Attuazione della direttiva 2011/61/UE, in materia di fondi di investimento alternativi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Attuazione della direttiva 2011/61/UE, in materia di fondi di investimento alternativi"

Transcript

1 Attuazione della direttiva 2011/61/UE, in materia di fondi di investimento alternativi (Schema di decreto legislativo n. 55) N gennaio 2014

2 Camera dei deputati XVII LEGISLATURA Verifica delle quantificazioni Attuazione della direttiva 2011/61/UE, in materia di fondi di investimento alternativi (Schema di decreto legislativo n. 55) N gennaio 2014

3 La verifica delle relazioni tecniche che corredano i provvedimenti all'esame della Camera e degli effetti finanziari dei provvedimenti privi di relazione tecnica è curata dal Servizio Bilancio dello Stato. La verifica delle disposizioni di copertura, evidenziata da apposita cornice, è curata dalla Segreteria della V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione). L analisi è svolta a fini istruttori, a supporto delle valutazioni proprie degli organi parlamentari, ed ha lo scopo di segnalare ai deputati, ove ne ricorrano i presupposti, la necessità di acquisire chiarimenti ovvero ulteriori dati e informazioni in merito a specifici aspetti dei testi. SERVIZIO BILANCIO DELLO STATO Servizio Responsabile / SERVIZIO COMMISSIONI Segreteria della V Commissione /

4 Estremi del provvedimento Atto n.: 55 Natura dell atto: Titolo breve: Riferimento normativo: Relatore per la Commissione di merito: Gruppo: Schema di decreto legislativo Recepimento della direttiva 2011/61/UE sui gestori di fondi di investimento alternativi articoli 1, comma 1, e 12 della legge n. 96 del 2013 (legge di delegazione europea 2013) Petrini PD Relazione tecnica: presente Assegnazione Alla VI Commissione ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento (termine per l esame: 13 gennaio 2014) Alla Commissione Bilancio ai sensi dell'articolo 96-ter, comma 2, del Regolamento (termine per l esame: 24 dicembre 2013) - 3 -

5

6 INDICE ARTICOLI MODIFICHE ALLA DISCIPLINA SUI FONDI DI INVESTIMENTO... 4 ARTICOLI DISPOSIZIONI IN MATERIA FISCALE... 6 ARTICOLO NORME TRANSITORIE E DI COORDINAMENTO... 8

7 - 2 -

8 PREMESSA Lo schema di decreto legislativo in esame reca attuazione della direttiva 2011/61/UE relativa ai gestori dei fondi di investimento alternativi (FIA). Come precisato dalla relazione illustrativa, la richiamata direttiva ha fissato le norme in materia di autorizzazione, funzionamento e trasparenza dei gestori di fondi di investimento alternativi (GEFIA) che gestiscono e commercializzano nell'unione europea fondi di investimento alternativi (FIA), che non necessitano di un'autorizzazione ai sensi della direttiva 2009/65/CE (disciplina armonizzata per taluni organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari - OICVM). Lo schema il decreto legislativo in esame, di attuazione della direttiva 2011/61/UE, è adottato in base alla delega contenuta nell articolo 12 della legge di delegazione europea n. 96/2013. In particolare, tale norma ha previsto, al comma 1, i seguenti principi e criteri direttivi: possibilità, per una società di gestione del risparmio, di prestare i servizi previsti dalla direttiva 2011/61/UE e di istituire e gestire fondi comuni di investimento alternativi in altri Stati comunitari ed extracomunitari; possibilità, per una società di gestione di fondi comuni di investimento alternativi comunitaria o extracomunitaria, di istituire e gestire fondi comuni di investimento alternativi in Italia alle condizioni e nei limiti previsti dalla direttiva; libera prestazione dei servizi e libertà di stabilimento per le società di gestione di fondi comuni di investimento alternativi, con il rispetto nel caso in cui operino in Italia - delle norme italiane in materia di costituzione e di funzionamento dei fondi comuni di investimento alternativi; responsabilità della depositaria nei confronti della società di gestione del risparmio e dei partecipanti al fondo; disciplina degli obblighi di acquisto di partecipazioni rilevanti e di controllo in società non quotate ed emittenti da parte di società di gestione di fondi alternativi di investimento; attribuzione alla Banca d'italia e alla CONSOB dei poteri di vigilanza e di indagine previsti dalla direttiva; disciplina della cooperazione e dello scambio di informazioni con le autorità competenti dell'unione europea, degli Stati membri e degli Stati extracomunitari; ridefinizione della disciplina sull'offerta in Italia di quote di fondi comuni di investimento alternativi nazionali, comunitari o appartenenti a Paesi terzi; tutela degli investitori, con particolare riferimento agli obblighi informativi; introduzione di sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni delle regole dettate nei confronti delle società di gestione di fondi comuni di investimento alternativi in attuazione della direttiva 2011/61/UE, in linea con quelle già stabilite dal Testo unico sull intermediazione finanziaria (D. Lgs. 58/1998) e nei limiti massimi ivi previsti; - 3 -

