Vittorio Veneto, 14/05/2013 Ai Signori Clienti Loro Sedi. Circolare n INDICE ARGOMENTI CIRCOLARE 1. PROROGA ELENCO CLIENTI/FORNITORI

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1 Certificazione N. KI Dott. Carlo Corocher Dott. Giorgio Ornella Rag. Brunella Berti Rag. Flavio Corocher Rag. Fabrizio Bortoluzzi Dott. Marcon Alessio Dott. Corrado Tonello Dott. Antonio Mautone Vittorio Veneto, 14/05/2013 Ai Signori Clienti Loro Sedi Circolare n INDICE ARGOMENTI CIRCOLARE 1. PROROGA ELENCO CLIENTI/FORNITORI 2. ATTENZIONE: LINEA DURA CONTRO I DOCUMENTI FALSI 3. LA RESPONSABILITA NEGLI APPALTI/SUBAPPALTI 4. IMU ACCONTO 2013 E DICHIARAZIONE IMU 5. IL DIRITTO ANNUALE CCIAA LA RICHIESTA DELL ESTRATTO CONTO DEBITORIO AD EQUITALIA PER LA VERIFICA DELLE ISCRIZIONI A RUOLO SCADUTE 7. INDICAZIONE OBBLIGATORIA DA INSERIRE IN FATTURA E NELLA CORRISPONDENZA PER PROFESSIONISTI SENZA ALBO 8. PRINCIPALI SCADENZE 1. PROROGA CLIENTI/FORNITORI Attraverso un comunicato stampa l Agenzia delle Entrate ha prorogato la scadenza del 30 aprile 2013 per l invio da parte dei soggetti passivi Iva di tutte le operazioni rilevanti ai fini dell imposta sul valore aggiunto effettuate tra il 1 gennaio 2012 e il 31 dicembre Un futuro provvedimento ministeriale approverà il nuovo modello di comunicazione e fisserà anche la nuova scadenza per inviare i dati relativi al periodo di imposta ATTENZIONE: LINEA DURA CONTRO I DOCUMENTI FALSI Linea dura dell agenzia delle Entrate sui documenti falsi: fatture, schede carburanti, ricevute fiscali, spese mediche,, ecc., indicati nella dichiarazione dei redditi, se riportano importi superiori al reale, integrano il grave reato di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di falsi documenti. E questo il nuovo orientamento giurisprudenziale emerso in seno alla Corte di Cassazione dopo le ultime sentenze. L art. 2 del D. Lgs. n. 74/2000 sanziona con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni chi indica in una delle dichiarazioni annuali ai fini delle imposte sui redditi, ovvero dell IVA, elementi passivi fittizi utilizzando fatture o altri documenti relativi a operazioni inesistenti. Questo delitto è particolarmente grave, perché la sua realizzazione non è subordinata, come avviene nella r parte degli altri reati tributari, al superamento di una soglia d imposta evasa, pertanto anche piccoli importi rilevano ai fini del reato. La falsità dei documenti può discendere da tre ordini di ragioni: - operazioni mai poste in essere, ovvero poste in essere solo parzialmente (fatture oggettivamente inesistenti), - operazioni effettivamente avvenute, ma tra soggetti diversi da quelli indicati nella documentazione (fatture soggettivamente inesistenti; caso tipico la spesa sostenuta dal socio, ovvero da un suo familiare, per acquisti personali con fattura intestata all azienda. - sovrafatturazioni allorché la misura dell imposta sul valore aggiunto o dei corrispettivi è superiore a quella reale. Per quanto concerne la tipologia di documenti che possono integrare un operazione inesistente penalmente, occorre fare riferimento unicamente a quelli aventi rilievo probatorio a fini fiscali, ovvero tutti i documenti, ancorchè non classificabili tecnicamente quali fatture, che costituiscono un titolo idoneo per esercitare la deduzione e/o la detrazione. Ne consegue che, oltre alle fatture, vi rientrano anche le autofatture, le schede carburanti, le ricevute

2 fiscali, i c.d. scontrini parlanti, eccetera. Pertanto colui il quale sulla scheda carburanti, senza la compiacenza del distributore, indica somme superiori a quelle sostenute correre il rischio di essere accusato penalmente per il reato di dichiarazione fraudolenta punibile con la reclusione fino a sei anni. 3. LA RESPONSABILITA NEGLI APPALTI/SUBAPPALTI Il Legislatore ha previsto una specifica disciplina in materia di responsabilità nell ambito dei contratti di appalto e subappalto applicabile ai contratti di appalto/subappalto di opere, forniture o servizi conclusi da: soggetti che pongono in essere operazioni rilevanti ai fini IVA; soggetti ex artt. 73 e 74, TUIR (società di