CR~ r:.: Lf\ srerllvlei'lti\zioi'le Il'lflGRICOLTLlRA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CR~ r:.: Lf\ srerllvlei'lti\zioi'le Il'lflGRICOLTLlRA"

Transcript

1 CR~ CONSIGLIO PER LA RICERCA r:.: Lf\ srerllvlei'lti\zioi'le Il'lflGRICOLTLlRA DIREZIONE GENERALE DIREZIONE AFFARI GIURIDICI SERVIZIO ATTIVITÀ NEGOZIALE e-mai! Ai Direttori delle strutture del CRA Ai referenti dell'attività negoziale e p.c, Ai dirigenti dell'amministraziçme centrale Ai direttori di Dipartimento del CRA LORO SEDI Prot. n.4~11-/qos p '7 Roma, & T v OGGETTO: novità introdotte dal D.L.S2/12 sulla ed. "spending review", in materia di appalti pubblici; precisazioni in merito alla ed. "ritenuta di garanzia" ex art.4 c.3 del DPR 207/10; aggiornamenti DL. 16/12 partecipazione alle gare in presenza di carichi fiscali pendenti. Il D.L. 52/12, pubblicato in GU in data 08/05/12, ha introdotto alcune importanti previsioni finalizzate alla riduzione della spesa pubblica, affidando ad un Commissario straordinario ampi poteri di supervisione e controllo nei confronti delle Amministrazioni pubbliche, in merito alle procedure di acquisizione di beni e servizi. In sintesi, si segnalano le novità in materia di appalti: PARAMETRI CONSIP PREZZO-QUALITÀ PER ACQUISTI DI BENI O SERVIZI (art. 7 D.L.S2/12) Le Amministrazioni pubbliche, per l'espletamento delle procedure di acquisto dovranno: servirsi di una Convenzione Consip oppure applicare parametri di prezzo-qualità MIGLIORATIVI rispetto a quelli fissati nei bandi di gara dalla Consip per beni o servizi comparabili (pertanto le stazioni appaltanti possono non ricorrere a Consip solo se dimostrano di aver spuntato sul mercato parametri prezzo-qualità più vantaggiosi). In presenza di parametri prezzo-qualità sul libero mercato pari a quelli fissati da Consip, l'amministrazione è comunque obbligata a ricorrere alle convenzioni Consip. In proposito si richiama l'attenzione sul fatto che, nel caso di elusione della predetta normativa, potrà essere disposta la sospensione, l'annullamento o la revoca delle singole' procedure. 1

2 CR~ PUBBLICAZIONE DATI SUL PORTALEDELL'OSSERVATORIO DEI CONTRATTI PUBBLICI (art.8 D.L. 52/12) L'Osservatorio contratti dell'autorità di Vigilanza renderà pubblici, attraverso il proprio portale, tutti i dati comunicati dalle stazioni appaltanti (ai sensi dell'art.7 c.8 lett. a) e b) del D.lgs. 163/03) con modalità che consentano la ricerca delle informazioni, anche aggregate, relative a: amministrazione aggiudicatrice operatore economico aggiudicatario oggetto della fornitura. DISAPPLICAZIONE TERMINE DILATORIO DI 35 GIORNI PER LA STIPULA DEL CONTRATTO NEL MERCATOELETTRONICO (art.11 D.L.52/12) Per effetto della modifica apportata dal DL. 52/12 all'art. 11 c.l0 bis lett. b) del D.lgs. 163, nel caso in cui si svolgano gare attraverso il MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione), per la stipula del contratto non si applica il termine dilatorio di 35 giorni decorrenti dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva.. Conseguentemente, negli acquisti elettronici, il contratto potrà essere stipulato anche prima dei suddetti 35 gg. Tale previsione va ad aggiungersi agli altri casi in cui non opera il termine dilatorio (cioè nel caso di unico offerente, di appalto aggiudicato in base ad accordo quadro o basato su sistemi dinamici di acquisizione). AGGIUDICAZIONE CON CRITERIO DELL'OFFERTAECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (ART. 12 D.L.52/12) Per effetto della modifica apportata dal DL. 52/12 agli artt. 120 c.2 e 283 c.2 del D.P.R. 207/10 (Regolamento di esecuzione del codice dei contratti), nel caso di appalti con criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa: L'APERTURA delle buste contenenti le offerte tecniche deve avvenire in SEDUTA PUBBLICA, al fine di verificare la SUSSISTENZA dei documenti prodotti dai concorrenti. Resta ferma la previsione contenuta nei commi 2 dei citati artt. 120 e 282, secondo la quale la successiva VALUTAZIONE delle offerte tecniche, con assegnazione dei relativi punteggi, potrà avvenire in una o più sedute riservate. In seduta pubblica dovrà poi essere reso noto l'esito di detta valutazione, attraverso la lettura, da parte della commissione, dei punteggi attribuiti alle singole offerte tecniche. Nella medesima seduta o in una successiva seduta pubblica dovrà procedersi all'apertura delle buste contenenti le offerte economiche. **************************************************************** 2

3 sull'importo CR~ RITENUTA DI GARANZIA DELLO 0,50% ex art. 4.c.3 DPR 207/10 (sui PAGAMENTIPER L'ESECUZIONE di CONTRATTI DI LAVORI, nonché per l'esecuzione di SERVIZI E FORNITURE ad esecuzione periodica o continuata es. pulizia locali, vigilanza, cancelleria, assistenza software hardware). Terminata la disamina delle novità introdotte dal decreto sulla spending re view, si richiama l'attenzione delle strutture in indirizzo sull'applicazione della ed. "ritenuta in garanzia" dello 0,50% prevista dall'art. 4 DPR. 207/10 (Regolamento attuativo codice appalti) che la stazione appaltante deve applicare sull'importo progressivo delle prestazioni, in caso di contratti relativi a lavori, nonché a contratti ed. "di durata" (o ad esecuzione continuata) relativi a servizi e forniture. Tale ritenuta è prevista a garanzia degli adempimenti della ditta aggiudicataria in materia di contributi previdenziali e assistenziali nei confronti dei propri dipendenti. AI riguardo, l'art. 4 c.3 del DPR 207/10 (Regolamento di attuazione al codice dei contratti) così recita: "000 netto progressivo delle prestazioni è operata una ritenuta dello 0,50%; le ritenute possono essere svincolate soltanto in sede di liquidazione finale, dopo l'approvazione da parte della stazione appaltante del certificato di collaudo o di verifica di conformità, previo rilascio del DURC". Il citato art. 4 c.3 estende anche a servizi e forniture l'obbligo di operare la ritenuta dello 0,50% da applicarsi sull'importo netto progressivo delle prestazioni da pagare, in presenza di contratti ad esecuzione continuata o periodica. (Prima dell'entrata in vigore del Regolamento attuativo del codice, detta prescrizione infatti, prevista dall'art. 7 del DM 145/00 poi abrogato dall'art. 358 del Regolamento, riguardava solo i contratti di lavori pubblici). APPLICAZIONE DELLA RITENUTA DI GARANZIA AI CONTRATTIIN CORSO In assenza di specifiche indicazioni nell'ambito delle disposizioni transitorie della normativa sui contratti pubblici, si ritiene che detta ritenuta dello 0.50% deve essere applicata ai contratti la cui gara sia stata formalizzata in data successiva a quella di entrata in vigore del DPR.207/10 (8/6/11). PROCEDURA Quindi, in presenza di contratti di esecuzione di lavori, o di servizi e forniture ad esecuzione continuata o periodica: 1. prima di procedere al pagamento, con un atto che attesta lo "stato di avanzamento dell'esecuzione" (cfr. ali. n.l ed. "SAL" per i lavori e n.3 per le forniture), dovrà essere disposta la ritenuta in garanzia, trattenendo dall'importo netto da erogare (cioè dall'imponibile. al netto deil'iva) la somma corrispondente allo 0,50%. 2. Tale documento, attestante lo stato di avanzamento dell'esecuzione (da contrassegnare con un numero progressivo, corrispondente al numero dei pagamenti periodici da effettuarsi per tutta la durata contrattuale) dovrà essere inviato tramite alla controparte (fornitore, prestatore del servizio, ditta esecutrice) 3

4 CR 3. Sulla base dell'importo indicato nel predetto documento, la controparte emetterà fattura; 4. A questo punto gli uffici amministrativi: o dispongono di un Durc in corso di validità riferito alla situazione contributiva della ditta (es. se trattasi di primo pagamento potrebbe essere ancora valido il DURC acquisito post-aggiudicazione) o devono acquisire il Durc (es. se è scaduta la validità trimestrale del precedente) e quindi procedono alla relativa acquisizione se il DURC Regolare Irregolare l'amministrazione emette il relativo mandato di pagamento gli uffici amm.vo-contabili rimettono gli atti al RUP perché attivi la procedura di intervento sostituivo (secondo le modalità illustrate nei paragrafi che seguono). In altre parole: la RITENUTA IN GARANZIA deve essere disposta (prima dell'emissione della fattura), a priori, in ogni caso e a prescindere dalla regolarità o meno del DURC. La regolarità del DURC viene verificata al momento del pagamento cioè dopo l'emissione della fattura da parte della ditta. La fattura quindi dovrà essere già emessa al netto della ritenuta dello 0,50%. L'INTERVENTOSOSTITUTIVO a cura della stazione appaltante dovrà essere invece operato solo ex poste se il DURC è irregolare. Ciò potrà verificarsi sia nel corso dell'esecuzione, sia al momento del saldo finale (in tal caso occorre trattenere dai pagamenti l'importo corrispondente all'inadempienza e versare la somma agli enti prev.li). S. Se durante il contratto sono stati acquisiti tutti DURC regolari fino al saldo finale, il RUP al momento del saldo finale dovrà procedere allo svincolo dell'intero ammontare delle ritenute in garanzia operate in corso di contratto, sommando alla liquidazione finale i singoli importi trattenuti in occasione delle liquidazioni parziali. 4

5 CR SOGGETTI tenuti a disporre la ritenuta in garanzia: nel caso dei lavori il RUP (sia all'atto dell'emissione dei SAL durante l'esecuzione del contratto, che in sede di liquidazione finale)(all. 1e 2) nel caso di servizi e forniture se è stato nominato un direttore dell'esecuzione diverso dal responsabile del procedimento, può essere disposta dal Direttore dell'esecuzione! in tutte le liquidazioni parziali antecedenti all'ultimo pagamento, nel corso del periodo di esecuzione del contratto (all.3) QUANDO deve essere disposta dal responsabile del procedimento, in sede di liquidazione finale allorché debba procedersi allo svincolo finale (se il Durc è regolare) o al versamento delle trattenute agli enti prev.1i (se vi sono irregolarità) all.4 prima dell'emissione delle singole fatture da parte delle ditte (fatture che potranno avere cadenza mensilejbimestralejsemestrale etc. a seconda delle pattuizioni contrattuali) RIASSUMENDO: SE IL DURC È REGOLARE SVINCOLO DELLA SOMMA TRATTENUTA IN GARANZIA Le somme trattenute devono essere accantonate all'atto delle liquidazioni parziali/periodiche, su disposizione del Responsabile del procedimento, e dovranno essere svincolate in sede di liquidazione finale, allorché: sia stata accertata la rispondenza delle prestazioni effettuate dall'esecutore alle prescrizioni contrattuali (attraverso il collaudo, la regolare esecuzione o la verifica di conformità) sia stato acquisito il DURC (in proposito, si precisa che l'avcp ha stabilito che il DURC ha validità trtrnestrale)", In presenza di un DURC in corso di validità, è possibile effettuare i pagamenti per servizi e forniture senza richiedere nuove certificazioni.. 1 Nei servizi e forniture: Ai sensi dell'art. 272 c.5 dpr 207/10, il responsabile del procedimento svolge, nei limiti delle proprie competenze professionali, anche le funzioni di direttore dell'esecuzione del contratto, a meno di diversa indicazione della stazione appaltante. Ai sensi dell'art. 300 c.2 il direttore dell'esecuzione deve essere un soggetto diverso dal responsabile del procedimento nel caso: a) di prestazioni di importo superiore a ( ,00 b) di prestazioni particolarmente complesse sotto il profilo tecnologico ovvero che richiedono l'apporto di una pluralità di competenze ovvero caratterizzate dall'utilizzo di componenti o di processi produttivi innovativi o dalla necessità di elevate prestazioni per quanto riguarda la loro funzionalità. 2 In sintesi: Tenuto conto della validità trimestrale, è necessario disporre del DURe in corso di validità nelle seguenti fasi della procedura: a) in sede di verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al possesso del requisito ex art. 38 c.l lett. i) 5

6 CR~ Relativamente agli appalti di lavori invece, resta fermo l'obbligo di acquisire un nuovo DURC per ciascun SAL (stato di avanzamento lavori), a prescindere dalla validità trimestrale del DURe. SE IL DURe È IRREGOLARE ~ INTERVENTO SOSTITUTIVO DELLA STAZIONE APPALTANTE ex art. 4 DPR 207/10 Qualora il DURC segnali un'inadempienza contributiva relativa a uno o più dipendenti dell'esecutore, (per quanto concerne gli adempi menti INPS, INAIL, nonché cassa edile in caso di lavori) il Responsabile del procedimento dispone la trattenuta dal certificato di pagamento dell'importo corrispondente all'inadempienza accertata (cfr. ali. 2 e 4). (sul punto il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la circolare n.3/12) In conseguenza di quanto sopra, la stazione appaltante dovrà procedere al pagamento di quanto dovuto direttamente agli enti previdenziali e assicurativi, (compresa la CASSA EDILE, in caso di lavori) che hanno segnalato l'inadempienza, attenendosi alle indicazioni operative fornite sul punto dall'inps con circolare n.54 del 13/04/12 (all.5) e dall'inail con nota del 21/03/12 (all.6). La citata Circolare del Ministero del lavoro n.3/12 ha specificato che l'intervento sostitutivo opera: sia quando il debito che le stazioni appaltanti hanno nei confronti dell'appaltatore integralmente quanto dovuto agli Istituti prev.li e assicurativi, copra sia quando lo stesso debito possa coprire solo in parte le inadempienze evidenziate nel Dure. In quest'ultimo caso le somme dovranno essere proporzionalmente ripartite tra gli Istituti ereditari secondo il principio di proporzionalità (vedasi esempio ali. 7). MODALITA' DI ATTUAZIONE DELL 'INTERVENTO SOSTITUTIVO (vedasi le indicazioni dettagliate contenute nelle circolari INPS e INAIL ali. 5 e 6) FASE 1 - Comunicazione preventiva AI fine di coordinare un possibile contestuale intervento sostitutivo da parte di più stazioni appaltanti, queste ultime, prima di procedere direttamente ad eseguire i versamenti, devono inviare a INPS, INAIL (e CASSA EDILE nel caso di lavori) un "preavviso di b) per procedere all'aggiudicazione del contratto c) alla stipula del contratto d) al pagamento degli stati di avanzamento lavori (SAL), o del pagamento delle progressive prestazioni rese dall'esecutore (in caso di somministrazione continuata di servizi e forniture) e) al pagamento del saldo finale Si precisa altresì che il DURe deve essere acquisito a prescindere dall'importo del contratto e dal tipo di affidamento. L'autocertificabilità del predetto Documento da parte dell'impresa infatti - ammessa in caso di contratti di forniture e servizi fino a ,00 - (cfr. DL.70/11 conv. con modifiche in legge 106/11), non esime la stazione appaltante dall'obbligo di eseguire verifiche periodiche sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dagli operatori economici, attraverso l'acquisizione d'ufficio del DURe. 6

7 CR pagamento", utilizzando il tac-simile predisposto dagli enti di cui sopra (Ali. 8 e 9), tramite PECnel caso dell'inps o anche tramite posta elettronica non certificata nel caso deil'inail. FASE 2 - Risposta dell'ente L'INPSjINAIL a sua volta invierà un apposita comunicazione nella quale confermerà l'importo indicato dalla stazione appaltante ovvero indicherà un diverso importo. FASE 3 - Pagamento e contestuale comunicazione Ricevuta la predetta comunicazione, il pagamento da parte della stazione appaltante dovrà essere effettuato tempestivamente e comunque entro 30 giorni. Nell'immediato dovranno essere comunicati agli Enti interessati gli estremi dell'avvenuto pagamento. INTERVENTO SOSTITUTIVO IN CASO DI SUBAPPALTO L'intervento sostitutivo opera anche per le irregolarità contributive dei subappaltatori impiegati nel contratto. Una volta soddisfatta, anche solo in parte, la pretesa creditoria degli enti nei confronti del subappaltatore, (e comunque nei limiti del valore del debito che l'appaltatore ha nei confronti del subappaltatore), la stazione appaltante potrà effettuare il pagamento all'appaltatore regolare. Anche nel caso del subappaltatore, deve applicarsi il criterio proporzionale, qualora l'importo dell'irregolarità risultante dal DURC sia superiore alla somma a disposizione della stazione appaltante. MODALITÀ DI PAGAMENTO Il versamento può essere effettuato: tramite il modello F24; oppure mediante il modello F24EP per gli enti e le amministrazioni ai vincoli del sistema di tesoreria unica. pubbliche sottoposti AI riguardo, l'agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 34/E dell'll aprile 2012 ha disposto l'integrazione della "Tabella dei codici identificativi" prevista nella sezione "Contribuente" dell'attuale modello F24, istituendo il codice "51" che corrisponde a "Intervento sostitutivo - art.4 del D.P.R. n. 207/2010". In questa ipotesi dovranno prendersi appositi accordi per il pagamento tramite modelli F24 e F24Etcon il Servizio Bilancio e Ragioneria. INTERVENTO SOSTITUTIVO IN PRESENZA DI IRREGOLARITA' FISCALI La circolare del Ministero del lavoro n.3j12 ha precisato che l'intervento sostitutivo non interferisce con la disciplina fiscale contenuta nel DPR. 602/73 (art.asbts)". 3 Art.48-bis, co:1, DPR n.602/73: "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2, le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo l, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di effettuare, a qualunque titolo, il pagamento di un importo superiore a diecimila euro, verificano, anche in via telematica, se il beneficiario è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a tale importo e, in caso affermativo, non procedono al pagamento e segnalano la circostanza all'agente della riscossione competente per territorio, ai fini dell'esercizio dell'attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo." 7

8 CR Conseguentemente, l'intervento sostitutivo ex art. 4 DPR 207/10 (in caso di DURC irregolare) deve avere "prioritaria applicazione". Quanto sopra, perché la ditta potrà continuare ad operare sul mercato solo con un DURC regolare. Di conseguenza, proprio la possibilità di operare sul mercato consentirà alla stessa di adempiere agli obblighi di natura fiscale, a fronte delle pretese del fisco. ********************************************************** CERTIFICAZIONE DEI CARICHI FISCALI PENDENTI PER LA PARTECIPAZIONE A GARE DI APPALTO PUBBLICHE (art.l D.L 16/12 -semplificazione fiscale) Da ultimo, si richiama l'attenzione delle strutture in indirizzo sulla previsione di cui al DL.16/12 che è intervenuto sul testo dell'art. 38 c. 2 D.lgs.163/06. La norma si è adeguata alla consolidata giurisprudenza comunitaria che aveva sancito il principio secondo il quale l'impresa che abbia ottenuto una rateizzazione del debito tributario deve essere considerata in regola ai fini della presentazione della domanda di partecipazione alla gara. In particolare il D.L. ha precisato: "si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo superiore (...) a euro ,00 (...). Costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle relative all'obbligo di pagamento di debiti per imposte e tasse certi, scaduti ed esigibili". Tale precisazione esclude la postzione di irregolarità fiscale per l'impresa che abbia ottenuto la rateizzazione del proprio debito fiscale definitivamente accertato. In questo caso, non opererà la causa di esclusione della gara d'appalto, di cui all'art.38 c.l lett. g) del codice dei contratti. La norma fa comunque salvi i comportamenti già adottati dalle stazioni appaltanti alla data di entrata in vigore del provvedimento. In merito al momento di maturazione del requisito di regolarità fiscale, si segnalano le indicazioni fornite dall'avcp (cfr. det. 1 del 12/1/10 e n. 1 del 16/5/12), nonché dal CdS (cfr. CdS sez V sento del 18/11/11) secondo cui "non si intendono scaduti ed esigibili i debiti per i quali sia stato concordato un piano di rateazione ed il contribuente sia in regola con i relativi pagamenti, a condizione che il concorrente provi di aver beneficiato di tale misura entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione alla gara ovvero di presentazione dell'offerta". Pertanto, pur in presenza di inadempienze fiscali in essere, affinché l'impresa possa considerarsi fiscalmente in regola, deve aver ottenuto la rateizzazione entro la scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione alla gara. 8

9 CR ****************** Nel corso della videoconferenza che si terrà nella seconda metà del mese di luglio p.v. i contenuti della presente circolare saranno ulteriormente illustra' ed approfonditi, Allegati: is SDC 1) rito in garanzia durante l'esecuzione di un contratto di servizijforniture 2) rito in garanzia in sede di liquidazione finale di un contratto di servizijforniture 3) rito in garanzia durante l'esecuzione di un contratto di lavori (negli stati di avanzamento - SAL) 4) rit. in garanzia in sede di liquidazione finale di un contratto di lavori 5) circolare INPS n.54 del 13/04/12 6) nota INAIL del 21/03/12 7) esempio modalità di calcolo proporzionale delle trattenute 8) modulistica predisposta dall'inps per comunicare il preavviso di pagamento 9) modulistica predisposta dall'inail per comunicare il preavviso di pagamento 9

10 (LAVORI) Ali. 1 (trattenuta periodica a fronte dei SAL - stati di avanzamento) Oggetto: PROCEDURA RELATIVA ALL'ESECUZIONE DI LAVORI PER... TRATTENUTA IN GARANZIA DELLO 0,50% EX ART. 4 C.3 DPR 207/10. PREMESSOche in data... con determina n. è stato dato avvio alla gara/cottimo fiduciario per PRESOATTO che i lavori hanno avuto inizio il giorno... come attestato ed inizio dei lavori; dal verbale di consegna PRESO ATTO che il direttore dei lavori ha emesso il SAL n corrispondente alla fase di avanzamento dei lavori di cui in oggetto; RICHIAMATO l'art. 4 c. 3 del DPR 207/10, il quale dispone che sull'importo netto progressivo dei lavori venga operata una ritenuta pari allo 0,50% a garanzia dell'osservanza delle norme e delle prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, sicurezza, salute, assicurazione assistenza, contribuzione e retribuzione dei lavoratori; VERIFICATOche la somma da corrispondere, al netto della ritenuta in garanzia da effettuarsi ai sensi dell'art. 4 c.3 DPR 207/10, è pari a... fatto salvo l'eventuale svincolo della ritenuta in sede di liquidazione finale, previa acquisizione del DURC attestante la regolarità contributiva dell'impresa e verifica del corretto adempimento da parte della medesima delle pattuizioni contrattuali; comunica alla stazione appaltante che ricorrono gli estremi per liquidare all'impresa... la somma di..., al netto della ritenuta in garanzia operata ai sensi dell'art. 4 c. 3 DPR 207/10. Firma IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO 1

11 GR (LAVORI) Ali. 2 in sede Oggetto: PROCEDURA RELATIVA ALL'ESECUZIONE DI LAVORI PER... SVINCOLO TRATTENUTA IN GARANZIA DELLO 0,50% EX ART. 4 C.3 DPR 207/10. PREMESSOche in data... con determina n. è stato dato avvio alla gara / cottimo fiduciario per... PRESOATTO che i lavori hanno avuto inizio il giorno... come attestato ed inizio dei lavori; dal verbale di consegna PRESO ATTO che i lavori sono stati ultimati in data... come attestato dal certificato di ultimazione lavori; RICHIAMATO l'art. 4 c. 3 del DPR 207/10, il quale dispone che sull'importo netto progressivo dei lavori venga operata una ritenuta pari allo 0,50% a garanzia dell'osservanza delle norme e delle prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, sicurezza, salute, assicurazione assistenza, contribuzione e retri buzione dei lavoratori; VISTO il certificato di Regolare esecuzione emesso dal Direttore dei lavori che attesta che i lavori sono stati regolarmente eseguiti ed ultimati in data... ; PRESO ATTO che il credito residuo, corrispondente alle ritenute in garanzia effettuate sui pagamenti precedenti, è pari a... e che la somma relativa all'ultima rata di saldo da corrispondersi è pari a... per un totale complessivo di...; VISTO il DURCattestante la regolarità contributiva da parte dell'impresa aggiudicataria; comunica alla stazione appaltante che ricorrono gli estremi per liquidare all'impresa la somma di.." a saldo di ogni spettanza relativa all'esecuzione dei lavori di cui in oggetto. OPPURE Firma IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO t\\j}

12 CR SERVIZI E FORNITURE) Ali. 3 (trattenuta in sede di liquidazioni periodiche/parziali) da inviare tramite alle ditte Alla ditta. P.c. Agli uffici contabili AI RUP Oggetto: PROCEDURA RELATIVA ALLA PRESTAZIONE DEL SERVIZIO DI...jacquisizione della fornitura... n. 1 (numérare progressivamente 2, 3 etc..) TRATTENUTA IN GARANZIA DELLO0,50% EX ART. 4 C.3 DPR 207/10 PREMESSOche in data... con determina n. è stato dato avvio alla gara 1 cottimo fiduciario per... PRESOATTO che la prestazione del setvizio/ecquisizione della fornitura ha avuto inizio il giorno PRESO ATTO che il servizio è stato svolto/la fornitura è stata eseguita correttamente, in conformità alle prescrizioni contrattuali, come da attestazione di regolare esecuzione emessa dal sottoscritto; RICHIAMATO l'art. 4 c. 3 del DPR 207/10, il quale dispone che sull'importo netto progressivo da corrispondersi alla controparte venga operata una ritenuta pari allo 0,50%, a garanzia dell'osservanza delle norme e delle prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, sicurezza, salute, assicurazione assistenza, contribuzione e retribuzione dei lavoratori; PRESOATTO che l'importo da corrispondere al prestatore del servizio/operetore cadenza mensile/bimestrale/trimestrale/semestrale etc. è pari a... economico con VERIFICATO che la somma da corrispondere risultante dalla deduzione della ritenuta in garanzia effettuata ai sensi dell'art. 4 c.3 DPR 207/10, è pari a..., fatto salvo l'eventuale svincolo della predetta ritenuta in sede di liquidazione finale, previa acquisizione del DURC attestante la regolarità contributiva dell'impresa e verifica del corretto adempimento da parte della medesima delle pattuizioni contrattuali; COMUNICA che ricorrono gli estremi per liquidare all'impresa... la somma di, corrispondente all'imponibile (indicare se mensile/bimestrale/semestrale) di decurtato della ritenuta in garanzia dello 0,50% ammontante a operata ai sensi dell'art. 4 c. 3 DPR 207/10. Il totale delle ritenute in garanzia sinora effettuate, comprensivo dell'importo trattenuto con il presente atto, è pari a... Firma IL DIRETTORE DELL'ESECUZIONE

13 CR Alla ditta. P.c. Agli uffici contabili AI RUP Oggetto: PROCEDURA RELATIVA ALLA PRESTAZIONE DEL SERVIZIO DI... / ACQUISIZIONE DELLA FORNITURA DI... SVINCOLO TRATTENUTA IN GARANZIA DELLO 0,50 % EX ART. 4 C.3 DPR 207/10 PREMESSOche in data.., con determina n. è stato dato avvio alla gara / cottimo fiduciario per... PRESOATTO che la prestazione del servizio/ecquisizione della fornitura ha avuto inizio il giorno PRESO ATTO che il servtzto è stato svolto/la fornitura è stata eseguita correttamente, in conformità alle prescrizioni contrattuali, come da attestazione di regolare esecuzione emessa dal responsabile dell'esecuzione; RICHIAMATO l'art. 4 c. 3 del DPR 207/10 il quale dispone che sull'importo netto progressivo da corrispondere al contraente venga operata una ritenuta pari allo 0,50% a garanzia dell'osservanza delle norme e delle prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, sicurezza, salute, assicurazione assistenza, contribuzione e retribuzione dei lavoratori; PRESOATTO che l'importo da corrispondere al prestatore del servtzio/operetore cadenza mensile/bimestrale/trimestrale/semestrale etc. è pari a... economico con TENUTO conto che il totale complessivo delle trattenute in garanzia effettuato finora, è pari a. PRESOATTO che la somma relativa all'ultima rata di saldo da corrispondersi è pari a... VISTO il DURCattestante la regolarità contributiva da parte dell'impresa aggiudicataria; comunica che ricorrono gli estremi per liquidare all'impresa... la somma totale di... (pari alla somma dell'ultima rata comprensiva delle trattenute in garanzia operate in corso di contratto), a saldo di ogni spettanza relativa alla prestazione dei servizi/fornitura di cui in oggetto. OPPURE /'irregolarità contributiva dell'impresa risultante dal DURe e /"nadem a ammontante a... seqnalata dall'ente... Firma IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

14 Alla Sede Inps _ DURC - INTERVENTO SOSTITUTIVO - COMUNICAZIONE PREVENTIVA Denominazione/Ragione sociale _ Codice fiscale della ditta irregolare _ Matricola/Codice azienda _ DURCCIP _ Protocollo _ Emesso il (çç/mm/eeee) _ Il sottoscritto codice fiscale (nome e cognome) _ in qualità di responsabile del procedimento della Stazione Appaltante codice fiscale Stazione Appaltante (denominazione) comunica di voler attivare nei confronti dell'inps l'intervento sostitutivo previsto dalla legge (articolo 4, co.2, del D.P.R. n. 207/2010) per l'irregolarità segnalata nel DURC in oggetto per l'importo pari a euro,(2)determinato in base ai criteri fissati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la Circolare n. 3/2012. Il sottoscritto si impegna ad effettuare tempestivamente il pagamento (entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di conferma del debito comunicato nel Durc) e ad inviare alla Sede copia della ricevuta di versamento. A tal fine chiede di conoscere gli estremi per effettuare il relativo versamento. Per eventuali comunicazioni, si forniscono i seguenti recapiti: Tel. Ufficio Fax Ufficio Ufficio PECUfficio Il Responsabile del procedimento (l) Indicare alternativamente uno dei due recapiti. Per conoscere i recapiti accedere alla sezione Le Sedi Inps presente nella home page del sito dell'istituto (2) Indicare obbligatoriamente /'importo che la stazione appaltante intende versare all'inps a titolo di intervento sostitutivo.

15 AL.l...5 INPS Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Roma, 13/04/2012 Circolare n. 54 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali AI Coordinatore generale Medico legale e Dirigenti Medici e, per conoscenza, AI Presidente AI Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza AI Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci AI Magistrato della Corte dei Conti delegato' all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse AI Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Ai Presidenti dei Comitati provinciali Allegati na OGGETIO: Intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di Durc irregolare. Art. 4 del Decreto Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n SOMMARIO: L'art. 4 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 ha introdotto il potere sostitutivo della stazione appaltante nei confronti dell' Inps, delt'ineil e, in caso di imprese edili, della Cassa edile in caso di inadempienza contributiva dell'esecutore e del subappaltatore accertata con il Durc.

Direzione Centrale Entrate. Roma, 13/04/2012

Direzione Centrale Entrate. Roma, 13/04/2012 Direzione Centrale Entrate Roma, 13/04/2012 Circolare n. 54 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 30/01/2014

Direzione Centrale Entrate. Roma, 30/01/2014 Direzione Centrale Entrate Roma, 30/01/2014 Circolare n. 16 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e

Direzione Centrale Entrate. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Roma, 24/11/2010 Circolare n. 148 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

D. U. R. C... Una storia infinita!!!

D. U. R. C... Una storia infinita!!! D. U. R. C.... Una storia infinita!!! (Circolare INPS n. 54 del 13.04.2012- Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 34/E del 11 aprile 2012) Contributo Professionale Con due precedenti contributi professionali

Dettagli

Circolare Informativa n 21/2013

Circolare Informativa n 21/2013 Circolare Informativa n 21/2013 DURC negativo ed intervento sostitutivo della stazione appaltante e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 6 INDICE Premessa pag.3 1) Intervento

Dettagli

OGGETTO: ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SOSTITUTIVI INPS, INAIL E CASSE EDILI REGIONE EMILIA ROMAGNA E COMMISSARIO DELEGATO DL N.

OGGETTO: ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SOSTITUTIVI INPS, INAIL E CASSE EDILI REGIONE EMILIA ROMAGNA E COMMISSARIO DELEGATO DL N. DIREZIONE GENERALE CENTRALE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIO SERVIZIO GESTIONE DELLA SPESA REGIONALE IL RESPONSABILE MARCELLO BONACCURSO TIPO ANNO NUMERO REG. PG / 2014 / 377035 DEL 15 / 10 / 2014 Alle

Dettagli

Circolare N.122 del 24 Luglio 2013

Circolare N.122 del 24 Luglio 2013 Circolare N.122 del 24 Luglio 2013 Semplificazioni in materia di DURC. Novità del decreto Fare Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, il decreto fare è intervenuto in materia di DURC,

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DECRETO 24 Ottobre 2007 Documento unico di regolarita' contributiva. IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Visto l'art. 2 della legge 22 novembre

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Pagina 1 di 7 MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 30 gennaio 2015 Semplificazione in materia di documento unico di regolarita' contributiva (DURC). (15A04239) (GU n.125 del 1-6-2015)

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Pianificazione Territoriale e Difesa del Suolo. Servizio Aree Protette

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Pianificazione Territoriale e Difesa del Suolo. Servizio Aree Protette Registro generale n. 2200 del 26/06/2013 Determina con Impegno di spesa DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Pianificazione Territoriale e Difesa del Suolo Servizio Aree Protette Oggetto SERVIZIO

Dettagli

OGGETTO: DURC E CONTRATTI PUBBLICI CHIARIMENTI SULLE MODIFICHE NORMATIVE APPORTATE DAL DECRETO DEL FARE

OGGETTO: DURC E CONTRATTI PUBBLICI CHIARIMENTI SULLE MODIFICHE NORMATIVE APPORTATE DAL DECRETO DEL FARE OGGETTO: DURC E CONTRATTI PUBBLICI CHIARIMENTI SULLE MODIFICHE NORMATIVE APPORTATE DAL DECRETO DEL FARE L art. 31 del decreto-legge n. 69/2013 - il c.d. Decreto del fare, convertito dalla legge n. 98/2013

Dettagli

ANCORA D. U. R. C. (Circolare INAIL 60010.21/03/2012.0002029) Contributo Professionale

ANCORA D. U. R. C. (Circolare INAIL 60010.21/03/2012.0002029) Contributo Professionale ANCORA D. U. R. C. (Circolare INAIL 60010.21/03/2012.0002029) Contributo Professionale Con la Circolare n. 03 del 16 febbraio 2012, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale

Dettagli

Comune di Sirolo Provincia di Ancona

Comune di Sirolo Provincia di Ancona TEMPESTIVITÀ DEI PAGAMENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI MISURE ORGANIZZATIVE IN MERITO In attuazione dell articolo 9, D.L. 01.07.2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla L. 03.08.2009, n. 102

Dettagli

Oggetto Documento Unico di Regolarità Contributiva. Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 24 ottobre 2007.

Oggetto Documento Unico di Regolarità Contributiva. Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 24 ottobre 2007. DIREZIONE GENERALE DIREZIONE CENTRALE RISCHI Circolare n. 7 Roma, 5 febbraio 2008 Al Ai Dirigente Generale Vicario Responsabili di tutte le Strutture Centrali e Territoriali e p.c. a: Organi Istituzionali

Dettagli

Lavori privati soggetti al rilascio di titolo abilitativo / denuncia inizio attività (DIA)

Lavori privati soggetti al rilascio di titolo abilitativo / denuncia inizio attività (DIA) DURC SINTESI DELLE LEGGI E NORMATIVE AGGIORNATO A OTTOBRE 2013 Entrato in vigore il 2 gennaio 2006, il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è un certificato che, sulla base di un'unica richiesta,

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 28/09/2012

Direzione Centrale Entrate. Roma, 28/09/2012 Direzione Centrale Entrate Roma, 28/09/2012 Circolare n. 118 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 01/07/2014

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 01/07/2014 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 01/07/2014 Circolare n. 83 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali,

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO CONTRATTO APPALTO SERVIZIO DI NOLEGGIO, INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DI NUMERO

SCHEMA DI CONTRATTO CONTRATTO APPALTO SERVIZIO DI NOLEGGIO, INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DI NUMERO SCHEMA DI CONTRATTO CONTRATTO APPALTO SERVIZIO DI NOLEGGIO, INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DI NUMERO QUATTRO POSTAZIONI DI CONTROLLO CON IMPIANTI FISSI OMOLOGATI PER IL RILEVAMENTO

Dettagli

Allegato A alla D.G.C. n. 125 del 03.11.2010

Allegato A alla D.G.C. n. 125 del 03.11.2010 Allegato A alla D.G.C. n. 125 del 03.11.2010 Procedura di certificazione del credito finalizzata alla cessione pro-soluto (Art. 9, comma 3-bis del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, art. 9, convertito con

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L.

Dettagli

Tutti gli usi della parola a tutti, non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo (Rodari)

Tutti gli usi della parola a tutti, non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo (Rodari) ISTITUTO COMPRENSIVO D AOSTA Tutti gli usi della parola a tutti, non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo (Rodari) Prot. 5023/C14 Ottaviano, 27/12/2013 REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L

Dettagli

Direzione Centrale Organizzazione. Direzione Centrale Entrate Contributive. Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni

Direzione Centrale Organizzazione. Direzione Centrale Entrate Contributive. Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Entrate Contributive Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni Roma, 30 Dicembre 2005 Circolare n. 122 Ai Dirigenti centrali e periferici

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA STATALE 8 Circolo S. Pio X - Foggia

DIREZIONE DIDATTICA STATALE 8 Circolo S. Pio X - Foggia Prot. N. 1530 /B15 Foggia, 25/06/2015 IL DIRIGENTE SCOLASTICO All Albo dell Istituto Sito web Alle Ditte invitate VISTA la determina dirigenziale prot. 1523/b15 del 23/06/2015, relativa all indizione della

Dettagli

FAQ Documento unico di regolarità contributiva (DURC) (Aggiornato al 26 gennaio 2011)

FAQ Documento unico di regolarità contributiva (DURC) (Aggiornato al 26 gennaio 2011) FAQ Documento unico di regolarità contributiva (DURC) (Aggiornato al 26 gennaio 2011) Tratte dal sito: http://www.avcp.it/portal/public/classic/faq/faq_durc D1. Cosa si intende per Documento Unico di Regolarità

Dettagli

REGOLE DURC PER LE CASSE EDILI

REGOLE DURC PER LE CASSE EDILI REGOLE DURC PER LE CASSE EDILI 1.Denuncia e Versamento - L impresa è regolare se ha non solo versato ma ha anche presentato la denuncia entro il mese successivo a quello di competenza. - In caso di versamento

Dettagli

Incontro Cassa Edile Provincia di Torino e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Ivrea, Pinerolo e Torino

Incontro Cassa Edile Provincia di Torino e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Ivrea, Pinerolo e Torino Incontro Cassa Edile Provincia di Torino e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Ivrea, Pinerolo e Torino IL DURC NELL EDILIZIA Le procedure di richiesta, le semplificazioni e particolari

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 18/02/2013

Direzione Centrale Entrate. Roma, 18/02/2013 Direzione Centrale Entrate Roma, 18/02/2013 Circolare n. 28 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Regolamento dei pagamenti a favore dei fornitori di ER.GO

Regolamento dei pagamenti a favore dei fornitori di ER.GO Allegato odg 47 del 26/06/2013 Regolamento dei pagamenti a favore dei fornitori di ER.GO Fonti normative - Art. 9, comma 1, del D.L. n. 78 del 1 luglio 2009, convertito in L. 3 agosto 2009 n. 102, in materia

Dettagli

DURC: SINTESI DELLE LEGGI E DELLE NORMATIVE

DURC: SINTESI DELLE LEGGI E DELLE NORMATIVE CASSA EDILE BRESCIA VIA DEI MILLE 18 25122 BRESCIA TEL. 030 289061 FAX 030 3756321 / 030 5030823 www.cassaedilebrescia.it DURC: SINTESI DELLE LEGGI E DELLE NORMATIVE 01. RICHIESTA DEL DURC pag. 2 - lavori

Dettagli

Nel bando di gara viene indicata per la categoria scorporabile OS21 una incidenza del 12,53%.

Nel bando di gara viene indicata per la categoria scorporabile OS21 una incidenza del 12,53%. RISPOSTE A QUESITI (28 Gennaio 2015) 1) DOMANDA Nel bando di gara viene indicata per la categoria scorporabile OS21 una incidenza del 12,53%. Nel disciplinare di gara viene riportato come lavori appartenenti

Dettagli

Decreto Ministeriale del 22 maggio 2012

Decreto Ministeriale del 22 maggio 2012 Decreto Ministeriale del 22 maggio 2012 Modalità di certificazione del credito, anche in forma telematica, di somme dovute per somministrazione, forniture e appalti da parte delle amministrazioni dello

Dettagli

Cassa Edile Emilia Romagna

Cassa Edile Emilia Romagna DURC: SINTESI DELLE LEGGI E DELLE NORMATIVE 01. RICHIESTA DEL DURC pag. 2 02. VALIDITA DEL DURC pag. 3 03. BNI pag. 4 04. CASSA EDILE COMPETENTE AL RILASCIO DEL DURC pag. 4 05. CARTA FILIGRANATA pag. 5

Dettagli

Responsabilità del committente e dell appaltatore per i debiti fiscali - Novità del DL 21.6.2013 n. 69 conv. L. 9.8.2013 n. 98

Responsabilità del committente e dell appaltatore per i debiti fiscali - Novità del DL 21.6.2013 n. 69 conv. L. 9.8.2013 n. 98 Circolare n. 26 del 13 settembre 2013 Responsabilità del committente e dell appaltatore per i debiti fiscali - Novità del DL 21.6.2013 n. 69 conv. L. 9.8.2013 n. 98 INDICE 1 Responsabilità ai fini fiscali

Dettagli

Direzione centrale delle Entrate contributive. Direzione centrale Organizzazione. Direzione centrale Sistemi informativi e telecomunicazioni

Direzione centrale delle Entrate contributive. Direzione centrale Organizzazione. Direzione centrale Sistemi informativi e telecomunicazioni Direzione centrale delle Entrate contributive Direzione centrale Organizzazione Direzione centrale Sistemi informativi e telecomunicazioni Roma, 18 Aprile 2008 Circolare n. 51 Allegati 4 Ai Dirigenti centrali

Dettagli

DISCIPLINARE DI FORNITURA DEL SERVIZIO DI STAMPA DI LOCANDINE E MANIFESTI PER PROMOZIONE EVENTI FINALI NELL AMBITO DEL PROGETTO ALP CAMPUS GIOVANI

DISCIPLINARE DI FORNITURA DEL SERVIZIO DI STAMPA DI LOCANDINE E MANIFESTI PER PROMOZIONE EVENTI FINALI NELL AMBITO DEL PROGETTO ALP CAMPUS GIOVANI DISCIPLINARE DI FORNITURA DEL SERVIZIO DI STAMPA DI LOCANDINE E MANIFESTI PER PROMOZIONE EVENTI FINALI NELL AMBITO DEL PROGETTO ALP CAMPUS GIOVANI FINANZIATO DALL U.P.I. ALL INTERNO DEL PROGRAMMA AZIONE

Dettagli

C O M U N E DI G E N O V A

C O M U N E DI G E N O V A C O M U N E DI G E N O V A Contratto fra il Comune di Genova e l'impresa per l'espletamento del Servizio Assicurativo per la copertura della polizza assicurativa del Comune di Genova e la Società Azienda.

Dettagli

Circolare sulle modalità di rilascio del Documento unico di regolarità contributiva (durc)

Circolare sulle modalità di rilascio del Documento unico di regolarità contributiva (durc) Circolare sulle modalità di rilascio del Documento unico di regolarità contributiva (durc) Sommario: 1. Premessa; 2. Soggetti tenuti a richiedere il DURC; 3. Soggetti abilitati al rilascio del DURC; 4.

Dettagli

Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari

Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari I dossier fiscali Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari - Guida operativa - Gennaio 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1. Compensazione con debiti derivanti

Dettagli

Prot. n 6840/p/cv Roma, 03 luglio 2015. A tutte le Casse Edili. e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE.

Prot. n 6840/p/cv Roma, 03 luglio 2015. A tutte le Casse Edili. e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE. Prot. n 6840/p/cv Roma, 03 luglio 2015 A tutte le Casse Edili e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE Loro sedi Lettera Circolare n. 26/2015 TESTO CONGIUNTO INPS INAIL CNCE Oggetto:

Dettagli

ACCERTAMENTO CON ADESIONE - RISCOSSIONE - OMESSA IMPUGNAZIONE - CONCILIAZIONE GIUDIZIALE - ESCUSSIONE DEI GARANTI

ACCERTAMENTO CON ADESIONE - RISCOSSIONE - OMESSA IMPUGNAZIONE - CONCILIAZIONE GIUDIZIALE - ESCUSSIONE DEI GARANTI Agenzia delle Entrate Circolare 13 aprile 2006, n.14/e ACCERTAMENTO CON ADESIONE - RISCOSSIONE - OMESSA IMPUGNAZIONE - CONCILIAZIONE GIUDIZIALE - ESCUSSIONE DEI GARANTI La legge n. 311 del 30 dicembre

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Gestione Dipendenti Pubblici. Roma, 12/07/2013

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Gestione Dipendenti Pubblici. Roma, 12/07/2013 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Gestione Dipendenti Pubblici Roma, 12/07/2013 Circolare n. 108 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie

Dettagli

OGGETTO: IL MECCANISMO FISCALE DELLO SPLIT PAYMENT

OGGETTO: IL MECCANISMO FISCALE DELLO SPLIT PAYMENT REGIONE EMILIA-ROMAGNA ( r_emiro ) Giunta ( AOO_EMR ) PG/2015/0072809 del 05/02/2015 DIREZIONE GENERALE CENTRALE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIO SERVIZIO GESTIONE DELLA SPESA REGIONALE IL RESPONSABILE

Dettagli

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI AREA AVVOCATURA Direzione Patrocinio innanzi alle Giurisdizioni Superiori Consulenze e pareri dell Ente

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI AREA AVVOCATURA Direzione Patrocinio innanzi alle Giurisdizioni Superiori Consulenze e pareri dell Ente Prot. n. Progressivo determinazioni n. 218 Responsabile del Procedimento Dott. Sergio Mancini DETERMINAZIONE N. DEL Oggetto: Rinnovo Casella di posta elettronica certificata a favore del personale togato

Dettagli

Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Risorse Strumentali Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici

Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Risorse Strumentali Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Risorse Strumentali Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 28/05/2014 Circolare n. 66 Ai Dirigenti centrali e periferici

Dettagli

a cura di Vitantonio Lippolis Responsabile U.O. Vigilanza 2 presso la DPL di Modena

a cura di Vitantonio Lippolis Responsabile U.O. Vigilanza 2 presso la DPL di Modena Aggiornamenti Professionali La nuova procedura di rilascio del Durc a cura di Vitantonio Lippolis Responsabile U.O. Vigilanza 2 presso la DPL di Modena La procedura on-line di rilascio del Durc cambia

Dettagli

SCHEDA ELENCO TIPOLOGIE DI CONTROLLO SULLE IMPRESE Art. 25 D.Lgs. n. 33/2013

SCHEDA ELENCO TIPOLOGIE DI CONTROLLO SULLE IMPRESE Art. 25 D.Lgs. n. 33/2013 SCHEDA ELENCO TIPOLOGIE DI CONTROLLO SULLE IMPRESE Art. 25 D.Lgs. n. 33/2013 Servizio RISORSE FINANZIARIE Modalità di slgimento Emissi mandato Art. 48 bis DPR n. 602/1973 e D.M. 40/2008 Verifica amministrati

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Provincia di Padova VIABILITA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Proposta n. 2144/2014 Determina n. 1927 del 27/06/2014 Oggetto: DETERMINAZIONE A CONTRARRE LAVORI E FORNITURE DESTINATE AL MANTENIMENTO IN EFFICIENZA

Dettagli

Il Durc on line nei Lavori Pubblici Note esplicative Nei contratti pubblici di lavori - servizi e forniture, dall entrata in vigore del decreto attuativo, i soggetti legittimati acquisiscono d Ufficio

Dettagli

DOCUMENTO UNICO di REGOLARITA CONTRIBUTIVA D.U.R.C. COMPENDIO DELLE NORME E CRITERI DI UTILIZZO

DOCUMENTO UNICO di REGOLARITA CONTRIBUTIVA D.U.R.C. COMPENDIO DELLE NORME E CRITERI DI UTILIZZO DOCUMENTO UNICO di REGOLARITA CONTRIBUTIVA D.U.R.C. COMPENDIO DELLE NORME E CRITERI DI UTILIZZO OBBLIGATORIETA DEL DURC Circolare del Ministero del Lavoro n. 35 del 08/10/2010 DM 24/10/2007 e Circolari

Dettagli

OGGETTO: Responsabilità appalti: novità della L. 98/2013 (conv. Decreto fare)

OGGETTO: Responsabilità appalti: novità della L. 98/2013 (conv. Decreto fare) Informativa per la clientela di studio N. 123 del 18.09.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Responsabilità appalti: novità della L. 98/2013 (conv. Decreto fare) Con L. n.98 del 9 agosto 2013, pubblicata

Dettagli

ALLEGATO E Schema di cottimo fiduciario della fornitura con posa di porte automatiche e relativa manutenzione Cig 6091932551

ALLEGATO E Schema di cottimo fiduciario della fornitura con posa di porte automatiche e relativa manutenzione Cig 6091932551 ALLEGATO E Schema di cottimo fiduciario della fornitura con posa di porte automatiche e relativa manutenzione Cig 6091932551 L anno duemila., il giorno ( ) del mese di., in. presso la sede dell., via.,

Dettagli

Quadro Normativo. Inps Direzione generale Direzione centrale entrate. Inail Direzione generale Direzione centrale rischi

Quadro Normativo. Inps Direzione generale Direzione centrale entrate. Inail Direzione generale Direzione centrale rischi Inps Direzione generale Direzione centrale entrate Inail Direzione generale Direzione centrale rischi Circolare Inps n. 83 Circolare Inail n. 32 Roma, 1 luglio 2014 Al Ai Direttore generale vicario (Inps

Dettagli

COMUNE DI LORETO. Provincia di Ancona COPIA DI ATTO DELLA GIUNTA MUNICIPALE. Seduta del 03/10/2014 n. 170

COMUNE DI LORETO. Provincia di Ancona COPIA DI ATTO DELLA GIUNTA MUNICIPALE. Seduta del 03/10/2014 n. 170 COPIA DI ATTO DELLA GIUNTA MUNICIPALE OGGETTO: DEFINIZIONE MISURE ORGANIZZATIVE FINALIZZATE AL RISPETTO DELLA TEMPESTIVITA' DEI PAGAMENTI DA PARTE DELL'ENTE (D.L. 78/2009-D.Lgs.192/2012-D.L. 66/2014 CONVERTITO

Dettagli

Preambolo Premessa Articolo 1: Oggetto del regolamento. Articolo 2: Modalità di esecuzione in economia Articolo 3: Beni e servizi in economia

Preambolo Premessa Articolo 1: Oggetto del regolamento. Articolo 2: Modalità di esecuzione in economia Articolo 3: Beni e servizi in economia COMUNE DI MESSINA REGOLAMENTO PER LE FORNITURE DEI BENI E DEI SERVIZI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA STATALE DI RECEPIMENTO DELLE DIRETTIVE CEE. Approvato con deliberazione

Dettagli

PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO Deliberazione n. 752 del 02.12.2011

PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO Deliberazione n. 752 del 02.12.2011 PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO Deliberazione n. 752 del 02.12.2011 Premessa Le seguenti disposizioni procedurali riguardano la certificazione dei crediti prevista

Dettagli

Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari

Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari I dossier fiscali Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari - Guida operativa - Febbraio 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1. Compensazione con debiti derivanti

Dettagli

Il Durc on line Note esplicative Dal 1 luglio 2015, chiunque vi abbia interesse, compresa la medesima Impresa, verifica con modalità esclusivamente telematiche ed in tempo reale la regolarità contributiva

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. 1838 del 4.2.2015 CONTRATTO D APPALTO DEI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA

REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. 1838 del 4.2.2015 CONTRATTO D APPALTO DEI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. 1838 del 4.2.2015 CONTRATTO D APPALTO DEI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA AL PATRIMONIO COMUNALE PER OPERE DA TERMOTECNICO IDRICO/SANITARIO

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 09/09/2011

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 09/09/2011 Direzione Centrale Pensioni Roma, 09/09/2011 Circolare n. 116 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Il punto di pratica professionale

Il punto di pratica professionale Il punto di pratica professionale Le semplificazioni alla disciplina del Durc parte I a cura di Vitantonio Lippolis Responsabile U.O. Vigilanza 2 presso la DPL di Modena * Le novità che disciplinano l

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. 1835 del 15.1.2015 CONTRATTO D APPALTO DEL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE

REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. 1835 del 15.1.2015 CONTRATTO D APPALTO DEL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. 1835 del 15.1.2015 CONTRATTO D APPALTO DEL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE ZANZARE E DERATTIZZAZIONE ANNI 2015 E 2016. CIG 59949694EB

Dettagli

Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Relazione tecnica sulle misure organizzative

Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Relazione tecnica sulle misure organizzative Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Relazione tecnica sulle misure organizzative 1) Premessa Decreto legge n. 78/2009 L articolo 9 del decreto legge n. 78/2009 obbliga tutte le

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 30 gennaio 2015. Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC). IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Dettagli

DURC E REGOLARITA CONTRIBUTIVA ALL INTERNO DELLA NORMATIVA NAZIONALE E REGIONALE

DURC E REGOLARITA CONTRIBUTIVA ALL INTERNO DELLA NORMATIVA NAZIONALE E REGIONALE DURC E REGOLARITA CONTRIBUTIVA ALL INTERNO DELLA NORMATIVA NAZIONALE E REGIONALE AVV. STEFANIA ROSI BONCI PERUGIA 17 MAGGIO 2013 definizione di DURC: 2 Il documento unico di regolarità contributiva è il

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n.

DOMANDA DI ISCRIZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. DOMANDA DI ISCRIZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 Il sottoscritto,... nato a... e residente a... in via... codice fiscale...

Dettagli

PROVINCIA DI FIRENZE

PROVINCIA DI FIRENZE Repertorio n. Fasc. n. /2008 PROVINCIA DI FIRENZE Contratto di appalto per l esecuzione dei lavori di CIG: REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilatredici (2013) addí () del mese di, in Firenze, in una sala

Dettagli

Comune di Cagliari SERVIZIO POLIZIA MUNICIPALE

Comune di Cagliari SERVIZIO POLIZIA MUNICIPALE Comune di Cagliari SERVIZIO POLIZIA MUNICIPALE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Oggetto: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE SCELTA DELLA PROCEDURA DI GARA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RIMOZIONE/PRELIEVO, DEPOSITO,

Dettagli

Azienda Ospedaliera Brotzu. Servizio Provveditorato Ospedale di rilievo nazionale e alta. Piazzale Ricchi 1, 09134 Cagliari

Azienda Ospedaliera Brotzu. Servizio Provveditorato Ospedale di rilievo nazionale e alta. Piazzale Ricchi 1, 09134 Cagliari Dipartimento Amministrativo Capitolato Speciale d appalto Procedura Aperta per la fornitura di G.P.L. da riscaldamento con comodato d uso gratuito del serbatoio, per i corpi separati dell Azienda Ospedaliera

Dettagli

Prot. n 6818/p/cv Roma, 18 giugno 2015. e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE. Loro sedi

Prot. n 6818/p/cv Roma, 18 giugno 2015. e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE. Loro sedi Prot. n 6818/p/cv Roma, 18 giugno 2015 A tutte le Casse Edili e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE Loro sedi Comunicazione n. 570 Oggetto: Procedure DURC on line Si forniscono

Dettagli

Oggetto: CONDIZIONI E MODALITÀ DI RILASCIO DEL DURC

Oggetto: CONDIZIONI E MODALITÀ DI RILASCIO DEL DURC Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: CONDIZIONI E MODALITÀ DI RILASCIO DEL DURC Che cos è il Durc Il Documento Unico di Regolarità è il certificato che, sulla base di un'unica richiesta, attesta contestualmente

Dettagli

Cos è il Durc. Ambito di applicazione del Durc

Cos è il Durc. Ambito di applicazione del Durc Cos è il Durc E il certificato che, sulla base di un unica richiesta, attesta contestualmente la regolarità di una impresa per quanto concerne gli adempimenti INPS, INAIL e Cassa Edile, verificati sulla

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 10/02/2015

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 10/02/2015 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 10/02/2015 Circolare n. 29 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali,

Dettagli

Al Presidente Ai Consiglieri di Amministrazione

Al Presidente Ai Consiglieri di Amministrazione Direzione centrale delle entrate contributive Direzione centrale organizzazione Direzione centrale pianificazione e controllo di gestione Direzione centrale prestazioni Direzione centrale prestazioni a

Dettagli

COMUNE DI BIANCAVILLA

COMUNE DI BIANCAVILLA COMUNE DI BIANCAVILLA nn 'lncia DI CATANIA Comune Biancavilla PROTOCOLLO GENERALE n. 0012770 del 06/06/2014 * O 1 4 O 1 2? 7 O * Oggetto: Direttive in materia di rispetto dei tempi di pagamento e di gestione

Dettagli

Zètema Progetto Cultura S.r.l. REGOLAMENTO ACQUISTI E SPONSORIZZAZIONI

Zètema Progetto Cultura S.r.l. REGOLAMENTO ACQUISTI E SPONSORIZZAZIONI Zètema Progetto Cultura S.r.l. REGOLAMENTO ACQUISTI E SPONSORIZZAZIONI 28 marzo 2014 INDICE Art. 1- Premessa e principi.. 3 Art. 2 - Individuazione della procedura di acquisto.. 3 Art. 3 - Responsabile

Dettagli

FAC SIMILE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

FAC SIMILE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 Modello B Gara 3-f-2015 FAC SIMILE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II UFFICIO GARE E

Dettagli

Roma, 29/05/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 112

Roma, 29/05/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 112 Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Assistenza e Invalidita' Civile Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici

Dettagli

Il sottoscritto. nato il..a. con codice fiscale. con partita IVA n tel. FA ISTANZA

Il sottoscritto. nato il..a. con codice fiscale. con partita IVA n tel. FA ISTANZA I presenti modelli hanno carattere esemplificativo, sulla base di quanto disposto nel disciplinare di gara e nel capitolato. Resta in ogni caso prevalente la disciplina ivi dettata. Modello allegato n.

Dettagli

Circolare n. 5. Crediti commerciali certificati vantati nei confronti di Amministrazioni pubbliche - Utilizzo in compensazione - Novità INDICE

Circolare n. 5. Crediti commerciali certificati vantati nei confronti di Amministrazioni pubbliche - Utilizzo in compensazione - Novità INDICE Circolare n. 5 del 21 Luglio 2013 Crediti commerciali certificati vantati nei confronti di Amministrazioni pubbliche - Utilizzo in compensazione - Novità INDICE 1 Premessa... 3 2 Utilizzo dei crediti commerciali

Dettagli

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Decreto Ministeriale del 1 dicembre 2010 Disciplina dello specifico sistema di erogazione unificata di competenze fisse e accessorie al personale centrale e periferico

Dettagli

LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO

LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO In questa Circolare 1. Premessa 2. La responsabilità solidale fiscale 3. La responsabilità solidale retributiva / contributiva 1. PREMESSA Come noto

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 10/04/2015 Circolare n. 75 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali,

Dettagli

PRELIMINARE DI DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE DEL 30-07-2014 N.45

PRELIMINARE DI DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE DEL 30-07-2014 N.45 UFFICIO PERUZZINI SARA PRELIMINARE DI DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE DEL 30-07-2014 N.45 Oggetto: ACQUISTO BENI E SERVIZI: Acquisto carta A4 per fotocopiatrici tramite ME.PA. Ditta CASH&CARRY LEONARDO UFFICIO

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 27/06/2014

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 27/06/2014 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 27/06/2014 Circolare n. 81 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali,

Dettagli

MODELLO D) DICHIARAZIONE CUMULATIVA SUI REQUISITI DI AMMISSIONE IN GARA

MODELLO D) DICHIARAZIONE CUMULATIVA SUI REQUISITI DI AMMISSIONE IN GARA OGGETTO: GARA D APPALTO MEDIANTE PUBBLICO INCANTO PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA BIBLIOTECA E L AMPLIAMENTO DEGLI UFFICI DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE. Il sottoscritto nato a, il

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (SPESOMETRO) APPROFONDIMENTO E RINVIO DELLE COMUNICAZIONI

COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (SPESOMETRO) APPROFONDIMENTO E RINVIO DELLE COMUNICAZIONI Ufficio Studi CODAU "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau. COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (SPESOMETRO)

Dettagli

DOTT. MARCELLO MARCONI

DOTT. MARCELLO MARCONI ANALISI E COMMENTI AL DL 66/2014 MISURE URGENTI PER LA COMPETITIVITÀ E LA GIUSTIZIA SOCIALE : Disposizioni in tema di Monitoraggio dei debiti delle Pubbliche Amministrazioni e strumenti per favorire la

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DECRETO 12 marzo 2008 Sperimentazione per l'anno 2008 delle prestazioni occasionali di tipo accessorio nel settore delle vendemmie. (GU n. 102 del 2-5-2008

Dettagli

BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA RISTRETTA

BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA RISTRETTA Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione regionale Puglia BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA RISTRETTA procedura: art. 3, comma 38 e art. 55, comma 6, decreto legislativo n. 163 del 2006 criterio:

Dettagli

MODULO A COMUNICAZIONI E DICHIARAZIONI DEL LEGALE RAPPRESENTANTE CHE SOTTOSCRIVE L'OFFERTA (DA PRESENTARE NELLA BUSTA A ).

MODULO A COMUNICAZIONI E DICHIARAZIONI DEL LEGALE RAPPRESENTANTE CHE SOTTOSCRIVE L'OFFERTA (DA PRESENTARE NELLA BUSTA A ). MODULO A COMUNICAZIONI E DICHIARAZIONI DEL LEGALE RAPPRESENTANTE CHE SOTTOSCRIVE L'OFFERTA (DA PRESENTARE NELLA BUSTA A ). Il sottoscritto... in qualità di LEGALE RAPPRESENTANTE/PROCURATORE dell impresa/cooperativa/associazione..

Dettagli

TESTI NORMATIVI RILEVANTI IN TEMA DI RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI E NEI SUBAPPALTI INDICE

TESTI NORMATIVI RILEVANTI IN TEMA DI RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI E NEI SUBAPPALTI INDICE TESTI NORMATIVI RILEVANTI IN TEMA DI RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI E NEI SUBAPPALTI INDICE 1. D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 (Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

IL REGOLAMENTO PER I BUONI PASTO

IL REGOLAMENTO PER I BUONI PASTO Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche 00187 ROMA Via Piave 61 sito internet: www.flp.it Email: flp@flp.it tel. 06/42000358 06/42010899 fax. 06/42010628 Segreteria Generale Prot. n. 0160/FLP2006

Dettagli

Roma, 27 marzo 2015. Legge 266 dell 11 agosto 1991 Legge-quadro sul volontariato (GU. 196 del 22 agosto 1991);

Roma, 27 marzo 2015. Legge 266 dell 11 agosto 1991 Legge-quadro sul volontariato (GU. 196 del 22 agosto 1991); Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche Circolare n. 45 Roma, 27 marzo 2015 Al Direttore generale vicario Ai Responsabili di tutte le Strutture centrali e

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ATTIVITA NEGOZIALE PER LA FORNITURA DI BENI E SERVIZI

REGOLAMENTO DELL ATTIVITA NEGOZIALE PER LA FORNITURA DI BENI E SERVIZI Istituto Comprensivo Zona Est "Aldo Moro" Fabriano (AN) Via Aldo Moro, n. 4-60044 Fabriano (AN) tel. +39 0732 779005 fax +39 073 2709353 e-mail: anic84500p@istruzione.it p.e.c: anic84500p@pec.it; sito

Dettagli

RELAZIONE SUL CONTO FINALE E CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE

RELAZIONE SUL CONTO FINALE E CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE RELAZIONE SUL CONTO FINALE E CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE (art. 200 del Regolamento di cui al D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207) LAVORI:... IMPRESA:... CONTRATTO:... ISTITUTO SCOLASTICO... (Provincia

Dettagli

modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133. Modifica del regime fiscale e contributivo delle stock option.

modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133. Modifica del regime fiscale e contributivo delle stock option. Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Roma, 11/12/2009 Circolare n. 123 Allegati n. 1 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali,

Dettagli