REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA

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1 ROLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA Approvato con delibera del Consiglio d Istituto n. 45 del 04/12/2014

2 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Oggetto 3 Art. 2 - Modalità della procedura in economia 3 TITOLO 2 AMBITO DI APPLICAZIONE Art. 3 - Tipologia delle acquisizioni di lavori, servizi e forniture in economia 4 TITOLO 3 PROCEDIMENTO Art. 4 - Determinazione a contrarre 6 Art. 5 - Limiti per valore e modalità dell amministrazione diretta 7 Art. 6 - Limiti per valore e modalità del cottimo fiduciario 7 Art. 7 - Individuazione degli operatori economici 8 Art. 8 - Cottimo fiduciario in seguito a richiesta di preventivi 8 Art. 9 - Cottimo fiduciario in seguito a lettera di invito 9 Art Criteri di scelta del contraente 11 Art Scelta del contraente e affidamento 11 Art Congruità dei prezzi 12 Art Mercato elettronico 12 Art Pubblicità e comunicazioni 13 Art Forma del contratto Ordine 13 Art Esecuzione e verifica della prestazione strumenti di tutela 14 Art Procedure di pagamento 14 Art Regolarità contributiva e tracciabilità dei flussi finanziari 15 TITOLO 4 DISPOSIZIONI FINALI Art Importi contrattuali e oneri fiscali 16 Art Norme di comportamento degli operatori economici 16 Art Requisiti degli operatori economici 17 Art Garanzie 18 Art Norma di rinvio 18 Art Entrata in vigore 18 2

3 TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina le modalità, i limiti e le procedure da seguire per l'esecuzione di lavori e l acquisizione di servizi e forniture in economia, nel rispetto del diritto comunitario, statale e regionale, contemperando il Regolamento concernente le Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche (D.I. 1 febbraio 2001, n. 44, artt. da 31 a 36), di seguito chiamato Regolamento di contabilità, con le disposizioni del Codice dei Contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (D. Lgs n. 163 del 12 aprile 2006 e s.m.i., art. 125), di seguito chiamato Codice dei contratti, nonché del Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice dei contratti (D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207 e s.m.i., artt per i lavori e artt per i servizi e le forniture), di seguito chiamato Regolamento attuativo. 2. Il presente regolamento si ispira ai principi di buona amministrazione, secondo i quali l attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza. Art. 2 - Modalità della procedura in economia 1. Tutte le acquisizioni in economia di lavori, beni e servizi possono essere effettuate mediante: a. amministrazione diretta; b. procedura di cottimo fiduciario. 2. Nell amministrazione diretta, le acquisizioni verranno effettuate, sotto la direzione del Responsabile del Procedimento,ai sensi di quanto disposto dal Codice dei contratti e dal Regolamento attuativo, con materiali e mezzi propri o appositamente acquistati o noleggiati e con personale proprio dell Istituto o eventualmente assunto per l'occasione. 3. Il cottimo fiduciario è una procedura negoziata in cui le acquisizioni di beni e servizi avvengono mediante affidamento a terzi. L'affidamento mediante cottimo fiduciario dovrà avvenire nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento, previa consultazione del numero di operatori economici indicato nel successivo art. 6, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti ed aggiornati periodicamente dall Istituto. Si potrà prescindere dalla richiesta di più offerte nelle procedure di affidamento 3

