ESERCITAZIONI di MACROECONOMIA: il MODELLO AD AS

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESERCITAZIONI di MACROECONOMIA: il MODELLO AD AS"

Transcript

1 ESERCITAZIONI di MACROECONOMIA: il MODELLO AD AS Per dubbi, domande e/o chiarimenti contattare: Il modello AD-AS è un modello di equilibrio economico generale (a differenza del modello IS-LM che è, invece, un modello di equilibrio parziale) che caratterizza anche l equilibrio nel mercato del lavoro. Di conseguenza, i prezzi non sono più dati (variando i salari, variano anche i prezzi praticati dalle imprese) e il problema dell inflazione non è più trascurabile. Il modello AD-AS è il modello della c.d. sintesi neoclassica, una teoria che ha integrato il pensiero keynesiano con quello classico. Le due curve di offerta aggregata, quella di breve periodo (Short Run Aggregate Supply inclinata positivamente nel piano inflazione-reddito) e quella di lungo periodo (Long Run Aggregate Supply indipendente dall inflazione giacché il reddito nel lungo periodo sarà dato e pari a quello potenziale Y*) identificano, infatti, i due diversi pensieri: l idea keynesiana che la politica economica è efficace (nel breve periodo) e l idea classica di inefficacia della politica economica (nel lungo periodo). 1 inflazione Y* Y Si ricordi, infine, che l equilibrio finale sarà sempre caratterizzato dall intersezione delle tre curve (AD, e ). AD 1 Alcuni testi utilizzano il piano prezzi reddito anziché inflazione reddito. I risultati (qualitativi) sono assolutamente gli stessi, poiché un incremento del livello generale dei prezzi implica una maggiore inflazione.

2 Esercizio n. 1 La curva AD può spostarsi (evidenziare la risposta corretta): a) verso destra o verso sinistra; b) verso l alto o verso il basso. La curva AS può spostarsi: c) verso destra o verso sinistra; d) verso l alto o verso il basso. La curva AD mostra gli effetti (negativi) dell inflazione sul reddito Y (intuizione: se l inflazione aumenta, la banca centrale aumenterà il tasso di interesse determinando una contrazione dei consumi e degli investimenti e, quindi, del reddito). 2 La curva AS mostra gli effetti (positivi) di Y sull inflazione (intuizione: se il PIL è più alto, l occupazione è più alta, la disoccupazione più bassa e i salari più alti; di conseguenza, le imprese rispondono all aumento dei salari aumentando i prezzi). Esercizio n. 2 Con riferimento al modello AD AS, provvedimenti espansivi di politica economica (evidenziare le risposte corrette): a) spostano la curva ; b) spostano la curva ; c) spostano la curva AD; d) hanno effetti diversi sul PIL a seconda che si tratti di politica fiscale o di politica monetaria; e) hanno gli stessi effetti sul PIL a prescindere dal tipo di politica economica usata. Una politica economica ESPANSIVA sposta verso destra la curva AD sia che lo Stato RIDUCA le imposte (o AUMENTI la spesa pubblica) sia che banca centrale sposti verso IL BASSO la propria funzione di reazione, cioè RIDUCA il tasso di interesse; Una politica economica RECESSIVA sposta verso SINISTRA la curva AD sia che lo Stato AUMENTI le imposte (o RIDUCA la spesa pubblica) sia che banca centrale sposti verso L ALTO la propria funzione di reazione, cioè AUMENTI il tasso di interesse; Esercizio n. 3 In caso di shock dal lato dell offerta, la curva di offerta aggregata di lungo periodo (evidenziare la risposta corretta): a) non si sposta mai; b) si sposta sempre; 2 NOTA: Al fine di avere tali effetti REALI, il tasso di interesse nominale deve variare più del tasso di inflazione, dal momento che ciò che influenza consumi e investimenti è il tasso di interesse reale pari al tasso di interesse nominale meno il tasso di inflazione.

3 c) può spostarsi solo in caso di shock reali; d) può spostarsi solo in caso di shock nominali. NOTA: si ricordi che in caso di shock reali, la variazione della produzione potenziale è permanente, mentre in caso di shock nominali è temporanea. Esercizio n. 4 Utilizzate il grafico del modello AD-AS per mostrare gli effetti di una grave crisi petrolifera che determina una caduta del PIL potenziale (il sistema economico prima della crisi si trova nel punto di equilibrio A). È evidente che si tratta di uno shock reale che sposta la curva verso sinistra. Ora il nuovo PIL potenziale a cui l economia convergerà nel lungo periodo è Y** e non Y*. Di conseguenza, il punto A individua una situazione di gap espansivo (Y > Y*) che determinerà una revisione al rialzo delle aspettative sui prezzi e sull inflazione. Lo spostamento verso l alto della porterà al nuovo equilibrio di lungo periodo nel punto B. In definitiva se: Y (= reddito effettivo/reale) < Y* (= reddito potenziale/di lungo periodo), le imprese stanno producendo al di sotto del loro livello potenziale. Di conseguenza, le imprese abbassano i prezzi per stimolare la domanda, determinando una revisione al ribasso dei prezzi e dell inflazione. La si sposta verso il basso. Y (= reddito effettivo/reale) > Y* (= reddito potenziale/di lungo periodo), le imprese stanno producendo al di sopra del loro livello potenziale. Di conseguenza, le imprese avranno convenienza ad aumentare i prezzi, visto che la domanda è elevata, determinando una revisione al rialzo dei prezzi e dell inflazione. La si sposta verso l alto.

4 Esercizio n. 5 Utilizzando il grafico del modello AD-AS riportato in basso (dove A è il punto di partenza, l equilibrio di lungo periodo in cui si incrociano le curve, e AD), si rappresenti graficamente cosa accade in caso di shock nominale negativo dal lato dell offerta accompagnato da una politica economica espansiva. In caso di uno shock nominale negativo dal lato dell offerta (aumento del prezzo del petrolio, dell energia, ecc.): 1) La curva si sposta verso l alto (primo movimento); 2) Mentre una politica economica espansiva sposta la curva AD verso destra (secondo movimento). Così facendo, si stabilizzerà la produzione al suo livello potenziale, sebbene ciò comporterà un tasso di inflazione maggiore (il nuovo equilibrio è infatti il punto A ). INFLAZIONE, π A A AD Y* OUTPUT, Y Esercizio n. 6 Utilizzando il grafico del modello AD-AS, e partendo dal punto di equilibrio di lungo periodo dato dall incrocio delle curve, e AD, si mostrino graficamente gli effetti di breve e di lungo periodo nel caso in cui la banca centrale sposti verso il basso la propria funzione di reazione. Si ricordi che spostando verso il basso la propria funzione di reazione, la banca centrale sta adottando una politica monetaria più espansiva, poiché sta riducendo il tasso di interesse nominale. Di conseguenza, 1) La curva AD si sposta verso destra determinando nel breve periodo un aumento del prodotto (gap espansivo Y > Y*); 2) Nel lungo periodo, quindi, si avrà l aggiustamento al rialzo delle aspettative sui prezzi / sull inflazione e, dunque, uno spostamento verso l alto della curva. In definitiva, nel lungo periodo, il prodotto tornerà al suo livello potenziale, ma il tasso di inflazione sarà più elevato.

5 Esercizio n. 7 Si utilizzi il grafico del modello AD-AS per mostrare gli effetti (di breve e di lungo periodo) di una politica economica restrittiva, sapendo che l economia si trova nel punto di equilibrio di lungo periodo dato dall incrocio delle curve, e AD. Una politica economica restrittiva 1) determina uno spostamento della curva AD verso sinistra (da AD ad AD ), determinando il nuovo equilibrio di breve periodo nel punto B. In tale punto si viene a creare un gap recessivo (in cui Y < Y*), 2) che provoca una revisione al ribasso delle aspettative sull inflazione. A questo punto è la curva che si muove, spostandosi verso il basso (da a ) e determinando il nuovo equilibrio di lungo periodo nel punto C, in cui l output è pari a quello potenziale, ma il tasso di inflazione è più basso di quello iniziale.

Domanda e offerta aggregata

Domanda e offerta aggregata Domanda e offerta aggregata Breve e lungo periodo L andamento del Pil nel lungo periodo dipende dai fattori che spiegano la crescita: la forza lavoro, la disponibilità di capitale fisico e umano, le risorse

Dettagli

Capitolo 11. Estensione del modello a prezzi vischiosi: altri strumenti analitici. Francesco Prota

Capitolo 11. Estensione del modello a prezzi vischiosi: altri strumenti analitici. Francesco Prota Capitolo 11 Estensione del modello a prezzi vischiosi: altri strumenti analitici Francesco Prota Piano della lezione Lo stock di moneta e l equilibrio nel mercato monetario: la curva LM Il modello IS-LM

Dettagli

Lezione 8 (Capitolo 12 De Long)

Lezione 8 (Capitolo 12 De Long) Lezione 8 (Capitolo 12 De Long) Curva di Phillips e aspettative R. Capolupo- Macro 2 1 Legame tra modello a prezzi vischiosi e quello a prezzi flessibili Il passaggio dal modello a prezzi vischiosi al

Dettagli

Esame del corso di MACROECONOMIA Del 22.07.2015 VERSIONE A) COGNOME NOME

Esame del corso di MACROECONOMIA Del 22.07.2015 VERSIONE A) COGNOME NOME Esame del corso di MACROECONOMIA Del 22.07.2015 VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA 1) A B C D 2) A B C D 3) A B C D 4) A B C D 5) A B C D 6) A B C D 7) A B C D 8) A B C D 9) A B C D 10) A B C D 11) A B

Dettagli

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette)

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette) In una ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio. DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione

Dettagli

Capitolo 26. Stabilizzare l economia: il ruolo della banca centrale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 26. Stabilizzare l economia: il ruolo della banca centrale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Capitolo 26 Stabilizzare l economia: il ruolo della banca centrale In questa lezione Banca centrale Europea (BCE) e tassi di interesse: M D e sue determinanti; M S ed equilibrio del mercato monetario;

Dettagli

Equilibrio macroeconomico neoclassico

Equilibrio macroeconomico neoclassico Equilibrio macroeconomico neoclassico La teoria neoclassica (TN) Rappresentò il paradigma teorico di riferimento fino alla crisi del 1929 e prima di Keynes Ancora oggi alcune scuole di pensiero più recenti

Dettagli

Università di Bari ESAME DI MACROECONOMIA Del 19 febbraio 2014 (VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA

Università di Bari ESAME DI MACROECONOMIA Del 19 febbraio 2014 (VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA Università di Bari ESAME DI MACROECONOMIA Del 19 febbraio 2014 (VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA 1) A B C D 2) A B C D 3) A B C D 4) A B C D 5) A B C D 6) A B C D 7) A B C D 8) A B C D 9) A B C D 10)

