CONVENZIONE TRA PER LA REALIZZAZIONE DELLA CARTA GEOGRAFICA UNICA DEL TERRITORIO FERRARESE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONVENZIONE TRA PER LA REALIZZAZIONE DELLA CARTA GEOGRAFICA UNICA DEL TERRITORIO FERRARESE"

Transcript

1 CONVENZIONE TRA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI FERRARA - CONSORZIO GENERALE DI BONIFICA DELLA PROVINCIA DI FERRARA COMUNE DI FERRARA - REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA REALIZZAZIONE DELLA CARTA GEOGRAFICA UNICA DEL TERRITORIO FERRARESE L anno 2002 (duemiladue) il giorno.. del mese di marzo presso la sede dell Amministrazione Provinciale di Ferrara fra i seguenti Enti : Regione Emilia Romagna rappresentata dall ing. Gian Paolo Artioli in qualità di Responsabile del Servizio Sistemi Informativi Geografici, in attuazione della delibera di Giunta Regionale N del ed alla successiva delibera n.313 del esecutiva ai sensi di Legge; C.F. e P. I.V.A Amministrazione Provinciale di Ferrara,anche in rappresentanza dei Comuni della Provincia che hanno aderito all iniziativa, rappresentata da Giorgio Dall Acqua in qualità di Presidente, in attuazione della delibera di Consiglio Provinciale Prot. Gentile n. 126 in data esecutiva ai sensi di Legge; C.F. e P. I.V.A Consorzio Generale di Bonifica di Ferrara rappresentato da Alberto Sartori in qualità di Presidente in attuazione della delibera di Comitato Esecutivo Prot. n in data esecutiva ai sensi di Legge; C.F Comune di Ferrara rappresentato dal dott. Raffaele Atti in qualità di Assessore all Urbanistica ed Edilizia Privata in attuazione della delibera di Consiglio Comunale Prot Gentile. n n. 156 del esecutiva ai sensi di Legge; C.F. e P. I.V.A PREMESSO : - che la realizzazione del progetto carta geografica unica del territorio è uno degli obiettivi operativi prioritari della Regione nell'ambito GIS, dei Sistemi Informativi Geografici, per la standardizzazione e diffusione delle informazioni geografiche attinenti le attività di pianificazione territoriale nelle pubbliche amministrazioni; i partner del progetto, coinvolti dalla legislazione vigente in quest attività, sono le Province, i Comuni e altri soggetti, tra cui il Consorzio Generale di Bonifica, interessati alla disponibilità di dati generali topografici aggiornati; - che passi fondamentali del progetto sono la diffusione digitale di immagini raster georeferenziate dei fogli della carta topografica 1:5000 denominata Carta Tecnica Regionale (CTR5) mantenuta aggiornata mediamente ogni cinque anni e la realizzazione del raffittimento primario, con punti di coordinate note ogni 7 km, della nuova rete d'inquadramento geodetica italiana denominata Progetto IGM'95 (che ha determinato punti ogni 20 km);

2 - che il primo passo del progetto consente di rappresentare geograficamente piani generali, piani di settore e le relative analisi territoriali su una carta topografica di sfondo 1:5000 (CTR5), o sulla sua derivata alla scala 1: (CTR25), aggiornate, omogenee e disponibili per tutti; il secondo consente di verificare che la georeferenziazione della Carta Tecnica Regionale 1:5.000 (CTR5), avvenuta negli anni settanta quando erano disponibili tecniche di determinazione delle coordinate meno accurate, continui ad essere coerente con le nuove procedure di determinazione delle coordinate mediante satelliti, denominate GPS, ed adottate anche dall Istituto Geografico Militare, nella realizzazione del Progetto IGM'95; - che a livello locale le pubbliche amministrazioni, i consorzi e le aziende di servizi hanno anche interessi d'investimento per la standardizzazione e la diffusione di ulteriori informazioni geografiche con prestazioni più elevate con cui poi organizzare sistemi informativi geografici specifici relativi alla gestione d infrastrutture e di attività operative territoriali; - che se realizzata in modo coordinato e con la partecipazione dei principali soggetti, nella gestione territoriale risulta: tecnologicamente conveniente disporre di dati digitali vettoriali affinché una parte della rappresentazione topografica possa essere organizzata in oggetti geografici standard di interesse operativo; opportuno intensificare la frequenza degli aggiornamenti (almeno una edizione all'anno); importante poter gestire le aree urbanizzate, in quanto con maggiori complessità, almeno alla scala 1:2.000; indispensabile correlare, in modo trasparente e scientifico, i dati territoriali con i dati geometrici catastali (attribuendo le nuove coordinate ai punti fiduciali catastali mediante il raffittimento della nuova rete geodetica italiana). - che quindi quando a livello locale vengono realizzati sistemi informativi territoriali per la gestione, è tecnicamente strategico procedere con modalità integrate che aiutino economicamente la gestione ed aiutino tecnicamente la pianificazione territoriale. Nell attuale e ancora recente fase tecnologica di organizzazione numerica della cartografia, in generale i due obiettivi possono essere perseguiti in modo integrato se dal livello di gestione vengono derivati dati per pianificazione e se i soggetti di pianificazione pagano ai soggetti di gestione diritti d uso di entità analoga al costo della realizzazione diretta dell informazione geografica per la pianificazione. Prossimi passi, da prevedere in ulteriori accordi per consolidare il rapporto operativo tra programmi GIS per la pianificazione e per la gestione territoriale, sono (primo) il raffittimento secondario della nuova rete d'inquadramento geodetica italiana (denominata Progetto IGM'95) con punti di coordinate note ogni 300 m per le aree urbane e ogni 500 m per le altre aree, denominato raffittimento secondario, e (secondo) la standardizzazione di modalità di organizzazione dei dati topografici vettoriali alle scale 1:5.000 e 1:2.000 (o a scala maggiore). Il primo permette di verificare che l'inquadramento geometrico di dati esistenti a grande scala (1:2.000 e 1:1.000) realizzati nel passato, quando erano disponibili tecniche di determinazione delle coordinate meno accurate, continuino ad essere coerenti con le accuratezze date dalle nuove procedure, denominate GPS, di determinazione geografica delle coordinate. Tale verifica consente di standardizzare sia il processo di derivazione geometrica dai dati 1:2.000 di quelli 1:5.000 (da attuarsi tutte le volte che essi sono disponibili), sia il processo di visualizzazione contestuale dei dati geometrici catastali con le cartografie topografiche. Inoltre il raffittimento secondario è idoneo anche per l'inquadramento di precisione sia di ulteriori dati, sia di eventuali nuove realizzazioni cartografiche a grande scala (1:2.000 e 1:1.000). Il secondo, la standardizzazione nell organizzazione dei dati topografici vettoriali, permette di velocizzare e

3 agevolare le integrazioni e gli scambi di dati GIS tra i vari soggetti pubblici; la standardizzazione prevede l organizzazione di una notevole parte dell informazione topografica come oggetti (edifici, isolati, strade,.fiumi, ecc.) e lo scambio di informazioni tra vari soggetti pubblici di informazioni associate agli oggetti topografici (es.1 l anagrafe potrà associare al poligono edificio al suo codice identificativo - i residenti nell edificio; es.2 la toponomastica potrà associare all edificio al suo codice identificativo il valore via e numero civico; es.3 il catasto potrà consultare i dati dell esempio precedente per verificare l attendibilità di quanto archiviato come dato toponomastico). - che riepilogando, la differenziazione delle prestazioni GIS sopra esposte (per pianificazione o per gestione territoriale) e la consapevolezza delle modalità d'integrazione tecnica tra i due livelli consentono di definire accordi di collaborazione dove, a fronte dell'ottenimento dei dati GIS finalizzati alla pianificazione come derivati da quelli finalizzati alla gestione territoriale, è possibile far confluire gli investimenti del primo settore nel secondo. A ciò va comunque associata una politica coordinata nella modalità di rilascio dati a terzi. In base alla LR 20/00 il livello di pianificazione attua i suoi processi con il metodo del coinvolgimento diretto ed indiretto di molti soggetti e cittadini; pertanto è utile poter diffondere almeno le immagini raster CTR5 ed alcuni elementi fondamentali vettoriali al semplice costo di riproduzione e distribuzione; per comodità indichiamo questo prodotto con il termine generale di versione leggera dei dati topografici. CONSIDERATO : - che in questa Convenzione i soggetti coinvolti direttamente sono la Provincia di Ferrara, il Consorzio Generale di Bonifica della Provincia di Ferrara il Comune di Ferrara e la Regione Emilia-Romagna; essi concordemente valutano l intervento di interesse per lo sviluppo nel breve periodo della CGU (Carta geografica unica) la realizzazione della fase di aggiornamento della Carta Tecnica Regionale (CTR5) e della fase di parziale raffittimento primario della nuova rete geodetica IGM'95; - che inoltre indirettamente la Provincia di Ferrara ha coinvolto tutti i Comuni ottenendone una loro completa partecipazione finanziaria alle attività della convenzione; - che inoltre essi concordano nella necessità di avviare rapidamente ulteriori consultazioni con le Aziende territoriali dell area ferrarese sia per acquisire collaborazione e compartecipazione, sia per la promozione congiunta di altri investimenti nella realizzazione di ulteriori obiettivi operativi di miglioramento nell ambito del processo informativo territoriale denominato CGU; Tutto ciò premesso e considerato, tra l Amministrazione Provinciale di Ferrara, il Consorzio Generale di Bonifica, il Comune di Ferrara e la Regione Emilia Romagna, si conviene la Convenzione di cui ai successivi articoli: Art. 1 - Finalità 1. Il presente accordo ha per finalità la promozione di fasi di miglioramento della qualità geometrica, informativa ed organizzativa dei dati GIS della pubblica amministrazione relativi alla Carta Geografica Unica del territorio nell'area ferrarese. Il rapporto di collaborazione tra i soggetti firmatari dell'accordo si basa sulla consapevolezza, come ampiamente richiamato in "premessa ", che le finalità di pianificazione richiedono un livello prestazionale dei prodotti

4 GIS inferiore rispetto a quelli con finalità di gestione territoriale. In base a tale valutazione vengono individuati alcuni prodotti per il conseguimento del primo livello prestazionale ed altri per il secondo livello. 2. Quindi l'accordo si basa sull'individuazione di due tipi di prestazioni GIS e di specifici interessi per ognuno dei soggetti. 3. Ciò ha consentito di esplicitare e di concordare modalità di commisurazione della ripartizione degli investimenti relativi a ogni singola azione. 4. Ciò consente anche, in base alla legislazione vigente e nell'attuale contesto tecnologico, di individuare congrui costi ordinari annuali d'investimento per gli enti preposti alla pianificazione e programmazione territoriale. Infine ciò consente ai soggetti preposti alla gestione territoriale di valutare i costi per l'implementazione di prestazioni GIS come investimenti utili ai loro interessi aziendali. Art. 2 - Oggetto dell'accordo 1. Oggetto di questo primo accordo sono la realizzazione di due fasi: a) una fase preliminare di aggiornamento di edifici, strade e corsi d acqua nei fogli della Carta (CTR5) tecnica regionale 1:5.000 per tutto l ambito del territorio provinciale ferrarese; b) una ulteriore fase di tipo intermedio, finalizzata al miglioramento della qualità di georeferenziazione dei dati esistenti, consistente nella realizzazione del raffittimento primario della nuova rete geodetica nazionale Progetto IGM'95 sull'area provinciale ferrarese. Art. 3 - Realizzazione della fase aggiornamento di edifici, di strade e corsi d acqua nei fogli della Carta Tecnica Regionale 1:5000 (CTR5) 1. La Regione, durante la fase di aggiornamento, metterà a disposizione per tutto l ambito ferrarese, per le finalità di pianificazione, ortoimmagini da foto aeree a colori del giugno 1998 denominate it Il Consorzio Generale di Bonifica incaricherà tecnici per la realizzazione, presso la propria sede, degli aggiornamenti in parola secondo le specifiche regionali in vigore relative al solo aggiornamento digitale, senza quindi plottaggi di matrici elioriproducenti dei singoli fogli della Carta Tecnica Regionale CTR5. Art. 4 - Realizzazione della fase di raffittimento primario della nuova rete geodetica nazionale su tutta l'area provinciale ferrarese. 1. L'Ufficio Topografico della Regione fornirà, entro una settimana dalla sottoscrizione dell'accordo, un capitolato tecnico per il raffittimento primario (con punti di coordinate note a

5 interdistanza media di 7 km) della nuova rete geodetica (denominata Progetto IGM'95 ed avente punti di coordinate note a interdistanza media di 20 km). 2. La Provincia provvederà all affidamento dei lavori di rilevamento GPS per la realizzazione del raffittimento primario a ditte altamente specializzate; inoltre provvederà ad affidarne il collaudo ed il calcolo al Consorzio Ferrara Ricerche. Art. 5 - Modalità attuative e tempi di attuazione 1. Per lo svolgimento della fase aggiornamento di edifici, di strade e corsi d acqua nei fogli della Carta tecnica regionale 1:5000 (CTR5) si precisa quanto segue: a) l esecutività dell accordo è subordinato da un preventivo coinvolgimento di tutti i Comuni da parte dell Amministrazione Provinciale per ottenere una loro partecipazione finanziaria alle attività dell accordo; b) la Regione,entro 60 giorni dalla esecutività dell accordo fornirà licenza d uso delle ortofotocarte lt c) il Consorzio Generale di Bonifica, entro 30 giorni dall ottenimento della licenza d uso per le ortofotocarte, affiderà incarichi professionali per la realizzazione, entro ulteriori 180 giorni, degli aggiornamenti; d) in corso d opera il Consorzio Generale di Bonifica provvederà anche alla realizzazione delle verifiche tecniche sulla qualità degli aggiornamenti realizzati dai professionisti. 2. Per lo svolgimento della fase raffittimento primario a 7 kmdella nuova rete geodetica italiana si precisa quanto segue: a) la Provincia di Ferrara, entro 90 giorni dalla esecutività dell accordo,affiderà i lavori di raffittimento a ditta specializzata ed il collaudo e calcolo al Consorzio Ferrara Ricerche. Art 6 - Ripartizione finanziaria 1. La ripartizione finanziaria degli investimenti per la realizzazione delle azioni previste si basa su percentuali di ripartizione che tiene conto dei parametri popolazione e superficie, vedi allegato B; 2. i lavori di aggiornamento della Carta tecnica regionale 1:5000 (CTR5) sono stimati in, IVA inclusa, 550 milioni di lire ( ,29 euro) di cui 180 milioni ( ,24 euro) per l acquisizione della licenza d uso delle ortofotocarte It 2.000, 330 milioni ( ,78 euro) per gli incarichi professionali di disegno dell aggiornamento, 40 milioni (20.658,27 euro) per l utilizzazione delle attrezzature informatiche con cui realizzare l aggiornamento; 3. i lavori di raffittimento primario a 7 km della nuova rete geodetica nazionale sono stimati in complessivi, IVA inclusa, 200 milioni di lire ( ,38 euro) di cui 150 milioni (77.468,53

6 euro) per l affidamento delle misure GPS e 50 milioni (25.822,84 euro) per il collaudo e calcolo; 4. L importo complessivo del progetto è di ( ,67 euro); le quote dei 25 Comuni della Provincia sono specificati nell allegato D. ENTE totale REGIONE EMILIA ROMAGNA (92.962,24 euro) (15.493,71 euro) ( ,78 euro) PROVINCIA DI FERRARA (25.822,84 euro) (25.822,84 euro) (51.645,69 euro) CONSORZIO GENERALE DI BONIFICA (25.822,84 euro) (25.822,84 euro) (51.645,69 euro) COMUNI DELLA PROVINCIA (19.395,54 euro) (19.395,54 euro) (19.395,54 euro) (19.395,54 euro) (77.577,85 euro) COMUNE DI FERRARA (9.009,59 euro) (9.009,59 euro) (9.009,59 euro) (9.009,59 euro) (36.042,67 euro) TOTALE ( ,16 euro) (74.886,25 euro) (28.405,13 euro) (28.405,13 euro) ( ,67 euro) Art. 7 Pagamenti 1. Per lo svolgimento della fase aggiornamento di edifici, di strade e corsi d acqua nei fogli della Carta Tecnica Regionale 1:5000 (CTR5): 2. La Provincia di Ferrara, realizzati preliminarmente patti con i Comuni per la loro partecipazione finanziaria nel prossimo quadriennio, di 220 milioni ( ,95 euro), procederà a fornire le quote incassate al Consorzio Generale di Bonifica in funzione della quantità di fogli effettivamente aggiornati; 3. Inoltre la Provincia di Ferrara fornirà al Consorzio Generale di Bonifica 30 milioni (15.493,71 euro) a fronte di formale dichiarazione del Direttore del Consorzio di avvenuto inizio operativo dei lavori e dei restanti 30 milioni (15.493,71 euro) a fronte di formale dichiarazione del Direttore del Consorzio di avvenuta fine dei lavori e verifica positiva degli stessi con rendicontazione della spesa;

7 4. Il contributo di 180 milioni (92.962,24 euro) viene fornito dalle Regione Emilia Romagna al Consorzio Generale di Bonifica direttamente in natura mediante acqusizione di licenza d uso delle ortofotocarte digitali 1: lt per tutta l area ferrarese; 5. Per lo svolgimento della fase raffittimento primario a 7 km della nuova rete geodetica italiana: 6. La Regione Emilia Romagna fornirà un contributo alla Provincia di Ferrara di 150 milioni di lire (77.468,53 euro), IVA inclusa, di cui : - 50% alla comunicazione formale della avvenuta realizzazione ed approvazione da parte del Servizio Sistemi Informativi Geografici del progetto esecutivo, della assegnazione sia dei lavori di rilevamento GPS a ditta specializzata, sia la formalizzazione della convenzione con il Consorzio Ferrara Ricerche per il collaudo ed il calcolo definitivo della rete; - il saldo alla comunicazione formale di esito positivo del collaudo e del calcolo definitivo della rete ed alla consegna di copia dei dati, previa loro verifica di conformità, nonché a presentazione di dichiarazione attestante le spese sostenute complessivamente per il raffittimento primario in parola. Art. 8 - Presentazione dei dati di raffittimento a 7 km della nuova rete geodetica nazionale al Catasto e all'istituto Geografico Militare 1. La Regione, mediante il Servizio Sistemi Informativi Geografici, presenterà la documentazione tecnica di raffittimento della rete nazionale ai competenti organi cartografici dello stato al fine di procedere alla validazione ed ufficializzazione dei nuovi dati prodotti nell'area ferrarese. 2. Per analoghe finalità la Regione presenterà la documentazione anche al Comitato Tecnico di Coordinamento dell'intesa Stato/Regioni del 26/9/96 sui GIS; ogni eventuale specifico concorso finanziario nazionale verrà incamerato dalla Regione quale rimborso delle spese di validazione e recupero parziale delle sue quote d'investimento. Art. 9 - Proprietà, modalità di cessione e diritto d'uso dei dati 1. I dati prodotti nel presente accordo sono di proprietà del consorzio dei soggetti coinvolti nella sua realizzazione. 2. La Regione è autorizzata a gestire, per conto del consorzio, la proprietà della nuova edizione della Carta Tecnica Regionale. La sottoscrizione della presente convenzione costituisce accettazione delle condizioni e modalità in esso richiamate o contenute. Tutte le spese inerenti e conseguenti al presente atto, quali spese di bollo, diritti di segreteria e di copia, sono a totale ed esclusivo carico delle parti. Il presente atto, previa lettura e conferma viene sottoscritto in n. 4 originali dalle parti nei modi e nelle forme di legge in segno di piena accettazione.

8 Soggetti che aderiscono alla presente Convenzione: Regione Emilia-Romagna Il Responsabile del Servizio Sistemi Informativi Geografici ing. Gian Paolo Artioli Provincia di Ferrara Il Presidente dott. Giorgio Dall Acqua Consorzio Generale di Bonifica nella Provincia di Ferrara Il Presidente Alberto Sartori Comune di Ferrara L Assessore all Urbanistica ed Edilizia Privata dott. Raffaele Atti

PROVINCIA DI FERRARA

PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FERRARA Giunta Provinciale Seduta del 6-2-2007 Ore 9.30 Deliberazione n. 46 Prot. Gen. 8376 OGGETTO: Delibera di G. Reg.le 2543/2004. Contributo di 10.238,00 alla provincia di Ferrara Progetto

Dettagli

INCARICATO: Angela Sassoli

INCARICATO: Angela Sassoli Il testo che segue è copia conforme - ai sensi dell'art. 23 del Dlgs. 82/2005 e s.m.i - dell'originale cartaceo depositato presso gli Uffici della Provincia di Ferrara. INCARICATO: Angela Sassoli PROVINCIA

Dettagli

Relazione introduttiva Febbraio 2006

Relazione introduttiva Febbraio 2006 Amministrazione Provincia di Rieti Febbraio 2006 1 Progetto Sistema Informativo Territoriale Amministrazione Provincia di Rieti Premessa L aumento della qualità e quantità dei servizi che ha caratterizzato

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA AREA PROGRAMMAZIONE E GESTIONE TERRITORIO COPIA DETERMINAZIONE N. 289 del 31/12/2009 OGGETTO APPROVAZIONE DISCIPLINARE D'INCARICO PER LA REDAZIONE DI

Dettagli

Macro Fase 1 - Personale adibito ad attività di consulenza, tutoraggio, ricerca ecc.

Macro Fase 1 - Personale adibito ad attività di consulenza, tutoraggio, ricerca ecc. Macro Fase 1 - Personale adibito ad attività di consulenza, tutoraggio, ricerca ecc. Risultati attesi 1 / Deliverables 2 Fase 1 - Infrastrutture di base La fase 1 prevede lo svolgimento delle seguenti

Dettagli

TRA. La Provincia di Piacenza, rappresentata dal Vicepresidente - Assessore alla Sicurezza Maurizio Parma

TRA. La Provincia di Piacenza, rappresentata dal Vicepresidente - Assessore alla Sicurezza Maurizio Parma ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO "Osservatorio Legalità e Sicurezza." IN ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PREVISTI DALL'ARTICOLO 3, LEGGE REGIONALE N. 3/2011 TRA La Regione Emilia-Romagna,

Dettagli

TUTTO CIO'PREMESSO. L'anno 2000, il giorno 14 del mese di febbraio, FRA

TUTTO CIO'PREMESSO. L'anno 2000, il giorno 14 del mese di febbraio, FRA CONVENZIONE TRA MINISTERO DEL COMMERCIO CON L'ESTERO, REGIONE EMILIA ROMAGNA, ICE, SACE, SIMEST IN ATTUAZIONE DELL'INTESA SOTTOSCRITTA IN DATA 26/10/1999 PER LA COSTITUZIONE DELLO SPORTELLO REGIONALE PER

Dettagli

Centro di Responsabilita' 68 Centro di Costo 61

Centro di Responsabilita' 68 Centro di Costo 61 Centro di Responsabilita' 68 Centro di Costo 61 Pratica n. 2800565 Oggetto: Convenzione per il conferimento di incarico professionale all Ing. Monica Evangelisti per attivita di supporto al Responsabile

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente

LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente Legge 1986022 Pagina 1 di 5 LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE

Dettagli

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che:

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che: REGIONE PIEMONTE BU26 28/06/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2012, n. 18-3996 Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa tra la Citta' di Torino, la Fondazione Torino Smart City,

Dettagli

Il valore dell esperienza di collaborazione tra la Provincia di Ferrara ed i Comuni nella prospettiva del costruendo federalismo fiscale comunale

Il valore dell esperienza di collaborazione tra la Provincia di Ferrara ed i Comuni nella prospettiva del costruendo federalismo fiscale comunale Il valore dell esperienza di collaborazione tra la Provincia di Ferrara ed i Comuni nella prospettiva del costruendo federalismo fiscale comunale Sala di Consiglio Provinciale CASTELLO ESTENSE - Ferrara,

Dettagli

Comune di POGGIO RENATICO

Comune di POGGIO RENATICO Comune di OGGIO RENATICO DELIBERAZIONE N. 47 rovincia di Ferrara VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Straordinaria - Adunanza in rima convocazione - Seduta ubblica OGGETTO: RINNOVO

Dettagli

Le tecnologie ICT ed i progetti a favore degli Enti Locali in termine di gestione e valorizzazione del territorio

Le tecnologie ICT ed i progetti a favore degli Enti Locali in termine di gestione e valorizzazione del territorio Le tecnologie ICT ed i progetti a favore degli Enti Locali in termine di gestione e valorizzazione del territorio Alessandro Corrias Assessorato degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica Direzione Generale

Dettagli

GIUNTA COMUNALE DI BRESCIA

GIUNTA COMUNALE DI BRESCIA GIUNTA COMUNALE DI BRESCIA Delib. n. 643-17.11.2015 P.G.n. 175278 OGGETTO: Area Pianificazione Urbana e Mobilità. Settore Urbanistica. Approvazione progetto esecutivo e aggiornamento della Bozza modifica

Dettagli

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; ASSESSORATO DEL TURISMO, ARTIGIANATO E COMMERCIO Direzione Generale Servizio Programmazione, monitoraggio, valutazione PROT. N. 188 DETERMINAZIONE N. 9 DEL 11/01/2011 Oggetto: L. 135/2001, art. 5, comma

Dettagli

PROGETTO BIKE SHARING E BIKE SAVING IMPORTO COMPLESSIVO DI PROGETTO 536.328,00

PROGETTO BIKE SHARING E BIKE SAVING IMPORTO COMPLESSIVO DI PROGETTO 536.328,00 AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI PROFESSIONISTI DA INVITARE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO DI PROGETTAZIONE DEFINITIVA, ESECUTIVA E COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE

Dettagli

Proposta di legge n. 68/8^

Proposta di legge n. 68/8^ Proposta di legge n. 68/8^ MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 23 LUGLIO 2003, N. 11: DISPOSIZIONI PER LA BONIFICA E LA TUTELA DEL TERRITORIO RURALE. ORDINAMENTO DEI CONSORZI DI BONIFICA RELAZIONE

Dettagli

Direzione Servizi Tecnici per l'edilizia Pubblica 2015 03684/060 Servizio Edilzia per la Cultura CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Direzione Servizi Tecnici per l'edilizia Pubblica 2015 03684/060 Servizio Edilzia per la Cultura CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Direzione Servizi Tecnici per l'edilizia Pubblica 2015 03684/060 Servizio Edilzia per la Cultura CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 102 approvata il 13 agosto 2015 DETERMINAZIONE:

Dettagli

Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane

Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane LEGGE REGIONALE 16 dicembre 1996, N. 34 Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane (BURL n. 51, 1º suppl. ord. del 19 Dicembre 1996 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:1996-12-16;34

Dettagli

dell incasso degli avvisi di pagamento e dei flussi di rendicontazione di poste italiane.

dell incasso degli avvisi di pagamento e dei flussi di rendicontazione di poste italiane. SEDE DI: Pisa STRUTTURA PROPONENTE: AREA AFFARI GENERALI PROPOSTA NOTA DI SERVIZIO N. // del // DETERMINA DEL DIRETTORE AMM.VO AFFARI GENERALI E CATASTO N. 62 DEL 09.12.2014 OGGETTO: noleggio annuale (2015)

Dettagli

COMUNE DI MARZABOTTO

COMUNE DI MARZABOTTO COMUNE DI MARZABOTTO BOLOGNA P.zza XX Settembre 1-40043 MARZABOTTO BO SETTORE SERVIZI ESTERNI determinazione n. 41 del 04/05/2011 *** C O P I A *** Registro Generale n. 268 data 04/05/2011 OGGETTO: AFFIDAMENTO

Dettagli

Verifiche di qualità del Data Base Topografico. Daniele Passoni

Verifiche di qualità del Data Base Topografico. Daniele Passoni Verifiche di qualità del Data Base Topografico Prof. Livio Pinto Ing. Daniele Passoni Monza, 8.3.2010 INTRODUZIONE (1/2) Un DataBase Topografico (DBT) è un archivio integrato contenente dati cartografici

Dettagli

COMUNE di. L anno 2012, il giorno. del mese di.. in, presso.. alle ore. tra

COMUNE di. L anno 2012, il giorno. del mese di.. in, presso.. alle ore. tra Allegato A alla delibera avente per oggetto: Piano nazionale di edilizia abitativa. D.P.C.M. 16 luglio 2009. Accordo di Programma tra il Ministero delle Infrastrutture e i Trasporti e la Regione Piemonte

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ABITATIVE Divisione V Direzione Programmazione

Dettagli

COMUNE DI MASSAROSA Provincia di Lucca

COMUNE DI MASSAROSA Provincia di Lucca COMUNE DI MASSAROSA rovincia di Lucca Delibera n. 93 del 27.6.2006 DELIBERAZIONE ORIGINALE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ROGETTO ITER-NET SISTEMA REGIONALE DELLE STRADE E INDIRIZZI. ROGETTO ER LA REALIZZAZIONE

Dettagli

CITTÀ DI IMOLA SERVIZIO INTERVENTI ECONOMICI

CITTÀ DI IMOLA SERVIZIO INTERVENTI ECONOMICI SERVIZIO INTERVENTI ECONOMICI Prot. n. 3722 REGISTRO ON-LINE ATTO UNICO N. 6 DEL 02/02/2015 Il rilascio del presente atto è condizionato all accertamento dell avvenuto pagamento con bonifico bancario di

Dettagli

TRA. Il Comune di Ravenna, rappresentato dal Sindaco Fabrizio Matteucci;

TRA. Il Comune di Ravenna, rappresentato dal Sindaco Fabrizio Matteucci; SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO RECUPERO BENE CONFISCATO SITO IN VIA G. ROSSINI, 7 LIDO ADRIANO - RAVENNA, IN ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PREVISTI DALL ARTICOLO

Dettagli

COMUNE DI FOSSO' Provincia di Venezia

COMUNE DI FOSSO' Provincia di Venezia COPIA COMUNE DI FOSSO' Provincia di Venezia DETERMINAZIONE N.779 data adozione 07/12/2012 Oggetto: AFFIDAMENTO INCARICO DI ASSISTENZA PER LA PREDISPOSIZIONE DEL DOCUMENTO PRELIMINARE, DEL RAPPORTO AMBIENTALE

Dettagli

Servizio Edilizia Pubblica

Servizio Edilizia Pubblica Servizio Edilizia Pubblica SCHEMA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CUI ALL ARTICOLO 1, COMMA 1, LETT. B) ED E) DEL PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA ALLEGATO AL D.P.C.M.

Dettagli

2. SOGGETTI BENEFICIARI

2. SOGGETTI BENEFICIARI ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 20 dicembre 2011, n. 2883

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 20 dicembre 2011, n. 2883 740 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 20 dicembre 2011, n. 2883 Legge regionale n. 33/2006 Norme per lo Sviluppo dello Sport per Tutti Articolo 5 - Approvazione Protocollo d intesa e Convenzione tra

Dettagli

PROGETTO di PRODUZIONE del DATA BASE TOPOGRAFICO

PROGETTO di PRODUZIONE del DATA BASE TOPOGRAFICO PROGETTO di PRODUZIONE del DATA BASE TOPOGRAFICO PROPONENTE UNICO: PROVINCIA DI BERGAMO ANNO 2009 Indice: Introduzione: scopo e contenuto del progetto... 2 Progetto Tecnico... 2 1. Modalità di realizzazione

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO COM PETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 22 dicembre 2014, n. 2487

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO COM PETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 22 dicembre 2014, n. 2487 50601 Atti regionali DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO COM PETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 22 dicembre 2014, n. 2487 FSC APQ Sviluppo Locale 207 2013 Titolo II Capo III Aiuti agli investimenti delle

Dettagli

REGIONE MOLISE DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA DIREZIONE AREA TERZA

REGIONE MOLISE DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA DIREZIONE AREA TERZA REGIONE MOLISE DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA DIREZIONE AREA TERZA SERVIZIO (cod. 3P.00) SERVIZIO COMPETITIVITA' DEI SISTEMI PRODUTTIVI E SVILUPPO DELLE ATTIVITA' INDUSTRIALI ED ESTRATTIVE DETERMINAZIONE

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi ASSEMBLEA LEGISLATIVA Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 124 del 25/02/2015 Proposta: DAL/2015/128 del 24/02/2015 Struttura proponente: Oggetto:

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Sviluppo Economico e Valorizzazione dei Servizi. Servizio Sviluppo Economico

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Sviluppo Economico e Valorizzazione dei Servizi. Servizio Sviluppo Economico Registro generale n. 4309 del 17/12/2014 Determina di liquidazione di spesa DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Sviluppo Economico e Valorizzazione dei Servizi Servizio Sviluppo Economico Oggetto

Dettagli

Servizio Edilizia Pubblica

Servizio Edilizia Pubblica Servizio Edilizia Pubblica SCHEMA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CUI ALL ARTICOLO 1, COMMA 1 LETT. B) ED E) DEL PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA ALLEGATO AL D.P.C.M.

Dettagli

Romagna preposto all esercizio delle funzioni tecniche per la prevenzione collettiva e per i controlli ambientali, nonché all erogazione di

Romagna preposto all esercizio delle funzioni tecniche per la prevenzione collettiva e per i controlli ambientali, nonché all erogazione di Prot. N. (PRC/07/58324) LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Visti: - la Legge Regionale 12 luglio 1994 n. 27 "Disciplina dello smaltimento dei rifiuti", così come successivamente modificata ed integrata;

Dettagli

Produzione e collaudo di cartografia tecnica numerica verso i DB topografici

Produzione e collaudo di cartografia tecnica numerica verso i DB topografici Ufficio Cartografico Servizio Cartografia e Gis della Provincia di Brescia Produzione e collaudo di cartografia tecnica numerica verso i DB topografici Ing. Antonio Trebeschi L attività dell Ufficio Cartografico

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 Il Direttore Generale, nella sede dell Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna Via Castiglione, 29 nella data sopra indicata, alla presenza del Direttore Amministrativo

Dettagli

Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale. Titolo. Parti. Tra

Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale. Titolo. Parti. Tra Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale Protocollo Titolo CONVENZIONE QUADRO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO NELLE COOPERATIVE SOCIALI DEI LAVORATORI DISABILI CON GRAVI DIFFICOLTA

Dettagli

copia informatica per consultazione SERVIZIO POLITICHE SOCIALI - GIOVANILI - PARI OPPORTUNITA'

copia informatica per consultazione SERVIZIO POLITICHE SOCIALI - GIOVANILI - PARI OPPORTUNITA' SERVIZIO POLITICHE SOCIALI - GIOVANILI - PARI OPPORTUNITA' Determinazione n. 239 data 05/02/2014 Proposta n. S0503 273/2014 Oggetto: AFFIDAMENTO, MEDIANTE PROCEDURA APERTA AD EVIDENZA PUBBLICA, PREVIA

Dettagli

Comune di San Sperate

Comune di San Sperate Comune di San Sperate Provincia di Cagliari web: www.sansperate.net e-mail: protocollo@pec.comune.sansperate.ca.it Proposta N.1576 del DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE UFFICIO TECNICO N 271 DEL

Dettagli

I sottoscritti: a) (Impresa proponente) . nato a il.., in qualità di.. legale. rappresentante della società. con sede legale in - Via

I sottoscritti: a) (Impresa proponente) . nato a il.., in qualità di.. legale. rappresentante della società. con sede legale in - Via INTERVENTI A FAVORE DELLE PMI E DEGLI ORGANISMI DI RICERCA - SPORTELLO DELL'INNOVAZIONE ALLEGATO A - CONTENUTI RICHIESTI NELL'ATTO FORMALIZZAZIONE DEL PARTNERIATO I sottoscritti: a) (Impresa proponente).

Dettagli

ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6

ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6 SCHEMA DI ACCORDO Tra la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE, l AGENZIA INTERREGIONALE PER IL FIUME

Dettagli

COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO. Provincia di Bologna REP. 16308 CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DI FUNZIONI

COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO. Provincia di Bologna REP. 16308 CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DI FUNZIONI COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO Provincia di Bologna REP. 16308 CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DI FUNZIONI URBANISTICHE E L lstituzione DI UN UFFICIO DI PIANO ASSOCIATO TRA I COMUNI DI ANZOLA

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE IL DIRIGENTE

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE IL DIRIGENTE Rep. n. 395 del 24.07.08 PROVINCIA DI ASTI SERVIZIO AMBIENTE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Protocollo n. 5606 del 23.07.08 OGGETTO: Conferimento di incarico professionale di consulenza per attuazione del

Dettagli

Protocollo d intesa per l implementazione del progetto GIS Montagna Toscana

Protocollo d intesa per l implementazione del progetto GIS Montagna Toscana Protocollo d intesa per l implementazione del progetto GIS Montagna Toscana L anno 2011 nel giorno del mese di 2011, in Firenze, presso la sede di Uncem Toscana posta in via Cavour n 15, sono presenti,

Dettagli

Presentazione e curriculum professionale.

Presentazione e curriculum professionale. Presentazione e curriculum professionale. Paolo Gatti è un libero professionista che dal 1997 opera al servizio di Enti, public utilities e società private fornendo consulenza e servizi per l informatizzazione

Dettagli

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE ABITATIVE Area: RETI INFRASTRUTTURALI

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE ABITATIVE Area: RETI INFRASTRUTTURALI REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 409 04/08/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 11006 DEL 10/07/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE ABITATIVE Area: RETI INFRASTRUTTURALI

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA COMUNE DI BOLOGNA

PROTOCOLLO D INTESA TRA COMUNE DI BOLOGNA PROTOCOLLO D INTESA PER FAVORIRE E PROMUOVERE L'UTILIZZO DELLO STRUMENTO CONCORSUALE NELLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO INNOVATIVO DI RIGENERAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA SCOLASTICA

Dettagli

AREA SERVIZI TECNICI U.O. PATRIMONIO GARE E CONTRATTI

AREA SERVIZI TECNICI U.O. PATRIMONIO GARE E CONTRATTI AREA SERVIZI TECNICI U.O. PATRIMONIO GARE E CONTRATTI Determinazione nr. 3312 Trieste 04/11/2014 Proposta nr. 1113 Del 30/10/2014 Oggetto: S.P. N. 5 "di San Pelagio". Soppressione del P.L. alla prog. Km

Dettagli

SERVIZIO GESTIONE INFORMAZIONI TERRITORIALI AMBIENTALI E CARTOGRAFICHE. REGOLAMENTO del Servizio Cartografico

SERVIZIO GESTIONE INFORMAZIONI TERRITORIALI AMBIENTALI E CARTOGRAFICHE. REGOLAMENTO del Servizio Cartografico SERVIZIO GESTIONE INFORMAZIONI TERRITORIALI AMBIENTALI E CARTOGRAFICHE REGOLAMENTO del Servizio Cartografico Approvazione del Regolamento: Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 970-170649/1994 del

Dettagli

COMUNE DI CAMPONOGARA

COMUNE DI CAMPONOGARA COMUNE DI CAMPONOGARA Provincia di VENEZIA COPIA UNITA OPERATIVA COMPLESSA: EDILIZIA PUBBLICA DETERMINAZIONE DI IMPEGNO Numero 330 del Registro delle Determinazioni Data 22-04-2010 OGGETTO: CONFERIMENTO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Premessa L Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia considera la formazione e l aggiornamento

Dettagli

SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO AUT AUT III FESTIVAL REGIONALE CONTRO LE MAFIE.. TRA

SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO AUT AUT III FESTIVAL REGIONALE CONTRO LE MAFIE.. TRA SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO AUT AUT III FESTIVAL REGIONALE CONTRO LE MAFIE.. TRA La Regione Emilia Romagna, C.F. 80062590379, rappresentata dal Vicepresidente

Dettagli

ALLEGATO A CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI RAVENNA ED I COMUNI DEL TERRITORIO PROVINCIALE PER LA GESTIONE DELLA RETE PROVINCIALE DEGLI SPORTELLI UNICI

ALLEGATO A CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI RAVENNA ED I COMUNI DEL TERRITORIO PROVINCIALE PER LA GESTIONE DELLA RETE PROVINCIALE DEGLI SPORTELLI UNICI ALLEGATO A Parte integrante delibera C.C. n. 114 del 30/03/2006 CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI RAVENNA ED I COMUNI DEL TERRITORIO PROVINCIALE PER LA GESTIONE DELLA RETE PROVINCIALE DEGLI SPORTELLI UNICI

Dettagli

L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE

L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 1579 del 17/06/2008 pag. 1/7 L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE Modalità per la concessione e la liquidazione delle agevolazioni

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (integrato con modifiche apportate dal Senato Accademico con delibera n 994

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 752 del 28-10-2015 O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 752 del 28-10-2015 O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 752 del 28-10-2015 O G G E T T O Contratto di Comodato d'uso gratuito con la Parrocchia di Cresole di Caldogno per

Dettagli

Servizio Piccole filiere e supporto tecnico - organizzativo alle produzioni agricole ********* DETERMINAZIONE

Servizio Piccole filiere e supporto tecnico - organizzativo alle produzioni agricole ********* DETERMINAZIONE PROVINCIA DI PIACENZA Servizio Piccole filiere e supporto tecnico - organizzativo alle produzioni agricole ********* DETERMINAZIONE Proposta n. SRFILIER 86/2014 Determ. n. 58 del 17/01/2014 Oggetto: PROGETTO

Dettagli

IL DIRIGENTE CULTURA, POLITICHE PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI ED ARTISTICI

IL DIRIGENTE CULTURA, POLITICHE PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI ED ARTISTICI Oggetto: L.r.1/2000, art.4, comma 134 lettera a) - Sviluppo dei sistemi museali locali. Affidamento incarico per aggiornamento e implementazione dei contenuti del sito internet dedicato ai Musei, Raccolte

Dettagli

INDIRIZZI DEGLI IMMOBILI E DB TOPOGRAFICO REGIONALE, CENSIMENTO ISTAT 2010/2011, INTERSCAMBIO FRA BANCHE DATI DELLA P.A.

INDIRIZZI DEGLI IMMOBILI E DB TOPOGRAFICO REGIONALE, CENSIMENTO ISTAT 2010/2011, INTERSCAMBIO FRA BANCHE DATI DELLA P.A. INDIRIZZI DEGLI IMMOBILI E DB TOPOGRAFICO REGIONALE, CENSIMENTO ISTAT 2010/2011, INTERSCAMBIO FRA BANCHE DATI DELLA P.A. La gestione associata di corbetta e gaggiano: l esperienza del progetto s.i.g.i.t.

Dettagli

SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO MASTER IN GESTIONE E RIUTILIZZO DI BENI E AZIENDE CONFISCATE ALLA MAFIE.

SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO MASTER IN GESTIONE E RIUTILIZZO DI BENI E AZIENDE CONFISCATE ALLA MAFIE. SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO MASTER IN GESTIONE E RIUTILIZZO DI BENI E AZIENDE CONFISCATE ALLA MAFIE. PIO LA TORRE - III EDIZIONE IN ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA *** COMUNE DI SPINEA ***

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA *** COMUNE DI SPINEA *** AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA *** COMUNE DI SPINEA *** ATTO DI MODIFICA DELL ACCORDO DI PROGRAMMA 6.10.2005 Il giorno del mese di dell anno 2014 nel Comune

Dettagli

IL PROGETTO DATA BASE TOPOGRAFICO DELLA PROVINCIA DI SONDRIO Sondrio 21 dicembre 2010

IL PROGETTO DATA BASE TOPOGRAFICO DELLA PROVINCIA DI SONDRIO Sondrio 21 dicembre 2010 IL PROGETTO DATA BASE TOPOGRAFICO DELLA PROVINCIA DI SONDRIO Sondrio 21 dicembre 2010 GLI STRUMENTI FONDAMENTALI DI GOVERNO DEL TERRITORIO LR 12/2005 Art. 3 SITI Art. 4 VAS Art. 5 OSSERVATORIO PERMANENTE

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE

DECRETO DEL DIRETTORE DECRETO DEL DIRETTORE N. 219 DEL 15.12.2011 OGGETTO: Fornitura di materiale informatico per il corso di Scienze Infermieristiche Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università degli studi di Verona presso

Dettagli

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER \ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Art.1 Master universitari REGOLAMENTO MASTER 1. In attuazione dell articolo 1,

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROGETTO COORDINAMENTO ATTIVITA'FERROVIA DEL BRENNERO E INTERMODALITA' Prot. n. 19 P306 08 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 36 DI DATA 11 Dicembre 2008 O G G E T T O: Legge

Dettagli

Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27)

Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27) CONVENZIONE TRA LA REGIONE DELL UMBRIA, LE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI DI PERUGIA E TERNI, I COMUNI DELL UMBRIA LE COMUNITÀ MONTANE DELL UMBRIA PREMESSO CHE: - La legge regionale 31 luglio 1998, n. 27

Dettagli

Sistema di Gestione DBTR Manuale Utente

Sistema di Gestione DBTR Manuale Utente Sistema di Gestione DBTR Manuale Utente Progetto DB Topografico Versione 1.5 Data 29/05/2014 Sistema Gestione - manuale utente_1_5.doc 1 / 40 Indice generale 1. DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO... 3 1.1 OBIETTIVI

Dettagli

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Programma di ricerca corrente anno 2013 Progetto Elaborazione di una linea guida su: prevenzione, diagnosi e cura dell osteoporosi CUP I85I13000260001

Dettagli

Politecnico di Milano, Diap, Laboratorio Analisi Dati e Cartografia

Politecnico di Milano, Diap, Laboratorio Analisi Dati e Cartografia Politecnico di Milano, Diap, Informazioni geografiche per il governo del territorio. L uso di software open source per la gestione della cartografia comunale: l esperienza dei comuni della Provincia di

Dettagli

Comune di Castel Maggiore

Comune di Castel Maggiore Comune di Castel Maggiore Provincia di Bologna ALLEGATO ALLA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N.37/2007 Repertorio CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI CASTEL MAGGIORE ED AGRIFIDI BOLOGNA PER LA GESTIONE DI UN FONDO

Dettagli

FRA. il (Soggetto Consultante), in rappresentanza dei propri associati, rappresentato da, nato a il, C.F., che interviene nella qualità di del,

FRA. il (Soggetto Consultante), in rappresentanza dei propri associati, rappresentato da, nato a il, C.F., che interviene nella qualità di del, SCHEMA DI CONVENZIONE FRA LA PROVINCIA DI BOLOGNA E (SOGGETTO CONSULTANTE) PER LA PARTECIPAZIONE DI QUEST ULTIMO, QUALE INTERMEDIARIO DEL CITTADINO, ALLA FASE DI SPERIMENTAZIONE DI EROGAZIONE DEI SERVIZI

Dettagli

Allegato A. 1. Oggetto

Allegato A. 1. Oggetto Criteri per il finanziamento di attività di formazione e aggiornamento finalizzate all'attuazione di protocolli di intesa in materia di procedure conciliative tra imprese e clienti finali dei servizi elettrico

Dettagli

Il Sistema Integrato del Territorio [SIT]

Il Sistema Integrato del Territorio [SIT] CATASTO DIGITALE: SEMPLICE, VELOCE, TRASPARENTE Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia Piazza Manfredo Fanti 47 Roma Mercoledì 11 marzo 2015 [SIT] Ing. Franco MAGGIO Direttore Centrale Catasto

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI ADOTTATE DAL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE. Deliberazione n.

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI ADOTTATE DAL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE. Deliberazione n. Protocollo RC n. 31149/07 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI ADOTTATE DAL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE L anno duemilaotto, il giorno di lunedì dieci del mese di marzo,

Dettagli

Realizzazione e controllo di qualità in corso d'opera del Database Topografico della Provincia di Milano. Ing. Daniele Passoni

Realizzazione e controllo di qualità in corso d'opera del Database Topografico della Provincia di Milano. Ing. Daniele Passoni Realizzazione e controllo di qualità in corso d'opera del Database Topografico della Provincia di Milano Prof.Livio Pinto Ing. Daniele Passoni Milano, 28.1.2010 INTRODUZIONE (1/2) Un DataBase Topografico

Dettagli

COMUNE di MADONE. Provincia di Bergamo

COMUNE di MADONE. Provincia di Bergamo COMUNE di MADONE Provincia di Bergamo Regolamento comunale n. 87 REGOLAMENTO PER LO STANZIAMENTO DI CONTRIBUTI VOLTI ALLA RIMOZIONE E ALLO SMALTIMENTO DI MATERIALI IN FIBROCEMENTO E CONTENENTI AMIANTO

Dettagli

Anagrafe Comunale degli Immobili

Anagrafe Comunale degli Immobili Anagrafe Comunale degli Immobili Attività di pilotaggio organizzativo dell Unione Bassa Romagna Ferrara, 24 maggio 2013 Sommario Contesto territoriale Pilotaggio organizzativo Analisi stato dell'arte Analisi

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA Reg. Gen. n. 351 del 22/07/2015 DETERMINAZIONE N 123 DEL 22.7.2015 CODICE IDENTIFICATIVO GARA (C.I.G.): Z5D1560660 OGGETTO: SERVIZIO DI CONNETTIVITA E SICUREZZA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche Proposta nr. 62 del 05/06/2014 - Determinazione nr. 1376 del 05/06/2014 OGGETTO: L.R. 10/1988 art. 27

Dettagli

ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/7

ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/7 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/7 CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI RICERCA FINALIZZATA STRATEGICO PMS 49/08/P5 Integrazione fra Sistemi di Gestione sul tema

Dettagli

DOCUMENTO TECNICO. 1) Ripartizione delle somme

DOCUMENTO TECNICO. 1) Ripartizione delle somme DOCUMENTO TECNICO Programmazione delle risorse finanziarie per gli anni 2014-2016 stanziate sul bilancio regionale - cap. E31900, cap. E32510 e cap. E32501, destinate alla Raccolta Differenziata. Le risorse

Dettagli

COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO. Provincia di Verona CONVENZIONE URBANISTICA PER ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO

COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO. Provincia di Verona CONVENZIONE URBANISTICA PER ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO Provincia di Verona Repertorio n. CONVENZIONE URBANISTICA PER ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO (come previsto dall articolo 6 della Legge Regionale del Veneto n. 11/2004) Repubblica

Dettagli

Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali

Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali la Provincia di Rimini la Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini le Associazioni imprenditoriali provinciali di Rimini: Confindustria

Dettagli

Progetto E-Inclusion. Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie. Disciplinare di rendicontazione

Progetto E-Inclusion. Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie. Disciplinare di rendicontazione Progetto E-Inclusion Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie Disciplinare di rendicontazione (Premessa) A seguito della pubblicazione dell Avviso per la presentazione di progetti e modalità

Dettagli

AREA SERVIZI AL CITTADINO U.O. LAVORO POLITICHE GIOVANILI E SOCIALI

AREA SERVIZI AL CITTADINO U.O. LAVORO POLITICHE GIOVANILI E SOCIALI AREA SERVIZI AL CITTADINO U.O. LAVORO POLITICHE GIOVANILI E SOCIALI Determinazione nr. 2894 Trieste 07/11/2013 Proposta nr. 966 del 06/11/2013 Oggetto: Consigliera provinciale di Parità - Concessione contributo

Dettagli

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione, Istruzione e Politiche Sociali Servizio Politiche della Transnazionalità, della Governance e della Qualificazione del Sistema Formativo CARTA DI QUALITÀ

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CULTURA Istruzione - Cultura - Politiche Familiari

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CULTURA Istruzione - Cultura - Politiche Familiari REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE CULTURA Istruzione - Cultura - Politiche Familiari Proposta nr. 27 del 08/04/2014 - Determinazione nr. 901 del 08/04/2014 OGGETTO: Centro Servizi Provinciale

Dettagli

CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI

CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI Supplemento al Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 17 del 26.4.2006 CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI Vista la deliberazione n. 51 del 26.5.2004 con la quale il Consiglio regionale ha approvato il programma

Dettagli

CONVENZIONE EX ART. 30 DEL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267

CONVENZIONE EX ART. 30 DEL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267 CONVENZIONE EX ART. 30 DEL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267 L'anno 2014, il giorno [ ] del mese di [ ] Tra La Provincia di Padova, C.F. [ ], con sede in Padova, Via., n, rappresentata da [ ], nato il [ ],

Dettagli

COMUNE DI RIMINI Determinazione Dirigenziale n. 1637 del 21.10.2014 Centro di Responsabilità 68 Centro di Costo 61 Pratica n. 3311906 del 21.10.

COMUNE DI RIMINI Determinazione Dirigenziale n. 1637 del 21.10.2014 Centro di Responsabilità 68 Centro di Costo 61 Pratica n. 3311906 del 21.10. Centro di Responsabilità 68 Centro di Costo 61 Pratica n. 3311906 del 21.10.2014 Oggetto: Convenzione per il conferimento di incarico per servizi in economia allo Studio Tecnico Associato GEOGRAPHIC per

Dettagli

Paolo Dilda Dipartimento di Architettura e Pianificazione Laboratorio Analisi Dati e Cartografia

Paolo Dilda Dipartimento di Architettura e Pianificazione Laboratorio Analisi Dati e Cartografia Informazioni geografiche per il governo del territorio. L uso di software open source per la gestione della cartografia comunale: l esperienza dei comuni della Provincia di Lecco Dipartimento di Architettura

Dettagli

COMUNE DI MENDICINO (Provincia di Cosenza) AREA TECNICA Servizio Urbanistico

COMUNE DI MENDICINO (Provincia di Cosenza) AREA TECNICA Servizio Urbanistico COMUNE DI MENDICINO (Provincia di Cosenza) AREA TECNICA Servizio Urbanistico Segnalazione Certificata di Inizio Attività -S.C.I.A.- ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. n. 380/01 e s.m.i. come modificati

Dettagli

COMUNE DI SIGNA Provincia di Firenze

COMUNE DI SIGNA Provincia di Firenze allegato 1 COMUNE DI SIGNA Provincia di Firenze BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGRAMMI DI INTERVENTO da parte dei SOGGETTI PREVISTI dall'articolo 120 comma 4 della L.R. 1/2005 e D.C.R.T. n. 84/89 (Centri

Dettagli

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE ASSEGNO CURA ANZIANI

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE ASSEGNO CURA ANZIANI COMUNE DI CENTO COMUNE CAPOFILA GESTIONALE SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTO FERRARESE REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE ASSEGNO CURA ANZIANI 1 ai sensi della delibera G. R. 26 luglio

Dettagli

PROGRAMMA ATTUATIVO 2006 del Piano di Zona Accordo di programma 2005-2007 della Zona Sociale Ravenna- Cervia - Russi

PROGRAMMA ATTUATIVO 2006 del Piano di Zona Accordo di programma 2005-2007 della Zona Sociale Ravenna- Cervia - Russi PROGRAMMA ATTUATIVO 2006 del Piano di Zona Accordo di programma 2005-2007 della Zona Sociale Ravenna- Cervia - Russi (comprensivo del PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE PER AZIONI DI INTEGRAZIONE SOCIALE A

Dettagli

REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO. COMUNE DI PESCARA ATTIVA SpA

REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO. COMUNE DI PESCARA ATTIVA SpA REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO E COMUNE DI PESCARA ATTIVA SpA GLI AMICI DEL RICICLO PROGETTO SPERIMENTALE DI COMUNICAZIONE AMBIENTALE NEL SETTORE DELLA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI

Dettagli