Il ritorno verso il paese di origine: alcuni casi studio Stefania Carrara OXFAM Italia, Partner Rete RIRVA. 12 Marzo 2015, EMPOLI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il ritorno verso il paese di origine: alcuni casi studio Stefania Carrara OXFAM Italia, Partner Rete RIRVA. 12 Marzo 2015, EMPOLI"

Transcript

1 Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito - Rete RIRVA, Fase VI co-finanziato dal Fondo Europeo Rimpatri Annualità 2013 az. 6 Il ritorno verso il paese di origine: alcuni casi studio Stefania Carrara OXFAM Italia, Partner Rete RIRVA 12 Marzo 2015, EMPOLI Sessione in-formativa promossa da: RIRVA - Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito U.O.C. Servizi Sociali dell Azienda USL 11 di Empoli

2 Il counselling al migrante Cosa succede dopo la partenza? Chi fa cosa? Casi studio da progetto Integrazione di Ritorno

3 Video Integrazione di Ritorno: Il progetto INTEGRAZIONE DI RITORNO 2 è attuato da CIR, OXFAM e CISP

4 Ciclo Processo accompagnamento al Ritorno - Fase A Accompagnamento Segnalazione dell utente pre - Partenza/partenza (in ITA) 1. da realt à territoriali informate 2. dalla rete Rirva 3. attraverso contatti diretti del migrante con sportelli CIR RM e MI 1 colloquio al CIR orientamento, raccolta informazioni 2 colloquio al CIR bilancio competenze, micro - progetto integrazione, prima identificazione contributo reintegrazione ALL 1 - Scheda presa in carico Verifiche in loco e feedback rispetto scheda presa in carico ALL 2 - scheda reintegrazione + ALL bilancio di competenze + ALL 0 - dichiarazione volontariet à Invio segnalazione al Ministero Invio al COL / servizi in Italia per formazione /costruzione business plan Invio al ref Paese per comparazione con Indagini preliminari; verifica fattibilit à in loco; attivazione reti 3 colloquio al CIR definizione contributo reintegrazione, finalizzazione ritorno assistenza in aeroporto Raccolta Documentazione finale e invio al Ref. Paese. ALL 3 - ricevuta indennit à di prima sistemazione

5 Fase B Accompagnamento reintegrazione e Monitoraggio (Paese Terzo) Assistenza in aeroporto Raccolta carta d imbarco + fotocopia passaporto con timbro uscita Rielaborazione ALL 2 + valutazione costi effettivi Segnalazione alla rete di servizi Acquisto di beni e servizi in accordo al RIP Missione di monitoraggio Monitoraggio RIP entro 6 mesi Valutazione progetti reintegrazione ALL 2 esecutivo - scheda reintegrazione ALL 4 riepilogo spese beneficiario + relativi documenti di spesa (fatture, ricevute ) Report missione Scheda di monitoraggio Aggiornamento indagini preliminari Raccolta documentazione finale e invio al ref Paese in Italia

6 Importante verificare e segnalare da parte dell operatore (fase pre- partenza): Pre- selezione (anche telefonica): requisiti ed effettiva volontarietà a partire Analizzare e valorizzare con il migrante le capacità/esperienze acquisite in Italia ( bilancio competenze ): anche le esperienze negative possono aiutare a capire meglio punti forza /debolezza da tenere conto per realizzazione del Piano di reintegrazione Capire bene grado di supporto da parte di rete familiare in loco e/o situazione generale nel Paese di ritorno IMPORTANTE!!! In caso di problemi sanitari cronici, informarsi con l ente di riferimento o con consolato su effettiva copertura in loco dei servizi di assistenza sanitaria, gratuita e/o a basso costo, per quella specifica patologia

7 Attenzione!!!/1 : Il Ritorno non è (sempre) un fallimento! Fondamentale aiutare il migrante ad analizzare il più serenamente possibile la propria situazione in Italia e le proprie aspettative, evidenziando tutte le opzioni, anche legali, a disposizione Il ritorno nel proprio Paese di Origine, in alcune occasioni (impossibilità trovare un lavoro e/o rinnovare un permesso, difficoltà assicurare per sè e la propria famiglia un livello di vita dignitoso, etc.), preparato bene e per tempo, può essere un occasione importantissima per meglio valorizzare le esperienze acquisite in Italia, grazie al sostegno di una rete familiare e/o sociale più vicina come quella che il migrante può ritrovare nel proprio Paese di origine

8 Fattori successo progetti ritorno sociolavorativi Sostegno prepartenza nella rielaborazione della propria esperienza professionale/umana in Italia Sostegno da parte della famiglia in loco Supporto ad hoc da parte di operatori in loco In casi di particolare vulnerabilità: Individuare ed attivare per tempo servizi / sostegni ad hoc in ambito socio-sanitario nel Paese di ritorno

9 Attenzione!!!/2 Nei progetti di RVA sostenuti dal Ministero dell Interno, i tempi di esecuzione sono molto ristretti! Più facile quindi sostenere attività economiche microimprenditoriali (Es: punto vendita ristorazione, cartoleria o minimarket; attività di animazione per bambini/giovani; riparazione moto-biciclette etc.), tenendo conto anche delle forti difficoltà per ottenere, nei Paesi di ritorno, contratti come dipendenti o di collaborazione subordinata con organismi pubblici o privati

10 Importante che sia l operatore che il ritornante si informi bene sulla situazione del paese di Ritorno Vedi:- sez. Paesi terzi rete Rirva :http://www.reterirva.it/paesi-terzi/

11 Altri strumenti utili- info sicurezza Paesi Terzi (esempio)

12 Strumenti utili- info economiche Paesi

13 Colombia Ecuador

14 caso 1: Y.A.V., 35 anni: situazione pre-partenza (da scheda anagrafica della persona) ANNI DI PERMANENZA IN ITALIA: 2,5 anni SITUAZIONE SOCIO-LAVORATIVA ATTUALE_ E giunta in Italia per studiare ma dopo solo un anno ha iniziato ad abbandonare gli studi per la grave situazione economica. La signora infatti era arrivata dal Paese di origine con circa 2000 euro che dopo poco sono finiti. Ha iniziato a fare piccoli lavoretti in nero come modella per fotografi e massaggiatrice nei club. Dopo i primi periodi è stata introdotta in un giro di prostituzione: le fotografie e i massaggi sfociavano spesso in situazioni di degrado sessuale, di violenza, di droga. Ancora oggi è costretta a cedere a questi lavori per poter sopravvivere. Lo stress derivante da questa situazione l ha fatta ammalare fisicamente e psicologicamente. SITUAZIONE ECONOMICA gravissima situazione economica. Cerca di sopravvivere attraverso lavori in nero che la costringono a situazioni di promiscuità sessuale STATO DI SALUTE DEL RITORNANTE Il suo viso appare parzialmente paralizzato: i medici affermano che la paralisi deriva dallo stress e necessiterebbe di una visita neurologica e di un trattamento medico. A causa della situazione economica non può permettersi di curarsi. Dal 03/2012 è seguita per la grave depressione dal NAGA, associazione che cura le persone straniere irregolari. Lo psichiatra le avrebbe prescritto una terapia (Venlafaxima, Tavor, Loranxapina, Minias Dormetasepan) ma non ha i soldi per comprarle. Continua però gli incontri con lo psichiatra ogni due settimane. Inoltre è seguita da un altra dottoressa che la segue per i gravi problemi gastrointestinali (vomito, diarrea). In allegato la documentazione medica.

15 caso 1: Y.A.V. In Ecuador: supporto operatrice+ intervento medico+ sostegno formazione La Sig.ra ha trovato lavoro in un agenzia di marketing vicino all ufficio della Fondazione. Si vede molto soddisfatta del suo nuovo lavoro, che peraltro non implica lavorare con l immagine ma è un lavoro di concetto che fa molto bene ad una ragazza il cui problema principale è una paralisi parziale al viso. La situazione più tranquilla che sta vivendo in Ecuador, grazie al ritorno, fa sì che siano spariti altri problemi di salute legati allo stress ed in molti casi psicologici, per esempio già non soffre di gastrite. Ci racconta inoltre del buon rapporto che ha stabilito con la dott.ssa che la tiene in cura per la paralisi e che il trattamento di riabilitazione sta procedendo bene. Ci tiene a far sapere che l assistenza che ha ricevuto in Italia è stata eccellente e che ha scoperto la misura del RVA in un cartello apposto in un centro medico dove si stava recando per i suoi problemi di salute. Con il suo progetto, oltre alle cure mediche, ha investito per la casa e sta partecipando ad un corso di informatica e sta per iniziare un corso di cosmetologia e maquillage professionale. Sta finalmente affrontando la vita in modo più positivo e l appoggio della assistente della Fondazione Esperanza dice che è stato fondamentale.

16 caso 2: M.R.R.J., 35 anni, situazione pre-partenza (da scheda anagrafica) ANNI DI PERMANENZA IN ITALIA: 19 mesi SITUAZIONE SOCIO-LAVORATIVA ATTUALE_Disoccupato da giugno 2012, vive ospite dalla sorella. La grave situazione economica non gli ha permesso di chiedere il rinnovo del documento di soggiorno ed ad oggi l utente si trova in una situazione di irregolarità. L utente appare con difficoltà nel linguaggio e nella deambulazione: risulta dai documenti invalido al 67% (vedere situazione sanitaria sotto). SITUAZIONE ECONOMICA non autonomo, ospite della sorella che lo sostiene economicamente con molte difficoltà. La sorella infatti ha un reddito medio mensile di 500 euro e deve sostenere il figlio minorenne e il canone mensile della casa. Per i pasti si rivolgono ad enti caritatevoli. L utente appare molto preoccupato per la grave situazione economica e vive con molta difficoltà il fatto di pesare ulteriormente sulla situazione della sorella. La situazione di irregolarità lo preoccupa molto perché lo pone ancora di più nell incapacità di trovare un lavoro che possa permettergli di vivere in Italia e sostenere la sorella in Italia e la madre anziana al Paese di origine. STATO DI SALUTE DEL RITORNANTE EVENTUALI PROBLEMATICHE:_l utente presenta CERTIFICAZIONE DI INVALIDITA 67% con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ai 2/3. Diagnosi: infezione HIV con pregresso episodio di neurotoxoplasmosi (anno 2007). NOTE: Ogni anno ha visita di controllo per monitorare situazione cerebrale in seguito alla neuro-toxoplasmosi. Ultima visita neurologica ad 04/2013. Si allega alla scheda scannerizzazione del referto del 05/04/2013. Terapia HIV: _ore 12, ore 19 ESICIM per colesterolo (2 compresse); _ore 20, LOPID (1cp), TRUVADA (1cp), REYATAZ (1cp), NORVIR (1cp) Note: xxx dimostra alcune difficoltà nel ricordare concetti e a fare ragionamenti. Al colloquio partecipa anche la sorella che insiste sulle difficoltà di M. di iniziare un attività lavorativa autonoma. Durante il colloquio emerge la possibilità di iniziare una vendita porta a porta di prodotti cosmetici, attività che M.aveva già fatto con la madre in passato e che permette un guadagno sufficiente.

17 caso 2: M.R.R.J., 35 anni, Ecuador: inserimento sistema sanitario nazionale, gruppo auto aiuto, avvio attività Il Sig. xxxx ci accoglie con la madre nella loro casa e si nota l eccellente rapporto di amicizia che si è creato con l operatore ed un clima familiare piacevole. Il Sig.XXX ci informa che il lavoro procede bene, facilitato dal fatto che tutta la famiglia ha già svolto questo tipo di lavoro, chiaramente gli utili non sono molti perché ci spiega che con Yambal si guadagna bene se si possono fare ordini grandi perché cosi gli possono essere applicate migliori condizioni e sconti sui prodotti, ma che questo non è il suo caso perché i fondi non sono sufficienti per accedere a queste condizioni. In generale non si lamenta perché il lavoro lo mantiene occupato. Vende soprattutto nel sud di Quito, vicino a dove vive. Ci racconta che partecipa ad un programma sanitario pubblico del vicino ospedale dove lo visitano periodicamente e gli danno i farmaci antiretrovirali gratuitamente, ma che fondamentalmente le cure e attenzioni della mamma sono lo che lo fanno stare meglio.

18 caso 3: A.M.A.L, 78 anni (da scheda anagrafica) ANNI DI PERMANENZA IN ITALIA: 14 anni SITUAZIONE SOCIO-LAVORATIVA Vive grazie al sostegno di sua figlia che, oltre ad ospitarla, deve provvedere a tutte le sue necessità. Tra l altro la signora è malata di diabete di 2 tipo e deve anche prendere dei farmaci che non essendo più coperta dall S.S.N. - avendo il PdS ormai scaduto dal 2006 deve pagarle la figlia. La signora è rimasta in questi anni in Italia, seppure irregolare, per aiutare la figlia che ha avuto un bambino nel 2008 STATO DI SALUTE DEL RITORNANTE O DEI MEMBRI DELLA SUA FAMIGLIA: Dopo un ricovero in ospedale avuto nel 2009 ha avuto la seguente diagnosi clinica: deterioramento mnesico-cognitivo da encefalopatia vascolare ischemica cronica/epilessia post-malacica/s.vertiginosa/ipertensione arteriosa/diabete mellito di 2 tipo, per cui deve seguire una costante terapia farmacologica. VALUTAZIONE DELL OPERATORE: La signora è decisa ad andarsene perché dice che la sua situazione qui in Italia è troppo complicata e vorrebbe davvero tornare nel suo Paese. Qua e là fa riferimento al fatto che data la sua età e le sue condizioni di salute, se non si decide a partire al più presto, prima o poi morirà qua in Italia. Ciononostante è combattuta perché la figlia qui in Italia le chiede di restare per continuare a darle una mano, soprattutto con il bambino. Infatti, il giorno successivo al colloquio mi chiama chiedendo di poter posticipare di almeno 4 mesi la sua partenza dal momento che sua figlia vorrebbe che lei restasse ancora un po. Poi, ancora qualche giorno dopo, mi richiama dicendo di aver parlato con sua figlia xxx in Ecuador e di essere decisa a partire. Mi chiede di poter partire il prima possibile. In Ecuador: peggioramento situazione sanitaria: accelerazione demenza senile forse come conseguenza dello stress da viaggio etc, estrema difficoltà avviare attività economica singolarmente Il PIR è stato ridirottato sulla figlia, per permetterle di darle qualche altra entrata socioeconomica in vista delle maggiori spese sanitarie per la madre

19 YESENIA ANGEL LUIS GRAZIE PER IL VOSTRO LAVORO! MARILIN MARISELA MARICELA Per info: : Integrazione di Ritorno - RIRVA RICHARD JAIRO JOSE TATIANA JENNIFER

La misura del RITORNO VOLONTARIO ASSISTITO in Italia RVA e Rete RIRVA

La misura del RITORNO VOLONTARIO ASSISTITO in Italia RVA e Rete RIRVA Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito Rete RIRVA, VI fase Fondo Europeo per i Rimpatri 2008-2013 Bando AP 2013 Az. 6- Prog. 106699 La misura del RITORNO VOLONTARIO ASSISTITO in Italia RVA e

Dettagli

La re- integrazione nei paesi terzi: precondizioni, strumenti e pratiche

La re- integrazione nei paesi terzi: precondizioni, strumenti e pratiche Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito - Rete RIRVA, Fase VI co-finanziato dal Fondo Europeo Rimpatri 2008-2013 Annualità 2013 az. 6 La re- integrazione nei paesi terzi: precondizioni, strumenti

Dettagli

ROMA 27 marzo, ore 11.00-13.00 Sala Consiglio CNOAS Via del Viminale, 43 - sc. B - int. 6

ROMA 27 marzo, ore 11.00-13.00 Sala Consiglio CNOAS Via del Viminale, 43 - sc. B - int. 6 CONFERENZA STAMPA incontro con i Consolati dei Paesi di Origine Promosso dal Progetto Rete RIRVA - Consorzio Nazionale Idee in Rete, CIR, OXFAM Italia e Coop. GEA Consiglio Nazionale Ordine Assistenti

Dettagli

CHI E ALICe? Associazione per la Lotta all Ictus Cerebrale. QUANDO E DOVE E STATA FONDATA? 1997 ad Aosta da G. D Alessandro

CHI E ALICe? Associazione per la Lotta all Ictus Cerebrale. QUANDO E DOVE E STATA FONDATA? 1997 ad Aosta da G. D Alessandro CHI E ALICe? Associazione per la Lotta all Ictus Cerebrale QUANDO E DOVE E STATA FONDATA? 1997 ad Aosta da G. D Alessandro COME E STRUTTURATA? Federazione di Associazioni regionali CHI E IL PRESIDENTE?

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro Le riflessioni del Gruppo Geode Anna Porta Psicologa Hospice l Orsa Maggiore Biella HOSPICE EQUIPE Psicologo Medici Infermieri OSS Volontari

Dettagli

SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA

SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA Certificazioni di invalidità civile e handicap La certificazione di invalidità civile e la certificazione di handicap non sono la stessa cosa e danno diritto a benefici

Dettagli

Comune di Rovigo Assessorato Pari Opportunità Commissione per le Pari Opportunità CARTA SERVIZI CASA RIFUGIO CENTRO ANTIVIOLENZA DEL POLESINE

Comune di Rovigo Assessorato Pari Opportunità Commissione per le Pari Opportunità CARTA SERVIZI CASA RIFUGIO CENTRO ANTIVIOLENZA DEL POLESINE Comune di Rovigo Assessorato Pari Opportunità Commissione per le Pari Opportunità CARTA SERVIZI CASA RIFUGIO CENTRO ANTIVIOLENZA DEL POLESINE LA CASA RIFUGIO Finalità La Casa Rifugio è una struttura nella

Dettagli

AIUTI E RICONOSCIMENTI SOCIO-ASSISTENZIALI

AIUTI E RICONOSCIMENTI SOCIO-ASSISTENZIALI AIUTI E RICONOSCIMENTI SOCIO-ASSISTENZIALI La conoscenza di quelli che sono i diritti di chi è affetto da una disabilità, permette ai familiari di compiere i giusti passi per agevolare il reinserimento

Dettagli

SCHEDA PROGETTO QdF 2015/54

SCHEDA PROGETTO QdF 2015/54 SCHEDA PROGETTO QdF 2015/54 PROMOTORE Associazione cognome, nome denominazione (ente / associazione) posta elettronica sito web Associazione Zonale Accoglienza Stranieri (A.Z.A.S.) e Casa Amica azas@arpnet.it

Dettagli

Questionario per la rilevazionedel grado di soddisfazione degli utenti

Questionario per la rilevazionedel grado di soddisfazione degli utenti Questionario per la rilevazionedel grado di soddisfazione degli utenti Gentile Signora, gentile Signore, La nostra Azienda sta conducendo un indagine tra i pazienti ricoverati per valutare la qualità dei

Dettagli

UNO SGUARDO AL CIELO Percorsi di avvicinamento all elaborazione del lutto. IV edizione Direzione Scientifica Paola Bastianoni

UNO SGUARDO AL CIELO Percorsi di avvicinamento all elaborazione del lutto. IV edizione Direzione Scientifica Paola Bastianoni UNO SGUARDO AL CIELO Percorsi di avvicinamento all elaborazione del lutto IV edizione Direzione Scientifica Paola Bastianoni UNO SGUARDO AL CIELO Percorsi di avvicinamento all elaborazione del lutto

Dettagli

ANALISI DEI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE FORNITI AI PAZIENTI CON MALATTIA DI HUNTINGTON (ASADMDH)

ANALISI DEI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE FORNITI AI PAZIENTI CON MALATTIA DI HUNTINGTON (ASADMDH) 1 ANALISI DEI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE FORNITI AI PAZIENTI CON MALATTIA DI HUNTINGTON (ASADMDH) Gentile Signora/e, Gioia Jacopini*, Paola Zinzi**, Antonio Frustaci*, Dario Salmaso* *Istituto di

Dettagli

1. DISABILI E FAMIGLIA

1. DISABILI E FAMIGLIA 1. DISABILI E FAMIGLIA COSA FA IL CISS OSSOLA PER LE PERSONE CON DISABILITA E LE LORO FAMIGLIE Contribuisce a garantire condizioni di benessere relazionale, ambientale e sociale che valorizzino le risorse

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 10 DEL 18-02-2010 REGIONE PIEMONTE

LEGGE REGIONALE N. 10 DEL 18-02-2010 REGIONE PIEMONTE LEGGE REGIONALE N. 10 DEL 18-02-2010 REGIONE PIEMONTE Servizi domiciliari per persone non autosufficienti. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PIEMONTE N. 8 del 25 febbraio 2010 Il Consiglio regionale

Dettagli

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo.

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo. Keeping Care Complete Psychiatrist Survey Focus sull Italia Background Obiettivo dell indagine Keeping Care Complete è comprendere - in relazione alle malattie mentali gravi - quale ruolo e quale influenza

Dettagli

O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte. ..Tornando a casa

O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte. ..Tornando a casa Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a..tornando a casa Gentile Sig. / Sig.ra, sta per tornare a casa dopo un periodo di ricovero presso la nostra Struttura

Dettagli

I problemi del viaggiatore

I problemi del viaggiatore Ordine dei Farmacisti Pesaro & Urbino Farmaci in giro per il mondo: istruzioni e consigli Pesaro, 12 maggio 2013 I problemi del viaggiatore Necessità di trovare un farmaco per un urgenza improvvisa Necessità

Dettagli

Sostegno a distanza SOSTEGNO A DISTANZA: IN COSA CONSISTE

Sostegno a distanza SOSTEGNO A DISTANZA: IN COSA CONSISTE SOSTEGNO A DISTANZA: IN COSA CONSISTE Sostegno a distanza Si é consolidata ed è in continua espansione una forma di solidarietà che è definita in diversi modi: adozione a distanza, sostegno a distanza,

Dettagli

Consultorio Familiare Luisa Riva

Consultorio Familiare Luisa Riva Consultorio Familiare Luisa Riva Privato Accreditato Autorizzazione ASL Milano con delibera n 92 del 31 Gennaio 2012 Accreditamento Reg. Lombardia con delibera 3286 del 18 Aprile 2012 C.F. 01401200157

Dettagli

Report annuale 2014 Progetto CASA PANGEA Calcutta

Report annuale 2014 Progetto CASA PANGEA Calcutta Report annuale 2014 Progetto CASA PANGEA Calcutta Fondazione Pangea è impegnata in un programma a sostegno di donne e bambine con disabilità fisiche o mentali che vivono negli slum di Calcutta e nell area

Dettagli

SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE

SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE Sportello di informazioni sulla disabilità 4 È un servizio promosso dalle associazioni Abc-Liguria e Dopodomani Onlus per dare informazioni ed indicazioni

Dettagli

info@reterirva.it - www.reterirva.it

info@reterirva.it - www.reterirva.it RETE ITALIANA PER IL RITORNO VOLONTARIO ASSISTITO finanziata a valere sull az. 6 Fondo europeo per i Rimpatri AP 2013 Soggetto attuatore Consorzio nazionale Idee in Rete con CIR, OXFAM, GEA, CNOAS ed ISMU

Dettagli

PRINCIPI FONDAMENTALI

PRINCIPI FONDAMENTALI Carta dei Servizi PRINCIPI FONDAMENTALI EGUAGLIANZA I cittadini accedono ai servizi in condizioni di uguaglianza. Il Comune garantisce loro parità e uniformità di trattamento. Nessuna discriminazione può

Dettagli

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1. SEZIONE 1: DATI ANAGRAFICI E INFORMAZIONI PRELIMINARI Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.2 Tipologia utente Utente

Dettagli

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELL ASSEGNO DI CURA AI DISABILI

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELL ASSEGNO DI CURA AI DISABILI COMUNE DI CENTO COMUNE CAPOFILA GESTIONALE SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTO FERRARESE REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELL ASSEGNO DI CURA AI DISABILI 1 Art. 1 - Finalità La finalità

Dettagli

proposta di legge n. 405

proposta di legge n. 405 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 405 a iniziativa dei Consiglieri Marinelli, D Anna, Foschi, Natali, Bugaro presentata in data 20 marzo 2014 DISCIPLINA DELLA VALORIZZAZIONE E

Dettagli

Le condizioni di salute degli immigrati irregolari, tra diritti esistenti e diritti negati

Le condizioni di salute degli immigrati irregolari, tra diritti esistenti e diritti negati Le condizioni di salute degli immigrati irregolari, tra diritti esistenti e diritti negati di Veronica Merotta Università degli Studi di Milano 16 giugno 2015 Una riflessione Una riflessione Quali sono

Dettagli

European initiative for democracy and human rights Initiative européenne pour la démocratie et la protection des droits de l homme PROGETTO KAIROS

European initiative for democracy and human rights Initiative européenne pour la démocratie et la protection des droits de l homme PROGETTO KAIROS PROGETTO KAIROS Progetto di intesa e collaborazione finalizzato ad attività di assistenza, cura e ricerca in favore dei rifugiati sopravvissuti a tortura e violenza organizzata tra Azienda Ospedaliera

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Università per Stranieri di Siena Livello A1 Unità 6 Al Pronto Soccorso CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come funziona il Pronto Soccorso parole relative all accesso e al ricovero al Pronto Soccorso

Dettagli

QUESTIONARIO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA PER L EPATITE C

QUESTIONARIO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA PER L EPATITE C ALLEGATO 5 Cod. paz.: Data compilazione / / Centro Clinico QUESTIONARIO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA PER L EPATITE C Lo scopo di questa ricerca è quello di comprendere meglio i problemi legati all assunzione

Dettagli

Dr. Corbetta Contardo Luigi Dr. Corti Fiorenzo Massimo Dr.ssa Lampreda Maria P. Consuelo (Via Giotto 20 20060 Masate)

Dr. Corbetta Contardo Luigi Dr. Corti Fiorenzo Massimo Dr.ssa Lampreda Maria P. Consuelo (Via Giotto 20 20060 Masate) 09/2009 CARTA INFORMATIVA DEI SERVIZI DEI MEDICI IN GRUPPO Dr. Corbetta Contardo Luigi Dr. Corti Fiorenzo Massimo Dr.ssa Lampreda Maria P. Consuelo (Via Giotto 20 20060 Masate) IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE

Dettagli

VADEMECUM INVALIDITA CIVILE a cura dell ANMIC Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili Sede Provinciale di Grosseto Via Trento, 15/A Tel.

VADEMECUM INVALIDITA CIVILE a cura dell ANMIC Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili Sede Provinciale di Grosseto Via Trento, 15/A Tel. VADEMECUM INVALIDITA CIVILE a cura dell ANMIC Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili Sede Provinciale di Grosseto Via Trento, 15/A Tel. 0564/23505 Fax 0564/429222 1) PERCENTUALE DI INVALIDITA

Dettagli

Sezione 2 INTERVENTI A FAVORE DEI DISABILI

Sezione 2 INTERVENTI A FAVORE DEI DISABILI Sezione 2 INTERVENTI A FAVORE DEI DISABILI Contributo per acquisto o adattamento di autoveicoli privati per il trasporto di disabili Legge Regionale n. 29 del 21.08.97 articolo 9 Servizio Trasporto Inserimenti

Dettagli

edizione 2016 Servizio di salute mentale di Trento In collaborazione con:

edizione 2016 Servizio di salute mentale di Trento In collaborazione con: Servizio di salute mentale di Trento In collaborazione con: Unità Operativa Psicologia clinica di Trento edizione 2016 Programma formativo sul disagio psico-sociale e sulla valorizzazione della famiglia

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

RICHIESTA AMMISSIONE NELLA R.S.A. CITTA DI BOLLATE

RICHIESTA AMMISSIONE NELLA R.S.A. CITTA DI BOLLATE MODULO UNICO DI RICHIESTA AMMISSIONE NELLA R.S.A. IO SOTTOSCRITTO/A. TEL. FAX. E-MAIL Recapito telefonico di una persona che possa rispondere in orario d ufficio.... n. cellulare PARENTE (GRADO).. DEL

Dettagli

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA Il settore dell assistenza e dell aiuto domiciliare in Italia L assistenza domiciliare. Che cos è In Italia l assistenza domiciliare (A.D.)

Dettagli

PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI

PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI titolo documento PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI SCOPO e CAMPO DI APPLICAZIONE Lo scopo della presente procedura è di definire le modalità con cui la Cooperativa Promozione Lavoro gestisce

Dettagli

PROCEDURA MISSIONI DI VOLONTARIATO A KIMBONDO

PROCEDURA MISSIONI DI VOLONTARIATO A KIMBONDO PROCEDURA MISSIONI DI VOLONTARIATO A KIMBONDO Referente: Laura Ossiri (Fondazione Eris Onlus,Milano)-laura.ossiri@hubforkimbondo.it tel. +393382181475 Gruppo operativo di lavoro: Sabina Vespa (Hub for

Dettagli

REGIONE LAZIO. Comune di Campodimele. L.R. n.6/2004 AGGIORNAMENTO 2011. a cura dell Ufficio di Piano

REGIONE LAZIO. Comune di Campodimele. L.R. n.6/2004 AGGIORNAMENTO 2011. a cura dell Ufficio di Piano REGIONE LAZIO Fondi Terracina San Felice Circeo Sperlonga Lenola Monte San Biagio Campodimele Azienda Sanitaria Locale Latina XXII Comunità Montana Ente Capofila Comune di FONDI Comune di Campodimele PIANO

Dettagli

INSIEMESALUTE. TOSCANA mutua sanitaria integrativa

INSIEMESALUTE. TOSCANA mutua sanitaria integrativa INSIEMESALUTE TOSCANA mutua sanitaria integrativa Cosa copre questo piano Il Piano Oro ti aiuta a sostenere le spese relative ad esami diagnostici e di laboratorio, visite e terapie specialistiche, cambio

Dettagli

Vademecum in caso di infortunio sul lavoro

Vademecum in caso di infortunio sul lavoro Vademecum in caso di infortunio sul lavoro Questo documento vuole essere un ausilio a tutti i lavoratori si trovassero nella necessità di denunciare un infortunio, una malattia professionale, un danno

Dettagli

Progetti di marketing sociale 2011

Progetti di marketing sociale 2011 Progetti di marketing sociale 2011 Clown in corsia La medicina del buonumore Il sorriso e il buonumore portati da un clown possono incidere positivamente sui tempi di guarigione del paziente. Il progetto

Dettagli

Carta dei Servizi rev. 0 del 10 dicembre 2009. Servizi Socio-Sanitari per la disabilità

Carta dei Servizi rev. 0 del 10 dicembre 2009. Servizi Socio-Sanitari per la disabilità Carta dei Servizi rev. 0 del 10 dicembre 2009 Servizi Socio-Sanitari AZIENDA ULSS N. 22 Bussolengo (VR) Unità Complessa Disabilità Direttore Dott. Gabriele Bezzan Funzionario Dott.ssa Liliana Menegoi Segreteria

Dettagli

C O M U N E D I G A L G A G N A N O (Provincia di Lodi) REGOLAMENTO PRESTITO SULL ONORE

C O M U N E D I G A L G A G N A N O (Provincia di Lodi) REGOLAMENTO PRESTITO SULL ONORE C O M U N E D I G A L G A G N A N O (Provincia di Lodi) REGOLAMENTO PRESTITO SULL ONORE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 29.07.2015 ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il servizio

Dettagli

I disturbi del comportamento alimentare. Dott.ssa Bernardelli Sara Psicologa-Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale

I disturbi del comportamento alimentare. Dott.ssa Bernardelli Sara Psicologa-Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale I disturbi del comportamento alimentare Dott.ssa Bernardelli Sara Psicologa-Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale Cosa sono i disturbi alimentari (DCA)? Sono problematiche che riguardano il rapporto

Dettagli

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni In una riunione del Comitato di direzione, la nostra direzione

Dettagli

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire.

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire. UNA PROPOSTA FORMATIVA: il parere del geriatra Evelina Bianchi * LA FORMAZIONE Ho consultato la Treccani, enciclopedia della lingua italiana, alla voce formazione: deriva dal latino formatio, -onis e indica

Dettagli

INTERVENTI VARI. Come si richiede? Presentendosi personalmente o inoltrando richiesta scritta indirizzata al Sindaco.

INTERVENTI VARI. Come si richiede? Presentendosi personalmente o inoltrando richiesta scritta indirizzata al Sindaco. INTERVENTI VARI SEGRETARIATO SOCIALE Che cos è? Il segretariato è un servizio che mette la professionalità degli assistenti sociali a disposizione dei cittadini, fornendo informazioni sulle risorse sociali

Dettagli

Programma Gioventù in Azione. Il Servizio Volontario Europeo

Programma Gioventù in Azione. Il Servizio Volontario Europeo Programma Gioventù in Azione Il Servizio Volontario Europeo FASE 1 : ACCREDITAMENTO DELL ORGANIZZAZIONE FASE 2 : PROGETTO SVE COSA E L ACCREDITAMENTO Un procedimento che consente di verificare se le organizzazioni

Dettagli

Rassegna Stampa. Conferenza stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata

Rassegna Stampa. Conferenza stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Rassegna Stampa Conferenza stampa LA SIMG: SIAMO LE SENTINELLE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE PARTE VÌOLA, IL PROGETTO PER ABBATTERE IL MURO DEL SILENZIO Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata

Dettagli

CENTRO ANTIVIOLENZA IN VALDARNO

CENTRO ANTIVIOLENZA IN VALDARNO CENTRO ANTIVIOLENZA IN VALDARNO Il progetto relativo alla creazione di un Centro antiviolenza nasce dalla sensibilità verso la violenza sulle donne da parte della Commissione Pari Opportunità di Montevarchi

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

FONDO STRAORDINARIO DIOCESANO DI SOLIDARIETÀ PER CHI PERDE IL LAVORO INDICAZIONI PER IL TUTOR

FONDO STRAORDINARIO DIOCESANO DI SOLIDARIETÀ PER CHI PERDE IL LAVORO INDICAZIONI PER IL TUTOR FONDO STRAORDINARIO DIOCESANO DI SOLIDARIETÀ PER CHI PERDE IL LAVORO INDICAZIONI PER IL TUTOR DA LEGGERE CON MOLTA ATTENZIONE!!!! Il ruolo del Tutor è cruciale per come abbiamo progettato il FONDO STRAORDINARIO

Dettagli

IL SERVIZIO LEGALE SOS LILT 800 998877 PER I MALATI ONCOLOGICI

IL SERVIZIO LEGALE SOS LILT 800 998877 PER I MALATI ONCOLOGICI IL SERVIZIO LEGALE SOS LILT 800 998877 PER I MALATI ONCOLOGICI Il malato di cancro, in aggiunta al trattamento terapeutico, ha particolari esigenze di tipo giuridico ed economico ed è pertanto necessario

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA L ISCRIZIONE Le iscrizioni dei minori stranieri, indipendentemente dalla regolarità

Dettagli

Indennità di Frequenza dislessia

Indennità di Frequenza dislessia Indennità di Frequenza dislessia È possibile per tutti i bimbi o ragazzi dislessici ottenere un indennità di frequenza, viene erogata dall INPS, per aiutare le famiglie a sostenere le spese, per PC, programmi

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (S.A.D.)

AVVISO PUBBLICO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (S.A.D.) AVVISO PUBBLICO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (S.A.D.) In attuazione del II Piano di intervento servizi di cura per gli anziani del Piano di Azione e Coesione,

Dettagli

Consultorio Familiare Luisa Riva

Consultorio Familiare Luisa Riva Consultorio Familiare Luisa Riva Privato Accreditato Autorizzazione ASL Milano con delibera n 92 del 31 Gennaio 2012 Accreditamento Reg. Lombardia con delibera 3286 del 18 Aprile 2012 C.F. 01401200157

Dettagli

Medici e Pediatri di Famiglia

Medici e Pediatri di Famiglia Medici e Pediatri di Famiglia L assistenza del medico e del pediatra di famiglia Il Medico di Medicina Generale (MMG) ed il Pediatra di Famiglia (PdF) sono le figure di riferimento per ogni problema che

Dettagli

UNA CASA SPECIALE per l accoglienza di famiglie con bambini che necessitano di cure sanitarie presso l ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma

UNA CASA SPECIALE per l accoglienza di famiglie con bambini che necessitano di cure sanitarie presso l ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma UNA CASA SPECIALE per l accoglienza di famiglie con bambini che necessitano di cure sanitarie presso l ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma Anno 2015 CHI SIAMO - SOS Villaggi dei Bambini SOS Villaggi

Dettagli

ASVAP Associazione Volontari aiuto Ammalati Psichici

ASVAP Associazione Volontari aiuto Ammalati Psichici ASVAP Associazione Volontari aiuto Ammalati Psichici Informazioni Accoglienza Condivisione Sostegno e...molto altro ancora! Via Giusti 12, Monza 039/2301658 volontari.asvap@gmail.com www.asvapbrianza.it

Dettagli

Immigrazione e salute in Italia e. Serena Piovesan CINFORMI Centro informativo per l immigrazione (PAT)

Immigrazione e salute in Italia e. Serena Piovesan CINFORMI Centro informativo per l immigrazione (PAT) Immigrazione e salute in Italia e Trentino Serena Piovesan CINFORMI Centro informativo per l immigrazione (PAT) Migranti, salute e accesso ai servizi sanitari: alcune considerazioni di partenza (I) Parliamo

Dettagli

Sai cosa fa l AIL per l Unità Operativa di Ematologia e Immunologia Clinica?

Sai cosa fa l AIL per l Unità Operativa di Ematologia e Immunologia Clinica? L A.I.L. - Sezione di Padova ONLUS e l U.O. di Ematologia e Immunologia Clinica di Padova INSIEME per la VITA Sai cosa fa l AIL per l Unità Operativa di Ematologia e Immunologia Clinica? Passato, presente,

Dettagli

REGOLAMENTO AFFIDO FAMILIARE

REGOLAMENTO AFFIDO FAMILIARE REGOLAMENTO AFFIDO FAMILIARE Premessa L affidamento etero-familiare consiste nell inserire un minore in un nucleo familiare diverso da quello originario per un tempo determinato. È un esperienza di accoglienza

Dettagli

COME PREPARARE UN BUSINESS PLAN DI SUCCESSO

COME PREPARARE UN BUSINESS PLAN DI SUCCESSO COME PREPARARE UN BUSINESS PLAN DI SUCCESSO Chiarimenti per applicare questa monografia? Telefonate al nr. 3387400641, la consulenza telefonica è gratuita. Best Control Milano www.best-control.it Pag.

Dettagli

Diagnosi precoce della depressione post-partum e. multidimensionale

Diagnosi precoce della depressione post-partum e. multidimensionale Diagnosi precoce della depressione post-partum e trattamento multidimensionale Genova, 25 maggio 2013 Direttore S.C.Assistenza Consultoriale Dr.ssa Angela Lidia Grondona SEDI CONSULTORI Percorso nascita

Dettagli

PROPOSTA DI PARTNERSHIP PER AZIENDE SOCIALMENTE RESPONSABILI

PROPOSTA DI PARTNERSHIP PER AZIENDE SOCIALMENTE RESPONSABILI PROPOSTA DI PARTNERSHIP PER AZIENDE SOCIALMENTE RESPONSABILI LA NUOVA CASA DI ANDREA PARCO BELLOSGUARDO ROMA Associazione Andrea Tudisco: la missione L Associazione Andrea Tudisco Onlus nasce nel 1997

Dettagli

PROGETTO A.M.A. PER FORMARE ALLA CURA

PROGETTO A.M.A. PER FORMARE ALLA CURA PROGETTO A.M.A. PER FORMARE ALLA CURA PREMESSA L Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (AIMA) nasce a livello nazionale nel 1985 con l obiettivo di dare voce alle necessità delle famiglie colpite

Dettagli

UN CASO AZIENDALE CASI AZIENDALI: N 00103/2008. Value Management System Un caso aziendale. Pagina n 1 Pagine totali 7

UN CASO AZIENDALE CASI AZIENDALI: N 00103/2008. Value Management System Un caso aziendale. Pagina n 1 Pagine totali 7 Pagina n 1 CASI AZIENDALI: N 00103/2008 UN CASO AZIENDALE SETTORE: COMMERCIO FORMA GIURIDICA: SNC PROBLEMA: SITUAZIONE DI INDEBITAMENTO FINANZIARIO OBIETTIVO: RIORGANIZZAZIONE SISTEMA DI GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE

COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n.63 del 21.12.2010 ART. 1 OGGETTO Il presente

Dettagli

Corso Immigrazione Operatori Sindacali. La legislazione

Corso Immigrazione Operatori Sindacali. La legislazione Corso Immigrazione Operatori Sindacali La legislazione Ingresso in Italia Ingresso per brevi periodi Ingresso per soggiorno di lunga durata. Ingresso per Ricongiungimento familiare Ingresso per breve durata

Dettagli

Caso di Studio Turismo on-line

Caso di Studio Turismo on-line Caso di Studio Turismo on-line Il sistema SITOVIVO.COM, mi ha dato sicurezza sul reale effetto del messaggio sul cliente finale. Per merito loro ho ottimizzato la mia attività di Marketing Elisabetta Damiani

Dettagli

22 settembre 2015 Imola

22 settembre 2015 Imola 22 settembre 2015 Imola ASSOLUTAMENTE POVERI Dati riferiti al Nord Italia RELATIVAMENTE POVERI Dati riferiti al Nord Italia LINEA STANDARD DI POVERTA Valore di spesa per consumi al di sotto della quale

Dettagli

CALL AFRICA KENYA OP. 218/051/2005/054/3536 E-mail: callafricakenya@gmail.com

CALL AFRICA KENYA OP. 218/051/2005/054/3536 E-mail: callafricakenya@gmail.com SPECIAL CHILDREN Baraccopoli di Soweto/Ghidurai Nairobi - Kenya 45 bambini di strada Di fronte alla piaga dei ragazzi di strada, nell intento di difendere i diritti dell infanzia e di dare a questi ragazzi

Dettagli

dott.ssa Rosa Campese Responsabile Centro Provinciale La Ginestra, Valmontone

dott.ssa Rosa Campese Responsabile Centro Provinciale La Ginestra, Valmontone Corso di formazione: VIOLENZA ALLE DONNE E PROFESSIONI DI AIUTO Associazione Ponte Donna dott.ssa Rosa Campese Responsabile Centro Provinciale La Panoramica generale sui Centri Antiviolenza e per donne

Dettagli

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un progressivo allungamento della durata media della vita, e quindi ad un invecchiamento della popolazione, che determina l

Dettagli

La salute emotiva della donna: i percorsi di sostegno psicologico dopo le diagnosi ospedaliere traumatiche. Dr.ssa Laura Cinzia Castro

La salute emotiva della donna: i percorsi di sostegno psicologico dopo le diagnosi ospedaliere traumatiche. Dr.ssa Laura Cinzia Castro La salute emotiva della donna: i percorsi di sostegno psicologico dopo le diagnosi ospedaliere traumatiche Dr.ssa Laura Cinzia Castro L'IMMAGINE CORPOREA L immagine corporea è un elemento chiave dell identità

Dettagli

Caratteristiche dell indagine

Caratteristiche dell indagine L indagine condotta dall Associazione Vivere senza dolore Negli ultimi mesi si è parlato spesso di dolore in vari contesti, dove è stato possibile ascoltare la voce di esperti, medici, politici, aziende

Dettagli

Bergamo, 20 aprile 2011

Bergamo, 20 aprile 2011 Progetto NIRVA Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito Az. 3.1.2. co-finanziato dal Fondo Europeo Rimpatri 2008-2013 Bando Annualità 2009 az. 3.1.2. Fase 3. Attività informative su RVA

Dettagli

I disabili (di età superiore a 18 anni)

I disabili (di età superiore a 18 anni) 3.9 3.8 I disabili (di età superiore a 18 anni) ambiti bisogni SERVIZI C.I.S.S. DOMICILIARITà POVERTà LAVORO RESIDENZIALITà Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita Avere un sostegno quando la

Dettagli

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite Federazione Cure Palliative Onlus Cure Palliative - Definizione Le Cure Palliative sono la cura

Dettagli

ASSISTENTE SOCIALE. Aggiornato il 9 luglio 2009

ASSISTENTE SOCIALE. Aggiornato il 9 luglio 2009 ASSISTENTE SOCIALE Aggiornato il 9 luglio 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie?... 6 Conoscenze...

Dettagli

Reddito di Autonomia Decreto Regione Lombardia n.10226 del 25/11/2015

Reddito di Autonomia Decreto Regione Lombardia n.10226 del 25/11/2015 Reddito di Autonomia Decreto Regione Lombardia n.10226 del 25/11/2015 BANDO PER L EROGAZIONE DI VOUCHER SOCIALI PER L IMPLEMENTAZIONE DI INTERVENTI VOLTI A MIGLIORARE LA QUALITA DELLA VITA DELLE FAMIGLIE

Dettagli

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria

Dettagli

ALLA FINE DEL MESE Storie di persone, difficoltà e vie d uscita. www.ambulatorioantiusura.it

ALLA FINE DEL MESE Storie di persone, difficoltà e vie d uscita. www.ambulatorioantiusura.it ALLA FINE DEL MESE Storie di persone, difficoltà e vie d uscita www.ambulatorioantiusura.it Perché leggere questo opuscolo? Tre storie diverse, lo stesso problema Negli ultimi anni la fascia di soggetti

Dettagli

PROGETTO ITACA ONLUS. Per la mente, con il cuore. *i dati citati all interno della presentazione sono riferiti alla sola sede di Milano

PROGETTO ITACA ONLUS. Per la mente, con il cuore. *i dati citati all interno della presentazione sono riferiti alla sola sede di Milano PROGETTO ITACA ONLUS Per la mente, con il cuore *i dati citati all interno della presentazione sono riferiti alla sola sede di Milano Progetto Itaca: chi siamo Progetto Itaca Onlus è oggi l Associazione

Dettagli

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai:

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai: Unità 6 Al Pronto Soccorso In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come funziona il Pronto Soccorso parole relative all accesso e al ricovero al Pronto Soccorso l uso degli

Dettagli

Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale - Mammella

Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale - Mammella Opuscolo informativo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale PDTA Mammella 1 Gentilissima Signora, lei è stata invitata ad eseguire esami di accertamento perché dopo aver visto l ultima mammografia

Dettagli

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità LEGGE REGIONALE 21 agosto 2007, n. 20 Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri di antiviolenza e delle case di accoglienza per donne in difficoltà. (BUR n. 15 del 16 agosto, supplemento

Dettagli

Pronto Intervento Lule Carta dei servizi

Pronto Intervento Lule Carta dei servizi Pronto Intervento Lule Carta dei servizi Cooperativa sociale LULE onlus Sede legale: Via Novara 35-20081 Abbiategrasso (MI) Sede operativa: Via Novara 35-20081 Abbiategrasso (MI) tel (02) 94965244 tel

Dettagli

Letscommerce! Cʼè chi trova lo sconto per te.

Letscommerce! Cʼè chi trova lo sconto per te. Letscommerce! Cʼè chi trova lo sconto per te. Una storia di Letscommerce! con Fernanda, Paolo e Gianni, ovvero Letscommerce! spiegato a mia nonna. Fernanda eʼ una studentessa. Allʼuniversità va bene, ma

Dettagli

in collaborazione con

in collaborazione con in collaborazione con Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia con particolare riguardo all alimentazione, al vestiario,

Dettagli

CURARE A CASA Aspetti organizzativi clinici e relazionali di interesse per il Medico di Medicina Generale

CURARE A CASA Aspetti organizzativi clinici e relazionali di interesse per il Medico di Medicina Generale CURARE A CASA Aspetti organizzativi clinici e relazionali di interesse per il Medico di Medicina Generale Introduzione Reggio Emilia, 19 e 26 maggio 2010 Riferimenti normativi Accordo Collettivo Nazionale

Dettagli

DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA. Ospedale Evangelico Internazionale 27 NOVEMBRE 2015 DOTTORESSA COSMELLI ARIANNA

DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA. Ospedale Evangelico Internazionale 27 NOVEMBRE 2015 DOTTORESSA COSMELLI ARIANNA DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA 27 NOVEMBRE 2015 Ospedale Evangelico Internazionale DOTTORESSA COSMELLI ARIANNA VIOLENZA CONTRO LE DONNE Con l espressione violenza nei

Dettagli

FAQ per i datori di lavoro

FAQ per i datori di lavoro FAQ per i datori di lavoro - Perché io, imprenditore, dovrei aspettarmi aiuto da un istituzione come l ufficio AI? L ufficio AI si impegna a mantenere o reinserire nel mondo del lavoro le persone diversamente

Dettagli

VIAGGIO ALLA SCOPERTA. della Malattia di Crohn e della Colite Ulcerosa. Leggi le avventure di Ricky e Susy. Scopri come affrontarle e dominarle!

VIAGGIO ALLA SCOPERTA. della Malattia di Crohn e della Colite Ulcerosa. Leggi le avventure di Ricky e Susy. Scopri come affrontarle e dominarle! VIAGGIO ALLA SCOPERTA della Malattia di Crohn e della Colite Ulcerosa. Scopri come affrontarle e dominarle! Impara cose importanti. Trova gli alleati per il tuo viaggio! Scopri le armi in tuo possesso.

Dettagli

ADI (Assistenza Domiciliare Integrata)

ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) Università degli Studi di Foggia C.di L. nella Professione Sanitaria di INFERMIERE ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) Dott. Cristiano Capurso Definizione L'Assistenza Domiciliare Integrata è una forma

Dettagli

BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011

BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011 AZIENDA USL DI RAVENNA BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011 Gruppo di lavoro Coordinamento Milva Fanti Redazione dei capitoli Presentazione e conclusioni: Capitolo 1: Giuliano Silvi Capitolo 2: Gianni

Dettagli