L A B C del DECRETO ABRUZZO APRILE 2009

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1 L'Abc del decreto Abruzzo 29 aprile 2009 Arrivano crediti d'imposta e finanziamenti agevolati (garantiti dallo Stato) per ricostruire o riparare la propria casa o per acquistarne una in sostituzione di quella andata distrutta con il terremoto. Una mano, anche, alle imprese, con la concessione di indennizzi ad hoc per recuperare i danni subiti e rimettere in sesto l'attività. Ma non solo. Nel decreto legge "Abruzzo", entrato in vigore ieri, 28 aprile, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 97, prevista, anche, la sospensione dei pagamenti di bollette, tasse e delle rate dei mutui e dei finanziamenti, con la previsione che gli interessi attivi relativi alle rate sospese concorrano alla formazione del reddito d'impresa, nonché alla base imponibile dell'irap, nell'esercizio in cui sono incassati. E se a crollare è la casa con il mutuo, lo Stato subentra nel debito, ma fino a un importo, comunque, non superiore a quello previsto per la ricostruzione o la sua riparazione. Inoltre, processi sospesi fino al 31 dicembre e controlli a tappeto su tutti gli edifici. Via libera, anche, a un "bonus" antisismico pari al 55% delle spese sostenute entro il 30 giugno 2011 ed effettivamente rimaste a carico del contribuente (con il tetto a 48mila euro). Il credito d'imposta maturato non è cumulabile con altre agevolazioni per interventi edilizi, è utilizzabile in 5 quote costanti di pari importo e deve essere indicato, a pena di decadenza, nella relativa dichiarazione dei redditi. Stabilita, anche, la proroga dell'indennità ordinaria di disoccupazione, con riconoscimento della contribuzione figurativa, e di un indennizzo in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, dei titolari di rapporti agenzia e di rappresentanza commerciale, dei lavoratori autonomi, che abbiano dovuto sospendere l'attività a causa degli eventi sismici. E i soldi per finanziare tutto arriveranno da più parti. Anche dai giochi e dalle multe Antitrust. Ma, pure, dalla "generosità" degli italiani. Qui, però, non si scherza. Il logo e la denominazione "Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della protezione civile" potranno essere utilizzati esclusivamente dagli operatori ad esso appartenenti. Pene severe per chi ci specula sopra: rischia la reclusione da 1 a 4 anni. Ecco, in ordine alfabetico, tutti gli interventi urgenti previsti dal decreto "Abruzzo", la cui conversione in legge prende il via dal Senato. Agevolazioni (articolo 10). Arriva (con decreto dello Sviluppo economico, di concerto con l'economia) una sezione, nell'ambito del fondo di garanzia di cui alla legge 266/1997, destinata alla concessione gratuita di garanzie per le piccole e medie imprese, nonché per gli studi professionali. Prevista, poi, l'esenzione da costi e da tributi (esclusa l'iva), nonché la riduzione del 50% degli onorari notarili per le operazioni di rinegoziazione mutui e finanziamenti. E al fine di agevolare ulteriormente la ripresa e lo sviluppo del settore economico delle aree colpite dal sisma, il Cipe potrà destinare una quota delle risorse, di cui al fondo strategico per il Paese a sostegno dell'economia reale, al finanziamento di accordi di programma sottoscritti per la realizzazione degli interventi di sostegno e di reindustrializzazione in attuazione del piano di risanamento della siderurgia ovvero al finanziamento di programmi da sottoscrivere, con priorità per le imprese ammesse a procedura di amministrazione straordinaria, nei settori dei componenti e prodotti hardware e software per Ict, della farmaceutica, dell'agroalimentare, della chimica e dell'automotive e dell'edilizia sostenibile. Aiuti ad aziende, oratori e palestre (articolo 3, comma 1, lettere da f a i). Previsti indennizzi a favore delle attività produttive che hanno subito conseguenze economiche sfavorevoli per effetto del terremoto. Ma, anche, per le strutture adibite alle attività sociali, ricreative, sportive e religiose, come, per esempio, gli oratori e le palestre. Analoghi interventi, pure, per la riparazione e la ricostruzione di beni mobili distrutti o danneggiati, per il ripristino delle scorte andate distrutte o per il ristoro di danni derivanti dalla perdita di beni mobili strumentali all'esercizio delle attività svolte. Assegnazione alloggi (articolo 2, commi 10 e 11). Previsto che il commissario delegato possa

