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1 Dirigenti Scolastici N. 59 / Dicembre 2009 E on line il sito web della FLC CGIL Lombardia, all indirizzo Nel sito un ampia sezione dedicata ai DIRIGENTI SCOLASTICI, con una raccolta normativa, spazio FAQ, notizie ed informazioni utili per tutti i colleghi notizie regionali 1. Dirigenti scolastici Lombardia: CIR 2008 ed intesa sulla retribuzione neo immessi dal 1 settembre 2009 IMPORTANTE notizie nazionali 2. Collocamento a riposo Dirigenti Scolastici, Docenti e Ata: domande entro il 16 gennaio Dirigenti scolastici: emanata la direttiva sul pensionamento forzato 4. Pensionamento forzato docenti e ATA. 5. Finanziamenti alle scuole. In arrivo la circolare del programma annuale 2010 Scuola 6. Contratti di disponibilità. Pubblicato il decreto bis: le domande entro venerdì 8 gennaio Precari scuola. Chiarimenti sull'utilizzo delle graduatorie prioritarie, il riconoscimento del punteggio e la convenzione INPS 8. VISITE FISCALI E REPERIBILITA : L ENNESIMO CAMBIAMENTO DI Brunetta IN ALLEGATO SUL SITO FLC REGIONALE l l'intesa ed il verbale dell'incontro svolto tra USR e i rappresentanti dei DS delle OO.SS. DM 95 E C.M. 96 RELATIVE ALLE PROCEDURE PER LA CESSAZIONE DAL SERVIZIO DIRETTIVA 94 SUL PENSIONAMENTO FORZOSO notizie regionali ****************************** 1. Dirigenti scolastici Lombardia: CIR 2008 ed intesa sulla retribuzione neo immessi dal 1 settembre 2009 IMPORTANTE Le SS. LL. sono state invitate a partecipare all incontro odierno presso l Ufficio Scolastico Regionale di per discutere del seguente ordine del giorno: Contrattazione integrativa regionale - Anno Acconti DS neoassunti al 1 settembre Variazioni negli acconti per retribuzione di posizione - parte variabile 1 punto all ordine del giorno firma cir 2008

2 La situazione relativa al 1 punto all ordine del giorno ( CIR 2008 non firmato da tutte le OO.SS.), molto delicata è stata più volte chiarita durante le assemblee sindacali dei Dirigenti scolastici. Premesso che sono a carico del fondo regionale : l indennità di posizione variabile l indennità di risultato la quota relativa all indennità di reggenze delle istituzioni scolastiche a carico del fondo occorre dire che nella particolare situazione Lombarda abbiamo riscontrato da un lato negli ultimi anni, giustamente, l incremento del numero dei DS in servizio a seguito immissione dirigenti vincitori di concorso Ordinario 2004 e Riservato 2006 e quindi l assegnazione alle scuole del dirigente, ma dall altro purtroppo le risorse del fondo non sono state incrementare in ragione dell incremento dei DS immessi. E ormai di dominio pubblico che ciò avviene a causa del meccanismo di determinazione della consistenza del fondo regionale, sulla base dei numero dirigenti in servizio (all epoca della definizione del meccanismo) anziché sulla base di tutti i posti in organico, senza ulteriori risorse ad incremento del fondo, la firma del CIR da parte delle OO.SS. comporterebbe ovviamente in tale situazione una rilevante riduzione sia delle indennità di posizione variabile che delle indennità di risultato. L Amministrazione a fronte di ciò ha congelato il pagamento delle indennità di risultato e delle indennità di reggenza relative agli a.s e ed ha continuato a pagare, se pur a titolo di acconto, le indennità di posizione variabile in attesa di definizione della questione a livello nazionale. In tale contesto anche nell incontro di oggi le OO.SS nel ribadire l impossibilità della firma del CIR 2008 in assenza di ulteriori risorse, in quanto i valori delle retribuzioni, determinati sulla scorta della consistenza accertata del fondo, sono inferiori a quelli degli anni precedenti, hanno chiesto: la necessaria ridefinizione della determinazione del fondo regionale in funzione dei posti e non delle teste non solo per il futuro ma già dal 2008; che vengano retribuite, a titolo di acconto in attesa di concludere la contrattazione, le retribuzioni di risultato, comprensive degli importi delle reggenze, per gli aa. ss. 2007/2008 e 2008/2009 sulla base degli stessi criteri dell accordo relativo al 2007; che l USR chieda al Ministero di incrementare il fondo 2008 e 2009 di almeno per permettere di mantenere gli importi del 2007 e di incrementare ulteriormente il fondo di un importo pari alle quote delle RIA per permettere un reale aumento delle retribuzioni in godimento. L Amministrazione regionale ha preso atto delle dichiarazioni delle OO.SS (non firma CIR 2008) e richieste correlate ha ribadito che a tutt oggi non esistendo una comunicazione da parte del Ministero di eventuali integrazioni al fondo 2008, non può garantire quanto richiesto dalle OO.SS., ma nello stesso tempo si è impegnata a rappresentare le richieste in sede centrale nell ottica di arrivare alla conclusione dell accordo regionale. Il Direttore Regionale ha riferito inoltre di aver già comunicato nella riunione al Ministero circa la consistenza del Fondo regionale sulla base delle teste e non dei posti in organico e sulla necessità di rideterminazione dello stesso e che per l anno 2010 la previsione è di procedere a una nuova determinazione della consistenza del fondo sulla base dei posti in organico. 2 e 3 punto all ordine del giorno: Acconti DS neoassunti e Variazioni negli acconti per retribuzione di posizione - parte variabile.

3 L Amministrazione aveva presentato una proposta unica relativa ad i punti 2 e 3, che se da un lato assicurava gli acconti ai neo dirigenti in servizio dal 1 settembre 2009, dall altro prevedeva la rideterminazione in diminuzione degli acconti ai dirigenti già in servizio. Le OO.SS dopo aver ribadito il disaccordo sulla proposta di diminuzione degli acconti per retribuzione di posizione a partire dal , hanno chiesto al fine di arrivare ad un intesa, di separare l intesa individuando un primo accordo relativo ai soli neoassunti Le OO.SS. infatti hanno dichiarato di essere d accordo sulla proposta intesa circa gli acconti per retribuzione di posizione in attesa della conclusione della contrattazione per l anno 2009 per i neoassunti mantenendo i gli stessi valori già individuati per l anno L Amministrazione ha accettato la proposta e si è quindi siglata l intesa che prevede, in attesa della definizione della contrattazione integrativa a livello regionale concernente il Fondo Regionale 2009, una retribuzione di posizione mensile (per tredici mensilità) a titolo di acconto e con espressa riserva di conguaglio dello spettante con riferimento a quanto già percepito, pari a : I^ fascia II^ fascia III^ fascia IV^ fascia. 800,00 di cui. 605,33 quale parte variabile e 194, 67 parte fissa. 700,00 di cui. 505,33 quale parte variabile e 194, 67 parte fissa. 600,00 di cui. 405,33 quale parte variabile e 194, 67 parte fissa. 450,00 di cui. 255,33 quale parte variabile e 194, 67 parte fissa IN ALLEGATO SUL SITO FLC REGIONALE l l'intesa ed il verbale dell'incontro svolto tra USR e i rappresentanti dei DS delle OO.SS. Per ciò che riguarda il 3 come già ribadito più volte le OO.SS. in disaccordo sulla diminuzione degli acconti per retribuzione di posizione a partire dal non hanno firmato l intesa. L Amministrazione ha posto l attenzione sui criteri di attribuzione delle fasce di complessità per il prossimo a.s. e la necessità di approfondire la discussone in apposito tavolo tecnico Concluso l l incontro OdG come OO.SS. abbiamo chiesto risposte chiare oltre che l interessamento presso il Ministero in relazione alle seguenti questioni: finanziamenti alle scuole occorre fare chiarezza ed occorre quindi puntuale informativa circa la situazione finanziaria delle scuole in regione Lombardia e la situazione residui attivi in considerazione delle insistenti voci di radiazione degli stessi. La questione è di importanza fondamentale per assicurare il diritto allo studio e quindi il servizio scolastico in Lombardia che sicuramente è preoccupazione anche della Direzione scolastica regionale; indennità di funzioni superiori per i vicari dei d.s reggenti molte sono le difficoltà delle scuole a retribuire la quota di per mancanza dei fondi specifici e non sono mancate dimissioni di vicari in assenza di risposte chiare in merito. La situazione è particolarmente delicata nella ns regione in presenza di circa 150 reggenze tra annuali e temporanee; pagamento delle visite fiscali precedenti il 1 luglio 2009 a seguito delle ultime disposizioni normative e del parere della Corte dei Conti a sezioni riunite. L amministrazione si è dichiarata disponibile in relazione alle questioni poste. In particolare sull ultimo punto, pur condividendo le interpretazione della Avvocatura Generale, e rilevando difformi comportamenti da parte delle ASL, l Amministrazione si impegna, a rappresentare nuovamente la situazione al Ministero e all Avvocatura dello Stato per avere una chiara indicazione a livello nazionale.

4 notizie nazionali 2. Collocamento a riposo Dirigenti Scolastici, Docenti e Ata: domande entro il 16 gennaio 2010 In attesa della direttiva per l'applicazione delle norme sul pensionamento forzato (Art. 72 legge 133/08), emanato il decreto e la circolare di accompagnamento. Il Miur ha pubblicato il 15 dicembre 2009 il DM 95 e la CM 96 relativi alle procedure per la cessazione dal servizio dal 1/9/2010. Con i due atti si fissa la scadenza per la presentazione delle domande di cessazione e di mantenimento in servizio al 16 gennaio Rimane la facoltà per i Dirigenti Scolastici, come previsto dal Contratto dell Area V art 27 e seguenti, di avanzare domanda anche oltre il 26 gennaio. Non è ancora noto il testo della direttiva 94, in corso di registrazione, applicativa del pensionamento forzato previsto dall art. 72 della L. 133/08 (come modificato dall'art. 17 comma 35 novies della Legge 102/09). Ricordiamo che per il personale della scuola statale i requisiti per la pensione di anzianità per il 2010 sono di 36 anni di contributi congiunti ad almeno 59 anni di età anagrafica o 35 di contributi congiunti ad almeno 60 anni di età anagrafica. Restano anche confermati: il diritto alla pensione di anzianità al raggiungimento dei 40 anni di contributi e il diritto alla pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 65 anni di età (61 anni per le donne come stabilito dall'art. 22 Ter della Legge 102/09). Appena sarà disponibile la direttiva, pubblicheremo una scheda di lettura delle procedure e delle regole per il collocamento a riposo. IN ALLEGATO SUL SITO FLC REGIONALE DM 95 E C.M. 96 RELATIVE ALLE PROCEDURE PER LA CESSAZIONE DAL SERVIZIO 3. Dirigenti scolastici: emanata la direttiva sul pensionamento forzato Il Ministro ha emanato la Direttiva che applica gli articoli del pensionamento coatto previsto dall art.72 della L. 133/08 come modificato dall art. 17 comma 35 novies della L. 102/09 Con nota del 17 dicembre 2009 il Dirigente dell Ufficio III Direzione del personale del MIUR ha inviato alle Organizzazioni sindacali la Direttiva n. 94 del 4 dicembre 2009 specificando che essa è in corso di registrazione presso la Corte dei Conti e che è stata inviata per ai Direttori regionali per consentire l applicazione delle indicazioni in essa contenute. La direttiva si è resa necessaria per fissare nuovi criteri in materia di trattenimento in servizio del personale rispetto a quelli contenuti nella Direttiva 13/09. L applicazione del comma 11 dell art. 72 attribuisce all Amministrazione la facoltà di risolvere unilateralmente il rapporto di lavoro e il contratto individuale, anche del personale dirigente, al compimento dell anzianità massima contributiva di quaranta anni.

5 Tale facoltà potrà essere esercitata nei confronti dei dipendenti che raggiungano l anzianità massima contributiva entro il triennio Dalla data di compimento dell anzianità massima contributiva da parte del dipendente, l Amministrazione può esercitare la risoluzione. Per quanto riguarda i Dirigenti Scolastici, l Amministrazione procederà alla risoluzione del rapporto di lavoro, dandone comunicazione all interessato nei termini previsti dall art. 72 comma 11 ed a condizione che siano state attivate le procedure di garanzia previste dall art. 37 del CCNL dell area V, se ci sono le seguenti condizioni: esubero riguardante il triennio ; valutazione negativa, con adeguata e puntuale documentazione, del servizio prestato. Negli altri casi, il Direttore dell USR potrà non procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro nei confronti di coloro che hanno maturato i 40 anni di contributi valutando sia il numero di uffici dirigenziali vacanti, con la conseguente necessità di attivare reggenze già elevate allo stato attuale, sia la professionalità e l esperienza degli attuali titolari e l opportunità della loro continuità di direzione, sia la mancanza nelle graduatorie dei concorsi a dirigente di aspiranti alla nomina. In applicazione del comma 7 dell art. 72, che riguarda il pensionamento del personale che abbia compiuto 65 anni di età e maturato l anzianità massima contributiva di 40 anni, l istanza di trattenimento in servizio da parte dei Dirigenti Scolastici dovrà essere presentata entro il 31 dicembre dell anno solare precedente a quello del compimento del 65 anno. Considerata la specificità della funzione esercitata, i Direttori degli USR, per la concessione ai Dirigenti Scolastici della proroga fino al compimento del 67 anno di età, terranno in debito conto: l insussistenza nel triennio di eventuali situazioni di esubero a livello regionale; l adeguata e documentata motivazione circa la consistenza e la qualità del servizio prestato; che non sia esaurita per ciascun Dirigente Scolastico l efficacia temporale del contratto individuale in essere ai sensi della CM 10/08; il numero di presidenze che si renderanno vacanti con conseguente elevato numero di reggenze da conferire; l eventuale esaurimento delle graduatorie di aspiranti all incarico di dirigente. Come FLC Cgil vigileremo affinché non si commettano arbitri e discriminazioni da parte dei Direttori degli USR. IN ALLEGATO SUL SITO FLC REGIONALE DIRETTIVA 94 SUL PENSIONAMENTO FORZOSO 4. Pensionamento forzato docenti e ATA. Le disposizioni del Ministero, in corso di registrazione, per il mantenimento in servizio dopo i 65 anni e con 40 anni di contributi. Il Miur ha pubblicato la Direttiva 94 del 4 dicembre 2009 (in corso di registrazione) con la quale si forniscono indicazioni per il mantenimento in servizio del personale docente/educatore ed ATA dopo il 65 anno di età e sul pensionamento forzato con 40 anni di contributi.

6 Come si ricorderà la legge 133/08 aveva introdotto norme più restrittive sul mantenimento in servizio dopo i 65 anni (art. 72 comma 7) e per il pensionamento forzoso al raggiungimento dei 40 anni di contribuzione (art. 72 comma 11). La legge n. 15/09 (art. 6, comma 3) aveva sostituito il requisito dell anzianità massima contributiva di quaranta anni con quello dell anzianità di servizio effettivo. La legge 102/09 (art. 17, comma 35 novies) ha ulteriormente modificato la norma reintroducendo il requisito dei 40 anni di contributi, anche se la stessa avrà durata temporale solo per il 2009, 2010 e A seguito di tale modifica il Ministero ha predisposto una nuova Direttiva che sostituisce quella dello scorso anno (Direttiva 13/09). Nella direttiva sono indicati i criteri da seguire sia per il mantenimento in servizio che per il pensionamento forzato del personale docente/educatore ed ATA. Mantenimento in servizio Il mantenimento in servizio al compimento del 65 anno di età anagrafica sarà possibile per 2 anni solo per coloro che non appartengano a classi di concorso/tipo di posto/profilo in esubero e non abbiano ancora raggiunto i 40 anni di contribuzione. Restano comunque vigenti le norme speciali (Dlgs 297/94 art. 59 commi 2 e 3) per il personale della scuola che prevedono la possibilità di restare in servizio fino a 70 anni qualora si debbano raggiungere i 20 anni di contribuzione minima o i 40 (solo per coloro che erano in servizio al 1/10/1974). Collocamento a riposo "forzato" Il collocamento a riposo "forzato" del personale che abbia raggiunto i 40 di contribuzione sarà disposto per tutto il personale che risulti in tale situazione entro il 31/8/2010. Il termine di preavviso di 6 mesi al fine del collocamento a riposo dal prossimo 1 settembre scade il 28 febbraio 2009: eventuali comunicazioni successive avranno effetto dal 1 settembre Il Ministero ha precisato, per le vie brevi e su nostra sollecitazione, che il requisito contributivo deve essere già acquisito a sistema con atto definitivo e che quindi non è sufficiente aver presentato le eventuali domande di computo/riscatto/totalizzazione/ricongiunzione, ma le stesse devono aver completato il proprio iter. Qualora, nel periodo di vigenza della legge (2009/2011), l interessato abbia titolo al raggiungimento di un ulteriore scatto stipendiale, fermo restando l obbligo del preavviso, la decorrenza della risoluzione unilaterale del contratto potrà essere differita dopo il conseguimento del miglioramento retributivo. Ricordiamo che il 15 dicembre il Miur aveva pubblicato il DM 95 e la CM 96 con le quali si fissa al 16 gennaio 2009 la data per la presentazione delle domande di pensionamento (con eventuale opzione per il part-time) o di mantenimento in servizio. Presso tutte le sedi della FLC Cgil e dell'inca Cgil (in Italia e all'estero) è disponibile uno specifico servizio di consulenza. 5. Finanziamenti alle scuole. In arrivo la circolare del programma annuale 2010 Scuola Zero euro per il funzionamento didattico e amministrativo. II Miur tace sui crediti pregressi e sugli obblighi nei confronti delle scuole. La FLC chiede trasparenza amministrativa, finanziamenti certi e lo spostamento di tutti gli stipendi a carico del Tesoro. Nel 2009 le scuole con i pochi finanziamenti ricevuti hanno coperto in minima parte alcune spese per il personale: supplenze, salario accessorio e compensi per gli esami di maturità.

7 In ottobre sono arrivati un po' di soldi: 150 milioni di euro per le supplenze, 60 milioni di euro per il funzionamento e 260 milioni di euro per le ditte delle pulizie. Non si è trattato di soldi freschi. Sono fondi assegnati per il 2009, in parte con la legge di assestamento al bilancio spostando fondi da un capitolo a un altro e in parte raschiando il fondo del barile attraverso il recupero di vecchie giacenze (vedi decreto salva precari). Questi finanziamenti sono arrivati tardi, in quantità minime e solo dove la situazione debitoria è allarmante. Ci risultano poi tante scuole che pur con una consistenza di cassa gravemente ridotta non hanno ricevuto alcun finanziamento. Questo è successo anche a causa della superficialità di alcuni dirigenti degli USR che avrebbero dovuto segnalare con maggiore puntualità e precisione le sofferenze finanziarie delle scuole della regione. La maggior parte delle scuole, quindi, contrariamente agli annunci del Ministro Gelmini non ha ricevuto né riceverà un euro dallo Stato per il funzionamento didattico e amministrativo Dunque un provvedimento parziale, insufficiente e in deroga ai principi della nostra Costituzione che impone allo Stato di finanziare la scuola pubblica. Ma il problema non è solo il passato. Anche il futuro è sempre più incerto. A causa del pesante fardello dei crediti pregressi che vantano nei confronti dello stato sui quali sono stati fatti anticipi di cassa non ancora ripianati, le scuole sono in difficoltà a chiamare i supplenti anche quando l assenza è molto lunga (per gravi patologie o congedi parentali). Senza la certezza dei finanziamenti, le recenti circolari ministeriali che richiamano l obbligo delle scuole alla chiamata dei supplenti per garantire il diritto allo studio, evidenziano una assunzione ancora parziale di responsabilità da parte del MIUR. E tuttavia è evidente che a fronte della nomina dei supplenti vanno inviate tempestivamente le somme relative, pena un inevitabile contenzioso a cui vengono esposti i dirigenti scolastici. Un conto molto semplice I bilanci delle scuole sono stati privati, con la legge finanziaria 2009, dei fondi per il funzionamento didattico e amministrativo. Un taglio che si aggiunge ad altri. Per non parlare di oltre 1 miliardo di euro già anticipato dalle scuole per conto dello Stato per spese obbligatorie negli anni dal 2005 al 2008 non ancora recuperati (ad esempio per pagare i commissari d esame, le supplenze e le ore eccedenti). Per il 2010 questo triste copione si ripete. La prossima finanziaria non stanzia niente per il funzionamento delle scuole, ma intanto il Ministro Gelmini ha già pronta la circolare per ricordare che va approvato il programma annuale Tenere in ordine i conti e rispettare le scadenze. Propaganda e burocrazia. La cappa di silenzio calata sulla situazione debitoria Nel 2007 da una ricognizione del Miur risultò che i crediti vantati dalle scuole ammontavano a quasi 800 milioni di euro. Adesso, il problema viene oscurato. Anzi, il ministro Gelmini nega che le scuole siano al collasso, vantandosi persino dei prossimi stanziamenti cospicui previsti dalla finanziaria La conoscenza di questi dati, di tutti i dati finanziari, è, al tempo stesso, una richiesta legittima degli addetti ai lavori (ds, dsga e docenti) e un diritto della collettività. Ma, allo stato attuale, conoscere con esattezza la situazione finanziaria delle scuole è una missione impossibile. Il Miur continuamente sollecitato dal sindacato a rendere conto dei criteri di attribuzione dei finanziamenti ancora non riesce a battere un colpo. Il precedente governo aveva preso di petto, con il sistema di finanziamento diretto (capitoloni) alle scuole, il tema della trasparenza amministrativa, che adesso viene messo in ombra dalla discrezionalità usata nella distribuzione dei fondi senza più parametri verificabili. La posizione della FLC è chiara: per la scuola dell autonomia chiediamo finanziamenti certi e non tagliabili dal 1 settembre di ogni anno, un piano straordinario per sanare il pregresso, lo spostamento di tutti gli stipendi a carico del Tesoro. Comunicato di Domenico Pantaleo, Segretario generale Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL: Le nostre scuole pubbliche stanno perdendo di dignità Il Ministro parla di qualità e investimenti, ma la verità è l azzeramento di tutti i fondi del funzionamento didattico e amministrativo. Con la nota n sulle istruzioni del programma annuale 2010 il Miur comunica alle scuole che dovranno fare i bilanci con zero euro per le spese ordinarie. Non si danno i soldi per il funzionamento,

8 si danno pochi migliaia di euro per le supplenze, si tagliano i fondi per i piani dell'offerta formativa. Tutto questo risulta oltremodo oltraggioso da parte di un Ministro che parla sempre di qualità. Anche il 2010 sarà un anno molto difficile per scuole, affamate dalla politica del governo che stanzia i soldi in finanziaria per sostenere la scuola privata, ma manda in miseria quella di stato. Il Ministro dimentica che la scuola pubblica ha gli obblighi che le impone la Costituzione: è paradossale che per realizzare la propria missione istituzionale la scuola debba ricorrere a fondi privati perché le viene negato l'obbligatorio finanziamento pubblico. Vogliamo ricordare che solo due giorni fa il Ministro Gelmini ha ripetuto a Ballarò che i soldi per la scuola ci sono, la finanziaria ha previsto questo e quell'altro e che per i precari si stanno prendendo chissà quali provvedimenti. Questo taglio si aggiunge ad altri tagli, altrettanto gravi e lesivi dell'attività scolastica e formativa, per non parlare di oltre 1 miliardo di euro anticipati dalle scuole per conto dello Stato negli ultimi anni e non ancora recuperati. È la politica di chi vuole smantellare le scuole italiane. Ci batteremo contro questa gestione irresponsabile e dissennata che lascia le scuole nel caos e le costringe a chiedere soldi alle famiglie per l'attività di tutti i giorni e per chiamare i supplenti. 6. Contratti di disponibilità. Pubblicato il decreto bis: le domande entro venerdì 8 gennaio 2010 Inclusi i supplenti con almeno 180 giorni di servizio nel 2008/09. Estesa l'applicazione anche agli educatori. Il Miur ha pubblicato il 17 dicembre 2009 il DM 100 con il quale si integra il precedente DM 82/09 ai fini della costituzione delle graduatorie prioritarie come stabilito dal Parlamento in sede di conversione del DL 134/09. Con il nuovo decreto si amplia parzialmente la platea del personale che ha titolo ad essere incluso nelle graduatorie prioritarie. Potranno presentare la domanda anche i docenti e gli ata che abbiano effettuato una supplenza di almeno 180 giorni nel 2008/09 nella stessa scuola anche a seguito di proroghe/conferme. Il Ministero non ha voluto accogliere la richiesta della FLC e dalle altre organizzazioni sindacali di includere coloro che abbiano maturato i 180 giorni di servizio anche con più contratti separati e/o in scuole diverse. Questa scelta ancora una volta dimostra l'iniquità di questo provvedimento e sicuramente determinerà ulteriore contenzioso. Resta comunque fermo il requisito dell'inclusione a pieno titolo nelle graduatorie permanenti/ad esaurimento provinciali. Potranno presentare la domanda anche gli educatori, come da noi richiesto, sia con i requisiti previsti dal DM 82/09 che dall'attuale decreto. Presentazione della domanda Analogamente a quanto previsto dal DM 82/09, le domande vanno indirizzate all'ufficio scolastico provinciale prescelto, per il tramite della scuola di servizio del 2008/2009 (che certificherà la sussistenza della nomina lo scorso anno). La domanda deve essere presentata entro venerdì 8 gennaio 2010, a mano o con raccomandata A/R: fa fede il timbro postale. La provincia alla quale indirizzare la domanda può essere: Per il personale ATA quella di attuale inclusione nelle graduatorie permanenti (24 mesi) o nelle graduatorie/elenchi ad esaurimento (DM 75/01 o DM 35/04).

9 Per il personale docente/educativo si può scegliere tra la provincia di inclusione effettiva nelle graduatorie ad esaurimento e quella in cui si è inclusi nelle graduatorie d'istituto. Nel caso che si sia accettato uno spezzone in una delle province aggiuntive si deve presentare la domanda nella stessa ai fini del completamento (che può avvenire solo nella provincia di servizio). Le graduatorie prioritarie già pubblicate restano valide fino alla pubblicazione delle nuove graduatorie integrate dagli aspiranti che presentano la domanda ai sensi del DM 100/09. Nella nota di accompagnamento (1912/09) viene anche definitivamente chiarito che le supplenze già conferite, sia dalle graduatorie d'istituto che dalle graduatorie prioritarie, conservano la loro validità anche ai fini delle proroghe e delle conferme indipendentemente dalla pubblicazione di nuove graduatorie. Per ulteriori informazioni e per al consulenza è possibile rivolgersi alle sedi territoriali della FLC Cgil. 7. Precari scuola. Chiarimenti sull'utilizzo delle graduatorie prioritarie, il riconoscimento del punteggio e la convenzione INPS Risolte alcune ambiguità dei "contratti di disponibilità" e sul riconoscimento del punteggio. Chiarimenti dall'inps sull'indennità di disoccupazione "a intermittenza". Il Miur con alcune note è intervenuto, dopo numerose segnalazioni e richieste da parte della FLC Cgil, a chiarire alcuni aspetti ambigui delle norme sui contratti di disponibilità, sull'utilizzo delle graduatorie prioritarie e sulla convenzione con l'inps. Di seguito riepiloghiamo le varie questioni. Validità delle supplenze in corso Le supplenze in corso mantengono la loro validità anche ai fini della proroga/conferma. Quindi al momento della pubblicazione delle graduatorie prioritarie o di quelle integrate in base al DM 100/09 le supplenze in corso mantengono la loro scadenza e le eventuali proroghe/supplenze vengono regolarmente conferite al personale già in servizio (vedi nota 19212/09, punto 6: Adempimenti della istituzione scolastica e degli Uffici scolastici). Utilizzo delle graduatorie prioritarie ed eventuali sanzioni Con la nota del 17 dicembre 2009 vengono fornite indicazioni alle scuole sulle modalità di utilizzo delle procedure informatiche relative alle graduatorie prioritarie e sull'eventuale applicazioni delle sanzioni. In particolare si ribadisce che le sanzioni per mancata accettazione/abbandono/mancata presa di servizio di una supplenza dalle graduatorie prioritarie (cancellazione dalle stesse e perdita del diritto al punteggio dell'anno precedente e dell'indennità di disoccupazione DM 82/09 Art. 5 comma 2) non si applicano nei casi: previsti dal DM 82/09 art. 5 commi 3 e 4: "3) Nessuna penalizzazione viene applicata nel caso in cui il personale rinunci alla supplenza, anche in corso, per accettare un incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche resosi disponibile successivamente o in quanto destinatario di progetti ai sensi di specifiche convenzioni stipulate tra questo Ministero e le Regioni. 4) Nessuna penalizzazione viene applicata, altresì, in caso di rinuncia per l essere impegnati nell espletamento di supplenza temporanea conferita in virtù di legittima inclusione nelle graduatorie di circolo o di istituto. Analogamente non è penalizzato chi, nelle more della pubblicazione degli elenchi prioritari di cui all art. 3, abbia accettato una supplenza per effetto dell inserimento nelle graduatorie di circolo o di istituto, in provincia diversa, sempre che tale supplenza perduri al momento della chiamata dall elenco prioritario." previsti dal DM 131/07 (regolamento per le supplenze) art. 8 commi 2 e 3: " 2) Il personale che non sia già in servizio per supplenze di durata sino al termine delle lezioni od oltre ha facoltà, nel periodo dell anno scolastico che va fino al 30 di aprile, di risolvere anticipatamente

10 il proprio rapporto di lavoro per accettarne un altro di durata sino al termine delle lezioni od oltre. 3)Il personale in servizio per supplenza conferita sulla base delle graduatorie di istituto ha comunque facoltà di lasciare tale supplenza per accettarne altra attribuita sulla base delle graduatorie ad esaurimento." specificati nella nota prot. n /09 punto 4) ultimo capoverso: " si precisa che, al fine di non pregiudicare la situazione economica degli interessati, è consentito rifiutare la stipula di contratti di supplenza che diano diritto a un trattamento stipendiale inferiore all indennità di disoccupazione al momento spettante. Ad esempio: nel caso l indennità di disoccupazione sia fissata al 60% della retribuzione percepita per orario intero nell anno scolastico precedente, si possono rifiutare, nella scuola secondaria di I e II grado sino a 10 ore, nella scuola dell infanzia e nella scuola primaria, fino a 14 ore e, per il personale ATA, fino a 21 ore." E naturalmente le sanzioni non si applicano in tutti casi di "giustificati motivi suffragati da obiettiva documentazione" come previsto dal DM 131/07 Art. 8 comma 4 e dal DM 82/09 Art. 5 comma 2 primo capoverso. Riconoscimento del punteggio ai fini delle graduatorie Per coloro che sono inclusi nelle graduatorie prioritarie il DL 134/09 come convertito in legge 167/09, prevede il riconoscimento del medesimo punteggio acquisito nell'a.s. 2008/09 per la stessa classe di concorso/tipo di posto/profilo anche per il 2009/10. Questa disposizione avrebbe determinato disparità di trattamento con altri lavoratori precari che non hanno potuto presentare la domanda in quanto già occupati anche se con contratti di durata inferiore o su altra classe di concorso/tipo di posto/profilo. Per questo motivo abbiamo chiesto al Miur di chiarire che il riconoscimento del punteggio sia previsto anche per queste situazioni. Nella nota 19212/09 (punto 1) penultimo e ultimo capoverso) la questione è stata definitivamente chiarita: " allo scopo di assicurare parità di trattamento in relazione alla valutazione dei servizi prestati nell a.s. 2009/2010, il personale docente e ATA che non si avvalga della normativa di cui al D.M. 82/09 e al presente decreto [DM 100/09], in quanto occupato per il corrente anno scolastico, può, all atto dell aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento (docenti e ATA) o delle graduatorie permanenti (ATA), - qualora abbia stipulato contratto di supplenza per classe di concorso, posto o profilo diverso rispetto a quello dell anno precedente per carenza di posti disponibili - scegliere a quale tra questi attribuire il punteggio. Inoltre, il personale A.T.A. che non si avvale della normativa in oggetto, ove nell anno scolastico 2008/2009 abbia stipulato un contratto sino al 31 agosto, ha diritto al corrispondente punteggio anche se nell anno scolastico in corso abbia stipulato un contratto sino al termine delle attività didattiche." Applicazione della convenzione INPS Dopo oltre 4 mesi dalla stipula della convenzione tra il MIUR e l'inps, finalmente viene reso pubblico il testo di tale atto e con la circolare 125 l'inps fornisce i necessari chiarimenti per l'applicazione delle norme relative all'"intermittenza" dell'indennità di disoccupazione per coloro che ottengono supplenze dalle graduatorie prioritarie. Come abbiamo segnalato, la convenzione non introduce alcuna novità per quanto riguarda i requisiti previsti dall'inps per l'accesso all'indennità di disoccupazione ordinaria ma introduce soltanto una semplificazione nelle modalità di pagamento e di interruzione della stessa in caso di occupazione temporanea. In sostanza gli interessati, qualora abbiano diritto all'indennità di disoccupazione ordinaria riceveranno il sussidio per i periodi di disoccupazione previsti, salvo interromperla temporaneamente nei periodi di lavoro. Per ottenere questo particolare trattamento occorre fornire alla scuola a cui si è inviata la domanda per le graduatorie prioritarie copia della domanda di disoccupazione o l'attestazione dell avvenuta presentazione della stessa.

11 Saranno poi le singole scuole presso le quali si dovesse prestare servizio a comunicare le varie situazioni direttamente all'inps per via telematica. Gli eventuali periodi di occupazione sospendono la corresponsione dell'indennità e spostano in avanti la scadenza della stessa. 8. VISITE FISCALI E REPERIBILITA : L ENNESIMO CAMBIAMENTO DI Brunetta. CERCHIAMO DI RIPRENDERE LA QUESTIONE: prima dell avvento del Ministro Brunetta e fino a luglio 2008 le fasce di reperibilità erano di 4 ore (dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19) dal luglio 2008 fino al giugno 2009 le fasce grazie al decreto del Ministro passarono ad 11 ore (dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 20) con ora d aria tra le 13,00 e le 14,00 dal giugno 2009 le fasce ritornarono a 4 ore (dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19) Il ministro è TORNATO sulle fasce firmando un decreto che porta a 7 ore la reperibilità e che entrerà in vigore nei prossimi giorni con il decreto in gazzetta ufficiale. I dipendenti pubblici dovranno rimanere a casa per la visita medico-fiscale dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

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