INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE S. GIORGIO AL BORGO MEDIOEVALE DI TORINO

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1 INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE S. GIORGIO AL BORGO MEDIOEVALE DI TORINO SPECIALISTICA OPERE

2 INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE S. GIORGIO AL BORGO MEDIOEVALE DI TORINO SPECIALISTICA OPERE 1. GENERALITA OGGETTO DELL APPALTO Oggetto dell appalto è il restauro del complesso dei fabbricati relativi all ex Ristorante San Giorgio al Borgo Medioevale e precisamente dei sottoelencati fabbricati: 1) Casa Ozegna 2) Ristorante San Giorgio 3) Casa di Mondovì 4) Casa di Pinerolo 5) Casa di Borgofranco 6) Casa di Chieri 7) Casa di Malgrà 8) Chiostro

3 Tutti gli interventi in seguito descritti sono meglio specificati nelle tavole del progetto esecutivo costituite da: N. DIS. TITOLO DATA S 01-C Pianta fondazioni Ottobre S 02-C Pianta piano terreno Ottobre S 03-B Pianta piano primo Ottobre S 04-B Pianta piano secondo Ottobre S 05-B Pianta piano terzo Ottobre S 06-B Pianta piano copertura Ottobre S 07-B Scala locale interrato ristorante Ottobre S 08-B Vano ascensore e montacarichi ristorante Ottobre 2. INTERVENTI RIGUARDANTI IN GENERALE TUTTI I FABBRICATI 2.1. SOTTOMURAZIONI E previsto un interventi di sottomurazione per tutte le murature portanti ad eccezione della Casa di Ozegna, del Ristorante San Giorgio e della Casa di Borgofranco.

4 Durante le fasi di indagine sono stati eseguiti dei saggi sulle murature della Casa di Chieri e sulla Casa di Mondovì: la profondità massima che è stata raggiunta è stata di 2.50m oltre non si è potuto andare con i mezzi a disposizione. A tale quota non si era ancora trovato il piano di imposta delle fondazioni che deve quindi essere un po più basso. Nella sezioni di progetto si è quindi ipotizzato che le murature portanti del borgo siano immorsate nel terreno ad un piano medio di circa dal piano di campagna attuale. L intervento prevede l allargamento per conci della base della fondazione con una fondazione continua in cemento armato. Inoltre, per impedire la risalita dell umidità, la sottomurazione sarà fasciata con un telo bentonitico mentre la muratura per la parte interrata sarà ricoperta con un pannello bentonitico PAVIMENTAZIONI A QUOTA Per tutti i fabbricati, compreso il piano interrato di Casa di Ozegna, è prevista la realizzazione di un battuto realizzato con un getto di calcestruzzo armato con rete elettrosaldata avente uno spessore di 15 cm. E prevista invece la realizzazione di un vespaio aerato realizzato con un getto in calcestruzzo armato con rete elettrosaldata avente uno spessore di 15 cm, iglu di altezza 17 cm, e getto di completamento in c.a. di 5 cm armato anch esso con rete elettrosaldata per i seguenti locali: Casa di Mondovì zona cucina Casa di Pinerolo Zona ex ristorante per un rettangolo di mt 7 x 4 2 locali davanti alla Casa di Mondovì

5 3. INTERVENTI SPECIFICI PER OGNI FABBRICATO Per ogni fabbricato si descrive brevemente la struttura esistente e gli interventi strutturali previsti CASA DI OZEGNA Si tratta di un fabbricato a pianta rettangolare di 2 piani fuori terra + 1 piano interrato. I muri perimetrali e quelli del piano interrato sono realizzati in muratura di mattoni pieni, mentre sul lato verso il ristorante sono ricavati dei pilastri in c.a. portanti i solai dei piani superiori e la copertura. Il solaio del primo piano e del sottotetto è realizzato in cemento armato, mentre la copertura è in legno. E previsto sul lato verso il cortile l inserimento di un vano ascensore e di un vano montacarichi con setti realizzati in c.a. come pure sono in c.a. le parti di solaio da demolire tra il vano ascensore ed il filo esterno del fabbricato. E prevista inoltre la completa demolizione del solaio sul piano interrato che sarà poi realizzato con normal profili posti ad interasse di circa 2.3 mt e orizzontamenti realizzati con lamiera grecata e getto di completamento in c.a. di spessore complessivo pari a 12 cm. Si raccomanda di porre particolare attenzione sia nell inserimento del vano ascensore sia nel rifacimento del solaio del piano terreno perchè dovrà essere mantenuto il muro esistente trasversale su cui vi sono i dipinti da conservare. Da ultimo è prevista la costruzione di una scala esterna in c.a. per l accesso al piano interrato.

6 3.2. RISTORANTE SAN GIORGIO La copertura del Ristorante è realizzata da una struttura in cemento armato costituita da travi principali parallele al fiume Po su cui appoggiano le travi trasversali poste ad un interasse di circa 1.6 mt collegate da una soletta in c.a. dello spessore di 10 cm. Poichè il locale ha subito parecchie infiltrazioni nel corso degli ultimi anni, bisognerà verificare lo stato di conservazione sia del calcestruzzo che dell armatura metallica della soletta in c.a. per eventualmente programmare interventi di rinforzo localizzati che consisteranno nell eliminare l eventuale ossidazione del ferro di armatura e nel ripristinare integralmente le parti di calcestruzzo più degradate. Sul fronte esterno lato Po è prevista la costruzione di una balconata in legno avente una larghezza di mt 18 con una profondità di mt CASA DI MONOVI Fabbricato a pianta rettangolare realizzato con struttura portante verticale con muratura in mattoni pieni. E previsto il rifacimento completo del primo piano con una struttura in legno con travi principali aventi sezione di cm 24 x 36 (h) su cui appoggiano i travetti secondari aventi sezione di cm 8 x 12 (h) portanti il tavolato. Sia le travi principali che i travetti secondari sono resi collaboranti al getto superiore di calcestruzzo, avente una spessore di cm 5 e armato con rete elettrosaldata, per mezzo di connettori.

7 Bisognerà porre particolare attenzione allo stato delle murature ove appoggiano le travi principali, eventualmente intervenendo con operazioni di cuci e scuci per rinforzare le murature in corrispondenza degli appoggi. E inoltre previsto l inserimento di barre di ancoraggio nella muratura sigillate con Emaco CASA DI PINEROLO Fabbricato rettangolare a 3 piani fuori terra. E prevista unicamente la ripassatura della copertura CASA DI CHIERI Fabbricato a pianta rettangolare a tre piani fuori terra e copertura. E previsto unicamente il rifacimento della copertura CASA DI MALGRA E un fabbricato a forma trapezoidale realizzato con struttura portante verticale in parte costituita da mattoni pieni, mentre sul fronte verso il Po la struttura portante verticale dal piano fondazione al piano primo è realizzata con 3 pilastri in legno appoggiati su plinti in muratura.

8 Gli interventi previsti sono: a) Rinforzo delle fondazioni dei pilastri isolati mediante l inserimento di 4 micropali aventi una lunghezza di 10 mt collegati rigidamente alla fondazione esistente b) Demolizione completa della copertura esistente e rifacimento della stessa. La copertura sarà realizzata con puntoni in legno: anche in questo caso per diminuire il carico sui profili di facciata è stato inserito in mezzeria della campata un normal profilo posto perpendicolarmente ai puntoni stesso CHIOSTRO E previsto il rinforzo dei solaio del primo e secondo piano dei due lati del Chiostro esistente. Il rinforzo viene eseguito togliendo la pavimentazione esistente ed inserendo degli opportuni profili metallici appoggiati da un lato sulla muratura esistente e dall altro sugli archi esistenti in muratura. Su questi profili metallici verrà inserita direttamente la pavimentazione CASA DI BORGOFRANCO E un fabbricato a pianta rettangolare a 2 piani fuori terra realizzato, sul fronte verso il Po con struttura portante verticale in legno e tamponamento in muratura, mentre sul lato interno la struttura portante verticale è realizzata con muratura di mattoni pieni. Gli orizzontamenti del primo e secondo piano e del sottotetto sono realizzati con travetti in legno con interasse di circa 50 cm disposti

9 perpendicolarmente al lato lungo e tavolato. La copertura è realizzata invece con tetto in paglia. Inoltre la struttura portante verticale è aggettante rispetto ai 3 pilastri isolati in pietra del piano interrato. Interventi previsti: Per il solaio del primo piano è previsto l inserimento di un ulteriore travetto superiormente ed in corrispondenza di quelli esistenti opportunamente chiodato in modo da aumentare la rigidezza degli stessi. Per quanto riguarda la trave longitudinale al piano terreno che collega i 3 pilastri esistenti è previsto il rinforzo mediante 2 piastre di acciaio poste sui fianchi della trave esistente legati tra di loro da bare filettate in acciaio. E previsto inoltre il rinforzo delle fondazioni dei pilastri isolati mediante l inserimento di 4 micropali in acciaio della lunghezza di mt 10 rigidamente collegati alla fondazione esistente. Il Progettista Opere Strutturali Ing. PierGiuseppe Volante

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