CIRCOLARE DEL 15 GENNAIO Ai gentili Clienti 1- DETASSAZIONE E DECONTRIBUZIONE PER L ANNO 2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CIRCOLARE DEL 15 GENNAIO 2011. Ai gentili Clienti 1- DETASSAZIONE E DECONTRIBUZIONE PER L ANNO 2011"

Transcript

1 CIRCOLARE DEL 15 GENNAIO 2011 Ai gentili Clienti 1- DETASSAZIONE E DECONTRIBUZIONE PER L ANNO 2011 La legge di stabilità ha prorogato il regime della detassazione relativa agli importi erogati in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all andamento economico dell azienda anche per l anno Il beneficio troverà applicazione nel limite di euro lordi, con esclusivo riferimento al settore privato e per i titolari di reddito di lavoro dipendente non superiore nell anno 2010 a euro ,00 al lordo delle somme assoggettate nel 2010 all imposta sostitutiva del 10%. Rispetto a quanto indicato nell art. 53 della L. n.122/10, al fine dell applicazione della detassazione per l anno 2011, non sarà necessaria la sottoscrizione di accordi di secondo livello. Sulle retribuzioni individuate dal D.L. n.78/10, con la necessità, in questo caso, della contrattazione di secondo livello, la Legge di Stabilità proroga lo sgravio contributivo, pari al 25% per il datore di lavoro e totale per i contributi previdenziali a carico del lavoratore. Per la decontribuzione, l Inps dovrà stabilire, di concerto con il Ministero del Lavoro, le procedure e le tempistiche (non sono ancora state emanate le istruzioni riferite al 2010). 2- PRECISAZIONE SUGLI INCENTIVI ALL ASSUNZIONE Incentivi all assunzione di beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga L'art. 7-ter, c. 7, del D.L. n. 5/09, ha introdotto l'incentivo per l'assunzione di lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga. La normativa e le istruzioni operative sono state illustrate dall'inps con la circolare n.5/10. La circolare Inps n.5/10 formulava talune riserve circa la gestione delle domande e le modalità di fruizione. Le modalità di invio delle dichiarazioni di responsabilità finalizzate alla fruizione dell'incentivo mediante il nuovo servizio on-line DiResCo (dichiarazioni di responsabilità del contribuente), sono state illustrate dall'inps con i messaggi n.1715/10 (datori di lavoro che operano con il sistema Uniemens) e n.17878/10 (datori di lavoro agricolo che operano con il sistema DMA).

2 Tale applicazione è ora stata arricchita, secondo quanto specificato dall'inps nel messaggio n.30703/10, della funzionalità che consente a chi ha inviato la dichiarazione di responsabilità di verificare se la sede competente dell'istituto ha definito il procedimento e di visualizzare la relativa comunicazione di accoglimento o diniego dell'incentivo. In allegato al messaggio è disponibile la nuova guida operativa all'utilizzo dell'applicazione DiResCo che ne contiene la descrizione. I datori di lavoro agricolo, però, non dovranno tener conto delle indicazioni relative alle operazioni di conguaglio presenti nella comunicazione di accoglimento dell'incentivo, perché destinate a coloro i quali utilizzano il flusso UniEMens. Per tali datori di lavoro, in attesa dell'aggiornamento del sistema DMAG, le istruzioni per il conguaglio del beneficio sono quelle descritte nella circolare n. 5/10. Incentivi all'assunzione di lavoratori disoccupati, che versino in situazioni particolari Il decreto interministeriale n ha previsto che le aziende che intendono avvalersi dei benefici contributivi per l'assunzione di lavoratori titolari dell'indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti normali o dell'indennità speciale di disoccupazione edile per contratti stipulati prima della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (28 ottobre 2010), debbano presentare l'apposita domanda entro il mese successivo alla suddetta pubblicazione. L'Inps è però intervenuto con il messaggio n.29897/10 per precisare che la domanda dovrà essere presentata entro il mese successivo alla pubblicazione delle istruzioni sull'utilizzo dell'apposita procedura telematica, mediante il servizio online per le Aziende ed i Consulenti Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente DiResCoe che tale diverso termine di presentazione non inciderà sulla possibilità di fruire dell'incentivo che, qualora le risorse stanziate non fossero sufficienti, sarà concesso secondo l'ordine cronologico di stipula dei contratti di lavoro e non secondo quello di priorità di presentazione delle domande. 3- LA NUOVA RATEAZIONE DEI DEBITI INPS PRECISAZIONI Si informano i gentili clienti che l Inps, con circolare n.148 del 24 novembre, ha integrato e chiarito quanto disposto con circolare n.106 del 3 agosto scorso, in tema di pagamento dilazionato dei debiti contributivi. Si ricorda che, in base a quanto stabilito dalla circolare n.106/10, le nuove disposizioni decorrono dal 3 agosto A partire da tale data i contribuenti che vogliano regolarizzare in forma dilazionata i debiti contributivi iscritti a ruolo possono inoltrare la relativa domanda esclusiva ente agli agenti di riscossione e sono tenuti a sottoscrivere, all atto di presentazione della domanda,

3 l estratto contributivo relativo ai debiti oggetto di dilazione, nel quale saranno specificate le partite debitorie e gli eventuali versamenti conosciuti dall Istituto alla stessa data di presentazione della domanda. Debiti in fase amministrativa: precisazioni Per i debiti in fase amministrativa, la circolare n.148/10 chiarisce espressamente che il contribuente già ammesso al pagamento rateale anteriormente al 3 agosto 2010, qualora presenti, dopo tale data, una nuova istanza per debiti maturati nel corso della precedente rateazione e abbia regolarmente versato le rate già scadute, potrà ottenere l accoglimento della nuova rateazione in quanto la stessa, essendo presentata successivamente alla predetta data, è da considerarsi come prima richiesta in relazione alle nuove disposizioni. L Inps, dopo aver accertato che tutti gli importi in fase amministrativa e quelli iscritti a ruolo ma non ancora notificati al contribuente siano inseriti nella stessa domanda, emette il relativo piano di ammortamento. Pur in presenza di importi iscritti a ruolo e notificati al contribuente, per i quali non è stata presentata all AdR la relativa richiesta di dilazione, l Inps può accogliere, sussistendone i presupposti, la richiesta di dilazione degli importi in fase amministrativa o iscritti a ruolo e non ancora notificati. Debito maturato nel corso di una precedente dilazione In caso di debito maturato nel corso di precedente dilazione, la nuova rateazione potrà essere accolta subordinatamente alla prestazione di garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa: la nuova circolare chiarisce quindi che, in corso di una precedente dilazione, è richiesto l'impegno formale da parte della banca o dell assicurazione alla concessione della fideiussione sull'intero importo del debito. L accoglimento della nuova domanda di dilazione è, pertanto, sottoposto a condizione risolutiva qualora la fideiussione non venga prestata. Riproposizione di una domanda di rateazione relativa alle stesse inadempienze - Se la prima domanda di dilazione è stata respinta per la mancanza di uno dei requisiti necessari all accoglimento della stessa ed il contribuente, rientrato in possesso dei requisiti richiesti, ne presenta un altra, la seconda domanda di dilazione potrà essere accolta;

4 - se la reiezione è intervenuta per mancata sottoscrizione del piano di ammortamento emesso a seguito della proposizione della prima domanda, anche la seconda domanda di dilazione non sarà accolta, in quanto gli importi di cui trattasi risulteranno già affidati all agente della riscossione e potranno essere oggetto di rateazione solo nel rispetto delle condizioni previste da parte dello stesso AdR. La rateazione delle c.d. quote a carico dei lavoratori L'accoglimento della rateazione amministrativa non produce effetto sulla permanenza dell'obbligo in capo all Inps di provvedere alla denuncia all Autorità Giudiziaria. Tuttavia l'istituto previdenziale, prima di attivare il procedimento penale, verificherà l'avvenuto versamento delle quote a carico dei lavoratori, computando l'intero importo delle rate già versate. Se il datore di lavoro non ha ancora versato complessivamente un importo pari alle contribuzioni a carico dei lavoratori potrà regolarizzare la sua posizione corrispondendo anticipatamente il numero di rate del piano di ammortamento sottoscritto fino alla concorrenza dell'importo necessario per coprire l'intero ammontare delle quote a carico dovute. Il Durc e la domanda di dilazione presentata all AdR Nei casi di presentazione di richieste di dilazione su cartella correlate al rilascio del Durc, il contribuente dovrà fornire all AdR la copia del certificato di attribuzione del codice identificativo della pratica (C.I.P.) rilasciato dall Inps, in modo che l AdR possa acquisire la notizia della data di presentazione della richiesta di Durc in corso di istruttoria presso l Inps e dare priorità all istanza in parola rispetto alle altre istanze di rateazione. Qualora segua l'accoglimento della rateazione da parte dell Agente della Riscossione, in attesa di definire diverse modalità di trasferimento dell'informazione, il contribuente dovrà produrre alla sede Inps, per la successiva conclusione dell'attività istruttoria relativa alla concessione del Durc, copia del provvedimento di accoglimento della rateazione corredato del piano di ammortamento. Qualora in sede di successive richieste di regolarità la posizione debitoria sia tale da non aver subito alcuna variazione in riferimento ai crediti iscritti a ruolo, ai fini del rilascio del Durc, sarà sufficiente verificare solo la regolarità dei versamenti con riferimento alle scadenze fissate nel piano di ammortamento.

5 4- PERIODI DI SOSPENSIONE E OBBLIGHI FORMATIVI PER GLI APPRENDISTI Il Ministero del Lavoro ha inoltre fornito dei chiarimenti sui periodi di sospensione e relative conseguenze nei rapporti di apprendistato e sulle qualifiche dell apprendista. Apprendistato sospensione ed obblighi formativi In particolare è stato ricordato che il termine reale del periodo di apprendistato deve essere prorogato in caso di sospensione del rapporto. Queste proroghe sono ammissibili per tipologie specifiche di assenze, diverse tra loro, ma legate dal comune denominatore rappresentato dal concetto di effettività dell attività formativa, utile per la valutazione del tempo necessario al compimento del residuo addestramento pratico e teorico. Per meglio comprendere la ratio del pensiero ministeriale, andiamo ad analizzare quanto espresso nelle interpretazioni date negli anni: con circolare n.196/59 era stato chiarito che in caso di gravidanza o puerperio, richiamo alle armi, malattia, infortunio il periodo in cui l apprendista non ha prestato la propria attività per i citati motivi sarà reso neutro senza porre alcun termine minimo o massimo di tempo da considerare, richiamando solamente la sospensione senza definirne i limiti; in seguito il Ministero propone il mese quale limite oltre il quale considerare sospeso il rapporto, rimanendo la discriminate dell effettività dell addestramento svolto, quale criterio da applicare per il recupero o meno del periodo sospeso; con nota dell 11 luglio 2007 riprende il concetto di sospensione mensile, chiarendo altresì come questo termine non si limiti alla sospensione senza soluzione di continuità, ma altresì alla sommatoria di brevi periodi, precisando poi come gli eventi unici inferiori al mese di per sé risultino ininfluenti, salvo diversa previsione contrattuale. Il Ministero, richiamando le vecchie indicazioni date in passato, con l interpello n.34/10 intende estendere gli effetti delle ipotesi specifiche (servizio di leva, malattia ecc) a tutte le tipologie di sospensione del rapporto di apprendistato. La crisi e la sospensione dell apprendistato Nel caso di sospensione dovuta a cassa integrazione in deroga oppure alla disoccupazione ordinaria (ex art.19, c.1, L.n.2/09), caratterizzate da sospensioni anche di brevissima durata, in assenza di previsione contrattuale in merito alla sommatoria dei brevi periodi deve intervenire la

6 valutazione aziendale. Il singolo datore di lavoro dovrà rilevare se l assenza ottenuta per sommatoria abbia consentito comunque la realizzazione del progetto formativo individuale. Chiaramente la valutazione unilaterale dell azienda dovrà essere comunque accorta e rispettosa del piano formativo in quanto, in caso di contestazione ispettiva, dovrà potersi dimostrare il raggiungimento o meno di quanto considerato. Formazione completamente aziendale Nel caso di rapporti di apprendistato a formazione completamente aziendale, il periodo di sospensione superiore al mese non permetterebbe sicuramente il completamento della formazione lavorativa, pertanto il termine del rapporto subirà una proroga pari al periodo di sospensione. Caso diverso se l azienda intende sfruttare i periodi di sospensione per lo svolgimento delle attività teoriche previste dal progetto formativo. In quest ultima situazione però l attività non può considerarsi sospesa e al lavoratore verrà erogata la normale retribuzione. Formazione aziendale per la parte pratica ed esterna per la parte teorica Nel caso di rapporti di apprendistato a formazione aziendale per la parte pratica ed esterna per la parte teorica, l eventuale sospensione del rapporto per le motivazioni considerate subirà due diversi trattamenti: - la parte pratica ovviamente, non potendo essere svolta, provocherà una proroga del rapporto; - di contro la parte teorica dovrà considerarsi comunque assolta in quanto l ente accreditato può comunque convocare i lavoratori con conseguente obbligo dell azienda di inviarli. L obbligo formativo non viene quindi completamente sospeso nonostante in quel periodo il lavoratore non venga chiamato. Nel caso di chiamata alla formazione esterna, l apprendista avrà diritto alla piena retribuzione pur essendo in periodo di sospensione e, di conseguenza, il periodo di formazione non potrà essere considerato quale periodo di fruizione dell ammortizzatore. In caso di formazione esterna, quindi, la sospensione non provocherà in nessun caso la proroga del termine di fine apprendistato. La Corte di Cassazione Lavoro, pur affermando la piena autonomia del datore di lavoro nel disporre le proroghe, considera la comunicazione della proroga come un atto dovuto, per rendere conscio il lavoratore dello spostamento del termine del rapporto e tale principio può estendersi, oltre alle assenze per malattia, anche alle altre cause di sospensione.

7 Viene inoltre chiarito che tale comunicazione (si veda fac simile riportato alla fine) non deve essere inoltrata necessariamente al termine della sospensione stessa, ma comunque prima della cessazione del rapporto di apprendistato, anche in ragione del fatto che il lavoratore potrebbe sommare più periodi di sospensione possibilmente per motivi diversi. In ogni caso la comunicazione deve essere ricevuta in un momento in cui le parti risultino pienamente consapevoli della variazione di durata, pertanto in costanza di rapporto ed anticipatamente rispetto al termine originariamente fissato. Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento. Cordiali Saluti Studio S. & G. S.r.l.

8 Allegato Gent.mo Sig. Data (anteriore al termine originario di scadenza dell apprendistato) Oggetto: proroga rapporto di apprendistato Alla luce delle sospensioni intervenute nel corso del rapporto di apprendistato intercorrente tra Lei e la scrivente e riportate nel seguente schema: Dal al motivo ; Dal al motivo ; Per un totale di giorni. Le comunichiamo che il termine del rapporto originariamente previsto, subirà una proroga fino al. Tale posticipo è reso necessario per completare effettivamente l addestramento obbligatorio, come da piano formativo individuale stabilito all atto dell avvio del rapporto tra Lei e la nostra azienda. Con la presente pertanto si intende dare atto a quanto previsto dalle diverse interpretazioni ministeriali, culminate con la risposta ad interpello 34/2010 del Ministero del Lavoro nonché da quanto previsto all art..del CCNL applicato in azienda. Distinti saluti Timbro e firma Per ricevuta

Direzione Centrale Entrate. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e

Direzione Centrale Entrate. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Roma, 24/11/2010 Circolare n. 148 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 10/04/2015 Circolare n. 75 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali,

Dettagli

INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi

INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi n 43 del 16 novembre 2012 circolare n 695 del 15 novembre 2012 referente GRANDI/af INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi L INPS, con circolare n.128 del 2 novembre 2012 (allegata alla

Dettagli

L ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO NEL 2015

L ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO NEL 2015 L ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO NEL 2015 di 1 Con il comma 118 e ss. della Legge di Stabilità 2015 2, al fine di promuovere forme di occupazione stabile, viene introdotto

Dettagli

FONDO DI SOLIDARIETÀ PER LE IMPRESE DEL CREDITO: I CHIARIMENTI DELL INPS

FONDO DI SOLIDARIETÀ PER LE IMPRESE DEL CREDITO: I CHIARIMENTI DELL INPS INFORMATIVA N. 187 13 MAGGIO 2015 Previdenziale FONDO DI SOLIDARIETÀ PER LE IMPRESE DEL CREDITO: I CHIARIMENTI DELL INPS INPS, Circolare n. 90 del 6 maggio 2015 Con Decreto interministeriale n. 83486 del

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza.

NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza. Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI COLLABORATORI: ELISABETTA UBINI RITA MAGGI

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 10/04/2015 Circolare n. 75 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali,

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI. Requisiti del lavoratore

SCHEMA DI SINTESI. Requisiti del lavoratore SCHEMA DI SINTESI L intervento (articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012, così come modificata dalla legge n. 221 del 17 dicembre 2012, di conversione del decreto legge n. 179

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 18/02/2013

Direzione Centrale Entrate. Roma, 18/02/2013 Direzione Centrale Entrate Roma, 18/02/2013 Circolare n. 28 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Assunzione donne e assunzione giovani: quali sono gli incentivi

Assunzione donne e assunzione giovani: quali sono gli incentivi Roma, 18 ottobre 2012 E stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 17 ottobre 2012, il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con cui si stanziano circa 230milioni di euro per l

Dettagli

del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE

del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE Circolare n. 5 del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE 1 Premessa... 2 2 Detassazione dei premi di produttività... 2 2.1 Regime

Dettagli

Oggetto: Previdenza Incentivi per l assunzione di giovani e donne Istruzioni operative Circolare INPS n. 122 del 17.10.2012.

Oggetto: Previdenza Incentivi per l assunzione di giovani e donne Istruzioni operative Circolare INPS n. 122 del 17.10.2012. Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica 00198 Roma - via Panama 62 tel.068559151-3337909556 - fax 068415576 e-mail: confetra@confetra.com - http://www.confetra.com Roma, 18 ottobre

Dettagli

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Circolare N.124 del 21 settembre Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Banca dati per l occupazione dei giovani genitori: via agli incentivi

Dettagli

Legge 10 ottobre 2014, n. 147: nuove disposizioni in materia di salvaguardia pensionistica (cd. sesta salvaguardia).

Legge 10 ottobre 2014, n. 147: nuove disposizioni in materia di salvaguardia pensionistica (cd. sesta salvaguardia). Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Roma, 19-11-2014 Messaggio n. 8881 Allegati n.2 OGGETTO: Legge 10 ottobre 2014, n. 147: nuove

Dettagli

L istanza di conferma costituisce domanda definitiva di ammissione al beneficio.

L istanza di conferma costituisce domanda definitiva di ammissione al beneficio. Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 30-12-2014 Messaggio n. 9956 Allegati n.2 OGGETTO: Incentivo all assunzione di giovani ammessi al Programma Operativo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE 1 C O M U N E D I S C I A R A P R O V I N C I A D I P A L E R M O REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE IV SETTORE : CORPO POLIZIA MUNICIPALE ED ATTIVITÀ

Dettagli

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Messaggio numero 8881 del 19-11-2014 Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Roma, 19-11-2014

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA DELLE RATEAZIONI Confindustria Vicenza 29 gennaio 2014. Equitalia Nord SpA. Per un Paese più giusto.

LA NUOVA DISCIPLINA DELLE RATEAZIONI Confindustria Vicenza 29 gennaio 2014. Equitalia Nord SpA. Per un Paese più giusto. LA NUOVA DISCIPLINA DELLE RATEAZIONI Confindustria Vicenza 29 gennaio 2014 Equitalia Nord SpA Facilitazioni intervenute Dall entrata in vigore della nuova normativa (1/3/2008) - che ha attribuito agli

Dettagli

LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA

LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA APPLICABILE ANCHE AL 2010 L articolo 2, co.156 e 157 della Finanziaria 2010 rende operative anche per il 2010 alcune misure finalizzate al sostegno della famiglia,

Dettagli

CONVENZIONE TRA PREMESSO

CONVENZIONE TRA PREMESSO CONVENZIONE TRA ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE (di seguito denominato INPS), nella persona di Gabriella Di Michele nata a L Aquila il 27 Febbraio 1959 e domiciliata per la carica presso INPS

Dettagli

Circolare Informativa n 18/2014 RATEAZIONE DEI DEBITI CONTRIBUTIVI IN FASE AMMINISTRATIVA

Circolare Informativa n 18/2014 RATEAZIONE DEI DEBITI CONTRIBUTIVI IN FASE AMMINISTRATIVA Circolare Informativa n 18/2014 RATEAZIONE DEI DEBITI CONTRIBUTIVI IN FASE AMMINISTRATIVA Pagina 1 di 9 INDICE Premessa pag.3 1) Quadro normativo di riferimento pag.3 2) Pagamento in forma rateale dei

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione News per i Clienti dello studio del 6 Giugno 2014 Ai gentili clienti Loro sedi DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

Decreto n. 83473 del 01/08/2014 Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e P.S. in data 04/08/2014

Decreto n. 83473 del 01/08/2014 Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e P.S. in data 04/08/2014 Decreto n. 83473 del 01/08/2014 Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e P.S. in data 04/08/2014 Errata Corrige : All articolo 6, punto 3 è stato aggiunto il riferimento al trattamento di mobilità

Dettagli

L'esonero contributivo triennale per l'assunzione. a tempo indeterminato;

L'esonero contributivo triennale per l'assunzione. a tempo indeterminato; MAP L'esonero contributivo triennale per l'assunzione A cura di Luca Furfaro Consulente del lavoro in Torino Analizzeremo l esonero contributivo triennale per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate

Dettagli

CONSIGLIO PROVINCIALE DELL ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO DI CASERTA A CURA DEL CENTRO STUDI LUIGI CAMPI

CONSIGLIO PROVINCIALE DELL ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO DI CASERTA A CURA DEL CENTRO STUDI LUIGI CAMPI CONSIGLIO PROVINCIALE DELL ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO DI CASERTA A CURA DEL CENTRO STUDI LUIGI CAMPI DURC INTERNO APPROFONDIMENTI E NOTE OPERATIVE LA GENESIANNO 2006 LEGISLAZIONE L articolo 1, comma

Dettagli

Informativa n. 32 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE Premessa

Informativa n. 32 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE Premessa Informativa n. 32 del 29 giugno 2012 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE 1 Premessa... 2 2 Quadro normativo... 2 3 Regime fiscale

Dettagli

CERTIFICAZIONE E COMPENSAZIONE DEI CREDITI VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

CERTIFICAZIONE E COMPENSAZIONE DEI CREDITI VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CERTIFICAZIONE E COMPENSAZIONE DEI CREDITI VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE a cura del Dott. Vito e in Bitonto (BA) Con il decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 (art. 9, co. 3-bis) sono state introdotte

Dettagli

1. Iter procedurale per la concessione della CIG in deroga

1. Iter procedurale per la concessione della CIG in deroga ALLEGATO 1 - MODALITÀ APPLICATIVE DELL ACCORDO QUADRO SUGLI AMMORTIZZATORI IN DEROGA IN LOMBARDIA 2011 del 25 FEBBRAIO 2011 (di seguito accordo quadro 2011 ) 1. Iter procedurale per la concessione della

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010

Dettagli

LA RIFORMA DEL LAVORO. GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013

LA RIFORMA DEL LAVORO. GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013 LA RIFORMA DEL LAVORO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013 Fonti normative: RIFORMA DEL LAVORO: AMMORTIZZATORI SOCIALI Legge 28

Dettagli

1 - TIPOLOGIE DI LAVORATORI E CRITERI DI AMMISSIONE ALLA SALVAGUARDIA

1 - TIPOLOGIE DI LAVORATORI E CRITERI DI AMMISSIONE ALLA SALVAGUARDIA ISTITUTO TUTELA ASSISTENZA COMMERCIO TURISMO E SERVIZI CONFESERCENTI 1 - TIPOLOGIE DI LAVORATORI E CRITERI DI AMMISSIONE ALLA SALVAGUARDIA Lavoratori di cui all art. 1, comma 194, Legge 147/13 a) Lavoratori

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 27 10.02.2014 Contributi: gli effetti per il 2014 Riepilogate le disposizioni aventi riflesso sulla contribuzione dovuta dai

Dettagli

L'Assicurazione Sociale per l'impiego

L'Assicurazione Sociale per l'impiego L'Assicurazione Sociale per l'impiego (ASpI) è la nuova forma di assicurazione istituita presso la Gestione prestazioni temporanee dei lavoratori dipendenti, finalizzata a garantire l'indennità mensile

Dettagli

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI PIAZZA CITTADELLA 6 37122

Dettagli

Premessa. Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione

Premessa. Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione Roma, 18-01-2010 Messaggio n. 1715 OGGETTO: Nuovo servizio online per le Aziende e i Consulenti:

Dettagli

Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga

Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga Circolare n. 12 del 17 luglio 2014 Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga INDICE 1 Premessa... 2 2 Disciplina prevista dal testo originario del DL 66/2014... 2 2.1 Utilizzo delle ritenute

Dettagli

- Consulenti del Lavoro - Consiglio Nazionale dell Ordine - DURC INTERNO - CASSETTO PREVIDENZIALE - GESTIONE APPUNTAMENTI CON INPS

- Consulenti del Lavoro - Consiglio Nazionale dell Ordine - DURC INTERNO - CASSETTO PREVIDENZIALE - GESTIONE APPUNTAMENTI CON INPS - Consulenti del Lavoro - Consiglio Nazionale dell Ordine Roma 24 aprile 2014 Prot.n. 0004262/U/38 Ai Presidenti dei Consigli Provinciali dell Ordine dei Consulenti del Lavoro - DURC INTERNO - CASSETTO

Dettagli

Novità in materia di riscossione dei tributi iscritti a ruolo

Novità in materia di riscossione dei tributi iscritti a ruolo Studio Commerciale e Tributario TOMASSETTI & PARTNERS Informativa fiscale Ai gentili clienti Loro sedi Novità in materia di riscossione dei tributi iscritti a ruolo Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014

TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014 TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014 OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI ** PENSIONI LIQUIDATE* 1^ SALVAGUARDIA

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali.

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali. Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Roma, 05/11/2014 Circolare n. 137 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili

Dettagli

Oggetto: INPS Procedura regolarità contributiva on-line.

Oggetto: INPS Procedura regolarità contributiva on-line. CIRCOLARE N. 179 Bergamo, 19 luglio 2013 ALLE IMPRESE ASSOCIATE LORO SEDI Oggetto: INPS Procedura regolarità contributiva on-line. Con l allegato messaggio n. 11512 del 17 luglio u.s., l Inps ha comunicato

Dettagli

Sgravio contributivo triennale L. 190/2014

Sgravio contributivo triennale L. 190/2014 Sgravio contributivo triennale L. 190/2014 Nuoro 2 aprile 2015 Premessa Con la circolare n. 17 del 29-01-2015 l'inps ha fornito le istruzioni per gestire l'esonero contributivo triennale per le nuove assunzioni

Dettagli

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 INCENTIVI PER I LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA

Dettagli

Regolamento del Fondo di Solidarietà Bilaterale per l Artigianato FSBA

Regolamento del Fondo di Solidarietà Bilaterale per l Artigianato FSBA Regolamento del Fondo di Solidarietà Bilaterale per l Artigianato FSBA 1 Premessa Il presente regolamento, in conformità agli Accordi Interconfederali e alle disposizioni contenute nell Atto Costitutivo

Dettagli

Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI

Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI Esonero contributivo triennale Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI API Torino 5 marzo 2015 Beniamino Gallo Esonero triennale per le assunzioni a tempo indeterminato Il legislatore si è posto

Dettagli

Regolamento Comunale per l istituzione e la gestione del fondo speciale destinato alla creazione di nuova occupazione e di nuove imprese.

Regolamento Comunale per l istituzione e la gestione del fondo speciale destinato alla creazione di nuova occupazione e di nuove imprese. COMUNE DI LORENZANA Provincia di Pisa Via Antonio Gramsci, 27 - C.A.P. 56043 - P. IVA: 00388480501 - Tel. 050 662622 - Fax 050 662881 www.comune.lorenzana.pi.it Regolamento Comunale per l istituzione e

Dettagli

Lavoratore di prima occupazione (*) successiva al 29 aprile 1993

Lavoratore di prima occupazione (*) successiva al 29 aprile 1993 CONFERIMENTO TFR ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE - VERSAMENTO ALL INPS DELLE QUOTE DI TFR RESIDUE PER LE AZIENDE CON ALMENO 50 DIPENDENTI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE 1 FEBBRAIO 2007 Sulla Gazzetta

Dettagli

OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro

OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro LINEA DI PRODOTTO PREVIDENZA PA OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro Nei giorni scorsi è stato varato dal Governo il disegno di legge recante disposizioni in materia di

Dettagli

Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015

Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015 Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015 Da ASPI a NASPI: come cambiano contributi e incentivi per il datore di lavoro? Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che l INPS, con il messaggio n.

Dettagli

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo Il presente bando vige in regime de minimis (ex Reg.CE 1998/2006, Reg. CE 15353/2007 ereg. CE 75/2007 ) 1 Art. 1 Finalità 1. La Camera di Commercio di Pistoia, anche al fine di sostenere il mantenimento

Dettagli

Indennità per ferie non godute nell EMens

Indennità per ferie non godute nell EMens Modalità di gestione Paghe Indennità per ferie non godute nell EMens Franca Paltrinieri Consulente Cna Interpreta L indennità sostitutiva per ferie non godute rientra nella retribuzione imponibile sia

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 30 gennaio 2015. Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC). IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Dettagli

Il Ministro delle Attività Produttive di concerto con Il Ministro dell economia e delle finanze

Il Ministro delle Attività Produttive di concerto con Il Ministro dell economia e delle finanze Il Ministro delle Attività Produttive di concerto con Il Ministro dell economia e delle finanze Visto l articolo 14 della legge 17 febbraio 1982, n. 46 e successive modifiche e integrazioni; Visto il decreto

Dettagli

Le sanzioni per l omesso versamento contributivo

Le sanzioni per l omesso versamento contributivo Le sanzioni per l omesso versamento contributivo Sanzioni civili Il regime sanzionatorio per i casi di omesso o ritardato versamento dei contributi è contenuto nell art. 116, c. 8 e segg., L. n. 388/2000,

Dettagli

L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto:

L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto: INCENTIVI DONNE E OVER 50: REQUISITI E PROCEDURE OPERATIVE INPS Stante l abrogazione del contratto di inserimento lavorativo, a partire dal 1 gennaio 2013 non è più possibile stipulare questo contratto

Dettagli

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 17/06/2015

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 17/06/2015 Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 17/06/2015 Circolare n. 122 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie

Dettagli

Piacenza, 10 giugno 2015 Alle Cooperative in indirizzo

Piacenza, 10 giugno 2015 Alle Cooperative in indirizzo SERVIZIO SINDACALE Piacenza, 10 giugno 2015 Alle Cooperative in indirizzo Prot. n. 80 Oggetto: Istruzioni Inps su nuova Aspi La circolare Inps sulla nuova Aspi è uscita: è la n. 94 del 12-5-2015. Si tratta

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 28/09/2011

Direzione Centrale Entrate. Roma, 28/09/2011 Direzione Centrale Entrate Roma, 28/09/2011 Circolare n. 122 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

REPORT SALVAGUARDIE SITUAZIONE AL 6 MAGGIO 2014

REPORT SALVAGUARDIE SITUAZIONE AL 6 MAGGIO 2014 REPORT SALVAGUARDIE SITUAZIONE AL 6 MAGGIO 2014 TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 6.5.2014 OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA

Dettagli

Esonero contributivo triennale assunti a tempo indeterminato

Esonero contributivo triennale assunti a tempo indeterminato OBIETTIVO: Al fine di promuovere forme di occupazione stabile Incentivo all occupazione DESTINATARI: Datori di lavoro privati e, sub condicione, agricoli. imprenditori, non imprenditori (Associazioni,

Dettagli

Novità in materia di rateazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo

Novità in materia di rateazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo CIRCOLARE A.F. N. 82 del 17 Maggio 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Novità in materia di rateazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che,

Dettagli

Lavori privati soggetti al rilascio di titolo abilitativo / denuncia inizio attività (DIA)

Lavori privati soggetti al rilascio di titolo abilitativo / denuncia inizio attività (DIA) DURC SINTESI DELLE LEGGI E NORMATIVE AGGIORNATO A OTTOBRE 2013 Entrato in vigore il 2 gennaio 2006, il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è un certificato che, sulla base di un'unica richiesta,

Dettagli

Regolamento Comunale per l istituzione e la gestione del Fondo Speciale destinato alla creazione di nuove imprese e di nuova occupazione.

Regolamento Comunale per l istituzione e la gestione del Fondo Speciale destinato alla creazione di nuove imprese e di nuova occupazione. CITTA DI OMEGNA PROVINCIA DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA Regolamento Comunale per l istituzione e la gestione del Fondo Speciale destinato alla creazione di nuove imprese e di nuova occupazione. (approvato con

Dettagli

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007 Allegato 4 Riepilogo disposizioni vigenti in materia di requisiti e di acceso ai trattamenti pensionistici anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 13/04/2012

Direzione Centrale Entrate. Roma, 13/04/2012 Direzione Centrale Entrate Roma, 13/04/2012 Circolare n. 54 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

2 DISCIPLINA PREVISTA DAL TESTO ORIGINARIO DEL DL 66/2014

2 DISCIPLINA PREVISTA DAL TESTO ORIGINARIO DEL DL 66/2014 Dott. Mauro ROVIDA Dott. Luca Andrea CIDDA Dott. Francesca RAPETTI Dott. Pietro GRONDONA Dott. Luca GIACOMETTI Dott. Paolo STAGNO Dott. Barbara MARINI Dott. Micaela MARINI Dott. Paolo PICCARDO Telef.:

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE 1 BANDO DI CONCORSO Art. 1- Premessa la Camera di Commercio I.A.A. di Cosenza, nell ambito delle iniziative

Dettagli

L anno 2009, il giorno 9 del mese di Aprile, in Arezzo, presso la Sede della Provincia di Arezzo, sono presenti:

L anno 2009, il giorno 9 del mese di Aprile, in Arezzo, presso la Sede della Provincia di Arezzo, sono presenti: PROTOCOLLO D INTESA PER IL SOSTEGNO AI LAVORATORI DELLA PROVINCIA DI AREZZO CHE HANNO MATURATO IL DIRITTO ALLA CORRESPONSIONE DA PARTE DELL INPS DEL TRATTAMENTO DI MOBILITA O DI CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA

Dettagli

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito. Direzione Centrale Bilanci e Servizi fiscali

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito. Direzione Centrale Bilanci e Servizi fiscali Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Bilanci e Servizi fiscali Direzione Centrale Sistemi nformativi e Tecnologici Roma, 6 Marzo 2009 Circolare n. 39 Allegato 1 Ai Dirigenti

Dettagli

ALCUNE RIFLESSIONI SULLA CIRCOLARE N. 51/E DEL 28 NOVEMBRE 2011 DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

ALCUNE RIFLESSIONI SULLA CIRCOLARE N. 51/E DEL 28 NOVEMBRE 2011 DELL AGENZIA DELLE ENTRATE ALCUNE RIFLESSIONI SULLA CIRCOLARE N. 51/E DEL 28 NOVEMBRE 2011 DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E di pochi giorni fa la circolare n. 51/E emessa dall Agenzia delle Entrate, con la quale si chiariscono i requisiti

Dettagli

pari o inferiori a tre volte il T.M. Inps superiori a tre volte il T.M Inps e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps

pari o inferiori a tre volte il T.M. Inps superiori a tre volte il T.M Inps e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps Novità introdotte dalla Legge n 147/13 in materia previdenziale e assistenziale Per il triennio 2014-2016 la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo stabilito dall

Dettagli

NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI

NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI Roma, 1 luglio 2015 Alle ASSOCIAZIONI ADERENTI LORO SEDI OGGETTO: NEWSLETTER GIUSLAVORISTICA NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI INAIL: dal 1 luglio operativo il servizio Durc On Line L INAIL, con la circolare

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE DELLE PRESTAZIONI DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE CONTRIBUTIVE. Roma, 4 novembre 1999 Circolare n. 194

DIREZIONE CENTRALE DELLE PRESTAZIONI DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE CONTRIBUTIVE. Roma, 4 novembre 1999 Circolare n. 194 DIREZIONE CENTRALE DELLE PRESTAZIONI DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE CONTRIBUTIVE Roma, 4 novembre 1999 Circolare n. 194 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

La destinazione del Tfr alla previdenza complementare: le ricadute sul datore di lavoro

La destinazione del Tfr alla previdenza complementare: le ricadute sul datore di lavoro La destinazione del Tfr alla previdenza complementare: le ricadute sul datore di lavoro di Luca Avallone Dal 1 gennaio 2007, con l entrata in vigore del decreto legislativo 252/2005 si ampliano le possibilità

Dettagli

Con riferimento ai lavoratori del presente punto, l articolo 4 del decreto interministeriale del 22 aprile 2013 ha stabilito quanto segue.

Con riferimento ai lavoratori del presente punto, l articolo 4 del decreto interministeriale del 22 aprile 2013 ha stabilito quanto segue. Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 12-08-2013 Messaggio n. 12998 OGGETTO: Salvaguardia ai sensi dell articolo 1, commi

Dettagli

(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 83/E del 17.08.2010)

(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 83/E del 17.08.2010) CIRCOLARE MENSILE Settembre 2010 DETASSAZIONE LAVORO NOTTURNO E STRAORDINARIO (Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 83/E del 17.08.2010) L imposta sostitutiva del 10 per cento per le somme erogate ai

Dettagli

Gli Approfondimenti della Fondazione Studi

Gli Approfondimenti della Fondazione Studi ANNO 2015 Gli Approfondimenti della Fondazione Studi Approfondimento del 21.01.2015 ESONERO CONTRIBUTIVO TRIENNALE Per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate dal 1

Dettagli

Esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato nel 2015

Esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato nel 2015 STUDIO DUCOLI - BRENO (BS) DOTTORI COMMERCIALISTI REVISORI LEGALI DEI CONTI Dott.Giacomo Ducoli Via Aldo Moro n.5-25043 Breno (Bs) - Telefono 0364/21265-320487 - Fax 0364320487 Internet Email: infostudio@studioducoli.it

Dettagli

DENUNCIA NOMINATIVA DEI LAVORATORI OCCUPATI

DENUNCIA NOMINATIVA DEI LAVORATORI OCCUPATI Regolamento Cassa Edile Macerata di cui all art 7 dello Statuto del 02.03.2012, approvato dal Comitato di Gestione n 346 del 5 novembre 2014. (In rosso le modifiche apportate) ARTICOLO 1 DENUNCIA NOMINATIVA

Dettagli

Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga

Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Il Fondo Sociale per l occupazione e la formazione è finanziato

Dettagli

incremento dell addizionale regionale irpef per l anno 2011 Incremento dello 0,33% dell aliquota base

incremento dell addizionale regionale irpef per l anno 2011 Incremento dello 0,33% dell aliquota base NEWSLETTER 41 - N. 1 ANNO 2012 incremento dell addizionale regionale irpef per l anno 2011 Incremento dello 0,33% dell aliquota base sospensioni lavoro aziende non iscritte eber e sgravio contrib. retribuzioni

Dettagli

46 13.1.2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2 DELIBERAZIONE 29 dicembre 2015, n. 1324

46 13.1.2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2 DELIBERAZIONE 29 dicembre 2015, n. 1324 46 13.1.2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2 DELIBERAZIONE 29 dicembre 2015, n. 1324 Ammortizzatori Sociali in deroga in Toscana anno 2016: approvazione Linee Guida. LA GIUNTA REGIONALE

Dettagli

Rita Cavaterra e Sandro Del Fattore. Dipartimento Welfare e Nuovi Diritti

Rita Cavaterra e Sandro Del Fattore. Dipartimento Welfare e Nuovi Diritti Lavoratori salvaguardati: messaggi INPS e nota del Ministero del Lavoro. Per i lavoratori con accordi individuali o collettivi di incentivo all'esodo il termine tassativo di presentazione delle domande

Dettagli

Circolare N. 152 del 3 Novembre 2015

Circolare N. 152 del 3 Novembre 2015 Circolare N. 152 del 3 Novembre 2015 Formazione professionale settore autotrasporto: prorogata al 20 novembre 2015 la data di presentazione della domanda Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

Dilazione straordinaria delle somme iscritte a ruolo - Provvedimento attuativo - Riepilogo generale della disciplina

Dilazione straordinaria delle somme iscritte a ruolo - Provvedimento attuativo - Riepilogo generale della disciplina Circolare n. 40 del 19 dicembre 2013 Dilazione straordinaria delle somme iscritte a ruolo - Provvedimento attuativo - Riepilogo generale della disciplina INDICE 1 Premessa... 2 2 Dilazione ordinaria...

Dettagli

Vademecum della cartella di pagamento

Vademecum della cartella di pagamento in collaborazione con Direzione Regionale Veneto Vademecum della cartella di pagamento Guida pratica per il cittadino contribuente La cartella di pagamento 3 La notifica 3 Dove e come pagare 4 Dove chiedere

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DECRETO 24 Ottobre 2007 Documento unico di regolarita' contributiva. IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Visto l'art. 2 della legge 22 novembre

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 28/09/2012

Direzione Centrale Entrate. Roma, 28/09/2012 Direzione Centrale Entrate Roma, 28/09/2012 Circolare n. 118 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Macroarea: DOTE AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA

Macroarea: DOTE AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA Macroarea: DOTE AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA DOTE: ATTIVAZIONE D Il lavoratore che si trovi in cassa integrazione o disoccupato con il diritto a un indennità di sostegno del reddito è tenuto ad accettare

Dettagli

Dati della riscossione

Dati della riscossione Dati della riscossione Riscossione ruoli al 31 dicembre 2010 Nel corso dell esercizio 2010 il gruppo Equitalia, attraverso il progressivo consolidamento della propria struttura organizzativa e il costante

Dettagli

Piscaglia Rag. Luca Consulente del lavoro

Piscaglia Rag. Luca Consulente del lavoro San Mauro Pascoli li 14/01/2014 Ai Signori Clienti Loro indirizzi Oggetto: LEGGE DI STABILITÀ 2014 IN SINTESI Sul supplemento ordinario n.87 alla Gazzetta Ufficiale n.302 del 27 dicembre 2013 è stata pubblicata

Dettagli

TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 13.12.2013

TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 13.12.2013 TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 13.12.2013 OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE** PENSIONI LIQUIDATE* 1^

Dettagli

Rateazione per il pagamento dei debiti contributivi. Criteri e modalità di applicazione Circolare INAIL 23.07.2004 n. 44

Rateazione per il pagamento dei debiti contributivi. Criteri e modalità di applicazione Circolare INAIL 23.07.2004 n. 44 Rateazione per il pagamento dei debiti contributivi. Criteri e modalità di applicazione Circolare INAIL 23.07.2004 n. 44 Organo: INAIL - DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE CENTRALE RISCHI Documento: Circolare

Dettagli

Quadro di sintesi normativa

Quadro di sintesi normativa Allegato n.1 Quadro di sintesi normativa Articolo 19 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 Articolo 7 ter del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito

Dettagli

Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli

Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli 64/2015 Maggio/4/2015 (*) Napoli 8 Maggio 2015 Con la Circolare n. 82 del 23 aprile 2015, l'inps fornisce le istruzioni operative per

Dettagli

Art. 2 Soggetti beneficiari

Art. 2 Soggetti beneficiari BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE ALLE IMPRESE COLPITE DALL ESONDAZIONE DEL FIUME SERCHIO NELLA PROVINCIA DI PISA Art. 1 Finalità

Dettagli

LINEE GUIDA DOMANDE DI CIG IN DEROGA

LINEE GUIDA DOMANDE DI CIG IN DEROGA Allegato A LINEE GUIDA DOMANDE DI CIG IN DEROGA La disciplina degli ammortizzatori sociali in deroga ha la funzione di estendere gli strumenti esistenti (Cassa integrazione guadagni, mobilità e disoccupazione)

Dettagli

Prot. n 6840/p/cv Roma, 03 luglio 2015. A tutte le Casse Edili. e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE.

Prot. n 6840/p/cv Roma, 03 luglio 2015. A tutte le Casse Edili. e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE. Prot. n 6840/p/cv Roma, 03 luglio 2015 A tutte le Casse Edili e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE Loro sedi Lettera Circolare n. 26/2015 TESTO CONGIUNTO INPS INAIL CNCE Oggetto:

Dettagli

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Circolare numero 9 del 17-1-2008.htm legge 24 dicembre 2007, n. 247. Nuove disposizioni in materia di totalizzazione dei periodi contributivi. Direzione centrale

Dettagli

REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO, COOPERAZIONE, RISORSE AGRICOLE E FORESTALI.

REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO, COOPERAZIONE, RISORSE AGRICOLE E FORESTALI. REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO, COOPERAZIONE, RISORSE AGRICOLE E FORESTALI. CONVENZIONE per la disciplina e l attuazione delle operazioni previste

Dettagli