ELENCO ARTICOLI del 03/02/2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ELENCO ARTICOLI del 03/02/2014"

Transcript

1 ELENCO ARTICOLI del 03/02/ Donne in pensione anticipata, senza proroga INPS scadenza entro l'anno 2. Regime di vantaggio e canoni di affitto 3. F24 elementi identificativi accoglie i codici per le locazioni 4. Disabile con proprio reddito: nessuno sconto al familiare 5. Cartelle e accertamenti esecutivi senza interessi, fino al 28 febbraio 6. Minisanatoria Equitalia: sconto a chi paga entro il 28 febbraio Trasporto pubblico, sconti per i giovani 8. Il nuovo ISEE finalmente in Gazzetta 9. Nuovo Isee: cambiano le regole per gli aiuti alle famiglie disagiate 10. Compensi a terzi e spese non integrano l'autonoma organizzazione 11. Spese per il familiare ricoverato, la deducibilità ha i suoi limiti 12. Per le attività complementari ai fini contributivi vale quella prevalente 13. ISEE: tutto pronto, si parte dall 8 di febbraio 14. Il requisito della residenza per gli iscritti all'aire 15. Il ruolo è intestato al defunto, ma la cartella è per gli eredi 16. La ritenuta d'acconto non è un costo 17. Registro e locazione: ulteriore inquilino 18. Esodati, altri chiarimenti dall INPS 19. Dal 1 febbraio al via i controlli sui conti correnti 20. Befera: siamo pronti a partire col Redditometro

2 Donne in pensione anticipata, senza proroga INPS scadenza entro l'anno Il Governo è al lavoro al fine di formulare nuove proposte per l uscita anticipata dal lavoro per le donne. Dal prossimo mese di marzo, infatti, non sarà più possibile per le lavoratrici autonome andare in pensione a 58 anni, con 35 di contributi, accettando un assegno decurtato per l applicazione del calcolo contributivo, e da settembre lo stop varrà anche per le dipendenti, che avrebbero potuto scegliere la stessa strada già a 57 anni. Andrà dunque ad esaurirsi il sistema che consentiva di non applicare le regole della Riforma Fornero. Nello scorso mese di novembre la Commissione Lavoro del Senato ha approvato una Risoluzione che chiede al Governo a rivedere tale situazione: in particolare con la modifica della Circolare n. 35/2012dell Inps che anticipa i tempi rispetto all originaria scadenza di fine Si chiede insomma di ritornare a quanto stabilito dalla Riforma Maroni che prevedeva un opzione particolare riservata alle donne: la possibilità, in via sperimentale fino al 2015, di sfruttare ancora i requisiti per la pensione di anzianità che venivano cancellati (57 anni di età e 35 di contributi, con un anno in più di età per le lavoratrici autonome), a condizione di calcolare la propria pensione con il sistema contributivo, che significa ricevere un assegno più basso.

3 Regime di vantaggio e canoni di affitto Per l'accesso al regime dei "nuovi minimi", l'affitto del locale commerciale dove svolgo l'attività rientra nel computo delle spese di 15mila euro in beni strumentali, che non occorre superare? I contribuenti interessati a fruire del regime di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità devono essere in possesso, tra l'altro, dei requisiti previsti per l'ex regime dei "minimi" (articolo 1, commi 96-99, della legge 244/2007). Uno di questi è il non aver effettuato acquisti in beni strumentali nel triennio solare precedente per un importo complessivo superiore a 15mila euro. Rilevano a tal fine anche i canoni di locazione o noleggio corrisposti per acquisire la disponibilità di un bene strumentale (circolare 7/E del 2008).

4 F24 elementi identificativi accoglie i codici per le locazioni Da utilizzare, a partire dall 1 febbraio prossimo, per assolvere agli adempimenti tributari che sono legati alla registrazione dei contratti di affitto dei beni immobili Dopo il provvedimento direttoriale del 3 gennaio che ha esteso l ambito applicativo del modello F24 versamenti con elementi identificativi all imposta di registro, ai tributi speciali e compensi, all imposta di bollo, alle sanzioni e interessi, dovuti in caso di locazioni immobiliari (vedi Versamenti unitari delle imposte. L F24 va incontro alle locazioni ), arrivano, con la risoluzione n. 14/E del 24 gennaio, i codici tributo da indicare nel modello di pagamento. Si tratta di: 1500 Imposta di registro per prima registrazione 1501 Imposta di registro per annualità successive 1502 Imposta di registro per cessioni del contratto 1503 Imposta di registro per risoluzioni del contratto 1504 Imposta di registro per proroghe del contratto 1505 Imposta di bollo 1506 Tributi speciali e compensi 1507 Sanzioni da ravvedimento per tardiva prima registrazione 1508 Interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione 1509 Sanzioni da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi 1510 Interessi da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi. Per identificare l altro contraente della locazione, è poi istituito il codice 63 denominato Controparte. Nella sezione Contribuente del modello vanno riportati i dati anagrafici e il codice fiscale di chi effettua il versamento; nel campo Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare, il codice fiscale della controparte unitamente al codice identificativo 63.

