PRECARIETA DELL ECONOMIA USA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PRECARIETA DELL ECONOMIA USA"

Transcript

1 Colistra Daniela De Marco Lorena LA PRECARIETA DELL ECONOMIA USA C è una parola che circola con insistenza negli ambienti economici e finanziari della più grande potenza del mondo:recessione. La recessione americana era iniziata molto prima degli attentati:nel Marzo 2001 ed è finita prima, per questo motivo si potrebbe parlare di minirecessione, tuttavia rimangono aperte alcune questioni. Negli stati Uniti sono stati riportati 430 casi di licenziamenti di massa:crisi scoppiate in grandi e medie aziende e imputate direttamente all 11 settembre,che hanno coinvolto 125mila lavoratori;il 36%dei lavoratori licenziati erano addetti delle compagnie aeree,un altro 26% lavorava nel turismo e nella ristorazione. 1

2 Dopo un anno le prime stime statistiche hanno rilevato un calo del 20% del traffico aereo con una perdita globale di 7 miliardi di dollari.tant è che la US Arways è sull orlo del fallimento e l American Airlines in dicembre ha chiesto agli impiegati di rinunciare agli aumenti generali di paga in 2003 operando dei tagli al personale amministrativo di circa il 22% Il mercato del lavoro è in affanno e la disoccupazione è arrivata ad agosto 2002 al 5,7%.i disoccupati ufficiali negli USA sono 8,3 milioni,si aggiunga un altro milione e mezzo di disoccupati che non hanno cercato lavoro attivamente e che quindi non sono inclusi nelle liste. Il Wall Street Journal ha calcolato che dopo un anno il comparto finanziario abbia perso circa 43 mila addetti. C è chi è convinto che le probabilità di una recessione dell economia siano serie. Sugli Usa pesano tre fattori molto negativi:il deficit della bilancia commerciale,un debito publico che permane elevato e l indebitamento delle famiglie.tutto ciò incide sull andamento della Borsa,in quanto se I consumi ad un certo punto precipitassero,cadrebbe immediatamente anche la domanda aggregata e le imprese che,sebbene abbiano migliorato le prospettive di profitto,sono ancora indebitate e assai poco propense a investire,non sosterrebbero a sufficienza la domanda;in tal caso si allontanerebbe l afflusso di investimenti daal estero essenziali per finanziare il debito pubblico e riequilibrare la bilancia commerciale. 2

3 Il miracolo della produttività americana L aura miracolosa della "New Economy" nasce dal presupposto che la "rivoluzione digitale" moltiplichi la produttività, e che, diversamente dai cicli congiunturali dell economia tradizionale caratterizzati da alti e bassi, avrebbe schiuso un epoca di sviluppo economico in cui non ci sono né interruzioni né inflazione dei prezzi. Da qui deriverebbe una specie di garanzia di redditi sempre maggiori sui mercati azionari. Quando si descrivono queste rosee prospettive solitamente si evita accuratamente di menzionare un elemento molto importante. Secondo tutte le misurazioni ufficiali, l incremento di produttività registrato negli USA tra gli anni Settanta e il 1995 risulta inferiore a quello registrato in tutto il dopoguerra fino alla fine degli anni Sessanta. 3

4 Mentre l economia USA negli anni Cinquanta e Sessanta ha mediamente registrato un incremento annuo della produttività di poco superiore al 2%, nel periodo successivo la media è stata di circa la metà. Le cose assumono un aspetto maggiormente preoccupante quando la curva dell andamento della produttività viene confrontata con la curva degli investimenti nel settore informatico. In tal caso infatti i rapporti diventano inversamente proporzionali: all aumento degli investimenti nelle tecnologie informatiche corrisponde in pratica una diminuzione di produttività dell economia USA. Gli economisti definiscono il fenomeno il "paradosso della produttività". Qualche anno fa il Nobel per l economia Robert Solov disse chiaro e tondo: "Gli effetti dell epoca del computer si sentono dappertutto meno che nelle statistiche della produttività". Ma se manca questa mitica espansione della produttività che fa parlare di "boom economico USA", che cosa alimenta l euforia incredibilmente protratta che imperversa sui mercati azionari? La risposta si trova facilmente dando un occhiata alle cifre del debito, degli investimenti nelle infrastrutture e nel reddito reale. 4

