1. Concetti relativi agli indumenti di segnalazione ad alta visibilità e ai dispositivi di protezione individuale (DPI)

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1 suva Informazione per i datori di lavoro INDUMENTI DI SEGNALAZIONE AD ALTA VISIBILITÀ 1. Concetti relativi agli indumenti di segnalazione ad alta visibilità e ai dispositivi di protezione individuale (DPI) Sono considerati indumenti di segnalazione ad alta visibilità secondo la norma SN EN 471+A1, Indumenti di segnalazione ad alta visibilità, capitolo 1, gli indumenti di protezione che segnalano visivamente la presenza delle persone che li indossano, intesi a fornire un alta visibilità dell utilizzatore in situazioni pericolose in qualunque condizione di luce diurna e alla luce dei fari dei mezzi nell oscurità. Sono considerati DPI 1 tutti i dispositivi che sono destinati ad essere portati o tenuti da una persona e che devono proteggere questa persona da uno o più rischi, che potrebbero mettere in pericolo la sua salute e/o la sua sicurezza. I fondamenti giuridici per la sicurezza dei dispositivi di protezione individuale si trovano agli artt dell'ordinanza sulla sicurezza dei prodotti (OSPro; RS ). Si tratta dell'applicazione delle esigenze della direttiva CE sui DPI (89/686/CE). 1 Ai sensi dell art. 5 dell Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali (OPI), valgono come DPI elmetti, retine per i capelli, occhiali, schermi, respiratori, auricolari, calzature, guanti, indumenti, dispositivi di protezione contro le cadute e l affogamento, mezzi protettivi cutanei, come anche, se necessario, capi di biancheria particolari. 2. Basi giuridiche per l impiego di indumenti di segnalazione ad alta visibilità Art. 82 Legge federale sull assicurazione contro gli infortuni (LAINF) Per prevenire gli infortuni professionali e le malattie professionali, il datore di lavoro deve prendere tutte le misure necessarie per esperienza, tecnicamente applicabili e adatte alle circostanze. Il datore di lavoro deve avvalersi a tale scopo della collaborazione dei dipendenti. I lavoratori devono assecondare il datore di lavoro nell applicazione delle relative prescrizioni. Essi sono in particolare obbligati a utilizzare gli equipaggiamenti personali di protezione, usare correttamente i dispositivi di sicurezza e astenersi dal rimuoverli o modificarli senza il permesso del datore di lavoro. Art. 3 OPI cpv.1 Il datore di lavoro, per garantire la sicurezza sul lavoro, deve prendere ogni disposizione e provvedimento di protezione, che soddisfino le prescrizioni della presente ordinanza e quelle concernenti la sicurezza sul lavoro applicabili alla sua azienda, come anche le altre norme riconosciute in materia di tecnica della sicurezza e di medicina del lavoro Art. 5 OPI AS 1501.i

2 Se i rischi d infortunio o di menomazione della salute non possono o possono essere eliminati soltanto parzialmente mediante provvedimenti tecnici o amministrativi, il datore di lavoro deve mettere a disposizione del lavoratore dispositivi di protezione individuale (DPI) il cui uso può essere ragionevolmente preteso, [...]. Basi giuridiche per fabbricanti, responsabili della messa in circolazione (LSIT) Ai sensi dell articolo 3 Principi 1 I prodotti possono essere immessi in commercio, se il loro impiego normale o ragionevolmente prevedibile non espone a pericolo, o espone soltanto a pericoli minimi, la sicurezza e la salute dei loro utenti e di terzi. 2 I prodotti devono soddisfare i requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute di cui all articolo 4 oppure, se tali requisiti non sono stati definiti, corrispondere allo stato della scienza e della tecnica (allegato II della Direttiva sui DPI, 89/686 CE). L abbigliamento di segnalazione ad alta visibilità rientra nella categoria II dei DPI e, quindi, prima della sua produzione deve essere sottoposto a esame del tipo conformemente all articolo 8 cpv. 2 e all articolo 10 della direttiva sui DPI 89/686 CE. I requisiti per gli indumenti di segnalazione ad alta visibilità vengono attuati attraverso le norme armonizzate su scala internazionale e indicate dall Ufficio federale competente (per es. SN EN 471+A1 Indumenti di segnalazione ad alta visibilità ), disponibili presso l Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Bürglistrasse 29, 8004 Winterthur, telefono Scelta e acquisto di indumenti di segnalazione ad alta visibilità Per garantire la scelta e l acquisto degli indumenti di segnalazione ad alta visibilità conformi ad un determinato settore di lavoro, è necessario rilevare i pericoli presenti nell azienda o nei posti di lavoro e condurre una valutazione dei rischi. I collaboratori che operano per esempio in cattive condizioni di visibilità o nell area di binari, strade o macchine da cantiere devono essere protetti in modo conforme alla situazione. Se questa protezione non può essere ottenuta con le sole misure tecniche (per es. sbarramenti) o organizzative (segnalazioni), si rende indispensabile indossare gli indumenti di segnalazione ad alta visibilità ai sensi della norma SN EN 471+A1. Altre indicazioni relative all utilizzo degli indumenti di segnalazione ad alta visibilità sono contenute nei seguenti regolamenti: SN c (ottobre 1995) Indumenti di segnalazione per lavori in prossimità di strade (Unione dei professionisti svizzeri della strada UPSS, tel ). Direttiva per gli indumenti del personale addetto agli interventi sanitari (Interassociazione di salvataggio IAS, Speichergasse 6, 3000 Berna, tel ) Seite 2 von 5

3 4. Spiegazioni per l uso pratico 4.1 Classi degli indumenti di segnalazione ad alta visibilità Raccomandazione secondo SN c Classe Classe 3 Classe 2 Classe 1 Indumento Tuta o giacca o giubbotto con pantalone a vita o pantalone con pettorina Giacca o giubbotto o pantalone a vita o pantalone con pettorina Bretelle riflettenti 4.2 Superfici minime del materiale che assicura la visibilità sugli indumenti di segnalazione ad alta visibilità in m2 secondo SN EN 471+A1, tabella 1 Materiale Indumento di classe 3 Indumento di classe 2 Indumento di classe 1 Materiale di fondo 0,8 m2 0,5 m2 0,14 m2 Materiale 0,2 m2 0,13 m2 0,10 m2 retroriflettente Materiale con ,2 m2 caratteristiche combinate 4.3 Materiale di fondo: è un materiale colorato, fluorescente, non riflettente (giallo, arancio-rosso o rosso secondo EN 471+A1, tabella 2), che in presenza di luce diurna assicura una notevole visibilità. Fatta eccezione per corpetti, il materiale di fondo deve avvolgere il torace, le braccia e le gambe. 4.4 Materiale riflettente: riflette la luce presente (per es. la luce dei veicoli) verso la sorgente luminosa e, in cattive condizioni di luce, al crepuscolo e nell oscurità assicura una visibilità elevata. La disposizione delle bande riflettenti è descritta in dettaglio in SN EN 471+A Materiale con caratteristiche combinate: presenta sia le caratteristiche del materiale di fondo sia quelle del materiale riflettente. 4.6 Regole per l impiego degli indumenti di segnalazione ad alta visibilità secondo SN 64071c tabella 2 Condizioni di luce / campi d utilizzazione Classe raccomandata Di giorno, in buone condizioni di visibilità Classe 2 Di giorno, in caso di nebbia o precipitazioni Classe 2* Al crepuscolo, di notte, in galleria, per il Classe 3* servizio in inverno * descritto anche in SN EN 471+A1 punto Impieghi presso e su strade pubbliche Per le persone tenute a lavorare presso e sulle strade pubbliche, di giorno sono necessari almeno indumenti di segnalazione ad alta visibilità della classe 2. Al crepuscolo, di notte, in galleria o per il servizio in inverno, sono necessari indumenti di segnalazione di classe 3. Seite 3 von 5

4 La Suva raccomanda alle aziende che lavorano regolarmente presso o sulle strade pubbliche di equipaggiare i lavoratori con indumenti di segnalazione ad alta visibilità di classe Impiego di pantaloni corti Le norme SN EN 471 (Indumenti di segnalazione ad alta visibilità) e SN c (Indumenti di segnalazione per lavori in prossimità di strade) non prevedono la possibilità di indossare pantaloni corti. Non sono riportati esempi corrispondenti neppure negli allegati delle norme, dove viene visualizzata la disposizione delle bande riflettenti. In base al rischio, indossare pantaloni lunghi o un indumento che copre le braccia e il busto è considerato una misura di sicurezza adeguata, per es. contro gli effetti meccanici (lesioni da taglio o graffi), contro gli effetti termici (ustioni), contro l irradiazione (lavori di saldatura, archi voltaici) o contro gli effetti chimici (corrosioni). Nei lavori svolti sotto l irraggiamento solare diretto, un abbigliamento che copra braccia, gambe e anche il busto offre anche protezione dal rischio di danni a lungo termine dovuti ai raggi UV (per esempio tumore cutaneo). Per questi motivi la Suva raccomanda di rinunciare alla consegna di pantaloni corti, persino se il fabbricante dichiara che sono conformi alla norma. 4.9 Lavori con esposizione a fiamme, scintille, perle di saldatura, ecc. a) Molti indumenti da lavoro proposti come indumenti da lavoro secondo SN EN 471+A1 non sono idonei per i lavori con esposizione a fiamme, scintille e perle di saldatura, ecc. a causa della composizione dei loro tessuti e della loro lavorazione. In conseguenza del loro comportamento al fuoco non possono essere impiegati per lavori come troncatura, smerigliatura, saldatura e saldatura a cannello. b) In caso di lavori da svolgere alla luce diurna dove sussistono pericoli dovuti sia alla circolazione stradale sia anche a fiamme, scintille o perle di saldatura, gli indumenti di protezione devono avere tuttavia caratteristiche ignifughe e di segnalazione secondo la norma SN EN 471+A1. In altre parole, questi indumenti di protezione devono essere realizzati in materiali con colori fluorescenti e provvisti delle necessarie bande retroriflettenti, devono assicurare una bassa resistenza al vapore acqueo (ossia essere traspiranti) e devono soddisfare i requisiti ergonomici collegati a questa norma. Inoltre devono presentare caratteristiche di infiammabilità conformi, a seconda dell attività, alle norme EN 470 (lavori di saldatura e procedimenti connessi), EN (fiamme e calore nell industria), EN (infiammabilità) o ASTM F (valore di protezione dell arco voltaico, norma americana). Inoltre, ove necessario, devono garantire funzioni di protezione antistatica conformemente alla norma pren 1149 oppure caratteristiche di protezione contro le sostanze chimiche (liquidi per saldatura, fluidi, acido per saldatura, ecc.) secondo le norme SN EN ISO 6530 e pren c) In posti di lavoro bui (per es. nei cantieri sotterranei) e ovunque i colori fluorescenti non sono efficaci in assenza della luce diurna, in contrapposizione alle regole relative ai colori fluorescenti secondo la norma SN EN 471+A1 si può ricorrere anche ad altri materiali tessili non fluorescenti nei colori vistosi giallo, arancio-rosso o rosso secondo la tabella 2, SN EN 471+A1. Gli indumenti ad alta visibilità in questi materiali alternativi devono tuttavia avere le bande retroriflettenti prescritte dalla norma SN EN 471+A1 e, a seconda dell attività con esposizione a scintille, fiamme, perle di saldatura ecc., devono essere anche difficilmente infiammabili conformemente alle norme EN 470, 531, 533 o ASTM F ovvero svolgere funzioni protettive conformemente alle norme EN 1149, EN 368 o pren Seite 4 von 5

5 4.10 Lavorare in condizioni ambientali caldo-umide I lavori in condizioni ambientali di caldo-umido (per es. in cantieri sotterranei) richiedono indumenti di segnalazione in materiali particolarmente traspiranti Conformità degli indumenti di segnalazione ad alta visibilità 1 Chiunque immette in commercio apparecchi a gas o DPI deve disporre di una dichiarazione di conformità secondo l allegato 2. 2 La dichiarazione di conformità deve poter essere presentata su richiesta degli organi di controllo. Raccomandiamo all acquirente di richiedere una copia della(e) relativa(e) dichiarazione(i) di conformità già al momento dell offerta. Per ulteriori domande e informazioni, potete rivolgervi a: Suva Comunicazione e Marketing Servizio clienti Casella postale Lucerna Tel. 041/ Fax 041/ Seite 5 von 5

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