Capitolo primo L Abc. 1. Il valore finanziario del tempo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Capitolo primo L Abc. 1. Il valore finanziario del tempo"

Transcript

1 L ABC Capitolo primo L Abc 1. Il valore finanziario del tempo Uno dei principi base della finanza è che il tempo ha un valore economico: 100 euro oggi valgono più di 100 euro incassati tra un anno. Infatti in un anno il denaro, il capitale, può essere utilizzato in vari modi che creano valore finanziario, ma può anche essere semplicemente depositato in un conto corrente che riconosce un interesse. Più è lungo il periodo del deposito, più è elevato l interesse corrisposto. Quindi il tempo è denaro. È un affermazione che sembra banale, in una società in cui l economia è completamente dominata dal denaro e dalla speculazione e scadenzata dal tempo che intercorre tra un investimento finanziario e il suo realizzo. In realtà ha radici molto lontane, che risalgono almeno al codice di Hammurabi (XVIII sec. a.c.), dove si prevedeva addirittura che i sacerdoti conservassero tutte le informazioni relative alle singole transazioni economiche natura, interessi e eventuali garanzie su tavolette di argilla. È poi con i greci, grazie a una vera e propria attività bancaria ufficiale, che si è consolidato il concetto di prestito che frutta interessi. Nel Medioevo invece chiunque prestasse denaro 17

2 C APITOLO PRIMO lucrando un interesse, indipendentemente dalla sua entità, per la Chiesa era un usuraio. «La moneta è stata inventata per gli scambi; il suo uso naturale e primo è dunque di essere utilizzata e spesa per gli scambi. Pertanto è in sé ingiusto ricevere un prezzo per l uso del denaro prestato; è in ciò che consiste l usura»: così afferma Tommaso d Aquino, uno dei massimi teologi cristiani, vissuto tra 1225 e il Sono parole che hanno definito il pensiero ufficiale della Chiesa medioevale sull usura e in generale la condanna di ogni forma di prestito del denaro con interesse, come uno dei peggiori peccati. La Chiesa considerava l attività del prestatore di denaro un peccato «contro natura», perché secondo la dottrina il denaro deve nascere dal lavoro e non dal denaro stesso e perché è un furto, dato che nulla in natura si genera da sé, ma tutto deriva da Dio. Soprattutto perché l usuraio guadagna sul periodo che intercorre fra il momento in cui viene prestato il denaro e quello in cui viene restituito, ossia sul tempo, un bene che appartiene solo a Dio. Nella Divina Commedia, Dante Alighieri ( ), conformemente al pensiero teologico del suo tempo, colloca gli usurai nel settimo cerchio dell Inferno lo stesso in cui si trovano tutti i peccatori «contro natura» dove siedono nudi sulla sabbia infuocata e sono incessantemente tormentati da fiammelle che cadono dal cielo. E «dal collo di ciascuno pendea una tasca», ossia la borsa piena di monete cui in vita erano tanto legati. Naturalmente in un epoca in cui nasceva la borghesia, destinata a gestire i commerci e le industrie, la disponibilità di credito era indispensabile. Allora la Chiesa, che pure ne aveva bisogno per le sue attività, 18

3 L ABC ammise la distinzione tra interesse lecito e illecito e introdusse il Purgatorio, concedendo la salvezza dell anima a chi, con un segno di pentimento, conciliava i profitti del prestito con opere di beneficenza. I banchieri si guadagnavano un posto in Purgatorio, scrollandosi di dosso l etichetta di usurai, attraverso consistenti donazioni, o finanziando opere d arte. Come Enrico Scrovegni ( ), ricco banchiere, che a Padova commissionò a Giotto la cappella che ancora oggi porta il suo nome, mentre i Medici a Firenze, per ripulire la loro immagine, finanziarono gli artisti del Rinascimento. In altre parole, i grandi banchieri sembravano consapevoli del fatto che dovevano restituire alla collettività almeno parte di ciò che la collettività aveva dato loro. L affermazione esplicita che «il tempo è denaro» è più recente. La usa Benjamin Franklin ( ), in Consigli ad un giovane mercante (1748), la raccomandazione a un giovane che intende intraprendere un attività imprenditoriale: Ricordati che il tempo è denaro; chi potrebbe guadagnare dieci scellini al giorno e va a passeggio mezza giornata, o ozia nella sua stanza, se anche spende solo sei pence per i suoi piaceri, non deve contare soltanto questi, oltre a questi ha speso, anzi buttato via, cinque scellini. Ricordati che il credito è denaro. Se uno lascia presso di me il suo denaro esigibile, mi regala gli interessi, o quanto io in questo tempo posso prenderne. Ciò ammonta a una somma considerevole, se un uomo ha molto e buon credito e ne fa uso adeguato. Ricordati che il denaro è di sua natura fecondo e produttivo. Il denaro può produrre denaro, e i frutti possono ancora produrne e così via. Cinque scellini impiegati diventano sei, e di nuovo impiegati sette scellini e tre pence... Chi uccide una scrofa, uccide tutta la sua discendenza fino 19

4 C APITOLO PRIMO al millesimo maialino. Chi getta via un pezzo da cinque scellini, uccide tutto quel che si sarebbe potuto produrre con esso: intere colonne di sterline (Weber, 1984). In termini generali, sia che il denaro venga investito, sia che il denaro venga preso in prestito, 100 euro oggi generano un flusso di interessi e avranno in futuro un valore più alto. Per capire in modo semplice quanto costa il denaro possiamo prendere a riferimento un conto corrente, lo strumento finanziario più elementare, al quale facciamo sempre riferimento quando si tratta di fare delle valutazioni economiche di impiego finanziario. Si versa un certo ammontare di denaro alla banca e dopo un determinato periodo di tempo a parte le tasse e le commissioni il capitale investito risulta aumentato di un interesse. Supponiamo di disporre di un determinato capitale iniziale e di investirlo per un anno, al tasso di interesse corrente. Se ipotizziamo che il tasso di interesse di mercato sia pari all 1% e che il capitale investito sia di 100 euro, la formula di calcolo è semplice: Capitale primo anno = Capitale iniziale (1+ r) = 100 (1+1%) = 101 dove r è il tasso di interesse che la banca riconosce per l intervallo di tempo in cui il capitale rimane depositato sul conto e il capitale maturato dopo un anno sarà pari a 101 euro. Avere oggi 100 euro è quindi equivalente ad avere tra un anno 101 euro. In altri termini, si può dire che 101 euro è il valore futuro di 100 euro disponibili oggi. Tanto più il capitale rimane investito nel conto, tanto maggiore sarà l interesse complessivo percepito. Infatti se il capitale maturato complessivamente al 20

