Protocollo d Intesa tra i Comuni di Battaglia Terme, Borgoricco, Carmignano. di Brenta, Casalserugo, Cervarese Santa Croce, Cittadella, Codevigo,

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Protocollo d Intesa tra i Comuni di Battaglia Terme, Borgoricco, Carmignano. di Brenta, Casalserugo, Cervarese Santa Croce, Cittadella, Codevigo,"

Transcript

1 Protocollo d Intesa tra i Comuni di Battaglia Terme, Borgoricco, Carmignano di Brenta, Casalserugo, Cervarese Santa Croce, Cittadella, Codevigo, Fontaniva, Galliera Veneta, Gazzo Padovano, Maserà, Massanzago, Montegrotto Terme, Noventa Padovana, Piazzola sul Brenta, Piove di Sacco, Ponte S. Nicolò, Pontelongo, Rovolon, S. Martino di Lupari, San Giorgio in Bosco, Santa Giustina in Colle, Sant'Angelo di Piove, Sant'Urbano, Tombolo, Vigonza, Villa del Conte per la realizzazione dell innovativo progetto culturale denominato Le Città Invisibili e la progettazione della prima rete culturale dedicata all infanzia e all adolescenza denominata Veneto Ragazzi. - Considerato che il settore culturale rivolto ai bambini e ai ragazzi - in particolar modo la promozione della letteratura per l infanzia e l adolescenza, la divulgazione scientifica, l arte nelle sue molteplici declinazioni (pittura, scultura, fotografia, architettura, illustrazione, videoarte, installazioni, ecc.) e altre forme artistiche e espressive quali il teatro e la musica rappresenta un investimento fondamentale per il sostegno e la tutela delle nuove generazioni; si configura come luogo privilegiato di attenzione e cura nei confronti dei piccoli cittadini in quanto offre stimoli e opportunità intrattenimento e svago alternativi ad altre pratiche di consumo culturale (televisione e videogiochi) assai più diffuse ma che non concorrono efficacemente alla crescita armonica e l arricchimento interiore del bambino; propone significative occasioni di incontro e di socializzazione sia con il gruppo dei pari che con gli adulti; offre significativi modelli educativi per la riflessione e la costruzione di un dialogo fra giovani più rispettoso delle libertà individuali e delle differenze culturali, religiose, di genere, ecc; sostiene forme di socializzazione più armoniche e equilibrate a livello di vita comunitaria; arricchisce l instaurarsi di relazioni gratificanti e affettivamente significative fra bambini, giovani e adulti; rinvigorisce il ruolo e stimola la nascita di nuove figure professionali qualificate specializzate nel settore culturale dedicato ai ragazzi; rinforza il dialogo e la cooperazione a livello intracomunale (amministrazione comunale,

2 scuole, biblioteca, museo o associazioni locali), intercomunale e interprovinciale (rete comuni, rete istituti comprensivi, rete biblioteche, rete musei, ecc.); - Tenuto conto delle crescenti difficoltà che la destinazione di risorse alle attività culturali dei singoli Comuni, sommata alla crescita dei costi di studio e progettazione, ai costi generali (spese di personale, allestimento e organizzazione, spese di comunicazione, stampa e pubblicità) e di costi specifici (costi di logistica, rimborsi e gettoni di presenza per artisti, autori, illustratori, ecc., cachet di spettacoli o concerti, service tecnici) per i progetti, le proposte e le attività culturali ad esse connessi; - Ritenuto che lo studio, la progettazione, il coordinamento e la realizzazione di progetti comuni permettano di avere una ben più rilevante e qualificata incisività sul territorio, un rapporto più equilibrato e fruttuoso la rete territoriale di riferimento, uno sviluppo temporale più dilato, una maggiore visibilità da parte dei media; di godere di una risonanza sul territorio sia a livello provinciale che regionale maggiore in grado di attrarre con più forza e appetibilità possibili finanziatori pubblici o sostenitori privati; di condividere finalità e obiettivi culturali a largo respiro e a lungo termine e ottenere una pianificazione della programmazione sia più equilibrata rispetto alle proposte culturali e ai tempi di realizzazione che razionale rispetto al maggiore potere di contrattazione nei confronti di fornitori, artisti, compagnie, autori, associazioni, ecc.; - Fatta salva l autonomia progettuale e operativa di ogni Comune aderente, ma confermato comunque l impegno di ciascuno alla messa in campo di sinergie orientate a finalità e progetti culturali caratterizzati da elevata qualità, originalità, innovatività, incisività territoriale, governati da principi di razionalità economica e di ricerca dell interesse comune; - Tutto ciò considerato, i Comuni di: Carmignano di Brenta, nella persona dell Assessore alla Cultura, Alessandro

3 Bolis Cittadella, nella persona di Battaglia Terme, nella persona di Borgoricco, nella persona di Casalserugo, nella persona di Cervarese Santa Croce, nella persona di Codevigo, nella persona di Fontaniva, nella persona di Galliera Veneta, nella persona di Gazzo Padovano, nella persona di Maserà, nella persona di Massanzago, nella persona di Montegrotto Terme, nella persona di Noventa Padovana, nella persona di Piazzola sul Brenta, nella persona di Piove di Sacco, nella persona di Ponte San Nicolò, nella persona di Pontelongo, nella persona di Rovolon, nella persona di S. Martino di Lupari, nella persona di San Giorgio in Bosco, nella persona di Santa Giustina in Colle, nella persona di Sant'Angelo di Piove, nella persona di Sant'Urbano, nella persona di Vigonza, nella persona di Villa del Conte, nella persona di sottoscrivono il presente protocollo d intesa al fine di promuovere ed incentivare in forma tra loro coordinata il progetto Le Città invisibili con

4 politiche culturali ed educative dedicate ai bambini e ai ragazzi, attraverso attività sinergiche ed iniziative di coordinamento e di ottimizzazione delle risorse. 1. OBIETTIVI Con l adesione al presente protocollo d intesa, i Comuni sottoscrittori si propongono di raggiungere i seguenti obiettivi: a) aderire e partecipare in maniera attiva al progetto culturale di elevata qualità Le Città Invisibili ; nato da un idea di Marni, Holly & Partners e promosso dalla Regione Veneto, in attuazione della L.R. 5.9,.1984, n. 51 art. 11, il progetto è realizzato in collaborazione con la Provincia di Padova e l Associazione Città Murate del Veneto, e vede il coinvolgimento del gruppo di ricerca di letteratura per l infanzia del Dipartimento di Filosofia, Sociologia e Pedagogia e Psicologia Applicata dell Università di Padova; il coordinamento territoriale del progetto fra i Comuni firmatari è affidato al Comune di Carmignano di Brenta per i comuni della Provincia di Padova e al Comune di Cittadella per le città murate della Regione Veneto; b) valutare progetti culturali di alto profilo sia dal punto di vista dei contenuti che dell originalità della proposta, a largo respiro e con una forte ricaduta a livello territoriale, rivolti al mondo dell infanzia e dell adolescenza, che coinvolgano enti e interlocutori di prestigio, a sostegno di politiche culturali in grado di consolidare la creazione di una forte e coesa rete di comuni che si spinga anche oltre il confine provinciale e denominata Veneto Ragazzi ; c) mettere a punto una programmazione dedicata ai bambini e ai ragazzi concertata in grado di rispettare e di valorizzare i rispettivi appuntamenti culturali nel proprio territorio in maniera da allargare la fruizione dell evento anche ad altre realtà comunali limitrofe e non solo; d) ottenere una pianificazione culturale più equilibrata e razionale grazie al maggiore potere di contrattazione nei confronti di fornitori, artisti, compagnie, autori, associazioni, ecc.;

5 e) ottenere una maggiore visibilità e ricaduta in termini di comunicazione e coinvolgimento del territorio in modo da attrarre con più forza e appetibilità sia il pubblico che i possibili finanziatori pubblici o sostenitori privati; f) dare nuovo slancio a figure professionali qualificate specializzate nel settore culturale dedicato ai ragazzi; g) intensificare le occasioni di incontro e dibattito sulle politiche culturali dedicate all infanzia e all adolescenza sia a livello intercomunale, che provinciale e regionale, attraverso lo studio e valutazione di futuri progetti innovativi sul tema e gli obiettivi sopra delineati. 2. COMITATO DI COORDINAMENTO Per coordinare le attività oggetto del presente protocollo d intesa viene costituito un Comitato di Coordinamento così composto e con particolare riferimento al progetto Le Città Invisibili : - l assessore alla cultura del Comune di Carmignano di Brenta ; - l assessore alla cultura del Comune di Cittadella; - i referenti del gruppo di ricerca dell Università di Padova; - i referenti progettuali di Marni Holly & Partners. Il Comitato di Coordinamento formulerà le proprie proposte con l intervento, in presenza. Resta inteso che con riferimento al progetto Le Città Invisibili la direzione artistica è affidata alla dott.ssa Marnie Campagnaro. 3. COMPITI DEL COMITATO DI COORDINAMENTO Il Comitato dovrà: 1) predisporre gli atti e le azioni necessarie per attuare il coordinamento previsto dal presente Protocollo d Intesa, con particolare riferimento al progetto Le Città Invisibili ; 2) concordare tempi e modalità organizzative del programma comune, individuando problemi e suggerendo soluzioni; 3) coordinare la programmazione e il calendario delle proposte tenendo presenti le indicazioni di ogni singolo Comune e cercando di soddisfarne gli

6 interessi; 4) proporre strategie per ottenere economie sui costi connessi alle attività programmate; 5) identificare e strutturare eventuali proposte di collaborazione tese a favorire il rapporto dell utenza con le finalità progettuali della rete; 6) proporre la partecipazione a bandi di finanziamento o la presentazione di domande di contributo a sostegno delle iniziative culturali gestite in forma coordinata. 7) espletare tutte le relative funzioni di segreteria per la realizzazione in particolare del progetto Le Città Invisibili ; 8) predisporre le relazioni finali per verificare in itinere e in fase di chiusura la congruenza degli obiettivi, i risultati raggiunti, e più in generale la buona riuscita del progetto. 4. COMPITI DEI SINGOLI COMUNI. Ciascun Comune, autonomamente, provvede alla gestione del progetto Le Città Invisibili nel proprio territorio: 1) predisposizione di atti amministrativi necessari alla realizzazione del progetto (delibera di approvazione del protocollo); 2) coinvolgimento delle scuole, della rete bibliotecaria e delle famiglie del proprio territorio secondo quanto stabilito in sede di incontro con i referenti del gruppo di ricerca dell Università di Padova e di Marni Holly & Partners; 3) interventi di promozione della rete, comunicazione e diffusione pubblicitaria all interno del proprio territorio comunale secondo quanto stabilito in base all adesione al format prescelto; 4) gestione dei servizi afferenti la propria programmazione, assumendone direttamente le spese secondo quanto stabilito secondo quanto stabilito in base all adesione al format prescelto. 5. DURATA Il presente Protocollo d Intesa resta in vigore fino al 31 dicembre 2013 e la sua

7 sottoscrizione non comporta impegni sottaciuti per un eventuale rinnovo e resta aperto ad altre adesioni. Carmignano di Brenta, lì Comune di Carmignano di Brenta, Comune di Cittadella, Comune di Battaglia Terme, Comune di Borgoricco, Comune di Casalserugo, Comune di Cervarese Santa Croce, Comune di Codevigo, Comune di Fontaniva, Comune di Galliera Veneta, Comune di Gazzo Padovano, Comune di Maserà, Comune di Massanzago, Comune di Montegrotto Terme, Comune di Noventa Padovana, Comune di Piazzola sul Brenta, Comune di Piove di Sacco, Comune di Ponte San Nicolò, Comune di Pontelongo, Comune di Rovolon, Comune di S. Martino di Lupari, Comune di San Giorgio in Bosco, Comune di Santa Giustina in Colle, Comune di Sant'Angelo di Piove, Comune di Sant'Urbano, Comune di Vigonza, Comune di Villa del Conte,

www.cittainvisibili.org

www.cittainvisibili.org Iniziativa realizzata in collaborazione con Vice Presidenza e Assessorato alla Cultura Regione del Veneto www.cittainvisibili.org Presentazione «Vola solo chi osa farlo» Luis Sepúlveda Città Invisibili

Dettagli

Le Città Invisibili Viaggio immaginifico nelle città murate del Veneto

Le Città Invisibili Viaggio immaginifico nelle città murate del Veneto Comuni PROGETTO Le Città Invisibili Viaggio immaginifico nelle città murate del Veneto Presentazione Il progetto Le Città invisibili nasce dalla volontà di creare un innovativo spazio culturale per bambini

Dettagli

SERVER NOTEBOOK CANCELLERIA

SERVER NOTEBOOK CANCELLERIA Spett.le Istituto Comprensivo Statale 5 Donatello 35100 Padova Sandrigo, 07.05.12 OGGETTO: piano consegne Provvisorio Progetto Lavagne Interattive Multimediali Lunedì 07.05.12 - n. 1 kit Ist. Comprensivo

Dettagli

15 Meeting Regionale di Protezione Civile

15 Meeting Regionale di Protezione Civile Provincia di Padova 15 Meeting Regionale di Protezione Civile NUOVE FRONTIERE PER LA PROTEZIONE CIVILE Ing. Roberto Lago Provincia e Protezione Civile Le principali competenze della Provincia di Padova

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Provincia di Padova CULTURA IDENTITA VENETA SPORT DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Proposta n. 89/ Determina n. 686 del 7/6/ Oggetto: PROGETTO "SPORT E BENESSERE NELLA TERZA ETA'". PROVVEDIMENTI. IL DIRIGENTE

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI

PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI Inserire il Logo del Comune PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI Seconda annualità 2014/15 Premesso che i diritti dell Infanzia e dell Adolescenza sono

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DOCENTI CESSATI 1/9/2011

SCUOLA DELL INFANZIA DOCENTI CESSATI 1/9/2011 Ministero dell'istruzione dell'università e della Ricerca Padova, 28 febbraio 2011 Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio Scolastico Provinciale di Padova servizio per la comunicazione SCUOLA

Dettagli

alla Deliberazione Giunta Provinciale di Lucca N.182 del 27.08.2013 PROTOCOLLO D'INTESA TRA

alla Deliberazione Giunta Provinciale di Lucca N.182 del 27.08.2013 PROTOCOLLO D'INTESA TRA alla Deliberazione Giunta Provinciale di Lucca N.182 del 27.08.2013 Promosso dalla Provincia di Lucca PROTOCOLLO D'INTESA TRA ALLEGATO N.1 I Comuni della Piana di Lucca, Media Valle del Serchio e Garfagnana

Dettagli

L ASSESSORE COMPETENTE PROPONE CHE LA GIUNTA COMUNALE DELIBERI

L ASSESSORE COMPETENTE PROPONE CHE LA GIUNTA COMUNALE DELIBERI Dato atto che l Associazione Culturale Teatro delle Forme ha elaborato e proposto un programma di attività culturali, con particolare riferimento all ambito teatrale, che coinvolge i territori delle Province

Dettagli

ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA. con protocollo 0004232 che riconoscono alla scuola

ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA. con protocollo 0004232 che riconoscono alla scuola ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA Visto il D.P.R. n. 275/1999, art. 7, che prevede la possibilità per le istituzioni Scolastiche autonome di stipulare accordi di rete per perseguire

Dettagli

ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE

ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE PER IL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE GIOVANILI CONVENZIONE 2015 2017 Testo approvato con deliberazioni consiliari di Martellago del, n., Mirano del, n., Noale del,

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA VERSO EXPO 2015 OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che: la Regione Piemonte ha

Dettagli

Linee guida della Commissione Consultiva Teatro per la valutazione dei Teatri Nazionali e dei Teatri di rilevante interesse culturale

Linee guida della Commissione Consultiva Teatro per la valutazione dei Teatri Nazionali e dei Teatri di rilevante interesse culturale Roma, 17 febbraio 2015 Linee guida della Commissione Consultiva Teatro per la valutazione dei Teatri Nazionali e dei Teatri di rilevante interesse culturale Premessa generale In relazione al DM 1 luglio

Dettagli

mail reteventi@provincia.padova.it seguici su

mail reteventi@provincia.padova.it seguici su mail reteventi@provincia.padova.it seguici su _ il progetto Reteventi Cultura Veneto èil progetto a regia regionale definito con accordo di programma sottoscritto con le sette amministrazioni provinciali,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA

REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA Art. 1 - Istituzione del Sistema 1. Il Sistema Museale Naturalistico del Lazio RESINA è istituito ai sensi dell art. 22 della L.R. 42/97

Dettagli

Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto. La zonizzazione del territorio in Provincia di Padova

Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto. La zonizzazione del territorio in Provincia di Padova Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto La zonizzazione del territorio in Provincia di Padova PM10 un problema localizzato oppure una situazione diffusa? Una rappresentazione

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA COMUNE DIOCESI di PADOVA

PROTOCOLLO D'INTESA COMUNE DIOCESI di PADOVA PROTOCOLLO D'INTESA COMUNE DIOCESI di PADOVA 1 PROTOCOLLO D'INTESA TRA: Il Comune di Padova, in seguito denominato Comune, con sede a Padova, in via del Municipio n. 1, C.F. 00644060287, e in particolare:

Dettagli

per la progettazione e realizzazione di un sistema informativo unificato tra le biblioteche del Lazio meridionale

per la progettazione e realizzazione di un sistema informativo unificato tra le biblioteche del Lazio meridionale Protocollo d intesa fra La Provincia di Frosinone, l Università degli Studi di Cassino, l Associazione Intercomunale Biblioteche Valle del Sacco, l Associazione Bibliotecaria Intercomunale Valle dei Santi,

Dettagli

Protocollo d Intesa TRA. PROVINCIA di CUNEO ENTI LOCALI, CONSORZI, ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, E PARTI SOCIALI

Protocollo d Intesa TRA. PROVINCIA di CUNEO ENTI LOCALI, CONSORZI, ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, E PARTI SOCIALI Protocollo d Intesa TRA PROVINCIA di CUNEO E ENTI LOCALI, CONSORZI, ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, E PARTI SOCIALI Per la promozione, l elaborazione, la gestione di Progetti

Dettagli

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA PROGETTO IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA Anno 2010 1 Progetto In-Contro Nuovi spazi di comunicazione. Percorsi di partecipazione giovanile

Dettagli

SERVIZI DI TRASPORTO

SERVIZI DI TRASPORTO SERVIZI DI TRASPORTO I pacchi piatti sono facili da trasportare. Se la tua auto non è abbastanza grande puoi usufruire delle diverse modalità di servizio a domicilio a pagamento. Per ulteriori informazioni

Dettagli

Servizio Bibliotecario Provinciale di Vicenza. Da cosa. nasce cosa

Servizio Bibliotecario Provinciale di Vicenza. Da cosa. nasce cosa Servizio Bibliotecario Provinciale di Vicenza Da cosa nasce cosa Cosa abbiamo fatto per la promozione della lettura Abbiamo creato un gruppo di lavoro su base volontaria che si è dato alcuni impegni su

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

COMUNE DI CAMPODORO Provincia di Padova

COMUNE DI CAMPODORO Provincia di Padova COMUNE DI CAMPODORO Provincia di Padova Prot. n. 2067 --------------------------------- AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L INDIVIDUAZIONE DI 1 GIOVANE VOLONTARIO DA INSERIRE NEL

Dettagli

PRSE 2012-2015 Progetto speciale di interesse regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva Fase 2

PRSE 2012-2015 Progetto speciale di interesse regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva Fase 2 PRSE 2012-2015 Progetto speciale di interesse regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva Fase 2 ALL. A Accordo per l adesione alla fase applicativa degli Osservatori Turistici di Destinazione

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04)

REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04) REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04) Art. 1 Istituzione il Consiglio Comunale di San Giorgio a Cremano, riconosciuto: l importanza

Dettagli

BANDO DI CONCORSO. per le migliori tesi di laurea e di dottorato nei settori della tutela ambientale e inerenti al territorio gestito da Etra

BANDO DI CONCORSO. per le migliori tesi di laurea e di dottorato nei settori della tutela ambientale e inerenti al territorio gestito da Etra Domanda di partecipazione 2014 Candidato (in stampatello) BANDO DI CONCORSO 2014 per le migliori tesi di laurea e di dottorato nei settori della tutela ambientale e inerenti al territorio gestito da Etra

Dettagli

EXPO 2015 lacittàteatrodeibambini

EXPO 2015 lacittàteatrodeibambini Associazione CittàTeatro per i bambini via A. Soffredini 75-20126 Milano tel. 02 27002476 - fax 02 27001084 direzionegenerale@teatrodelburatto.it - amministrazione@teatrodelburatto.it EXPO 2015 lacittàteatrodeibambini

Dettagli

28/A - EDUCAZIONE ARTISTICA

28/A - EDUCAZIONE ARTISTICA 28/A - EDUCAZIONE ARTISTICA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE : PADOVA PAG. 001 * PDMM82801E * * * * PIAZZOLA SUL BRENTA-"L.BELLUDI" * 1 EST.F.* PDMM840015 * * * * S. GIORGIO D/PERTICHE -"M.POLO" * * PDMM838015

Dettagli

la costituzione dell Associazione Casa delle Culture

la costituzione dell Associazione Casa delle Culture Protocollo d intesa tra Amministrazione Provinciale di Modena Comune di Modena Associazione Servizi per il Volontariato Modena Associazione Casa delle Culture di Modena per la realizzazione del progetto

Dettagli

********************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

********************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ORIGINALE COMUNE DI PARELLA Provincia di Torino ********************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 35 Del 15/10/2014 Oggetto: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D'INTESA PER LA REALIZZAZIONE

Dettagli

Richiamata la funzione attribuita alla Provincia nel campo delle politiche sociali prevista dalla legge n. 328 del 8 novembre 2000;

Richiamata la funzione attribuita alla Provincia nel campo delle politiche sociali prevista dalla legge n. 328 del 8 novembre 2000; PROTOCOLLO D INTESA PROGRAMMA DI ASSISTENZA SPECIALISTICA A SUPPORTO DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE DEGLI ALUNNI SORDI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA Richiamata la funzione attribuita alla Provincia

Dettagli

art. 1 OGGETTO art. 2 REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE

art. 1 OGGETTO art. 2 REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE BANDO PER L INDIVIDUAZIONE DI UNA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CON CUI COLLABORARE ALLA REALIZZAZIONE DI AZIONI NELL AMBITO DELLE CELEBRAZIONI (ANNO 2008 - MESE DEI DIRITTI) RIFERITE ALLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

di seguito indicate anche semplicemente come le Parti, PREMESSI

di seguito indicate anche semplicemente come le Parti, PREMESSI ACCORDO DI PROGRAMMA FRA GLI ENTI PARTECIPANTI ALLA COSTITUZIONE DI UN CENTRO SERVIZI TERRITORIALE NELLA PROVINCIA DI TORINO PER L INCLUSIONE DEI PICCOLI COMUNI NELL ATTUAZIONE DELL E-GOVERNMENT La Regione

Dettagli

ART.2 TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI DA REALIZZARE

ART.2 TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI DA REALIZZARE Provincia di Pistoia Servizio Politiche sociali e per la gioventù Piazza S. Leone, 1 51100 Pistoia telefono 0573/374334 fax 0573/374572 e-mail: osp@provincia.pistoia.it Allegato 3 CONVENZIONE PER AFFIDAMENTO

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8

ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8 PROTOCOLLO D INTESA TRA Regione del Veneto Ministero dell'istruzione,dell'università e della Ricerca - Ufficio Scolastico

Dettagli

Accordo di Rete Musica In REte Scuole medie di 1 grado a indirizzo musicale del Piemonte -

Accordo di Rete Musica In REte Scuole medie di 1 grado a indirizzo musicale del Piemonte - Accordo di Rete Musica In REte Scuole medie di 1 grado a indirizzo musicale del Piemonte - RETE MI-Rè PIEMONTE tra i seguenti soggetti: Le Reti provinciali\territoriali e\o le SMIM (Scuole medie di 1 grado

Dettagli

IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA MIUR

IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA MIUR Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA MIUR E LA SOCIETA DANTE ALIGHIERI Protocollo d'intesa Tra

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Comune di Casalecchio di Reno Provincia di Bologna REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 2005

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato Casalese Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l Astigiano Osservatorio del Paesaggio Alessandrino Osservatorio del Paesaggio

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che:

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che: REGIONE PIEMONTE BU26 28/06/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2012, n. 18-3996 Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa tra la Citta' di Torino, la Fondazione Torino Smart City,

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA. tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte

PROTOCOLLO DI INTESA. tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte PROTOCOLLO DI INTESA tra Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Associazione Italiana Fisioterapisti Piemonte Valle d

Dettagli

Comune di Terni Provincia di Terni A.T.C. & Partners Mobilità F.I.S.H. Umbria ONLUS PROTOCOLLO DI INTESA

Comune di Terni Provincia di Terni A.T.C. & Partners Mobilità F.I.S.H. Umbria ONLUS PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA per la non discriminazione e le pari opportunità attraverso il pieno riconoscimento del diritto alla mobilità e all accessibilità PREMESSO TRA Comune di Terni Provincia di Terni l

Dettagli

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Zona delle Politiche sociali dell Ambito territoriale

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU2 15/01/2015

REGIONE PIEMONTE BU2 15/01/2015 REGIONE PIEMONTE BU2 15/01/2015 Codice DB1906 D.D. 24 ottobre 2014, n. 234 Approvazione Protocollo d'intesa tra la Direzione Politiche Sociali e politiche per la famiglia e l'organizzazione Federazione

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 3; VISTO il decreto legislativo 22 gennaio 2004,

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: "MANTENIMENTO E SVILUPPO DELL ATTIVITA DEL LABORATORIO TERRITORIALE PROVINCIALE NODO IN.F.E.

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: MANTENIMENTO E SVILUPPO DELL ATTIVITA DEL LABORATORIO TERRITORIALE PROVINCIALE NODO IN.F.E. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: "MANTENIMENTO E SVILUPPO DELL ATTIVITA DEL LABORATORIO TERRITORIALE PROVINCIALE NODO IN.F.E.A. DELLA PROVINCIA DI ROVIGO E IL POTENZIAMENTO DELLA

Dettagli

PROGETTO "NATI PER LEGGERE" VENETO ORIENTALE

PROGETTO NATI PER LEGGERE VENETO ORIENTALE PROGETTO "NATI PER LEGGERE" VENETO ORIENTALE Protocollo d'intesa tra i Comuni di Caorle, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Gruaro, Fossalta di Portogruaro, Portogruaro, Pramaggiore, S. Michele al

Dettagli

TRA IN ATTUAZIONE PREMESSI

TRA IN ATTUAZIONE PREMESSI PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE PIEMONTE, UNIONE DELLE PROVINCE PIEMONTESI, ANCI PIEMONTE, UNCEM PIEMONTE, LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI, CONSULTA UNITARIA DEI PICCOLI COMUNI DEL PIEMONTE, PER LA COSTITUZIONE

Dettagli

PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE SULLA DISABILITA (L.R. 41/96 ARTT. 5 21) TRIENNIO 2011 2013 PIANO DI ATTUAZIONE

PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE SULLA DISABILITA (L.R. 41/96 ARTT. 5 21) TRIENNIO 2011 2013 PIANO DI ATTUAZIONE PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE SULLA DISABILITA (L.R. 41/96 ARTT. 5 21) TRIENNIO 2011 2013 PIANO DI ATTUAZIONE Definizione obiettivi: descrizione degli obiettivi di piano riferiti agli obiettivi generali

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 20 dicembre 2011, n. 2883

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 20 dicembre 2011, n. 2883 740 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 20 dicembre 2011, n. 2883 Legge regionale n. 33/2006 Norme per lo Sviluppo dello Sport per Tutti Articolo 5 - Approvazione Protocollo d intesa e Convenzione tra

Dettagli

ACCORDO di PARTENARIATO tra i COMUNI di BERGAMO, CALUSCO D'ADDA, MADONE e SOTTO IL MONTE GIOVANNI XXIII con l ADESIONE di TURISMO

ACCORDO di PARTENARIATO tra i COMUNI di BERGAMO, CALUSCO D'ADDA, MADONE e SOTTO IL MONTE GIOVANNI XXIII con l ADESIONE di TURISMO ACCORDO di PARTENARIATO tra i COMUNI di BERGAMO, CALUSCO D'ADDA, MADONE e SOTTO IL MONTE GIOVANNI XXIII con l ADESIONE di TURISMO BERGAMO e PROMOISOLA per la RICHIESTA di CONTRIBUTO a FONDAZIONE CARIPLO

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA Forum Lombardo delle Lombardia FeLCeAF Associazioni familiari ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA La crisi in atto ormai da alcuni anni porta al contenimento

Dettagli

I RIFIUTI URBANI IN PROVINCIA DI PADOVA

I RIFIUTI URBANI IN PROVINCIA DI PADOVA I RIFIUTI URBANI IN PROVINCIA DI PADOVA Scheda sintetica Anno 2008 LA PROVINCIA DI PADOVA Comuni n. 104 Abitanti 916.613 Densità di popolazione (ab/km 2 ) 427,6 Presenze turistiche 4.464.671 Abitanti equivalenti

Dettagli

1. Azioni di sistema. 2. Azioni di sostegno alla domiciliarità. 3. Azioni di sostegno alla vita indipendente. 4. Azioni di inclusione sociale

1. Azioni di sistema. 2. Azioni di sostegno alla domiciliarità. 3. Azioni di sostegno alla vita indipendente. 4. Azioni di inclusione sociale 1 AREE DI INTERVENTO E PROGETTI 1. Azioni di sistema Formazione Coordinamento e monitoraggio Trasporti 2. Azioni di sostegno alla domiciliarità Moduli respiro 3. Azioni di sostegno alla vita indipendente

Dettagli

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL PROGETTO GIOVANI CITTA Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile REALIZZAZIONE DELL AZIONE 2 Promuovere stili di vita sani e modelli positivi di comportamento. Educare alla legalità.

Dettagli

Allegato alla deliberazione giuntale n. 265 del 28/10/2010 PROGETTO MERENDA PER TUTTI PROTOCOLLO D INTESA TRA IL SINDACO DEL COMUNE DI CODROIPO

Allegato alla deliberazione giuntale n. 265 del 28/10/2010 PROGETTO MERENDA PER TUTTI PROTOCOLLO D INTESA TRA IL SINDACO DEL COMUNE DI CODROIPO Allegato alla deliberazione giuntale n. 265 del 28/10/2010 Città di AREA ISTRUZIONE, CULTURA, TEMPO LIBERO E SPORT 3^ Unita Operativa: Servizi Pubblica Istruzione CODROIPO PROGETTO MERENDA PER TUTTI PROTOCOLLO

Dettagli

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Domenico Merlani COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Linee di indirizzo Febbraio 2013 «Sviluppo del Territorio» significa lavorare per rendere il Lazio una regione attraente localmente e globalmente

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA E ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento

Dettagli

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO PROTOCOLLO D INTESA tra PROVINCIA di Cuneo e ENTI LOCALI, CONSORZI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, PARTI SOCIALI PER LA PROMOZIONE, L ELABORAZIONE, LA GESTIONE DI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE

Dettagli

Un concorso di idee per creare nuovi intrecci tra giovani e associazioni. Un Concorso di idee per CREARE nuovi intrecci tra GIOVANI e associazioni

Un concorso di idee per creare nuovi intrecci tra giovani e associazioni. Un Concorso di idee per CREARE nuovi intrecci tra GIOVANI e associazioni 2 Un Concorso di idee per CREARE nuovi intrecci tra GIOVANI e associazioni Un concorso di idee per creare nuovi intrecci tra giovani e associazioni www.volontariatotrentino.it 1 1. Premessa L Associazione

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 La definizione del Programma Il Programma annuale è elaborato ai sensi del Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo -

Dettagli

Il ruolo dello Sport Veneto nel panorama nazionale. Forum di settore e incontro conclusivo

Il ruolo dello Sport Veneto nel panorama nazionale. Forum di settore e incontro conclusivo Il ruolo dello Sport Veneto nel panorama nazionale Forum di settore e incontro conclusivo anni 2013/2014 Il ruolo dello Sport Veneto nel panorama nazionale FORUM di SETTORE e INCONTRO CONCLUSIVO Nell ambito

Dettagli

Finalità dello sportello:

Finalità dello sportello: OGGETTO: Bando per la selezione di soggetti idonei alla partecipazione al progetto PU TOSIE ERGIA, per la promozione e lo sviluppo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico nel territorio del

Dettagli

salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzate anche al conseguimento di una preparazione multidisciplinare in grado di consentire a i

salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzate anche al conseguimento di una preparazione multidisciplinare in grado di consentire a i CONVENZIONE PER L EROGAZIONE DI 15 BORSE DI STUDIO PER GLI STUDENTI DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN SCIENZA E TECNICHE DELLA PREVENZIONE E DELLA SICUREZZA A.A. 2015-16 TRA L Università Ca Foscari

Dettagli

LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI

LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI IDEE DI IMPRESA IN GARA UN RACCONTO DI COSA SIGNIFICA FARE IMPRESA ATTRAVERSO UNA PIATTAFORMA WEB DEDICATA E UN VERO E PROPRIO CONTEST

Dettagli

REGIONE AUTONOMA SARDEGNA

REGIONE AUTONOMA SARDEGNA REGIONE AUTONOMA SARDEGNA COMUNI DI: PAULILATINO ABBASANTA AIDOMAGGIORE NORBELLO E TRESNURAGHES ACCORDO DI PROGRAMMA TRA i Comuni di PAULILATINO, ABBASANTA, AIDOMAGGIORE, NORBELLO E TRESNURAGHES finalizzato

Dettagli

LA GIUNTA COMUNALE. Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 09.03.2010 di approvazione del bilancio di previsione 2010;

LA GIUNTA COMUNALE. Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 09.03.2010 di approvazione del bilancio di previsione 2010; LA GIUNTA COMUNALE Premesso che il Comune di Cuneo e l Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura condividono lo stesso interesse per la promozione della lettura, come strumento per la crescita

Dettagli

Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010

Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010 Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010 Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana Dipartimento Beni Culturali

Dettagli

SCUOLA DEL MAGGIO ENTI ADERENTI

SCUOLA DEL MAGGIO ENTI ADERENTI PROTOCOLLO D INTESA SCUOLA DEL MAGGIO ENTI ADERENTI PROVINCIA DI LUCCA - UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI LUCCA - PARCO NAZIONALE DELL APPENNINO TOSCO EMILIANO - PARCO REGIONALE DELLE ALPI APUANE - PARCO

Dettagli

CONVENZIONE-QUADRO TRA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO E COMUNE DI BERGAMO

CONVENZIONE-QUADRO TRA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO E COMUNE DI BERGAMO CONVENZIONE-QUADRO TRA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO E COMUNE DI BERGAMO Premesse L'Università degli Studi di Bergamo e il Comune di Bergamo intendono instaurare un rapporto non episodico di collaborazione,

Dettagli

Comune di Castelfiorentino

Comune di Castelfiorentino PROTOCOLLO D INTESA TRA COMUNE DI CASTELFIORENTINO CIRCOLO DIDATTICO CASTELFIORENTINO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO BACCI-RIDOLFI CASTELFIORENTINO ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. ENRIQUES

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE

L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE un PROTOCOLLO D INTESA tra CONSIGLIERA PARITÀ PROVINCIALE DONNE

Dettagli

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Dove Siamo Cooperazione allo Sviluppo Centro Studi e Formazione Adozione Internazionale Emissione Gennaio 2013 Sez.III - 1 /9 Indice Indice...

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. L anno 2008, il giorno 1 del mese di marzo presso il Comune di Trebisacce (CS) TRA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA. L anno 2008, il giorno 1 del mese di marzo presso il Comune di Trebisacce (CS) TRA PREMESSO CHE PROVINCIA PROVINCIA PROVINCIA PROVINCIA DI COSENZA DI LECCE DI MATERA DI TARANTO PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL TAVOLO DI CONSULTAZIONE PERMANENTE TRA LE PROVINCE DEL GOLFO DI TARANTO (COSENZA,

Dettagli

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 1 CALL INTERNAZIONALE DI IDEE PER LO SVILUPPO DEL PROGRAMMA CULTURALE DEL SPAZIO ESPOSITIVO DELLA SOCIETA CIVILE IN EXPO MILANO 2015 1. PREMESSA L'assegnazione

Dettagli

Istituto Superiore Regionale Etnografico COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Istituto Superiore Regionale Etnografico COMITATO TECNICO SCIENTIFICO Regione Autonoma della Sardegna Istituto Superiore Regionale Etnografico COMITATO TECNICO SCIENTIFICO DIRETTIVE SCIENTIFICHE PER IL TRIENNIO 2006/2008 E PROGRAMMA ANNUALE DI ATTIVITÀ 2006 Direttive scientifiche

Dettagli

Competenze-chiave, futuro chiavi in mano: protagonismo giovanile e cittadinanza attiva in provincia di Modena

Competenze-chiave, futuro chiavi in mano: protagonismo giovanile e cittadinanza attiva in provincia di Modena SCHEDA-PROGETTO PER LE ATTIVITÀ DI SPESA CORRENTE PROMOSSE DA EE.LL. (PUNTO 2.2, LETTERE A. E B. DELL ALLEGATO A) FINALIZZATE AD INTERVENTI RIVOLTI AD ADOLESCENTI E GIOVANI. (L.R. 14/08 "NORME IN MATERIA

Dettagli

TURISMO SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE

TURISMO SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE TURISMO SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE OBIETTIVO AZIONI REALIZZATE 1. Migliorare le condizioni di accessibilità delle strutture turistiche 1.1

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI SERVIZI AI BAMBINI DI 0-6 ANNI COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016

CARTA DEI SERVIZI SERVIZI AI BAMBINI DI 0-6 ANNI COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CARTA DEI SERVIZI SERVIZI AI BAMBINI DI 0-6 ANNI COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Direzione Scuola e Politiche Giovanili Settore Gestione Servizi per l Infanzia e le Scuole dell Obbligo Via di Francia

Dettagli

Newsletter. Aiapp -sezione Pugliagennaio

Newsletter. Aiapp -sezione Pugliagennaio 2013 pag. 1 Sommario Assemblea di Sezione del 7 gennaio 2013 Resoconto- Organizzazione giornate AIAPP 13-14 aprile 2013 sul tema Archeologie e Paesaggi ; Adesione alla manifestazione Fiera dell eccellenza

Dettagli

PREVENTIVO ESERCIZIO 01/07/2015-30/06/2016 Parziali Totali

PREVENTIVO ESERCIZIO 01/07/2015-30/06/2016 Parziali Totali FONDAZIONE ASM BRESCIA Sede legale: 25124 Brescia via Lamarmora, 230 Sede operativa: 25121 Brescia Piazza del Vescovato, 3 Codice fiscale: 02339090983 PREVENTIVO ESERCIZIO 01/07/2015-30/06/2016 Parziali

Dettagli

ARPAV Direzione Tecnica Servizio Osservatorio Rifiuti I RIFIUTI URBANI IN PROVINCIA DI PADOVA

ARPAV Direzione Tecnica Servizio Osservatorio Rifiuti I RIFIUTI URBANI IN PROVINCIA DI PADOVA ARPAV Direzione Tecnica Servizio Osservatorio Rifiuti I URBANI IN PROVINCIA DI PADOVA Scheda sintetica Anno 2012 LA PROVINCIA DI PADOVA Comuni (n.) 104 Abitanti (n.) 940.437 Densità di popolazione (ab/km

Dettagli

Dall evidenza all azione. Politiche di governance per una scuola sana

Dall evidenza all azione. Politiche di governance per una scuola sana Dall evidenza all azione Politiche di governance per una scuola sana Un mandato impegnativo Risulta ormai evidente che per conciliare e soddisfare i bisogni di salute nel contesto scolastico, gli orientamenti

Dettagli

Andar per Mare M a r c h e - C r o a z i a

Andar per Mare M a r c h e - C r o a z i a Andar per Mare M a r c h e - C r o a z i a Premessa Il progetto denominato Andar per Mare vuole essere il momento promozionale dell attività della pesca nella Regione Marche, che è una delle più importanti

Dettagli

ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- PREMESSO:

ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- PREMESSO: ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- RITORIALE DEL SISTEMA AMBIENTALE E CULTURALE DI [INSERIRE DENOMINAZIONE SAC] PREMESSO: che il Programma Operativo (PO)

Dettagli

A relazione dell'assessore Ferrari:

A relazione dell'assessore Ferrari: REGIONE PIEMONTE BU48 03/12/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 9 novembre 2015, n. 21-2388 Approvazione Protocollo di Intesa fra la Caritas Diocesana di Vercelli, il Comune di Vercelli, la Provincia

Dettagli

CONVENZIONE PREMESSO CHE TRA

CONVENZIONE PREMESSO CHE TRA CONVENZIONE CONVENZIONE TRA - l Associazione ItaliaCamp, con sede in viale Pola, 12, 00198 Roma (di seguito, ItaliaCamp ), nella persona del Presidente Pier Luigi Celli, nato a Verucchio (Rimini) l 8 luglio

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ANAGNI 1 REPORT. Funzione Strumentale Area 1

ISTITUTO COMPRENSIVO ANAGNI 1 REPORT. Funzione Strumentale Area 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ANAGNI 1 REPORT Funzione Strumentale Area 1 Coordinamento delle attività didattico-progettuali interne: scuola primaria P.O.F. Ins. Maria Caterina Maliziola Al Dirigente Scolastico

Dettagli

SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO AUT AUT III FESTIVAL REGIONALE CONTRO LE MAFIE.. TRA

SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO AUT AUT III FESTIVAL REGIONALE CONTRO LE MAFIE.. TRA SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO AUT AUT III FESTIVAL REGIONALE CONTRO LE MAFIE.. TRA La Regione Emilia Romagna, C.F. 80062590379, rappresentata dal Vicepresidente

Dettagli

REGOLAMENTO INTERVENTI DI MUTUALITA E SOLIDARIETA

REGOLAMENTO INTERVENTI DI MUTUALITA E SOLIDARIETA REGOLAMENTO INTERVENTI DI MUTUALITA E SOLIDARIETA Principi Ispiratori e Obiettivi Gli interventi di mutualità e solidarietà rientrano nella missione della Cassa Rurale che, come realtà radicata sul territorio,

Dettagli

D.G.R. N 319 del 24 aprile 2008

D.G.R. N 319 del 24 aprile 2008 D.G.R. N 319 del 24 aprile 2008 OGGETTO: POR FESR Lazio 2007-2013 Obiettivo Competitività regionale e Occupazione Attuazione dell Attività II.4 Valorizzazione delle strutture di fruizione delle aree protette.

Dettagli

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimento Salute e Servizi Sociali Famiglia, Minori, Giovani, Pari Opportunita', Servizio Civile - Servizio

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimento Salute e Servizi Sociali Famiglia, Minori, Giovani, Pari Opportunita', Servizio Civile - Servizio Allegato A INTESA SUI CRITERI DI RIPARTIZIONE DELLE RISORSE, LE FINALITA, LE MODALITA ATTUATIVE NONCHE IL MONITORAGGIO DEL SISTEMA DI INTERVENTI PER FAVORIRE LA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO,

Dettagli

ACCORDO DI RETE 2013-2014

ACCORDO DI RETE 2013-2014 prot. n. 2260/c9 ACCORDO DI RETE 2013-2014 Premesso che: il DPR n. 275/1999 Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche promuove la costituzione di reti di scuole, sulla

Dettagli

1) SOGGETTI AMMISSIBILI

1) SOGGETTI AMMISSIBILI BANDO PER L EROGAZIONE DI UN CONTRIBUTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI UN EVENTO DI PROMOZIONE DEL VOLONTARIATO GIOVANILE DA PARTE DI ASSOCIAZIONI O GRUPPI INFORMALI GIOVANILI. Ciessevi, Centro

Dettagli