PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE"

Transcript

1 ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE DIPARTIMENTO TERRITORIO E AMBIENTE SERVIZIO VALUTAZIONE AMBIENTALE PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE OGGETTO : DICHIARAZIONE DI NON ASSOGGETTABILITÀ A PROCEDURA DI VAS E A PROCEDURA DI VIA DEL PIANO URBANISTICO DI DETTAGLIO DI INIZIATIVA PRIVATA INERENTE LA REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA RICETTIVA NELLA PROPRIETÀ ENI SPA SITA IN VIA REGIONALE, N. 76, FRAZIONE VERRAND, NEL COMUNE DI COURMAYEUR PRESENTATO DALLA SOCIETÀ ENISERVIZI DI SANDONATO MILANESE, AI SENSI DEGLI ARTICOLI 8 E 17 DELLA L.R. 12/2009. Il Capo Servizio del Servizio valutazione ambientale vista la legge regionale 23 luglio 2010, n. 22 Nuova disciplina dell organizzazione dell Amministrazione regionale e degli enti del comparto unico della Valle d Aosta. Abrogazione della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, e di altre leggi in materia di personale e, in particolare, l articolo 4, relativo alle funzioni della direzione amministrativa; richiamata la deliberazione della Giunta regionale n in data 25 luglio 2008 concernente la definizione delle strutture organizzative dirigenziali in applicazione della deliberazione della Giunta regionale n. 1998/2008, la graduazione delle posizioni organizzative dei livelli dirigenziali e i criteri per il conferimento dei relativi incarichi, come modificata con deliberazioni della Giunta regionale nn. 521 in data 27 febbraio 2009, 1560 in data 5 giugno 2009 e 310 in data 11 febbraio 2011; richiamata la deliberazione della Giunta regionale n in data 22 agosto 2008, recante conferimento dell incarico dirigenziale di terzo livello al sottoscritto, come confermato con deliberazione della Giunta regionale n. 521 in data 27 febbraio 2009;

2 vista la deliberazione della Giunta regionale n in data 23 dicembre 2011 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2012/2014 con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l'anno 2012 e di disposizioni applicative; richiamata la legge regionale 26 maggio 2009, n. 12 recante: Disposizioni per l adempimento degli obblighi della Regione autonoma Valle d Aosta derivanti dall appartenenza dell Italia alle Comunità europee. Attuazione delle direttive 2001/42/CE, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull ambiente, e 85/337/CEE, concernente la valutazione dell impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati. Disposizioni per l attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno e modificazioni di leggi regionali in adeguamento ad altri obblighi comunitari. Legge comunitaria ; richiamato l articolo 8 della l.r. 12/2009 che dispone la procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica (VAS) attribuendo, ai sensi del comma 4 del medesimo articolo, alla Struttura regionale competente in materia il compito di verificare i possibili effetti significativi sull'ambiente del piano o programma ed esprime conseguentemente un provvedimento di assoggettabilità; richiamato l articolo 17 della l.r. 12/2009, che dispone la procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (VIA) attribuendo, ai sensi del comma 5 del medesimo articolo, alla Struttura regionale competente in materia il compito di verificare i possibili impatti significativi sull'ambiente del progetto ed esprimere conseguentemente un provvedimento di assoggettabilità rilevato che in data 13 gennaio 2012 da parte della Società Eniservizi di Sandonato Milanese, è pervenuta al Servizio valutazione ambientale, dell Assessorato territorio e ambiente, la documentazione riguardante il Piano urbanistico di dettaglio di iniziativa privata inerente la realizzazione di una struttura ricettiva nella proprietà ENI Spa sita in via Regionale, n. 76, Frazione Verrand, nel Comune di Courmayeur, per la verifica di assoggettabilità a VAS e a VIA dell intervento; rilevato che l attivazione della procedura di verifica di VAS si è resa necessaria in quanto il PUD in questione presenta le caratteristiche di cui all articolo 6, comma 1 lettera a) e comma 2; rilevato che l attivazione della procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA si è resa necessaria in quanto gli interventi derivanti dal suddetto PUD sono ricompresi fra quelli inseriti nell Allegato B, categoria Progetti di infrastrutture, lettera k) della l.r. 12/2009; rilevato che ai sensi dell articolo 8, comma 2 e comma 3, e dell articolo 17, comma 4, della l.r. 12/2009, la Struttura competente (il Servizio valutazione ambientale) ha provveduto all individuazione dei soggetti aventi competenze in materia ambientale e territoriale da consultare, che sono risultati essere: - il Comune di Courmayeur quale Ente territoriale competente; - La Direzione assetto idrogeologico dei bacini montani, il Servizio geologico, il Servizio gestione demanio e risorse idriche, la Direzione tutela beni paesaggistici e architettonici, la Direzione pianificazione territoriale, il Servizio tutela delle acque dall inquinamento e gestione dei rifiuti, e l ARPA;

3 rilevato che la consultazione con i suddetti soggetti aventi competenze in materia ambientale e territoriale è avvenuta tramite comunicazione di inizio procedimento in data 31 gennaio 2012 e invio della documentazione inerente all intervento, con richiesta di esame della stessa (mediante nota inviata per posta elettronica); rilevato che la Direzione assetto idrogeologico dei bacini montani ha rammentato che l intervento in oggetto ricade in area vincolata come V3 (bassa pericolosità valanghiva) ai sensi dell art. 37 della l.r. 11/1998, e pertanto l opera risulta compatibile con la disciplina d uso ma soggetta al parere vincolante della suddetta Struttura regionale; rilevato che il Servizio gestione demanio e risorse idriche ha segnalato che nella progettazione dell intervento dovranno essere approfondite e verificate le problematiche inerenti l approvvigionamento idropotabile e di smaltimento dei reflui relative al nuovo fabbricato; rilevato che la Direzione pianificazione territoriale ha espresso le seguenti considerazioni: Visto il vigente PRG del Comune di COURMAYEUR; visto il testo preliminare della variante generale di adeguamento alla l.r. 11/1998 e al PTP del PRG del comune di COURMAYEUR, adottata con deliberazione n. 8 del 30/03/2007; visti gli elaborati relativi al progetto trasmessi per la consultazione; per quanto di competenza, si osserva quanto segue: - in merito ai contenuti della relazione, si denota che non è stata illustrata l analisi della frequenza di utilizzo e della natura dell utenza, relativa alla piscina, al bar e al ristorante; - non è stato fornito l elaborato contenente la convenzione tra proponenti e Comune e non sono state allegate le norme di attuazione del PUD, ai sensi dell art. 49 della l.r. 11/1998, dell art del RE e dell art. 34 delle NTA del PRG vigente; - all interno della relazione, l intervento in progetto viene indicato come recupero di edifici esistenti ma si denota che il progetto è a tutti gli effetti da considerarsi una nuova costruzione; - si denota che non è stata rispettata la distanza di mt. 10 tra la nuova edificazione in progetto e un edificio esistente esterno all ambito oggetto di PUD, prescritta ai sensi degli artt. 11 e 12 delle NTA e relativa tabella di prescrizioni urbanistiche di zona C14 del PRG vigente, e ai sensi dell art. 10 delle NTA del testo preliminare: a tal proposito, si rammenta che tale distanza risulta inderogabile ai sensi del D.M. 1444/68. Inoltre, si denota che non sembrano sussistere i presupposti di cui all art del RE per la validazione della convenzione tra i privati, citata all interno degli elaborati, per l edificazione inferiore ai 10 metri; - non è stata rispettata la distanza di m 9 dall asse della sede stradale, ai sensi dell art. 31 delle NTA del PRG vigente e dell art. 9 delle NTA del testo preliminare; a tal proposito, si rammenta che non risulta siano state avviate richieste di deroga ai sensi dell art. 88 della l.r. 11/1998. ; rilevato che l ARPA, oltre a rammentare il rispetto delle normativa ambientale in materia di emissioni diffuse di polveri (ai sensi del Dlgs 152/06), di gestione dei materiali di risulta, per quanto riguarda le attività di cantiere, e di autorizzazione ai sensi della l.r. 8/2011 (nel caso di collegamenti alla rete elettrica con nuovi cavi con tensione superiore a 1000 V e/o modifiche a cabine esistenti o nuove realizzazioni), per quanto concerne il rumore ambientale ha osservato quanto segue: Per la tipologia di costruzione in oggetto la normativa nazionale e regionale in materia di impatto acustico richiede la presentazione di una valutazione previsionale di clima acustico ed eventualmente, qualora l insediamento preveda sorgenti sonore in grado di modificare il clima acustico esistente, la presentazione di una valutazione di impatto acustico. Ai sensi degli articoli 10 e 11 della LR 20/2009, tali documentazioni dovranno essere presentate contestualmente all acquisizione del titolo abilitativo edilizio e trasmesse a questa Agenzia per il parere di competenza che verrà espresso in tale fase autorizzatoria. Si rammenta che i criteri per la predisposizione delle suddette relazioni sono indicati nell Allegato III della DGR