5 L economia USA è preda di quella che si sta rivelando la più grossa bolla speculativa della storia dell umanità. Per tenere in piedi la piramide occorre convincere percentuali sempre maggiori della popolazione ad affidare risparmi e pensione ai giochi febbrili della borsa. Per questo è stato allestito tutto l arsenale pubblicitario della "New Economy". In effetti sono proprio pochi gli investitori tanto ingenui da credere davvero alla miracolistica della "New Economy". Per continuare a massimizzare i profitti derivanti dalla bolla speculativa si finisce per rinunciare a fare o rimandare gli investimenti a lungo termine e gli accantonamenti di vario tipo. Questo avviene nei bilanci familiari, in quelli delle imprese e delle amministrazioni pubbliche e governative. Le conseguenze complessive di questa ottica del profitto immediato sono le seguenti: L accumulo di una spaventosa piramide di debiti delle imprese e dei privati. L abbandono degli investimenti pubblici nelle manutenzioni e nel rinnovo delle infrastrutture fisiche. La diminuzione del livello di vita di strati crescenti della popolazione dovuta a perdite di potere d acquisto e ai tagli del bilancio sociale. La piramide del debito L indebitamento delle famiglie (credito ai consumi, carte di credito, credito per l auto, ecc.) è passato da 3,3 5

6 a 6 trilioni di dollari nel corso degli anni Novanta. Il debito delle imprese nel corso dello stesso decennio è passato da 6 a quasi 13 trilioni di dollari. Il debito pubblico è passato anch esso dai 3 ai 6 trilioni di dollari nello stesso arco di tempo. Al debito complessivo di questi tre settori privati, imprese e pubbliche amministrazioni che ha raggiunto i 25 trilioni di dollari, circa il 300% del PIL, si assommano 60 trilioni di dollari di scadenze a breve termine delle banche USA nel settore dei derivati finanziari, le operazioni speculative fuori bilancio. Questo debito è aumentato sei volte nel corso dell ultimo decennio. Attualmente l indebitamento complessivo degli USA si moltiplica tre volte più rapidamente del PIL: ad ogni nuovo dollaro di PIL corrispondono tre dollari di debito! 6

7 Nel debito delle famiglie, la categoria che aumenta più rapidamente riguarda i debiti contratti per l acquisto di azioni (margin debt). Questo debito ha oggi raggiunto una percentuale del PIL pari a quella del crac del Nel corso del 1999 l indebitamento per l acquisto di azioni è passato dai 141 ai 228 miliardi di dollari, un incremento del 56%. Nel gennaio 2000 la cifra ha raggiunto i 244 miliardi. In questa categoria si contano solo i debiti che gli investitori contraggono con il broker. Se poi si aggiunge il debito contratto allo stesso scopo su carta di credito, l ipoteca del fondo pensionistico e della casa, il volume del debito per l acquisto di titoli di borsa si può calcolare sui 600 miliardi di dollari. Le famiglie USA spendono più di quanto guadagnano, per cui l economia USA consuma più beni e servizi di quanti ne produce come questo è evidente dall esplosione del deficit commerciale verificatasi negli ultimi anni: All inizio degli anni Novanta il deficit era contenuto al di sotto dei 50 miliardi di dollari. Dal 1994 al 1997 le importazioni hanno superato le esportazioni di circa 100 miliardi di dollari annui. L accentuata spinta consumistica degli anni successivi non è stata accompagnata da una spinta produttiva per cui il deficit ha raggiunto i 169 miliardi di dollari nel 1998 ed i 271 nel Se poi si considerano le sole merci, escludendo i servizi, il deficit del 1999 è di 347 miliardi di dollari! Si tratta di un andamento inarrestabile, tanto che nel primo mese del 2000 il deficit ha toccato il nuovo record mensile di 28 miliardi di dollari. A questo punto, le importazioni aumentano cinque volte più rapidamente delle esportazioni. 7

8 Buone le indicazioni sui profitti delle imprese, aumentati nel quarto trimestre per la quarta volta consecutiva, con un progresso su base annua del 4,1%, il più ampio dal tre anni (+2,1% nel terzo trimestre). Nell'intero 2002 i profitti delle imprese usa sono diminuiti del 4% (- 10% nel 2001). Riduzione delle esportazioni e frenata dei consumi sono stati alla basi del rallentamento del Pil del quarto trimestre, mentre gli investimento hanno dato segni di ripresa per la prima volta in due anni. I consumi sono cresciuti dell'1,7% (rivisto da +1,5% preliminare) nel quarto trimestre, meno del 4,2% annuo del terzo trimestre. La spesa per beni durevoli, auto incluse, ha subito un tracollo dell'8,2%, in più ampio dalla recessione del Gli investimenti sono saliti del 2,3% rivisto mentre il valore delle scorte è aumentato di 25,8 miliardi di dollari, l'incremento maggiore degli ultimi due anni. Le vendite reali finali (Pil meno variazione delle scorte) sono quindi aumentate nel quarto trimestre dell'1,1% (rivisto da +1,2% preliminare) contro il 3,4% nel precedente trimestre. L'economia Usa è stata penalizzata nell'ultimo trimestre del 2002 da un caduta delle esportazioni del 5,8% (rivisto da -4,4%) e da un aumento delle importazioni del 7,4% (rivisto da +7,2%). A riequilibrare la situazione ha contribuito, tuttavia, l'aumento della spesa pubblica (federale, statale e locale) Infrastrutture fatiscenti Secondo l American Society of Civil Engineers (ASCE), soltanto a Washington occorre investire nel corso dei prossimi cinque anni 1,3 trilioni di dollari solo per colmare le lacune infrastrutturali più vistose. Inoltre: Il 59% della rete stradale USA versa in condizioni tra il carente ed il disastroso. Anche in previsione di un aumento 8

9 del 66% del traffico stradale nell arco dei prossimi venti anni, la rete risulta in ogni caso insufficiente. Già attualmente più del 70% del traffico si svolge in situazioni di congestionamento nelle ore di punta. Il 31% dei ponti manifesta delle carenze strutturali o addirittura non è più transitabile. Il 20% degli autobus e il 23% delle vetture ferroviarie sono in condizioni carenti. Lo stesso dicasi per il 35% dei veicoli agricoli e dei veicoli speciali. Il 21% dei binari dev essere sostituito. Il continuo rinvio delle manutenzioni di molte dighe costituisce una minaccia alla vita dei cittadini con il rischio di danni materiali enormi. Su dighe, sono giudicate altamente pericolose e altre sono state definite insicure. Negli ultimi cinque anni sono stati notificati 350 cedimenti di dighe. Un quarto di tutte le dighe ha più di cinquant anni; queste stanno quindi superando la vita media per cui sono state progettate. Più di un terzo delle dighe della categoria ad alto rischio non sono mai state ispezionate nel corso degli ultimi otto anni. Nel 1996 il 7% dell erogazione complessiva d acqua potabile non è stata sufficientemente depurata per rientrare nelle norme vigenti, di conseguenza l acqua per uso domestico deve essere prima bollita. I 16 mila sistemi fognari pubblici sono generalmente sovraccarichi e vecchi. Le scuole pubbliche versano in condizioni tanto fatiscenti da richiedere la completa ricostruzione di un terzo degli edifici. I 14 milioni di studenti nei prossimi anni aumenteranno, mentre per l edilizia scolastica non è previsto alcun freno allo smantellamento provocato da condizioni 9

10 sempre più precarie: infiltrazioni di acqua piovana, malfunzionamento del riscaldamento, ecc. La "piena occupazione", più posti di lavoro e meno salario Uno dei vanti attribuiti alla "New Economy" sarebbero i 30 milioni di posti di lavoro creati dagli anni Ottanta. Come prima cosa a questo riguardo si preferisce tacere il fatto che tra il 1990 e il 1998 la popolazione USA è aumentata di 21,5 milioni. Occorre quindi notare che dopo un decennio di sistematico alleggerimento della busta paga reale, oggi solo la metà dei posti di lavoro offre una retribuzione sufficiente al mantenimento di una famiglia di due o più persone. Di conseguenza si registra un aumento preoccupante del doppio o triplo lavoro. Circa due terzi delle donne americane in età lavorativa svolgono un attività. Tra il 1990 ed il 1997, le madri sole con bambini al di sotto dei sei anni costrette a lavorare sono passate dal 48,7% al 65,1%. Mentre i profitti della borsa negli ultimi anni hanno creato molti nuovi miliardari, i quattro quinti delle famiglie USA hanno subito una riduzione del reddito (fig. 3). L 80% delle famiglie, quelle che rientrano nelle fasce inferiori della piramide, hanno complessivamente un reddito che tra il 1977 ed il 1999 si è ristretto dal 55,8% al 49,6%. L 1% delle famiglie, le più ricche (1,2 milioni con 2,75 milioni di persone), incassa più del 38% delle famiglie a reddito più basso (43,7 milioni con 105,6 milioni di persone). Mai prima nella storia americana il divario tra ricchi e poveri è stato così accentuato. La forbice tra ricchezza e povertà è stata esasperata dai mercati azionari. Tra il 1995 ed il 1999 i redditi di capitale incassati sono passati da 180 a 530 miliardi di dollari. In realtà le entrate di redditi di capitale, dividendi ed interessi sono ammontate nel 1999 a circa 1,6 trilioni di dollari. Il reddito delle attività finanziarie è 10

11 sostanzialmente maggiore del reddito delle occupazioni produttive (industria, agricoltura, costruzioni, miniere, trasporti, energia). Tre quarti del reddito finanziario però finisce nelle tasche del 20% delle famiglie a reddito alto. A moltiplicare i dividendi dei ricchi contribuiscono dagli anni Settanta i generosi sgravi fiscali che vengono finanziati con i tagli spietati del budget sociale e delle spese alla sanità. Nel Balanced Budget Act del 1997 sono stati approvati tagli al welfare sociale e alla sanità per 433 miliardi di dollari in un periodo di 10 anni: Nel "Medicare", l assistenza sanitaria usufruita da 38 milioni tra anziani e handicappati, i tagli sono di 115,1 miliardi, tra il 1998 ed il 2002 e di altri 270,4 miliardi tra il 2003 ed il Nel "Medicaid", l assistenza sanitaria usufruita da 36 milioni di poveri, i tagli sono di 10,4 miliardi tra 1998 e 2002 e di 37,4 miliardi tra 2003 e Molti ospedali delle amministrazioni comunali, che mediamente coprono il 44% del proprio bilancio con gli assegni di Medicare e Medicaid, vanno incontro al fallimento sicuro. Meno di due terzi degli occupati negli USA usufruisce di un assistenza sanitaria. Tra quelli del 20% a reddito più basso, solo un occupato su quattro è assistito. Nel 1999 i bambini senza assistenza sono stati 11 milioni. Tra il 1987 ed il 1997 i cittadini americani costretti a rinunciare all assistenza medica sono passati dai 31 ai 43,4 milioni. La stessa tendenza si riscontra sul fronte delle pensioni. Solo il 45% degli occupati versa i contributi previdenziali. Tra il 20% a reddito inferiore la percentuale scende a 13%. Crisi finanziaria e il caso Enron 11

12 Il problema dei crack economici e finanziari di grosse aziende è un problema globale di gestione della Governance finanziaria all interno di un sistema economico. L impatto infatti di crack di queste dimensioni si ripercuote su tutti gli agenti economici facenti parte il mercato finanziario, fondi, fondi pensione, banche. Questo significa che è centrale la creazione di un mercato basato su regole certe e trasparenti sui bilanci. La relazione che sussiste dunque tra società di revisione e società non è soltanto una questione che riguarda tali soggetti ma è un problema più generale che va risolto con una attenta costruzione di meccanismi giuridici che permettano di minimizzare i rischi di tali transazioni economiche che come si è visto possono avere un impatto molto forte sui mercati finanziari. Il caso Enron poi ha sollevato altri punti chiave all interno della Corporate Governance: la fornitura di servizi complementari da parte del revisore e il fatto che sia assunto dal suo cliente. Questi crack infatti provocano a catena diversi effetti: perdite per gli azionisti, perdite per i fondi pensione, e per altri soggetti sul mercato finanziario. Dunque il crollo di una azienda per ragioni economico finanziarie può avere grosse ripercussioni addirittura sulla pensione degli stessi dipendenti, oltre che sul reddito degli azionisti. Dunque gli effetti possono essere estremamente gravi ed estremamente persistenti nel tempo (perdita della fiducia). Effetti finanziari di lungo periodo Il problema più grosso è quindi quello di mantenere la fiducia e la credibilità verso gli operatori finanziari. Una tale credibilità deve essere mantenuta con controlli incrociati e con regole trasparenti che possano rapidamente segnalare le situazioni pericolose. Quando ciò non avviene tutti I soggetti del sistema finanziario vengono messi a repentaglio I fondi pensione, I fondi, ed in generale il sistema bancario e I mercati. Gli effetti di lungo periodo sono stati calcolati da Brooking Institution e prevede un tempo per cui gli investori 12

13 rimangono a guardare e ad aspettare appunto che la situazione economico finanziaria si chiarisca e diminuisca il rischio. Tali effetti vengono ad esplicarsi in questa maniera: inferiori investimenti azionari (infatti la rischiosità dei titoli va ad aumentare senza che aumenti il ritorno) che si vanno ad impattare su un minore reddito, in quanto la quota proveniente da reddito finanziario viene a mancare. Per le imprese maggiori difficoltà per il finanziamento, e maggiore difficoltà a perseguire delle politiche aziendali di sviluppo. Insieme i due fenomeni creano minori consumi, maggiore disoccupazione. Le stime econometriche della Fed, in particolare, mostrano che 1 dollaro in più di ricchezza proveniente dagli stock di investimento portano una crescita dei consumi di tre centesimi e mezzo, mentre gli investimenti declineranno dello 0.8% in risposta ad una perdita del 20% nella ricchezza della ricchezza finanziaria (stock market wealth). In finale dunque a livello finanziario da 37 a 42 miliardi di dollari, circa 75mila e 84mila miliardi di lire, più o meno quanto spende in un anno il Governo di Washington per la sicurezza interna. Gli effetti dunque si dovrebbero riversare in maniera pesante sulle variabili macroeconomiche fondamentali consumo, investimenti, anche i capitali ed i flussi di questi provenienti dall estero ne dovrebbero risentire di conseguenza. Note: ENRON è una società a livello mondiale nel campo della distribuzione del gas naturale e della produzione di energia elettrica con sede a Houston, in Texas, con un organico di circa dipendenti distribuiti in tutto il mondo. ENRON costruisce e gestisce strutture di trasporto e distribuzione di gas naturale, centrali elettriche ed è leader nello sviluppo di infrastrutture energetiche, risk management e servizi finanziari. 13

14 Possiede e gestisce: una rete di distribuzione di gas con più di miglia di tubazioni attraverso le quali fluisce il 15% circa del gas naturale consumato negli Stati Uniti e inoltre centrali elettriche per una potenza complessiva di circa MW. 401K Sono fondi pensione individuali. I soldi sono in mano al padrone. Teoricamente il lavoratore può dire direttamente al gestore del fondo (finanziarie) quali azioni vendere o comprare, giocandosi così da solo ogni giorno in Borsa la propria vecchiaia. Nella realtà -come alla Enron- il lavoratore era obbligato a tenersi le azioni del proprio padrone perché altrimenti questi non avrebbe più versato la sua parte di contributi sul 401k. "In media i lavoratori americani riversano tra il 5 e l'8% del salario in questi piani, con un variabile contributo aziendale". I 401k hanno compiuto 20 anni nel 2001, e oggi contano su miliardi di dollari (4 milioni di miliardi di lire) di attività e 42 milioni di investitori" (IlSole24ore, ). 14

15 Bibliografia: Brooking Institution (2002) "The Bigger They Are, The Harder They Fall: An Estimate of the Costs of the Crisis in Corporate Governance" Il Sole 24 ore (vari giorni) K. Palepu, V. Bernard and P. Healy (1996) Introduction to Business Analysis and Valuation, Southwestern Press Wall Street Journal (vari giorni) Siti Internet The Brooking Institution: Il Sole 24 ore: Lettera Finanziaria: 15

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione.

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. 1 Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. Il ruolo della finanza nell economia. La finanza svolge un ruolo essenziale nell economia. Questo ruolo

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

Capitolo 5. Il mercato della moneta

Capitolo 5. Il mercato della moneta Capitolo 5 Il mercato della moneta 5.1 Che cosa è moneta In un economia di mercato i beni non si scambiano fra loro, ma si scambiano con moneta: a fronte di un flusso reale di prodotti e di servizi sta

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che,

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, prevedendo un aumento delle quotazioni dei titoli, li acquistano,

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO.

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. di A. Lalomia Premessa Si propongono di seguito venticinque items di Storia da utilizzare per una terza prova su argomenti

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari Appunti del seminario tenuto presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia

Dettagli

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria Crisi bancarie L'attività bancaria comporta l'assunzione di rischi L'attività tipica delle banche implica inevitabilmente dei rischi. Anzitutto, se un mutuatario non rimborsa il prestito ricevuto, la banca

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA'

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA

LA PENSIONE DI VECCHIAIA Le pensioni di vecchiaia e di invalidità specifica per i lavoratori dello spettacolo (Categorie elencate nei numeri da 1 a 14 dell art. 3 del Dlgs CPS n.708/1947) Questa scheda vuole essere un primo contributo

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI Dall anno 2003 l Unione Province Piemontesi raccoglie, con la collaborazione

Dettagli

Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese

Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese 16 Annual Assicurazioni de Il Sole 24 Ore Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese Intervento del presidente dell Ania Aldo Minucci Milano, 28 ottobre 2014 1 Sono particolarmente contento

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI capitolo 15-1 POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI OBIETTIVO: EQUILIBRIO (ANCHE SE NEL LUNGO PERIODO) DISAVANZI: IMPLICANO PERDITE DI RISERVE VALUTARIE AVANZI: DANNEGGIANO ALTRI PAESI E CONDUCONO A

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Finanza Aziendale Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Copyright 2003 - The McGraw-Hill Companies, srl 1 Argomenti Decisioni di finanziamento e VAN Informazioni e

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS

Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Salvatore Martorelli 0 Le regole e il sistema di calcolo delle pensioni INPS I vertiginosi cambiamenti nella normativa sulle pensioni

Dettagli

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 24 aprile 2013 OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 L Istat ha ricostruito le serie storiche trimestrali e di media annua dal 1977 ad oggi, dei principali aggregati del mercato del lavoro,

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2

Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2 Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2 Profilo per paese L', con un 3 complessivo pari a 0,36, è venticinquesima nella classifica dei Stati membri dell'. Nell'ultimo anno ha fatto progressi

Dettagli

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste N.B. Tutti i dati presentati in questo studio sono stati elaborati dall ufficio statistica del Comune (dott.ssa Antonella Primi) per esigenze di conoscenza

Dettagli

Patto per una Svizzera produttiva

Patto per una Svizzera produttiva Unia Segretariato centrale Weltpoststrasse 20 CH-3000 Berna 15 T +41 31 350 21 11 F +41 31 350 22 11 www.unia.ch Patto per una Svizzera produttiva La Svizzera ha bisogno di un fondo per la produzione basato

Dettagli

Green economy e green management : aziende e territori

Green economy e green management : aziende e territori Green economy e green management : aziende e territori di Edo Ronchi Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile La coincidenza della grande recessione del 2008-2009,una crisi finanziaria e

Dettagli

Nel 1980 l Italia conta per l 1,27 per cento della popolazione mondiale. Due

Nel 1980 l Italia conta per l 1,27 per cento della popolazione mondiale. Due Nel 1980 l Italia conta per l 1,27 per cento della popolazione mondiale. Due decenni più tardi, nel 2001, solo lo 0,98 per cento della popolazione del pianeta risiede ancora nel nostro Paese. La perdita

Dettagli

Politica economica in economia aperta

Politica economica in economia aperta Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo La bilancia dei pagamenti (BP) è il documento contabile che registra gli scambi commerciali

Dettagli

Stima delle presenze irregolari. Vari anni

Stima delle presenze irregolari. Vari anni Stima delle presenze irregolari. Vari anni Diciottesimo Rapporto sulle migrazioni (FrancoAngeli). Fondazione Ismu. Dicembre 2012 Capitolo 1.1: Gli aspetti statistici Tab. 1 - La presenza straniera in Italia.

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

Lavoro e conciliazione dei tempi di vita

Lavoro e conciliazione dei tempi di vita CAPITOLO 3 Lavoro e conciliazione dei tempi di vita L importanza di una buona occupazione Un attività adeguatamente remunerata, ragionevolmente sicura e corrispondente alle competenze acquisite nel percorso

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta

IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta a cura di Enzo Mologni e dell Uffi cio Comunicazione CGIL di Bergamo 4 Ottobre 2013 IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta Presentiamo in questo numero alcune informazioni

Dettagli

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi.

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. DI Borsatti Federico matr.552665 Uliano Giuseppina A. matr. 025653 Il valore della credibilità della politica economica nell economia italiana

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

Risparmiatori italiani combattuti tra ricerca del rendimento e protezione del capitale.

Risparmiatori italiani combattuti tra ricerca del rendimento e protezione del capitale. Risparmiatori italiani combattuti tra ricerca del rendimento e protezione del capitale. Questo il risultato di una ricerca di Natixis Global Asset Management, secondo cui di fronte a questo dilemma si

Dettagli

Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità

Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità 6.01 Stato al 1 gennaio 2009 perdita di guadagno Persone aventi diritto alle indennità 1 Hanno diritto alle indennità di perdita di guadagno (IPG) le persone domiciliate in Svizzera o all estero che: prestano

Dettagli

riduzioni di disagio L Associazione

riduzioni di disagio L Associazione ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LAA PREVIDENZA E ASSISTENZAA COMPLEMENTARE Studio per un PROGETTO di WELFARE integrato - Primi risultati Ipotesi di intervento tramite un fondoo pensione per fronteggiare eventuali

Dettagli

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente OECD Insights Sustainable Development: Linking Economy, Society, environment Summary in Italian Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente Sintesi in italiano L espressione

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

2 Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 2014

2 Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 2014 Indice 1 2 Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 214 RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI EDIZIONE 214 ISBN 978-88-458-1784-7 214 Istituto nazionale di statistica

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

Corso di Valutazioni d Azienda

Corso di Valutazioni d Azienda Andrea Cardoni Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline Giuridiche e Aziendali Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management Aziendale Corso di Valutazioni

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Sfide strategiche nell Asset Management

Sfide strategiche nell Asset Management Financial Services Banking Sfide strategiche nell Asset Management Enrico Trevisan, Alberto Laratta 1 Introduzione L'attuale crisi finanziaria (ed economica) ha significativamente inciso sui profitti dell'industria

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE?

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? NOTA ISRIL ON LINE N 8-2013 LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? Presidente prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma gbianchi.isril@tiscali.it www.isril.it LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA

Dettagli

LA STORIA DI UN VIAGGIO ACCIDENTATO PER LE SCELTE DELLA POLITICA.

LA STORIA DI UN VIAGGIO ACCIDENTATO PER LE SCELTE DELLA POLITICA. DOV'ERA LA CGIL? Al quesito post ideologico che as silla il presidente del consiglio dei ministri, Matteo Renzi, tentiamo di dare una risposta per i fatti e non per l'ideologia. Era il 2009 e la CGIL scriveva

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 74/ 24 febbraio 2014 GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI L Istituto nazionale di statistica avvia la pubblicazione, con cadenza mensile, delle nuove serie degli indici dei prezzi

Dettagli

OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL'INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI. a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi

OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL'INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI. a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL'INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Luglio 2014 L Osservatorio congiunturale sull industria delle costruzioni è curato dalla

Dettagli

Lettera agli azionisti

Lettera agli azionisti Lettera agli azionisti Esercizio 24 2 Messaggio dei dirigenti del gruppo Gentili signore e signori Rolf Dörig e Patrick Frost Il 24 è stato un anno molto positivo per Swiss Life. Anche quest anno la performance

Dettagli

Gli anni 1920 e l industria dell automobile

Gli anni 1920 e l industria dell automobile Gli anni 1920 e l industria dell automobile Gli anni 20 e l industria dell automobile L economia americana fu colpita nel 1921 da una dura depressione, provocata da una brusca diminuzione delle esportazioni,

Dettagli

L IMPRESA: OBIETTIVI E CONTESTO

L IMPRESA: OBIETTIVI E CONTESTO DISPENSA 1 Economia ed Organizzazione Aziendale L IMPRESA: OBIETTIVI E CONTESTO - Parte I - Indice Impresa: definizioni e tipologie Proprietà e controllo Impresa: natura giuridica Sistema economico: consumatori,

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Fonti: Eurostat - Regional statistic; Istat - Politiche di Sviluppo e

Dettagli

1. La situazione economica e del mercato del lavoro

1. La situazione economica e del mercato del lavoro 1. La situazione economica e del mercato del lavoro Per la lettura dei dati non si può prescindere dal considerare l impatto dei molteplici fattori che hanno mutato radicalmente il mondo del lavoro a causa

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

In Olanda serricoltori come broker di borsa

In Olanda serricoltori come broker di borsa ORTICOLTURA In Olanda serricoltori come broker di borsa Le importazioni a basso prezzo di energia dalla Germania hanno reso poco redditizia la vendita alla rete, i coltivatori monitorano le quotazioni

Dettagli

Regolamento FAR. Valido dal 1.1.2014

Regolamento FAR. Valido dal 1.1.2014 Regolamento FAR Regolamento concernente le prestazioni e i contributi della Fondazione per il pensionamento anticipato nel settore dell edilizia principale (Fondazione FAR) Valido dal 1.1.2014 STIFTUNG

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7 Oggetto: Aiuto di Stato N 540/2009 - Francia Proroga dell aiuto NN 155/2003 Realizzazione di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria e Aiuto

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO Servizio Studi Dipartimentale LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA Anni 1862-2009 Gennaio 2011 INDICE PREMESSA...

Dettagli

SMART MOVE: un autobus per amico

SMART MOVE: un autobus per amico SMART MOVE: un autobus per amico "SMART MOVE" è la campagna internazionale promossa dall'iru (International Road Transport Union) in tutti i Paesi europei con l'obiettivo di richiamare l'attenzione di

Dettagli

A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015

A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015 A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015 AMMORTIZZATORI SOCIALI : LUCE E OMBRE PENALIZZATI LAVORATORI E LAVORATRICI STAGIONALI CON UN REDDITO NETTO MENSILE DI

Dettagli

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO AMBASCIATA D ITALIA BERLINO ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO PRINCIPALI DATI MACROECONOMICI (Fonti: Istat, Destatis, Ministero federale delle Finanze, Ministero Economia e Finanze, Ministero

Dettagli

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi:

I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi: I costi della crisi In Italia, dall inizio della crisi: Licia Mattioli abbiamo perso 9 punti di PIL abbiamo perso il 25% della produzione industriale il reddito disponibile è calato dell 11% in termini

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

Capire il certificato di previdenza

Capire il certificato di previdenza Previdenza professionale Capire il certificato di previdenza Questo foglio informativo illustra la struttura del certificato di previdenza. Fornisce spiegazioni e contiene informazioni utili su temi importanti.

Dettagli

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO COMMISSIONE EUROPEA Strasburgo, 13.1.2015 COM(2015) 10 final 2015/0009 (COD) Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al Fondo europeo per gli investimenti strategici e che

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli