CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3/2011

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3/2011"

Transcript

1 CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3/2011 Ai Sig.ri Clienti Loro Sedi OGGETTO: Le novità fiscali del Decreto Milleproroghe e le normative per l autorizzazione ad effettuare le operazioni intracomunitarie ed elenco Vies LE NOVITA FISCALI DEL DECRETO MILLEPROROGHE Pubblicato il in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 225/2010 che proroga i termini di legge in scadenza, per questo chiamato Decreto Milleproroghe. In alcuni casi si tratta di proroghe di soli tre mesi, altre volte lo slittamento sarà valido fino al ; per numerose norme un successivo decreto del presidente dei ministri potrà ulteriormente allungare i tempi. In una tabella riepilogativa sono riassunte le principali novità fiscali contenute nel Decreto Milleproroghe: DECRETO MILLEPROROGHE 2011 D.L. 78/2010: ha introdotto la regolarizzazione delle case fantasma entro il In particolare: i titolari di diritti reali sugli immobili che non risultavano dichiarati in Catasto REGOLARIZZAZIONE CASE FANTASMA individuati secondo le procedure previste dal D.L. n. 262/2006, con riferimento alle pubblicazioni in Gazzetta Ufficiale effettuate dal 1 gennaio 2007 al 31 dicembre 2009; i titolari di diritti reali sugli immobili già censiti, ma oggetto di interventi edilizi che avessero determinato un incremento di consistenza ovvero una variazione di destinazione d uso non dichiarati in Catasto, erano tenuti a presentare, ai fini fiscali, la relativa dichiarazione di aggiornamento catastale; D.L. 225/2010: differisce il termine al , con la possibilità di un ulteriore posticipazione. L. 244/2007 (Finanziaria 2008): ha introdotto un nuovo adempimento a carico dei sostituti d imposta, c.d. Modello 770 mensile, che consiste nella MODELLO 770 MENSILE denuncia mensile dei dati retributivi e delle altre informazioni necessarie: al calcolo delle ritenute fiscali, dei relativi conguagli e dei contributi previdenziali; all implementazione delle posizioni assicurative individuali per l erogazione delle prestazioni; D.L. 207/2008: ha posticipato la decorrenza del Mod. 770 mensile; D.L. 194/2009: ha posticipato la decorrenza dell adempimento; D.L. 225/2010: prevede l avvio della sperimentazione entro il

2 con la possibilità di disporre, con un apposito DPCM, un ulteriore proroga al D.L. 185/2008: ha introdotto l obbligo per gli enti no-profit di inviare il modello EAS 1 entro il ; MODELLO EAS Provvedimento Agenzia delle Entrate del 29 ottobre 2009: ha differito il termine per l invio del modello EAS al ; Provvedimento Agenzia delle Entrate del 21 dicembre 2009: ha posticipato la scadenza entro il ; D.L. 225/2010: differisce nuovamente il termine al per gli enti no-profit costituiti al D.L. 112/2008: ha previsto che a partire dall anno d imposta 2009 gli studi di settore siano pubblicati in Gazzetta Ufficiale entro il del periodo PUBBLICAZIONE STUDI DI SETTORE d imposta nel quale entrano in vigore; D.L. 194/2009: ha prorogato i termini di pubblicazione degli studi di settore: applicabili per il 2009 entro il ; applicabili per il 2010 entro il ; D.L. 225/2010: prevede di disporre, con un apposito DPCM, una proroga al del temine di pubblicazione degli studi di settore applicabili per il FONDI PER LA LIQUIDAZIONE DEL 5 PER MILLE (articolo 2 comma 1 del SOSPENSIONE DEI PAGAMENTI PER GLI ALLUVIONATI DEL VENETO (articolo 2 comma 2 D.L. 225/2010: fissa a 400 milioni di Euro, il tetto per la liquidazione della quota del 5 per mille Irpef, di cui 100 milioni per gli interventi per la ricerca e l'assistenza domiciliare dei malati di sclerosi amiotrofica (Sla). Decreto Ministro Economia del 1 dicembre 2010: ha sospeso fino al i versamenti delle imposte sui redditi e dell Irap (anche a rate), dei contributi previdenziali e dei premi Inail da parte dei contribuenti che sono stati colpiti dall alluvione in Veneto, avvenuta nei giorni compresi dal al ; D.L. 225/2010: differisce il termine al RIPRESA DEI VERSAMENTI PER I TERREMOTATI DELL AQUILA (articolo 2 comma 3 D.L. 78/2010: ha previsto la ripresa del pagamento delle imposte, contributi e premi da parte dei contribuenti che sono stati colpiti dal sisma in Abruzzo il a partire da gennaio 2011; D.L. 225/2010: posticipa l inizio della riscossione a luglio 2011, con modalità che saranno fissate con decreto del presidente del Consiglio dei ministri. DEDUZIONE FORFETARIA PER GLI ESERCENTI IMPIANTI DI Legge 448/1998: ha introdotto per gli esercenti impianti di distribuzione di carburanti per autotrazione una deduzione forfetaria che permette di ridurre dal reddito d impresa un ammontare calcolato in percentuale ai ricavi 1 II modello EAS è una sorta di questionario avente l intento di fornire all Agenzia delle Entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali, introdotto per allineare il nostro ordinamento a quello di altri Paesi europei, che già prevedono un adempimento simile e contrastare la concorrenza sleale tra gli operatori. Succursale: Via Garibaldi, Castelnuovo Garfagnana Lucca, Tel/fax