4 3355/2006. Inoltre, per quanto riguarda l attività cantieristica necessaria per la realizzazione dell opera, i limiti da rispettare rimangono quelli indicati dalla vigente normativa, salvo deroghe o esenzioni da autorizzazione che possono essere concesse dal Comune (Art Legge regionale n. 20/2009) Inoltre, per quanto riguarda la tutela del suolo e delle acque sotterranee, ha indicato le seguenti prescrizioni: Premesso che il progetto riguarda un area occupata precedentemente da una stazione di servizio Agip, ora dismessa, sulla quale sono state condotte negli scorsi anni una serie di indagini ambientali per sito contaminato ai sensi del D.Lgs. 152/06 (realizzazione di diversi piezometri, elaborazione di un Analisi di rischio, monitoraggio della falda), si rileva che l Analisi di rischio, approvata con Deliberazione della Giunta regionale n del 27/11/09, aveva stabilito l assenza di rischio per uno scenario commerciale e solo per lo stato di fatto attuale dell area. Dal momento che il progetto prevede: 1) la realizzazione di un albergo, che implica il passaggio dell area ad uno scenario residenziale, 2) la realizzazione di n. 2 piani interrati, che implica la modificazione: - della geometria della struttura per la quale è stata valutata l inalazione indoor nell Analisi di rischio, - delle modalità di trasferimento degli inquinanti dal sottosuolo contaminato verso i recettori, ne consegue che è necessario predisporre un apposita revisione dell Analisi di rischio a suo tempo presentata, come peraltro espressamente previsto dalla Deliberazione di cui sopra ( l Analisi di rischio presentata si riferisce all attuale stato dei luoghi e che una qualsiasi variazione dello stesso comporterà la revisione dell Analisi di rischio approvata ). Si osserva inoltre che: - é necessario prevedere la dismissione (cementazione) dei piezometri e sondaggi attualmente presenti sul sito, qualora non ricadenti su aree interessate dallo sbancamento ; ai fini dello smaltimento e/o eventuale riutilizzo dei materiali di scavo, dovrà essere considerata la possibilità di ritrovare materiale contaminato da idrocarburi. Bisognerà pertanto prevedere analisi chimiche, in sito e in laboratorio, e - se contaminato - lo smaltimento in siti idonei. ; rilevato che il Servizio tutela delle acque dall inquinamento e gestione dei rifiuti ha segnalato quanto segue: Con riferimento alla nota prot. n. 1052/TA del 31 gennaio 2012, concernente l oggetto, si fa presente che in relazione all intervento in progetto, nell area interessata al PUD, esiste un vincolo di natura ambientale. Come riportato infatti nella deliberazione della Giunta regionale n del 27 novembre 2009, che approvava i documenti relativi alla nuova Analisi di rischio per l ex punto vendita Agip n. 28, un eventuale variazione dello stato dei luoghi comporterà la revisione delle Analisi di Rischio approvate. Inoltre, nella sopracitata deliberazione della Giunta regionale, è stato richiesto di effettuare un anno di monitoraggio delle acque di falda con cadenza trimestrale e un ulteriore controllo delle acque di falda prima dell eventuale atto di vendita del sito. Nel Report monitoraggi post ADR, pervenuto a questo Servizio in data 3 maggio 2011, viene inoltre precisato che sarà effettuato un ulteriore ed ultimo campionamento di verifica all atto della cessione dell area, la cui data sarà tempestivamente comunicata. sottolineato quindi che il PUD e gli interventi da esso derivanti dovranno essere subordinati alle verifiche urbanistiche indicate dalla Direzione pianificazione territoriale, e alla riformulazione dell Analisi di Rischio, così come indicato dall ARPA e dal Servizio tutela delle acque dall inquinamento e gestione dei rifiuti, in considerazione del cambio di destinazione d uso dell area; ritenuto che, oltre alle verifiche e agli adempimenti indicati, non sussistano ulteriori elementi segnalati che possono produrre effetti ed impatti significativi sull ambiente tali da giustificare l avvio di una valutazione ambientale congiunta mediante processo di VAS per quanto concerne il PUD, e l assoggettabilità a procedura di VIA per gli interventi da esso previsti;

5 DECIDE 1) di dichiarare la non assoggettabilità a valutazione ambientale strategica prevista dagli articoli 9 e seguenti della legge regionale 26 maggio 2009, n. 12 del Piano urbanistico di dettaglio di iniziativa privata inerente la proprietà ENI Spa sita in via Regionale, n. 76, Frazione Verrand, nel Comune di Courmayeur, presentato dalla Società Eniservizi di Sandonato Milanese, ai sensi dell art. 8 della l.r. 12/2009; 2) di dichiarare la non assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale, prevista dagli articoli 18 e seguenti della legge regionale 26 maggio 2009, n. 12, del progetto di realizzazione di struttura ricettiva a seguito del Piano Urbanistico di Dettaglio di iniziativa privata sopracitato, presentato dalla Società Eniservizi di Sandonato Milanese, ai sensi dell art. 17 della l.r. 12/2009; 3) di motivare la non assoggettabilità a valutazione ambientale strategica del PUD di cui al punto 1), e a valutazione di impatto ambientale degli interventi di cui al punto 2), in quanto, oltre alle verifiche e agli adempimenti indicati, non sussistono ulteriori elementi segnalati che possono produrre effetti ed impatti significativi sull ambiente tali da giustificare l avvio delle suddette procedure di valutazione ambientale; 4) di sottolineare che il PUD e gli interventi da esso derivanti dovranno essere subordinati alle verifiche urbanistiche indicate dalla Direzione pianificazione territoriale, e alla riformulazione dell Analisi di Rischio, così come indicato dall ARPA e dal Servizio tutela delle acque dall inquinamento e gestione dei rifiuti, in considerazione del cambio di destinazione d uso dell area; 5) di disporre l integrale diffusione del presente provvedimento sul sito INTERNET della Regione (http://www.regione.vda.it/territorio/via/progetti), che avverrà a cura del Servizio valutazione ambientale. L ESTENSORE IL CAPO SERVIZIO - Davide MARGUERETTAZ - - Paolo BAGNOD -

6 IL COMPILATORE Davide MARGUERETTAZ

7 ASSESSORATO BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO Servizio Gestione Spese - Ufficio impegni Codice creditore/debitore Descrizone / Motivazione Atto non soggetto a visto regolarità contabile IL DIRIGENTE RESPONSABILE DEL CONTROLLO CONTABILE

8 REFERTO PUBBLICAZIONE Il sottoscritto certifica che copia del presente provvedimento è in pubblicazione all'albo dell'amministrazione regionale dal 02/03/2012 per quindici giorni consecutivi.

LA GIUNTA REGIONALE. - Richiamato l art. 24 della legge regionale 26 maggio 2009, n. 12;

LA GIUNTA REGIONALE. - Richiamato l art. 24 della legge regionale 26 maggio 2009, n. 12; LA GIUNTA REGIONALE - Richiamata la legge regionale 26 maggio 2009, n. 12 recante: Disposizioni per l adempimento degli obblighi della Regione autonoma Valle d Aosta derivanti dall appartenenza dell Italia

Dettagli

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE ASSESSORATO ISTRUZIONE E CULTURA DIPARTIMENTO SOVRAINTENDENZA AGLI STUDI PIANIFICAZIONE E OSSERVATORIO EDILIZIA SCOLASTICA PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE OGGETTO: APPROVAZIONE DELL ESITO DELLA VALUTAZIONE

Dettagli

N. 5104 in data 14-12-2015

N. 5104 in data 14-12-2015 ASSESSORATO TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI DIPARTIMENTO TURISMO, SPORT E COMMERCIO STRUTTURE RICETTIVE E COMMERCIO PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE N. 5104 in data 14-12-2015 OGGETTO: RICONOSCIMENTO,

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE

PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE Enunciato l argomento iscritto al n. dell o.d.g., il Presidente mette in approvazione la seguente proposta di deliberazione: OGGETTO: VARIANTE AL REGOLAMENTO

Dettagli

Assessorato territorio e ambiente Dipartimento territorio e ambiente

Assessorato territorio e ambiente Dipartimento territorio e ambiente Assessorato territorio e ambiente Dipartimento territorio e ambiente LINEE-GUIDA PER LA GESTIONE DEI MATERIALI/RIFIUTI INERTI DERIVANTI DALLE ATTIVITÀ DI DEMOLIZIONE, COSTRUZIONE E SCAVO, COMPRESE LE COSTRUZIONI

Dettagli

Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN

Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN Letto, approvato e sottoscritto. IL PREDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN IL DIRIGENTE ROGANTE Livio SALVEMINI Gouvernement régional Giunta regionale Verbale di deliberazione adottata nell'adunanza

Dettagli

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE ASSESSORATO AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI DIPARTIMENTO AGRICOLTURA POLITICHE REGIONALI DI SVILUPPO RURALE PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE OGGETTO : APPROVAZIONE DEI BANDI PER LA RACCOLTA DELLE DOMANDE DI ADESIONE

Dettagli

6. Che la destinazione d uso dopo l intervento: E invariata E mutata in:.

6. Che la destinazione d uso dopo l intervento: E invariata E mutata in:. 3. Che la tipologia dell intervento, delle suddette opere è riconducibile a: 4. Che lo stato attuale dell immobile/unità immobiliare risulta legittimato dai seguenti atti: Fabbricato antecedente al 1938

Dettagli

autorità competente autorità procedente proponente Autorità competente:

autorità competente autorità procedente proponente Autorità competente: INDIRIZZI IN MERITO AI PROGETTI RELATIVI AD IMPIANTI DI SMALTIMENTO E DI RECUPERO DEI RIFIUTI IN VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO E COORDINAMENTO PROCEDURE DI VIA - AIA - VAS QUADRO NORMATIVO Il comma

Dettagli

Quadro normativo delle Regioni e Province Autonome sulla VAS LIGURIA. Disciplina della valutazione di impatto ambientale.

Quadro normativo delle Regioni e Province Autonome sulla VAS LIGURIA. Disciplina della valutazione di impatto ambientale. L.R. 4/09/1997, n. 36. Pubblicata nel B.U. Liguria 17 settembre 1997, n. 16, L.R. 30/12/1998, n. 38. Pubblicata nel B.U. Liguria 20 gennaio 1999, n. 1. L.R. 4/08/2006, n. 20. Pubblicata nel B.U. Liguria

Dettagli

Il/ La sottoscritto/a nato/a a. il, residente a. in Via/Piazza n. cap.

Il/ La sottoscritto/a nato/a a. il, residente a. in Via/Piazza n. cap. Comune di Novara RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) (ai sensi dell art. 19 Legge 241/1990 come modificato e integrato dall art. 49 della Legge 122/2010)

Dettagli

Ricorda che per quanto riguarda il comune di Gignod:

Ricorda che per quanto riguarda il comune di Gignod: L'Assessore regionale al territorio, ambiente e opere pubbliche, Alberto Cerise, sottopone all'esame della Giunta la trasposizione delle cartografie degli ambiti inedificabili, relative alla delimitazione

Dettagli

Allo sportello unico dell edilizia Municipalità di

Allo sportello unico dell edilizia Municipalità di Allo sportello unico dell edilizia Municipalità di MODELLO SCIA.b SCIA.b - 29/08/2011 ASSEVERAZIONE ALLEGATA ALLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ EDILIZIA ai sensi dell articolo 19, comma 1

Dettagli

Relazione Tecnica di Asseverazione (ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. 380/2001 s.m.i.)

Relazione Tecnica di Asseverazione (ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. 380/2001 s.m.i.) Timbro quadro del professionista o logo Relazione Tecnica di Asseverazione (ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. 380/2001 s.m.i.) allegata a S.C.I.A. ex art. 19 L. 241/1990, come sostituito dall art.

