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1 Istituto tecnico Luigi Sturzo Settore Tecnologico Biotecnologie Ambientali e Biotecnologie Sanitarie Anno Scolastico 2012/ 2013 Programmazione dipartimentale Area scientifica (Matematica, Disegno, Informatica) Partendo dall obiettivo che l approccio alle materie scientifiche è decisamente formativo e che negli ultimi anni si registrano carenze degli studenti italiani del primo anno della scuola secondaria di secondo grado rilevate dall indagine OCSE PISA negli apprendimenti di base, in accordo con la linea educativa della scuola descritta e spiegata nel P.O.F., tutti i docenti del dipartimento scientifico i professori: DOCENTE Soccavo Giovanna B. Trombetta Carla Zullo Valeria Gnasso Gaetano Fiorentino Roberto Alfano Pasquale Matarazzo Vincenzo MATERIA MATEMATICA MATEMATICA MATEMATICA INFORMATICA LABORATORIO DI INFORMATICA TECNOLOGIE E DISEGNO TECNICO RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE Maresca Gaetano Concordando sulla necessità di migliorare negli alunni le capacità di utilizzare conoscenze e abilità apprese a scuola, per affrontare problemi e compiti analoghi alla vita reale, si propongono attraverso tutte le discipline di :

2 Attivare processi di socializzazione che consentono : l elaborazione di valori e norme di comportamento sociale, l elaborazione di forme di solidarietà e collaborazione, l elaborazione di autocontrollo e autodisciplina e inibizione dell aggressività e della competitività negativa, l elaborazione del senso di responsabilità rispetto ai compiti assegnati ed ai rapporti con gli altri, la formazione di una buona coscienza civica, la capacità di educare l alunno al rispetto delle idee altrui e delle regole sociali, la possibilità di sviluppare le capacità valutative e decisionali, la possibilità di percepire l importanza della conservazione degli ambienti naturali ed il rispetto per le strutture pubbliche Favorire lo sviluppo personale dello studente Formare coscienze autonome capaci di vivere in una società complessa in continua evoluzione Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi, anche ai fini dell apprendimento permanente Utilizzare gli strumenti e le reti informatiche nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare Padroneggiare l uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona,dell ambiente e del territorio Utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza Le linee guida della presente programmazione sono le stesse per tutti gli indirizzi. Il percorso didattico sarà avviato ogni anno, in classe, dopo un analisi preliminare dei livelli di partenza degli allievi. Alla fine del PRIMO BIENNIO ogni allievo deve possedere le seguenti: Competenze trasversali Saper ascoltare, comprendere e formulare ogni tipo di messaggio Sapersi esprimere con proprietà di linguaggio Saper individuare le proprie inclinazioni, motivazioni ed interessi Saper lavorare in modo autonomo, efficace e produttivo Saper organizzare il tempo - studio Essere capaci di partecipare alla vita scolastica in modo fattivo e con adeguata concentrazione Essere capaci di lavorare in gruppo Essere capaci di interpretare le informazioni Essere capaci di scegliere serenamente l indirizzo futuro Saper cogliere nella lettura di un argomento le informazioni essenziali al raggiungimento dell obiettivo prefissato scartando quelle che risultano inutili allo scopo Saper analizzare, con idonei strumenti e metodologie, semplici situazioni problematiche inerenti sia la disciplina che gli aspetti, a loro vicini, del mondo in cui vivono E aver raggiunto i seguenti obiettivi Formativi Rispetto del regolamento di istituto Saper assumere comportamenti corretti Saper accettare le diversità Essere capaci di rispettare sé, gli altri e le cose pubbliche Rispetto delle elementari norme sanitarie relative ad una sana crescita psico-fisica Autocontrollo negli atteggiamenti e nel linguaggio

3 Sviluppo progressivo di autocritica e autovalutazione Saper individuare le procedure risolutive di semplici problemi tratti dalla vita reale me tradurli in algoritmi descritti graficamente e mediante un linguaggio di programmazione da verificarsi con l elaboratore Alla fine del SECONDO BIENNIO e TERZO ANNO ogni allievo deve possedere le seguenti Competenze trasversali Saper ascoltare, interpretare e rielaborare informazioni, concetti e testi Saper usare gli strumenti tecnologici Sapersi muovere con autonomia Saper organizzare i contenuti acquisiti Essere capace di lavorare in modo efficace e produttivo Essere capaci di partecipare alla vita scolastica in modo fattivo e con adeguata concentrazione Saper scegliere il prosieguo degli studi o l inserimento nel mondo del lavoro Possedere le competenze proprie del profilo professionale prescelto E aver raggiunto i seguenti obiettivi Formativi Essere capaci di lavorare in gruppo Saper rispettare le regole, l ambiente e gli altri Saper valutare e auto valutarsi in modo critico Essere capace di collegare le informazioni ed operare confronti tra i contenuti delle unità didattiche di moduli diversi della disciplina e tra i contenuti di aree disciplinari diverse Metodologia,strategie didattiche e strumenti L insegnamento della matematica deve tendere a raggiungere alcune Competenze disciplinari che siano stabili nel tempo e che si concentrano attorno a dei Nuclei Tematici di forte valenza formativa e ad altri che hanno un prevalente aspetto trasversale ai suddetti nuclei. Si cercherà di sviluppare questi nuclei tematici in modo coordinato, sfruttando ogni occasione per stabilire collegamenti interni al curricolo di matematica e con altre discipline. Si metteranno in luce analogie e connessioni tra argomenti appartenenti a Temi Diversi, allo scopo di realizzarne l integrazione e di facilitarne la comprensione da parte degli allievi. L insegnamento sarà condotto generalmente per problemi: si prospetterà cioè una situazione problematica della vita reale che stimoli gli alunni dapprima a formulare ipotesi di soluzione mediante il ricorso non solo alle conoscenze già possedute, ma anche all intuizione e alla fantasia, quindi a ricercare un procedimento risolutivo e scoprire le relazioni scientifiche che sottostanno al problema. In questo modo le nozioni più astratte non saranno proposte a priori, ma si faranno scaturire come sintesi di tali problemi. Ai fini poi della formazione professionale degli allievi, si terranno presenti le connessioni della singola materia con le discipline tecniche di indirizzo e si darà a ciascun argomento uno sviluppo adeguato alla sua importanza nel contesto di queste discipline. In ogni caso la realtà operativa costituirà il punto di riferimento della trattazione.

4 Importanza sarà data all uso del computer: si utilizzeranno pertanto strumenti e metodi propri dell informatica nei contesti scientifici che verranno progressivamente sviluppati. Ciò consentirà anche il consolidamento delle nozioni teoriche via via apprese e la loro verifica sperimentale attraverso la visualizzazione di processi algoritmici non attuabile con elaborazione manuale. Si privilegerà, laddove sarà possibile la propedeuticità rispetto alle discipline tecniche di indirizzo Tenendo sempre presenti le reali esigenze della classe. Nella trattazione dei vari elementi, lungo tutto l itinerario didattico, saranno messe in luce, stimolando anche gli alunni in tal senso, analogie e connessioni esistenti tra i contenuti di moduli diversi, allo scopo di realizzarne l integrazione e di facilitarne la comprensione da parte degli allievi. Gli allievi verranno poi eventualmente coinvolti in lavori di gruppo organizzati sia su gruppi omogenei che eterogenei con lo scopo di attività di recupero nel primo caso e di sostegno nel secondo. Continue saranno le sollecitazioni ad intervenire e a dialogare, altrettanto le esercitazioni in classe e a casa, le ripetizioni e quindi le lezioni di recupero. All alunno si richiederà, inoltre, una revisione del proprio elaborato scritto al fine di una presa di coscienza degli errori commessi delle correzioni apportate dall insegnante e dei corrispondenti contenuti da rivedere. Ai fini, poi, di una prova dell apprendimento del linguaggio specifico si proporranno verifiche sull uso di termini che assumono significato diverso a seconda del campo in cui vengono utilizzati. In generale la lezione mirerà a realizzare un tipo di apprendimento capace di collegare i nuovi contenuti con il complesso di conoscenze, competenze e abilità in possesso degli allievi. Stretto e frequente sarà il colloquio con le famiglie per un azione educativa più efficace. L uso delle prove oggettive, dei mass-media, delle fonti di informazione, le visite guidate, i viaggi di istruzione, etc costituiranno le strategie da mettere in atto per il conseguimento degli obiettivi fissati. Gli strumenti adottati saranno i seguenti: Sussidi didattici( calcolatrici tascabili, strumenti da disegno, carta millimetrata, manuali e testi scolastici); Test( a risposta chiusa, a risposta multipla, di V/F); Questionari ; Numerosi esercizi di base ( in ordine di difficoltà crescente ) ed esercizi vari ( più impegnativi rispetto ai precedenti) ; Elaborati scritti a vari livelli al fine di dare la possibilità ad ogni allievo di essere inquadrato al meglio; Prove strutturate; Prove semi strutturate; Interrogazioni lunghe, e brevi; Problemi ispirati dalla realtà quotidiana; Laboratori; Pacchetti di software applicato a disposizione della scuola.

5 VERIFICA E VALUTAZIONE La verifica dell apprendimento sarà effettuata attraverso esercitazioni scritte individuali o interrogazioni alla lavagna e da posto, nonché interventi fatti dagli alunni durante le lezioni. Le verifiche scritte durante l anno potranno essere articolate sia sotto forma di problemi ed esercizio di tipo tradizionale, sia sotto forma di test. Le interrogazioni orali saranno volte soprattutto a valutare le capacità di ragionamento e i progressi raggiunti, la chiarezza e la proprietà di espressione degli allievi. La valutazione finale terrà conto, invece, anche della situazione iniziale, della frequenza, della partecipazione al dialogo educativo, dell impegno dimostrato, delle competenze acquisite. Per la valutazione delle prove scritte, si terrà conto della seguente tabella: Indicatori Descrittori Livello di sufficienza Punteggio Svolgimento non congruente con la traccia. Scarsa conoscenza di regole e Svolgimento parzialmente congruente con la traccia. Poca conoscenza di regole e Uso di formule non appropriate Accettabile congruente con la traccia. Parziale conoscenza di regole e Terminologia e simbologia adeguata Svolgimento della traccia pienamente congruente Sufficiente conoscenza di regole e Uso adeguato della terminologia e simbologia Traccia svolta integralmente Conoscenza piena di regole e Uso adeguato della terminologia e simbologia Traccia completamente svolta ed approfondita Conoscenza completa di regole e Uso adeguato della terminologia e simbologia Traccia non svolta Traccia parzialmente svolta. Regole e non collegati alla traccia. Conoscenza dei simboli o della terminologia incerta Traccia quasi completamente svolta. Utilizzazione completa limitata ad alcune regole Traccia svolta completamente, non approfondita in alcuni passaggi. Traccia completamente svolta ed approfondita Gravemente insufficiente 1-3 Insufficiente 4-5 Sufficiente 6 Più che sufficiente/discreto Buono/Ottimo 8-9 Traccia completamente svolta, approfondita ed autonomamente elaborata Eccellente 10 7

6 Per la determinazione dei livelli raggiunti si terrà conto dei seguenti criteri: Livelli Descrizione Valutazione (in decimi) 1 Conoscenze e capacità non adeguate < 4 2 Conoscenze superficiali, parziali e mediocri capacità Conoscenze e capacità adeguate 6 4 Conoscenze complete e discrete capacità applicative, di analisi e di sintesi 7 Conoscenze approfondite e buone capacità applicative, di analisi e di sintesi e di 8 5 correlazione dei contenuti 6 Conoscenze approfondite e ottime capacità applicative, di analisi, di sintesi logiche e di valutazione 9-10 Il Dipartimento rimanda alla programmazione per discipline ciò che riguarda i contenuti e lo sviluppo degli stessi. I Docenti:

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