capitali, cooperative, Enti pubblici, ecc.). La disciplina in esame non è applicabile alle stazioni appaltanti nell ambito degli appalti pubblici. La disciplina differenzia l appaltatore (il soggetto che effettua i lavori) rispetto al committente (il soggetto che ordina i lavori) e si sostanzia nei seguenti elementi: l appaltatore è solidalmente responsabile con il subappaltatore per gli adempimenti tributari riguardanti il contratto di subappalto nei limiti dell ammontare del corrispettivo dovuto. L appaltatore per evitare la responsabilità solidale deve verificare che i versamenti, scaduti alla data di pagamento del corrispettivo, siano stati regolarmente effettuati. A tal fine lo stesso deve acquisire, prima del pagamento del corrispettivo, la documentazione comprovante che il subappaltatore ha effettuato regolarmente i suddetti versamenti (anche tramite asseverazione di un professionista abilitato); il committente ha (soltanto) l obbligo di verificare, prima di pagare la fattura, che l appaltatore (e gli eventuali subappaltatori) abbia effettuato i suddetti adempimenti. Al committente che paga l appaltatore, senza che quest ultimo gli abbia fornito la documentazione attestante la regolare effettuazione dei versamenti fiscali, scaduti alla data del pagamento del corrispettivo, è applicabile la sanzione da a La responsabilità del committente è limitata al caso in cui, pur in mancanza della predetta documentazione, i suddetti versamenti non risultino effettuati. Nella Circolare , n. 40/E l Agenzia delle Entrate ha precisato, in particolare, che: l attestazione della regolarità dei versamenti effettuati dall appaltatore/subappaltatore può essere resa anche direttamente dall appaltatore / subappaltatore tramite una dichiarazione sostitutiva di notorietà ai sensi del DPR n. 445/2000; la richiesta della documentazione attestante la regolarità dei suddetti versamenti effettuati, dall appaltatore / subappaltatore, riguarda soltanto le prestazioni rese nell ambito di contratti stipulati dal La stessa Agenzia ha fornito, con la Circolare , n. 2/E, una serie di ulteriori chiarimenti di seguito analizzati. I SOGGETTI INTERESSATI ALLA DISCIPLINA La disciplina in esame: è applicabile ai contratti di appalto / subappalto conclusi: da soggetti che stipulano tali contratti nell ambito di un attività rilevante ai fini IVA; in ogni caso, dai soggetti di cui agli artt. 73 e 74, TUIR (società di capitali, cooperative, Enti pubblici, ecc.); non è applicabile: - alle stazioni appaltanti (sopra richiamate); - ai privati; - ai condomini. In presenza di un appalto tra un committente privato ed un impresa la disciplina in esame non trova applicazione. Tuttavia qualora quest ultimo (appaltatore) si avvalga di uno o più subappaltatori, per i contratti stipulati tra tali soggetti va rispettata la disciplina in esame. L APPLICAZIONE NON È LIMITATA AL SETTORE EDILE La disciplina in esame ha un applicazione generalizzata e pertanto non è limitata al settore edile ma è applicabile a tutti i contratti di appalto e subappalto intesi nella loro generalità, a prescindere dal settore economico in cui operano le parti contraenti. 2

3 I CONTRATTI ESCLUSI La disciplina in esame è applicabile soltanto alla tipologia contrattuale rientrante nell appalto, individuato nel contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di una opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro. A tal fine non è necessaria la presenza (sempre) di uno o più subappalti, ossia la presenza di almeno 3 soggetti (committente / appaltatore / subappaltatore), ma è sufficiente la presenza di 2 soggetti (committente / appaltatore) in cui l appaltatore provveda direttamente alla realizzazione dell opera affidatagli dal committente, mentre il subappaltore rappresenta una figura eventuale. Assumendo rilevanza soltanto il contratto di appalto (e degli eventuali subappalti) sono escluse dalla disciplina le tipologie contrattuali diverse dal contratto di appalto di opere e servizi quali, ad esempio: a) gli appalti di fornitura di beni. Tale tipologia contrattuale anche se richiamata dal comma 28-ter dell art. 13-ter, DL n. 83/2012, non è prevista nelle disposizioni contenute nei commi 28 e 28-bis che richiamano esclusivamente l appalto di opere o servizi; b) il contratto d opera, ex art. 2222, C.c. (ciò conferma l esclusione delle prestazioni professionali e dei piccoli artigiani senza organizzazione di mezzi); c) il contratto di trasporto, ex art e seguenti, C.c.; d) il contratto di subfornitura, ex Legge n. 192/98; e) le prestazioni rese nell ambito del rapporto consortile. I CONTRATTI RINNOVATI DAL La disciplina in esame è applicabile, come sopra accennato, ai contratti stipulati dal Peraltro, l eventuale rinnovo del contratto deve ritenersi equivalente ad una nuova stipula e, pertanto, la disciplina in esame è applicabile, a partire dalla data di rinnovo, anche ai contratti rinnovati successivamente al 12 agosto L ATTESTAZIONE DELLA REGOLARITÀ FISCALE Con riferimento all attestazione della regolarità fiscale dei versamenti fiscali effettuati dall appaltatore/subappaltatore: in presenza di più contratti di appalto / subappalto tra le medesime la stessa regolarità può essere rilasciata in modo unitario ed inoltre può essere fornita anche con cadenza periodica fermo restando che, al momento del pagamento, deve essere attestata la regolarità di tutti i versamenti relativi alle ritenute e all IVA scaduti a tale data, che non siano stati oggetto di precedente attestazione; se i pagamenti all appaltatore / subappaltatore sono effettuati mediante bonifico bancario o altri strumenti che non consentono al beneficiario l immediata disponibilità della somma versata a suo favore l attestazione della regolarità dei versamenti fiscali va riferita a quelli scaduti al momento in cui il committente o l appaltatore effettuano la disposizione bancaria e non al momento del successivo accreditamento sul c/c del beneficiario (appaltatore / subappaltatore); in caso di cessione del credito (da parte dell'appaltatore / subappaltatore) al fine di liberare l acquirente del credito dal rischio di eventuali inadempimenti fiscali del cedente la regolarità fiscale del credito ceduto può essere attestata nel momento in cui il cedente (appaltatore o subappaltatore) dà notizia della cessione al debitore ceduto (committente o appaltatore). 4. IMU ACCONTO 2013 E DICHIARAZIONE IMU Anche per il 2013 è dovuta l Imu con riferimento agli immobili (fabbricati, terreni agricoli ed aree edificabili) ubicati in ciascun Comune; l'imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell'anno nei quali si è protratto tale possesso (a tal fine, il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero). In questi giorni il Governo ha dichiarato un impegno alla riduzione o all eliminazione dell Imu: si evidenzia comunque che tale intervento interesserà solo l imposta dovuta per l abitazione principale, mentre con ogni probabilità nessun intervento riguarderà l imposta dovuta con riferimento agli altri immobili. Di seguito si propongono le principali regole per la determinazione dell Imu al fine di dar conto anche delle novità già introdotte dal 2013; si coglie l occasione per ricordare alla clientela dello Studio di fornire il più tempestivamente possibili dati riguardanti modificazioni soggettive (acquisizioni, cessioni, ecc.) e oggettive (modifiche catastali, inagibilità, ristrutturazioni, ecc.) degli immobili posseduti onde agevolare il calcolo dell imposta e la predisposizione della dichiarazione Imu ove dovuta. 3

4 entro il 17 giugno 2013 (il 16 è giorno festivo) il contribuente è tenuto al versamento dell acconto facendo riferimento alle aliquote pubblicate sul sito del Mef entro il In mancanza di tale pubblicazione i soggetti passivi calcolano l imposta nella misura pari al 50% di quella dovuta sulla base dell aliquota e della detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente (ossia occorrerà utilizzare le aliquote 2012); entro il 16 dicembre 2013 il contribuente è tenuto al versamento del saldo sulla base delle aliquote approvate dai Comuni per il 2013 e pubblicate entro il 16 novembre 2013 sul sito del Mef. Tale versamento va fatto a conguaglio della rata di acconto (quindi ricalcolando sulla base delle nuove aliquote l intera imposta annuale, scomputando quanto versato in sede di acconto a giugno). In caso di mancata pubblicazione delle nuove aliquote 2013 al 16 novembre saranno confermate anche per il 2013 le aliquote dell anno precedente e quindi, anche il saldo come l acconto, sarà versato facendo riferimento alle aliquote È consentito (anche se sconsigliato, viste le numerose modifiche che riguardano tale tributo) il versamento in unica soluzione entro il 17 giugno Gli immobili interessati L Imu si deve versare con riferimento agli immobili posseduti sul territorio di ciascun Comune. Fabbricati Ad esclusione dei fabbricati di categoria catastale D privi di rendita (per i quali si utilizzano i valori contabili), per tutti gli altri fabbricati si farà riferimento alle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1 gennaio dell'anno di imposizione, rivalutate del 5%, alle quali applicare specifici moltiplicatori. È prevista inoltre una riduzione del 50% della base imponibile per i fabbricati inagibili ed inabitabili nonché per gli immobili vincolati ai sensi dell art.10 del D.Lgs. n.42/04. Terreni agricoli Per i terreni agricoli la base imponibile è costituita dal reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1 gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25% a cui applicare un moltiplicatore differenziato in base al soggetto possessore. Il moltiplicatore Imu base per i terreni è 135 mentre per i terreni agricoli, nonché per quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 110. A favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli principali iscritti nella previdenza agricola è prevista anche una riduzione per scaglioni: franchigia sino ad di valore imponibile; riduzione 70% dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente e fino ad ; riduzione 50% dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente e fino ad ; riduzione 25% dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente e fino ad Aree edificabili Per le aree edificabili si continua ad utilizzare il valore venale in comune commercio. Si ricorda comunque che molti Comuni individuano dei valori di riferimento ai quali il contribuente può adeguarsi e quindi evitare contestazioni future. Per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali è confermata la finzione di non edificabilità delle aree: se tali soggetti coltivano il terreno pagheranno in ogni caso l Imu come fosse un terreno agricolo (quindi sul reddito dominicale e non sul valore venale), anche se gli strumenti urbanistici, PRG o altro, lo qualificano suscettibile di utilizzazione edificatoria. In caso di utilizzazione edificatoria dell'area (costruzione di nuovo edificio), di demolizione di fabbricato, di interventi di recupero, ristrutturazione e risanamento conservativo tale immobile dovrà considerarsi ai fini fiscali area edificabile e la base imponibile sarà costituita dal valore venale. Dichiarazione Imu Il D.L. n.35/13 stabilisce anche un diverso termine per la presentazione della dichiarazione Imu: in luogo dei 90 giorni originariamente previsti, tale dichiarazione andrà resa al Comune entro il 30 giugno dell anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell imposta. Pertanto le variazioni intervenute nel corso del 2013 potranno essere dichiarate entro il 30 giugno 2014; peraltro la circolare n.1/df/13 ha precisato che: il nuovo termine di presentazione delle dichiarazioni, produce effetti anche su quelle dovute per l anno 2012 che potranno, quindi, essere presentate entro il 30 giugno La dichiarazione Imu deve essere resa su apposito modello ministeriale. 4

5 5. IL DIRITTO ANNUALE CCIAA 2013 Il diritto camerale è un diritto dovuto annualmente alla Camera di Commercio da parte di tutte le imprese iscritte o annotate al Registro delle Imprese, siano esse iscritte o annotate al 1 gennaio ovvero nel corso dell'anno di riferimento. Nel caso di trasferimento della sede legale o principale dell'impresa in altra provincia, il diritto è dovuto alla Camera di Commercio in cui è ubicata la sede legale al 1 gennaio. Misura del diritto Il Ministero dello Sviluppo Economico, con nota n del 21/12/12, ha stabilito gli importi del diritto annuale 2013, le imprese individuali ed i soggetti iscritti al Rea pagano un diritto annuale in misura fissa, mentre gli altri soggetti sono tenuti al pagamento di un diritto annuale commisurato al fatturato dell esercizio precedente. Il pagamento deve essere effettuato a mezzo modello F24 entro i 17 giugno 2013, ovvero entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, oppure entro 30 giorni dalla data di scadenza con la razione dello 0,40%. Le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla camera di commercio nel cui territorio ha sede l unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale. Si invita a porre attenzione ad eventuali richieste di iscrizioni ad annuari, registri e repertori o per prestazioni assistenziali e previdenziali avanzate da organismi privati, per le quali non vi è alcun obbligo di adesione e che nulla hanno a che vedere con il pagamento obbligatorio del diritto fisso camerale. 6. LA RICHIESTA DELL ESTRATTO CONTO DEBITORIO AD EQUITALIA PER LA VERIFICA DELLE ISCRIZIONI A RUOLO SCADUTE Dal 1 gennaio 2011 è vietata la compensazione orizzontale mediante l utilizzo nel modello F24 di crediti relativi alle imposte erariali (Irpef, Ires, Iva ed Irap) qualora esistano debiti iscritti a ruolo scaduti di ammontare superiore a 1.500: per effettuare la compensazione è necessario procedere preventivamente al pagamento dei ruoli scaduti. Nessun vincolo è, invece, previsto per le compensazioni verticali. La richiesta dell estratto conto debitorio ad Equitalia In presenza di ruoli scaduti che fanno scattare il divieto alla compensazione orizzontale dei crediti erariali mediante il modello F24, è opportuno che ciascuna impresa verifichi la propria posizione debitoria con Equitalia. Al fine di verificare la posizione debitoria di ciascuna impresa con Equitalia, è consigliabile richiedere un estratto conto con una delle seguenti tre modalità di richiesta: l abilitazione telematica all Estratto conto online; la richiesta cartacea presentandosi allo sportello della sede territorialmente competente; l invio mediante mail della richiesta direttamente dal sito web di Equitalia. Le prime due richiedono una autenticazione telematica con la procedura di rilascio delle password di accesso all Estratto conto online oppure la richiesta della propria posizione debitoria recandosi personalmente presso gli sportelli della sede di Equitalia competente per territorio. Da qualche tempo Equitalia offre anche una ulteriore modalità, più semplice, per la richiesta dell estratto conto debitorio da parte di una impresa o di una persona fisica: accedendo al link è possibile inviare una mail al servizio contribuenti della provincia di competenza alla quale allegare una autocertificazione e il documento di identità da parte del legale rappresentante della società interessata al rilascio dell estratto conto. Entro 5 giorni dalla richiesta l agente della riscossione risponde con una mail con la quale richiede il riconoscimento della persona giuridica intestataria della posizione fiscale e, una volta effettuato il riconoscimento, allega l estratto conto debitorio ovvero una comunicazione della mancata esistenza di carichi pendenti. La verifica della soglia di per il divieto alle compensazioni I contribuenti che vogliono utilizzare in compensazione i crediti relativi ad imposte dirette (Irpef ed Ires), Addizionali, Irap ed Iva devono preventivamente procedere al pagamento o alla compensazione dei ruoli scaduti, se di ammontare complessivo (comprensivo degli oneri accessori, degli aggi e delle spese a favore dell agente della riscossione) eccedente l importo di La preclusione alle compensazioni non opera in presenza di ruoli per i quali è in atto una sospensione. Laddove gli importi a ruolo siano rateizzati l Agenzia delle Entrate ha precisato come opererebbe l eventuale mancato pagamento di una o più rate; in particolare: se il mancato pagamento alla scadenza riguarda una sola rata il piano di rateazione risulterebbe ancora in essere, e solo l importo della rata non onorata concorrerebbe al fine del computo del raggiungimento della soglia di 1.500; pertanto, se la singola rata, ovvero la singola rata sommata ad eventuali altri ruoli scaduti, non supera 5

6 1.500, non scatterebbe il divieto alle compensazioni; in caso contrario, scatterebbe il divieto di compensazioni, pur in presenza della rateazione; se il mancato pagamento a scadenza riguarda due rate - ovvero la prima rata - verrebbe meno il beneficio della rateazione e l intero importo iscritto a ruolo diverrebbe immediatamente riscuotibile; ai fini della verifica del superamento dei concorrerebbe l intero importo residuo del debito non pagato. 7. INDICAZIONE OBBLIGATORIA DA INSERIRE IN FATTURA E NELLA CORRISPONDENZA PER PROFESSIONISTI SENZA ALBO Con l entrata in vigore della Legge 14 gennaio 2013 n. 4 che disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi, è divenuto obbligatorio per i professionisti che rientrano in tale categoria riportare in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, in particolare nella fattura, la seguente dicitura: Professionista di cui alla L. 14/01/2013 n. 4. L'inadempimento rientra tra le pratiche commerciali scorrette sanzionate ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (sanzioni da 516 euro a euro) giugno 8. PRINCIPALI SCADENZE Dichiarazioni d intento Scade oggi, per i contribuenti Iva mensili, l invio telematico della comunicazione dei dati relativi alle dichiarazioni di intento che si riferiscono alle operazioni effettuate nel mese di aprile. Si ricorda che, ai sensi dell art.2, co.4, D.L. n.16 del 2 marzo 2012, la comunicazione delle dichiarazioni di intento deve essere effettuata entro il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica Iva, mensile o trimestrale, nella quale confluiscono le operazioni realizzate senza applicazione dell'imposta. Versamento dei contributi Inps Scade oggi il termine per il versamento dei contributi Inps dovuti dai datori di lavoro, del contributo alla gestione separata Inps, con riferimento al mese di aprile, relativamente ai redditi di lavoro dipendente, ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto, ai compensi occasionali, e ai rapporti di associazione in partecipazione. Versamento dei contributi Inps artigiani e commercianti Scade il termine per il versamento dei contributi Inps dovuti da artigiani e commercianti relativamente alla prima rata del contributo sul minimale di reddito per l anno 2013 (primo trimestre). Presentazione dichiarazione periodica Conai Scade oggi il termine di presentazione della dichiarazione periodica Conai riferita al mese di marzo, da parte dei contribuenti tenuti a tale adempimento con cadenza mensile. Presentazione elenchi Intrastat mensili Scade oggi, per i soggetti tenuti a questo obbligo con cadenza mensile, il termine per presentare in via telematica l'elenco riepilogativo degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie effettuate rispettivamente nel mese precedente. Comunicazione Black list mensile Per i contribuenti che effettuano operazioni con operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori dei Paesi c.d. black-list scade oggi, per i contribuenti tenuti a questo adempimento con cadenza mensile, il termine di presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni effettate nel mese precedente. Presentazione elenchi Intra 12 mensili Ultimo giorno utile per gli enti non commerciali e per gli agricoltori esonerati per l invio telematico degli elenchi Intra-12 relativi agli acquisti intracomunitari effettuati nel mese di aprile. Versamento dell imposta di registro sui contratti di locazione Scade oggi il termine per il versamento dell imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 01/05/13. Registro telematico gas fluorurati Scade oggi l obbligo di iscrizione al Registro telematico gas fluorurati per tutte le imprese e persone che operano su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati ad effetto serra. Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordiali saluti. 6

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