CONVENZIONE TRA PER LA REALIZZAZIONE DELLA CARTA GEOGRAFICA UNICA DEL TERRITORIO FERRARESE

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1 CONVENZIONE TRA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI FERRARA - CONSORZIO GENERALE DI BONIFICA DELLA PROVINCIA DI FERRARA COMUNE DI FERRARA - REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA REALIZZAZIONE DELLA CARTA GEOGRAFICA UNICA DEL TERRITORIO FERRARESE L anno 2002 (duemiladue) il giorno.. del mese di marzo presso la sede dell Amministrazione Provinciale di Ferrara fra i seguenti Enti : Regione Emilia Romagna rappresentata dall ing. Gian Paolo Artioli in qualità di Responsabile del Servizio Sistemi Informativi Geografici, in attuazione della delibera di Giunta Regionale N del ed alla successiva delibera n.313 del esecutiva ai sensi di Legge; C.F. e P. I.V.A Amministrazione Provinciale di Ferrara,anche in rappresentanza dei Comuni della Provincia che hanno aderito all iniziativa, rappresentata da Giorgio Dall Acqua in qualità di Presidente, in attuazione della delibera di Consiglio Provinciale Prot. Gentile n. 126 in data esecutiva ai sensi di Legge; C.F. e P. I.V.A Consorzio Generale di Bonifica di Ferrara rappresentato da Alberto Sartori in qualità di Presidente in attuazione della delibera di Comitato Esecutivo Prot. n in data esecutiva ai sensi di Legge; C.F Comune di Ferrara rappresentato dal dott. Raffaele Atti in qualità di Assessore all Urbanistica ed Edilizia Privata in attuazione della delibera di Consiglio Comunale Prot Gentile. n n. 156 del esecutiva ai sensi di Legge; C.F. e P. I.V.A PREMESSO : - che la realizzazione del progetto carta geografica unica del territorio è uno degli obiettivi operativi prioritari della Regione nell'ambito GIS, dei Sistemi Informativi Geografici, per la standardizzazione e diffusione delle informazioni geografiche attinenti le attività di pianificazione territoriale nelle pubbliche amministrazioni; i partner del progetto, coinvolti dalla legislazione vigente in quest attività, sono le Province, i Comuni e altri soggetti, tra cui il Consorzio Generale di Bonifica, interessati alla disponibilità di dati generali topografici aggiornati; - che passi fondamentali del progetto sono la diffusione digitale di immagini raster georeferenziate dei fogli della carta topografica 1:5000 denominata Carta Tecnica Regionale (CTR5) mantenuta aggiornata mediamente ogni cinque anni e la realizzazione del raffittimento primario, con punti di coordinate note ogni 7 km, della nuova rete d'inquadramento geodetica italiana denominata Progetto IGM'95 (che ha determinato punti ogni 20 km);

