Financial Services Banking Precision pricing Come minimizzare il costo della raccolta Enrico Trevisan, Alessandra Lanciotti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Financial Services Banking Precision pricing Come minimizzare il costo della raccolta Enrico Trevisan, Alessandra Lanciotti"

Transcript

1 Financial Services Banking Precision pricing Come minimizzare il costo della raccolta Enrico Trevisan, Alessandra Lanciotti 1

2 Introduzione I finanziamenti di Dicembre e Febbraio (LTRO, Long-Term Refinancing Operations) elargiti dalla BCE hanno contribuito a ridurre le pressioni derivanti dalla guerra sui depositi che le banche italiane stanno combattendo ormai da qualche tempo; o, per lo meno, hanno aiutato a non esacerbare la già difficile situazione. Tuttavia, la recente radicalizzazione della crisi della zona Euro e la forte esposizione delle banche italiane al debito sovrano nazionale, sembrano aver dato un nuovo impulso alla sfida degli istituti ad accaparrarsi i risparmi degli investitori privati. A questo si aggiungono sviluppi normativi come Basilea 3 che certamente comporteranno ulteriori vincoli, costi e complessità alle politiche di funding. Gli attuali scenari sembrano in sostanza essere gli stessi di più di sei mesi fa, con il mercato italiano che torna a toccare a rialzo i tassi sui propri strumenti di raccolta, primi fra tutti i conti deposito. Le difficoltà del passato prendono di nuovo il sopravvento, tanto che l'unica strada percorribile, a detta delle banche, sembra essere una pericolosa corsa alla raccolta retail incentrata sulla guerra di prezzo. La guerra dei depositi Il tema della guerra dei depositi, analizzato dalla Simon- Kucher & Partners all'inizio di quest'anno, ritorna quindi d'attualità. A tal proposito, meritano di essere qui ripresentate le tre maggiori criticità emerse dallo studio effettuato con i principali player operanti nel mercato bancario italiano. 1. Scarsa consapevolezza, da parte delle banche, del proprio ruolo. Le banche italiane mostrano un'eccessiva focalizzazione su fattori esterni (ad esempio il rischio legato al "sistema Paese"). Questa eccessiva focalizzazione scaturisce in un atteggiamento passivo rispetto a ciò che avviene sul mercato del funding da privati, le banche danno cioè uno scarso peso alle proprie azioni ed alle relative conseguenze commerciali. 2. Gap strategico-temporale. Si rileva una sostanziale differenza tra le leve su cui le banche puntano nel breve 2

3 periodo rispetto a quelle di medio-lungo periodo. In particolare, le prime risultano essere maggiormente legate al tema pricing (promozioni a tempo sul tasso di interesse) ed all'offerta di nuovi prodotti in grado di garantire un alto rendimento. Le seconde, invece, sono legate alla capacità di vendita delle reti bancarie ed, in particolare, alla capacità delle stesse di comunicare al cliente il valore del prodotto / servizio offerto. 3. Scarsa visione d'insieme. Le esigenze di tesoreria sembrano guidare le scelte strategiche delle banche, al di là di un'effettiva sostenibilità ed ottimizzazione commerciale delle stesse. Come possono le banche far fronte a queste criticità sviluppando prodotti commercialmente sostenibili nel breve come nel lungo periodo? Come possono ottimizzare le proprie politiche di raccolta da clientela privata senza lasciare sul campo volumi importanti? Una soluzione a questi problemi consiste nell'individuare il prezzo ottimale per ciascun segmento di clientela incrementando i tassi rivolti ai clienti con più alta sensibilità al prezzo ed al contempo riducendo i tassi offerti ai clienti che mostrano una bassa elasticità al prezzo. A questa ottimizzazione del prezzo, fondata esclusivamente sulla massimizzazione del rapporto vincolo-rendimento ed in cui solo il tasso di interesse sembra guidare la scelta del risparmiatore, devono però accompagnarsi strategie di vendita e strutture dell'offerta atte a minimizzare la sensibilità al prezzo della clientela. Solo un'effettiva ottimizzazione del pricing accompagnata da un miglioramento dell'architettura nonché della dinamica di vendita può portare alla risoluzione delle criticità riscontrate. Come ottimizzare il prezzo L'approccio di pricing che risulta preferibile in un contesto caratterizzato da una grande trasparenza sui prezzi offerti ed una grande mobilità dei consumatori come quello dei prodotti di deposito, si basa su un'analisi dettagliata dei flussi di deposito della clientela in relazione ai tassi applicati dalla banca stessa ed a quelli offerti sul mercato. Il tutto 3

