Programmi di investimento per la Ricerca e Innovazione nei trasporti della Puglia

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1 Programmi di investimento per la Ricerca e Innovazione nei trasporti della Puglia PO FESR Puglia Asse prioritario VII Sistemi di trasporto e infrastrutture di rete Carmela Iadaresta Dirigente Servizio Pianificazione e Programmazione infrastrutture mobilità Regione Puglia Bari, 21 settembre 2015 Politecnico di Bari, Aula Magna E.Orabona - via E.Orabona n.4

2 IL NUOVO APPROCCIO STRATEGICO Quadro Strategico Comune Accordo di partenariato Livello comunitario Regolamenti comunitari Quadro strategico comune per FESR, FSE, FC, FEASR e FEAMP Livello nazionale Contratto di partnership tra CE e SM (priorita /risorse/obiettivi) per la politica di coesione Livello regionale Programmi operativi Programma regionale

3 IL QUADRO STRATEGICO COMUNE Traduce gli obiettivi generali e specifici della Strategia UE in azioni chiave per FESR, FC, FSE, FEASR e FEAMP, per perseguire obiettivi comuni Rafforza la coerenza tra gli obiettivi politici di Europa 2020 e le politiche nazionali Rafforza l integrazione e una migliore combinazione dei vari Fondi per massimizzare l impatto degli investimenti UE.

4 IL CONTRATTO DI PARTENARIATO Elaborato dagli Stati Membri in collaborazione con autorita regionali e locali e adottato di concerto con la Commissione Europea Ciascun CP concertato definisce: gli impegni tra i partner, a livello nazionale e regionale, e la Commissione un approccio integrato allo sviluppo territoriale sostenuto da tutti i Fondi del QSC, includendo: obiettivi basati su indicatori concordati investimenti strategici attraverso programmi monofondo /multifondo meccanismi di coordinamento tra i fondi gli impegni a riferire annualmente i progressi conseguiti

5 LE CONDIZIONALITÀ Condizionalita ex ante: condizioni che devono essere soddisfatte prima dell erogazione dei fondi, al fine di garantire che si creino contesti adeguati affinche i sostegni siano efficaci. Condizionalita ex post: maggiore accento posto sui risultati e sulla realizzazione degli obiettivi. Basate sul conseguimento di tappe fondamentali circa gli obiettivi dei programmi contenuti nel contratto di partenariato.

6 FSE FESR GLI OBIETTIVI TEMATICI 1. Ricerca, sviluppo tecnologico ed Innovazione 2. Tecnologie della comunicazione e dell informazione 3. Competitivita delle PMI 4. Transizione verso un economia a basse emissioni di carbonio 5. Adattamento al cambiamento climatico e prevenzione e gestione dei rischi 6. Tutela dell ambiente e uso efficiente delle risorse 7. Trasporti sostenibili e rimozione delle strozzature nelle principali infrastrutture di rete 8. Occupazione e sostegno alla mobilita del lavoro 9. Inclusione sociale e lotta alla poverta 10. Educazione, competenze e life-long learning 11. Capacity Building istituzionale ed amministrazioni pubbliche efficienti

7 LE PAROLE D ORDINE DELLA CRESCITA Strategia Europa 2020 INTELLIGENTE OT 1 OT 2 OT 3 SOSTENIBILE OT 4 OT 5 OT 6 OT 7 INCLUSIVA OT 8 OT 9 OT 10 OT 11

8 IL PO FESR PUGLIA GLI ATTI DI APPROVAZIONE Delibera di Giunta regionale n del 17/7/2014 Decisione della Commissione Europea C(2015)

9 IL PO FESR PUGLIA Asse I - Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione Asse II - Migliorare l accesso, l impiego e la qualità delle TIC Asse III - Competitività delle piccole e medie imprese Asse IV - Energia sostenibile e qualità della vita Asse V - Adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei rischi Asse VI - Tutela dell ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali Asse VII - Sistemi di trasporto e infrastrutture di rete

10 IL PO FESR PUGLIA Asse VIII - Promuovere la sostenibilità e la qualità dell'occupazione e il sostegno alla mobilità professionale Asse IX - Promuovere l inclusione sociale, la lotta alla povertà e ogni forma di discriminazione Asse X - Investire nell'istruzione, nella formazione e nella formazione Asse XI - Rafforzare la capacità istituzionale delle autorità Asse XII - Sviluppo Urbano Sostenibile Asse XIII Assistenza Tecnica

11 IL PO FESR PUGLIA Dotazione del Programma M Dotazione Asse VII Dotazione Azione 4.4 Dotazione totale Trasporti Incidenza sul Programma 462 M 122 M 584 M 10,47%

12 IL PROGRAMMA E IL PIANO ATTUATIVO DEL PRT Delibera di Giunta regionale n. 676 del 2/4/2015 Adozione Proposta di Piano Attuativo e PTS L esperienza maturata nel quinquennio , che ha dimostrato la notevole incertezza della tempistica connessa alla progettazione e realizzazione degli interventi, soprattutto se particolarmente complessi, ha indotto ad affinare la classificazione degli interventi al fine di restituire un quadro organico dello scenario di piano che possa costituire un valido supporto all azione di programmazione e monitoraggio da parte della Regione. Conferendo al Piano Attuativo i connotati di un processo assoggettabile a monitoraggio ma anche ad eventuali revisioni dell ordine di priorità di attuazione degli interventi in base alla loro maturità tecnica. L intento è stato quello di stimolare il partenariato pubblico-privato ad investire nella qualità delle progettazioni e nel rispetto dei cronoprogrammi prefissati in modo da sostenere le future previsioni di spesa del PO.FESR rendendo disponibile un parco progetti maturo e al quale poter attingere in caso di esigenze/opportunità di spesa.

13 Dotazione: 462 M ASSE VII 4 Azioni 1. Interventi di potenziamento dell offerta ferroviaria e miglioramento del servizio 2. Interventi di rafforzamento delle connessioni dei nodi secondari e terziari delle aree interne e di quelle dove sono localizzati significativi distretti di produzione agricola e agro-industriale con i principali assi viari e ferroviari della rete TEN-T 3. Interventi per potenziare i servizi di trasporto pubblico regionale e interregionale 4. Interventi per la competitività del sistema portuale e interportuale

14 Dotazione 150 M AZIONE 7.1 Priorità d investimento Promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete: sviluppando e ripristinando sistemi di trasporto ferroviario globali, di elevata qualità e interoperabili, e promuovendo misure di riduzione dell inquinamento acustico. Obiettivo specifico - Potenziare l offerta ferroviaria e migliorare il servizio in termini di qualità e tempi di percorrenza. Risultato atteso - Accrescere l utilizzo della rete ferroviaria per la mobilità di persone e merci attraverso il completamento dell interoperabilita delle cinque ferrovie regionali, adeguando il materiale rotabile e l infrastruttura. Beneficiari - Soggetti titolari di contratto di servizio di trasporto pubblico locale.

15 AZIONE 7.1 Opere principali di natura puramente ferroviaria: A. il potenziamento ed adeguamento della tratta Bari Centrale Fesca San Girolamo e della stazione di Bitonto; B. il raddoppio della linea Corato-Andria; C. l interramento del tracciato ferroviario nell abitato di Andria; D. il raddoppio della linea dal km al km con interconnessione con RFI nella stazione di Barletta Centrale. Interventi complementari volti al miglioramento dell accessibilita (viabilita di accesso e intermodalità multimodale), all adeguamento e all ammodernamento della linea Bari-Barletta.

16 Dotazione 30 M AZIONE 7.2 Priorità d investimento Promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete: migliorando la mobilità regionale, per mezzo del collegamento dei nodi secondari e terziari all infrastruttura della TEN-T, compresi i nodi multimodali Obiettivo specifico - Rafforzare le connessioni dei nodi secondari e terziari alla rete TEN-T. Risultato atteso - Rafforzare il sistema delle accessibilità delle comunità delle aree interne al resto della regione. Beneficiari - ATO (Ambiti Territoriali Omogenei ove costituiti), Enti Locali singoli e associati.

17 Proposte del piano - Trasporto stradale Bus Rapid Transit

18 Proposte del Piano - Trasporto stradale Bus Rapid Transit Mezzi ad elevata capacità ( in genere autosnodati) a pianale parzialmente o integralmente ribassato Allestimento delle fermate per favorire l accosto e l incarrozzamento a raso Intelligent Transport System per garantire la priorità al BUS e per gestire L INFORMAZIONE ALL UTENZA in real time

19 Dotazione 171 M AZIONE 7.3 Priorità d investimento Promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete: migliorando la mobilità regionale, per mezzo del collegamento dei nodi secondari e terziari all infrastruttura della TEN-T, compresi i nodi multimodali Obiettivo specifico - Potenziare il sistema ferroviario regionale, l integrazione modale e il miglioramento dei collegamenti multimodali con i principali nodi urbani produttivi e logistici e la rete centrale, globale e locale. Risultato atteso - Restituire dignità al trasporto pubblico come vettore preferenziale di mobilità, adeguare a elevati standard qualitativi gli spazi urbani dedicati alla mobilità e al trasporto pubblico locale, contribuire alla riduzione delle emissioni climalteranti. Beneficiari - Soggetti titolari di contratto di servizio di trasporto pubblico locale, Enti Locali.

20 AZIONE 7.3 Proposte del Piano - Interoperabilità Istituzione di collegamenti diretti: Gargano-Foggia-Barletta-Aeroporto di Bari Taranto Bari Mungivacca Lecce Monopoli Bari Bari Aeroporto Gagliano/Otranto/Gallipoli-Lecce-Brindisi- Aeroporto-Francavilla F. Lecce-Manduria-Taranto

21 Dotazione 111 M AZIONE 7.4 Priorità d investimento Sviluppando e migliorando sistemi di trasporto sostenibili dal punto di vista dell ambiente (anche a bassa rumorosità) e a bassa emissione di carbonio, inclusi vie navigabili interne e trasporti marittimi, porti, collegamenti multimodali e infrastrutture aeroportuali, al fine di favorire la mobilità regionale e locale sostenibile. Obiettivo specifico - Aumentare la competitività del sistema portuale e interportuale. Risultato atteso - Innalzamento delle capacità operative dei porti pugliesi di rilievo regionale, potenziamento della dotazione infrastrutturale della portualità regionale, crescita dell attrattivita dei porti pugliesi. Beneficiari - Autorità portuali, Regione Puglia, Enti locali, Interporto, Consorzi ASI e SISRI.

22 Dotazione: 122 M ASSE IV Azione Realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio finalizzati all'incremento della mobilità collettiva e alla distribuzione ecocompatibile delle merci e relativi sistemi di trasporto 2. Rinnovo del materiale rotabile 3. Sistemi infrastrutturali e tecnologici di gestione del traffico e per l'integrazione tariffaria 4. Sviluppo delle infrastrutture necessarie all'utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale anche attraverso iniziative di charginghub

23 ASSE IV Azione 4.4 Risultati attesi Soddisfacimento della domanda inevasa e inespressa di trasporto ferroviario, attualmente penalizzata dalla scarsa o inadeguata accessibilità ai nodi e alle stazioni della rete ferroviaria regionale; Potenziamento delle condizioni di accessibilità, con modalità sostenibili, ai nodi della rete di trasporto: stazioni, porti, aeroporti, elisuperfici, terminalbus, charging-hub e adeguamento dei servizi di passenger-care in tali nodi; Riqualificazione - mediante un approccio integrato - delle stazioni e delle aree urbane circostanti puntando su sicurezza, qualità urbana e accessibilità dedicata principalmente ai servizi di trasporto collettivo extraurbano al fine di stimolare la crescita degli utenti del servizio ferroviario regionale; adeguamento degli standard qualitativi dei parchi mezzi dedicati al trasporto pubblico ai migliori standard energetici ed ambientali disponibili; Maggiore diffusione degli strumenti di sistemi di trasporto intelligenti (ITS) per il controllo del traffico, la gestione delle parchi mezzi del tpl e degli operatori logistici e dell infomobilità;

24 ASSE IV Azione 4.4 Risultati attesi Soddisfacimento della domanda inevasa e inespressa di trasporto ferroviario, attualmente penalizzata dalla scarsa o inadeguata accessibilità ai nodi e alle stazioni della rete ferroviaria regionale; Potenziamento delle condizioni di accessibilità, con modalità sostenibili, ai nodi della rete di trasporto: stazioni, porti, aeroporti, elisuperfici, terminalbus, charging-hub e adeguamento dei servizi di passenger-care in tali nodi; Riqualificazione - mediante un approccio integrato - delle stazioni e delle aree urbane circostanti puntando su sicurezza, qualità urbana e accessibilità dedicata principalmente ai servizi di trasporto collettivo extraurbano al fine di stimolare la crescita degli utenti del servizio ferroviario regionale; adeguamento degli standard qualitativi dei parchi mezzi dedicati al trasporto pubblico ai migliori standard energetici ed ambientali disponibili; Maggiore diffusione degli strumenti di sistemi di trasporto intelligenti (ITS) per il controllo del traffico, la gestione delle parchi mezzi del tpl e degli operatori logistici e dell infomobilità;

25 Risultati attesi Proposte del Piano Mobilità ciclistica L ossatura di riferimento

26 Proposte del Piano Mobilità ciclistica Le velostazioni (o ciclostazioni) "intermodali", molto diffuse in Olanda, Germania, Danimarca ed in modo crescente in altri paesi, non sono in alternativa alla semplice sosta biciclette in spazi liberi (rastrelliere o tettoie), di solito nelle immediate adiacenze di stazioni e capolinea, ma rappresentano e incentivino un servizio "a valore aggiunto" che rafforzi i vantaggi della mobilità combinata fra bicicletta ed altri mezzi di trasporto. Le velostazioni sono considerate elementi fondamentali delle politiche a supporto della mobilità sostenibile e funzionali allo sviluppo dell intermodalità con il trasporto pubblico: se posizionate strategicamente in prossimità delle fermate delle linee di forza del trasporto pubblico, diventano un utile strumento per agevolare l uso del mezzo pubblico e quindi elemento decisivo per il trasferimento di quote di domanda di mobilità dal mezzo privato e conseguente sviluppo della mobilità ciclistica.

27 Proposte del Piano Mobilità ciclistica Il sistema delle velostazioni

28 Grazie per l attenzione Riferimenti per la consultazione del Programma Operativo p_arg_names=id_sottosezione&p_arg_values=33 Carmela Iadaresta Bari, 21 settembre 2015 Politecnico di Bari, Aula Magna E.Orabona - via E.Orabona n.4

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