4 mediante cottimo fiduciario nel caso di lavori, servizi e forniture a tutela di diritti di esclusiva in relazione alle caratteristiche tecniche e/o di mercato (brevetti, esclusive, copyright, ecc.). 4. Le acquisizioni in economia potranno essere effettuate in forma mista, quando motivi di ordine tecnico rendano indispensabile che si debba procedere all'esecuzione dei lavori parte in amministrazione diretta e parte mediante cottimo fiduciario. 5. Il Dirigente Scolastico per ogni acquisizione in economia è individuato quale Responsabile del Procedimento. 6. Il Dirigente Scolastico, per assicurare il pieno rispetto della procedure in materia, comprese quelle di cui al presente Regolamento e di tutti gli adempimenti conseguenti potrà, ove opportunità e/o natura della prestazione lo richiedano, esercitare la facoltà di delega della funzione di Responsabile del Procedimento a favore del Direttore S.G.A. o di uno dei docenti Collaboratori,sotto la propria personale, completa ed esclusiva responsabilità, secondo quanto previsto dal D.Lgs 165/2001 art. 17 comma 1-bis - d cosi come modificato ed integrato dal D.Lgs n.150 del 31 ottobre Il nominativo del Responsabile del Procedimento dovrà essere sempre indicato nel bando o nell avviso con cui si indice la gara o nella lettera di invito a presentare l offerta e/o nell'albo dei fornitori. 8. Il Direttore S.G.A. assolve, ai sensi dell art. 32 D.M. 44/01, il compito di svolgere tutta l attività istruttoria relativa alle procedure di acquisizione. TITOLO 2 AMBITO DI APPLICAZIONE Art. 3 Tipologia delle acquisizioni di lavori, servizi e forniture in economia 1. Possono essere acquisite in economia, per lo svolgimento di tutte le attività istituzionali, gestionali e operative dell Istituto, le seguenti tipologie di lavori, servizi e forniture: a. acquisto, noleggio, manutenzione, riparazione di macchine di ufficio, hardware, strumentazioni informatiche, attrezzature, impianti, macchinari, strumentazioni varie, utensili, strumenti e materiale tecnico, compresi ricambi e accessori; b. acquisto, manutenzione e riparazione di mobili, arredi, segnaletica, complementi di arredamento e suppellettili e attrezzature varie per gli uffici, le aule, le palestre ed i laboratori; c. acquisto di materiali di cancelleria, di materiale di consumo, di prodotti di pulizia, di dispositivi di protezione individuali (DPI), di vestiario da lavoro al personale dipendente, 4

5 di materiale didattico vario, comprese riviste, pubblicazioni, libri e periodici pubblicazioni, materiale audiovisivo e similari e di tutto ciò che possa servire per il corretto funzionamento amministrativo e didattico dell Istituto Comprensivo, compreso l'acquisto di programmi informatici e licenze software e relativo aggiornamento e manutenzione degli stessi; d. acquisto di materiali e beni necessari per la realizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento destinati al personale ed agli studenti; e. acquisto di materiali e beni necessari per la realizzazione di convegni, conferenze, celebrazioni, mostre, rassegne e manifestazioni; f. acquisto biglietti di viaggio in treno, aereo, nave, per transfert connessi a tutte le attività istituzionali formativo-didattico-amministrative; g. acquisizione di servizi per: g.1. copertura assicurativa degli alunni e del personale scolastico; g.2. gestione del servizio di cassa dell Istituto; g.3. rilegature di libri e stampe, acquisto o predisposizione di volumi, pubblicazioni, materiale audiovisivo, copisteria, spedizioni postali e similari; g.4. trasporti, spedizioni e facchinaggio; g.5. pulizia e disinfezione straordinarie, derattizzazioni, disinfestazioni, spurghi, manutenzione impianto idraulico e fognature, manutenzione aree verdi, manutenzione locali ed edificio; h. spese per compensi e ospitalità, anche sotto forma di rimborso spese a relatori, partecipanti a iniziative di formazione o a convegni, conferenze, celebrazioni, mostre, rassegne e manifestazioni, promosse dall istituto e incaricati di altre attività specifiche o similari; i. spese di rappresentanza; j. spese per la comunicazione e divulgazione dell'attività dell istituto; k. spese per quote di partecipazione a reti o consorzi di scuole e/o ad iniziative per la promozione dell'attività didattica e formativa dell istituto; l. acquisizione di lavori, beni e servizi non ricompresi nelle tipologie di cui sopra ai punti precedenti, rientranti nell'ordinaria amministrazione delle funzioni e delle attività dell istituto, per gli importi stabiliti dalla normativa vigente in materia; 5

6 m. risoluzione di un precedente rapporto contrattuale, o in danno del contraente inadempiente, quando ciò sia ritenuto necessario o conveniente per conseguire la prestazione nel termine previsto dal contratto; n. necessità di completare le prestazioni di un contratto in corso, ivi non previste, se non sia possibile imporne l'esecuzione nell'ambito del contratto medesimo; o. prestazioni periodiche di servizi, forniture, che per la loro natura e/o importo non possono rientrare tra le acquisizioni in economia, a seguito della scadenza dei relativi contratti, nelle more dello svolgimento delle ordinarie procedure di scelta del contraente, nella misura strettamente necessaria; p. urgenza,determinata da eventi oggettivamente imprevedibili, al fine di scongiurare situazioni di pericolo per persone, animali o cose, ovvero per l'igiene e salute pubblica, ovvero per il patrimonio storico, artistico, culturale. TITOLO 3 PROCEDIMENTO Art. 4 Determinazione a contrarre 1. L Istituto manifesta la propria volontà di stipulare un contratto col sistema semplificato in economia tramite amministrazione diretta o cottimo fiduciario attraverso la determinazione a contrarre. 2. La determinazione, deve indicare: a. il fine di pubblico interesse che con il contratto si intende perseguire; b. l'oggetto del contratto; c. la forma del contratto; d. le clausole ritenute essenziali; e. le modalità di scelta del contraente e le ragioni di tale scelta; f. il valore economico presunto; g. i fondi con cui far fronte alla spesa; h. se del caso, i parametri di confronto prezzo-qualità delle convenzioni Consip per beni e servizi; i. la composizione della commissione che valuterà i preventivi e le offerte pervenute. 6

7 Art. 5 Limiti per valore e modalità dell amministrazione diretta 1. Nel sistema dell amministrazione diretta, le acquisizioni di lavori e servizi e forniture di cui all art. 3 del presente Regolamento, verranno effettuate, sotto la direzione del Responsabile del Procedimento,ai sensi di quanto disposto dal Codice dei contratti e dal Regolamento attuativo, con materiali e mezzi propri o appositamente acquistati o noleggiati e con personale proprio dell Istituto o eventualmente assunto per l'occasione. Il Responsabile del procedimento, per ciascun lavoro. 2. L Istituto potrà procedere con il sistema dell amministrazione diretta per le acquisizioni di lavori e servizi fino ad un importo massimo di 5.000,00. Art. 6 Limiti per valore e modalità del cottimo fiduciario 1. Le acquisizioni in economia, di cui all art. 3 del presente Regolamento, affidate mediante cottimo fiduciario, nel rispetto del Regolamento di contabilità, del Codice dei contratti e del Regolamento attuativo, sono consentite nelle forme e nei limiti seguenti: a. per importi fino a 5.000,00 IVA esclusa, il Dirigente procederà con affidamento diretto, ai sensi dell art. 34 del Regolamento di contabilità e del limite fissato dal Consiglio d Istituto e del comma 11 dell art. 125 del Codice dei contratti; b. per importi superiori a 5.000,00 e fino a ,00 IVA esclusa, il Dirigente procederà alla scelta del contraente, previa comparazione dei preventivi richiesti ad almeno tre operatori economici direttamente interpellati, ai sensi dell art. 34 del Regolamento di contabilità; c. per importi superiori a ,00 e fino a ,00 IVA esclusa, il Dirigente procederà alla scelta del contraente, previa comparazione delle offerte, richieste con formale lettera di invito, di almeno cinque operatori economici, individuati sulla base di indagini di mercato. 2. Nessuna prestazione di beni, servizi e lavori può essere artificiosamente frazionata allo scopo di sottoporla alla disciplina delle acquisizioni in economia. 3. Per le acquisizioni di importi fino a 5.000,00 IVA esclusa, per le quali è prevista la procedura di affidamento diretto di cui al comma 1 lettera a., il Dirigente si riserva la facoltà, quando lo dovesse ritenere opportuno, di procedere alla richiesta e comparazione di preventivi, al fine di contemperare la rapidità della procedura con il principio di economicità dell azione amministrativa, in modo da poter affidare all operatore economico che fornisce le condizioni più vantaggiose per l Istituto. 7

8 4. Per le acquisizioni di importi fino a ,00, per le quali è prevista la procedura di cottimo fiduciario in seguito a richiesta di preventivi, di cui al comma 1 lettera b., il Dirigente si riserva la facoltà, quando lo dovesse ritenere opportuno, di procedere mediante lettera di invito, ai sensi e nelle forme previste all art. 9 del presente Regolamento. Art. 7 Individuazione degli operatori economici 1. L individuazione dei soggetti da invitare, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento, avviene sulla base di indagini di mercato effettuate con qualsiasi mezzo idoneo, anche mediante la consultazione dei cataloghi del mercato elettronico. Art. 8 Cottimo fiduciario in seguito a richiesta di preventivi 1. Nei casi previsti dall articolo 6, comma 1 lettera b., si procede mediante semplice richiesta di preventivi. 2. Il procedimento dell affidamento mediante cottimo fiduciario in seguito a richiesta di preventivi è il seguente: a. determina a contrarre, nelle forme previste al precedente art. 4; b. individuazione degli operatori mediante ricerca di mercato; c. invio richiesta di preventivo; d. presentazione dei preventivi; e. eventuale scelta del contraente, sulla base delle valutazioni cui perverrà la Commissione giudicatrice di cui all art. 11 comma 2 del presente Regolamento; f. determina di affidamento del servizio; g. stipula del contratto, ai sensi del successivo art La richiesta di preventivo, dovrà essere inviata nello stesso giorno ad almeno tre operatori economici. Nella lettera viene indicato un termine ragionevole per la presentazione del preventivo, di norma non inferiore a dieci giorni, salvo motivati casi di urgenza. 4. La richiesta di preventivo agli operatori economici è inoltrata, ad insindacabile scelta dell Istituto, con uno dei seguenti mezzi: posta elettronica ordinaria, posta elettronica certificata o ogni altro mezzo idoneo. 5. La richiesta di preventivo contiene, di norma: l oggetto della prestazione, le caratteristiche tecniche, la qualità e le modalità di esecuzione; il termine per la presentazione dei preventivi e l indirizzo al quale devono essere inviati; il periodo di validità del preventivo. 8

