PROVINCIA DI FOGGIA. Superare la crisi e costruire un agricoltura competitiva Le proposte dei gruppi del centrosinistra in Consiglio provinciale

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1 PROVINCIA DI FOGGIA Gruppo Consiliare PARTITO DEMOCRATICO Foggia, 16 novembre 2009 Superare la crisi e costruire un agricoltura competitiva Le proposte dei gruppi del centrosinistra in Consiglio provinciale Premessa La Capitanata è la seconda provincia italiana per reddito agricolo, dunque è tra le aree geografiche ed economiche più sensibili al profondo processo di riorganizzazione determinato dalle riforme della Politica Agricola Comunitaria, delle regole mondiali del commercio e, da ultimo, dagli effetti della crisi finanziaria e produttiva globale. La crisi strutturale che affligge il comparto primario da ormai un quinquennio è la dimostrazione più evidente dell incancrenirsi dell emergenza anche a causa della mancata articolazione di una strategia complessiva di riorganizzazione e rilancio del settore. Non rispondono a tale obiettivo le politiche attuate dal Governo Berlusconi per mano, ed è la prima volta che ciò accade, di un ministro leghista, interprete di una cultura di emarginazione del Sud. Basti qui citare il dato, diffuso da Confagricoltura in questi giorni, dell avvenuto taglio del 48% delle già insufficienti risorse ordinarie destinate all agricoltura. Le indecisioni e le incertezze della Giunta regionale nella definizione dei bandi per l assegnazione delle ingenti risorse del Piano di Sviluppo Rurale hanno ulteriormente aggravato il quadro di crisi ed impedito una piena assunzione di responsabilità, da parte del mondo agricolo, rispetto al tema del futuro assetto produttivo. Pur se prive di competenze amministrative specifiche, le istituzionali del territorio sono chiamate, nell immediato, ad impegnarsi in direzione dell attenuazione degli effetti della crisi. In prospettiva, è nostro compito concorrere alla promozione di un agricoltura competitiva, capace di generare reddito, proiettata sui mercati europei e mondiali, aperta all innovazione.

2 Superare la crisi: il Fondo di Solidarietà e Sostegno al Credito L attuale congiuntura negativa è particolarmente segnata dall aggravarsi delle difficoltà finanziarie delle aziende agricole: indebitate nei confronti dello Stato e delle sue agenzie (Equitalia e INPS innanzitutto); limitate nell accesso al credito, ciò a causa della diffusa e gravosa situazione debitoria. In attesa, ed eventualmente ad integrazione, degli auspicati provvedimenti dei Governi regionale e nazionale, l Amministrazione provinciale ha le prerogative istituzionali e le competenze amministrative per attivare il Fondo di solidarietà e Sostegno al credito destinato a sostenere le aziende agricole che si trovino ad affrontare particolari e gravi emergenze di natura economico-finanziaria. Verificato e valorizzato l impatto territoriale diffuso della crisi del comparto agricolo, alla sua costituzione sono chiamati a partecipare soggetti pubblici e privati. Il partenariato istituzionale dovrebbe fare perno sulla Provincia di Foggia e tutti i Comuni della Capitanata, per poi estendersi, ad esempio, a: Comunità Montane, Parco del Gargano, Camera di Commercio, Consorzi per la Bonifica, Gal e quant altri operano a sostegno dell agricoltura e dall agricoltura traggono il proprio sostegno o, in alcuni casi, la propria ragione d essere. A maggior ragione, dunque, la solidarietà nei confronti di chi produce alcune tra le materie prime più pregiate del mondo deve essere concretamente dimostrata dalle aziende e industrie di trasformazione agroalimentare, con il versamento di contributi a fondo perduto da corrispondersi in percentuale al proprio fatturato. A puro scopo esemplificativo, se Provincia e Comuni versassero 1 euro per ogni residente, il fondo potrebbe contare già su 1,2 milioni. Fissare fin da ora i criteri per l individuazione e la concretizzazione della partnership istituzionale ed economica, e su tale proposta richiedere e ottenere un pronunciamento esplicito del Consiglio provinciale, consentirebbe alla Giunta di operare con un ampio sostegno e di imprimere maggiore celerità all attuazione di un progetto concreto e rapidamente attuabile per far fronte all emergenza.

3 Costruire un agricoltura competitiva: il Pacchetto Agricoltura Le politiche agricole sono orientate e partecipi dello sviluppo complessivo del territorio; dunque, lo sviluppo agricolo deve incardinarsi sulle linee generali della programmazione territoriale evitando ghettizzazioni e/o autosufficienze. Governance Nonostante le ingenti somme messe a disposizioni e la miriade di progetti presentati, non abbiamo migliorato la nostra dotazione infrastrutturale o aumentato il reddito delle aziende agricole. L esperienza dimostra che è mancata un idea condivisa di agricoltura. Bisogna invertire la rotta, condividendo l idea forte ed unitaria dell agricoltura che vogliamo. - Tavolo Verde! Rafforzare la sua azione e allargare la sua composizione alle rappresentanze dei Gruppi di Azione Locale, delle Organizzazioni di Prodotto, di realtà imprenditoriali significative nei diversi settori produttivi della nostra Provincia e della governance dei progetti di pianificazione strategica. - Valutazione strategica! Adottare le misure opportune a definire ed attuare la valutazione strategica, ex ante ed ex post, della progettazione finanziaria e della sua attuazione. - Albo delle eccellenze! Istituire, con l ausilio delle organizzazioni datoriali, l Albo delle eccellenze produttive agricole e agroindustriali, elaborato sulla base di criteri economici/occupazionali oggettivi e aggiornato annualmente per censire la struttura produttiva adeguata all evoluzione produttiva di filiera e alla sfida dei mercati nazionali ed internazionali.

4 Innovazione L innovazione è la frontiera della nuova agricoltura. Nuovi processi, nuovi prodotti, nuovi modi di organizzare i fattori della produzione sono le leve per competere nelle sfide di un mondo sempre più globalizzato e interconnesso. - Protocollo d intesa Provincia-Università! Creare un fondo di investimento alimentato da contributi privati (! 0,5 per tonnellata venduta) e della Provincia di Foggia con apposito capitolo di spesa per attivare e finanziare progetti di ricerca e sperimentazione per migliorare le colture e i cicli produttivi, oltre che formare giovani figure professionali richieste dal mondo delle imprese.! Coordinare e calibrare le attività di formazione professionale sugli effettivi fabbisogni del sistema imprenditoriale, nonché sostenere (borse di studio, tirocini, stage, ecc.) l ingresso di queste figure nel mercato del lavoro locale. Buona occupazione Il lavoro illegale, con il conseguente sfruttamento di lavoratori italiani e stranieri, regolari e clandestini, continua ad essere la norma in agricoltura. La repressione non può essere l unica risposta. - Commissione provinciale per l'emersione lavoro non regolare! Rivitalizzare l organismo istituito nell ultimo scorcio della precedente consiliatura affidandogli il compito di promuovere l uniforme applicazione della disciplina contrattuale e monitorare l attuazione della legge regionale 28/2006 (Disciplina in materia di contrasto al lavoro non regolare). - Marchio QL Qualità/Lavoro! Promuovere l adozione di un marchio che assegni valore aggiunto commerciale al rispetto delle norme in materia di lavoro, in accordo con lo standard SA Agricoltura sociale! Promuovere, di concerto con le organizzazioni datoriali e le associazioni del terzo settore, la creazione di Fattorie Sociali: filiere produttive agricole ad alto valore sociale ed etico, in cui coniugare la produzione di qualità con la realizzazione percorsi terapeutici, riabilitativi e di integrazione sociale a favore di bambini, minori e giovani in difficoltà, diversamente abili, anziani, detenuti ed ex detenuti.

5 Sicurezza e salubrità Attrezzarsi per una corretta gestione dei rischi alimentari e delle emergenze sociali connesse è fondamentale in un economia globalizzata che irradia e viene irradiata, in tempo reale, da notizie e allarmi. Il centrosinistra ribadisce in questa sede il pieno sostegno all istituzione dell Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare nella sede di Foggia. - Osservatorio Provinciale per la Sicurezza Alimentare! Istituire un comitato operativo per l attuazione e la condivisione sul territorio delle disposizioni europee, nazionali e regionali relative alla sicurezza alimentare, nonché raccogliere gli elementi tecnici riguardanti la filiera agroalimentare territoriale in un ottica di tutela del consumatore e valorizzazione delle produzioni. All organismo saranno chiamati ad offrire il proprio contributo: le Facoltà di Agraria e Medicina dell Università di Foggia, l Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata, la Camera di Commercio di Foggia, i Servizi Veterinari dell Azienda Sanitaria di Foggia, il D.A.R.E., le Associazioni dei Produttori, il Consorzio del Mercato Ittico di Manfredonia. - Osservatorio dei Prezzi dei prodotti agroalimentari! Promuovere, d intesa con la Camera di Commercio di Foggia, la Facoltà di Agraria dell Università di Foggia ed in accordo con le Associazione dei Produttori un organismo per le rilevazioni dei prezzi al consumo di un paniere di prodotti ortufrutticoli significativi e rilevanti per l agricoltura locale. - Educare ai sapori! Promuovere corsi di educazione alimentare dal campo alla tavola attraverso cui valorizzare la conoscenza dei prodotti tipici locali e il territorio in cui si producono. - Gruppi di Acquisto Sostenibile! Promuovere, a partire dai dipendenti dell Ente, l organizzazione di Gruppi di Acquisto Sostenibile per il sostegno dei piccoli produttori, in particolare di quelli impegnati nel recupero e la valorizzazione dello colture autoctone.

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