Templeton Mercati Emergenti

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1 A FRANKLIN TEMPLETON INVESTMENTS NEWSLETTER Templeton Mercati Emergenti - Relazione mensile: Febbraio 2015 Mark Mobius, Executive Chairman, Templeton Emerging Markets Group Panoramica I mercati emergenti hanno beneficiato di un contesto globale favorevole dal momento che un solido flusso di dati negli USA ed a metà anno una dichiarazione ben accolta della Presidente della Federal Reserve Janet Yellen hanno rassicurato gli investitori, al tempo stesso l imminente quantitative easing ed una risoluzione, sebbene temporanea, della disputa fiscale greca con l Eurozona hanno spinto le azioni europee più in alto. Dati promettenti sulla produzione industriale provenienti dal Giappone, un rimbalzo nei prezzi del petrolio e prezzi in stabilizzazione per altre materie prime hanno anch essi sostenuto il sentiment di mercato. L MSCI Emerging Markets Index ha reso il 3,1% in dollari USA a febbraio, e i mercati europei sono stati tra quelli meglio performanti. I titoli russi e il rublo sono entrambi saliti bruscamente, aiutati dal prezzo del petrolio in ripresa e ad un nuovo accordo di cessate il fuoco in Ucraina. In Grecia, il nuovo governo ha prorogato di quattro mesi gli accordi sui finanziamenti con le autorità dell Unione Europea, concedendo tempo ai fini di negoziare un accordo più permanente, portando le azioni a salire rispetto ai minimi generati da timori di espulsione dall eurozona. Anche l Ungheria ha fatto progressi, spinta da solide cifre sulla crescita economica e da un taglio nei tassi bancari. L America Latina si è ripresa dalla recente debolezza, con Messico e Cile in particolare sostenuti da un migliore flusso di dati economici, mentre l Argentina ha assistito ad un drastico rimbalzo grazie alla speranza di un cambiamento nel governo in seguito alle elezioni previste più avanti nel corso dell anno. L Asia ha fatto progressi più modesti dopo la sua performance relativamente forte di gennaio, con la Cina tra i più forti soggetti regionali performanti dopo che la Banca Centrale ha annunciato ulteriori misure di allentamento. Tra i mercati più deboli vi sono stati Turchia ed Egitto, due mercati che si sono ripresi fortemente durante il periodo di grave debolezza del prezzo del petrolio. Anche il mercato colombiano è sceso più in basso. Aggiornamento Regionale Asia La People s Bank of China (PBOC) ha continuato ad allentare la sua politica monetaria abbassando i suoi tassi di interesse di finanziamento e di deposito di riferimento di 25 punti base (0,25%) al 5,35% e 2,5% rispettivamente alla fine di febbraio. All inizio del mese la PBOC ha ridotto il rapporto sulle richieste di riserva per tutte le banche commerciali di 50 punti base (0,5%) al 19,5%. I nuovi prestiti estesi dalle banche della Cina sono più che raddoppiati a 240 miliardi di dollari a gennaio, secondo dati preliminari pubblicati, dal momento che hanno iniziato a dare i loro frutti gli sforzi da parte della PBOC di incrementare la liquidità per sostenere la crescita economica. Le esportazioni sono scese del 3,3% anno su anno a gennaio, mentre le importazioni sono calate del 19,9% anno su anno perlopiù a causa di più bassi prezzi e volumi di importazione di materie prime. Allo scopo di approfondire i rapporti politici Sino-Pakistani, il Ministro degli Esteri Wang Yi ha visitato il Pakistan. L incontro tra il Presidente Xi Jinping ed il Ministro degli Affari Esteri indiano Sushma Swaraj tenutosi in Cina a inizio febbraio ha messo in evidenza la forte importanza che la Cina attribuisce ai rapporti con l India. Si prevede che la visita pianificata in Cina a maggio del Primo Ministro indiano Narendra Modi consoliderà ulteriormente i rapporti tra le due principali economie dell Asia. La Bank of Korea ha mantenuto il suo tasso di interesse di riferimento ad un livello minimo record del 2,0% per il quarto mese consecutivo a febbraio. Preoccupazioni che tassi di interesse più bassi potessero ulteriormente accelerare la crescita nel debito delle famiglie hanno portato la Banca Centrale a lasciare il tasso di interesse invariato. L indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,8% anno su anno a gennaio, invariato da dicembre 2014, rimanendo ad un minimo di 15 mesi, e ben sotto il tasso target della Bank of Korea del 2,5%. Le esportazioni sono scese dello 0,4% su base annua a 45,4 miliardi di dollari USA a gennaio, rispetto ad una crescita rivista del 3,6% su base annua a dicembre.

2 Le importazioni sono scese dell 11,0% anno su anno a 39,8 miliardi di dollari USA a gennaio, perlopiù a causa di più bassi prezzi del petrolio. Questo rispetto ad un calo dello 0,9% anno su anno a dicembre. Questo ha determinato un surplus commerciale di 5,5 miliardi di dollari USA per il mese di gennaio. Il parlamento ha approvato il candidato della Presidente Park Geun-hye, Lee Wan Koo, come nuovo ministro del paese. L economia dell India è cresciuta del 7,5% su base annua nell ultimo trimestre del Questo rispetto a tassi di crescita aggiornati dell 8,2% su base annua e del 6,5% su base annua, rispettivamente, nel terzo e nel secondo trimestre del 2014, successivamente alla revisione nella metodologia utilizzata per calcolare i dati sui conti dello stato. Il settore agricolo si è contratto dello 0,4% anno su anno nel quarto trimestre, la produzione manifatturiera è aumentata del 4,2% anno su anno, i servizi di elettricità, gas, approvvigionamento idrico e altri servizi primari sono cresciuti del 10,1% anno su anno, e i servizi di commerci, alberghi, trasporti, comunicazioni e trasmissioni sono cresciuti del 7,2% anno su anno. Il governo ha innalzato la sua stima di crescita del PIL al 7,4% per l anno fiscale 2014/15, da un incremento rivisto del 6,9% anno su anno nel 2013/14. La Reserve Bank of India ha mantenuto il suo tasso di interesse chiave invariato al 7,75% a febbraio. Tuttavia, in uno sforzo di incrementare la liquidità nel sistema bancario, la Reserve Bank ha ridotto il rapporto di liquidità statutaria di 50 punti base (0,5%) al 21,5%. L indice dei prezzi al consumo è salito al 5,1% anno su anno a gennaio, dal 5,0% anno su anno a dicembre. America Latina L inflazione in Brasile all inizio del 2015 è cresciuta al suo livello più alto in oltre tre anni. L indice dei prezzi al consumo è aumentato al 7,1% anno su anno a gennaio, dal 6,4% anno su anno a dicembre. Parzialmente responsabili dell accresciuta inflazione sono stati più alti prezzi di elettricità e beni alimentari. Il tasso di disoccupazione è sceso al 6,5% nel quarto trimestre del 2014, dal 6,8% nel terzo trimestre. Le esportazioni si sono contratte del 10,4% su base annua a gennaio principalmente a causa di più bassi prezzi delle materie prime, mentre le importazioni sono scese del 12,0% su base annua. Sebbene il deficit commerciale di gennaio sia stato maggiore del previsto, a 3,2 miliardi di dollari USA, si è comunque trattato di un deficit più piccolo rispetto a quello da 4,1 miliardi di dollari USA riportato un anno prima. Il rating di approvazione della Presidente Dilma Rousseff è sceso al 23% dal 42% all inizio di dicembre secondo una statistica pubblicata all inizio di febbraio dal sondaggista Datafolha. Tra i motivi chiave del declino vi sono lo scandalo di corruzione scoppiato nell azienda petrolifera di proprietà statale, Petróleo Brasileiro e il debole contesto economico del paese. Africa La crescita del PIL in Sudafrica è accelerata al 4,1% su base trimestrale nell ultimo trimestre del 2014, da un rivisto 2,1% su base trimestrale nel terzo trimestre, spinta da una ripresa nell attività manifatturiera e mineraria. La produzione manifatturiera è cresciuta del 9,5% trimestre su trimestre, mentre l attività mineraria è salita del 15,2% trimestre su trimestre nel quarto trimestre. Su una base di anno su anno, il PIL è cresciuto dell 1,3% nel quarto trimestre. Per il 2014 nel suo complesso, la crescita economica è diminuita all 1,5% anno su anno, dal 2,2% anno su anno nel 2013, crescendo al suo ritmo più lento dal 2009, secondo dati preliminari. Contrazioni nei settori minerario e dell elettricità spinte da scioperi dei lavoratori e da carenza di energia, e la debole domanda al consumo sono stati i motivi principali della flessione. I settori di agricoltura e servizi governativi, tuttavia, sono cresciuti. L inflazione è scesa al suo livello più basso in quasi quattro anni perlopiù in virtù di più bassi costi di trasporto e beni alimentari. L indice dei prezzi al consumo è sceso al 4,4% anno su anno a gennaio, dal 5,3% anno su anno a dicembre. Le esportazioni sono aumentate del 6,6% su base annua nel 2014, mentre le importazioni sono aumentate dell 8,6% su base annua, determinando un deficit commerciale di 8,8 miliardi di dollari USA. Europa dell Est L inflazione in Russia è cresciuta al suo livello più alto dalla metà del 2008 in gran parte a causa di una brusca svalutazione nel Rublo e di più alti costi del cibo. L indice dei prezzi al consumo è salito al 15,0% anno su anno a gennaio, dall 11,4% anno su anno a dicembre. La produzione industriale è aumentata dello 0,9% anno su anno a gennaio, rispetto ad un incremento del 3,9% anno su anno a dicembre. L indice dei direttori degli acquisti (PMI) per l attività manifatturiera è sceso a 47.6 a gennaio, il suo livello più basso in oltre cinque anni, da 48.9 a dicembre. Le esportazioni sono diminuite del 5,1% su base annua nel 2014, in parte a causa dei più bassi prezzi del petrolio, mentre la FRANKLIN TEMPLETON INVESTMENTS Documento ad uso esclusivo di investitori professionali. Non destinato al pubblico. 2

3 debole domanda domestica e la svalutazione del Rublo hanno portato le importazioni a scendere del 9,8% su base annua. Di conseguenza, il surplus commerciale è salito a 188,7 miliardi di dollari USA nel 2014, da 181,9 miliardi di dollari USA nel Al fine di incrementare i rapporti commerciali bilaterali, il Presidente Vladimir Putin ha incontrato quello egiziano, Abdul Fattah al-sisi, durante un viaggio al Cairo a febbraio. La Banca Centrale della Turchia a febbraio ha ridotto il suo tasso di interesse di riferimento chiave di 25 punti base (0,25%) al 7,5%, dal momento che le pressioni inflazionistiche hanno continuato a diminuire successivamente ad un calo nei prezzi del petrolio. Il tasso di interesse di finanziamento overnight è stato ridotto di 25 punti base (0,25%) al 7,25%, mentre il tasso sui prestiti overnight concessi è stato tagliato di 50 punti base (0,5%) al 10,75%. L indice dei prezzi al consumo a gennaio è sceso al 7,2% anno su anno, il livello più basso in oltre 12 mesi, dall 8,2% anno su anno a dicembre. In una visita in Pakistan a febbraio, il Primo Ministro turco Ahmet Davutoglu e il presidente pachistano Muhammad Nawaz Sharif hanno annunciato piani per espandere i rapporti commerciali e di investimento, e lavorare verso l implementazione di un accordo di libero scambio bilaterale. Al fine di rafforzare i rapporti con l America Latina, nel corso del mese il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha visitato Colombia, Cuba e Mexico. Notizie del mese: I Mercati Emergenti: Q&A sui Mercati Emergenti con Mark Mobius La Federal Reserve USA probabilmente quest anno innalzerà i tassi di interesse. Qual è la vostra view in merito? Rimane da vedere se si verificherà realmente in modo significativo un aumento nei tassi di interesse. Con il rischio della deflazione sarà difficile per le banche centrali giustificare aumenti nei tassi di interesse. Ciononostante, se i tassi di interesse aumenteranno, l impatto dipenderà dall inflazione. I tassi di interesse reali sono la chiave (tassi di interesse meno inflazione). Se i tassi di interesse sono alti dove il tasso di interesse è sostanzialmente più alto dell inflazione, allora pensiamo che i mercati in tutto il mondo, inclusi i mercati emergenti, ne saranno impattati. La Federal Reserve USA probabilmente cercherà di innalzare i tassi di interesse, ma molto gradualmente, e se noterà una flessione economica, farà marcia indietro velocemente. L estesa offerta di denaro in Europa e Giappone alimenterà i mercati non solo in quelle aree ma anche in tutto il mondo. Dobbiamo ricordare che il denaro viaggia in tutto il mondo, quindi ad esempio grosse quantità di Yen probabilmente confluiranno nel Sudest Asiatico e in altre parti del mondo. Quali sono le vostre prospettive sul prezzo del petrolio? Come il declino ha impattato i mercati emergenti e di frontiera? Naturalmente la maggior parte dei consumatori accoglie favorevolmente prezzi dell energia più bassi, ma guardando l impatto economico generale, prezzi del petrolio più bassi possono rappresentare un arma a doppio taglio. In paesi che sono fortemente dipendenti dalle esportazioni di petrolio, un prolungato calo dei prezzi del petrolio potrebbe essere dannoso. Il governo della Nigeria, per esempio, dipende dal petrolio per una grossa parte del suo budget; il settore del petrolio e del gas rappresenta circa il 35% del PIL, e le entrate dalle esportazioni di petrolio rappresentano oltre il 90% delle entrate dalle esportazioni totali. Tuttavia, la privatizzazione e gli investimenti in settori quali estrazione, agricoltura, finanza e settore manifatturiero, per diversificare la propria dipendenza dal settore petrolifero, dovrebbero portare frutti nel più lungo periodo. Tra i principali esportatori al mondo, la Russia rimane altamente dipendente dalle entrate dell energia, e sembra probabile che il paese sarà impattato fortemente se i prezzi non rimbalzeranno abbastanza velocemente. Insieme alle sanzioni legate all Ucraina, le autorità del governo russo hanno previsto una possibile recessione nel Tuttavia, sembra probabile che l Arabia Saudita sia in una posizione migliore per contrastare una flessione dei prezzi, dal momento che l Arabia Saudita è tra i produttori a più basso costo di petrolio e gas a livello globale ed ha consistenti riserve in valuta estera che potrebbero sostenere il budget del governo di fronte ad ammanchi dalle entrate del petrolio per una serie di anni. D altro canto è probabile che Cina e India, in qualità di importatori netti, beneficeranno di prezzi del petrolio più bassi. Parte dell accresciuta offerta di petrolio è provenuta dalla maggiore produzione di scisto negli USA. A livelli sotto i 60 dollari USA al barile, estrarre petrolio diventa meno redditizio per i produttori di scisto. Poiché diventa non redditizio, parte della produzione probabilmente chiuderà, sebbene potrebbe volerci del tempo perché i giacimenti vengano abbandonati. Nel frattempo, la domanda di petrolio nei due paesi più popolosi al mondo, Cina e India, sta aumentando in conseguenza FRANKLIN TEMPLETON INVESTMENTS Documento ad uso esclusivo di investitori professionali. Non destinato al pubblico. 3

4 di più automobili, autobus e camion sulle strade. Inoltre, la plastica e molti altri prodotti diffusamente utilizzati sono derivati dal petrolio. Il costo del reperimento e della produzione di petrolio non è sceso in generale. Quindi, nel più lungo periodo, pensiamo che i prezzi del petrolio si riprenderanno. Se consideriamo la vicenda da un altro lato, i prezzi del petrolio più bassi vengono visti come potenzialmente positivi per alcune economie emergenti che hanno finanziato e finanziano l energia. Questi finanziamenti sono stati un freno per i budget governativi, e prezzi del mercato più bassi rendono meno doloroso eliminare tali finanziamenti per i consumatori che risiedono in quei paesi. L Indonesia ha eliminato alcuni finanziamenti, e vediamo segnali del fatto che anche India e Cina si stanno muovendo in quella direzione. Un contesto di prezzi dell energia più bassi ha aiutato alcuni mercati emergenti ad intraprendere riforme fortemente necessarie con effetti meno dolorosi. In vista della continua crescita mondiale di lungo periodo, riteniamo sia improbabile che i prezzi del petrolio risentano di una prolungata flessione dei prezzi. Inoltre, durante questo periodo di debolezza dei prezzi, molti produttori hanno sospeso progetti di espansione di più lunga scadenza, che riteniamo portino in ultima analisi ad una rinnovata pressione della domanda sui prezzi nel corso del tempo. È probabile che questo assicuri un ritorno all equilibrio nel mercato nel medio periodo. In questo momento pensiamo che forse la maggiore preoccupazione da un punto di vista degli investimenti sia la volatilità, non solo nel prezzo del petrolio ma nei titoli correlati nel settore e nei mercati azionari in generale. Abbiamo assistito ad alcune incredibili oscillazioni. Cerchiamo di utilizzare le flessioni per trovare potenziali occasioni per i nostri portafogli, ma molti investitori si spaventano e perdono opportunità. Noi, certamente, guarderemo a quei paesi, settori ed aziende che pensiamo potrebbero beneficiare di prezzi del petrolio più bassi. Tuttavia, non stiamo neanche evitando completamente le società petrolifere. Dal momento che molte di tali aziende sono diversificate, esse potrebbero risentire della loro attività di esplorazione e produzione, ma potrebbero potenzialmente beneficiare delle loro attività al dettaglio. I mercati emergenti sono un opportunità di investimento interessante? Se sì, perché? Sì, pensiamo decisamente di sì. Gli alti tassi di crescita economica rimangono un attrazione chiave dei mercati emergenti. Anche con importanti economie quali Brasile e Russia che rallentano, si prevede che la crescita dei mercati emergenti nel 2015 sia tranquillamente superiore a quella raggiunta dai mercati sviluppati, con Cina e India che guidano l Asia verso una crescita particolarmente forte. Inoltre, quello che rende i mercati emergenti interessanti per noi è il fatto che essi abbiano molto meno debito e significative riserve estere rispetto ai mercati sviluppati. Molti grossi mercati emergenti si stanno anche impegnando in importanti programmi mirati per eliminare le barriere alla crescita economica, incoraggiando al tempo stesso l imprenditorialità. Inoltre, è anche probabile che i mercati emergenti beneficino dell implementazione di misure tese a riequilibrare le loro economie allontanandole da una focalizzazione sulle esportazioni e sugli investimenti per diventare più orientate verso la domanda al consumo. È anche probabile che l evoluzione dei mercati emergenti sia influenzata dalle politiche regionali quali il recente programma di quantitative easing della Banca Centrale Europea. È probabile che la politica di quantitative easing del Giappone abbia anch essa effetti significativi più vicino a casa, specialmente nei mercati del Sudest asiatico. I mercati emergenti in Asia nel 2015 dovrebbero anche ricevere vantaggi dalla comunità economica dell Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico (ASEAN), che riunirà insieme economie emergenti più tecnologicamente avanzate con nazioni meno sviluppate nel Sudest asiatico che hanno lavoro e materie prime più economici. È anche importante ricordare che i mercati emergenti rappresentano una grossa quota dell attività economica mondiale e della capitalizzazione del mercato azionario. Pertanto, riteniamo che gli investitori non si possano permettere di ignorare questa asset class. Prevedete accresciuta volatilità nei mercati globali quest anno? Sì. La volatilità continua ad aumentare a livello globale a causa degli alti livelli di denaro da investire così come a causa della crescita dei derivati. I derivati accresciuti dalla leva finanziaria generano infatti una volatilità molto elevata. Come abbiamo visto dagli eventi dello scorso anno, ci saranno sempre fattori e circostanze non previsti che potrebbero divenire catalizzatori per cambiamenti più ampi nel panorama globale. Non possiamo prevedere esattamente quando la FRANKLIN TEMPLETON INVESTMENTS Documento ad uso esclusivo di investitori professionali. Non destinato al pubblico. 4

5 nuova correzione del mercato ci colpirà né quanto sarà grande o piccola, ma prevediamo che la volatilità di mercato rimarrà. Tuttavia, con ogni crisi, cambiamento politico o sconvolgimento politico, si presentano anche potenziali opportunità. Pertanto, continuiamo ad investire con un orizzonte di lungo periodo in aziende che riteniamo siano sottovalutate, forti e in crescita dal punto di vista dei fondamentali, e quelle che pensiamo sappiano contrastare momenti difficili e di cambiamento. Come gestite il controllo del rischio e come vi assicurate che le vostre posizioni possano sostenere una flessione? La gestione del rischio è integrata in ogni aspetto del processo di investimento Franklin Templeton. Cerchiamo di ridurre il rischio specifico dei titoli attraverso l analisi dettagliata e dei fondamentali. Nel processo di ricerca, il nostro obiettivo è selezionare titoli che riteniamo siano i più interessanti sulla base dell analisi accurata dei fondamentali che incorpora una valutazione dei rischi qualitativi e il potenziale di rendimento aggiustato per il rischio. Costruiamo anche il portafoglio sulla base dell analisi dei singoli titoli e di una focalizzazione volta a raggiungere diversificazione economica, correlazione bassa, e allineamento con la view macroeconomica, a seconda di come è di volta in volta più opportuno. Informazioni Importanti Questo documento è da intendersi unicamente di interesse generale e non costituisce alcun consiglio di tipo legale o fiscale, e nemmeno un offerta di azioni o un invito a richiedere azioni di alcuna delle SICAV di diritto lussemburghese Franklin Templeton Investment Funds. Nessuna parte di questo documento deve essere interpretata come consiglio all investimento. Le sottoscrizioni alle azioni di un Fondo possono essere effettuate solo sulla base del prospetto del Fondo, del relativo Documento Chiave per gli Investitori, accompagnato dall ultima relazione annuale rivista disponibile e dall ultima relazione semi-annuale se pubblicata successivamente. Il valore delle azioni in un Fondo ed i rendimenti che ne derivano possono scendere come salire, e gli investitori possono non riottenere l intero importo investito. Le performance passate non sono garanzia di rendimenti futuri. Le fluttuazioni valutarie possono influire sul valore degli investimenti effettuati in valuta straniera. Quando si investe in un fondo denominato in una valuta estera, anche la vostra performance può subire variazioni dovute alle oscillazioni valutarie. Un investimento in un Fondo comporta rischi che sono descritti nel prospetto completo e nel Documento Informativo Chiave per gli Investitori. Nei mercati emergenti i rischi possono essere maggiori rispetto a quelli nei paesi sviluppati. Gli investimenti in strumenti derivati comportano rischi specifici più ampiamente descritti nel prospetto del Fondo e nel Documento Chiave per gli Investitori. Nessuna azione dei Fondi può essere direttamente o indirettamente offerta o venduta a cittadini o residenti degli Stati Uniti d America ed ai cittadini o residenti in Canada. Le azioni di un Fondo non sono disponibili per la distribuzione in tutte le giurisdizioni e i potenziali investitori sono tenuti a confermare la disponibilità con il loro rappresentante locale Franklin Templeton Investments prima di assumere qualsiasi decisione di investimento. Qualsiasi ricerca ed analisi contenuta in questo documento è stata fornita da Franklin Templeton Investments per le sue finalità ed è a voi fornita solo per inciso. Riferimenti a particolari settori o aziende sono a scopo informativo generale e non sono necessariamente indicativi della posizione di un fondo in alcun momento. Siete pregati di consultarvi con il vostro consulente finanziario prima di decidere di investire. Una copia dell ultimo prospetto, del relativo Documento Chiave per gli Investitori e dell ultima relazione annuale e della relazione semi-annuale, se pubblicata successivamente, possono essere reperiti sul nostro sito web o reperiti senza alcun onere presso Franklin Templeton Italia Sim. Pubblicato da Franklin Templeton Italia SIM S.p.A. - Corso Italia, Milano - Tel: Fax: Franklin Templeton Investments. All rights reserved. FRANKLIN TEMPLETON INVESTMENTS Documento ad uso esclusivo di investitori professionali. Non destinato al pubblico. 5

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