9 6. La richiesta di preventivo dovrà specificare inoltre la modalità di invio del preventivo da parte degli operatori economici, che potrà avvenire, oltre che per posta, anche tramite posta elettronica certificata o consegna brevi manu direttamente all ufficio competente 7. L eventuale scelta del contraente, avverrà sulla base delle valutazioni cui perverrà la Commissione giudicatrice di cui all art. 11 comma 2 del presente Regolamento. E facoltà della commissione richiedere agli operatori economici ulteriori integrazioni ai preventivi presentati. 8. La Commissione giudicatrice decide sulla congruità dei preventivi presentati e, nel caso in cui i preventivi per i motivi che risulteranno a verbale, non rispondessero alle esigenze dell Istituto, potrà decidere di procedere a nuova richiesta di preventivi fatta ad altri operatori economici. 9. La richiesta e l invio del preventivo non sono vincolanti per l Istituto, che potrà sempre decidere di non affidare il lavoro, il servizio o la fornitura. 10. Nel caso in cui la Commissione dovesse identificare tra i preventivi pervenuti quello più vantaggioso per l Istituto, si procede con determina di affidamento ai sensi dell art. 11 comma La procedura prevista nel presente articolo, quando la Commissione ha identificato il preventivo più vantaggioso per l amministrazione, si conclude con stipula di formale contratto, ai sensi del successivo art. 15. Art. 9 Cottimo fiduciario in seguito a lettera di invito 1. Nei casi previsti dall articolo 6, comma 1 lettera c., è obbligatorio inviare una lettera di invito. 2. Il procedimento della gara ufficiosa è il seguente: a. determina a contrarre, nelle forme previste al precedente art. 4; b. individuazione degli operatori mediante ricerca di mercato; c. invio lettere di invito; d. presentazione delle offerte; e. scelta del miglior contraente, sulla base dei criteri di valutazione dell offerta indicati nella lettera di invito; f. determina di affidamento del servizio; g. stipula del contratto, ai sensi del successivo art La lettera di invito alla presentazione delle offerte, dovrà essere inviata nello stesso giorno ad almeno cinque operatori economici. Nella lettera viene indicato un termine ragionevole per la presentazione delle offerte, non inferiore a dieci giorni, salvo motivati casi di urgenza. La lettera 9

10 può contenere l eventuale clausola che non si procederà all aggiudicazione nel caso di presentazione di un unica offerta valida. 4. La lettera di invito è inoltrata, ad insindacabile scelta dell Istituto, con uno dei seguenti mezzi: posta, fax, posta elettronica certificata o ogni altro mezzo idoneo. 5. La lettera di invito contiene, di norma: l oggetto della prestazione, le caratteristiche tecniche, la qualità e le modalità di esecuzione; i prezzi-base o la base di gara; il termine per la presentazione dei preventivi e l indirizzo al quale devono essere inviati; il periodo di validità dell offerta; le garanzie richieste; il criterio di scelta; la misura delle penali, stabilite in conformità a quanto previsto dal Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice dei contratti pubblici; i termini di pagamento; l eventuale durata del contratto; i termini di consegna ed i criteri di accettazione delle prestazioni dedotte in contratto; la dichiarazione, che l offerente deve rendere, di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti, nonché di assoggettarsi alle condizioni e penalità previste dal contratto; l obbligo di possedere i requisiti generali e di idoneità professionale previsti dalla legge, che devono essere dichiarati dagli offerenti. 6. La lettera di invito dovrà specificare inoltre la modalità di invio dell offerta da parte degli operatori economici, che potrà avvenire, oltre che per posta, anche tramite posta elettronica certificata o consegna brevi manu direttamente all ufficio competente 7. Le offerte devono essere presentate in busta chiusa sigillata (con le modalità specifiche indicate nella lettera di invito, che devono in ogni caso essere idonee a garantire la riservatezza delle offerte); può essere consentita, oltre alla trasmissione per posta, anche la consegna diretta all ufficio indicato nell invito, purché in via non esclusiva, e, sempre in via non esclusiva, l inoltro in via elettronica, nel rispetto della normativa vigente, in particolare in materia di posta elettronica certificata e di firma digitale, garantendo comunque la riservatezza dell offerta; in tali casi, i documenti, le dichiarazioni e le certificazioni che non possono essere trasmessi dall offerente in via elettronica, devono essere consegnati in forma cartacea prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte. 8. Nella determina a contrattare e nella lettera di invito viene indicato il criterio di aggiudicazione da applicare nella procedura, scelto tra quelli previsti dalla legge, da motivare adeguatamente nella determina a contrattare in relazione alle caratteristiche ed alle condizioni della prestazione. Nel caso che il criterio sia quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, 10

11 occorre indicare anche gli elementi di valutazione. 9. L invio dell offerta in seguito a lettera di invito non è vincolante per l Istituto, che potrà sempre decidere di non affidare il lavoro, il servizio o la fornitura. Art. 10 Criteri di scelta del contraente 1. La scelta del contraente avviene sulla base di quanto previsto nella richiesta di preventivo e nella lettera di invito, in uno dei seguenti modi: a. in base al prezzo più basso, qualora l oggetto dell intervento sia chiaramente individuato negli atti disponibili e non sia prevista alcuna variazione qualitativa; b. in base all'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base di elementi e parametri preventivamente definiti, anche in forma sintetica. 2. Dell esito della procedura di scelta del contraente è data motivazione nella determinazione di affidamento che approva, in caso di cottimo fiduciario, sintetico verbale delle operazioni. Art. 11 Scelta del contraente e affidamento 1. Nell affidamento diretto, ai sensi dell art. 6 comma 1 lettera a., il Dirigente Scolastico, procede con proprio provvedimento, contenente l impegno definitivo di spesa, all affidamento del lavoro, servizio o fornitura, previa valutazione della congruità dell offerta, e dopo aver verificato la regolarità contributiva dell impresa aggiudicataria. 2. Nel cottimo fiduciario in seguito a richiesta di preventivi e in seguito a lettera di invito, ai sensi dell art. 6 comma 1 lettere b. e c., l esame delle offerte e dei preventivi, viene effettuato da una commissione composta da tre membri, i cui componenti sono indicati nella determina a contrarre. Il Direttore Amministrativo (DSGA) è membro di diritto della commissione. Gli altri due membri saranno scelti di volta in volta tra il personale docente e ATA, in base alle competenze tecniche richieste. 3. La commissione procede all esame delle offerte, previa verifica del rispetto delle modalità previste per la presentazione dei preventivi o delle offerte e la regolarità della documentazione prodotta. 4. In caso di semplice richiesta di preventivi, la commissione si riunisce per comparare e valutare i preventivi pervenuti, verbalizzando i motivi della eventuale scelta del contraente; 5. In caso di lettera di invito, l apertura delle offerte avviene in seduta pubblica, nel giorno, 11

12 luogo e ora indicati nella lettera di invito, In ogni caso, la valutazione tecnico-qualitativa delle offerte avviene in seduta segreta, procedendo all attribuzione dei punteggi, dei quali viene data lettura nella successiva seduta pubblica. Le varie sedute della procedura selettiva devono essere verbalizzate. 6. Al termine dei lavori la Commissione, in base alle valutazioni comparative, dichiara l aggiudicazione provvisoria a favore del miglior offerente. Il Dirigente Scolastico,previa valutazione della congruità dell offerta e dopo aver verificato la regolarità contributiva dell impresa aggiudicataria, procede con proprio provvedimentoall aggiudicazione definitiva, con contestuale impegno di spesa e affidamento del lavoro, servizio o fornitura. Art. 12 Congruità dei prezzi 1. L' accertamento della congruità dei prezzi offerti dagli operatori economici invitati e' effettuato attraverso elementi di riscontro dei prezzi correnti risultanti dalle indagini di mercato. 2. Ai fini dell'accertamento di cui al comma 1, e fermo restando quanto previsto all' articolo 7, comma, del codice, la stazione appaltante può avvalersi dei cataloghi di beni e servizi pubblicati sul mercato elettronico di cui all' articolo 328, propri o delle amministrazioni aggiudicatrici. Art Mercato elettronico 1. Ai sensi dell'articolo 85, comma 13, del Codice contratti e della normativa vigente in materia di documento informatico e di firma digitale, la procedura di acquisti in economia può essere condotta, in tutto o in parte, dalla stazione appaltante avvalendosi di sistemi informatici di negoziazione e di scelta del contraente, nonché con l'utilizzo di documenti informatici, nel rispetto dei principi di parità di trattamento e di non discriminazione. 2. Al fine di effettuare gli acquisti in economia attraverso strumenti telematici, la stazione appaltante può utilizzare il mercato elettronico di cui all' articolo 328 del Regolamento attuativo. 12

13 Art Pubblicità e comunicazioni 1. Le procedure di acquisto in economia di beni e servizi non sono sottoposte agli obblighi di pubblicità e di comunicazione, previsti dall'articolo 124 del Codice dei contratti per gli altri appalti di servizi e forniture sotto soglia. 2. L Istituto assicura comunque che le procedure in economia avvengano nel rispetto del principio della massima trasparenza, contemperando altresì l'efficienza dell'azione amministrativa con i principi di parità di trattamento, non discriminazione e concorrenza tra gli operatori economici. 3. Nel rispetto dei principi di pubblicità e trasparenza di cui al comma 2, l avvio delle procedure di cui all art. 6 comma 1 lettere b. e c., viene pubblicato sul sito dell Istituto. Tale pubblicazione, assolve alle funzioni di pubblicità e trasparenza previste dall art. 331 del D.P.R. 207/2010 e non ha il fine di estendere l invito a chiunque voglia parteciparvi. Nel caso in cui si volesse estendere l invito anche ad altri operatori economici oltre a quelli invitati, tale indicazione verrà riportata nella richiesta di preventivo o nella lettera di invito. 4. Nel caso di cottimo fiduciario per l'acquisizione di lavori, servizi e forniture in economia, l'esito dell'affidamento è soggetto all'obbligo di post informazione mediante pubblicazione sul sito web dell Istituto. Art Forma del contratto Ordine 1. A seguito della verifica del possesso dei requisiti necessari da parte dell aggiudicatario, il Dirigente Scolastico provvede a sottoscrivere il contratto, mediante scrittura privata e successiva lettera di ordinazione. Il contratto si può concludere anche mediante scambio di lettere, con le quali il Dirigente Scolastico dispone l ordinazione dei beni o dei servizi, riportando i medesimi contenuti della richiesta di preventivo o della lettera di invito. 2. I rapporti tra l Istituto e la ditte, società o imprese affidatarie saranno sempre regolati nelle forme previste dalle disposizioni vigenti in materia (scrittura privata, lettera commerciale, ordine, accettazione ordine/offerta, disposizione, ecc.). 3. L'atto di cottimo fiduciario, in qualunque forma stipulata, dovrà almeno contenere: a. oggetto dei lavori, Forniture e Servizi che si affidano, b. importo dell'affidamento, c. condizioni di esecuzione, d. inizio e termine del contratto, 13

14 e. modalità di pagamento, f. penalità, g. estremi delle garanzie prestate, h. estremi della dichiarazione di assunzione degli obblighi di tracciabilità di cui all art.3 legge 13 agosto 2010 n.13 6 e successive modifiche ed integrazioni, i. estremi di verifica della regolarità contributiva. 4. Il contratto può prevedere la facoltà da parte dell Istituto di effettuare ordinazioni frazionate nel tempo, secondo la natura della fornitura o del servizio, ovvero secondo le proprie necessità, dandone tempestiva comunicazione all affidatario. 5. Nel caso di lettera commerciale vanno riportate le medesime indicazioni sopra indicate ed il documento dovrà essere controfirmato per accettazione dall'affidatario. Art Esecuzione e collaudo della prestazione strumenti di tutela 1. Il responsabile del procedimento vigila sulla corretta esecuzione della prestazione oggetto di acquisizione in economia, verificando che essa sia eseguita in conformità ai documenti contrattuali. 2. I lavori, le forniture e i servizi acquisiti in economia sono soggetti a collaudo/verifica finale, ai sensi dell art. 36 del Regolamento di contabilità, con redazione di apposito verbale di collaudo/verifica. 3. In caso di inadempimento da parte dell affidatario, il responsabile del procedimento dichiara per scritto, la risoluzione del contratto, previa diffida ad adempiere, salvo i diritti e le facoltà riservate dal contratto all affidatario. Art. 17 Procedure di pagamento 1. Al pagamento delle spese in economia si provvede nei termini indicati dal contratto, a decorrere dalla data di verifica della conformità della prestazione, attestata dal verbale di collaudo/verifica di cui all articolo precedente, ovvero dalla data di ricevimento della fattura o della notula professionale se successiva all attestazione. 2. Nel caso di mancata indicazione contrattuale di termini superiori al termine di trenta giorni previsto dall art. 4, comma 2, del Decreto Legislativo 9 ottobre 2002 n. 231, e successive modifiche ed integrazioni, si deve applicare tale termine, trascorso il quale iniziano a decorrere gli interessi di mora. 14

