hç äxüá àõ wxzä fàâw w ftäxüçé

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "hç äxüá àõ wxzä fàâw w ftäxüçé"

Transcript

1 hç äxüá àõ wxzä fàâw w ftäxüçé Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea in Comunicazione d Impresa e Comunicazione Pubblica Tesi in DIRITTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA E-advertising: opportunità e problematiche connesse al vuoto normativo in materia Relatore Chiar.mo Prof. Virgilio D Antonio Correlatore Dott. Chiara Di Martino Candidata Maria Maione Matr. n Anno accademico 2010/2011

2 Dedicato a voi A te Mamma, mio sostegno, mia amica, mia maestra. A te Papà, forte esempio di lealtà e onestà. A te Jack, paziente,disponibile, ineguagliabile. A te Francesco, compagno nei momenti difficili e in quelli felici. A te Nonna,ai tuoi sorrisi, ai tuoi racconti,alla tua dolcezza. dedicato a voi, le persone più importanti della mia vita.

3 Indice INTRODUZIONE Introduzione..p.1 CAPITOLO I Internet e l advertising: lo sviluppo di un nuovo medium a favore della comunicazione commerciale 1.1 Introduzione p La pubblicità tra mezzi di comunicazione tradizionali e digitali...p Storia della pubblicità: dal papiro al web..p L e-advertising: i diversi formati pubblicitari utilizzabili in Rete p Il banner...p Le pop-up (e pop-under) windows...p L interstitial...p Il mini-sito p Il classified...p Il keyword advertising..p L advertising.p La comunicazione commerciale sui social network: i casi Facebook e Twitter.p Internet: un ricco bagaglio di opportunità p Internet: un sistema di comunicazione troppo invadente.p Conclusioni...p.52 CAPITOLO II La normativa applicabile alle comunicazioni commerciali online: le disposizioni "generali" riferibili all e-advertising 2.1 Introduzione..p.53

4 2.2 Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, 53 a edizione..p Decreto Legislativo 6 settembre 2005 n. 206, "Codice del Consumo".p Decreto Legislativo 2 agosto 2007 n. 145, "Attuazione dell articolo 14 della direttiva 05/29/CE che modifica la direttiva 84/450/CEE sulla pubblicità ingannevole"..p Conclusioni.p.113 CAPITOLO III La normativa applicabile alle comunicazioni commerciali online: le disposizioni "specifiche" riferibili ad Internet e all e-advertising 3.1 Introduzione p Decreto Legislativo 9 aprile 2003 n. 70, "Attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici della società dell informazione nel mercato interno, con particolare riferimento al commercio elettronico"..p La responsabilità dell Internet Service Provider p Codice di autoregolamentazione "Internet e Minori" p L European Advertising Standards Alliance..p Il cross-border complaints system e le autodiscipline nazionali.p I Common Principles e l EASA Charter.p I Position Papers, le Best Practice Recommendations, le pubblicazioni EASA e l Education Programme..p Guidelines on Interactive Marketing Communication p Conclusioni.p.172 CAPITOLO IV Uno sguardo alla realtà: interventi e pronunce in materia di e-advertising 4.1 Introduzione p E-advertising: gli interventi e le disposizioni in merito.p.176

5 4.2.1 Le Decisioni del Giurì e del Comitato di Controllo...p Gli Interventi dell EASA...p I provvedimenti dell AGCM.p Conclusioni.p.202 CONCLUSIONI Conclusioni...p.205 APPENDICE A.1 Direttiva 2005/29/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell 11 maggio 2005 "relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE del parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio ("direttiva sulle pratiche commerciali sleali")" Art. 14..p.210 A.2 Legge 10 ottobre 1990 n. 287, "Norme per la tutela della concorrenza e del mercato" Artt p.213 A.3 D. lgs. 6 settembre 2005 n. 206, Codice del Consumo Art. 130.p.215 A4. L EASA Best Practice Self-Regulatory Model... p.216 Bibliografia e Sitografia Bibliografia...p.222 Sitografia...p.225

6 INTRODUZIONE «Le regole sono quelle cose che un artista infrange: ciò che è memorabile non è mai nato da una formula» 1. Con queste rivoluzionarie parole, il più creativo tra gli advertising creative director, William Bernbach ( ), ha spiegato ciò che per lui doveva essere un ideazione pubblicitaria: non la conseguenza dell applicazione pedissequa di tante norme che avrebbero generato una pubblicità formalmente perfetta ma, creativamente parlando, sterile, quanto una vera e propria produzione artistica. «La pubblicità è persuasione e si dà il caso che la persuasione non sia una scienza ma un arte. [ ] Non che la tecnica non sia importante. Le capacità tecniche rendono migliore un bravo creativo. Ma il pericolo è che ci si preoccupi solo della tecnica o che si confonda la capacità tecnica con la creatività» 2. Siamo di fronte alla rivoluzione creativa 3 che ha portato Bernbach a schierarsi contro gli esponenti dell advertising "scientifico", tra i quali Rosser Reeves ( ), uno dei più grandi eredi di tale corrente pubblicitaria, che invece proponeva a chiunque volesse formulare un messaggio efficace di dotarsi di una Unique Selling Proposition, una "proposta di vendita unica", esclusiva, precisa, espressione di caratteristiche del prodotto reclamizzato rilevanti per il pubblico, che potesse descrivere al consumatore quel vantaggio specifico derivante dall uso di quel bene specifico, plus che la concorrenza non avrebbe potuto offrire 4. 1 Bernbach W. 2 Bernbach W. 3 Si tratta della seconda rivoluzione creativa che si ebbe nella pubblicità americana negli anni 50. La prima si verificò tra la prima e la seconda guerra mondiale ed ebbe tra i suoi principali promotori Raymond Rubicam, fondatore nel 1923, assieme a John Orr Young, della "Young & Rubicam", una delle più importanti agenzie pubblicitarie del mondo. 4 L esempio classico che meglio può spiegare cosa debba intendersi per Unique Selling Proposition, più volte proposto dalla stesso Reeves, è legato alla sua campagna delle M&M S.

7 Introduzione «[ ] Non sto dicendo che gli annunci eleganti, spiritosi e coinvolgenti non vendano. Sto solo dicendo che ho visto migliaia di campagne eleganti, spiritose e coinvolgenti che non hanno venduto [ ]. Dovete rendere interessante il prodotto, non rendere differente l annuncio. Ecco quello che troppi copywriter statunitensi non hanno ancora capito» 5. Regole o non regole, questo è il problema. Al di là del rispetto o meno di norme formali, stilistiche legate, exempli gratia, all uso della punteggiatura, alla lunghezza di ciascuna frase, ai termini da preferire o da evitare nei messaggi pubblicitari, è importante che coloro che lavorano nel settore dell advertising rispettino le leggi, i codici, i decreti concepiti per tutelare il pubblico e le imprese concorrenti da coloro che, avvalendosi della comunicazione commerciale, possono perpetuare illeciti, offendendo la dignità della persona o agendo slealmente contro i propri competitor. «La pubblicità non è un diritto, è un privilegio. La nostra prima responsabilità non è verso il prodotto, ma verso il pubblico» 6, affermava Howard Luck Gossage ( ), a conferma della necessità di dover dimostrare senso di responsabilità nello svolgimento delle proprie attività che, invece, spesso, troppo spesso, manca. «Racconta Reeves che nel suo studio si presentò il responsabile delle M&M S dicendo che "la pubblicità della sua azienda non aveva successo e che aveva bisogno di un idea per incrementare le vendite. In realtà, come scoprii dopo dieci minuti di conversazione, l idea pubblicitaria era proprio nel prodotto. Era l unico cioccolatino rivestito di zucchero. L idea era lì sul tavolo davanti a noi [ ]. Ora si entra nel campo della tecnica, che si occupa della maniera in cui si scrive, non di ciò che si dice nell annuncio. In questo caso specifico misi due mani a pugno nello schermo e dissi: «In quale mano c è il cioccolatino M&M S? In questa [ ] no: è sporca. È in questa pulita, perché i cioccolatini M&M S si sciolgono in bocca, non in mano»". L affermazione "si sciolgono in bocca non in mano" è una vera USP, perché è esclusiva (nessun altro prodotto può dire altrettanto), è precisa e unica (M&M S non distrae il pubblico dicendo anche che i cioccolatini sono buoni o allegri o economici ) è rilevante per il pubblico (mentre si è in giro con gli amici non è piacevole trovarsi con le mani sporche e non avere dell acqua per lavarsi) ed ebbe un grande successo di mercato» (Vecchia M, "Hapù. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria", ed. Lupetti, Milano, 2003 p ). 5 Reeves R. 6 Gossage H. L. 2

