PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

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1 ALLEGATO A) PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Servizio Edilizia Pubblica e Logistica Via Dogana, n Trento (0461) fax (0461) CAPITOLATO SPECIALE D'ONERI PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DI EDIFICI PROVINCIALI UBICATI IN TRENTO E NELLE SEDI PERIFERICHE ART. 1- OGGETTO E MODALITA DI EFFETTUAZIONE DEL SERVIZIO DI PULIZIA Il presente appalto ha per oggetto il servizio di pulizia presso gli immobili allegati al presente Capitolato, e riguarda gli uffici provinciali ubicati in Trento e nelle sedi periferiche. Il servizio di pulizia, di cui al presente appalto, si riferisce a tutti i locali, servizi, scale, accessi, infissi e relative cornici, davanzali, poggioli, parcheggi, cortili e qualsiasi altra pertinenza degli edifici o loro porzioni adibiti a sedi di Uffici provinciali e laboratori provinciali, nonché ai relativi arredi ed attrezzature, con la sola esclusione dei locali tecnologici (centrali termiche e sale macchine ascensori), nonché dello sgombero neve. Il servizio di pulizia comprende prestazioni giornaliere e periodiche. Il monte ore minimo destinato al servizio di pulizia ordinaria (escluse le pulizie periodiche), è fissato in n ore annue; l impresa aggiudicataria dovrà altresì garantire l effettuazione del monte ore annuo dichiarato nell offerta tecnica presentata in sede di gara. Il servizio di pulizia deve essere effettuato esclusivamente con l'uso di prodotti detergenti e di trattamento rispondenti alle normative vigenti in Italia (biodegradabilità - dosaggi - avvertenze di pericolosità). L Impresa dovrà fornire al Servizio Edilizia Pubblica e Logistica, prima dell inizio dell espletamento del servizio, le schede delle tipologie dei prodotti utilizzati, con precisazione delle loro caratteristiche qualitative e le concentrazioni che si intendono adottare per le pulizie per ogni specifica superficie. Per i servizi igienici, in particolare, dovrà essere precisato il tipo di agente sanificante adottato per l abbattimento della carica batterica, per ogni tipo di superficie presente nei servizi stessi. E'vietato l'uso di prodotti tossici e/o corrosivi ed in particolare: - acido cloridrico; - ammoniaca.

2 E'vietato l'uso di sostanze acide ed eccessivamente alcaline e contenenti ammoniaca o coloranti, sui pavimenti di marmo, piastrelle, conglomerati; sui pavimenti in P.V.C., linoleum e gomma, non potranno essere usati prodotti contenenti idrocarburi, detersolventi o prodotti all'anilina che li danneggerebbero irreparabilmente. Il Committente si riserva di effettuare prelievi a campione dei prodotti chimici e delle soluzioni pronte per l'uso, per verificare le caratteristiche dei prodotti e l'esatta percentuale dei dosaggi e delle soluzioni. Tutte le attrezzature, i macchinari impiegati nelle lavorazioni ed i componenti di sicurezza, dovranno essere conformi alle vigenti normative di settore. ART. 2 DURATA DELL APPALTO L appalto avrà durata 60 mesi dalla data di stipulazione del contratto o dalla data di consegna anticipata del servizio; l Amministrazione appaltante si riserva la facoltà di risolvere anticipatamente il contratto ad ogni scadenza annuale, tramite lettera raccomandata da inviarsi almeno 2 (due) mesi prima della scadenza contrattuale annua. L Amministrazione appaltante si riserva la facoltà di prorogare il servizio alla medesima impresa alle stesse condizioni contrattuali, per un periodo massimo di 3 anni a decorrere dalla scadenza del contratto, in relazione al grado di soddisfazione del servizio reso durante l appalto.nessun indennizzo o risarcimento sarà dovuto dalla stazione appaltante per i casi di risoluzione anticipata o di mancata proroga del servizio. PRESTAZIONI GENERALI ART. 3 PRESTAZIONI ORDINARIE CORRIDOI, SERVIZI IGIENICI E LABORATORI (PRESTAZIONI GIORNALIERE): [1] nei servizi igienici lo svuotamento dei contenitori del materiale di risulta dei sistemi di asciugatura mani (salviette rotoli ecc.) ed il successivo conferimento ai punti di raccolta (ORGANICO-SALVIETTE); [2] poiché lo svuotamento dei 2 cestini posizionati alla scrivania (carta e residuo) e lo smaltimento del restante rifiuto differenziato è a carico del dipendente P.A.T. con svuotamento ai pertinenti punti di raccolta, alla Ditta spetterà convogliare gli eventuali contenitori posizionati ai piani nei bidoni messi a disposizione dall ente gestore nei cortili; mentre negli edifici (realtà condominiali) sprovvisti di cortili o spazi esterni di uso esclusivo dell ente appaltante, gli stessi bidoni dovranno essere conferiti nei punti di raccolta stradali, nelle giornate e nei luoghi prestabiliti dall ente gestore. Per quanto attiene i compiti della ditta in indirizzo, è fatto obbligo di informare e attivare i propri addetti al servizio di pulizia a non effettuare lo svuotamento dei cestini nel caso di non corretta raccolta differenziata. Le difformità rilevate dovranno essere comunicate tempestivamente allo scrivente Servizio indicando il numero dell ufficio interessato. Nel caso di smaltimento non corretto dei rifiuti ad opera dell impresa, eventuali erogazioni di provvedimenti sanzionatori di carattere pecuniario saranno addebitati all impresa medesima; [3] pulitura dei pavimenti nel seguente modo: 2

3 a) aspirazione con attrezzatura specifica dei pavimenti in moquette e/o degli eventuali tappeti, usando le necessarie precauzioni; b) scopatura ad umido di tutti i tipi di pavimento da effettuare con garze a perdere imbevute di apposito detergente ivi comprese le superfici sottostanti agli arredi di facile rimozione; c) lavaggio con apposito detergente degli ascensori, delle scale e dei relativi corrimano; d) lavaggio, sanificazione con idonea soluzione dei servizi igienico-sanitari, ivi compresa la pulizia degli specchi e dei rubinetti; [4] pulizia ad umido di tutti gli arredi ed attrezzature presenti nei LABORATORI, dei piani di servizio e davanzali interni; [5] pulizia negli atri d'ingresso, delle eventuali vetrate, porte di accesso nonché dei locali di portineria e guardiole del personale di vigilanza; [6] pareti e soffitti dovranno essere tenuti puliti da polvere e ragnatele; [7] caditoie e griglie degli scarichi pluviali di poggioli, terrazze, cortili e garages dovranno essere tenute pulite da detriti, fogliame o quant'altro possa arrecare ostruzioni o intasamenti; [8] i davanzali esterni ed i poggioli dovranno essere mantenuti puliti anche dall'eventuale guano dei piccioni. [9] pulizia delle superfici della SALA ESPOSIZIONI sita negli scantinati del PALAZZO SEDE in Trento P:zza Dante; [10] svuotamento dei posaceneri posizionati all esterno degli ingressi degli edifici. UFFICI (FREQUENZE TRISETTIMANALI - lunedì mercoledì venerdì): [1] nei servizi igienici lo svuotamento dei contenitori del materiale di risulta dei sistemi di asciugatura mani (salviette rotoli ecc.) ed il successivo conferimento ai punti di raccolta (ORGANICO-SALVIETTE). [2] poiché lo svuotamento dei 2 cestini posizionati alla scrivania (carta e residuo) e lo smaltimento del restante rifiuto differenziato sarà a carico del dipendente P.A.T. con svuotamento ai pertinenti punti di raccolta, alla Ditta spetterà convogliare gli eventuali contenitori posizionati ai piani nei bidoni messi a disposizione dall ente gestore nei cortili; mentre negli edifici (realtà condominiali) sprovvisti di cortili o spazi esterni di uso esclusivo dell ente appaltante, gli stessi bidoni dovranno essere conferiti nei punti di raccolta stradali, nelle giornate e nei luoghi prestabiliti dall ente gestore. Per quanto attiene i compiti della ditta in indirizzo, si raccomanda di informare e attivare i propri addetti al servizio di pulizia a non effettuare lo svuotamento dei cestini nel caso di non corretta raccolta differenziata. Le difformità rilevate dovranno essere comunicate tempestivamente allo scrivente Servizio indicando il numero dell ufficio interessato. Nel caso di smaltimento non corretto dei rifiuti ad opera dell impresa, eventuali erogazioni di provvedimenti sanzionatori di carattere pecuniario saranno addebitati all impresa medesima [3] pulitura dei pavimenti nel seguente modo: a) aspirazione con attrezzatura specifica dei pavimenti in moquette e/o degli eventuali tappeti, usando le necessarie precauzioni; b) scopatura ad umido di tutti i tipi di pavimento da effettuare con garze a perdere imbevute di apposito detergente ivi comprese le superfici sottostanti alle cassettiere mobili, ai carrelli o ad altri arredi di facile rimozione; 3

4 [4] pulizia ad umido degli arredi e attrezzature (lampade da tavolo, computers, calcolatrici, ecc..), delle scrivanie, loro accessori (cassettiere, allunghi dattilo, tavoli, ecc.), dei piani di servizio e davanzali interni; [5] pareti e soffitti dovranno essere tenuti puliti da polvere e ragnatele; PRESTAZIONI SPECIALI [1] PRESSO IL LABORATORIO A.P.P.A. di Mattarello Loc. Lidorno, l Impresa è tenuta ad attenersi anche alle seguenti disposizioni: a) la pulizia al piano laboratorio dovrà escludere i banchi di lavoro per motivi di sicurezza (questo tipo di lavoro sarà svolto da personale interno); b) prendere diretta e completa visione dei luoghi ove si svolgono i lavori e delle condizioni generali degli stessi, osservare tutte le norme vigenti in materia di sicurezza, antinfortunistica e rispettare le norme di sicurezza interna che il Settore comunicherà; a tale proposito l APPA invierà alla ditta aggiudicataria le informative per quanto previsto dal D.Lgs 9 aprile 2008, n 81 e altre norme in vigore; c) concordare con il Settore i programmi di pulizia, in particolare l orario di lavoro dovrà essere fissato con il responsabile del Settore in quanto è necessario che, per motivi di sicurezza, sia presente anche personale del Settore durante lo svolgimento delle pulizie; d) comunicare, prima dell inizio del lavori, l elenco del personale impiegato con l indicazione degli orari assegnati; e) nel caso di effettuazione di interventi diversi da quelli normali (pulizie periodiche ecc.) dovrà essere prima richiesta autorizzazione al Responsabile di Settore; [2] PRESSO IL DEPURATORE TRENTO NORD Trento, via Braille, n. 24 l Impresa è tenuta ad attenersi anche alle seguenti disposizioni: a) asporto, lavaggio vetreria e utensileria varia da laboratorio, asciugatura e posizionamento della stessa in appositi armadietti; b) lavaggio dei pavimenti dei laboratori con acqua ed idoneo disinfettante previa asportazione della polvere, da eseguirsi anche sotto i banchi di lavoro; c) pulizia con idoneo disinfettante dei banchi di lavoro; d) prendere diretta e completa visione dei luoghi ove si svolgono i lavori e delle condizioni generali degli stessi, osservare tutte le norme vigenti in materia di sicurezza, antinfortunistica e rispettare le norme di sicurezza interna che il Settore comunicherà;. a tale proposito il Servizio Opere Igienico Sanitarie (sotto la propria responsabilità) invierà alla ditta aggiudicataria le informative per quanto riguarda la normativa in vigore in materia di sicurezza sugli ambienti di lavoro; [3] PRESSO L AREA ARCHEOLOGICA TEATRO SOCIALE PIAZZA BATTISTI, TRENTO (S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sass) l Impresa è tenuta ad attenersi anche alle seguenti disposizioni; LEGENDA della planimetria illustrata di seguito: 4

5 Zona 1: scale di ingresso con atrio esterno; pavimentazione in pietra levigata (scalini) ed in cubetti di porfido (atrio). L area è soggetta alle intemperie e raccoglie polvere e sporcizia dall esterno. Pulizia giornaliera. Zona 2: sale espositive; pavimentazione in cemento rasato e cerato tipo industriale. Pulizia giornaliera. Il bancone della reception va pulito giornalmente compresi i ripiani, la pedana, ecc. Zona 3:(mq 18) due servizi (1wc ed 1 lavandino) con piccolo atrio; pavimenti e fascia sulle pareti in piastrelle. Pulizia ed igienizzazione giornaliera. Zona 4: passaggi pedonabili in ghiaino. Non usare aspiratori, prodotti vari o acqua: raccolta giornaliera solo di eventuali resti visibili. Zona 5: strada romana. Non usare aspiratori, prodotti vari o acqua: raccolta giornaliera solo di eventuali resti visibili. Zona 6: area in lastre di pietra. Pulizia giornaliera a secco. Zona 7: locali con pavimento in piastrelle. Pulizia giornaliera. Zona 8: superfici vetrate: a)vetri calpestabili orizzontali Pulizia giornaliera. Zona 9: scale uscita di emergenza lato sud, pavimentazione in pietra levigata (scalini). Pulizia giornaliera. Zona 10: passaggi pedonabili in grigliato. Non usare aspiratori, prodotti vari o acqua: raccolta giornaliera solo di eventuali resti visibili. Zona 11: aree recintate. Vanno raccolti eventuali resti visibili (carta, ecc.) nonché la spolveratura degli sfiatatoi. Pulizia giornaliera. 5

6 Ulteriori indicazioni Area Archeologica S.A.S.S. - nelle pulizie a umido l uso di acqua deve essere moderato per evitare eccessi e ristagni di umidità; - non usare mai prodotti chimici sulle superfici in pietra; - problemi di conservazione e situazioni di degrado o sporcizia delle strutture archeologiche vanno prontamente comunicate; astenersi da interventi non concordati; - le superfici in vetro o comunque le superfici potenzialmente scivolose dovranno essere perfettamente asciutte al momento dell apertura al pubblico; - l eventuale graniglia sparsa (mossa dal passaggio del pubblico) va raccolta e rigettata nelle zone a ghiaino; - le pulizie dovranno essere ultimate almeno un ora prima dell apertura al pubblico; - dovrà essere assicurata la fornitura di sapone, carta igienica e asciugamani per i servizi igienici; - pulizia giornaliera dei corrimano di tutta l area; - pulizia giornaliera di eventuali impronte su tutte le superfici vetrate; ART. 4 PRESTAZIONI PERIODICHE FREQUENZE SETTIMANALI (fatte salve eventuali modifiche relative a singoli immobili, specificate negli allegati al Capitolato): 6

7 a) lavaggio a fondo, tassativamente nell'ultimo giorno lavorativo della settimana, di tutti i tipi di pavimento, ad esclusione di quelli in moquette, utilizzando appositi detersivi per ogni tipo di superficie; b) lavaggio e sanificazione accurata dei corrimano, delle maniglie, delle pareti interne degli ascensori e degli apparecchi telefonici; c) PRESSO IL DEPURATORE TRENTO NORD Trento, via Braille, n. 24: c1) pulizia della porzione più alta dei banconi di lavoro adibita a reagentario di uso comune, da effettuarsi in presenza del personale del laboratorio per lo spostamento dei reagenti prima della pulizia (da effettuarsi nella giornata di lunedì, o comunque nel primo giorno lavorativo della settimana) ; c2) pulizia cappe di laboratorio esternamente ed internamente (in questo ultimo caso solo in presenza del personale di laboratorio per lo spostamento dei reagenti, ed eventuali strumenti posizionati all interno (da effettuarsi nella giornata di lunedì, o comunque nel primo giorno lavorativo della settimana); c3) pulizia esterna armadietti, armadi vari e scaffalature (da effettuarsi nella giornata di lunedì, o comunque nel primo giorno lavorativo della settimana); c4) pulizia frigoriferi sia dei laboratori che dell ingresso ai laboratori (da effettuarsi nella giornata di martedì, o successivo se festivo); c5) pulizia battiscopa e docce di sicurezza del laboratorio (da effettuarsi nella giornata di mercoledì, o successivo se festivo); c6) pulizia locale demineralizzatore comprese le attrezzature presenti, solo esterno (da effettuarsi nella giornata di giovedì o successivo se festivo). FREQUENZE QUINDICINALI: PRESSO IL S.A.S.S.: - pulizia con apposito detergente delle superfici vetrate esterne fino all altezza di metri 2 da terra; - pulizia dei corpi illuminanti; FREQUENZE MENSILI: a) lavaggio e sanificazione mediante l'impiego di prodotti di provata efficacia battericida e sanitizzante delle piastrelle di rivestimento dei servizi igienici; b) pulizia delle superfici radianti (termosifoni, condizionatori, ecc.); c) pulizia delle terrazze, poggioli, locali uso magazzino, archivi-deposito, dei cortili aperti, parcheggi interni ed esterni, escluso lo sgombero neve, costituenti pertinenze delle sedi degli immobili provinciali; d) aspirazione con attrezzatura specifica dei divani, poltrone, poltroncine e sedie con rivestimento in tessuto; e) lucidatura e ripristino della lucentezza, con sistema di tipo spray-cleaning con l'uso di macchina ad alta velocità dotata di aspiratore con filtro totale e dischi in fibra di nylon a trama rada, di tutti i pavimenti, la cui manutenzione sia attuata con cere sintetiche; f) lavaggio con apposito detergente delle porte, portoncini, porte a vetro e sportelli; g) pulizia con specifico detergente dei monitor e videoterminali, compresi gli eventuali schermi protettivi applicati agli stessi, tale operazione dovrà essere effettuata con la 7

8 massima cura ed attenzione per non pregiudicare l'integrità e la durata delle apparecchiature; h) PRESSO IL DEPURATORE TRENTO NORD Trento, via Braille, n. 24: h1) pulizia interna armadietti, armadi vari e scaffalature (da effettuarsi nella prima settimana del mese); h2) pulizia interna frigoriferi dei laboratori e dell ingresso (da effettuarsi nella seconda settimana del mese); FREQUENZE BIMENSILI: - PRESSO IL S.A.S.S. - pulizia completa con appositi detergenti delle vetrate esterne ed interne; - pulizia delle tapparelle interne. FREQUENZE QUADRIMESTRALI: a) pulizia con apposito detergente della parte esterna di armadi ed interpareti; b) pulizia dei corpi illuminanti; c) pulizia con apposito detergente di tutte le superfici vetrate interne ed esterne, relativi infissi e veneziane ove esistenti; eventuali pulizie di vetrate esterne non accessibili dall'interno dovranno essere effettuate con l'uso di attrezzature idonee ad assicurare l'esecuzione accurata del servizio nel rigoroso rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza, di salvaguardia dei lavoratori addetti, evitando qualsiasi danno o pregiudizio all'integrità degli immobili oggetto del servizio. È fatto espresso divieto di operare sulle aiuole o zone verdi. FREQUENZE SEMESTRALI: a) lavaggio con sistema ad estrazione di liquidi, o con altro efficace sistema equivalente, dei pavimenti in moquette e dei tappeti (ad eccezione di quelli di particolare pregio); b) PRESSO IL DEPURATORE TRENTO NORD. Trento, via Braille, n. 24: - pulizia a fondo dei pavimenti, con spostamento, di armadietti e tavoli di laboratorio (operazione da concordare con la Direzione del settore); FREQUENZE ANNUALI: a) deceratura radicale mediante l'uso di macchinari ed appositi prodotti e successiva stesura di numero tre mani di cera protettiva antisdrucciolo, dei pavimenti in p.v.c., gomma, linoleum (ad eccezione di tutti i giroscale) e legno. In presenza di particolari situazioni o di pavimenti galleggianti, tale operazione dovrà essere effettuata con procedimento a secco utilizzando apposita attrezzatura; il primo intervento dovrà essere effettuato tassativamente entro il sesto mese dalla data di decorrenza dell'appalto e degli eventuali rinnovi; b) lavaggio delle tapparelle limitatamente al lato interno c) PRESSO IL LABORATORIO CHIMICO DI MATTARELLO Mattarello, Loc. Lidorno (A.P.P.A.): 8

9 - pulizia cappe di laboratorio esternamente ed internamente (in questo ultimo caso in presenza del personale di laboratorio per l eventuale spostamento dei reagenti ed eventuali strumenti posizionati all interno); d) PRESSO GLI UFFICI DEL TAVOLARE E DEL CATASTO - spolveratura accurata dei volumi degli archivi (intervento da concordare con i Direttori degli uffici). PRESTAZIONI STAGIONALI PRESSO GLI UFFICI DEL CATASTO E TAVOLARE DI MEZZOLOMBARDO, CLES e TIONE - asporto e pulizia giornaliera, nel periodo autunnale ed invernale del fogliame depositato su tutta l area esterna all edificio (compresa la rampa del garage) delle griglie,della vasca di raccolta e delle pilette di scarico dell acqua piovana; PRESSO IL PALAZZO SEDE IN TRENTO-P.zza DANTE - asporto e pulizia giornaliera, nel periodo autunnale ed invernale del fogliame depositato su tutta la superficie dei cortili, pertinenze e terrazze; IL SERVIZIO DI PULIZIA PERIODICA (mensili, bimensili, quadrimestrali, semestrali, annuali e stagionali) deve essere tassativamente effettuato al di fuori del normale orario di lavoro pel personale provinciale, (salvo specifiche richieste); ovvero le pulizie non potranno aver luogo dalle ore 7,45 alle ore 18,30 nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e dalle ore 7,45 alle ore 14,30 nella giornata di venerdì. Le operazioni di pulizia periodica dovranno essere svolte dal martedì al sabato, esclusi lunedì, domeniche e festività infrasettimanali. NB: il liquido di risulta derivante dalle operazioni di lavaggi (ordinarie-periodiche straordinarie) o decerature dovra essere svuotato utilizzando esclusivamente l impianto delle acque nere (water, svuotatoi ecc.), in nessun caso dovra essere usato l impianto di acque bianche (pluviali). I trasgressori saranno sanzionati come previsto all art. 21 del presente Capitolato ART. 5 CONTROLLO INTERVENTI E CALENDARIO LAVORI PERIODICI E fatto obbligo alla ditta aggiudicataria installare, entro il termine massimo di 60 giorni dalla data di inizio dell appalto, senza oneri aggiuntivi per il Committente, idonei sistemi di controllo elettronico dell orario del personale addetto alle pulizie, presso tutte le sedi interessate all appalto. L Impresa dovrà inoltrare al Servizio Edilizia Pubblica e Logistica, mensilmente, il totale delle ore effettivamente prestate, presso le sedi sopra indicate, allegando gli elaborati forniti dai sistemi di controllo ivi installati. L impresa aggiudicataria dovrà consentire al personale tecnico e/o appositi ispettori di cui all art. 20, il libero accesso ai dati di cui sopra con la possibilità di accedere e scaricare i dati anche in forma elettronica. 9

10 L'Impresa appaltatrice, entro il 15 di ogni mese dovrà trasmettere alla Provincia Autonoma di Trento - Servizio Edilizia Pubblica e Logistica, il calendario dettagliato e distinto per ogni singolo edificio, dell esecuzione degli interventi di pulizia periodica di cui all art. 4, relativo al mese successivo. Eventuali variazioni di calendario dovranno essere immediatamente segnalate per iscritto. ART. 6 ALTRE PRESTAZIONI Le elencazioni di cui ai precedenti articoli 3 e 4, non hanno carattere esaustivo e non esimono l Impresa dagli ulteriori adempimenti utili all esecuzione delle operazioni necessarie per eventuali esigenze peculiari di igiene e sanificazione delle unità da pulire connesse alla loro specifica destinazione, assicurando la buona conservazione e l estetica delle medesime e di quanto in esse contenuto. Le metodologie e le operazioni descritte nel progetto di svolgimento del servizio presentato dall impresa in sede di gara sono per essa vincolanti. ART. 7 PULIZIE CENTRALINO/CENTRALI TELEFONICHE/APPARECCHIATURE ELETTRICHE O ELETTRONICHE La pulizia dei locali adibiti a sede del centralino e centrali telefoniche deve essere eseguita con la massima cura e con tutte le precauzioni, per non danneggiare le apparecchiature ivi installate, usando esclusivamente aspirapolvere e panni asciutti; solo in caso di necessità potranno essere usati panni umidi. Analoghe precauzioni devono essere adottate per la pulizia delle apparecchiature elettriche o elettroniche suscettibili di danneggiamento ubicate negli Uffici provinciali. ART. 8 RACCOLTA RIFIUTI DIFFERENZIATI Nei Comuni ove è attivata la raccolta differenziata dei rifiuti, l Impresa appaltatrice dovrà rispettare la procedura prevista dal vigente Regolamento Comunale o nazionale e sarà cura dell Impresa stessa provvedere allo smaltimento dei rifiuti selezionati nei pertinenti contenitori di raccolta. Il materiale cartonato dovrà essere ridotto al minimo spazio d ingombro. La Provincia Autonoma di Trento si riserva la facoltà di rivalsa per eventuali sanzioni addebitate all Amministrazione a seguito di violazione della specifica normativa di legge in materia di smaltimento rifiuti, qualora risulti palesemente la responsabilità dell Impresa appaltatrice. ART. 9 ORARI DI SERVIZIO 10

11 Il servizio di pulizia giornaliero deve essere eseguito al di fuori del normale orario di lavoro degli Uffici provinciali (dopo le ore 17.00), salvo diverse indicazioni, e comunque dovrà essere garantito anche presso le superfici occupate fino a tarda ora. Per le superfici occupate da gruppi assessorili e Dirigenti di dipartimento le pulizie dovranno essere effettuate al mattino prima delle ore 8.00, salvo diverse indicazioni. Il servizio di pulizia periodica deve essere eseguito al di fuori del normale orario di lavoro degli Uffici provinciali (dopo le ore dal lunedì al giovedì, dopo le ore 14,30 il venerdì e tutta la giornata di sabato), salvo diverse indicazioni, e comunque dovrà essere garantito anche presso le superfici occupate fino a tarda ora. L'Impresa aggiudicataria all'inizio dell'appalto potrà ritirare le chiavi dei singoli immobili presso le segreterie delle strutture Provinciali ivi dislocate, ad esclusione degli Uffici ove le operazioni di pulizia dovranno essere effettuate durante l'orario di servizio. Analogamente al termine del rapporto contrattuale rimane a carico dell'impresa cessante l'appalto la restituzione delle chiavi alle rispettive strutture Provinciali. ORARIO DEL SERVIZIO S.A.S.S.:- IL SERVIZIO DOVRA ESSERE EFFETTUATO DAL MARTEDI ALLA DOMENICA AL DI FUORI DEGLI ORARI DI APERTURA DEGLI SPAZI ESPOSITIVI. ART. 10 PRODOTTI DA IMPIEGARE PER L ESECUZIONE DELL APPALTO I prodotti acquistati/usati dalle imprese di pulizia professionali devono essere conformi ai criteri indicati in seguito. Tutte le sostanze tensioattive utilizzate nel prodotto devono essere rapidamente biodegradabili e biodegradabili in condizioni anaerobiche. Il prodotto non deve contenere i seguenti ingredienti, né come componenti della formulazione, né come componenti di qualsiasi preparato incluso nella formulazione: alchilfenoletossilati (APEO) e relativi derivati; EDTA (etilendiamminatetracetato) e relativi sali; muschi azotati e muschi policiclici; Il prodotto non deve contenere ingredienti (sostanze o preparati) classificati o classificabili con una delle seguenti frasi di rischio (o una combinazione delle stesse), ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successive modifiche o della direttiva 1999/ 45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e successive modifiche, in una quantità che superi lo 0,01% del peso del prodotto finale: R40 (possibilità di effetti cancerogeni - prove insufficienti); R45 (può provocare il cancro), R49 (può provocare il cancro per inalazione); R46 (può provocare alterazioni genetiche ereditarie); R60 (può ridurre la fertilità); R61 (può danneggiare il feto); R62 (possibile rischio di ridotta fertilità); R63 (possibile rischio di danni al feto); R50-53 (altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico) R51-53 (tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico); R59 (pericoloso per lo strato di ozono); R68 (possibilità di danni irreversibili). 11

12 Questi criteri non si applicano ai biocidi. La concentrazione di qualsiasi sostanza o ingrediente classificato con le frasi di rischio R42 (può provocare sensibilizzazione per inalazione) e/o R43 (può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle) ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successive modifiche o della direttiva 1999/45/CE e successive modifiche non deve superare lo 0,1 % del peso del prodotto finale. Il prodotto può contenere solo biocidi che esercitino un'azione conservante e comunque in dose appropriata a tale scopo. Ciò non vale per le sostanze tensioattive dotate anche di proprietà biocide. I biocidi utilizzati per conservare il prodotto, sia come componenti della formulazione che come componenti di qualsiasi preparato incluso nella formulazione, classificati con le frasi di rischio R50-53 o R51-53 ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successive modifiche o della direttiva 1999/45/CE, sono autorizzati ma solo a condizione che non siano potenzialmente tendenti al bioaccumulo. A tale proposito un biocida è considerato potenzialmente bioaccumulabile se il log Pow (coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua) è 3,0 (a meno che il BCF determinato per via sperimentale non sia 100). Il prodotto non deve contenere più del 10 % (in peso) di composti organici volatili con punto di ebollizione inferiore a 150 C. Per consentire l attività di verifica, ogni prodotto dovrà essere fornita la lista delle sostanze contenute in percentuale maggiore di 0,01% in peso e il numero CAS (quando disponibile) e le frasi di rischio con cui sono classificate. Le informazioni presenti sulla scheda dei dati di sicurezza che deve essere fornita con il prodotto potrebbe essere utile ma non sufficiente. Il nome e la funzione di tutti i biocidi deve essere elencata. Per tutti i biocidi classificati con le frasi di rischio R50/53 o R51/53 il log Pow (coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua) o il BCF deve essere documentato. (L Ecolabel europeo può costituire mezzo di prova per attestare la rispondenza a tali specifiche). Nel caso di acquisto di prodotti cosmetici per la pulizia delle mani è indispensabile richiedere l autorizzazione sanitaria per l attività di produzione cosmetici ai sensi della Legge Cosmetica 713/86. L'Impresa appaltatrice si impegna a fornire a proprie cure e spese, a ciclo continuo, il sapone, la carta igienica, sacchetti contenitori per assorbenti e gli asciugamani necessari per i servizi igienici. In caso di applicazione di dosatori o affini e/o sistemi specifici di asciugatura, l'impresa è tenuta a fornire a ciclo continuo il relativo materiale di ricambio, quale ad esempio, soluzioni detergenti liquide, asciugamani a rotolo, oppure salviette, rotoli di carta, ecc. comunque di tipo compostabile. ART. 11 OBBLIGHI DELL IMPRESA L'Impresa appaltatrice deve espletare il servizio oggetto del presente appalto con organizzazione autonoma sia di mezzi che di tempi operativi, impiegando personale soltanto da essa dipendente, e/o propri soci e provvedere inoltre a proprie spese alla fornitura di tutto il materiale necessario, nonché delle attrezzature occorrenti. Resta a carico dell'amministrazione la sola fornitura dell'acqua e della corrente elettrica, necessaria 12

