Circolare di Indizione dei Campionati Provinciali 2013/2014

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1 Comitato Provinciale Perugia Via Adriatica 11/c Perugia Perugia 31/07/2013 Circolare di Indizione dei Campionati Provinciali 2013/2014 C 1

2 La FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO indice ed il COMITATO PROVINCIALE PERUGIA organizza, per la Stagione Agonistica 2013/2014, i seguenti Campionati: 1^ Divisione Maschile; 1^ Divisione Femminile; 1^ Divisione Giovani Maschile; 1^ Divisione Giovani Femminile; 2^ Divisione Femminile; 2^ Divisione Giovani Femminile; Master Misto Maschile; Master Misto Femminile; Under 19 Maschile; Under 18 Femminile; Under 17 Maschile; Under 16 Femminile; Under 15 Maschile; Under 14 Maschile; Under 14 Femminile; Under 13 Maschile (6vs6); Under 13 Femminile (6vs6); Under 13 Maschile (3vs3). Under 12 M/F.(Misto) 2

3 PRINCIPALI NOVITA 2013/2014 Al fine di facilitare la lettura documenti riguardanti l Indizione dei Campionati Provinciali 2013/2014, di seguito si riportano le Principali Novità della Stagione Sportiva 2013/2014: 1) i Campionati di Categoria Maschili indetti per questa stagione sono: Under 19, Under 17, Under 15, Under 14, Under 13 (6vs6) e Under 13 (3vs3), mentre quelli Femminile rimangono invariati: Under 18, Under 16, Under 14 e Under 13 (6vs6) e under 12 m/f; 2) a partire del 15 agosto 2013, sarà obbligatorio inserire in MPS le pre-iscrizioni e l iscrizioni ai Campionati Provinciali (da confermare nei termini previsti) e tutti i versamenti in favore del Comitato Provinciale FIPAV Perugia; 3) a partire dal mese di agosto 2013, in base alle disposizioni del CONI recepite dalla FIPAV, per richiedere l omologazione di un campo di gara, sarà introdotta una nuova procedura online con MPS; 4) così come deliberato dal Consiglio Federale, a causa dell aumento del costo della vita (benzina, pedaggio autostradale, ecc.), sono stati adeguati i contributi gara dei Campionati Provinciali di serie e categoria; 5) il Campionato di 1^ Divisione Giovani Maschile sarà riservato ad atleti: a) Under 19 (nati dal 1995) con massimo 2 atleti Under 21 iscritti a referto (nati negli anni 1993/1994); b) Under 17 (nati dal 1997) con massimo 2 atleti Under 19 iscritti a referto (nati negli anni 1995/1996); c) Under 15 (nati dal 1999) con un massimo 2 atleti Under 17 iscritti a referto (nati negli anni 1997/98) d) Campionato di 1^ Divisione Giovani Femminile sarà riservato ad atlete Under 18 (nate dal 1996) con massimo 2 atlete Under 19 iscritti a referto nate negli anni 1994/1995;il Campionato di 2^ Divisione Giovani Femminile e Maschile sarà riservato ad atlete/i nate/ negli anni dal 1997 al 2002 (nati entro il 30 giugno 2002). 6) viene istituito il Campionato di Seconda Divisione denominato Master Maschile e Femminile, riservato ad atleti nati dal 1959 e che non dovranno essere scesi in campo in precedenti gare dei Campionati Nazionali alla data della prima gara del Campionato Master a cui intendono partecipare e ad atlete nate dal 1968 che non dovranno essere scesi in campo in precedenti gare dei Campionati Nazionali alla data della prima gara del Campionato Master a cui intendono partecipare. Possono partecipare al massimo 2 atleti in campo di diverso sesso. I vincenti del campionato andranno nella divisione successiva con le regole che ne conseguono; 7) le promozioni nel campionato Regionale di serie D maschile e Femminile sono previste sia dalla 1 Divisione Giovane e sia dalla 1 Divisione normale, con la comunicazione relativa all invio del calendario verrà definita la modalità sia per le promozioni in Serie D Maschile e Femminile che per le retrocessioni in 2 divisione femminile sentito il parere della Consulta Regionale. 8) Campionati di 1^ e 2^ Divisione Normale, 1 e 2^ Divisione Giovani Femminile saranno organizzati a livello provinciale in modo da comporre gironi quanto più omogenei anche in considerazione della vicinanza, il tutto in base al numero delle squadre iscritte con gironi con un minimo di 8 squadre e massimo di 14. 9) in presenza di Pendenze Amministrative nei confronti della FIPAV e dei Comitati Territoriali, le Società non potranno provvedere al Rinnovo dell Affiliazione FIPAV 2013/2014,con la conseguente impossibilità di effettuare l Iscrizione ai Campionati di ogni Serie e Categoria e l eventuale Cessione o Acquisizione di Titoli Sportivi di qualunque Campionato. NUOVE REGOLE DI GIOCO La FIVB ha pubblicato le Regole di Gioco , così come approvate dal 33 Congresso Mondiale ed aggiornate alle modifiche apportate dal Board of Administration dello scorso Aprile, il quale ha sospeso la Regola relativa alla ricezione in palleggio della palla proveniente dal servizio, per la quale è stata predisposta una sperimentazione. Resta completamente valida, quindi, la Regola sul 1 tocco di squadra. Di seguito vengono riportate sia le modifiche, con relativi commenti esplicativi, che alcune altre Regole collegate e di interesse anche internazionale. Regola 19 Libero Rimpiazzo degli atleti Un rimpiazzo irregolare del Libero può avvenire (tra gli altri): * per azione di gioco non completata tra susseguenti rimpiazzi del Libero; * quando il Libero viene rimpiazzato da un atleta diverso dal secondo Libero o da quello da lui rimpiazzato. Un rimpiazzo irregolare del Libero deve essere considerato alla stessa stregua di una sostituzione irregolare: * se il rimpiazzo irregolare viene rilevato prima dell inizio dell azione seguente, deve essere corretto dagli arbitri e la squadra sanzionata per ritardo di gioco ; * se, invece, viene rilevato dopo il servizio, le conseguenze sono le stesse di una sostituzione irregolare. La nuova stesura della Regola ha modificato il concetto di rimpiazzo irregolare del Libero, equiparandolo alla sostituzione irregolare con le medesime conseguenze Un Libero diviene inabile a giocare se si infortuna, si ammala, viene espulso o squalificato. Un Libero può essere dichiarato inabile a giocare per qualsiasi ragione dall allenatore o, in sua assenza, dal capitano in gioco Quando un solo Libero è disponibile per una squadra, o ne è stato iscritto solo uno a referto, e questi diviene o viene dichiarato inabile a giocare, l allenatore o il capitano in gioco, se l allenatore non è presente, può 3

4 ridesignare come Libero, per il resto della gara, qualsiasi altro atleta (ad eccezione di quello rimpiazzato) non in gioco al momento della ridesignazione Se il Libero diviene inabile a giocare, può essere rimpiazzato dall atleta da lui rimpiazzato o immediatamente e direttamente in campo dal Libero ridesignato. Un Libero oggetto di ridesignazione non può rientrare in gioco per il resto della gara. Se il Libero non è in campo quando viene dichiarato inabile a giocare, può essere ugualmente oggetto di ridesignazione Se un Libero ridesignato diventa o viene dichiarato inabile a giocare, ulteriori ridesignazoni sono possibili Quando una squadra ha registrato a referto due Libero, ma uno solo diventa inabile a giocare, la squadra deve giocare con un solo Libero. Nessuna ridesignazione è concessa, a meno che il rimanente Libero sia anch esso dichiarato inabile a giocare Se un Libero è espulso o squalificato può essere rimpiazzato immediatamente dal secondo Libero. Se la squadra dispone di un solo Libero, ha il diritto di richiedere la sua ridesignazione. Le novità di questa rielaborazione della Regola 19 riguardano la possibilità della ridesignazione nel caso un Libero sia espulso o squalificato, che in caso di ridesignazione il nuovo Libero possa entrare immediatamente in campo, che se il Libero ridesignato è anch esso dichiarato inabile a giocare, possa esserne ridesignato un altro durante la gara. 1. Regola 4 Squadre 4.1 Composizione Per la competizioni Mondiali e Ufficiali FIVB, il medico ed il fisioterapista deve essere prima accreditato dalla FIVB Per la gara una squadra può comporsi di 12 atleti/e, più * Staff tecnico: un allenatore ed un massimo di due altri allenatori * Staff medico: un fisioterapista e un medico Soltanto questi riportati a referto possono accedere nell area di controllo e prendere parte al riscaldamento ed alla gara. In definitiva, come in FIPAV, 5 sono le persone dello staff che possono stare in panchina. Si precisa, però, che il 5 può essere un terzo allenatore soltanto nei Campionati di Serie A1 e A2, mentre negli altri campionati può essere soltanto il Dirigente accompagnatore.. 2. Regola 12 Servizio 12.5 Velo Gli atleti della squadra al servizio non devono impedire agli avversari con un individuale o collettivo velo, di vedere il battitore E la traiettoria della palla Un atleta o un gruppo di atleti della squadra al servizio fa/nno velo agitando le braccia, saltando o muovendosi lateralmente durante la esecuzione del servizio o stando raggruppati nascondendo il battitore E la traiettoria della palla. Viene stabilito che due sono le condizioni perché si configuri il fallo di velo: nascondere il battitore e la traiettoria della palla di servizio. A significare che se la traiettoria è alta rispetto alla rete o il colpo di servizio al salto è cosi alto da non essere nascosto, non è configurabile il fallo di velo, come già riportato nella ns Casistica N. 11 della R Regola 21 Condotta scorretta e sue sanzioni 21.1 Lieve condotta scorretta Una lieve condotta scorretta non è soggetta a sanzioni. E compito del primo arbitro prevenire il livello di condotta sanzionabile. Questo avviene in due fasi: fase 1: assegnando un avvertimento verbale tramite il capitano in gioco; fase 2: esibendo un cartellino giallo all indirizzo del componente la squadra interessato. Questo avvertimento ufficiale non è una sanzione, ma un simbolo che tale componente (e per estensione la sua squadra) ha raggiunto il livello di condotta sanzionabile per la gara. E registrato a referto, ma non ha conseguenze immediate. Relativamente a questo aspetto della lieve condotta scorretta, una volta che viene assegnato il cartellino GIALLO a qualsiasi componente della squadra, deve intendersi che LA SQUADRA ha raggiunto il livello di sanzionabilità e al manifestarsi di successive Fase 2 della stessa squadra, non avrà più altri cartellini gialli, ma sarà penalizzata la persona (atleti/e o staff in panchina) con il cartellino ROSSO: punto e servizio alla squadra avversaria. Se la persona aveva già ricevuto una penalizzazione, si dovrà rispettare la SCALA DELLE SANZIONI e quindi si assegnerà una espulsione mostrando i cartellini rosso e giallo tenuti dalla stessa mano, e se, invece, la stessa persona era incorsa nella espulsione, il provvedimento dovrà essere la squalifica mostrando i cartellini rosso e giallo tenuti uno per ogni mano Cartellini AVVERTIMENTO - Fase 1: verbale, senza cartellini Fase 2: cartellino GIALLO PENALIZZAZIONE: cartellino ROSSO ESPULSIONE: cartellini GIALLO + ROSSO (insieme) SQUALIFICA: cartellini GIALLO + ROSSO (separatamente) 4

5 Rispetto alle precedenti RdG, è stato modificato il significato dei cartellini utilizzati dal 1 arbitro per sanzionare le condotte scorrette, ritornando indietro negli anni. In particolare il GIALLO rappresenta un AVVERTIMENTO per lieve condotta scorretta giunta al livello di sanzionabilità della squadra (Fase 2), che vale per tutta la gara per quella squadra: non ci sono 2 GIALLO per la stessa squadra relativamente alla lieve condotta scorretta. Ci potrà essere un ulteriore GIALLO quale AVVERTIMENTO per il primo ritardo di gioco assegnato alla squadra nella gara; l eventuale secondo e successivi ritardi della stessa squadra durante la gara, sono sanzionati con il ROSSO, quali penalizzazioni a cui corrispondono l assegnazione di un punto ed il diritto al seguente servizio. AUTOMATICITA' DEI PROVVEDIMENTI DI SQUALIFICA VERSO GLI ATLETI ED ALLENATORI NEI CAMPIONATI NAZIONALI A seguito delle modifiche alle Regole di Gioco apportate dalla FIVB, si comunica che sono cambiate le sanzioni che gli Arbitri potranno applicare durante le gare ai tesserati che tengono comportamenti non corretti. In pratica è variato il tipo di cartellino che va mostrato in occasione dei vari comportamenti; in pratica si ritorna a quanto era previsto 6 anni fa, eliminando l'avvertimento verbale che ora sarà eseguito mostrando il cartellino giallo al quale non segue alcun altro tipo di sanzione. Pertanto con le nuove Regole questa sarà la scala dei provvedimenti che potranno essere adottati durante lo svolgimento di una gara: Avvertimento: cartellino GIALLO sanzione: nessuna Penalizzazione: cartellino ROSSO sanzione: punto e servizio alla squadra avversaria Espulsione: cartellini GIALLO e ROSSO mostrati insieme con la stessa mano sanzione: l'atleta sanzionato non può giocare per la restante parte del set Squalifica: cartellini GIALLO e ROSSO mostrati separati con due mani sanzione: l'atleta sanzionato non può giocare per il resto della gara Queste nuove sanzioni inflitte dall arbitro durante la gara sono commutate, in sede di omologa, nelle seguenti penalità che saranno sommate durante lo svolgimento del campionato (play off compresi): nessuna penalità in caso di avvertimento (cartellino giallo); 2 penalità in caso di penalizzazione (cartellino rosso), 3 penalità in caso di espulsione (cartellini giallo e rosso mostrati insieme con la stessa mano); 4 penalità in caso di squalifica (cartellini giallo e rosso mostrati separati con due mani). A seguito delle penalità raggiunte da un atleta o da un allenatore si determina automaticamente la gerarchia delle seguenti sanzioni: ammonizione alla seconda penalità; ammonizione con diffida alla terza penalità; una giornata di squalifica alla quarta penalità; ammonizione alla quinta penalità; ammonizione con diffida alla sesta penalità; una giornata di squalifica alla settima penalità; ammonizione alla ottava penalità; ammonizione con diffida alla nona penalità; una giornata di squalifica alla decima penalità; ammonizione con diffida alla undicesima penalità; una giornata di squalifica alla dodicesima penalità; una giornata di squalifica per ogni penalità oltre la dodicesima. Nel caso un atleta o un allenatore sia sanzionato dall arbitro durante la gara con i cartellini giallo e rosso mostrati separati con due mani (squalifica), il Giudice Unico, in sede di omologa può infliggere al tesserato sospensioni a tempo ovvero giornate di squalifica in base alla gravità del fatto commesso; nella tabella delle penalità del tesserato saranno aggiunte quattro penalità che, comunque, non faranno scattare ulteriori sanzioni. Per comportamenti disciplinarmente rilevanti tenuti da atleti o allenatori dopo lo svolgimento effettivo delle gara, il Giudice Unico giudica indipendentemente dalla situazione delle penalità accumulate dal tesserato fino a quel momento. Qualora ritenga di dover infliggere una sospensione a tempo ovvero una o più giornate di squalifica, la tabella delle penalità sarà aumentata di 4 penalità che non faranno scattare ulteriori sanzioni; in caso di comportamenti meno gravi, il Giudice Unico può infliggere 1, 2 o 3 penalità che sommate a quelle sino allora raggiunte determineranno l effettiva sanzione. Precisazioni - nel caso di un atleta o allenatore a cui vengono sanzionati provvedimenti diversi e successivi senza che sia ripreso il gioco, il Giudice in sede di omologa prenderà in considerazione soltanto la sanzione maggiore. - nel caso di un tesserato che svolga con la stessa squadra di campionato nazionale le funzioni di atleta e di allenatore, le sanzioni disciplinari verranno applicate indipendentemente dalla funzione svolta; pertanto nel caso di 5

6 una squalifica, questa comporterà l'inibizione a svolgere sia la funzione di atleta che quella di allenatore per quella squadra e per quel campionato. - si ricorda l'andamento previsto dalla tabella delle penalità relativamente all'automaticità ed alle eventuali giornate di squalifica che saranno comminate dal Giudice Unico: se un atleta o un allenatore si trova alla 9^ penalità ed in una gara gli vengono inflitte 3 penalità, raggiungendo così la quota totale di 12 penalità, al tesserato saranno comminate 2 giornate di squalifica e cioè quelle relative alla 10^ e 12^ penalità. I PROVVEDIMENTI DI SQUALIFICA SARANNO SANZIONATI DAL GIUDICE UNICO SECONDO LE NORME PREVISTE DAL REGOLAMENTO GIURISDIZIONALE. Si precisa che atleti ed allenatori che cambiano società durante la stagione mantengono gli eventuali provvedimenti sanzionati in gare disputate con la prima società di appartenenza. ESPULSIONE e/o SQUALIFICA DI UN ALLENATORE - DI UN ATLETA DI UN DIRIGENTE DURANTE LA GARA Un Allenatore, un Atleta, un Dirigente nel caso di Espulsione per un set e/o Squalifica per il resto della gara deve abbandonare il terreno di gioco recandosi nello spogliatoio e comunque non deve sostare in qualsiasi zona dell impianto da cui possa avere contatto visivo con il campo di gioco. Ovviamente non potrà impartire direttive agli atleti in campo. Ogni comportamento contrario a tali direttive comporterà per il Tesserato espulso per un set l applicazione da parte degli arbitri della successiva sanzione della squalifica; mentre per il Tesserato squalificato saranno previste pesanti sanzioni da parte del Giudice Unico. NORME GENERALI I CONTRIBUTI MODALITA DI VERSAMENTO E possibile effettuare tutti i versamenti dovuti alla FIPAV Nazionale (tutti quelli che hanno la causale di versamento), tramite l utilizzo delle Carta di Credito del circuito CARTA SI (Visa e Mastercard). Si può consultare a riguardo il manuale operativo sul portale nell area riservata del Tesseramento on line. Dalla stagione agonistica 2011/2012 tutte le società dei Campionati di Serie Nazionale A1 A2 B1 e B2 sono obbligate all utilizzo della Carta di credito per il pagamento di alcune tasse dovute per lo svolgimento dell attività sportiva. Le tasse per cui sarà possibile il pagamento soltanto con la carta di credito sono state individuate fra quelle meno elevate e i cui versamenti sono diluiti durante l arco della stagione; mentre per le tasse più elevate si dovrà procedere con il solito sistema del versamento tramite conto corrente postale in quanto si potrebbero creare problemi con i limiti di utilizzo delle carte di credito. E ovvio che anche le tasse per cui è possibile il pagamento con conto corrente postale, potranno essere versate tramite carta di credito. Per i contributi che si possono versare tramite conto corrente postale, si comunicano gli estremi da utilizzare: CONTO CORRENTE POSTALE Numero Intestato a Federazione Italiana Pallavolo Via Vitorchiano 107/ ROMA IMPORTANTE Non saranno più inviati per Postel i bollettini preintestati con il codice della società. Le società nel Tesseramento on-line Sezione Stampa Bollettini CCP avranno la possibilità di stampare i bollettini necessari per i vari versamenti e con tutte le causali previste. A tal proposito si precisa che la società potrà stampare il bollettino completo con la relativa causale inserendo anche la cifra da versare e, una volta stampato, sarà pronto per l effettuazione del versamento alla Posta; sarà possibile anche stampare il bollettino senza inserire la cifra che potrà essere aggiunta successivamente a mano. In ogni caso è assolutamente VIETATO apportare correzioni alle parti intestate dei bollettini sia per i dati del versante che per la causale, tale eventualità tra l'altro va a discapito degli stessi versanti che non vengono riconosciuti dalla procedura meccanizzata Evitare di trasmettere i vari contributi per contanti, assegno o bonifici bancari. 6

7 Contributi in vigore per la Stagione 2013/2014 IMPORTO Causale ccp Tipo Versamento o c/credito Affiliazione: Prima affiliazione 220,00 ccp 01 (compresi primi 6 dirigenti del consiglio direttivo) Riaffiliazione soc.a ,00 c/credito (compresi primi 6 dirigenti del consiglio direttivo) Riaffiliazione soc.a ,00 c/credito (compresi primi 6 dirigenti del consiglio direttivo) Riaffiliazione soc.b1 900,00 c/credito (compresi primi 6 dirigenti del consiglio direttivo) Riaffiliazione soc.b2 700,00 c/credito (compresi primi 6 dirigenti del consiglio direttivo) Riaffiliazionesoc. C-D-1^-2^-3^ div. 450,00 ccp 01 (compresi primi 6 dirigenti del consiglio direttivo) Riaffiliazione (solo camp.di categoria e minivolley) 200,00 ccp 01 (compresi primi 6 dirigenti del consiglio direttivo) Prima Aff. o Riaff. (solo attività minivolley) 130,00 ccp 01 (compresi primi 3 dirigenti del consiglio direttivo) Prima Aff. o Riaff. (solo attività di beach volley) 190,00 ccp 01 il contributo comprende anche la quota associativa di 30,00; Si ricorda che la quota del rinnovo affiliazione da versare alla Fipav è quella relativa al titolo sportivo al ; I contributi per le affiliazioni e le riaffiliazioni sono comprensivi della RC verso terzi e la RC gestione impianti; maggiori dettagli sono pubblicati sul sito federale nella sezione Documenti/Assicurazioni/ Copertura RC. Tesseramento Dirigenti Soc. Tesseramento Atleti (*) le società di serie nazionale dovranno effettuare questi versamenti tramite c/credito Trasferimento Atleta italiano/a a Fed.Straniera Tesseramento Tecnici Per ogni altro Dirigente (soc. nazionali) Per ogni altro Dirigente (soc. non nazionali) Nate negli anni (femmine) Nati negli anni (maschi) Nate negli anni (femmine) Nati negli anni 1998 (maschi) Nati/e negli anni Nati/e negli anni 1989 e precedenti 11,00 11,00 gratuito gratuito 5,00 5,00 9,00 15,00 c/credito ccp 04 ccp 09 (*) ccp 09 (*) ccp 09 (*) ccp 09 (*) Stranieri 500,00 c/credito Come da circolare CEV Allenatori Allievi 1 Livello Giovanile Allenatori 1 Grado 1 o 2 L.Giovanile Allenatori 2 Grado 1-2 o3 L.Giov.le Allenatori 3 Grado Allenatori 3 Grado (1 in Serie A) (*) Fisioterapisti Arbitri indoor-arbitri beach volley e Segnapunti Federale (Primo Tesseramento gratuito) Arbitri indoor Ruolo A (rinnovo) Arbitri indoor Ruolo B1-B2 (rinnovo) Arbitri indoor Ruoli Reg.-Prov. (rinnovo) Arbitri beach volley 1-2 Liv.(rinnovo) Arbitri beach volley 3 Liv. (rinnovo) Segnapunti Federali (rinnovo) Osservatori Categoria Nazionale Osservatori Categoria Regionale Delegati Arbitrali Docenti Ufficiali di Gara 70,00 80,00 110,00 200,00 500,00 100,00 50,00 35,00 26,00 35,00 26,00 26,00 35,00 26,00 35,00 26,00 c/credito c/credito c/credito c/credito c/credito ccp 06 ccp 07 ccp 07 ccp 07 ccp 39 ccp 39 ccp 42 ccp 08 ccp 08 ccp 08 ccp 43 7

8 Tesseramento Societario Allenatori 300,00 150,00 c/credito c/credito Vincolo Serie A/1 e A/2 Vincolo Serie B/1 e B/2 Serie C e D 60,00 ccp 14 Altre serie e camp. di Categoria 30,00 ccp 14 Diritti di Serie A ,00 ccp 36 Segreteria per Serie A ,00 ccp 36 Acquisizione Serie B ,00 ccp 36 Titoli Serie B ,00 ccp 36 Assorbimenti Serie C 1.000,00 c/o C.R. Fusioni Serie D 500,00 c/o C.R. Serie Provinciali (1^ e 2^ divisione) 300,00 c/o C.P. Iscrizione ai Campionati Serie A1 Serie A/ , ,00 c/o Lega c/o Lega Serie B/ ,00 c/credito Serie B/ ,00 c/credito Serie C 260,00 c/o il Comitato Serie D 130,00 competente 1 Divisione 80, Divisione 52,00 Master U19M 50,00 26,00 U17M-U18F 26,00 U15M-U16F 26,00 U14 16,00 U13 (3vs3) e (6vs6) 6,00 Cauzioni Serie A/1 Maschile Fideiussione Serie A/2 Maschile Fideiussione Serie A/1 Femminile Fideiussione Serie A/2 Femminile Fideiussione Serie B/ ,00 c/credito Serie B/ ,00 c/credito Serie Regionali e Provinciali Può essere prevista da CR e CP Contributo Gara Serie A1 Serie A ,00 700,00 c/credito c/credito Serie B1 260,00 c/credito Serie B2 180,00 c/credito Coppa Italia serie B 110,00 c/credito Contributo Serie C 90,00 c/o C.R. Gara Serie D 75,00 1 Divisione 45,00 2 Divisione 40,00 3 Divisione 35,00 c/o C.P. Master U19M 50,00 25,00 U17M-U18F 20,00 U15M-U16F 20,00 U14 5,00 U13 (6vs6) U13 (3vs3) 3,00 gratuito Spostamenti gare campionati naz. A/1 e A/2 155,00 c/credito Orari e campi gare campionati nazionali B/1 103,00 c/credito gare campionati nazionali B/2 78,00 c/credito Coppa Italia serie B c/credito gare campionati C - D C.R. gare camp.1^,2^,3^ Divisione e di categoria C.P. Contributi per attività torneistica Torneo provinciale (per torneo) Torneo regionale (per torneo) Torneo nazionale e internaz.le (per torneo) 30,00 60,00 100,00 C.P. C.R. 30 8

9 Diritti di Omologazione campi gioco A1 e A2 260,00 c/credito Segreteria Omologazione campi gioco B1 e B2 155,00 c/credito Omologazione campi gioco altre serie 52,00 C.P. - C.R. Tassa iscrizione corso 3 grado da stabilire 32 Allenatori e altri stage nazionali Richiesta copia atti procedimenti giurisdizionali (ritirati a mano) 60,00 34 Richiesta copia atti procedimenti giurisdizionali (inviati per posta) 100,00 34 Omologazione Attrezzature e Materiali: diritto di segreteria: omologazione: Concorso spese generali di gestione Non potrà in ogni caso essere richiesta più di una volta l anno, una volta sola per ogni squadra e dovrà essere commisurata ai servizi offerti alle società. Multe Società di serie nazionale Commissario di campo Commutazione squalifiche (Campionati A1 e A2) 310,00 secondo i casi c/o C.R c/o C.P. c/credito secondo i c/credito casi c/credito Reclami Giudice Unico Provinciale 50,00 C.P. Giudice Unico Regionale 80,00 C.R. Giudice Unico Federale 150,00 ccp 24 Ricorsi Commissione Appello Federale 260,00 ccp 24 Commissione Tesseramento Atleti 150,00 ccp 24 Corte Federale 260,00 ccp 24 (*) - I Tecnici di 3 Grado che svolgeranno le funzioni di primo Allenatore in Serie A, pagheranno la loro quota di tesseramento annuale in due momenti diversi: 1. Versamento di 200,00 al momento del rinnovo del Tesseramento, come tutti i terzi grado. 2. Versamento di ulteriori 300,00 a titolo individuale (in aggiunta alla quota di vincolo versata dalla società) all atto del vincolo da primo allenatore con una società partecipante al Campionato di Serie A. Rimborsi per ripetizioni gare (per assenza arbitro o per errore tecnico o per mancata disputa gara con rimborso forfetario da parte della società e per numero di tesserati iscritti a referto fino ad un massimo di 15 persone): Campionati nazionali Tariffa treno per viaggio in 2^ classe a persona;. 21,00 a persona per pernottamento (dietro presentazione documentazione);. 13,00 a persona per ogni pasto (dietro presentazione documentazione). Campionati regionali e provinciali:. 0,03 a chilometro a persona. VERSAMENTI Tutti i versamenti dovuti a qualsiasi titolo al Comitato Provinciale FIPAV Perugia potranno essere versati tramite: Bollettino Postale utilizzando il CCP n intestato a Federazione Italiana Pallavolo Comitato Provinciale Perugia Via Adriatica, 111/C Perugia; Bonifico Bancario utilizzando il Codice IBAN n IT42O intestato a Comitato Provinciale FIPAV Perugia Via Adriatica, 111/C Perugia; Per i pagamenti con Bollettino Postale e Bonifico Bancario è fondamentale, indicare sempre, la DENOMINAZIONE, il CODICE FIPAV e la CAUSALE. Inoltre, per facilitare i compiti di verifica, si prega, nella causale, di specificare con cura ed attenzione i dati necessari di ogni versamento (n gara, Campionato, comunicato ufficiale e ecc.). Nella sezione AMMINISTRAZIONE della piattaforma web MPS è possibile controllare l estratto conto presente e sarà sempre possibile prendere visione della propria situazione amministrativa nei confronti del Comitato Provinciale, per determinate tipologie di contributi. 34 PARTECIPAZIONE AI DIVERSI CAMPIONATI 1. Un giocatore che ha preso parte ad un campionato di serie superiore non può giocare in uno di serie inferiore nella stessa stagione sportiva, fatta eccezione per la partecipazione alla Coppa Italia A e B che non 9

10 sono considerati, a questo fine, campionati (ovviamente per la stessa società) e fatto salvo quanto previsto per le serie A e B in riferimento ai trasferimenti di atleti già scesi in campo. 2. Tale limitazione non è prevista per gli atleti maschi: nati negli anni 1992 e successivi per le società di serie A maschile che possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie A1 o A2 senza limitazioni di numero di presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie B1 o B2 oppure possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie A1 o A2 fino a 10 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie regionale o provinciale (dopo la 11^ presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie regionale o provinciale); nati negli anni 1994 e successivi per le società di serie B1 e B2 maschile che possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie B1 o B2 fino al raggiungimento di 10 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore (dopo la 11^ presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie inferiore); nate negli anni 1995 e successivi per le società di serie A1 e A2 femminile che possono essere utilizzate in un campionato superiore di serie A1 o A2 senza limitazioni di numero di presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie B1 e B2 oppure possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie A1 o A2 fino a 15 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie regionale o provinciale (dopo la 16^ presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie regionale o provinciale) ; nate negli anni 1995 e successivi per le società di serie B1 e B2 femminile che possono essere utilizzate in un campionato superiore di serie B1 o B2 fino al raggiungimento di 15 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore (dopo la 16^ presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie inferiore). Le presenze nei campionati superiori possono essere anche non consecutive e anche se l atleta debutta nella stagione in una gara del campionato di serie superiore. Si precisa, inoltre, che la norma si applica soltanto su due campionati di serie per atleta e pertanto un atleta durante la stagione può disputare gare al massimo in due campionati di serie. Il Consiglio Regionale, sentita la propria Consulta, ha esteso tale normativa alle società dei Campionati di serie Regionale e Provinciale la partecipazione a gare di campionati inferiori fino al raggiungimento di 15 presenze di un campionato di serie inferiore. 3. Per gli atleti trasferiti è vincolante, ai fini della partecipazione ai Campionati, la data del trasferimento stesso. Pertanto, un giocatore trasferito oltre il termine previsto per un determinato Campionato non può partecipare a quel Campionato né a quelli superiori. 4. Per gli/le atleti/e appartenenti al Club Italia è prevista la possibilità di rinunciare a tale progetto tecnico. L adesione al progetto tecnico del Club Italia non comporta instaurazione del vincolo sportivo. La decisione finale è di competenza del Consiglio Federale. Qualora il Consiglio Federale accetti la rinuncia dell atleta, lo/a stesso/a rientra nella Società di Appartenenza. Gli/le atleti/e possono scendere in campo con la Società di Appartenenza, solo nel caso in cui la rinuncia dell atleta sia stata comunicata entro i termini previsti per la riapertura dei Trasferimenti. Gli/le atleti/e del Club Italia possono partecipare alle finali interregionali e nazionali dei campionati di categoria con i rispettivi club di appartenenza. 5. Nel caso di ritiro da un campionato di una squadra, le gare annullate non contano ai fini della classifica, ma agli atleti che sono scesi in campo in queste gare viene comunque conteggiata la presenza in campo. PALLONI DI GIOCO Tutti gli incontri ufficiali dei campionati di serie B1-B2-C-D-1^-2^-3^ divisione e di categoria, comprese le gare di Coppa Italia di serie B1 e B2 e delle Coppe Regionali si devono disputare esclusivamente con palloni delle marche MIKASA e MOLTEN, in tutti i tipi e modelli omologati dalla FIVB, al punto 1.2 del 2012 Volleyball Sports Material, Team Equipment& Advertising Guidelines for FIVB World and OfficialCompetition (edition 15 July 2012). Per maggiore chiarezza si riportano i modelli dei palloni da poter utilizzare: MIKASA MOLTEN MVA 200 V5M 5000 MVA 300 Nel caso la squadra ospitante non metta a disposizione Palloni delle marche e modelli su indicati, la gara non potrà essere disputata e la squadra ospitante in sede di omologa sarà sanzionata dal Giudice Unico con la perdita dell incontro con il punteggio più sfavorevole. OMOLOGAZIONE CAMPI DI GARA Art. 14 del Regolamento Gare Si prega di fare attenzione all art. 14 del Regolamento Gare ed in particolar modo al nuova comma 2bis e al comma 5 riformulato, ed ai comma 1, 10, 11 e Tutte le partite devono essere disputate in impianti regolarmente omologati dalla FIPAV. 2. Tutte le gare dei campionati nazionali e regionali devono essere disputate in impianti al coperto. 3. I campi di gara devono essere omologati per la stagione 2013/2014, dal Comitato Regionale per i campionati regionali e dal Comitato Provinciale per i campionati provinciali. 10

11 4 I Comitati per i campionati di loro competenza, su espressa e motivata richiesta degli interessati, può concedere deroghe ai requisiti ed alle misure fissate nelle Regole di Gioco e nelle norme emanate con le circolari di indizione, ove accerti che nel caso concreto che in relazione al livello del campionato cui si riferisce la richiesta di omologa il mancato rispetto di uno o più dei suddetti requisiti e misure non impedisca il regolare svolgimento del gioco. Laddove il campo di gara per il quale è richiesta l omologa in deroga sia soggetto a specifiche prescrizioni derivanti dall applicazione delle vigenti disposizioni in materia di sicurezza sugli impianti sportivi, la concessione della deroga sarà possibile purché nel rispetto di tali prescrizioni. A tal proposito si ricorda che le zone libere si intendono tali se liberi da qualsiasi ostacolo sia fisso che mobile. Ove necessario, la concessione della deroga potrà essere subordinata, da parte dell organismo omologante, all adozione di idonee misure precauzionali (protezioni, ecc.), da verificarsi da parte del primo arbitro in occasione dello svolgimento delle gare. La FIPAV ha inviato nella stagione 2012/2013 ai Comitati Regionali e Provinciali apposita comunicazione con la quale sono state definite le misure minime per la concessione delle eventuali deroghe. 5. Per omologare l'impianto di gara la società deve versare il relativo diritto di segreteria all'organo omologante, che rilascia il verbale di omologa. La società è tenuta ad esibirlo all'arbitro prima di ogni gara. 6. In caso più squadre della stessa società utilizzino lo stesso impianto, l'omologa viene effettuata dal Comitato competente all'organizzazione del campionato di serie maggiore. 7. Nel caso di impianti utilizzati da più società, ognuna di queste deve versare il previsto diritto di segreteria per l'omologazione del campo; LIBERO E' confermata l'applicazione della regola del "LIBERO in tutti i campionati di qualsiasi serie e categoria (tranne nei Campionati Under 13 M/F e Under 14 M/F). SECONDO LIBERO L utilizzo del Secondo Libero è previsto nei seguenti campionati e relative Coppe di serie, con i seguenti Limiti di età: A1 e A2 M nessun limite di età; resta il divieto di impiegare atleti stranieri nel ruolo di Secondo Libero. A1 e A2 F nessun limite di età B1 e B2 M under 21 (nati 1993 e successivi) B1 e B2 F under 19 (nate 1995 e successivi) C-D-1^-2^ e 3^ Div. under 19 (nati/e 1995 e successivi) la norma non è obbligatoria e può essere deliberata dai rispettivi Consigli Regionali sentito il parere delle relative Consulte. Under 19/M limite di età del campionato Under 18/F limite di età del campionato Under 17/M limite di età del campionato Under 16/F limite di età del campionato Under 15/M limite di età del campionato Pertanto nei campionati ove previsto, ogni squadra potrà iscrivere a referto: max 12 atleti/e senza alcun Libero oppure max 11 atleti/e e un Libero oppure max 11 atleti/e e due Libero di cui uno/a secondo i limiti di età su riportati. Ovviamente nel caso di due Libero iscritti a referto, durante la gara potrà entrare in campo soltanto uno/a Libero secondo la normativa attuale; la differenza sta nel fatto che il Libero che può entrare in campo può essere uno dei due iscritti a referto secondo le scelte tecniche dell allenatore. A ulteriore precisazione della normativa del Libero, si comunica che nelle Finali Nazionali di cui all'oggetto, il Libero e l'eventuale 2 Libero possono essere nominati gara per gara e quindi non è obbligatorio che le due figure tecniche siano rivestite sempre dallo/a stesso/a atleta per tutta la durata della manifestazione. La normativa sull utilizzo del Secondo Libero è riportata nelle Regole di Gioco punto 9 della Casistica della Regola 19. REQUISITI MINIMI PER ORGANIZZARE I CAMPIONATI DI SERIE C e D DALLA STAGIONE 2013/2014 NORMA PRINCIPALE I campionati di serie C e serie D per poter essere organizzati devono prevedere un organico di almeno 10 squadre effettivamente partecipanti. 1) Un Comitato Regionale per poter organizzare un campionato di Serie C, deve organizzare nella stessa stagione un campionato di serie D ed un campionato di 1^ divisione, in ambito regionale, di almeno 12 squadre effettivamente partecipanti, per un totale di 32 squadre. In questo caso la vincente della serie C avrà diritto di promozione alla serie B2 nazionale. 2) Nel caso un Comitato Regionale non sia in grado di organizzare una serie C, potrà organizzare una serie D solo se nella stessa stagione svolge un campionato di 1^ divisione, in ambito regionale, di almeno 12 squadre effettivamente partecipanti. In questo caso la vincente della serie D dovrà decidere entro 20 giorni dal termine del campionato di serie D in quale regione partecipare al campionato di serie C della stagione successiva. 3) Nel caso un Comitato Regionale non fosse in grado di organizzare nemmeno il campionato di serie D, dovrà organizzare il campionato di 1^ divisione, in ambito regionale, di almeno 12 squadre effettivamente partecipanti. 11

12 In questo caso la vincente della 1^ divisione dovrà decidere entro 20 giorni dal termine del campionato di 1^ divisione in quale regione partecipare al campionato di serie D della stagione successiva. Nel caso il campionato di 1^ divisione fosse organizzato con un numero di squadre effettivamente partecipanti inferiore a 12 squadre, la vincente del campionato non avrà diritto alla promozione diretta e potrà richiedere entro 20 giorni dal termine del campionato di 1^ divisione un eventuale ripescaggio nella serie D alla regione in cui intende eventualmente partecipare alla serie D. In base a questi requisiti nella stagione 2013/2014 il Comitato Regionale Basilicata non organizzerà i campionati di Serie C Maschile e Femminile e il Comitato Regionale Molise non organizzerà i campionati di Serie C e D Maschile e Femminile. CESSIONE DIRITTO SPORTIVO Termini per la presentazione delle richieste di cessione / acquisizione di un diritto sportivo: Campionati di Serie A1 A2/M ore del 6 giugno 2013 Campionati di Serie A1 A2/F ore del 28 giugno 2013 Campionati di Serie B1 e B2 M e F dal 1 al 5 luglio 2013 Campionati di Serie C e D M e F 10 settembre 2013 Campionati di Serie Provinciale M e F 10 ottobre 2013 Per comodità si riportano i punti principali della Cessione del Diritto Sportivo: Non è ammessosubentrarenel solo diritto sportivo di partecipare ad un campionato, salvo i seguenti casi: 1. CAMPIONATI CONSECUTIVI Gli associati regolarmente affiliati che con una delle loro squadre militano nei campionati di serie A1 e A2 non possono partecipare con altra squadra in un campionato di serie immediatamente inferiore; non ci sono limitazioni per gli affiliati che disputano i campionati dalla serie B1 alla 3^ Divisione. Qualora un associato regolarmente affiliato, a seguito del meccanismo di promozione e retrocessione, alla fine del campionato, abbia due squadre in campionati incompatibili fra loro ai sensi del precedente paragrafo, esso dovrà optare per uno dei due all'atto dell'iscrizione al campionato dell'anno successivo oppure cedere uno dei due diritti sportivi secondo quanto previsto dall'art. 16, comma 2 RAT, prima della iscrizione al campionato prescelto. Qualora un associato regolarmente affiliato, a seguito del meccanismo di promozione e retrocessione, alla fine del campionato, abbia due squadre nella stessa serie, esso potrà cedere uno dei due diritti sportivi entro i termini stabiliti annualmente dal Consiglio Federale oppure partecipare ad ambedue se rientrano fra quelli compatibili in base al comma 3 dell art.8 del Regolamento Gare: 3. Gli associati regolarmente affiliati possono partecipare ai campionati di serie provinciale con più squadre soltanto nei comitati dove possono essere inserite in gironi diversi e secondo le norme organizzative che vengono emanate annualmente; mentre possono partecipare ai campionati di serie Nazionale e Regionale con una sola squadra. 2.5 Campionati di serie Provinciale M. e F. Le Consulte Regionali hanno la facoltà di estendere l istituto delle cessioni dei diritti sportivi anche ai campionati di serie Provinciale, secondo le seguenti norme. E' possibile la cessione dei diritti dei campionati di serie Provinciale maschile e femminile tra società all interno della stessa Provincia. Alla richiesta deve essere allegata la seguente documentazione: avvenuta affiliazione per il 2013/2014 dei due associati ( si ricorda che la quota del rinnovo affiliazione da versare alla Fipav tramite CCP è quella relativa al titolo sportivo al ); delibera da parte di entrambi gli associati interessati rispettivamente di consenso alla cessione e alla acquisizione del diritto; la società che acquisisce il diritto sportivo deve allegare la ricevuta di versamento di. 300,00 da versare al Comitato Provinciale; tutta la documentazione dovrà essere presentata al proprio Comitato Provinciale che, integrandola con il proprio parere motivato obbligatorio, provvederà ad inviarla all Ufficio Tesseramento entro il 10 ottobre La Consulta Regionale ha la facoltà di anticipare tale termine. Inoltre, potrà stabilire eventuali norme per limitare e regolamentare le cessioni dei diritti sportivi nei campionati di serie Provinciale. Gli atleti vincolati con l associato cedente ed interessati al campionato ceduto, salvo accordo diretto o nulla osta, possono richiedere alla CTA lo scioglimento coattivo del vincolo, da attivarsi entro il 15 ottobre 2013, secondo le procedure previste nel Regolamento Giurisdizionale (art. 77 e seguenti) e dal Regolamento Affiliazione e Tesseramento. NOTA BENE PER TUTTE LE SERIE non è possibile per una società che viene reintegrata o integrata, cedere successivamente il diritto del campionato per il quale è stata reintegrata o integrata; l eventuale decadenza dal diritto di un campionato per effetto dell acquisizione di altro diritto, purché consecutivo, non costituisce rinuncia (quindi non viene irrogata alcuna multa e si determina il trasferimento delle somme pagate in capo al nuovo diritto acquisito); le società che acquisiscono un titolo (esclusi quelli di serie A1 e A2) non assumono anche l eventuale diritto di ripescaggio della società cedente. Tale assunzione si determina nel solo caso in cui l acquisizione avvenga fra due società della stessa provincia. 12

13 Si precisa che una Società che cede un titolo sportivo non può essere ammessa ad altro Campionato (a differenza di quelle rinunciatarie) ma conserva esclusivamente il diritto a partecipare agli altri Campionati a cui aveva diritto prima della cessione del titolo. Per la stagione 2014/2015 le Norme sulla cessione dei diritti sportivi potrebbero subire delle variazioni anche alla luce della delibera della Giunta Nazionale del CONI n.1344 del relativa ai Principi Generali in materia di cessione dei titoli sportivi negli sport di squadra. Le società, pertanto, dovranno attendere la comunicazione degli eventuali adeguamenti della normativa deliberati dal Consiglio Federale, prima di procedere a qualsiasi operazione in merito alle cessioni stesse. Le Norme per la effettuazione di Assorbimenti e Fusioni saranno pubblicate nella Guida Pratica documento Norme Affiliazione e Tesseramento. STRUTTURAZIONE DEI CAMPIONATI DI CATEGORIA Per la stagione 2013/2014 i Campionati di categoria avranno questa struttura: MASCHILE UNDER 13 (3vs3) svolgimento fino alla Finale Nazionale (formula da definire) UNDER 13 (6vs6) svolgimento fino alla Finale Regionale UNDER 14 svolgimento fino alla Finale Nazionale (formula da definire) UNDER 15 svolgimento fino alla Finale Nazionale (formula da definire) UNDER 17 svolgimento fino alla Finale Nazionale (formula da definire) UNDER 19 svolgimento fino alla Finale Nazionale a 21 squadre FEMMINILE UNDER 13 svolgimento fino alla Fase Regionale UNDER 14 svolgimento fino alla Finale Nazionale (formula da definire) UNDER 16 svolgimento fino alla Finale Nazionale (formula da definire) UNDER 18 svolgimento fino alla Finale Nazionale (formula da definire) IMPORTANTE Da questa stagione 2013/2014 non saranno più disputate le Fasi Interregionali in nessuno dei campionati di categoria. Relativamente alla Finali Nazionali di tutti i campionati di categoria (tranne il campionato Under 19/M) il numero delle squadre partecipanti, il sistema di qualificazione e la formula di svolgimento saranno rese note entro il mese di Settembre E possibile l impegno della FIPAV a coprire parzialmente o totalmente le spese di vitto e alloggio di tutte le Finali Nazionali tranne di quella del Campionato Under 19/M dove tutte le spese di viaggio, vitto e alloggio saranno a totale carico delle squadre partecipanti. La Lega Serie A Maschile organizzerà il Torneo Boy League (U14) e Junior League, secondo la formula attuale con partecipazione non obbligatoria per le società di serie A ed aperta anche a società di altre serie. La Lega Serie A Femminile potrebbe organizzare il Torneo Girl League (U18), con partecipazione non obbligatoria per le società di serie A ed aperta anche a società di altre serie. LIMITI DI ETÀ - ALTEZZA RETE e UTILIZZO DEL LIBERO DEI CAMPIONATI DI CATEGORIA SETTORE MASCHILE CATEGORIA LIMITI DI ETÀ ALT.RETE Utilizzo LIBERO Under 19 Maschile Nati dal 1995 al 1998 mt. 2,43 SI SI Under 17 Maschile Nati dal 1997 al 2002 mt. 2,43 (*) SI SI Under 15 Maschile Nati dal 1999 al 2002 mt. 2,35 (**) SI NO Under 14 Maschile Nati dal 2000 al 2003 mt. 2,15 NO NO Under 13 Maschile (6vs6) Nati dal 2001 al 2003 mt NO NO Under 13 Maschile (3vs3) Nati dal 2001 al 2003 mt. 2,05 NO NO (*) per tutta la fase provinciale l altezza della rete è fissata a 2,35 (**) per tutta la fase provinciale l altezza della rete è fissata a 2,24 SETTORE FEMMINILE Utilizzo 2 LIBERO CATEGORIA LIMITI DI ETÀ ALT.RETE Utilizzo LIBERO Under 18 Femminile Nate dal 1996 al 2002 mt. 2,24 SI SI Under 16 Femminile Nate dal 1998 al 2002 mt. 2,24 SI SI Under 14 Femminile Nate dal 2000 al 2003 mt. 2,15 NO NO Under 13 Femminile Nate dal 2001 al 2003 mt. 2,15 NO NO Utilizzo 2 LIBERO 13

14 A. PERIODO DI SVOLGIMENTO CAMPIONATI DI CATEGORIA MASCHILI FASE UNDER 19 UNDER 17 UNDER 15 UNDER 14 PROVINCIALE REGIONALE entro 30 marzo 2014 entro 1 giugno 2014 Stabilito dalle Consulte Regionali entro 25 entro 18 maggio maggio (*) UNDER 13 (6vs6) Stabilito dalla Consulta Regionale UNDER 13 (3vs3) entro 25 maggio aprile giugno 28 maggio - 1 Non si giugno NAZIONALE 2014 giugno giugno 2014 disputa 2014 (*) i Comitati a cui sono affiliate Società che partecipano alla Boy League sono pregati a non organizzare le Finali Provinciali e/o Regionali nelle date in cui si disputa la Finale della Boy League. FEMMINILI FASE UNDER 18 UNDER 16 UNDER 14 UNDER 13 PROVINCIALE REGIONALE entro 1 giugno 2014 entro 25 maggio 2014 NAZIONALE giugno giugno 2014 Stabilito dalle Consulte Regionali entro 18 maggio maggio - 1 giugno 2014 Stabilito dalla Consulta Regionale Non si disputa Le date di svolgimento delle Finali Nazionali potranno subire modifiche in base ad eventuali impegni delle Nazionali di categoria. Entro il mese di Novembre 2013 l Ufficio Campionati FIPAV provvederà ad un controllo delle date definite dalle Consulte Regionali in relazione allo svolgimento delle Fasi Regionali dei Campionati di Categoria al fine di evitare che alcuni Comitati Regionali programmino lo svolgimento di tali fasi in date diverse da quelle previste e che potrebbero causare problemi organizzativi sia alle società che ai Comitati organizzatori delle rispettive Finali Nazionali. OBBLIGO DI PARTECIPAZIONE AI CAMPIONATI DI CATEGORIA IMPORTANTE PER TUTTE LE SOCIETA Si ricorda che le società di serie B1 e B2 non possono assolvere l obbligo di partecipazione ai campionati di categoria tramite convenzione con altra società. Le società che stipulano convenzioni con società di serie A1 o A2 per l assolvimento degli obblighi di queste ultime, con la stessa squadra non assolvono eventuali obblighi previsti per la propria società derivanti dalla serie che disputano. In pratica i campionati di categoria in convenzione non possono assolvere a due obblighi. E ovvio che se una società, per esempio, disputa un campionato Under 17 in convenzione per una società di serie A1 o A2, può partecipare con un altra squadra, ovviamente formata da atleti diversi, nella stessa categoria per assolvere ad eventuali propri obblighi. SERIE C - D - 1^ E 2^ DIVISIONE I Comitati Periferici, su parere della Consulta Regionale, deliberano sull obbligatorietà di partecipazione delle società di serie regionale e provinciale ai campionati di categoria. Eventuali provvedimenti a discrezione dei Comitati Periferici per la mancata partecipazione comporteranno: per la società di serie C e D la multa fino ad un massimo di. 500,00 per la società di Prima e Seconda Divisione la multa fino ad un massimo di. 250,00. Per le società che disputano più campionati di diverse serie nell'ambito di uno stesso settore, l'obbligatorietà di partecipazione ai campionati di categoria viene assolta in base a quanto previsto per il campionato maggiore a cui partecipano. Il Consiglio Federale, rilevata la peculiarità e la specificità dell'attività svolta, ha deliberato di esonerare dall'obbligo di partecipazione a detti campionati, i CUS e i Gruppi Sportivi delle Forze Armate affiliati alla FIPAV. Per le società di nuova affiliazione che partecipano all'ultimo campionato di divisione provinciale, l'eventuale obbligo di partecipazione ai campionati di categoria decorre dalla stagione agonistica successiva. Non sono previsti obblighi per le società di 3^ Divisione. NORME GENERALI 1) PARTECIPAZIONE DELLE SOCIETA Possono prendere parte ai campionati tutte le società affiliate alla FIPAV per l'anno 2013/ ) IDONEITA MEDICO - SPORTIVA Per gli atleti che partecipano ai campionati di Categoria è prevista l'obbligatorietà della visita medica di idoneità agonistica. 3) VINCOLO DEGLI ATLETI Si richiama l'attenzione delle società sulle norme del vincolo a tempo determinato come previsto dalle norme delle procedure di Tesseramento. 14

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