5 L ABC termine del periodo viene ulteriormente investito per un analogo intervallo di tempo, il capitale dopo due anni sarà: Capitale secondo anno = Capitale iniziale (1+r) (1+r) E così via, finché non si decide di investire ulteriori somme di denaro o di ritirare i fondi dal conto corrente: Capitale finale = Capitale iniziale (1+r) (1+r) (1+r) dove abbiamo ipotizzato che il tasso r venga mantenuto costante ogni anno. Il processo che permette di calcolare il valore futuro di una certa somma di denaro si chiama «capitalizzazione» tempo FIGURA 1. Capitalizzazione Ma rovesciamo il punto di vista e chiediamoci: se fra un anno incasserò 100 euro, come posso confrontarli con il valore del denaro oggi? Oppure: se fra un anno dovrò spendere 100 euro, quanto devo accantonare oggi per essere sicuro di fare fronte alla spesa? Il ragionamento precedente ci porta a pensare 21

6 C APITOLO PRIMO che 100 euro fra un anno oggi valgano qualche cosa di meno: si tratta di calcolare quanto investire oggi, dato un tasso di interesse corrente pari all 1%, per avere 100 euro tra un anno. Invertendo le formule precedenti possiamo «attualizzare» 100 euro futuri ad oggi: Valore attuale = Capitale futuro / (1+i) = 100 / (1+1%) = 99,01 Questo processo si chiama «attualizzazione» e il tasso d interesse applicato (i) prende il nome di «tasso di sconto». 99, tempo FIGURA 2. Attualizzazione Per riassumere, il valore del denaro non è costante nel tempo: un euro oggi vale più di un euro ricevuto a una data futura e quindi somme disponibili in momenti diversi non sono tra loro paragonabili, perché non omogenee dal punto di vista della disponibilità temporale. Per misurare correttamente il valore della moneta, quando le prestazioni sono differite nel tempo, bisogna fare ricorso ai processi di capitalizzazione e di attualizzazione che abbiamo illustrato. 22

7 L ABC In questa forma semplificata, però, queste considerazioni si basano sull ipotesi, un po ottimistica, che il capitale non sia esposto ad alcun tipo di rischio. Sappiamo oggi quale è il tasso che verrà riconosciuto in futuro sul nostro conto corrente e diamo per certo che tra un anno la banca sarà in grado di rimborsare i soldi che ha preso in prestito. In realtà i tassi di interesse variano ogni giorno: ad esempio il tasso d interesse di riferimento per le transazioni finanziarie della durata di un giorno (denominato Eonia, Euro overnight index average) è passato dal 4% nel 2008 allo 0,07% nel marzo Non possiamo quindi sapere con certezza quanto frutterà in un anno una somma depositata in un conto corrente perché, se la banca modifica i tassi, il rendimento viene certamente influenzato. In questo periodo di tempo abbiamo anche assistito al fallimento di alcune banche e, per quanto in Italia esista una copertura per i depositi fino a euro da parte del Fondo interbancario di tutela dei depositi (al quale aderiscono tutte le banche italiane), nel caso in cui una banca dovesse subire un dissesto finanziario è comunque possibile che i risparmiatori perdano una parte del capitale depositato. Il capitale del quale potremo disporre alla fine del periodo d investimento è quindi soggetto a un certo margine di incertezza e anche per uno strumento semplice come un conto corrente esistono dei rischi non trascurabili e i risultati finanziari che sembrano certi forse non sono così scontati. 23

8 C APITOLO PRIMO Un po di matematica: i rendimenti semplici e i rendimenti composti I rendimenti degli investimenti non sono tutti uguali e bisogna saper distinguere. Un tasso d interesse apparentemente basso può avere nel tempo un impatto anche molto rilevante sul valore dell investimento. Si tratta di formule matematiche semplici, il cui effetto non sempre viene percepito in modo immediato. Vediamo un esempio concreto. Supponiamo di aprire un conto corrente versando un capitale di 100 euro. Se il tasso d interesse annuo che viene corrisposto è il 5%, alla fine dell anno il valore del capitale sarà pari a: % 100 = 100 (1 + 5%) = 105 Se negli anni successivi l interesse viene calcolato sempre sul capitale iniziale di 100 euro, si dice che viene corrisposto un «interesse semplice». Dopo n anni, il capitale investito con un interesse semplice del 5% sarà pari a: n volte % % % % % = 100 (1 + n 5%) Il capitale cresce proporzionalmente all interesse che viene corrisposto. Nella realtà è quello che succede se alla fine di ogni anno ritiriamo dal conto corrente la porzione di capitale maturata che è pari a 5% 100. Si parla invece di «interesse composto» quando l interesse viene calcolato alla fine di ogni anno sul capitale complessivo maturato: 100 (1+5%) alla fine del primo anno 100 (1+5%) 2 alla fine del secondo anno 24

9 L ABC 100 (1+5%) 3 alla fine del terzo anno 100 (1+5%) n alla fine dell n-esimo anno In questo caso il capitale cresce esponenzialmente: è quello che succede al nostro investimento quando lo lasciamo nel conto corrente senza effettuare prelievi. La differenza tra interesse semplice e interesse composto è più evidente se andiamo a guardare al capitale maturato complessivamente nei due casi. Su un capitale di 100 euro, dopo 9 anni con un tasso composto del 5%, gli interessi che incidono sia sul capitale di partenza sia sugli interessi già cumulati in precedenza, sono cresciuti fino a raggiungere 55 euro: più della metà del valore iniziale del capitale. Nel giro di 15 anni si arriva a più di 100 euro di interessi totali: il capitale è così diventato più di 200 euro, un valore pari al doppio di quello iniziale. Nel caso in cui gli interessi maturino su base semplice avremo invece 145 euro dopo 8 anni e 175 euro dopo 15 anni interesse composto interesse semplice FIGURA 3. Il capitale investito cresce in modo differente se l interesse è composto (in grigio scuro) oppure semplice (in grigio chiaro). Più lungo è il periodo di tempo preso in considerazione, più è evidente l effetto degli interessi composti. 25