8 Introduzione Se è incontestabile affermare che attualmente il settore pubblicitario è protetto da norme quali il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, il Codice del Consumo o il d. lgs. 145/2007, è pur vero che bisogna lavorare ancora tanto per giungere all emanazione di una disciplina univoca che ponga delle regole dettagliate all intero campo, controllando anche i messaggi veicolati su mezzi di comunicazione "speciali", quali Internet. Il presente lavoro si occupa nel dettaglio, infatti, proprio dell e-advertising, la comunicazione commerciale online, e delle norme poste a garanzia di tale ambito di comunicazione. La Rete non può essere assimilata in toto agli altri media poiché presenta delle caratteristiche peculiari che la disciplina che deve regolare il settore non può non considerare. Ecco perché dall analisi delle norme di autoregolamentazione o dei decreti statali, non può non emergere che un abissale vuoto normativo con il quale sono quotidianamente costretti a fare i conti inserzionisti e advertiser, ma anche concorrenti e consumatori. Dopo una minuziosa indagine sulla comunicazione commerciale che tenterà di illustrare l evoluzione dell advertising dalla sua origine alle ultime conquiste, ci si focalizzerà nello specifico sull e-advertising, sui diversi formati pubblicitari utilizzabili in rete, dai banner al keyword advertising, alla pubblicità sui social network, e infine si esamineranno le opportunità offerte da Internet, soprattutto la sua "transnazionalità", così come tutte le sue pecche (Capitolo I). Si entrerà poi nel vivo della materia attraverso lo studio della normativa applicabile alle comunicazioni commerciali online, esaminando in primis, nel capitolo II, le disposizioni "generiche" ad esse riferibili (quali, appunto, il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, il decreto legislativo 6 settembre 2005 n. 206, "Codice del Consumo", e il decreto legislativo 2 agosto 2007 n. 145, "Attuazione dell articolo 14 della direttiva 05/29/CE che modifica la direttiva 84/450/CEE sulla pubblicità ingannevole"); mentre nel capitolo III ci si soffermerà sulle disposizioni "specifiche" riferibili ad Internet e all e-advertising, quali il decreto legislativo 9 aprile 2003 n. 70, "Attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici della società dell informazione nel mercato interno, con particolare riferimento al commercio elettronico", e si procederà con l analisi della responsabilità civile dell Internet Service Provider, 3

9 Introduzione (applicata anche al campo della tutela dei minori, attraverso la discussione del Codice "Internet e Minori"), e il lavoro dell European Advertising Standards Alliance, quale soluzione possibile alla mancanza di normativa univoca riferibile alla comunicazione commerciale online. Il responso conclusivo sarà evidente: il vuoto normativo in materia. L obiettivo del presente lavoro non è, comunque, esclusivamente capire quali disposizioni applicare in caso di illeciti compiuti attraverso la Rete, ma comprendere come realmente gli organi preposti al controllo del rispetto delle regole in discussione affrontino gli inganni perpetuati attraverso il web, anche nel caso di mancanza di normativa specifica. Nel capitolo IV si procederà con un approfondimento circa alcuni provvedimenti assunti da Giurì e Comitato di Controllo, dall EASA e dall AGCM, inerentemente alle comunicazioni commerciali online scorrette, concludendo con alcune proposte in merito da vagliare anche in sede legislativa. Non si vuole condannare a priori i legislatori di incapacità o di prestare scarsa attenzione alla realtà, alla sua evoluzione e ai bisogni della società stessa, quanto piuttosto spronarli a lavorare di più, e meglio. In un mondo in cui non si può non comunicare, in cui tutto si basa sulla comunicazione, anche veicolata attraverso il web, non si può assolutamente lasciare tutto al caso. I primi a subire le conseguenze degli illeciti compiuti attraverso l advertising sarebbero gli utenti stessi, che potrebbero stancarsi dei tanti colori della pubblicità e, non nutrendo più fiducia nelle sue promesse, decretarne un triste "The end". 4

10 CAPITOLO I Internet e l advertising: lo sviluppo di un nuovo medium a favore della comunicazione commerciale Sommario: 1.1 Introduzione 1.2 La pubblicità tra mezzi di comunicazione tradizionali e digitali 1.3 Storia della pubblicità: dal papiro al web 1.4 L eadvertising: i diversi formati pubblicitari utilizzabili in Rete Il banner Le pop-up (e pop-under) windows L interstitial Il mini-sito Il classified Il keyword advertising L advertising La comunicazione commerciale sui social network: i casi Facebook e Twitter 1.5 Internet: un ricco bagaglio di opportunità 1.6 Internet: un sistema di comunicazione troppo invadente Conclusioni. 1.1 Introduzione «Il più antico mestiere non è quello che popolarmente si crede. Il primo mestiere lo ha inventato un serpente, o meglio Satana mascherato sotto le apparenze di un serpente» 1. Marco Vecchia, nel suo "Hapù", argutamente descrive il mestiere del pubblicitario proprio in questi termini, definendolo uno dei più antichi, anzi il primo ad essere stato creato. A suo dire, infatti, la storia del serpente che persuade Eva a mangiare la mela, altro non rappresenta che l azione che ha condotto alla nascita della pubblicità, e non solo allo scatenarsi delle pene esistenziali dell umanità. Il comunicatore Diavolo vuole vendicarsi di Dio e per raggiungere il suo obiettivo di comunicazione si serve di un piano strategico ben architettato: indurre Adamo ed Eva a disubbidire a Dio. Il target del rettile è rappresentato dal soggetto maggiormente suscettibile di essere influenzato, la donna, mentre nella copy strategy è delineata una promessa davvero lusinghiera: «Se mangerai il frutto dell albero vietato, diventerai come Dio». Ecco, dunque, il serpente nelle vesti di un pubblicitario. Di frutti, nel paradiso terrestre, ve ne sono tanti. Eppure è questo quello che maggiormente attrae Eva, quello che lei più desidera, quello che ai suoi occhi le appare come il più bello, il migliore. La donna mangia la mela e 1 Vecchia M, "Hapù. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria", ed. Lupetti, Milano, 2003 p. 23.

11 1. Internet e l advertising: lo sviluppo di un nuovo medium a favore della comunicazione commerciale dopo convince l uomo a fare altrettanto. Il diavolo è riuscito nel suo intento, proprio come accade in un comunissimo e moderno spot, proprio come succede, ad esempio, quando una casalinga desidera a tutti i costi non un comune detersivo per lavastoviglie ma esclusivamente "Finish Quantum", presentato come l unico in grado di donare a piatti e stoviglie "La perfezione del diamante", come recita il claim, solo perché tra il luccichio della pietra preziosa e le note del tango utilizzato come soundtrack del commercial 2, la consumatrice, o il consumatore, perde di vista qualità e prezzo e sogna lusso e seduzione utilizzando semplicemente una piccola e ordinaria pastiglia per lavastoviglie. Sembrerebbe la profanazione di un testo sacro eppure il breve episodio dell Antico Testamento citato si è rivelato piacevolmente idoneo ad esplicare cosa si intenda per pubblicità. Sono in molti a ritenere i pubblicitari furbi comunicatori in grado di influenzare subdolamente le scelte dei consumatori, ma sono in tanti anche coloro che reputano gli stessi veri e propri geni, capaci di creare comunicazioni commerciali incantevoli e sorprendenti che per alcuni, per citare solo il caso degli spot tv, sono addirittura migliori dei programmi e dei film che vanno ad interrompere. Anche il trentaduesimo presidente degli Stati Uniti D America, Franklin Delano Roosevelt, si era accorto della potenza di questa forma di comunicazione, tant è che durante il discorso tenuto il 15 giugno del 1931 presso l Advertising Federation of America pronunciò piacevoli parole a favore della pubblicità: «Se ricominciassi la mia vita, credo che preferirei lavorare in pubblicità che in qualsiasi altra professione. Perché la pubblicità è arrivata a coprire l intera gamma delle esigenze umane e unisce autentica fantasia allo studio profondo della psicologia umana. Poiché porta a un gran numero di persone la conoscenza di cose utili, la pubblicità è essenzialmente una forma di educazione. [ ] Il generale miglioramento delle condizioni di vita nelle civiltà moderne sarebbe 2 La colonna sonora utilizzata è "Epoca" dei Gotan Project tratta dall album "La Revancha del Tango". 6

