Accordo di Rete delle scuole del. XII Municipio di R O M A

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1 Rette IIntterscollasttiica dell XIIII Muniiciipiio dii ROMA Accordo di Rete delle scuole del XII Municipio di R O M A Testo approvato dall Assemblea dei Dirigenti nella seduta del 28 Settembre 2010

2 Accordo di rete tra le Istituzioni Scolastiche Autonome del XII Municipio L anno 2010, addì 05 Aprile 2011, presso l Istituto Comprensivo Orsa Maggiore sede di coordinamento, sito in Via delle Costellazioni, 369, sono presenti, in qualità di legali rappresentanti pro-tempore, i Dirigenti Scolastici delle Istituzioni Scolastiche Autonome elencate in calce al presente accordo, che dichiarano tutti di essere autorizzati alla stipulazione del presente atto con delibera del Consiglio di Circolo/Istituto della medesima Istituzione Scolastica, ai sensi dell art. 33 del D.I , n 44; PREMESSO CHE - L art. 7 del D.P.R. 8 marzo 1999, n 275 prevede la facoltà per le Istituzioni Scolastiche Autonome di promuovere accordi di rete per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali; - A mente della stessa disposizione l accordo può avere ad oggetto attività didattiche, di ricerca, di sperimentazione e sviluppo, di formazione e aggiornamento; di amministrazione e contabilità, di acquisto di beni e servizi, di organizzazione e di altre attività coerenti con le finalità istituzionali, nonché l istituzione di laboratori finalizzati, tra l altro, alla ricerca didattica e alla sperimentazione, alla documentazione di ricerche, esperienze e informazioni, alla formazione in servizio del personale scolastico, all orientamento scolastico e professionale; - Le Istituzioni Scolastiche Autonome sopraddette hanno interesse a collaborare reciprocamente per l attuazione di iniziative comuni afferenti agli ambiti predetti; - Tale collaborazione è finalizzata alla miglior realizzazione della funzione della scuola come centro di educazione e istruzione, nonché come centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio; al completamento e miglioramento dell iter formativo degli alunni; a favorire una comunicazione più intensa e proficua fra le Istituzioni Scolastiche Autonome; a stimolare e a realizzare, anche attraverso studi e ricerche, l accrescimento della qualità dei servizi offerti dalle Istituzioni Scolastiche Autonome; VISTI - il testo del precedente Accordo di Rete, siglato in data 27 Febbraio 2007; - le modifiche al medesimo testo apportate nell Assemblea dei Dirigenti del 28 Settembre 2010 e le conseguenti delibere di approvazione e delega del Dirigente Scolastico alla stipula, che si allegano in copia al presente atto, dei Consigli di Istituto/Circolo delle I.S.A. elencate in calce al presente Accordo 1

3 I SOPRADDETTI CON IL PRESENTE ATTO CONVENGONO QUANTO SEGUE: Art. 1 NORMA DI RINVIO La premessa e gli allegati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente accordo, che si pone in continuità con il precedente Accordo del 27 Febbraio Art. 2 - COSTITUZIONE E ADESIONE E costituita Scuoleinsieme Rete interscolastica del XII Municipio di Roma quale rete scolastica territoriale permanente composta dalle Istituzioni Scolastiche Autonome statali del XII Municipio che hanno sottoscritto il presente accordo, d ora in avanti denominate I.S.A.. L organizzazione ha sede presso l I.S.A. diretta dal Coordinatore Generale di cui all art. 6. L adesione alla Rete va richiesta con dichiarazione del Dirigente Scolastico, che deve essere trasmessa all Assemblea dei Dirigenti Scolastici, presso la sede dell I.S.A. diretta dal Coordinatore Generale di cui all art. 6. L adesione, che deve essere approvata dall Assemblea dei Dirigenti Scolastici nella prima riunione utile, ha effetto dal momento della formale sottoscrizione dell accordo da parte del Dirigente dell I.S.A. richiedente, previa conforme delibera del Consiglio di Circolo / Istituto della medesima I.S.A. Le I.S.A. aderenti hanno facoltà di aderire ad altre Reti o consorzi, anche permanenti, e di sviluppare progetti in piena autonomia, salvo il caso previsto dall art. 11, lett. b Art. 3 OGGETTO Il presente accordo ha ad oggetto la costituzione di un organizzazione interscolastica territoriale, Rete, la cui durata è prevista dal presente accordo secondo quanto indicato al successivo art. 4., per l accrescimento della qualità dell offerta formativa delle Istituzioni scolastiche autonome (I.S.A.) che vi aderiscono e per la promozione culturale, sociale e civile del territorio. Il presente accordo ha, altresì, ad oggetto la collaborazione tra le I.S.A. che vi aderiscono per la progettazione e la realizzazione di attività: a) di documentazione e di scambio di esperienze e informazioni; b) di formazione ed aggiornamento di tutto il personale scolastico c) di ricerca, sperimentazione e sviluppo; d) di orientamento scolastico e professionale; e) di acquisizione e gestione di beni e servizi; e ogni altra attività coerente con le finalità istituzionali Il funzionamento dell organizzazione è garantito da: Una quota annuale stabilita dall Assemblea dei Dirigenti scolastici di cui al successivo art.5; Le risorse umane destinate all organizzazione ed al funzionamento della Rete da ciascuna ISA, almeno una unità oltre al DS; I laboratori e le attrezzature destinate allo svolgimento delle attività di Rete messe a disposizione dalle scuole dotate di idonee strutture; Un sistema di comunicazione interna ed esterna; 2

4 Art. 4 DURATA dell ACCORDO e MODIFICHE allo stesso Il presente accordo ha validità triennale, per anni scolastici, a decorrere dalla data del presente accordo. Alla scadenza del triennio dovrà essere rinnovato con le modalità di cui all art. 2. Eventuali modifiche all Accordo stesso nel corso del triennio sono deliberate dall Assemblea dei Dirigenti Scolastici a maggioranza qualificata dei due terzi degli aventi diritto e sono sottoposte a ratifica dei Consigli di Istituto/Circolo, a pena di esclusione dalla Rete. Art. 5 ASSEMBLEA dei DIRIGENTI SCOLASTICI L Assemblea dei Dirigenti Scolastici (d ora in poi denominata Assemblea ) è l organo decisionale della Rete; ad essa spetta di: a. eleggere il Coordinatore Generale tra i Dirigenti delle ISA aderenti b. determinare le strategie, la politica e gli obiettivi annuali e specifici della Rete c. determinare l ammontare di una quota annuale da richiedere a tutte le I.S.A. aderenti in relazione alle spese generali per il funzionamento e l organizzazione della Rete in relazione agli obiettivi individuati ed a quanto previsto dal precedente art. 3; d. determinare annualmente gli eventuali compensi spettanti al Coordinatore Generale e ai componenti del Nucleo di Coordinamento interno di cui all art. 7, a carico dei fondi di cui alla lettera precedente; e. determinare le quote percentuali, a carico dei finanziamenti ottenuti, spettanti alle Scuole Coordinatrici di progetti di Rete per la retribuzione delle attività di coordinamento e gestione amministrativa del progetto stesso; f. determinare gli standard della Rete relativamente alla progettazione, gestione e rendicontazione delle attività; g. concordare le attività che saranno oggetto dei progetti di cui all art. 8 e pianificare le attività di progettazione, stabilendone i criteri generali; h. individuare acquisito l assenso dei competenti OO.CC. sul progetto di massima - le I.S.A. incaricate della elaborazione, della gestione e del coordinamento dei progetti stessi, d ora in poi denominate Scuole Coordinatrici di Progetto ; i. approvare i progetti di rete e la partecipazione a bandi o a proposte pervenute da altri Enti o Istituzioni; j. ratificare l adesione delle singole I.S.A. ai progetti di rete; k. decidere in ordine all utilizzo, alla destinazione e al riparto dei finanziamenti erogati in favore della rete e degli eventuali saldi attivi; l. individuare gli ambiti e i settori strategici di attività della rete e i Dirigenti responsabili degli stessi. m. decidere in ordine alla stipulazione di convenzioni e alla promozione e partecipazione ad accordi e consorzi pubblici e privati con istituzioni scolastiche, enti, associazioni o agenzie sulla base di progetti di comune interesse, ai sensi dell art. 7 del D.P.R. 8 Marzo 1999, n 275, commi 8, 9 e 10; n. adottare ogni determinazione rientrante nell autonoma competenza di gestione del Dirigente Scolastico, che risulti necessaria all attuazione delle attività della Rete di cui all art.3 e dei progetti di cui all art. 8; o. designare i componenti del Nucleo di Coordinamento interno di cui al successivo art. 7; p. delegare il Coordinatore Generale e il Nucleo di Coordinamento ad assumere decisioni su attività specifiche q. avanzare proposte agli Organi Collegiali delle I.S.A. della Rete su tematiche di comune interesse. 3

5 L Assemblea si riunisce con cadenza di regola mensile, e comunque almeno all inizio e alla fine dell anno scolastico, ed è convocata, con almeno cinque giorni di preavviso, dal Coordinatore Generale di cui all art. 6. Essa è altresì convocata su richiesta scritta di almeno un terzo dei Dirigenti delle I.S.A. aderenti, che dovranno indicare espressamente il motivo della richiesta. L Assemblea è validamente costituita in presenza della maggioranza assoluta dei Dirigenti delle I.S.A. aderenti. Il Dirigente può incaricare un docente collaboratore, con delega scritta ad assumere decisioni sugli argomenti all ordine del giorno; il delegato può chiedere che la propria posizione sia assunta con riserva, da sciogliere dopo aver consultato il Dirigente. La partecipazione ai lavori dell Assemblea non dà luogo ad alcun compenso a carico della Rete stessa. Tutte le decisioni dell Assemblea sono assunte a maggioranza semplice degli intervenuti, qualora non sia indicata dal presente accordo una maggioranza diversamente qualificata. Tutte le votazioni avvengono pe r dichiarazione palese, tranne che non sia diversamente richiesto dalla maggioranza degli intervenuti Art. 6 COORDINATORE GENERALE Il Coordinatore eletto dall Assemblea ai sensi dell art. 5, lett. a) svolge funzioni di coordinamento generale e di rappresentanza esterna della rete; in particolare egli: a. rappresenta legalmente la Rete nei confronti dei soggetti esterni, istituzionali e non b. presiede il Nucleo di Coordinamento, di cui al successivo art.7, in collaborazione con il quale gestisce l organizzazione della Rete e ne assicura la funzionalità attraverso le risorse messe a disposizione da ciascuna Istituzione Scolastica per tale scopo c. è responsabile del raggiungimento degli obiettivi assegnatigli dall Assemblea d. convoca l Assemblea, stabilendone l ordine del giorno dei lavori, tenuto conto delle richieste pervenute dagli altri membri dell Assemblea; e. promuove la comunicazione e la diffusione di informazioni all interno della Rete per tutti gli aspetti di comune interesse; f. assume al protocollo dell I.S.A. di cui è dirigente le comunicazioni e gli atti relativi all attività della Rete e ne cura l archiviazione; g. gestisce attraverso il bilancio dell I.S.A. di cui è dirigente i fondi assegnati per il funzionamento e il coordinamento generale della Rete di cui all art. 5, lett. c, e ne rendiconta annualmente all Assemblea, al termine dell anno gestionale. h. relaziona annualmente, a inizio e fine anno scolastico, all Assemblea in merito alle attività della Rete e al raggiungimento degli obiettivi i. avanza all Assemblea, sentito il Nucleo di Coordinamento, proposte in merito allo sviluppo e al miglioramento continuo della Rete j. effettua attività di monitoraggio su tutti i progetti e le attività della Rete k. svolge qualsiasi altro compito di coordinamento che gli venga conferito dall Assemblea dei Dirigenti Il Coordinatore Generale potrà delegare altri Dirigenti Scolastici della Rete ad esercitare di volta in volta le sue funzioni. L incarico di Coordinatore Generale ha durata triennale. Il Coordinatore può percepire un compenso forfetario per l attività svolta, nella misura stabilita annualmente dall Assemblea ai sensi dell art. 5, lett. d) 4

6 Art. 7 - NUCLEO DI COORDINAMENTO INTERNO È istituito un Nucleo di Coordinamento interno, presieduto dal Coordinatore Generale e composto da altri cinque Dirigenti Scolastici eletti tra i componenti dell Assemblea, garantendo comunque la rappresentanza di tutti gli ordini e gradi scolastici, che assicura la gestione collegiale della Rete attraverso le seguenti funzioni: a. coadiuvare il Coordinatore Generale in tutte le attività di propria competenza b. preparare i lavori dell Assemblea ed avanzare proposte alla stessa c. decidere su tutte le materie delegategli dall Assemblea stessa I Membri del Nucleo di Coordinamento possono percepire un compenso forfetario per l attività svolta, nella misura stabilita annualmente dall Assemblea ai sensi dell art. 5, lett. d) L Assemblea può individuare altri Dirigenti Scolastici responsabili per i settori ritenuti strategici ai sensi dell art. 5, punto l, che assumono anche la rappresentanza esterna della Rete limitatamente al settore di pertinenza, con le competenze e i limiti definiti dall Assemblea dei Dirigenti. Art. 8 - PROGETTAZIONE di RETE e GESTIONE delle ATTIVITA L Istituzione Scolastica individuata ai sensi dell art. 5, lett. h dovrà predisporre un progetto elaborato secondo gli standard di progettazione, gestione e rendicontazione adottati dall Assemblea. Il progetto di cui al presente articolo deve essere approvato dall Assemblea dei Dirigenti Scolastici di cui all art. 5 nonché, ove siano coinvolte materie rientranti nell ambito della loro competenza, anche dagli Organi Collegiali (Consiglio di Circolo / Istituto e/o Collegio dei Docenti) delle singole I.S.A. coinvolte nel progetto. Il progetto deve prevedere l assunzione dell impegno e dell onere della relativa gestione amministrativo contabile e della necessaria attività di segreteria. In sede di progettazione devono essere previsti i compensi, a valere sugli eventuali finanziamenti ottenuti, dovuti per le attività di coordinamento e di gestione amministrativa, nella misura stabilita dall Assemblea ai sensi dell art. 5, lett. e. I Dirigenti preposti alle Scuole Coordinatrici di Progetto assumono anche il coordinamento e la rappresentanza esterna della rete limitatamente ai progetti di cui sono incaricati. In tale ambito possono essere costituiti Gruppi di Progetto composti da rappresentanti delle Scuole coinvolte nelle attività. Di tutte le attività progettuali deve essere informato il Coordinatore Generale. Le decisioni in materia di gestione dei Progetti e in particolare di determinazione e distribuzione di fondi sono adottate dai Dirigenti delle Scuole coinvolte nei Progetti stessi, nel rispetto dei criteri generali eventualmente stabiliti dall Assemblea. Ai singoli Progetti di Rete possono partecipare anche I.S.A. non aderenti alla Rete, previa approvazione da parte dell Assemblea, su proposta della Scuola Coordinatrice del Progetto stesso e dietro esplicita assicurazione di rispetto degli standard di progettazione, gestione e rendicontazione stabiliti dalla Rete. 5

7 Art. 9 FINANZIAMENTO E GESTIONE AMMINISTRATIVO CONTABILE a) Fondi di Rete La gestione dei fondi destinati al funzionamento della Rete è di competenza del Coordinatore Generale, che provvederà a curarne la gestione, all interno del bilancio dell Istituzione Scolastica da lui diretta, in conformità alle indicazioni ricevute dall Assemblea. La relativa gestione amministrativo-contabile avverrà nelle forme e con le modalità previste dal D.P.R. 20 Aprile 1994, n 367 e dal D.I. n 44 del La gestione amministrativo-contabile dei fondi destinati al funzionamento della Rete è oggetto di analitica rendicontazione, secondo le scadenze individuate nell art. 6, lett. g. La destinazione degli eventuali saldi attivi è determinata dall Assemblea dei Dirigenti Scolastici secondo le modalità richiamate nell art. 5, lett. k. In caso di decadenza o scadenza del mandato di Coordinatore Generale tutti i fondi a qualsiasi titolo destinati al funzionamento e all organizzazione della Rete debbono immediatamente essere trasferiti alla Scuola diretta dal nuovo Coordinatore Generale, per essere colà gestiti con le medesime modalità b) Fondi afferenti a progettualità di rete I progetti di rete, nell individuazione delle risorse finanziarie e nella ripartizione delle stesse fra le I.S.A. coinvolte, specificano l Istituzione Scolastica incaricata della gestione delle attività amministrative e contabili. L Istituzione Scolastica così incaricata acquisirà al proprio bilancio gli eventuali finanziamenti interni ed esterni alla rete destinati all attuazione del progetto, quale entrata finalizzata allo stesso. In ogni momento, comunque, gli Organi delle altre I.S.A. possono esercitare il diritto di accesso ai relativi atti. La gestione amministrativo-contabile avverrà nelle forme e con le modalità previste dal D.P.R. 20 Aprile 1994, n 367 e dal D.I. n 44 del L Istituzione Scolastica incaricata porrà in essere, attraverso i propri Uffici, tutte le attività necessarie, ivi comprese quelle afferenti ai procedimenti di scelta del contraente. Le attività di gestione amministrativa di tipo deliberativo vengono adottate secondo le modalità richiamate nell art. 5, lett. k e nell art. 8. La gestione amministrativo-contabile è oggetto di analitica rendicontazione, parziale e/o finale, secondo le scadenze individuate nel progetto, all Assemblea. Copia della documentazione relativa alla rendicontazione del Progetto deve essere inviata al Coordinatore Generale La destinazione degli eventuali saldi attivi è determinata dall Assemblea dei Dirigenti Scolastici secondo le modalità richiamate nell art. 5, lett. k. 6

8 Art. 10 RAPPORTI con gli ORGANI COLLEGIALI delle I.S.A. aderenti alla RETE Con la delibera di adesione alla Rete i singoli Consigli di Istituto/Circolo conferiscono ampio mandato al proprio Dirigente Scolastico ad assumere decisioni nell ambito delle competenze proprie dell Assemblea di cui al precedente art. 5 Tutte le decisioni assunte a tale titolo dall Assemblea sono portate a conoscenza dei Consigli di Istituto/Circolo o, qualora di propria competenza, ai Collegi dei Docenti, a cura dei singoli Dirigenti Scolastici. In sede di programmazione anuuale, su mandato dell Assemblea, il Coordinatore può convocare assemblee allargate ai Presidenti dei Consigli di Istituto, ai DSGA e ai rappresentanti delle Istituzioni e degli EE.LL. Resta in ogni caso garantito alle I.S.A. aderenti al presente accordo il diritto di non partecipare a singoli progetti, attività, iniziative, fatte salve quelle essenziali all organizzazione, al funzionamento e alla gestione della Rete stessa Art. 11 MODALITA DI RECESSO ed ESCLUSIONE Le I.S.A. aderenti hanno facoltà di recesso dal presente accordo. Il recesso è esercitato tramite dichiarazione del Dirigente Scolastico, trasmessa a mezzo raccomandata A.R., previa conforme delibera del Consiglio di Circolo / Istituto, alla Assemblea dei Dirigenti Scolastici, presso la sede dell I.S.A. coordinatrice. L Assemblea dei Dirigenti può deliberare, a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, l esclusione di una I.S.A. dalla Rete per i seguenti motivi: a. mancato versamento della quota di adesione annuale; b. partecipazione a progetti e attività in concorrenza con la Rete stessa senza aver preventivamente acquisito il parere favorevole della prima Assemblea utile, con richiesta scritta motivata c. mancato rispetto dei criteri di gestione e ripartizione dei fondi stabiliti dall Assemblea in relazione a progetti di rete d. assunzione di atteggiamenti o posizioni gravemente lesive dell immagine esterna della Rete e. non condivisione delle politiche di Rete stabilite dall Assemblea L esclusione viene comunicata dal Coordinatore Generale mediante lettera raccomandata con A.R. indirizzata al Dirigente dell Istituzione Scolastica esclusa e ha effetto immediato. In caso di esclusione o recesso non si procederà a restituzione delle somme eventualmente versate a qualsiasi titolo; la medesima Scuola conserva comunque il diritto a partecipare ai progetti di rete nei quali è coinvolta. Il presente atto, la cui validità decorre dalla data di approvazione in Assemblea dei Dirigenti Scolastici della Rete ScuoleInsieme del 28 settembre 2010, è stato ratificato in occasione di una riunione plenaria alla presenza di tutti i Dirigenti Scolastici della Rete in data 5 aprile

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