QUESTIONARIO QUESTIONARIO UNICO PREPOSTO.

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1 1/6 01.DEFINIZIONE DI PERICOLO O FATTORE DI RISCHIO: PROPRIETA O QUALITA INTRINSECA DI UN FATTORE AVENTE IL POTENZIALE DI CAUSARE DANNI. PROPRIETA CHIMICO FISICHE DI UNA SOSTANZA ESPLOSIVA. PROPRIETA CINETICHE DI UN FATTORE AMBIENTALE 02.COS E LA SALUTE? STATO DI ASSENZA DI MALATTIA. NON E UN DIRITTO SANCITO DALLA COSTITUZIONE. STATO DI COMPLETO BENESSERE FISICO, PSICHICO E SOCIALE. 03.COS E LA PREVENZIONE? TUTTE LE AZIONI CHE POSSONO AUMENTARE IL RISCHIO DI MALATTIE O INFORTUNI TUTTE LE AZIONI CHE SI POSSONO ATTUARE QUANDO IL DANNO E IRREVERSIBILE TUTTE LE AZIONI CHE POSSONO EVITARE IL VERIFICARSI DI UN EVENTO DANNOSO 04.EFFETTI DELLA PREVENZIONE: ABBATTE LA PROBABILITA CHE SI VERIFICHI IL DANNO. ELIMINA TUTTI I FATTORI DI RISCHIO. ELIMINA L ESPOSIZIONE AL RISCHIO 05.COS E LA PROTEZIONE? INSIEME DI MISURE E DISPOSITIVI IDONEI AD AUMENTARE L ESPOSIZIONE AL RISCHIO. INSIEME DI MISURE E DISPOSITIVI IDONEI A RIDURRE L ESPOSIZIONE AL RISCHIO. INSIEME DI MISURE E DISPOSITIVI IDONEI A MANTENERE COSTANTE L ESPOSIZIONE AL RISCHIO.. 06.EFFETTI DELLA PROTEZIONE: ELIMINA I DANNI RIDUCE LA GRAVITA DEL DANNO. ELIMINA I FATTORI DI RISCHIO. 07.COSA SIGNIFICA VALUTARE I RISCHI? SOLO CONSIDERARE TUTTI I PERICOLI PRESENTI SOLO CONSIDERARE L ESPOSIZIONE AI RISCHI CONSIDERARE I PERICOLI PIU L ESPOSIZIONE AI PERICOLI 08.OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO: VALUTARE I RISCHI PRESENTI SUI LUOGHI DI LAVORO. VALUTARE QUANTO COSTA METTERE A NORMA TUTTI I PLESSI SCOLASTICI. VALUTARE I COSTI DELLA SICUREZZA NEI DUVRI PER GLI OPERATORI ESTERNI. 09. OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO: RICHIEDE A LAVORATORI E PREPOSTI DI RIDURRE L ASSUNZIONE DI BEVANDE A BASE DI CAFFEINA RICHIEDE A LAVORATORI E PREPOSTI DI RIDURRE L ASSUNZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE. RICHIEDE A LAVORATORI E PREPOSTI L OSSERVANZA DELLE PROCEDURE DI SICUREZZA STABILITE. 10.OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO: INDIVIDUARE I DPI MENO COSTOSI. INDIVIDUARE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INDIVIDUALE E COLLETTIVA. INDIVIDUARE MISURE DI VIDEOSORVEGLIANZA DEI DOCENTI E DEGLI ATA. 11. OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO: EFFETTUA INTERVENTI DI FORMAZIONE E INFORMAZ PER I LAVORATORI SU COME ORGANIZZARE LE FERIE. EFFETTUA INTERVENTI DI FORMAZ. E INFORMAZ. PER I LAVORATORI SUI RISCHI CUI SONO ESPOSTI. EFFETTUA INTERVENTI DI FORMAZIONE E INFORMAZIONE PER I LAVORATORI SULL USO DI INTERNET. 12.OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO: METTERE IN OPERA IL PROGRAMMA DI PREVENZIONE DELL ALCOLDIPENDENZA. METTERE IN OPERA UN PROGRAMMA DI VIDEOSORVEGLIANZA DEI DIPENDENTI. METTERE IN OPERA IL PROGRAMMA DI SORVEGLIANZA SANITARIA PREVISTO DAL M.C. 13. OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO: RIDUCE I COSTI PER LA REDAZIONE DELLE PIANTINE ATTUATIVE DEL PIANO DI EVACUAZIONE. ELIMINA I RISCHI O LI RIDUCE AL MINIMO. RIDUCE I COSTI PER LA REDAZIONE DEL DVR. 14.CHI E IL PREPOSTO? QUALUNQUE LAVORATORE CHE SVOLGE ATTIVITA DI DIREZIONE E/O COORDINAMENTO DI UN GRUPPO DI LAVORO. SOLO CHI E NOMINATO PREPOSTO. QUALUNQUE LAVORATORE. 15.CHI NOMINA IL "PREPOSTO"? IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (R.S.P.P.) IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (R.S.) IL DATORE DI LAVORO (D.L.) 16.COSA COMPORTA ACCETTARE L INCARICO DI PREPOSTO? COMPORTA UN AGGRAVIO DI RESPONSABILITA. NON COMPORTA ALCUN AGGRAVIO DI RESPONSABILITA. NON SI PUO CONTINUARE L ATTIVITA DI COORDINAMENTO E DIREZIONE DI ALTRI LAVORATORI.

2 2/6 17.IL PREPOSTO CHE NON FREQUENTA I CORSI DI FORMAZIONE SPECIFICI: PUO EVITARE LE POSSIBILI RESPONSABILITA NEL CASO DI UN EVENTUALE INFORTUNIO PUO SOTTRARSI DALLE RESPONSABILITA DEL PREPOSTO PERCHE NON COMPETENTE PUO ESSERE SANZIONATO PERCHE E OBBLIGATO A FREQUENTARE I CORSI 18.QUALI SONO GLI "OBBLIGHI" DEL PREPOSTO? INFORMARE I L. ESPOSTI AL RISCHIO DI UN PERICOLO. ACQUISTO DI UNA ATTREZZATURA. NOMINARE IL R.S.P.P. 19.QUALI SONO GLI "OBBLIGHI" DEL PREPOSTO? PREDISPORRE LA MANUTENZIONE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO. FARE ACQUISTARE IDONEE ATTREZZATURE DI LAVORO. SEGNALARE AL D.L. LE CARENZE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO. 20.QUALI SONO GLI "OBBLIGHI" DEL PREPOSTO? PREDISPORRE I CORSI DI INFORMAZIONE DEI LAVORATORI. VERIFICARE CHE SOLO I LAVORATORI FORMATI POSSANO SVOLGERE ATTIVITA SPECIFICHE. PREDISPORRE I CORSI DI ADDESTRAMENTO DEI LAVORATORI 21.QUALI SONO GLI "OBBLIGHI" DEL PREPOSTO? PREDISPORRE LA SCELTA DEI D.P.I.. FARE ACQUISTARE I D.P.I.. SEGNALARE AL D.L. LE CARENZE DEI DPI. 22.QUALI SONO GLI "OBBLIGHI" DEL PREPOSTO? SORVEGLIA CHE I LAVORATORI APPLICHINO LE PROCEDURE DI SICUREZZA STABILITE. SORVEGLIA CHE I LAVORATORI NON FACCIANO PAUSE CAFFE TROPPO LUNGHE. SORVEGLIA CHE I LAVORATORI NON ABBANDONINO IL POSTO DI LAVORO 23.QUALI SONO GLI "OBBLIGHI" DEL PREPOSTO? SORVEGLIA I LAVORATORI ANCHE AL DI FUORI DELL ORARIO DI LAVORO. SORVEGLIA CHE I L. NON ADOTTINO COMPORTAMENTI A RISCHIO. SORVEGLIA I LAVORATORI IN ITINERE. 24.QUALI SONO GLI "OBBLIGHI" DEL PREPOSTO? RICHIEDE AI LAVORATORI DI RISPETTARE L ORARIO DI ENTRATA. RICHIEDE AI LAVORATORI DI RIPRENDERE L ATTIVITA SE PERSISTE UN PERICOLO GRAVE E IMMEDIATO. DEVE DARE ISTRUZIONI AFFINCHE I L., IN CASO DI PERICOLO GRAVE, ABBANDONINO IL POSTO DI LAVORO 25.NEL CASO IL PREPOSTO RAVVISI CHE IL PROPRIO PLESSO O UNA SITUAZIONE NON SIA A NORMA, CHE DEVE FARE? ASPETTARE L INTERVENTO DEL DATORE DI LAVORO. SEGNALARE AL D.L. LE DEFICIENZE DEI MEZZI,ATTREZZATURE,DPI E OGNI ALTRA CONDIZIONE DI PERICOLO VERIFICARE SE HA POTERI DI SPESA PER RISOLVERE I PROBLEMI DI SICUREZZA. 26.NEL CASO IL PREPOSTO RAVVISI UN PERICOLO IMMEDIATO COSA DEVE FARE? RICHIEDERE AI L. DI RIPRENDERE LA LORO ATTIVITA IN OGNI CASO. ASTENERSI DALL INFORMARE I L. SUL RISCHIO STESSO. INFORMARE I L. SUL PERICOLO GRAVE E SULLE DISPOSIZIONI DI SICUREZZA. 27.IN CASO DI INFORTUNIO NELL UFFICIO/PLESSO DEL PREPOSTO, COSA DOVRA FARE IL PREPOSTO? DIMOSTRARE CHE NON C ERANO FONDI PER GARANTIRE LA SICUREZZA. DIMOSTRARE CHE LA VIGILANZA SUI L. SPETTA SOLO AL D.L.. DIMOSTRARE DI AVER OSSERVATO GLI OBBLIGHI CORRELATI ALLA SUA FUNZIONE DI VIGILANZA. 28.OBBLIGHI DEI LAVORATORI: OSSERVARE LE PROCEDURE DI SICUREZZA E LE ISTRUZIONI DEI PREPOSTI. ASTENERSI DAL SEGNALARE AL PREPOSTO O AL D.L. SITUAZIONI DI PERICOLO O NON CONFORMITA. ASTENERSI DAL COLLABORARE CON D.L. E PREPOSTI NELL ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI DI SICUREZZA. 29.OGNI PREPOSTO (CAPOSQUADRA_CAPO REPARTO_ECC.), PER I D.P.I., CHIEDE AI L.? RICHIEDE L'OSSERVANZA DEL CORRETTO USO/MANTENIMENTO/CUSTODIA DEI D.P.I. RICHIEDE L'OSSERVANZA DELLA CUSTODIA DEI D.P.I. ASSEGNATI. RICHIEDE L'OSSERVANZA DEL CORRETTO MANTENIMENTO/CUSTODIA DEI D.P.I.. 30.OBBLIGHI DEI LAVORATORI: SOTTOPORSI AI CONTROLLI SANITARI PREVISTI DAL M.C.. SOTTOPORSI AI CONTROLLI SANITARI SOLO IN CASO DI INFORTUNIO. SOTTOPORSI AI CONTROLLI SANITARI SOLO IN CASO DI ASSENZA PER MALATTIA. 31.OBBLIGHI DEI LAVORATORI: UTILIZZARE CORRETTAMENTE I MACCHINARI E GLI UTENSILI. UTILIZZARE CORRETTAMENTE I MACCHINARI E GLI UTENSILI IN OCCASIONE DI VISITE DELL ASL. UTILIZZARE CORRETTAMENTE I MACCHINARI E GLI UTENSILI IN OCCASIONE DI VISITE DEL M.C.

3 3/6 32.QUALI SONO I COMPITI DELL R.S.P.P.? DEVE DEFINIRE DOVE ACQUISTARE I DPI. DEVE ELABORARE LE CIRCOLARI DEL DIRIGENTE. DEVE ELABORARE PROCEDURE DI SICUREZZA E DEFINIRE LE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE IDONEE. 33.QUALI SONO I COMPITI DELL R.S.P.P.? DEVE INDIVIDUARE AREE DOVE EFFETTUARE LA RICREAZIONE. DEVE INDIVIDUARE E VALUTARE I FATTORI DI RISCHIO. DEVE INDIVIDUARE AREE PER LE MACCHINE DEL CAFFE. 34.QUALI SONO I COMPITI DELL R.S.P.P.? DEVE PROPORRE PROGRAMMI DI FORMAZIONE, INFORMAZIONE E ADDESTRAMENTO DEI L.. DEVE PROPORRE PROGETTI PER IL POF. DEVE PROPORRE PROGETTI PER AMPLIARE LA SCUOLA. 35.COME VIENE ELETTO L R.L.S NELLA SCUOLA? E ELETTO ESCLUSIVAMENTE TRA IL PERSONALE ATA. E ELETTO ESCLUSIVAMENTE TRA I DOCENTI E ELETTO TRA LE RAPPRESENTANZE SINDACALI ( SE CI SONO) O TRA I DIPENDENTI 36.QUANTI R.L.S. CI DEVONO ESSERE NELLA SCUOLA? UNO OGNI 100 DIPENDENTI. UNO FINO A 200 DIPENDENTI UNO FINO A 500 DIPENDENTI. 37.COSA PREVEDE L INCARICO DI R.L.S? RICEVERE UNA FORMAZIONE ADEGUATA. NON PUO ESSERE CONSULTATO SULLA VALUTAZIONE DEI RISCHI NON PUO PARTECIPARE ALLE RIUNIONI PERIODICHE DEL S.P.P.. 38.GLI ADDETTI A COMPITI SPECIALI DEVONO ESSERE DESIGNATI FORMALMENTE? SI, RICEVONO ANCHE UNA FORMAZIONE SPECIFICA ED ADDESTRAMENTO. SI, MA NON E NECESSARIA UNA FORMAZIONE SPECIFICA NON E NECESSARIO. 39.QUALI SONO I COMPITI DELL ADDETTO PREVENZIONE INCENDI ED EVACUAZIONE? CONOSCERE A MEMORIA I RECAPITI TELEFONICI DEI SERVIZI PUBBLICI COMPETENTI. CONOSCERE LA SEGNALETICA DI SICUREZZA E DI EMERGENZA CONOSCERE E MANTENERE IN EFFICIENZA TUTTI I SISTEMI DI PREVENZIONE INCENDI 40.QUALI SONO I COMPITI DELL ADDETTO PRONTO SOCCORSO? INTERVENIRE IN CASO DI INFORTUNIO ONDE EVITARE AZIONI NON CORRETTE ALL INFORTUNATO. INTERVENIRE IN CASO DI INFORTUNIO ONDE EVITARE L INTERVENTO DEL 118. INTERVENIRE IN CASO DI INFORTUNIO FACENDO BERE L INFORTUNATO 41.QUALI SONO I COMPITI DELL ADDETTO PRONTO SOCCORSO? CONOSCERE TUTTI I TIPI DI DISINFETTANTE. OCCUPARSI DELLA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO ASTENERSI DALL AGGIORNARE I NUMERI TELEFONICI DEI PRINCIPALI PRESIDI SANITARI DELLA ZONA 42.COS E LA COLPA NELLA VIGILANZA? E LA COLPA DI CUI DIVENTA RESPONSABILE IL PREPOSTO CHE DOVREBBE SORVEGLIARE CHE SI FACCIA UNA CERTA COSA CHE, SE NON FATTA, PRODUCE UN DANNO. E LA COLPA DI CUI DIVENTA RESPONSABILE IL LAVORATORE CHE DOVREBBE SORVEGLIARE SE LE PROCEDURE SONO CORRETTE E LA COLPA DI CUI DIVENTA RESPONSABILE IL LAVORATORE CHE DOVREBBE AVERE AUTONOMIA DECISIONALE NELLA PREVENZIONE E PROTEZIONE 43.QUALI SONO I COMPITI DEL MEDICO COMPETENTE? ESPRIME GIUDIZIO DI IDONEITÀ ALLA MANSIONE SPECIFICA DEL LAVORATORE. ESPRIME GIUDIZIO DI IDONEITÀ DEI D.P.I. DEL LAVORATORE. ESPRIME GIUDIZIO DI IDONEITÀ DELLA TUTA DI LAVORO DEL LAVORATORE. 44.QUALI SONO I COMPITI DEL MEDICO COMPETENTE? VERIFICA CON INCONTRI PERIODICI IDONEITÀ IGIENICO_SANITARIA DI AMBIENTI. VERIFICA CON INCONTRI TRIENNALI IDONEITÀ IGIENICO_SANITARIA DI AMBIENTI. VERIFICA CON INCONTRI BIENNALI IDONEITÀ IGIENICO_SANITARIA DI AMBIENTI. 45.COS E LA SORVEGLIANZA SANITARIA? INSIEME DI ATTI MEDICI FINALIZZATI ALLA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA DEI L. VISITE MEDICHE MENSILI ER TUTTI I L. VISITE MEDICHE ANNUALI PER TUTTI I L. 46.CHI COLLABORA CON IL D.L. PER EFFETTUARE LA SORVEGLIANZA SANITARIA? IL PREPOSTO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE IL MEDICO COMPETENTE

4 4/6 47.NELLA SCUOLA PER CHI E PREVISTA LA SORVEGLIANZA SANITARIA? PER TUTTI I LAVORATORI PER I VIDEOTERMINALISTI. PER I COLLABORATORI SCOLASTICI 48.AI SENSI DELL ART.73 DEL DLGS 81/08 PER VIDEOTERMINALISTA SI INTENDE: IL LAVORATORE CHE USA IL VIDEOTERMINALE PER VENTI ORE SETTIMANALI QUALUNQUE LAVORATORE CHE UTILIZZA IL VIDEOTERMINALE IL LAVORATORE CHE USA IL VIDEOTERMINALE PER VENTICINQUE ORE SETTIMANALI 49.IL VIDEOTERMINALISTA DEVE ESSERE SOTTOPOSTO A SORVEGLIANZA SANITARIA? MAI. OGNI 5 ANNI SOPRA I 50 ANNI E I LAVORATORI IDONEI CON PRESCRIZIONI. OGNI 2 ANNI SOPRA I 50 ANNI E I LAVORATORI IDONEI CON PRESCRIZIONI. 50.COS E L INFORMAZIONE? NON E PIU OBBLIGATORIA CON IL D.LGS 81/08. FORNIRE NOTIZIE AI LAVORATORI IN TEMPO REALE. FORNIRE NOTIZIE E DATI INERENTI PROCEDURE, SOSTANZE, MACCHINE, ESPOSIZIONE AI RISCHI. 51.COS E LA FORMAZIONE? PROCESSO IN CUI VENGONO TRASFERITE NOTIZIE SUI BILANCI DELLA SCUOLA. PROCESSO IN CUI VENGONO TRASFERITE NOTIZIE SUI PROGETTI DELLA SCUOLA. PROCESSO IN CUI VENGONO TRASFERITE NOTIZIE PER POTER SVOLGERE IN SICUREZZA IL PROPRIO LAVORO E IDENTIFICARE, GESTIRE E RISOLVERE OGNI TIPO DI RISCHIO. 52.LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI QUANDO DEVE AVVENIRE? PRIMA DELL ASSUNZIONE AL DI FUORI DELL ORARIO DI LAVORO ANCHE IN OCCASIONE DEL TRASFERIMENTO O CAMBIAMENTO DI MANSIONI 53.LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI QUANDO DEVE AVVENIRE? SU RICHIESTA SCRITTA DEL LAVORATORE E CON ONERI A CARICO DEL LAVORATORE OGNI 6 MESI IN OCCASIONE DI CAMBIAMENTI: NUOVE ATTREZZATURE, NUOVE TECNOLOGIE O NUOVE SOSTANZE PERICOLOSE 54.CHI, NEI CONTRATTI DI APPALTO, VERIFICA I REQUISITI DELLE DITTE/LAV.AUTONOMO? IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (R.S.P.P.) IL DATORE DI LAVORO (D.L.) IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (R.S.) 55.COSA SI INTENDE PER INCIDENTE? EVENTO CHE HA COMPORTATO GRAVI DANNI A MATERIALI, IMPIANTI O MACCHINE. EVENTO CHE HA COMPORTATO POCHI DANNI A MATERIALI, IMPIANTI O MACCHINE. EVENTO CHE HA COMPORTATO DANNI A MATERIALI, IMPIANTI O MACCHINE. 56.COSA SI INTENDE PER INFORTUNIO? EVENTO CHE COMPORTA CONSEGUENZE ALL'INCOLUMITÀ DEL DIPENDENTE. EVENTO CHE COMPORTA NESSUNA CONSEGUENZA ALL'INCOLUMITÀ DEL DIPENDENTE. EVENTO CHE COMPORTA QUALCHE CONSEGUENZA ALL'INCOLUMITÀ DEL DIPENDENTE. 57.CHI DEVE SEGNALARE OGNI INCIDENTE O INFORTUNIO? I L. HANNO IL DOVERE DI SEGNALARE OGNI INCIDENTE/INFORTUNIO. I L. HANNO IL DOVERE DI SEGNALARE ENTRO 2 GOIRNI OGNI INC./INFORTUNIO. I L. HANNO IL DOVERE DI SEGNALARE ENTRO 1 SETT.NA OGNI INC./INFORTUNIO. 58.CHE SIGNIFICATO HA IL SEGNALE DI SICUREZZA E DI SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO? SEGNALE CHE FORNISCE INDICAZIONI/PRESCRIZIONI CONCERNENTE LA SICUREZZA/SALUTE SUL LUOGO LAVORO. SEGNALE CHE FORNISCE INDICAZIONI/PRESCRIZIONI CONCERNENTE LA SICUREZZA/SALUTE IN IMP.SPORTIVI. SEGNALE CHE FORNISCE INDICAZIONI/PRESCRIZIONI CONCERNENTE LA SICUREZZA/SALUTE SU STR.PRIVATE. 59.CHE SIGNIFICATO HA IL SEGNALE DI DIVIETO SUL LUOGO DI LAVORO? SEGNALE CHE VIETA UN COMPORTAMENTO CHE POTREBBE FAR CAUSARE UN PERICOLO. SEGNALE CHE VIETA ALCUNI TIPI DI ALIMENTI DURANTE I PASTI SERALI. SEGNALE CHE VIETA ALCUNE LETTURE SERALI. 60.CHE SIGNIFICATO HA IL SEGNALE DI AVVERTIMENTO SUL LUOGO DI LAVORO? SEGNALE CHE AVVERTE DI UN RISCHIO O PERICOLO. SEGNALE CHE AVVERTE IL PASSAGGIO DI UN AEREO. SEGNALE CHE AVVERTE L ARRIVO DEL CORRIERE. 61.CHE SIGNIFICATO HA IL SEGNALE DI PRESCRIZIONE SUL LUOGO DI LAVORO? SEGNALE CHE PRESCRIVE UN DETERMINATO COMPORTAMENTO DURANTE IL LAVORO. SEGNALE CHE PRESCRIVE UN DETERMINATO COMPORTAMENTO DURANTE LE FERIE. SEGNALE CHE PRESCRIVE UN DETER.COMPORTAMENTO DURANTE IL FINE SETTIMANA.

5 5/6 62.CHE SIGNIFICATO HA IL SEGNALE DI SALVATAGGIO/SOCCORSO SUL LUOGO DI LAVORO? SEGNALE CHE FORNISCE INDICAZIONI RELATIVE ALLE US.SICUREZZA O AI MEZZI DI SOCCORSO/SALVATAGGIO. UN SEGNALE CHE FORNISCE INDICAZIONI PER IL PERSONALE DEGLI OSPEDALI. UN SEGNALE CHE FORNISCE INDICAZIONI PER IL PERSONALE DEI VIGILI DEL FUOCO. 63.COME DOBBIAMO COMPORTARCI DURANTE L'EVACUAZIONE DI EMERGENZA? NON DOBBIAMO TORNARE INDIETRO PER ALCUN MOTIVO. DOBBIAMO TORNARE INDIETRO SOLO PER PRENDERE IL PORTAFOGLIO. DOBBIAMO TORNARE INDIETRO SOLO PER PRENDERE I DOCUMENTI. 64.COME DOBBIAMO COMPORTARCI DURANTE L'EVACUAZIONE DI EMERGENZA? DOBBIAMO AIUTARE I COLLEGHI.IN.DIFFICOLTA /PERSONALE DISABILE. NON DOBBIAMO AIUTARE I COLLEGHI IN DIFFICOLTÀ. NON DOBBIAMO AIUTARE I COLLEGHI.IN.DIFFICOLTÀ MA SOLO PERSONALE DISABILE. 65.COME DOBBIAMO COMPORTARCI DURANTE L'EVACUAZIONE DI EMERGENZA? NON DOBBIAMO INGOMBRARE LE USCITE/VIE DI ACCESSO PER I MEZZI DI SOCCORSO. NON DOBBIAMO INGOMBRARE LE USCITE E LE VIE DI ACCESSO PER I DIRIGENTI. NON DOBBIAMO INGOMBRARE LE USCITE E LE VIE DI ACCESSO PER IL M.C.. 66.CHE COMPORTAMENTO DOBBIAMO AVERE IN CASO DI TERREMOTO? DOBBIAMO RIMANERE NEI LOCALI E RIPARSI SOTTO LE SCRIVANIE, ARCHITRAVI O VICINO A MURI PORTANTI. DOBBIAMO RIMANERE NEI LOCALI E STARE SULLE SCRIVANIE. DOBBIAMO RIMANERE IN PIEDI NEI LOCALI. 67.CHE COMPORTAMENTO DOBBIAMO AVERE IN CASO DI TERREMOTO? ALLONTANARSI ALL APERTO DA EDIFICI/ALBERI/LAMPIONI/L.ELETTRICHE. ALLONTANARSI ALL APERTO DA EDIFICI/ALBERI/LAMPIONI E NON DA.ELETTRICHE. POSIZIONARSI ALL APERTO ACCANTO AD EDIFICI/ALBERI/LAMPIONI/L.ELETTRICHE. 68.QUALI AZIONI RIGUARDANO LA RIDUZIONE DEL RISCHIO INCENDIO? CONTROLLO DELLA SEGNALETICA DI SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DELL EDIFICIO. CONTROLLO OGNI SEI MESI DELLA SEGNALETICA DEGLI AMBIENTI DELL EDIFICIO. CONTROLLO DELLA SEGNALETICA SOLO DEI CORRIDOI/SPAZI COMUNI DELL EDIFICIO. 69.CHI EFFETTUA LA SORVEGLIANZA DEI PRESIDI ANTINCENDIO? GLI ADDETTI AL SERVIZIO ANTINCENDIO. IL MEDICO COMPETENTE. IL DATORE DI LAVORO. 70.CHI DEVE DIFFONDERE LA COMUNICAZIONE DI ALLARME? GLI ADDETTI AL SERVIZIO ANTINCENDIO. IL MEDICO COMPETENTE. IL DATORE DI LAVORO. 71.QUALI SONO I PRINCIPALI CENTRI DI PERICOLO AI FINI DEL RISCHIO INCENDIO? QUADRO ELETTRICO GENERALE. SERBATOI DELL AUTOCLAVE. TUBAZIONI DELL IMPIANTO IDRICO. 72.NELLE PLANIMETRIE DEL PIANO DI EVACUAZIONE, POSTE IN OGNI AMBIENTE, COSA DEVE ESSERE RIPORTATO? PERCORSO DI ESODO DEL PERSONALE VERSO UN LUOGO SICURO. PERCORSO INDICANTE LA POSIZIONE DEI MAGAZZINI. PERCORSO INDICANTE LA POSIZIONE DEI SERVIZI IGIENICI. 73.CHE COMPORTAMENTO DOBBIAMO AVERE IN CASO DI INCENDIO? DOBBIAMO RIENTRARE NEI LOCALI SOLO DOPO IL SEGNALE DI CESSATO ALLARME. DOBBIAMO RIENTRARE NEI LOCALI SOLO DOPO UN ORA. DOBBIAMO RIENTRARE NEI LOCALI SOLO DOPO L AVVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO. 74.CHE COMPORTAMENTO DOBBIAMO AVERE IN CASO DI INCENDIO? DOBBIAMO SEGNALARE ENTRO 3 MINUTI LA PRESENZA DELL INCENDIO. DOBBIAMO SEGNALARE ENTRO 5 MINUTI LA PRESENZA DELL INCENDIO. DOBBIAMO SEGNALARE TEMPESTIVAMENTE LA PRESENZA DELL INCENDIO. 75.QUALE E IL NUMERO MASSIMO DI PERSONE CHE POSSONO DEFLUIRE DA UN MODULO UNITARIO? ,80 M. 0,90 M. 0,70 M. 76.QUALE E LA LARGHEZZA MINIMA DI UNA USCITA DI SICUREZZA?

6 6/6 77.CHE LARGHEZZA HA UNA SCALA DI SICUREZZA IN UNA AZIENDA A RISCHIO BASSO? L (M.) = A* x 0,80/50 L (M.) = A* x 0,90/50 L (M.) = A* x 0,60/50 78.CHI EFFETTUA LA SCELTA DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)? IL DATORE DI LAVORO (D.L.). I LAVORATORI. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (R.S.P.P.). 79.CHE REQUISITI DEVONO AVERE I DPI? ERGONOMIA PER TUTTI I DPI. ERGONOMIA SOLO PER I DPI DRLLA TESTA E DEGLI OCCHI. ERGONOMIA SOLO PER I DPI DELLE MANI E DEI PIEDI. 80.IN BASE AL D.Lgs.81/08 IN QUANTE CATEGORIE SI SUDDIVIDONO I D.P.I.? CINQUE. SEI. TRE. 81.CHI DEVE USARE CORRETTAMENTE I D.P.I.? IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (R.S.P.P.). IL MEDICO COMPETENTE (M.C.). I LAVORATORI. 82.UN LAVORATORE QUANDO DEVE SOSTITUIRE UN D.P.I.? ALLA FINE DI OGNI STAGIONE. OGNI SEI MESI. SECONDO QUANTO PREVISTO NELLA SCHEDA TECNICA ALLEGATA. 83.IN UN GUANTO CONTRO RISCHI MECCANICI COSA RAPP. LA I CIFRA ACCANTO AL PITTOGRAMMA? RESISTENZA AL TAGLIO. RESISTENZA ALLO STRAPPO. RESISTENZA ALL ABRASIONE. 84.IN UN GUANTO CONTRO RISCHI MECCANICI COSA RAPP. LA IV CIFRA ACCANTO AL PITTOGRAMMA? RESISTENZA AL TAGLIO. RESISTENZA ALLO STRAPPO. RESISTENZA ALLA PERFORAZIONE. 85.COSA SI INTENDE PER INDICE DI PERMEAZIONE? TEMPO NECESSARIO, IN MINUTI, IN CUI L ACQUA IMPREGNA IL GUANTO. TEMPO NECESSARIO, IN MINUTI, IN CUI UN LIQUIDO PERICOLOSO IMPREGA IL GUANTO. TEMPO NECESSARIO, IN MINUTI, IN CUI LA POLVERE IMPREGA IL GUANTO. 86.QUANDO SI DEFINISCE UNA CALZATURA DA LAVORO? SE LA RESISTENZA DEL PUNTALE E PARI A 200 J. SE LA RESISTENZA DEL PUNTALE E PARI A 100 J. SENZA PUNTALE. 87.I D.P.I. DI PRIMA CATEGORIA: PROTEGGONO DA AZIONI LESIVE GRAVI. PROTEGGONO DA TENSIONI ELETTRICHE. PROTEGGONO DA AZIONI LESIVE DI LIEVE ENTITA. 88.I D.P.I. DI TERZA CATEGORIA: SALVAGUARDANO LE CADUTE DALL ALTO. PROTEGGONO DA AZIONI LESIVE GRAVI. PROTEGGONO DA AZIONI LESIVE DI LIEVE ENTITA. 89.QUANDO DEVONO ESSERE USATI I D.P.I.? SEMPRE. QUANDO I RISCHI NON POSSONO ESSERE EVITATI O SUFFICIENTEMENTE RIDOTTI. QUANDO I RISCHI SONO MORTALI 90.OBBLIGHI DEL D.L. RIGUARDO I D.P.I.: NON ASSICURA UNA FORMAZIONE, INFORMAZIONE NECESSARIA AL L. SULL USO DEI DPI. NON PROVVEDE A SOSTITUIRE I DPI QUANDO NECESSARIO. INDIVIDUA LE CARATTERISTICHE DEI DPI ADEGUATI AI RISCHI 91.OBBLIGHI DEL PREPOSTO RIGUARDO I D.P.I.? NON DEVE SEGNALARE DIFETTI E INCONVENIENTI DEI DPI. NON DEVE SORVEGLIARE CHE I L. INDOSSINO I DPI. INDUCE IL LAVORATORE ALL USO DEI DPI MOTIVANDOLO

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