15 3. E possibile procedere al pagamento solo a seguito della verifica della permanenza della regolarità contributiva dell impresa aggiudicataria. Art. 18 Regolarità contributiva e tracciabilità dei flussi finanziari 1. Il documento unico di regolarità contributiva (DURC) in corso di validità, deve essere acquisito d ufficio nei seguenti casi: a) per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito di cui all' articolo 38, comma 1, lettera i), del Codice dei Contratti (non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui il concorrente è stabilito); b) per l aggiudicazione del contratto ai sensi dell'articolo 11, comma 8, del Codice dei Contratti (l aggiudicazione definitiva diventa efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti); c) per la stipula del contratto; d) per il pagamento delle prestazioni relative a servizi e forniture; e) per il pagamento del saldo finale. 2. Per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari, gli operatori economici dovranno: - utilizzare, per le movimentazioni finanziarie relative all affidamento, uno o più conti correnti bancari o postali dedicati, anche non in via esclusiva, accesi presso banche o presso la società Poste Italiane S.p.a.; - comunicare gli estremi identificativi di tali conti correnti all Istituto. 3. Ogni procedura deve essere registrata al Sistema informativo di monitoraggio gara dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, con attribuzione del codice identificativo gara (CIG) e, ove previsto, deve essere registrata nel sistema di Monitoraggio degli investimenti pubblici MIP/CUP, con attribuzione del codice unico di progetto (CUP). Tali codici dovranno essere riportati nella documentazione amministrativa e contabile inerente la procedura, ai sensi della normativa vigente. 15

16 TITOLO 4 DISPOSIZIONI FINALI Art Importi contrattuali e oneri fiscali 1. Gli importi di spesa indicati nel presente regolamento sono sempre da intendersi "IVA esclusa". 2. Il calcolo del valore stimato delle acquisizioni in economia avviene secondo i metodi stabiliti dalla legislazione vigente sui contratti pubblici di lavori, forniture e servizi. 3. Resterà a carico di ogni affidatario qualsiasi onere, contributo e spesa connessa e conseguente alla partecipazione alle procedure di affidamento messe in atto dall Istituto, ai sensi del presente Regolamento. Art. 20- Norme di comportamento degli operatori economici 1. Le imprese partecipanti alle procedure del presente regolamento sono tenute al rispetto delle "Norme per la tutela della concorrenza e del mercato" di cui alla L. 287/1990 e si astengono dal porre in essere comportamenti anticoncorrenziali. Si intende per "comportamento anticoncorrenziale" qualsiasi comportamento -o pratica di affari -ingannevole, fraudolento o sleale, contrario alla libera concorrenza, in forza del quale l'impresa pone in essere gli atti inerenti al procedimento concorsuale. In particolare, e sempre che il fatto non costituisca autonomo reato, è vietato qualsiasi accordo illecito volto a falsare la concorrenza, quale: la promessa, l'offerta, la concessione diretta o indiretta ad una persona, per se stessa o per un terzo, di un vantaggio nell'ambito della procedura per l'affidamento di un appalto; il silenzio sull'esistenza di un accordo illecito o di una concertazione fra le imprese; l'accordo ai fini della concertazione dei prezzi o di altre condizioni dell'offerta; l'offerta o la concessione di vantaggi ad altri concorrenti affinché questi non concorrano alla gara e/o procedure di affidamento di appalto o ritirino la propria offerta o che, comunque, condizionino la libera partecipazione alla gara/procedura medesima. 2. Qualunque impresa coinvolta in procedure per l'affidamento di appalti promossi dall Istituto si astiene da qualsiasi tentativo volto ad influenzare i dipendenti della stazione appaltante che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione e/o direzione, o che esercitano, anche di fatto, poteri di gestione e di controllo, ovvero le persone preposte alla direzione ed alla vigilanza dei suddetti soggetti. 16

