Protocollo d Intesa tra i Comuni di Battaglia Terme, Borgoricco, Carmignano. di Brenta, Casalserugo, Cervarese Santa Croce, Cittadella, Codevigo,

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1 Protocollo d Intesa tra i Comuni di Battaglia Terme, Borgoricco, Carmignano di Brenta, Casalserugo, Cervarese Santa Croce, Cittadella, Codevigo, Fontaniva, Galliera Veneta, Gazzo Padovano, Maserà, Massanzago, Montegrotto Terme, Noventa Padovana, Piazzola sul Brenta, Piove di Sacco, Ponte S. Nicolò, Pontelongo, Rovolon, S. Martino di Lupari, San Giorgio in Bosco, Santa Giustina in Colle, Sant'Angelo di Piove, Sant'Urbano, Tombolo, Vigonza, Villa del Conte per la realizzazione dell innovativo progetto culturale denominato Le Città Invisibili e la progettazione della prima rete culturale dedicata all infanzia e all adolescenza denominata Veneto Ragazzi. - Considerato che il settore culturale rivolto ai bambini e ai ragazzi - in particolar modo la promozione della letteratura per l infanzia e l adolescenza, la divulgazione scientifica, l arte nelle sue molteplici declinazioni (pittura, scultura, fotografia, architettura, illustrazione, videoarte, installazioni, ecc.) e altre forme artistiche e espressive quali il teatro e la musica rappresenta un investimento fondamentale per il sostegno e la tutela delle nuove generazioni; si configura come luogo privilegiato di attenzione e cura nei confronti dei piccoli cittadini in quanto offre stimoli e opportunità intrattenimento e svago alternativi ad altre pratiche di consumo culturale (televisione e videogiochi) assai più diffuse ma che non concorrono efficacemente alla crescita armonica e l arricchimento interiore del bambino; propone significative occasioni di incontro e di socializzazione sia con il gruppo dei pari che con gli adulti; offre significativi modelli educativi per la riflessione e la costruzione di un dialogo fra giovani più rispettoso delle libertà individuali e delle differenze culturali, religiose, di genere, ecc; sostiene forme di socializzazione più armoniche e equilibrate a livello di vita comunitaria; arricchisce l instaurarsi di relazioni gratificanti e affettivamente significative fra bambini, giovani e adulti; rinvigorisce il ruolo e stimola la nascita di nuove figure professionali qualificate specializzate nel settore culturale dedicato ai ragazzi; rinforza il dialogo e la cooperazione a livello intracomunale (amministrazione comunale,

2 scuole, biblioteca, museo o associazioni locali), intercomunale e interprovinciale (rete comuni, rete istituti comprensivi, rete biblioteche, rete musei, ecc.); - Tenuto conto delle crescenti difficoltà che la destinazione di risorse alle attività culturali dei singoli Comuni, sommata alla crescita dei costi di studio e progettazione, ai costi generali (spese di personale, allestimento e organizzazione, spese di comunicazione, stampa e pubblicità) e di costi specifici (costi di logistica, rimborsi e gettoni di presenza per artisti, autori, illustratori, ecc., cachet di spettacoli o concerti, service tecnici) per i progetti, le proposte e le attività culturali ad esse connessi; - Ritenuto che lo studio, la progettazione, il coordinamento e la realizzazione di progetti comuni permettano di avere una ben più rilevante e qualificata incisività sul territorio, un rapporto più equilibrato e fruttuoso la rete territoriale di riferimento, uno sviluppo temporale più dilato, una maggiore visibilità da parte dei media; di godere di una risonanza sul territorio sia a livello provinciale che regionale maggiore in grado di attrarre con più forza e appetibilità possibili finanziatori pubblici o sostenitori privati; di condividere finalità e obiettivi culturali a largo respiro e a lungo termine e ottenere una pianificazione della programmazione sia più equilibrata rispetto alle proposte culturali e ai tempi di realizzazione che razionale rispetto al maggiore potere di contrattazione nei confronti di fornitori, artisti, compagnie, autori, associazioni, ecc.; - Fatta salva l autonomia progettuale e operativa di ogni Comune aderente, ma confermato comunque l impegno di ciascuno alla messa in campo di sinergie orientate a finalità e progetti culturali caratterizzati da elevata qualità, originalità, innovatività, incisività territoriale, governati da principi di razionalità economica e di ricerca dell interesse comune; - Tutto ciò considerato, i Comuni di: Carmignano di Brenta, nella persona dell Assessore alla Cultura, Alessandro

3 Bolis Cittadella, nella persona di Battaglia Terme, nella persona di Borgoricco, nella persona di Casalserugo, nella persona di Cervarese Santa Croce, nella persona di Codevigo, nella persona di Fontaniva, nella persona di Galliera Veneta, nella persona di Gazzo Padovano, nella persona di Maserà, nella persona di Massanzago, nella persona di Montegrotto Terme, nella persona di Noventa Padovana, nella persona di Piazzola sul Brenta, nella persona di Piove di Sacco, nella persona di Ponte San Nicolò, nella persona di Pontelongo, nella persona di Rovolon, nella persona di S. Martino di Lupari, nella persona di San Giorgio in Bosco, nella persona di Santa Giustina in Colle, nella persona di Sant'Angelo di Piove, nella persona di Sant'Urbano, nella persona di Vigonza, nella persona di Villa del Conte, nella persona di sottoscrivono il presente protocollo d intesa al fine di promuovere ed incentivare in forma tra loro coordinata il progetto Le Città invisibili con

4 politiche culturali ed educative dedicate ai bambini e ai ragazzi, attraverso attività sinergiche ed iniziative di coordinamento e di ottimizzazione delle risorse. 1. OBIETTIVI Con l adesione al presente protocollo d intesa, i Comuni sottoscrittori si propongono di raggiungere i seguenti obiettivi: a) aderire e partecipare in maniera attiva al progetto culturale di elevata qualità Le Città Invisibili ; nato da un idea di Marni, Holly & Partners e promosso dalla Regione Veneto, in attuazione della L.R. 5.9,.1984, n. 51 art. 11, il progetto è realizzato in collaborazione con la Provincia di Padova e l Associazione Città Murate del Veneto, e vede il coinvolgimento del gruppo di ricerca di letteratura per l infanzia del Dipartimento di Filosofia, Sociologia e Pedagogia e Psicologia Applicata dell Università di Padova; il coordinamento territoriale del progetto fra i Comuni firmatari è affidato al Comune di Carmignano di Brenta per i comuni della Provincia di Padova e al Comune di Cittadella per le città murate della Regione Veneto; b) valutare progetti culturali di alto profilo sia dal punto di vista dei contenuti che dell originalità della proposta, a largo respiro e con una forte ricaduta a livello territoriale, rivolti al mondo dell infanzia e dell adolescenza, che coinvolgano enti e interlocutori di prestigio, a sostegno di politiche culturali in grado di consolidare la creazione di una forte e coesa rete di comuni che si spinga anche oltre il confine provinciale e denominata Veneto Ragazzi ; c) mettere a punto una programmazione dedicata ai bambini e ai ragazzi concertata in grado di rispettare e di valorizzare i rispettivi appuntamenti culturali nel proprio territorio in maniera da allargare la fruizione dell evento anche ad altre realtà comunali limitrofe e non solo; d) ottenere una pianificazione culturale più equilibrata e razionale grazie al maggiore potere di contrattazione nei confronti di fornitori, artisti, compagnie, autori, associazioni, ecc.;

5 e) ottenere una maggiore visibilità e ricaduta in termini di comunicazione e coinvolgimento del territorio in modo da attrarre con più forza e appetibilità sia il pubblico che i possibili finanziatori pubblici o sostenitori privati; f) dare nuovo slancio a figure professionali qualificate specializzate nel settore culturale dedicato ai ragazzi; g) intensificare le occasioni di incontro e dibattito sulle politiche culturali dedicate all infanzia e all adolescenza sia a livello intercomunale, che provinciale e regionale, attraverso lo studio e valutazione di futuri progetti innovativi sul tema e gli obiettivi sopra delineati. 2. COMITATO DI COORDINAMENTO Per coordinare le attività oggetto del presente protocollo d intesa viene costituito un Comitato di Coordinamento così composto e con particolare riferimento al progetto Le Città Invisibili : - l assessore alla cultura del Comune di Carmignano di Brenta ; - l assessore alla cultura del Comune di Cittadella; - i referenti del gruppo di ricerca dell Università di Padova; - i referenti progettuali di Marni Holly & Partners. Il Comitato di Coordinamento formulerà le proprie proposte con l intervento, in presenza. Resta inteso che con riferimento al progetto Le Città Invisibili la direzione artistica è affidata alla dott.ssa Marnie Campagnaro. 3. COMPITI DEL COMITATO DI COORDINAMENTO Il Comitato dovrà: 1) predisporre gli atti e le azioni necessarie per attuare il coordinamento previsto dal presente Protocollo d Intesa, con particolare riferimento al progetto Le Città Invisibili ; 2) concordare tempi e modalità organizzative del programma comune, individuando problemi e suggerendo soluzioni; 3) coordinare la programmazione e il calendario delle proposte tenendo presenti le indicazioni di ogni singolo Comune e cercando di soddisfarne gli

6 interessi; 4) proporre strategie per ottenere economie sui costi connessi alle attività programmate; 5) identificare e strutturare eventuali proposte di collaborazione tese a favorire il rapporto dell utenza con le finalità progettuali della rete; 6) proporre la partecipazione a bandi di finanziamento o la presentazione di domande di contributo a sostegno delle iniziative culturali gestite in forma coordinata. 7) espletare tutte le relative funzioni di segreteria per la realizzazione in particolare del progetto Le Città Invisibili ; 8) predisporre le relazioni finali per verificare in itinere e in fase di chiusura la congruenza degli obiettivi, i risultati raggiunti, e più in generale la buona riuscita del progetto. 4. COMPITI DEI SINGOLI COMUNI. Ciascun Comune, autonomamente, provvede alla gestione del progetto Le Città Invisibili nel proprio territorio: 1) predisposizione di atti amministrativi necessari alla realizzazione del progetto (delibera di approvazione del protocollo); 2) coinvolgimento delle scuole, della rete bibliotecaria e delle famiglie del proprio territorio secondo quanto stabilito in sede di incontro con i referenti del gruppo di ricerca dell Università di Padova e di Marni Holly & Partners; 3) interventi di promozione della rete, comunicazione e diffusione pubblicitaria all interno del proprio territorio comunale secondo quanto stabilito in base all adesione al format prescelto; 4) gestione dei servizi afferenti la propria programmazione, assumendone direttamente le spese secondo quanto stabilito secondo quanto stabilito in base all adesione al format prescelto. 5. DURATA Il presente Protocollo d Intesa resta in vigore fino al 31 dicembre 2013 e la sua

7 sottoscrizione non comporta impegni sottaciuti per un eventuale rinnovo e resta aperto ad altre adesioni. Carmignano di Brenta, lì Comune di Carmignano di Brenta, Comune di Cittadella, Comune di Battaglia Terme, Comune di Borgoricco, Comune di Casalserugo, Comune di Cervarese Santa Croce, Comune di Codevigo, Comune di Fontaniva, Comune di Galliera Veneta, Comune di Gazzo Padovano, Comune di Maserà, Comune di Massanzago, Comune di Montegrotto Terme, Comune di Noventa Padovana, Comune di Piazzola sul Brenta, Comune di Piove di Sacco, Comune di Ponte San Nicolò, Comune di Pontelongo, Comune di Rovolon, Comune di S. Martino di Lupari, Comune di San Giorgio in Bosco, Comune di Santa Giustina in Colle, Comune di Sant'Angelo di Piove, Comune di Sant'Urbano, Comune di Vigonza, Comune di Villa del Conte,

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