Dettagli

Produzione e tasso di cambio nel breve periodo

Produzione e tasso di cambio nel breve periodo Produzione e tasso di cambio nel breve periodo Determinanti della domanda aggregata nel breve periodo Un modello di breve periodo dell equilibrio del mercato dei beni Un modello di breve periodo dell equilibrio

Dettagli

Il Modello AS-AD. Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta

Il Modello AS-AD. Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta Il Modello AS-AD In questa lezione: Deriviamo la curva di offerta aggregata Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta Studiamo il meccanismo di aggiustamento verso l equilibrio

Dettagli

Le ipotesi del modello

Le ipotesi del modello Modello IS-LM Le ipotesi del modello I prezzi sono dati gli aggiustamenti passano attraverso variazioni delle quantità prodotte e del tasso di interesse L investimento non è più esogeno (come nel modello

Dettagli

Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM

Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM 2 OBIETTIVO: Il modello IS-LM Fornire uno schema concettuale per analizzare la determinazione congiunta della produzione e del tasso

Dettagli

Il modello macroeconomico, politica fiscale e monetaria

Il modello macroeconomico, politica fiscale e monetaria Corso interfacoltà in Economia Politica economica e finanza Modulo in Teoria e politica monetaria Il modello macroeconomico, politica fiscale e monetaria Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it Gli

Dettagli

Prezzi vischiosi e domanda aggregata

Prezzi vischiosi e domanda aggregata Prezzi vischiosi e domanda aggregata Ciò che rende differente il lungo periodo dal breve è il comportamento dei prezzi. Nel lungo periodo i prezzi sono flessibili, nel breve sono vischiosi. Il fatto che

Dettagli

Lezione 14. Risparmio e investimento. Leonardo Bargigli

Lezione 14. Risparmio e investimento. Leonardo Bargigli Lezione 14. Risparmio e investimento Leonardo Bargigli Risparmio e investimento nella contabilità nazionale Ripartiamo dalla definizione di PIL in termini di spesa finale Y = C + I + G + NX Consideriamo

Dettagli

I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM. Assunzione da rimuovere. Investimenti, I

I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM. Assunzione da rimuovere. Investimenti, I I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Assunzione da rimuovere Rimuoviamo l ipotesi che gli Investimenti sono una variabile esogena. Investimenti, I Gli investimenti delle imprese

Dettagli

Aspettative, Produzione e Politica Economica

Aspettative, Produzione e Politica Economica Aspettative, Produzione e Politica Economica In questa lezione: Studiamo gli effetti delle aspettative sui livelli di spesa e produzione. Riformuliamo il modello IS-LM in un contesto con aspettative. Determiniamo

Dettagli

appendice online 6A I modelli IS-LM e DD-AA

appendice online 6A I modelli IS-LM e DD-AA appendice online 6A I modelli IS-LM e DD-AA In questa appendice analizziamo le relazioni tra il modello DD-AA presentato nel corso del capitolo e un altro modello frequentemente usato per rispondere a

Dettagli

Questionario: Esercitazione 6.2

Questionario: Esercitazione 6.2 Questionario: Esercitazione 6.2 N.B.: Il Riepilogo delle risposte esatte a ciascuna domanda è riportato al termine del presente documento. Domanda numero 1 Secondo i classici la curva di offerta aggregata

Dettagli

Lezione 15. La (non) neutralità della moneta e i meccanismi di trasmissione della politica monetaria

Lezione 15. La (non) neutralità della moneta e i meccanismi di trasmissione della politica monetaria Lezione 15. La (non) neutralità della moneta e i meccanismi di trasmissione della politica monetaria La moneta influenza la produzione reale e gli equilibri macroeconomici? Teoria quantitativa della moneta:

Dettagli

Corso di Macroeconomia. Il modello IS-LM. Appunti

Corso di Macroeconomia. Il modello IS-LM. Appunti Corso di Macroeconomia Il modello IS-LM Appunti 1 Le ipotesi 1. Il livello dei prezzi è fisso. 2. L analisi è limitata al breve periodo. La funzione degli investimenti A differenza del modello reddito-spesa,

Dettagli

Lezione 7 (BAG cap. 5)

Lezione 7 (BAG cap. 5) Lezione 7 (BAG cap. 5) I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia 1. Il mercato dei beni e la curva IS L equilibrio sul mercato

Dettagli

Università di Bari Facoltà di Economia ESAME DEL CORSO DI ECONOMIA POLITICA II del 9-06.2010 (VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA

Università di Bari Facoltà di Economia ESAME DEL CORSO DI ECONOMIA POLITICA II del 9-06.2010 (VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA Università di Bari Facoltà di Economia ESAME DEL CORSO DI ECONOMIA POLITICA II del 9-06.2010 (VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA 1) A Ω B Ω C Ω D Ω 2) A Ω B Ω C Ω D Ω 3) A Ω B Ω C Ω D Ω 4) A Ω B Ω C Ω

Dettagli

Politica monetaria e politica fiscale: effetti sulla domanda

Politica monetaria e politica fiscale: effetti sulla domanda Politica monetaria e politica fiscale: effetti sulla domanda Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 34 Domanda Aggregata e politica economica Quando

Dettagli

DOMANDE DI ESERCITAZIONE DI MACROECONOMIA. 2bis) Definire e confrontare i seguenti concetti: PIL, PIL pro-capite, PIL reale, PIL nominale.

DOMANDE DI ESERCITAZIONE DI MACROECONOMIA. 2bis) Definire e confrontare i seguenti concetti: PIL, PIL pro-capite, PIL reale, PIL nominale. DOMANDE DI ESERCITAZIONE DI MACROECONOMIA PARTE I: I FONDAMENTI DELLA MACRO 1) Dopo aver spiegato la distinzione tra micro e macro economia, lo studente definisca e spieghi il concetto di Prodotto Interno

Dettagli

LEZIONE 6. Il modello keynesiano

LEZIONE 6. Il modello keynesiano LEZIONE 6 IL MODELLO REDDITO SPESA Il modello keynesiano La GD segna l origine della teoria macroeconomica moderna Il modello classico e i relativi precetti di politica economica si dimostrano incapaci

Dettagli

Lezione 29: Modello Domanda-Offerta Aggregata (AD-AS)

Lezione 29: Modello Domanda-Offerta Aggregata (AD-AS) Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 29: Modello Domanda-Offerta Aggregata (AD-AS) Facoltà di Economia Sapienza Roma Introduciamo i prezzi Finora abbiamo ipotizzato che i prezzi fossero dati

Dettagli

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014 Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici Università degli Studi di Bari Aldo Moro Corso di Macroeconomia 2014 1. Assumete che = 10% e = 1. Usando la definizione di inflazione attesa

Dettagli

Politica Economica Europea. a.a. 2014-15

Politica Economica Europea. a.a. 2014-15 Politica Economica Europea 4 Aggiustamento a shock asimmetrici: il ruolo dei salari reali Paese indipendente Abbiamo visto che in caso di shock asimmetrici permanenti la politica monetaria nazionale sarà

Dettagli

KEYNES E IL MODELLO IS-LM

KEYNES E IL MODELLO IS-LM Università degli Studi di Macerata Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali ECONOMIA POLITICA MODULO TEORIA A.A. 2013/2014 KEYNES E IL MODELLO IS-LM Fabio

Dettagli

Macroeconomia, Esercitazione 6. 1 Esercizi. 1.1 Taylor rule e Domanda Aggregata Dinamica/1. 1.2 Taylor rule e Domanda Aggregata Dinamica/2

Macroeconomia, Esercitazione 6. 1 Esercizi. 1.1 Taylor rule e Domanda Aggregata Dinamica/1. 1.2 Taylor rule e Domanda Aggregata Dinamica/2 Macroeconomia, Esercitazione 6 A cura di Giuseppe Gori (giuseppe.gori@unibo.it) Esercizi. Taylor rule e Domanda Aggregata Dinamica/ Sapete che =0, 5, Y =0, 3 e che il tasso d interesse naturale è pari

Dettagli

Principi di Economia - Macroeconomia Esercitazione 3 Risparmio, Spesa e Fluttuazioni di breve periodo Soluzioni

Principi di Economia - Macroeconomia Esercitazione 3 Risparmio, Spesa e Fluttuazioni di breve periodo Soluzioni Principi di Economia - Macroeconomia Esercitazione 3 Risparmio, Spesa e Fluttuazioni di breve periodo Soluzioni Daria Vigani Maggio 204. In ciascuna delle seguenti situazioni calcolate risparmio nazionale,

Dettagli

CAPITOLO 18 L investimento

CAPITOLO 18 L investimento CAPITOLO 18 L investimento Domande di ripasso 1. Nel modello neoclassico dell investimento, le imprese traggono vantaggio dall aumentare la propria dotazione di capitale se la rendita reale del capitale

Dettagli

LA MACROECONOMIA: CONCETTI INTRODUTTIVI

LA MACROECONOMIA: CONCETTI INTRODUTTIVI LA MACROECONOMIA: CONCETTI INTRODUTTIVI 0 In questo capitolo imparerete Le questioni della macroeconomia Gli strumenti della macroeconomia I concetti dell analisi macroeconomica Le domande della macroeconomia

Dettagli

Modello AS/AD ed Economia Aperta Lezione n.3. Corso di Economia Applicata all Ingegneria Anno Accademico 2013-2014 Prof. Avv. Cristiano Di Giosa

Modello AS/AD ed Economia Aperta Lezione n.3. Corso di Economia Applicata all Ingegneria Anno Accademico 2013-2014 Prof. Avv. Cristiano Di Giosa Modello AS/AD ed Economia Aperta Lezione n.3 Corso di Economia Applicata all Ingegneria Anno Accademico 2013-2014 Prof. Avv. Cristiano Di Giosa Studiare il Ciclo Economico Il ciclo è un problema di breve

Dettagli

MICROECONOMIA: MACROECONOMIA:

MICROECONOMIA: MACROECONOMIA: MICROECONOMIA/MACROECONOMIA MICROECONOMIA: STUDIA IL COMPORTAMENTO DI SINGOLI SOGGETTI ECONOMICI (TEORIA DEL CONSUMATORE, TEORIA DELL IMPRESA), E IL FUNZIONAMENTO DI SINGOLE COMPONENTI (MERCATI) DEL SISTEMA

Dettagli

equilibrio esterno (Y E sulla BP) BP orizzontale perfetta mobilità dei capitali

equilibrio esterno (Y E sulla BP) BP orizzontale perfetta mobilità dei capitali MONETA E FINANZA INTERNAZIONALE Lezione 11 IL MODELLO DI MUNDELL-FLEMING IN CAMBI FLESSIBILI Cambi flessibili un deprezzamento sposta la BP verso il basso; un apprezzamento sposta la BP verso l alto. Poiché

Dettagli

Il modello IS-LM in regime di cambi fissi e di cambi flessibili. Economia Applicata all'ingegneria

Il modello IS-LM in regime di cambi fissi e di cambi flessibili. Economia Applicata all'ingegneria Il modello IS-LM in regime di cambi fissi e di cambi flessibili Economia Applicata all'ingegneria 1 Il modello Mundell - Fleming E un'estensione del modello IS-LM per un sistema aperto, quando le transazioni

Dettagli

Macroeconomia 9 gennaio 2014 SCRIVI NOME E COGNOME SU OGNI FOGLIO

Macroeconomia 9 gennaio 2014 SCRIVI NOME E COGNOME SU OGNI FOGLIO Macroeconomia 9 gennaio 2014 Il punteggio di ogni domanda è fissato in uno o due asterischi. Il punteggio intero viene dato solo Non consegnare se non sei convinto di aver realizzato almeno 7 punti. 1.

Dettagli

Inflazione e Produzione. In questa lezione cercheremo di rispondere a domande come queste:

Inflazione e Produzione. In questa lezione cercheremo di rispondere a domande come queste: Inflazione e Produzione In questa lezione cercheremo di rispondere a domande come queste: Da cosa è determinata l Inflazione? Perché le autorità monetarie tendono a combatterla? Attraverso quali canali

Dettagli

Il Modello Mundell-Fleming: IS/LM per unʼeconomia aperta di Michele Faggion

Il Modello Mundell-Fleming: IS/LM per unʼeconomia aperta di Michele Faggion Il Modello Mundell-Fleming: IS/LM per unʼeconomia aperta di Michele Faggion Caratteristiche base del modello MF Modello standard keynesiano IS/LM con salari e prezzi rigidi e sotto-occupazione come normale

Dettagli

questa somma infinita rappresenta una progressione geometrica di ragione 1/(1+i) il cui valore è:

questa somma infinita rappresenta una progressione geometrica di ragione 1/(1+i) il cui valore è: ' Mercato della moneta ' 1) Il prezzo dei titoli: A) non è influenzato dalle operazioni di mercato aperto della banca centrale *B) si riduce quando aumenta i C) sono vere sia A che B D) aumenta quando

Dettagli

Modello keynesiano: il settore reale

Modello keynesiano: il settore reale Macro 4 Modello keynesiano: il settore reale La macroeconomia keynesiana La macroeconomia si occupa di studiare i meccanismi di determinazione delle grandezze economiche aggregate, così come definite dalla

Dettagli

Il mercato del lavoro

Il mercato del lavoro Il mercato del lavoro Dati mercato del lavoro: Un confronto (2012) Italia Francia Germania OECD Tasso disoccupazione 10.7 10.3 5.5 8.0 Tasso occupazione (*) 57.6 63.9 72.8 65.1 Femminile 47.8 60 68 57.2

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 3 La domanda di lavoro - 1 Ampliamo la teoria ipotizzando che ci siano molti tipi differenti di lavoratori (i.e. specializzati, non specializzati) e molti tipi differenti

Dettagli

Macroeconomia 12 gennaio 2015 SCRIVI NOME E COGNOME SU OGNI FOGLIO

Macroeconomia 12 gennaio 2015 SCRIVI NOME E COGNOME SU OGNI FOGLIO Macroeconomia 12 gennaio 2015 1. (*) Spiega in che consiste la procedura di calcolo del deflatore implicito del PIL e se questo è più/meno attendibile di un qualunque deflatore a paniere fisso. 2. (*)

Dettagli

ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008

ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008 ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008 A. Il modello macroeconomico in economia chiusa e senza settore pubblico. A.1. Un sistema economico

Dettagli

Corso di Politica Economica

Corso di Politica Economica Anno accademico 2014/2015 Corso di Politica Economica Docente: Claudio Di Berardino Informazioni sito docente: http://claudiodiberardino.jimdo.com mail: c.diberardino@unich.it 1 lezione - Le teorie degli

Dettagli

Università di Siena Sede di Grosseto Secondo Semestre 2010-2011. Macroeconomia. Paolo Pin ( pin3@unisi.it ) Lezione 14 23 Maggio 2011

Università di Siena Sede di Grosseto Secondo Semestre 2010-2011. Macroeconomia. Paolo Pin ( pin3@unisi.it ) Lezione 14 23 Maggio 2011 Università di Siena Sede di Grosseto Secondo Semestre 2010-2011 Macroeconomia Paolo Pin ( pin3@unisi.it ) Lezione 14 23 Maggio 2011 Calendario residuo Oggi finiamo il capitolo 7: Curva AD-AD e sue implicazioni

Dettagli

La bilancia dei pagamenti e l economia aperta

La bilancia dei pagamenti e l economia aperta Capitolo 7 La bilancia dei pagamenti e l economia aperta Sulla base del rapporto export - PIL gli USA sono un economia quasi chiusa: Stato Export/Pil % USA 10 GERMANIA 32 G.B. 25 BELGIO 73 LUSSEMBURGO

Dettagli

Il modello IS-LM. Determiniamo le condizioni per cui il mercato dei beni è in equilibrio.

Il modello IS-LM. Determiniamo le condizioni per cui il mercato dei beni è in equilibrio. Il modello IS-LM In questa lezione: Definiamo l equilibrio economico generale. Determiniamo le condizioni per cui il mercato dei beni è in equilibrio. Costruiamo la curva IS e la curva LM e ne determiniamo

Dettagli

Meccanismo di trasmissione (seconda parte)

Meccanismo di trasmissione (seconda parte) Corso interfacoltà in Economia Politica economica e finanza Modulo in Teoria e politica monetaria Meccanismo di trasmissione (seconda parte) Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it Bank of England

Dettagli

Politica Economica Europea. a.a. 2014-15

Politica Economica Europea. a.a. 2014-15 Politica Economica Europea 3 Altre fonti di asimmetria Diversità strutturali Le istituzioni che governano i mercati possono essere diverse tra stati (diversità strutturali). Shock simmetrici in origine

Dettagli

Lezione 8. (BAG cap. 7) IL MEDIO PERIODO Il mercato del lavoro. Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia IL MEDIO PERIODO

Lezione 8. (BAG cap. 7) IL MEDIO PERIODO Il mercato del lavoro. Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia IL MEDIO PERIODO Lezione 8 (BAG cap. 7) IL MEDIO PERIODO Il mercato del lavoro Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia IL MEDIO PERIODO 2 1 Nel breve periodo la domanda determina la produzione =>

Dettagli

Programmazione annuale di Economia Politica Classe 4^ Indirizzo Sistemi informativi aziendali (n. 2 ore settimanali) Sezione Tecnica

Programmazione annuale di Economia Politica Classe 4^ Indirizzo Sistemi informativi aziendali (n. 2 ore settimanali) Sezione Tecnica Programmazione annuale di Economia Politica Classe 4^ Indirizzo Sistemi informativi aziendali (n. 2 ore settimanali) Sezione Tecnica Modulo 1 LA TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE (*) COMPETENZE ABILITA /CAPACITA

Dettagli

Quesiti a risposta breve

Quesiti a risposta breve Quesiti a risposta breve Le domande proposte in questo elenco sono una raccolta dei quesiti a risposta breve contenuti nella domanda 1 degli esami di Istituzioni di Economia Politica II degli ultimi anni.

Dettagli

ESERCITAZIONI MACROECONOMIA 2

ESERCITAZIONI MACROECONOMIA 2 ESERCITAZIONI MACROECONOMIA 2 CAPITOLO 10 Crescita: i fatti principali 1) Spiegate cosa si intende per convergenza nella teoria della crescita e mostrate il grafico con cui si rappresenta. 2) Spiegate

Dettagli

Moneta e Tasso di cambio

Moneta e Tasso di cambio Moneta e Tasso di cambio Come si forma il tasso di cambio? Determinanti del tasso di cambio nel breve periodo Determinanti del tasso di cambio nel lungo periodo Che cos è la moneta? Il controllo dell offerta

Dettagli

APPUNTI DEL CORSO DI ECONOMIA POLITICA PER LA CLASSE IV PROF. FEDERICO MAZZONE CAPITOLO II EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE

APPUNTI DEL CORSO DI ECONOMIA POLITICA PER LA CLASSE IV PROF. FEDERICO MAZZONE CAPITOLO II EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE APPUNTI DEL CORSO DI ECONOMIA POLITICA PER LA CLASSE IV PROF. FEDERICO MAZZONE CAPITOLO II EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE Abbiamo detto che le risorse che costituiscono il reddito nazionale possono essere

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

Capitolo 26: Il mercato del lavoro

Capitolo 26: Il mercato del lavoro Capitolo 26: Il mercato del lavoro 26.1: Introduzione In questo capitolo applichiamo l analisi della domanda e dell offerta ad un mercato che riveste particolare importanza: il mercato del lavoro. Utilizziamo

Dettagli

PRODUZIONE, TASSO DI INTERESSE E TASSO DI CAMBIO

PRODUZIONE, TASSO DI INTERESSE E TASSO DI CAMBIO 1 PRODUZION, TASSO DI INTRSS TASSO DI CAMBIO L QUILIBRIO DL MRCATO DI BNI L equilibrio nel mercato dei beni sarà dato dalla seguente equazione: Y C Y T I Y r G IM Y X Y ( ) (, ) (, ) (, ) ( ) (, ) (, )/

Dettagli

Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale. Caso 1 La politica monetaria negli USA

Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale. Caso 1 La politica monetaria negli USA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Caso 1 La politica monetaria negli USA Prof. Gianmaria Martini La congiuntura degli USA Il Sole-24 Ore utilizza frequentemente

Dettagli

Capitolo 6. Il modello IS - LM

Capitolo 6. Il modello IS - LM Capitolo 6 187 Il modello IS - LM Fino ad ora abbiamo considerato separatamente il mercato delle merci e il mercato della moneta, a questo punto dobbiamo prendere in considerazione i collegamenti esistenti

Dettagli

Macroeconomia. Mauro Visaggio Anno accademico 2014-15

Macroeconomia. Mauro Visaggio Anno accademico 2014-15 Mauro Visaggio Anno accademico 2014-15 CAPITOLO 4 Benchmark classico di breve e medio periodo: equilibrio in assenza di imperfezioni informative e di mercato Mauro Visaggio CAPITOLO 4 1 / 74 Copyright

Dettagli

ECONOMIA APERTA CON RIFERIMENTO A DUE PAESI NEL MERCATO DEI CAMBI SI DETERMINA IL TASSO DI CAMBIO NOMINALE BILATERALE

ECONOMIA APERTA CON RIFERIMENTO A DUE PAESI NEL MERCATO DEI CAMBI SI DETERMINA IL TASSO DI CAMBIO NOMINALE BILATERALE capitolo 11-1 ECONOMIA APERTA IN UN ECONOMIA APERTA AGLI SCAMBI CON L ESTERO (ALTRA VALUTA) SI FORMA IL MERCATO DEI CAMBI: DOMANDA, OFFERTA DI VALUTA ESTERA, TASSI DI CAMBIO. CON RIFERIMENTO A DUE PAESI

Dettagli

Indice. 1 La teoria del prezzo di mercato (domanda e offerta di un bene) -------------------------------- 3

Indice. 1 La teoria del prezzo di mercato (domanda e offerta di un bene) -------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI ECONOMIA POLITICA LEZIONE II IL MERCATO PROF. ALDO VASTOLA Indice 1 La teoria del prezzo di mercato (domanda e offerta di un bene) -------------------------------- 3 1.1. Applicazioni della

Dettagli

Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo

Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo Capitolo 5 Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo adattamento italiano di Novella Bottini 1 (c) Pearson Italia S.p.A. - Krurman, Obstfeld, Melitz - Economia internazionale 2 Anteprima La

Dettagli

Capitolo IV. I mercati finanziari

Capitolo IV. I mercati finanziari Capitolo IV. I mercati finanziari 2 I MERCATI FINANZIARI OBIETTIVO: SPIEGARE COME SI DETERMINANO I TASSI DI INTERESSE E COME LA BANCA CENTRALE PUO INFLUENZARLI LA DOMANDA DI MONETA DETERMINAZIONE DEL TASSO

Dettagli

Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio

Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio Capitolo 4 Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio adattamento italiano di Novella Bottini 1 (c) Pearson Italia S.p.A. - Krurman, Obstfeld, Melitz - Economia internazionale 2 Anteprima Che cos è la

Dettagli

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica MODULO 2 - La spesa pubblica LE DIMENSIONI DELLA SPESA PUBBLICA L insieme dei mezzi monetari che lo Stato e gli altri enti pubblici erogano per il raggiungimento dei fini di pubblico interesse costituisce

Dettagli

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6. Rimini, 6 ottobre 2015. La ripresa dell Italia

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6. Rimini, 6 ottobre 2015. La ripresa dell Italia Macroeconomia Laura Vici laura.vici@unibo.it www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6 Rimini, 6 ottobre 2015 Macroeconomia 140 La ripresa dell Italia Il Fondo Monetario internazionale ha alzato le stime

Dettagli

CAPITOLO 13 L offerta aggregata e il trade-off di breve periodo tra inflazione e disoccupazione

CAPITOLO 13 L offerta aggregata e il trade-off di breve periodo tra inflazione e disoccupazione CAPITOLO 13 L offerta aggregata e il trade-off di breve periodo tra inflazione e disoccupazione Domande di ripasso 1. In questo capitolo abbiamo esaminato tre modelli della curva di offerta aggregata di

Dettagli

Prezzi dei beni dal 1999 al 2002 Anno Sacchi di Borse per Bottiglie di Cotone Motorini

Prezzi dei beni dal 1999 al 2002 Anno Sacchi di Borse per Bottiglie di Cotone Motorini LEZIONE 12 CONTABILITA NAZIONALE Esercizio 1 DEFINIZIONI E CALCOLO DEL PIL Il PIL di un economia può essere calcolato in tre diversi modi: 1) Valore dei beni e servizi finali prodotti da un economia in

Dettagli

Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta

Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta La politica monetaria induce effetti asimmetrici se le aree economiche coinvolte non sono omogenee. Ciò è particolarmente vero in

Dettagli

Macro 2. Marco Grazzi Economia Politica 2010/11

Macro 2. Marco Grazzi Economia Politica 2010/11 Macro 2 Il prodotto nazionale e la spesa aggregata Obbiettivo della macroeconomia Uno degli obbiettivi più importanti della macroeconomia è quello di spiegare come si determina il PIL e quali sono le cause

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI MACROECONOMIA - Anno accademico 2015-2016, I semestre

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI MACROECONOMIA - Anno accademico 2015-2016, I semestre UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI MACROECONOMIA - Anno accademico 2015-2016, I semestre Soluzioni esercitazione (seconda parte del programma), 04.12.2015.

Dettagli

Esercizio 2. 2.1 Scrivi l equazione di equilibrio nel mercato dei beni. Qual è il livello della produzione di equilibrio?

Esercizio 2. 2.1 Scrivi l equazione di equilibrio nel mercato dei beni. Qual è il livello della produzione di equilibrio? Sergio Vergalli Corso di Economia Politica A-G Università di Brescia Esercizio 2 L economia del principato di Andorra è descritta dalle seguenti equazioni: Md = 6Y -120 i Ms = 5400 T = 400 G = 400 dove,

Dettagli

Corso di. Economia Politica

Corso di. Economia Politica Prof.ssa Blanchard, Maria Laura Macroeconomia Parisi, PhD; Una parisi@eco.unibs.it; prospettiva europea, DEM Università Il Mulino di 2011 Brescia Capitolo I. Un Viaggio intorno al mondo Corso di Economia

Dettagli

Capitolo 8. Ricerca del profitto e mano invisibile. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke

Capitolo 8. Ricerca del profitto e mano invisibile. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke Capitolo 8 Ricerca del profitto e mano invisibile Mercati e motivazioni personali Non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio, o del fornaio che ci aspettiamo il nostro desinare, ma dalla considerazione

Dettagli

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it ECONOMIA URBANA Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre Contatti: costanti@uniroma3.it LA MACROECONOMIA Economia Urbana 2 L economia aperta Per economia aperta si intende l insieme

Dettagli

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici Giorgio Ricchiuti Cosa abbiamo visto fin qui Abbiamo presentato e discusso alcuni concetti e fenomeni aggregati: 1) Il PIL, il risparmio e il debito pubblico.

Dettagli

Il Modello Mundell-Fleming: IS/LM per unʼeconomia aperta di Michele Faggion

Il Modello Mundell-Fleming: IS/LM per unʼeconomia aperta di Michele Faggion Il Modello Mundell-Fleming: IS/LM per unʼeconomia aperta di Michele Faggion Caratteristiche base del modello MF Modello standard keynesiano IS/LM con salari e prezzi rigidi e sotto-occupazione come normale

Dettagli

28 aprile 2008 Prova intermedia di Economia politica II

28 aprile 2008 Prova intermedia di Economia politica II 28 aprile 2008 Prova intermedia di Economia politica II A SCRIVERE NOME COGNOME E LETTERA DEL COMPITO SU OGNI FOGLIO Punteggio: tre risposte corrette = Sufficiente; quattro risposte corrette = Buono; cinque

Dettagli

Il modello Mundell-Fleming

Il modello Mundell-Fleming Il modello Mundell-Fleming Il modello di Mundell-Fleming inserisce nel modello IS LM l economia Aperta. Ipotizza che vi sia perfetta mobilità dei capitali Che il paese in esame sia rappresentato da una

Dettagli

Assunzione da rimuovere. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM. Investimenti, I

Assunzione da rimuovere. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM. Investimenti, I Assunzione da rimuovere I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Rimuoviamo l ipotesi che gli Investimenti sono una variabile esogena. Investimenti, I Gli investimenti delle imprese

Dettagli

Macroeconomia: scuole di pensiero

Macroeconomia: scuole di pensiero Macroeconomia: scuole di pensiero Le diverse scuole di pensiero possono essere raggruppate in due filoni principali: LIBERISTI (e monetaristi): sui mercati l aggiustamento all equilibrio è basato sulla

Dettagli

Corso di. Economia Politica

Corso di. Economia Politica Prof.ssa Blanchard, Maria Laura Macroeconomia Parisi, PhD; Una parisi@eco.unibs.it; prospettiva europea, DEM Università Il Mulino di 2011 Brescia Capitolo I. Un Viaggio intorno al mondo Corso di Economia

Dettagli

Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta

Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta La politica monetaria induce effetti asimmetrici se le aree economiche coinvolte non sono omogenee. Ciò è particolarmente vero in

Dettagli

La politica fiscale nelle teorie macroeconomiche

La politica fiscale nelle teorie macroeconomiche La politica fiscale nelle teorie macroeconomiche I classici e la tradizione keynesiana La nascita della moderna macroeconomia può essere ricondotta agli anni 30 e in particolare alla pubblicazione della

Dettagli

Blanchard, Macroeconomia Una prospettiva europea, Il Mulino 2011 Capitolo IV. I mercati finanziari. Capitolo IV. I mercati finanziari

Blanchard, Macroeconomia Una prospettiva europea, Il Mulino 2011 Capitolo IV. I mercati finanziari. Capitolo IV. I mercati finanziari Capitolo IV. I mercati finanziari 1. La domanda di moneta La moneta può essere usata per transazioni, ma non paga interessi. In realtà ci sono due tipi di moneta: il circolante, la moneta metallica e cartacea,

Dettagli

ECONOMIA POLITICA I (prof. G.Garofalo) Prova del 30/09/2011

ECONOMIA POLITICA I (prof. G.Garofalo) Prova del 30/09/2011 ECONOMIA POLITICA I (prof. G.Garofalo) Prova del 30/09/2011 1. Le funzioni dell investimento e del consumo sono, rispettivamente: I = 70 310 r C = 60 + 0,8 Y Rappresentarle entrambe. Mostrare nello stesso

Dettagli

Macroeconomia. quindi: C

Macroeconomia. quindi: C Macroeconomia. Modello Keynesiano Politica economica è interna. Quindi le uniche componenti che ci interessano per la domanda aggregata sono il consumo, gli investimenti e la spesa pubblica. (.) D = C

Dettagli

Indice. 1 Definizione di moneta ------------------------------------------------------------------------------------ 3

Indice. 1 Definizione di moneta ------------------------------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI ECONOMIA POLITICA LEZIONE VII IL SETTORE MONETARIO PROF. ALDO VASTOLA Indice 1 Definizione di moneta ------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute

Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute Interventi della banca centrale e offerta di moneta Come la banca centrale tiene fisso il tasso di cambio Politiche di stabilizzazione con tassi

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 22 novembre 2013 S.A.F.

Dettagli

Esportazioni 110 Vendite a B 200. Vendite al pubblico 600. Calcolate il valore del PIL di questa economia usando le tre definizioni possibili.

Esportazioni 110 Vendite a B 200. Vendite al pubblico 600. Calcolate il valore del PIL di questa economia usando le tre definizioni possibili. Esercizi 2014-2015 IL BREVE PERIODO Esercizio 1 Si consideri il seguente sistema economico in cui operano solamente due (categorie di) imprese, e la cui attività può essere sintetizzata come segue: Impresa

Dettagli

I mercati finanziari. Obiettivi: cosa determina il tasso di interesse come la Banca centrale influenza i tassi di interesse

I mercati finanziari. Obiettivi: cosa determina il tasso di interesse come la Banca centrale influenza i tassi di interesse I mercati finanziari Obiettivi: cosa determina il tasso di interesse come la Banca centrale influenza i tassi di interesse Le attività finanziarie Due attività: Moneta non frutta interessi serve per le

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli