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1 Firenze 15 ottobre

2 Sviluppo della Competitività in termini di: Sostenibilità Qualità Efficienza Sicurezza 2

3 1. Direttiva sul tenore di zolfo dei combustibili per uso marittimo , 2005/33/CE 2. Green Paper Verso una politica marittima dell Unione: una visione europea degli oceani e dei mari , COM (2006) Una Politica Marittima Integrata per l Unione Europea, COM(2007) Comunicazione su una politica europea dei porti, COM(2007) Due volte 20 per il 2020, l opportunità del cambiamento climatico per l Europa, , COM(2008)30 definitivo. 6. Direttiva relativa alla qualità dell ariaambiente e per un aria più pulita in Europa, , 2008/50/CE 7. Direttiva quadro sulla strategia per l ambiente marino, , 2008/56/CE 8. Rendere i trasporti più ecologici, , COM(2008) 433 definitivo 9. IMO, Amendment MARPOL Annex IV, Reduction emissions from ships, 57 Session(4/4/2008) 3

4 Le azioni per la realizzazione del concetto di Green Port Esteso TM includono 7 principali assi di intervento: 1. Ambiente 2. Energia e Risorse 3. Infrastrutture e Servizi 4. Integrazione con il Territorio 5. Port Knowledge ed Innovazione 6. Costi, Tariffe, Meccanismi Finanziari 7. Gestione del Porto e del Traffico Marittimo 4

5 Aree d intervento Elementi di Sviluppo 1.Ambiente a. b. c. d. e. f. 2. Energie e Risorse a. b. c. d.e. 3. Infrastrutture e Servizi a. b. c. d. 4. Integrazione con il Territorio 5. PortKnowledgeed Innovazione 6.Costi, Tariffe, Meccanismi Finanziari a. b. c. d. e. a. b. c. d. e. a. b. c. Attività Perogni elemento di sviluppo sono associati: 1. Obiettivi, indicatori e strategie di monitoraggio 2. Planning e budget 3. Progetti ed eventi 4. Procedure e riferimenti giuridici 7. Gestione del Porto e del traffico marittimo a. b. c. d. 5

6 Elementi di sviluppo: a. Riduzione e controllo dell inquinamento acustico b. Qualità delle acque fuori e in porto c. Controllo e miglioramento della qualità dell aria in porto e città d. Gestione, controllo e riciclo dei rifiuti standard e tossici provenienti da navi e zone portuali e. Conservazione del sistema ecomarino f. Controllo dello sviluppo del porto in accordo con la protezione e sviluppo delle coste 6

7 a. Creazione ed integrazione di impianti con produzione di energia rinnovabile ( Energy District ) b. Soluzioni per il risparmio energetico e monitoraggio dei consumi nell area portuale c. Analisi del fabbisogno in termini di combustibile fossile e graduale evoluzione/sostituzione (es. cold ironing) Documento d. Recupero delle acque e loro riutilizzo e. Riutilizzo di fanghi e rifiuti non tossici, phytoremediation dei sedimenti dei dragaggi 7

8 a. Progettazionesostenibile di terminali, nuove piattaforme ed altre opere portuali e retroportuali b. Sviluppo di sistemi di aiuto alle decisioni per facilitare controllo e manutenzione delle infrastrutture portuali c. Ottimizzazione delle operazioni e degli accessi in porto (strada, ferrovia) d. Servizi telematici integrati basati su nuove soluzioni tecnologiche (sistemi satellitari, sistemi informativi integrati, RFID, etc.) Progetto Pre-Clearing e. Il Centralino della rete del Mediterraneo - I porti toscani Router di rete (connessioni da 10 Gb) con implementazione del concetto dei porti come Spine della Rete Figura 8

9 Elementi di sviluppo: a. Sviluppo ed estensione dei porti (PRP) in accordo con i piani di sviluppo delle città e delle Provincie( Integrated Spatial Planning ) b. Estensione dei porti integrato con i piani di sviluppo della Regione Toscana, regioni adiacenti e livello nazionale c. Creazione di aree di turismo e spazi d integrazione portocittà, sviluppo integrato del turismo crocieristico d. Integrazione progettuale dei porti toscani: Carrara, Livorno, Piombino. e. Responsabilità sociale d impresa (Social Corporate Responsibility) 9

10 Elementi di sviluppo: a. Sviluppo di collaborazioni che integri le competenze dei centri di ricerca, Università, industria ed operatori portuali b. Sviluppo delle lauree specialistiche nell attuale corso di laurea in economia e legislazione dei sistemi logistici c. Attrazione di iniziative e capitali ad alto impatto innovativo d. Sviluppo di progetti di ricerca e collaborazioni ad alto valore aggiunto a livello sia nazionale che europeo e. Collaborazioni e progetti con scuole secondarie, professionalied altri istituti scolastici sia del territorio che nazionali ed internazionali 10

11 Elementi di sviluppo: a. Analisi della internalizzazione dei costi esternied ambientali nello sviluppo del porto e delle sue operazioni e strategie per una sua implementazione b. Politiche tariffarie per incoraggiare scelte sostenibili ed ecologiche c. Meccanismi finanziari per permettere uno sviluppo più rapido della realizzazione del concetto di Green Port Esteso 11

12 a. Stretta collaborazione con le Capitanerie di Porto. Progetti Europei e Nazionali: MARNIS (EC), SESTANTE (ASI) b. Gestireedottimizzarele risorsedel porto in funzionedel trafficodi navicon attenzionealla componentesicurezzae sorveglianza c. Sviluppare strategie coerenti con i concetti della Commissione Europea presenti nella futura direttiva e- Marittime d. Sviluppare il potenziale di informazioni tra amministrazioni edattoriprivati (B2A, A2B, A2A) -> Pre-Clearing. 12

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