2 reperire nuovi alloggi, anche individuando immobili non utilizzati per il tempo necessario al rientro delle persone nelle abitazioni riparate o ricostruite. L'assegnazione degli alloggi sarà effettuata dal sindaco del comune interessato, che definisce le modalità dell'uso provvisorio, anche gratuito, degli stessi. Autostrade gratis (articolo 8, comma 1, lettera f). Per i residenti dei comuni terremotati e fino al 31 dicembre Bilanci rinviati (articolo 6, comma 2). Un decreto del ministero dell'interno, di concerto con l'economia, può consentire, agli enti locali, il differimento dei termini per la deliberazione del bilancio di previsione 2009, della deliberazione di approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio 2008, della presentazione della certificazione attestante il mancato gettito Ici e di quella attestante l'iva corrisposta per prestazioni di servizi non commerciali e per contratti di servizio per il trasporto pubblico locale. Prevista, poi, l'esclusione dal patto di stabilità interno per gli anni 2009 e 2010 delle spese e delle entrate connesse alla ricostruzione e la sospensione, sempre per gli anni 2009 e 2010, del sistema di premialità per gli enti virtuosi. Bonus antisismico (articolo 11, commi da 4 a 10). Concesso ai soggetti privati che effettuano gli interventi che si rendono necessari a seguito delle verifiche effettuate dalla Protezione civile in misura pari al 55% delle spese sostenute entro il 30 giugno 2011 ed effettivamente rimaste a carico del contribuente (nel limite massimo del credito d'imposta di 48mila euro). Il credito d'imposta maturato non è cumulabile con altre agevolazioni per interventi edilizi ed è utilizzabile in 5 quote costanti di pari importo e deve essere indicato, a pena di decadenza, nella relativa dichiarazione dei redditi. Il credito può essere fatto valere, anche, in compensazione dai soggetti titolari di partita Iva. La quota annuale del credito d'imposta non utilizzata in compensazione può essere chiesta a rimborso. Per le persone fisiche non titolari di partita Iva è concessa la possibilità di utilizzare la quota annuale del credito d'imposta in diminuzione dell'imposta netta determinata in base alle disposizioni del Tuir (dpr 917/1986). Qualora la quota risulti maggiore dell'imposta netta, il contribuente potrà utilizzare l'eccedenza in diminuzione dell'imposta relativa al periodo d'imposta successivo o chiedere il rimborso in dichiarazione. Case nuove (articolo 2). Si autorizza il commissario delegato a provvedere alla progettazione e alla realizzazione di abitazioni "non precarie e destinate a una durevole utilizzazione" per collocare le persone le cui case sono state distrutte o dichiarate inagibili. Avrà a disposizione 400 milioni di euro per il 2009 e 300 milioni di euro per il Le dimore dovranno essere caratterizzate da elevati livelli di qualità abitativa, innovazione tecnologica, protezione dalle azioni sismiche, risparmio energetico e sostenibilità ambientale. Il nuovo programma edilizio dovrà ricevere il via libera di un'apposita conferenza di servizi. Gli edifici sorgeranno in aree indicate con provvedimento del Commissario delegato, d'intesa con il presidente della regione Abruzzo e sentiti i sindaci dei comuni interessati. Specificato che il provvedimento di localizzazione comporti dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza e costituisce decreto di occupazione d'urgenza delle aree individuate. E chiarito, pure, che l'approvazione delle localizzazioni, qualora deroghi ai vigenti strumenti urbanistici, costituisce variante agli stessi e produce l'effetto della imposizione del vincolo preordinato alla espropriazione. Previste, inoltre, speciali deroghe per le procedure di affidamento degli interventi (ammesso il sub appalto nei limiti del 50 per cento). Contributi per ricostruire (articolo 3, comma 1, lettere da a ad e ). Arrivano crediti d'imposta e finanziamenti agevolati (garantiti dallo Stato) per ricostruire o riparare la propria casa o per acquistarne una in sostituzione di quella andata distrutta. Fino a 150mila euro per la casa nuova, mentre se l'abitazione è stata solo danneggiata l'apporto statale sarà fino a 80mila euro. Previsti contributi, pure, per gli immobili destinati a uso diverso

3 dall'abitativo se distrutti o dichiarati inagibili. Sarà Fintecna spa (su richiesta dell'interessato) a controllare le operazioni di finanziamento, sulle quali non si pagherà nessun tributo o diritto, eccetto l'iva. Parcelle ridotte, anche, per i notai: - 80 per cento. Gli operatori ammessi all'erogazione del credito possono contrarre finanziamenti con la Cassa depositi e prestiti, al fine di concedere finanziamenti garantiti dallo Stato in funzione della riduzione ulteriore del costo di tali operazioni. E' ammessa, anche, la realizzazione di complessi residenziali nell'ambito del Piano casa (legge 133/2008). Previsto, poi, che lo Stato possa subentrare nel debito derivante da finanziamenti preesistenti garantiti dalla casa andata distrutta, per un importo non superiore a quello previsto per la ricostruzione o la sua riparazione. Copertura finanziaria (articolo 18). Per il 2009, sono stanziati milioni di euro. I restanti 7 miliardi di euro circa di finanziamenti sono spalmati fino al I soldi arriveranno da più fondi. Su tutti: il Fas, il fondo per le aree sottosviluppate. Donazioni per l'abruzzo (articolo 15). Previsto che il logo e la denominazione "Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della protezione civile" possano essere utilizzati esclusivamente dagli operatori ad esso appartenenti. Pene severe per chi ci specula sopra: rischia la reclusione da 1 a 4 anni. Edifici pubblici (articolo 4). Via libera ai lavori per il ripristino del Conservatorio di musica de L'Aquila, delle caserme e degli immobili demaniali o di proprietà degli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti di interesse storico-artistico danneggiati dagli eventi sismici. Verranno ricostruite, pure, strade e collegamenti ferroviari. Gli enti locali abruzzesi potranno, poi, rinegoziare i prestiti contratti al momento della data di entrata in vigore del decreto. La durata potrà essere estesa fino a un periodo non superiore a 50 anni. Entrata in vigore (articolo 19). Il decreto "Abruzzo" entra in vigore il 28 aprile 2009, giorno della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Finanziamenti interventi (articolo 14, comma 1). Vengono individuate le risorse occorrenti per finanziare gli interventi di ricostruzione e le altre misure di cui al presente decreto, a valere su quelle complessivamente assegnate al fondo strategico per il Paese a sostegno dell'economia reale, nonché sulle risorse del fondo infrastrutture. G-8 a L'Aquila (articolo 17). Per risparmiare, ma, anche, per mettere sotto i riflettori di tutto il mondo la tragedia che ha colpito quest'angolo di Belpaese, si indica il territorio di L'Aquila quale sede del Vertice G-8, che avrà luogo nei giorni dall'8 al 10 luglio Prevista la rinegoziazione dei precedenti impegni, tenendo conto della diversa localizzazione dell'evento. Giochi (articolo 12). Per assicurare nuove e maggiori entrate per il 2009 e gli anni successivi, prevista la possibilità, da parte dei Monopoli di Stato, tra l'altro, di indire nuove lotterie a estrazione istantanea, di adottare ulteriori modalità di gioco del Lotto, nonché dei giochi numerici e di disporre l'attivazione di nuovi giochi di sorte legati al consumo. Si potrà, poi, consentire l'apertura delle tabaccherie, anche, nei giorni festivi, attuare la sperimentazione e l'avvio di sistemi di gioco costituiti dal controllo remoto del gioco mediante videoterminali e prevedere la possibilità per i concessionari di personalizzare alcuni palinsesti di gioco. Sarà intensificata l'attività di contrasto al gioco illegale e all'evasione fiscale e sono previsti, inoltre, poteri di controllo più penetranti (e maggiori sanzioni) nei confronti dei gestori di macchinette da gioco. Interventi urgenti (articolo 7). Proseguiranno fino al 31 dicembre e saranno spesati con altri 580 milioni di euro. Vigili del fuoco e polizia, impegnati nelle attività di soccorso e di superamento dell'emergenza, possono, poi, fare straordinari fino a un massimo di 75 ore mensili pro capite. La

