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3 Pratica Lavoro In questo numero Normativa NAZIONALE Mod. 770/ Differimento termine di presentazione Notizia D.P.C.M. 31 luglio 2014 Prestazioni ASpI e mini-aspi - Liquidazione per gli anni 2014, 2015, 2016 e 2017 Notizia Inps - Circ. n. 101 del 3 settembre 2014 Aiuti «de minimis» erogati dall Inps - Nuovo modello di dichiarazione Notizia Inps - Circ. n. 102 del 3 settembre 2014 Variazione tasso di dilazione e differimento e sanzioni Notizia Inps - Circ. n. 103 dell 8 settembre 2014; Inail - Circ. n. 38 del 9 settembre 2014 Piano Garanzia Giovani - Indennità di tirocinio Notizia Inps - Msg. n del 3 settembre 2014 Gestione Separata Committenti - Emissione comunicazione debitoria per l anno 2013 Notizia Inps - Msg. n del 5 settembre 2014 Contributo ordinario al Fondo di solidarietà residuale Notizia Inps - Msg. n dell 8 settembre 2014 Lavoro accessorio - Chiarimenti ministeriali Notizia Min. lavoro - Nota n del 22 agosto 2014 Brevi dalle Regioni Rassegna Adempimenti dal 20 settembre al 4 ottobre 2014 Scadenzario Contrattazione CONTRATTI Acconciatura ed estetica Notizia Ipotesi di accordo 8 settembre 2014 Servizi di pulizia - Aziende industriali Notizia Accordo 16 luglio 2014 PRATICA LAVORO 37/

4 Pratica Lavoro In questo numero francesca giovannoni - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. Giurisprudenza SENTENZE Responsabilità del datore per amianto Notizia... Cassazione sez. lav. n del 15 luglio 2014 PraticaLavoro Settimanale operativo di aggiornamento per l amministrazione del personale Editrice Wolters Kluwer Italia S.r.l. Strada 1, Palazzo F Milanofiori Assago (Mi) Direttore responsabile Giulietta Lemmi Redazione Roberta Antonelli, Annamaria Barzaghi, Valentina Basile, Anna M. De Luca, Silvia Greco, Stefano Minardi, Evelina Pisu, Francesca Procesi, Stefania Sabatini, Barbara Settimi, Alessandra Tedeschi, Barbara Trillò, Roberta Valenti, Alessandra Vitelli Realizzazione grafica Ipsoa - Gruppo Wolters Kluwer Fotocomposizione Sinergie Grafiche Srl Viale Italia, Corsico (MI) Tel. 02/ Stampa GECA S.r.l. - Via Monferrato, San Giuliano Milanese (MI) - Tel. 02/99952 Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 607 del 18 settembre 2000 Tariffa R.O.C.: Poste Italiane Spa - Spedizione in abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27 febbraio 2004, n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano Iscritta nel Registro nazionale della stampa con il n vol. 34 foglio 417 in data 31 luglio Iscrizione al R.O.C. n Contributi redazionali Per informazioni in merito a contributi, articoli, ed argomenti trattati scrivere o telefonare a: Indicitalia Redazione Viale Maresciallo Pilsudski Roma Tel (legale-amministrativa) Tel (contratti collettivi) Fax Amministrazione Per informazioni su gestione abbonamenti, numeri, arretrati, cambi d indirizzo, ecc. scrivere o telefonare a: - Ipsoa Servizio Clienti Casella postale Milano Tel Fax Servizio risposta automatica: Tel Indicitalia Servizio Clienti Viale Maresciallo Pilsudski Roma Tel Fax Abbonamenti Gli abbonamenti hanno durata annuale, solare: gennaio-dicembre; rolling: 12 mesi dalla data di sottoscrizione, e si intendono rinnovati, in assenza di disdetta da comunicarsi entro 30 gg. prima della data di scadenza a mezzo raccomandata A.R. da inviare a Wolters Kluwer Italia S.r.l. Strada 1 Pal. F6 Milanofiori Assago (MI). Servizio Clienti: tel Indirizzo Internet Compresa nel prezzo dell abbonamento l estensione on line della Rivista, consultabile all indirizzo Italia: Euro 186,00 Estero: Euro 372,00 Prezzo copia: Euro 8,00 Arretrati Prezzo dell anno in corso all atto della richiesta Distribuzione Vendita esclusiva per abbonamento. Il corrispettivo per l abbonamento a questo periodico è comprensivo dell IVA assolta dall editore ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell art. 74 del D.P.R. 20/10/1972, n. 633 e del D.M. 29/12/1989 e successive modificazioni e integrazioni. Pubblicità: db Consulting srl Event & Advertising via Leopoldo Gasparotto Varese tel. 0332/ fax 0332/ Egregio abbonato, ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196, La informiamo che i Suoi dati personali sono registrati su database elettronici di proprietà di Wolters Kluwer Italia S.r.l., con sede legale in Assago Milanofiori Strada 1-Palazzo F6, Assago (MI), titolare del trattamento e sono trattati da quest ultima tramite propri incaricati. Wolters Kluwer Italia S.r.l. utilizzerà i dati che La riguardano per finalità amministrative e contabili. I Suoi recapiti postali e il Suo indirizzo di posta elettronica saranno utilizzabili, ai sensi dell art. 130, comma 4, del D.Lgs. n. 196/2003, anche a fini di vendita diretta di prodotti o servizi analoghi a quelli oggetto della presente vendita. Lei potrà in ogni momento esercitare i diritti di cui all art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003, fra cui il diritto di accedere ai Suoi dati e ottenerne l aggiornamento o la cancellazione per violazione di legge, di opporsi al trattamento dei Suoi dati ai fini di invio di materiale pubblicitario, vendita diretta e comunicazioni commerciali e di richiedere l elenco aggiornato dei responsabili del trattamento, mediante comunicazione scritta da inviarsi a: Wolters Kluwer Italia S.r.l. - PRIVACY - Centro Direzionale Milanofiori Strada 1-Palazzo F6, Assago (MI), o inviando un Fax al numero: /2014 PRATICA LAVORO

5 Normativa Mod. 770/ Differimento termine di presentazione D.P.C.M. 31 luglio 2014 Con il D.P.C.M. 31 luglio 2014 (pubblicato sulla G.U. n. 208 dell 8 settembre 2014) èstato differito il termine per la presentazione in via telematica, per l anno 2014, della dichiarazione modello 770/2014. Pertanto, la dichiarazione dei sostituti d imposta di cui all art. 4, comma 1, del D.P.R. n. 322/1998, relativa all anno 2013, deve essere presentata in via telematica, direttamente ovvero tramite i soggetti incaricati di cui all art. 3, commi 2- bis e 3, del decreto citato, entro il 19 settembre 2014 (originariamente la scadenza era fissata per il 31 luglio 2014). Prestazioni ASpl e mini-aspl - Liquidazione per gli anni 2014, 2015, 2016 e 2017 INPS, circ. 3 settembre 2014, n. 101 L Inps, con circolare n. 101 del 3 settembre 2014, fornisce le istruzioni attuative del decreto ministeriale 18 febbraio 2014, n (cfr. Pratica Lavoro n. 24/2014, pag. 1085) che ha attuato quella parte della disciplina introdotta dalla legge n. 92/2012 che - in relazione all estensione della nuova assicurazione ASpI ad alcune tipologie di lavoratori in precedenza non rientranti nel campo di applicazione dell assicurazione contro la disoccupazione - ha disposto, a determinate condizioni, un allineamento graduale del contributo ASpI all aliquota contributiva ordinaria ASpI dell 1,61% (1,31% + 0,30%) per gli anni dal 2013 al Ambito di applicazione La circolare in parola rinvia per l argomento alla circolare n. 144/2013 (cfr. Pratica Lavoro n. 41/2013, pag. 1741) che ha fornito indicazioni sull importo delle indennità per l anno In aggiunta l Inps ricorda che rientrano nell ambito di applicazione del decreto ministeriale n /2014 solo: i soci lavoratori delle cooperative di cui al D.P.R. n. 602/ 1970, con rapporto di lavoro subordinato; il personale artistico, teatrale e cinematografico, con rapporto di lavoro subordinato, là dove, per i suddetti lavoratori - secondo quanto previsto dall art. 2, comma 27, secondo periodo della L. n. 92/ risultino già interamente applicate le quote di riduzione contributiva di cui alle leggi n. 388/2000 e n. 266/2005. Ammontare dell aliquota e della prestazione Ammontare dell aliquota e della prestazione Le indennità ASpI e mini-aspi, ex art. 2 del decreto n /2014 sono pertanto liquidate: con riferimento all anno 2014, in misura proporzionale all aliquota effettiva di contribuzione e cioè per un importo pari al 40% della misura delle indennità come calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell art. 2 della L. n. 92/2012; con riferimento all anno 2015, ai sensi dell art. 3 del decreto ministeriale in argomento, in misura proporzionale all aliquota effettiva di contribuzione e cioè per un importo pari al 60% della misura delle indennità come calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell art. 2 della L. n. 92/2012; con riferimento all anno 2016, ai sensi dell art. 4 del decreto ministeriale in argomento, in misura proporzionale all aliquota effettiva di contribuzione e cioè per un importo pari all 80% della misura delle indennità come calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell art. 2 della L. n. 92/2012; con riferimento all anno 2017, ai sensi dell art. 5 del de- PRATICA LAVORO 37/

6 Normativa francesca giovannoni - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. creto ministeriale in argomento, in misura proporzionale all aliquota effettiva di contribuzione e cioè per un importo pari al 100% della misura delle indennità come calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell art. 2 della L. n. 92/2012. Modalità di calcolo della prestazione in presenza di contribuzione piena e di contribuzione ridotta nel periodo di riferimento Può avvenire che un lavoratore presenti una situazione tale per cui alle 52 settimane che soddisfano il requisito contributivo per l accesso alla indennità ASpI o mini-aspi concorrano i versamenti per l assicurazione contro la disoccupazione derivanti da diversi rapporti di lavoro, uno o più a contribuzione piena ed uno o più a contribuzione ridotta e fino al 2017, secondo la diversa percentuale vigente nell anno di riferimento. Ciò in applicazione di quanto disposto dall art. 2, comma 27, secondo periodo della legge di riforma e dai decreti attuativi n /2013 e n /2014. In questo caso, qualunque sia l aliquota contributiva contro la disoccupazione, piena o ridotta, versata nel corso del rapporto di lavoro la cui cessazione ha dato luogo allo stato di disoccupazione involontario, si seguiranno le modalità di seguito indicate. Determinata la retribuzione media imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni, si individueranno - rispetto al totale della contribuzione utile in fase di precarica dati - le percentuali di settimane a contribuzione ridotta secondo le aliquote effettivamente versate nella misura individuata per ciascun anno solare. In particolare: per l indennità di disoccupazione ASpI l individuazione avverrà all interno delle 52 settimane utili ai fini del soddisfacimento del requisito contributivo precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro; per l indennità di disoccupazione mini-aspi l individuazione avverrà all interno delle settimane di lavoro presenti nei dodici mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro. A questo fine la procedura DsWeb sarà aggiornata per potere rilevare, dove possibile in modo automatico, i casi in cui si debbano applicare le suddette riduzioni e dell aggiornamento sarà dato avviso con apposito messaggio. Al momento, quindi, la rilevazione e quantificazione di tale numero di settimane, è a cura dell operatore di sede. La procedura è stata opportunamente modificata per consentire l acquisizione dei dati seguenti per le tipologie di lavoratori rientranti nell ambito di applicazione del decreto in argomento: Domande di indennità ASpI: «Numero settimane a contribuzione ridotta anno 2013» e «Numero settimane a contribuzione ridotta anno 2014» presenti nelle 52 settimane precedenti la data cessazione del rapporto di lavoro. Domande di indennità miniaspi: «Numero settimane a contribuzione ridotta anno 2013» e «Numero settimane a contribuzione ridotta anno 2014» presenti nei 12 mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro. A seguito dell inserimento di detti numeri di settimane, verrà calcolata la percentuale delle settimane a contribuzione ridotta, rispetto a 52 settimane per le domande di indennità ASpI, ovvero rispetto alle settimane di lavoro degli ultimi 12 mesi per le domande di indennità mini-aspi. I dati «Numero settimane a contribuzione ridotta», diversificati per anno, sono pertanto obbligatori se l operatore di sede ha dovuto indicare la seguente qualifica/categoria per i lavoratori interessati, in quanto il servizio di Precarica dati UniEmens non ha individuato in UniEmens rapporti di lavoro della tipologia in argomento: L Soci lavoratori cooperative con rapporto di lavoro subordinato in progressivo adeguamento contributivo; T Personale artistico con rapporto di lavoro subordinato in progressivo adeguamento contributivo. I dati «Numero settimane a contribuzione ridotta», diversificati per anno, possono essere inoltre acquisiti o modificati dall operatore di sede qualora i dati relativi ai rapporti di lavoro in oggetto presenti in UniEmens non siano aggiornati. All esito dell acquisizione dei dati in procedura sarà liquidata una prestazione ridotta in funzione della presenza di settimane a contribuzione piena e di settimane a contribuzione ridotta e secondo le diverse misure di riduzione previste per ciascun anno /2014 PRATICA LAVORO

7 Normativa Aiuti «de minimis» erogati dall Inps - Nuovo modello di dichiarazione INPS, circ. 3 settembre 2014, n. 102 Con la circolare n. 102 del 3 settembre 2014, l Inps pubblica il nuovo modello di dichiarazione da utilizzare per la fruizione degli aiuti «de minimis» erogati dall Istituto, disciplinati dai nuovi regolamenti comunitari - regolamento (UE) n. 1407/2013, sugli aiuti di importanza minore (regime generale), e regolamento (UE) n. 1408/2013, sugli aiuti di importanza minore nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli - sostitutivi della precedente normativa ed in vigore dal 1º gennaio L Inps ricorda che, tra le novità introdotte dai due regolamenti citati, vanno segnalate: l inclusione delle imprese in difficoltà tra i soggetti cui è applicabile la disciplina sugli aiuti minori «de minimis»; l introduzione del criterio di impresa unica, con la conseguenza che il massimale di aiuto concedibile viene a determinarsi con riferimento all insieme delle imprese tra le quali sussista una relazione nei termini indicati dall art. 2, paragrafo 2, dei regolamenti n. 1407/2013 e n. 1408/2013. Ai fini dell applicazione dei suddetti regolamenti, s intende per «impresa unica» l insieme delle imprese fra le quali esiste almeno una delle seguenti relazioni: a) un impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un altra impresa; b) un impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, direzione o sorveglianza di un altra impresa; c) un impresa ha il diritto di esercitare un influenza dominante su un altra impresa in virtù di un contratto concluso con quest ultima oppure in virtù di una clausola dello statuto di quest ultima; d) un impresa azionista o socia di un altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti o soci dell altra impresa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di quest ultima. Le imprese fra le quali intercorre una delle suddette relazioni di cui alle lettere da a) a d), per il tramite di una o più altre imprese sono anch esse considerate un impresa unica. Ai sensi del regolamento n. 1407/2013, resta invariato il limite di euro che un impresa può ricevere nell arco di tre esercizi finanziari, e quello di euro per le imprese che esercitano attività di trasporto di merci su strada per conto terzi. Per quanto concerne gli aiuti concessi a favore di imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, il regolamento n. 1408/2013 prevede, invece, l elevazione del massimale di aiuto concedibile nella misura di euro nel corso di tre esercizi finanziari, rispetto al precedente limite di euro. Per esercizio finanziario si intende il periodo utilizzato dall impresa per scopi fiscali. Conseguentemente, qualsiasi sia il mese dell anno in cui viene erogato l aiuto, l arco di tempo rilevante comprende l annualità finanziaria in corso e le due precedenti. L Inps ricorda che le agevolazioni erogate dall Istituto per le quali si applicano i nuovi regolamenti circa il regime «de minimis», sono le seguenti: sgravio contributivo previsto dall art. 22, L. n. 183/2011 (incentivi per giovani iscritti nelle liste di mobilità assunti con contratto di apprendistato); incentivo per favorire la ricollocazione lavorativa di soggetti privi di occupazione e beneficiari dell ASpI, previsto dall art. 2, comma 10-bis, L. n. 92/2012; incentivo per l assunzione di lavoratori iscritti nella «Banca dati per l occupazione dei giovani genitori», previsto dal D.M. 19 novembre Inoltre, l Inps chiarisce i casi di applicazione dei regolamenti previgenti e di sopravvenienza dei nuovi regolamenti. In particolare, continuano ad applicarsi i regolamenti previgenti agli incentivi per i quali - alla data del 30 giugno sia stato adottato - dalla sede Inps competente o dai sistemi informativi centrali - il relativo provvedimento di concessione. Devono invece essere applicati i nuovi regolamenti nelle ipotesi in cui le istanze relative agli incentivi - comprese quelle anteriori al 30 giugno non siano state ancora definite; per tali ipotesi la sede Inps competente invita l impresa interessata a rilasciare, entro il termine di 15 giorni, la dichiarazione ex articolo 47, D.P.R. n. 445/2000 in base al nuovo modello, in sostituzione della dichiarazione, eventualmente già rilasciata dall impresa, in cui si faccia riferimento ai previgenti regolamenti «de minimis». In caso di mancato rilascio della dichiarazione, la sede Inps deve rigettare l istanza. Devono altresì essere applicati i nuovi regolamenti nelle ipotesi in cui le istanze relative agli incentivi - comprese le istanze anteriori al 30 giugno siano state accolte PRATICA LAVORO 37/

8 Normativa francesca giovannoni - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. con provvedimento adottato dall Inps in data successiva al 30 giugno 2014; anche per tali ipotesi la sede Inps competente invita l impresa interessata a rilasciare, entro il termine di 15 giorni, la dichiarazione ex articolo 47, D.P.R. n. 445/2000 in base al nuovo modello, in sostituzione della dichiarazione, eventualmente già rilasciata dall impresa, in cui si faccia riferimento ai previgenti regolamenti «de minimis». In caso di mancato rilascio della dichiarazione, il provvedimento di concessione già adottato viene revocato /2014 PRATICA LAVORO

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15 Normativa Variazione tasso di dilazione e differimento e sanzioni INPS, circ. 8 settembre 2014, n. 103 INAIL, circ. 9 settembre 2014, n. 38 La Banca Centrale Europea con la decisione del 4 settembre 2014 ha ridotto di 10 punti base il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell Eurosistema (ex Tasso ufficiale di riferimento - TUR) che, pertanto, a decorrere dal 10 settembre 2014, è pari allo 0,05%. L Inps, con la circolare 8 settembre 2014, n. 103 illustra gli effetti di tale variazione sulla determinazione del tasso di dilazione e di differimento da applicare agli importi dovuti a titolo di contribuzione agli Enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie, nonché sulla misura delle sanzioni civili di cui all art. 116, comma 8, lett. a) e b) e comma 10 della legge 23 dicembre 2000, n L Inail, con la circolare 9 settembre 2014, n. 38, chiarisce che la nuova misura del tasso sarà applicata alle istanze di rateazione e dilazione presentate: a partire dal 10 settembre 2014; in data anteriore al 10 settembre 2014 a condizione che la Sede: non abbia ancora comunicato il piano di rateazione o dilazione; comunichi il piano di rateazione o dilazione in data 10 settembre o successiva. Interesse di dilazione e differimento L interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e sanzioni civili e l interesse dovuto in caso di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi dovranno essere calcolati al tasso del 6,05% annuo; tale misura si applica con riferimento alle rateazioni presentate a decorrere dal 10 settembre I piani di ammortamento già emessi e notificati in base al tasso precedentemente in vigore non subiranno modificazioni. Nei casi di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi, il nuovo tasso pari al 6,05% sarà applicato a partire dalla contribuzione relativa al mese di agosto Sanzioni civili Nel caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, il cui ammontare è rilevabile dalle denunce e/o registrazioni obbligatorie, di cui all art. 116, comma 8, lett. a), L. n. 388/2000, la sanzione civile è pari al 5,55% in ragione d anno (tasso dello 0,05% maggiorato di 5,5 punti). La medesima misura del 5,55% annuo, trova applicazione anche con riferimento all ipotesi di cui alla lett. b), secondo periodo, del predetto art. 116, comma 8, ossia qualora la denuncia della situazione debitoria sia effettuata spontaneamente prima di contestazioni o richieste da parte degli Enti impositori e comunque entro dodici mesi dal termine stabilito per il pagamento dei contributi o premi e sempreché il versamento dei contributi o premi sia effettuato entro trenta giorni dalla denuncia stessa. Resta ferma, in caso di evasione (art. 116, comma 8, lett. b), primo periodo) la misura della sanzione civile, in ragione d anno, pari al 30% nel limite del 60% dell importo dei contributi o premi non corrisposti entro la scadenza di legge. Infine, la sanzione civile sarà dovuta nella stessa misura del 5,55% annuo anche nell ipotesi disciplinata dal comma 10 del medesimo art. 116, L. n. 388/2000, vale a dire nei casi di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi derivanti da oggettive incertezze connesse a contrastanti orientamenti giurisprudenziali o amministrativi sulla ricorrenza dell obbligo contributivo, successivamente riconosciuto in sede giudiziale o amministrativa, sempreché il versamento dei contributi o premi sia effettuato entro il termine fissato dagli Enti impositori. Procedure concorsuali Il Consiglio di amministrazione dell Istituto, con deliberazione n. 1 dell 8 gennaio 2002, ha stabilito che in caso di procedure concorsuali le sanzioni ridotte, nell ipotesi prevista dall art. 116, comma 8, lett. a) della citata L. n. 388/ 2000, dovranno essere calcolate nella misura del TUR, oggi tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell Eurosistema. Nell ipotesi di evasione, di cui all art. 116, comma 8, lett. b) della medesima legge, la misura delle sanzioni è pari al predetto tasso aumentato di due punti. Tuttavia, ai sensi dell art. 1, comma 220, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, il limite massimo della riduzione non può essere inferiore alla misura dell interesse legale. Pertanto, qualora il tasso del TUR scenda al di sotto del PRATICA LAVORO 37/

16 Normativa francesca giovannoni - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. tasso degli interessi legali, la riduzione massima sarà pari al tasso legale, mentre la minima sarà pari all interesse legale maggiorato di due punti. Tenuto conto che per effetto della decisione della Banca Centrale Europea di cui sopra, a decorrere dal 10 settembre 2014, il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali (ex TUR) è inferiore alla misura dell interesse legale in vigore dal 1º gennaio 2014, dalla medesima data la riduzione opererà sulla base di tali ultime misure. Piano Garanzia Giovani - Indennità di tirocinio INPS, msg. 3 settembre 2014, n Con il messaggio 3 settembre 2014, n. 6789, l Inps comunica che sarà l Istituto a pagare l indennità ditirocinio prevista dal «Piano italiano di attuazione della Garanzia per i Giovani» adottato nel rispetto della Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013 che ha impegnato gli Stati membri a garantire a tutti i giovani di età inferiore ai 25 anni un offerta qualitativamente valida di lavoro, di proseguimento degli studi, di apprendistato o tirocinio entro un periodo di 4 mesi dall inizio della disoccupazione o dall uscita dal sistema di istruzione formale. Per dare attuazione al Piano Garanzia per i Giovani, l art. 5 del D.L. n. 76/2013 ha istituito presso il Ministero del lavoro una «Struttura di missione» composta dai rappresentanti del Ministero del lavoro e delle sue agenzie tecniche (ISFOL e Italia Lavoro), del MIUR, MISE, MEF, del Dipartimento della Gioventù, dell Inps, delle Regioni e Province Autonome, delle Province e Unioncamere. In particolare, l Inps è stato indicato tra i soggetti coinvolti nell attuazione degli interventi, come ad esempio nel caso del bonus occupazionale, mentre le Regioni/Province autonome sono i c.d. organismi intermedi che hanno il compito di attivare le azioni di politica attiva. In tale contesto, alcune Regioni (Lazio, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Calabria, Campania, Valle D Aosta, Piemonte, Marche, Basilicata, Liguria, Umbria, Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Sicilia e Lombardia) hanno affidato all Inps anche il servizio di erogazione dell indennità di tirocinio, prevista tra gli interventi del Piano Garanzia per i Giovani. Con la determinazione n. 185/2014 è stato approvato lo schema di convenzione con il quale sono state definite le modalità di erogazione, per conto delle Regioni/Province autonome convenzionate, dell indennità di tirocinio da parte dell Inps, secondo criteri e parametri individuati dalle Regioni/Province autonome. La predetta determinazione contiene, anche, la delega ai Direttori Regionali per la sottoscrizione digitale delle convenzioni in parola e per la rendicontazione dell attività svolta. Fondi per il pagamento dell indennità di tirocinio Le risorse destinate dalla Regione/Provincia autonoma all erogazione delle indennità di tirocinio sono trattenute dal Ministero del lavoro dalle somme assegnate alla Regione/ Provincia autonoma per l attuazione del Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani e sono versate anticipatamente all Inps mediante accredito diretto, da parte dello stesso Ministero, sul conto corrente di Tesoreria centrale della Direzione Generale. Il Ministero indica, per ogni versamento effettuato all Inps, con distinta a parte, gli importi di competenza di ciascuna Regione/Provincia autonoma. L Inps effettua i pagamenti nei limiti delle risorse finanziarie anticipate. Modalità di erogazione dell indennità di tirocinio L Inps mette a disposizione della Regione/Provincia autonoma il servizio informatico per l interscambio dati oggetto della convenzione tramite il Sistema Informativo Percettori (SIP). La Regione/Provincia autonoma può inviare, mensilmente o per altra periodicità temporale il flusso dei dati necessari per il pagamento attraverso file xml tramite il Sistema Informativo Percettori, accedendo al link «invio elenco beneficiari tirocinio UG». Per ciascun beneficiario devono essere indicati dalla Regione o Provincia autonoma i dati anagrafici, l indirizzo del domicilio del giovane tirocinante, le modalità di pagamento /2014 PRATICA LAVORO

17 Normativa richieste (pagamento con accredito su conto corrente con relativo IBAN oppure con bonifico domiciliato, cioè a mezzo Ufficio postale), il periodo di riferimento e l importo lordo complessivo da corrispondere a titolo di indennità di tirocinio per detto periodo. Sulla base dell Accordo Stato-Regioni/Province autonome del 24 gennaio 2013 recante le linee guida in materia di tirocini, l indennità di tirocinio non deve essere corrisposta in favore dei percettori di prestazioni a sostegno del reddito. È escluso, comunque, qualunque controllo da parte dell Inps in ordine alla sussistenza in capo ai beneficiari dei requisiti richiesti. Durata della convenzione La convenzione ha validità fino al 30 novembre 2018 ed, entro tale data, deve essere effettuato l ultimo pagamento a favore dei beneficiari. I pagamenti successivi non verranno rimborsati dalla Regione/Provincia autonoma. Gestione Separata Committenti - Emissione comunicazione debitoria per l anno 2013 INPS, msg. 5 settembre 2014, n L Inps, con il messaggio n del 5 settembre 2014, comunica che sono state elaborate le situazioni debitorie delle aziende committenti, che, per l anno 2013, hanno denunciato tramite il flusso Emens il pagamento di compensi ai soggetti iscritti alla Gestione Separata di cui all art. 2 comma 26 della legge n. 335/1995. I committenti interessati e loro intermediari possono visualizzare le posizioni a debito tramite cassetto committenti GS seguendo il percorso: > Tipologia di Utenti > Cittadino oppure Aziende, Consulenti e Professionisti oppure Associazioni di Categoria > alla voce «Cassetto Previdenziale per Committenti della Gestione Separata». La situazione debitoria comprende: l omesso pagamento del contributo, sia totale che parziale, relativo ai singoli periodi di competenza; le sanzioni civili calcolate su contributi omessi; le sanzioni civili calcolate sul ritardato versamento del contributo dovuto. Le sanzioni civili sono calcolate ai sensi dell art. 116, comma 8, lett. a) e/o b) della legge n. 388/2000. La comunicazione è composta da un testo fisso, due prospetti relativi alla situazione debitoria dei contributi e delle sanzioni con le relative istruzioni e il prospetto relativo a come compilare il modello di pagamento (F24). Nel caso in cui il periodo interessato riporti il periodo «0/ /2013», la comunicazione interessa le sole sanzioni per ritardato versamento, elencate nel «prospetto situazione debitoria sanzioni». La pubblicazione della comunicazione sul Cassetto è anticipata, sia all azienda committente che all intermediario collegato, tramite un messaggio di alert inviato all indirizzo conosciuto dall Istituto. La comunicazione debitoria è preparatoria al passaggio alle fasi successive per il recupero dei crediti. Le aziende committenti, che hanno erroneamente inviato denunce per compensi non corrisposti effettivamente nel periodo di competenza denunciato, devono inviare con urgenza i flussi di correzione al fine di evitare errata emissione di avvisi di addebito. In attesa del rilascio del cassetto bidirezionale, le aziende committenti e i loro intermediari, che devono comunicare l errata esposizione dei dati o altra situazione relativa alla comunicazione debitoria, devono utilizzare un solo canale di comunicazione (PEC-linea Inps) per evitare duplicazioni di attività con conseguenti ritardi nella definizione delle pratiche. PRATICA LAVORO 37/

18 Normativa francesca giovannoni - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. Contributo ordinario al Fondo di solidarietà residuale INPS, msg. 8 settembre 2014, n Facendo seguito alla circolare n. 100/2014 (cfr. Pratica Lavoro n. 36/2014, pag. 1546), avente ad oggetto il decreto ministeriale n /2014, istitutivo del Fondo di solidarietà residuale di cui all articolo 3, comma 19, della Legge n. 92/2012, avente lo scopo di tutelare, in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell attività lavorativa, i lavoratori dipendenti dalle imprese appartenenti ai settori non rientranti nel campo di applicazione della normativa in materia d integrazione salariale, l Inps con il messaggio 8 settembre 2014, n. 6897, ha comunicato che, tenuto conto delle difficoltà tecniche nell aggiornamento delle procedure informatiche dell Istituto, le aziende potranno versare il contributo ordinario per il Fondo di solidarietà residuale, dovuto per le mensilità da gennaio a settembre 2014, entro il giorno 16 dicembre 2014, senza applicazione di sanzioni e interessi. Al messaggio è allegata una tabella in cui sono esposte le caratteristiche delle aziende (CSC: codice statistico contributivo, CA: codice di autorizzazione e codice Ateco2007) rientranti nell ambito di applicazione del Fondo, anche se, evidenzia l Inps, il possesso di tali caratteristiche non determina automaticamente l iscrizione al Fondo residuale, che rimane subordinata alla verifica dei requisiti previsti dalla normativa. Infine, l Inps si riserva di fornire successive istruzioni in merito alle aziende operanti nel settore 6 «credito, assicurazione e tributi», successivamente alla emanazione dei decreti ministeriali di adeguamento dei Fondi di solidarietà istituiti in tale settore ai sensi della legge n. 662/1996. Industria Agricoltura Tabella Fondo di solidarietà residuale Settore CSC - CA con c.a. 2B 1.XX.XX con 4A escluso se 3X 1.XX.XX con 1D escluso se 1M escluso se 1M con ca 1D Settore CSC - CA Terziario 7.01.XX XX escluso se 5J, 5K, 9A e 5M 7.07.XX con 4A esclusi se 5K e 5 J escluso se 1M Aziende escluse - Codici Ateco Attività di organizzazioni economiche e di datori di lavoro Attività di federazioni e consiglio di ordini e collegi professionali Attività di associazioni professionali Attività dei sindacati di lavoratori dipendenti Attività delle organizzazioni religiose nell esercizio del culto Attività dei partiti e delle associazioni politiche Attività di altre organizzazioni associative n.c.a Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico Produzione di beni indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze Produzione di servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze Organizzazioni ed organismi extraterritoriali Parlamentari assunzione collaboratori Cantieri lavoro allievi Condomini e proprietari di fabbricato (portiere e addetto alle pulizie) /2014 PRATICA LAVORO

19 Normativa Lavoro accessorio - Chiarimenti ministeriali Min. lavoro, nota 22 agosto 2014, n Con la circolare n. 4/2013 (cfr. Pratica Lavoro n. 6/2013, pag. 264), il Ministero del lavoro ha fornito le prime indicazioni di carattere operativo in materia di lavoro accessorio a seguito delle modifiche introdotte dalla legge n. 92/2012 (c.d. Riforma del mercato del lavoro). Ai sensi del nuovo art. 70 del D.Lgs. n. 276/2003, per prestazioni di lavoro accessorio si intendono attività lavorative di natura meramente occasionale che non danno luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a euro nel corso di un anno solare; pertanto, è possibile attivare sempre e comunque lavoro accessorio tenendo conto esclusivamente di un rigido limite di carattere economico, ossia il tetto di euro annui. Le eventuali violazioni della disciplina in materia di lavoro accessorio attengono principalmente al superamento dei limiti quantitativi previsti; il limite quantitativo è da considerarsi elemento «qualificatorio» della fattispecie e, conseguentemente, in sede di verifica, è necessario che non sia stato già superato l importo massimo consentito. Il Ministero del lavoro, con la nota 22 agosto 2014, n , fornisce ulteriori chiarimenti in materia di lavoro accessorio, in seguito alla richiesta di un parere da parte della Direzione generale per l Attività Ispettiva. In particolare, il Ministero chiarisce che non esistono espliciti divieti, in merito all utilizzo di personale tramite voucher con il quale, in precedenza, è stato intrattenuto un rapporto di lavoro subordinato, anche con riferimento ad attività già svolte, salvo che detto comportamento non sia elusivo di altre disposizioni di legge (ad es. utilizzo dei voucher con maturazione di un periodo di disoccupazione e successiva riassunzione dei medesimi lavoratori con conseguente godimento di benefici di carattere contributivo). PRATICA LAVORO 37/

20 La tua carta vincente per il futuro I MASTER PART-TIME PER IL PROFESSIONISTA E IL MANAGER D AZIENDA FISCO Transfer Pricing - Modulo base Milano, dal 10 ottobre IVA Parma, dal 17 ottobre Dall accertamento al processo tributario Palermo, dal 24 ottobre Scuola del difensore tributario Milano, dal 7 novembre Diritto tributario d impresa Milano, dal 14 novembre LAVORO Gestione dei rapporti di lavoro nella crisi aziendale Taranto, dal 18 settembre Modena, dal 16 ottobre Milano, dal 17 ottobre Marina di Massa, dal 24 ottobre Gestione dei conflitti aziendali e delle relazioni sindacali Reggio Emilia, dal 17 ottobre HR Manager Milano, dal 27 novembre DIRITTO Procedure concorsuali Milano, dal 10 ottobre Roma, dal 10 ottobre Padova, dal 17 ottobre Bologna, dal 17 ottobre Fallimento e Procedure concorsuali Livorno, dal 24 ottobre Napoli, dal 7 novembre Esperto 231 Milano, dal 7 novembre GESTIONE D IMPRESA Contabilità e bilancio Milano, dall 8 ottobre Roma, dal 9 ottobre Esperto paghe Milano, dall 8 ottobre Roma, dal 9 ottobre Napoli, dal 14 ottobre Bologna, dal 21 ottobre Controllo di gestione, finanza e Business plan su excel Roma, dal 23 ottobre Reggio Emilia, dal 29 ottobre Torino, dal 19 novembre Finanziamenti alle imprese Milano, da ottobre When you have to be right Controllo di gestione Milano, dal 20 novembre When you have to be right E PER I NEO LAUREATI Master Tributario - formula full time 100% stage garantito ai partecipanti Milano, dal 13 ottobre 2014 al 19 giugno 2015 Diritto societario Roma, dal 17 ottobre Milano, dal 24 ottobre Y72EH_FORM International and comparative insolvency and restructuring Milano, dal 24 ottobre Scuola di Formazione When you have to be right

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