CONSUMATORI TURISTI. Diritti del consumatore turista. by CODACONS. by CODACONS

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1 CONSUMATORI TURISTI DIRITTI DEL CONSUMATORE TURISTA E LE CONSEGUENZE LEGATE AL MANCATO RISPETTO DELLA NORMATIVA SULLA SANITÀ ED IGIENE NELLE STRUTTURE RICETTIVE

2 I VIAGGI Eventi e Situazioni: NEGATO IMBARCO (OVERBOOKING) CANCELLAZIONE DEL VOLO RITARDO PROLUNGATO (DELAYED) ERRORI NELLA PRENOTAZIONE BAGAGLI DIFFORMITA SULLO STATO DELLE CAMERE SPORCIZIA/CONDIZIONI NON IGIENICHE

3 In aeroporto LA NORMATIVA EUROPEA CARTA DEI DIRITTI DEL PASSEGGERO e REGOLAMENTO CE N. 261/2004 Normativa vigente dal 17/02/2005 a tutela dei diritti del passeggero in caso di disservizi. Questo documento è da considerare come il supporto per tutti i passeggeri che trovandosi a subire pesanti inefficienze organizzative, intendono rivendicare un risarcimento dagli operatori del trasporto aereo o dell' intero viaggio. Ad esempio per l'overbooking si ha diritto al risarcimento e alla prenotazione sul volo successivo Regolamento CE n. 261/2004 del parlamento Europeo e del Consiglio del 11/02/2004 per regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91 (Testo rilevante ai fini del SEE) Campo di applicazione Tutti i voli (di linea e non di linea) in partenza da un aeroporto comunitario Tutti i voli (di linea e non di linea) in partenza da un aeroporto situato in un Paese terzo con destinazione un aeroporto comunitario, nel caso in cui la compagnia aerea che effettua il volo sia comunitaria e salvo che non siano già stati erogati i benefici previsti dalla normativa locale (ad esempio compensazione pecuniaria, prenotazione su volo alternativo o assistenza)

4 NEGATO IMBARCO (OVERBOOKING) A. IL PASSEGGERO RINUNCIA VOLONTARIAMENTE ALL IMBARCO 1. BENEFICI DA CONCORDARE CON LA COMPAGNIA AEREA 2. RIPRENOTAZIONE O RIMBORSO DEL BIGLIETTO NON USATO B. IL PASSEGGERO NON è CONSENZIENTE ALLA RINUNCIA ALL IMBARCO 1. IL PASSEGGERO SCEGLIE LA RIPRENOTAZIONE a) COMPENSAZIONE PECUNIARIA b) RIPRENOTAZIONE SU VOLO ALTERNATIVO c) ASSISTENZA 2. IL PASSEGGERO RINUNCIA AL VOLO a) COMPENSAZIONE PECUNIARIA b) RIMBORSO DEL BIGLIETTO NON USATO c) ASSISTENZA CANCELLAZIONE DEL VOLO (CANCELLED) A. CAUSATA DA CIRCOSTANZE ECCEZIONALI 1. IL PASSEGGERO SCEGLIE LA RIPRENOTAZIONE a) RIPRENOTAZIONE SU VOLO ALTERNATIVO b) ASSISTENZA 2. IL PASSEGGERO SCEGLIE IL RIMBORSO DEL BIGLIETTO a) RIMBORSO DEL BIGLIETTO NON USATO b) ASSISTENZA B. NON CAUSATA DA CIRCOSTANZE ECCEZIONALI 1. IL PASSEGGERO SCEGLIE LA RIPRENOTAZIONE a) COMPENSAZIONE PECUNIARIA b) RIPRENOTAZIONE SU VOLO ALTERNATIVO c) ASSISTENZA 2. IL PASSEGGERO RINUNCIA AL VOLO a) COMPENSAZIONE PECUNIARIA b) RIMBORSO DEL BIGLIETTO NON USATO c) ASSISTENZA

5 RITARDO PROLUNGATO (DELAYED) A. RITARDO SUPERIORE ALLE 2, 3 O 4 ORE SULLA BASE DELLE DISTANZE IN KM DEL VOLO 1. ASSISTENZA B. RITARDO SUPERIORE ALLE 5 ORE 1. DIRITTO A RICHIEDERE IL RIMBORSO DEL BIGLIETTO NON USATO 2. ASSISTENZA ERRORI E MODIFICHE DELLA PRENOTAZIONE A. MODIFICA AL CALL-CENTER 1. DIRITTO A RICHIEDERE LA REVISIONE O CAMBIO DELLA PRENOTAZIONE B. MODIFICA AL BANCO DI CHECK-IN 1. DIRITTO A RICHIEDERE LA REVISIONE O CAMBIO DELLA PRENOTAZIONE E BAGAGLI C. ESUBERO DI BAGAGLI 1. TRASPORTO OGGETTI NON CONSENTITI NEL BAGAGLIO A MANO 2. MISURE E PESO MAGGIORI DEL BAGAGLIO A MANO 3. NUMERO DI BAGAGLI SUPERIORI AL CONSENTITO

6 BAGAGLI DANNEGGIAMENTO 1. RECARSI ALL UFFICIO Lost&Found DELL AEROPORTO PER SPORGERE DENUCIA DI DANNEGGIAMENTO BAGAGLI RITARDO NELLA CONSEGNA 1. CONTATTARE LA COMPAGNIA AEREA SMARRIMENTO DEI BAGAGLI 1. RECARSI ALL UFFICIO Lost&Found DELL AEROPORTO PER SPORGERE DENUCIA DI SMARRIMENTO BAGAGLI 2. CONTATTARE LA COMPAGNIA AEREA In albergo

7 STRUTTURE RICETTIVE E TURISTICHE Tipologie Alberghi e pensioni Strutture ricettive extra alberghiere Case per ferie Ostelli per la gioventù Esercizi affittacamere (Bed&Breakfast) Case appartamenti per vacanze Alloggi agrituristici Abitazioni collettive Dormitori pubblici Villaggi turistici Campeggi STRUTTURE RICETTIVE E TURISTICHE Normative di riferimento Legge 217/83 Legge quadro per il turismo e interventi per il potenziamento e la qualificazione dell'offerta turistica e s.m.i. (L. 284/91, L. 203/95, D.M. 12/7/96 e Leggi Regionali) Le leggi regionali dettano criteri per la classificazione delle strutture ricettive tenendo conto delle dimensioni e dei requisiti strutturali dei servizi offerti e della qualificazione degli addetti. Le leggi regionali prevedono cinque classi di alberghi contrassegnati, in ordine decrescente, da 5, 4, 3, 2 o 1 stella. Requisiti minimi degli alberghi ai fini della classificazione sono: capacità ricettiva non inferiore a sette stanze; almeno un servizio igienico ogni dieci posti letto; un lavabo con acqua corrente calda e fredda per ogni camera; un locale ad uso comune; impianti tecnologici e numero di addetti adeguati e qualificati al funzionamento della struttura.

8 STRUTTURE RICETTIVE E TURISTICHE Normative di riferimento Secondo i medesimi criteri, le leggi regionali provvedono a classificare le residenze turistico-alberghiere, contrassegnate con 4, 3 e 2 stelle. Gli alberghi contrassegnati con 5 stelle assumono la denominazione aggiuntiva "lusso" quando siano in possesso degli standards tipici degli esercizi di classe internazionale. I campeggi sono contrassegnati dalle leggi regionali con 4, 3, 2 e 1 stella in rapporto al servizio offerto, alla loro ubicazione ed alla presenza di attrezzature ricreative, culturali e sportive. I villaggi turistici sono contrassegnati con 4, 3 e 2 stelle in rapporto al servizio di attrezzature ricreative, culturali e sportive. Vengono contrassegnate con una stella le miniaree di sosta che hanno un minimo di dieci ed un massimo di trenta piazzuole e svolgono la propria attività integrata anche con altre attività extra- turistiche, al supporto del turismo campeggistico itinerante, rurale ed escursionistico. I campeggi e i villaggi turistici assumono la denominazione aggiuntiva "A" (annuale) quando sono aperti per la doppia stagione estivo-invernale o sono autorizzati ad esercitare la propria attività per l'intero arco dell'anno. La chiusura temporanea dei campeggi di cui al presente comma può essere consentita per un periodo di tre mesi all'anno a scelta dell'operatore e deve essere indicata nelle guide specializzate nonché segnalata nelle insegne del campeggio o del villaggio turistico. Le regioni individuano con legge i requisiti minimi necessari all'esercizio dell'attività di affittacamere DIFFORMITA SULLO STATO DELLE CAMERE PRENOTAZIONE PULIZIA 2. CONTATTARE L AGENZIA DI VIAGGIO 2. CONTATTARE L AGENZIA DI VIAGGIO DISSERVIZI SMARRIMENTO DEI BAGAGLI 2. CONTATTARE LE AUTORITA

9 SPORCIZIA/CONDIZIONI NON IGIENICHE PULIZIA CAMERA E BAGNO 2. CONTATTARE L AGENZIA DI VIAGGIO CONDIZIONI IGIENICHE DEL CIBO 1. RIVOLGERSI AL CAPOSALA 2. RIVOLGERSI ALLA RECEPTION 3. CONTATTARE LE AUTORITA Buon viaggio!

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