BILANCIO CONSUNTIVO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE

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1 La Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste è stata costituita in forza dell art. 1, c. 1 del D.L. 24 novembre 2000 n. 345, con effetto dal 23 maggio 1998, per trasformazione dell allora «Ente autonomo Teatro Comunale Giuseppe Verdi» di Trieste, ente di interesse nazionale deputato alla gestione e diffusione dell'attività lirica, concertistica e di balletto, considerata dallo Stato di rilevante interesse generale, subentrandone nei diritti, negli obblighi e nei rapporti attivi e passivi. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia riconosce la Fondazione quale organismo regionale primario di produzione musicale, ne sostiene l attività e ne promuove la presenza nell attuazione dei programmi degli enti territoriali. Per il perseguimento dei propri fini, la Fondazione provvede direttamente alla gestione del Teatro Giuseppe Verdi, di proprietà del Comune di Trieste, ad essa per legge affidato, conservandone il patrimonio storico-culturale. Il Teatro, inizialmente chiamato Teatro Nuovo ed inaugurato il 21 aprile 1801, mutò nome più volte: nel 1821 fu chiamato Teatro Grande ; nel 1861, acquistato dal Comune, Teatro Comunale ; il 29 gennaio 1901 il teatro fu infine intitolato al M.o Giuseppe Verdi, due giorni dopo la sua scomparsa, e fu il primo tra i teatri italiani ad essere dedicato al grande compositore in una terra appartenente all Impero Austriaco. Proprio a Trieste Giuseppe Verdi fece debuttare il 16 novembre 1850 il suo Stiffelio e due anni dopo vi portò al debutto mondiale Il Corsaro, opera recentemente e giustamente oggetto di maggiori attenzioni critiche. La Fondazione ha inoltre a disposizione all interno dell edificio del Teatro l elegante sala del Ridotto intitolata, dopo la ristrutturazione del 2007, al M.o Victor De Sabata. In virtù della sua splendida acustica, pur nella limitata capienza di posti, la sala risulta particolarmente adatta all attività cameristica e spesso ospita conferenze ed altre attività culturali. Conferita ufficialmente alla Fondazione nel dicembre 2012, la Sala de Banfield Tripcovich è invece particolarmente adatta, anche grazie ad alcuni interventi di riqualificazione multimediale e del palcoscenico apportati tra il 2012 ed il 2013, alla musica contemporanea, spettacoli di musica jazz, pop, spettacoli di danza, eventi cinematografici ed attività di piccola lirica e manifestazioni per le scuole. La Fondazione persegue come fine la diffusione dell arte musicale, per quanto di competenza, la formazione professionale dei quadri artistici e tecnici e l educazione musicale della collettività. La formazione dei quadri tecnici avviene presso i locali dei laboratori, situati nel Comune di Muggia, e concessi in uso gratuito dal Comune di Trieste che ne è proprietario. RELAZIONE SULLA GESTIONE L esercizio 2013, primo esercizio in gestione ordinaria della Fondazione dopo il termine del periodo commissariale, è stato segnato da molteplici cambiamenti e riassetti organizzativi, in parte fortemente voluti da questa Sovrintendenza, in parte dettati da obblighi di legge dopo l entrata in vigore del Decreto Valore Cultura (D.L. 91/2013, convertito con L. 112/2013), in parte dovuti a situazioni sopravvenute di necessità finanziaria, in parte a contenziosi legali. A maggio 2013 è entrata in vigore una nuova pianta di riorganizzazione funzionale interna proposta da questa Sovrintendenza ed approvata all unanimità dal Consiglio di Amministrazione, che ha modificato e riassegnato le competenze dei vari servizi. Si ritiene che il nuovo modello organizzativo risponda pienamente alle esigenze della Fondazione ed abbia comportato risparmi in termini di costo ed una qualità del lavoro certamente superiore. Il modello organizzativo adottato ha anticipato quanto poi previsto dalla successiva L.112/2013, e cioè la possibilità per il Sovrintendente di nominare durante il suo mandato un Direttore Artistico ed un Direttore Amministrativo, inteso quest ultimo come coordinatore generale dell attività operativa; il ruolo si è tradotto, nell attuale modello di gestione adottato, nella figura del Direttore Operativo. Si vuole ricordare che il Sovrintendente ha assunto anche la carica di Direttore Artistico della Fondazione, senza oneri aggiuntivi. Sul piano finanziario, il 2013 è risultato un anno difficile da gestire. Le incertezze sui finanziamenti pubblici, protrattesi per due terzi dell anno, hanno costretto la Fondazione ad accedere spesso al credito bancario. Le tardive comunicazioni definitive circa gli importi spettanti, ancora una volta risultanti al di sotto delle aspettative, hanno costretto a rimodulare in urgenza e per quanto possibile anche la programmazione artistica di fine esercizio, al fine di limitare le perdite. Nel ricordare come la situazione debitoria patrimoniale della Fondazione risultasse comunque estremamente gravosa al termine del precedente esercizio - passivo che la Fondazione ha ereditato dalla sua trasformazione da Ente lirico avvenuta nel 1998 e a cui si sono aggiunte le perdite accumulate nel tempo - questa Sovrintendenza ed il Consiglio di Amministrazione della Fondazione hanno accolto positivamente e con grande fiducia il decreto del Ministro Bray, ritendendolo da un lato utile strumento per tentare di uscire dall impasse di una gestione finanziaria oramai oltre il limite di sostenibilità e dall altro un occasione di analisi e verifica per intervenire sulle necessarie ristrutturazioni interne. E immediatamente iniziato il percorso di elaborazione di un piano di risanamento, definitivamente approvato a fine febbraio 2014, rispettando virtuosamente tutte le scadenze di legge. Tale solerzia ha certamente portato i suoi frutti, tanto che la Fondazione ha potuto accedere al finanziamento statale d urgenza contenuto nel c.9 del decreto messo a disposizione per il Sempre a fine esercizio, la Regione Friuli Venezia Giulia ha emanato uno storico provvedimento, perfettamente inserito nello spirito del D.L. 91/2013 a sostegno del piano di risanamento, rinunciando alla restituzione definitiva di ben 17 annualità su 20 del mutuo della Fondazione con Monte dei Paschi di Siena dalla stessa anticipate. L intervento ha permesso alla Fondazione di poter contare su di un ampio utile d esercizio straordinario e di sollevare anche i risultati d esercizio futuri dagli oneri finanziari del predetto mutuo, oltre a diminuire la posizione debitoria complessiva reale della Fondazione di oltre 10 milioni di euro. Sul fronte delle vendite di biglietteria, va ricordato come, per le motivazioni già espresse, non sia stato possibile effettuare l annunciato inizio della stagione lirica a fine esercizio che è stato necessario posticipare al gennaio Se in valore assoluto gli importi di ricavi e presenze appaiono inferiori agli esercizi precedenti, i dati medi di presenza per spettacolo della stagione lirica possono considerarsi sicuramente un successo e dimostrano la rinnovata fiducia del pubblico nell attività della Fondazione. I valori medi della stagione sinfonica, anch essa rimodulata rispetto al passato da stagione autunnale a stagione a cavallo di due esercizi ( ) risultano se non superiori, piuttosto in linea con la media storica, confermando anche qui, nonostante le difficoltà generali del paese, il - 1 -