10 C APITOLO PRIMO Questi aspetti sono importanti quando incassiamo gli interessi (ad esempio su un conto corrente, o un deposito), ma diventano rilevanti quando dobbiamo pagare gli interessi su un debito. In questo caso, il calcolo degli interessi in regime di capitalizzazione composta anziché in regime di capitalizzazione semplice determinerebbe una crescita esponenziale del debito: gli interessi capitalizzati producono a loro volta interessi che vanno a capitalizzarsi sul debito finale, e così via, in una spirale senza fine. La legge infatti vieta questa pratica (che si chiama anatocismo). La posizione finanziaria: attività e passività Tutti gli strumenti finanziari sono descritti dal flusso economico che generano. Questo vale per i mutui, i prestiti, i finanziamenti, ma anche per gli investimenti, come le obbligazioni, le azioni ecc tempo FIGURA 4. A fronte dell incasso iniziale di un capitale pari a 100 euro, viene corrisposta una serie di cinque pagamenti periodici e il rimborso del capitale alla scadenza. L asse orizzontale rappresenta il tempo e i flussi di cassa sono rappresentati dai blocchi: quelli sopra la linea (positivi, in grigio chiaro) sono le entrate di cassa, quelli al di sotto sono le uscite (negativi, in grigio scuro): questa sarà la convenzione che useremo d ora in poi. 26

11 L ABC Così un mutuo è uno strumento finanziario che prevede un entrata di denaro iniziale, interessi annuali e il rimborso del valore del debito alla scadenza. Nella figura 4 è riportato schematicamente il flusso finanziario per un debitore che ha contratto un mutuo per 100 euro a 5 anni, con un tasso d interesse del 4%. Analogamente, nella figura 5, se consideriamo un risparmiatore che investe il proprio denaro, il suo profilo di flussi di cassa sarà costituito da un esborso iniziale di capitale (il capitale investito) e da una serie di importi periodici che rappresentano il rendimento. Alla scadenza dell investimento il capitale viene rimborsato tempo FIGURA 5. La figura rappresenta un investimento, con scadenza a 5 anni, che corrisponde un interesse fisso periodico del 4%. A fronte di un esborso iniziale di 100 euro, l investitore riceve flussi periodici di interessi e il rimborso a scadenza del capitale investito. Questi esempi ci portano a due definizioni che ci saranno utili: le attività e le passività finanziarie. Un attività è sostanzialmente un investimento che genera un reddito (il rendimento dell investimento), una passività è un finanziamento che comporta un costo (il 27

12 C APITOLO PRIMO flusso di interessi pagati). Detenere attività o passività significa avere una «posizione» finanziaria e un insieme di posizioni finanziarie è un «portafoglio». Vediamone qualche esempio. 2. Le azioni o titoli azionari Quando pensiamo allo strumento finanziario rischioso per eccellenza la mente corre immediatamente alle azioni. Attraverso l acquisto di un pacchetto azionario si diventa soci della società emittente che d ora in poi chiameremo semplicemente società e si partecipa, nel bene e nel male, sia agli utili che alle perdite dell azienda, condividendo con gli altri azionisti il rischio di perdere tutto o parte dell investimento e la possibilità di incassare i proventi dell attività. In altri termini, il capitale investito è completamente esposto al rischio economico connesso all andamento della società. La redditività dell investimento in azioni dipende quindi dai profitti realizzati dall azienda, senza che sia garantita la restituzione del capitale investito, o un rendimento minimo. Fintanto che si rimane in possesso delle azioni il reddito è costituito unicamente dagli eventuali dividendi, che sono gli utili della società, distribuiti periodicamente agli investitori, mentre la restituzione del capitale investito può avvenire solo con la vendita delle azioni. Con la vendita, trascorso un tempo pari a t dall acquisto del pacchetto azionario, gli eventuali guadagni o perdite dell investimento dipenderanno dalla differenza tra il prezzo di vendita P t e il prezzo di ac- 28

13 L ABC quisto P 0, che potrà essere sia positiva che negativa. Il valore dell investimento è quindi pari a: Capitale t = P t Capitale iniziale / P 0 + dividendo 1 + dividendo dividendo n Se il prezzo di acquisto P 0 è noto, il prezzo futuro P t e l ammontare dei dividendi che verranno distribuiti che possono anche essere nulli, perché dipendono dalla redditività della società sono invece una grande incognita. Ogni società è caratterizzata da un proprio andamento economico e quindi i prezzi delle azioni (o corsi azionari) possono variare nel tempo, andando soggetti a fluttuazioni ampie, oppure possono avere una variabilità limitata. La figura che segue mostra, ad esempio, l andamento negli ultimi tre anni del prezzo di due azioni: Eni s.p.a. e Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a. Il confronto è di immediata evidenza: mentre il prezzo dell azione Banca Monte dei Paschi di Siena è soggetto a fluttuazioni elevate, l azione Eni ha oscillazioni più contenute. La figura mostra anche che in alcuni momenti le azioni si sono mosse in modo concorde verso l alto o verso il basso, segnale del fatto che i prezzi sono il risultato delle informazioni sulla valutazione specifica sulla società, ma anche dei movimenti sistemici di tutto il mercato (come ad esempio la performance presente e futura del comparto industriale in cui opera l azienda, oppure la situazione politica dello Stato di appartenenza). Il valore di un azione è soggetto a continue fluttuazioni nel tempo, perché il mercato finanziario elabora immediatamente le informazioni che vengono diffuse. In ogni istante l insieme degli azionisti esprime una 29

14 C APITOLO PRIMO valutazione della società, attraverso le proprie scelte di acquisto e di vendita, perciò il prezzo di un azione esprime in ogni momento il valore corrente che il mercato assegna alle quote della società giu-12 ago-12 ott-12 dic-12 feb-13 apr-13 giu-13 ENI SpA Banca Monte dei Paschi di Siena SpA FIGURA 6. Movimenti dei prezzi delle azioni di Eni s.p.a. e Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a. nel periodo giugno giugno I movimenti sono stati calcolati ipotizzando un investimento iniziale di 100 euro. In questa prospettiva le azioni rappresentano uno strumento finanziario piuttosto semplice, perché sono esposte in modo diretto prevalentemente a un unico fattore di rischio l andamento della società emittente e il loro valore corrente, espresso dal prezzo, è una sintesi trasparente e completa delle informazioni disponibili in ogni istante sul mercato. 30

Valore attuale, obiettivi dell impresa e corporate governance. dott. Matteo Rossi

Valore attuale, obiettivi dell impresa e corporate governance. dott. Matteo Rossi Valore attuale, obiettivi dell impresa e corporate governance dott. Matteo Rossi Prospetto F/I Happy Finance Conto Economico 2008 2009 Reddito Netto 350-500 Ammortamenti 800 800 Accantonamenti 2000 300

Dettagli

Esercizi di Matematica Finanziaria

Esercizi di Matematica Finanziaria Esercizi di Matematica Finanziaria Un utile premessa Negli esercizi di questo capitolo, tutti gli importi in euro sono opportunamente arrotondati al centesimo. Ad esempio,e2 589.23658 e2 589.24 (con un

Dettagli

Una percentuale di una certa importanza nel mondo economico è il tasso di interesse. Il tasso di

Una percentuale di una certa importanza nel mondo economico è il tasso di interesse. Il tasso di Capitalizzazione e attualizzazione finanziaria Una percentuale di una certa importanza nel mondo economico è il tasso di interesse. Il tasso di interesse rappresenta quella quota di una certa somma presa

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci

Dettagli

COMPLEMENTI SULLE LEGGI FINANZIARIE

COMPLEMENTI SULLE LEGGI FINANZIARIE COMPLEMENI SULLE LEGGI FINANZIARIE asso di rendimento di operazioni finanziarie in valuta estera La normativa vigente consente di effettuare operazioni finanziarie, sia di investimento che di finanziamento,

Dettagli

Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale

Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale 1. IL VALORE ATTUALE La logica di investimento aziendale è assolutamente identica a quella adottata per gli strumenti finanziari. Per poter

Dettagli

Determinare l ammontare x da versare per centrare l obiettivo di costituzione.

Determinare l ammontare x da versare per centrare l obiettivo di costituzione. Esercizi di matematica finanziaria 1 VAN - DCF - TIR Esercizio 1.1. Un investitore desidera disporre tra 3 anni d un capitale M = 10000 euro. Investe subito la somma c 0 pari a 1/4 di M. Farà poi un ulteriore

Dettagli

Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN)

Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN) Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN) Il calcolo del valore attuale netto (VAN) serve per determinare la redditività di un investimento. Si tratta di utilizzare un procedimento che può consentirci di

Dettagli

Indice p. 1. Introduzione p. 2. Le forme d investimento messe a confronto: vantaggi e svantaggi p. 2. Alcune tipologie di profili d investimento p.

Indice p. 1. Introduzione p. 2. Le forme d investimento messe a confronto: vantaggi e svantaggi p. 2. Alcune tipologie di profili d investimento p. Conti deposito e altre forme di investimento: a quanto ammonta il rendimento e qual è la forma di Indice: Indice p. 1 Introduzione p. 2 Le forme d investimento messe a confronto: vantaggi e svantaggi p.

Dettagli

NEL MODELLO MICROECONOMICO

NEL MODELLO MICROECONOMICO NEL MODELLO MICROECONOMICO 1 solo periodo Output: flusso Input: flusso Decisioni dell impresa: raffrontare ricavi correnti con costi correnti Questo si adatta bene ad alcuni fattori (il LAVORO) Meno soddisfacente

Dettagli

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100%

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% Risparmiare in acquisto è sicuramente una regola fondamentale da rispettare in tutti i casi e ci consente di ottenere un ritorno del 22,1% all

Dettagli

IL VALORE FINANZIARIO DEL TEMPO. Docente: Prof. Massimo Mariani

IL VALORE FINANZIARIO DEL TEMPO. Docente: Prof. Massimo Mariani IL VALORE FINANZIARIO DEL TEMPO Docente: Prof. Massimo Mariani 1 SOMMARIO Il concetto di tempo Il valore finanziario del tempo Le determinanti del tasso di interesse La formula di Fisher I flussi di cassa

Dettagli

a) 1670 b) 2285 c) 4520 d) 1300 b a) 865000 b) 640000 c) 725000 d) 645000 d a) 1 b) 2 c) 3 d) Non è possibile calcolarlo

a) 1670 b) 2285 c) 4520 d) 1300 b a) 865000 b) 640000 c) 725000 d) 645000 d a) 1 b) 2 c) 3 d) Non è possibile calcolarlo RB00001 Una banca offre un interesse sui suoi conti correnti a) 1.5 euro b) 3 euro c) 150 euro d) 300 euro b dello 0.05% annuo in capitalizzazione semplice. Quanto si ottiene di interessi investendo per

Dettagli

Conti deposito e altre forme di investimento: a quanto ammonta il rendimento e qual è la forma di risparmio più redditizia?

Conti deposito e altre forme di investimento: a quanto ammonta il rendimento e qual è la forma di risparmio più redditizia? Conti deposito e altre forme di investimento: a quanto ammonta il rendimento e qual è la forma di Indice: Indice p. 1 Introduzione p. 2 p. 2 p. 5 p. 6 Single di 30 anni: investimento di 10mila euro p.

Dettagli

RISPARMIO, INVESTIMENTO E SISTEMA FINANZIARIO

RISPARMIO, INVESTIMENTO E SISTEMA FINANZIARIO Università degli studi di MACERATA Facoltà di SCIENZE POLITICHE ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2009/2010 RISPARMIO, INVESTIMENTO E SISTEMA FINANZIARIO Fabio CLEMENTI E-mail: fabio.clementi@univpm.it

Dettagli

Fondamenti e didattica di Matematica Finanziaria

Fondamenti e didattica di Matematica Finanziaria Fondamenti e didattica di Matematica Finanziaria Silvana Stefani Piazza dell Ateneo Nuovo 1-20126 MILANO U6-368 silvana.stefani@unimib.it 1 Unità 7 Costituzione di un capitale Classificazione Fondo di

Dettagli

Le obbligazioni: misure di rendimento Tassi d interesse, elementi di valutazione e rischio delle attività finanziarie

Le obbligazioni: misure di rendimento Tassi d interesse, elementi di valutazione e rischio delle attività finanziarie Le obbligazioni: misure di rendimento Tassi d interesse, elementi di valutazione e rischio delle attività finanziarie Economia degli Intermediari Finanziari 29 aprile 2009 A.A. 2008-2009 Agenda 1. Il calcolo

Dettagli

Capitolo 1. Leggi di capitalizzazione. 1.1 Introduzione. 1.2 Richiami di teoria

Capitolo 1. Leggi di capitalizzazione. 1.1 Introduzione. 1.2 Richiami di teoria Indice 1 Leggi di capitalizzazione 5 1.1 Introduzione............................ 5 1.2 Richiami di teoria......................... 5 1.2.1 Regimi notevoli...................... 6 1.2.2 Tassi equivalenti.....................

Dettagli

2. Leggi finanziarie di capitalizzazione

2. Leggi finanziarie di capitalizzazione 2. Leggi finanziarie di capitalizzazione Si chiama legge finanziaria di capitalizzazione una funzione atta a definire il montante M(t accumulato al tempo generico t da un capitale C: M(t = F(C, t C t M

Dettagli

POLITECNICO DI TORINO DIPLOMA UNIVERSITARIO TELEDIDATTICO Polo di Torino

POLITECNICO DI TORINO DIPLOMA UNIVERSITARIO TELEDIDATTICO Polo di Torino POLITECNICO DI TORINO DIPLOMA UNIVERSITARIO TELEDIDATTICO Polo di Torino COSTI DI PRODUZIONE E GESTIONE AZIENDALE A.A. 1999-2000 (Tutore: Ing. L. Roero) Scheda N. 10 ANALISI DEGLI INVESTIMENTI In questa

Dettagli

Regime finanziario dell interesse semplice: formule inverse

Regime finanziario dell interesse semplice: formule inverse Regime finanziario dell interesse semplice: formule inverse Il valore attuale di K è il prodotto del capitale M disponibile al tempo t per il fattore di sconto 1/(1+it). 20 Regime finanziario dell interesse

Dettagli

Capitolo 22: Lo scambio nel mercato dei capitali

Capitolo 22: Lo scambio nel mercato dei capitali Capitolo 22: Lo scambio nel mercato dei capitali 22.1: Introduzione In questo capitolo analizziamo lo scambio nel mercato dei capitali, dove si incontrano la domanda di prestito e l offerta di credito.

Dettagli

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria LIBERA Confederazione Sindacale Li.Co.S. Sede nazionale Via Garibaldi, 45-20092 Cinisello Balsamo (MI) Tel.: 02 / 39.43.76.31. Fax: 02 / 39.43.75.26. e-mail: sindacatolicos@libero.it IL NUOVO TFR, GUIDA

Dettagli

Montante (C n ) La somma di capitale ed interesse, disponibile alla fine dell'anno, viene chiamata montante:

Montante (C n ) La somma di capitale ed interesse, disponibile alla fine dell'anno, viene chiamata montante: NOZIONI DI CALCOLO FINANZIARIO: a cura del dr. Renato Fucito 1 Introduzione La matematica finanziaria studia i problemi relativi al trasferimento nel tempo di valori. In particolare essa si occupa dei

Dettagli

Blanchard, Macroeconomia Una prospettiva europea, Il Mulino 2011 Capitolo IV. I mercati finanziari. Capitolo IV. I mercati finanziari

Blanchard, Macroeconomia Una prospettiva europea, Il Mulino 2011 Capitolo IV. I mercati finanziari. Capitolo IV. I mercati finanziari Capitolo IV. I mercati finanziari 1. La domanda di moneta La moneta può essere usata per transazioni, ma non paga interessi. In realtà ci sono due tipi di moneta: il circolante, la moneta metallica e cartacea,

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Schede Esercizi a.a. 2014-2015 Elisabetta Michetti

MATEMATICA FINANZIARIA Schede Esercizi a.a. 2014-2015 Elisabetta Michetti MATEMATICA FINANZIARIA Schede Esercizi a.a. 2014-2015 Elisabetta Michetti 1 MODULO 1 1.1 Principali grandezze finanziarie 1. Si consideri una operazione finanziaria di provvista che prevede di ottenere

Dettagli

Condizioni Definitive alla Nota Informativa sul Programma Banco di Sardegna S.p.A. Obbligazioni a Tasso Variabile

Condizioni Definitive alla Nota Informativa sul Programma Banco di Sardegna S.p.A. Obbligazioni a Tasso Variabile BANCO DI SARDEGNA S.P.A. Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale euro 147.420.075,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz.

Dettagli

UD 7.2. Risparmio, investimento e sistema finanziario

UD 7.2. Risparmio, investimento e sistema finanziario UD 7.2. Risparmio, investimento e sistema finanziario Inquadramento generale In questa unità didattica analizzeremo come i risparmi delle famiglie affluiscono alle imprese per trasformarsi in investimenti.

Dettagli

Il sistema monetario

Il sistema monetario Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti

Dettagli

Capitolo IV. I mercati finanziari

Capitolo IV. I mercati finanziari Capitolo IV. I mercati finanziari 2 I MERCATI FINANZIARI OBIETTIVO: SPIEGARE COME SI DETERMINANO I TASSI DI INTERESSE E COME LA BANCA CENTRALE PUO INFLUENZARLI LA DOMANDA DI MONETA DETERMINAZIONE DEL TASSO

Dettagli

Capitalizzazione semplice e composta (sul libro a pag. 386 e seguenti)

Capitalizzazione semplice e composta (sul libro a pag. 386 e seguenti) Capitalizzazione semplice e composta (sul libro a pag. 386 e seguenti) Operazione finanziaria = un operazione in cui avviene uno scambio di denaro in tempi diversi. Mutuante o creditore = chi concede il

Dettagli

Risparmio e Investimento

Risparmio e Investimento Risparmio e Investimento Risparmiando un paese ha a disposizione più risorse da utilizzare per investire in beni capitali I beni capitali a loro volta fanno aumentare la produttività La produttività incide

Dettagli

Le obbligazioni: misure di rendimento e rischio. Economia degli Intermediari Finanziari 4 maggio 2009 A.A. 2008-2009

Le obbligazioni: misure di rendimento e rischio. Economia degli Intermediari Finanziari 4 maggio 2009 A.A. 2008-2009 Le obbligazioni: misure di rendimento e rischio Economia degli Intermediari Finanziari 4 maggio 009 A.A. 008-009 Agenda 1. Introduzione ai concetti di rendimento e rischio. Il rendimento delle obbligazioni

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 26 Il sistema finanziario Il sistema finanziario fa in modo che

Dettagli

Condizioni Definitive alla Nota Informativa sul Programma Banca di Sassari S.p.A. Obbligazioni a Tasso Variabile

Condizioni Definitive alla Nota Informativa sul Programma Banca di Sassari S.p.A. Obbligazioni a Tasso Variabile Sede sociale e Direzione Generale in Sassari, Viale Mancini, 2 Capitale sociale Euro 53.686.168,82 i.v. Iscrizione al Registro delle Imprese di Sassari al n. 01583450901 Codice Fiscale e Partita IVA n.

Dettagli

Capitolo 20: Scelta Intertemporale

Capitolo 20: Scelta Intertemporale Capitolo 20: Scelta Intertemporale 20.1: Introduzione Gli elementi di teoria economica trattati finora possono essere applicati a vari contesti. Tra questi, due rivestono particolare importanza: la scelta

Dettagli

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Elementi di matematica finanziaria utili alla comprensione di alcune parti del Corso Definizione di operazione finanziaria Successione di importi di segno

Dettagli

Indice. 1 Definizione di moneta ------------------------------------------------------------------------------------ 3

Indice. 1 Definizione di moneta ------------------------------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI ECONOMIA POLITICA LEZIONE VII IL SETTORE MONETARIO PROF. ALDO VASTOLA Indice 1 Definizione di moneta ------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA

MATEMATICA FINANZIARIA MATEMATICA FINANZIARIA INTERESSE SEMPLICE Calcolo dell interesse 1. Un capitale di 3.400 fu impiegato per 3 mesi al tasso del 5%. Qual è l interesse prodotto? 2. Un capitale di 1.725 venne impiegato per

Dettagli

Elementi di matematica finanziaria

Elementi di matematica finanziaria Elementi di matematica finanziaria Venezia, 12 maggio 2010 Il problema La matematica finanziaria fornisce gli strumenti necessari per il confronto di flussi di moneta o capitali che si verificano in momenti

Dettagli

Cassa Raiffeisen della Valle Isarco Soc. coop.

Cassa Raiffeisen della Valle Isarco Soc. coop. Cassa Raiffeisen della Valle Isarco Soc. coop. Sede legale ed amministrativa: 39042 Bressanone, via Croce 7 Home-page: www.raiffeisen.it/eisacktal, Indirizzo e-mail: RK_Eisacktal@rolmail.net Tel. +39 0472

Dettagli

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più

Dettagli

I titoli obbligazionari

I titoli obbligazionari I titoli obbligazionari 1 Tipologie di titoli La relazione di equivalenza consente di attribuire un valore oggi ad importi monetari disponibili ad una data futura. In particolare permettono di determinare

Dettagli

L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) Università degli Studi di Teramo - Prof.

L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) Università degli Studi di Teramo - Prof. L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) 1 I contratti bancari fanno parte della più ampia categoria dei CONTRATTI FINANZIARI ossia quei contratti che si caratterizzano

Dettagli

Risparmio Investimenti Sistema Finanziario

Risparmio Investimenti Sistema Finanziario 26 Risparmio Investimenti Sistema Finanziario Il Sistema Finanziario Il sistema finanziario è costituito dalle istituzioni che operano per far incontrare l offerta di denaro (risparmio) con la domanda

Dettagli

Le analisi di bilancio per indici

Le analisi di bilancio per indici Riclassificazione e interpretazione Le analisi di bilancio per indici di Silvia Tommaso - Università della Calabria Obiettivo delle analisi di bilancio è quello di ottenere informazioni adeguate a prendere

Dettagli

Economia Intermediari Finanziari 1

Economia Intermediari Finanziari 1 Economia Intermediari Finanziari Il rischio, inteso come possibilità che il rendimento atteso da un investimento in strumenti finanziari, sia diverso da quello atteso è funzione dei seguenti elementi:

Dettagli

La capitalizzazione composta. Operazione finanziaria = un operazione in cui avviene uno scambio di denaro in tempi diversi.

La capitalizzazione composta. Operazione finanziaria = un operazione in cui avviene uno scambio di denaro in tempi diversi. La capitalizzazione composta Operazione finanziaria = un operazione in cui avviene uno scambio di denaro in tempi diversi. Mutuante o creditore = chi concede il prestito Mutuatario o debitore = chi riceve

Dettagli

I tassi di interesse nella realtà di Eurolandia

I tassi di interesse nella realtà di Eurolandia I tassi di interesse nella realtà di Eurolandia Nel nostro modello semplificato dei mercati finanziari abbiamo visto come gli interventi della Banca Centrale influiscono sull unico tasso di interesse previsto

Dettagli

Matematica finanziaria: svolgimento prova di esonero del 15 maggio 2007

Matematica finanziaria: svolgimento prova di esonero del 15 maggio 2007 Matematica finanziaria: svolgimento prova di esonero del 5 maggio 2 a. Assumendo che il colore dei capelli negli esseri umani sia determinato da una coppia di alleli, diciamo (B, S), presi a caso con probabilità

Dettagli

INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI STEP-UP

INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI STEP-UP CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI STEP-UP Banca Popolare del Lazio Step Up 11/12/2012-2015 59a DI 20.000.000,00 ISIN IT0004873235 Le presenti Condizioni

Dettagli

Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1 - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti

Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1 - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1 - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti 1. Un capitale d ammontare 100 viene investito, in regime di interesse semplice, al tasso annuo

Dettagli

L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) Università degli Studi di Teramo - Prof.

L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) Università degli Studi di Teramo - Prof. L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) 1 I contratti bancari fanno parte della più ampia categoria dei CONTRATTI FINANZIARI ossia quei contratti che si caratterizzano

Dettagli

BANCA POPOLARE DI RAVENNA

BANCA POPOLARE DI RAVENNA BANCA POPOLARE DI RAVENNA Società per Azioni Ravenna, Via A.Guerrini 14 ------- Iscritta nell Albo delle Banche al n.1161 Gruppo bancario Banca popolare dell Emilia Romagna Attività di direzione e coordinamento:

Dettagli

Esercizio 1 Calcolare il montante F di 10.000 con un interesse semplice del 15% annuo, dopo 4 anni. [16.000 ]

Esercizio 1 Calcolare il montante F di 10.000 con un interesse semplice del 15% annuo, dopo 4 anni. [16.000 ] Esercizio 1 Calcolare il montante F di 10.000 con un interesse semplice del 15% annuo, dopo 4 anni. [16.000 ] Esercizio 2 Del precedente esercizio calcolare il montante in regime di capitalizzazione composta.

Dettagli

Corso di Valutazione Economica del Prodotto

Corso di Valutazione Economica del Prodotto Seconda Università degli Studi di Napoli Luigi Vanvitelli Dipartimento di Architettura CdL Design e Comunicazione - Design per la Moda Corso di Valutazione Economica del Prodotto Docente_arch. Eleonora

Dettagli

Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke

Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke Capitolo 21 Risparmio e formazione di capitale In questa lezione Risparmio individuale: risparmio e ricchezza moventi del risparmio (tasso di interesse, ciclo di vita, precauzionale, profili consumo) Risparmio

Dettagli

CREDITO DI ROMAGNA S.p.A.

CREDITO DI ROMAGNA S.p.A. CREDITO DI ROMAGNA S.p.A. CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA CREDITO DI ROMAGNA OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE CREDITO DI ROMAGNA S.p.A. TV 01/08/-01/02/2011 S50 IT0004390933 Le presenti Condizioni

Dettagli

Esercitazione sui certificati di deposito

Esercitazione sui certificati di deposito Esercitazione sui certificati di deposito In data 30 marzo un investitore sottoscrive un certificato di deposito a 390 gg al prezzo di emissione di 94,6 e prezzo di rimborso pari a 100. Valore nominale

Dettagli

Equivalenza economica

Equivalenza economica Equivalenza economica Calcolo dell equivalenza economica [Thuesen, Economia per ingegneri, capitolo 4] Negli studi tecnico-economici molti calcoli richiedono che le entrate e le uscite previste per due

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE Sede Legale in Corso San Giorgio, 36 64100 Teramo Iscritta all Albo delle Banche al n. 5174 Capitale Sociale Euro 26.000.000,00 i.v. N.ro iscrizione nel Registro delle Imprese di Teramo 00075100677 CONDIZIONI

Dettagli

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA (art. 28 Reg. del Consiglio Comunale di Lavagno)

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA (art. 28 Reg. del Consiglio Comunale di Lavagno) Lavagno, 04.08.2008 AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI LAVAGNO INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA (art. 28 Reg. del Consiglio Comunale di Lavagno) I sottoscritti Consiglieri Comunali appartenenti al gruppo consigliare

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVE ALL OFFERTA DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI DENOMINATI OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI CENTO S.P.A.

CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVE ALL OFFERTA DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI DENOMINATI OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI CENTO S.P.A. CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVE ALL OFFERTA DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI DENOMINATI OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI CENTO S.P.A. TASSO FISSO CR Cento 23.09.2011 / 23.03.20143,50% ISIN IT0004762495 EMESSE

Dettagli

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici Giorgio Ricchiuti Cosa abbiamo visto fin qui Abbiamo presentato e discusso alcuni concetti e fenomeni aggregati: 1) Il PIL, il risparmio e il debito pubblico.

Dettagli

Introduzione all analisi per flussi

Introduzione all analisi per flussi C 1 a p i t o l o Introduzione all analisi per flussi 1 I flussi finanziari L obiettivo di questo libro è illustrare una diversa visione d impresa: non più quella statica legata alla contabilità e all

Dettagli

PIANI DI AMMORTAMENTO, TIC, NUDA PROPRIETA E USUFRUTTO, TIR E ARBITRAGGIO

PIANI DI AMMORTAMENTO, TIC, NUDA PROPRIETA E USUFRUTTO, TIR E ARBITRAGGIO ESERCITAZIONE MATEMATICA FINANZIARIA 16/11/2013 1 PIANI DI AMMORTAMENTO, TIC, NUDA PROPRIETA E USUFRUTTO, TIR E ARBITRAGGIO Nuda proprietà e usufrutto Esercizio 1 2 ESERCIZIO 1 Una società prende in prestito

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVO AL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI DENOMINATE: CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP UP PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP UP Cassa

Dettagli

Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci.

Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Debiti verso fornitori Importi dovuti ai fornitori. Crediti

Dettagli

DOCUMENTO SUL MULTICOMPARTO

DOCUMENTO SUL MULTICOMPARTO DOCUMENTO SUL MULTICOMPARTO Aggiornamento: giugno 2013 1 Dalla sua origine nel 1987 e fino al 31 dicembre 2008 il Fondo ha adottato un modello di gestione basato su una convenzione assicurativa, gestita

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA AGRICOLA POPOLARE DI RAGUSA Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO BANCA AGRICOLA POPOLARE

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA VALSABBINA S.C.p.A. Sede Legale: Vestone (Bs) via Molino, 4 Direzione Generale: Brescia via XXV Aprile, 8 Tel. 030 3723.1 Fax 030 3723.430 - Iscritta al Registro Imprese e CCIAA di Brescia REA n.9187

Dettagli

Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati.

Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati. RISOLUZIONE N. 139/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 7 maggio 2002 Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati. Con nota del 4 aprile 2002,

Dettagli

Azioni e obbligazioni: caratteristiche e stima del valore

Azioni e obbligazioni: caratteristiche e stima del valore Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Azioni e obbligazioni: caratteristiche e stima del valore Capitolo 14 Indice degli argomenti 1. Obbligazioni 2. Valutazione delle obbligazioni

Dettagli

MICROECONOMIA La teoria del consumo: Alcuni Arricchimenti. Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza

MICROECONOMIA La teoria del consumo: Alcuni Arricchimenti. Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza MICROECONOMIA La teoria del consumo: Alcuni Arricchimenti Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza 1 Dotazioni iniziali Il consumatore dispone ora non di un dato reddito monetario ma di un ammontare

Dettagli

LA MONETA. identifica l insieme dei mezzi di pagamento comunemente accettati

LA MONETA. identifica l insieme dei mezzi di pagamento comunemente accettati LA MONETA identifica l insieme dei mezzi di pagamento comunemente accettati DAL BARATTO ALLA MONETA Prima dell avvento della moneta gli scambi avvenivano attraverso il baratto: scambio di beni con beni

Dettagli

7. CONTABILITA GENERALE

7. CONTABILITA GENERALE 7. CONTABILITA GENERALE II) SCRITTURE DI GESTIONE OTTENIMENTO CAPITALE DI TERZI 1 Definizione Per poter acquisire i fattori produttivi da impiegare nel processo produttivo l impresa necessita del fattore

Dettagli

INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI TASSO FISSO 3,50% 20/09/2011-20/09/2013 54ª DI MASSIMI 15.000.000,00 ISIN IT0004761448

INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI TASSO FISSO 3,50% 20/09/2011-20/09/2013 54ª DI MASSIMI 15.000.000,00 ISIN IT0004761448 CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI TASSO FISSO Banca Popolare del Lazio 3,50% 20/09/2011-20/09/2013 54ª DI MASSIMI 15.000.000,00 ISIN IT0004761448 Le presenti

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari

FOGLIO INFORMATIVO ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari FOGLIO INFORMATIVO ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari CONTO CORRENTE ALTO RENDIMENTO - Clientela al Dettaglio / Clienti Non Consumatori

Dettagli

PARTE SECONDA La gestione aziendale

PARTE SECONDA La gestione aziendale PARTE SECONDA La gestione aziendale Di cosa parleremo In questo capitolo analizzeremo le diverse operazioni della gestione, che si distinguono in fatti esterni o di scambio e fatti interni o di produzione

Dettagli

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/31 35. Informazioni sui valori contabili contenuti in differenti classificazioni di rimanenze e l ammontare delle variazioni in queste voci di attività è utile per gli utilizzatori del bilancio.

Dettagli

Esercizi di Matematica Finanziaria

Esercizi di Matematica Finanziaria Università degli Studi di Siena Facoltà di Economia Esercizi di Matematica Finanziaria relativi ai capitoli I-IV del testo Claudio Pacati a.a. 1998 99 c Claudio Pacati tutti i diritti riservati. Il presente

Dettagli

1. I Tassi di interesse. Stefano Di Colli

1. I Tassi di interesse. Stefano Di Colli 1. I Tassi di interesse Metodi Statistici per il Credito e la Finanza Stefano Di Colli Strumenti (in generale) Un titolo rappresenta un diritto sui redditi futuri dell emittente o sulle sue attività Un

Dettagli

Il concetto di rischio

Il concetto di rischio Il concetto di rischio Il rischio si presenta in forma simmetrica: vi è la possibilità di ottenere un risultato inferiore a quello più probabile ma anche di ottenere un risultato superiore. Si può guardare

Dettagli

Banca Centropadana tasso fisso 3,50% 16.04.2012/16.04.2015 serie 338 ISIN IT0004809296

Banca Centropadana tasso fisso 3,50% 16.04.2012/16.04.2015 serie 338 ISIN IT0004809296 10. MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO Banca Centropadana Credito Cooperativo Società Cooperativa Sede sociale in Piazza IV Novembre 11 26862 Guardamiglio (LO) Iscritta all

Dettagli

Banca Valsabbina T.F. 3,50% 14/12/2012-2015 ISIN IT0004874324

Banca Valsabbina T.F. 3,50% 14/12/2012-2015 ISIN IT0004874324 BANCA VALSABBINA S.C.p.A. iscritta al registro delle Imprese di Brescia e CCIAA di Brescia REA n.9187 Capitale Sociale 107.390.481 i.v. Sede Legale: via Molino, 4-25078 Vestone (BS) Direzione Generale:

Dettagli

ECONOMIA INTERNAZIONALE Biennio CLEM - Prof. B. Quintieri

ECONOMIA INTERNAZIONALE Biennio CLEM - Prof. B. Quintieri ECONOMIA INTERNAZIONALE Biennio CLEM - Prof. B. Quintieri IL TASSO DI CAMBIO Anno Accademico 2013-2014, I Semestre (Tratto da: Feenstra-Taylor: International Economics) Si propone, di seguito, una breve

Dettagli

1 LA RAPPRESENTAZIONE DEGLI SCAMBI IN UN ECONOMIA DI BARATTO

1 LA RAPPRESENTAZIONE DEGLI SCAMBI IN UN ECONOMIA DI BARATTO Capitolo I 11 1 LA RAPPRESENTAZIONE DEGLI SCAMBI IN UN ECONOMIA DI BARATTO I fenomeni macroeconomici si manifestano attraverso grandezze monetarie, registrate in appositi schemi contabili il cui insieme

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE APPENDICE B - MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE DELLE OBBLIGAZIONI ZERO COUPON CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA AGRICOLA POPOLARE DI RAGUSA Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO CONTRATTO DI ANTICIPAZIONE FONDIARIA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 38 E SS. DEL D.LGS. 1 SETTEMBRE 1993, N. 385

FOGLIO INFORMATIVO CONTRATTO DI ANTICIPAZIONE FONDIARIA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 38 E SS. DEL D.LGS. 1 SETTEMBRE 1993, N. 385 FOGLIO INFORMATIVO CONTRATTO DI ANTICIPAZIONE FONDIARIA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 38 E SS. DEL D.LGS. 1 SETTEMBRE 1993, N. 385 INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDIT SUISSE (ITALY) S.p.A. Capogruppo del Gruppo

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato. Codice ISIN IT0004752199

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato. Codice ISIN IT0004752199 CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA per il Prestito Obbligazionario denominato BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA 24/08/2011-24/08/2014 TASSO FISSO 3,25% Codice ISIN IT0004752199 Le presenti Condizioni

Dettagli

8a+ Investimenti Sgr. Latemar

8a+ Investimenti Sgr. Latemar 8a+ Investimenti Sgr Fondo Comune d Investimento Mobiliare Aperto Latemar RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2007 Sede Legale: Varese, Piazza Monte Grappa 4 Tel 0332-251411 Telefax 0332-251400 Capitale

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 11giugno 2014 Prime luci in fondo al tunnel I dati del mese di aprile mostrano un estensione dei segnali di miglioramento, con una graduale risalita degli impieghi dai valori

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVO AL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI DENOMINATE: CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP UP PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP UP Cassa

Dettagli

Elementi di Matematica Finanziaria. Mercati e operazioni finanziarie

Elementi di Matematica Finanziaria. Mercati e operazioni finanziarie Elementi di Matematica Finanziaria Mercati e operazioni finanziarie Mercati finanziari Punti di vista 1. Tipologie dei beni scambiati; 2. Partecipanti; 3. Ubicazione; 4. Regole e modalità contrattuali.

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVO AL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI DENOMINATE: CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. A TASSO FISSO PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. A TASSO

Dettagli

Calcolo del valore attuale e principi di valutazione delle obbligazioni

Calcolo del valore attuale e principi di valutazione delle obbligazioni PROGRAMMA 0. Introduzione 1. Valore: Pianificazione finanziaria Valore attuale Valutazione delle obbligazioni e delle azioni, Valore attuale netto ed altri criteri di scelta degli investimenti 2. Valutazione

Dettagli

ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI GROSSETO

ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI GROSSETO Grosseto, 16/04/2008 Alle Spett.li Aziende Associate Oggetto : Convenzione per servizio ASSOANATOCISMO Si comunica che l Associazione Industriali Grosseto, attraverso la sua società Giano Servizi S.r.l.,

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE Sede Legale in Corso San Giorgio, 36 64100 Teramo Iscritta all Albo delle Banche al n. 5174 Capitale Sociale Euro 26.000.000,00 i.v. N.ro iscrizione nel Registro delle Imprese di Teramo 00075100677 CONDIZIONI

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominato BANCA POPOLARE

Dettagli

Esercizi svolti di Matematica Finanziaria

Esercizi svolti di Matematica Finanziaria Esercizi svolti di Matematica Finanziaria Anno Accademico 2007/2008 Rossana Riccardi Dipartimento di Statistica e Matematica Applicata all Economia Facoltà di Economia, Università di Pisa, Via Cosimo Ridolfi

Dettagli