PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI VERONA MEMORIA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO REGIONALE DOTT. MIRKO RUGOLO

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1 PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI VERONA MEMORIA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO REGIONALE DOTT. MIRKO RUGOLO Il sottoscritto dott. Mirko Rugolo, in qualità di Commissario Straordinario Regionale dell IPAB Casa di Riposo Benedetto Albertini, con sede in Isola della Scala (VR), via del Donatore di Sangue n. 4, espone quanto segue: a seguito del conferimento dell incarico di Commissario Straordinario avvenuto con Delibera di Giunta Regionale Veneto n. 38 del e del successivo insediamento, ho condotto verifiche sulle modalità di gestione dell attività dell IPAB con particolare riferimento al periodo compreso tra il 2008 ed i primi mesi del 2013, rilevando numerose e gravi irregolarità. Ad integrazione di quanto già segnalato, ritengo opportuno portare a conoscenza le risultanze acquisite, al fine di consentire alla Procura della Repubblica in indirizzo di assumere le iniziative che riterrà opportune. * * * LA RICOSTRUZIONE DEGLI AVVENIMENTI Questi, in estrema sintesi, i fatti principali: 1. Negli ultimi giorni del mese di dicembre 2012, a seguito dell avvenuta notificazione personale all allora Presidente del Consiglio di Amministrazione dell IPAB Casa di Riposo Benedetto Albertini, dott. Marco Biasia, di documentazione inerente ad un procedimento penale

2 pendente per mancati versamenti di contributi, sono stati avviati controlli in ordine all operato del rag. Gian Luca Alberti, il quale ha svolto sino al 2009 l incarico di Ragioniere Economo e dal 2009 al 2013 quello di Segretario Direttore (doc. 1 - verbale del CdA del ). 2. Con due successive lettere datate rispettivamente e sono stati contestati numerosi e significativi inadempimenti al citato Segretario Direttore, con conseguente irrogazione del provvedimento disciplinare del licenziamento tramite comunicazione datata (doc. 2). 3. Preso atto delle gravi irregolarità riscontrate direttamente dal CdA in capo al Segretario Direttore, rag. Alberti, e delle ulteriori irregolarità rilevate dalla Direzione Regionale Attività Ispettiva e Vigilanza Settore Socio-Sanitario (riassunte nella Deliberazione del Consiglio Regionale Veneto n. 523 del doc. 3), la Giunta Regionale Veneto ha dichiarato sciolto il CdA della Casa di Riposo e nominato Commissario straordinario regionale il sottoscritto dott. Mirko Rugolo, con effettivo insediamento avvenuto nelle settimane successive. 4. I componenti dell ultimo CdA in carica prima della nomina del Commissario straordinario hanno altresì sporto denuncia nei confronti del Segretario Direttore rag. Alberti, rimproverando allo stesso di aver, tra l altro, utilizzato svariati documenti ufficiali della Casa di Riposo riportanti firme non autografe dei consiglieri medesimi e riferendo anche alla Regione Veneto con lettera datata sugli inadempimenti di Alberti (doc. 4). 2

3 5. Per circa vent anni sino al l incarico di Segretario Direttore è stato ricoperto dal sig. Rino Gozzi. 6. Il citato rag. Gian Luca Alberti ha svolto sino dal 2009 l incarico di Ragioniere Economo e dal quello di Segretario Direttore, fin dall inizio con ampio mandato di gestione soprattutto nella redazione e poi anche nella autonoma stipula della documentazione inerente la gestione del personale. 7. All esito di ulteriori e più approfondite verifiche effettuate anche dopo l insediamento del Commissario Straordinario sono emersi, con riferimento alla situazione debitoria dell Ente nei confronti degli enti previdenziali e dell Erario, numerosi e gravi inadempimenti imputabili in via principale al rag. Gian Luca Alberti, riassunti in una relazione datata redatta da professionisti incaricati facenti parte di Studio Giallo Srl (doc. 5), tra cui ad esempio per il periodo il mancato versamento di contributi previdenziali ex-inpdap ed INPS, la mancata presentazione delle denunce obbligatorie agli enti di previdenza ed assistenza, il mancato versamento di ritenute d imposta. La relazione citata indica in ,22 Euro la somma dovuta dall IPAB comprensiva di linea capitale e stimati interessi, sanzioni e rivalutazione monetaria. 8. Come illustrato anche nelle comunicazioni di contestazione di addebito e di licenziamento indirizzate al rag. Alberti, sono state rilevate anche gravissime irregolarità nella gestione del personale, tra cui l errata compilazione delle buste paga, l errata quantificazione ed erogazione degli assegni familiari, l erogazione degli incentivi di produttività ed il 3