2 sostegno e l interesse culturale della città. Il calo delle altre attività collaterali è l inevitabile risultato della difficile gestione economicofinanziaria dell esercizio. Sull intervento dei privati alla gestione, per il perdurare della crisi economica del Paese e l assenza di incentivi concreti al mecenatismo, si segnala come non sia risultato possibile superare un sostanziale mantenimento dei risultati dell anno precedente. In merito ai costi, la rimodulazione della programmazione ha permesso di ridurre i costi da attività ed i costi per il personale dipendente aggiunto. Nella valutazione dei costi del personale, va segnalato che la Fondazione è risultata ancora soccombente nella maggior parte dei conteziosi legali. Rimangono pendenti in corso in tutti i gradi di giudizio 21 cause di lavoro; per 13 di esse è stato ritenuto opportuno iscrivere apposito fondo rischi. A seguito di una valutazione sullo stato dei beni e sull effettiva possibilità di riutilizzo economico, è stato ritenuto opportuno procedere alla svalutazione complessiva degli allestimenti scenici e costumi, ciò alla luce dell orientamento legislativo in merito al coordinamento nazionale delle Fondazioni Lirico Sinfoniche per raggiungere obiettivi di contenimento dei costi attraverso azioni di sistema, accordandosi quindi più che per coprodurre per scambiare il materiale scenico,. Il risultato d esercizio della Fondazione, fortemente determinato dagli interventi straordinari regionali, è pari a Per il terzo anno consecutivo, pertanto, il Teatro Verdi ha riportato un utile d esercizio e potrà accedere alla riserva del 5% del FUS destinato alle sole Fondazioni che abbiano raggiunto tale risultato. Verosimilmente, potrebbe quindi essere l unica Fondazione (o comunque tra le pochissime) che, seppur obbligata ad un piano di risanamento per la situazione pregressa, risulti virtuosa al punto da accedere alla riserva. FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DI ESERCIZIO Si segnala tra i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura d esercizio la predisposizione definitiva del Piano di Risanamento ai sensi del D.L. 91/2013. Il piano, corredato da tutti i documenti, è stato trasmesso entro i termini previsti ed ha ricevuto positivo riscontro del Commissario Straordinario. Si è tuttora in attesa dell approvazione ufficiale. Per le ulteriore analisi ed approfondimento si rimanda alle considerazioni esposte nella relazione artistica e nella nota integrativa. Trieste, 16 giugno 2014 Il Sovrintendente (Claudio Orazi) - 2 -

3 STATO PATRIMONIALE ATTIVITA Esercizio 2013 Esercizio 2012 A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI - - B) IMMOBILIZZAZIONI I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1. Costi d impianto e ampliamento Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità Diritti brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Avviamento Immobilizzazioni in corso ed acconti Altre TOTALE I II - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 1. Terreni e fabbricati Impianti e macchinario Attrezzature industriali e commerciali Altri beni Immobilizzazioni in corso ed acconti - - TOTALE II III - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 1 a). Partecipazioni in imprese controllate b). Partecipazioni in imprese collegate c). Partecipazioni in altre imprese a). Crediti verso imprese controllate b). Crediti verso imprese collegate c). Crediti verso controllanti d). Crediti verso altri Altri titoli Azioni proprie - - TOTALE III - - TOTALE B) C) ATTIVO CIRCOLANTE I - RIMANENZE 1. Materie prime, sussidiarie e di consumo Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati Lavori in corso su ordinazione 4. Prodotti finiti e merci Acconti - - TOTALE I

4 STATO PATRIMONIALE ATTIVITA Esercizio 2013 Esercizio 2012 II - CREDITI 1 a). Verso clienti (importi scadenti entro 12 mesi) b). Verso clienti (importi scadenti oltre 12 mesi) Verso imprese controllate Verso imprese collegate Verso imprese controllanti bis. Crediti tributari ter. Imposte anticipate a). Verso altri (importi scadenti entro 12 mesi) b). Verso altri (importi scadenti oltre 12 mesi) TOTALE II III - ATTIVITA' FINANZIARIE 1. Partecipazioni in imprese controllate Partecipazioni in imprese collegate Altre partecipazioni Azioni proprie Altri titoli - - TOTALE III - - IV - DISPONIBILITA' LIQUIDE 1. Depositi bancari e postali Assegni Danaro e valori in cassa TOTALE IV TOTALE C) D) RATEI E RISCONTI a) Ratei attivi b) Risconti attivi c) Disaggio sui prestiti - - TOTALE D) TOTALE ATTIVITA

5 STATO PATRIMONIALE PASSIVITA Esercizio 2013 Esercizio 2012 A) PATRIMONIO NETTO I - CAPITALE a) FONDO DI DOTAZIONE b) DIRITTO D USO DEGLI IMMOBILI (INDISPONIBILE) II - RISERVA DA SOVRAPPREZZO DELLE AZIONI - - III - RISERVE DI RIVALUTAZIONE - - IV- RISERVA LEGALE - - V - RISERVA PER AZIONI PROPRIE IN PORTAFOGLIO - - VI - RISERVE STATUTARIE - - VII- ALTRE RISERVE a) QUOTE SOCI SOTTOSCRITTORI b) CONTRIBUTI IN C/TO CAPITALE - - c) ARROTONDAMENTI E ALTRE RISERVE VIII - PERDITE PORTATE A NUOVO IX UTILE D'ESERCIZIO TOTALE A) B) FONDI PER RISCHI E ONERI 1. Per trattamento di quiescienza e obblighi simili Per imposte, anche differite Altri TOTALE B) C) TRATTAMENTO FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO D) DEBITI 1. Obbligazioni Obbligazioni convertibili a). Debiti verso banche (scadenti entro 12 mesi) b). Debiti verso banche (scadenti oltre 12 mesi) a). Debiti verso altri finanziatori (scadenti entro 12 mesi) b). Debiti verso altri finanziatori (scadenti oltre 12 mesi) a) Acconti (scadenti entro 12 mesi) b) Acconti (scadenti oltre 12 mesi) a). Debiti verso fornitori (scadenti entro 12 mesi) b) Debiti verso fornitori (scadenti oltre 12 mesi) Debiti rappresentati da titoli di credito Debiti verso imprese controllate Debiti verso imprese collegate Debiti verso imprese controllanti a) Debiti tributari (importi scadenti entro 12 mesi) b) Debiti tributari (importi scadenti oltre 12 mesi) a). Debiti verso Istituti di previdenza/sicurezza sociale (scadenti entro 12 mesi) b). Debiti verso Istituti di previdenza/sicurezza sociale (scadenti oltre 12 mesi) a) Altri debiti (importi scadenti entro 12 mesi) b) Altri debiti (importi scadenti oltre 12 mesi) - - TOTALE D)

6 STATO PATRIMONIALE PASSIVITA Esercizio 2013 Esercizio 2012 E) RATEI E RISCONTI a) Ratei passivi b) Risconti passivi TOTALE E) TOTALE PASSIVITA