5 Nella sezione Erario ed altro bisogna indicare: nei campi codice ufficio e codice atto, nessun valore; nel campo tipo, la lettera F; nel campo elementi identificativi, nessun valore in caso di pagamenti relativi alla prima registrazione ovvero, in caso di annualità successiva, proroga, cessione o risoluzione del contratto, il codice identificativo del contratto; nel campo codice, il codice tributo; nel campo anno di riferimento, l anno di stipula del contratto (o di decorrenza, se anteriore) in caso di prima registrazione ovvero, in caso di annualità successiva, proroga, cessione o risoluzione del contratto, l anno di scadenza dell adempimento. Infine, per consentire il versamento degli importi dovuti a seguito di avvisi di liquidazione dell imposta e irrogazione delle sanzioni, relativi alle stesse locazioni immobiliari, la risoluzione 14/2014 istituisce i codici tributo: A135 imposta di registro A136 imposta di bollo A137 sanzioni A138 interessi.

6 Disabile con proprio reddito: nessuno sconto al familiare Non sono deducibili le spese mediche dell'invalido a carico se lui stesso può beneficare dell agevolazione presentando la sua dichiarazione fiscale SINTESI: In tema di imposte sul reddito la Corte richiama il suo precedente orientamento (Cfr. sent n del 23/10/2006) in base al quale il DPR n. 917 del 1986, art. 10, comma 1, lett. b), il quale prevede la deducibilità delle spese mediche necessarie nei casi di grave e permanente invalidità dei soggetti a carico del contribuente, ivi compreso il coniuge, a condizione che gli stessi non siano a loro volta titolari di reddito, detta una norma specifica, che, escludendo l applicabilità della disciplina civilistica relativa alla comunione legale dei beni tra i coniugi, già derogata in via generale dalla previsione di dichiarazioni distinte da parte dei coniugi che siano autonomi soggetti d imposta, non consente di portare in deduzione, sia pure pro quota, le spese mediche sostenute dal coniuge che, indipendentemente dal regime patrimoniale di comunione legale eventualmente in atto, sia titolare di un autonoma posizione impositiva. Sentenza n. 201 del 9 gennaio 2014 (udienza 9 ottobre 2013) Cassazione civile, sezione V Pres. Cappabianca Aurelio Est. Crucitti Roberta D.P.R. n. 917 del 1986, art. 10, comma 1, lett. b) Deducibilità spese mediche per soggetti a carico del contribuente - Condizioni

7 Cartelle e accertamenti esecutivi senza interessi, fino al 28 febbraio La definizione agevolata riguarda i ruoli emessi da uffici statali, agenzie fiscali ed enti territoriali, affidati, entro il 31 ottobre 2013, a Equitalia per la riscossione Definizione agevolata delle cartelle Equitalia sulla linea di partenza. Sono circa duecento, fino ad oggi, i contribuenti che hanno scelto di aderire alla chance offerta dalla Legge di stabilità La norma prevede che i contribuenti interessati possano pagare in un'unica soluzione, entro il prossimo 28 febbraio, evitando gli interessi di mora e gli interessi di ritardata iscrizione a ruolo, le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi che sono stati affidati a Equitalia per la riscossione entro il 31 ottobre Chi sono i destinatari dell agevolazione? Innanzitutto i contribuenti interessati dovranno verificare la loro situazione e scegliere se aderire o meno al beneficio, avvalendosi delle informazioni e dei chiarimenti offerti dai funzionari di Equitalia presso tutti gli sportelli diffusi sul territorio. Per far questo occorre riscontrare la propria situazione debitoria, ponendo attenzione alla data in cui le somme dovute sono state affidate all agente della riscossione, controllando tipo di atto si è ricevuto e di quali tributi si tratti. Tutte informazioni che sono contenute nell estratto di ruolo che si può chiedere agli sportelli di Equitalia. La definizione agevolata riguarda le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi emessi per i tributi di competenza degli uffici statali (quali Ministeri e Prefetture), delle agenzie fiscali (Entrate, Territorio, Demanio, Dogane e Monopoli) e enti locali (Regioni, Province e Comuni). Sono sanabili, ad esempio, le entrate erariali come l Irpef e l Iva e, per i soli interessi di mora, anche le entrate non erariali come il bollo auto e le multe stradali elevate da Comuni e Prefetture. Sono, invece, escluse le somme dovute per effetto di sentenze di condanna della Corte dei conti, i contributi Inps e Inail, i tributi locali non riscossi da Equitalia e le richieste di pagamento di enti diversi da quelli ammessi (per verificare l elenco basta andare sul sito Il beneficio si applica anche in caso di rateizzazioni, sospensioni giudiziali o altre situazioni particolari.

8 Che cos è la definizione agevolata? Si tratta di una agevolazione, prevista dai commi da 618 a 624 dell articolo 1 della legge n. 147/2013 che definiscono i casi nei quali il contribuente non debba pagare gli interessi di mora, che maturano dalla data di notifica della cartella in caso di mancato pagamento delle somme entro i 60 giorni previsti. Inoltre, per le cartelle e gli avvisi emessi per conto dell Agenzia delle Entrate, e quindi riferite a entrate erariali, non si paga anche il tributo relativo agli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, indicati nella cartella di pagamento e nell estratto di ruolo. Nel caso di crediti vantati nei confronti della Pubblica amministrazione, poi, Equitalia contatterà i contribuenti interessati nel presupposto di fornire loro massima assistenza. Per questi contribuenti la legge (articolo 48-bis del Dpr n. 602/1973) prevede che l ente interessato, prima di effettuare il pagamento, verifichi la presenza di eventuali debiti con lo Stato di importi superiori a 10 mila euro. Il contatto diretto Equitalia-contribuente, permetterà a quest ultimo di saldare il dovuto avvalendosi del pagamento agevolato entro la scadenza e, nel contempo, permette alla Pa di procedere al pagamento del credito nei tempi previsti senza risentire di eventuali ritardi dovuti ai tempi tecnici legati alle operazioni della definizione agevolata. Quando, dove e come pagare Cerchio rosso intorno al 28 febbraio. Questa la data da tenere in evidenza per chi decide di aderire al beneficio; in questo caso occorrerà pagare il residuo del debito (al netto degli interessi non dovuti), l aggio, le spese di notifica e quelle per eventuali procedure attivate. Fino al 15 marzo resta sospesa la riscossione dei debiti interessati alla definizione agevolata e entro il 30 giugno Equitalia provvederà a inviare, per posta ordinaria, una comunicazione di avvenuta estinzione del debito ai contribuenti che avranno pagato nei termini previsti. Il versamento può essere effettuato presso tutti gli sportelli Equitalia e negli uffici postali tramite bollettino F35, indicando il codice fiscale dell interessato per ognuna delle cartelle o avvisi che si vuole pagare in forma agevolata. Nel campo eseguito da deve essere obbligatoriamente apposta la dicitura Definizione Ruoli - L.S

9 Minisanatoria Equitalia: sconto a chi paga entro il 28 febbraio 2014 Su multe e altre imposte iscritte a ruolo fino ad Ottobre 2013, per chi effettua il versamento a Equitalia entro il 28 Febbraio 2014 interessi di mora e ritardata iscrizione non sono dovuti. La norma nella Legge di Stabilità 2014 La Legge di Stabilità 2014 ha introdotto la definizione agevolata per le somme affidate a Equitalia in riscossione fino al 31 ottobre Si tratta della possibilità di pagare le cartelle e gli avvisi esecutivi in maniera ridotta senza gli interessi di mora e gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo. Si possono quindi avere riduzioni sostanziose sulle cartelle relative a omessi pagamenti di multe, contravvenzioni, bolli auto, imposte per accertamenti fiscali ecc. Ma attenzione c'e tempo solo fino al 28 Febbraio 2014 e la procedura parte solo su richiesta del contribuente Per aderire infatti il contribuente non riceverà nessun avviso da Equitalia. Bisogna verificare la propria situazione nel dettaglio, in quanto non tutti i tributi rientrano nella definizione agevolata. Inoltre sono comprese solo le tasse e multe già iscritte a ruolo entro lo scorso Ottobre. E' possibile richiedere tutte le informazioni sulla propria cartella agli sportelli di Equitalia della propria città. (vedi: Vediamo come funziona, in generale, grazie alle istruzioni emanate dal concessionario il 23 Gennaio. I tributi agevolabili con la sanatoria Equitalia 2014 È possibile usufruire delle agevolazioni per cartelle e avvisi esecutivi i cui tributi riguardano i seguenti Enti: Agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate, del Demanio, del Territorio, delle Dogane e dei Monopoli); Uffici statali (Ministeri, Prefetture, Commissioni Tributarie ecc.); Enti locali (Regioni, Province e Comuni). Non sono invece sanabili con questo tipo di agevolazione le somme dovute : per sentenze di condanna della Corte dei Conti; agli enti previdenziali Inps, Inail ecc per tributi locali non riscossi da Equitalia;

10 a enti diversi da quelli citati sopra Nello specifico, la Legge di Stabilità 2014 (L.N. 147/2013) prevede che il contribuente non paghi: gli interessi di mora, che maturano dalla data di notifica della cartella in caso di mancato pagamento delle somme entro i 60 giorni previsti; il tributo relativo agli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, riportato nell estratto di ruolo e indicato nelle cartelle/avvisi emessi per conto dell Agenzia delle Entrate. Restano invece dovuti : l'importo netto del debito l aggio; le spese di riscossione e quelle per eventuali procedure attivate. Le modalità per l'agevolazione Il contribuente deve dunque individuare l'importo dovuto e pagare in un unica soluzione entro il 28 febbraio 2014 : presso gli sportelli Equitalia oppure presso gli uffici postali con bollettino F35. Le istruzioni specificano in un unica soluzione, intendendo in un unica rata per ogni cartella. Ciò non significa che si possono pagare più cartelle con lo stesso bollettino: è preferibile utilizzare un bollettino per ciascuna cartella o avviso che si vogliono sanare, specificando la dicitura Definizione Ruoli - L.S e indicando sempre il proprio CODICE FISCALE. La definizione agevolata è applicabile anche in presenza di rateazioni, sospensioni giudiziali o situazioni debitorie complesse per le quali gli sportelli sono disponibili a fornire la massima assistenza ai contribuenti che ne faranno richiesta.

11 Trasporto pubblico, sconti per i giovani Dalla giornata del 27 gennaio, è possibile accedere al sito per iscriversi al sistema e godere così delle agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico destinate ai giovani under 30. Si tratta di una procedura semplice e veloce, indispensabile per l ottenimento dei titoli agevolati. Le card potranno essere ritirate a partire dalla prima settimana di febbraio presso le biglietterie ATAC. Per soddisfare al meglio le esigenze di tutti gli utenti della Regione, sarà allargata la rete dei punti di distribuzione alle biglietterie Trenitalia fuori dal Comune di Roma (Cassino-Frosinone-Orte- Latina-Formia e Civitavecchia) e alle biglietterie/punti logistici gestiti da Cotral (Viterbo- Rieti-Sora e Latina). Inoltre Cotral implementerà ulteriormente i siti/punti logistici ove è possibile acquisire i titoli agevolati. Ulteriori informazioni possono essere richieste agli indirizzi e o.itoppure collegandosi al portale

12 Il nuovo ISEE finalmente in Gazzetta Dopo una lunga attesa, venerdì è stato dato il via libera al D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159: viene così delineato, con i crismi dell ufficialità, lo strumento necessario per l'erogazione dei servizi e delle prestazioni sociali e sociosanitarie. Nel solco di una maggiore equità sociale Le modifiche, finalizzate ad una definizione dell ISEE più efficace e più equa nella valutazione, rendono ora la strumento più selettivo (specialmente per le famiglie più indigenti). A cambiare sono alcuni parametri che concorrono al calcolo definitivo dell indicatore: è l Ise il valore base ad essere parametrato diversamente, e da esso deriva la nuova disciplina di valutazione del definitivo ISEE. Al suo interno, vanno inseriti i redditi dei singoli componenti della famiglia, che poi vengono sommati e calcolati in base a specifici coefficienti per ottener e la stima finale. Definizione più lata del concetto di reddito Il Nuovo Indicatore non si basa, nel criterio del computo, meramente sul reddito complessivo dichiarato ai fini IRPEF. Lo sguardo volge di fatti verso tutti i redditi tassati con regimi sostitutivi, quelli figurativi degli immobili non locati, nonché i redditi esenti e quindi anche tutti i trasferimenti monetari che giungono dalla P.A. Da ultimo si ricorda, per quanto riguarda il calcolo del patrimonio, l aggiornamento per tenere conto delle valorizzazioni introdotte ai fini IMU e la riduzione delle franchigie patrimoniali.

13 Nuovo Isee: cambiano le regole per gli aiuti alle famiglie disagiate Particolare attenzione è rivolta ai nuclei più numerosi, a quelli con disabili gravi e minori risorse economiche, che chiedono di accedere ai servizi sociali previsti in loro favore Nuovo Isee, nuove regole. Questo è quanto stabilisce ildpcm n. 159 del 5 dicembre 2013 con il quale è stato approvato il Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'indicatore della situazione economica equivalente, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 di venerdì 24 gennaio, che entrerà in vigore l 8 febbraio. Il nuovo modello per la dichiarazione Isee è più attinente alle condizioni economiche che si determinano in un periodo di crisi, elaborando un calcolo differenziato a seconda del tipo di aiuto richiesto. Il decreto prevede che l Isee sia uno strumento unificato, sull intero territorio dello Stato, di valutazione della condizione economica di quanti richiedono prestazioni sociali agevolate, definendo l indicatore quale misuratore del livello essenziale delle prestazioni e introducendo, tra l altro, anche l elaborazione di un Isee corrente nel caso di variazione del reddito corrente superiore al 25% che permette all interessato di aggiornare il proprio stato in base ai diversi eventi che possono intervenire, quali, ad esempio, la perdita del lavoro. In questo caso non si farà riferimento alla sola situazione dell anno precedente ma si terrà conto anche di quanto intervenuto nel frattempo per avere una fotografia più realistica della condizione del nucleo familiare preso in esame.

14 L Isee è differenziato a seconda del tipo di prestazione richiesta e per le seguenti prestazioni: agevolate di natura sociosanitaria agevolate rivolte a minorenni quando i genitori non siano conviventi per il diritto allo studio universitario. Tra le novità da evidenziare quella più rilevante riguarda la determinazione del reddito da prendere in considerazione per l accesso ai servizi sociali previsti in favore di famiglie e persone in difficoltà. L Isee, nato nel 1998, consiste in una combinazione di reddito e patrimonio valutata a livello familiare attraverso una scala di equivalenza che si applica soprattutto alle prestazioni di welfare locali, quali l accesso agli asili nido, i servizi socio-sanitari domiciliari e residenziali, le mense scolastiche, eccetera. Nel modello riformato vengono riportate tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti, quali le pensioni di invalidità, l indennità di accompagnamento, gli assegni al nucleo familiare, l assegno sociale e tutte le forme di sussidio erogate dalla Pubblica amministrazione. Concorrono alla formazione del reddito familiare anche i redditi dei contribuenti minimi, i redditi da cedolare secca sugli affitti e quelli dei premi di produttività, mentre restano fuori, ad esempio, il costo dell abitazione, gli assegni di mantenimento o le spese sostenute da persone affette da disabilità o non autosufficienti. Per questi ultimi è, inoltre, ammessa la deduzione dei trasferimenti esenti d imposta nel caso in cui vengono utilizzati per pagare badanti o la retta di ricovero in strutture assistenziali. Viene introdotto uno sconto generale per dipendenti e pensionati del 20% fino alla concorrenza massima di 3mila euro per i dipendenti e di mille euro per i pensionati. Sotto nuove regole anche la determinazione del patrimonio immobiliare: passa da a 7mila euro l importo massimo del canone di affitto che può essere portato in deduzione, incrementato di 500 euro per ogni figlio conviventi oltre il secondo. Per le case di proprietà viene considerato, ai fini della determinazione del reddito patrimoniale, solo il valore della casa che supera il valore del mutuo ancora residuo con un trattamento particolare per la prima casa. È, infatti, stabilito che il valore della casa di abitazione non concorre al calcolo se inferiore a euro, incrementato di euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Stabilita una franchigia a favore delle famiglie con componenti disabili, che ammonta a

15 4mila euro per una disabilità media, sale a euro in caso di disabilità grave e arriva fino a 7mila euro in presenza di persone non autosufficienti. Tali somme vengono aumentate rispettivamente a 5.500, e se la persona disabile è minorenne. Il nuovo sistema di calcolo si fonda solo in parte sull autodichiarazione rilasciata dal richiedente poiché i dati fiscali più rilevanti saranno compilati direttamente dalla Pubblica amministrazione, che potrà accedere e incrociare le informazioni contenute nelle banche dati dell Inps, dell Agenzia delle Entrate e dell Anagrafe tributaria. Per dare forma attuativa al contenuto del Dpcm è previsto che entro 90 giorni dall entrata in vigore del decreto e, quindi, entro il 9 maggio) il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con quello dell Economia e delle Finanze, su proposta dell Inps, sentita l Agenzia delle Entrate e il Garante per la protezione dei dati personali, pubblichi un provvedimento con cui verrà definito il nuovo modello, con le relative istruzioni, della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) che il richiedente dovrà compilare e consegnare per ottenere l Isee. La Dsu potrà essere presentata ai Comuni o ai Caf o inoltrata direttamente dall interessato all ente erogatore della prima prestazione oppure, anche invia telematica, alla sede dell Inps competente per territorio. Entro il prossimo 8 giugno, infine, è previsto che gli enti erogatori delle prestazioni sociali agevolate si adeguino alle disposizioni contenute nel Dpcm rendendo operativo il nuovo indicatore della situazione economica equivalente.

16 Compensi a terzi e spese non integrano l'autonoma organizzazione Il solo dato dei compensi a terzi e delle spese documentate è insufficiente ad integrare il quid pluris richiesto nell organizzazione dell attività professionale ai fini IRAP. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione nella sentenza n del 22 gennaio 2014, ricordando che, a norma del combinato disposto del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, art. 2, comma 1, primo periodo, e art. 3, comma 1, Iett. c), l'esercizio delle attività di lavoro autonomo di cui al D.P.R. n. 917/1986, art. 49, comma 1, è escluso dall applicazione dell IRAP solo qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata, ed il requisito della autonoma organizzazione, il cui accertamento spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità solo se congruamente motivato, ricorre quando il contribuente impieghi beni strumentali eccedenti, secondo l'id quod plerumque accidit, il minimo indispensabile per l esercizio dell'attività in assenza di organizzazione oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui. Confermando un orientamento ormai consolidato (cfr. da ultimo Cass. n /2010 e n /2011) e esplicitando che la valutazione circa la sussistenza del requisito dell'autonoma organizzazione ai fini IRAP non può che coinvolgere un insieme di elementi complessivamente considerati e non invece singoli dati, la Suprema Corte ha respinto il ricorso dell'agenzia delle Entrate contro la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte. La CTR aveva accolto l'impugnazione del contribuente- soccombente in primo grado - riguardo una cartella di pagamento in cui gli era stato contestato, in seguito a controllo automatizzato della dichiarazione Modello unico 2002, l omesso versamento IRAP per I'anno Secondo i giudici d'appello, il contribuente aveva provato in giudizio la non assoggettabilità ad IRAP dell'attività professionale svolta per via documentale (tramite modello unico P.F quadro E, non contestato dall ufficio, e mediante la produzione di schede contabili per le varie spese). L'Agenzia aveva addotto il vizio motivazionale della sentenza di secondo grado, ex art. 360 n. 5 c.p.c., sostenendo che i Giudici del merito avevano omesso di considerare un dato determinante, ai fini della sussistenza dei requisiti per l'applicazione dell'imposta in esame, quale l utilizzo da parte del contribuente - documentato nella sua stessa dichiarazione dei redditi - di spese "relative all acquisto di beni mobili per , di compensi a terzi per prestazioni professionali pari a , di altre spese documentate pari a

17 La Corte, nell'indicare nuovamente gli elementi atti a integrare i requisiti per l'assoggettabilità all'irap, ha ravvisato l'infondatezza del motivo così individuato, respingendo il ricorso dell'agenzia. Secondo i giudici di legittimità, infatti, la CTR del Piemonte ha svolto le sue valutazioni, in ordine alla inesistenza dell'autonoma organizzazione,facendo concreto riferimento agli elementi esaminati e presi in considerazione nel percorso decisionale: la motivazione della decisione di secondo grado risulta dunque esaustiva.

18 Spese per il familiare ricoverato, la deducibilità ha i suoi limiti Il figlio non ha diritto a scalare i costi sanitari per il genitore, se questo ha presentato autonoma dichiarazione dei redditi e le fatture sono a lui intestate Va esclusa la deducibilità delle spese mediche necessarie nei casi di grave e permanente invalidità dei familiari a carico, se gli stessi sono a loro volta titolari di reddito e, quindi, di un autonoma posizione impositiva. In questi termini si è pronunciata la Corte di cassazione, con la sentenza n. 201 del 9 gennaio I fatti Con cartella di pagamento emessa in rettifica della dichiarazione dei redditi presentata per l anno di imposta 1998, venivano ridotti gli oneri deducibili della somma corrispondente alle spese di ricovero sostenute per il proprio padre, curato presso una clinica per persone non autosufficienti, sul presupposto che fossero oneri deducibili solo le spese mediche e di assistenza specifica. Il contribuente ha proposto ricorso avverso la cartella, rigettato dalla Commissione tributaria provinciale con la motivazione che, agli atti, non era stato provato che le spese relative al ricovero del padre fossero state sostenute proprio dal figlio. Di diverso avviso i giudici di appello, che hanno riformato integralmente la sentenza di primo grado. In particolare, la Ctr Piemonte ha ritenuto che proprio dall estratto del conto corrente bancario intestato al contribuente emergeva la prova che fosse stato questi a pagare le spese relative al ricovero del padre. L Agenzia ha proposto ricorso per cassazione, lamentando: in relazione all articolo 360, n. 3, cpc, la violazione dell articolo 10, comma 1, lettera b), Dpr 917/1986, poiché tale norma dispone la deducibilità solo delle spese mediche e quelle di assistenza specifica nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione sostenute dai soggetti indicati nell articolo 3 della legge 104/1992 e, non

19 prevedendo nulla per le rette di ricovero presso case di cura e di riposo, non ne può essere ipotizzata un estensione analogica con riferimento all articolo 360, n. 5, cpc, l omessa motivazione in ordine alle eccezioni sollevate dall ufficio e relative all indeducibilità di tali spese, non solo perché non comprese nell articolo 10, ma anche perché il familiare assistito non risultava a carico del contribuente, avendo presentato una propria dichiarazione dei redditi. La Cassazione ha accolto il ricorso, affermando che L art. 10, comma 1, lett. b) del d.p.r n. 917 prevede la deducibilità dal reddito complessivo delle spese mediche e di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione sostenute dai soggetti indicati nell art. 3 della l. 5 febbraio 1992 n Osservazioni Prima di tutto, la Corte censura la motivazione adottata dalla Commissione tributaria piemontese perché, alla luce del chiaro dettato normativo, si limita all accertamento dell avvenuta corresponsione, da parte del contribuente, delle somme indicate nelle fatture emesse dalla clinica presso la quale era ricoverato il padre (laddove, nella sentenza, si afferma che ciò emerge dall esame degli estratti del conto corrente bancario intestato al contribuente), senza compiere alcun accertamento in fatto relativo alla effettiva riconducibilità delle spese a spese mediche e di assistenza specifica. In particolare, i giudici non avevano tenuto conto di fatti decisivi (che, ove valutati, avrebbero potuto condurre a una diversa soluzione della controversia), quali la circostanza che il padre, che aveva presentato autonoma dichiarazione dei redditi e al quale risultavano intestate le fatture aventi a oggetto le rette, non era a carico del contribuente. Neppure la Corte, tuttavia, si pronuncia sulla natura delle spese di ricovero. I giudici di piazza Cavour hanno avuto occasione di precisare che se le rette per il ricovero sono corrisposte a strutture sanitarie ospitanti pazienti in regime di lungodegenza, affetti da gravissime infermità invalidanti e che necessitano di cure e assistenza continua, allora tali somme rientrano tra le spese mediche e di assistenza specifiche previste dall articolo 10, comma 1, lettera b), e sono quindi deducibili (Cassazione, sentenza 12192/2010). Come lo sono anche le spese di assistenza corrisposte a persone in possesso di un

20 diploma di abilitazione o di specializzazione professionale, sanitaria o parasanitaria (Cassazione, sentenza 18584/2004), a prescindere dalla circostanza che la persona in situazione di grave handicap necessiti anche dell aiuto di un semplice collaboratore, non potendone fare a meno nello svolgimento delle funzioni più elementari di deambulazione, alimentazione, igiene e propria cura. Probabilmente nulla dice la Cassazione sul punto perché, con riferimento alla fattispecie sottoposta al suo esame, ritiene determinante la circostanza che il genitore assistito sia titolare di reddito. Le spese previste dal comma 1, lettera b), articolo 10 citato (e quelle di ricovero, se vi rientrano) sono deducibili, infatti, sia se sono sostenute per se stessi, sia se sono sopportate nell interesse delle persone indicate nell articolo 433 cc (come previsto dal comma 2 dell articolo 10, Dpr 917/1986, applicabile ratione temporis) a condizione che queste ultime (tra le quali, sono compresi anche i genitori) non siano titolari di autonoma posizione fiscale (ad esempio, la Corte ha ritenuto deducibili per intero le spese mediche per una figlia minore, fiscalmente a carico di entrambi i genitori, tutti e due percettori di redditi, a favore del solo genitore che ha dichiarato, nell apposito quadro della dichiarazione dei redditi, di averle interamente sostenute Cassazione, sentenza 14021/2006). Diversamente, le spese mediche necessarie per grave e permanente invalidità dei soggetti a carico del contribuente non sono deducibili se gli stessi sono titolari a loro volta di reddito. A tale principio di diritto la Corte aderisce e dà seguito (nel precedente richiamato, i giudici di legittimità avevano statuito che la disposizione dell articolo 10 non consente di portare in deduzione, sia pure pro quota, le spese mediche sostenute dal coniuge titolare di un autonoma posizione impositiva, a prescindere dall eventuale regime patrimoniale di comunione legale e tenuto conto che i coniugi, quali autonomi soggetti d imposta, ben potevano presentare distinte dichiarazioni dei redditi - Cassazione, sentenza 22789/2006). Sarà compito del giudice di rinvio applicare il principio di diritto richiamato dalla Corte.

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione

Dettagli

OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO

OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Numero circolare 3 Data 16/03/2011 Abstract: OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Entrano a regime le modalità per la compensazione delle somme iscritte a ruolo per debiti erariali,

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

IL NUOVO ISEE. Innovazioni principali: un quadro di sintesi Impatti per enti erogatori e utenti

IL NUOVO ISEE. Innovazioni principali: un quadro di sintesi Impatti per enti erogatori e utenti IL NUOVO ISEE Innovazioni principali: un quadro di sintesi Impatti per enti erogatori e utenti Consorzio MIPA 2 Indice IL NUOVO ISEE: UN QUADRO D'INSIEME Riferimenti del nuovo Isee e ambiti di applicazione

Dettagli

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9

Dettagli

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione

Dettagli

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Legnano, 21/04/2015 Alle imprese assistite Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Come noto, ai sensi dell art. 1, D.Lgs. n. 175/2014, Decreto c.d. Semplificazioni,

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale MODELLO 730/204 redditi 203 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Mod. N. Gli importi devono essere indicati in unità di Euro CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

GUIDA FISCALE PER GLI STRANIERI 2009

GUIDA FISCALE PER GLI STRANIERI 2009 GUIDA FISCALE PER GLI STRANIERI 2009 CODICE FISCALE/TESSERA SANITARIA/PARTITA IVA CONTRATTI DI LOCAZIONE ACQUISTO PRIMA CASA SUCCESSIONI RIMBORSI COMUNICAZIONI DI IRREGOLARITÀ E CARTELLE DI PAGAMENTO GUIDA

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI 2003 AGENZIA DELLE ENTRATE INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI artt. 8, 9, 9-bis e 14 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni

Dettagli

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Credito annuale IVA 2014 al via la compensazione fino ad 5.000,00 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che dal 1 gennaio 2015, è possibile procedere

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011

CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011 CIRCOLARE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 giugno 2011 Oggetto: Cedolare secca sugli affitti Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo

Dettagli

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013 Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo

Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo 1. come rimediare a errori e dimenticanze: il ravvedimento Il ravvedimento per imposte dirette e Iva Modalità di pagamento Presentazione della dichiarazione

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione; SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI,

Dettagli

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

Nuovo ISEE 2014: calcolo reddito e nuove soglie franchigia

Nuovo ISEE 2014: calcolo reddito e nuove soglie franchigia Nuovo ISEE 2014: calcolo reddito e nuove soglie franchigia Nuovo ISEE 2014 calcolo reddito e nuove soglie e franchigia prima casa, figli e disabili, da quando e quali redditi sono inclusi, come e dove

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012 COMUNE DI MORGONGIORI PROVINCIA DI ORISTANO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. anno 2012 VADEMECUM ILLUSTRATIVO Con l art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in Legge 22 dicembre 2011, n. 214

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

IMMOBILI. Art.1. Art.2

IMMOBILI. Art.1. Art.2 Comune di Marta Provincia di Viterbo Piazza Umberto I n.1 010100 Marta (VT) Tel. 0769187381 Fax 0761873828 Sito web www..comune.marta.vt.it REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

I.U.C. Imposta Unica Comunale

I.U.C. Imposta Unica Comunale COMUNE DI MARCON I.U.C. Imposta Unica Comunale Con la Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita a decorrere dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale (IUC). L imposta unica comunale (IUC)

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti:

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: Benvenuto su RLI WEB L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: richieste di registrazione dei contratti di locazione di beni immobili e affitto fondi rustici;

Dettagli

Scadenza 26/05/2015 Domanda n

Scadenza 26/05/2015 Domanda n Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015

Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, in assenza di provvedimenti sul punto da parte della L.

Dettagli

l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI

l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI 5 2008 l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI INDICE 1. IL REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE 2 La definizione 2 I redditi assimilati al lavoro dipendente

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA DISPONE Prot. n. 2012/74461 Approvazione del modello di versamento F24 Semplificato per l esecuzione dei versamenti unitari di cui all articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241 e successive modificazioni

Dettagli

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI)

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl. n. 636) spetta ai: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità,

Dettagli

DICHIARAZIONE ANNUALE PER IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA

DICHIARAZIONE ANNUALE PER IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA Istituto Nazionale Previdenza Sociale ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA (articolo 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e successive modifiche e integrazioni) In base all art. 7, D.L. n. 70/2011 non è più obbligatorio

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE

IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE Sistema tributario Insieme di tributi intesi come prestazioni di denaro obbligatorie (art. 53 Costituzione) L obbligatorietà vs. la contribuzione volontaria dovrebbe

Dettagli

CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 2012

CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 2012 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. LUGLIO 998, N. 3 RELATIVA ALL'ANNO 0 Pagina AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO D'IMPOSTA Codice fiscale Cognome

