LA TELEMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DEDICATE AL SOGGETTO CONTRIBUENTE

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1 SEDE REGIONALE PIEMONTE Direzione Microsoft LA TELEMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DEDICATE AL SOGGETTO CONTRIBUENTE

2 La Direzione Regionale INPS del Piemonte ha elaborato materiali di ausilio alla trattazione dei servizi rivolti ai soggetti contribuenti, con l intento di standardizzare comportamenti condivisi che rendano più fluido ed efficiente il lavoro delle aziende, dei professionisti ed intermediari che le assistono, degli operatori interni. La digitalizzazione delle procedure e l uso della telematica come infrastruttura di collegamento possono consentire risparmi di tempo, evitare iterazioni, dare maggiore certezza ed esattezza agli adempimenti se la multicanalità è disciplinata ed i codici di comunicazioni sono chiari e correttamente impiegati. Con tale finalità sono stati costituiti gruppi di lavoro misti tra INPS, Ordini professionali, Associazioni di categoria, che hanno enucleato le problematiche ed individuato i percorsi per la loro soluzione. Si tratta di un lavoro che mira ad ottimizzare attraverso l individuazione di best practice gli effetti delle potenzialità tecnologiche ed organizzative allo stato disponibili. Ovviamente, l evoluzione delle procedure e l intervento di novità, anche normative, imporrà un costante adeguamento dei materiali. La produzione degli stessi in logica digitale che permette di diffonderli in modo tempestivo e snello, facendone un utility che può essere disponibile sulla scrivania elettronica di ogni operatore risponde all esigenza del loro puntuale aggiornamento. È un impegno che l INPS del Piemonte si assume nella consapevolezza che sarà base per migliorare le relazioni, l efficacia e la qualità del lavoro che unisce, in linea di servizio, l Istituto, gli intermediari, le aziende, i cittadini. I materiali sono stati prodotti da operatori esperti delle materie cui si riferiscono, coinvolgendo la rete produttiva dell INPS sul territorio regionale. 1

3 INDICE PREMESSA Parte prima UNIEMENS 1. Flusso UNIEMENS 2. Errori 3. Note di rettifica 4. Variazioni 5. Indicazioni per il reperimento della manualistica di supporto Parte seconda INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI 1. Principi generali di applicazione degli incentivi 2. Fasi operative 3. Termine di presentazione dei moduli 407 e 223 Parte terza DILAZIONI AMMINISTRATIVE 1. Dilazioni amministrative I CONTATTI con l INPS 2

4 PARTE PRIMA UNIEMENS 3

5 1. FLUSSO UNIEMENS L avvio del sistema UniEmens ha modificato radicalmente il processo di generazione dei mod.dm10, ora DM Il documento tecnico, reperibile sul sito riporta tutta l informativa riguardo al flusso UniEmens, che si compone di due elementi : A) Denuncia aziendale E da trasmettere obbligatoriamente, per ogni singola posizione contributiva, entro l ultimo giorno del mese successivo a quello di riferimento. E possibile effettuare invii frazionati di denunce individuali, nel presupposto che gli stessi siano compresi in unica denuncia mensile per singola matricola. Si rammenta che l adesione/revoca ai Fondi Interprofessionali deve essere effettuata obbligatoriamente entro la stessa scadenza. B) Denuncia individuale. Oltre alla prima trasmissione, è possibile effettuare eventuali ritrasmissioni rettificative, purché le stesse siano effettuate ENTRO il MESE e ponendo attenzione agli effetti delle stesse riguardo ai dati univoci. La mancata o tardiva trasmissione del flusso UNIEMENS rispetto ai termini suddetti comporterà l irregolarità contributiva (semaforo rosso) a carico dell azienda. Il sistema, partendo dalle denunce individuali, provvede da un lato all aggiornamento del Conto Assicurativo dei lavoratori e dall altro alla ricostruzione del DM10 restituendo all utente il modello DM10. Una volta ricostruito, il DM , se quadrato, verrà inoltrato alle successive fasi di 4

6 gestione. In caso contrario verrà denominato: provvisorio quando la somma degli importi a debito e/o a credito ricostruiti (ex quadro BC e D ) sono inferiori ai rispettivi valori indicati negli elementi TotaleADebito e TotaleACredito presenti nella denuncia aziendale trasmessa. anomalo quando le somme degli importi a debito (ex quadro B/C) o a credito (ex quadro D) o entrambi risultano superiori ai rispettivi valori indicati negli elementi dichiarativi TotaleADebito e TotaleACredito presenti nella denuncia aziendale. Per effettuare la correzione di un Dm10 in stato provvisorio occorrerà verificare i dati del DM in proprio possesso rispetto a quello generato dal sistema UNIEMENS visionabile dal dettaglio e trasmettere all INPS con un nuovo invio i soli flussi con i dati mancanti o l intero flusso completo di denuncia aziendale e individuali integrati Per effettuare la correzione di un Dm10 in stato anomalo occorrerà verificare i dati della denuncia aziendale con quelli generati dal sistema UNIEMENS visionabile dal dettaglio, quindi attivare le opportune operazioni (variazione, eliminazione) finalizzate alla quadratura. Parimenti, risulterebbe utile l'analisi del file excel per la verifica delle contribuzioni individuali. Si fa notare che il flusso rettificato e dunque corretto, trovandosi in presenza di dati già trasmessi e acquisiti dal sistema, non elimina in automatico eventuali denunce individuali errate, quindi le stesse andranno eliminate dall azienda/intermediario o con la trasmissione di un apposito flusso di eliminazione generato dal proprio software, oppure direttamente on line tramite la procedura UNIEMENS - Eliminazione denunce individuali, come specificato al paragrafo VARIAZIONI. In esito al riscontro di DM provvisori o anomali, l azienda/intermediario dovrà provvedere alle necessarie correzioni entro la fine del secondo mese successivo a quello di competenza (vedi msg. INPS N del 6/6/2012). In caso contrario la procedura effettuerà la quadratura d ufficio con conseguenti addebiti a carico dell azienda (note di rettifica) e anomalie negli archivi dell azienda e dei lavoratori, con i conseguenti riflessi sulla regolarità contributiva (semaforo rosso). 5

7 2. ERRORI Nel caso in cui il modello DM10 virtuale, seppure QUADRATO, presenti errori sostanziali per codici autorizzazione mancanti, per codici contribuzione erroneamente esposti o non compatibili con le caratteristiche aziendali o per altre cause (problematiche CIG, ecc), si genera un errore, che deve essere definito onde evitare successivi problemi legati all emissione di note di rettifica e conseguenze sulla regolarità contributiva aziendale. Le singole denunce individuali o aziendali, che necessitano di intervento esterno (datore di lavoro, intermediario delegato) per essere corrette, saranno respinte a cura dell U.O. competente, che provvederà ad informare l azienda/intermediario. Sarà possibile la successiva ritrasmissione della singola denuncia individuale o aziendale. 6

8 3. NOTE DI RETTIFICA Gli errori sul DM10 Virtuale che generano l emissione di note di rettifica sono visionabili per 60 giorni dall emissione e, prima della spedizione, sul Portale INPS alla voce DM10, Visualizzazione Note di rettifica. Eventuale richiesta di annullamento dovrà essere effettuata - previa correzione degli errori con le modalità descritte al paragrafo VARIAZIONI - inoltrando segnalazione dal cassetto previdenziale alla voce CONTATTI - Nuova Richiesta - oggetto Note di rettifica. Se la rettifica deriva dalla mancanza di codici di autorizzazione occorrerà invece procedere alla richiesta corredata di documentazione attraverso le specifiche procedure telematiche (Gestione Istanze On line ovvero Contatti, decorsi 3/6 mesi dall assunzione). 7

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11 4. VARIAZIONI La correzione dei dati indicati nel flusso UNIEMENS, confluiti nel modello DM10 virtuale, può essere effettuata per modificare i dati delle singole denunce individuali senza generare alcuna variazione contributiva, ovvero per rettificare i dati delle denunce individuali che abbiano rilevanza contributiva, senza variazione o meno degli importi a debito o a credito. Ad esempio, è possibile modificare un codice tipo contribuzione senza alterare il contributo già dichiarato correttamente, oppure variare l imponibile contributivo di uno o più lavoratori adeguando il relativo contributo. Si ritiene opportuno evidenziare che ove il nuovo flusso venga inoltrato in data successiva all ultimo giorno del mese di trasmissione, la procedura telematica genererà in automatico un modello VIG a rettifica della denuncia inizialmente trasmessa. Quanto precede, nel presupposto che il nuovo flusso si confronti con modello DM virtuale quadrato. In difetto, il sistema tenterà la quadratura del modello DM virtuale, ancora configurato in posizione provvisorio o anomalo. Il modello VIG sarà oggetto di verifica/conferma da parte della sede e risulterà visibile nella pagina di consultazione al menu: UNIEMENS Consultazione denunce individuali DM10VIG 10

12 Le suddette variazioni, rettifiche, eliminazioni, possono essere effettuate direttamente dal portale INPS accedendo al menù UNIEMENS come di seguito mostrato, oppure ricreando il flusso dalla procedura paghe secondo le specifiche fornite dal gestore del proprio software. 11

13 Nell effettuare variazioni e ricreare i nuovi flussi, occorre tenere presente che ogni denuncia individuale è identificata UNIVOCAMENTE dai seguenti parametri (detti anche criteri di univocità): o matricola azienda o periodo di riferimento o codice fiscale lavoratore o qualifica (es. 1FI) o tipo contribuzione (es. 59,76 ) Solo mantenendo inalterati TUTTI questi parametri (CHIAVI) la nuova denuncia sostituirà quella precedentemente trasmessa, in caso contrario, modificando anche uno solo di questi parametri la sostituzione/eliminazione della denuncia non avrà gli effetti desiderati e si produrrà una nuova denuncia aggiuntiva rispetto a quella già presente che si intendeva variare. 12

14 5. INDICAZIONI per reperimento della manualistica di supporto Considerate le frequenti modifiche ed implementazioni della procedura si rinvia alla consultazione del Documento tecnico e dei relativi allegati, disponibili all ultima versione aggiornata, sul sito nella sezione: Informazioni Progetto UniEmens Documenti o Download. Si segnala MAPPATURA DEI CODICI DM10 come documento di più immediata consultazione, che contiene la descrizione dei codici presenti nel DM virtuale e le relative informazioni. 13

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16 PARTE SECONDA INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI 15

17 1. PRINCIPI GENERALI ALL APPLICAZIONE DEGLI INCENTIVI (art. 8., co. 9, l. 407/1990 e art. 25, comma 9, legge 223/1991) La legge 92 del 28 giugno 2012, recante Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita, entrata in vigore il 18 luglio 2012, con i commi 12, 13 e 14 dell articolo 4 sancisce alcuni principi generali applicabili agli incentivi per le assunzioni di cui agli art. 8., co. 9, l. 407/1990 e art. 25, comma 9, legge 223/1991. Con la circ. n. 137 del 12 dicembre 2012 l Istituto è intervenuto nello specifico, illustrando limiti e condizioni per l accesso ai medesimi benefici, di seguito sintetizzati: Non è possibile beneficiare degli incentivi in questione: A. nel caso l assunzione avvenga in attuazione di un obbligo preesistente, stabilito per legge o accordo collettivo oppure in violazione del diritto di precedenza alla riassunzione a favore di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato, o cessato da un rapporto a termine; B. se il datore di lavoro o l utilizzatore (in caso di somministrazione) hanno in corso sospensioni dell attività lavorativa riconducibili ad una crisi o riorganizzazione aziendale, ad eccezione del caso in cui l assunzione o la somministrazione abbiano lo scopo di acquisire professionalità differenti da quelle dei lavoratori sospesi, oppure siano effettuate presso una diversa unità produttiva; C. nel caso di assunzione di lavoratori licenziati, nei 6 mesi precedenti, da parte di un datore di lavoro che, al momento del licenziamento, presenti assetti proprietari coincidenti o risulti in rapporto di collegamento o controllo con il datore che procede all assunzione. Inoltre: in determinate situazioni l incentivo spetta anche in presenza di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo: è il caso in cui venga preventivamente offerta l assunzione ai lavoratori licenziati i quali rimangono per 6 mesi titolari di un diritto di precedenza e questi rifiutino; come introdotto dal comma 14 dell art.14, che modifica il testo dell art. 8, comma 9 della L. n. 407/1990, il divieto di riconoscimento degli incentivi è circoscritto ai soli casi in cui le assunzioni di lavoratori disoccupati o sospesi di lunga durata siano effettuate in sostituzione di lavoratori sospesi o licenziati non più per qualsiasi causa ma solo per giustificato motivo oggettivo o per riduzione del personale. 16

18 2. FASI OPERATIVE Si indica il procedimento da seguire per l invio dell istanza on-line. A tale funzionalità, prevista anche per i soggetti intermediari delegati abilitati con cod. PIN, si accede seguendo il seguente percorso: Servizi on line Per tipologia di utente Aziende consulenti e professionisti Scelta tipo agevolazione 17

19 Compilare i seguenti moduli inserendo dati richiesti 18

20 N.B.: le informazioni che vengono richieste in questa fase procedurale richiamano i vincoli imposti dalle nuove disposizione normative elencate in premessa (Punti A, B e C di pag. 1). Pertanto si richiama l attenzione dell operatore per l importanza delle informazioni, in questa sede prodotte, che possono causare problemi alla fruizione degli incentivi. IMPORTANTE: Nel punto h. va indicata la data ed il protocollo della comunicazione alla DTL (o estremi della raccomandata) con la quale è stata dichiarata l assenza di provvedimenti amministrativi o giurisdizionali ai sensi dell art. 9 del D.M. del 24/10/2007. A scopo informativo si riporta l elenco dei provvedimenti a carico del dichiarante che comportano l impossibilità di rendere la dichiarazione suddetta. 19

21 A scopo informativo si riporta l elenco dei provvedimenti a carico del dichiarante che comportano l impossibilità di rendere la dichiarazione. 20

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23 Assegnazione esito: A) nel caso di riconoscimento dell agevolazione l azienda verifica l esito tramite riscontro in Cassetto previdenziale aziende. a. Cassetto previdenziale aziende b. Scelta matricola Azienda c. Comunicazione Online d. Lista Comunicazioni/Moduli inviati 22

24 B) Nell ipotesi in cui ci sia un disconoscimento totale o parziale dell agevolazione, la procedura segnala tale esito tramite invio di una mail all area Contatti del Fascicolo elettronico aziendale. Esaminato il motivo di rigetto dell agevolazione (VEDI STATO KO e NOTE), è possibile richiedere il riesame dell istanza. a. Contatti lista b. richieste > e mittente Inps 23

25 Posizionarsi sul protocollo delle comunicazioni con esito KO e chiedere in Note: riesame attribuzione cod. agevolazione per ; descrivere i motivi e allegare eventuale altra documentazione a supporto delle richiesta. 24

26 Nel predisporre la risposta è utile tenere aperta la finestra di dialogo con l istituto Richiesta precedente 25

27 3. Termine di presentazione dei moduli 407/90 e 223/91 Si porta a conoscenza che l inserimento dei codici autorizzazione 5N e 5Q sarà possibile solo se l invio on line del modulo 407 avviene entro la fine del terzo mese successivo alla data di decorrenza dell assunzione agevolata, ovvero se il modulo telematico 223 sarà inviato entro la fine del settimo mese successivo alla data dell assunzione, proroga o trasformazione. Scaduto tale termine il datore di lavoro potrà chiedere l applicazione dei benefici di cui sopra avvalendosi della funzione/contatti del Cassetto previdenziale, selezionando l opzione agevolazione legge 407/90 e 223/91. Le Sedi effettueranno successivamente i controlli circa la sussistenza effettiva dei requisiti previsti per l attribuzione degli incentivi, applicando le condizioni previste dalla nuova legge 92/2012 alle assunzioni / proroghe / trasformazioni / somministrazioni effettuate dal 18 luglio MODALITA DI TRASMISSIONE PER ASSUNZIONI AGEVOLATE/SGRAVI INCENTIVI e SGRAVI Modalità di Richiesta tramite OGGETTO CircolarI/messaggi di riferimento non più in vigore/fondi esauriti Incentivi per l assunzione di lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in deroga art. 7 ter co. 7 decreto legge 5/2009 Sgravi per l assunzione di ultracinquantenni titolari di indennità di disoccupazione art. 2, co. 134, 1 periodo, l. 191/2009 mod Prosecuzione degli sgravi per lavoratori prossimi alla pensione - art. 2, co. 134, 2 periodo, l. 191/2009 mod Incentivi per l assunzione di lavoratori di ogni età titolari di indennità di disoccupazione art. 2, co. 151, l. 191/2009 mod. 191-DISO DiResCo art.7ter mag-10 DiResCo /2011 DiResCo /2011 DiResCo 191-DISO 22/2011 Non più in vigore dal 2013 Non più in vigore dal 2013 Non più in vigore dal 2013 Non più in vigore dal

28 Incentivi per la stabilizzazione o l assunzione a termine di giovani e donne DM Ministero lavoro del GU n. 243 del DiResCo DON-GIOV 122/2012 Fondi esauriti Incentivo sperimentale per l assunzione di giovani under30 art. 1, dl (circ. 131/2013 e 138/2013). DiResCo / /2013 Apprendistato Cassetto Previdenziale - Contatti Apprendistato 128/2012 L. 223/1991 (iscritti nelle liste di mobilità) Cassetto Previdenziale - Comunicazioni on line /2011 L. 407/1990 (disoccupati di lunga durata) Cassetto Previdenziale - Comunicazioni on line /2011 L. 223/1991 (iscritti nelle liste di mobilità) comunicata oltre 7 mesi dall'evento Cassetto Previdenziale - Contatti L. 223/1991 (assunzione iscritti nelle liste di mobilità) vedi scheda Contatto L. 407/1990 (disoccupati di lunga durata) comunicata oltre 3 mesi dall'evento Cassetto Previdenziale - contatti L. 407/1990 (assunzione di disoccupati di lunga durata) vedi scheda Contatto L.92/2012 art.2,c. 10bis (assunzione di beneficiari di ASpI) Cassetto Previdenziale - Contatti L.92/2012 art.2,c. 10bis (assunzione di beneficiari di ASpI) 175/2013 L.92/2012 art.4, c (assunzione di ultracinquantenni e donne) Cassetto Previdenziale - Comunicazioni on line /

29 Per altre agevolazioni e codici di autorizzazione Cassetto Previdenziale - Contatti Altre agevolazioni Ulteriori dichiarazioni di responsabilità telematiche Contributo per il finanziamento di interventi formativi fondo speciale per il trasporto aereo domanda di ammissibilità Contributo per il finanziamento di interventi formativi fondo speciale per il trasporto aereo domanda lavoratore di ammissibilità ed erogabilità Contributo per il finanziamento di interventi formativi fondo speciale per il trasporto aereo domanda di erogabilità DiResCo SR120 msg 4560/2013 DiResCo SR121 msg 4560/2013 DiResCo SR122 msg 4560/

30 PARTE TERZA DILAZIONI AMMINISTRATIVE INPS GESTIONE PUBBLICA ex-enpals 29

31 COSA REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLE RATEAZIONI DEI DEBITI CONTRIBUTIVI IN FASE AMMINISTRATIVA Fonti: Determinazioni n. 229 del 14 dicembre 2012 e n. 113 del 9 maggio CIRCOLARE N. 108 DEL 12/7/2013. Messaggio n del 17/7/ La nuova disciplina delle dilazioni prevede che sia presentata un unica domanda che comprenda tutti i debiti contributivi (comprese le quote a carico dei lavoratori) in fase amministrativa, maturati nei confronti di tutte le gestioni amministrate dall INPS. TUTTI i debiti contributivi accertati relativi a: Datore di lavoro Autonomo Gestione separata Agricolo Cpdel/Cps/Cpi/Cpug Enpas/Inadel/Enpdep/Enam Spettacolo/sportivi professionisti trasmessi in sono UN UNICA DOMANDA DI RATEAZIONE Per fase amministrativa si intendono i crediti per i quali, alla data di presentazione della domanda, non risulti ancora formato l Avviso di Addebito e i crediti ancora in gestione presso gli uffici legali. 30

32 CHI COME Le dilazioni in fase amministrativa possono essere concesse fino ad un massimo di 24 mesi. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali può concedere un prolungamento fino a 36 o 60 rate (Circolare n. 165/2001). Il contribuente deve essere identificato con codice fiscale. Soggetto responsabile (titolare/legale rappresentante) o Delegato autorizzato o Intermediario autorizzato Lo stesso è tenuto, prima della presentazione della domanda, a verificare che l importo indicato nella domanda corrisponda all esposizione debitoria di ciascuna Gestione interessata dalla regolarizzazione rateale. La domanda deve riportare sia l importo complessivo, sia quello ripartito per ciascuna Gestione. La domanda che non comprenda tutti i debiti contributivi in fase amministrativa, maturati nei confronti di tutte le Gestioni amministrate dall INPS, sarà respinta con la seguente motivazione: La domanda è stata respinta per mancata regolarizzazione di tutte le Gestioni. L unica eccezione è costituita dai debiti per i quali vi sia contenzioso amministrativo o giudiziario. Se tali importi, esclusi dal coacervo delle partite oggetto di dilazione, vengono ridimensionati da un provvedimento in autotutela, possono essere inseriti in rateazione o pagati in unica soluzione. La domanda deve essere inoltrata attraverso i consueti canali telematici già in uso. Trasmissione telematica della domanda alla Gestione di maggior Si allega mod. SC18 contenente ulteriori debiti altre Gestioni 31

33 importo Nel caso l esposizione debitoria interessi più Gestioni, la domanda deve essere trasmessa alla Gestione interessata dal maggiore importo. In questo caso, unitamente alla domanda, deve essere compilato anche il modello SC18, sul quale saranno riportati gli importi degli ulteriori debiti relativi alla Gestione (una o più) diversa da quella oggetto della domanda telematica. Lo stesso, ai fini dell unicità della domanda, deve essere trasmesso unitamente alla medesima o, in caso di impossibilità, inviato contestualmente via all indirizzo di posta elettronica Servizi al soggetto contribuente della sede competente. In tale ipotesi, nel campo NOTE della domanda telematica di rateazione, deve essere riportata la dicitura Allegato alla domanda e atto di impegno per il pagamento rateale dei contributi in fase amministrativa trasmesso via il gg/mm/aa. Le suddette disposizioni valgono sino alla realizzazione della nuova Procedura rateazioni integrata, attraverso la quale sarà possibile la gestione unitaria delle posizioni debitorie. Il contribuente, all atto della domanda si impegna a versare la prima delle rate concesse, e delle successive uguali e consecutive, nel numero e nella misura indicati dal piano di ammortamento. I versamenti effettuati successivamente all emissione del piano verranno considerati partite a credito dell azienda e potranno essere utilizzati in compensazione con i contributi correnti, mensili (o periodici) dovuti, a partire dalla presentazione della domanda. Se tali importi, invece, saranno versati a titolo di quote a carico dei lavoratori, non potranno, ovviamente, essere compensati. L accettazione del piano di ammortamento avverrà automaticamente con il versamento dell importo indicato nel piano di ammortamento come prima rata, entro i termini stabiliti dallo stesso. A seguito del versamento sopra specificato, può considerarsi perfezionato il parere favorevole dell Istituto, alla rateazione. 32

34 ADEMPIMENTI SEDE RICEVENTE Potranno essere compresi nella rateazione anche gli importi relativi all ultimo periodo contributivo scaduto alla data di presentazione della domanda. La domanda deve comprendere tutti i debiti contributivi per i quali non risulti ancora formato l avviso di addebito. La sede ricevente la domanda con l allegato SC18 trasmette alle sedi competenti a svolgere l istruttoria in relazione alle singole Gestioni interessate copia della domanda alla e, per conoscenza, alla casella istituzionale dei Direttori delle sedi competenti. Ciascuna sede, nella rispettiva procedura relativa alla Gestione interessata, acquisisce la domanda ed emette il piano di ammortamento. In caso contrario la domanda deve essere respinta con motivazione La domanda è stata respinta per mancata regolarizzazione di tutte le Gestioni L accettazione del piano di ammortamento avverrà automaticamente attraverso pagamento della prima rata entro il termine comunicato nel piano stesso. Per tutto il periodo della rateazione, il contribuente deve provvedere al regolare versamento, oltre che delle rate accordate, anche della contribuzione dovuta mensilmente o periodicamente per ciascuna Gestione, alle scadenze di legge. In relazione a ciò, non sarà possibile inserire in dilazione un debito maturato nel corso di una precedente dilazione. Il contribuente può presentare una nuova domanda di dilazione, previa estinzione della rateazione in corso. Se nel corso della rateazione, successivamente all emissione del piano di ammortamento, emergono partite debitorie delle quali il contribuente non era a conoscenza al momento della presentazione della domanda e riferite a periodi antecedenti la stessa (o contestuali), le stesse possono costituire oggetto di dilazione integrata, purché il debito venga estinto con il pagamento di un numero di rate pari al numero delle rate residue della dilazione già accordata. Ciò significa che il nuovo debito maggiorerà l importo delle rate residue, non essendo possibile prorogare i termini della dilazione in corso. 33

35 RATEAZIONE BREVE Il nuovo Regolamento, al fine di mantenere la condizione di correntezza contributiva, prevede la possibilità di accedere ad un apposito piano di rateazione breve, che può essere utilizzato una sola volta nel corso della rateazione principale, utilizzando un massimo di sei rate. Il periodo dilazionabile in modalità breve potrà essere: Tre mesi per datori di lavoro e committenti; Un trimestre (una rata) per i lavoratori autonomi. Tale strumento può essere utilizzato, sia rispetto alle Gestioni interessate dalla rateazione principale, sia rispetto alle Gestioni non incluse in quest ultima, per le quali il contribuente deve assolvere ulteriori obblighi contributivi. In questo caso, oltre al regolare versamento delle rate relative alla rateazione principale, il contribuente dovrà adempiere al versamento delle rate in conto della rateazione breve. Si può richiedere una sola volta. Il periodo dilazionabile: Presuppone sempre un piano di rateazione principale. Si possono richiedere al massimo 6 rate tre mesi per datori di lavoro/committenti un trimestre per lavoratori autonomi La domanda si presenta alla sede competente a gestire la contribuzione mensile/periodica Il mancato o parziale versamento di una delle rate comporta la revoca sia della rateazione principale sia della rateazione breve. Il residuo debito di entrambe le rateazioni saranno oggetto di Avviso di Addebito. Il mancato o parziale versamento di una di queste, comporterà il venir meno al requisito di correntezza contributiva e la conseguente revoca della dilazione principale. Il residuo debito di entrambe le rateazioni saranno oggetto di Avviso di Addebito e consegnati all A.D.R. Nel caso, in corso di rateazione, intervenga un nuovo debito riferito a periodi arretrati (ad esempio: per una sentenza con riflessi contributivi a sfavore dell azienda, un accertamento ispettivo o di verifica amministrativa) la condizione di correntezza contributiva si mantiene nelle seguenti ipotesi: Viene versata in unica soluzione la contribuzione arretrata con i relativi oneri accessori; 34

36 CORRENTEZZA CONTRIBUTIVA TEMPI E MODALITÀ Viene richiesta ed accordata l integrazione della dilazione in corso con il nuovo debito emerso. In tal caso la dilazione integrata andrà ultimata entro la scadenza della dilazione già in precedenza accordata Il contribuente per mantenere la condizione di correntezza contributiva deve provvedere al regolare versamento di: rate mensili accordate nel piano di ammortamento, eventualmente incrementate di nuovi debiti insorti durante la dilazione contribuzione dovuta mensilmente o periodicamente in ciascuna Gestione rate accordate nel piano di rateazione breve Il venir meno anche di una sola delle condizioni comporta la revoca della dilazione. La definizione della domanda di dilazione avviene con un provvedimento di accoglimento, seguito da Piano di Ammortamento, oppure con un provvedimento di reiezione. Il provvedimento adottato è comunicato al contribuente all indirizzo PEC o al numero di fax indicati, obbligatoriamente, nella domanda. Le rate successive alla prima avranno scadenza mensile a 30 giorni dalla data di versamento della prima rata. Le fasi di gestione andranno concluse entro 15 giorni dalla data di presentazione della domanda Il provvedimento adottato è comunicato al contribuente all indirizzo PEC o al numero di fax indicato obbligatoriamente nella domanda In caso di accoglimento, il pagamento della prima rata entro il termine assegnato con il piano di ammortamento determina l attivazione della rateazione Le rate successive alla prima avranno scadenza mensile a 30 giorni dalla data di versamento della prima rata 35

37 GESTIONI PRIVATE + DIP. PUBBLICI e/o LAV. SPETTACOLO/SPORT PROF. PLURALITA DI DOMANDE PER GESTIONI PRIVATE, PUBBLICHE E PALS Nel caso di contribuente che presenti un esposizione debitoria che interessa una delle Gestioni Private unitamente alle Gestioni Dipendenti Pubblici e/o alle Gestioni Lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico, l'inoltro dell istanza deve essere effettuato mediante il modello telematico in uso per la Gestione privata interessata dalla regolarizzazione in forma rateale. Ciascun ufficio competente gestirà la quota parte dell esposizione debitoria indicata dal contribuente nella domanda e nell allegato SC18 In caso reiezione dell istanza, il provvedimento sarà adottato dalla sede che ha ricevuto la domanda trasmessa dal contribuente. Si utilizza mod. telematico in uso alla Gest. Privata. La data di presentazione della domanda, in ciascuna procedura informatica, coinciderà con la data di protocollazione della sede ricevente. Ciascun ufficio gestirà la quota parte dell esposizione debitoria di propria competenza. Gestione Dipendenti Pubblici: Direzione provinciale con modello organizzativo integrato La sede ricevente trasmette la domanda a: Gestione Lavoratori spettacolo e sport professionistico: Direzione provinciale con Polo PALS 36

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