITA Pagina 1 di 5 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo della presente sezione del MQ è definire le modalità e i criteri adottati dalla No Problem Parking spa per pianificare ed attuare i processi di misurazione

Dettagli

Archiviazione Documentale

Archiviazione Documentale Archiviazione Documentale Il Progetto OPEN SOURCE tutto Italiano per la Gestione Elettronica della documentazione, firma digitale, conservazione sostitutiva, fatturazione elettronica e protocollo informatico.

Dettagli

PARAMETRI 2012 P.I. 2011. Guida all installazione

PARAMETRI 2012 P.I. 2011. Guida all installazione PARAMETRI 2012 P.I. 2011 Guida all installazione 1 INTRODUZIONE Il prodotto PARAMETRI 2012 consente di stimare i ricavi o compensi realizzabili da parte dei contribuenti esercenti attività d impresa o

Dettagli

PARAMETRI 2014 P.I. 2013. Guida all uso ed all installazione

PARAMETRI 2014 P.I. 2013. Guida all uso ed all installazione PARAMETRI 2014 P.I. 2013 Guida all uso ed all installazione 1 INTRODUZIONE Il prodotto PARAMETRI 2014 consente di stimare i ricavi o i compensi dei contribuenti esercenti attività d impresa o arti e professioni

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I INFINITY APPLICA A TION FRAMEWORK APPLICA

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I INFINITY APPLICA A TION FRAMEWORK APPLICA I N F I N I T Y Z U C C H E T T I INFINITY APPLICATION FRAMEWORK Infinity Application Framework Una nuova e diversa interpretazione delle soluzioni applicative aziendali Infinity Application Framework

Dettagli

Infinity Application Framework Una nuova e diversa interpretazione delle soluzioni applicative aziendali

Infinity Application Framework Una nuova e diversa interpretazione delle soluzioni applicative aziendali Infinity Application Framework Una nuova e diversa interpretazione delle soluzioni applicative aziendali Infinity Application Framework è la base di tutte le applicazioni della famiglia Infinity Project

Dettagli

PARAMETRI. Guida all installazione

PARAMETRI. Guida all installazione PARAMETRI Guida all installazione 1 INTRODUZIONE Il prodotto Parametri 2009 consente di determinare i ricavi o compensi realizzabili da parte dei contribuenti esercenti attività d impresa o arti e professioni

Dettagli

PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA SICILIA (di cui all'art. 121 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n 152)

PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA SICILIA (di cui all'art. 121 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n 152) Commissario Delegato per l Emergenza Bonifiche e la Tutela delle Acque in Sicilia PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA SICILIA (di cui all'art. 121 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n 152) Sistema WEB-GIS

Dettagli

Allegato 2: Prospetto informativo generale

Allegato 2: Prospetto informativo generale Gara a procedura ristretta accelerata per l affidamento, mediante l utilizzo dell Accordo Quadro di cui all art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006, di Servizi di Supporto in ambito ICT a InnovaPuglia S.p.A. Allegato

Dettagli

Strumento evoluto di Comunicazione con i Venditori

Strumento evoluto di Comunicazione con i Venditori Strumento evoluto di Comunicazione con i Venditori GAS 2 net è una soluzione web-based compliant con le definizioni di strumento evoluto come richiesto dalla normativa vigente (Del. AEEG n 157/07, Del.

Dettagli

La procedura informatica del sistema di Incident Reporting. Manuale d uso a cura di Renata De Candido

La procedura informatica del sistema di Incident Reporting. Manuale d uso a cura di Renata De Candido La procedura informatica del sistema di Incident Reporting Manuale d uso a cura di Renata De Candido L ARSS ha implementato una procedura informatica che consente la registrazione e l archiviazione dei

Dettagli

Corso Web programming

Corso Web programming Corso Web programming Modulo T3 A1 Modelli di programmazione 1 Prerequisiti Concetto di rete Processi e thread Concetti generali sui database 2 1 Introduzione Un particolare ambito della programmazione

Dettagli

Modello dei controlli di secondo e terzo livello

Modello dei controlli di secondo e terzo livello Modello dei controlli di secondo e terzo livello Vers def 24/4/2012_CLEN INDICE PREMESSA... 2 STRUTTURA DEL DOCUMENTO... 3 DEFINIZIONE DEI LIVELLI DI CONTROLLO... 3 RUOLI E RESPONSABILITA DELLE FUNZIONI

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 B1 - Progettazione dei DB 1 Prerequisiti Ciclo di vita del software file system Metodologia di progettazione razionale del software 2 1 Introduzione Per la realizzazione

Dettagli

La ricerca delle informazioni nei siti web di Ateneo con Google Search Appliance Progetto, implementazione e sviluppi

La ricerca delle informazioni nei siti web di Ateneo con Google Search Appliance Progetto, implementazione e sviluppi La ricerca delle informazioni nei siti web di Ateneo con Google Search Appliance Progetto, implementazione e sviluppi Il progetto del sistema di ricerca delle informazioni L'esigenza del sistema di ricerca

Dettagli

Base di dati e sistemi informativi

Base di dati e sistemi informativi Base di dati e sistemi informativi Una base di dati è un insieme organizzato di dati opportunamente strutturato per lo svolgimento di determinate attività La base di dati è un elemento fondamentale per

Dettagli

capitolo 8 LA CHECKLIST PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE TECNOLOGICA

capitolo 8 LA CHECKLIST PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE TECNOLOGICA capitolo 8 LA CHECKLIST PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE TECNOLOGICA 8.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Campioni Il processo di valutazione tecnologica si basa su un campione del prodotto, precedentemente

Dettagli

RADAR. Raccolta e Analisi Dati per Attribuzione Rating

RADAR. Raccolta e Analisi Dati per Attribuzione Rating RADAR Raccolta e Analisi Dati per Attribuzione Rating RADAR è un software di supporto alla direzione aziendale e a chiunque voglia tenere sotto controllo l andamento dell azienda con l ausilio di indicatori

Dettagli

Versione 2014. Installazione GSL. Copyright 2014 All Rights Reserved

Versione 2014. Installazione GSL. Copyright 2014 All Rights Reserved Versione 2014 Installazione GSL Copyright 2014 All Rights Reserved Indice Indice... 2 Installazione del programma... 3 Licenza d'uso del software... 3 Requisiti minimi postazione lavoro... 3 Requisiti

Dettagli

Software di controllo per le denunce retributive e contributive individuali mensili - Ver.1.0

Software di controllo per le denunce retributive e contributive individuali mensili - Ver.1.0 Software di controllo per le denunce retributive e contributive individuali mensili MANUALE OPERATIVO - Versione 1.0 1 Installazione 1.1 Requisiti Il software è installabile sui sistemi operativi Microsoft:

Dettagli

L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa

L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa Massimo Bozeglav Responsabile Direzione Internal Audit Banca Popolare di Vicenza Indice 1. I fattori di cambiamento 2. L architettura

Dettagli

DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE

DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE Cassa Edile Como e Lecco DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE COMPILAZIONE DA FILE PAGHE Guida per i consulenti e le imprese che compilano la denuncia utilizzando il file di esportazione dei software

Dettagli

Database e reti. Piero Gallo Pasquale Sirsi

Database e reti. Piero Gallo Pasquale Sirsi Database e reti Piero Gallo Pasquale Sirsi Approcci per l interfacciamento Il nostro obiettivo è, ora, quello di individuare i possibili approcci per integrare una base di dati gestita da un in un ambiente

Dettagli

OGGETTO DELLA FORNITURA...4

OGGETTO DELLA FORNITURA...4 Gara d appalto per la fornitura di licenze software e servizi per la realizzazione del progetto di Identity and Access Management in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. CAPITOLATO TECNICO Indice 1 GENERALITÀ...3

Dettagli

CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica

CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica 1 di 7 INDICE 1 Pianificazione della realizzazione del prodotto... 2 2 Processi relativi al cliente... 2 2.1 Analisi dei bisogni, determinazione dei requisiti

Dettagli

*AGEFor. Applicativo GEstionale per le attività Formative

*AGEFor. Applicativo GEstionale per le attività Formative * Applicativo GEstionale per le attività Formative Semplice da utilizzare, completo nelle funzionalità, basato su una tecnologia solida ed affidabile Scopri di più... Flessibile, dinamico e facile da utilizzare,

Dettagli

Capitolo 3 Guida operativa del programma TQ Sistema

Capitolo 3 Guida operativa del programma TQ Sistema Capitolo 3 Guida operativa del programma TQ Sistema Panoramica delle funzionalità Questa guida contiene le informazioni necessarie per utilizzare il pacchetto TQ Sistema in modo veloce ed efficiente, mediante

Dettagli

Centro Servizi Territoriali (CST) Asmenet Calabria

Centro Servizi Territoriali (CST) Asmenet Calabria Cofinanziamento Fondi CIPE Progetto CST CUP J59H05000040001 Centro Servizi Territoriali (CST) Asmenet Calabria Convenzione per la costituzione di un Centro Servizi Territoriale tra la Regione Calabria

Dettagli

SOFTWARE PER LA RILEVAZIONE PRESENZE SUL WEB

SOFTWARE PER LA RILEVAZIONE PRESENZE SUL WEB SOFTWARE PER LA RILEVAZIONE PRESENZE SUL WEB Descrizione Time@Web rappresenta l applicazione per la gestione delle presenze via Web. Nel contesto dell ambiente START, Solari ha destinato questa soluzione

Dettagli

Piattaforma e- learning Corsi e- learning MANUALE UTENTE

Piattaforma e- learning Corsi e- learning MANUALE UTENTE Piattaforma e- learning Corsi e- learning MANUALE UTENTE Prerequisiti Attraverso la piattaforma i partecipanti possono fruire dei corsi e- learning. Per accedere ai corsi è sufficiente essere dotati di

Dettagli

DigiSiS. Manuale di installazione di una postazione Workstation per l utilizzo di Digital Sign Server

DigiSiS. Manuale di installazione di una postazione Workstation per l utilizzo di Digital Sign Server DigiSiS Manuale di installazione di una postazione Workstation per l utilizzo di Digital Sign Server Funzione emittente 10800 Servizi Professionali Redatto da Verificato da MU/ICCA Manuale installazione

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Rocca San Giovanni PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al comune

Dettagli

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001. Parte 01 PRESENTAZIONE DEL MODELLO

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001. Parte 01 PRESENTAZIONE DEL MODELLO Parte 01 PRESENTAZIONE DEL MODELLO 1 01.00 PREMESSA Recordati è un gruppo farmaceutico europeo fondato nel 1926, quotato alla Borsa Italiana, che si dedica alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione

Dettagli

Sistema dei Controlli interni Gestione coordinata delle aree di miglioramento

Sistema dei Controlli interni Gestione coordinata delle aree di miglioramento Sistema dei Controlli interni Gestione coordinata delle aree di miglioramento Stefano Moni Resp. Servizio Validazione e Monitoraggio Convegno ABI - Basilea 3 Roma, 16-17 Giugno 2014 INDICE 1. INTRODUZIONE

Dettagli

PTA Azione 6 PTA Azione 6 Sistema di precisione open source per il rilevamento flussi di mobilità

PTA Azione 6 PTA Azione 6 Sistema di precisione open source per il rilevamento flussi di mobilità PTA Azione 6 PTA Azione 6 Sistema di precisione open source per il rilevamento flussi di mobilità Luca Grimaldi e Mauro Prevostini Ente Regionale per i Servizi all Agricoltura e alle Foreste Dipartimento

Dettagli

Effettuare gli audit interni

Effettuare gli audit interni Scopo Definire le modalità per la gestione delle verifiche ispettive interne Fornitore del Processo Input Cliente del Processo Qualità (centrale) e Referenti Qualità delle sedi territoriali Direzione Qualità

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015

PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015 DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA UFFICIO AUTONOMIE LOCALI E DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015 COMITATO TECNICO CONSULTIVO PER LA POLIZIA LOCALE REGIONE BASILICATA

Dettagli

josh Archive! il software per Archiviazione Documentale josh Archive! per una completa gestione dei processi di

josh Archive! il software per Archiviazione Documentale josh Archive! per una completa gestione dei processi di josh Archive! il software per l Archiviazione Documentale josh Archive! per una completa gestione dei processi di Archiviazione Documentale e Conservazione Sostitutiva Cos è josh Archive! Dalla scansione

Dettagli

Istruzioni per l installazione del software per gli esami ICoNExam (Aggiornate al 15/01/2014)

Istruzioni per l installazione del software per gli esami ICoNExam (Aggiornate al 15/01/2014) Istruzioni per l installazione del software per gli esami ICoNExam (Aggiornate al 15/01/2014) Il software per gli esami ICON può essere eseguito su qualunque computer dotato di Java Virtual Machine aggiornata.

Dettagli

Navigare verso il cambiamento. La St r a d a. p i ù semplice verso il ca m b i a m e n t o

Navigare verso il cambiamento. La St r a d a. p i ù semplice verso il ca m b i a m e n t o Navigare verso il cambiamento La St r a d a p i ù semplice verso il ca m b i a m e n t o Le caratteristiche tecniche del software La Tecnologia utilizzata EASY è una applicazione Open Source basata sul

Dettagli

GESTIONE ATTREZZATURE

GESTIONE ATTREZZATURE SOLUZIONE COMPLETA PER LA GESTIONE DELLE ATTREZZATURE AZIENDALI SWSQ - Solution Web Safety Quality srl Via Mons. Giulio Ratti, 2-26100 Cremona (CR) P. Iva/C.F. 06777700961 - Cap. Soc. 10.000,00 I.V. -

Dettagli

LINEE GUIDA PER GLI ORGANISMI DI VIGILANZA

LINEE GUIDA PER GLI ORGANISMI DI VIGILANZA LINEE GUIDA PER GLI ORGANISMI DI VIGILANZA Sommario PREMESSA... 2 1. COMPITI DELL ORGANISMO DI VIGILANZA... 2 1.1 PIANO DI ATTIVITA... 3 1.2 RELAZIONE FINALE... 4 2. PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELL ORGANISMO

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE TO1 - SC MEDICINA LEGALE - OBITORIO CIVICO

AZIENDA SANITARIA LOCALE TO1 - SC MEDICINA LEGALE - OBITORIO CIVICO AZIENDA SANITARIA LOCALE TO1 - SC MEDICINA LEGALE - OBITORIO CIVICO PROCEDURA PR02 - Audit Interni Edizione 1 Approvata dal Direttore della SC Medicina Legale Emessa dal Referente Aziendale per la Qualità

Dettagli

Argo Netbook. Off-line

Argo Netbook. Off-line Argo Netbook Off-line Manuale d Installazione e d uso del prodotto Versione 2.2.0 del 04-04-2012 Sommario Premessa... 3 Installazione di Argo Netbook Off-line... 3 Requisiti minimi per l installazione:...

Dettagli

14 maggio 2010 Versione 1.0

14 maggio 2010 Versione 1.0 SOFTWARE PER LA GESTIONE DI UN SISTEMA PER LA RILEVAZIONE DELLA QUALITÀ PERCEPITA DAGLI UTENTI, NEI CONFRONTI DI SERVIZI RICHIESTI ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ATTRAVERSO L'UTILIZZO DI EMOTICON. 14 maggio

Dettagli

Antonio Brunetti, Mathias Galizia, Fabio Campanella

Antonio Brunetti, Mathias Galizia, Fabio Campanella Atti Progetto AQUATER, Bari, 31 ottobre 2007, 9-14 LA BANCA DATI DEI PROGETTI DI RICERCA E L ARCHIVIO DOCUMENTALE DEL CRA Antonio Brunetti, Mathias Galizia, Fabio Campanella Consiglio per la Ricerca e

Dettagli

InfoCertLog. Scheda Prodotto

InfoCertLog. Scheda Prodotto InfoCertLog Scheda Prodotto Data Maggio 2012 Pagina 2 di 5 Data: Maggio 2012 Sommario 1. Il contesto normativo... 3 1.1. Amministratori di Sistema... 3 1.2. Soggetti interessati dal provvedimento... 3

Dettagli

Gestione WEB Viaggi e Turismo

Gestione WEB Viaggi e Turismo Pag. 1 di 11 Gestione WEB Viaggi e Turismo Pag. 2 di 11 SOMMARIO 1. INTRODUZIONE...3 2. CARATTERISTICHE E VANTAGGI DI IN.TOUR...4 3. FUNZIONALITA E STRUTTURA SOFTWARE E HARDWARE...6 4. STRUTTURA E CONTENUTI

Dettagli

SISTEMA INFORMATIVO INPDAP SERVIZI E PROGETTI PER L'INTEGRAZIONE DEL SISTEMA MODALITÀ DI COLLAUDO DEL SOFTWARE

SISTEMA INFORMATIVO INPDAP SERVIZI E PROGETTI PER L'INTEGRAZIONE DEL SISTEMA MODALITÀ DI COLLAUDO DEL SOFTWARE SISTEMA INFORMATIVO INPDAP SERVIZI E PROGETTI PER L'INTEGRAZIONE DEL SISTEMA MODALITÀ DI COLLAUDO DEL SOFTWARE Pag. I INDICE 1. INTRODUZIONE...1 1.1 SCOPO DEL DOCUMENTO...1 1.2 AREA DI APPLICAZIONE...1

Dettagli

Resusci Anne Skills Station

Resusci Anne Skills Station MicroSim Frequently Asked Questions 1 Resusci Anne Skills Station Resusci_anne_skills-station_installation-guide_sp7012_I.indd 1 24/01/08 12:47:50 2 Resusci_anne_skills-station_installation-guide_sp7012_I.indd

Dettagli

ORGANISMO DI VIGILANZA

ORGANISMO DI VIGILANZA ALLEGATO 3 ORGANISMO DI VIGILANZA 12 1. Il decreto 231/01 e l istituzione dell OdV Come noto il Decreto 231/01 ha introdotto una nuova forma di responsabilità delle persone giuridiche per alcuni tipi di

Dettagli

Istituto Nazionale Previdenza Sociale. Versione 3.1. Manuale Operativo

Istituto Nazionale Previdenza Sociale. Versione 3.1. Manuale Operativo Versione 3.1 Manuale Operativo Istruzioni per l utilizzo del Software di Controllo uniemens individuale integrato UNIEMENS individuale integrato con la sezione (ex DMA) Questa versione consente

Dettagli

INFORMATIVA SUI COOKIES IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL ART. 13 D.LGS N. 196/2003

INFORMATIVA SUI COOKIES IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL ART. 13 D.LGS N. 196/2003 INFORMATIVA SUI COOKIES IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL ART. 13 D.LGS N. 196/2003 In osservanza di quanto previsto dagli artt. 13 e 122 del D.lgs 30 giugno 2003, nonché da quanto

Dettagli

Descrizione del prodotto WebPEG: Piano Esecutivo Gestione

Descrizione del prodotto WebPEG: Piano Esecutivo Gestione Descrizione del prodotto WebPEG: Piano Esecutivo Gestione Il Piano Esecutivo di Gestione rappresenta, nell'ambito del procedimento di programmazione dell'ente locale, una delle novità più rilevanti introdotte

Dettagli

PARAMETRI. Guida all installazione

PARAMETRI. Guida all installazione PARAMETRI Guida all installazione Maggio 2007 1 INTRODUZIONE Il prodotto Parametri 2007 consente di determinare i ricavi o compensi realizzabili da parte dei contribuenti esercenti attività d impresa o

Dettagli

PRIVACY E SICUREZZA http://www.moviwork.com http://www.moviwork.com de.co dsign&communication di Celestina Sgroi

PRIVACY E SICUREZZA http://www.moviwork.com http://www.moviwork.com de.co dsign&communication di Celestina Sgroi PRIVACY E SICUREZZA LA PRIVACY DI QUESTO SITO In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Tale politica

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE DI SISTEMA TITOLO DOCUMENTO

SPECIFICHE TECNICHE DI SISTEMA TITOLO DOCUMENTO DIREZIONE EMITTENTE CONTROLLO DELLE COPIE Il presente documento, se non preceduto dalla pagina di controllo identificata con il numero della copia, il destinatario, la data e la firma autografa del Responsabile

Dettagli

AURA AVVIO DESCRIZIONE ATTIVITÀ PIANIFICATE

AURA AVVIO DESCRIZIONE ATTIVITÀ PIANIFICATE Pag. 1 di 11 VERIFICHE E APPROVAZIONI VERSIONE REDAZIONE CONTROLLO APPROVAZIONE AUTORIZZAZIONE EMISSIONE NOME DATA NOME DATA NOME DATA V02 E. CALORE 22/01/2010 S. DALL OLIO 22/01/2010 S. DALL OLIO V01

Dettagli

TARGET DOCUVISION DOCUVISION WORKFLOW DIGITALE

TARGET DOCUVISION DOCUVISION WORKFLOW DIGITALE 0 SOMMARIO TARGET DOCUVISION 2 REQUISITI HARDWARE E SOFTWARE 4 CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEI MODULI 5 LOGICA OPERATIVA MODULO DOCUVISION 6 LOGICA OPERATIVA DELLE FUNZIONALITA WORKFLOW 7 GESTIONE DOCUMENTI

Dettagli

SINPAWEB corso per Tecnico della programmazione e dello sviluppo di siti internet e pagine web co.reg 58036 matricola 2012LU1072

SINPAWEB corso per Tecnico della programmazione e dello sviluppo di siti internet e pagine web co.reg 58036 matricola 2012LU1072 Provincia di Lucca Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro. Sviluppo Economico SINPAWEB corso per Tecnico della programmazione e dello sviluppo di siti internet e pagine web co.reg 58036 matricola 2012LU1072

Dettagli

Release 01.07.00B WHIT E PAPER. e-commerce. e-commerce Pag. 1

Release 01.07.00B WHIT E PAPER. e-commerce. e-commerce Pag. 1 Release 01.07.00B WHIT E PAPER Pag. 1 Il modulo di è il modulo di e/ che, attraverso internet, mette in contatto l azienda con tutti i propri interlocutori remoti (rivenditori, clienti, ma anche agenti

Dettagli

FORMAZIONE E DIFFUSIONE. Codice Documento: MOG 231 PFD

FORMAZIONE E DIFFUSIONE. Codice Documento: MOG 231 PFD FORMAZIONE E DIFFUSIONE Codice Documento: MOG 231 PFD 1 COPIA CONTROLLATA N 1 REV. BREVE DESCRIZIONE E COMMENTO DATA 0 EMISSIONE 22/02/2012 1 REVISIONE 03/12/2013 2 3 4 5 Tutti i cambiamenti sono sottoposti

Dettagli

Corso base di Informatica. Microsoft Excel. Microsoft Access INFORMATICA. Docente: Durata: 40 ore. Destinatari

Corso base di Informatica. Microsoft Excel. Microsoft Access INFORMATICA. Docente: Durata: 40 ore. Destinatari 53 Corso base di Informatica Durata: 40 ore Tutti coloro che hanno necessità di utilizzare con efficacia ed efficienza il personal computer. Introduzione agli strumenti di base del sistema operativo windows;

Dettagli

Rapido - Contabilità per liberi professionisti Manuale d'installazione

Rapido - Contabilità per liberi professionisti Manuale d'installazione Rapido - Contabilità per liberi professionisti Manuale d'installazione 2002-2007 SABE SOFT snc Sommario I Cenni preliminari 2 II Installazione Rapido 4 1 Installazione... Rapido (server) 4 Benvenuto...

Dettagli

Descrizione generale del sistema SGRI

Descrizione generale del sistema SGRI NEATEC S.P.A. Il sistema è un sito WEB intranet realizzato per rappresentare logicamente e fisicamente, in forma grafica e testuale, le informazioni e le infrastrutture attive e passive che compongono

Dettagli

Cagliari, 22 luglio 2010

Cagliari, 22 luglio 2010 Cagliari, 22 luglio 2010 L azione dell Ance L Associazione Nazionale Costruttori Edili si è da sempre posta l obiettivo di supportare le imprese associate nella adozione di strumentazione organizzativa

Dettagli

LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB

LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB L applicazione realizzata ha lo scopo di consentire agli agenti l inserimento via web dei dati relativi alle visite effettuate alla clientela. I requisiti informatici

Dettagli

MAGO CRESCO - SPI.2. Relazione finale sul Progetto MAGO. Consorzio Campano di Ricerca per l Informatica e l Automazione Industriale S.c.a.r.l.

MAGO CRESCO - SPI.2. Relazione finale sul Progetto MAGO. Consorzio Campano di Ricerca per l Informatica e l Automazione Industriale S.c.a.r.l. CRESCO - SPI.2 MAGO Relazione finale sul Progetto MAGO Relativo al contratto tra ENEA e CRIAI avente per oggetto: Analisi e Realizzazione di tool innovativi a supporto delle funzionalità GRID stipulato

Dettagli

SDD System design document

SDD System design document UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INFORMATICA TESINA DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Progetto DocS (Documents Sharing) http://www.magsoft.it/progettodocs

Dettagli

Le Soluzioni Tango/04 per adempiere alla normativa sugli amministratori di sistema

Le Soluzioni Tango/04 per adempiere alla normativa sugli amministratori di sistema Le Soluzioni Tango/04 per adempiere alla normativa sugli amministratori di sistema Normativa del Garante della privacy sugli amministratori di sistema la normativa: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?id=1577499

Dettagli

CIG 6223997CCB COD. ALICE G00292

CIG 6223997CCB COD. ALICE G00292 APPENDICE 2 Descrizione dei profili professionali richiesti Sommario APPENDICE 2 Descrizione dei profili professionali richiesti... 1 1. PROFILI PROFESSIONALI RICHIESTI... 2 1.1 Capo progetto... 2 1.2

Dettagli

Presidenza della Giunta Ufficio Società dell'informazione. ALLEGATO IV Capitolato tecnico

Presidenza della Giunta Ufficio Società dell'informazione. ALLEGATO IV Capitolato tecnico Presidenza della Giunta Ufficio Società dell'informazione ALLEGATO IV Capitolato tecnico ISTRUZIONI PER L ATTIVAZIONE A RICHIESTA DEI SERVIZI DI ASSISTENZA SISTEMISTICA FINALIZZATI ALLA PROGETTAZIONE E

Dettagli

KIT ACTALIS CNS. Manuale di installazione. Copyright 2007 Actalis S.p.A. - All Rights Reserved. http://www.actalis.it

KIT ACTALIS CNS. Manuale di installazione. Copyright 2007 Actalis S.p.A. - All Rights Reserved. http://www.actalis.it KIT ACTALIS CNS Manuale di installazione Copyright 2007 Actalis S.p.A. - All Rights Reserved. http://www.actalis.it SOMMARIO 1. REQUISITI DI SISTEMA... 3 2. KIT ACTALIS CNS CD-ROM... 4 3. COLLEGAMENTO

Dettagli

Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione. Gara a procedura aperta n. 1/2007. per l appalto dei

Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione. Gara a procedura aperta n. 1/2007. per l appalto dei Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Gara a procedura aperta n. 1/2007 per l appalto dei Servizi di rilevazione e valutazione sullo stato di attuazione della normativa vigente

Dettagli

Verbale di accordo. tra. premesso che:

Verbale di accordo. tra. premesso che: Verbale di accordo In Padova, in data 28 maggio 2014 tra Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. e le OO.SS. di Cassa di Risparmio del Veneto premesso che: - il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, rubricato Codice

Dettagli

Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione

Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Sportello Unico Immigrazione Sistema Inoltro Telematico Manuale di installazione su sistemi operativi di tipo Linux Data aggiornamento 16/01/2011 15.34.00

Dettagli

Premessa Le indicazioni seguenti sono parzialmente tratte da Wikipedia (www.wikipedia.com) e da un tutorial di Pierlauro Sciarelli su comefare.

Premessa Le indicazioni seguenti sono parzialmente tratte da Wikipedia (www.wikipedia.com) e da un tutorial di Pierlauro Sciarelli su comefare. Macchine virtuali Premessa Le indicazioni seguenti sono parzialmente tratte da Wikipedia (www.wikipedia.com) e da un tutorial di Pierlauro Sciarelli su comefare.com 1. Cosa sono In informatica il termine

Dettagli

SOLUZIONE DI PROTOCOLLO INFORMATICO E DI GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI

SOLUZIONE DI PROTOCOLLO INFORMATICO E DI GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI Sede amministrativa Via E. Ramarini, 7 00015 Monterotondo Scalo Roma Tel. + 39 06 90.60.181 Fax. + 39 06.90.69.208 info@bucap.it www.bucap.it Sede legale Via Innocenzo XI, 8 00165 Roma Se d SOLUZIONE DI

Dettagli

Versione 2.0. Manuale d uso. Software per la gestione. degli applicativi Bticino. TiManager 03/07-01 PC

Versione 2.0. Manuale d uso. Software per la gestione. degli applicativi Bticino. TiManager 03/07-01 PC Versione 2.0 03/07-01 PC Manuale d uso TiManager Software per la gestione degli applicativi Bticino TiManager INDICE 2 1. Requisiti Hardware e Software Pag. 4 2. Installazione Pag. 4 3. Concetti fondamentali

Dettagli

Scheda di Notifica Manuale d'uso

Scheda di Notifica Manuale d'uso Scheda di Notifica Manuale d'uso Revisione documento 02-2011 Questo documento contiene le istruzioni per l'utilizzo del software Scheda di Notifica di brentapaganella.com. E' consentita la riproduzione

Dettagli

LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA

LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Esercitazione del 11.11.2005 Dott.ssa Michela Ferri LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 4. SISTEMA

Dettagli

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 3 Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 1. Premessa Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Fiat S.p.A. (la Società ) costituisce elemento

Dettagli

SPECIFICA DI ASSICURAZIONE QUALITA

SPECIFICA DI ASSICURAZIONE QUALITA 1 di 8 1 PRESCRIZIONI PER LA GESTIONE DI SERVIZI DI PROGETTAZIONE SULLA BASE DI DOCUMENTI DI 2 Parte Titolo 3 PARTE I I.1 PREMESSA I.2 SCOPI I.3 PRESCRIZIONI RELATIVE ALL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DELLA

Dettagli

DonkeyCode. Manuale amministratore di sistema. Versione 1.0.0

DonkeyCode. Manuale amministratore di sistema. Versione 1.0.0 DonkeyCode RescueMe: globale per la gestione di catastrofi naturali Manuale amministratore di Versione 1.0.0 Ingegneria Del Software AA 2010-2011 DonkeyCode - RescueMe Informazioni documento Titolo documento:

Dettagli

ATLAS Installazione : DISINSTALLAZIONE VERSIONI PRECEDENTI DI ATLAS

ATLAS Installazione : DISINSTALLAZIONE VERSIONI PRECEDENTI DI ATLAS ATLAS Installazione : DISINSTALLAZIONE VERSIONI PRECEDENTI DI ATLAS Disinstallazione e re-installazione di Atlas La macchina deve rispecchiare le seguenti caratteristiche MINIME di sistema: Valori MINIMI

Dettagli

Manuale di installazione per scarico referti FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico)

Manuale di installazione per scarico referti FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico) Pag. 1 di 13 Manuale di insta per scarico referti FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico) Versione 02 INDICE 1. SCOPO E RIFERIMENTI DEL DOCUMENTO... 2 1.1 SCOPO DEL DOCUMENTO... 2 1.2 RIFERIMENTI... 2 2.

Dettagli

Disciplinare sulla gestione dei reclami, suggerimenti e segnalazioni dei cittadini nei confronti dell Amministrazione Comunale di Ancona

Disciplinare sulla gestione dei reclami, suggerimenti e segnalazioni dei cittadini nei confronti dell Amministrazione Comunale di Ancona Disciplinare sulla gestione dei reclami, suggerimenti e segnalazioni dei cittadini nei confronti dell Amministrazione Comunale di Ancona Approvato con Delibera di Giunta n 372 del 9 ottobre 2012 Art. 1

Dettagli

Note di rilascio. Aggiornamento disponibile tramite Live Update a partire dal. Il supporto per Windows XP e Office 2003 è terminato

Note di rilascio. Aggiornamento disponibile tramite Live Update a partire dal. Il supporto per Windows XP e Office 2003 è terminato Note di rilascio Aggiornamento disponibile tramite Live Update a partire dal Componenti Condivisi Versione 18.19.0 08 / 01 /2015 SINTESI DEI CONTENUTI Le principali implementazioni riguardano: Gestione

Dettagli

Tecnologia utilizzata per l'erogazione di corsi di formazione in modalità classe virtuale

Tecnologia utilizzata per l'erogazione di corsi di formazione in modalità classe virtuale Premessa Il presente documento riporta una descrizione tecnico funzionale del servizio Teleskill Live utilizzato per l'erogazione in modalità classe virtuale di corsi di formazione on line dedicati ai

Dettagli

Valutazione del sistema di controllo interno: un'unica modalità di approccio per i processi di business e di IT Governance

Valutazione del sistema di controllo interno: un'unica modalità di approccio per i processi di business e di IT Governance Valutazione del sistema di controllo interno: un'unica modalità di approccio per i processi di business e di IT Governance Livorno 24-25 maggio 2007 Paolo Casati 1 Evoluzione delle attività di Internal

Dettagli

2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati

2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati 2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati Sommario COME INSTALLARE STR VISION CPM... 3 Concetti base dell installazione Azienda... 4 Avvio installazione... 4 Scelta del tipo Installazione... 5 INSTALLAZIONE

Dettagli

Argo Palm Manuale utente Versione 4.0.0 del 05-05-2010

Argo Palm Manuale utente Versione 4.0.0 del 05-05-2010 Argo Palm Manuale utente Versione 4.0.0 del 05-05-2010 Sommario Premessa... 3 Installazione... 3 Requisiti minimi per l installazione:... 3 Installazione del software sul Palmare... 4 Uso del programma...

Dettagli

Piattaforma Informatica di Knowledge Risk

Piattaforma Informatica di Knowledge Risk Piattaforma Informatica di Knowledge Risk La guida sicura per la certificazione e la conformità 2012 1 IL CONCETTO INNOVATIVO PI-KR E UNA SOLUZIONE INTEGRATA PER I SISTEMI DI GESTIONE E DI GOVERNO AZIENDALE

Dettagli

ORACOLO Gestione questionari.

ORACOLO Gestione questionari. ORACOLO Gestione questionari. Oracolo è un software di gestione questionari e test nato per raccolta dati ad uso scientifico. Oracolo è adatto a raccogliere dati su questionari personalizzabili di qualunque

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI SUI COOKIE

INFORMAZIONI GENERALI SUI COOKIE INFORMAZIONI GENERALI SUI COOKIE Definizione I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser. Si tratta di piccoli file di testo che i siti visitati dagli utenti inviano

Dettagli