9 coordinamento con le altre disposizioni vigenti per i settori interessati, assicurando un appropriato grado di protezione dell'investitore e di tutela della stabilità finanziaria. L articolo 12, comma 2, precisa che dall attuazione delle predette norme non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e che le amministrazioni pubbliche interessate devono provvedere allo svolgimento dei compiti derivanti dal decreto in esame con le risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente. Il provvedimento in esame è corredato di relazione tecnica, in base alla quale dal provvedimento non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Inoltre il testo reca, all articolo 16, una clausola di neutralità finanziaria. Si esaminano di seguito le norme considerate dalla relazione tecnica e le ulteriori disposizioni che presentano profili di carattere finanziario. VERIFICA DELLE QUANTIFICAZIONI ARTICOLI 1-8 Modifiche alla disciplina sui fondi di investimento Le norme modificano le disposizioni del Testo unico sull intermediazione finanziaria (TUF), di cui al D. Lgs. 58/1998, al fine di adeguarle alla disciplina contenuta nella direttiva 2011/61/UE. In particolare si prevede quanto segue: vengono aggiornate ed integrate, per adeguarle alla direttiva, le definizioni dei soggetti titolari di attività nel settore degli investimenti collettivi; la Banca d Italia e la Consob sono individuate come le autorità nazionali competenti: ad esse spettano, secondo le rispettive attribuzioni, i compiti di vigilanza e di cooperazione previsti dalla disciplina UE. Viene inoltre precisato che per gli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) non riservati a investitori professionali e alle categorie di investitori individuate dal MEF con proprio regolamento, le autorità di vigilanza fisseranno norme prudenziali di contenimento e frazionamento del rischio; sono specificati gli obblighi informativi per i gestori di fondi di investimento alternativi che gestiscono e che commercializzano nell'unione. Il contenuto degli obblighi informativi nei confronti degli investitori è oggetto di disciplina regolamentare da parte della Consob; si prevede che le società di gestione del risparmio (SGR) possano gestire sia organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM), qualora autorizzate ai sensi della direttiva 2009/65/CE, sia fondi di investimento - 4 -

10 alternativi (FIA), qualora autorizzate ai sensi della direttiva 2011/61/UE. All'autorizzazione provvede la Banca d'italia, sentita la Consob, che disciplina la procedura di autorizzazione e le ipotesi di decadenza; le società di investimento a capitale variabile (Sicav) e le società di investimento a capitale fisso (Sicaf) autorizzate in Italia sono iscritte dalla Banca d'italia in un apposito albo; l'albo delle Sicav è articolato in due sezioni, distinte a seconda che le Sicav siano costituite in forma di OICVM o di FIA. si stabilisce che le SGR italiane possano prestare negli Stati UE e non UE le attività previste dalle direttive europee per le quali sono state autorizzate; sono stabiliti gli obblighi di comunicazione per i gestori di fondi di investimento alternativi (FIA), autorizzati nei loro Stati membri d'origine, che intendano gestire in libera prestazione di servizi o mediante stabilimento di succursali un FIA stabilito in Italia. Agli stessi sono tenuti a comunicare tale intendimento alle autorità competenti dello Stato d'origine, le quali trasmetteranno a loro volta tutta la documentazione alla Banca d'italia. Analoga richiesta di autorizzazione alla Banca d Italia deve essere presentata nel caso in cui un gestore di FIA non UE scelga l'italia come Stato di riferimento per gestire FlA italiani e FlA UE o commercializzare nell'ue i FIA da esso gestiti; vengono estese le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal TUF anche alle violazioni di norme introdotte in attuazione della direttiva 2011/61/UE. La relazione tecnica afferma che alle attività di vigilanza e di cooperazione previste dalle norme in esame provvederanno autonomamente la Banca d Italia e la Consob senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, attuando forme di autofinanziamento anche attraverso contribuzioni dovute da parte dei soggetti vigilati. In tal modo sarà assicurata la copertura dei costi derivanti dall attività svolta. Al riguardo, non si hanno osservazioni da formulare nel presupposto - sul quale appare opportuna una conferma - che i meccanismi di autofinanziamento indicati dalla RT siano idonei, anche sotto il profilo dell allineamento temporale, a garantire l assenza di potenziali oneri per i soggetti competenti in materia di vigilanza e di cooperazione

11 ARTICOLI 9-13 Disposizioni in materia fiscale Le norme introducono misure di coordinamento fra il regime fiscale da applicare a taluni fondi di investimento e quello vigente per gli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR). In particolare: vengono estese alle società di investimento a capitale variabile (Sicaf) immobiliari le disposizioni fiscali riguardanti i fondi comuni di investimento immobiliare. Alle Sicaf diverse da quelle immobiliari si rendono applicabili le medesime disposizioni previste per le Sicav, ossia le agevolazioni in materia di imposta di registro e l esclusione dal regime fiscale degli utili dei proventi distribuiti (articolo 9); viene modificato l articolo 26-quinquies del DPR 600/1973. In particolare, si prevede che nella determinazione del reddito di capitale sia eliminata la previsione in base alla quale il costo di sottoscrizione o acquisto e il valore di riscatto, cessione o liquidazione delle quote o azioni devono essere sempre determinati con riferimento ai valori indicati nei prospetti periodici degli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) (articolo 10). Si ricorda che l articolo 26-quinquies è stato inserito dal decreto legge proroga termini 2010 (art. 2, comma 63, del DL 225/2010). La relativa RT ascriveva all insieme delle disposizioni del decreto legge riguardanti i fondi comuni di investimento (ivi compreso il citato comma 63) minori entrate per 6,7 milioni di euro per il 2012 e 12,9 milioni di euro per il Dal 2014 era prevista una compensazione di tali riduzioni di entrata, con possibili effetti positivi, peraltro non quantificabili. La relazione illustrativa allegata al provvedimento in esame chiarisce che l articolo 10 è volto ad operare una semplificazione nella determinazione della base imponibile dei redditi derivanti dalla partecipazione ad OICR diversi da quelli immobiliari. Infatti la previsione in base alla quale il costo di sottoscrizione o acquisto e il valore di riscatto, cessione o liquidazione delle quote o azioni devono essere sempre determinati con riferimento ai valori indicati nei prospetti periodici dell'oicr crea problemi operativi sia per gli OICR che non redigono i prospetti giornalieri sia per gli OICR quotati; vengono individuati i sostituti d imposta tenuti ad applicare la ritenuta sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione ad OICR italiani istituiti da una società di gestione estera o da OICR esteri istituiti e gestiti da una società di gestione italiana (articoli 10 e 11); il regime di tassazione dei redditi di capitale derivanti dalla partecipazione a tutte le tipologie di OICR di diritto estero (ad esclusione dei fondi e delle SICAF immobiliari) viene uniformato al regime di tassazione degli omologhi prodotti di diritto italiano (articolo 11)