13 all'espletamento del servizio; è esclusa la fornitura di corrente elettrica per piattaforme aree, lavatrici ed attrezzature non direttamente pertinenti al servizio. Eventuali attrezzature impiegate per la realizzazione di pulizie previste nel presente Capitolato, relative a superfici non raggiungibili direttamente dal piano di calpestio, dovranno essere idonee ad assicurare l'esecuzione accurata del servizio nel rigoroso rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza e di salvaguardia dei lavoratori addetti, evitando qualsiasi danno o pregiudizio all'integrità degli immobili oggetto del servizio. E'fatto espresso divieto di operare sulle aiuole o zone verdi. Nell'esecuzione dei lavori di pulizie periodiche, ove si renda necessario l impiego di attrezzature particolari (tipo trabattelli e/o autoscale per la pulizia di superfici non raggiungibili direttamente dal piano di calpestio) l'impresa aggiudicataria è tenuta a comunicare all'azienda Provinciale per i servizi Sanitari - Direzione Igiene e Sanità Pubblica - Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro, la data di inizio dei lavori di ogni singolo intervento. L impresa appaltatrice è obbligata, in caso di eventi imprevisti o accidentali che richiedano interventi limitati di pulizia, ovvero dove occorra ripristinare una situazione di funzionalità e/o decoro, a far intervenire immediatamente i propri addetti su richiesta (anche telefonica) del Servizio Edilizia Pubblica e Logistica per ripristinare nel più breve tempo possibile lo stato d igiene e decoro dei locali. Al momento della consegna dei lavori l impresa è tenuta a prendere atto del D.U.V.R.I. prodotto dall amministrazione. L effettuazione dei corsi di formazione dovrà essere preventivamente comunicata dall Impresa aggiudicataria con almeno 5 gg di anticipo. ART. 12 RESPONSABILITA DELL IMPRESA L'Impresa appaltatrice è responsabile dei danni arrecati al mobilio, ai vetri e cristalli, ai lampadari ecc. ed agli immobili provinciali, nonché alla sottrazione di qualsiasi oggetto di proprietà dell'amministrazione o in deposito presso la stessa, che dovesse verificarsi durante l'orario di espletamento del servizio di pulizia, fatta salva la dimostrazione della propria estraneità al fatto. L'Impresa appaltatrice è tenuta in solido con i propri dipendenti, obbligandosi a renderne edotti gli stessi, all'osservanza del segreto di tutto ciò che per ragioni di servizio verrà a conoscenza in relazione ad atti, documenti, fatti e notizie in genere, riguardanti la Provincia Autonoma di Trento. ART. 13 RISPETTO NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA E'd'obbligo e responsabilità dell'impresa appaltatrice adottare, nell'esecuzione dei lavori, autonomamente ed a sua esclusiva iniziativa e senza necessità di alcuna richiesta o sollecito da parte dell'ente appaltante, tutti i provvedimenti e le cautele necessarie secondo le 13

14 norme di legge vigenti e d'esperienza, delle quali deve essere a piena conoscenza, per garantire l'incolumità sia delle persone addette ai lavori che dei dipendenti della Provincia Autonoma e dei terzi. L'Impresa si impegna inoltre ad informare di tutti i rischi inerenti l'uso delle attrezzature specifiche per ogni tipo di pulizia i propri dipendenti, obbligandosi inoltre ad una continua vigilanza sui cantieri oggetto dei lavori, volta ad identificare eventuali ulteriori rischi specifici ed ad adottare le cautele e misure del caso. Oltre ad essere perfettamente a conoscenza della vigente normativa nazionale riguardante la sicurezza del lavoro, che osserverà e farà osservare al proprio personale durante l'esecuzione dei lavori, l'impresa appaltatrice dovrà adottare tutte le altre cautele o misure che si rendessero necessarie per prevenire qualsiasi tipo di infortunio nonché eventi comunque dannosi. ART. 14 POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE L'Impresa appaltatrice è tenuta a sottoscrivere per tutta la durata dell'appalto e con primaria Compagnia di Assicurazioni una polizza di responsabilità civile verso terzi a garanzia di eventuali danni che potessero essere causati a persone, cose ed animali nell'espletamento dei lavori inerenti l'appalto medesimo, sollevando con ciò la Provincia Autonoma di Trento da ogni e qualsiasi responsabilità. I massimali di assicurazione non dovranno essere inferiori all'importo di ,00 (duemilioni) unico - rispettivamente per sinistro, per ogni persona, per danni a cose o animali. Copia di tale polizza dovrà essere depositata presso la Provincia Autonoma di Trento - Servizio Edilizia Pubblica e Logistica prima della stipulazione del contratto. La polizza assicurativa dovrà, in particolare, indicare: - che l'omesso o il ritardato pagamento delle somme dovute a titolo di premio da parte del Contraente non comporta l'inefficacia della copertura assicurativa nei confronti del Committente per 2 mesi a partire dalla data del pagamento dovuto; la Società assicuratrice dovrà impegnarsi ad avvertire del mancato pagamento, a mezzo lettera raccomandata A.R., il Committente, il quale può sostituirsi al Contraente nel pagamento del premio (salvo rivalsa sull appaltatore); in mancanza di intervento sostitutivo del Committente, trascorsi 2 mesi dalla data del pagamento dovuto, la copertura cessa per riprendere a condizioni da convenirsi fra le parti; - che il pagamento dell'indennizzo è eseguito dalla Società assicuratrice presso la propria Direzione o la sede dell'agenzia alla quale è assegnata la copertura assicurativa entro 30 (trenta) giorni dalla data dell'accordo diretto tra le Parti, ovvero dalla data di consegna alla Società delle pronunce definitive dei periti di parte concordi o del terzo perito, sempreché siano stati consegnati alla Società tutti i documenti necessari per la liquidazione, salvo il caso in cui sia stata sollevata eccezione sull'indennizzabilità del sinistro. La franchigia e lo scoperto dovranno rimanere a carico del Contraente, fermo restando che la Società risarcirà al Committente, se ad esso dovuto, il sinistro al lordo dei predetti franchigia e scoperto; 14

15 - che il foro competente, in caso di controversia tra la Società e il Committente, è quello della sede del Committente. ART. 15 ELENCO PERSONALE 1.L'Impresa appaltatrice, entro 2 (due) settimane dall'assunzione del servizio di pulizia e, immediatamente, qualora vi siano variazioni, dovrà trasmettere alla Provincia Autonoma di Trento - Servizio Edilizia pubblica e Logistica - l'elenco del personale comunque impiegato nei servizi di pulizia (giornaliera, periodica e straordinaria) con l'indicazione degli orari assegnati ad ogni singola unità lavorativa; dovrà inoltre fornire il nominativo di un/una responsabile abilitato/a ad assumere ogni e qualsiasi provvedimento per il rispetto degli obblighi contrattuali e di capitolato al/alla quale l Ente Appaltante potrà rivolgersi in qualsiasi momento per reclami e proposte. 2. L impresa aggiudicataria deve garantire, presso la sede operativa sita nella provincia di Trento, la presenza di personale a disposizione dell ente appaltante, nella fascia oraria dalle ore 6.00 alle ore 22.00, nei giorni dal lunedì al venerdì e dalle ore 8.00 alle ore nella giornata di sabato. Il medesimo orario dovrà altresì essere garantito dai Responsabili i quali dovranno inoltre essere automuniti e dotati di telefonia cellulare, sempre reperibili da parte del personale della P.A.T.. In caso di mancanza di quanto previsto nei precedenti commi 1. e 2., da attivarsi alla data di inzio dell appalto, non si provvederà alla sottoscrizione del contratto. Il personale impiegato dall'impresa nell'effettuazione del servizio di pulizia deve essere comunque di gradimento dell'amministrazione. Quest'ultima può chiedere delle sostituzioni qualora, a suo giudizio insindacabile, lo reputi rispondente al suo interesse. L'Amministrazione appaltante si riserva inoltre la facoltà di verificare l'attuazione delle disposizioni e normative in materia di avviamento al lavoro. ART. 16 PERSONALE ONERI E OBBLIGHI L'Impresa appaltatrice è tenuta ad applicare ai lavoratori dipendenti condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Imprese di Pulizia, Servizi Integrati/Multiservizi nonché di quelle integrative territoriali, eventualmente vigenti nel luogo in cui si svolgono i lavori nel corso dell'appalto e ad adempiere a tutti gli obblighi di Legge in materia di lavoro, previdenza e assistenza. L'Amministrazione appaltante si riserva la facoltà di richiedere, in qualsiasi momento, agli Enti previdenziali ed assicurativi competenti una certificazione attestante l'avvenuto regolare e completo versamento sia dei contributi previdenziali ed assicurativi, relativamente all osservanza delle condizioni retributive risultanti dai contratti collettivi di lavoro Il personale dipendente dell Impresa appaltatrice dovrà indossare una divisa, munita in modo visibile, di contrassegno riproducente la denominazione dell Impresa stessa ed il nominativo della persona. 15

16 ART. 17 PAGAMENTI L Amministrazione appaltante corrisponderà all'impresa appaltatrice, il corrispettivo modificato in aumento o in diminuzione, in relazione alla differenza fra la superficie convenzionale indicata nell'elenco degli immobili al momento della gara e quella effettiva degli edifici o loro porzioni adibiti a sede di Uffici provinciali, quale risulterà al momento della consegna dei lavori. Entro 30 gg. dalla data di ricevimento della fattura, previa verifica della regolare esecuzione del servizio, fermo restando le verifiche degli adempimenti previsti dalla Legge, si provvederà al pagamento del corrispettivo mensile, che potrà essere decurtato delle somme corrispondenti ad interventi di pulizia ordinaria non effettuati. Per il mancato servizio di pulizia ordinaria superiore ad un giorno verranno applicate le penali previste al successivo articolo 21; per il 1 giorno verrà effettuata solamente la detrazione per il mancato servizio. L impresa non potrà pretendere interessi per l eventuale ritardo del pagamento del corrispettivo qualora questo dipenda dall espletamento di obblighi normativi necessari a renderlo esecutivo. Il corrispettivo sarà sottoposto ad adeguamento dei prezzi secondo quanto previsto dall art. 115 del D.Lgs 163/2006 e dall art. 7, comma 3, della legge provinciale 19 luglio 1990, n.23.il prezzo contrattuale sarà aggiornato a decorrere dall inizio della seconda annualità, su richiesta dell impresa, sulla base dell indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI). ART. 18 DEPOSITO CAUZIONALE L'Impresa appaltatrice deve provvedere al versamento di un deposito cauzionale, con le modalità e nella misura stabilita dall art. 113 del D.lgs n.163 del 12 aprile 2006 e s.m., nel rispetto di quanto previsto dalla deliberazione n di data 20 novembre 1998 (e successive modificazioni) allegato Approvazione nuove direttive concernenti le di gestione dei depositi cauzionali costituiti a favore della Provincia a garanzia dell esatto adempimento degli obblighi contrattuali assunti comprensivi anche degli obblighi assicurativi, previdenziali, assistenziali, retributivi nei confronti dei lavoratori. ART. 19 VARIAZIONI SERVIZIO L'Amministrazione appaltante si riserva di variare in aumento o in diminuzione, anche temporaneamente, la consistenza della superficie metrica complessiva oggetto dell'appalto, nei limiti e con le modalità previste dagli artt. 5 e 29 della Legge provinciale 19 luglio 1990 n. 23. ART. 20 CONTROLLI 16

17 Ferma restando la responsabilità dell impresa appaltatrice nell esecuzione dell appalto, l'amministrazione appaltante potrà verificare le prestazioni oggetto del presente appalto a mezzo di propri incaricati (personale tecnico e/o appositi ispettori): a) sotto il profilo dell osservanza degli obblighi derivanti dal presente capitolato; b) sotto il profilo della qualità del servizio erogato. A tal fine è onere dell impresa appaltatrice garantire la collaborazione nella predetta attività di verifica. ART. 21 PENALI L'Amministrazione si riserva di esercitare, le seguenti facoltà, fatta salva l'applicazione delle diverse e/o ulteriori sanzioni previste dal successivo art. 22 (ventidue) e/o da specifiche disposizioni di legge: 1) PULIZIE ORDINARIE: In caso di mancato servizio di pulizia ordinaria superiore ad un giorno, l Amministrazione provvederà all applicazione di una penalità di 100,00 giornalieri e in aggiunta, a discrezione dell Ente appaltante fino ad un massimo del 30% del corrispettivo mensile rapportato alla superficie dell Edificio oggetto di intervento. 2) PULIZIE PERIODICHE In caso di mancato servizio di pulizia periodica, l Amministrazione provvederà all applicazione di una penalità la cui entità sarà proporzionale alla gravità dell'inadempimento, con un minimo di 200,00 per ogni mancata prestazione e in aggiunta, a discrezione dell Ente appaltante, fino ad un massimo del 30% del corrispettivo mensile rapportato alla superficie dell Edificio oggetto di intervento. 3) PRESTAZIONI NON EFFETTUATE A NORMA DI CAPITOLATO In caso di segnalazione o a seguito di sopralluogo effettuato da personale del Servizio Edilizia Pubblica e logistica per un servizio di pulizia non effettuato a norma di capitolato ivi compreso l erroneo utilizzo degli scarichi con liquido refluo derivante da prestazioni di lavaggi o decerature, l Amministrazione provvederà all applicazione di una penalità fino ad un massimo del 30% del corrispettivo mensile rapportato alla superficie dell Edificio oggetto di intervento, con un minimo di 200,00; 4) PRESTAZIONI ORARIE NON EFFETTUATE (timbrature cartellini di presenza individuale). Il costo orario nel caso di mancato servizio, sarà calcolato dividendo l importo annuo offerto dall impresa aggiudicataria con il numero annuo di ore dichiarato dall impresa stessa 5) UTILIZZO DI PRODOTTI ECOLOGICI NON CONFORMI A QUELLI DICHIARATI IN SEDE DI GARA: In caso di uso di prodotti ecologici non conformi a quelli dichiarati in sede di gara (o equivalenti in caso di sostituzione del prodotto) verrà applicata una penale di 5.000,00 per ogni violazione accertata. 17

18 Resta salva la facoltà per l'amministrazione committente di affidare ad altre imprese l'esecuzione delle prestazioni non effettuate o contestate all impresa aggiudicataria, ai sensi dell'art. 27, comma 3, della Legge provinciale 19 luglio 1990 n. 23, nonché di rivalersi su quest'ultima per il rimborso della spesa sostenuta per l affidamento ad altra Ditta del servizio di pulizia. L'ammontare delle penalità sarà addebitato sui crediti dell'impresa dipendente dal contratto d'appalto, in subordine, sulla cauzione definitiva; nel caso di recidiva si potrà applicare quanto previsto al successivo art. 22); La Provincia Autonoma di Trento si riserva inoltre la facoltà di rivalsa per eventuali sanzioni addebitate all Amministrazione a seguito di violazione della specifica normativa di legge in materia di smaltimento rifiuti, qualora risulti palesemente la responsabilità dell Impresa appaltatrice. ART. 22 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO L'Amministrazione si riserva la facoltà di risolvere unilateralmente il contratto d'appalto, ai sensi degli articoli 135 e seguenti del D. Lgs. 163/2006, nel qual caso potrà essere rifiutato, a discrezione del Committente, lo svincolo della cauzione con l'applicazione della procedura di cui all'art. 8 comma 4 della Legge provinciale 19 luglio 1990 n. 23, per ottenere il risarcimento della maggiore spesa che l'amministrazione dovrà sostenere per fare eseguire da altri il servizio. ART. 23 FALLIMENTO DELL IMPRESA APPALTATRICE Ai sensi dell art. 140 del D.Lgs. 163/2006 in caso di fallimento dell Impresa, l Amministrazione si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla gara, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un nuovo contratto per il completamento del servizio oggetto dell appalto. Si procederà all interpello a partire dal soggetto che ha formulato la prima migliore offerta fino al quinto migliore offerente, escluso l originario aggiudicatario. L affidamento avverrà alle medesime condizioni già proposte dall originario aggiudicatario in sede di offerta. ART. 24 SUBAPPALTO L autorizzazione al subappalto di una parte del servizio sarà subordinata all osservanza delle disposizioni contenute nell art. 118 del d. lgs. 163/2006. L Amministrazione effettuerà i pagamenti unicamente nei confronti dell Impresa aggiudicataria, nei tempi e con le modalità di cui al precedente articolo 17, non intendendo avvalersi della facoltà di corrispondere direttamente ai subappaltatori l importo dei lavori dagli stessi eseguiti. Pertanto è fatto obbligo all impresa aggiudicataria, ai sensi del comma 3 dell art. 118 menzionato, di trasmettere all Amministrazione, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da essa corrisposti ai subappaltatori. Qualora l Impresa non trasmetta le fatture quietanzate dai subappaltatori entro il termine indicato,la Provincia sospenderà il successivo pagamento a favore dell Impresa. 18

19 L inosservanza delle disposizioni richiamate al comma 1, vieta in modo assoluto all impresa appaltatrice di cedere o dare in subappalto, in tutto o in parte, l esecuzione del servizio oggetto del contratto di cui al presente capitolato. La cessione ed il subappalto non autorizzati determinano lo scioglimento del contratto e fanno sorgere il diritto per l Amministrazione al risarcimento di ogni conseguente maggiore danno. ART. 25 VALIDITA DELL OFFERTA L offerente potrà svincolarsi in caso di mancata stipula del contratto entro 180 giorni naturali e consecutivi dall aggiudicazione. ART. 26 VINCOLO OFFERTA TECNICA Ad integrazione delle prestazioni indicate nel presente Capitolato, l Impresa aggiudicataria è vincolata al rispetto di quanto contenuto nell offerta tecnica presentata in sede di gara, la quale verrà depositata presso gli uffici della Provincia Autonoma di Trento. ART. 27 SPESE CONTRATTUALI Sono a carico dell'impresa appaltatrice tutte le spese contrattuali e fiscali, ad esclusione dell'i.v.a., relative al verbale di aggiudicazione e al contratto di appalto. ART. 28 APPLICAZIONE DELL ARTICOLO 26-BIS DELLA LP 23/90 E SS.MM. CLAUSOLA CONTRATTUALE RELATIVA AD ENTI FUNZIONALI, ALLE AZIENDE ED ALLE AGENZIE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Gli enti funzionali, le aziende e le agenzie della Provincia autonoma di Trento hanno la facoltà di affidare all appaltatore la gestione di servizi analoghi a quelli oggetto del presente capitolato nei casi, con le modalità e per il periodo ivi indicato: a) che le prestazioni analoghe richieste siano da effettuarsi nell ambito del medesimo comune amministrativo in cui sono presenti edifici provinciali nei quali è svolto l appalto; b) che l esecuzione avvenga entro il periodo di efficacia del rapporto contrattuale dell appalto disciplinato dal presente capitolato; In caso di affidamento ai sensi del presente articolo l'impresa aggiudicataria è obbligata, ricorrendo le condizioni di cui al precedente comma e fino alla concorrenza dell importo complessivo di euro ,00 - riferito al primo quinquennio e per un importo calcolato in proporzione per l eventuale ulteriore triennio - ed in presenza delle medesime condizioni 19

20 contrattuali, a stipulare il contratto praticando gli stessi prezzi stabiliti per la fornitura dei servizi di cui al presente capitolato. ART. 29 FORO COMPETENTE Per le controversie civili nascenti dal contratto di appalto è competente il foro del Tribunale di Trento. ART. 30 NORMA DI RINVIO Per quanto non espressamente previsto nel presente Capitolato, si fa riferimento alle disposizioni di Legge comunitaria, statale e provinciale in materia, all'art e seguenti del Codice Civile in quanto compatibili con le suddette disposizioni e, in via residuale, alle consuetudini locali ART. 31 CLAUSOLE VESSATORIE Sono considerate clausole vessatorie del presente Capitolato quelle di seguito elencate: art. 2 durata dell appalto art.12 responsabilità dell impresa art. 21 penali; art. 22 risoluzione del contratto; art. 28 applicazione dell articolo 26-bis della lp 23/90 e ss.mm. clausola contrattuale relativa ad enti funzionali, alle aziende ed alle agenzie della provincia autonoma di Trento art. 29 foro competente. 20

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