Cap. 4 Mercati finanziari

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cap. 4 Mercati finanziari"

Transcript

1 Cap. 4 ercati finanziari Tao interee (i): importante per invetimenti e celte i conumo intertemporali. Noi iamo intereati principalmente ai primi. Come i etermina i? Attori: Banca Centrale (BC), banche, altri operatori (inirettamente). Per ora aumiamo che eita 1 olo tao interee i prezzo ella liquiità (moneta) Generalmente, ebbene i tai iano molti (u titoli i ivera tipologia, con ivera richioità), ei i muovono inieme in eguito alle politiche economiche. Semplicemente a titoli più richioi è aociato un tao più elevato a caua el premio per il richio. I titoli free rik ono generalmente i titoli i tato i paei con elevata tabilità politica e economica. A eempio il Bun teeco (titolo i tato equivalente al notro BTP) in Europa è preo come benchmark. A obbligazioni i aziene a alto richio i efault, invece, ono aociati tai i interee più elevati. Inoltre, i tai interee poono ifferire a econa ella caenza el titolo (annuale o pluriennale). In queto cao i parla i renimenti a caenza. 2 attività finanziarie ONETALIQUIDITA (CI+D, ove CIcircolante e Depoiti bancari), può eere utilizzata per tranazioni (acquiti, anche attravero carte elettroniche che attingono irettamente ai epoiti bancari) e non paga interei. TITOLI (B, 1 olo tipo, e. titolo el ebito pubblico), non poono eere utilizzati per tranazioni (biogna mobilizzarli) ma pagano interei. Per la preciione ipotizziamo che un titolo zero coupon (enza ceola) ella urata i 1 anno abbia un renimento netto pari al tao interee i e ha un valore nominale VN. Il prezzo i queto titolo è il fluo contato ei pagamenti futuri, oia VN P B. 1 + i Analizziamo 1 olo mercato, quello ella moneta. Per la Legge i Walra, e c è equilibrio (omanaofferta) in queto mercato c è equilibrio anche nel mercato ei titoli. DOANDA DI ONETA: In quale proporzione i etiene (i omana) moneta? aumenta e crece il numero i tranazioni che i vogliono compiere (i ritiene ipenano poitivamente al reito nominale) e cene al crecere el tao i (ale il coto opportunità i etenere moneta che non rene niente). i Domana i moneta: L $ Y L( i), ove < 0 i OFFERTA DI ONETA: è controllata alla Banca Centrale (BC). Per il momento aumiamo che ia ata i i equil. equil. EQUILIBRIO vito come uguaglianza tra omana e offerta i moneta: (i eterminano e i i equilibrio)

2 Coa accae e aumenta? per eempio in eguito a un aumento i $Y i equil. i equil. equil. $ Y, al vecchio tao i equilibrio c è ecceo i omana i moneta (ED), oia > C e preione ul prezzo ella liquiità (i) che aumenta. Si noti che anche la omana i titoli aumenta ma otto certe conizioni le preioni al rialzo ul prezzo ei tioli non ono tali a compenarne il ribao ovuto all aumento el tao interee. Coa accae e aumenta? veremo poi come agice la BC per inurre queto aumento i equil. i equil equil. equil : al vecchio tao i equilibrio c è ecceo i offerta i moneta (ES) ES EDB (ecceo i omana i B titoli), P i OPERAZIONI DI ERCATO APERTO (OA): Come fa la BC a variare l offerta i moneta e i tai interee? Scopo: far variare i. Attravero le OA la BC effettua compravenite i titoli e paga con monetaliquiità (chiariremo più avanti i quale tipo i moneta i tratta). Le controparti ono le maggiori banche el itema. Faceno variare l offerta i moneta i ricontra una variazione el tao interee i. OPERAZIONE DI ERCATO APERTO ESPANSIVA: lo copo è quello i aumentare l offerta i in circolazione ( ) al fine i riurre i, quini la BC eve acquitare titoli e pagarli con B moneta (liquiità). ESEDB (ecceo i omana i titoli), P i OPERAZIONE DI ERCATO APERTO RESTRITTIVA: lo copo è quello i riurre l offerta i in circolazione ( ) al fine i aumentare i, quini la BC eve venere titoli e ritirare moneta B (liquiità). EDESB (ecceo i offerta i titoli), P i

3 IL RUOLO DELLE BANCE (E DEI DEPOSITI) attivo Titoli Bilancio BC paivo oneta a alto potenziale o bae monetaria () Circolante (CI) Rierve (R) attivo Titoli Rierve (R) Pretiti Bilancio Banche Depoiti (D) paivo Il circolante CI entra tra le paività ella BC perchè conierate una orta i ebito vero il pubblico. Infatti, i etentori i circolante potrebbero, in linea i principio chieere che queto ia convertito in oro. Oggi la convertibilità in oro non è più previta. Le rierve corriponono a una quota (θ ) ei epoiti: R θd. Una parte è cotituita a rierve obbligatorie, la retante parte è eventualmente cotituita a rierve volontarie, a icrezione i ciacuna banca. Sono etenute in forma liquia preo la BC in un conto preoché infruttifero. Sono pertanto creiti che le banche hanno vero la BC e ebiti ella BC vero le banche.

4 OA in pratica: p. c0; θ 10% La BC acquita titoli per 100 a una ata banca X el itema (nella realtà alle maggiori banche commerciali) e li paga aumentano le ue rierve: aumentano i titoli nell attivo ella BC per 100, iminuicono quelli nell attivo ella banca per 100; aumentano le rierve nel paivo ella BC per 100 ( 100) e nell attivo ella banca X per 100. La banca X per ata quantità i epoiti ha ora un ecceo i rierve e le traforma in pretiti (ono più remunerativi): iminuicono le rierve ella banca X per 100 e aumentano i pretiti ella banca X per 100 (queto e le banche mettono in moto il meccanimo i tramiione aupicato alla BC!). Si noti che fino a ora vi è un nulla i fatto ulle rierve : ono aumentate i 100 e ucceivamente iminuite i 100. L economia inizia ora a traformare i pretiti in invetimenti (I) che timolano la prouzione (Y). aggiore prouzione e maggiore reito i traucono ia in maggiori epoiti (immaginiamo che a ogni 100 euro i pretiti corriponano 100 euro i epoiti). La preione ulla omana i pretiti iminuice e i coneguenza inizia a iminuire il prezzo ella liquiità (i). Nel notro eempio ipotizziamo che il Sig. A epoiti 100 (teo ammontare i, che era l impulo iniziale ella BC attravero la OA). Di quanto aumenta l offerta i moneta () in eguito a queta operazione? Si noti che maggiori epoiti a queto punto richieono un incremento elle rierve (almeno nella componente obbligatoria) a parte elle banche. R quini aumentano nel paivo ella BC e nell attivo elle banche (ecco il vero che arà origine a ). A epoita 100 preo la banca epoita 10 a rierva preo la BC +R10 preta per 90 alla Sig.ra B B epoita 90 preo la banca J epoita 9 a rierva preo la BC +R9 preta per 81 al Sig. C C epoita 81 preo la banca K epoita 8,1 a rierva preo la BC +R8,1 preta per 72,9 alla Sig.ra D ecc

5 finale , ( + 0,9 + 0, ) 2 1 ( + 0,9 + 0,9 +...) ,9 D ( + 0,9 + 0, ) 2 1 ( + 0,9 + 0,9 +...) , θ 0,1 E una verione emplificata el moltiplicatore ella bae monetaria otto l ipotei c0 (v. oltre per la verione completa el moltiplicatore) Il moltiplicatore può eere vito in queto cao come una erie geometrica i ragione 0,91-θ. NB A fronte i ecceo i rierve può aumentare anche la omana i titoli a parte elle banche (i titoli renono più elle rierve). Quet ultima corripone a un incremento el prezzo ei titoli e a tai interee minori. Quini anche e le banche compraero titoli anziché aumentare i pretiti il riultato ul tao i è compatibile con l eempio appena analizzato.

6 L EQUILIBRIO può eere vito anche come uguaglianza tra omana e offerta i bae monetaria: oneta () Bae monetaria (moneta a alto potenziale) CI efiniamo + D c + ( 1 c) ove c frazione i moneta etenuta otto forma i circolante CI c c + R + θ D + θ ( 1 c) i c [ c + θ (1 c) ] c + θ + θ (1 c) 1 (1 c) oltiplicatore ella Bae monetaria (molt ) NB il enominatore è inferiore a 1, quini molt >1 i equil equil. [ c + ( 1 c) ] $ YL( i) θ NB Nell eempio preceente 10 c + θ (1 c) θ 0,1 NB. Più bao è c, maggiore il moltiplicatore, più bao è θ, maggiore il moltiplicatore. Un altro tao i EQUILIBRIO: il mercato interbancario, uguaglianza tra omana e offerta i rierve, e il tao interbancario Rierve (offerta i rierve a parte ella BC omana i rierve a parte elle banche): i eterminano i tai interbancari, che ono tai i mercato u pretiti tra banche. Sono trettamente correlati tra loro e, in aenza i particolari tenioni ui mercati, la loro variazione è trettamente correlata alle variazioni el tao i riferimento ulle OA (i). Infatti, e la BC non crea ufficienti rierve il mercato interbancario riente ella mancanza i liquiità e il tao interbancario aumenta. E coì tutti gli altri tai i mercato. Si può veere come l altra faccia i OA retrittive. Il tao u pretiti overnight (i 24 ore) in Europa è l EONIA. I pretiti con caenze uperiori ono effettuati ai tai Euribor (varie caenze).

Lezione 9. Equilibrio del mercato finanziario e tasso d interesse

Lezione 9. Equilibrio del mercato finanziario e tasso d interesse Lezione 9. Equilibrio el mercato finanziario e tao interee Ipotei: Il itema finanziario: la truttura ei mercati (a) eite un unico mercato ei titoli (); (b) la anca centrale crea ecluivamente attravero

Dettagli

2. In un mercato concorrenziale senza intervento pubblico non si ha perdita di benessere sociale netto.

2. In un mercato concorrenziale senza intervento pubblico non si ha perdita di benessere sociale netto. Beanko & Breautigam Microeconomia Manuale elle oluzioni Capitolo 10 Mercati concorrenziali: applicazioni Soluzioni elle Domane i ripao 1. In corriponenza ell equilibrio i lungo perioo, un mercato concorrenziale

Dettagli

Note su alcuni principi fondamentali di macroeconomia Versione parziale e provvisoria. Claudio Sardoni Sapienza Università di Roma

Note su alcuni principi fondamentali di macroeconomia Versione parziale e provvisoria. Claudio Sardoni Sapienza Università di Roma Note u alcuni principi fondamentali di macroeconomia Verione parziale e provvioria Claudio Sardoni Sapienza Univerità di Roma Anno accademico 2010-2011 ii Indice Premea v I Il breve periodo 1 1 Il fluo

Dettagli

Lezione 11. Equilibrio dei mercati del credito e della moneta bancaria. domanda di credito delle imprese = offerta delle banche;

Lezione 11. Equilibrio dei mercati del credito e della moneta bancaria. domanda di credito delle imprese = offerta delle banche; Lezione 11. Equilibrio dei mercati del credito e della moneta bancaria L E d = L domanda di credito delle impree = offerta delle banche; M d H = M M domanda di moneta (legale e bancaria) delle famiglie

Dettagli

Università di Siena Sede di Grosseto Secondo Semestre 2010-2011. Macroeconomia. Paolo Pin ( pin3@unisi.it ) Lezione 6 29 Aprile 2011

Università di Siena Sede di Grosseto Secondo Semestre 2010-2011. Macroeconomia. Paolo Pin ( pin3@unisi.it ) Lezione 6 29 Aprile 2011 Università i Siena See i Grosseto Secono Semestre 200-20 Macroeconomia Paolo Pin ( pin3@unisi.it ) Lezione 6 29 Aprile 20 Un ultimo punto sul capitolo 5 Risparmio Investimento in economia aperta? o, serve

Dettagli

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 8. Rimini, 7 ottobre 2014. Il mercato dei titoli

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 8. Rimini, 7 ottobre 2014. Il mercato dei titoli Macroeconomia Laura Vici laura.vici@unibo.it www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 8 Rimini, 7 ottobre 2014 Macroeconomia 158 Il mercato ei titoli Sul mercato ei titoli si etermina il prezzo ei titoli

Dettagli

BOZZA. Lezione n. 20. Stati limite nel cemento armato Stato limite ultimo per tensioni normali

BOZZA. Lezione n. 20. Stati limite nel cemento armato Stato limite ultimo per tensioni normali Lezione n. Stati limite nel cemento armato Stato limite ultimo per tenioni normali Determinazione elle configurazioni i rottura per la ezione Una volta introotti i legami cotitutivi, è poibile eterminare

Dettagli

FORZE DI ATTRITO. a cura di Gianfranco Metelli

FORZE DI ATTRITO. a cura di Gianfranco Metelli ORZE DI ATTRITO a cura i Gianfranco Metelli L attrito è una forza che i eercita tra ue corpi poti a contatto e che, in generale, i oppone al loro moto reciproco. Una forza i attrito è, per eempio, quella

Dettagli

1 I prodotti finanziari di riferimento

1 I prodotti finanziari di riferimento UN MODELLO PER L ANALISI DELLO STILE DI GESTIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO Domenico Vitocco 1+, Claudio Converano 1 1 Dipartimento di Economia e Territorio, Univerità di Caino, Via Mazzaroppi, I-03043

Dettagli

Lezione 2. Campionamento e Aliasing. F. Previdi - Controlli Automatici - Lez. 2 1

Lezione 2. Campionamento e Aliasing. F. Previdi - Controlli Automatici - Lez. 2 1 Lezione 2. Campionamento e Aliaing F. Previdi - Controlli Automatici - Lez. 2 1 Schema della lezione 1. Introduzione 2. Il campionatore ideale 3. Traformata di un egnale campionato 4. Teorema del campionamento

Dettagli

SISTEMA DI FISSAGGIO EDILFIX

SISTEMA DI FISSAGGIO EDILFIX SISTEM I ISSGGIO EILIX Il itema i fiaggio EILIX offre una oluzione rapia e veratile a ogni problema i ancoraggio tra elementi i calcetruzzo, quali: pannelli/travi, parapetti/olette, ecc. e in carpenteria

Dettagli

ELETTRONICA ANALOGICA INDUSTRIALE PARTE 4. Retroazione

ELETTRONICA ANALOGICA INDUSTRIALE PARTE 4. Retroazione Retroazione Eetto della retroazione ul guadagno Riduzione della ditorione Impedenze di ingreo e di ucita Reti di retroazione Ripota in requenza Eetto della retroazione ui poli Margini di guadagno e di

Dettagli

Teorema del Limite Centrale

Teorema del Limite Centrale Teorema del Limite Centrale Una combinazione lineare W = a 1 X + a Y + a 3 Z +., di variabili aleatorie indipendenti X,Y,Z, ciacuna avente una legge di ditribuzione qualiai ma con valori attei comparabili

Dettagli

Ing. Mariagrazia Dotoli Controlli Automatici NO (9 CFU) Antitrasformata di Laplace PROCEDIMENTI DI ANTITRASFORMAZIONE

Ing. Mariagrazia Dotoli Controlli Automatici NO (9 CFU) Antitrasformata di Laplace PROCEDIMENTI DI ANTITRASFORMAZIONE PROCEDIMENTI DI ANTITRASFORMAZIONE L'operazione di paaggio invero dal dominio della frequenza complea al dominio del tempo F() f(t) è detta antitraformata o traformazione invera di Laplace. Data una funzione

Dettagli

Capitolo IV L n-polo

Capitolo IV L n-polo Capitolo IV L n-polo Abbiamo oervato che una qualiai rete, vita da due nodi, diventa, a tutti gli effetti eterni, un bipolo unico e queto è in qualche miura ovvio e abbiamo anche motrato come cotruire

Dettagli

La manutenzione. Definizioni. Evoluzione storica. Manutenzione: Manutenibilità: Dott.ssa Brunella Caroleo

La manutenzione. Definizioni. Evoluzione storica. Manutenzione: Manutenibilità: Dott.ssa Brunella Caroleo La Dott.a Brunella Caroleo Definizioni Manutenzione: È il controllo cotante degli impianti e l inieme dei lavori di riparazione e otituzione neceari ad aicurare il funzionamento regolare e a mantenere

Dettagli

E opportuno fare precedere questa lezione e quelle che seguiranno da tre considerazioni.

E opportuno fare precedere questa lezione e quelle che seguiranno da tre considerazioni. Capitolo 6 Teorie e modelli di crecita economica E opportuno fare precedere queta lezione e quelle che eguiranno da tre coniderazioni. 1. Qui affronteremo dei modelli teorici che i rifericono oprattutto

Dettagli

Sezioni in c.a. La flessione composta. Catania, 16 marzo 2004 Marco Muratore

Sezioni in c.a. La flessione composta. Catania, 16 marzo 2004 Marco Muratore Sezioni in c.a. La fleione compota Catania, 16 marzo 004 arco uratore Per chi non c era 1. Compreione: verifica Tenioni ammiibili α cd Ac f 1.5 f yd A 0.7 σ ( A max c c n A ) Riultati comparabili per il

Dettagli

-2.3- INVESTIMENTI e FINANZIAMENTI

-2.3- INVESTIMENTI e FINANZIAMENTI I CONCETTI E GLI TRUMENTI ECONOMICO/FINANZIARI DELL IMPREA -2.3- INVETIMENTI e FINANZIAMENTI 1 QUADRO DEGLI TRUMENTI ECO.FIN ALTO (dati più aggregati) LIVELLO DI AGGREGAZIONE BAO (dati più disaggregati)

Dettagli

Circuito Simbolico. Trasformazione dei componenti

Circuito Simbolico. Trasformazione dei componenti Circuito Simbolico Principio di bae E poibile applicare a tutte le leggi matematiche che regolano un circuito la traformata di Laplace, in modo da ottenere un nuovo circuito con delle proprietà differenti.

Dettagli

Controllore Processo. Le principali componenti del sistema sono: il rivelatore di errore, il controllore che ha il compito di trasformare il segnale

Controllore Processo. Le principali componenti del sistema sono: il rivelatore di errore, il controllore che ha il compito di trasformare il segnale CONTROLLORI DI TIO ID rincipi di funzionamento Il termine controllo definice l azione volta per portare e mantenere ad un valore prefiato un parametro fiico di un impianto o di un proceo (ad eempio, la

Dettagli

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 509/2015/R/COM

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 509/2015/R/COM DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 509/2015/R/COM CRITERI PER LA DETERMINAZIONE E L AGGIORNAMENTO DEL TASSO DI REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO PER LE REGOLAZIONI INFRASTRUTTURALI DEI SETTORI ELETTRICO

Dettagli

La popolazione di gatti urbani sul territorio del Comune di Firenze

La popolazione di gatti urbani sul territorio del Comune di Firenze Relazione di Teoria dei Sitemi La popolazione di gatti urbani ul territorio del Comune di Firenze Modelli per lo tudio ed il controllo Docente: Aleandro Caavola Studenti: Leonardo Profeti, Manfredi Toraldo,

Dettagli

Il progetto allo SLU per la flessione semplice e composta

Il progetto allo SLU per la flessione semplice e composta Il progetto allo SLU per la leione emplie e ompota Nomenlatura σ R h y.n. σ 0,8y b σ T /0 Ipotei i bae onervazione elle ezioni piane La eormazione in ogni punto ella ezione è proporzionale alla itanza

Dettagli

Definizione delle specifiche per un sistema di controllo a retroazione unitaria

Definizione delle specifiche per un sistema di controllo a retroazione unitaria Definizione delle pecifiche per un itema di controllo a retroazione unitaria Obiettivi del controllo Il itema di controllo deve eere progettato in modo da garantire un buon ineguimento dei egnali di riferimento

Dettagli

LA GESTIONE DELLO STRESS

LA GESTIONE DELLO STRESS LA GESTIONE DELLO STRESS Stre è enza alcun dubbio una delle parole più uate (o abuate) nel mondo, almeno in quello occidentale. Vi ono molti ignificati dati a queto termine, alcuni ne ottolineano primariamente

Dettagli

Alessandro Scopelliti. Università di Reggio Calabria e University of Warwick. alessandro.scopelliti@unirc.it

Alessandro Scopelliti. Università di Reggio Calabria e University of Warwick. alessandro.scopelliti@unirc.it Aleandro Scoelliti Univerità di Reggio Calabria e Univerity of Warwick aleandro.coelliti@unirc.it Selezione avvera La elezione avvera è il fenomeno er cui, in un mercato caratterizzato da informazione

Dettagli

Diagramma circolare di un motore asincrono trifase

Diagramma circolare di un motore asincrono trifase Diagramma circolare di un motore aincrono trifae l diagramma circolare è un diagramma che permette di leggere tutte le grandezze del motore aincrono trifae (potenza rea, perdite nel ferro, coppia motrice,

Dettagli

1 Generalità sui sistemi di controllo

1 Generalità sui sistemi di controllo 1 Generalità ui itemi di controllo Col termine proceo nell impiantitica chimica i intende un inieme di operazioni eeguite u una certa quantità di materia allo copo di modificarne in tutto o in parte alcune

Dettagli

STAFFE ROTANTI. Programma generale. Pressione d esercizio fino a 500 bar. A semplice e doppio effetto. 7 differenti tipi di corpo

STAFFE ROTANTI. Programma generale. Pressione d esercizio fino a 500 bar. A semplice e doppio effetto. 7 differenti tipi di corpo Programma generale STAFFE ROTANTI Preione d eercizio fino a A emplice e doppio effetto 7 differenti tipi di corpo Forza di bloccaggio maima da 0,6 a 41 kn Cora di bloccaggio maima da 7 a 50 mm Sicurezza

Dettagli

Corso di Microonde II

Corso di Microonde II POITECNICO DI MIANO Coro di Microonde II ezi n. 3: Generalità ugli amplificatori ineari Coro di aurea pecialitica in Ingegneria delle Telecomunicazi Circuiti attivi a microonde (Amplificatori) V in Z g

Dettagli

Strumenti della Teoria dei Giochi per l Informatica A.A. 2009/10. Lecture 11: 13-14 Maggio 2010. Meccanismi per la Condivisione dei Costi

Strumenti della Teoria dei Giochi per l Informatica A.A. 2009/10. Lecture 11: 13-14 Maggio 2010. Meccanismi per la Condivisione dei Costi Strumenti della Teoria dei Giochi per l Informatica A.A. 2009/0 Lecture : 3-4 Maggio 200 Meccanimi per la Condiviione dei Coti Docente Paolo Penna Note redatte da: Paolo Penna Primo Eempio Vogliamo vendere

Dettagli

6) Stati di cedimento 6.1) Introduzione all analisi delle costruzioni in muratura nel loro stato attuale

6) Stati di cedimento 6.1) Introduzione all analisi delle costruzioni in muratura nel loro stato attuale 6) tati di cedimento 6.1) Introduzione all analii delle cotruzioni in muratura nel loro tato attuale Nel conteto del modello di materiale rigido non reitente a trazione, la valutazione delle capacità portanti

Dettagli

Lezione 12. Regolatori PID

Lezione 12. Regolatori PID Lezione 1 Regolatori PD Legge di controllo PD Conideriamo un regolatore che eercita un azione di controllo dipendente dall errore attravero la eguente legge: t ut = K et K e d K de t P + τ τ+ D. dt La

Dettagli

Sintesi tramite il luogo delle radici

Sintesi tramite il luogo delle radici Sintei tramite il luogo delle radici Può eere utilizzata anche per progettare itemi di controllo per itemi intabili Le pecifiche devono eere ricondotte a opportuni limiti u %, ta, t di W(), oltre quelle

Dettagli

Le ipotesi di base che si utilizzano sono le stesse quattro già viste con riferimento al caso della flessione semplice e cioè:

Le ipotesi di base che si utilizzano sono le stesse quattro già viste con riferimento al caso della flessione semplice e cioè: LEZIONI N 44 E 45 CALCOLO A ROTTURA DELLA SEZIONE PRESSOINFLESSA PROBLEMI DI VERIFICA La procedura di verifica dei pilatri di c.a., ottopoti a forzo normale e momento flettente, è baata ulla cotruzione

Dettagli

3. Catene di Misura e Funzioni di Trasferimento

3. Catene di Misura e Funzioni di Trasferimento 3.. Generalità 3. Catene di Miura e Funzioni di Traferimento 3.. Generalità Il egnale che rappreenta la grandezza da miurare viene trattato in modo da poter eprimere quet ultima con uno o più valori numerici

Dettagli

ds i Scopri i nostri servizi di screening,diagnosi, rieducazione e doposcuola

ds i Scopri i nostri servizi di screening,diagnosi, rieducazione e doposcuola i LE SS ia Scopri i notri ervizi i creening,iagnoi, rieucazione e opocuola I Diturbi Specifici i Apprenimento nei Centri SOS ileia Coa ono I Diturbi Specifici ell'apprenimento (DSA) ono ifunzioni neurobiologiche,

Dettagli

La macchina sincrona (3 parte): raffreddamento, eccitatrici, impedenza sincrona, curve di prestazione limite, motore sincrono

La macchina sincrona (3 parte): raffreddamento, eccitatrici, impedenza sincrona, curve di prestazione limite, motore sincrono La macchina incrona (3 parte): raffreddamento, eccitatrici, impedenza incrona, curve di pretazione limite, motore incrono Lucia FROSINI Dipartimento di Ingegneria Indutriale e dell Informazione Univerità

Dettagli

SCELTE IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA (a c. di G.Garofalo) Appunti basati sul testo Microeconomia di Varian

SCELTE IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA (a c. di G.Garofalo) Appunti basati sul testo Microeconomia di Varian CELTE IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA (a c. di G.Garoalo) Appunti baati ul teto Microeconoia di Varian Deinite le celte degli operatori in un conteto uniperiodale pria ed interteporale dopo (Garoalo, Econoia

Dettagli

r i =. 100 In generale faremo riferimento al tasso unitario.

r i =. 100 In generale faremo riferimento al tasso unitario. . Operazioni finanziarie Si efinisce operazione finanziaria (O.F.) ogni operazione relativa a impegni monetari e si efinisce operazione finanziaria elementare uno scambio, tra ue iniviui, i capitali iversi.

Dettagli

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Il problema Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Docenti: M. Goldwurm, S. Aguzzoli Appello del 5 Aprile 005 Progetto Recinti Conegna entro il Aprile 005 Si tudia la reitenza di alcune pecie di piante

Dettagli

IL CONTROLLO DEI GNSS SYSTEMS IN REAL TIME KINEMATIC CON LE NUOVE NORME ISO 17123-8:2007

IL CONTROLLO DEI GNSS SYSTEMS IN REAL TIME KINEMATIC CON LE NUOVE NORME ISO 17123-8:2007 IL CONTROLLO DEI GNSS SYSTEMS IN REAL TIME KINEMATIC CON LE NUOVE NORME ISO 17123-8:2007 Lorenzo LEONE (*), Daniela LAUDANI FICHERA (**) Marco LEONE (***), Giueppe PULVIRENTI (****) (*) Dipartimento di

Dettagli

2 I METODI DI ANALISI DEI SISTEMI DI CONTROLLO AD ANELLO CHIUSO LINEARI 12

2 I METODI DI ANALISI DEI SISTEMI DI CONTROLLO AD ANELLO CHIUSO LINEARI 12 COSO DI SISTEMI Sommario 1 I SISTEMI DI CONTOLLO...4 1.1 Introduzione...4 1.1.1 Sitemi di controllo ad anello aperto...5 1.1.2 Sitemi di controllo a previione...7 1.1.3 Sitemi di controllo ad anello chiuo

Dettagli

Poiché la retta è definita dall equazione: y = a + bx. Capitolo 4. Regressione e Correlazione.

Poiché la retta è definita dall equazione: y = a + bx. Capitolo 4. Regressione e Correlazione. Diaz - Appunti di tatitica - AA 1/ - edizione 9/11/1 Cap. 4 - Pag. 1 Capitolo 4. Regreione e Correlazione. Regreione Il termine regreione ha un'origine antica ed un ignificato molto particolare. L inventore

Dettagli

Capitolo 16. La teoria dell equilibrio generale. Soluzioni delle Domande di ripasso

Capitolo 16. La teoria dell equilibrio generale. Soluzioni delle Domande di ripasso eanko & aeutigam icoeconomia anuale delle oluzioni Capitolo 16 La teoia dell equilibio geneale Soluzioni delle Domande di ipao 1. L analii di equilibio paziale tudia la deteminazione del pezzo e della

Dettagli

( ) [ ] Cap. 5 IS-LM. Mercato dei beni e curva IS

( ) [ ] Cap. 5 IS-LM. Mercato dei beni e curva IS Cap. 5 IS-L erato ei beni e urva IS Investimento: ipene positivamente al reito (più è alto, più salgono le venite e più le imprese investono in mahinari, impianti, e.) e negativamente al tasso interesse

Dettagli

Prova di verifica parziale N. 1 20 Ott 2008

Prova di verifica parziale N. 1 20 Ott 2008 Prova di verifica parziale N. 1 20 Ott 2008 Eercizio 1 Nel uo tato naturale un campione di terreno umido di volume pari a 0.01 m 3 ha un peo di 18 kg. Lo teo campione eiccato in tufa ha un peo di 15.6

Dettagli

Lezioni di Ricerca Operativa 2 Dott. F. Carrabs

Lezioni di Ricerca Operativa 2 Dott. F. Carrabs Lezioni di Ricerca Operativa Dott. F. Carrab.. 009/00 Lezione in Laboratorio: - Eercizi di modellazione Lezione 7: Eempio: Invetimenti Un cliente affida ad un aenzia finanziaria un milione di euro da impieare

Dettagli

Stato limite ultimo di sezioni in c.a. soggette. SLU per sezioni rettangolari in c.a. con. determinazione del campo di rottura

Stato limite ultimo di sezioni in c.a. soggette. SLU per sezioni rettangolari in c.a. con. determinazione del campo di rottura Univerità degli Studi di Roma Tre Coro di Progetto di trutture - A/A 2008-0909 Stato limite ultimo di ezioni in c.a. oggette a preoleione SLU per ezioni rettangolari in c.a. con doppia armatura determinazione

Dettagli

Filtri analogici. 1915 Primi filtri elettrici per ripetitori. dei segnali. Un filtro è un calcolatore analogico

Filtri analogici. 1915 Primi filtri elettrici per ripetitori. dei segnali. Un filtro è un calcolatore analogico Filtri analogici 95 Primi filtri elettrici per ripetitori Tutte le applicazioni di trattamento e tramiione dei egnali Un filtro è un calcolatore analogico componenti poco precii, oggetti a variazioni di

Dettagli

22 - Il principio dei lavori virtuali

22 - Il principio dei lavori virtuali - Il principio dei lavori virtuali ü [.a. 0-0 : ultima reviione 5 aprile 0] Eempio n. Si conideri il portale di Figura, emplicemente ipertatico. Si vuole applicare il principio dei lavori virtuali per

Dettagli

Il CONCIME da pollice verde? Non sempre è il più CARO

Il CONCIME da pollice verde? Non sempre è il più CARO Il Salvagente 1- maggio 201 Conumi Tet 21 Il CONCIME da pollice verde? n empre è il più CARO Marta Strinati è tato lungo e faticoo anche per le piante. Freddo, pioggia e mancanza di cu- L inverno re hanno

Dettagli

Parrucchiera / parrucchiere con attestato federale di capacità (AFC)

Parrucchiera / parrucchiere con attestato federale di capacità (AFC) Piano di formazione per l ordinanza ulla formazione profeionale di bae Parrucchiera / parrucchiere con attetato federale di capacità (AFC) Numero della profeione 8014 del 1 novembre 01 Indice Indice...

Dettagli

MATERIALI PIEZOELETTRICI (piezo = pressione)

MATERIALI PIEZOELETTRICI (piezo = pressione) MATERIALI PIEZOELETTRICI (piezo = preione) La piezoelettriità è la proprietà manifetata a aluni ritalli i ariari elettriamente e vengono eformati o olleitati meaniamente (effetto piezoelettrio iretto).

Dettagli

6.5. La compressione

6.5. La compressione 6.5. La comreione rofondimenti 6.5.1. I materiali iotroi Mentre alcuni materiali (come l acciaio) hanno un uguale comortamento a trazione e a comreione (ono cioè «materiali iotroi») altri (come le ghie,

Dettagli

FISICA Lavoro, Potenza, Energia

FISICA Lavoro, Potenza, Energia Lavoro, Potenza, Energia. Il Lavoro Supponiamo di applicare una forza F ad un corpo materiale per un determinato intervallo di tempo, con l effetto di far potare il corpo teo dalla ua poizione iniziale

Dettagli

Capitolo IV. I mercati finanziari

Capitolo IV. I mercati finanziari Capitolo IV. I mercati finanziari 2 I MERCATI FINANZIARI OBIETTIVO: SPIEGARE COME SI DETERMINANO I TASSI DI INTERESSE E COME LA BANCA CENTRALE PUO INFLUENZARLI LA DOMANDA DI MONETA DETERMINAZIONE DEL TASSO

Dettagli

Slide del corso di. Controllo digitale

Slide del corso di. Controllo digitale Slide del coro di Controllo digitale Coro di Laurea in Ingegneria Informatica e dell Informazione Univerità di Siena, Dip. Ing. dell Informazione e Sc. Matematiche Parte III Sitemi a dati campionati Gianni

Dettagli

I mercati finanziari. Obiettivi: cosa determina il tasso di interesse come la Banca centrale influenza i tassi di interesse

I mercati finanziari. Obiettivi: cosa determina il tasso di interesse come la Banca centrale influenza i tassi di interesse I mercati finanziari Obiettivi: cosa determina il tasso di interesse come la Banca centrale influenza i tassi di interesse Le attività finanziarie Due attività: Moneta non frutta interessi serve per le

Dettagli

2. LA DIFFUSIONE - CONCETTI BASE

2. LA DIFFUSIONE - CONCETTI BASE LA DIFFUSIONE . LA DIFFUSIONE - CONCETTI BASE Molte reazioni e molti procei di rilevante importanza nel trattamento dei materiali i baano ul traporto di maa. Queto traporto può avvenire o all interno di

Dettagli

Trasformata di Laplace ESEMPI DI MODELLIZZAZIONE

Trasformata di Laplace ESEMPI DI MODELLIZZAZIONE Traformata di Laplace ESEMPI DI MODELLIZZAZIONE Introduzione La traformata di Laplace i utilizza nel momento in cui è tata individuata la funzione di traferimento La F.d.T è una equazione differenziale

Dettagli

ECO-RELAX, tra i limoni del Garda

ECO-RELAX, tra i limoni del Garda di Camilla Fiorin ECO-RELAX, tra i limoni del Garda [www.lefayreort.com] Bio-architettura, integrazione morfologica, hi-tech ecootenibile, deign e beneere naturale: è il Lefay Reort & SPa Pilatri rivolti

Dettagli

Differenza tra microeconomia (analisi dei comportamenti individuali) e macroeconomia (analisi dei comportamenti aggregati).

Differenza tra microeconomia (analisi dei comportamenti individuali) e macroeconomia (analisi dei comportamenti aggregati). Capitolo 2 Domana e offerta pagina 1 CAPITOLO 2 DOMANDA E OFFERTA Differenza tra microeconomia (analii ei comportamenti iniviuali) e macroeconomia (analii ei comportamenti aggregati). La prima i fona ui

Dettagli

Rilevazione mensile sull'occupazione, gli orari di lavoro e le retribuzioni nelle grandi imprese

Rilevazione mensile sull'occupazione, gli orari di lavoro e le retribuzioni nelle grandi imprese SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Rilevazione menile ull'occupazione, gli orari di lavoro e le retribuzioni nelle grandi impree 2006 Metodi e Norme n. 29 I ettori AMBIENTE E

Dettagli

Blanchard, Macroeconomia Una prospettiva europea, Il Mulino 2011 Capitolo IV. I mercati finanziari. Capitolo IV. I mercati finanziari

Blanchard, Macroeconomia Una prospettiva europea, Il Mulino 2011 Capitolo IV. I mercati finanziari. Capitolo IV. I mercati finanziari Capitolo IV. I mercati finanziari 1. La domanda di moneta La moneta può essere usata per transazioni, ma non paga interessi. In realtà ci sono due tipi di moneta: il circolante, la moneta metallica e cartacea,

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO

POLITECNICO DI MILANO POLITECNICO DI MILANO Facoltà di Ingegneria dell Informazione Coro di Laurea Magitrale in Ingegneria Elettronica MODELLISTICA E SIMULAZIONE DI SENSORI AMR DI CAMPO MAGNETICO Relatore: Correlatore: Prof.

Dettagli

Controlli automatici

Controlli automatici Controlli automatici Proetto del controllore nel dominio della frequenza Prof. Paolo Rocco (paolo.rocco@polimi.it) Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioineneria Introduzione

Dettagli

Errori di misura. è ragionevole assumere che una buona stima del valore vero sia la media

Errori di misura. è ragionevole assumere che una buona stima del valore vero sia la media Errori di miura Se lo trumento di miura è abbatanza enibile, la miura rietuta della tea grandezza fiica darà riultati diveri fra loro e fluttuanti in modo caratteritico. E l effetto di errori cauali, o

Dettagli

L interpolazione areale: una soluzione al problema del confronto fra dati riferiti a sistemi spaziali differenti

L interpolazione areale: una soluzione al problema del confronto fra dati riferiti a sistemi spaziali differenti L interpolazione areale: una oluzione al problema del confronto fra dati riferiti a itemi paziali differenti Maria Michela Dickon, Giueppe Epa, Diego Giuliani e Emanuele Taufer 1. Introduzione Accade di

Dettagli

RELAZIONE DI CALCOLO MURO SI SOSTEGNO H. 2 M

RELAZIONE DI CALCOLO MURO SI SOSTEGNO H. 2 M RELAZIONE DI CALCOLO MURO SI SOSTEGNO H. M 1. PREMESSA Oggetto della preente relazione è il dimenionamento e la verifica di un muro di otegno controterra in c.a. relativo al progetto: S.R. 34 BRIANTEA

Dettagli

Teoria delle decisioni in condizione di certezza e rischio

Teoria delle decisioni in condizione di certezza e rischio Teoria delle deciioni in condizione di certezza e richio Appunti di Fioravante PATRONE http://www.fioravante.patrone.name/default.htm Deciori (razionali) interagenti verione del 16 giugno 2010 Indice 1

Dettagli

Paolo Rocco. Automatica

Paolo Rocco. Automatica Paolo Rocco Dipene ad uo degli tudenti del Politecnico di Milano per i cori da cinque crediti didattici Automatica Ingegneria Aeropaziale E vietato l uo commerciale di queto materiale Avvertenza Queta

Dettagli

SPECIALISTI DELL AUTOMOTIVE

SPECIALISTI DELL AUTOMOTIVE 80_84_147do5 d Pagina 80 o di MILA MOLINARI i e SPECIALISTI DELL AUTOMOTIVE Eperti nella lavorazione di prototipi e particolari detinati al ettore automobilitico, CMG Cofeva da oltre 30 anni opera nel

Dettagli

Capitolo. Il comportamento dei sistemi di controllo in regime permanente. 6.1 Classificazione dei sistemi di controllo. 6.2 Errore statico: generalità

Capitolo. Il comportamento dei sistemi di controllo in regime permanente. 6.1 Classificazione dei sistemi di controllo. 6.2 Errore statico: generalità Capitolo 6 Il comportamento dei itemi di controllo in regime permanente 6. Claificazione dei itemi di controllo 6. Errore tatico: generalità 6. Calcolo dell errore a regime 6.4 Eercizi - Errori a regime

Dettagli

Esempio 1 Si consideri la sezione di un solaio latero-cementizio (1 m) di caratteristiche geometriche:

Esempio 1 Si consideri la sezione di un solaio latero-cementizio (1 m) di caratteristiche geometriche: Si riporta di eguito la rioluzione di alni eercizi riguardanti il calcolo del momento reitente e del dominio di preoleione di ezioni in cemento armato. In tutte le applicazioni ucceive i è utilizzato per

Dettagli

Messa a punto avanzata più semplice utilizzando Funzione Load Observer

Messa a punto avanzata più semplice utilizzando Funzione Load Observer Mea a punto avanzata più emplice utilizzando Funzione Load Oberver EMEA Speed & Poition CE Team AUL 34 Copyright 0 Rockwell Automation, Inc. All right reerved. Co è l inerzia? Tutti comprendiamo il concetto

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico-Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico-Tecnologico Progetto Brocca Eame di tato 00 ESAME D STATO D LCEO SCENTFCO 00 ndirizzo Scientifico-Tecnologico rogetto Brocca Tema di: FSCA tracrizione del teto e redazione oluzione di Quintino d Annibale Secondo tema L'etto oule

Dettagli

Obiettivi in Alta Definizione e gestione delle Aberrazioni Cromatiche 1 parte

Obiettivi in Alta Definizione e gestione delle Aberrazioni Cromatiche 1 parte HD ACADEMY a cura dell Ing. Sergio Brighel* Obiettivi in Alta Definizione e getione delle Aberrazioni Cromatiche 1 parte Il fenomeno delle aberrazioni cromatiche è tra le caue più importanti di decadimento

Dettagli

1. La retta IS in economia aperta

1. La retta IS in economia aperta 999, Riccaro Marselli. La riprouzione i questa ispensa, e parti i essa, per L'economia aperta Questa ispensa illustra le moifiche che è necessario apportare allo schema base IS-LM per tener conto ei legami

Dettagli

Cinematica: soluzioni. Scheda 4. Ripetizioni Cagliari di Manuele Atzeni - 3497702002 - info@ripetizionicagliari.it

Cinematica: soluzioni. Scheda 4. Ripetizioni Cagliari di Manuele Atzeni - 3497702002 - info@ripetizionicagliari.it Cinematica: oluzioni Problema di: Cinematica - C0015ban Teto [C0015ban] Eercizi banali di Cinematica: 1. Moto rettilineo uniforme (a) Quanto pazio percorre in un tempo t = 70 un oggetto che i muove con

Dettagli

IL SISTEMA DEI PREZZI DI LEON WALRAS

IL SISTEMA DEI PREZZI DI LEON WALRAS IL SISTEMA DEI PREZZI DI LEON WALRAS E L EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE Sommario: 1. Introuzione 2. Il sistema ei prezzi i Walras e l equilibrio economico generale 3. Le contraizioni implicite nel sistema

Dettagli

Prot. N 1223/C14 Montegalda, 18 Giugno 2014

Prot. N 1223/C14 Montegalda, 18 Giugno 2014 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G. Toaldo di MONTEGALDA Via Cattaneo 51 3 6 0 4 7 M O N T E G A L D A ( V i c e n z a ) 0444 636064 fax 0444 737054 Codice ficale 80015890249 Codice Itituto VIIC826007 Sito

Dettagli

Lamiere grecate semplici in acciaio e alluminio

Lamiere grecate semplici in acciaio e alluminio Capitolo 1 Lamiere grecate emplici in acciaio e alluminio Sommario: 1.1 Generalità 1.1.1 Norme di riferimento 1.1. Tipologie, materiali e campi di applicazione 1.1.3 Definizione della ezione efficace 1.

Dettagli

Unità Didattica 1. Le unità di misura

Unità Didattica 1. Le unità di misura Unità Didattica 1. Le unità di iura Pria di addentrarci nella ateria, è bene fare un rapido riaunto delle tecniche di converione e delle più iportanti unità di iura nel capo dell aeronautica, perché capiterà

Dettagli

APPLICAZIONI DELLA TRASFORMATA DI LAPLACE

APPLICAZIONI DELLA TRASFORMATA DI LAPLACE C A P I T O L O 7 APPLICAZIONI DELLA TRASFORMATA DI LAPLACE 7. INTRODUZIONE Ora che è tata introdotta la traformata di Laplace, è poibile paare a eaminare che coa i può fare con ea. La traformata di Laplace

Dettagli

d y d u + u y des C(s) F(s) Esercizio 1 Si consideri lo schema di controllo riportato in figura:

d y d u + u y des C(s) F(s) Esercizio 1 Si consideri lo schema di controllo riportato in figura: Eercizio Si conideri lo chema di controllo riportato in figura: y de e C() d u u F() d y y Applicando le regole di algebra dei blocchi, calcolare le eguenti funzioni di traferimento: y() a) W y,dy() =

Dettagli

SERS (surface enhanced raman scattering)

SERS (surface enhanced raman scattering) a pettrocopia aman tradizionale SS (urface enhanced raman cattering) a pettrocopia aman è una tecnica di indagine uperficiale che i baa ul principio di eccitazione dei livelli energetici della materia.

Dettagli

Università di Firenze Corso di Laurea in Ingegneria per l'ambiente e il Territorio. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI

Università di Firenze Corso di Laurea in Ingegneria per l'ambiente e il Territorio. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Univerità di Firenze Coro di Laurea in Ingegneria per l'ambiente e il Territorio Coro di TECNICA DELLE COSTRUZIONI APPUNTI DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI ( prof. Gianno Bartoli e prof. Maurizio Orlando)

Dettagli

green innovation factory formule di insediamento

green innovation factory formule di insediamento formule di inediamento 2013 it La filoofia green innovation factory Progetto Manifattura è un centro di innovazione indutriale che opera prioritariamente nei ettori dell'edilizia ecootenibile, dell'energia

Dettagli

Elenco dei fondi di rotazione o assimilati

Elenco dei fondi di rotazione o assimilati Elenco dei fondi di rotazione o aimilati rt. 22, L.R. 2 agoto 2006, n. 11 Manovra finanziaria 2014-2016 Flui contabili dal 01/01/2012 al 31/12/2012 Indice 3 Relazione illutrativa dell Elenco dei Fondi

Dettagli

11. LO SCAMBIO TERMICO PER CONDUZIONE

11. LO SCAMBIO TERMICO PER CONDUZIONE . LO SCAMBIO ERMICO PER CONDUZIONE. Premea: i meccanimi di tramiione del calore In ermodinamica i è definito il calore come la forma aunta dall energia in tranito uando la ua tramiione da un corpo ad un

Dettagli

Ottica. LEYBOLD Schede di fisica P5.6.2.1

Ottica. LEYBOLD Schede di fisica P5.6.2.1 Ottica LEYBOLD Schede di fiica Velocità della luce Miura eeguita ediante ipuli luinoi di breve durata LEYBOLD Schede di fiica Deterinazione della velocità della luce nell aria eeguita ediante il tepo di

Dettagli

Brevi itruzioni Verione 1.0 Dicembre 2002 ITALIANO ISTRUZIONI DI SICUREZZA AVVERTENZA: Per ridurre il richio di coa elettrica, non rimuovere il coperchio (o il pannello poteriore). All'interno non ono

Dettagli

Alcuni appunti per il corso di METODI PROBABILISTICI PER LE EQUAZIONI ALLE DERIVATE PARZIALI Giovanna Nappo A.A. 2008/2009

Alcuni appunti per il corso di METODI PROBABILISTICI PER LE EQUAZIONI ALLE DERIVATE PARZIALI Giovanna Nappo A.A. 2008/2009 Univerità degli Studi di Roma La Sapienza Anno Accademico 27-28 Facoltà di Scienze Matematiche Fiiche e Naturali Dottorato in Matematica Alcuni appunti per il coro di METODI PROBABILISTICI PER LE EQUAZIONI

Dettagli

L ATTIVITÁ FISICA. Questo perché l attività fisica migliora Figura 5. il funzionamento dell apparato cardiorespiratorio,

L ATTIVITÁ FISICA. Questo perché l attività fisica migliora Figura 5. il funzionamento dell apparato cardiorespiratorio, L ATTIVITÁ FISICA Fare regolarmente attività fiica fa bene! E le ragioni ono molte: la prima è il miglioramento ia in quantità che in qualità della vita. Maggiore è il livello di allenamento e minore è

Dettagli

Gestione economico-aziendale

Gestione economico-aziendale La valutazione i un aziena nell ipotesi i un acquisizione: un caso i applicazione el metoo ei multipli i Massimo Buongiorno * e Marco Capra ** Il presente lavoro illustra un incarico svolto nell interesse

Dettagli