4 regione Abruzzo è, inoltre, autorizzata a prorogare fino al 31 dicembre tutti i contratti di lavoro a tempo determinato e di collaborazione coordinata, continuativa od occasionale, stipulati nei settori della protezione civile, della sanità e dell'informatica e in corso alla data del 6 aprile Investimenti immobiliari (articolo 14, comma 3). Prevista l'adozione di disposizioni volte a disciplinare, per il periodo , gli investimenti immobiliari per finalità di pubblico interesse degli enti previdenziali pubblici, inclusi gli interventi di ricostruzione e riparazione di immobili ad uso abitativo o non abitativo, esclusivamente in forma indiretta e nel limite del 7% dei fondi disponibili, localizzati nei territori dei comuni colpiti dal sisma. Lotta all'evasione (articolo 14, comma 4). Prevista l'affluenza a un apposito fondo, istituito nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia, destinato all'attuazione delle misure a favore della popolazione colpita dal sisma ed alla solidarietà, delle maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione fiscale, anche internazionale, derivanti da futuri provvedimenti legislativi. Macerie (articolo 9). Prevista l'accelerazione e la semplificazione delle procedure di raccolta, trasporto e smaltimento dei materiali derivanti dal crollo degli edifici pubblici e privati, nonché di quelli provenienti dalle attività di demolizione degli edifici danneggiati. Obiettivo: garantire la tempestiva ripresa dell'agibilità dei territori colpiti dal sisma e assicurare la continuità delle attività di smaltimento dei rifiuti urbani, evitando emergenze ambientali e igienico sanitarie nel territorio interessato dal terremoto. Multe Antitrust (articolo 14, comma 2). Saranno destinate a garantire l'acquisto da parte delle famiglie di mobili a uso civile, di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, nonché di apparecchi televisivi e computer, destinati all'uso proprio per le abitazioni ubicate nelle aree terremotate. Norme antimafia (articolo 16). Viene attribuito al Prefetto di L'Aquila il coordinamento delle attività finalizzate alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'affidamento ed esecuzione dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, nonché nelle erogazioni e concessioni di provvidenze pubbliche connessi agli interventi per l'emergenza e la ricostruzione delle aree colpite dal sisma. Il prefetto può disporre accessi e accertamenti nei cantieri. Prevista, inoltre, la tracciabilità dei flussi finanziari relativi ai contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture e nelle erogazioni e concessioni di provvidenze pubbliche. Ordinanze del presidente del Consiglio dei ministri (articolo 1, comma 1). Saranno lo strumento giuridico per definire e attuare il contenuto del decreto legge. Per gli aspetti di carattere fiscale e finanziario, è richiesto il concerto del ministero dell'economia. Processi sospesi (articolo 5). Slittano al 31 dicembre 2009 i processi civili e amministrativi pendenti alla data del 6 aprile 2009 presso gli uffici giudiziari aventi sede nei territori terremotati. Uniche eccezioni, le cause relative ad alimenti, ai procedimenti cautelari e, in genere, quelle rispetto alle quali la ritardata trattazione potrebbe produrre grave pregiudizio alle parti. Rinvio d'ufficio, a data successiva al 31 luglio 2009, invece, per le udienze in cui le parti o i loro difensori sono soggetti residenti o con sede nei territori colpiti dal sisma. Prevista, inoltre, la sospensione dal 6 aprile fino al 31 luglio 2009 dei termini di prescrizione, decadenza e di quelli perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali, anche previdenziali, comportanti prescrizioni e decadenze da qualsiasi diritto, azione ed eccezione. Revoca mutui (articolo 14, comma 5). Concessi dalla Cassa depositi e prestiti entro il 31 dicembre 2005 in base a leggi speciali che prevedono l'ammortamento a totale carico dello Stato e per i quali gli enti locali mutuatari non abbiano provveduto a richiedere il versamento, neanche, parziale. Con i

5 risparmi si finanzieranno gli interventi in Abruzzo. Riduzione spesa farmaceutica (articolo 13). Si punta a recuperare le diseconomie derivanti dal fenomeno degli extra sconti praticati sui medicinali equivalenti dalle aziende farmaceutiche a vantaggio delle farmacie, per trovare nuove risorse con cui finanziare gli interventi in Abruzzo. Prevista, tra l'altro, la riduzione del prezzo dei farmaci equivalenti del 12%, per l'anno 2009, con decorrenza dal 30esimo giorno successivo a quello della data di entrata in vigore del presente provvedimento, e il recupero, in 12 mesi, del valore degli extra sconti praticati dalle aziende farmaceutiche nel corso dell'anno Scuole (articolo 4, commi 4 e 5). Previsto che una quota specifica di circa 110 milioni di euro del fondo Cipe di un miliardo per l'edilizia scolastica sarà destinata alla ricostruzione del Convitto Nazionale "Domenico Cutugno" de L'Aquila e delle scuole colpite dal sisma. Stabilito, inoltre, che tutte le risorse nazionali aggiuntive del ministero dell'istruzione per gli arredamenti scolastici siano destinate alle scuole abruzzesi. Stanziate, anche, nuove risorse al fine di assicurare la ripresa delle attività didattiche e delle attività dell'amministrazione scolastica. Sostegno al reddito e all'economia (articolo 8). Stabilita la proroga dell'indennità ordinaria di disoccupazione, con riconoscimento della contribuzione figurativa, e di un indennizzo in favore dei collaboratori coordinati e continuativi (in possesso dei requisisti indicati dal decreto), dei titolari di rapporti agenzia e di rappresentanza commerciale, dei lavoratori autonomi, ivi compresi i titolari di attività di impresa e professionali, iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza, che abbiano dovuto sospendere l'attività a causa degli eventi sismici. Esclusi, poi, dalla definizione di reddito di lavoro dipendente, i sussidi occasionali, le erogazioni liberali o i benefici concessi dai datori di lavoro privati a favore dei lavoratori residenti nei comuni colpiti dal sisma, nonché dai datori di lavoro privati operanti in tali territori, a favore dei propri lavoratori, anche non residenti nelle aree colpite dal sisma. Prevista, pure, la non applicazione delle sanzioni amministrative per inadempimenti in materia di lavoro e fiscale e, ancora, l'estensione della sospensione dal versamento dei contributi e dei premi per l'assicurazione obbligatoria alle imprese e ai lavoratori autonomi che alla data del 6 aprile 2009 erano assistiti da professionisti operanti nei comuni interessati dagli eventi sismici. Stanziati, poi, 12 milioni di euro per costruire e attivare residenze per anziani e per nuclei monoparentali madre bambino e per i servizi socio-educativi per la prima infanzia. Stop ai pagamenti (articolo 6). Di bollette, tasse e rate dei mutui e dei finanziamenti, con la previsione che gli interessi attivi relativi alle rate sospese concorrano alla formazione del reddito d'impresa, nonché alla base imponibile dell'irap, nell'esercizio in cui sono incassati. Previsto, anche, il differimento dell'esecuzione degli sfratti e la sospensione dei termini di scadenza, ricadenti o decorrenti nel periodo che va dal 6 aprile al 31 luglio 2009, dei vaglia cambiari, delle cambiali e di ogni altro titolo di credito avente forza esecutiva. I nuovi provvedimenti dovranno disciplinare la rideterminazione della sospensione e la ripresa della riscossione dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria sospesi. Come, pure, le modalità di attuazione del Piano di rientro dei disavanzi sanitari. Prorogato, invece, l'eventuale termine di validità delle tessere sanitarie e il termine per le iniziative agevolate a valere sugli strumenti della programmazione negoziata e per le altre misure di incentivazione di competenza del ministero dello Sviluppo economico. Territori interessati (articolo 1, commi 2 e 3). Gli interventi di aiuto e sostengo riguarderanno, in prima battuta, i comuni interessati dagli eventi sismici che hanno colpito la regione Abruzzo a partire dal 6 aprile e individuati nel decreto del Commissario delegato n. 3 del 16 aprile scorso. A beneficiarne, i residenti, le imprese operanti e gli enti aventi sede in tali zone. Indennizzi, contributi

6 e finanziamenti potranno, poi, essere estesi, anche, a beni localizzati al di fuori dei comuni terremotati, a patto, però, che si dimostri (con una perizia giurata) la sussistenza del nesso di causalità tra danno subito ed evento sismico. Verifiche antisismiche (articolo 11, commi da 1 a 3). Effettuate, in tempi brevi, dalla Protezione civile, in collaborazione con gli enti locali interessati. Serviranno per la realizzazione di interventi di riduzione del rischio sismico di immobili, strutture e infrastrutture prioritariamente nelle aree dell'appennino centrale. fonte: "Il sole 24ore" 29 aprile 2009

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