2 - che il primo passo del progetto consente di rappresentare geograficamente piani generali, piani di settore e le relative analisi territoriali su una carta topografica di sfondo 1:5000 (CTR5), o sulla sua derivata alla scala 1: (CTR25), aggiornate, omogenee e disponibili per tutti; il secondo consente di verificare che la georeferenziazione della Carta Tecnica Regionale 1:5.000 (CTR5), avvenuta negli anni settanta quando erano disponibili tecniche di determinazione delle coordinate meno accurate, continui ad essere coerente con le nuove procedure di determinazione delle coordinate mediante satelliti, denominate GPS, ed adottate anche dall Istituto Geografico Militare, nella realizzazione del Progetto IGM'95; - che a livello locale le pubbliche amministrazioni, i consorzi e le aziende di servizi hanno anche interessi d'investimento per la standardizzazione e la diffusione di ulteriori informazioni geografiche con prestazioni più elevate con cui poi organizzare sistemi informativi geografici specifici relativi alla gestione d infrastrutture e di attività operative territoriali; - che se realizzata in modo coordinato e con la partecipazione dei principali soggetti, nella gestione territoriale risulta: tecnologicamente conveniente disporre di dati digitali vettoriali affinché una parte della rappresentazione topografica possa essere organizzata in oggetti geografici standard di interesse operativo; opportuno intensificare la frequenza degli aggiornamenti (almeno una edizione all'anno); importante poter gestire le aree urbanizzate, in quanto con maggiori complessità, almeno alla scala 1:2.000; indispensabile correlare, in modo trasparente e scientifico, i dati territoriali con i dati geometrici catastali (attribuendo le nuove coordinate ai punti fiduciali catastali mediante il raffittimento della nuova rete geodetica italiana). - che quindi quando a livello locale vengono realizzati sistemi informativi territoriali per la gestione, è tecnicamente strategico procedere con modalità integrate che aiutino economicamente la gestione ed aiutino tecnicamente la pianificazione territoriale. Nell attuale e ancora recente fase tecnologica di organizzazione numerica della cartografia, in generale i due obiettivi possono essere perseguiti in modo integrato se dal livello di gestione vengono derivati dati per pianificazione e se i soggetti di pianificazione pagano ai soggetti di gestione diritti d uso di entità analoga al costo della realizzazione diretta dell informazione geografica per la pianificazione. Prossimi passi, da prevedere in ulteriori accordi per consolidare il rapporto operativo tra programmi GIS per la pianificazione e per la gestione territoriale, sono (primo) il raffittimento secondario della nuova rete d'inquadramento geodetica italiana (denominata Progetto IGM'95) con punti di coordinate note ogni 300 m per le aree urbane e ogni 500 m per le altre aree, denominato raffittimento secondario, e (secondo) la standardizzazione di modalità di organizzazione dei dati topografici vettoriali alle scale 1:5.000 e 1:2.000 (o a scala maggiore). Il primo permette di verificare che l'inquadramento geometrico di dati esistenti a grande scala (1:2.000 e 1:1.000) realizzati nel passato, quando erano disponibili tecniche di determinazione delle coordinate meno accurate, continuino ad essere coerenti con le accuratezze date dalle nuove procedure, denominate GPS, di determinazione geografica delle coordinate. Tale verifica consente di standardizzare sia il processo di derivazione geometrica dai dati 1:2.000 di quelli 1:5.000 (da attuarsi tutte le volte che essi sono disponibili), sia il processo di visualizzazione contestuale dei dati geometrici catastali con le cartografie topografiche. Inoltre il raffittimento secondario è idoneo anche per l'inquadramento di precisione sia di ulteriori dati, sia di eventuali nuove realizzazioni cartografiche a grande scala (1:2.000 e 1:1.000). Il secondo, la standardizzazione nell organizzazione dei dati topografici vettoriali, permette di velocizzare e

3 agevolare le integrazioni e gli scambi di dati GIS tra i vari soggetti pubblici; la standardizzazione prevede l organizzazione di una notevole parte dell informazione topografica come oggetti (edifici, isolati, strade,.fiumi, ecc.) e lo scambio di informazioni tra vari soggetti pubblici di informazioni associate agli oggetti topografici (es.1 l anagrafe potrà associare al poligono edificio al suo codice identificativo - i residenti nell edificio; es.2 la toponomastica potrà associare all edificio al suo codice identificativo il valore via e numero civico; es.3 il catasto potrà consultare i dati dell esempio precedente per verificare l attendibilità di quanto archiviato come dato toponomastico). - che riepilogando, la differenziazione delle prestazioni GIS sopra esposte (per pianificazione o per gestione territoriale) e la consapevolezza delle modalità d'integrazione tecnica tra i due livelli consentono di definire accordi di collaborazione dove, a fronte dell'ottenimento dei dati GIS finalizzati alla pianificazione come derivati da quelli finalizzati alla gestione territoriale, è possibile far confluire gli investimenti del primo settore nel secondo. A ciò va comunque associata una politica coordinata nella modalità di rilascio dati a terzi. In base alla LR 20/00 il livello di pianificazione attua i suoi processi con il metodo del coinvolgimento diretto ed indiretto di molti soggetti e cittadini; pertanto è utile poter diffondere almeno le immagini raster CTR5 ed alcuni elementi fondamentali vettoriali al semplice costo di riproduzione e distribuzione; per comodità indichiamo questo prodotto con il termine generale di versione leggera dei dati topografici. CONSIDERATO : - che in questa Convenzione i soggetti coinvolti direttamente sono la Provincia di Ferrara, il Consorzio Generale di Bonifica della Provincia di Ferrara il Comune di Ferrara e la Regione Emilia-Romagna; essi concordemente valutano l intervento di interesse per lo sviluppo nel breve periodo della CGU (Carta geografica unica) la realizzazione della fase di aggiornamento della Carta Tecnica Regionale (CTR5) e della fase di parziale raffittimento primario della nuova rete geodetica IGM'95; - che inoltre indirettamente la Provincia di Ferrara ha coinvolto tutti i Comuni ottenendone una loro completa partecipazione finanziaria alle attività della convenzione; - che inoltre essi concordano nella necessità di avviare rapidamente ulteriori consultazioni con le Aziende territoriali dell area ferrarese sia per acquisire collaborazione e compartecipazione, sia per la promozione congiunta di altri investimenti nella realizzazione di ulteriori obiettivi operativi di miglioramento nell ambito del processo informativo territoriale denominato CGU; Tutto ciò premesso e considerato, tra l Amministrazione Provinciale di Ferrara, il Consorzio Generale di Bonifica, il Comune di Ferrara e la Regione Emilia Romagna, si conviene la Convenzione di cui ai successivi articoli: Art. 1 - Finalità 1. Il presente accordo ha per finalità la promozione di fasi di miglioramento della qualità geometrica, informativa ed organizzativa dei dati GIS della pubblica amministrazione relativi alla Carta Geografica Unica del territorio nell'area ferrarese. Il rapporto di collaborazione tra i soggetti firmatari dell'accordo si basa sulla consapevolezza, come ampiamente richiamato in "premessa ", che le finalità di pianificazione richiedono un livello prestazionale dei prodotti

4 GIS inferiore rispetto a quelli con finalità di gestione territoriale. In base a tale valutazione vengono individuati alcuni prodotti per il conseguimento del primo livello prestazionale ed altri per il secondo livello. 2. Quindi l'accordo si basa sull'individuazione di due tipi di prestazioni GIS e di specifici interessi per ognuno dei soggetti. 3. Ciò ha consentito di esplicitare e di concordare modalità di commisurazione della ripartizione degli investimenti relativi a ogni singola azione. 4. Ciò consente anche, in base alla legislazione vigente e nell'attuale contesto tecnologico, di individuare congrui costi ordinari annuali d'investimento per gli enti preposti alla pianificazione e programmazione territoriale. Infine ciò consente ai soggetti preposti alla gestione territoriale di valutare i costi per l'implementazione di prestazioni GIS come investimenti utili ai loro interessi aziendali. Art. 2 - Oggetto dell'accordo 1. Oggetto di questo primo accordo sono la realizzazione di due fasi: a) una fase preliminare di aggiornamento di edifici, strade e corsi d acqua nei fogli della Carta (CTR5) tecnica regionale 1:5.000 per tutto l ambito del territorio provinciale ferrarese; b) una ulteriore fase di tipo intermedio, finalizzata al miglioramento della qualità di georeferenziazione dei dati esistenti, consistente nella realizzazione del raffittimento primario della nuova rete geodetica nazionale Progetto IGM'95 sull'area provinciale ferrarese. Art. 3 - Realizzazione della fase aggiornamento di edifici, di strade e corsi d acqua nei fogli della Carta Tecnica Regionale 1:5000 (CTR5) 1. La Regione, durante la fase di aggiornamento, metterà a disposizione per tutto l ambito ferrarese, per le finalità di pianificazione, ortoimmagini da foto aeree a colori del giugno 1998 denominate it Il Consorzio Generale di Bonifica incaricherà tecnici per la realizzazione, presso la propria sede, degli aggiornamenti in parola secondo le specifiche regionali in vigore relative al solo aggiornamento digitale, senza quindi plottaggi di matrici elioriproducenti dei singoli fogli della Carta Tecnica Regionale CTR5. Art. 4 - Realizzazione della fase di raffittimento primario della nuova rete geodetica nazionale su tutta l'area provinciale ferrarese. 1. L'Ufficio Topografico della Regione fornirà, entro una settimana dalla sottoscrizione dell'accordo, un capitolato tecnico per il raffittimento primario (con punti di coordinate note a

5 interdistanza media di 7 km) della nuova rete geodetica (denominata Progetto IGM'95 ed avente punti di coordinate note a interdistanza media di 20 km). 2. La Provincia provvederà all affidamento dei lavori di rilevamento GPS per la realizzazione del raffittimento primario a ditte altamente specializzate; inoltre provvederà ad affidarne il collaudo ed il calcolo al Consorzio Ferrara Ricerche. Art. 5 - Modalità attuative e tempi di attuazione 1. Per lo svolgimento della fase aggiornamento di edifici, di strade e corsi d acqua nei fogli della Carta tecnica regionale 1:5000 (CTR5) si precisa quanto segue: a) l esecutività dell accordo è subordinato da un preventivo coinvolgimento di tutti i Comuni da parte dell Amministrazione Provinciale per ottenere una loro partecipazione finanziaria alle attività dell accordo; b) la Regione,entro 60 giorni dalla esecutività dell accordo fornirà licenza d uso delle ortofotocarte lt c) il Consorzio Generale di Bonifica, entro 30 giorni dall ottenimento della licenza d uso per le ortofotocarte, affiderà incarichi professionali per la realizzazione, entro ulteriori 180 giorni, degli aggiornamenti; d) in corso d opera il Consorzio Generale di Bonifica provvederà anche alla realizzazione delle verifiche tecniche sulla qualità degli aggiornamenti realizzati dai professionisti. 2. Per lo svolgimento della fase raffittimento primario a 7 kmdella nuova rete geodetica italiana si precisa quanto segue: a) la Provincia di Ferrara, entro 90 giorni dalla esecutività dell accordo,affiderà i lavori di raffittimento a ditta specializzata ed il collaudo e calcolo al Consorzio Ferrara Ricerche. Art 6 - Ripartizione finanziaria 1. La ripartizione finanziaria degli investimenti per la realizzazione delle azioni previste si basa su percentuali di ripartizione che tiene conto dei parametri popolazione e superficie, vedi allegato B; 2. i lavori di aggiornamento della Carta tecnica regionale 1:5000 (CTR5) sono stimati in, IVA inclusa, 550 milioni di lire ( ,29 euro) di cui 180 milioni ( ,24 euro) per l acquisizione della licenza d uso delle ortofotocarte It 2.000, 330 milioni ( ,78 euro) per gli incarichi professionali di disegno dell aggiornamento, 40 milioni (20.658,27 euro) per l utilizzazione delle attrezzature informatiche con cui realizzare l aggiornamento; 3. i lavori di raffittimento primario a 7 km della nuova rete geodetica nazionale sono stimati in complessivi, IVA inclusa, 200 milioni di lire ( ,38 euro) di cui 150 milioni (77.468,53

6 euro) per l affidamento delle misure GPS e 50 milioni (25.822,84 euro) per il collaudo e calcolo; 4. L importo complessivo del progetto è di ( ,67 euro); le quote dei 25 Comuni della Provincia sono specificati nell allegato D. ENTE totale REGIONE EMILIA ROMAGNA (92.962,24 euro) (15.493,71 euro) ( ,78 euro) PROVINCIA DI FERRARA (25.822,84 euro) (25.822,84 euro) (51.645,69 euro) CONSORZIO GENERALE DI BONIFICA (25.822,84 euro) (25.822,84 euro) (51.645,69 euro) COMUNI DELLA PROVINCIA (19.395,54 euro) (19.395,54 euro) (19.395,54 euro) (19.395,54 euro) (77.577,85 euro) COMUNE DI FERRARA (9.009,59 euro) (9.009,59 euro) (9.009,59 euro) (9.009,59 euro) (36.042,67 euro) TOTALE ( ,16 euro) (74.886,25 euro) (28.405,13 euro) (28.405,13 euro) ( ,67 euro) Art. 7 Pagamenti 1. Per lo svolgimento della fase aggiornamento di edifici, di strade e corsi d acqua nei fogli della Carta Tecnica Regionale 1:5000 (CTR5): 2. La Provincia di Ferrara, realizzati preliminarmente patti con i Comuni per la loro partecipazione finanziaria nel prossimo quadriennio, di 220 milioni ( ,95 euro), procederà a fornire le quote incassate al Consorzio Generale di Bonifica in funzione della quantità di fogli effettivamente aggiornati; 3. Inoltre la Provincia di Ferrara fornirà al Consorzio Generale di Bonifica 30 milioni (15.493,71 euro) a fronte di formale dichiarazione del Direttore del Consorzio di avvenuto inizio operativo dei lavori e dei restanti 30 milioni (15.493,71 euro) a fronte di formale dichiarazione del Direttore del Consorzio di avvenuta fine dei lavori e verifica positiva degli stessi con rendicontazione della spesa;

7 4. Il contributo di 180 milioni (92.962,24 euro) viene fornito dalle Regione Emilia Romagna al Consorzio Generale di Bonifica direttamente in natura mediante acqusizione di licenza d uso delle ortofotocarte digitali 1: lt per tutta l area ferrarese; 5. Per lo svolgimento della fase raffittimento primario a 7 km della nuova rete geodetica italiana: 6. La Regione Emilia Romagna fornirà un contributo alla Provincia di Ferrara di 150 milioni di lire (77.468,53 euro), IVA inclusa, di cui : - 50% alla comunicazione formale della avvenuta realizzazione ed approvazione da parte del Servizio Sistemi Informativi Geografici del progetto esecutivo, della assegnazione sia dei lavori di rilevamento GPS a ditta specializzata, sia la formalizzazione della convenzione con il Consorzio Ferrara Ricerche per il collaudo ed il calcolo definitivo della rete; - il saldo alla comunicazione formale di esito positivo del collaudo e del calcolo definitivo della rete ed alla consegna di copia dei dati, previa loro verifica di conformità, nonché a presentazione di dichiarazione attestante le spese sostenute complessivamente per il raffittimento primario in parola. Art. 8 - Presentazione dei dati di raffittimento a 7 km della nuova rete geodetica nazionale al Catasto e all'istituto Geografico Militare 1. La Regione, mediante il Servizio Sistemi Informativi Geografici, presenterà la documentazione tecnica di raffittimento della rete nazionale ai competenti organi cartografici dello stato al fine di procedere alla validazione ed ufficializzazione dei nuovi dati prodotti nell'area ferrarese. 2. Per analoghe finalità la Regione presenterà la documentazione anche al Comitato Tecnico di Coordinamento dell'intesa Stato/Regioni del 26/9/96 sui GIS; ogni eventuale specifico concorso finanziario nazionale verrà incamerato dalla Regione quale rimborso delle spese di validazione e recupero parziale delle sue quote d'investimento. Art. 9 - Proprietà, modalità di cessione e diritto d'uso dei dati 1. I dati prodotti nel presente accordo sono di proprietà del consorzio dei soggetti coinvolti nella sua realizzazione. 2. La Regione è autorizzata a gestire, per conto del consorzio, la proprietà della nuova edizione della Carta Tecnica Regionale. La sottoscrizione della presente convenzione costituisce accettazione delle condizioni e modalità in esso richiamate o contenute. Tutte le spese inerenti e conseguenti al presente atto, quali spese di bollo, diritti di segreteria e di copia, sono a totale ed esclusivo carico delle parti. Il presente atto, previa lettura e conferma viene sottoscritto in n. 4 originali dalle parti nei modi e nelle forme di legge in segno di piena accettazione.

8 Soggetti che aderiscono alla presente Convenzione: Regione Emilia-Romagna Il Responsabile del Servizio Sistemi Informativi Geografici ing. Gian Paolo Artioli Provincia di Ferrara Il Presidente dott. Giorgio Dall Acqua Consorzio Generale di Bonifica nella Provincia di Ferrara Il Presidente Alberto Sartori Comune di Ferrara L Assessore all Urbanistica ed Edilizia Privata dott. Raffaele Atti

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