4 tenendo ovviamente in considerazione eventuali distorsioni macroeconomiche, effetti di cannibalizzazione da parte di altri prodotti, trend ciclici della raccolta, e così via. Tale metodologia, denominata Precision Pricing e già implementata con successo da Simon-Kucher & Partners per grandi realtà internazionali, tramite un'analisi econometrica dei dati transazionali incrociati con dati di mercato, porta all'individuazione del prezzo ottimale per diversi micro-segmenti di clientela. Tali micro-segmenti vengono individuati in fase di assessment in base a specifiche caratteristiche clienteprodotto quali, ad esempio, ammontare e stabilità temporale del deposito, durata del vincolo, canale di acquisizione. In altre parole, analizzando l'andamento dei volumi al variare dei prezzi offerti nel mercato (elasticità e disponibilità alla spesa), e controllando per eventuali fattori terzi che potrebbero aver giocato un ruolo nella relazione prezzovolume, il modello arriva alla determinazione di un prezzo ottimale per singolo segmento di clientela, incrementando i tassi concessi ai clienti con più alta sensibilità al prezzo, in modo da acquisirne / trattenerne i depositi, ed al contempo riducendo i tassi offerti ai clienti che mostrano una bassa elasticità al prezzo, recuperando marginalità. Tale metodologia permette quindi di sviluppare un piano di gestione strategica del pricing dei depositi nel corso dell'arco di tempo considerato e di variarlo in funzione di variazioni nei dati di mercato / parametri in input. Come minimizzare la sensibilità alla spesa In molte situazioni il livello accettabile di prezzo dipende principalmente dal contesto e dal modo in cui il prodotto viene venduto, oltre che dal prodotto stesso. Architettura di scelta e trattativa di vendita rivestono qui un ruolo fondamentale nell'incrementare la disponibilità alla spesa del cliente ed indurlo all'acquisto di un determinato bene piuttosto che un altro. I prodotti di raccolta non si sottraggono a queste dinamiche. Studi empirici hanno infatti dimostrato come diverse tipologie di risparmiatori prendano decisioni d'acquisto rispetto ai prodotti di raccolta secondo logiche più o meno razionali / psicologiche. E questo non ha spesso 4

5 nulla a che vedere con il segmento da cui questi risparmiatori provengono, sia esso inteso in termini demografici, comportamentali, e così via. Consideriamo ad esempio il seguente esperimento effettuato recentemente dalla Simon-Kucher & Partners su un campione di persone adulte potenzialmente interessate all'acquisto di un conto di deposito. Tra i rispondenti a cui veniva proposto un nuovo conto di deposito con un rendimento del 3% in sostituzione di uno al 4%, solo il 48% era disposto ad accettare la nuova offerta. Del gruppo a cui invece si prospettava la possibilità di passare da un tasso dell'1% ad un tasso del 2%, l'84% era disposto ad accettare l'offerta. Da un punto di vista della razionalità economica, non ha ovviamente alcun senso il fatto che molte più persone siano attratte da un rendimento del 2% piuttosto che del 3%. In molte situazioni, quello che determina la nostra scelta, però, non è tanto il prezzo d'arrivo, quanto quello di partenza. Il vecchio prezzo rappresenta un punto di riferimento per la valutazione di quelli successivi, diventando un'àncora cui resta saldamente attaccato il nostro giudizio delle opzioni successive. Ma come è possibile agire su questi meccanismi psicologici per trarne il maggior vantaggio? Le istituzioni finanziarie, come del resto qualsiasi azienda, possono intervenire in molti ambiti per aumentare la propensione all'acquisto del singolo consumatore. Un'intelligente architettura d'offerta può aiutare a far confluire gli acquisti sul prodotto più redditizio e/o il prodotto che si ha l'interesse di vendere Un'attività mirata di formazione della rete rende possibile efficientare il processo di vendita e ridurre l'elasticità anche all'interno dei singoli segmenti "tradizionali" di clientela L'utilizzo di interfacce e tool di vendita adeguatamente configurati può sensibilizzare e guidare il consumatore verso l'acquisto di prodotti ottimali. 5

6 Conclusione Il mercato bancario italiano sta attraversando una delle maggiori crisi di liquidità che la storia ricordi. Per rispondere a questa crisi, le banche italiane stanno puntando sui risparmiatori privati, incrementando i tassi concessi sulla raccolta e inacerbando la guerra di prezzo che ormai da più di 6 mesi caratterizza il mercato italiano dei depositi. Una soluzione per uscire da questa crisi sembra lontana, ma le banche possono comunque agire sulla leva prezzo per recuperare marginalità senza perdere volumi di raccolta importanti. L'ottimizzazione dei tassi offerti a ciascun segmento di clientela, accompagnata ad una riduzione della sensibilità al prezzo del cliente attraverso opportune tecniche di architettura dell'offerta e formazione della rete vendita, può costituire l'alternativa ottimale per questo momento storico. 6

7 Enrico Trevisan è Partner e responsabile del Competence Center Financial Services di Simon-Kucher & Partners Strategy & Marketing Consultants in Italia. Il Dr. Trevisan è autore dei libri "Value Pricing Come ottimizzare il profitto della banca", "Selbstbindung: Ein vernachlässigtes Phänomen in der Strategieforschung" e "Economicamente Irrazionale Marketing comportamentale per capire e guidare le scelte dei consumatori" così come di numerosi articoli su temi di strategia, marketing e pricing. Alessandra Lanciotti è Consultant presso il Competence Center Financial Services di Simon-Kucher & Partners Strategy & Marketing Consultants presso l Ufficio di Milano. Esperta in modelli econometrici di ottimizzazione del pricing e scelta multipla Simon-Kucher & Partners è una società di consulenza internazionale focalizzata su strategia, marketing e pricing. Siamo presenti in Europa, Asia e Nord America con 23 uffici e 625 consulenti. La rivista Magazin Manager ci ha riconosciuto il primato nella consulenza di marketing e vendita. La Professional Pricing Society Americana, Busineweek e l Economist ci hanno definito come "il maggior esperto mondiale del pricing". Ufficio Milano: Corso Europa Milano Tel.: Fax: Internet: 7

Smart Profit Growth SM : Strategie di crescita in tempi difficili

Smart Profit Growth SM : Strategie di crescita in tempi difficili IV Strategy Forum Financial Services Smart Profit Growth SM : Strategie di crescita in tempi difficili Sintesi dell evento 17 Ottobre 2012 The Westin Palace Hotel Piazza della Repubblica, 20 Milano Abstract

Dettagli

I fattori di successo nell industria dei fondi

I fattori di successo nell industria dei fondi Financial Services Banking I fattori di successo nell industria dei fondi Un marketing ed una commercializzazione strategici sono la chiave per l acquisizione ed il mantenimento dei clienti Jens Baumgarten,

Dettagli

Sfide strategiche nell Asset Management

Sfide strategiche nell Asset Management Financial Services Banking Sfide strategiche nell Asset Management Enrico Trevisan, Alberto Laratta 1 Introduzione L'attuale crisi finanziaria (ed economica) ha significativamente inciso sui profitti dell'industria

Dettagli

Dinamica competitiva nel pricing bancario

Dinamica competitiva nel pricing bancario Financial Services Dinamica competitiva nel pricing bancario Dr. Enrico Trevisan 1 La determinazione del prezzo di un prodotto può avvenire attraverso tre metodi differenti: cost plus pricing, value pricing

Dettagli

Consulenza a pagamento: perché e come lanciare il servizio

Consulenza a pagamento: perché e come lanciare il servizio Financial Services Banking Consulenza a pagamento: perché e come lanciare il servizio Enrico Trevisan, Sara Zanichelli www.simon-kucher.com 1 Introduzione Storicamente la consulenza finanziaria è sempre

Dettagli

Financial Services Banking. Model Finder. Enrico Trevisan, Alessandra Lanciotti

Financial Services Banking. Model Finder. Enrico Trevisan, Alessandra Lanciotti Financial Services Banking Model Finder Enrico Trevisan, Alessandra Lanciotti 1 1. Introduzione Avete mai provato a configurare la vostra auto su internet o ad indicare la grandezza, il design e perfino

Dettagli

LA CRISI E LE BANCHE ITALIANE ALLA RICERCA DI UN EQUILIBRIO SOSTENIBILE. Giancarlo Forestieri (Università Bocconi)

LA CRISI E LE BANCHE ITALIANE ALLA RICERCA DI UN EQUILIBRIO SOSTENIBILE. Giancarlo Forestieri (Università Bocconi) LA CRISI E LE BANCHE ITALIANE ALLA RICERCA DI UN EQUILIBRIO SOSTENIBILE Giancarlo Forestieri (Università Bocconi) AGENDA Un quadro d insieme I fattori di contesto I modelli di business tradizionali sono

Dettagli

Uno studio globale rivela che un pricing debole riduce i profitti del 25%

Uno studio globale rivela che un pricing debole riduce i profitti del 25% COMUNICATO STAMPA Uno studio globale rivela che un pricing debole riduce i profitti del 25% Non tutti guadagnano ciò che meritano. Il più grande studio sul pricing mai effettuato, con oltre 3.900 intervistati,

Dettagli

Offering & Pricing & Selling

Offering & Pricing & Selling Financial Services Banking Offering & Pricing & Selling Ottimizzare la strategia di mercato Dr. Enrico Trevisan, Sara Zanichelli 1 La crisi dei ricavi La crisi attuale non è dei costi. Le imprese non si

Dettagli

IL CONTACT CENTER COME STRUMENTO DI CRM NELL AMBITO DI UNA STRATEGIA DI RIDUZIONE DEI COSTI

IL CONTACT CENTER COME STRUMENTO DI CRM NELL AMBITO DI UNA STRATEGIA DI RIDUZIONE DEI COSTI IL CONTACT CENTER COME STRUMENTO DI CRM NELL AMBITO DI UNA STRATEGIA DI RIDUZIONE DEI COSTI I consumatori sono saturi e hanno poco tempo, ha sentenziato recentemente Enrico Finzi, presidente di Astra/Demoskopea,

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO. Gli effetti di una profonda trasformazione

IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO. Gli effetti di una profonda trasformazione IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO Gli effetti di una profonda trasformazione 1 LA TRASFORMAZIONE DEL SISTEMA BANCARIO TENDENZE DI FONDO DELLO SCENARIO MACROECONOMICO LA RISPOSTA DELLE BANCHE Progresso tecnologico

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

La trasferibilità del risparmio dei migranti fra prospettive ed ostacoli.

La trasferibilità del risparmio dei migranti fra prospettive ed ostacoli. La trasferibilità del risparmio dei migranti fra prospettive ed ostacoli. Daniele Frigeri CeSPI Roma, 26 novembre 2009 Evoluzione bancarizzazione dei migranti in Italia Nel 2007 i migranti titolari di

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Economia > News > Italia - lunedì 13 gennaio 2014, 16:00 www.lindro.it Segnali positivi Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Antonio Forte La

Dettagli

Regole sulla liquidità. I recenti aggiornamenti su LCR e NSFR e le prospettive future

Regole sulla liquidità. I recenti aggiornamenti su LCR e NSFR e le prospettive future Regole sulla liquidità. I recenti aggiornamenti su LCR e NSFR e le prospettive future Gianluca Trevisan Banca d Italia Supervisione Gruppi Bancari I Roma, 28 febbraio 2014 1 Perché una regolamentazione

Dettagli

Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il. ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più

Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il. ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più importanti banche del Paese (In Italia: 5.809 sportelli, 11,4 mln.

Dettagli

Università di Macerata. L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive

Università di Macerata. L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive Università di Macerata Facoltà di Giurisprudenza Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive Francesca Spigarelli spigarelli@unimc.it Tecnologia,

Dettagli

Il sistema monetario

Il sistema monetario Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti

Dettagli

Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring

Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring La finanza delle imprese tra crisi e ripresa Mario Valletta Università degli Studi

Dettagli

Il sistema monetario

Il sistema monetario Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti

Dettagli

Personal Financial Services Fondi di investimento

Personal Financial Services Fondi di investimento Personal Financial Services Fondi di investimento Una forma di investimento a rischio controllato che schiude interessanti prospettive di guadagno. Questo dépliant spiega come funziona. 2 Ottenete di più

Dettagli

Turnaround. Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Bologna ed il caso Alta Tecnologia. di Massimo Lazzari (*)

Turnaround. Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Bologna ed il caso Alta Tecnologia. di Massimo Lazzari (*) Tecniche Turnaround Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Bologna ed il caso Alta Tecnologia Italiana SpA di Massimo Lazzari (*) Prosegue la serie di 10 contributi dedicati al turnaround come

Dettagli

RISPARMIARE NON BASTA!

RISPARMIARE NON BASTA! RISPARMIARE NON BASTA! 2015-02-03 Introduzione Una piccola nota per comprendere come il problema del credit crunch, ovvero della mancanza di credito per le aziende, sia anche legato alle scelte di investimento

Dettagli

Merchant Banking NSW. 26 Giugno 2014. Strettamente riservato e confidenziale

Merchant Banking NSW. 26 Giugno 2014. Strettamente riservato e confidenziale Merchant Banking NSW Strettamente riservato e confidenziale 26 Giugno 2014 Tab 1 - Il mercato del capitale di rischio Elevata liquidità disponibile a livello globale e continua ricerca di alternative investment

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Perugia NetConsulting 2012 1

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE Docente: Prof. Massimo Mariani SOMMARIO La creazione del valore Che cos è la finanza aziendale Obiettivi degli stakeholders Massimizzazione del valore Massimizzazione

Dettagli

Nordea risparmia 3,5 milioni di euro grazie a una migliore gestione del proprio portafoglio applicativo

Nordea risparmia 3,5 milioni di euro grazie a una migliore gestione del proprio portafoglio applicativo CUSTOMER SUCCESS STORY Nordea risparmia 3,5 milioni di euro grazie a una migliore gestione del proprio portafoglio applicativo CUSTOMER PROFILE Settore: servizi finanziari Azienda: Nordea Bank Dipendenti:

Dettagli

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds Relazione Semestrale al 30.06.2013 Fondo ADVAM Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via Turati 9, 20121 Milano Tel 02.620808 Telefax 02.874984 Capitale Sociale Euro 1.903.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA

Dettagli

Eccellenza nel Credito alle famiglie

Eccellenza nel Credito alle famiglie Credito al Credito Eccellenza nel Credito alle famiglie Innovazione e cambiamento per la ripresa del Sistema Paese Premessa La complessità del mercato e le sfide di forte cambiamento del Paese pongono

Dettagli

Uno sguardo al mondo esterno

Uno sguardo al mondo esterno Uno sguardo al mondo esterno Gerardo Rescigno 2009 2 In quale contesto ci stiamo muovendo Riduzione della redditività delle Banche e forte orientamento alla selettività Debolezza dell economia domestica

Dettagli

Affianchiamo l imprenditore ed i suoi collaboratori nella gestione della complessità nella quale l azienda quotidianamente si muove

Affianchiamo l imprenditore ed i suoi collaboratori nella gestione della complessità nella quale l azienda quotidianamente si muove Dr. Mario Venturini Professionista operante in conformità alla Legge n. 4 del 14 /01/2013 Certified Management Consultant - Socio qualificato APCO-CMC n 2003/0042 Affianchiamo l imprenditore ed i suoi

Dettagli

LA DIMENSIONE TECNOLOGICA DELLA RELAZIONE BANCA CLIENTE. Dott. Paolo Mangione DIREZIONE COMMERCIAL BANKING

LA DIMENSIONE TECNOLOGICA DELLA RELAZIONE BANCA CLIENTE. Dott. Paolo Mangione DIREZIONE COMMERCIAL BANKING 1 LA DIMENSIONE TECNOLOICA DELLA RELAZIONE BANCA CLIENTE Dott. Paolo Mangione DIREZIONE COMMERCIAL BANKIN 2 Numero di Banche (sedi legali) in Italia 1998-2009 3 Numero di sportelli in Italia 1998-2009

Dettagli

SDA Bocconi School of Management. seconda edizione

SDA Bocconi School of Management. seconda edizione SDA Bocconi School of Management seconda edizione l obiettivo del progetto formativo Creare condivisione, costruire e rafforzare l alleanza tra management della banca e direttori di filiale, fondata sulla

Dettagli

Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario

Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Relazioni monetarie e finanziarie si stabiliscono anche tra i residenti di un paese e i non-residenti. Le transazioni internazionali necessitano di istituzioni

Dettagli

Indice p. 1. Introduzione p. 2. Le forme d investimento messe a confronto: vantaggi e svantaggi p. 2. Alcune tipologie di profili d investimento p.

Indice p. 1. Introduzione p. 2. Le forme d investimento messe a confronto: vantaggi e svantaggi p. 2. Alcune tipologie di profili d investimento p. Conti deposito e altre forme di investimento: a quanto ammonta il rendimento e qual è la forma di Indice: Indice p. 1 Introduzione p. 2 Le forme d investimento messe a confronto: vantaggi e svantaggi p.

Dettagli

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI PREMESSA L importanza crescente delle caratteristiche locali nello spiegare l andamento industriale ed economico del Paese

Dettagli

Approvati risultati al 30 settembre 2015

Approvati risultati al 30 settembre 2015 COMUNICATO STAMPA Approvati risultati al 30 settembre 2015 Risultati record nei primi nove mesi, con il miglior trimestre di sempre Utile netto: 148,8 milioni ( 109,3 milioni al 30 settembre 2014, +36,2%)

Dettagli

Il canale on-line di Coop La spesa che non pesa

Il canale on-line di Coop La spesa che non pesa Il canale on-line di Coop La spesa che non pesa Bologna 19 Febbraio 2003 1 Il mercato Internet Il numero totale degli utenti varia a seconda delle fonti ma è stimabile intorno a 9/10 milioni di persone.

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

29 Il Sistema Monetario

29 Il Sistema Monetario 29 Il Sistema Monetario LA MONETA Si definisce moneta l insieme dei valori utilizzati in un sistema economico dagli individui (famiglie, imprese) per acquistare beni e servizi. La moneta ha tre funzioni

Dettagli

POWER REPLY E ORACLE UTILITIES - UNA PARTNERSHIP DI GRANDE SUCCESSO

POWER REPLY E ORACLE UTILITIES - UNA PARTNERSHIP DI GRANDE SUCCESSO POWER REPLY E ORACLE UTILITIES - UNA PARTNERSHIP DI GRANDE SUCCESSO La collaborazione tra Power Reply e Oracle è iniziata nel 2006 tramite la Lodestar Corporation, un azienda statunitense specializzata

Dettagli

Analisi della sostenibilità dell indebitamento finanziario nelle piccole e medie imprese Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato

Analisi della sostenibilità dell indebitamento finanziario nelle piccole e medie imprese Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Analisi della sostenibilità dell indebitamento finanziario nelle piccole e medie imprese Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Introduzione La situazione della finanza mondiale versa oggi

Dettagli

ROAD SHOW 2008 Company Results

ROAD SHOW 2008 Company Results ROAD SHOW 2008 Company Results Milano, 24 marzo 2009 1 Relatori Luca Bronchi Direttore Generale Ugo Borgheresi Investor Relator 2 Agenda Company Highlights 31 Dicembre 2008 Linee Guida Piano Industriale

Dettagli

Indice. Presentazione, di Roberto Ruozi. pag. xiii

Indice. Presentazione, di Roberto Ruozi. pag. xiii Presentazione, di Roberto Ruozi 1 L attività bancaria 1.1 Una definizione di banca 1.2 Le origini del sistema bancario moderno 1.3 L evoluzione del sistema creditizio nel quadro europeo: concorrenza e

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO

IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO Nel 2015 raddoppia la scelta per il tasso fisso, il variabile perde appeal PREMESSA I segnali di ripartenza sul mercato del

Dettagli

Lezione 1. Moneta, finanza e produzione

Lezione 1. Moneta, finanza e produzione Lezione 1. Moneta, finanza e produzione Attività patrimoniali: stock di ricchezza 1. beni materiali e immateriali che partecipano ai processi produttivi, correnti e futuri, e che prospettano un flusso

Dettagli

I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO NEGLI ACCORDI TRA BANCHE E RETI DISTRIBUTIVE DI MUTUI IMMOBILIARI

I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO NEGLI ACCORDI TRA BANCHE E RETI DISTRIBUTIVE DI MUTUI IMMOBILIARI I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO NEGLI ACCORDI TRA BANCHE E RETI DISTRIBUTIVE DI MUTUI IMMOBILIARI Roma, 22 novembre 2011 Direzione Retail Funzione C.A.E. L EVOLUZIONE DEL SETTORE Gli ultimi cinque anni hanno

Dettagli

L equilibrio finanziario della banca (parte II) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2013/2014

L equilibrio finanziario della banca (parte II) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2013/2014 L equilibrio finanziario della banca (parte II) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2013/2014 Liquidity stress test: gli approcci Liquidity stress test : utilizzato per

Dettagli

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE un team di professionisti al servizio della tua banca La definizione degli obiettivi strategici e di sviluppo è da sempre un esigenza connaturata nella realtà di Cassa

Dettagli

Panoramica sul mercato RC Auto in Italia e confronto europeo Spunti, idee e prospettive

Panoramica sul mercato RC Auto in Italia e confronto europeo Spunti, idee e prospettive Panoramica sul mercato RC Auto in Italia e confronto europeo Spunti, idee e prospettive Milano, 25 Novembre 2008 Atahotel Executive Dott. Massimiliano Maggioni KPMG Advisory S.p.A. Agenda Overview sul

Dettagli

Il credito in Toscana. III trimestre 2014

Il credito in Toscana. III trimestre 2014 Il credito in Toscana III trimestre 2014 Firenze, Febbraio 2015 Il contesto di riferimento Prosegue il rallentamento dei prestiti concessi dalle banche al settore privato italiano (-1,7% il dato di agosto

Dettagli

Pronti per il futuro. Risparmiando e investendo. Tutto sulla vostra pianificazione della previdenza e del patrimonio.

Pronti per il futuro. Risparmiando e investendo. Tutto sulla vostra pianificazione della previdenza e del patrimonio. Pronti per il futuro. Risparmiando e investendo. Tutto sulla vostra pianificazione della previdenza e del patrimonio. Pronti per il futuro. Per realizzare i desideri. È bello avere un obiettivo. Ancor

Dettagli

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia Francesco Daveri 1 Le componenti del Pil nel 2008-09 (primo tempo della crisi).. (1) G ha svolto funzione anticiclica; (2) C diminuiti meno del Pil;

Dettagli

Le funzioni della banca. Lezione 1 1

Le funzioni della banca. Lezione 1 1 Le funzioni della banca Lezione 1 1 Le principali funzioni svolte dalle banche sono: Funzione monetaria; Funzione creditizia; Funzione di mobilizzazione del risparmio; Funzione di trasmissione degli impulsi

Dettagli

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 VALORI % Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 Abbiamo alle spalle ancora un anno difficile per le famiglie La propensione al risparmio delle famiglie italiane ha evidenziato un ulteriore

Dettagli

L approccio modulare al cliente

L approccio modulare al cliente Q A fronte dei bisogni sempre più sofisticati e variegati dei clienti, le banche usano la tecnologia per instaurare, migliorare e creare una relazione più stabile e duratura che tenga conto della necessità

Dettagli

Gestione Bancaria-A. a. 2013-2014 DEFINIZIONE E DIFFERENZE ECONOMICHE RACCOLTA DIRETTA E RACCOLTA INDIRETTA

Gestione Bancaria-A. a. 2013-2014 DEFINIZIONE E DIFFERENZE ECONOMICHE RACCOLTA DIRETTA E RACCOLTA INDIRETTA 1 DEFINIZIONE E DIFFERENZE ECONOMICHE RACCOLTA DIRETTA E RACCOLTA INDIRETTA TRA FORME TECNICHE E FUNZIONI DELLA RACCOLTA DAL PUBBLICO OBIETTIVI, CONDIZIONAMENTI DI CONTESTO E LEVE DELLA GESTIONE DELLA

Dettagli

Tecnica bancaria programma II modulo

Tecnica bancaria programma II modulo Tecnica bancaria programma II modulo Università degli Studi di Trieste Facoltà di Economia e Commercio Deams Dipartimento di Economia Aziendale Matematica e Statistica Tecnica Bancaria 520EC Marco Galdiolo

Dettagli

Alla ricerca del rendimento perduto

Alla ricerca del rendimento perduto Milano, 10 aprile 2012 Alla ricerca del rendimento perduto Dalle obbligazioni alle azioni. La ricerca del rendimento perduto passa attraverso un deciso cambio di passo nella composizione dei portafogli

Dettagli

LE POLITICHE DI RACCOLTA DELLA BANCA

LE POLITICHE DI RACCOLTA DELLA BANCA LE POLITICHE DI RACCOLTA DELLA BANCA STRUTTURA DELLA LEZIONE DEFINIZIONE E DIFFERENZE ECONOMICHE TRA RACCOLTA DIRETTA E RACCOLTA INDIRETTA FORME TECNICHE, FUNZIONI E ASSICURAZIONE DEI DEPOSITI NELLA RACCOLTA

Dettagli

Approvati i risultati al 31 marzo 2015

Approvati i risultati al 31 marzo 2015 COMUNICATO STAMPA Approvati i risultati al 31 marzo 2015 UTILE NETTO: 47,8 milioni ( 36,9 milioni al 31 marzo 2014, +29,4%) Ricavi totali: 137 milioni ( 113 milioni al 31 marzo 2014, +20,9%) Cost/Income

Dettagli

Pagamenti quotidiani nel mondo digitale - una rottura alla tradizione?

Pagamenti quotidiani nel mondo digitale - una rottura alla tradizione? Financial Services Banking Pagamenti quotidiani nel mondo digitale - una rottura alla tradizione? Enrico Trevisan, Ben Snowman, Gianluca Corradi 1 Introduzione Negli ultimi anni, le carte di credito hanno

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Introduzione al corso 1 Inquadramento del corso 1996: Gruppo di ricerca sulle metodologie di analisi, sugli

Dettagli

Economia e Gestione delle Imprese Editoriali

Economia e Gestione delle Imprese Editoriali LIBERA UNIVERSITÀ MARIA SS. ASSUNTA Economia e Gestione delle Imprese Editoriali A.A. 2012 2013 Docente: Prof. Gennaro Iasevoli I giornali sono in una posizione poco invidiabile, ma non estrema: un aumento

Dettagli

Dati significativi di gestione

Dati significativi di gestione 182 183 Dati significativi di gestione In questa sezione relativa al Rendiconto Economico sono evidenziati ed analizzati i risultati economici raggiunti da ISA nel corso dell esercizio. L analisi si focalizza

Dettagli

Capitolo 12. La strategia di espansione globale. Caso di apertura

Capitolo 12. La strategia di espansione globale. Caso di apertura EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo 12 La strategia di espansione globale Caso di apertura 12-3 La Wal-Mart si è rivolta verso altri paesi per tre ragioni - Le opportunità di crescita interna stavano

Dettagli

MODULO DI MARKETING. Università di Ferrara

MODULO DI MARKETING. Università di Ferrara MODULO DI MARKETING Università di Ferrara 1 Lezione 2 DALLA STRATEGIA AL BUSINESS PLAN Università di Ferrara 2 Sommario Comprendere il ruolo e la funzione del BP Analizzare la struttura-tipo di un BP Analizzare

Dettagli

Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business

Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business I risultati della survey Workshop Milano,12 giugno 2012 Il campione 30 SGR aderenti, rappresentative di circa il 75% del patrimonio

Dettagli

Gli strumenti derivati per la gestione dell'indebitamento e la copertura del rischio di tasso. 22 Gennaio 2003

Gli strumenti derivati per la gestione dell'indebitamento e la copertura del rischio di tasso. 22 Gennaio 2003 Gli strumenti derivati per la gestione dell'indebitamento e la copertura del rischio di tasso. 22 Gennaio 2003 Agenda Premessa L analisi delle passività come presupposto La diversificazione La riduzione

Dettagli

GLI ANDAMENTI TERRITORIALI 35 Macroarea Nord 35 Macroarea Centro 36 Macroarea Sud1 40 Macroarea Sud2 43

GLI ANDAMENTI TERRITORIALI 35 Macroarea Nord 35 Macroarea Centro 36 Macroarea Sud1 40 Macroarea Sud2 43 RAPPORTO BANCHE SOMMARIO E CONCLUSIONI 3 LA CONGIUNTURA BANCARIA IN EUROPA 7 L attivo bancario 8 Gli impieghi 8 I crediti deteriorati 14 I titoli in portafoglio 17 Le azioni e partecipazioni 19 Le passività

Dettagli

Le infrastrutture strategiche per lo sviluppo nella programmazione del Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013

Le infrastrutture strategiche per lo sviluppo nella programmazione del Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013 Le infrastrutture strategiche per lo sviluppo nella programmazione del Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013 Anna Maria Fontana Responsabile divisione VII DPS-DGPRUN Investimenti pubblici in infrastrutture

Dettagli

Programma di Export Temporary Management

Programma di Export Temporary Management Programma di Export Temporary Management Aree di intervento Business Strategies, grazie ad una solida esperienza acquisita negli anni, eroga servizi nell ambito dell Export Temporary Management finalizzati

Dettagli

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con il Consiglio Regionale dell Economia

Dettagli

Il valore dell informazione economica e anagrafica al servizio del portafoglio RC Auto

Il valore dell informazione economica e anagrafica al servizio del portafoglio RC Auto Il valore dell informazione economica e anagrafica al servizio del portafoglio ISSN 1972 RC - Auto 7216 Executive Summary Il valore dell informazione economica e anagrafica al servizio del portafoglio

Dettagli

Pianificazione finanziaria

Pianificazione finanziaria Pianificazione finanziaria La rappresentazione della dinamica finanziaria prospettica capitolo 7 La dinamica finanziaria prospettica Il capitolo 7 approfondisce il tema della proiezione della dinamica

Dettagli

Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING

Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING Il Comitato di Basilea viene istituito nel 1974 dai Governatori delle Banche Centrali dei 10 paesi più industrializzati. Il Comitato non legifera, formula

Dettagli

La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni

La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni di Antonio Ricciardi (*) Nell attuale scenario competitivo, caratterizzato da una profonda crisi strutturale, dalla globalizzazione dei

Dettagli

FINANZA&MERCATI. 27 dicembre 2007 La posizione dell'abi su fisso e variabile

FINANZA&MERCATI. 27 dicembre 2007 La posizione dell'abi su fisso e variabile FINANZA&MERCATI 27 dicembre 20 La posizione dell'abi su fisso e variabile Stampa l'articolo Chiudi Quando si parla di mutui qual è la scelta migliore per il cliente e quale quella più vantaggiosa per gli

Dettagli

Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price. Pricing Strategy

Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price. Pricing Strategy Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price Pricing Strategy Approfondimenti tematici settembre 2013 Le informazioni contenute nel presente documento sono classificate riservate e confidenziali ad esclusivo

Dettagli

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004 BASILEA II Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa Relatore: Aldo Camagni Presidente commissione finanza, controllo di gestione e contabilità d impresa dell Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

Come sviluppare un marketing plan

Come sviluppare un marketing plan Come sviluppare un marketing plan Fasi del marketing plan 1. analisi della situazione; 2. definizione degli obiettivi; 3. individuazione del target; 4. sviluppo strategia di posizionamento 5. definizione

Dettagli

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Agosto 2012 Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Aumentano le imprese con Ebitda insufficiente per sostenere oneri e debiti finanziari Alla ricerca della marginalità perduta Sintesi dei risultati

Dettagli

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI OPEN YOUR MIND 2.0 Programma di formazione per lo sviluppo delle capacità manageriali e della competitività aziendale delle Piccole e Medie Imprese della Regione Autonoma della Sardegna PRESENTAZIONE DEL

Dettagli

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Prodotti finanziari a breve termine BOT: Buoni Ordinari del tesoro

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Prodotti finanziari a breve termine BOT: Buoni Ordinari del tesoro AREA FINANZA DISPENSE FINANZA Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Prodotti finanziari a breve termine BOT: Buoni Ordinari del tesoro ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE

Dettagli

L Infrastruttura CBI tra sicurezza ed efficienza

L Infrastruttura CBI tra sicurezza ed efficienza L Infrastruttura CBI tra sicurezza ed efficienza Ivana Gargiulo Project Manager Standard e Architettura Consorzio CBI Milano, 14 ottobre 2013 Luogo, Data Evoluzione e ruolo del Consorzio CBI 1995 2001

Dettagli

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi. BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Dettagli

Il mercato primario Le offerte di azioni

Il mercato primario Le offerte di azioni Il mercato primario Le offerte di azioni Tecnicamente le offerte di azioni sono di due tipi: OFFERTE PUBBLICHE DI SOTTOSCRIZIONE (OPS), quando oggetto di offerta sono azioni di nuova emissione provenienti

Dettagli

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Ad aprile continua la flessione della domanda di credito da parte di famiglie e imprese: -3% i prestiti, -9% i mutui richiesti dalle famiglie;

Dettagli

Michele Bagella - Mario Baldassarri - Luigi Paganetto

Michele Bagella - Mario Baldassarri - Luigi Paganetto Michele Bagella - Mario Baldassarri - Luigi Paganetto Università ~Tor Vergatar, Università ala Sapienzam, Università ntor Vergatar, Roma Roma Roma 1. - L'informazione imperfetta e la gestione del rischio

Dettagli

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010 Giugno 2010 Premessa L obiettivo dell indagine è stato quello di registrare il sentire delle Aziende Italiane rispetto alla situazione economica attuale e soprattutto quali sono le aspettative per gli

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione speciale dei prezzi

SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione speciale dei prezzi SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione speciale dei prezzi Indagine conoscitiva sulle determinanti della dinamica del sistema dei prezzi e delle tariffe, sull'attività dei pubblici poteri e sulle ricadute

Dettagli

CRISI ECONOMICA E CONFIDI: IL CASO ITALIANO MAURO GORI COOPERFIDI ITALIA

CRISI ECONOMICA E CONFIDI: IL CASO ITALIANO MAURO GORI COOPERFIDI ITALIA 1 CRISI ECONOMICA E CONFIDI: IL CASO ITALIANO MAURO GORI COOPERFIDI ITALIA Foz Iguacu - 6 Giugno 2014 2 INDICE DEGLI ARGOMENTI 1. Le garanzie: strumento di politica economica per i soggetti pubblici 2.

Dettagli

Alta Formazione Manageriale

Alta Formazione Manageriale R e n d e r e c o m p e t i t i va l a z i e nd a : da l l ' 8 o t t o b r e 2 0 1 5 a l 1 8 f e b b r a i o 2 0 1 6 Se de Cisita Parma La difficile congiuntura di questi anni ha creato per molte aziende

Dettagli

Informazione Multifocus Quando il marketing diventa intelligence

Informazione Multifocus Quando il marketing diventa intelligence Informazione Multifocus Quando il marketing diventa intelligence Relatore: d.ssa Francesca Negri - f.negri@lince.it Macerata 7 Novembre 2003 2003 Lince SpA - Tutti i diritti riservati PREMESSA In un mercato

Dettagli

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Advisory Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Ricerca di efficienza, gestione del capitale e dei crediti non performing Esercizio kpmg.com/it Indice Executive Summary 4 Approccio metodologico

Dettagli

Il ruolo dell'industria. della previdenza

Il ruolo dell'industria. della previdenza Il ruolo dell'industria assicurativa nello sviluppo della previdenza La sfida del sistema previdenziale italiano: necessità di adeguare il regime pensionistico alle dinamiche sociali ed economiche in atto

Dettagli

Quale servizio e quale consulente per il cliente private di domani

Quale servizio e quale consulente per il cliente private di domani Quale servizio e quale consulente per il cliente private di domani Simona Maggi Direzione Scientifica AIPB Milano, 10 aprile 2014 Il contributo di AIPB alla sfida della diffusione del servizio di consulenza

Dettagli

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE OD&M Consulting è una società di consulenza specializzata nella gestione e valorizzazione delle persone e nella progettazione di sistemi

Dettagli