7 CONTO ECONOMICO Esercizio 2013 Esercizio 2012 A) VALORE DELLA PRODUZIONE 1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione Variazione dei lavori in corso su ordinazione Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni a). Altri ricavi e proventi: altri ricavi b). Altri ricavi e proventi: contributi in conto esercizio TOTALE A) B) COSTI DELLA PRODUZIONE 6. Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci Per servizi Per godimento di beni di terzi a) Per il personale: Salari e stipendi b) Per il personale: Oneri sociali c) Per il personale: Trattamento di fine rapporto d) Per il personale: Trattamento di quiescienza e simili e) Per il personale: Altri costi a). Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni d) Svalutazioni di crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide delle rimanze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci Accantonamenti per rischi Altri accantonamenti Oneri diversi di gestione B) COSTI DELLA PRODUZIONE DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 15. Proventi da partecipazioni a) Altri proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni b) Altri proventi finanziari che non costituiscono partecipazioni c) Altri proventi da titoli che non costituiscono immobilizzazioni d) Altri proventi finanziari da proventi diversi dai precedenti Interessi e altri oneri finanziari TOTALE C) ( ) D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE 18 a). Rivalutazioni di partecipazioni b). Rivalutazioni di imm. finanziarie che non costituiscono partecipazioni c) Rivalutazioni di titoli iscritti che non costituiscono partecipazioni a). Svalutazioni di partecipazioni

8 CONTO ECONOMICO Esercizio 2013 Esercizio b). Svalutazioni di imm. finanziarie che non costituiscono partecipazioni c) Svalutazioni di titoli che non costituiscono partecipazioni - - TOTALE D) (18-19) - - E) PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI 20 a) Proventi straordinari ed arrotondamenti b) Altre plusvalenze da alienazioni c) Plusvalenze da rivalutazioni straordinarie d) Sopravvenienze attive da fatti estranei alla gestione e) Componenti attivi di esercizi precedenti f) Rimborsi di imposte di esercizi precedenti a) Oneri straordinari b) Altre minusvalenze da alienazioni c) Minusvalenze da svalutazioni straordinarie d) Sopravvenienze passive da fatti estranei alla gestione e) Componenti passivi di reddito riferiti ad esercizi precedenti f) Imposte di esercizi precedenti - - TOTALE E) (20-21) RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A - B + C + D + E) a) Imposte sul reddito d'esercizio: correnti b) Imposte differite - - c) Imposte anticipate - - RISULTATO D ESERCIZIO

9 NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL Gli importi nella presente sono espressi in Euro interi. Premessa Il bilancio dell esercizio 2013 è stato predisposto ai sensi dell art. 13 lettera b) del Decreto Legislativo 29 giugno 1996 n 367 ed è stato redatto secondo le disposizioni dell art e seguenti del Codice Civile in ottemperanza all art. 16 comma 1 del suddetto decreto. E costituito da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa. Criteri di valutazione La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività. Nel corso dell esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alla deroga di cui al quarto comma dell articolo 2423 del Codice Civile. Pertanto, la valutazione delle voci di bilancio è stata effettuata nel pieno rispetto delle disposizioni previste dall articolo 2426 del Codice Civile. Le operazioni aziendali che concorrono a formare il risultato economico, trovano riscontro nei componenti positivi e negativi di reddito e sono caratterizzate dalla competenza economica. I criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti: Immobilizzazioni Immateriali Le immobilizzazioni immateriali sono state ammortizzate come segue: - spese di costituzione e ampliamento: 5 anni - spese di manutenzione pluriennali su beni di terzi: 5 anni - spese di manutenzione pluriennali su immobile Teatro Verdi: 5 anni - diritti di licenza su software: 5 anni - sviluppo di software interni: 5 anni Il valore del diritto d uso degli immobili, stimato dall esperto designato dal Tribunale di Trieste in Euro (Lire ), è stato iscritto fin dall'esercizio 1999 fra le immobilizzazioni immateriali, non è disponibile e non è assoggettato ad ammortamento. Nel corso dell esercizio 2007, a seguito della conclusione dei lavori di restauro della Sala del Ridotto, il valore del complesso teatrale del Verdi è stato incrementato di ,00 Euro come da perizia asseverata formulata in data 14/11/2007. Materiali Sono iscritte al valore di perizia alla data del 23 maggio 1998 ed i successivi acquisti al costo storico. Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economicotecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione economico-tecnica, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote: Terreni e fabbricati - Immobili: 3 % - Costruzioni leggere: 10 % Impianti e macchinario - Impianti termici ed elettrici: 10 % - Impianti sonori e video: 19 % - Impianto telefonico: 20 % - Accessori impianti: 100 % - Macchinari: 15,5 % - Altri macchinari: 19 % - 9 -

10 Attrezzature industriali e commerciali - Strumenti musicali: 15,5 % - Accessori a strumenti musicali: 15,5 % - Attrezzature: 15, 5 % - Materiale elettrico (illuminotecnica): 15,5 % - Mobili ed arredi: 12 % - Costumi: 10 % (o entro il minor periodo previsto da contratti) - Allestimenti scenici: 10 % (o entro il minor periodo previsto da contratti) - Automezzi: 20 % - Materiale elettrico (videofonia): 19 % - Macchine elettriche ed elettroniche d ufficio: 20 % - Radiomobile: 20 % - Macchine ordinarie d ufficio: 12 % Altri beni - Quadri e bozzetti: 100 % - Materiale musicale e biblioteca: 100 % - Beni storici ed artistici: non soggetti ad ammortamento Crediti Sono esposti al presumibile valore di realizzo. Debiti Sono rilevati al loro valore nominale. Ratei e risconti Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Fondi rischi ed oneri Sono stati stanziati fondi prudenziali per contenziosi di lavoro e tributari, a copertura degli oneri previsti. Sono stati stanziati inoltre fondi prudenziali per oneri derivanti da contenziosi legali in corso con dipendenti e a copertura degli oneri per il previsto rinnovo del CCNL. Fondo TFR Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti. Il fondo corrisponde all effetivo debito verso i dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. A seguito delle modifiche introdotte dai D.lgs n. 252/2005 e L.296/2006, in detto fondo sono ricomprese le quote di TFR versate alla Tesoreria dell INPS in quanto costituenti debito della Fondazione verso i dipendenti; non sono invece in esso ricomprese le quote di TFR versate ai fondi di previdenza complementare. Per maggiore chiarezza nella lettura del bilancio, a partire dall esercizio 2012 si è ritenuto opportuno riportare il fondo al netto di eventuali anticipi già corrisposti. Imposte sul reddito L IRAP dell esercizio è stata calcolata secondo le disposizioni del D.Lgs. 446/97 e successive modificazioni. La Fondazione è esente IRES ai sensi dell art. 25 comma 5 del Decreto Legislativo n. 367/

11 Dati sull'occupazione L'organico medio aziendale del personale dipendente ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti variazioni: Occupazione media Occupazione media Organico dipendenti 2013 dipendenti 2012 Dirigenti 3 2,91 2,00 + 0,91 Personale artistico ,76 157,80-6,04 Personale tecnico 80 68,88 69,28-0,40 Personale amministrativo 22 22,29 24,35-2,06 Totali ,84 253,43-7,59 Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del personale dipendente dagli Enti Lirico-Sinfonici, cui si aggiunge il Contratto Integrativo Aziendale approvato il 18/9/1990, e rinnovato in data 12/04/2000. Per il personale dirigente il contratto applicato è quello dei Dirigenti di Aziende Industriali. Si evidenzia come l incremento apparente del personale dirigente non costituisca reale incremento d organico: l aumento deriva esclusivamente dal diverso inquadramento del Sovrintendente, il cui costi, per la tipologia contrattuale adottata, rientrano dall anno 2013 tra i costi del personale dipendente. COMMENTI ALLE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE Attività A) Crediti verso soci fondatori e sostenitori per versamenti ancora dovuti Il saldo rappresenta i crediti verso i soci a seguito della loro partecipazione alla Fondazione. Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti Totale B) Immobilizzazioni I. Immobilizzazioni immateriali Costi di impianto e ampliamento Costi di ricerca, sviluppo, pubblicità Diritti di brevetto e utilizzazione opere d ingegno Concessione di licenze e marchi Avviamento Immobilizzazioni in corso e acconti Altre Totale Movimentazione delle immobilizzazioni immateriali:

12 Valore al Incrementi esercizio Decrementi esercizio Ammortamento esercizio Valore al Costi di impianto e ampliamento Licenze su programmi software Sviluppo programmi software interni Manutenzioni pluriennali su beni di terzi Valore al Incrementi esercizio Decrementi esercizio Ammortamento esercizio Valore al Manutenzioni pluriennali su Teatro Verdi Diritto d'uso illimitato degli immobili Acconti su immobilizz.in corso (Manut.beni di terzi) Totale Arrot. all'euro intero Totale II. Immobilizzazioni materiali Terreni e fabbricati Impianti e macchinario Attrezzature industriali e commerciali Altri beni Totale Terreni e fabbricati Costo storico Ammortamenti esercizi precedenti /12/ Acquisizioni dell'esercizio - Svalutazione dell'esercizio - Cessioni dell'esercizio - Ammortamenti dell'esercizio /12/ Impianti e macchinario Costo storico Ammortamenti esercizi precedenti /12/ Acquisizioni dell'esercizio Svalutazione dell'esercizio - Cessioni dell'esercizio - Ammortamenti dell'esercizio /12/

13 Attrezzature industriali e commerciali Costo storico Ammortamenti esercizi precedenti /12/ Acquisizioni dell'esercizio Svalutazione dell'esercizio Cessioni dell'esercizio - Ammortamenti dell'esercizio /12/ A seguito di valutazione sull effettiva possibilità di utilizzo e di congruità del valore di mercato degli allestimenti e dei costumi della Fondazione, è stato ritenuto opportuno svalutare nr. 19 allestimenti (di cui 13 completi di costumi). Altri beni Costo storico Ammortamenti esercizi precedenti /12/ Acquisizioni dell'esercizio - Svalutazione dell'esercizio Cessioni dell'esercizio - Ammortamenti dell'esercizio - 31/12/ A seguito di valutazione sull effettiva possibilità di smobilizzo e di congruità del valore di mercato degli altri beni, è stato ritenuto opportuno operare una svalutazione. C) Attivo circolante II. Crediti Crediti Totale Il saldo è così suddiviso secondo le tipologie e scadenze: Crediti verso clienti entro 12 mesi Crediti verso clienti oltre 12 mesi - Crediti tributari Crediti verso altri entro 12 mesi Crediti verso altri oltre 12 mesi Totale

14 Crediti verso clienti entro 12 mesi Per fatture emesse Per fatture da emettere - Svalutazione crediti Totale Arrotondamenti all'euro intero - Totale Alcuni crediti verso clienti sono già stati svalutati negli anni precedenti per le oggettive difficoltà d incasso e la resistenza dei creditori. Nell anno in corso sono stati svalutati ulteriori 19 crediti per gli stessi motivi. Crediti verso clienti oltre 12 mesi - - Totale - Arrotondamenti all'euro intero - Totale - Crediti tributari Per recupero IVA compensabile F Per acconto IRAP 2014 compensabile F Per rimborsi diversi 518 Per rimborsi IRAP in contenzioso Totale Arrotondamenti all'euro intero 1 Totale I crediti per IVA compensabile tramite F24 sono costituiti dal credito IVA risultante da dichiarazione per l anno I crediti verso Erario per rimborsi diversi afferiscono alla richiesta di rimborso IVA sui ratei di abbonamenti rimborsati a seguito della sostituzione di un titolo originariamente previsto per la stagione lirica 2012 con la Vedova Allegra non diversamente recuperabile per la normativa vigente in merito alla certificazione dei corrispettivi tramite misuratori fiscali e biglietterie automatizzate. In merito ai crediti verso l'erario per i rimborsi IRAP relativi agli esercizi 1998 ( ) e 1999 ( ), richiesti in base alle norme vigenti ed a seguito delle precisazioni del Ministero vigilante sulla destinazione dei contributi in conto esercizio ed ancora oggetto di contenzioso. La situazione per i contenzioni tuttora in essere risulta la seguente: IRAP 1998: depositato ricorso in Cassazione avverso la sentenza sfavorevole 63/08/07; si è in attesa di fissazione dell udienza; IRAP 1999: depositato ricorso in Cassazione avverso la sentenza sfavorevole 59/9/08; si è in attesa di fissazione dell udienza. Si rimanda anche alle considerazioni espresse nell'analisi dei fondi rischi. Crediti verso altri entro 12 mesi Verso lo Stato per contenzioso in essere Per contributi pubblici Verso soci Verso altri a breve Totale Arrotondamenti all'euro intero - Totale

15 I crediti verso lo Stato per contenzioso in essere sono costituiti dal residuo credito, scadenteil 30/6/2014, della transazione conclusa con il Ministero dell Economia a seguito del contenzioso sorto per il mancato ripiano dell esposizione debitoria dell allora Ente Autonomo Teatro Verdi ex L.312/1984. I crediti per contributi pubblici al sono costituiti dai seguenti dettagli: Crediti verso lo Stato Crediti verso Regioni - Crediti verso Comuni Crediti verso Province - Totale I crediti verso lo Stato sono costituiti dal contributo per l attività all estero (Corea) 2012 ed il saldo dei contributi per le spese di sicurezza e vigilanza I crediti verso Comuni sono costituiti dal saldo del contributo ordinario del Comune di Trieste e dal saldo del contributo concesso per la manifestazioni estive TriestEstate I Crediti verso soci al sono costituiti dai seguenti dettagli: Crediti verso soci sottoscrittori per quote a gestione Crediti verso soci finanziatori per quote a gestione Totale I crediti verso altri a breve sono costituiti dai seguenti dettagli: Crediti di biglietteria Fornitori conto anticipi Crediti verso dipendenti Crediti verso Istituti previdenziali e assistenziali Fondi spese Totale I crediti verso dipendenti sono costituiti dagli importi riconosciuti in sentenza a favore della Fondazione in merito a due cause di lavoro. I crediti verso istituti previdenziali ed assistenziali sono costituiti dalla regolazione del premio INAIL per l anno Crediti verso altri oltre 12 mesi Crediti verso INPS per TFR versato a Tesoreria Crediti diversi Depositi cauzionali Totale E stato iscritto tra i crediti diversi il valore corrispondente a nr. 21 rate future (E ) del mutuo stipulato dalla Fondazione nel 2007 con il Monte dei Paschi di Siena che è stato oggetto di intervento regionale con L.R. 23/2013. La Regione Friuli Venezia Giulia ha infatti rinunciato al rimborso da parte della Fondazione di 21 rate semestrali del predetto mutuo, dalla stessa anticipate. Il valore corrispondente alle quote interessi delle rate è stato indicato tra i risconti passivi e costituirà posta di ricavo negli esercizi futuri per il valore corrispondente agli interessi, che di fatto non saranno mai pagati dalla Fondazione. Intervento regionale ex LR 23/2013 su mutuo ventennale stipulato dalla Fondazione con Monte dei Paschi di Siena Credito verso Regione FVG per quote capitale relative a 21 rate del mutuo scadenti dal Credito verso Regione FVG per quote interessi relative a 21 rate del mutuo scadenti dal Totale

16 IV. Disponibilità liquide Il saldo rappresenta le disponibilità liquide, l'esistenza di numerario e valori alla data di chiusura dell'esercizio: Depositi bancari e postali Denaro e altri valori in cassa Totale L elevata disponibilità di cassa al è costituita quasi esclusivamente dall anticipo a valere sui fondi di cui all art.11 c.9 del D.L. 91/2013 (E ) incassato a pochi giorni dalla chiusura dell esercizio ed impiegato nei primi giorni del 2014 per far fronte ai pagamenti degli stipendi, tasse e contributi del mese di dicembre D) Ratei e risconti Ratei attivi Risconti attivi Disaggio sui prestiti Totale Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi. I ratei attivi al sono costituiti dagli interessi bancari sui conti correnti già maturati ma accreditati nell esercizio successivo. Risconti attivi Fatture per servizi in conto esercizio successivo Fatture per acquisti di materiali in conto esercizio successivo Quote assicurative di competenza dell esercizio successivo Totale Arrotondamenti all'euro intero 1 Totale Passività A) Patrimonio netto della Fondazione Patrimonio netto Altre riserve e arrotondamenti Utili/perdite Totale

17 Patrimonio netto al Altre riserve al : Quote soci sottoscrittori - Incrementi Altre riserve esercizio corrente: Quote soci sottoscrittori 500 Utilizzi di Altre riserve a copertura disavanzi esercizi precedenti Incrementi per utile dell'esercizio Patrimonio netto al Sono stati evidenziati in altre riserve i movimenti delle quote dei soci sottoscrittori. Le riserve al sono state interamente utilizzate a parziale copertura delle perdite portate a nuovo. A seguito delle modifiche introdotte dall art.2 c.389 della Legge Finanziaria 2008, si illustra la composizione del patrimonio netto disponibile e della quota indisponibile: 31/12/2011 Fondo di dotazione Altre riserve: sottoscrizione soci e arrotondamenti Utili/perdite a nuovo Utili/Perdite dell esercizio Totale patrimonio disponibile Riserva indisponibile Totale patrimonio indisponibile Perdite complessive biennio : 0 Patrimonio disponibile al 31/12/2011: 0 Come da richiesta del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 13 gennaio 2010 Prot. 595 S si fornisce la seguente tabella di riclassificazione dello Stato Patrimoniale: RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE CON EVIDENZIAZIONE DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE 31/12/2011 Diritto d uso illimitato degli immobili Altre immobilizzazioni Crediti verso soci Attivo circolante Ratei e risconti Totale attivo disponibile Totale attivo indisponibile Totale attivo Fondo di dotazione Altre riserve: sottoscrizione soci e arrotondamenti Perdite a nuovo Utili/Perdite dell esercizio Totale patrimonio disponibile Riserva indisponibile Totale patrimonio indisponibile

18 31/12/2011 Fondi rischi ed oneri Fondo TFR Debiti Ratei e risconti Totale altre passività Totale passivo Risultato d esercizio I valori dell attivo circolante e del Fondo TFR per tutti gli esercizi indicati sono esposti al netto delle anticipazioni già concesse in anni precedenti. Le variazioni apportate agli schemi di stato patrimoniale degli esercizi precedenti il 2012 per consentire una corretta lettura comparata sono state: 31/12/2011 Attivo circolante Fondo TFR B) Fondi per rischi ed oneri Fondi per rischi ed oneri Totale Valore al Incrementi Decrementi/ utilizzi Valore al Per trattamento di quiescienza e obblighi simili Per imposte Altri Totale Dettaglio consistenza fondi rischi fiscali al : Per istanza di rimborso IRAP anno Per istanza di rimborso IRAP anno Totale Il fondo complessivo per rischi fiscali al comprende stanziamenti per i ricorsi IRAP degli esercizi 1998 ( ) e 1999 ( ). I rimborsi sono stati richiesti in base alle norme vigenti ed a seguito delle precisazioni del Ministero vigilante sulla destinazione dei contributi in conto esercizio e sono ancora oggetto di contenzioso. Sono stati infatti depositati per entrambi ricorsi in Cassazione avverso alle sentenze sfavorevoli e si è in attesa di fissazione delle udienze. Visto l incerto andamento dei contenziosi in corso, il fondo è stato iscritto per importi pari al 100% dei relativi crediti. Dettaglio consistenza fondi rischi diversi al : Per rinnovo CCNL dipendenti Per cause di lavoro dipendenti Per rischio decurtazione contributo statale spese sicurezza e vigilanza Totale

19 Negli altri fondi per rischi ed oneri, è stato stanziato negli esercizi precedenti l importo complessivo di a fronte del costo presumibile per l indennità di vacanza contrattuale relativa al rinnovo (in corso) del CCNL dei dipendenti (scaduto in data 31/12/2006). Le posizioni del Ministero vigilante in merito all incremento zero del costo del lavoro negli anni a venire e la mancata sottoscrizione del rinnovo contrattuale, fanno ritenere sufficientemente congruo il fondo già iscritto. Il residuo del fondo iscritto negli anni precedenti a fronte dei rischi derivanti dalle cause di lavoro allora in corso, è stato completamente utilizzato nel corso del 2013 per E risultato necessario per motivi di prudenza iscrivere ulteriori importi al fondo rischi per cause di lavoro su 13 procedimenti in corso. E stato inoltre accantonato l ulteriore importo di a fronte del rischio di decurtazione, puntalmente verificatosi negli esercizi precedenti, del contributo statale sui rimborsi ex Dlgs 134/98 per le spese di sicurezza e vigilanza relative all esercizio C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Fondo Trattamento di Fine Rapporto netto in Azienda Fondo Trattamento di Fine Rapporto presso Tesoreria INPS Totale Fondo TFR netto La variazione è così costituita: Incremento per accantonamento e rivalutazione dell'esercizio del fondo in azienda Incremento per accantonamento e rivalutazione del fondo presso la Tesoreria INPS Decremento per liquidazioni ed anticipazioni erogate dal fondo in azienda Decremento per liquidazioni ed anticipazioni erogate dal fondo presso la Tesoreria INPS Totale variazioni Arrotondamenti all'euro intero - 2 Totale variazioni D) Debiti Debiti Totale I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa: Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Debiti verso banche Debiti verso altri finanziatori Acconti Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso Istituti previdenziali Altri debiti Totale Arrotondamenti all'euro intero Totale Totale

20 Il saldo del debito verso banche al esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. Le anticipazioni bancarie sono accese a fronte di crediti certi ed esigibili. I mutui sono garantiti da fideiussione regionale. Di seguito il dettaglio dei debiti verso gli Istituti di credito alla chiusura dell esercizio: Anticipazioni bancarie a breve termine Unicredit per anticipazione a valere su finanziamento regionale ex LR 1/2003 anno Unicredit per anticipazione a valere su contributo regionale anno Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia per anticipazione su III rata transazione MEF Totale Mutui bancari (con separata indicazione delle quote scadenti entro 12 mesi) Monte dei Paschi di Siena residuo debito capitale per mutuo stipulato nel 2007, durata anni (di cui quota capitale scadente entro 12 mesi: ) Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia residuo debito capitale per mutuo stipulato nel 2013, durata anni (di cui quota capitale scadente entro 12 mesi: ) Totale Altri debiti verso banche Interessi passivi al 31/12 addebitati per competenza e riscossi nel Totale Totale debiti bancari Nel richiamare le osservazioni espresse in relazione ai crediti diversi e a quanto esposto nella relazione del Sovrintendente sull intervento regionale sul mutuo in essere con Monte dei Paschi di Siena, si evidenzia la diminuzione di fatto della posizione debitoria per il mutuo verso Monte di Paschi di Siena della Fondazione a seguito della rinuncia regionale al rimborso di 21 rate future che saranno dalla stessa anticipate: Situazione debitoria netta Monte dei Paschi di Siena residuo debito capitale per mutuo stipulato nel 2007, durata anni Credito verso Regione FVG per 21 rate capitale mutuo MPS scadenti dal 2014 (ex LR 23/2013) Debito finanziario effettivo Per una più corretta lettura dell esposizione debitoria si espone la situazione finanziaria netta complessiva di debito verso gli istituti di credito: Debiti per anticipazioni a breve termine Debiti per quote capitale mutui Credito per quote capitale relative a mutui (Regione FVG ex LR 23/2013) Situazione debitoria netta E stato iscritto tra i debiti verso altri finanziatori scadenti oltre 12 mesi l importo concesso dal Commissario di Governo per le Fondazioni Lirico-Sinfoniche a valere sui fondi di cui all art. 11 c.9 del D.L. 91/2013. I debiti verso fornitori si riferiscono a posizioni debitorie nei confronti di terzi per forniture di beni e servizi. La voce dei debiti tributari a breve accoglie le passività per imposte certe e determinate (ritenute d'acconto e IRPEF dipendenti del mese di dicembre e IRAP dell esercizio). I debiti verso istituti previdenziali comprendono anche debito residuo per contributi ENPALS a carico azienda (luglio 2011 gennaio 2012) che non sono stati versati nei termini per carenza di liquidità e per i quali è stato ottenuto il pagamento rateale in 24 mensilità a partire dal mese di aprile

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