12 La relazione illustrativa precisa che a seguito delle modifiche apportate dal decreto legge n. 138 del 2011 le modifiche alle percentuali di aliquota sono di mero coordinamento con le disposizioni già in vigore; viene aggiornato l'articolo 73 del TUIR con la nuova definizione di OICR immobiliari che comprende sia i fondi immobiliari, sia le SICAF immobiliari che hanno il medesimo regime fiscale dei predetti fondi (articolo 12); è previsto che, in linea generale, sui proventi derivanti dalla partecipazione ad organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) immobiliari di diritto estero, percepiti da soggetti residenti, si applichi una ritenuta del 20 per cento. È inoltre prevista la tassazione per trasparenza per i partecipanti a fondi immobiliari di diritto estero che possiedano quote superiori al 5 per cento dell'organismo, analogamente a quanto avviene per i fondi immobiliari italiani secondo l'articolo 32 del DL 78/2010 (articolo 13). La relazione tecnica, afferma che le disposizioni non comportano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Con riferimento all articolo 13, la RT precisa che la disposizione è suscettibile di produrre effetti finanziari positivi. In assenza di dati puntuali, la RT stima, sulla base di valutazioni fornite per le vie brevi da operatori del settore, che l'attuale diffusione in Italia di tale tipologia di fondi sia non rilevante e, pertanto, ritiene prudenziale non ascrivere effetti alla disposizione in oggetto. Al riguardo, andrebbe chiarito se dall attuazione dell articolo 9 possano derivare effetti di riduzione del gettito tributario, tenuto conto che la norma - da una parte - estende alle Sicaf immobiliari le disposizioni fiscali riguardanti i fondi comuni di investimento immobiliare, dall altra introduce agevolazioni fiscali 1 per le Sicaf diverse da quelle immobiliari. Più in generale, andrebbero acquisiti elementi volti a suffragare la neutralità finanziaria degli effetti determinati dal complesso delle norme in esame, che incidono sulle aliquote, sulle basi imponibili e sui criteri di calcolo dei redditi interessati. 1 Con riferimento sia all imposta di registro sia ai proventi distribuiti, che vengono esclusi dal regime fiscale degli utili

13 ARTICOLO 14 Norme transitorie e di coordinamento La norma dispone quanto segue: viene consentito, qualora per l'investitore ricorrano le condizioni per l'applicazione del regime di tassazione sostituiva al 20 per cento, di includere i redditi di capitale derivanti dalla partecipazione a fondi immobiliari italiani ed esteri nel risultato maturato delle gestioni di portafoglio con opzione per l'applicazione del regime del risparmio gestito di cui all'articolo 7 del decreto legislativo n. 461 del 1997 (comma 1); si consente, inserendo il riferimento al costo medio ponderato, di uniformare la base imponibile di determinazione dei redditi di capitale per gli organismi di investimento collettivo del risparmio - OICR (comma 2, lett.a). La relazione illustrativa chiarisce che attualmente, per i proventi derivanti dalla partecipazione a fondi comuni di investimento immobiliare, la norma qualifica redditi di capitale quelli compresi nella differenza tra il valore di rimborso o di liquidazione e il costo di sottoscrizione o acquisto e non, come per gli altri OICR, il costo medio ponderato di sottoscrizione o acquisto; viene modificato l'articolo 2, comma 71, del DL 225/2010, consentendo la compensazione dei risultati negativi accumulati dagli organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) italiani con le ritenute da applicare sui proventi derivanti dalla partecipazione agli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) esteri istituiti e gestiti dalla medesima società di gestione del risparmio (comma 3). La relazione tecnica precisa che il comma 1 disciplina, qualora ne sussistano le condizioni, l'inclusione dei redditi derivanti dalla partecipazione a fondi immobiliari, sia italiani che esteri, nel regime del risparmio gestito di cui all'articolo 7 del D. Lgs. 461/1997. Considerata l'attuale ridotta platea di soggetti interessati, la norma comporta effetti non rilevanti in termini di gettito. Con riferimento al comma 3, la RT afferma che l'istituzione di fondi in altri Paesi rappresenta una possibilità per l'ampliamento del mercato italiano con possibili effetti positivi. Inoltre la compensazione dei risparmi d'imposta accumulati dalle SGR italiane con le ritenute sui redditi di capitale derivanti dalla futura istituzione di fondi in altri Stati membri configura una rinuncia a maggior gettito (per la parte delle ritenute che sarà effettivamente compensata), visto che tali operazioni saranno possibili solo con l'attuazione della direttiva in esame

14 Al riguardo andrebbe acquisita una valutazione in ordine ai possibili effetti di gettito derivanti dalla norma [comma 2, lettera a)] volta ad uniformare la base imponibile per gli organismi di investimento collettivo del risparmio attraverso il riferimento al costo medio ponderato per la determinazione dei redditi di capitale. Andrebbero inoltre acquisiti elementi diretti a suffragare che gli effetti di maggior gettito per i quali la RT configura una rinuncia (comma 3) riguardino esclusivamente operazioni che non si sarebbero realizzate in assenza delle disposizioni in esame

LE SICAF: UNA NUOVA FORMA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO

LE SICAF: UNA NUOVA FORMA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO regolazione LE SICAF: UNA NUOVA FORMA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Luigi Rizzi * Le Società di Investimento a Capitale Fisso (SICAF) rappresentano una delle principali novità della direttiva AIFM.

Dettagli

Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d

Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d italiani Relatori: Dott. Paolo Bifulco Dott. Sandro Botticelli Materiale predisposto da Assogestioni 1 Normativa di riferimento art. 2, commi da

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

RISOLUZIONE N. 101/E

RISOLUZIONE N. 101/E RISOLUZIONE N. 101/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 SOSTITUTO D IMPOSTA - CESSIONE QUOTE FONDI MOBILIARI

Dettagli

La SICAF mobiliare principali profili fiscali. Avv. Enrico Pauletti. Milano, 25 marzo 2015

La SICAF mobiliare principali profili fiscali. Avv. Enrico Pauletti. Milano, 25 marzo 2015 La SICAF mobiliare principali profili fiscali Avv. Enrico Pauletti Milano, 25 marzo 2015 1 Premessa - Introduzione della SICAF Introduzione con il D. Lgs. n. 44/2014 di recepimento della Direttiva AIFM

Dettagli

Applicazione della direttiva 95/16/CE relativa alla messa in esercizio di ascensori e montacarichi

Applicazione della direttiva 95/16/CE relativa alla messa in esercizio di ascensori e montacarichi Applicazione della direttiva 95/16/CE relativa alla messa in esercizio di ascensori e montacarichi (Schema di decreto del Presidente della Repubblica n. 111) N. 146 8 ottobre 2014 Camera dei deputati XVII

Dettagli

Disposizioni integrative al decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, in materia di efficienza energetica

Disposizioni integrative al decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, in materia di efficienza energetica Disposizioni integrative al decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, in materia di efficienza energetica (Schema di decreto legislativo n. 201) N. 267 23 settembre 2015 Camera dei deputati XVII LEGISLATURA

Dettagli

3. Regime fiscale dei partecipanti... 15

3. Regime fiscale dei partecipanti... 15 Circolare n. 33/E Direzione Centrale Normativa Roma, 15 luglio 2011 OGGETTO: Articolo 2, commi da 62 a 79, del decreto-legge del 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26

Dettagli

Misure per la crescita e l internazionalizzazione delle imprese

Misure per la crescita e l internazionalizzazione delle imprese Misure per la crescita e l internazionalizzazione delle imprese (Schema di decreto legislativo n. 161-bis) N. 252 30 luglio 2015 Camera dei deputati XVII LEGISLATURA Verifica delle quantificazioni Misure

Dettagli

NOTA A COMMENTO ELABORATA CON L AUSILIO DELL AVV. FEDERICO RASI DELLO STUDIO VISENTINI MARCHETTI E ASSOCIATI

NOTA A COMMENTO ELABORATA CON L AUSILIO DELL AVV. FEDERICO RASI DELLO STUDIO VISENTINI MARCHETTI E ASSOCIATI NOTA A COMMENTO ELABORATA CON L AUSILIO DELL AVV. FEDERICO RASI DELLO STUDIO VISENTINI MARCHETTI E ASSOCIATI 1. Il regime fiscale delle SICAF. Tra le novità fiscali, va, innanzitutto, segnalato che l art.

Dettagli

Aprile 2014. 2003/41/CE e 2009/65/CE e i Regolamenti (CE) n. 1060/2009 e (UE) n. 1095/2010.

Aprile 2014. 2003/41/CE e 2009/65/CE e i Regolamenti (CE) n. 1060/2009 e (UE) n. 1095/2010. Aprile 2014 Recepimento della AIFMD in Italia e spunti EMIR Laura Francazi, Allen & Overy Il decreto legislativo 1 che recepisce in Italia le disposizioni della direttiva europea sui gestori di fondi di

Dettagli

Alcune brevi considerazioni sulla disciplina delle Società di investimento a capitale fisso (Sicaf)

Alcune brevi considerazioni sulla disciplina delle Società di investimento a capitale fisso (Sicaf) Alcune brevi considerazioni sulla disciplina delle Società di investimento a capitale fisso (Sicaf) Il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 ha apportato importanti modifiche al Testo Unico della Finanza

Dettagli

Osservazioni relative alle proposte di modifica del TUF

Osservazioni relative alle proposte di modifica del TUF Risposta ABI alla consultazione del Dipartimento del Tesoro sullo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2009/65/CE, concernente il coordinamento delle disposizioni legislative,

Dettagli

PARTE I DEL PROSPETTO COMPLETO

PARTE I DEL PROSPETTO COMPLETO SUPPLEMENTO per l aggiornamento dell informativa fiscale riportata nel Prospetto Completo relativo all offerta al pubblico di quote dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano

Dettagli

Alla luce di quanto sopra, siamo ad apportare le seguenti modifiche al Prospetto Completo: Modifica alla Parte I del Prospetto Completo

Alla luce di quanto sopra, siamo ad apportare le seguenti modifiche al Prospetto Completo: Modifica alla Parte I del Prospetto Completo SUPPLEMENTO AL PROSPETTO COMPLETO DI OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI DI DIRITTO ITALIANO ARMONIZZATI APPARTENENTI AL SISTEMA INVESTITORI Investitori America

Dettagli

Vigente al: 5-6-2015 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vigente al: 5-6-2015 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO LEGISLATIVO 7 maggio 2015, n. 66 Norme per l'attuazione della direttiva 2013/14/UE, che modifica le direttive 2003/41/CE, 2009/65/CE e 2011/61/UE, e per l'adeguamento alle disposizioni del regolamento

Dettagli

Luglio 2014. Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria

Luglio 2014. Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria Luglio 2014 Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria Olivia M. Zonca e Angelica Carlucci, Tax Product Management, BNP Paribas Securities Services La legge 23 giugno 2014,

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER FONDI E SICAF

LE NUOVE REGOLE PER FONDI E SICAF LE NUOVE REGOLE PER FONDI E SICAF IL REGOLAMENTO DI BANKITALIA: CONTENUTI E IMPATTO SULLA FINANZA IMMOBILIARE Avv. Riccardo Delli Santi 1 DAL 2011 AD OGGI 2011 Direttiva 2011/61/UE Sui gestori di fondi

Dettagli

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Vigilanza bancaria e finanziaria REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO MODIFICHE AL REGOLAMENTO SULLA GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO IN MATERIA DI APPROVAZIONE

Dettagli

SICAF sotto la lente: i nuovi fondi chiusi e le opportunità di mercato. Paolo Ludovici

SICAF sotto la lente: i nuovi fondi chiusi e le opportunità di mercato. Paolo Ludovici SICAF sotto la lente: i nuovi fondi chiusi e le opportunità di mercato Paolo Ludovici Art. 9, comma 2, d.lgs 44/2014: «alle società di investimento a capitale fisso (SICAF) diverse da quelle immobiliari,

Dettagli

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Schema di regolamento ministeriale di attuazione dell articolo 6, comma 5-bis, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, recante norme sui criteri e i limiti di investimento delle risorse dei fondi

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E INDICE

CIRCOLARE N. 19/E INDICE CIRCOLARE N. 19/E Direzione Centrale Normativa Roma, 4 giugno 2013 OGGETTO: Attuazione della direttiva 2009/65/CE (UCITS IV). Modifiche al regime di tassazione degli organismi di investimento collettivo

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008 CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 novembre 2008 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dei fondi immobiliari. Articolo 82, commi da 17 a 22, del decreto-legge 25 giugno

Dettagli

SICAF Immobiliari Disciplina fiscale. Milano, 16 ottobre 2014 Dott. Fabio Brunelli

SICAF Immobiliari Disciplina fiscale. Milano, 16 ottobre 2014 Dott. Fabio Brunelli SICAF Immobiliari Disciplina fiscale Milano, 16 ottobre 2014 Dott. Fabio Brunelli SICAF Immobiliari definizione Definizione di SICAF: OICR chiuso costituito in forma di società per azioni a capitale fisso

Dettagli

A.C. 1899. Attribuzione di certificati di credito fiscale per spese di ristrutturazione edilizia

A.C. 1899. Attribuzione di certificati di credito fiscale per spese di ristrutturazione edilizia A.C. 1899 Attribuzione di certificati di credito fiscale per spese di ristrutturazione edilizia N. 57 14 maggio 2015 Camera dei deputati XVII LEGISLATURA Analisi degli effetti finanziari A.C. 1899 Attribuzione

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2011/61/UE, SUI GESTORI DI FONDI DI INVESTIMENTO ALTERNATIVI, CHE MODIFICA

DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2011/61/UE, SUI GESTORI DI FONDI DI INVESTIMENTO ALTERNATIVI, CHE MODIFICA DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2011/61/UE, SUI GESTORI DI FONDI DI INVESTIMENTO ALTERNATIVI, CHE MODIFICA LE DIRETTIVE 2003/41/CE E 2009/65/CE E I REGOLAMENTI (CE) N. 1060/2009

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

RISOLUZIONE N. 43/E. OGGETTO: Chiarimenti in materia di OICR e CONFIDI

RISOLUZIONE N. 43/E. OGGETTO: Chiarimenti in materia di OICR e CONFIDI RISOLUZIONE N. 43/E Direzione Centrale Normativa Roma, 2 luglio 2013 OGGETTO: Chiarimenti in materia di OICR e CONFIDI In considerazione delle numerose richieste di chiarimento in merito ai particolari

Dettagli

RISOLUZIONE N. 16/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 16/E QUESITO RISOLUZIONE N. 16/E Direzione Centrale Normativa Roma, 16 febbraio 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Individuazione del soggetto tenuto all applicazione delle ritenute ed imposte sostitutive sui redditi

Dettagli

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama SUPPLEMENTO AL PROSPETTO D OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GROUPAMA FLEX APERTO DI DIRITTO ITALIANO

Dettagli

Modifiche all'articolo 1 del testo unico della finanza Definizioni

Modifiche all'articolo 1 del testo unico della finanza Definizioni D.L.vo 1 agosto 2003, n.274.attuazione della direttiva 2001/107/CE e 2001/108/CE, che modificano la direttiva 85/611/CEE in materia di coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative

Dettagli

a) Disposizioni preliminari operative di Consob del 6 luglio 2011 in attesa del nuovo emanando Regolamento Consob Emittenti

a) Disposizioni preliminari operative di Consob del 6 luglio 2011 in attesa del nuovo emanando Regolamento Consob Emittenti CIRCOLARE n. 1/2011 RISERVATA AI CLIENTI E AI CORRISPONDENTI DELLO STUDIO GHIDINI, GIRINO & ASSOCIATI www.ghidini-associati.it (N.B. La presente circolare è meramente informativa e non costituisce parere)

Dettagli

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa

Dettagli

Il regime fiscale dei fondi e delle SICAF immobiliari

Il regime fiscale dei fondi e delle SICAF immobiliari Il regime fiscale dei fondi e delle SICAF immobiliari Dott. Domenico Ponticelli (Di Tanno & Associati) SIIQ, SICAF E FONDI IMMOBILIARI Evoluzione degli strumenti di investimento immobiliare 21 Maggio 2015

Dettagli

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 Professional Investment Fund: regime fiscale Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 1 I proventi derivanti dalla partecipazione in PIF 2 I proventi derivanti dalla partecipazioni in PIF Qualora

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 giugno 2006 Oggetto: Fondi comuni di investimento immobiliare. Modificazioni al regime tributario dei partecipanti. Articolo 1, comma

Dettagli

Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati.

Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati. RISOLUZIONE N. 139/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 7 maggio 2002 Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati. Con nota del 4 aprile 2002,

Dettagli

A.C. 2621. Ratifica del Protocollo di modifica della Convenzione relativa ai trasporti internazionali ferroviari (COTIF)

A.C. 2621. Ratifica del Protocollo di modifica della Convenzione relativa ai trasporti internazionali ferroviari (COTIF) A.C. 2621 Ratifica del Protocollo di modifica della Convenzione relativa ai trasporti internazionali ferroviari (COTIF) (Approvato dal Senato A.S. 1336) N. 142 23 settembre 2014 Camera dei deputati XVII

Dettagli

Inviata all indirizzo e-mail: dt.direzione4.ufficio3@tesoro.it

Inviata all indirizzo e-mail: dt.direzione4.ufficio3@tesoro.it Milano, 10 giugno 2014 Spettabile Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Via XX Settembre, n. 97 00187 - ROMA Inviata all indirizzo e-mail: dt.direzione4.ufficio3@tesoro.it Oggetto:

Dettagli

Proposte di modifica al TUF in recepimento della Nuova Transparency. Osservazioni di Confindustria

Proposte di modifica al TUF in recepimento della Nuova Transparency. Osservazioni di Confindustria Proposte di modifica al TUF in recepimento della Nuova Transparency Osservazioni di Confindustria 27 ottobre 2015 Premessa Lo scorso Lo scorso 12 ottobre il Ministero dell economia e delle finanze (di

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011

Dettagli

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro 12 Gennaio 2011, ore 09:03 Agevolazione 36% - Il caso La ritenuta del 10% si applica sui bonifici a favore di fondi immobiliari? E applicabile la ritenuta d acconto del 10% ai bonifici disposti a favore

Dettagli

I soggetti che operano nel mercato finanziario. Francesca Mattassoglio

I soggetti che operano nel mercato finanziario. Francesca Mattassoglio I soggetti che operano nel mercato finanziario Francesca Mattassoglio Art. 18 TUF 1. L'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività di investimento è riservato alle imprese

Dettagli

Disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti

Disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti Disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti (Schema di decreto legislativo n. 134) N. 181 27 gennaio 2015 Camera dei deputati XVII LEGISLATURA Verifica delle quantificazioni

Dettagli

Soggetto percettore Aliquota Tipo aliquota Commento

Soggetto percettore Aliquota Tipo aliquota Commento Allegato Tabella 1 Soggetto percettore Aliquota Tipo aliquota Commento Persone fisiche Società esenti da Ires (1) (2) (3) Soggetti esclusi da Ires (art. 74 del Tuir - Stato ed enti pubblici) Società semplici,

Dettagli

CIRCOLARE N. 62 /E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 62 /E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 62 /E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 31 dicembre 2003 Oggetto: Modificazioni delle disposizioni tributarie riguardanti i contratti assicurativi stipulati con imprese non

Dettagli

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare Stampa Aspetti fiscali sulla previdenza complementare admin in LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: ASPETTI FISCALI Come è noto, la riforma, attuata con il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in vigore

Dettagli

Guida alla Riforma della tassazione sui fondi

Guida alla Riforma della tassazione sui fondi Guida alla Riforma della tassazione sui fondi O.I.C.R. - Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio 1 luglio 2011 1 luglio 2011 Entra in vigore la riforma del regime di tassazione degli Organismi

Dettagli

Provvedimenti di carattere generale delle autorità creditizie Sezione II - Banca d'italia

Provvedimenti di carattere generale delle autorità creditizie Sezione II - Banca d'italia Comunicazione del 25 marzo 2015. Recepimento della direttiva 2011/61/UE (AIFMD). Modifiche alla disciplina in materia di risparmio gestito. Adempimenti per le SGR che intendono essere iscritte all'albo

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Decreto Legislativo 10 aprile 1998, n. 137 DISPOSIZIONI CORRETTIVE DEL DECRETO LEGISLATIVO 15 DICEMBRE 1997, n. 446, CONCERNENTE L'ISTITUZIONE DELL'IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITA' PRODUTTIVE, LA REVISIONE

Dettagli

1 Macerata, 14 novembre 2014 IL FINANZIAMENTO DELLE PMI ALTERNATIVO AL CREDITO BANCARIO

1 Macerata, 14 novembre 2014 IL FINANZIAMENTO DELLE PMI ALTERNATIVO AL CREDITO BANCARIO 1 Macerata, 14 novembre IL FINANZIAMENTO DELLE PMI ALTERNATIVO AL CREDITO BANCARIO 2 Macerata, 14 novembre LE INIZIATIVE A LIVELLO EUROPEO: EUVECA, EUSEF Il 17 aprile 2013 sono stati pubblicati: (i) il

Dettagli

(Schema di decreto legislativo n. 54)

(Schema di decreto legislativo n. 54) Attuazione della direttiva 2011/24/UE in materia di assistenza sanitaria transfrontaliera nonché della direttiva 2012/52/UE in materia di riconoscimento delle ricette mediche emesse in un altro Stato membro

Dettagli

FUSIONE DEL FONDO ALBOINO RE NEL FONDO ACOMEA BREVE TERMINE

FUSIONE DEL FONDO ALBOINO RE NEL FONDO ACOMEA BREVE TERMINE FUSIONE DEL FONDO ALBOINO RE NEL FONDO ACOMEA BREVE TERMINE DOCUMENTO INFORMATIVO PER I PARTECIPANTI AL FONDO ALBOINO RE REDATO AI SENSI DEL CAPITOLO V, TIT. V, SEZ. II DEL REGOLAMENTO BANCA D ITALIA 8/5/2012

Dettagli

CIRCOLARE N. 41/E. Roma, 31 ottobre 2012

CIRCOLARE N. 41/E. Roma, 31 ottobre 2012 CIRCOLARE N. 41/E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 ottobre 2012 OGGETTO: Assicurazioni estere operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi. Articolo 68 del decreto legge 22 giugno

Dettagli

D.M. 166/2014 MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE. Visto il decreto 10 maggio 2007 n. 62, adottato dal Ministero dell economia e delle finanze

D.M. 166/2014 MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE. Visto il decreto 10 maggio 2007 n. 62, adottato dal Ministero dell economia e delle finanze MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 2 settembre 2014, n. 166 (G.U. 13 novembre 2014, n.264) Regolamento di attuazione dell articolo 6, comma 5-bis del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n.

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO DI PREVIDENZA MARIO NEGRI FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I DIRIGENTI DI AZIENDE DEL TERZIARIO, DI SPEDIZIONE E TRASPORTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della

Dettagli

quadro di sintesi per la professione di Commercialista

quadro di sintesi per la professione di Commercialista La tassazione delle attività ità finanziarie: i i un quadro di sintesi per la professione di Commercialista CLAUDIA ROVINI Viterbo 3 dicembre 2015 Evento valido ai fini della F.P.C.dei dottori commercialisti

Dettagli

RELAZIONE TECNICA Aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26%, (effetti finanziari diretti).

RELAZIONE TECNICA Aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26%, (effetti finanziari diretti). RELAZIONE TECNICA Artt. 3 e 4, commi da 1 a 10 (Disposizioni in materia di redditi di natura finanziaria) Le disposizioni in esame prevedono l incremento di sei punti percentuali, a decorrere dal luglio

Dettagli

RISOLUZIONE N. 102/E

RISOLUZIONE N. 102/E RISOLUZIONE N. 102/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA BANCA Regime fiscale

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016 CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 aprile 2016 OGGETTO: Problematiche relative alla tassazione di capitali percepiti in caso di morte in dipendenza di contratti di assicurazione vita

Dettagli

Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie

Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie Periodico informativo n. 105/2014 Aumento tassazione rendite finanziarie Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che dal 1 luglio è stata modificata l aliquota

Dettagli

ARIANNA IMMACOLATO IMPATTO DELL IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE DIRETTORE SETTORE FISCALE ASSOGESTIONI MILANO, 31 OTTOBRE 2013

ARIANNA IMMACOLATO IMPATTO DELL IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE DIRETTORE SETTORE FISCALE ASSOGESTIONI MILANO, 31 OTTOBRE 2013 IMPATTO DELL IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE ITALIANA ED EUROPEA SULL INDUSTRIA ITALIANA DEL RISPARMIO GESTITO ARIANNA IMMACOLATO DIRETTORE SETTORE FISCALE ASSOGESTIONI MILANO, 31 OTTOBRE 2013 1

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

Risoluzione n. 150/E. Roma, 9 luglio 2003

Risoluzione n. 150/E. Roma, 9 luglio 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Risoluzione n. 150/E Roma, 9 luglio 2003 Oggetto: Depositi a garanzia di finanziamenti concessi ad imprese residenti aventi ad oggetto quote di fondi comuni di

Dettagli

CIRCOLARE N. 38/E. Roma, 23 dicembre 2013

CIRCOLARE N. 38/E. Roma, 23 dicembre 2013 CIRCOLARE N. 38/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività Produttive Roma, 23 dicembre 2013 OGGETTO: Le nuove disposizioni in materia di monitoraggio fiscale. Adempimenti

Dettagli

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 CIRCOLARE n. 40/E Direzione Centrale Normativa Alle Direzioni regionali e provincial Roma, 28 luglio 2010 OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: Aumento tassazione rendite finanziarie Premessa Gli articoli 3 e 4 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66 convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89 intervengono sul livello

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 57 RISOLUZIONE DELLA 6ª COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze e tesoro) (Estensore FERRARA) approvata nella seduta del 20 ottobre 2010 SULLA PROPOSTA DI

Dettagli

Relazione illustrativa

Relazione illustrativa Relazione illustrativa L articolo 1, commi da 491 a 500, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, ha introdotto un imposta sulle transazioni finanziarie che si applica ai trasferimenti di proprietà di azioni

Dettagli

Supplemento di Aggiornamento al Modulo di Sottoscrizione relativo al fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli

Supplemento di Aggiornamento al Modulo di Sottoscrizione relativo al fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli Supplemento di Aggiornamento al Modulo di Sottoscrizione relativo al fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli ROSSINI LUX FUND gestito da Eurizon Capital S.A. Data di

Dettagli

A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE

A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE Milano, 16 dicembre 2011 Prot. n. NV295MF11/RZ A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE Oggetto: regime fiscale dei fondi di diritto italiano applicabile a far

Dettagli

A.C. 2985 ed abb. (Nuovo testo unificato - Approvato dal Senato A.S. 344)

A.C. 2985 ed abb. (Nuovo testo unificato - Approvato dal Senato A.S. 344) A.C. 2985 ed abb. Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie (Nuovo testo unificato - Approvato dal Senato

Dettagli

Giugno 2013. La Direttiva sui Gestori di Fondi di Investimento Alternativi (AIFMD): impianto normativo e impatto per l industria italiana dei fondi

Giugno 2013. La Direttiva sui Gestori di Fondi di Investimento Alternativi (AIFMD): impianto normativo e impatto per l industria italiana dei fondi Giugno 2013 La Direttiva sui Gestori di Fondi di Investimento Alternativi (AIFMD): impianto normativo e impatto per l industria italiana dei fondi Avv. Simona Sapienza, Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati

Dettagli

RISOLUZIONE N. 251/E

RISOLUZIONE N. 251/E RISOLUZIONE N. 251/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 settembre 2007 Oggetto: Interpello - Alfa S.p.a. - Disciplina applicabile, ai fini IRES e IRAP, agli indennizzi assicurativi spettanti

Dettagli

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi.

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi. FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA D.M. LAVORO 5.6.2001 - ISCRIZIONE ALBO FONDI PENSIONE N 116 DOCUMENTO FISCALE

Dettagli

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione

Dettagli

Allegato al Modulo di sottoscrizione Comparti commercializzati in Italia da Fondo Comune d investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli gestito da BANCA DELLE MARCHE GESTIONE INTERNAZIONALE

Dettagli

Scienza delle finanze 30018 Cleam2

Scienza delle finanze 30018 Cleam2 1 Scienza delle finanze 30018 Cleam2 La tassazione delle rendite finanziarie (1) Tassazione delle attività finanziarie Quadro generale 1. Problemi tradizionali. 2. Problemi nati dalla crescente integrazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

RISOLUZIONE N. 114/E

RISOLUZIONE N. 114/E RISOLUZIONE N. 114/E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 10, primo comma, n. 1), del d.p.r. n. 633 del 1972 Regime IVA prestazioni di servizi relativi

Dettagli

Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73

Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73 Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73 20 Maggio 2012 Borsa Italiana, nel rispondere all invito a fornire osservazioni

Dettagli

Tassazione delle rendite finanziarie

Tassazione delle rendite finanziarie Tassazione delle rendite finanziarie Qual'è la normativa di riferimento per il calcolo della ritenuta fiscale sulle rendite finanziarie? Trattasi del Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 Misure urgenti

Dettagli

Sezione Terza I Fondi comuni di investimento

Sezione Terza I Fondi comuni di investimento Sezione Terza I Fondi comuni di investimento 369. Nella valutazione dei beni del fondo comune di investimento, il valore degli strumenti finanziari ammessi alle negoziazioni su mercati regolamentati è

Dettagli

AIFMD NOVITÀ INTRODOTTE CON I DECRETI ATTUATIVI: AMBITI DI APPLICAZIONE E PROFILI DI GOVERNANCE

AIFMD NOVITÀ INTRODOTTE CON I DECRETI ATTUATIVI: AMBITI DI APPLICAZIONE E PROFILI DI GOVERNANCE AIFMD NOVITÀ INTRODOTTE CON I DECRETI ATTUATIVI: AMBITI DI APPLICAZIONE E PROFILI DI GOVERNANCE Partner di: Private Equity LAB Associato a: Shadow Banking e AIFMD G20 Pittsburgh 2009 Rivedere l intero

Dettagli

CAMBIALE FINANZIARIA

CAMBIALE FINANZIARIA CAMBIALE FINANZIARIA DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE La cambiale finanziaria è un titolo di credito all'ordine emesso in serie ed avente scadenza dalla data di emissione. Essa è equiparata ad ogni effetto

Dettagli

COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA

COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA DELIBERA 8 gennaio 2015. Modifi che ai regolamenti di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la disciplina degli emittenti

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2006 - LINEA GARANTITA ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2006 ESERCIZIO PRECEDENTE

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2011 - COMPARTO "LINEA CONSERVATIVA" ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2011

Dettagli

Documento Sul Regime Fiscale

Documento Sul Regime Fiscale 2015 Documento Sul Regime Fiscale Il presente documento illustra sinteticamente il regime fiscale in vigore a decorrere dall 1 gennaio 2007, alla luce delle disposizioni dell Agenzia delle Entrate (Circolare

Dettagli

Novembre 2013. Risoluzione 76/E del 6 novembre 2013 - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

Novembre 2013. Risoluzione 76/E del 6 novembre 2013 - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Novembre 2013 Risoluzione 76/E del 6 novembre 2013 - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Avv. Vincenzo Bancone e Dott. Manfredi La Barbera, CBA Studio Legale e Tributario

Dettagli

Gli Organismi di Previdenza Complementare

Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli organismi di previdenza complementare, o fondi pensione, sono stati introdotti nell ordinamento italiano attraverso le disposizioni del Decreto legislativo

Dettagli

Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell art. 40 della legge n. 724/1994, per l esercizio 2016

Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell art. 40 della legge n. 724/1994, per l esercizio 2016 Delibera n. 19461 1 Determinazione della misura della contribuzione dovuta, ai sensi dell art. 40 della legge n. 724/1994, per l esercizio 2016 LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA VISTA

Dettagli

Prof. Carlo Salvatori 1. UNA VISIONE D ASSIEME 5. BANCA VERSUS MERCATO. UniversitàdegliStudidiParma

Prof. Carlo Salvatori 1. UNA VISIONE D ASSIEME 5. BANCA VERSUS MERCATO. UniversitàdegliStudidiParma UniversitàdegliStudidiParma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 5. BANCA VERSUS MERCATO 1. Una visione d assieme 2. I mercati: le tipologie 3. I mercati creditizi: gli intermediari 4. Gli intermediari in

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO "ZED OMNIFUND" Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 39 del 09/12/1998

FONDO PENSIONE APERTO ZED OMNIFUND Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 39 del 09/12/1998 FONDO PENSIONE APERTO "ZED OMNIFUND" Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 39 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2006 - LINEA GARANTITA ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2006

Dettagli

I Fondi pensione nel pubblico impiego

I Fondi pensione nel pubblico impiego I Fondi pensione nel pubblico impiego I scheda Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2009 - COMPARTO "LINEA CONSERVATIVA" ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2009

Dettagli

GLI ASPETTI FISCALI DEI MINI BOND E DELLE CAMBIALI FINANZIARIE

GLI ASPETTI FISCALI DEI MINI BOND E DELLE CAMBIALI FINANZIARIE Bologna, 19 giugno 2014 GLI ASPETTI FISCALI DEI MINI BOND E DELLE CAMBIALI FINANZIARIE a cura di R. Bigi Principali riferimenti normativi e di prassi Art. 32 del Decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 (c.d.

Dettagli

OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX

OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX RISOLUZIONE N. 17/E Roma, 27 gennaio 2006 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Prot. n. 2005/180472 OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX Con l interpello specificato

Dettagli