P.O.R. SICILIA 2000/2006. Misura 1.03 Sistema informativo e di monitoraggio acque e servizi idrici (FESR)

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1 P.O.R. SICILIA 2000/2006 Misura 1.03 Sistema informativo e di monitoraggio acque e servizi idrici (FESR) ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA ATTIVAZIONE DELLA MISURA ART. 1 FINALITA DELL ACCORDO Scopo dell accordo è l attuazione integrata delle azioni previste dalla Misura 1.03 ( in particolare della Sottomisura 1.03.A ) del Complemento di Programmazione del POR Sicilia 2000/2006 finalizzata alla realizzazione in Sicilia di un Sistema informativo e di monitoraggio acque e servizi idrici (FESR). Gli obiettivi del presente accordo di programma sono: - Assicurare il patrimonio di conoscenze necessarie agli Enti di pianificazione, di controllo e di gestione attraverso una rete di strutture di monitoraggio accreditate; - Assicurare la tutela e il risanamento delle acque marine, superficiali, sotterranee e salmastre e l uso sostenibile della risorsa; - Programmare e realizzare adeguate reti telematiche per l acquisizione e la diffusione dei dati ambientali sulla qualità delle acque da parte dell Amministrazione Regionale, migliorando la qualità dei servizi resi all utenza ed incrementando l efficienza. ART.2 SOGGETTI DELL ACCORDO In base a quanto espressamente previsto dalla Sottomisura 1.03.A (ex Misura A ) del C.di P. cosi come modificata dal C.di P. in data 18/06/2002 i soggetti firmatari dell accordo sono : 1) Regione Siciliana, Dipartimento Territorio ed Ambiente in quanto soggetto responsabile della gestione della misura ) Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (A.R.P.A.), istituita ai sensi dell art.90 della l.r. 6/2001, in quanto alla stessa Agenzia sono state attribuite le competenze in materia di controllo e monitoraggio ambientale. ART.3 OGGETTO DELL ACCORDO L accordo è finalizzato alla realizzazione sull intero territorio regionale del sistema di monitoraggio della qualità dei corpi idrici, alla elaborazione dei dati acquisiti e alla loro diffusione. Lo stesso prevede la realizzazione di interventi mirati ad avviare il sistema regionale di monitoraggio delle acque e del servizio idrico integrato, concorrente alla attivazione del Sistema Informativo Regionale Ambientale (S.I.R.A.), che si svilupperà all interno del territorio regionale ed ha tra gli altri obiettivi quello di costituire supporto di conoscenza per l attività di pianificazione e gestione dei costituendi Ambiti territoriali ottimali e per la redazione del Piano di tutela delle acque. Sono previste in particolare le seguenti azioni:

2 a) Adeguamento, potenziamento analitico e strutturale ed intercalibrazione dei laboratori addetti al monitoraggio delle acque, al fine di effettuare il monitoraggio e garantire la standardizzazione dei dati ed il coordinamento di tutta l attività sul territorio regionale. b) Adeguamento, potenziamento informatico e messa in rete (internet/intranet) dell Agenzia con i Dipartimenti Provinciali per la trasmissione e la elaborazione dei dati ambientali sulle acque, il tutto finalizzato alla realizzazione del sistema informativo regionale sulla ricognizione delle infrastrutture del servizio idrico integrato e per la produzione della cartografia tematica dell ambiente idrico, quale parte integrante del SIRA. c) Implementazione delle attività di monitoraggio in corso e loro estensione sull intero territorio regionale secondo i criteri previsti dal D.L.vo 152/99 e successive modifiche ed integrazioni. A tal fine sarà realizzato un sistema globale di monitoraggio basato su apposite campagne di rilevamento dei principali parametri di qualità ambientale su varie tipologie di corpi idrici opportunamente selezionate quali acque superficiali interne, acque marino costiere, acque di transizione ed acque sotterranee. Saranno controllati gli ambienti soggetti a rischio eutrofico ed in particolare, per l ambiente marino, il fenomeno della mucillagine. Saranno comprensive le attività di monitoraggio riguardanti l inquinamento ambientale dovuto a scarichi terminali (acque reflue) sia delle pubbliche fognature che degli insediamenti produttivi. Si costituirà una rete di rilevamento di deposizioni umide atmosferiche in Sicilia (RESDEP) che consterà di n.40 postazioni distribuite nelle varie province. I parametri chimico-fisici monitorati saranno quelli tipici delle deposizioni acide apportanti degrado sia a livello di vegetazione sia a livello artistico (monumenti), le cosiddette ricadute umido-atmosferiche. d) Sarà realizzato un sistema di tele-controllo che comprenderà i corpi idrici selezionati in base a particolari situazioni quali degrado e/o vulnerabilità ambientale tramite l esecuzione periodica di parametri chimico-fisici che ne permettano il controllo e comprenderanno acque superficiali, marino costiere e di transizione. Tale sistema di tele-controllo comprenderà anche le acque reflue in ingresso ed in uscita dai maggiori impianti di depurazione aventi rilievo ambientale. I parametri più significativi saranno TOC e COD, Ammoniaca e Nitrati. Gli analizzatori saranno collegati in continuo con una postazione remota per la trasmissione dei dati rilevati su acque reflue. e) Sarà realizzato un sistema di tele-rilevamento. Sulle acque marino-costiere di determinate aree soggette a rilevante impatto antropico verrà realizzato un sistema integrato di monitoraggio per il tele-rilevamento da piattaforme mobili aeree e satellitari per il controllo ed il contenimento dei fenomeni di inquinamento, di eutrofizzazione e di insorgenza del fenomeno degli aggregati mucillaginosi; in particolare la sperimentazione di tale sistema consentirà un reale controllo degli sversamenti e della presenza degli idrocarburi petroliferi nelle acque marino-costiere. Concorrono,inoltre,le attività già disposte dall ARPA relativamente ai punti sopra citati. ART. 4 ATTUAZIONE DELL ACCORDO L attuazione si articolerà nelle seguenti fasi: - Ricognizione delle infrastrutture che si occupano di monitoraggio delle acque (chimico, biologico e microbiologico) e di sistema informativo locale nonché delle professionalità esistenti sull intero territorio regionale; - Accreditamento dei (18) laboratori (provinciali) dei Dipartimenti Provinciali dell Agenzia per consentire e mantenere nel tempo la conformità degli stessi alla norma UNI.CEI.EN e alla valutazione del loro sistema di qualità in conformità alle parti applicabili delle UNI EN ISO 9000;

3 - Adeguamento, potenziamento strutturale ed intercalibrazione dei laboratori e delle strutture tecniche addette al monitoraggio delle acque, al fine di effettuare il monitoraggio e garantire la standardizzazione dei dati e il coordinamento di tutta l attività del territorio regionale; - Creazione di una banca dati centralizzata a cui afferiscano i dati relativi al monitoraggio di tipo manuale, dalle postazioni di tele-controllo e di tele-rilevamento e da tutti gli elementi di conoscenza sparsi sul territorio relativamente al settore acque (studi, convenzioni, catasti, ricognizioni etc.); ART.5 PROCEDURE PER L ATTUAZIONE E RELATIVO CRONOGRAMMA Per l attuazione del presente accordo sono previste le seguenti fasi: 1. sottoscrizione dell accordo di programma; 2. predisposizione e firma del Decreto di approvazione del presente Accordo di Programma da parte del Presidente della Regione Siciliana; 3. presentazione dei progetti esecutivi, corredati,ove necessario, da tutte le autorizzazioni ed approvazioni di legge, ivi compreso il parere dei rispettivi Organi Tecnico Consultivi; 4. istruttoria dei progetti presentati da parte degli uffici dei Dipartimento Territorio e Ambiente, comprensiva della verifica definitiva della coerenza dei progetti con le tipologie di intervento previste; 5. decreto di concessione; 6. attuazione delle procedura di appalto; 7. collaudo finale delle opere. L avvio del programma di monitoraggio è strettamente collegato alla necessità di poter disporre di un progetto di sistema che definisca nel dettaglio le strategie, le interconnessioni con altri sistemi e la sua estensione territoriale. Una volta definito tale progetto (entro 120 giorni) potranno quindi essere avviate le operazioni di attuazione delle azioni A1 ed E, di cui alla misura 1.03.A. La Sottomisura 1.03.A, a regia regionale, così come previsto dal Complemento di Programmazione ed attivata col presente accordo tra la Regione Siciliana Dipartimento Territorio ed Ambiente e l A.R.P.A. si articolerà nelle seguenti azioni: Azione A Adeguamento delle strutture dell A.R.P.A. Sicilia alle norme UNI CEI e UNI EN ISO L azione accreditamento presso Enti di certificazione riconosciuti a livello nazionale ed internazionale sarà attuata attraverso apposita procedura di accreditamento con gli Enti a ciò deputati. - entro 120 giorni dalla stipula del presente Accordo di Programma, avvio della ricognizione; - entro i successivi 90 giorni avvio delle richieste di accreditamento, ed impegno delle somme; - entro i successivi 360 giorni espletamento delle prime procedure di accreditamento. Azione A1 Potenziamento analitico, strumentale e strutturale delle strutture di monitoraggio. L azione sarà esplicitata attraverso bandi di gara. - entro 180 giorni dalla stipula del presente Accordo di Programma,pubblicazione dei bandi di gara; - entro 90 giorni della pubblicazione del bando, aggiudicazione e impegno delle somme; - entro 90 giorni dall impegno delle somme, fornitura dei beni e dei servizi aggiudicati. -

4 Azione B Potenziamento informatico e realizzazione della rete internet/intranet tra le strutture di monitoraggio. L azione sarà esplicitata attraverso bandi di gara, e ove necessario, anche ad integrazione delle previsioni di cui alla misura entro 90 giorni dalla stipula del presente Accordo di Programma, pubblicazione dei bandi di gara; - entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando, aggiudicazione e impegno delle somme; - entro 90 giorni dall impegno delle somme, fornitura dei beni e dei servizi aggiudicati. Azione C Realizzazione del sistema di monitoraggio sui corpi idrici, sulle acque reflue e sulle deposizioni umide atmosferiche. - entro 90 giorni dalla stipula del presente Accordo di Programma, avvio delle attività ricognitive delle dotazioni dei DAP; - entro i successivi 120 giorni, pubblicazione dei bandi di gara e acquisto della strumentazione specifica (mezzi nautici, strumenti di campionamento, etc.); - entro i successivi 90 giorni, stipula di eventuali convenzioni, laddove necessario; - entro i successivi 360 giorni, produzione dei risultati della prima annualità. Azione D1 e D2 Realizzazione del sistema di tele-controllo sui corpi idrici e sulle acque reflue. L azione sarà esplicitata attraverso bandi di gara. entro 90 giorni dalla stipula del presente Accordo di Programma, pubblicazione dei bandi di gara; entro 60 giorni dalla pubblicazione dei bandi, aggiudicazione e impegno delle somme; entro 120 giorni dall impegno delle somme, fornitura e messa in opera almeno del 30% delle apparecchiature e del sistema di trasmissione dei dati al centro di controllo SIRA, gestione del sistema e produzione dei dati. Azione E Realizzazione del sistema di tele-rilevamento sulle acque marino costiere. L azione sarà esplicata attraverso bandi di gara entro 120 giorni dalla stipula del presente Accordo di Programma, pubblicazione dei bandi di gara; entro 60 giorni dalla pubblicazione dei bandi, approvazione e impegno delle somme; entro 120 giorni dall impegno delle somme, fornitura e messa in opera del 30% del sistema, gestione del sistema e produzione dei dati. L erogazione delle somme da parte del Dipartimento del Territorio ed Ambiente dovrà essere compatibile con il cronogramma sopra riportato. ART. 6 STRUTTURE OPERATIVE Gli obiettivi del presente Accordo si realizzano attraverso il concorso di strutture operative organizzate e istituite dai soggetti partecipanti all Accordo stesso. A tal proposito viene istituita una Conferenza Organizzativa così composta : - il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale del Territorio o suo delegato; - il Dirigente Responsabile del Servizio 2 Qualità dei corpi Idrici o suo delegato; - il Direttore dell A.R.P.A. o suo delegato; - n. 2 rappresentanti dell A.R.P.A ;

5 - n. 1 dirigente della Segreteria tecnica della Direzione del Dipartimento T.A. La Conferenza Organizzativa è convocata con cadenza trimestrale con il principale compito di informare e verificare lo stato di attuazione del presente accordo e potrà inoltre riunirsi per tutte le eventuali problematiche connesse all attuazione del presente Accordo che dovessero riscontrarsi nel corso della realizzazione delle diverse azioni previste. Compiti principali della Conferenza sono: - Verificare l attuazione dell accordo di programma in termini di tempi e coerenza tecnica tra i due soggetti firmatari dell accordo. - Vigilanza e Controllo sullo svolgimento delle fasi operative, attivando le opportune azioni per il raggiungimento degli obiettivi dell accordo. - Monitoraggio periodico dello stato di avanzamento delle attività per individuare eventuali azioni correttive e ed eventuali interventi per non pregiudicare le fasi previste dalla pianificazione. La sede della Conferenza Organizzativa è istituita presso il Dipartimento Regionale del Territorio ed Ambiente. ART. 7 DOTAZIONE FINANZIARIA Per le attività previste dal presente accordo si provvederà con i fondi strutturali europei previsti dal POR 2000/2006 per l attuazione della Sottomisura 1.03.A. pari complessivamente a Euro. Azione Previsione di spesa ( % Euro) A (adeguamento strutture Arpa Sicilia e loro accreditamento) 11% A1 (potenziamento analitico, strumentale e strutturale delle strutture di monitoraggio) 22% B (potenziamento informatico e realizzazione rete internet/ intranet fra le strutture di monitoraggio) 7% C (sistema di monitoraggio sui corpi idrici) 18% D1 e D2 (realizzazione sistema di tele-controllo sui corpi idrici e sulle acque reflue) 19% E ( realizzazione sistema di telerilevamento sulle acque marino costiere) 23% In particolare si farà riferimento per le spese ammissibili al regolamento CE n.1865/2000 ed alle disposizioni adottate a livello nazionale e regionale. Le risorse finanziarie per la attuazione delle azioni previste nella Sottomisura potranno articolarsi nelle voci di spesa seguenti: Spese ammissibili: - fornitura di attrezzature a laboratori tecnici, comprese le necessarie opere di adeguamento strutturale e di manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali delle stesse strutture; - realizzazione di collegamenti in rete; - acquisto hardware e software specialistico, comprese le relative attività di addestramento; - acquisto di apparecchiature dedicate al tele-controllo ed al tele-rilevamento di parametri ambientali; - attività connesse alle campagne di controllo e monitoraggio; - formazione ed aggiornamento banche dati per il monitoraggio.

6 ART. 8 IMPEGNI DEI SOTTOSCRITTORI I sottoscrittori del presente Accordo si impegnano, pena la revoca del finanziamento: - alla predisposizione e presentazione di progetti che consentano di verificare che la loro tipologia è coerente con quelle previste e sopraindicate; - al rispetto delle procedure di attuazione sopra descritte, - al rispetto dei tempi di attuazione precedentemente indicati; - al rispetto delle disposizioni comunitarie in materia di appalti e di affidamento di incarichi professionali ed in particolare: l art.-108 della L.r.6/2001, il D.L.vo n.157/95 e successive modifiche ed integrazioni, il Decreto Presidenziale 27 dicembre 1999, nonché l art.45della L.r.n.2/2002. Al fine di rispettare i tempi e le procedure di questo accordo, i sottoscrittori sono chiamati a convocare apposite conferenze di servizi, finalizzate al rilascio di tutte le autorizzazioni necessarie all esecuzione delle opere. ART. 9 POTERI SOSTITUTIVI IN CASO DI INERZIE, RITARDI ED INADEMPIENZE Nel caso di ingiustificato ritardo, inerzia o inadempimento degli impegni assunti i firmatari dell Accordo devono esperire ogni possibile tentativo per il superamento degli ostacoli rilevati. Il Dirigente Generale del Dipartimento Territorio e Ambiente a tal fine impegna l ARPA a provvedere affinché la struttura da esso dipendente adempia entro un termine prefissato. L ARPA è tenuta a far conoscere, entro il termine prefissato, le iniziative assunte ed i risultati conseguiti. Nel caso di mancato superamento delle inadempienze, provvederà in via sostitutiva il Presidente della Regione, che a tal fine delega il Direttore del Dipartimento Regionale Territorio e Ambiente. Le risorse revocate possono essere riprogrammate nell ambito del presente Accordo od in sede di rimodulazione della Misura 1.03 del C.dP. ART.10 DURATA DELL ACCORDO Il presente accordo di programma è valido per tutta la durata del periodo di validità dei fondi strutturali 2000/2006. Palermo, li IL DIRIGENTE GENERALE DEL TERRITORIO EDAMBIENTE IL DIRETTORE DELL A.R.P.A. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA (On.le Dott. Salvatore Cuffaro)

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