12 1. Internet e l advertising: lo sviluppo di un nuovo medium a favore della comunicazione commerciale stato impossibile senza quella conoscenza di livelli più elevati che è diffusa dalla pubblicità» 3. Nel presente capitolo una breve ma puntuale disamina della questione permetterà di chiarire cosa si intenda per pubblicità e quale sia la sua storia, prestando attenzione al modo in cui viene declinata sui diversi mezzi di comunicazione, con esplicito riferimento all e-advertising. È, naturalmente, questo un passo fondamentale che consentirà successivamente di comprendere quali sono le norme poste a tutela del settore e di capire quanto effettivamente sia arduo il compito di chi si trova ad analizzare le comunicazioni commerciali e ha il dovere di esprimersi sulla loro liceità, soprattutto in una realtà, come quella offerta da Internet, dove non ci sono confini né spaziali né giuridici né culturali che possano delimitare la materia 4. L arte del pubblicitario non può e non deve avere limiti soprattutto in una società in cui, purtroppo o per fortuna, l immagine è più importante della verità, l avere più dell essere e i sogni, anche quelli veicolati attraverso annunci e spot, migliori della realtà. 1.2 La pubblicità tra mezzi di comunicazione tradizionali e digitali Il termine "pubblicità" trae origine dal sostantivo francese publicitè, a sua volta derivante da public, ovvero "pubblico" (dal lemma latino publicus) 5. Le accezioni del termine riportate dal Dizionario della Lingua Italiana De Mauro sono tre 6. Nel primo caso si fa riferimento alla peculiarità dell oggetto della discussione di 3 Bassat L., Livraghi G., "Il nuovo libro della pubblicità. I segreti del mestiere", Il Sole 24 Ore Libri, Milano, A tal proposito si rimanda ai Capitoli II e III che saranno dedicati alla normativa vigente in materia di comunicazioni commerciali e che affronteranno la questione dell assenza, relativamente ad Internet, di una disciplina unitaria che, abbattendo il problema-vantaggio della transnazionalità del mezzo, possa portare a pronunce univoche sulla scorrettezza o validità di un annuncio diffuso in paesi diversi da quello di origine con relative regolamentazioni differenti. 5 Cossutta M., "Sull utilizzo fuorviante d un termine. Il caso dei vizi della pubblicità" in "Tigor: rivista di Scienze della Comunicazione", 2010, p Definizione di "pubblicità" tratta dal Dizionario della Lingua Italiana De Mauro, versione elettronica. 7

13 1. Internet e l advertising: lo sviluppo di un nuovo medium a favore della comunicazione commerciale essere pubblico, di essere accessibile al pubblico; nel secondo, al rendere pubbliche informazioni o notizie tra la popolazione attraverso un atto di divulgazione; la terza accezione, infine, designa la propaganda svolta da un azienda per richiamare l attenzione del pubblico sul proprio prodotto al fine di incrementare le vendite, da cui, per estensione, qualsiasi forma di annuncio, soprattutto riportato dai mass media, cui sia affidato tale compito. Tre significati, tre aspetti in rilievo: la caratteristica pubblica di un oggetto o concetto; l azione del rendere pubblico; le tecniche e i mezzi di divulgazione 7. In inglese il termine è reso con advertising, "avvertimento", voce che mette in luce il processo tecnologico di natura commerciale volto ad attirare l interesse del target della comunicazione; in francese si utilizza réclame, "richiamo", che pone, invece, l attenzione sia all attività finalizzata a diffondere un prodotto, i suoi pregi, e le sue qualità, che al mezzo utilizzato per inviare il messaggio. Ogni pubblicitario che si rispetti ed ogni manuale sull argomento ha fornito una definizione di "pubblicità" tentando di illustrare, a vario titolo, uno degli aspetti più pervasivi del nostro mondo. Ancora una metafora di Vecchia aiuta a comprendere la portata del fenomeno. Il comunicatore paragona la stessa, infatti, ad un quadro "puntinista" (o meglio, "divisionista"): «Succede per molti oggetti materiali o immateriali che, se li osserviamo da lontano, ci pare di coglierne la forma e di essere in grado di descriverli e che, invece, se ci apprestiamo per guardarli più in dettaglio, non diventano per questo più comprensibili, ma al contrario come avviene con un quadro pointilliste i contorni e i particolari non si precisano ma vanno sempre più sfumando, finché non percepiamo null altro che colori e luci, privi di qualsiasi struttura e di qualsiasi significato. Così è per la pubblicità: attività umana ben nota a chiunque abiti il mondo capitalista (e non solo capitalista [ ]); un attività che si esplica con forza pervasiva nella nostra vita quotidiana [ ]; un fenomeno di cui tutti si sentono così esperti da 7 Cossutta M., "Sull utilizzo fuorviante d un termine. Il caso dei vizi della pubblicità" in "Tigor: rivista di Scienze della Comunicazione", 2010, p

14 1. Internet e l advertising: lo sviluppo di un nuovo medium a favore della comunicazione commerciale ritenersi autorizzati a parlarne e a criticarlo, quasi come avviene per il calcio. Sennonché, al momento di provare a darne una definizione, la questione si rivela estremamente più complessa e, per quanto si cerchi, è difficile se non impossibile incontrare una formulazione che sia veramente soddisfacente» 8. Già Henry Ford, per citare solo una delle più note definizioni di "pubblicità", era solito tratteggiarla come «L anima del commercio», mentre è stata successivamente descritta da Abruzzese e Colombo come «Una pratica sociale, volta all esibizione di contenuti simbolici, con funzioni di persuasione e socializzazione, solitamente realizzata nel contesto di un più vasto scambio di stampo economico e/o comunicativo» 9. Più recentemente il sociologo Giampaolo Fabris, invece, ha evidenziato la necessaria presenza, durante un atto di comunicazione pubblicitaria, di una fonte, di un canale e di un obiettivo affermando che l advertising costituisce «Una forma di comunicazione unilaterale, in cui è (o dovrebbe essere) sempre individuabile chi promuove, generalmente veicolata dai grandi mezzi di comunicazione di massa, rivolta a stimolare la propensione al consumo» 10. Ancora, Lombardi ha rimarcato gli elementi simbolici ad essa soggiacenti sostenendo che il compito più prezioso della pubblicità consiste nel «Costruire una marca, scriverne il discorso, ottenendo nel pubblico scelto la percezione dell insieme delle promesse legate al posizionamento strategico stabilito dell azienda» 11 ; mentre Bassat ha ribadito quanto essa sia una forma di comunicazione argomentativa asserendo che rappresenta «L arte di convincere i consumatori» 12. Anche la giurisprudenza non è rimasta immune dalla necessità di dare una chiara spiegazione di questo termine per meglio tracciare i confini di applicazione delle norme stesse. 8 Vecchia M, "Hapù. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria", ed. Lupetti, Milano, 2003, p Abruzzese A., Colombo F., "Dizionario della pubblicità", Zanichelli, Bologna, Fabris G., "La pubblicità. Teorie e prassi", FrancoAngeli, Milano, 2002, p Lombardi M., "IL nuovo manuale di Tecniche Pubblicitarie. Il senso e il valore della pubblicità", FrancoAngeli, Milano, 1998, Bassat L., Livraghi G., "Il nuovo libro della pubblicità. I segreti del mestiere", Il Sole 24 Ore Libri, Milano,

15 1. Internet e l advertising: lo sviluppo di un nuovo medium a favore della comunicazione commerciale Il d. lgs. n. 145 del 2 agosto 2007, "Attuazione dell articolo 14 della direttiva 05/29/CE che modifica la direttiva 84/450/CEE sulla pubblicità ingannevole", che tutela i professionisti dagli effetti della pubblicità ingannevole attuata dai concorrenti e che fissa le condizioni di liceità della pubblicità comparativa (così come è sancito dall art. 1 "Finalità"), stabilisce ex art. 2, nell ambito delle "Definizioni", che va intesa come "pubblicità" «Qualsiasi forma di messaggio che è diffuso, in qualsiasi modo, nell esercizio di un attività commerciale, industriale, artigianale o professionale allo scopo di promuovere il trasferimento di beni mobili o immobili, la prestazione di opere o di servizi oppure la costituzione o il trasferimento di diritti ed obblighi su di essi». Una nozione piuttosto ampia che include anche la pubblicità istituzionale 13 che persegue direttamente uno scopo promozionale ma non la comunicazione non diffusa da un operatore economico che sia volta a promuovere un iniziativa senza scopo di lucro, né gli annunci a carattere politico, ideologico o religioso 14. Sulla cinquantatreesima edizione del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale entrata in vigore il 21 novembre 2011, il cui primo scritto risale al 12 maggio del , si legge, tra le definizioni riportate tra le "Norme Preliminari e Generali" (lett. e), che «Agli effetti del Codice il termine "Comunicazione Commerciale" comprende la pubblicità e ogni altra forma di comunicazione, anche istituzionale, diretta a promuovere la vendita di beni o servizi quali che siano le modalità utilizzate, nonché le forme di comunicazione disciplinate dal titolo VI 16. Non comprende le politiche commerciali e le tecniche 13 La "pubblicità istituzionale" ha come fine non la vendita di beni o servizi, bensì la promozione dell azienda in quanto tale, la diffusione del brand, la notorietà della filosofia aziendale. 14 Ubertazzi L.C., "Concorrenza sleale e pubblicità", CEDAM, Milano, 2008, p Il 12 maggio 1966 il Comitato Permanente Interfederale della Pubblicità diede vita al primo "Codice della Lealtà Pubblicitaria" (denominazione commutata nel 1975 in "Codice di Autodisciplina Pubblicitaria" e nel 2008 in "Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale"), ratificato da FIEG-Federazione Italiana Editori Giornali, RAI e UPA-Utenti Pubblicità Associati. L attuale legislatore, utilizzando l espressione "Comunicazione Commerciale" ha optato per una nozione più ampia di pubblicità comprendente ogni forma di messaggio, diffuso attraverso qualsiasi mezzo, diretto a promuovere la vendita di beni o servizi, ben al di là dell advertising commerciale in senso stretto, ma includendo anche le scritte apposte sulle confezioni del prodotto, i folders, le televendite, le telepromozioni, le promozioni delle vendite, le comunicazioni di pura immagine, la pubblicità istituzionale, gli annunci teaser, la pubblicità sociale, le sponsorizzazioni, il direct marketing, le fiere, le mostre (Ubertazzi L.C., "Concorrenza sleale e pubblicità", CEDAM, Milano, 2008, p. 378 e seg.). 16 Il titolo VI del Codice disciplina la "Comunicazione Sociale", volta a «Sensibilizzare il pubblico su temi di interesse sociale, anche specifici, o che sollecita, direttamente o indirettamente, il 10

16 1. Internet e l advertising: lo sviluppo di un nuovo medium a favore della comunicazione commerciale di marketing in sé considerate». Ancora una volta si tratta di una nozione estremamente vasta, volta a rendere applicabili le norme del suddetto Codice ad ogni comunicazione che si pone come supporto intenzionale e interessato di un attività economica, non necessariamente a carattere imprenditoriale o direttamente finalizzata alla promozione delle vendite, comprendendo anche la pubblicità indirizzata al miglioramento della brand image e della brand reputation 17. L AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha adottato una nozione esplicativa dell essenza delle comunicazioni commerciali: «La natura pubblicitaria di una comunicazione d impresa è rinvenibile ogniqualvolta la promozione di beni o servizi si presenti come lo scopo primario e diretto della comunicazione stessa. Nelle fattispecie concrete, al fine di verificare se lo scopo pubblicitario perseguito sia diretto o mediato, primario o secondario, si è ritenuto che vada preliminarmente esaminato il contenuto della comunicazione» 18. Insomma, che sia di prodotto o istituzionale 19 la pubblicità può essere semplicemente delineata come una forma di comunicazione a pagamento basata sull acquisto di spazi su mezzi di comunicazione di massa per la presentazione di beni e/o servizi e delle organizzazioni tout court. Una forma di comunicazione dunque argomentativa, di massa, funzionale a un progetto più vasto e in cui per l utilizzo del canale è previsto un pagamento 20. Una "forma di comunicazione" poiché presuppone che vi siano un "emittente" che, in un determinato "contesto", dà inizio al processo comunicativo, un "messaggio" che è veicolato attraverso una "canale" e che raggiunge un "destinatario", il tutto utilizzando un determinato "codice" (ad esempio la lingua, i gesti) che, affinché si possa dire riuscita la comunicazione, deve essere condiviso da emittente e destinatario. Inoltre, saranno importanti anche la figura del "committente" e la volontario apporto di contribuzioni di qualsiasi natura, finalizzate al raggiungimento di obiettivi di carattere sociale». L unico articolo che il titolo comprende è il n. 46, "Appelli al pubblico". 17 Ubertazzi L.C., "Concorrenza sleale e pubblicità", CEDAM, Milano, 2008, p Frignani A., Carraro W., D Amico G. (a cura di), "La comunicazione pubblicitaria d impresa. Manuale giuridico teorico e pratico", Giuffrè, Milano, 2009, p Per "pubblicità di prodotto" si intende quella che ha come oggetto beni o servizi e come obiettivo la promozione degli stessi e lo stimolo all acquisto. Circa la nozione di "pubblicità istituzionale" vedi supra nota Vecchia M, "Hapù. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria", ed. Lupetti, Milano, 2003, p

17 1. Internet e l advertising: lo sviluppo di un nuovo medium a favore della comunicazione commerciale misurazione del feedback. Relativamente alle comunicazioni pubblicitarie, "committente" sarà l impresa, o comunque il soggetto che intende promuovere un bene, un servizio o se stesso, "emittente" sarà l agenzia pubblicitaria, "messaggio" la campagna, "canale" i media e "destinatario" il target group. Si parla poi, nello specifico, di "forma di comunicazione argomentativa" e, dunque, persuasiva, in quanto il discorso pubblicitario si prefigge come scopo primario di riuscire a provocare «l adesione delle menti a una tesi» 21, sia essa l acquisto di un prodotto o la promozione dell immagine aziendale. Desta qualche dubbio, tuttavia, affermare che si tratti di una comunicazione "di massa". Se ciò, di fatto, poteva valere fino a poco tempo fa con l uso esclusivo di mezzi tradizionali come televisione, stampa e radio, attualmente con lo sviluppo di Internet come medium pubblicitario, grazie all affinamento estremo delle tecniche di segmentazione e attraverso la pratica del marketing one-to-one, sono possibili, al contempo, anche comunicazioni incredibilmente personalizzate dove, dunque, target non è la massa indistinta ma l individuo specifico. Il "progetto più vasto" di cui è funzione la pubblicità, così come si legge nella precedente definizione fornita da Vecchia è legato agli scopi effettivi prefissati dal committente della comunicazione commerciale come potrebbe essere la reale vendita del prodotto o l erogazione del servizio. La comunicazione pubblicitaria è solo un gradino verso un risultato finale, uno strumento funzionale al compimento del piano aziendale generale e al raggiungimento del vero obiettivo di corporate (ad esempio incrementare le vendite del 10%). La pubblicità, da sola, non fa vendere più prodotto, non fa ottenere il potere: per raggiungere questi risultati occorre una mirata e complessa strategia che preveda un piano d azione in cui molte armi vengono messe in campo; una di queste è l advertising, spesso è la più importante, quasi sempre è indispensabile e insostituibile, ma quasi mai riesce a raggiungere da sola l obiettivo finale: dalla pubblicità si può solo pretendere che 21 Le parole sono di Chaïm Perelman (Perelman C., Olbrechts-Tyteca L., "Traité de l argomentation. La nouvelle rhétorique", Parigi, Presses Universitaires de France, 1958) che affermava che «L argomentazione è una tecnica atta a provocare o accrescere l adesione delle menti alle tesi che vengono presentate al loro consenso» (Vecchia M., "Hapù. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria", ed. Lupetti, Milano, 2003, p. 15). 12

18 1. Internet e l advertising: lo sviluppo di un nuovo medium a favore della comunicazione commerciale raggiunga il proprio specifico obiettivo di comunicazione, ossia l adesione delle menti alla propria tesi 22. In ogni caso, per poter dar luogo alla pubblicità deve esservi il pagamento dello spazio pubblicitario, sia esso uno spot da mandare in onda in tv, un passaggio in radio, un manifesto in strada, un banner su Internet. Nel caso dell e-advertising (pubblicità elettronica) avremo sempre una forma di comunicazione a pagamento che, in questa circostanza, presuppone inevitabilmente l acquisto di spazi su mezzi di comunicazione digitali ed è finalizzata all informazione, alla creazione di notorietà di prodotto, di marca o dell impresa nel suo complesso e alla persuasione all acquisto del target. Grazie allo sviluppo dell e-commerce, il processo di vendita e di acquisto supportato dai mezzi elettronici, è possibile comprare ciò che si desidera direttamente online: lo shopping a portata di click. Ricordiamo comunque che l e-advertising è solo una delle forme di comunicazione utilizzabile nell ambiente digitale accanto al direct marketing elettronico, la promozione delle vendite online, le sponsorizzazioni digitali, il merchandising interattivo, le relazioni pubbliche in rete. 1.3 Storia della pubblicità: dal papiro al web La pubblicità è ovunque: in tv, in radio, in strada, in aeroporto, sul telefonino, in Internet e nei luoghi più impensabili. Sia essa palese o occulta, ormai ha colmato la nostra vita, le nostre esperienze, gli ambienti che frequentiamo, diventando spesso parte dell arredo urbano delle nostre città, provocando un assuefazione tale per cui la sua presenza non sempre è avvertita, almeno in modo conscio. Il problema dell affollamento pubblicitario non riguarda solo i consumatori odierni. Già Samuel Johnson nel 1759 sul settimanale "The Idler" scriveva che «Gli annunci pubblicitari sono oggi così numerosi, che sono letti con negligenza, ed è perciò divenuto necessario conquistare l attenzione 22 Vecchia M, "Hapù. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria", ed. Lupetti, Milano, 2003, p