Dettagli

ORDINANZA N. 2 DEL 18.06.2012

ORDINANZA N. 2 DEL 18.06.2012 COMMISSARIO DELEGATO PER L EMERGENZA AMBIENTALE DELLE AREE MINERARIE DEL SULCIS IGLESIENTE E DEL GUSPINESE ORDINANZA N. 2 DEL 18.06.2012 Oggetto: Convenzione tra Commissario, Regione Sardegna e società

Dettagli

ACEA Distribuzione Direzione Operazioni Rete AT

ACEA Distribuzione Direzione Operazioni Rete AT Capitolato Tecnico per le prestazioni professionali relative alla redazione di documentazione inerente la gestione delle terre e rocce da scavo DATA rev. 00 ottobre 2012 Elaborato N. 7-3-329 REDATTO VERIFICATO

Dettagli

2.2. Il modello di denuncia e la documentazione

2.2. Il modello di denuncia e la documentazione 2.2. Il modello di denuncia e la documentazione Per tutte le opere e gli interventi sottoposti a denuncia e sull intero territorio regionale, la denuncia è redatta ai sensi dell art. 93 del D.P.R. 380/2001

Dettagli

COMUNE di F AE N Z A

COMUNE di F AE N Z A All. G COMUNE di F AE N Z A Settore Territorio ADOZIONE ATTO C.C. n. 73 del 10.02.2010 PUBBLICAZIONE BUR n. 54 del 31.03.2010 APPROVAZIONE ATTO C.C. n. 290 del 21/11/2011 PUBBLICAZIONE BUR n. del ATTI

Dettagli

C O M U N E D I D E R U T A

C O M U N E D I D E R U T A C O M U N E D I D E R U T A PROVINCIA DI PERUGIA OGGETTO: Piano Attuativo di iniziativa privata in Variante al PRG Parte Operativa, sensi e per gli effetti della L.R. 11/2005, riguardante l ambito urbano

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ (resa ai sensi degli artt. 47 e 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445)

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ (resa ai sensi degli artt. 47 e 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445) Spett.le ARPA Lombardia DIPARTIMENTO DI.. Via...... (indirizzare all ARPA territorialmente competente con riferimento al sito di produzione dei materiali da scavo) Dichiarazione relativa al rispetto delle

Dettagli

COMUNE DI EMPOLI. SETTORE LLPP e POLITICHE TERRITORIALI

COMUNE DI EMPOLI. SETTORE LLPP e POLITICHE TERRITORIALI COMUNE DI EMPOLI SETTORE LLPP e POLITICHE TERRITORIALI VERBALE DELLA CONFERENZA DI SERVIZI Convocazione ai sensi dell art. 22 e succ. della Legge Regionale Toscana 23 luglio 2009 n. 40 e ss.mm.ii. Procedimento

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN IL DIRIGENTE ROGANTE Livio SALVEMINI Gouvernement régional Giunta regionale Verbale di deliberazione adottata nell'adunanza in data 24 febbraio 2012 Il sottoscritto

Dettagli

Sede Operativa : Zona Industriale Due Pini Montalto di Castro (VT) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO ECONOMICO E OCCUPAZIONALE

Sede Operativa : Zona Industriale Due Pini Montalto di Castro (VT) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO ECONOMICO E OCCUPAZIONALE Determinazione n. B6548 del 20 dicembre 2010 OGGETTO: VALLONE S.r.l. - ai sensi dell art.208, comma 20 del e s.m.i., relativamente ad un impianto di stoccaggio e trattamento per il recupero di R.A.E.E.

Dettagli

DETERMINAZIONE PROT N. 8498 / REP. N. 509 DEL 02.10.2012

DETERMINAZIONE PROT N. 8498 / REP. N. 509 DEL 02.10.2012 AUTORITà DI BACINO DETERMINAZIONE PROT N. 8498 / REP. N. 509 DEL Oggetto: Comune di Arzana - Studio di compatibilità geologica e geotecnica ai sensi dell art. 31 comma 6 lett. a delle N.A. del PAI inerente

Dettagli

COMUNICAZIONE DI CAMPAGNA DI ATTIVITA DI RECUPERO / SMALTIMENTO DI RIFIUTI TRAMITE IMPIANTO MOBILE (D.Lgs. 152/06 s.m.i.

COMUNICAZIONE DI CAMPAGNA DI ATTIVITA DI RECUPERO / SMALTIMENTO DI RIFIUTI TRAMITE IMPIANTO MOBILE (D.Lgs. 152/06 s.m.i. ORIGINALE IN BOLLO 16,00 COMUNICAZIONE DI CAMPAGNA DI ATTIVITA DI RECUPERO / SMALTIMENTO DI RIFIUTI TRAMITE IMPIANTO MOBILE (D.Lgs. 152/06 s.m.i. art 208 COMMA 15) SPETT.LE PROVINCIA DI BOLOGNA ASSESSORATO

Dettagli

Progetto relativo a Nuovo impianto di trattamento lampade fluorescenti provenienti dalla raccolta differenziata sito in Comune di Milano.

Progetto relativo a Nuovo impianto di trattamento lampade fluorescenti provenienti dalla raccolta differenziata sito in Comune di Milano. DIREZIONE GENERALE TERRITORIO E URBANISTICA Progetto relativo a Nuovo impianto di trattamento lampade fluorescenti provenienti dalla raccolta differenziata sito in Comune di Milano. Committente: AMSA S.p.A.

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA Art. 145/2 lett. a) LRT 65/2014

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA Art. 145/2 lett. a) LRT 65/2014 Spazio riservato al protocollo: Spazio riservato all Ufficio: Il sottoscritto COGNOME E NOME SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA Art. 145/2 lett. a) LRT 65/2014 LUOGO

Dettagli

ASSEVERAZIONE ALLEGATA ALLA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi dell art. 23 del D.P.R. 380/01 s.m.i.

ASSEVERAZIONE ALLEGATA ALLA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi dell art. 23 del D.P.R. 380/01 s.m.i. Allo sportello unico dell edilizia Municipalità di ASSEVERAZIONE ALLEGATA ALLA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi dell art. 23 del D.P.R. 380/01 s.m.i. MODELLO B cod. B- 27/1/2010 da compilarsi

Dettagli

COMUNE DI LACONI. Provincia di Oristano IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

COMUNE DI LACONI. Provincia di Oristano IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO COMUNE DI LACONI Provincia di Oristano SETTORE : Responsabile: UFFICIO TECNICO COMUNALE Dott. Ing. Massimo Dessanai COPIA DETERMINAZIONE N. 736 DEL 31/12/2013 PROPOSTA DETERMINAZIONE N. 740 DEL 31/12/2013

Dettagli

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale O GG E TTO : Art. 57 LR 36/97 e art. 8 LR 18/99 : Schema di Accordo di Pianificazione per variante PTC della Provincia di Genova in recepimento del Piano Stralcio per l'assetto Idrogeologico del Bacino

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI E I SERVIZI IN MATERIA

Dettagli

OGGETTO: Adozione della variante n.2 al Piano attuativo comunale di iniziativa pubblica della zona O comparto A. IL CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO: Adozione della variante n.2 al Piano attuativo comunale di iniziativa pubblica della zona O comparto A. IL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Adozione della variante n.2 al Piano attuativo comunale di iniziativa pubblica della zona O comparto A. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta di deliberazione in oggetto, munita dei prescritti

Dettagli

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 864 09/12/2014 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 20854 DEL 01/12/2014 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: CICLO INTEGRATO

Dettagli

APPROVAZIONE DEFINITIVA. RELAZIONE FINALE del Responsabile del procedimento

APPROVAZIONE DEFINITIVA. RELAZIONE FINALE del Responsabile del procedimento Variazione del tracciato della strada di collegamento tra la via vecchia e la via nuova Val D Orme in variante al PS e RU adottata con Del. C.C. n.12 del 21.02.2011. APPROVAZIONE DEFINITIVA RELAZIONE FINALE

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione del Consiglio Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione del Consiglio Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del IL SINDACO Proposta N. 10 del 31/01/2014 SERVIZIO --Pianificazione Urbanistica Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Servizio URBANISTICA EDILIZIA PRIVATA ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

Servizio URBANISTICA EDILIZIA PRIVATA ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI Pag. 1 / 6 Origine Documento Ente o Servizio Emittente Tipo Esterna / L. Esterna / L. Descrizione Legge 17.08.1942, n. 1150 Legge Urbanistica Pubblicato G.U. 16.10.1942, n. 244 Legge 06.08.1967, n. 765

Dettagli

Oggetto: Variante puntuale al Piano Strutturale adozione ai sensi dell art. 19 della L.R. 65/2015

Oggetto: Variante puntuale al Piano Strutturale adozione ai sensi dell art. 19 della L.R. 65/2015 Oggetto: Variante puntuale al Piano Strutturale adozione ai sensi dell art. 19 della L.R. 65/2015 Premesso che il Comune di Radda in Chianti : è dotato di Piano Strutturale adottato con D.C.C. n. 2 del

Dettagli

Ancona, 25.02.2014 EDISON S.p.A. Gestione Idrocarburi Operations.Sambuceto@pec.edison.it

Ancona, 25.02.2014 EDISON S.p.A. Gestione Idrocarburi Operations.Sambuceto@pec.edison.it GIUNTA REGIONALE Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia Posizione di Funzione Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali Ancona, 25.02.2014 PEC EDISON S.p.A. Gestione Idrocarburi Operations.Sambuceto@pec.edison.it

Dettagli

DOMANDA PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA' Ai sensi del T. U. in materia edilizia - artt. 24-25 D.P.R. 06/06/2001 n. 380 e s.m.i.

DOMANDA PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA' Ai sensi del T. U. in materia edilizia - artt. 24-25 D.P.R. 06/06/2001 n. 380 e s.m.i. AL COMUNE DI RIVALTA di TORINO Settore Politiche del Territorio Servizio Edilizia Privata Protocollo generale Marca da Bollo. 14,62 Via Balma n. 5 10040 Rivalta (TO) Spazio riservato al servizio protocollo

Dettagli

PROVINCIA DI ANCONA DECRETO DELLA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA. n. 29 del 3/02/2015

PROVINCIA DI ANCONA DECRETO DELLA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA. n. 29 del 3/02/2015 COPIA PROVINCIA DI ANCONA DECRETO DELLA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA n. 29 del 3/02/2015 Oggetto: Comune di Osimo Variante al PRG ex Consorzio Agrario Parere favorevole L anno 2015, il giorno tre del mese

Dettagli

Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA CONFORME Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ Codice n. 10965 Data: 22/07/2010 GC N. 218 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI SUAP

Dettagli

COMUNE DI SOMMO Provincia di Pavia

COMUNE DI SOMMO Provincia di Pavia COPIA COMUNE DI SOMMO Provincia di Pavia VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO ( ASSUNTA CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE) N. 1 17/01/2013 OGGETTO: APPROVAZIONE DEFINITIVA PIANO DEL

Dettagli

DI ANGUILLARA SABAZIA

DI ANGUILLARA SABAZIA 1 CITTÀ DI ANGUILLARA SABAZIA PROVINCIA DI ROMA Area Urbanistica - Edilizia Privata - Patrimonio - Edilizia Residenziale Pubblica MODULO C.I.L.A. In duplice copia COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI ASSEVERATA

Dettagli

PROVINCIA DI VERCELLI

PROVINCIA DI VERCELLI PROVINCIA DI VERCELLI Personale e Organizzazione - Tutela Ambientale UFFICIO Rifiuti, Emissioni in Atmosfera, Inquinamenti e Bonifiche N. Mecc. PDET-1333-2013 del 20/05/2013 Atto N. 1331 del 21/05/2013

Dettagli

ATTIVITA EDILIZIA LIBERA

ATTIVITA EDILIZIA LIBERA ALLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA DEL COMUNE DI PAVIA COMUNICAZIONE RELATIVA ALL ESECUZIONE DI OPERE SENZA TITOLO ABILITATIVO ATTIVITA EDILIZIA LIBERA OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA art. 6 comma

Dettagli

DETERMINAZIONE. Estensore FRANZESE MAURIZIO. Responsabile del procedimento FRANZESE MAURIZIO. Responsabile dell' Area F. TOSINI

DETERMINAZIONE. Estensore FRANZESE MAURIZIO. Responsabile del procedimento FRANZESE MAURIZIO. Responsabile dell' Area F. TOSINI REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI DETERMINAZIONE N. G16480 del 21/12/2015 Proposta n. 20329 del 16/12/2015 Oggetto: S.E.P.

Dettagli

COMUNE DI OULX (PROVINCIA DI TORINO)

COMUNE DI OULX (PROVINCIA DI TORINO) COMUNE DI OULX (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 49 OGGETTO: Potenziamento del Servizio Idrico Integrato - programma di infrastrutturazione nei territori delle Comunità

Dettagli

8895 07/08/2008. Identificativo Atto N. 621 DIREZIONE GENERALE TERRITORIO E URBANISTICA

8895 07/08/2008. Identificativo Atto N. 621 DIREZIONE GENERALE TERRITORIO E URBANISTICA 8895 07/08/2008 Identificativo Atto N. 621 DIREZIONE GENERALE TERRITORIO E URBANISTICA REGOLARIZZAZIONE DI PICCOLA DERIVAZIONE DI ACQUE SOTTERRANEE DA 3 POZZI AD USO INDUSTRIALE IN COMUNE DI CREMONA (CR).

Dettagli

Scheda 5.1 Iscrizione al Registro provinciale delle imprese esercenti attività di recupero dei rifiuti non pericolosi

Scheda 5.1 Iscrizione al Registro provinciale delle imprese esercenti attività di recupero dei rifiuti non pericolosi Scheda 5.1 Iscrizione al Registro provinciale delle imprese esercenti attività di recupero dei rifiuti non pericolosi SOGGETTI RICHIEDENTI Le imprese che intendono avviare l attività di recupero di rifiuti

Dettagli

Settore Tecnico (Servizio Pianificazione, Urbanistica ed Edilizia) REGOLAMENTO COMUNALE

Settore Tecnico (Servizio Pianificazione, Urbanistica ed Edilizia) REGOLAMENTO COMUNALE REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI DI TELECOMUNICAZIONE A TECNOLOGIA CELLULARE QUALI STAZIONI RADIO-BASE PER SERVIZI DI TELEFONIA MOBILE, DIGITALI MOBILI E SIMILARI Approvato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Tutela e Uso Risorse Idriche Integrate

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Tutela e Uso Risorse Idriche Integrate REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Tutela e Uso Risorse Idriche Integrate Proposta nr. 11 del 10/03/2016 - Determinazione nr. 450 del 10/03/2016 OGGETTO: D.Lgs. 152/06 HydroGEA

Dettagli

Proposta di deliberazione del Consiglio Comunale convocato per il giorno 18-12-2013

Proposta di deliberazione del Consiglio Comunale convocato per il giorno 18-12-2013 Proposta di deliberazione del Consiglio Comunale convocato per il giorno 18-12-2013 ADEMPIMENTO DI cui all art 39 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 OGGETTO: ESAME CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI

Dettagli

AATO VERONESE Autorità Ambito Territoriale Ottimale Veronese - Servizio idrico integrato

AATO VERONESE Autorità Ambito Territoriale Ottimale Veronese - Servizio idrico integrato AATO VERONESE Autorità Ambito Territoriale Ottimale Veronese - Servizio idrico integrato IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Verbale della Deliberazione n. 49 dell 11 dicembre 2008 località Pignatte Comune

Dettagli

DICHIARAZIONI DEL PROGETTISTA

DICHIARAZIONI DEL PROGETTISTA DICHIARAZIONI DEL PROGETTISTA (allegato alla domanda del permesso di costruire) l sottoscritt ING./ARCH./GEOM./ NATO/A A CON STUDIO PROF.LE IN IL CAP VIA/C.SO/P.ZZA CIVICO CODICE FISCALE E-MAIL P.IVA TEL.

Dettagli

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale),

Dettagli

Comune di Verona Sessione ordinaria di Consiglio Comunale Proposta di Deliberazione N. 42 dell ODG

Comune di Verona Sessione ordinaria di Consiglio Comunale Proposta di Deliberazione N. 42 dell ODG Comune di Verona Sessione ordinaria di Consiglio Comunale Proposta di Deliberazione N. 42 dell ODG Oggetto: URBANISTICA - PRESA D'ATTO DI UN PROGETTO PER OPERE DI RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO IN EDIFICIO

Dettagli

OGGETTO: Procedimento di Valutazione Ambientale Strategica del Piano Provinciale per la gestione rifiuti urbani e speciali. Provvedimenti.

OGGETTO: Procedimento di Valutazione Ambientale Strategica del Piano Provinciale per la gestione rifiuti urbani e speciali. Provvedimenti. OGGETTO: Procedimento di Valutazione Ambientale Strategica del Piano Provinciale per la gestione rifiuti urbani e speciali. Provvedimenti. Premesso che: tra le funzioni del Settore Ambiente rientrano quelle

Dettagli

DETERMINAZIONE. Estensore LONGO ANNARITA. Responsabile del procedimento GUGLIELMO ARCÀ. Responsabile dell' Area G. ARCA'

DETERMINAZIONE. Estensore LONGO ANNARITA. Responsabile del procedimento GUGLIELMO ARCÀ. Responsabile dell' Area G. ARCA' REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI DETERMINAZIONE N. G07708 del 27/05/2014 Proposta n. 8391 del 12/05/2014 Oggetto: Ecotherm

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE

BOLLETTINO UFFICIALE Anno XL REPUBBLICA ITALIANA N. 27 Speciale Ambiente BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE ABRUZZO LíAQUILA, 17 LUGLIO 2009 Pag. 66 Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo Anno XL - N. 27 Speciale (17.07.2009)

Dettagli

COMUNE DI MASSAROSA Provincia di Lucca

COMUNE DI MASSAROSA Provincia di Lucca Oggetto: Piano Attuativo denominato SALOV e Centro Leasing - Adozione- Proposta di deliberazione del Consiglio Comunale Premesso che: con deliberazione del Consiglio Comunale del 27.4.2004 n. 51 è stato

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO ENERGIA, RETI E INFRASRTUT- TURE MATERIALI PER LO SVILUPPO 16 aprile 2010, n. 68

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO ENERGIA, RETI E INFRASRTUT- TURE MATERIALI PER LO SVILUPPO 16 aprile 2010, n. 68 11976 - a ripristinare i luoghi affinché risultino disponibili per le attività previste per essi all atto della dismissione dell impianto ai sensi del comma 4 dell art. 12 del D.Lgs. 387/2003 ai sensi

Dettagli

NUOVA ADOZIONE VARIANTE PIANO ATTUATIVO DI VIA MONTE FAITO IL CONSIGLIO COMUNALE

NUOVA ADOZIONE VARIANTE PIANO ATTUATIVO DI VIA MONTE FAITO IL CONSIGLIO COMUNALE NUOVA ADOZIONE VARIANTE PIANO ATTUATIVO DI VIA MONTE FAITO IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che: il Comune di Triuggio, con deliberazione consiliare n. 7 del 12.03.2009 ha adottato il PIANO ATTUATIVO DI

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Lazio

Bollettino Ufficiale della Regione Lazio Repubblica Italiana Bollettino Ufficiale della Regione Lazio Disponibile in formato elettronico sul sito: www.regione.lazio.it Legge Regionale n.12 del 13 agosto 2011 Data 20/12/2012 Numero 74 Supplemento

Dettagli

Comune di Vernio Provincia di Prato REGOLAMENTO URBANISTICO. Relazione del Responsabile del Procedimento

Comune di Vernio Provincia di Prato REGOLAMENTO URBANISTICO. Relazione del Responsabile del Procedimento Comune di Vernio Provincia di Prato REGOLAMENTO URBANISTICO Relazione del Responsabile del Procedimento Ai sensi dell art. 16 della L.R.T. 1/2005 Introduzione e generalità Il procedimento di formazione

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AREA RISORSE IDRICHE E QUALITÀ DELL ARIA

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AREA RISORSE IDRICHE E QUALITÀ DELL ARIA DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AREA RISORSE IDRICHE E QUALITÀ DELL ARIA N. 53-14382/2010 OGGETTO: Autorizzazione Integrata Ambientale ex D.Lgs. 18 febbraio 2005, n. 59. Aggiornamento per modifica non sostanziale.

Dettagli

ALLEGATO 4 ALLA D.C.C. n. del ADOZIONE VARIANTE 4 AL R.U. ADEGUAMENTI DEL MINITORAGGIO DEPOSITO INDAGINI GEOLOGICHE

ALLEGATO 4 ALLA D.C.C. n. del ADOZIONE VARIANTE 4 AL R.U. ADEGUAMENTI DEL MINITORAGGIO DEPOSITO INDAGINI GEOLOGICHE ALLEGATO 4 ALLA D.C.C. n. del ADOZIONE VARIANTE 4 AL R.U. ADEGUAMENTI DEL MINITORAGGIO DEPOSITO INDAGINI GEOLOGICHE CITTA` DI FOLLONICA SETTORE 3 USO E ASSETTO DEL TERRITORIO S.I.T. U.O.C. N. 8 PIANIFICAZIONE

Dettagli

A seguito di illustrazione del Piano dal punto di vista tecnico da parte dei progettisti presenti in aula; IL CONSIGLIO COMUNALE

A seguito di illustrazione del Piano dal punto di vista tecnico da parte dei progettisti presenti in aula; IL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO - Progetto Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.) adozione ai sensi dell'art. 38, comma 2, della legge regionale n. 36 del 4/9/1997 come modificata dalla legge regionale n. 11 del 2 aprile 2015. A

Dettagli

Determinazione n. 76 del 20/01/2011

Determinazione n. 76 del 20/01/2011 COPIA dell ORIGINALE Prot. N. 3883/ 2011 Determinazione n. 76 del 20/01/2011 OGGETTO: COMUNE DI MERCATINO CONCA - PROCEDURA DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A VAS - ART. 12 D.LGS 152/2006 E SS.MM.II. -

Dettagli

DIREZIONE LAVORI PUBBLICI Servizio Amministrativo Ufficio Appalti Via Pasini, 76 3605 SCHIO Tel 0445 691318 691325 fax 0445-531075

DIREZIONE LAVORI PUBBLICI Servizio Amministrativo Ufficio Appalti Via Pasini, 76 3605 SCHIO Tel 0445 691318 691325 fax 0445-531075 DIREZIONE LAVORI PUBBLICI Servizio Amministrativo Ufficio Appalti Via Pasini, 76 3605 SCHIO Tel 0445 691318 691325 fax 0445-531075 Prot. n. 56236 3 ottobre 2008 AVVISO PUBBLICO DI PREINFORMAZIONE (art.

Dettagli

COMUNE DI BIANCAVILLA Provincia di Catania Cod. Fisc. 80009050875 - P.I. 01826320879

COMUNE DI BIANCAVILLA Provincia di Catania Cod. Fisc. 80009050875 - P.I. 01826320879 AREA TECNICA PROPOSTA N. 80 DEL 01/08/2014 RESPONSABILE DELLA AREA TECNICA: DOTT. ING. PLACIDO MANCARI PROPOSTA DI DELIBERA PER IL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Variante ordinaria al vigente PRG D.A.R.T.A.

Dettagli

COMUNE DI SARONNO PROVINCIA DI VARESE REGOLAMENTO PER LA TUTELA DALL INQUINAMENTO ACUSTICO

COMUNE DI SARONNO PROVINCIA DI VARESE REGOLAMENTO PER LA TUTELA DALL INQUINAMENTO ACUSTICO PROVINCIA DI VARESE REGOLAMENTO PER LA TUTELA DALL INQUINAMENTO ACUSTICO SETTEMBRE 2011 Sommario SOMMARIO...ERRORE. IL SEGNALIBRO NON È DEFINITO. TITOLO 1 PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1. Oggetto del regolamento...

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ DICHIARAZIONE IN MERITO AL RISPETTO DEI CRITERI PREVISTI IN TEMA DI RIUTILIZZO DI TERRE E ROCCE DA SCAVO DAL COMMA 1 DELL ART. 41bis DEL DECRETO LEGGE 21 GIUGNO 2013, N 69, RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI

Dettagli

Allegato Tecnico. Normativa ambientale di riferimento e adempimenti per i porticcioli turistici e i campi da golf. Autore. Direzione Scientifica ARPAL

Allegato Tecnico. Normativa ambientale di riferimento e adempimenti per i porticcioli turistici e i campi da golf. Autore. Direzione Scientifica ARPAL LIFE 04 ENV/IT/000437 PHAROS LINEE GUIDA per La predisposizione di sistemi di gestione ambientale secondo i requisiti del Regolamento EMAS II di strutture turistiche importanti (Porticcioli Turistici e

Dettagli

VIII ROBERTO FORMIGONI LUCA DANIEL FERRAZZI

VIII ROBERTO FORMIGONI LUCA DANIEL FERRAZZI VIII ROBERTO FORMIGONI GIOVANNI ROSSONI Vice Presidente DAVIDE BONI GIULIO BOSCAGLI LUCIANO BRESCIANI MASSIMO BUSCEMI RAFFAELE CATTANEO ROMANO COLOZZI LUCA DANIEL FERRAZZI ROMANO LA RUSSA STEFANO MAULLU

Dettagli

Controllo dei cantieri in corso d opera. Francesco Perotti

Controllo dei cantieri in corso d opera. Francesco Perotti Controllo dei cantieri in corso d opera Francesco Perotti Controllo Ambientale Cantieri Riferimenti progettuali ed obblighi contrattuali per la gestione ambientale dei cantieri Riferimenti per la gestione

Dettagli

Piano di Governo del Territorio del Comune di Buscate

Piano di Governo del Territorio del Comune di Buscate Piano di Governo del Territorio del Comune di Buscate VAS Valutazione Ambientale Strategica del Documento di Piano integrazione al rapporto ambientale in merito alle osservazioni pervenute in seguito all

Dettagli

Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale

Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale OGGETTO: Progetto: Ampliamento dell attività di deposito preliminare Comune: Avigliana (TO) Proponente: Ecoidea Ambiente s.r.l.

Dettagli

Ambiente per gli adempimenti di competenza.

Ambiente per gli adempimenti di competenza. 8790 N. 36 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 1-9-2015 Parte I biente e Territorio, Infrastrutture, Opere Pubbliche e Trasporti dovrà provvedere alla redazione del provvedimento amministrativo

Dettagli

Allegato B. Spett. le. Via Cap - Città

Allegato B. Spett. le. Via Cap - Città Prot. n. Cagliari, Spett. le Via Cap - Città OGGETTO: Procedura di affidamento diretto del servizio in economia inerente all imputazione sul SIL Sardegna dei dati relativi allo stato di attuazione degli

Dettagli

Linee guida per l attuazione di un Sistema di Gestione Ambientale in un Comune secondo le norme ISO 14001

Linee guida per l attuazione di un Sistema di Gestione Ambientale in un Comune secondo le norme ISO 14001 Linee guida per l attuazione di un Sistema di Gestione Ambientale in un Comune secondo le norme ISO 14001 A- Elaborazione della documentazione: Le fasi principali sono le seguenti: a - b - Elaborazione

Dettagli

Determ. n. 994-16.5.2014

Determ. n. 994-16.5.2014 COMUNE DI BRESCIA Determinazione dirigenziale Determ. n. 994-16.5.2014 OGGETTO: Settore Sportello Unico Attività Produttive. Variante al P.G.T per ampliamento sede Giornale di Brescia in via Solferino

Dettagli

CITTÀ DI IMOLA SERVIZIO INTERVENTI ECONOMICI

CITTÀ DI IMOLA SERVIZIO INTERVENTI ECONOMICI SERVIZIO INTERVENTI ECONOMICI Prot. n. 3722 REGISTRO ON-LINE ATTO UNICO N. 6 DEL 02/02/2015 Il rilascio del presente atto è condizionato all accertamento dell avvenuto pagamento con bonifico bancario di

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 febbraio 2015, n. 224

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 febbraio 2015, n. 224 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 febbraio 2015, n. 224 Servizio di monitoraggio dei corpi idrici sotterranei (P.O. FESR 2007/2013 - Asse II Linea di intervento 2.1.) - Azione 2.1.4.). Approvazione

Dettagli

Determinazione del Dirigente del Servizio Pianificazione e Gestione Rifiuti, Bonifiche, Sostenibilità Ambientale

Determinazione del Dirigente del Servizio Pianificazione e Gestione Rifiuti, Bonifiche, Sostenibilità Ambientale Determinazione del Dirigente del Servizio Pianificazione e Gestione Rifiuti, Bonifiche, Sostenibilità Ambientale N. 39 9353 / 2013 (numero - protocollo / anno) OGGETTO: AUTORIZZAZIONE DI IMPIANTO DI RICERCA

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA ESECUTIVA N. 092/2009

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA ESECUTIVA N. 092/2009 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA ESECUTIVA N. 092/2009 OGGETTO: Comune di Torino. Intervento di ristrutturazione del Palazzo del Lavoro Italia 61. Indirizzi dell Ente di gestione L anno duemilanove

Dettagli

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale. Veterinaria - Settore LA GIUNTA REGIONALE

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale. Veterinaria - Settore LA GIUNTA REGIONALE O GG E TTO : Piano Regionale dei Controlli integrati in materia di sicurezza alimentare 2007-2010. N. 547 IN 23/05/2008 LA GIUNTA REGIONALE del REGISTRO ATTI DELLA GIUNTA Visto il Regolamento (CE) n. 178/2002

Dettagli

DIRETTIVA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL ARCHITETTURA ED ALL INGEGNERIA, ANCHE INTEGRATA, DI IMPORTO COMPLESSIVO PRESUNTO INFERIORE A 100

DIRETTIVA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL ARCHITETTURA ED ALL INGEGNERIA, ANCHE INTEGRATA, DI IMPORTO COMPLESSIVO PRESUNTO INFERIORE A 100 DIRETTIVA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL ARCHITETTURA ED ALL INGEGNERIA, ANCHE INTEGRATA, DI IMPORTO COMPLESSIVO PRESUNTO INFERIORE A 100.000,00 EURO, OGNI ONERE ESCLUSO. (Decreto Rettorale

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA MONETIZZAZIONE DEI PARCHEGGI PRIVATI di PERTINENZA E DELLE AREE DA DESTINARE A STANDARDS DETERMINAZIONE

REGOLAMENTO PER LA MONETIZZAZIONE DEI PARCHEGGI PRIVATI di PERTINENZA E DELLE AREE DA DESTINARE A STANDARDS DETERMINAZIONE REGOLAMENTO PER LA MONETIZZAZIONE DEI PARCHEGGI PRIVATI di PERTINENZA E DELLE AREE DA DESTINARE A STANDARDS DETERMINAZIONE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. del REGOLAMENTO PER LA MONETIZZAZIONE

Dettagli

OPERE DI ADEGUAMENTO E VALORIZZAZIONE

OPERE DI ADEGUAMENTO E VALORIZZAZIONE OPERE DI ADEGUAMENTO E VALORIZZAZIONE CHIOSCO VILLASANTA (ALLEGATO 1) PROGETTO PRELIMINARE RELAZIONE TECNICA / ILLUSTRATIVA 1 INDICE 1. CENNI STORICI pag. 3 2. ANALISI DELLO STATO DI FATTO pag. 3 3. QUADRO

Dettagli

SCHEDE DI TIPO A Interventi soggetti a Denuncia di Inizio Attività

SCHEDE DI TIPO A Interventi soggetti a Denuncia di Inizio Attività SCHEDE DI TIPO A Interventi soggetti a Denuncia di Inizio Attività CAMBIO DI DESTINAZIONE D USO - Art. 9.5 del R.E.C. - Art. 79 comma 1, lett c) L.R. 1/05 SCHEDA A6 CLASSIFICAZIONE DELL INTERVENTO R.E.C.

Dettagli

COMUNE DI MONCUCCO TORINESE PROVINCIA DI ASTI PIANO REGOLATORE GENERALE INTERCOMUNALE VARIANTE STRUTTURALE N. 4

COMUNE DI MONCUCCO TORINESE PROVINCIA DI ASTI PIANO REGOLATORE GENERALE INTERCOMUNALE VARIANTE STRUTTURALE N. 4 COMUNE DI MONCUCCO TORINESE PROVINCIA DI ASTI PIANO REGOLATORE GENERALE INTERCOMUNALE VARIANTE STRUTTURALE N. 4 VERIFICA DI COMPATIBILITA CON LA CLASSIFICAZIONE ACUSTICA ALLEGATO D. 1 ING. GIUSEPPE VILLERO

Dettagli

Settore Trasformazione Urbana e Qualità Edilizia

Settore Trasformazione Urbana e Qualità Edilizia Settore Trasformazione Urbana e Qualità Edilizia Modena, 8/03/2011 Prot. Gen. n. 28679/2011 CG-MG/mg A tutto il Personale del Settore Agli Ordini e Collegi Professionali LORO SEDI OGGETTO: PROCEDURE DI

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Tutela e Uso Risorse Idriche Integrate I L D I R I G E N T E

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Tutela e Uso Risorse Idriche Integrate I L D I R I G E N T E REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Tutela e Uso Risorse Idriche Integrate Proposta nr. 62 del 19/11/2015 - Determinazione nr. 2729 del 19/11/2015 OGGETTO: D.Lgs. 152/06 HydroGEA

Dettagli

Oggetto: Regolamento Urbanistico ed Edilizio di Faenza (RUE). INDIRIZZI PER L ADOZIONE

Oggetto: Regolamento Urbanistico ed Edilizio di Faenza (RUE). INDIRIZZI PER L ADOZIONE Oggetto: Regolamento Urbanistico ed Edilizio di Faenza (RUE). INDIRIZZI PER L ADOZIONE Il Presidente sottopone per l approvazione quanto segue: Normativa di riferimento: - Legge regionale n. 47 del 07.12.1978

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ***********************************************************************************************

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** Codice 11044 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** G. C. N. 46 DATA 12.3.2014 ***********************************************************************************************

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE AGRICOLTURA 16 dicembre 2015, n.728

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE AGRICOLTURA 16 dicembre 2015, n.728 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE AGRICOLTURA 16 dicembre 2015, n.728 Reg. (CE) n. 1308/2013 D.M. 23 gennaio 2006 Programma finalizzato al miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti

Dettagli

relativo alla Seconda Soluzione Agosto 2013

relativo alla Seconda Soluzione Agosto 2013 COMUNE DI FOSDINOVO Località CANIPAROLA PIANO DI RECUPERO CASA ALBACHIARA VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ A V.A.S. ai sensi dell art. 22, L.R.T. n 10/2010 RAPPORTO AMBIENTALE PRELIMINARE relativo alla Seconda

Dettagli

Determinazione 4 marzo 2014 n. 4/2014

Determinazione 4 marzo 2014 n. 4/2014 Determinazione 4 marzo 2014 n. 4/2014 Definizione, in attuazione di quanto previsto dall articolo 4, comma 1, della deliberazione 26 settembre 2013, 405/2013/R/com, delle modalità e tempistiche delle dichiarazioni

Dettagli

PROVINCIA DI ASCOLI PICENO

PROVINCIA DI ASCOLI PICENO PROVINCIA DI ASCOLI PICENO Medaglia d Oro al Valore Militare per attività partigiana Pag. 1 SERVIZIO URBANISTICA - ATTIVITÀ ESTRATTIVE - PROGETTI STRATEGICI - MARKETING TERRITORIALE - COMUNICAZIONE ORIGINALE

Dettagli

N.1937 /7/Reg. Deter. Data, 11/06/2012

N.1937 /7/Reg. Deter. Data, 11/06/2012 Provincia di Foggia Settore Assetto del Territorio SIT e Beni Culturali Sede: Via Telesforo, 25-71100 FOGGIA tel. 0881/791347 /401/351 fax 0881/791434 codice fiscale 00374200715 N.1937 /7/Reg. Deter. Data,

Dettagli