LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE"

Transcript

1 Pag. 1 di 20 LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Funzione Responsabile Supporto Tecnico Descrizione delle revisioni 0: Prima emissione FI 00 SU : Revisione Generale IN 01 SU : Revisione Generale: vedi indice delle revisioni 2 DE ANGELIS D. DI TULLIO C. LIBERATORE C. Gennaio BOIANI F. LIBERATORE C. LIBERATORE C. Luglio COPPOLA LUCI POLTICCHIA POLTICCHIA Settembre 2000 Rev. Incaricato/i Verifica Approvazione Data Il presente Documento ha carattere RISERVATO e non può essere trasmesso o divulgato a Terzi senza preventiva autorizzazione del Responsabile Area di Business Illuminazione Pubblica

2 Pag. 2 di 20 INDICE DELLE PAGINE REVISIONATE No. PAGINA REVISIONE DATA No. PAGINA REVISIONE DATA Da pagina 1 a /07/01 Da pagina 1 a /2004

3 Pag. 3 di 20 INDICE 1. PRESCRIZIONI GENERALI Premessa Scopo Norme Tecniche di Riferimento Qualità della Fornitura 6 2. PRESCRIZIONI DI COLLAUDO E CONTROLLO DELLA FORNITURA Generalità Oneri del Fornitore Assistenza ai Collaudi Facoltà di Ricollaudo 8 3. MODALITA DI ESECUZIONE DELLE PROVE Premessa Elenco delle Prove Metodo di Prelievo Quantità da sottoporre al collaudo Descrizione delle Prove di Tipo Verifica delle prescrizioni meccaniche, fisiche e delle caratteristiche di innesco Verifica dei dati Nominali, misure iniziali, colore e prova di mantenimento 12 del flusso luminoso 3.5 Descrizione delle Prove di Accettazione PRESCRIZIONI DI FORNITURA Imballaggi Spedizioni Garanzia Scheda Tecnica No Caratteristiche delle Lampade a Vapori di Mercurio ad alta Pressione Potenza Nominale 50W 6.0 Scheda Tecnica No Caratteristiche delle Lampade a Vapori di Mercurio ad alta Pressione Potenza Nominale 80W

4 Pag. 4 di Scheda Tecnica No Caratteristiche delle Lampade a Vapori di Mercurio ad alta Pressione Potenza Nominale 125W 8.0 Scheda Tecnica No Caratteristiche delle Lampade a Vapori di Mercurio ad alta Pressione Potenza Nominale 250W 9.0 Scheda Tecnica No Caratteristiche delle Lampade a Vapori di Mercurio ad alta Pressione Potenza Nominale 400W

5 Pag. 5 di PRESCRIZIONI GENERALI 1.0 Premessa Queste Specifiche Tecniche sono parte integrante del documento di ordinazione e suoi allegati. 1.1 Scopo Il presente documento ha lo scopo di indicare le principali caratteristiche tecnichecostruttive e le modalità di esecuzione delle prove di collaudo, per l' approvvigionamento delle lampade a vapori di mercurio ad alta pressione con bulbo polverato di forma ellissoidale, da utilizzare negli impianti di illuminazione pubblica di cui alle Schede Tecniche allegate. 1.2 Norme tecniche di riferimento Le lampade a vapori di mercurio ad alta pressione ed i relativi collaudi dovranno essere conformi a queste Specifiche Tecniche, ai requisiti previsti dalla Norma CEI EN 60188: Lampade a vapori di mercurio ad alta pressione Gli alimentatori dovranno essere conformi alla norma CEI EN 60922:1997 Ausiliari per lampade a scarica ( escluse le lampade tubolari a fluorescenza ) Prescrizioni di generali e di sicurezza ed alla norma CEI EN 60923:1996 Ausiliari per lampade a scarica ( escluse le lampade tubolari a fluorescenza ) Prescrizioni di prestazione I dispositivi di innesco dovranno essere conformi alla norma CEI EN 6026:1996 Ausiliari per lampade Dispositivi di innesco ( esclusi gli starter a bagliore ) Prescrizioni generali e di sicurezza e alla norma CEI EN 6027:1996 Ausiliari per lampade Dispositivi di innesco ( esclusi gli starter a bagliore ) Prescrizioni di prestazione I collaudi, oltre ad essere in accordo con queste Specifiche Tecniche dovranno essere eseguiti in corrispondenza dei metodi statistici prescritti dalla Norma UNI ISO ; -1; -2; e 3 Febbraio 2001 Procedimenti di Campionamento nel Collaudo per attributi Le Dichiarazioni di Approvazione ed i Certificati di Conformità dovranno essere redatte in conformità con le rilevanti Normative applicabili ed in particolare in con le seguenti norme: Norma UNI CEI EN Aprile 1999 Seconda Edizione " Criteri Generali per la Dichiarazione di Conformità rilasciata dal Fornitore " Norma CEI 0-1: " Adozione di nuove norme per la certificazione dei prodotti nei paesi membri del CENELEC " Norma CEI 0-3: " Guida per la compilazione della dichiarazione di conformità e relativi allegati " Norma CEI 0-5:

6 Pag. 6 di 20 " Dichiarazione CE di Conformità Guida all ' applicazione delle Direttive Nuovo Approccio e della Direttiva Bassa Tensione " 1.3 Qualità della fornitura La fornitura e la produzione delle lampade dovrà essere regolata da processi certificati UNI EN ISO PRESCRIZIONI DI COLLAUDO E CONTROLLO DELLA FORNITURA 2.0 Generalità I collaudi comprendono due diverse tipologie di prove: le prove di Tipo e le prove di Accettazione Le prove di Tipo hanno lo scopo di verificare la conformità delle lampade oggetto della fornitura ( vedi Schede Tecniche allegate ), a queste Specifiche Tecniche, alle prescrizioni delle rilevanti Normative applicabili ed alle caratteristiche nominali (costruttive, tecniche e fotometriche) dichiarate dal fabbricante Le prove di Accettazione hanno lo scopo di garantire alla So.l.e la funzionalità delle lampade destinate alla fornitura, nonchè la rispondenza delle stesse al prototipo certificato dalle prove di tipo. 2.1 Oneri del Fornitore Tutte le operazioni di collaudo, verifica e il controllo della fornitura saranno a carico del Fornitore Le prove di collaudo dovranno essere effettuate presso lo stabilimento di produzione del Fornitore stesso, oppure presso un laboratorio esterno approvato dalla Enel Sole Il Fornitore dovrà inviare alla So.l.e entro 10 giorni lavorativi dalla data della Lettera d Ordine i Rapporti di Prova relativi alle Prove di Tipo La data dei Rapporti di Prova e quindi l esecuzione delle prove stesse, non dovrà essere superiore a 18 mesi antecedenti la data di emissione della Lettera d Ordine Nella documentazione relativa al superamento delle Prove di Tipo il Fornitore dovrà includere, oltre ai Rapporti di Prova eseguiti, le relative Dichiarazioni di Approvazione (riferite a ciascuna tipologia specificata ) attestanti il superamento delle prove stesse e la conformità del prodotto a queste Specifiche Tecniche ed alle rilevanti Normative applicabili In particolare in ogni Dichiarazione di Approvazione dovrà essere riportato: La data di Emissione della Dichiarazione Il numero di riferimento dei Rapporti di Prova Il prodotto o il componente del prodotto al quale si riferisce la Dichiarazione

7 Pag. 7 di 20 La dicitura Materiale conforme alle Prove di Accetazione di cui alla Specifica Tecnica Enel Sole IN 01 SU ed alla Norma CEI EN 60188: Le prove di Accettazione dovranno essere eseguite durante il periodo produttivo delle lampade destinate alla fornitura Per la descrizione e le modalità di esecuzione delle Prove di Accettazione si veda il paragrafo 3.5 di questo documento Le Prove di Accettazione dovranno essere programmate con un congruo anticipo, nel rispetto dei termini di consegna prescritti dai documenti contrattuali e secondo quanto indicato nei successivi paragrafi Lo svolgimento delle prove dovrà avvenire durante il normale orario di lavoro Il Fornitore dovrà antecedentemente al periodo programmato di produzione delle lampade destinate alla fornitura, inviare una comunicazione via fax alla So.l.e ( Fax di Approntamento al Collaudo ) con un anticipo di 7 giorni per collaudi a livello nazionale e 15 giorni per collaudi approntati all estero La comunicazione dovrà riportare tutte le informazioni necessarie ad identificare le prove previste per ciascuna tipologia di lampade specificate, ed in particolare: Gli estremi dell Ordine Il tipo di Prove La quantità totale di lampade prevista dal ciclo di produzione nell' ambito del quale saranno prodotte le lampade destinate alla fornitura e la numerosità dei campioni che saranno sottoposti alle prove Un programma di svolgimento delle prove L esecuzione delle Prove di Accettazione dovrà avvenire nell arco massimo di 5 giorni lavorativi consecutivi Nella documentazione relativa alle Prove di Accettazione il Fornitore dovrà includere oltre ai Rapporti delle Prove eseguite, un Certificato di Conformità attestante il superamento delle prove stesse e la conformità del prodotto a queste Specifiche Tecniche ed alla Norma CEI EN In particolare per ciascuna tipologia di lampada specificata, il relativo Certificato di Conformità alle prove di accettazione dovrà riportare: La data di Emissione del Certificato stesso Il codice di classificazione Enel Sole e la data di riferimento della Lettera d Ordine e/o delle Specifiche di Ordinazione interessate Il prodotto al quale si riferisce la Certificazione La quantità di lampade che sono state sottoposte alle prove

8 Pag. 8 di 20 La quantità di lampade facente parte del batch di produzione da cui sono stati prelevati i campioni sottoposti alle prove La dicitura Materiale conforme alle Prove di Accettazione di cui alla Specifica Tecnica Enel Sole IN 01 SU ed alla Norma CEI EN 60188: L esito del collaudo sarà vincolato al livello LQA ( Limite di Qualità Accettabile ) applicabile La documentazione relativa ai test di collaudo ( Bollettini, Rapporti di Prova ecc. ) ed ai controlli eseguiti, compresi quelli con esito sfavorevole dovrà essere ordinata, a cura e spese del Fornitore, in ordine cronologico in un archivio specifico ed essere tenuta a disposizione della Enel Sole per almeno cinque anni. 2.2 Assistenza ai collaudi La So.l.e avrà facoltà, dandone preventivo avviso, di intervenire presso lo stabilimento del Fornitore per: Presenziare tutte o parte le fasi di produzione, verifica, collaudo e controllo Consultare la documentazione di collaudo per verificarne la rispondenza dei risultati, con quelli previsti da queste Specifiche Tecniche e dalle rilevanti Normative applicabili Prelevare dai lotti in produzione, campioni di lampade (max 5 unità) per l esecuzione di prove di verifica fuori linea Delle lampade prelevate e degli esiti delle prove sarà effettuata opportuna registrazione. 2.3 Facoltà di Ricollaudo La Enel Sole si riserva la facoltà di effettuare o di richiedere, in qualsiasi momento ( a proprie spese se l esito delle prove è stato favorevole, o a spese del Fornitore se l esito delle prove è stato sfavorevole ), la ripetizione di tutte o di parte delle prove previste da queste Specifiche Tecniche e dalle rilevanti normative applicabili, su lampade prelevate tra quelle di normale fornitura In caso di esito sfavorevole, la Enel Sole potrà predisporre gli accertamenti ritenuti necessari ed adottare nei riguardi della fornitura in corso gli opportuni provvedimenti, incluso l annullamento della fornitura stessa. 3. MODALITÀ DI ESECUZIONE DELLE PROVE 3.0 Premessa La Enel Sole avrà facoltà di effettuare e di richiedere l esecuzione da parte del Fornitore, tutte le prove e le verifiche previste da queste Specifiche Tecniche e dalla Norma CEI EN 60188:

9 Pag. 9 di Le prove di collaudo dovranno, se non diversamente specificato, essere eseguite ad una temperatura ambiente compresa tra i 10 e i 35 C Il valore effettivo della temperatura ambiente dovrà essere indicato nei Rapporti di Prova. 3.1 Elenco delle Prove La fornitura delle lampade a vapori di mercurio ad alta pressione sarà subordinata al superamento delle seguenti prove: Prove di Tipo Verifica delle prescrizioni meccaniche, fisiche e delle caratteristiche d innesco I. Marcatura II. III. IV. Tubo di Vetro Dimensioni Verifica degli Attacchi V. Prova di Innesco VI. VII. Prova di Avviamento Prova di Torsione Verifica dei dati nominali, misure iniziali e del colore VII. Misura delle caratteristiche Elettriche VIII. Stabilità della lampada a tensione di alimentazione rapidamente ridotta IX. Verifica del flusso luminoso nominale X. Verifica del contenuto di radiazioni visibili rosse XI. Verifica della vita media nominale Prove di Accettazione XII. Marcatura XIII. Tubo di Vetro XIV. Dimensioni XV. Verifica degli attacchi XVI. Prova di Innesco XVII. Prova di Avviamento XVIII. Rispondenza al prototipo certificato 3.2 Metodo di Prelievo

10 Pag. 10 di A meno che non venga diversamente richiesto dalla So.l.e, le prove di Tipo dovranno essere eseguite sulla produzione complessiva del fabbricante Per ciascuna tipologia specificata, le prove di Accettazione dovranno essere eseguite durante il ciclo di produzione delle lampade destinate alla fornitura, e su campioni prelevati da lotti omogenei facenti parte del suddetto ciclo. 3.3 Quantità da sottoporre al collaudo In relazione al tipo di prove, il metodo di prelievo dovrà essere come di seguito indicato: Prove di Tipo Prelievo per Produzione Complessiva del Fabbricante Le prove di Tipo dovranno essere effettuate su lampade dello stesso tipo, facenti parte dello stesso ciclo e della stessa linea di produzione. La quantità da sottoporre alle prove è indicata nella Tab. No La produzione complessiva del fabbricante sarà considerata conforme alle prescrizioni di queste Specifiche Tecniche, se i risultati delle Prove di Tipo rientreranno nei limiti di conformità indicati nella tabella No.1 e nei limiti indicati dalle rilevanti Normative applicabili. Prove di Accettazione Prelievo per Lotti omogenei di produzione I campioni da sottoporre alle Prove dovranno essere prelevati come indicato nel paragrafo La quantità da sottoporre ai collaudi dovrà essere commisurata alla quantità totale di lampade prodotte nell ambito del ciclo produttivo del quale faranno parte lampade destinate alla fornitura In particolare dovranno essere seguiti i metodi statistici per il controllo della qualità previsti dalla Norma UNI ISO e Piani di Campionamento Indicizzati secondo un livello di qualità accettabile (LQA) per un collaudo lotto per lotto, adottando un piano di campionamento semplice per il collaudo ordinario ed il livello di collaudo speciale S4 ( entrambi riferiti alla numerosità del Batch ) L elenco dei controlli e delle prove da eseguire su tutti i campioni e il relativo livello di qualità accettabile (LQA) è il seguente: marcatura: LQA = 6,5% tubo di vetro: LQA = 6,5% dimensioni: LQA = 2,5% verifica degli attacchi: LQA = 6,5% prova d innesco: LQA = 2,5% prova di avviamento LQA=2,5% rispondenza al prototipo certificato: LQA = 2,5%

11 Pag. 11 di 20 Tabella No.1 Quantità Minima di Lampade da Sottoporre alle Prove di Tipo e Limite di Conformità Tipo di Prova Numerosità Complessiva del Campione Numero dei Campioni da Utilizzare per la prova Limite di Conformità I. Marcatura II. Tubo di Vetro III. Dimensioni IV. Verifica degli Attacchi V. Prova di Innesco VI. Prova di Avviamento VII. Prova di Torsione VIII. Misura delle Caratteristiche Elettriche IX. Stabilità della Lampada a tensione di Alimentazione rapidamente ridotta X. Verifica del Flusso Nominale XI. Verifica del contenuto di radiazioni rosse visibili XII. Verifica della Vita media Nominale Descrizione delle Prove di Tipo Verifica delle prescrizioni meccaniche, fisiche e delle caratteristiche di innesco I. Marcatura La marcatura delle lampade fornite dovrà essere conforme alle indicazioni relative alle lampade specificate ( si faccia riferimento alle Schede Tecniche allegate ), alle indicazioni della Norma CEI EN ( Sezione 3 ) ed alle schede tecniche corrispondenti alle tipologie specificate contenute nella norma medesima In particolare il bulbo di vetro di ciascuna lampada dovrà essere provvisto di marcatura leggibile ed indelebile indicante: i) Il marchio di origine ( potrà essere un marchio depositato, il nome del fabbricante o quello del venditore responsabile ) ii) Una sigla identificativa dello stabilimento di produzione iii) La potenza o la corrente Nominale ( marcata W o A ) iv) Il mese e l anno di fabbricazione II. Tubo di Vetro

12 Pag. 12 di La superficie totale del vetro delle lampade deve essere priva di difetti che possano pregiudicarne l'impiego. III. Dimensioni Le dimensioni delle lampade dovranno essere conformi a quanto indicato nelle Schede Tecniche allegate ed ai limiti dimensionali indicati nei fogli delle caratteristiche relativi alle tipologie di lampade specificate, contenuti nella Norma CEI EN La verifica delle dimensioni dovrà essere eseguita in base alle indicazioni della sezione 4 della norma medesima norma. IV. Verifica degli Attacchi Le dimensioni degli attacchi delle lampade dovranno essere conformi alle indicazioni della Norma CEI EN sezione 5 ed alle prescrizioni elencate dalla medesima Norma nelle schede relative a ciascuna tipologia di lampada specificata. V. Prova di Innesco La verifica delle caratteristiche di innesco delle lampade deve essere eseguita in conformità con le prescrizioni della Norma CEI EN paragrafo 6. VI. Prova di Avviamento La prova di avviamento dovrà essere eseguita in base alle indicazioni della Sezione 6 in Appendice B della Norma CEI EN VII. Prova di Torsione La prova di torsione delle lampade dovrà essere eseguita in conformità con le prescrizioni della Norma CEI EN in Appendice A Verifica dei Dati Nominali, misure iniziali, colore e prova di mantenimento del flusso luminoso I dati nominali delle lampade dovranno essere conformi ai valori indicati nelle Schede Tecniche allegate e nei fogli delle caratteristiche relativi alle lampade specificate contenuti nella Norma CEI EN Le prove di verifica dovranno essere eseguite in conformità con le prescrizioni della Norma CEI EN VIII. Prova di Mantenimento del Flusso Luminoso e verifica della vita media nominale della lampada

13 Pag. 13 di La misura del mantenimento del flusso e la verifica della vita media nominale delle lampade dovrà essere eseguita in base alle indicazioni della Norma CEI EN La verifica della vita nominale delle lampade dovrà essere verificata in corrispondenza delle seguenti prescrizioni: Per la verifica potranno essere impiegati alimentatori di mercato adeguati alle tensioni di alimentazione delle lampade Nel corso della verifica la tensione di lampada dovrà essere stabilizzata entro il 2% Le lampade dovranno essere sottoposte a cicli di funzionamento consecutivi ciascuno costituito da 12 ore di accensione, seguite da spegnimento di durata non inferiore a 15 minuti, sino a totalizzare il numero di ore accensione pari al valore della durata nominale Nel corso della verifica che dovrà essere eseguita in accordo con le modalità previste dalla norma applicabile per la prova del flusso luminoso minimo iniziale, dovrà essere effettuata la misura del flusso luminoso dopo un numero di ore di accensione pari a 2000 e a 8000 ore La verifica della vita media nominale delle lampade sarà considerata superata se al termine della prova il numero di lampade difettose per le cause sottoelencate non supererà il valore di 4 unità. i) Mancato Innesco ii) Mancato Avviamento iii) Flusso Luminoso Intermittente iv) Flusso Luminoso inferiore al 90% di quello minimo iniziale prescritto dopo 2000 ore di funzionamento v) Flusso Luminoso inferiore al 60% dopo 8000 ore di funzionamento 3.5 Descrizione delle Prove di Accettazione Per la marcatura, il tubo di vetro, le dimensioni, la verifica degli attacchi, la prova di innesco e la prova di avviamento valgono le prescrizioni descritte nei paragrafi relativi alle prove di Tipo. XIII. Verifica della rispondenza al prototipo certificato Dovrà essere verificata la rispondenza delle lampade destinate alla fornitura, ai corrispondenti campioni che hanno superato le Prove di Tipo Il Costruttore/Fornitore dovrà custodire almeno No.2 esemplari opportunamente marcati, di prototipi che hanno superato le Prove di Tipo.

14 Pag. 14 di PRESCRIZIONI DI FORNITURA 4.0 Imballaggi I costi di imballaggio e di trasporto saranno a carico del Fornitore Le lampade dovranno essere fornite in imballi singoli e multipli All esterno di ciascuna confezione singola dovranno essere riportate con caratteri chiaramente leggibili le seguenti indicazioni: Il Marchio CE Il Nome del Costruttore Il Tipo e la potenza della lampada All esterno di ciascun imballo multiplo dovranno essere riportate con caratteri chiaramente leggibili le seguenti indicazioni: Il Nome del Costruttore La Sigla assegnata alle lampade dal Costruttore Il Tipo e la potenza delle lampade Il Numero dei pezzi contenuti La Data di costruzione (trimestre ed anno) La matricola Enel Sole ( si faccia riferimento alle Schede Tecniche allegate ) Il carico e lo stivaggio su automezzi saranno a cura e spese del Fornitore. 4.1 Spedizioni I costi di spedizione saranno a carico del Fornitore La consegna delle lampade dovrà avvenire nei modi e nei tempi indicati dalle corrispondenti Specifiche di Ordinazione E responsabilità del Fornitore provvedere a sue spese alla sostituzione delle lampade danneggiate durante la consegna Per ogni spedizione il Fornitore dovrà indicare sulle Bolle di Consegna e sulle Fatture la dicitura: Collaudo di Accettazione a cura del Fornitore Esito Favorevole, comprensivo degli estremi del Certificato di Conformità emesso dal Fornitore al termine delle prove di accettazione ( numero e data ). 4.2 Garanzia Il Fornitore è l unico garante nei confronti della So.l.e contro tutti i difetti di progettazione, di materiale e di costruzione e per eventuali danni derivati alle lampade a causa del trasporto a destinazione; lo stesso si impegna pertanto a garantire il perfetto

15 Pag. 15 di 20 funzionamento delle lampade fornite per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data di consegna Durante il periodo di garanzia il Fornitore dovrà effettuare, franco destino, o presso il magazzino dell Appaltatore, gratuitamente ed entro un tempo massimo di 1 mese dalla comunicazione della Enel Sole, tutte le sostituzioni necessarie a seguito di guasti sistematici Allo scopo si precisa che per guasti sistematici dovranno intendersi tutti quei guasti imputabili a difetti di progettazione, materiali e/o costruzione pari al 10% del lotto di fornitura indicato nelle Specifiche di Ordinazione e riferito a ciascuna tipologia di lampada specificata.

16 Pag. 16 di Scheda Tecnica No. 2 Caratteristiche delle Lampade a Vapori di Mercurio ad alta Pressione Potenza Nominale 50W Matricola Enel Sole PRESCRIZIONI FISICHE L - Lunghezza Complessiva della Lampada 130 dall' apice centrale dell' attacco ( elettrodo centrale all' apice estremo del bulbo ( mm) D - Diametro Massimo del bulbo ( mm ) 56 Forma del Bulbo Ellissoidale Finitura Polverata Posizione di Funzionamento Universale PRESCRIZIONI MECCANICHE Attacco E27 Vita Media Nominale ( ore ) CARATTERISTICHE ELETTRICHE Frequenza ( Hz ) 50 Potenza Nominale della Lampada ( W ) 50 Tensione di alimentazione della Lampada ( V ) 230 Corrente della Lampada ( A ) 0.6 CARATTERISTICHE LUMINOSE Flusso Luminoso Nominale ( lm ) 1800 ( min. ) Temperatura Prossimale del Colore ( K ) 4000 Indice di resa Cromatica Ra 50 ( min. )

17 Pag. 17 di Scheda Tecnica No. 3 Caratteristiche delle Lampade a Vapori di Mercurio ad alta Pressione Potenza Nominale 80W Codice Enel Sole LA080HGE27 PRESCRIZIONI FISICHE L - Lunghezza Complessiva della Lampada 166 dall' apice centrale dell' attacco ( elettrodo centrale all' apice estremo del bulbo ( mm) D - Diametro Massimo del bulbo ( mm ) 71 Forma del Bulbo Ellissoidale Finitura Polverata Posizione di Funzionamento Universale PRESCRIZIONI MECCANICHE Attacco E27 Vita Media Nominale ( ore ) CARATTERISTICHE ELETTRICHE Frequenza ( Hz ) 50 Potenza Nominale della Lampada ( W ) 80 Tensione di alimentazione della Lampada ( V ) 230 Corrente della Lampada ( A ) 0.8 CARATTERISTICHE LUMINOSE Flusso Luminoso Nominale ( lm ) 3600( min. ) Temperatura Prossimale del Colore ( K ) 4000 Indice di resa Cromatica Ra 50 ( min. )

18 Pag. 18 di Scheda Tecnica No. 4 Caratteristiche Tecniche delle Lampade a Vapori di Mercurio ad alta Pressione Potenza Nominale 125W Codice Enel Sole LA125HGE27 PRESCRIZIONI FISICHE L - Lunghezza Complessiva della Lampada 178 dall' apice centrale dell' attacco ( elettrodo centrale all' apice estremo del bulbo ( mm) D - Diametro Massimo del bulbo ( mm ) 76 Forma del Bulbo Ellissoidale Finitura Polverata Posizione di Funzionamento Universale PRESCRIZIONI MECCANICHE Attacco E27 Vita Media Nominale ( ore ) CARATTERISTICHE ELETTRICHE Frequenza ( Hz ) 50 Potenza Nominale della Lampada ( W ) 125 Tensione di alimentazione della Lampada ( V ) 230 Corrente della Lampada ( A ) 1.15 CARATTERISTICHE LUMINOSE Flusso Luminoso Nominale ( lm ) 6300( min. ) Temperatura Prossimale del Colore ( K ) 4000 Indice di resa Cromatica Ra 50 ( min. )

19 Pag. 19 di Scheda Tecnica No. 5 Caratteristiche Tecniche delle Lampade a Vapori di Mercurio ad alta Pressione Potenza Nominale 250W Codice Enel Sole LA250HGE40 PRESCRIZIONI FISICHE L - Lunghezza Complessiva della Lampada 228 dall' apice centrale dell' attacco ( elettrodo centrale all' apice estremo del bulbo ( mm) D - Diametro Massimo del bulbo ( mm ) 91 Forma del Bulbo Ellissoidale Finitura Polverata Posizione di Funzionamento Universale PRESCRIZIONI MECCANICHE Attacco E40 Vita Media Nominale ( ore ) CARATTERISTICHE ELETTRICHE Frequenza ( Hz ) 50 Potenza Nominale della Lampada ( W ) 250 Tensione di alimentazione della Lampada ( V ) 230 Corrente della Lampada ( A ) 2.13 CARATTERISTICHE LUMINOSE Flusso Luminoso Nominale ( lm ) 13000( min. ) Temperatura Prossimale del Colore ( K ) 4000 Indice di resa Cromatica Ra 50 ( min. )

20 Pag. 20 di Scheda Tecnica No. 6 Caratteristiche delle Lampade ai Vapori di Mercurio ad alta Pressione Potenza Nominale 400W Codice Enel Sole LA400HGE40 PRESCRIZIONI FISICHE L - Lunghezza Complessiva della Lampada 292 dall' apice centrale dell' attacco ( elettrodo centrale all' apice estremo del bulbo ( mm) D - Diametro Massimo del bulbo ( mm ) 122 Forma del Bulbo Ellissoidale Finitura Polverata Posizione di Funzionamento Universale PRESCRIZIONI MECCANICHE Attacco E40 Vita Media Nominale ( ore ) CARATTERISTICHE ELETTRICHE Frequenza ( Hz ) 50 Potenza Nominale della Lampada ( W ) 400 Tensione di alimentazione della Lampada ( V ) 230 Corrente della Lampada ( A ) 3.25 CARATTERISTICHE LUMINOSE Flusso Luminoso Nominale ( lm ) 22000( min. ) Temperatura Prossimale del Colore ( K ) 4000 Indice di resa Cromatica Ra 50 ( min. )

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose.

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. 2.1 Spettro di emissione Lo spettro di emissione di

Dettagli

Bollettino ECEPA. In questo numero 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 3 DIRITTI E LIMITAZIONI NELL USO DEL

Bollettino ECEPA. In questo numero 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 3 DIRITTI E LIMITAZIONI NELL USO DEL Bollettino ECEPA In questo numero N 6 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO ED ANALISI DEI PRODOTTI DOP 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 2.1. Marchi di conformità ECEPA 2.2. Marchio Comunitario DOP 2.3.

Dettagli

CONDIZIONI PARTICOLARI CONTRATTI DI APPALTO DI LAVORI SERVIZI FORNITURE CON POSA IN OPERA ITALIA

CONDIZIONI PARTICOLARI CONTRATTI DI APPALTO DI LAVORI SERVIZI FORNITURE CON POSA IN OPERA ITALIA CONDIZIONI PARTICOLARI ITALIA Pagina 1 di 30 Rev. 02 Titolo: CONDIZIONI PARTICOLARI CONTRATTI DI APPALTO DI LAVORI SERVIZI FORNITURE CON POSA IN OPERA ITALIA Il presente documento, in conformità alla nota

Dettagli

L impianto elettrico nei piccoli cantieri edili

L impianto elettrico nei piccoli cantieri edili Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia AZIENDE PER I SERVIZI SANITARI DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE Servizi Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro Ufficio Operativo dd. 29/09/2011 L impianto elettrico

Dettagli

Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici

Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici RISCALDATORI DI ACQUA IBRIDI LOGITEX LX AC, LX AC/M, LX AC/M+K Gamma di modelli invenzione brevettata Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici Catalogo dei prodotti Riscaldatore dell acqua Logitex

Dettagli

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A.

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A. I Settiman 2-6 Ore Lunedi 2 Martedi 3 Mercoledi 4 Giovedì 5 Venerdì 6 II 09-13 Ore Lunedì 9 Martedì 10 Mercoledì 11 Giovedì 12 Venerdì 13 III 16-20 Ore Lunedì 16 Martedì 17 Mercoledì 18 Giovedì 19 Venerdì

Dettagli

Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi.

Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi. Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi. Indice Il contatore elettronico. Un sistema intelligente che vive con te 2 Un contatore che fa anche bella figura 3 Oltre

Dettagli

Come utilizzare il contatore elettronico trifase. E scoprirne tutti i vantaggi.

Come utilizzare il contatore elettronico trifase. E scoprirne tutti i vantaggi. Come utilizzare il contatore elettronico trifase. E scoprirne tutti i vantaggi. Indice Il contatore elettronico. Un sistema intelligente che lavora con te 2 Un contatore che fa anche bella figura 3 Oltre

Dettagli

P od o u d z u io i n o e n e d e d l e l l a l a c o c r o ren e t n e e a l a t l er e na n t a a alternatori. gruppi elettrogeni

P od o u d z u io i n o e n e d e d l e l l a l a c o c r o ren e t n e e a l a t l er e na n t a a alternatori. gruppi elettrogeni Produzione della corrente alternata La generazione di corrente alternata viene ottenuta con macchine elettriche dette alternatori. Per piccole potenze si usano i gruppi elettrogeni. Nelle centrali elettriche

Dettagli

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI Pag. 1/6 SETTORI DI INTERESSE LAVORI SERVIZI Elettrici Impianti fotovoltaici Idraulici Edili Stradali Pulizie Tappezzerie Tinteggiatura e verniciatura Carpenteria metallica FORNITURE Cavi elettrici bt

Dettagli

Interruttori di posizione precablati serie FA

Interruttori di posizione precablati serie FA Interruttori di posizione precablati serie FA Diagramma di selezione 01 08 10 11 1 15 1 0 guarnizione guarnizione esterna in esterna in gomma gomma AZIONATORI 1 51 5 54 55 56 5 leva leva regolabile di

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

Norma CEI 64-8 e aggiornamenti: cavi per energia bassa tensione fino a 0.61 kv. Riccardo Bucci

Norma CEI 64-8 e aggiornamenti: cavi per energia bassa tensione fino a 0.61 kv. Riccardo Bucci Norma CEI 64-8 e aggiornamenti: cavi per energia bassa tensione fino a 0.61 kv Riccardo Bucci ANIE - AICE Associazione Italiana Industrie Cavi e Conduttori Elettrici Elementi costituivi i cavi elettrici

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1 Le presenti Condizioni Generali di Acquisto ("GPC") si applicano all acquisto di materiali, articoli, prodotti, componenti, software ed i relativi

Dettagli

Tubi in acciaio senza saldatura trafilati a freddo

Tubi in acciaio senza saldatura trafilati a freddo Tubi in acciaio senza saldatura trafilati a freddo per impieghi meccanici I tubi di precisione senza saldatura per impieghi meccanici sono prodotti mediante trafilatura a freddo e trovano applicazione

Dettagli

COMUNE DI CASTELLANA SICULA PROVINCIA DI PALERMO

COMUNE DI CASTELLANA SICULA PROVINCIA DI PALERMO COMUNE DI CASTELLANA SICULA PROVINCIA DI PALERMO DETERMINAZIONE INGEGNERE CAPO SETTORE LL.PP. 3 SETTORE TECNICO Servizio di manutenzione beni comunali e servizi tecnologici DETERMINA N 263 DEL 28/07/2011

Dettagli

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro Prof.ssa Grazia Maria La Torre è il seguente: Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro SORGENTE SISTEMA DISPERSIVO CELLA PORTACAMPIONI RIVELATORE REGISTRATORE LA SORGENTE delle radiazioni elettromagnetiche

Dettagli

Manuale sull illuminazione UV www.dohse-terraristik.com

Manuale sull illuminazione UV www.dohse-terraristik.com Manuale sull illuminazione UV La corretta illuminazione dei terrari è importante per il benessere degli animali da terrario e per il successo dell allevamento. In ciò rivestono particolare importanza determinate

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 è la soluzione specifica per ogni impresa che opera nel settore rifiuti con una completa copertura funzionale e la

Dettagli

Saldatura ad arco Generalità

Saldatura ad arco Generalità Saldatura ad arco Saldatura ad arco Generalità Marchio CE: il passaporto qualità, conformità, sicurezza degli utenti 2 direttive europee Direttiva 89/336/CEE del 03 maggio 1989 applicabile dall 01/01/96.

Dettagli

LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA

LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA 1. La trasmittanza termica U COS'E? La trasmittanza termica U è il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso

Dettagli

GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE

GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE Tutti i prodotti che compri da Apple, anche quelli non a marchio Apple, sono coperti dalla garanzia legale di due anni del venditore prevista dal Codice del Consumo (Decreto

Dettagli

grandezze illuminotecniche

grandezze illuminotecniche Grandezze fotometriche Flusso luminoso caratteristica propria delle sorgenti luminose; Lezioni di illuminotecnica grandezze illuminotecniche ntensità luminosa lluminamento Luminanza caratteristica propria

Dettagli

ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico

ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico ALLEGATO A ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico A) SOPRALLUOGHI, VISITE TECNICHE, VERIFICHE DI IMPIANTI A.1) Sopralluogo ed esame

Dettagli

BOATRONIC M-420. Indice. Manuale di istruzioni 7134.8/5--IT

BOATRONIC M-420. Indice. Manuale di istruzioni 7134.8/5--IT Manuale di istruzioni 7134.8/5--IT BOATRONIC M-2, M-420 BOATRONIC M-2 BOATRONIC M-420 Indice Pagina 1 Generalità... 2 2 Sicurezza... 2 2.1 Contrassegni delle indicazioni nel manuale... 2 2.2 Qualifica

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile. Commissione europea Imprese e industria

Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile. Commissione europea Imprese e industria LA SICUREZZA DEI GIOCATTOLI Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile Commissione europea Imprese e industria Fotolia Orange Tuesday L Unione europea (UE) conta circa 80 milioni di bambini

Dettagli

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti Merceologia Importo Amministrazioni statali Amministrazioni regionali i Enti del servizio sanitario

Dettagli

Informazione agli impianti di trattamento

Informazione agli impianti di trattamento dell'articolo 11, comma 1, o di conferimento gratuito senza alcun obbligo di acquisto per i RAEE di piccolissime dimensioni ai sensi dell'articolo 11, comma 3; c) gli effetti potenziali sull'ambiente e

Dettagli

Efficienza, comfort, e semplicità

Efficienza, comfort, e semplicità UM UM Efficienza, comfort, e semplicità La gamma UM offre diffusori con tecnologia MesoOptics. I vantaggi di questa tecnologia (altissima efficienza e distribuzione grandangolare della luce) uniti ad un

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD Le presenti condizioni generali di acquisto disciplinano il rapporto tra il Fornitore di beni, opere o servizi, descritti nelle pagine del presente Ordine e nella

Dettagli

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero

Dettagli

VAV-EasySet per VARYCONTROL

VAV-EasySet per VARYCONTROL 5/3.6/I/3 per VARYCONTROL Per la sanificazione di regolatori di portata TROX Italia S.p.A. Telefono 2-98 29 741 Telefax 2-98 29 74 6 Via Piemonte 23 C e-mail trox@trox.it 298 San Giuliano Milanese (MI)

Dettagli

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A.

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A. 22 IL CONTROLLO DELLA QUALITA DEL CALCESTRUZZO IN OPERA S e i risultati del controllo di accettazione dovessero non soddisfare una delle disuguaglianze definite dal tipo di controllo prescelto (A o B)

Dettagli

RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA

RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA Nicola Mazzei - Antonella Mazzei Stazione sperimentale per i Combustibili - Viale A. De Gasperi, 3-20097 San Donato Milanese Tel.:

Dettagli

Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008)

Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Disposizioni atte a regolamentare l'emissione di aldeide formica da pannelli a base di legno e manufatti con essi realizzati in

Dettagli

Sistem Cube PICCOLI APPARTAMENTI, LOCALI HOBBY, GARAGES

Sistem Cube PICCOLI APPARTAMENTI, LOCALI HOBBY, GARAGES LIMITED WARRANTY PICCOLI APPARTAMENTI, LOCALI HOBBY, GARAGES Sistem Cube La centrale Sistem Cube è una soluzione geniale per tutti gli spazi ridotti. Compattezza, razionalità e potenza la rendono adatta

Dettagli

Il sistema informativo aziendale

Il sistema informativo aziendale Albez edutainment production Il sistema informativo aziendale III classe ITC 1 Alla fine di questo modulo sarai in grado di: conoscere funzioni, obiettivi e struttura del sistema informativo aziendale;

Dettagli

REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA

REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA RTC REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE IN BASSA TENSIONE DELL AZIENDA PUBBLISERVIZI BRUNICO INDICE 1. Scopo 3 2. Campo di applicazione

Dettagli

Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (secondo NFPA T 3.10.17)

Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) FILTRI OLEODINAMICI Filtri sul ritorno con cartuccia avvitabile Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Corpo filtro Attacchi:

Dettagli

Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare quando si utilizza una PLE

Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare quando si utilizza una PLE AMBIENTE LAVORO 15 Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro BOLOGNA - QUARTIERE FIERISTICO 22-24 ottobre 2014 Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare

Dettagli

LISTINO PREZZI ARMADI GESTIONE CHIAVI

LISTINO PREZZI ARMADI GESTIONE CHIAVI LISTI INO PREZZI ARMADI GESTIONE CHIAVI APRILE 2012 APICE Listino Prezzi 04/2012 Indice dei contenuti ARMADI GESTIONE CHIAVI... 3 1. KMS... 4 1.1. ARMADI KMS COMPLETI DI CENTRALINA ELETTRONICA E TOUCH

Dettagli

- - Visto l'art. 63 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773;

- - Visto l'art. 63 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773; Decreto Ministeriale del 12/09/2003 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacita' geometrica

Dettagli

In accordo alla Direttiva ATEX, gli equipaggiamenti sono progettati in funzione del tipo d atmosfera nella quale possono essere utilizzati.

In accordo alla Direttiva ATEX, gli equipaggiamenti sono progettati in funzione del tipo d atmosfera nella quale possono essere utilizzati. Atmosfere potenzialmente esplosive sono presenti in diverse aree industriali: dalle miniere all industria chimica e farmacautica, all industria petrolifera, agli impianti di stoccaggio di cereali, alla

Dettagli

Modalità di riferimento alla certificazione Uso del certificato e del marchio

Modalità di riferimento alla certificazione Uso del certificato e del marchio Modalità di riferimento alla certificazione Uso del certificato e del marchio http://www.tuv.it/tuvitalia/guidamarchi.asp L'organizzazione deve predisporre e - dopo essere stata certificata mettere in

Dettagli

LIBRETTO DI CENTRALE

LIBRETTO DI CENTRALE 1 LIBRETTO DI CENTRALE OBBLIGATORIO PER GLI IMPIANTI TERMICI CON POTENZA TERMICA DEL FOCOLARE NOMINALE SUPERIORE O UGUALE A 35 kw (ART. 11, COMMA 9, DPR 26 AGOSTO 1993, N 412) Conforme al modello pubblicato

Dettagli

Illuminotecnica. Introduzione al calcolo illuminotecnico

Illuminotecnica. Introduzione al calcolo illuminotecnico Illuminotecnica Introduzione al calcolo illuminotecnico 1 Illuminotecnica La radiazione luminosa Con il termine luce si intende l insieme delle onde elettromagnetiche percepibili dall occhio umano. Le

Dettagli

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA E composta dalla sigla CE e, nel caso un Organismo Notificato debba intervenire nella fase del controllo della produzione, contiene anche il numero d identificazione

Dettagli

LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA

LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA 2004 INDICE Libretto di impianto pag. 3 Scheda 1 4 Scheda 2 5 Scheda 3 6 Scheda 4 7 Scheda 5 9 Scheda 6 10 Scheda 7 11 Scheda

Dettagli

: acciaio (flangia in lega d alluminio)

: acciaio (flangia in lega d alluminio) FILTRI OLEODINAMICI Filtri in linea per media pressione, con cartuccia avvitabile Informazioni tecniche Pressione: Max di esercizio (secondo NFPA T 3.1.17): FA-4-1x: 34,5 bar (5 psi) FA-4-21: 24 bar (348

Dettagli

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2

Dettagli

MBC-300-SE MBC-700-SE MBC-1200-SE MBC-300-N MBC-700-N

MBC-300-SE MBC-700-SE MBC-1200-SE MBC-300-N MBC-700-N GasMultiBloc Combinato per regolazione e sicurezza Servoregolatore di pressione MBC-300-SE MBC-700-SE MBC-10-SE MBC-300-N MBC-700-N 7.01 Max. pressione di esercizio 3 mbar (36 kpa) forma compatta grande

Dettagli

2.2. Il modello di denuncia e la documentazione

2.2. Il modello di denuncia e la documentazione 2.2. Il modello di denuncia e la documentazione Per tutte le opere e gli interventi sottoposti a denuncia e sull intero territorio regionale, la denuncia è redatta ai sensi dell art. 93 del D.P.R. 380/2001

Dettagli

2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE

2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE 2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE 2.1 RETE REGIONALE RETRAGAS... 12 2.2 ELEMENTI DELLA RETE REGIONALE RETRAGAS... 12 2.2.1 Condotte... 12 2.2.2 Allacciamenti... 12 2.2.3 Impianti di ricezione

Dettagli

OPERE SPECIALI PREFABBRICATI

OPERE SPECIALI PREFABBRICATI OPERE SPECIALI PREFABBRICATI (Circ. Min. 13/82) ISTRUZIONI SCRITTE (Articolo 21) Il fornitore dei prefabbricati e della ditta di montaggio, ciascuno per i settori di loro specifica competenza, sono tenuti

Dettagli

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione ALBO FORNITORI POSTE ITALIANE S.P.A. CATEGORIA SERVIZI DI PULIZIA ED IGIENE AMBIENTALE REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE Pagina 1 di 20 INDICE 1. DISPOSIZIONI GENERALI...3 1.1. Premessa e ambito

Dettagli

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO SOLARE TERMICO ACS PER UFFICI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO

Dettagli

per impieghi ingegneristici ad alto snervamento Tubi in acciaio senza saldatura

per impieghi ingegneristici ad alto snervamento Tubi in acciaio senza saldatura Tubi in acciaio senza saldatura ad alto snervamento per impieghi ingegneristici Tenaris produce un estesa gamma dimensionale di tubi senza saldatura, in acciaio ad alto snervamento, che trovano la loro

Dettagli

Wolly 2 EDILIZIA VERTICALE

Wolly 2 EDILIZIA VERTICALE LIMITED WARRANTY EDILIZIA VERTICALE Wolly 2 La centrale che per la sua versatilità di installazione ha rivoluzionato il concetto di aspirapolvere centralizzato, consentendo la sua installazione anche nei

Dettagli

Sistema con compluvio integrato

Sistema con compluvio integrato Sistema con compluvio integrato NUOVO! Compluvio standard 1.5 % Ancora più semplice. Ancora più conveniente. La forza naturale della roccia Isolamento termico e compluvio in un unico sistema 2 I sistemi

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura

Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura adottate dall'associazione olandese Grossisti di Prodotti di Floricoltura ( Vereniging van Groothandelaren in Bloemkwekerijproducten

Dettagli

Condizioni economiche e modalità di erogazione del servizio di connessione ed altre prestazioni specifiche

Condizioni economiche e modalità di erogazione del servizio di connessione ed altre prestazioni specifiche Condizioni economiche e modalità di erogazione del servizio di connessione ed altre prestazioni specifiche Distribuzione Energia Elettrica Sommario 1. Ambito di applicazione... 4 2. Nuove connessioni e

Dettagli

Speedy procedura per spedizionieri internazionali e doganali

Speedy procedura per spedizionieri internazionali e doganali Speedy procedura per spedizionieri internazionali e doganali La procedura è multi aziendale. L'accesso al software avviene tramite password e livello di accesso definibili per utente. L'interfaccia di

Dettagli

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio ALLEGATO E (Allegato I, comma 15) RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL'ARTICOLO 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO

Dettagli

Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità

Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità In alcuni casi, le somiglianze apparenti tra le attività

Dettagli

Nuova edificazione in prossimità di un elettrodotto esistente

Nuova edificazione in prossimità di un elettrodotto esistente tel. 055.32061 - fax 055.5305615 PEC: arpat.protocollo@postacert.toscana.it p.iva 04686190481 Nuova edificazione in prossimità di un elettrodotto esistente Guida pratica per le informazioni sulle fasce

Dettagli

n.1 2013 Guida al Regolamento Prodotti da Costruzione

n.1 2013 Guida al Regolamento Prodotti da Costruzione UADERNI DI CONFORMA QUADERNI DI CONFORMA I QUAD n.1 2013 Guida al Regolamento Prodotti da Costruzione La riproduzione totale o parziale con qualunque mezzo di questo documento nella sua versione italiana

Dettagli

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01 Ecoenergia I d e e d a i n s t a l l a r e Lo sviluppo sostenibile Per uno sviluppo energetico sostenibile, compatibile

Dettagli

PATENTE DI GUIDA ITALIA DESCRIZIONE MODELLO 720 P

PATENTE DI GUIDA ITALIA DESCRIZIONE MODELLO 720 P Modello di patente di guida utilizzato dal 19 gennaio 2013 (Mod. 720 P) PATENTE DI GUIDA ITALIA DESCRIZIONE MODELLO 720 P Decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59, con cui sono state recepite, le direttive

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

Termocoppie per alte temperature serie Rosemount 1075 e 1099

Termocoppie per alte temperature serie Rosemount 1075 e 1099 Termocoppie per alte temperature serie Rosemount 1075 e 1099 Misure precise e affidabili in applicazioni ad alta temperatura, come il trattamento termico e i processi di combustione Materiali ceramici

Dettagli

Sensore su fascetta stringitubo 0085 Rosemount

Sensore su fascetta stringitubo 0085 Rosemount Bollettino tecnico Gennaio 2013 00813-0102-4952, Rev. DC Sensore su fascetta stringitubo 0085 Rosemount Design non intrusivo per una misura di temperatura facile e veloce in applicazioni su tubazioni Sensori

Dettagli

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con gestione remota tramite APP IT 01. Ecoenergia. Idee da installare

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con gestione remota tramite APP IT 01. Ecoenergia. Idee da installare ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con gestione remota tramite APP IT 01 Ecoenergia Idee da installare La pompa di calore Eco Hot Water TEMP La pompa di calore a basamento Eco Hot

Dettagli

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI );

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI ); CONVENZIONE TRA il Ministero dello Sviluppo Economico, con sede in Roma, Via Vittorio Veneto 33, Codice fiscale n. 80230390587 (di seguito il Ministero ); E Associazione Bancaria Italiana, con sede in

Dettagli

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio 5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio Pag. 1 di 36 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.lgs 81/08

Dettagli

Catalogo Tecnico 2012 OLA 20

Catalogo Tecnico 2012 OLA 20 Catalogo Tecnico 2012 OLA 20 Catalogo Tecnico 2012 OLA 20 CATALOGO TECNICO SCARICATO DA WWW.SNAIDEROPARTNERS.COM IL CATALOGO È SOGGETTO AD AGGIORNAMENTI PERIODICI SEGNALATI ALL INTERNO DI EXTRANET: PRIMA

Dettagli

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W AC Anywhere Inverter (prodotto di classe II) Manuale utente F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W Leggere attentamente le istruzioni riguardanti l installazione e l utilizzo prima di utilizzare

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

FAS-420-TM rivelatori di fumo ad aspirazione LSN improved version

FAS-420-TM rivelatori di fumo ad aspirazione LSN improved version Sistemi di Rivelazione Incendio FAS-420-TM rivelatori di fumo ad FAS-420-TM rivelatori di fumo ad Per il collegamento alle centrali di rivelazione incendio FPA 5000 ed FPA 1200 con tecnologia LSN improved

Dettagli

CATALOGO 2014. EDIZIONE n 1 - GENNAIO/APRILE

CATALOGO 2014. EDIZIONE n 1 - GENNAIO/APRILE CATALOGO 2014 EDIZIONE n 1 - GENNAIO/APRILE 2-3 6 8 10 15 17 19 LAMPADINE A LED ATTACCO E14-E27 LAMPADINE A LED A PANNOCCHIA e RGB FARETTI SPOT A 220 VOLT FARETTI SPOT A 12 VOLT LAMPADINE ATTACCO G4 (12V)

Dettagli

BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI

BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI GUIDA PRATICA PER IL FARMACISTA BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI La vendita o cessione, a qualsiasi titolo, anche gratuito, delle sostanze e dei medicinali compresi nelle tabelle I e II, sezioni A, B e C, è

Dettagli

Interruttori di sicurezza ad azionatore separato con sblocco a serratura

Interruttori di sicurezza ad azionatore separato con sblocco a serratura Interruttori di sicurezza ad azionatore separato con sblocco a serratura Diagramma di selezione VF KEYF VF KEYF1 VF KEYF2 VF KEYF3 VF KEYF7 VF KEYF AZIONATORI UNITA DI CONTATTO 1 2 21 22 2NO+1NC FD FP

Dettagli

Ingresso mv c.c. Da 0 a 200 mv 0,01 mv. Uscita di 24 V c.c. Ingresso V c.c. Da 0 a 25 V 0,001 V. Ingresso ma c.c. Da 0 a 24 ma 0,001 ma

Ingresso mv c.c. Da 0 a 200 mv 0,01 mv. Uscita di 24 V c.c. Ingresso V c.c. Da 0 a 25 V 0,001 V. Ingresso ma c.c. Da 0 a 24 ma 0,001 ma 715 Volt/mA Calibrator Istruzioni Introduzione Il calibratore Fluke 715 Volt/mA (Volt/mA Calibrator) è uno strumento di generazione e misura utilizzato per la prova di anelli di corrente da 0 a 24 ma e

Dettagli

IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili

IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili Laboratorio di Prova Notificato ai sensi della Direttiva 89/106/CEE n. NB1994 RAPPORTO DI PROVA Numero: 1994-CPD-RP0742

Dettagli

Sistema a soffitto. Leonardo. Il rivoluzionario sistema a soffitto. Sistema radiante selezionato: INTERGAZIONE ENERGIA - ARCHITETTURA

Sistema a soffitto. Leonardo. Il rivoluzionario sistema a soffitto. Sistema radiante selezionato: INTERGAZIONE ENERGIA - ARCHITETTURA IT Sistema a soffitto Il rivoluzionario sistema a soffitto Sistema radiante selezionato: INTERGAZIONE ENERGIA - ARCHITETTURA Il rivoluzionario sistema a soffitto Resa certificata Adduzione inserita nella

Dettagli

Elettrobisturi ad alta frequenza AUTOCON II 80 UNITS 7-2 07/2014-IT

Elettrobisturi ad alta frequenza AUTOCON II 80 UNITS 7-2 07/2014-IT Elettrobisturi ad alta frequenza AUTOCON II 80 UNITS 7-2 07/2014-IT Elettrobisturi ad alta frequenza AUTOCON II 80 L unità AUTOCON II 80 è un elettrobisturi ad alta frequenza compatto e potente che convince

Dettagli

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI PRATO, PISTOIA, LUCCA, E DELLE APUANE, AI SENSI DELL

Dettagli

Condizioni Generali di Contratto per la vendita e fornitura di prodotti e servizi Lauterbach S.r.l.

Condizioni Generali di Contratto per la vendita e fornitura di prodotti e servizi Lauterbach S.r.l. General Terms and Conditions of Condizioni Generali di Contratto per la vendita e fornitura di prodotti e servizi Lauterbach S.r.l. Articolo I: Disposizioni Generali 1. I rapporti legali tra il Fornitore

Dettagli

Scambio sul posto. www.gse.it. www.gsel.it

Scambio sul posto. www.gse.it. www.gsel.it Scambio sul posto www.gse.it www.gsel.it 2 Lo scambio sul posto: ammissione al contributo La Deliberazione ARG/elt n. 74/08 (TISP) prevede che lo scambio sul posto sia erogato dal GSE su istanza degli

Dettagli

Cavi piatti di qualità per ascensori

Cavi piatti di qualità per ascensori Cavi piatti di qualità per ascensori Resistenti, affidabili e in linea con la normativa EUZ HAR EN 50214 Soluzioni di cavi ad alte prestazioni Testati per rispettare gli standard qualitativi Draka offre

Dettagli

CIRCOLAZIONE NATURALE. NATURAL SOL Pacchetti solari a circolazione naturale

CIRCOLAZIONE NATURALE. NATURAL SOL Pacchetti solari a circolazione naturale CIRCOLAZIONE NATURALE NATURAL SOL Pacchetti solari a circolazione naturale 1964 2014 Immergas. Una lunga storia alle spalle, insegna a guardare in avanti. Il 5 febbraio del 1964, Immergas nasceva dal

Dettagli

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I)

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) 5. MOTORE ELETTRICO 2 Generalità 2 CONFIGURAZIONE PART-WINDING 2 CONFIGURAZIONE STELLA-TRIANGOLO 3 Isolamento del motore elettrico 5 Dispositivi di

Dettagli

Lampade: MASTER SON-T PIA Plus

Lampade: MASTER SON-T PIA Plus 13, Seembre 10 Lampade: Plus Lampade ai vapori di sodio ad ala pressione di ala qualià realizzae con ecnologia PIA (Philips Inegraed Anenna). Vanaggi La ecnologia PIA aumena l'affidabilià e riduce il asso

Dettagli

una saldatura ad arco

una saldatura ad arco UTENSILERIA Realizzare una saldatura ad arco 0 1 Il tipo di saldatura Saldatrice ad arco La saldatura ad arco si realizza con un altissima temperatura (almeno 3000 c) e permette la saldatura con metallo

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

TECNOLOGIA LCD e CRT:

TECNOLOGIA LCD e CRT: TECNOLOGIA LCD e CRT: Domande più Frequenti FAQ_Screen Technology_ita.doc Page 1 / 6 MARPOSS, il logo Marposs ed i nomi dei prodotti Marposs indicati o rappresentati in questa pubblicazione sono marchi

Dettagli

Come proteggersi dai contatti diretti e indiretti??

Come proteggersi dai contatti diretti e indiretti?? Come proteggersi dai contatti diretti e indiretti?? Come proteggersi dai contatti diretti e indiretti?? CEI 64-8 -CAP. 563. CIRCUITI DI ALIMENTAZIONE DEI SERVIZI DI SICUREZZA Parte 563.3: La protezione

Dettagli

FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto. Carrelli industriali

FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto. Carrelli industriali FEM-IT-T/N863 FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto Carrelli industriali FEM Breve guida all identificazione dei carrelli industriali non conformi 05.2012 (I) - marcatura macchina,

Dettagli