19 1. Internet e l advertising: lo sviluppo di un nuovo medium a favore della comunicazione commerciale con magnificenza di promesse, e con eloquenza talvolta sublime e talvolta patetica. Promesse, grandi promesse: questa è l anima della pubblicità» 23. Parole attuali e siamo solo nel E non c è tanto da stupirsi se si considera altresì che 17 anni prima era nato anche l advertising comparativo ad opera di Benjamin Franklin, che vantava la sua stufa attraverso la vivida rappresentazione dei rischi che si potevano correre con gli altri comuni e banali apparecchi 24. Di fronte al vero e proprio caos pubblicitario il consumatore cerca di evitare la réclame facendo zapping col telecomando, sfogliando velocemente le pagine del giornale. Bassat e Livraghi notano che il moderno consumatore è un esperto di tecniche di filtraggio dei messaggi che riceve poiché gli basta esclusivamente un esame superficiale degli annunci per capire quali sono degni di essere ascoltati ed elaborati e quali, al contrario, devono essere ignorati senza pietà. Due sono i fattori in gioco in questa selezione: le esigenze, i gusti e gli umori momentanei del pubblico; la capacità creativa messa in gioco dai pubblicitari per rendere i commercial rilevanti e richiamare l attenzione del target. Il bilancio è spietato: dei mille messaggi quotidiani, un consumatore normale ne ricorda con precisione tre. I restanti 997 possono rimanere sterili, vacui, inutili 25. Banner, spot, campagne radio sono comunque creazioni relativamente recenti. Se si desidera ricostruire la storia dell advertising bisogna indagare nel passato più remoto. Al di là del piacevole episodio biblico raccontato in chiave pubblicitaria da Vecchia 26, la prima forma di pubblicità giunta fino a noi, come descrive lo stesso autore 27, è un papiro egizio della fine del II millennio a.c. in cui si invitavano i 23 Bassat L., Livraghi G., "Il nuovo libro della pubblicità. I segreti del mestiere", Il Sole 24 Ore Libri, Milano, L annuncio così recitava «(Le stufe normali) con le loro bocche piccole permettono che nella stanza si creino correnti di aria fredda, il che rende molto sgradevole e pericoloso sedersi davanti a loro. Le donne, in particolare (che passano molto tempo sedute in casa) contraggono per colpa loro catarri, reumi e deformazioni delle mascelle che distruggono innanzi tempo molte belle dentature in queste colonie settentrionali». Dunn W., "Publicidad", México, UTEHA, 1967 (Vecchia M, "Hapù. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria", ed. Lupetti, Milano, 2003, p. 40). 25 Bassat L., Livraghi G., "Il nuovo libro della pubblicità. I segreti del mestiere", Il Sole 24 Ore Libri, Milano, Vedi supra, paragrafo Una breve storia della pubblicità è contenuta in Vecchia M, "Hapù. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria", ed. Lupetti, Milano, 2003 p. 24 e segg. 14

20 1. Internet e l advertising: lo sviluppo di un nuovo medium a favore della comunicazione commerciale cittadini di Tebe ad aiutare il tessitore Hapù a rintracciare uno schiavo fuggitivo. Si trattava senza dubbio di un proclama pubblico sennonché accanto alle caratteristiche del fuggitivo e l offerta della ricompensa vi era una frase molto particolare e apparentemente fuori luogo: «Il negozio del tessitore Hapù, dove si tessono le più belle tele di tutta Tebe, secondo il gusto di ciascuno». Parliamo senza dubbio della preistoria della pubblicità eppure eccola, nella sua forma più chiara ed evidente. Analizzando il fenomeno nel dettaglio va comunque constatato che i primi messaggi non erano nemmeno scritti ma annunciati a voce da araldi e banditori che a Roma si chiamavano praecones, mentre un altro mezzo di comunicazione pubblicitario era costituito dagli axon greci o album romani: una superficie in legno o muratura ricoperta di vernice bianca su cui si scrivevano annunci pubblici o privati che successivamente veniva ricoperta di bianco per lasciare spazio a nuove comunicazioni. Nell antica Roma vi era anche il libellus, foglietto che veniva appeso alle pareti e corrispondeva al nostro annuncio economico, mezzo divenuto poi particolarmente importante dal 59 a.c., anno in cui Giulio Cesare istituì gli Acta Diurna, progenitori dei nostri giornali, sui quali erano riportate notizie di cronaca. Insegne dei negozi e degli artigiani costituivano anche loro mezzi attraverso i quali rendere noto il nome della bottega, la definizione del tipo di commercio svolto e il "marchio" del commerciante. Nel Medioevo continuarono ad essere utilizzati i media della Roma Imperiale e fu solo nel XIV secolo che cominciarono a svilupparsi nuovi modi per diffondere la pubblicità grazie all arrivo della stampa xilografica e, successivamente nel XV secolo, all invenzione dell incisione su lastra metallica. Tecniche di stampa di certo molto dispendiose cui seguì l invenzione della stampa a caratteri mobili di Johannes Gutenberg della metà del XV secolo che rese molto più economico questo processo. All epoca venivano stampati soprattutto volantini religiosi, comunicazioni per medici, farmacisti, commercianti di libri, pubblicità di iniziative turistiche, spettacoli ed eventi festivi e si trattava comunque sì di episodi diffusi ma non frequenti. 15

STORIA DELLA PUBBLICITA Dall antichità ai tempi di internet

STORIA DELLA PUBBLICITA Dall antichità ai tempi di internet STORIA DELLA PUBBLICITA Dall antichità ai tempi di internet PICCOLA PREMESSA Se per pubblicità intendiamo qualsiasi atto di comunicazione per favorire una vendita o informare dell esistenza di una merce,

Dettagli

Etica della comunicazione pubblicitaria

Etica della comunicazione pubblicitaria La pubblicità Mira a influenzare pensieri e comportamenti L etimologia deriva dal latino pubblicare = far conoscere E diretta a informare e persuadere anche attraverso l esibizione di contenuti simbolici

Dettagli

INTRODUZIONE. Research, April 1999. 1 B. Harvey, The expanded ARF model: bridge to the accountable advertising future, Journal of Advertising

INTRODUZIONE. Research, April 1999. 1 B. Harvey, The expanded ARF model: bridge to the accountable advertising future, Journal of Advertising INTRODUZIONE Negli ultimi anni l accesso alla Rete e l uso attivo di Internet da parte di aziende e famiglie si è notevolmente allargato; questo media relativamente nuovo si sta rapidamente avviando a

Dettagli

Modulo Il piano di comunicazione di un organizzazione non profit

Modulo Il piano di comunicazione di un organizzazione non profit Modulo Il piano di comunicazione di un organizzazione non profit Materiale didattico a cura di ALFONSO SIANO Università degli Studi di Salerno sianoalf@unisa.it 2010 1 Piano di comunicazione MARKETING

Dettagli

I MODELLI DI BUSINESS DEL MERCATO TELEVISIVO

I MODELLI DI BUSINESS DEL MERCATO TELEVISIVO I MODELLI DI BUSINESS DEL MERCATO TELEVISIVO I modelli di business nel sistema televisivo vengono definiti in base ai soggetti che finanziano le azioni di produzione e ed erogazione del servizio offerto.

Dettagli

IL LINGUAGGIO DELLA PUBBLICITA

IL LINGUAGGIO DELLA PUBBLICITA IL LINGUAGGIO DELLA PUBBLICITA 1. Leggi l articolo e scegli la parola giusta tra quelle fornite per riempire gli spazi. Tutti i giorni i messaggi pubblicitari ci prendono d assalto. Ovunque guardiamo,

Dettagli

SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN

SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN 1 SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN Aprile 2013 ESAME FINALE LIVELLO 3 Nome: Cognome: E-mail & numero di telefono: Numero tessera: 1 2 1. Perché Maria ha bisogno di un lavoro? PROVA DI ASCOLTO

Dettagli

Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network

Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network Elaborazione di un esperienza pastorale utilizzando come mezzo di comunicazione un Social Network. I punti di partenza sono: Proposta

Dettagli

Diritto dei mezzi di comunicazione. Indice

Diritto dei mezzi di comunicazione. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE LEZIONE VI LA DISCIPLINA DELLA PUBBLICITÀ COMMERCIALE ATTRAVERSO I MEZZI DI COMUNICAZIONE PROF. SIMONE OREFICE Indice 1 Premessa ---------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Il web marketing non è solo per i web guru

Il web marketing non è solo per i web guru Introduzione Il web marketing non è solo per i web guru Niente trucchi da quattro soldi È necessario avere competenze informatiche approfondite per gestire in autonomia un sito web e guadagnare prima decine,

Dettagli

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti.

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. Come sto andando in... analisi grammaticale Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. NON HO FATTO ERRORI IN... ARTICOLO

Dettagli

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti 10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti Nel 2013 hanno chiuso in Italia oltre 50.000 aziende, con un aumento di oltre

Dettagli

MENU SERVIZI. marketing esperienziale

MENU SERVIZI. marketing esperienziale MENU SERVIZI marketing esperienziale Le ultime tendenze e studi nel mondo del marketing e della comunie hanno decretati una sempre maggiore diffusione del Marketing Esperienziale. Un esperienza ricca di

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

TEORIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA. Stella Romagnoli LINK Campus University

TEORIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA. Stella Romagnoli LINK Campus University TEORIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA Stella Romagnoli LINK Campus University Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria Stella Romagnoli 1 DEFINIZIONE DI PUBBLICITÀ Teoria e Tecnica

Dettagli

Comunicazione di massa

Comunicazione di massa Persuadere per prevenire: tecniche di comunicazione nelle campagne di prevenzione. Fiorenzo Ranieri 1 Le campagne di prevenzione in Italia sono fortemente condizionate dalla impostazione legislativa. Le

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Le 5 cose da sapere prima di scegliere un preventivo per un nuovo sito web

Le 5 cose da sapere prima di scegliere un preventivo per un nuovo sito web Le 5 cose da sapere prima di scegliere un preventivo per un nuovo sito web Sono sempre di più i liberi professionisti e le imprese che vogliono avviare o espandere la propria attività e hanno compreso

Dettagli

VF Produzioni Tel 0287250422. Facce Ride. Presenta

VF Produzioni Tel 0287250422. Facce Ride. Presenta VF Produzioni Tel 0287250422 Facce Ride Presenta VF Produzioni Tel. 0287250422 2 Risate in tv: Da sempre un sicuro investimento Le barzellette cosa sono La barzelletta è un breve racconto umoristico, trasmesso

Dettagli

ARTE E COMUNICAZIONE VISIVA LA PUBBLICITA

ARTE E COMUNICAZIONE VISIVA LA PUBBLICITA ARTE E COMUNICAZIONE VISIVA LA PUBBLICITA Prof. Antonio Fosca Docente di Arte e Immagine I.C. di Balsorano (AQ) - Scuola Secondaria di I Grado La pubblicità è l arte di convincere i consumatori La pubblicità

Dettagli

Quale pensi sia la scelta migliore?

Quale pensi sia la scelta migliore? Quale pensi sia la scelta migliore? Sul nostro sito www.respect4me.org puoi vedere le loro storie e le situazioni in cui si trovano Per ogni storia c è un breve filmato che la introduce Poi, puoi vedere

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

IL GIORNALE DI CHE COSA PARLANO I GIORNALI

IL GIORNALE DI CHE COSA PARLANO I GIORNALI IL GIORNALE Il termine giornale deriva da giorno. Tra i giornali distinguiamo i periodici (settimanali, quindicinali, mensili, trimestrali ecc.) e i quotidiani (dal latino cotidie che significa ogni giorno

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

Regolamento in materia di sponsorizzazioni di programmi radiotelevisivi e offerte al pubblico

Regolamento in materia di sponsorizzazioni di programmi radiotelevisivi e offerte al pubblico Decreto Ministro Poste e Telecomunicazioni 9 dicembre 1993, n. 581 Regolamento in materia di sponsorizzazioni di programmi radiotelevisivi e offerte al pubblico (G.U. n.8 del 12.1.1994) IL MINISTRO DELLE

Dettagli

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità di Rossella Sobrero presidente di Koinètica Come cambia la comunicazione in tempo di crisi Le imprese socialmente responsabili sanno affrontare

Dettagli

COME AGGIORNARE IL PROPRIO SISTEMA DI CREDENZE

COME AGGIORNARE IL PROPRIO SISTEMA DI CREDENZE 11 November 2014 COME AGGIORNARE IL PROPRIO SISTEMA DI CREDENZE Articolo a cura di Nicola Doro - Responsabile Commerciale Ad Hoc Ti sei mai chiesto perché alcune persone falliscono in tutto quello che

Dettagli

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita Come Guadagnare Molto Denaro Lavorando Poco Tempo Presentato da Paolo Ruberto Prima di iniziare ti chiedo di assicurarti di

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Approfondimento L interazione tra mercato e impresa

Approfondimento L interazione tra mercato e impresa Approfondimento L interazione tra mercato e impresa Glossario di marketing Accettazione: pubblico. misura l accoglimento di un annuncio pubblicitario da parte del Account: figura professionale che svolge

Dettagli

AB&A comunicazione: l agenzia con un cuore digitale

AB&A comunicazione: l agenzia con un cuore digitale AB&A comunicazione: l agenzia con un cuore digitale Un gruppo compatto e professionale, un esperienza pluriennale, un approfondita conoscenza del mondo della comunicazione in tutte le sue sfaccettature,

Dettagli

7mas ti aiuta a entrare nel mondo della grafica PASSO DOPO PASSO!

7mas ti aiuta a entrare nel mondo della grafica PASSO DOPO PASSO! MONDO GRAFICA 7mas ti aiuta a entrare nel mondo della grafica PASSO DOPO PASSO! IL MATTONE di ogni comunicazione Grafica La pubblicità è quella forma di comunicazione che raggruppa la diffusione di messaggi

Dettagli

Che cos è, dove si trova, e a cosa serve Internet? Possono sembrare domande banali, ma a pensarci bene la risposta non è tanto facile.

Che cos è, dove si trova, e a cosa serve Internet? Possono sembrare domande banali, ma a pensarci bene la risposta non è tanto facile. di Pier Francesco Piccolomini 1 Che cos è, dove si trova, e a cosa serve Internet? Possono sembrare domande banali, ma a pensarci bene la risposta non è tanto facile. Oggi attraverso questa gigantesca

Dettagli

A CURA DEL DOTT. PIERLUIGI. (estratto dall e-book acquistabile all indirizzo http://www.misterfisco.it/ebook/ebook2.asp?testo=15 )

A CURA DEL DOTT. PIERLUIGI. (estratto dall e-book acquistabile all indirizzo http://www.misterfisco.it/ebook/ebook2.asp?testo=15 ) IL TRATTAMENTO FISCALE DELLA PUBBLICITÀ ON-LINE A CURA DEL DOTT. PIERLUIGI CAPUANO APUANO* (estratto dall e-book acquistabile all indirizzo http://www.misterfisco.it/ebook/ebook2.asp?testo=15 ) Introduzione

Dettagli

Comunicare Dott. Generoso Di Zenzo 1 PARLARE IN PUBBLICO Il giorno della presentazione è ormai arrivato: la sala si sta riempiendo, tante paia di occhi che un momento fa si guardavano attorno, osservando

Dettagli

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza.

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza. Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza Statistiche alla mano, si può affermare che il 60% della popolazione mondiale

Dettagli

Parte Prima L IMPRESA, IL MERCATO E LA FUNZIONE PUBBLICITARIA

Parte Prima L IMPRESA, IL MERCATO E LA FUNZIONE PUBBLICITARIA INDICE SOMMARIO GLI AUTORI... PREFAZIONE Antonio Catricalà... XIII XVII Parte Prima L IMPRESA, IL MERCATO E LA FUNZIONE PUBBLICITARIA Capitolo Primo IL MERCATO, LE IMPRESE E LA FUNZIONE DELLA PUBBLICITÀ

Dettagli

MUSICA E IMMAGINE. musica e cinema. musica e cinema. musica e TV. musica e pubblicità. Copyright Mirco Riccò Panciroli

MUSICA E IMMAGINE. musica e cinema. musica e cinema. musica e TV. musica e pubblicità. Copyright Mirco Riccò Panciroli MUSICA E IMMAGINE musica e cinema musica e TV musica e pubblicità Copyright Mirco Riccò Panciroli musica e cinema musica e cinema La colonna sonora colonna sonora Parlato inciso in varie lingue nelle sale

Dettagli

L asse storico sociale Diritto ed Economia politica: che cosa e come insegnare?

L asse storico sociale Diritto ed Economia politica: che cosa e come insegnare? L asse storico sociale Diritto ed Economia politica: che cosa e come insegnare? Rosamaria Maggio Il contesto europeo Da un esame dei documenti dell Unione Europea in materia di istruzione - sia per quanto

Dettagli

LABORATORIO DI TELEMATICA

LABORATORIO DI TELEMATICA LABORATORIO DI TELEMATICA COGNOME: Ronchi NOME: Valerio NUMERO MATRICOLA: 41210 CORSO DI LAUREA: Ingegneria Informatica TEMA: Analisi del protocollo FTP File Transfer Protocol File Transfer Protocol (FTP)

Dettagli

Guglielmo Marconi. Reginald Fessenden Nikola Tesla

Guglielmo Marconi. Reginald Fessenden Nikola Tesla Guglielmo Marconi Reginald Fessenden Nikola Tesla Telefono mobile Telefono fisso L'invenzione della radio è frutto di una serie di esperimenti tenuti alla fine dell'ottocento che dimostravano la possibilità

Dettagli

Gara creativa Video contest oom+

Gara creativa Video contest oom+ Gara creativa Video contest oom+ Categoria Comunicazione Finanziaria Marketing CCB I 10.2014 oom+: video contest concorso a premi promosso dalle Casse Rurali Trentine (patrocinio Comune di Trento e Provincia

Dettagli

Radio Personalizzata Network by NRG Everywhere Radio www.radiopersonalizzata.it 1

Radio Personalizzata Network by NRG Everywhere Radio www.radiopersonalizzata.it 1 Radio Personalizzata La Radio in 3D La senti. La vedi. La vivi. Radio Personalizzata Network by NRG Everywhere Radio www.radiopersonalizzata.it 1 RADIO PERSONALIZZATA Radio Personalizzata è il più autorevole

Dettagli

IL POSITIONING DEL PRODOTTO

IL POSITIONING DEL PRODOTTO IL POSITIONING DEL PRODOTTO Obiettivi: Far riconoscere i fattori fondamentali attraverso cui l azienda individua e interpreta gli orientamenti della clientela Acquisire consapevolezza dell'importanza di

Dettagli

MASS-MEDIA E MODERNITA INSIDE APPLE: LA MAGIA COMUNICATIVA DELLA MELA E DI STEVE JOBS

MASS-MEDIA E MODERNITA INSIDE APPLE: LA MAGIA COMUNICATIVA DELLA MELA E DI STEVE JOBS ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA DI BOLOGNA SCUOLA DI LETTERE E BENI CULTURALI Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione pubblica e sociale MASS-MEDIA E MODERNITA INSIDE APPLE: LA MAGIA COMUNICATIVA

Dettagli

Come raccogliere finanziamenti con la pubblicità

Come raccogliere finanziamenti con la pubblicità Come raccogliere finanziamenti con la pubblicità Come raccoglie oltre 600 mila euro in solo due giorni con un annuncio pubblicitario? Chiedetelo a Michele Santoro che ci è riuscito per finanziare la sua

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

I mass-media. di Roberto Cirone

I mass-media. di Roberto Cirone I mass-media di Roberto Cirone I mass-media, conseguenza dello sviluppo tecnologico, condizionano ormai tanta parte del nostro vivere quotidiano. Analizziamo gli effetti socialmente positivi e quelli negativi.

Dettagli

MEETWEB FACEBOOK PROFESSIONAL DESCRIZIONE DEL SERVIZIO. Napoli, Novembre 2010 Versione 2.00.000

MEETWEB FACEBOOK PROFESSIONAL DESCRIZIONE DEL SERVIZIO. Napoli, Novembre 2010 Versione 2.00.000 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO Napoli, Novembre 2010 Versione 2.00.000 INDICE 1. LA PREMESSA... 3 2. PERCHÈ IMPIEGARE FACEBOOK PER IL PROPRIO BUSINESS?... 4 3. CHE COS È MEETWEB FACEBOOK PROFESSIONAL... 6 4.

Dettagli

LA BIOGRAFIA LINGUISTICA

LA BIOGRAFIA LINGUISTICA LA BIOGRAFIA LINGUISTICA Lavoro di gruppo: Casapollo, Frezza, Perrone e Rossi Classi coinvolte: 5 classi di scuola primaria e 5 classi di scuola secondaria di primo grado Docenti coinvolti: 3 della scuola

Dettagli

Donna Ì : un milione di no

Donna Ì : un milione di no Ì : un milione di no IL NOSTRO TEAM Siamo un trio ma siamo anche una coppia di fidanzati, due fratelli, due amici che da qualche anno convive e condivide esperienze di vita ma anche interessi sociali e

Dettagli

LE PAROLE DELLA PUBBLICITÀ. La comunicazione per la salute: stili e strategie. Intervento a cura di Giulia Calaprice 27 novembre 2014

LE PAROLE DELLA PUBBLICITÀ. La comunicazione per la salute: stili e strategie. Intervento a cura di Giulia Calaprice 27 novembre 2014 LE PAROLE DELLA PUBBLICITÀ. La comunicazione per la salute: stili e strategie. Intervento a cura di Giulia Calaprice 27 novembre 2014 A CHE CI SERVE LA PUBBLICITÀ? Oltre a interrompere un film, la pubblicità

Dettagli

LABORATORIO DI PSICOLOGIA COGNITIVA LA PERSUASIONE 4. Gaia Vicenzi - Laboratorio di 1

LABORATORIO DI PSICOLOGIA COGNITIVA LA PERSUASIONE 4. Gaia Vicenzi - Laboratorio di 1 LABORATORIO DI PSICOLOGIA COGNITIVA LA PERSUASIONE 4 Gaia Vicenzi - Laboratorio di 1 PUBBLICITA MARCA Gaia Vicenzi - Laboratorio di 2 LA PUBBLICITA Parlare di comunicazione persuasiva oggi significa evocare

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

STUDIO CONOSCITIVO LA CONSAPEVOLEZZA DELLE GIOVANI MILANESI RISPETTO ALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

STUDIO CONOSCITIVO LA CONSAPEVOLEZZA DELLE GIOVANI MILANESI RISPETTO ALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI STUDIO CONOSCITIVO LA CONSAPEVOLEZZA DELLE GIOVANI MILANESI RISPETTO ALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI Sintesi dei risultati di ricerca Preparata per O.N.Da Milano, 20 gennaio 2011 SCENARIO E OBIETTIVI

Dettagli

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi In occasione del Convegno sull affido Genitori di scorta si nasce o si diventa? - Strade e percorsi

Dettagli

PUOI AVERE TUTTI I DATI E LE CIFRE, TUTTE LE PROVE, TUTTI GLI APPOGGI CHE VUOI, MA SE NON PADRONEGGI LA FIDUCIA NON ANDRAI DA NESSUNA PARTE.

PUOI AVERE TUTTI I DATI E LE CIFRE, TUTTE LE PROVE, TUTTI GLI APPOGGI CHE VUOI, MA SE NON PADRONEGGI LA FIDUCIA NON ANDRAI DA NESSUNA PARTE. FIDUCIA IN AZIONE Se tratti un uomo quale egli è, rimarrà così com è. Ma se lo tratti come se fosse quello che potrebbe essere, egli diverrà ciò che potrebbe essere. J. W. Goethe PUOI AVERE TUTTI I DATI

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell informazione, della comunicazione e dell editoria TESI DI LAUREA IN Sociologia della

Dettagli

Noi ci mettiamo la faccia. Chi consiglierebbe ad un amico un prodotto o servizio nel quale con crede o lo ritiene inutile o una bufala? Nessuno!

Noi ci mettiamo la faccia. Chi consiglierebbe ad un amico un prodotto o servizio nel quale con crede o lo ritiene inutile o una bufala? Nessuno! Noi ci mettiamo la faccia Chi consiglierebbe ad un amico un prodotto o servizio nel quale con crede o lo ritiene inutile o una bufala? Nessuno! Un portale diverso: utile! Vacanzelandi@è il primo portale

Dettagli

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR)

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) UNA CULTURA, UNA TRADIZIONE, UN SISTEMA PRODUTTIVO LOCALE: IL CASO DI CASTELLI (TE) Indicazioni progettuali per un analisi territoriale, per un progetto di

Dettagli

La prima pagina uno schema fisso La testata manchette

La prima pagina uno schema fisso La testata manchette IL QUOTIDIANO La prima pagina è la facciata del quotidiano, presenta gli avvenimenti trattati più rilevanti e solitamente sono commentati; gli articoli sono disposti secondo uno schema fisso che ha lo

Dettagli

Codice di autoregolamentazione dell informazione sportiva denominato Codice media e sport

Codice di autoregolamentazione dell informazione sportiva denominato Codice media e sport Codice di autoregolamentazione dell informazione sportiva denominato Codice media e sport PREAMBOLO Le emittenti televisive e radiofoniche e i fornitori di contenuti firmatari o aderenti alle associazioni

Dettagli

Maurizio Del Corso. Internet CASH. I Segreti per guadagnare veramente dalla rete

Maurizio Del Corso. Internet CASH. I Segreti per guadagnare veramente dalla rete Maurizio Del Corso Internet CASH I Segreti per guadagnare veramente dalla rete 1 Titolo Internet CASH Autore Maurizio Del Corso Editore Top Ebook Sito internet http://www.top-ebook.it ATTENZIONE: questo

Dettagli

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni PIANO DI ETTURA Dai 9 anni Le arance di Michele Vichi De Marchi Illustrazioni di Vanna Vinci Grandi Storie Pagine: 208 Codice: 566-3270-5 Anno di pubblicazione: 2013 l autrice Vichi De Marchi è giornalista

Dettagli

Linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita in denaro

Linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita in denaro Linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita in denaro INTRODUZIONE Il presente documento detta le linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita

Dettagli

Quando un problema è veramente un problema? Aspetti cognitivi Aspetti relazionali Aspetti esistenziali

Quando un problema è veramente un problema? Aspetti cognitivi Aspetti relazionali Aspetti esistenziali Quando un problema è veramente un problema? Aspetti cognitivi Aspetti relazionali Aspetti esistenziali I denominatori comuni di tutti i problemi La presenza di una richiesta, o di una sfida, che crea una

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

Newsletter. Notiziario settimanale 13-19 maggio 2002. Stop del Garante allo spamming. Condannata società. Privacy e informazione. Convegno ad Imperia

Newsletter. Notiziario settimanale 13-19 maggio 2002. Stop del Garante allo spamming. Condannata società. Privacy e informazione. Convegno ad Imperia Newsletter Notiziario settimanale Stop del Garante allo spamming. Condannata società Privacy e informazione. Convegno ad Imperia Privacy e imprese: sondaggi mostrano un crescente bisogno di regole 1 Newsletter

Dettagli

SEZIONE I Disposizioni generali. Articolo 1 Definizioni. 1. Ai fini del presente regolamento si intende:

SEZIONE I Disposizioni generali. Articolo 1 Definizioni. 1. Ai fini del presente regolamento si intende: Regolamento in materia di pubblicità radiotelevisiva e televendite, di cui alla delibera n. 538/01/CSP del 26 luglio 2001 integrato dalle modifiche apportate dalle delibere nn. 250/04/CSP, 34/05/CSP, 105/05/CSP,

Dettagli

IL TUO PALINSESTO PERSONALIZZATO

IL TUO PALINSESTO PERSONALIZZATO web radio Perchè la Radio? La Radio ha una caratteristica magica ed unica la capacità di sfiorare l anima, senza essere invadente. La radio raccoglie in sé la forza della parola e l efficacia della musica.

Dettagli

Comunicazione e Mass media

Comunicazione e Mass media Comunicazione e Mass media I mass-media La stampa Il cinema La radio La televisione Il telefono Il computer Le reti internet Comunicazione di massa Comprendono le istituzioni e le tecniche grazie alle

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE Possibili argomenti di esame. Possibili domande d esame. Possibili domande d esame.

LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE Possibili argomenti di esame. Possibili domande d esame. Possibili domande d esame. LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE Possibili argomenti di esame Cos è la pubblicità? La pubblicità è Si può cominciare con il dire che è un attività nota a chiunque pervasiva intrusiva ripetitiva Cosa

Dettagli

VENDERE BENE LA TUA CASA,

VENDERE BENE LA TUA CASA, 1 SCOPRI I SEGRETI PER VENDERE BENE LA TUA CASA, E LE AZIONI COMMERCIALI SBAGLIATE DA NON COMMETTERE. 2 Oggi il nostro compito è quello di proteggerti da tutto ciò che potrebbe trasformare Vendita di casa

Dettagli

Il Curriculum Vitae e la rete dei contatti personali. Materiali di Orientamento Giugno 2014

Il Curriculum Vitae e la rete dei contatti personali. Materiali di Orientamento Giugno 2014 Il Curriculum Vitae e la rete dei contatti personali Materiali di Orientamento Giugno 2014 Il Network (rete personale) La mia RETE di conoscenze e relazioni con persone che possono interessarsi alla mia

Dettagli

O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T ALZA IL VOLUME! w w w. o p e n s o u r c e m a n a g e m e n t. i t

O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T ALZA IL VOLUME! w w w. o p e n s o u r c e m a n a g e m e n t. i t O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T & ALZA IL VOLUME! w w w. o p e n s o u r c e m a n a g e m e n t. i t PERCHE OGGI? il tempo di risposta dei clienti si allunga! gli affari vanno male! l economia

Dettagli

Questionario conferenze

Questionario conferenze Questionario conferenze Indagine su temi, gradimento e partecipazione. 13 Giugno 2011 Distribuzione e raccolta Questionari La nostra associazione ha registrato una lusinghiera crescita negli ultimi anni,

Dettagli

SEI IN CERCA DELL ATTIVITA GIUSTA PER TE?

SEI IN CERCA DELL ATTIVITA GIUSTA PER TE? SEI IN CERCA DELL ATTIVITA GIUSTA PER TE? Ti piacerebbe gestire la tua giornata lavorativa in LIBERTÀ e AUTONOMIA anche Part-Time o come Secondo Lavoro? Se vuoi dare una svolta definitiva alla tua vita

Dettagli

«Il sexting è normale, ma stupido»

«Il sexting è normale, ma stupido» «Il sexting è normale, ma stupido» Il sexting sembra ormai far parte della normale quotidianità. Ma cosa ne pensano le persone coinvolte? Il programma nazionale giovani e media ha affrontato il rapporto

Dettagli

SCHEMA PER UNA DISCIPLINA ORGANICA DEL SETTORE EDITORIALE. 1. L impresa editoriale e il ruolo del giornalista

SCHEMA PER UNA DISCIPLINA ORGANICA DEL SETTORE EDITORIALE. 1. L impresa editoriale e il ruolo del giornalista SCHEMA PER UNA DISCIPLINA ORGANICA DEL SETTORE EDITORIALE 1. L impresa editoriale e il ruolo del giornalista 1.Definizione. 2.Tipologia delle imprese editoriali e giornalistiche. 3.Lo statuto dell impresa

Dettagli

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives Prefazione Se mi fosse chiesto di indicare il senso di Fiabe giuridiche, lo rintraccerei nelle

Dettagli

dal millenovecentonovantacinque

dal millenovecentonovantacinque E D I Z I O N I Dott. Nicola Borsetti Cav. Cesare Borsetti dal millenovecentonovantacinque Studio Borsetti s.r.l. Corso della Giovecca, 80-44121 Ferrara (Italia) Tel. (+39) 0532 210444 - Fax (+39) 0532

Dettagli

LOVE MARKETING MARKETING ANALITICO

LOVE MARKETING MARKETING ANALITICO LOVE MARKETING Love Marketing è un contributo italiano che rivela un lapalissiano dato di fatto: il marketing è una tecnica che ciascuno di noi mette in atto quotidianamente nei rapporti interpersonali.

Dettagli

Influenza e uso dei social network per il messaggio politico. alessandro scartezzini

Influenza e uso dei social network per il messaggio politico. alessandro scartezzini Influenza e uso dei social network per il messaggio politico alessandro scartezzini CHI SONO http://www.linkedin.com/pub/alessandro-scartezzini/0/393/721 alessandro@webperformance.it - Dal 2010 fondatore

Dettagli

BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015

BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015 Comune di Pontecagnano Faiano Ufficio di Gabinetto BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015 QUADRO NORMATIVO In relazione alla legge 150 del 7 giugno 2000, Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. LEOPARDI Scuola Primaria N. Stigliani. Se c è di mezzo la pubblicità

ISTITUTO COMPRENSIVO G. LEOPARDI Scuola Primaria N. Stigliani. Se c è di mezzo la pubblicità ISTITUTO COMPRENSIVO G. LEOPARDI Scuola Primaria N. Stigliani Se c è di mezzo la pubblicità Classi quarte A e B Ins. Caterina Genovese Dai comandi e divieti alle regole P e r c o r s o d i E d u c a z

Dettagli

Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico

Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico 1. PREMESSA 1. Le presenti linee-guida, in attuazione dell art. 48 del Codice Deontologico 1, sono riferite

Dettagli

Comunicazione per le PMI nuove soluzioni a un problema di sempre una practice di Orga 1925

Comunicazione per le PMI nuove soluzioni a un problema di sempre una practice di Orga 1925 Comunicazione per le PMI nuove soluzioni a un problema di sempre una practice di Orga 1925 1 LA PRATICA SOLITA La comunicazione delle PMI si basa di regola sull assoluto privilegio della comunicazione

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati 7 Area di indagine: Io e il fumo Analisi e commento dei dati All interno di questa prima area di indagine le asserzioni fra cui gli alunni erano chiamati

Dettagli

Communication mix - Advertising

Communication mix - Advertising Economia e Tecnica della Comunicazione Aziendale Communication mix - Advertising Lezione 11 Pubblicità Qualunque forma di presentazione e promozione non personale di idee, beni o servizi svolta dietro

Dettagli

Marketing e Comunicazione del settore bancario Il caso italiano dell Unicredit

Marketing e Comunicazione del settore bancario Il caso italiano dell Unicredit ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA SCUOLA DI LETTERE E BENI CULTURALI Corso di laurea magistrale in Scienze della comunicazione pubblica e sociale Marketing e Comunicazione del settore bancario

Dettagli

La storia della carta stampata dal papiro a www.quotidiano.net

La storia della carta stampata dal papiro a www.quotidiano.net La storia della carta stampata dal papiro a www.quotidiano.net Uno dei primi supporti per la scrittura, che precedettero la carta, fu il papiro. Questo veniva ottenuto già verso il 3500 a.c. in Egitto,

Dettagli

UN CORSO DI STENOGRAFIA ONLINE CHE, IN BRASILE, È UN GRANDE SUCCESSO

UN CORSO DI STENOGRAFIA ONLINE CHE, IN BRASILE, È UN GRANDE SUCCESSO 1 UN CORSO DI STENOGRAFIA ONLINE CHE, IN BRASILE, È UN GRANDE SUCCESSO Ad opera di: Waldir Cury Stenografo-revisore in pensione dell Assemblea Legislativa dello Stato di Rio de Janeiro Professore di Stenografia

Dettagli

DIFFERENZIARE LE CAMPAGNE DI MARKETING La scelta del canale adeguato

DIFFERENZIARE LE CAMPAGNE DI MARKETING La scelta del canale adeguato Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it DIFFERENZIARE

Dettagli

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16 1. Introduzione Il percorso genitori è il cammino che l AC diocesana ha preparato per valorizzare l esperienza associativa che i ragazzi vivono in ACR e per maggiormente condividere con le famiglie e la

Dettagli

Non riflette la qualità dell insegnamento Ma tornando adesso allora a chi sono i Contadini di adesso

Non riflette la qualità dell insegnamento Ma tornando adesso allora a chi sono i Contadini di adesso Intervistato: Sebastiano Villani, Dirigente Scolastico di Stigliano e Aliano Soggetto: «Luigini» e «Contadini» oggi Luogo e data dell intervista: Stigliano, agosto 2007 Audio file: Villani Il problema

Dettagli

SEO/SEM AD ALTO ROI l importanza di una corretta analisi preliminare Andrea Cappello

SEO/SEM AD ALTO ROI l importanza di una corretta analisi preliminare Andrea Cappello SEO/SEM AD ALTO ROI l importanza di una corretta analisi preliminare Andrea Cappello Studio Cappello TUOI POTENZIALI CLIENTI TI STANNO CERCANDO IN INTERNET: FATTI TROVARE! LA NOSTRA MISSION Rendere produttiva

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli