SCHEMA DI CONVENZIONE

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1 SCHEMA DI CONVENZIONE tra il COMUNE DI PANTELLERIA e l Organizzazione di Volontariato PANTELLERIABAU Tra il Comune di Pantelleria con sede in Piazza Cavour n 1 (codice fiscale n ) rappresentato in atto dal Geom. Salvatore Gambino nato a Palermo il , nella qualità di Responsabile del Settore II del Comune di Pantelleria, che interviene nel presente atto in nome, per conto e nell interesse dell Ente che rappresenta e l Organizzazione di volontariato PantelleriaBau con sede in Pantelleria via San Nicola, 29 (codice fiscale n ), rappresentato dal Presidente Nathalie Genovesi, nata a Noto (Sr), il 29/06/1971 e residente a Pantelleria in c/da Kuddia Bruciata ( C.F. GNVNHL71H69F943W); ^^^^^^^^^^^^^ Vista la Legge 14 agosto 1991 n 281 "legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo"; Vista la L.R. n 15 del , con la quale sono state emanate norme per l istituzione dell anagrafe canina, nonché per la tutela degli animali da affezione e la prevenzione del randagismo; Visto l avviso pubblico del con il quale si è reso noto l intendimento dell Amministrazione di individuare un partner e/o associazione di volontariato riconosciuta disponibile a farsi carico della gestione, cura, mantenimento, pulizia 1

2 e manutenzione ordinaria del canile suddetto per un periodo di due anni, invitando tutte le associazioni interessate a far pervenire una relazione illustrante le varie fasi di cura, alimentazione e pulizia dei cani, pulizia e manutenzione della struttura e di quant altro necessiti per una decorosa gestione del servizio; Considerato che l Associazione PantelleriaBau in data ha comunicato la propria disponibilità per la gestione del canile sanitario-rifugio; In esecuzione della deliberazione G.M. n del. L anno duemilaquattordici il giorno del mese di febbraio si conviene e stipula quanto segue: Articolo n 1 E affidata all Associzione PantelleriaBau (in seguito denominata O.D.V.) la gestione del canile sito in località Kazen di Pantelleria costituito da n. 5 corpi di fabbrica di cui 4 in muratura ed a servizio del canile ed il 5 costituente le gabbie per il ricovero dei cani. Dei 4 corpi di fabbrica in muratura, due sono stati interamente ristrutturati, ovvero il corpo 1 ed il corpo 3, mentre i corpi 2 e 4 sono stati esclusivamente sistemati esternamente ai fini di un dignitoso impatto nell ambiente. Nel Corpo 1 sono allocati i servizi attinenti l attività veterinaria, con accettazione, controllo sanitario, diagnosi e terapia sui cani, ovvero: - Sala Attesa, Sala Accettazione, Sala visita o pronto soccorso, Sala interna o per parto, Sala degenza, Ricovero cuccioli. Nel corpo 3 è alloggiata la zona alimentare a servizio del canile, e cioè : - Cucina per preparazione pasti per i cani ospitati, Magazzino derrate alimentari, Servizi igienici personale. Inoltre, nel locale retrostante e soprastante la vasca di accumulo idrico, è allocata la elettropompa di alimentazione (gruppo di pressione trifase da 2,2 kw). I corpi sono stati dotati di bagni per l ufficio e per il personale ed è previsto un bagno per disabili nel corpo 1, ove ha accesso l utenza esterna ed il personale medico. Nel corpo 3 sono presenti due celle frigorifere per le 2

3 eventuali carogne di cani, nonché cucina a gas e lavatrice. I bagni sono provvisti di boiler elettrici per la produzione di acqua calda sanitaria. Articolo n 2 L O.D.V deve garantire nel pieno rispetto di quanto contenuto nel D.D. n 201/2009 del allegato alla presente per farne parte integrante e sostanziale l erogazione delle seguenti prestazioni: - Ricovero in luogo pulito dei cani vaganti o di quelli dei quali non è accertata la proprietà, accalappiati a cura dell associazione stessa, o comunque di tutti quei cani che, a parere dell'o.d.v., per ragioni di rischio imminente per le persone e di incolumità dell'animale, devono essere ricoverati; - alimentazione quotidiana degli animali secondo diete concordate con veterinario responsabile sanitario della struttura; - pulizia e disinfezione dei ricoveri, gabbie, box, paddock e degli spazi di servizio, nonchè di tutti i locali in uso alla stessa associazione con le modalità indicate dal veterinario responsabile sanitario; - promozione educativa nei confronti della popolazione ai fini della proposta di adozione dei soggetti non reclamati dai legittimi proprietari entro il termine previsto dalla legge; - cura delle attività ludiche e relazionali dei soggetti ospitati secondo un protocollo concordato col veterinario; - gestione amministrativa e approvvigionamento annonario del canile; - vigilanza sulla applicazione della legge in oggetto nel territorio di competenza dal Comune di Pantelleria; - Somministrazione dei vaccini obbligatori per legge e concordati con un professionista veterinario; - Affidamento degli animali, in custodia da oltre sessanta giorni dalla 3

4 cattura, a persone di cui l'o.d.v. si riserva il diritto esclusivo di provarne l'assoluta affidabilità; - affidamento, con le stesse modalità di cui al punto precedente, a titolo provvisorio dei cani accalappiati, da meno di sessanta giorni; - affidamento dei cuccioli non appartenenti ad alcun proprietario, anche prima che siano trascorsi i sessanta giorni; - effettuazione di controlli successivi nei luoghi di detenzione degli animali affidati per verificarne il benessere e le condizioni di mantenimento. Gli organi di Polizia Municipale, per quanto di competenza, interverranno su segnalazione dell'o.d.v. nel caso di rilevate irregolarità o omissioni da parte dell'affidatario; - comunicazione trimestrale al Comune di Pantelleria del numero di cani accolti, affidati e deceduti; - stipula di un contratto assicurativo contro i rischi derivanti dalla gestione del rifugio temporaneo per quanto concerne il rischio d'infortunio per gli addetti stabili e per la responsabilità civile verso terzi. Nell assicurazione dovrà essere prevista la copertura di eventuali danni provocati alla struttura per negligenza del personale e dei volontari impiegati all interno del canile. I volontari dell associazione, gli addetti e i dipendenti che operano per lo svolgimento del servizio dovranno essere coperti da assicurazione per infortuni ed altre assicurazioni obbligatorie per legge. Articolo n 3 L Amministrazione Comunale dovrà provvedere alla manutenzione straordinaria della struttura ed a quella che, pur configurandosi come ordinaria, implichi prestazioni d opera eccezionale, riconosciute come tali dal Comune. Dovrà altresì provvedere affinché i requisiti della struttura siano adeguati con quanto previsto dalla vigente normativa in materia. 4

5 L'Azienda sanitaria locale di Pantelleria, la Polizia Municipale e le Forze dell'ordine preposte informeranno l'o.d.v. sulle segnalazioni di smarrimento e di ritrovamento di cani da loro ricevute o comunque note. Il Comune di Pantelleria dovrà informare l'o.d.v. sulle eventuali ordinanze di cattura di cani vaganti emanate; Articolo n 4 Le condizioni di mantenimento dei cani ricoverati sarà ispirata a criteri di salvaguardia della vita e della salute degli animali in conformità a quanto disposto dall'art. 1 Legge 281/91, oltre alla osservanza delle disposizioni generali in materia di igiene e profilassi, compatibilmente con le caratteristiche particolari della struttura adibita a rifugio transitorio; Articolo n 5 L'O.D.V. si impegna ad assicurare al pubblico la visione degli animali ospitati, con le modalità stabilite dai regolamenti interni all associazione, per la durata minima anche non continuativa di due ore giornaliere. L'orario e i regolamenti saranno affissi all'ingresso del rifugio; Articolo n 6 Per le attività svolte dall ODV il Comune di Pantelleria erogherà una somma complessiva di ,00/anno. Il contributo sarà corrisposto in quattro rate trimestrali anticipate. Prima dell erogazione della rata successiva l ODV dovrà presentare rendiconto delle somme spese documentato dalle pezze giustificative e dal registro delle presenze in canile firmato dal legale rappresentante dell associazione, nonché da una relazione indicante l attività svolta. Nella relazione devono essere indicati i seguenti parametri di valutazione: a) numero dei cani entrati in canile: 5

6 di questi: numero dei cani accalappiati e numero dei cani consegnati volontariamente; b) la destinazione successiva: - adottati da terzi; - morti naturalmente; - abbattuti con il metodo eutanasico; - ancora ricoverati. Articolo n 7 L O.D.V. sarà responsabile verso il Comune di Pantelleria del buon andamento di tutti i servizi assunti e della disciplina dei suoi collaboratori ed associati. L Associazione è responsabile, inoltre, di qualsiasi danno od inconveniente causato direttamente o indirettamente dal personale o dalle attrezzature dell Associazione nei confronti del Comune o di terzi, sollevando così l Amministrazione comunale da qualsivoglia responsabilità civile o penale. Articolo n 8 La presente convenzione avrà decorrenza dal e scadenza al La stessa potrà essere disdetta da una delle parti almeno tre mesi prima della scadenza, con lettera raccomanda e avviso di ricevimento. Articolo n 9 Al termine della gestione i beni mobili, attrezzature ed impianti non di proprietà dell Associazione dovranno essere consegnati al Comune in buono stato di manutenzione e conservazione. Inoltre, le migliorie effettuate in accordo, tramite richiesta scritta, con l Amministrazione comunale, rimarranno di proprietà di quest ultima. Letto, approvato e sottoscritto Per il Comune di Pantelleria IL RESPONSABILE DEL SETTORE II Per l O.D.V. PantelleriaBau IL PRESIDENTE 6

7 GEOM. SALVATORE GAMBINO NATHALIE GENOVESI 7

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