TERRE RARE: IL PETROLIO DELLA RIVOLUZIONE VERDE? LA SFIDA PER UN MONDO SOSTENIBILE TRA UTOPIA E REALTÁ

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1 UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÁ DI ECONOMIA RICHARD M.GOODWIN Corso di Laurea Magistrale in Management e Governance Curriculum Direzione e Controllo delle Imprese TESI DI LAUREA MAGISTRALE TERRE RARE: IL PETROLIO DELLA RIVOLUZIONE VERDE? LA SFIDA PER UN MONDO SOSTENIBILE TRA UTOPIA E REALTÁ Relatore: Prof. Stefano Bartolini Candidato: Andrea Billi Correlatore: Prof. Luigi Bosco Anno Accademico 2012/2013

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3 SOMMARIO Abstract Introduzione... 1 Capitolo Definizione di Terre Rare Classificazione Impieghi e usi tecnologici delle terre rare La nuova borghesia La crescita economica degli altri paesi Scelta dei consumatori Capitolo Terre rare, il petrolio cinese Restrizione delle esportazioni: strumento di coercizione? La politica di prezzo La reazione mondiale Stati Uniti India Canada Giappone Unione Europea Capitolo Il prezzo da pagare per la tecnologia... 41

4 3.2 Il caso Baotou Il caso Malaysia La maledizione delle risorse Il continente africano Scenari futuri per la Cina e le Terre Rare Scenario 1. Disordinata limitazione del danno Scenario 2. Dittatura cooperativa Scenario 3. Il pericoloso boom della tecnologia verde Scenario 4. Democratizzazione verde Capitolo La grande sfida del futuro Magneti permanenti: motore della green- tech Le criticità delle Terre Rare Neodimio Disprosio Possiamo accettare la sfida della green- tech? Sostituzione delle terre rare Riciclaggio delle terre rare Conclusioni Bibliografia Sitografia APPENDICE A: Minerali che contengono REE... 95

5 Ciclo di vita delle miniere REE Tecniche esplorative Sviluppo Estrazione Lavorazione APPENDICE B: Impieghi e usi tecnologici APPENDICE C: Terre rare e difesa nazionale

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7 Abstract Modern technology depends on the future of Rare Earth Materials among monopolistic market conditions, limited availability, environmental and social sustainability issues and the green technology challenge. From smartphones to LCD tv-screens and defense systems, rare earth can be found everywhere, representing a group of chemical elements that are necessary for the international economical and technological development. The first part of this thesis focuses on presenting the current rare-earths situation, while in the second chapter we will analyze the monopolistic position of China, a nation that can control the supply and cause political tension among the other industrialized countries. In the following section we will introduce the Rare Earths Paradox, according to which the technological value and the deep connection with the development of green technologies must put up with high mining costs, causing environmental and social risks including high damage to nearby villages. The price to pay for technology, including the reliance on rare earths and the unstable market situation, must be regulated on a global level. In the last chapter we present the future challenge consisting of laying the foundations of a sustainable world by analyzing the expected rare earths demand for permanent magnets and the necessary amount of provisions to cover it. Furthermore, we will cover the issue of finding solid alternatives to pure rare earths, such as recycled rare earth elements from exhaust batteries.

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9 Introduzione Il Medio Oriente ha il petrolio, la Cina ha le Terre Rare (Deng Xiaoping, 1992). Se possedete uno smartphone, un televisore LCD o state semplicemente leggendo questo elaborato attraverso un tablet dovete sapere che state utilizzando le terre rare. La singolarità di questo nome sta ad indicare in realtà un gruppo di 17 elementi chimici divenuti indispensabili per lo sviluppo delle tecnologie moderne, dal già citato smartphone ai magneti permanenti impiegati nei motori delle auto ibride ed elettriche fino ai sistemi di difesa nazionale di un paese come gli Stati Uniti. Negli ultimi anni il dibattito internazionale riguardante le risorse minerarie ha assunto una nuova dimensione d importanza. La crescita economica globale, in particolare quella riguardante le economie emergenti come la Cina e l India, ha portato ad un aumento della domanda di questi materiali tale da suscitare delle preoccupazioni circa i livelli di fornitura disponibili. Il dipartimento dell energia statunitense (U.S. DOE) in un report del 2010 intitolato Critical Materials Strategy ha individuato alcuni elementi definiti critici per l economia energetica mondiale. Nomi come Disprosio, Neodimio, Terbio e Praseodimio fino a poco tempo fa sconosciuti, occupano adesso i primi posti nelle agende politico-economiche di ogni paese. 1

10 L obiettivo di questo studio è di fornire un quadro d insieme del ruolo che hanno assunto le terre rare nel panorama politico-economico-sociale globale cercando di analizzarne gli aspetti critici. L elaborato si apre fornendo una definizione di terre rare ed illustrandone i principali impieghi in campo tecnologico. La nomenclatura terre rare non deve confondere: ciò che è raro per la maggior parte di questi elementi chimici è la possibilità di trovare dei depositi minerari con caratteristiche tali da poter essere economicamente sfruttabili. Nella seconda parte viene presentato il mercato delle terre rare, un settore dominato quasi interamente dalla Cina la quale controlla circa il 90% della produzione globale, condizionando in questo modo lo sviluppo tecnologico internazionale. La posizione monopolista cinese, ottenuta con una politica di prezzo volta ad eliminare i propri competitors e costituita da pratiche spesso illegali, ha permesso al governo di risolvere una crisi diplomatica nel 2010 con il Giappone minacciando un blocco nella fornitura di terre rare e provocando un innalzamento dei prezzi tale da risvegliare i principali paesi industrializzati preoccupati dalla incombente minaccia di doversi prostrare alla Cina. Questa dimostrazione di potere ha messo in moto l erogazione di ingenti investimenti in studi volti alla ricerca di valide alternative all utilizzo di questi materiali ed al reperimento di nuove fonti di approvvigionamento. La letteratura internazionale ha inoltre permesso di portare alla luce il lato oscuro delle terre rare. Nella terza parte, infatti, viene descritto il profondo impatto ambientale derivante dalle operazioni minerarie spesso associate ad elementi radioattivi come 2

11 torio ed uranio. Le pratiche illegali di smaltimento dei rifiuti tossici hanno finito con il colpire villaggi cinesi limitrofi ai siti minerari e la recente scoperta di importanti giacimenti localizzati nel continente africano ha spinto Pechino ad investire là gran parte delle proprie risorse nell ordine di intessere profondi rapporti di carattere diplomatico ed economico. La situazione africana, sconvolta da guerre civili spesso innescate proprio dal controllo di questi materiali, viene spesso indicata con l espressione maledizione delle risorse secondo la quale un paese ricco di materie prime non rinnovabili tende ad avere nel tempo una minore crescita economica rispetto ad un paese con meno risorse. A conclusione di questa parte viene presentato uno studio di Adelphi che si è occupato di delineare quattro possibili scenari futuri per la Cina e le terre rare nell ordine di comprendere più a fondo le implicazioni derivanti dal loro utilizzo. Attraverso uno studio che ha interessato aspetti geopolitici, economici e sociali si entra nella quarta ed ultima sezione, che pone l accento sul grande paradosso del quale sono protagoniste le terre rare. Il prezioso valore tecnologico ed i molteplici impieghi legano questi elementi allo sviluppo della green technology. Come può un mondo sostenibile svilupparsi attraverso risorse alle quali vengono imputate profonde problematiche come quelle appena descritte? Le terre rare possono essere definite il petrolio cinese ed in che modo esse influenzano ed influenzeranno lo sviluppo di massa delle tecnologie verdi? 3

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13 Capitolo Definizione di Terre Rare Secondo la definizione della IUPAC (International of Pure and Applied Chemistry) le terre rare (in inglese rare earth elements ) definite comunemente anche con le abbreviazioni RE, REM e REE costituiscono quegli elementi chimici che fanno parte della serie dei lantanoidi visibili nella tavola periodica con i numeri atomici (Fig.1). Lo scandio (numero atomico 21) e l ittrio (numero atomico 39) sono stati raggruppati congiuntamente alla famiglia dei lantanoidi, poiché possiedono proprietà chimiche similari e generalmente condividono gli stessi depositi minerari. Sono definiti terre rare poiché i minerali dai quali vennero isolati per la prima volta nel diciottesimo-diciannovesimo secolo in una miniera svedese erano ossidi difficilmente reperibili. In realtà non sono così insoliti in natura come suggerirebbe il loro nome. Il cerio, tra gli elementi in questione il più comune, si trova in misura molto più grande rispetto ad esempio a rame e piombo. Altri sono più comuni dello stagno e del molibdeno e tutti ad eccezione del promezio (che è molto instabile per la breve vita degli isotopi) sono più abbondanti dell argento o del mercurio. In generale possiamo affermare che i lantanoidi più comuni sono quelli con numero atomico più piccolo (tenendo in considerazione alcune eccezioni). 5

14 Figura 1 Tavola Periodica 6

15 Per comprendere meglio la localizzazione geografica delle terre rare è possibile servirsi di una mappa disponibile in rete, la quale mostra dove siano presenti questi elementi, le miniere ed i depositi. Figura 2 Localizzazione terre rare (USGS). I riquadri blu nell immagine rappresentano proprio i luoghi in cui è possibile trovare le REE. Interagendo con essi, si accede ad una serie di informazioni geografiche e geologiche ovvero economiche, a cui si aggiungono le relative referenze con i dati in aggiornamento. Il seguente esempio è relativo ad una potenziale risorsa di terre rare cinese nella provincia di Xinjiang: 7

16 Figura 3 Informazioni sui depositi di REE 1.2 Classificazione Queste dunque sono le terre rare ordinate secondo il metodo crescente di numero atomico: scandio, ittrio, lantanio, cerio, praseodimio, neodimio, promezio, samario, europio, gadolinio, terbio, disprosio, olmio, erbio, tulio, itterbio e lutezio. Un ultima classificazione, sebbene sia piuttosto tecnica, suddivide questi elementi in leggeri (denominati LREE) e pesanti (denominati HREE) Reticella ad incandescenza, definita successivamente con il nome di Reticella Auer, catalizza la combustione del gas diventando molto luminosa. È molto utilizzata per 8

17 La definizione si basa sulla configurazione degli elettroni di ogni elemento. Più precisamente abbiamo le LREE che vanno dal lantanio (numero atomico 57) al gadolinio (numero atomico 64) e gli HREE che si estendono dal terbio (numero atomico 65) al lutezio (numero atomico 71) a cui si aggiunge l ittrio (numero atomico 39). Quest ultimo viene incluso nel gruppo degli elementi pesanti sulla base della somiglianza riscontrata relativamente al suo raggio ionico (90 picometri) e quella di altri elementi come, ad esempio, l olmio (90,1 picometri) ovvero alle sue proprietà chimiche. Lo scandio, sebbene in forma trivalente, non presenta proprietà chimiche sufficientemente simili a permettere una catalogazione in uno dei due gruppi. Abbandonando la parte tecnica è necessario rilevare che gli elementi più pesanti sono quelli più ricercati e quindi di maggior valore, ma questa questione sarà trattata nel dettaglio più avanti. Dopo varie diatribe quest ultima classificazione appena mostrata è stata definitivamente utilizzata dagli organi statunitensi eliminando il terzo gruppo mediano e rendendo più snella la suddivisione delle terre rare. Figura 4 Classificazione REE 9

18 1.3 Impieghi e usi tecnologici delle terre rare Perché questi elementi sono diventati così importanti nell economia mondiale? Le leggende creano confusione soprattutto nel settore scientifico, ma quanto c è di vero nel ruolo che le terre rare hanno assunto nel panorama socio-politico ed economico? È doveroso approfondire quali siano le applicazioni chiave di questi elementi poiché non si parla né di rame né di diamanti ma dell utilizzo finale delle terre rare e del valore aggiunto che il loro impiego apporta, ovvero della capacità di attivare lo sviluppo delle nuove tecnologie moderne. L impiego delle terre rare è aumentato negli ultimi trenta anni e comprende sia mercati maturi che nuovi; fosfori, fibre ottiche, catalizzatori, pile, leghe, magneti e molte altre applicazioni riassunte (per dovere di sintesi) in figura 5. Figura 5 Impieghi ed Usi Tecnologici delle Terre Rare 10

19 Appare evidente come i REM siano d importanza cruciale per lo sviluppo tecnologico. Il loro primo impiego (Massari e Ruberti, 2012:41) è datato 1890 a Vienna, con la commercializzazione della prima reticella ad incandescenza 2, composta da un mix di ossidi di lantanidi ed altri metalli. Nel 1903, sempre a Vienna, Carl Auer von Welsbach depositò un brevetto concernente l utilizzo della lega di ferro e cerio, che lui chiamò Auermetal. Oltre ai numerosi campi d applicazione come il settore automobilistico, nucleare, del petrolio e la cosiddetta green technology 3 (energia eolica, illuminotecnica efficiente e veicoli ibridi elettrici plug-in), le terre rare hanno acquisito una rilevante importanza strategica in campo militare ovvero per la sicurezza nazionale 4 con apparecchiature quali visori notturni, missili cruise ed altre armi. 2 Reticella ad incandescenza, definita successivamente con il nome di Reticella Auer, catalizza la combustione del gas diventando molto luminosa. È molto utilizzata per aumentare l efficienza delle fiamme a gas e per l illuminazione domestica. 3 Questa espressione è spesso legata al termine Green Economy o Economia Verde con la quale si indica un economia che per svilupparsi prende in considerazione l impatto ambientale dell intero processo di trasformazione delle materie prime, (dall approvvigionamento alla fase di smaltimento) contenendolo entro certi limiti sostenibili ed accettabili. 4 Per approfondire l impiego di terre rare per la sicurezza nazionale si veda l APPENDICE C. 11

20 Secondo i dati dell IMCOA (Industrial Mineral Company Of Australia Pty Ltd.) risalenti a Marzo 2011, la domanda mondiale di ossidi di terre rare è stata la seguente: magneti ( t, equivalenti al 21% della domanda totale di circa t), catalizzatori ( t, 20%), leghe metalliche ( t, 18%), lucidatura ( t, 15%), vetro ( t, 9%), fosfori (8.500 t, 7%), ceramica (7.000 t, 5%) e altre (7.000 t, 5%) (Massari e Ruberti, 2012:41). L utilizzo delle terre rare nei magneti permanenti per motori elettrici permette di ottenere un alto livello di potenza, così come dispositivi di dimensioni ridotte e più leggeri (come nel caso degli hard disk). Questo aspetto è molto importante per un eventuale applicazione di massa dei veicoli ibridi. Il rapporto Critical Materials Strategy del dicembre 2011 redatto dal Dipartimento dell Energia statunitense (DOE) ha individuato cinque terre rare che potrebbero influenzare in modo decisivo lo sviluppo della tecnologia pulita: disprosio, neodimio, terbio, europio ed ittrio. Le previsioni future indicano che si potrebbe giungere alla carenza di questi elementi entro il 2015, ma la dinamicità delle condizioni di mercato potrebbe mutare lo scenario presentato. Figura 6. Rappresentazione degli elementi critici nel breve periodo (2015) 12

21 Figura 7. Rappresentazione degli elementi critici nel medio periodo ( ) L andamento dei prezzi e della domanda di terre rare hanno seguito le logiche di mercato dei prodotti tecnologici che le contengono. Le tendenze demografiche, la crescita economica, le preferenze dei consumatori e le politiche dei paesi in materia di risorse naturali guidano la richiesta di REE. Nel 2013 la domanda di smartphone ha superato quella di cellulari classici. I dati dell International Data Corporation stimano gli ordini a 958,6 milioni (52,1% del mercato della telefonia mobile) e le previsioni sono in aumento per il 2016 a 1,2 miliardi. Il forte aumento è trainato proprio da paesi come la Cina e l India, entrambi presenti nel mercato delle terre rare. Nel 2012 i computer portatili (notebook e tablet) venduti sono stati circa 370 milioni, ma la proiezione al 2017 stima che le quantità potrebbero raddoppiare, mentre gli schermi con tecnologia LED stanno lentamente eclissando quelli al plasma. 13

22 Sono solo alcuni esempi di prodotti che contengono minerali di terre rare e ovviamente si deve considerare la compresenza di molti altri fattori che intervengono nel determinarne la domanda, ma l importanza di avere accesso a questi materiali farà la differenza in un futuro ormai sempre più prossimo La nuova borghesia Generalmente ad un aumento della popolazione corrisponde un aumento della richiesta di materiali. I dati del Department of Economic and Social Affairs, Population Division 5 riguardanti l andamento della popolazione globale degli ultimi 3 anni rilevano un timido aumento dell 1%, ma chi influenzerà in modo decisivo la domanda globale sarà la nuova borghesia asiatica che secondo uno studio effettuato da Kharas 6 (2010) rappresenterà entro il 2020 il 54% della classe media globale La crescita economica degli altri paesi La ricerca di una fittizia consolazione o giustificazione ha dovuto lasciar spazio all amara realtà, e la saggezza comune ha dovuto accettare lo spostamento del baricentro della ricchezza delle nazioni. La crescita economica globale si attesta a 5 Ha il compito di coordinare le agenzie delle Nazioni Unite che si occupano di questioni economico-sociali. Per approfondire sull argomento visitare il seguente link: 6 È il vicedirettore del programma per l economia e lo sviluppo globale presso la Brooking Institution. 14

23 metà 2013 sul 2,3%, soprattutto grazie al contributo delle economie emergenti in rapida crescita. Figura 8. Tasso di crescita del PIL La figura 8 mostra il tasso di crescita del prodotto interno lordo di alcuni paesi. L importanza di garantirsi l accesso alle risorse naturali è la risposta alla rapida crescita della domanda domestica di queste economie emergenti. 15

24 1.3.3 Scelta dei consumatori Il miglioramento degli standard di vita e l aumento della ricchezza pro capite per i paesi emergenti hanno portato alla crescita della domanda di prodotti contenenti terre rare. Se consideriamo ad esempio il mercato dei trasporti cinese ed indiano, le stime attendono una crescita di circa l 8% annuo, in opposto all 1,5% dei paesi occidentali. 16

25 Capitolo Terre rare, il petrolio cinese The Middle East has oil, and China has rare earths (Xiaoping, 1992). Si pensa che la strozzatura del nostro sistema provenga solo dal petrolio e ad esso si imputano molte delle problematiche relative alla fornitura energetica e non solo. Già nel 1992 qualcuno si era accorto dell importanza cruciale che di lì a poco tempo avrebbero assunto le terre rare. Circa il 90% della produzione globale di questi metalli proviene dalla Cina, la quale ha recentemente promosso un periodo di tagli alle esportazioni, apparentemente nell ordine di ridurre l impatto ambientale derivante dalla lavorazione di questi elementi. Questa decisione ha portato ad una fortissima impennata nei prezzi dei REM (in media %), causando forti tensioni ed un profondo senso di incertezza nel mercato mondiale dell energia pulita. La storia delle terre rare inizia in India e Brasile, paesi che ebbero il ruolo di primi esportatori fino al 1940, seguiti da Australia e Malaysia. In seguito, nel ventennio gli USA si affermarono come i leader nella produzione mondiale di terre rare. Nel 1984 la miniera di Mountain Pass in California copriva il 100% della domanda interna americana ed il 33% della domanda estera. Alla fine del 1970, la Cina aumentò progressivamente la produzione di REE, fino a diventare il primo produttore mondiale. Dopo la scoperta del primo giacimento a Bayan Obo 7 7 Bayan Obo: città mineraria situata nella parte occidentale della Mongolia Interna, Cina. 17

26 sono oggi circa 21, tra province e regioni autonome cinesi, i luoghi dove poter estrarre le terre rare (EPA, 2012 :21-22). I dati dell USGS 8 stimano le quantità mondiali di RE a circa 110 milioni di tonnellate; circa il 40-50% di esse si trovano in Cina. Figura 9 Quantità mondiali di terre rare È doveroso aggiungere che la Cina è l unico paese (fino a oggi) che può fornire una quantità rilevante di terre rare leggere e pesanti. Proprio le HREE sono d importanza cruciale vista la loro scarsa presenza in natura e considerando il loro ruolo preponderante per lo sviluppo della green technology. Questo nuovo fenomeno politico è emerso sulla scena in maniera drammatica, andando a ridisegnare ed influenzare l aspetto geopolitico mondiale. La funzione che le REE svolgono nelle tecnologie avanzate influisce sulla prosperità di 8 La trasparenza sui dati relativi alle quantità disponibili è oggetto di discussione per gli alti livelli di segretezza all interno dei paesi. 18

27 un paese, sulla forza militare e quindi sull intero copione dello spettacolo chiamato futuro. Sono state mobilitate ingenti risorse per finanziare le attività analitiche di politologi, scienziati e think tanks riguardo alle terre rare. Lo scenario mondiale è profondamente mutato negli anni: dapprima le imprese cinesi che producevano terre rare erano inefficienti, ma nonostante i profitti negativi riuscivano a sopravvivere attraverso il supporto diretto e non del governo. I sussidi erogati permettevano di continuare le attività di estrazione ed esportazione a prezzi molto più bassi rispetto ai costi di produzione. Gli ulteriori vantaggi derivanti dal basso costo del lavoro, gli opinabili standard ambientali e le tasse sulle esportazioni hanno portato alla progressiva uscita dal mercato delle imprese statunitensi. L andamento della produzione di terre rare dal 1986 fino al 2009 è rappresentato nella figura 10: Figura 10 Produzione Globale di REE 19

28 La chiusura delle attività di raffinazione e separazione della miniera californiana (2002) ha permesso di lasciare attiva solo la fase di prospezione e di valutazione economica. Inoltre, analizzando i dati annuali dell U.S. Geological Survey è possibile comprendere quali siano gli attori principali che oggi si contendono il mercato delle terre rare. Figura 11 Produzione di terre rare nel periodo Nel 2008 gli Stati Uniti hanno consumato circa 7,410 tonnellate metriche di REE, principalmente attraverso le importazioni dalla Cina e attraverso le riserve. Tuttavia all alba del 2012 è ripresa la produzione statunitense con la riapertura del sito di Mountain Pass e altri progetti sono attualmente in fase di sviluppo per cercare di fornire una quantità adatta a coprire non solo il fabbisogno domestico ma anche quello internazionale. In un documento dello United States House Subcommittee on Asia and the Pacific (2011) si è discusso profondamente delle implicazioni del monopolio cinese sul mercato delle terre rare. Brad Sherman 9 ha affermato che il problema di fondo si trova negli interessi più potenti degli Stati Uniti, i quali beneficiano in maniera 9 Brad Sherman è un politico americano e membro democratico della United States House of Representatives dal

29 massiccia delle pratiche sleali cinesi. Non è il caso delle terre rare, ma il principio più profondo del rapporto con la Cina è riassumibile nel produrre là per pochi centesimi e venderlo poi per molti dollari in America, spostare il luogo di lavoro all estero ed ottenere alti guadagni. Il controllo sul mercato di questi elementi fornisce ai cinesi un motivo in più per prostrarsi a loro (...) i poteri forti, i quali finanziano i think tanks, scoraggiano un azione contro la politica cinese per non disturbarne i rapporti e affermano costantemente che i guadagni derivanti dal mercato azionario equivalgono alla stessa salute economica del paese. (U.S. House Subcommittee on Asia and the Pacific, 2011:10) Dal documento risulta lapalissiano l interesse cinese nello sfruttare appieno questo vantaggio competitivo. Mark Smith 10 sottolineò l importanza cruciale di prendere una decisione tempestiva ponendo all attenzione la differenza negli investimenti cinesi comparati a quelli americani: I cinesi hanno più di 6,000 scienziati che si dedicano totalmente alla ricerca e sviluppo di nuovi metodi di lavorazione e nuovi impieghi dei minerali di terre rare, mentre la Molycorp 11 ne ha 25. (Ivi,:53) 10 Mark Smith ricopriva nel 2011 il ruolo di presidente e CEO della Molycorp Inc. 11 Molycorp Inc. è una società mineraria americana con sede localizzata in Greenwood Village, Colorado. È proprietaria del sito minerario californiano di Mountain Pass, la più importante fonte domestica di terre rare degli USA. 21

30 La chiusura del sito minerario di Mountain Pass è stata una risposta alle forti restrizioni ambientali adottate dalla California a seguito di una fuga di rifiuti radioattivi che ha reso i costi di produzione troppo elevati, per non contare la crisi economica e l abbassamento dei prezzi delle REE (mantenuti dalla Cina sotto il livello dei costi per spingere i competitors ad uscire dal mercato). Ma sempre nel 2002 l unico produttore americano di magneti di neodimio-ferro-boro, Magnequench, localizzato in Indiana, fu venduto ai cinesi con la piena approvazione del CFIUS 12. Il presidente del sottocomitato per l Asia ed il Pacifico Donald A. Manzullo definì quest azione come l ultimo atto nella tragedia americana (Manzullo, 2011:5). Quel business così ceduto ha trascinato con sé il know-how tecnologico, modificando la leadership di mercato. Un altra mossa (sebbene non conclusa con successo) nello scacchiere politico ed economico è stata la proposta nel 2005 da parte della China National Offshore Oil Corporation 13, la quale ha offerto 18,5 miliardi di dollari in contanti per la Unocal 14, 12 CFIUS: la sigla si riferisce al comitato per gli investimenti esteri degli Stati Uniti, il quale esamina le implicazioni per la sicurezza nazionale degli investimenti effettuati all estero. 13 È una delle maggiori compagnie petrolifere cinesi, di proprietà statale. È il terzo produttore di petrolio nella Repubblica Popolare Cinese. 14 È stata una società di esplorazione petrolifera tra il 19 ed il 21 secolo, la quale si è fusa con la Chevron Corporation divenendone una sussidiaria interamente controllata. Nel 1977 aveva acquisito The Molybdenum Corporation of America che poi divenne successivamente la Molycorp Inc. 22

31 società allora in possesso della miniera di Mountain Pass. L offerta sollevò una grande preoccupazione per gli Stati Uniti poiché il risultato di quella trattativa avrebbe avuto ripercussioni mondiali, assicurando il monopolio completo del mercato delle terre rare alla Cina. Se da un lato il gigante America appare debole, depotenziato e preoccupato, dall altro l impero cinese si erge sopra tutti con mire espansionistiche, ottenendo anche delle partecipazioni in alcune compagnie di terre rare australiane. All inizio del 2009 Lynas Corporation, una compagnia mineraria australiana, pianificò un investimento strutturale con l intenzione di allargare una miniera situata nel monte Weld (a sud-ovest dell Australia). Nel febbraio dello stesso anno, tuttavia, si rese necessario sospendere il progetto per mancanza di fondi, così nel maggio 2009 la China Non-Ferrous Metal Mining Co. propose di investire 252 milioni di dollari per finanziare il capitale necessario ad attuare il progetto in cambio di una partecipazione del 51,6% nella Lynas Co. L unico ostacolo alla realizzazione di tale accordo derivò dalla prassi australiana, secondo la quale prima di finalizzare un accordo è necessaria l approvazione del governo a seguito di una revisione del FIRB 15. Normalmente il board ha 30 giorni per decidere. Tuttavia il FIRB richiese almeno tre ripresentazioni, le quali suggeriscono la lungimiranza delle autorità circa le implicazioni derivanti dal successo o meno dell accordo. Infine nel settembre 2009 fu la Cina stessa a ritirarsi a 15 La sigla sta ad indicare il Foreign Investment Review Board, il quale ha il compito di esaminare le proposte di investimenti stranieri in Australia. 23

32 causa della richiesta del FIRB circa la modificazione della percentuale di partecipazione cinese sotto il 50%. Se in politica economica la Cina ha raggiunto importanti traguardi all estero, al suo interno deve fare i conti con un attenta pianificazione strategica sull organizzazione delle proprie risorse. L industria cinese è afflitta da uno sviluppo spesso disordinato e con pratiche gestionali piuttosto superficiali. Le paure del governo riguardano dunque la mancanza di una regolamentazione efficace per non perdere il vantaggio competitivo conquistato. Il contrabbando incide su un terzo del volume totale di terre rare che lasciano la Cina, mentre le attività estrattive illegali hanno fortissime ripercussioni ambientali. 2.2 Restrizione delle esportazioni: strumento di coercizione? La crescita economica cinese degli ultimi anni, in particolare nel settore manifatturiero, ha portato ad un forte aumento della domanda interna di terre rare. La strategia della Cina si è così orientata verso una progressiva riduzione delle esportazioni e il miglioramento degli standard di vita ha innescato una maggiore richiesta di tutti quei beni tecnologici che richiedono l utilizzo delle REE. Fino al 2010 si è assistito ad una riduzione annuale delle quote di export del 6%, per passare inaspettatamente ad un taglio del 40%. La situazione è presentata nella figura 12 e si riferisce al periodo

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