4 riconoscimento delle progressioni economiche orizzontali in assenza dei requisiti di legge, cessione del quinto del proprio stipendio senza alcuna autorizzazione, svolgimento di attività per altri Enti aventi attività similari senza alcuna preventiva autorizzazione da parte dell Ente. 9. A ciò si aggiunga che dall esame della documentazione rinvenuta presso l Ente è stato possibile appurare una gestione complessiva della parte economico-finanziaria a dir poco disinvolta da parte del citato rag. Alberti, il quale ha: - sottoposto all approvazione del CdA quantomeno negli anni dal 2008 al 2012 dei bilanci preventivi e consuntivi non corrispondenti al reale andamento ed in evidente contrasto con i dati forniti dalla Tesoreria (doc. 6 tabelle di riepilogo dei mandati suddivisi per anno); - utilizzato documenti riportanti firme certamente non apposte dal precedente Segretario Direttore, sig. Rino Gozzi, e/o dal Presidente del CdA, dott. Marco Biasia (doc. 7 documenti); - prelevato ingenti somme utilizzando la dicitura mandato economale, ma senza alcuna dimostrata ragione (doc. 8 verbale revisori ); - inviato alla Tesoreria mandati di pagamento riportanti somme da corrispondere allo stesso Alberti a titolo di salario di importo pari a circa il doppio della somma indicata a busta paga; - sembrerebbe aver utilizzato una automobile Land Rover, il cui contratto di leasing è intestato ad un fornitore dell Ente ed è 4

5 stato rinvenuto nell ufficio del rag. Alberti (doc. 9 contratto di leasing del ). 10. Partendo dall esame della gestione 2013 il primo anno in cui la direzione non è stata del rag. Alberti - che evidenzia un avanzo di gestione ed una costante disponibilità di cassa (pur avendo pagato interamente nel 2013 i contributi per l anno in corso ed avendo altresì spesato nel corso del 2013 ingenti somme imputabili alle gestioni degli anni pregressi, quali la rateazione dei contributi non versati nell anno 2010), si giunge alla conclusione che: - l avanzo annuo del 2013 si sarebbe raggiunto anche negli anni ; - la mala gestione ha fatto in modo che venisse utilizzato il possibile avanzo di gestione e la liquidità generata dal mancato versamento dei contributi, per sopportare spese eccessive ed inutili in particolare dei fornitori e per garantire gli ingenti prelievi economali non giustificati. 11. Appare evidente che tali comportamenti sono stati posti in essere e mantenuti quantomeno per il periodo grazie al mancato effettivo controllo da parte di alcune figure istituzionalmente preposte. 12. Con atto di citazione datato l IPAB ha promosso una causa civile ordinaria avanti al Tribunale di Verona (RG 15291/2013) nei confronti di tutti i soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, al fine di ottenere una condanna al risarcimento (doc. 10 atto di citazione). * * * I DANNI E LA QUANTIFICAZIONE 5

6 Gli inadempimenti sopra individuati hanno determinato l ammanco di una somma estremamente rilevante in capo all IPAB Casa di Riposo Benedetto Albertini. A seguito di puntuali accertamenti effettuati dai consulenti incaricati dall Ente è stato riportato nella relazione datata un conteggio dei mancati versamenti relativi al periodo da cui si evince che: - il totale dei mancati versamenti (ad Inps gestione ex Inpdap, ad Inps gestione separata e DS, Irap, Ritenute mod. 770, ad Inail) ammonta in linea capitale ad Euro ,14; - il totale delle sanzioni ed interessi da pagare al ammontava ad Euro ,60; - il totale delle sanzioni ed interessi pagati al ammonta ad Euro ,48; - il totale complessivo dell ammanco raggiunge pertanto Euro ,22. Tali conteggi sono in via di ulteriore verifica da parte degli organi ispettivi. I consulenti incaricati dall Ente hanno altresì accertato che sono stati corrisposti nel periodo : - assegni nucleo familiare non dovuti (non sussistendo le condizioni e non essendo stata aggiornata la posizione dei lavoratori) per Euro ,81; - somme a titolo di produttività per Euro ,60 in assenza di contrattazione decentrata e di adeguata costituzione del fondo. Una circolarizzazione dei fornitori in corso di effettuazione a cura dell Ente ha evidenziato mancati pagamenti per forniture pregresse ed i cui pagamenti 6