17 3. A tutte le imprese concorrenti non è permesso accedere, in fase di procedura, agli uffici dell Istituto ai fini della richiesta di informazioni riservate; l'accesso agli atti sarà consentito solo in conformità della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni. 4. Tutte le imprese hanno l'obbligo di segnalare all Istituto qualsiasi tentativo effettuato da altro concorrente, o interessato, atto a turbare il regolare svolgimento della procedura/gara di appalto e/o dell'esecuzione del contratto; qualsiasi anomala richiesta o pretesa avanzata da dipendenti della stazione appaltante o da chiunque possa influenzare le decisioni relative alla gara/procedura o dalla stipula del contratto ed alla sua esecuzione. 5. Tutte le imprese appaltatrici o subappaltatrici agiscono nel rispetto della normativa vigente sul divieto di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro e non pongono dunque in essere comportamenti che integrino tali fattispecie tramite l'affidamento, in qualsiasi forma, dell'esecuzione di mere prestazioni di lavoro. 6. Tutte le imprese si impegnano a rispettare i limiti legislativi relativi al subappalto ed al nolo a caldo; esse, inoltre, prendono atto ed accettano incondizionatamente il divieto di subappaltare in qualsiasi modo e misura parte dei lavori aggiudicati ad imprese che abbiano partecipato alla gara o ad imprese da esse controllate, ad esse collegate o loro controllanti. 7. La violazione delle norme contenute nel presente Regolamento, configurata quale contestazione della violazione e non accettazione delle giustificazioni eventualmente addotte, poste a tutela della concorrenza e della correttezza nello svolgimento delle gare/procedure di appalto, comporta l'esclusione dalla gara, ovvero, qualora la violazione sia riscontrata in un momento successivo, l'annullamento dell'aggiudicazione. 8. La violazione delle norme poste a tutela della corretta esecuzione del contratto comporterà la risoluzione del contratto per colpa dell'impresa appaltatrice. Art Requisiti degli operatori economici 1. Sono ammessi a partecipare alle procedure di affidamento del cottimo i soggetti previsti dall art. 34 del Codice dei Contratti. 2. L'affidatario di lavori, servizi, forniture in economia deve essere in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall art. 38 del Codice contratti, oltre ai requisiti di idoneità morale, capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria prescritta per prestazioni di pari importo affidate con le procedure ordinarie di scelta del contraente. Per interventi in economia di importo inferiori a ,00 euro è sufficiente la verifica dei requisiti di ordine generale, l iscrizione nel 17

18 registro della CCIAA, e la verifica della regolarità contributiva (DURC), salvo disposizioni speciali in materia. 3. Il possesso dei requisiti previsti è sempre dimostrato mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni del D.P.R. 28 dicembre 2000, n L Amministrazione effettuerà i controlli sulle dichiarazioni sopra indicate, a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. 5. Qualora dai controlli sopra indicati emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni rese, l affidatario decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. 6. Resta salva la facoltà per l Amministrazione di risolvere il contratto ai sensi dell art. 137 del Codice dei Contratti nel caso in cui dalla verifica effettuata sulle dichiarazioni rese dall affidatario del lavoro, servizio o fornitura, risultassero dichiarazioni mendaci. 7. In caso di contratto al quale sia già stata data esecuzione, anche parziale, la valutazione circa l utilizzo della predetta facoltà è rimessa al responsabile del procedimento. Art Garanzie 1. La cauzione provvisoria e definitiva, laddove prevista e/o richiesta, deve essere prestata nelle forme stabilite dalle disposizioni vigenti in materia. Art Norma di rinvio 1. Per quanto non previsto nel presente Regolamento, trovano applicazione : le disposizioni di cui al D.Lgs 12 aprile 2006 n. 163 e successivi Regolamenti attuativi, per quanto applicabili e nei limiti di applicazione all Istituto; il Regolamento di contabilità; il codice civile; le leggi, i regolamenti che, tempo per tempo, risulteranno applicabili. 2. Per tutte le definizioni, si rimanda all art. 3 del Codice contratti. Art Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore dal giorno di approvazione della delibera del Consiglio d Istituto. 18

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