3 DISTRIBUZIONE DI CARBURANTI (articolo 2 comma 5 conseguiti per la cessione di carburanti, nelle seguenti misure: 1,1% fino a ,80; 0,6% oltre ,80 e fino a ,60; 0,4% oltre ,60; Legge 388/2000: ha prorogato l agevolazione per il periodo d imposta ; Legge 350/2003: ha prorogato l agevolazione per il periodo d imposta ; Legge 266/2005: ha prorogato l agevolazione per il periodo d imposta 2006; Legge 296/2006: ha prorogato l agevolazione per il periodo d imposta 2007; Legge 244/2007: ha prorogato l agevolazione per il periodo d imposta ; D.L. 225/2010: proroga l agevolazione per il periodo d imposta 2011, nel limite di spesa di 24 milioni di euro. L AUTORIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE ED ELENCO VIES Al fine di contrastare le frodi Iva in ambito europeo, il D. L. 78/2010 ha introdotto l obbligo di dichiarazione di volontà per i soggetti che intendono porre in essere operazioni intracomunitarie, richiedendo l autorizzazione all Agenzia delle Entrate. Una volta ottenuto il via libera dall Agenzia, i soggetti verranno iscritti nell archivio dei soggetti autorizzati, detto VIES (VAT Information Exchange System). Per rendere applicabile la norma sono stati emanati il due Provvedimenti dell Agenzia, con i quali sono stati stabilite le modalità di diniego o revoca dell autorizzazione per effettuare operazioni intracomunitarie e i criteri di inclusione delle partite Iva nell archivio informatico dei soggetti autorizzati a porre in essere operazioni intracomunitarie. Le procedure, di seguito esposte in una tabella dettagliata, sono diverse a seconda che il soggetto passivo Iva inizi l attività e debba pertanto presentare la dichiarazione di inizio attività, o sia già attivo. DICHIARAZIONE DI VOLONTA AUTORIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE D.L. 78/2010: introduce l obbligo di dichiarazione di volontà per i soggetti che intendono effettuare operazioni intracomunitarie; Provvedimenti Entrate del : dà attuazione a tale obbligo e stabilisce: le modalità di diniego o revoca dell autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie sulla base dell esito delle verifiche svolte dall Agenzia; i criteri di inclusione delle partite IVA nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie (c.d. VIES). La disciplina prevede due differenti procedure per ottenere l autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie da parte Entrate, a seconda che i soggetti: inizino l attività e, quindi debbano aprire la partita Iva; siano già in attività e, quindi, già titolari di partita Iva;

4 SOGGETTI CHE APRONO LA PARTITA IVA SOGGETTI GIA TITOLARI DELLA PARTITA IVA SOGGETTI NON RESIDENTI PROCEDURA DI DINIEGO E REVOCA Nel caso in cui il soggetto che apre la partita Iva sia intenzionato a porre in essere operazioni intracomunitarie 2, deve manifestare tale volontà nella dichiarazione di inizio attività 3 : compilando il campo Operazioni Intracomunitarie, presente nel quadro I dei modelli AA7 4 /AA9 5 ; barrando la casella C del quadro A del modello AA7, per gli enti non commerciali non soggetti passivi d imposta; Nel caso in cui il soggetto sia già in possesso della partita Iva l obbligo di comunicazione si attua attraverso la presentazione di un istanza, in forma libera, da presentare direttamente all ufficio Entrate, tramite la quale sarà possibile: dichiarare la volontà di porre in essere operazioni intracomunitarie; dichiarare la volontà di retrocedere da tale opzione; Per le dichiarazioni di inizio attività presentate: a partire dal fino al , saranno esclusi dal VIES entro il : coloro che non hanno espresso la volontà di effettuare operazioni intracomunitarie nella dichiarazione di inizio attività; coloro che non hanno effettuato operazioni intracomunitarie nel secondo trimestre 2010 e non hanno presentato i relativi modelli Intrastat; prima del , saranno esclusi dal VIES entro il : coloro che non hanno presentato i mod. Intrastat nel 2009 e 2010; coloro che, pur avendo presentato i modelli Intrastat nel 2009 e 2010, non hanno adempiuto agli obblighi dichiarativi IVA per il Per il soggetto non residente che intende di porre in essere operazioni intracomunitarie la comunicazione va effettuata con la presentazione di un istanza in forma libera da comunicare diversamente dai soggetti residenti, al Centro Operativo di Pescara. Entro 30 giorni dalla richiesta di autorizzazione l Agenzia verifica che i dati forniti siano completi ed esatti, ed effettua una valutazione preliminare degli stessi e del rischio. Se tale verifica produce un esito: positivo, il soggetto verrà iscritto al VIES, quindi, dal 31 giorno, il soggetto potrà effettuare anche operazioni intracomunitarie; negativo, l Agenzia competente per le attività di controllo ai fini Iva, emanerà provvedimento di diniego; Entro 6 mesi l Agenzia effettuerà ulteriori controlli, più approfonditi, sui soggetti iscritti all archivio informatico dei soggetti autorizzati. Se tali controlli avranno un esito: positivo, il soggetto continuerà ad essere iscritto al VIES; negativo, l Agenzia emetterà provvedimento di revoca 6 ; 2 Ai sensi del Titolo II, Capo II del D.l. n. 331/1993, ossia acquisti e cessioni di beni intracomunitari. 3 L art. 35 del DPR n. 633/1972 stabilisce l obbligo per coloro che intraprendono l esercizio di un impresa, arte o professione nel territorio dello Stato, di presentare la dichiarazione di inizio attività ai fini Iva, direttamente all Agenzia delle Entrate o al Registro Imprese mediante la Comunicazione Unica. 4 Il Modello AA7 deve essere utilizzato dai soggetti diversi dalle persone fisiche (società, enti, associazioni ecc ). 5 Il Modello AA9 deve essere utilizzato dalle imprese individuali e dai lavoratori autonomi. 6 Il provvedimento di revoca comporta l esclusione dal VIES con effetto dalla data di emissione. Succursale: Via Garibaldi, Castelnuovo Garfagnana Lucca, Tel/fax

5 Il soggetto iscritto al VIES sarà sottoposto a controlli periodici che in caso di esito negativo produrranno: attività di controllo; provvedimento di revoca. INVIO DELLA DICHIARAZIONE DI VOLONTÀ ENTRO IL DUBBI SULL AMBITO APPLICATIVO DEL NUOVO REGIME I soggetti già titolari di partita Iva, che prevedono di effettuare operazioni intracomunitarie e intendono disporre del silenzio-assenso dell Agenzia entro il , dovranno inviare apposita istanza all Agenzia delle Entrate entro il Coloro che restano iscritti al VIES e per i quali, alla data di conferma in archivio non siano ancora decorsi 30 giorni dalla manifestazione di volontà, saranno soggetti ai controlli da parte Entrate. Viceversa, nel caso in cui siano già decorsi 30 giorni dalla manifestazione di volontà, tali soggetti saranno sottoposti a controlli più approfonditi entro il Nel corso del Forum del , organizzato dal quotidiano Italia Oggi, l Agenzia delle Entrate ha chiarito che: se, alla data del , saranno decorsi i 30 giorni dalla dichiarazione di volontà, il soggetto richiedente potrà restare iscritto al VIES senza soluzione di continuità e potrà effettuare operazioni intracomunitarie; se, alla data del , non saranno ancora decorsi i 30 giorni dalla dichiarazione di volontà, il contribuente sarà escluso dal VIES e sarà iscritto nuovamente a partire dal 31 giorno, salvo che non sia emesso provvedimento di diniego. Si ritiene opportuno un chiarimento ufficiale da parte Entrate, al fine di individuare in maniera più precisa l ambito oggettivo del nuovo regime autorizzativo, ovvero se tale regime è applicabile oltre agli acquisti e alle cessioni intracomunitarie di beni: anche alle prestazioni di servizi intracomunitarie, visto che dal 2010 sono ricomprese all articolo 7-ter del DPR 633/72 e non più nel D.l. 331/1993. A tal proposito, nel corso del Forum organizzato dal quotidiano Italia Oggi del , l Agenzia delle Entrate ha chiarito che la manifestazione di volontà deve essere effettuata anche dai contribuenti che effettuano o intendono effettuare esclusivamente prestazioni di servizi intracomunitarie; anche agli ulteriori tipologie di operazioni assimilate, come la vendita a distanza, le operazioni con utilizzo di un deposito Iva, ecc 7. Lo Studio è a disposizione per ogni chiarimento Distinti saluti 7 In quanto viene richiamato espressamente il Titolo II, Capo II del D.l. n. 331/1993, che fa riferimento alche a tali operazioni assimilati.

STUDIO MARCHIONI & D AMICO COMMERCIALISTA E TRIBUTARISTA ASSOCIATI CF.PI. 02911761209 St.marchioni.damico@alice.it

STUDIO MARCHIONI & D AMICO COMMERCIALISTA E TRIBUTARISTA ASSOCIATI CF.PI. 02911761209 St.marchioni.damico@alice.it Marchioni Dott.Rag. Monica Dott. Maria D Amico Iscritta al n.2030/a del Albo dei Dottori Commercialisti iscritta al n. 1815 dell Istituto Nazionale e degli Esperti Contabili dei Tributaristi iscritta al

Dettagli

2. LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI POSSIBILI FINALITA EVASIVE

2. LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI POSSIBILI FINALITA EVASIVE Ai signori clienti loro sedi Oggetto: Gentile Cliente, Lissone, 13 gennaio 2011 Circolare n 04 / 2011 NUOVI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE PREVENTIVA IN TEMA DI OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE con due provvedimenti

Dettagli

Vicenza, Gennaio 2011

Vicenza, Gennaio 2011 AUTORIZZAZIONE AD EFFETTUARE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE Vicenza, Gennaio 2011 Con la presente circolare speciale lo studio intende informare i Signori Clienti di un ulteriore obbligo posto a carico dei

Dettagli

CIRCOLARE: Autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie (acquisti e cessioni di beni)

CIRCOLARE: Autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie (acquisti e cessioni di beni) Mario Tagliaferri Dott. Comm. R.C. Claudio Boschiroli Dott. Comm. R.C. Giovanna Maria Fossa Dott. Comm. R.C. Matteo Zucca Dott. Comm. R.C. Emanuele Serina Dott. Comm. R.C. Claudia Nassa Dott. Comm. R.C.

Dettagli

AUTORIZZAZIONE all'effettuazione delle OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

AUTORIZZAZIONE all'effettuazione delle OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE Circolare informativa per la clientela n. 6/2011 del 17 febbraio 2011 AUTORIZZAZIONE all'effettuazione delle OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE In questa Circolare 1. Riferimento normativo 2. Sistema a «regime»

Dettagli

PROVVEDIMENTO 29 dicembre 2010, prot. n. 188376 1

PROVVEDIMENTO 29 dicembre 2010, prot. n. 188376 1 PROVVEDIMENTO 29 dicembre 2010, prot. n. 188376 1 Modalità di diniego o revoca dell autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie ai sensi del comma 7-bis dell articolo 35 del D.P.R. n. 633

Dettagli

Circolare N. 164 del 12 Dicembre 2014

Circolare N. 164 del 12 Dicembre 2014 Circolare N. 164 del 12 Dicembre 2014 Operatori che intrattengono rapporti con l estero - semplificazioni IVA in vista Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il DLgs. di semplificazione

Dettagli

Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli. 9/2015 Gennaio/9/2015 (*) Napoli 23 Gennaio 2015

Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli. 9/2015 Gennaio/9/2015 (*) Napoli 23 Gennaio 2015 Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli 9/2015 Gennaio/9/2015 (*) Napoli 23 Gennaio 2015 Con Provvedimento n. 159941 del 15 dicembre 2014, l'agenzia delle Entrate, a seguito

Dettagli

Autorizzazioni per intra

Autorizzazioni per intra AUTORIZZAZIONE PER ESECUZIONE DI OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE Provvedimento Direttore dell Agenzia delle Entrate 29.12.2010 di Lelio Cacciapaglia 1 Autorizzazioni per intra L argomento sarà oggetto di ulteriori

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/2011 del 10 gennaio 2011

CIRCOLARE N. 1/2011 del 10 gennaio 2011 CIRCOLARE N. 1/2011 del 10 gennaio 2011 OGGETTO: NOVITᾺ FISCALI APPLICABILI DAL PERIODO D IMPOSTA 2011 Di seguito Vi segnaliamo in sintesi le principali novità introdotte per il periodo d imposta 2011,

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 1 del 5 gennaio 2012 DL 29.12.2011 n. 216 (c.d. milleproroghe ) - Principali novità fiscali INDICE 1 Premessa... 2 2 Accatastamento dei fabbricati rurali...

Dettagli

1 - LA MANCATA ISCRIZIONE AL VIES NON CONSENTE DI EFFETTUARE OPERAZIONI IN AMBITO UE

1 - LA MANCATA ISCRIZIONE AL VIES NON CONSENTE DI EFFETTUARE OPERAZIONI IN AMBITO UE Pesaro, lì 05 novembre 2012 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE n. 15/2012 1 IL MODELLO VIES - LA MANCATA ISCRIZIONE AL VIES NON CONSENTE DI EFFETTUARE OPERAZIONI IN AMBITO UE 1 - LA MANCATA ISCRIZIONE

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 5 del 14 gennaio 2011 DL 29.12.2010 n. 225 (c.d. milleproroghe ) - Altre principali novità INDICE 1 Premessa... 2 2 Proroga per l accatastamento degli immobili

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone: Prot. n. 2010/188381 Criteri e modalità di inclusione delle partite IVA nell archivio informatico dei soggetti autorizzati a porre in essere operazioni intracomunitarie ai sensi del comma 15-quater dell

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: Prot. n. 2014/159941 Modalità operative per l inclusione nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie, di cui all art. 17 del Regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio

Dettagli

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi Il Punto sull Iva I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi I regimi Iva previsti dalla normativa Il sistema giuridico italiano ha previsto, per le imprese e professionisti,

Dettagli

Si riportano di seguito le principali scadenze del TERZO TRIMESTRE 2015.

Si riportano di seguito le principali scadenze del TERZO TRIMESTRE 2015. INFORMAT N. 190 30 GIUGNO 2015 Si riportano di seguito le principali scadenze del TERZO TRIMESTRE 2015. LUGLIO Le scadenze dei versamenti derivanti dal mod. UNICO 2015 sono riportate alla luce della proroga

Dettagli

Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015

Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 MD/cm Monza, lì 03/03/2015 A Tutti i C l i e n t i Loro Sedi Oggetto : NUOVO REGIME FORFETTARIO PER PERSONE FISICHE Riferimenti: Legge n. 190/2014 (c.d. Legge

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

GENNAIO INFORMATIVA N. 329 29 DICEMBRE 2014

GENNAIO INFORMATIVA N. 329 29 DICEMBRE 2014 INFORMAT N. 329 29 DICEMBRE 2014 Si riportano di seguito le principali scadenze del PRIMO TRIMESTRE 2015. A seguito dell entrata in vigore delle semplificazioni contenute nel D.Lgs. n. 175/2014 alcuni

Dettagli

La fiscalità delle prestazioni di servizi in ambito intracomunitario.

La fiscalità delle prestazioni di servizi in ambito intracomunitario. La fiscalità delle prestazioni di servizi in ambito intracomunitario. Nuove norme ed adempimenti fiscali per chi presta o si avvale di servizi artistici e culturali in ambito comunitario. Per effetto di

Dettagli

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 17 Dicembre 2014 DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI Il Decreto Legislativo 21 novembre 2014 nr. 175, cosiddetto Semplificazione fiscale e dichiarazione dei

Dettagli

STUDIO BOIDI & PARTNERS

STUDIO BOIDI & PARTNERS & PARTNERS commercialisti revisori contabili Dott. ALDO BOIDI DOTT. PROF. MARIO BOIDI DOTT. PROF. MASSIMO BOIDI DOTT. FABIO PASQUINI Dott. VALTER RUFFA Dott. ALESSANDRO MARTINI Dott. CAROLA ALBERTI Dott.

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 3 dell 11 gennaio 2012 Regime dei nuovi contribuenti minimi - Agevolazioni per i soggetti esclusi dal nuovo regime INDICE 1 Premessa... 2 2 Regime dei nuovi

Dettagli

SCRITTURE E REGIMI CONTABILI

SCRITTURE E REGIMI CONTABILI SCRITTURE E REGIMI CONTABILI Parte III I regimi contabili per imprese e professionisti Dott. Alberto Marengo Dott. Umberto Terzuolo Dott. Piercarlo Bausola Regimi adottabili: I REGIMI CONTABILI PER IMPRESE

Dettagli

Roma, 26 novembre 2012

Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori

Dettagli

CNA SERVIZI INFORMA MAGGIO 2010

CNA SERVIZI INFORMA MAGGIO 2010 CNA SERVIZI INFORMA 2010 ELENCO ARGOMENTI TRATTATI Detassazione degli investimenti per ricerca e sviluppo per la realizzazione dei campionari1 Presentazione modello unico dichiarazione ambientale (MUD)

Dettagli

SCADENZARIO LUGIO - AGOSTO - SETTEMBRE 2015 LUGLIO

SCADENZARIO LUGIO - AGOSTO - SETTEMBRE 2015 LUGLIO INFORMAT N. 190 30 GIUGNO 2015 INFORMAT N. 005 07 GENNAIO 2013 SCADENZARIO LUGIO - AGOSTO - SETTEMBRE 2015 Si riportano di seguito le principali scadenze del PRIMO TRIMESTRE 2013. Si riportano di seguito

Dettagli

CIRCOLARE N.31/E. Roma, 2 luglio 2009. Direzione Centrale Servizi ai contribuenti

CIRCOLARE N.31/E. Roma, 2 luglio 2009. Direzione Centrale Servizi ai contribuenti CIRCOLARE N.31/E Roma, 2 luglio 2009 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3780 del 6 giugno 2009 Ripresa degli adempimenti e dei versamenti-

Dettagli

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012 CIRCOLARE N. 42 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 09 novembre 2012 OGGETTO: Documentazione delle operazioni di acquisto di carburanti per autotrazione presso impianti stradali di distribuzione effettuati

Dettagli

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127 Circolare 23 del 28 settembre 2015 Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127 INDICE 1 Premessa... 2 2 Regime opzionale per la trasmissione

Dettagli

Studio Tributario e Societario

Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Convegno Novità Tributarie 2011/2012 Genova, 19 Gennaio 2012 La tassazione delle persone fisiche come stumento di redistribuzione della ricchezza:

Dettagli

Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate

Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate CIRCOLARE A.F. N. 173 del 7 Dicembre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate Premessa L Agenzia delle Entrate in data 22.10.2012 ha emanato il provvedimento prot. n.

Dettagli

Regime dei minimi e «nuovo» forfait

Regime dei minimi e «nuovo» forfait Regime dei minimi e «nuovo» forfait Elementi di criticità e profili Iva Nicola Forte Latina, 4 maggio 2015 1 I due regimi Il confronto Dal confronto effettuato tra il regime dei minimi ed il nuovo forfait

Dettagli

Confederazione Italiana Agricoltori del Veneto

Confederazione Italiana Agricoltori del Veneto Confederazione Italiana Agricoltori del Veneto AGRIPROGETTO SRL Ufficio fiscale REDDITI-IVA-PAGHE Marghera 11 giugno 2012 Oggetto: PROROGA SCADENZE Il 6 giugno 2012 è stato pubblicato in G.U. il Dpcm che

Dettagli

OGGETTO: ULTERIORI DISPOSIZIONI PER LA REGIONE SARDEGNA COLPITA DALL ALLUVIONE DEL NOVEMBRE 2013

OGGETTO: ULTERIORI DISPOSIZIONI PER LA REGIONE SARDEGNA COLPITA DALL ALLUVIONE DEL NOVEMBRE 2013 Prot. n. F09/RNS Bologna, 17 gennaio 2014 OGGETTO: ULTERIORI DISPOSIZIONI PER LA REGIONE SARDEGNA COLPITA DALL ALLUVIONE DEL NOVEMBRE 2013 - RIPRESA DEI VERSAMENTI E FINANZIAMENTI AGEVOLATI A FAVORE DELLE

Dettagli

NOVITA IVA 2015. Diapositive a cura di: Maurizio Roberto Barone

NOVITA IVA 2015. Diapositive a cura di: Maurizio Roberto Barone NOVITA IVA 2015 Diapositive a cura di: Maurizio Roberto Barone 1 NOVITA IVA 2015-BLACK LIST ART.21 Comunicazione delle operazioni intercorse con i Paesi black-list Con riferimento alla nozione di importo

Dettagli

CIRCOLARE N. 30 2011/2012 DEL 10 GENNAIO 2012

CIRCOLARE N. 30 2011/2012 DEL 10 GENNAIO 2012 CIRCOLARE N. 30 2011/2012 DEL 10 GENNAIO 2012 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 1 2012 dell Ufficio

Dettagli

SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI. Giugno 2008. Approfondimento su: Interessi passivi su mutui relativi all acquisto dell abitazione principale.

SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI. Giugno 2008. Approfondimento su: Interessi passivi su mutui relativi all acquisto dell abitazione principale. SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI Giugno 2008 Approfondimento su: Interessi passivi su mutui relativi all acquisto dell abitazione principale. Dom. 15 (termine prorogato a lun.16) Fattura differita Scade

Dettagli

Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli

Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli 83/2014 Giugno/6/2014 (*) Napoli 11 Giugno 2014 L Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 57 del 30 maggio 2014, ha fornito importanti

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 16 del 21 marzo 2011 DL 29.12.2010 n. 225 (c.d. milleproroghe ) convertito nella L. 26.2.2011 n. 10 - Novità in materia di agevolazioni INDICE 1 Premessa...

Dettagli

Scadenziario Febbraio 2015

Scadenziario Febbraio 2015 Studio Creanza & Partners Creanza rag. Flavio D Onofrio rag. Loredana Stramazzo dott.ssa Caterina Scadenziario Febbraio 2015 1 Domenica Soggetti con partita Termine iniziale per la presentazione telematica

Dettagli

STUDIO SALVETTA DOTTORI COMMERCIALISTI ASSOCIATI Agosto 2011

STUDIO SALVETTA DOTTORI COMMERCIALISTI ASSOCIATI Agosto 2011 DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI DOTT. COMM. FRANCESCO SALVETTA DOTT. COMM. MARA DAVI COLLABORATORI DOTT. COMM. EMANUELE FRANZOIA DOTT. LUCA VALLE RAG. ERICA CALIARI OP. GEST. BARBARA RAFFONE

Dettagli

REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI. revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni

REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI. revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni E INTRODOTTO IL REGIME FISCALE AGEVOLATO RISERVATO AI

Dettagli

Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015

Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015 Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015 Rapporti con la PA - dal 01.01.2015 l IVA non viene incamerata dal privato ma versata dall ente pubblico (Legge di stabilita per il 2015 - art. 1 commi 629, 630, 632

Dettagli

16 Febbraio. 20 Febbraio. PRINCIPALI SCADENZE Febbraio 2013. Mantova, lì 04 Febbraio 2013 Circolare N. 06/2013

16 Febbraio. 20 Febbraio. PRINCIPALI SCADENZE Febbraio 2013. Mantova, lì 04 Febbraio 2013 Circolare N. 06/2013 Studio Mantovani & Associati s.s. Pag. 1 di 5 Mantova, lì 04 Febbraio 2013 Circolare N. 06/2013 Alle Aziende Clienti - Loro Sedi 16 Febbraio PRINCIPALI SCADENZE Febbraio 2013 Presentazione comunicazioni

Dettagli

1. PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 SETTEMBRE 2013 AL 15 OTTOBRE 2013

1. PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 SETTEMBRE 2013 AL 15 OTTOBRE 2013 Principali scadenze 1. PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 SETTEMBRE 2013 AL 15 OTTOBRE 2013 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 2013 al 15 ottobre 2013, con il commento dei termini di prossima

Dettagli

S E A V TERMINI DI PRESENTAZIONE SOGGETTI OBBLIGATI ED ESCLUSI

S E A V TERMINI DI PRESENTAZIONE SOGGETTI OBBLIGATI ED ESCLUSI Bergamo, marzo 2014 CIRCOLARE N. 9/Consulenza aziendale OGGETTO: Elenco clienti-fornitori La comunicazione dell elenco clienti-fornitori (c.d. spesometro ) costituisce un adempimento da considerarsi a

Dettagli

SCADENZIARIO TRIBUTARIO Memorandum Gennaio 2012

SCADENZIARIO TRIBUTARIO Memorandum Gennaio 2012 SCADENZIARIO TRIBUTARIO Memorandum Gennaio 2012 2 Lunedì CALAMITÀ ED EVENTI ECCEZIONALI - Imposte e tasse - Termini di adempimento Sintesi delle disposizioni relative alla sospensione dei termini a favore

Dettagli

Novità più rilevanti (1) parità di trattamento tra fattura cartacea e fattura elettronica libera scelta sull autenticità dell origine, l integrità del contenuto e la leggibilità della fatture (facilita

Dettagli

Si riportano di seguito le principali scadenze del TERZO TRIMESTRE 2011.

Si riportano di seguito le principali scadenze del TERZO TRIMESTRE 2011. INFORMAT N. 156 29 GIUGNO 2011 Si riportano di seguito le principali scadenze del TERZO TRIMESTRE 2011. LUGLIO Le scadenze dei versamenti riferite al mod. UNICO 2011 sono riportate alla luce della proroga

Dettagli

CIRCOLARE N. 39/E. Roma, 1 agosto 2011. Alle Direzioni Regionali. Alle Direzioni Provinciali. Al Centro Operativo di Pescara

CIRCOLARE N. 39/E. Roma, 1 agosto 2011. Alle Direzioni Regionali. Alle Direzioni Provinciali. Al Centro Operativo di Pescara CIRCOLARE N. 39/E Roma, 1 agosto 2011 Direzione Centrale Accertamento Alle Direzioni Regionali Alle Direzioni Provinciali Al Centro Operativo di Pescara e, p.c., Al Ministero dell Economia e delle finanze

Dettagli

SCADENZE FEBBRAIO 2015

SCADENZE FEBBRAIO 2015 SCADENZE FEBBRAIO 2015 MARTEDì 10 FEBBRAIO IMU TERRENI Scade il termine per il versamento dell IMU sui terreni; l imposta è calcolata in base alle aliquote standard (7,6 per mille) tranne quando i Comuni

Dettagli

S E A V TERMINI DI PRESENTAZIONE

S E A V TERMINI DI PRESENTAZIONE Bergamo, marzo 2015 CIRCOLARE N. 15/Consulenza aziendale OGGETTO: Elenco clienti-fornitori La comunicazione dell elenco clienti-fornitori (c.d. spesometro ) per l anno 2014 dovrà essere presentata entro

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N.45 del 25 Marzo 20 Lo scadenziario di Aprile 20 Ai gentili clienti Loro sedi Gentile cliente, con la presente desideriamo fornirle uno scadenziario dei principali adempimenti

Dettagli

PR. SCADENZA ADEMPIMENTO NOTE COMMISSIONE PROCEDURE ADEMPIMENTI FISCALI INIZIALI DEL CURATORE

PR. SCADENZA ADEMPIMENTO NOTE COMMISSIONE PROCEDURE ADEMPIMENTI FISCALI INIZIALI DEL CURATORE ADEMPIMENTI FISCALI INIZIALI DEL CURATORE 1 Entro 30 gg. dalla Comunicare all Agenzia delle Entrate la dichiarazione di fallimento sentenza di con modello di variazione dati (art. 35 Dpr 633/72). fallimento

Dettagli

Studio Aldrovandi. Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 FEBBRAIO 2013 AL 15 MARZO 2013

Studio Aldrovandi. Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 FEBBRAIO 2013 AL 15 MARZO 2013 Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 FEBBRAIO 2013 AL 15 MARZO 2013 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 2013 al 15 marzo 2013, con il commento dei termini di prossima scadenza. Si segnala

Dettagli

SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI. Gennaio 2011. Approfondimento su: Rendicontazione del 5 per mille dell irpef

SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI. Gennaio 2011. Approfondimento su: Rendicontazione del 5 per mille dell irpef SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI Gennaio 2011 Approfondimento su: Rendicontazione del 5 per mille dell irpef Sab. 15 (termine prorogato a lunedì 17) Fattura differita Scade oggi il termine per l emissione

Dettagli

OGGETTO: Le principali scadenze Fiscali e Previdenziali di Febbraio 2015

OGGETTO: Le principali scadenze Fiscali e Previdenziali di Febbraio 2015 Scadenziario Fiscale e Previdenziale - Febbraio 2015 - N. 08 21 gennaio 15 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le principali scadenze Fiscali e Previdenziali di Febbraio 2015 Gentile Cliente, è nostra

Dettagli

CIRCOLARE N. 11/2012 del 27 aprile 2012

CIRCOLARE N. 11/2012 del 27 aprile 2012 CIRCOLARE N. 11/2012 del 27 aprile 2012 SCADENZARIO FISCALE MAGGIO 2012 Con la presente riportiamo lo Scadenzario in cui sono indicate le principali scadenze fiscali del mese di Maggio 2012, pregandovi

Dettagli

PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 AGOSTO AL 15 SETTEMBRE 2015

PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 AGOSTO AL 15 SETTEMBRE 2015 Principali scadenze PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 AGOSTO AL 15 SETTEMBRE 2015 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 al 15 settembre 2015, con il commento dei termini di prossima scadenza.

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Omaggi natalizi delle imprese: regime fiscale Gentile cliente, in occasione dell approssimarsi delle festività natalizie, riteniamo utile ricordarle

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Comunicazione. Roma, 17-07-2012. Messaggio n.

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Comunicazione. Roma, 17-07-2012. Messaggio n. Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Comunicazione Roma, 17-07-2012 Messaggio n. 12007 OGGETTO: Sisma Abruzzo del 6 aprile 2009 - ripresa degli adempimenti

Dettagli

CONFINDUSTRIA L AQUILA Unione Provinciale degli Industriali

CONFINDUSTRIA L AQUILA Unione Provinciale degli Industriali CONFINDUSTRIA L AQUILA Unione Provinciale degli Industriali 67100 L Aquila Nucleo Industriale Campo di Pile Tel. 0862 317938 Fax. 0862 317939 Cod. Fiscale 80007220660 www.confindustria.aq.it - posta@confindustria.aq.it

Dettagli

Per Unico 2011, modello 730 e versamenti e adempimenti di agosto è proroga

Per Unico 2011, modello 730 e versamenti e adempimenti di agosto è proroga Fabio Mora Dottore Commercialista Revisore Contabile partita iva 01520610443 Cod. Fisc. MROFBA66B10G920A A mezzo fax / e.mail Circolare n. 9/2011 A tutti i signori clienti loro sedi Porto San Giorgio,

Dettagli

ARCHIVIO VIES ISCRIZIONE NELLA BANCA DATI VIES

ARCHIVIO VIES ISCRIZIONE NELLA BANCA DATI VIES ARCHIVIO VIES L art. 22 del D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175 (cd. Decreto Semplificazioni fiscali ) ha introdotto importanti novità in merito alle regole riguardanti l inclusione e l esclusione dalla banca

Dettagli

LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI

LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI CIRCOLARE N. 08 DEL 05/03/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI

Dettagli

Informativa n 3 11 marzo 2010. Indice

Informativa n 3 11 marzo 2010. Indice Informativa n 3 11 marzo 2010 Indice 1- LE NOVITÀ DEL DECRETO MILLEPROROGHE...2 RIAPERTURA DEI TERMINI PER LO SCUDO FISCALE...2 STUDI DI SETTORE PER IL 2009 E 2010...2 ACCESSO AI SERVIZI DELLA PUBBLICA

Dettagli

SCADENZARIO MESE DI AGOSTO 2012

SCADENZARIO MESE DI AGOSTO 2012 SCADENZARIO MESE DI AGOSTO 2012 01/08/2012 Contenzioso Dal 1 agosto 2012 (e fino al 15 settembre 2012) inizia il periodo di sospensione feriale dei termini processuali per le giurisdizioni ordinarie, amministrative

Dettagli

La nuova disciplina dell IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall 1.12.2012.

La nuova disciplina dell IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall 1.12.2012. Circolare n. 2/2013 Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo (c.d. IVA per cassa ) - Nuova disciplina - Esercizio, durata e revoca dell opzione 1 Premessa Come anticipato nella circolare

Dettagli

MERCOLEDI 14 DICEMBRE 2011

MERCOLEDI 14 DICEMBRE 2011 MERCOLEDI 14 DICEMBRE 2011 UNICO PF E SP RAVVEDIMENTO SECONDO ACCONTO regolarizzare, mediante il ravvedimento, il versamento del 2 acconto di IRPEF e IRAP dovuto in base alla dichiarazione Unico Persone

Dettagli

PRINCIPALI SCADENZE FISCALI DAL 1 SETTEMBRE 2013 AL 30 SETTEMBRE 2013

PRINCIPALI SCADENZE FISCALI DAL 1 SETTEMBRE 2013 AL 30 SETTEMBRE 2013 PRINCIPALI SCADENZE FISCALI DAL 1 SETTEMBRE 2013 AL 30 SETTEMBRE 2013 I versamenti di ritenute, imposte, contributi, ecc., contemplati dall art. 17, D.Lgs. 241/1997 e gli adempimenti fiscali che cadono

Dettagli

Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 APRILE 2014 AL 15 MAGGIO 2014

Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 APRILE 2014 AL 15 MAGGIO 2014 CIRCOLARE Aprile 2014 Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 APRILE 2014 AL 15 MAGGIO 2014 Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle ultime novità. Si segnala ai Signori

Dettagli

1) Scadenze importanti (pag. 1) 2) Agevolazioni e contributi a favore delle imprese (pag. 7) 3) Varie aggiornamento (pag. 8) 1. Scadenze importanti

1) Scadenze importanti (pag. 1) 2) Agevolazioni e contributi a favore delle imprese (pag. 7) 3) Varie aggiornamento (pag. 8) 1. Scadenze importanti DOTT. RAG. GIOVANNA CASTELLI Via Luigi Sacco 14, Varese Tel.: 0332/288494 288522 Fax: 0332/831583 282850 E-mail: segreteria@gcastelli.com Varese, 30 luglio 2014 SOMMARIO: 1) Scadenze importanti (pag. 1)

Dettagli

RIEPILOGO SULLA COSI DETTA CEDOLARE SECCA LEGISLAZIONE DOTTRINA - RISPOSTE A QUESITI FAC SIMILI.

RIEPILOGO SULLA COSI DETTA CEDOLARE SECCA LEGISLAZIONE DOTTRINA - RISPOSTE A QUESITI FAC SIMILI. RIEPILOGO SULLA COSI DETTA CEDOLARE SECCA LEGISLAZIONE DOTTRINA - RISPOSTE A QUESITI FAC SIMILI. La cedolare secca sugli affitti consiste in una alternativa fiscale al regime ordinario applicabile per

Dettagli

OTTOBRE INFORMATIVA N. 243 30 SETTEMBRE 2014 IVA CORRISPETTIVI GRANDE DISTRIBUZIONE

OTTOBRE INFORMATIVA N. 243 30 SETTEMBRE 2014 IVA CORRISPETTIVI GRANDE DISTRIBUZIONE INFORMAT N. 243 30 SETTEMBRE 2014 Si riportano di seguito le principali scadenze del QUARTO TRIMESTRE 2014. Si rammenta che a decorrere dell 1.10.2014 è operativo l obbligo di utilizzo dei servizi telematici

Dettagli

Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 novembre al 15 dicembre 2015, con il commento dei termini di prossima scadenza.

Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 novembre al 15 dicembre 2015, con il commento dei termini di prossima scadenza. FABIO BETTONI LAURA LOCATELLI RACHELE DENEGRI Circolare n. 23 del 11 Novembre 2015 PRINCIPALI SCADENZE DAL NOVEMBRE AL 15 DICEMBRE 2015 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal al 15 dicembre

Dettagli

Milano 22 dicembre 2014 NEWS FISCALI

Milano 22 dicembre 2014 NEWS FISCALI Milano 22 dicembre 2014 NEWS FISCALI Con l entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 175, c.d. Decreto semplificazioni fiscali, dal prossimo 13 dicembre andranno a regime molte modifiche alla fiscalità,

Dettagli

Sperando di farle cosa gradita, Le inviamo lo scadenzario di agosto 2010. Cordialmente. Lo Studio

Sperando di farle cosa gradita, Le inviamo lo scadenzario di agosto 2010. Cordialmente. Lo Studio www..com posta@.com Sperando di farle cosa gradita, Le inviamo lo scadenzario di agosto 2010. Cordialmente. Lo Studio associati dottori commercialisti pierpaolo baldinato gabriele pantaleoni collaboratori

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi

Dettagli

Circolare informativa

Circolare informativa Circolare informativa Ultime novità fiscali Incentivi acquisto eco-veicoli Dati forniti dal contribuente indagato per evasione Decreto Ministero Sviluppo Economico 11.1.2013 È stato pubblicato sulla G.U.

Dettagli

Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 NOVEMBRE AL 15 DICEMBRE 2011

Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 NOVEMBRE AL 15 DICEMBRE 2011 Occhio alle scadenze Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 NOVEMBRE AL 15 DICEMBRE 2011 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 al 15 dicembre 2011, con il commento

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 12 aprile 2007. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 12 aprile 2007. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 aprile 2007 OGGETTO: Definizione della posizione dei contribuenti interessati dagli eventi sismici e vulcanici dell ottobre 2002 nel

Dettagli

News di approfondimento. OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013

News di approfondimento. OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013 News di approfondimento N. 25 16 Ottobre 13 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013 Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942. Spett.le

Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942. Spett.le Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942 Spett.le LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE A LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE B LEGA PRO LEGA NAZIONALE DILETTANTI UFFICIO AMMINISTRAZIONE F.I.G.C. LORO SEDI Si

Dettagli

OGGETTO: Le principali scadenze Fiscali di Novembre 2014

OGGETTO: Le principali scadenze Fiscali di Novembre 2014 Informativa per la clientela di studio N. 002 del 26.10.2014 OGGETTO: Le principali scadenze Fiscali di Novembre 2014 Gentile Cliente, Ai gentili Clienti Loro sedi è nostra cura metterla al corrente, con

Dettagli

DECRETO SVILUPPO 2011

DECRETO SVILUPPO 2011 CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3 AGOSTO 2011 DECRETO SVILUPPO 2011 E stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale 12.07.2011, n. 160, la Legge 12.07.2011 n. 106 di conversione del D.L. 70/2011 c.d. Decreto Sviluppo.

Dettagli

ADEMPIMENTI MESE DI OTTOBRE 2012

ADEMPIMENTI MESE DI OTTOBRE 2012 10 ADEMPIMENTI MESE DI OTTOBRE 2012 10 MERCOLEDI Inps Lavoratori domestici - Ultimo giorno per il versamento dei contributi previdenziali/assistenziali a cadenza trimestrale relativi ai lavoratori domestici.

Dettagli

Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214.

Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214. Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Massimo Rho Dott. Federico Baccani Dott. Stefano Ramponi

Dettagli

Legge di stabilità n. 220 del 13/12/2010

Legge di stabilità n. 220 del 13/12/2010 Circolare n. 1/2011 del 20 Gennaio 2011 PROVVEDIMENTI FISCALI 2011 L inizio del nuovo anno comporta l entrata in vigore di numerose novità fiscali contenute in diversi provvedimenti, alcuni di tipo legislativo

Dettagli

Le novità del modello 730/2012 e del modello Unico Persone fisiche 2012 (fascicolo 1) Roma, 9 marzo 2012

Le novità del modello 730/2012 e del modello Unico Persone fisiche 2012 (fascicolo 1) Roma, 9 marzo 2012 Le novità del modello 730/2012 e del modello Unico Persone fisiche 2012 (fascicolo 1) Roma, 9 marzo 2012 Le principali novità di quest anno Cedolare secca sulle locazioni Immobili di interesse storico-artistico

Dettagli

Roma, 30 novembre 2007 CIRCOLARE N. 64/E

Roma, 30 novembre 2007 CIRCOLARE N. 64/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 30 novembre 2007 CIRCOLARE N. 64/E Oggetto: Decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2006, n. 286 - art. 1, commi

Dettagli

PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 GIUGNO AL 15 LUGLIO 2015

PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 GIUGNO AL 15 LUGLIO 2015 Principali scadenze PRINCIPALI SCADENZE DAL GIUGNO AL 15 LUGLIO 2015 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal al 15 luglio 2015, con il commento dei termini di prossima scadenza. Si segnala

Dettagli

1. PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 SETTEMBRE 2014 AL 15 OTTOBRE 2014

1. PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 SETTEMBRE 2014 AL 15 OTTOBRE 2014 Principali scadenze 1. PRINCIPALI SCADENZE DAL SETTEMBRE 2014 AL 15 OTTOBRE 2014 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal al 15 ottobre 2014, con il commento dei termini di prossima scadenza.

Dettagli

N. 33 FISCAL NEWS. 20.01.2012 Il regime degli ex minimi. Premessa. La circolare di aggiornamento professionale

N. 33 FISCAL NEWS. 20.01.2012 Il regime degli ex minimi. Premessa. La circolare di aggiornamento professionale a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 33 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 20.01.2012 Il regime degli ex minimi Categoria Sottocategoria Regimi

Dettagli

Le principali scadenze Fiscali di Novembre 2015

Le principali scadenze Fiscali di Novembre 2015 Periodico informativo n. 142/2015 Le principali scadenze Fiscali di Novembre 2015 Gentile Cliente, è nostra cura metterla al corrente, con il presente documento informativo, delle principali scadenze Fiscali

Dettagli

S T U D I O A S S O C I A T O B U S S O

S T U D I O A S S O C I A T O B U S S O Baschi 27 novembre 2012 VERSAMENTO DELL IVA DOPO LA RISCOSSIONE DEL CORRISPETTIVO (Art. 32 bis D.L. 83/2012 Decreto Min. Economia del 11 ottobre 2012 Provvedimento Direttore Agenzia Entrate n. 165764/2012

Dettagli

OGGETTO: Eventi sismici del 6 aprile 2009 - Ripresa degli adempimenti e dei versamenti

OGGETTO: Eventi sismici del 6 aprile 2009 - Ripresa degli adempimenti e dei versamenti CIRCOLARE N. 44/E Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 13 agosto 2010 OGGETTO: Eventi sismici del 6 aprile 2009 - Ripresa degli adempimenti e dei versamenti 2 INDICE 1 Soggetti fuori cratere.

Dettagli

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale È stato approvato con provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2014 Prot.5131-2014

Dettagli