7 erano ampiamente scaduti per circa Euro ,00; il dato è in corso di aggiornamento sulla base dei riscontri dei fornitori e delle verifiche incrociate dei mandati di pagamento eseguiti. Risulta inoltre che dal 2008 al 2012 il rag. Alberti abbia liquidato sulla propria busta paga emolumenti senza giustificazione per Euro ,51. Da un esame dei mandati degli anni dal 2008 al 2012 sono stati evidenziati prelievi di somme in contanti effettuati direttamente dal rag. Alberti presso la Tesoreria, utilizzando molto spesso una voce generica rimborso spese economali per un importo complessivo di Euro ,66, in carenza di adeguate pezze giustificative e con imputazione del tutto casuale sui capitoli di bilancio. Sulla base di tali voci di danno e fermo restando il possibile emergere di ulteriori elementi mano a mano che gli accertamenti proseguono, l ammanco determinato in capo all IPAB risulta pari ad Euro ,80. A ciò si aggiunga che l anno in corso (2013) sta evidenziando un avanzo previsionale di circa Euro ,00, già utilizzato in corso d anno per pagare una minima parte del debito pregresso. Dal momento che il 2013 è il primo anno in cui la gestione dell Ente non è stata affidata, in tutto o in parte, al rag. Alberti ed agli altri soggetti ritenuti responsabili dell ammanco, risulta evidente che se la gestione fosse avvenuta sulla scorta dei criteri di efficienza ed efficacia e non fosse stata viziata dai numerosi e gravi inadempimenti sopra descritti, tale avanzo di gestione si sarebbe generato anche in ciascuno degli anni dal 2008 al 2012, mettendo così a disposizione dell Ente la somma complessiva di Euro ,00. 7

8 Vi sono poi numerose e rilevanti voci di spesa che l Ente si è trovato ad affrontare esclusivamente a causa della precedente mala gestio e dell omessa vigilanza; si pensi alle spese per consulenze esterne (necessarie, ad esempio, per ricostruire la complessa situazione previdenziale, oppure per la difesa legale, etc), per straordinari del personale dipendente, per trasferte, per la gestione in un momento di difficoltà delle relazioni esterne con ospiti, familiari e lavoratori, etc. Tali spese ammontano ad oggi a circa Euro ,00. Inutile dire che l eco della notizia riportato per mesi sulla stampa locale ha inoltre determinato un conclamato danno all immagine dell IPAB Casa di Riposo Benedetto Albertini, la quale ha registrato un drastico calo delle richieste e degli effettivi inserimenti di ospiti soprattutto nei primi mesi del Basti rilevare che la Casa di Riposo ha sempre avuto una lista di attesa ed ha sempre registrato una costante elevata presenza di ospiti. La perdita economica quantificabile per il significativo calo degli ospiti è quantomeno pari ad Euro ,00, mentre l ulteriore danno complessivo di immagine risulta quantomeno pari ad Euro ,00. Sulla base dei dati attualmente a disposizione e delle verifiche esperite, l ammanco e gli ulteriori danni subiti dall IPAB ammantano quindi complessivamente ad Euro ,80, così ripartibili per anno: 8

9 INPS gestione ex , , ,17 INPDAP Sanzioni/interessi gestione ex INPDAP INPS , , , , ,63 INPS gestione separata e , , , ,79 DS Sanzioni/interessi INPS , , , ,09 gestione separata e DS Sanzioni/interessi gestione separata INPS ,53 INPS DS ,99 Sanzioni/interessi DS INPS 7.852,27 IRAP , , , ,64 Sanzioni/interessi IRAP 1.029, , , , ,08 Ritenute modello , , , ,60 Sanzioni/interessi ritenute , , , , ,45 mod. 770 INAIL 16740, , ,00 Sanzioni/interessi INAIL 2.155, , , ,00 Assegni Nucleo Fam. non 9.138, , , , ,36 dovuti 9

10 Somme per produttività , , , , ,12 senza presupposti Rimborso economali spese , , , , ,74 Debiti verso fornitori , , , , ,00 Emolumenti Alberti senza 420, , , , ,18 giustificazione Mancato avanzo di , , , , ,00 gestione Spese sostenute dall Ente , , , , ,00 per consulenza e difesa Mancata presenza di , , , , ,00 ospiti Danno d immagine , , , , ,00 TOTALE per anno , , , , ,86 anno TOT. COMPLESSIVO Euro ,80 * * * Con osservanza. Verona, lì Commissario Straordinario Regionale Dott. Mirko Rugolo 10

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