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

A A GUIDA ALL INTERPELLO WWW.AGENZIAENTRATE.IT

A A GUIDA ALL INTERPELLO WWW.AGENZIAENTRATE.IT L A G E N Z I A I N F O R M A A A DELLE ENTRATE AGENZIA GENZI DELLE ENTRATE Progetto grafico: FULVIO RONCHI UFFICIO RELAZIONI ESTERNE GUIDA ALL INTERPELLO COME OTTENERE DALL AGENZIA DELLE ENTRATE LA RISPOSTA

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

D.L. 30 dicembre 2013, n. 151

D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 Disposizioni di carattere finanziario indifferibili, finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti

Dettagli

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri

Dettagli

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013 Circolare n. 12/E Direzione Centrale Normativa Roma, 3 maggio 2013 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dall articolo 1, comma 1,

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Aliquota ordinaria rurali LE ALIQUOTE Aliquota ordinaria I casa Aliquota ordinaria altri 2 per mille 4 per

Dettagli

GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA TELEMATICA) Versione 1.3 del 26/11/2012 Sommario Premessa... 3 1 Introduzione... 4 1.1 Il contesto normativo...

Dettagli

Modello 730/2015. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO 01 INTRODUZIONE ASPETTI GENERALI

Modello 730/2015. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO 01 INTRODUZIONE ASPETTI GENERALI Modello 730/2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 01 INTRODUZIONE 1. Perché conviene il Modello 730 2 2. Modello 730 precompilato 2 3. Modello 730 ordinario (non precompilato) 4 4.

Dettagli

genzia ntrate RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI Contratti di locazione e affitto di immobili

genzia ntrate RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI Contratti di locazione e affitto di immobili genzia ntrate MOD. RLI RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESVI Contratti di locazione e affitto di immobili (art. 11 del D.P.R. 26 aprile 1986 n.131) Informativa sul trattamento dei dati personali

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

SETTORE POLITICHE FINANZIARIE BILANCIO E TRIBUTI VADEMECUM TASI

SETTORE POLITICHE FINANZIARIE BILANCIO E TRIBUTI VADEMECUM TASI SETTORE POLITICHE FINANZIARIE BILANCIO E TRIBUTI Che cos'è la TASI VADEMECUM TASI E' il tributo dovuto per la copertura dei servizi indivisibili. Il presupposto E' il possesso o la detenzione a qualsiasi

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

l agenzia in f orma GUIDA PRATICA alle COMUNICAZIONI FISCALI e alle CARTELLE di PAGAMENTO Ufficio Prodotti Editoriali

l agenzia in f orma GUIDA PRATICA alle COMUNICAZIONI FISCALI e alle CARTELLE di PAGAMENTO Ufficio Prodotti Editoriali 1 l agenzia in f orma 2006 GUIDA PRATICA alle COMUNICAZIONI FISCALI e alle CARTELLE di PAGAMENTO Ufficio Prodotti Editoriali 1 l agenzia in f orma 2006 GUIDA PRATICA alle COMUNICAZIONI FISCALI e alle CARTELLE

Dettagli

IMU Risposte alle domande più frequenti poste dai contribuenti

IMU Risposte alle domande più frequenti poste dai contribuenti IMU Risposte alle domande più frequenti poste dai contribuenti Premessa L IMU comporta un forte aumento del prelievo patrimoniale sugli immobili (pari al 233% dell ICI) gran parte del quale va a beneficio

Dettagli

La cedolare secca. Chi, cosa, come, quando e perché

La cedolare secca. Chi, cosa, come, quando e perché La cedolare secca Chi, cosa, come, quando e perché La cedolare secca è una novità di quest anno. Osserviamola più da vicino e scopriamo in cosa consiste. Partiamo dal principio Le regole generali E per

Dettagli

CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE

CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE Società immobiliari CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE Ai sensi dell art. 2249 c.c., le società che hanno

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense Sezione generale 1. Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha adottato un regolamento specifico per i praticanti avvocati? Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha approvato con

Dettagli

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco

Dettagli

UNICO 02 FASCICOLO 2. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 1. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO

UNICO 02 FASCICOLO 2. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 1. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 1 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 01 FASCICOLO 1 02 FASCICOLO 2 03 FASCICOLO 3 MODELLO GRATUITO I SERVIZI PER L ASSISTENZA FISCALE

Dettagli

2009: il cumulo pensioni + altri redditi

2009: il cumulo pensioni + altri redditi Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133,

Dettagli

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI (pubblicato sul n. 51 della rivista: "The world of il Consulente") (Le considerazioni che seguono sono frutto esclusivo del

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA Gli aggiornamenti più recenti agevolazioni prima casa e utilizzo del credito d imposta detrazione interessi passivi sui mutui per l acquisto dell abitazione principale acquisto di fabbricati ristrutturati

Dettagli

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO COME COMPILARE IL MODELLO UNICO E PAGARE LE IMPOSTE INDICE 1. I NON RESIDENTI 2 Chi sono i non residenti 2 Il domicilio fiscale in Italia dei non residenti

Dettagli

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it COMUNE DI CELLE LIGURE PROVINCIA DI SAVONA VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it Ufficio Entrate Tributarie e Tariffarie A decorrere

Dettagli

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno

Dettagli

CIRCOLARE N. 30/E. Roma, 11 agosto 2015

CIRCOLARE N. 30/E. Roma, 11 agosto 2015 CIRCOLARE N. 30/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 agosto 2015 OGGETTO: Legge 15 dicembre 2014, n. 186, concernente Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all estero

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli