C O M U N E D I S A N P I E T R O A L N A T I S O N E P r o v i n c i a d i U d i n e SEDUTA DEL CONSIGLIERI P. A. P. A. TOTALE N.

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1 C O P I A N. 2 0 del Reg.Delibere C O M U N E D I S A N P I E T R O A L N A T I S O N E P r o v i n c i a d i U d i n e V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L C O N S I G L I O C O M U N A L E OGGETTO: Approvazione del piano Economico-Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani e delle tariffe TARES per l anno SEDUTA DEL L anno DUEMILATREDICI Il giorno primo del mese di AGOSTO alle ore nella sala comunale, in seguito a convocazione disposta con invito scritto e relativo ordine del giorno notificato ai singoli Consiglieri il si è riunito il Consiglio Comunale in seduta pubblica di prima convocazione. Fatto l appello nominale risultano: CONSIGLIERI P. A. P. A. 1 MANZINI Tiziano SI 9 BORDON Simone G 2 ZUFFERLI Mariano SI 10 MARINIG Giuseppe SI 3 MASSERA Aurelio SI 11 DORBOLO Fabrizio SI 4 STURAM Nicola SI 12 POCOVAZ Marina SI 5 CANTONI Claudia SI 13 BRAGALINI Tatiana G 6 IUSSA Michela SI 7 MORATTI Moreno SI 8 STRAZZOLINI Matteo SI TOTALE N Assiste il Segretario comunale dott. Nicola GAMBINO Constatato il numero legale degli intervenuti, assume la presidenza il Sig. Tiziano MANZINI nella sua qualità di SINDACO ed espone gli oggetti iscritti all ordine del giorno e su questi il Consiglio Comunale adotta la seguente deliberazione:

2 IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che: - l art. 14, comma 1, del D.L n. 201 convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, stabilisce che: a decorrere dal 1 gennaio 2013 è istituito in tutti i Comuni del territorio nazionale il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa dai Comuni, e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei Comuni e di fatto abroga l attuale tassa sui rifiuti urbani (TARSU); - che il comma 23, del citato art. 14 stabilisce che: il consiglio comunale deve approvare le tariffe del tributo entro il termine fissato da norme statali per l'approvazione del bilancio di previsione, in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dall'autorità competente ; - che i commi 8 e 9, dello stesso art.14 prevedono che il nuovo tributo sia corrisposto in base a tariffa riferita ad anno solare e commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi ed alla tipologia delle attività svolte, sulla base dei criteri determinati dal Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158 Norme per l elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani ; - che l art. 8 del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, dispone che, ai fini della determinazione della tariffa, i comuni approvano il Piano Finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani, individuando in particolare i costi del servizio e gli elementi necessari alla relativa attribuzione della parte fissa e di quella variabile della tariffa, per le utenze domestiche e non domestiche; - che con odierna propria deliberazione, dichiarata immediatamente eseguibile, è stato approvato il Regolamento che istituisce e disciplina il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi nel territorio di questo Comune; VISTE le linee guida per la predisposizione del piano finanziario e per l elaborazione delle tariffe formulate da un gruppo di esperti incaricati dal M.E.F. in collaborazione con la Direzione del Federalismo Fiscale; PRESO ATTO che il piano finanziario per l anno 2013 è stato predisposto tenendo conto degli elementi finanziari e quantitativi forniti dalla società NET SpA, quale gestore del servizio ed integrato con i dati accessori ed i costi sostenuti in forma diretta dal Comune; VISTA la relazione a corredo del piano finanziario predisposta dalla società NET SpA quale gestore in house del servizio; RITENUTO ora necessario approvare il piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani del Comune di San Pietro al Natisone al fine di poter garantire l applicazione del nuovo tributo di cui l art.1 del D.L. 201/2011; CONSIDERATO, al fine della determinazione delle tariffe: - che a norma dell art. 14, comma 11, del D.L n. 201 convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, la tariffa del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi è composta da una quota fissa, determinata in relazione ai componenti essenziali del costo del servizio e da una quota variabile rapportata alle quantità dei rifiuti conferiti, ed è articolata tra le utenze domestiche e non domestiche in conformità degli artt. 3 e 4 del DPR 158/1999, - che l art. 5 del DPR 158/1999, fissa il metodo per definire la tariffa da applicare alle utenze domestiche prevedendo una graduazione tariffaria in base sia alla superficie occupata, sia al numero di componenti il nucleo familiare (nucleo con: 1, 2, 3, 4, 5, 6 e più componenti); - che i riferimenti alla superficie occupata ed al numero dei componenti il nucleo familiare, di cui all art. 5 sopraindicato, non sono operati in maniera proporzionale, ma in modo da privilegiare i nuclei familiari più numerosi;

3 - che per le utenze non domestiche, l art. 6 DPR 158/1999 dispone il riparto con riferimento alla superficie occupata ed alla tipologia di attività, secondo un articolazione ed una correlativa produzione annua presuntiva per mq. di superficie, nel caso in cui il Comune non disponga di sistemi di misurazione della quantità conferita dalle singole utenze; - che il Comune di San Pietro al Natisone non dispone di tali sistemi di misurazione, per cui occorre fare riferimento alle tabelle del DPR 158/1999 per il calcolo di entrambe le componenti, fissa e variabile della tariffa; - che l insieme delle utenze non domestiche presenti nella banca dati TARSU articolate in n. 5 classi sono state riclassificate nelle 21 classi previste dal D.P.R. 158/1999 con alcune difficoltà connesse alla necessaria analisi anche per disaggregare le posizioni in base alla reale attività esercitata. Tale attività dovrà comunque proseguire in futuro al fine di meglio definire l'iniziale classificazione; - che si è dovuto individuare il valore di produzione presuntiva, per ciascuna categoria di utenza, tra le 21 previste per i Comuni sotto i abitanti, tra i valori minimi e massimi fissati nelle tabelle, senza possibilità di deroghe; - che, in mancanza delle superfici catastali di tutte le utenze, per l anno 2013 verranno utilizzate ai fini TARES le superfici dichiarate e impiegate ai fini TARSU; - che per l anno 2013, il costo complessivo del servizio da coprire con la TARES di ,00 è stato attribuito, anche in considerazione dell incidenza del gettito TARSU dell anno 2012, per il 77% alle utenze domestiche e per il 23% alle utenze non domestiche. I costo da coprire con la parte fissa della tariffa è del 53,31% e del 46,69% con la parte variabile; - che per la determinazione delle tariffe delle utenze domestiche sono sati utilizzati i coefficienti per la parte variabile della tariffa in misura pari al valore minimo proposto dalle tabella 3b del DPR 158/1999 mentre per le utenze non domestiche sono stati utilizzati, per i coefficienti Kc e Kd, valori diversificati tenuto conto della realtà locale: valori minimi per le classi 16, 17 e 20 e valori massimi per le rimanenti classi (in quanto le categorie 16=Ristoranti-pizzerie, 17=Bar-Pasticcerie e 20=Fiori/piante-Ortofrutta-Pizza al taglio, risultano fortemente penalizzate rispetto alle altre classi e soprattutto vi è comunque un cospicuo aumento rispetto alle tariffe degli anni precedenti) VISTO il Piano tariffario allegato alla presente deliberazione; CONSIDERATO che a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011 a decorrere dall anno 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze, con inserimento sul Portale del Federalismo Fiscale, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. Il Ministero dell Economia e delle Finanze, pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del 1997; ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, i pareri favorevoli di regolarità tecnica e finanziaria del Responsabile dell Area Economico-Finanziaria; ACQUISITO altresì, ai sensi dell art. 239, comma 1, lettera b, del D.Lgs 267/2000, come modificato dall art. 3, comma 2-bis, del D.L. 174/2012, il parere dell organo di revisione economico-finanziaria (all. A); VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; VISTO lo Statuto comunale; A seguito votazione espressa per alzata di mano che da i seguenti risultati: - Presenti e votanti favorevolmente n. 8 consiglieri, n. 3 contrari (Dorbolò F., Marinig G., Pocovaz M.)

4 D E L I B E R A 1. Di approvare l allegato Piano finanziario per la gestione dei rifiuti urbani che costituisce parte integrante della presente deliberazione (All. B) e la relazione per la gestione dei rifiuti urbani e per l applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi redatta a norma all art. 8 comma 3 DPR 158/1999 (All. C); 2. Di trasmettere all Osservatorio Nazionale sui Rifiuti (art. 206 bis Decreto 152/2006) copia del PEF e della relazione indicati al punto 1); 3. Di determinare per l anno 2013 le seguenti tariffe del tributo TARES e come dettagliatamente risultano dal Piano tariffario di cui all allegato D alla presente deliberazione: UTENZE DOMESTICHE Numero Componenti Utenze Domestiche Ka Kb Parte fissa Parte variabile 1 0,840 0,600 0,577 35, ,980 1,400 0,673 83, ,080 1,800 0, , ,160 2,200 0, , ,240 2,900 0, ,270 6 o piu' 1,300 3,400 0, ,970 UTENZE NON DOMESTICHE Classi DESCRIZIONE Kc Kd Parte fissa Parte variabil e Totale tariffa 1 MUSEI, BIBLIOTECHE, SCUOLE, ASSOCIAZIONI, LUOGHI DI CULTO 0,510 4,200 0,394 0,347 0,741 2 CAMPEGGI DISTRIBUTORI CARBURANTI 0,800 6,550 0,619 0,540 1,159 3 STABILIMENTI BALNEARI 0,630 5,200 0,487 0,429 0,916 4 ESPOSIZIONI AUTOSALONI 0,430 3,550 0,333 0,293 0,626 5 ALBERGHI CON RISTORANTE 1,330 10,930 1,029 0,902 1,931 6 ALBERGHI SENZA RISTORANTE 0,910 7,490 0,704 0,618 1,322 7 CASE DI CURA E RIPOSO 1,000 8,190 0,773 0,676 1,449 8 UFFICI, AGENZIE, STUDI PROFESSIONALI 1,130 9,300 0,874 0,767 1,641 9 BANCHE ED ISTITUTI DI CREDITO 0,580 4,780 0,449 0,394 0, NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, LIBRERIA, CARTOLERIA, FERRAMENTA E ALTRI BENI DUREVOLI EDICOLA, FARMACIA, TABACCAIO, PLURILICENZE ATTIVITA' ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE, (FALEGNAME, IDRAULICO, FABBRO, ELETTRICISTA, PARRUCCHIERE) 1,110 9,120 0,859 0,752 1,611 1,520 12,450 1,176 1,027 2,203 1,040 8,500 0,804 0,701 1, CARROZZERIA, AUTOFFICINA, ELETTRAUTO 1,160 9,480 0,897 0,782 1, ATTIVITA' INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE 0,910 7,500 0,704 0,619 1, ATTIVITA' ARTIGIANALI DI PRODUZIONE BENI SPECIFICI 1,090 8,920 0,843 0,736 1, RISTORANTI, TRATTORIE, OSTERIE, PIZZERIE, 4,840 39,670 3,743 3,273 7,016

5 PUB 17 BAR, CAFFE', PASTICCERIA 3,640 29,820 2,815 2,460 5, SUPERMERCATO, PANE PASTA, MACELLERIA, 2,380 19,550 1,841 SALUMI E FORMAGGI, GENERI ALIMENTARI 1,613 3, PLURICENZE ALIMENTARI E/O MISTE 2,610 21,410 2,019 1,767 3, ORTOFRUTTA, PESCHERIE, FIORI E PIANTE, PIZZA AL TAGLIO 6,060 49,720 4,687 4,102 8, DISCOTECHE, NIGHT CLUB 1,640 13,450 1,268 1,110 2, Di fissare per l anno 2013 in.0,30 al mq la maggiorazione prevista dal comma 13 dell art. 14 del D.L. 201/2011; 5. Di prendere atto che la Regione Friuli Venezia Giulia assicurerà il recupero al bilancio statale del maggior gettito derivante dall applicazione della maggiorazione di cui al punto precedente; 6. Di dare atto che alle tariffe applicate dal Comune (esclusa la maggiorazione) ai sensi del comma 28 dell art. 14 del D.L. 201/2011, verrà applicato il tributo provinciale per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, di cui all art. 19 del D.Lgs 504/1992, nella misura determinata dall Amministrazione provinciale di Udine; 7. Di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011 e della nota MEF , la presente deliberazione con relativi allegati al Ministero dell Economia e delle Finanze, dipartimento delle finanze, per il tramite del Portale del Federalismo fiscale entro il termine di 30 giorni dalla sua esecutività, e comunque non oltre 30 giorni dalla scadenza del termine per l approvazione del bilancio di previsione. Successivamente il Consiglio C. con separata votazione che da i seguenti risultati: - Presenti e votanti favorevolmente n. 8 consiglieri, n. 3 contrari (Dorbolò F., Marinig G., Pocovaz M.) D E L I B E R A 8. Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile a norma ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e art.1 comma 19 della L.R. 21/2003 come sostituito dall art. 17 comma 12 lettera a) della L.R. 17/2004. Il sottoscritto ai sensi e per gli effetti dell art.49 1 comma- D.Lgs n.267, esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile della proposta di deliberazione. IL RESPONSABILE AREA ECONOMICO-FINANZIARIA f.to. Nicola Gambino

6 Letto, confermato e sottoscritto: IL PRESIDENTE f.to MANZINI Tiziano IL SEGRETARIO COMUNALE f.to GAMBINO Nicola ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto ai sensi della L. R. n. 21/2003 attesta che copia della presente deliberazione è stata affissa all Albo Pretorio dal e vi rimarrà fino al per 15 giorni consecutivi. Addì, L IMPIEGATO RESPONSABILE f.to Sittaro Lidia Il sottoscritto impiegato responsabile Certifica Che la presente deliberazione resa immediatamente eseguibile, è rimasta affissa all albo pretorio di questo Ente per 15 gg. consecutivi dal al e che contro la stessa non sono pervenuti reclami o denunce. S. Pietro al Natisone, lì L Impiegato responsabile La presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi dell art. 1 comma 19 della L.R.21/03. S. Pietro al Natisone, lì L Impiegato responsabile

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