PROBLEMI DI MISURA. Graziella Marcus I.C.di Roveredo in Piano e San Quirino - PN. Classe Quinta 22/02/12

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1 PROBLEMI DI MISURA Graziella Marcus I.C.di Roveredo in Piano e San Quirino - PN Classe Quinta 22/02/12

2 Panoramica progetto Descrizione generale di argomento e contenuto Obiettivi formativi (conoscenze/abilità/ competenze) Strategia e tecnica didattica Articolazione del progetto Valutazione

3 Descrizione generale di argomento e contenuto Il progetto comprende una serie di attività di misura di elementi e strutture presenti nell ambito dell edificio scolastico, da effettuare in coppia o in gruppo. L attività mira a far sperimentare agli alunni il significato di: misurazione e strumento di misura, facendo comprendere che i difetti di una misurazione possono dipendere dall abilità di chi la effettua ma anche dallo strumento utilizzato. Per ultimo ma non meno importante, misurare il contorno di vari oggetti e far individuare agli alunni delle strategie scorciatoia per il calcolo dei perimetri da trasferire in ambito geometrico.

4 Obiettivi formativi (conoscenze/abilità/competenze) Effettuare misurazioni di oggetti utilizzando diversi strumenti di misura per imparare a distinguere quali strumenti sia meglio utilizzare nelle diverse situazioni. (11,12,13/4*Riferimenti a Curricolo d Istituto) Comprendere il significato di perimetro come lunghezza del contorno di una figura.

5 Obiettivi formativi (conoscenze/abilità/competenze) Vedere regolarità e differenze negli elementi considerati per ipotizzare procedure di lavoro più snelle (es.: una volta verificato la congruenza di due lati, riconoscere l opportunità di procedere per via matematica all attribuzione della seconda misura). Far ricavare agli alunni, attraverso lo scambio e la condivisione di modelli e riflessioni, il concetto di misura del perimetro come somma della misura dei lati, ma anche della possibilità per alcune figure, di poter utilizzare delle modalità scorciatoia (es.:lato per 2). Agli alunni viene chiesto anche di organizzare il lavoro individuando i ruoli da attribuire a ciascun componente del gruppo.

6 Obiettivi formativi (conoscenze/abilità/competenze) Individuare le proprietà essenziali delle figure e riconoscerle in situazioni concrete. (9/2) Rappresentare i dati utilizzando i principali strumenti logici. (5/3,4) Calcolare con i numeri decimali e utilizzando l approssimazione. Imparare a costruire ragionamenti e ad utilizzarli nel gruppo per ricercare una pista di lavoro efficace. (8/3) Utilizzare il gruppo ed il compagno come risorsa.

7 Strategia e tecnica didattica (gruppo Morin - TV) Le fasi del lavoro che si sono ripetute per le 3 esperienze sono state: Il problem posing: alla classe è stato dato un compito operativo: o misurate con l aiuto del righello un settore della pista e registrate. (1 a attività) o poi rimisurate il contorno con un metro a nastro. (2 a attività) o misura il perimetro della scuola o il perimetro del cortile della scuola. (3 a attività) Il problem solving: a coppie o a gruppi gli alunni hanno provveduto alle misurazioni. Raccolta in classe dei dati e delle osservazioni emerse durante il lavoro. Verifica dell esperienza sia dal punto di vista cognitivo che metacognitivo. La continuazione delle attività a livello simbolico individuale con richiesta di relazionare sull esperienza vissuta, utilizzando a piacere: la narrazione, le illustrazioni con didascalie di spiegazione o un elenco ordinato di azioni. Monitoraggio dell apprendimento ma anche riflessione sul modo di vivere l esperienza: autovalutazione sia delle abilità cognitive che delle capacità relazionali.

8 Articolazione del progetto attività 1 Problem posing Disponetevi a coppie e misurate il contorno di un settore della pista con il righello. Registrate su di un foglio i dati. Raccolta dati Rientrati in classe, i dati raccolti vengono tabulati alla lavagna e riportati sul quaderno per un confronto anche successivo. Problem solving Dopo aver stabilito i ruoli e i compiti, gli alunni procedono alla misurazione dei perimetri utilizzando i righelli (da 10 cm, 20 cm e da 30 cm). Ogni coppia sceglie la modalità di misurazione e calcolo ma lo deve registrare. Confronto dati e rilevazione di osservazioni In questa fase si analizzano i dati per scoprire analogie e incongruenze e si cerca di individuarne le cause.

9 Articolazione del progetto attività 2 Problem posing Con il compagno della scorsa volta, misurate il contorno di un settore della pista utilizzando un metro a nastro (uno lungo 1 m e 1 uno lungo 5 m). Registrate su di un foglio i dati. Raccolta dati Rientrati in classe, i dati raccolti vengono tabulati alla lavagna e riportati sul quaderno per un confronto anche successivo. Problem solving Dopo aver stabilito i ruoli e i compiti, gli alunni procedono nuovamente alla misurazione dei perimetri utilizzando i metri a nastro. Ogni coppia sceglie la modalità di misurazione e calcolo ma lo deve registrare. Confronto dati e rilevazione di osservazioni Si analizzano nuovamente i dati e si confrontano anche con la misurazione precedente e si formulano ipotesi per spiegare la permanenza di alcune mancate corrispondenze..

10 Articolazione del progetto attività 3 Problem posing Gruppi di 3 o 4 alunni muniti di uno spago lungo 1 dam, 1 foglio ed una matita, in mezz ora devono trovare la misura del perimetro dell edificio scolastico (2gr.) e del cortile della scuola (2 gr.). Raccolta dati Tabulazione dei dati. Problem solving Formazione dei gruppi, distribuzione dei ruoli, misurazione, registrazione e calcolo del perimetro. Al termine di questa fase si è presentata l esigenza di trovare il modo per misurare una frazione del dam. Confronto dati e rilevazione di osservazioni Confronto e discussione sull esperienza. Relazione finale.

11 Valutazione E importante segnalare che durante le varie attività sono emersi dei problemi non previsti in fase di progettazione del lavoro ma le incongruenze e gli imprevisti si sono rivelati molto utili per stimolare gli alunni a trovare ulteriori soluzioni, come ad esempio: non c erano strumenti di misurazione sufficienti e così si è pensato di utilizzare degli spaghi campione lunghi 10 metri (scelta del docente) per facilitare il lavoro ma anche per consolidare l idea di decametro; Ad un certo punto il decametro era troppo grande ed i bambini hanno utilizzato dei righelli ed hanno autonomamente pensato di eseguire l equivalenza.

12 Valutazione l uso del decametro poi ha costretto i bambini a trovare delle soluzioni per misurare i tratti eccedenti; in altri casi li ha costretti a fare delle equivalenze come, quando, si sono trovati davanti a delle misure molto strane e discordanti e discutendo si è capito che alcuni avevano utilizzato i centimetri altri inconsapevolmente avevano utilizzato i piedi, poiché lo strumento era dotato dei due sistemi di misurazione. Altre osservazioni sono tratte dalle relazioni degli alunni stessi.

13 Raccolta di osservazioni!

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15 Attività 2 Misurazione del perimetro dell'edificio scolastico. Ho imparato Criticità +.A misurare il perimetro dell'edificio. - Era noioso registrare i dati + Ho imparato che non è che chi fa da sé fa per tre, ma chi fa in gruppo fa per Ho capito che misurare è difficile soprattutto negli angoli e dove c'erano le grondaie, i bidoni + Ho imparato a misurare il perimetro - Si era rotto il filo e abbiamo usato quello della maestra. + Ho imparato a condividere con i miei amici - Darci il turno per fare chi portava il filo. + Ho imparato che per lavorare servono gli attrezzi giusti e che lavorare insieme è meglio che lavorare da soli. + Abbiamo imparato che per misurare ci vuole un'unità di misura adatta. - E stato difficile lavorare insieme - Qualche volta perdevo il segno o ci confondevamo a dire "quante volte" D. doveva scrivere 10 sugli appunti - Misurare quando si incrociava l'altra squadra - Abbiamo avuto problemi a misurare, abbiamo verificato anche con i passi e poi abbiamo tenuto tutti e due i risultati

16 Misurazione del contorno del cortile. Attività Ho imparato Criticità + N.: Abbiamo imparato a misurare con i metri. - Avevamo difficoltà a piegare lo spago negli angoli; + M.: che bisogna sempre aiutarsi l uno con l altro; - N.: avevamo difficoltà a deciderci: quindi litigavamo. + Ho imparato anche che lavorare in più persone è meglio di lavorare da sola. + Che calcolare e fare bene il proprio lavoro non è un opinione ; + Ho capito anche che devo studiare giusto un po le tabelline e imparare a calcolare, perché i conti non ci venivano. + La cosa più bella è fare un lavoro con i tuoi amici, mentre lo fai ti diverti e diventa un lavoro molto più bello. - M.: la prima difficoltà che ho incontrato è stata tenere il filo sempre nello stesso punto per misurare - Rimanere sempre vicine perché magari una scriveva i metri in un punto mentre gli altri si spostavano. - Calcolare alla fine del percorso i centimetri che rimanevano. - Passare dietro agli oggetti con lo spago. + Ho imparato e capito che lavorare in gruppo è bello - Due o tre volte ci è caduto il filo + Ho capito che la pazienza è importante - Perdevamo i conti + Ho imparato a fidarmi degli altri - Metterci d'accordo sui ruoli + Abbiamo trasformato i centimetri in metri e poi li abbiamo sommati al quasi perimetro totale - Misurare alla fine, perché ci serviva un righello - Non perdere il segno.

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