n. 1 Ap rile 2008 ISS N

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1 Comune di Roma Assessorato al Bilancio e allo Sviluppo Economico XV Dipartimento V U.O. Politiche Economiche e di Sviluppo n. 1 Ap rile 28 ISS N

2 DIPARTIMENTO XV POLITICHE ECONOMICHE E COORDINAMENTO DEL GRUPPO COMUNE DI ROMA V U.O. POLITICHE ECONOMICHE E DI SVILUPPO Direttore Stefano Guadalupi COORDINAMENTO GENERALE Luisella Panzali GRUPPO DI LAVORO Franco D Amore, Luisella Panzali, Fabio Piacenti PROGETTO GRAFICO E EDITING Ananda Ferrentino ISSN

3 Mosaico statistico n. 1 Aprile 28 Indice 1. Roma e le altre metropoli europee: confronti demografici pag Popolazione : emarginazione e povertà pag Roma multietnica pag Roma nell economia globale pag Occupazione e forze di lavoro pag Demografia delle imprese pag P.I.L. e produzione di ricchezza pag Dati finanziari e bancari pag I consumi delle famiglie pag Prezzi e dinamiche inflazionistiche pag Mercato immobiliare pag Cultura pag Turismo pag Ambiente pag I consumi energetici pag Mobilità pag Criminalità e sicurezza pag. 21 Il Mosaico Statistico, nella sua nuova veste, si propone come una raccolta ragionata e commentata di dati su Roma. Le differenti sezioni del Mosaico Statistico verranno pertanto di volta in volta aggiornate a seconda sia della disponibilità di nuovi dati e sia della volontà di dare conto di particolari dinamiche socio-economiche della città di Roma. In ogni nuovo numero del Mosaico Statistico, quindi, non sempre le nuove informazioni vanno ad aggiungersi a quelle vecchie, ma talvolta le sostituiscono e in altri casi le integrano. Come accade ad esempio per il primo capitolo, nel quale Roma viene confrontata con altre metropoli europee relativamente ad un tema specifico, di volta in volta diverso. Per avere dunque un quadro complessivo dei temi trattati nel corso dell anno, si rimanda alla consultazione dei vari numeri del Mosaico, disponibili on line all indirizzo 3

4 1. Roma e le altre metropoli europee: confronti demografici Anche la presente edizione del mosaico statistico si apre con il confronto tra Roma ed alcune altre metropoli europee, realizzato approfondendo in particolare l aspetto relativo alle dimensioni e alle dinamiche demografiche. Nell analizzare i dati internazionali occorre innanzitutto sottolineare la difficoltà di reperire fonti omogenee soprattutto per quanto riguarda gli intervalli temporali di riferimento degli stessi; così, pur rispettando la scelta metodologica adottata nelle precedenti edizioni del Mosaico di utilizzare la Nomenclatura delle unità territoriali per la statistica (NUTS) elaborata dall Eurostat, per alcune metropoli non è stato possibile effettuare confronti con gli anni precedenti; inoltre i criteri amministrativi alla base della definizione delle unità territoriali, pur consentendo una uniformità sul piano formale, non sempre sembrano poter descrivere adeguatamente la dimensione funzionale dei diversi sistemi urbani. Ciò premesso, la popolazione residente nel 25 nelle dodici metropoli considerate è cresciuta ovunque, seppur con valori contenuti. Madrid, con residenti nel 25, presenta l incremento più elevato (+4,3% rispetto al 23), seguita da Barcellona, con abitanti (+3,5% rispetto al 23), Milano ( unità, +2,8%) e Roma (3.82., +2,1%). A livello regionale, è la Catalogna, con residenti, a presentare la variazione di popolazione più significativa rispetto al 23 (+4,5%), seguita dalla Comunidad de Madrid (+4,3%), dalla Lombardia (+2,8%) e dal Lazio (+2,2%); Berlino, infine, presenta una variazione quasi nulla, da del 24 a del 25 (tab. 1.3). Piuttosto interessante appare inoltre il confronto tra la popolazione residente nelle due articolazioni territoriali considerate (NUTS2 e NUTS3); osservando l incidenza della popolazione provinciale su quella regionale, Barcellona presenta il valore più elevato, con 74,7% della popolazione catalana residente nella provincia di Barcellona; valori analoghi si registrano a Roma, che concentra nel suo territorio il 72,2% della popolazione laziale; sul fronte opposto Francoforte presenta l incidenza più bassa, con una popolazione residente pari al 17,2% dell intero territorio del Darmstadt. L analisi dell indice di mascolinità (uomini residenti ogni 1 donne) offre interessanti indicazioni non solo sulla composizione per genere, ma anche sull invecchiamento della popolazione, risultando la presenza femminile largamente prevalente nelle fasce anziane; a tale riguardo la provincia di Roma, con 9,7 uomini ogni 1 donne nel 25, registra l indice di mascolinità più basso dopo Parigi (89,); sul fronte opposto Londra e Amsterdam presentano l indice più elevato, con 97 uomini ogni 1 donne. Allargando la prospettiva territoriale al livello regionale (NUTS2), il Lazio, con un indice di mascolinità pari a 92, risulta l ultima regione in classifica, dopo il 92,5% della Region de Bruxelles; nella Inner London si registra infine il valore più elevato (99,6%). (tab. 1.6 e fig. 1.4). L analisi del movimento naturale della popolazione residente permette inoltre di affermare che il saldo naturale (dato dalla differenza tra il numero dei nati e quello dei decessi) anche nel 25 risulta positivo in tutte le città considerate, ad eccezione di Berlino, che presenta una tendenza opposta (3. unità in meno rispetto all anno precedente). Le città per cui si osserva il saldo più elevato sono Madrid e Barcellona, con un numero dei nati risultato notevolmente superiore a quello dei decessi (rispettivamente 69.4 e 59.6 nati contro 4.8 e 45.2 decessi). Tra le ultime posizioni si collocano Milano, con un saldo pari a +4.1 unità, Roma (+2.6 unità) e Francoforte (+1.1, tab. 1.7). La conferma della crescita del numero dei nati rispetto a quello dei decessi è data anche dal tasso di natalità, ottenuto rapportando il numero di nati alla popolazione residente, risultato in crescita nel 25 in tutte le città europee. Bruxelles presenta il valore più alto, con circa 15 nati ogni 1. residenti, seguita da Parigi e Londra con oltre 14 (dove però i valori sono il risultato di stime). Roma e Milano si collocano al nono e decimo posto, con un tasso di natalità pari rispettivamente a1 e 9,8, precedendo soltanto Berlino (8,5 ). A livello NUTS2 è invece la Inner London (16,6 ) a detenere il primato delle nascite, seguita dalla Ile de France (15,4 ) e dalla Region de Bruxelles (15,3, tab. 1.8 e figg ). Analoghe osservazioni possono essere fatte per il tasso di mortalità, in relazione al quale Bruxelles presenta i valori più elevati in entrambe le disaggregazioni territoriali considerate: 9,6 decessi per cause naturali ogni 1. residenti 4

5 provinciali e regionali. Berlino conquista invece il secondo posto (9,4 sia per NUTS2 che per NUTS3), a parità con Roma (9,3 nella capitale e 9,4 nel Lazio) e Milano (8,8 nella città e 9,1 in Lombardia, tab. 1.7 e figg ). 5

6 Indice delle tabelle e delle figure Quadro 1 - Codici Eurostat delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) Tab. 1.1 Popolazione nei diversi livelli amministrativi Eurostat: Area (Nuts1), Regione (Nuts 2) e Provincia (Nuts 3) in alcune metropoli europee. Valori assoluti e percentuali. Anno 25 Fig. 1.1 Popolazione nei diversi livelli amministrativi Eurostat: Area (Nuts1), Regione (Nuts 2) e Provincia (Nuts 3) in alcune metropoli europee. Valori assoluti in milioni. Anno 25 Tab. 1.2 Superficie, popolazione residente e densità delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori assoluti. Anno 25* Fig. 1.2 Densità delle regioni (NUTS2) nelle principali metropoli europee. Anno 25* Fig. 1.3 Densità dei capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Anno 25* Tab Popolazione residente delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori assoluti e variazioni percentuali. Anni Tab. 1.4 Il peso dei due livelli territoriali considerati (NUTS2 e NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori assoluti e incidenze percentuali. Anni Tab Struttura per genere della popolazione residente delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori assoluti. Anni Tab. 1.6 Indice di mascolinità delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori percentuali. Anni Fig. 1.4 Indice di mascolinità delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori percentuali. Anno 25 Tab Movimento naturale della popolazione residente delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori assoluti in migliaia. Anni Tab Tassi di natalità e mortalità relativi alle regioni (NUTS2) e ai relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori ogni 1. abitanti. Anni Fig Tassi di natalità e mortalità relativi alle regioni (NUTS2) nelle principali metropoli europee. Valori ogni 1. abitanti. Anno 25 Fig Tassi di natalità e mortalità relativi ai relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori ogni 1. abitanti. Anno 25 6

7 Quadro 1 - Codici Eurostat delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) Metropoli NUTS 3 NUTS 2 Descrizione Codice Descrizione Codice Amsterdam Groot-Amsterdam nl326 Noord-Holland nl32 Barcellona Barcelona es511 Cataluña es51 Berlino Berlin de3 Berlin de3 Bruxelles Arr. de Bruxelles-Capitale be1 Région de Bruxelles-Capitale be1 Copenaghen Hovedstaden dk11 Byen København dk1 Francoforte Frankfurt am Main, Kreisfreie Stadt de712 Darmstadt de71 Helsinki Uusimaa fi181 Etelä-Suomi fi18 Londra Inner London - West uki11 Inner London uki1 Madrid Madrid es3 Comunidad de Madrid es3 Milano Milano itc45 Lombardia itc4 Parigi Paris fr11 Île de France fr1 Roma Roma ite43 Lazio ite4 Fonte: Eurostat Tab. 1.1 Popolazione nei diversi livelli amministrativi Eurostat: Area (Nuts1), Regione (Nuts 2) e Provincia (Nuts 3) in alcune metropoli europee. Valori assoluti e percentuali. Anno 25 Provincia (Nuts 3) Regione (Nuts 2) Area (Nuts 1) V.a. % V.a. % V.a. % Berlino , , , Madrid , , , Parigi , , , Roma , , , Londra , , , Fonte: Eurostat Fig. 1.1 Popolazione nei diversi livelli amministrativi Eurostat: Area (Nuts1), Regione (Nuts 2) e Provincia (Nuts 3) in alcune metropoli europee. Valori assoluti in milioni. Anno 25 11, , ,4451 7,4534 5,8797 5,8797 5,2874 5,8797 3,3915 3,3915 3,82 3,3915 2,9421 2,168 1,792 Area (Nut s 1) Regi one (Nuts 2) Provincia (Nuts 3) Parigi Roma Londra Madrid Berl ino Tab. 1.2 Superficie, popolazione residente e densità delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori assoluti. Anno 25* 7

8 Superficie (ha) Popolazione residente Densità (ab./ha) nuts 3 nuts2 nuts 3 nuts2 nuts 3 nuts2 Londra , 91,8 Parigi , 9,5 Berlino , 38, Francoforte ,2 5,1 Madrid ,3 7,3 Barcellona ,6 2,1 Copenaghen ,4 6,4 Bruxelles ,9 62,9 Milano ,9 4,1 Roma ,2 3,1 Helsinki ,1,6 Amsterdam ,8 9,7 *La superficie considerata non comprende laghi o fiumi (land area ). N.B. In grigio sono evidenziate le metropoli in cui le due disaggregazioni territoriali risultano coincidenti. Fonte: elaborazione su dati Eurostat, 28 Fig. 1.2 Densità delle regioni (NUTS2) nelle principali metropoli europee. Valori assoluti. Anno 25* 1, 75, 5, 25,, *La superficie considerata non comprende laghi o fiumi (land area ). Fonte: elaborazione su dati Eurostat, 28 8

9 Fig. 1.3 Densità dei capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori assoluti. Anno 25* 21, 18, 15, 12, 9, 6, 3,, *La superficie considerata non comprende laghi o fiumi (land area ). Fonte: elaborazione su dati Eurostat, 28 Tab Popolazione residente delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori assoluti e variazioni percentuali. Anni NUTS 3 NUTS Var. 5/ Var. 5/3 Londra , ,2 Parigi , ,2 Berlino , , Francoforte , ,4 Madrid , ,3 Barcellona , ,5 Copenaghen nd nd nd nd Bruxelles , ,7 Milano , ,8 Roma , ,2 Helsinki , , Amsterdam , ,9 N.B. In grigio sono evidenziate le metropoli in cui le due disaggregazioni territoriali risultano coincidenti. Fonte: elaborazione su dati Eurostat, 28 9

10 Tab. 1.4 Il peso dei due livelli territoriali considerati (NUTS2 e NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori assoluti e incidenze percentuali. Anni Londra Parigi Berlino Nuts 3 Nuts 2 Nuts 3/ Nuts 3/ Nuts 3 Nuts 2 Nuts 2 Nuts 2 Nuts 3 Nuts , , , , , , Nuts 3/ Nuts , , , Francoforte , , ,2 Madrid , , , Barcellona , , ,7 Copenaghen nd nd nd nd nd nd , Bruxelles , , , Milano , , ,9 Roma , , ,2 Helsinki , , ,3 Amsterdam , , ,4 N.B. In grigio sono evidenziate le metropoli in cui le due disaggregazioni territoriali risultano coincidenti. Fonte: elaborazione su dati Eurostat, 28 Tab Struttura per genere della popolazione residente delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori assoluti. Anni NUTS M F T M F T M F T Londra Parigi nd nd Berlino Francoforte Madrid Barcellona Copenaghen nd nd nd nd nd nd nd nd Bruxelles Milano Roma Helsinki Amsterdam NUTS M F T M F T M F T Londra Parigi nd nd Berlino Francoforte Madrid Barcellona Copenaghen nd nd nd nd nd nd nd nd Bruxelles Milano

11 Roma Helsinki Amsterdam N.B. In grigio sono evidenziate le metropoli in cui le due disaggregazioni territoriali risultano coincidenti. Fonte: elaborazione su dati Eurostat, 28 11

12 Tab. 1.6 Indice di mascolinità delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori percentuali. Anni 23-25* NUTS 3 NUTS Diff. 5/ Diff. 5/3 Londra 97,3 97,2 97, -,3 99,3 99,5 99,6,3 Parigi* 88,9 89, 89,,1 97, 93,9 93,9-3,1 Berlino 95, 95,2 95,5,5 95, 95,2 95,5,5 Francoforte 95,3 95,1 95,4,1 96,1 96,1 96,1, Madrid 93,4 93,7 93,9,5 93,4 93,7 93,9,5 Barcellona 95,2 95,4 95,8,6 96,5 96,8 97,3,9 Copenaghen nd nd nd nd nd nd nd nd Bruxelles 92,5 92,4 92,5, 92,5 92,4 92,5, Milano 93, 93,5 93,9,9 94,4 94,9 95,3,8 Roma 9,7 9,7 9,7 -,1 92, 92, 92,, Helsinki 92,3 92,5 92,6,3 93,5 93,6 93,7,2 Amsterdam 97,1 97, 97, -,2 96,9 96,9 96,8 -,2 *Per Parigi è stato considerato per il 25 lo stesso valore rilevato per il 24 (in grigio) mentre per Copenaghen non è stato possibile calcolarne l indicatore. Fonte: elaborazione su dati Eurostat, 28 Fig. 1.4 Indice di mascolinità delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori percentuali. Anno 25* Amsterdam Helsinki Roma Nuts 2 Nuts 3 Milano Brux elles Barce llona Madri d Fra ncof orte Par igi Ber lino Londra 82, 84, 86, 88, 9, 92, 94, 96, 98, 1, *Per Parigi è stato considerato per il 25 lo stesso valore rilevato per il 24 mentre per Copenaghen non è stato possibile calcolarne l indicatore. Fonte: elaborazione su dati Eurostat, 28 12

13 Tab Movimento naturale della popolazione residente delle regioni (NUTS2) e dei relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori assoluti. Anni NUTS nati vivi morti saldo nati vivi morti saldo nati vivi morti saldo Londra* Parigi** Berlino Francoforte Madrid Barcellona Copenaghen nd nd nd nd nd nd nd nd nd Bruxelles Milano Roma Helsinki Amsterdam NUTS nati vivi morti saldo nati vivi morti saldo nati vivi morti saldo Londra* Parigi** Berlino Francoforte Madrid Barcellona Copenaghen nd nd nd nd nd nd nd nd nd Bruxelles Milano Roma Helsinki Amsterdam *Per il 24 e il 25 (in grigio) sono stati considerati gli stessi valori del 23. **Per il 23 e il 25 (in grigio) sono stati considerati gli stessi valori del 24. Fonte: elaborazione su dati Eurostat, 28 13

14 Tab Tassi di natalità e mortalità relativi alle regioni (NUTS2) e ai relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori ogni 1. abitanti. Anni NUTS tasso natalità tasso mortalità tasso natalità tasso mortalità tasso natalità tasso mortalità Londra* 14,3 6,5 14,3 6,5 14,3 6,5 Parigi** 14,8 6,7 14,8 6,7 14,8 6,7 Berlino 8,5 9,8 8,7 9,4 8,5 9,4 Francoforte 1 9,9 1,5 9,3 1,5 8,8 Madrid 11,9 7, ,8 7 Barcellona 11,2 9,2 11,5 8,4 11,6 8,8 Copenaghen nd nd nd nd nd nd Bruxelles 14,7 1,4 15,1 9,8 15,3 9,6 Milano 9,6 9,3 1 8,6 9,8 8,8 Roma 1,2 9,8 1,4 9,5 1 9,3 Helsinki 12,4 7,5 12,4 7,3 12,3 7,3 Amsterdam 13,6 8,3 13,5 7,7 13,4 7,7 NUTS tasso natalità tasso mortalità tasso natalità tasso mortalità tasso natalità tasso mortalità Londra* 16,6 6,6 16,6 6,6 16,6 6,6 Parigi** 15,4 6 15,4 6 15,4 6 Berlino 8,5 9,8 8,7 9,4 8,5 9,4 Francoforte 9,3 9,7 9,2 9,2 9,1 9,1 Madrid 11,9 7, ,8 7 Barcellona 11,1 9,3 11,5 8,6 11,6 9 Copenaghen nd nd nd nd nd nd Bruxelles 14,7 1,4 15,1 9,8 15,3 9,6 Milano 9,5 9,8 1 8,9 9,8 9,1 Roma 9,8 9,9 9,9 9,4 9,6 9,4 Helsinki 11,1 8,9 11,3 8,6 11,1 8,7 Amsterdam 12,7 8,7 12,4 8,3 12,2 8,3 *Per il 24 e il 25 (in grigio) sono stati considerati gli stessi valori del 23. **Per il 23 e il 25 (in grigio) sono stati considerati gli stessi valori del 24. Fonte: elaborazione su dati Eurostat, 28 14

15 Fig Tassi di natalità e mortalità relativi ai relativi capoluoghi (NUTS3) nelle principali metropoli europee. Valori ogni 1. abitanti. Anno 25 Amsterdam Helsinki Roma Milano Brux elles Barce llona Madri d Franc oforte tasso mortalità tasso na talità Berl ino Par igi Londra, 2,5 5, 7,5 1, 12,5 15, *Per Parigi è stato considerato lo stesso valore rilevato per il 24, per Londra quello rilevato nel 23 mentre per Copenaghen non è stato possibile calcolarne l indicatore. Fonte: elaborazione su dati Eurostat, 28 Fig Tassi di natalità e mortalità relativi alle regioni (NUTS2) nelle principali metropoli europee. Valori ogni 1. abitanti. Anno 25 Amsterdam Helsinki Roma Milano Brux elles Barce llona Madri d Franc oforte tasso mortalità tasso na talità Berl ino Par igi Londra, 2,5 5, 7,5 1, 12,5 15, 17,5 *Per Parigi è stato considerato lo stesso valore rilevato per il 24, per Londra quello rilevato nel 23 mentre per Copenaghen non è stato possibile calcolarne l indicatore. Fonte: elaborazione su dati Eurostat, 28 15

16 2. Popolazione: emarginazione e povertà Sono circa 8. le persone che a Roma vivono in situazioni di grave disagio o di povertà estrema. Questa stima, derivante dalla somma delle persone senza fissa dimora e di quanti giornalmente pernottano presso i centri di accoglienza notturna convenzionati con il comune di Roma, rende l idea di quale sia l entità del disagio presente nella Capitale, che in questi ultimi anni è progressivamente aumentato e cambiato. A questi vanno aggiunti i circa 7. nomadi che vivono nei campi gestiti dall Amministrazione e i circa 1.5 minori per i quali le Forze dell Ordine e l Autorità Giudiziaria Minorile hanno chiesto immediata accoglienza presso i centri convenzionati con l Amministrazione. I dati relativi ai senza fissa dimora derivano dal censimento degli insediamenti abusivi svolto annualmente dal Corpo della Polizia Municipale Nucleo Assistenza Emarginati (NAE) che hanno censito nel 26 circa persone che occupano alloggi di fortuna quali baracche, roulotte, tende, semplici giacigli dentro grotte e tunnel o sotto i ponti. Parallelamente la stima effettuata dalla nel 27 dalla comunità di Sant Egidio, una delle organizzazioni maggiormente radicate sul territorio romano che interviene quotidianamente a sostegno degli emarginati che vivono la strada, quantifica in circa 7. il fenomeno dei senza fissa dimora. Dall indagine effettuata dai NAE emerge che tra i individui censiti sono presenti 543 minori, che la nazionalità prevalente è quella romena (solo in parte di etnia rom) e che vivono negli insediamenti abusivi anche molti italiani. Dati questi che fanno riflettere su come siano peggiorate negli ultimi anni le condizioni di vita di molti italiani che vivono nelle grandi città e di come sempre più spesso l emarginazione non sia più legata esclusivamente al disagio psicologico ma anche a situazione economiche impoverenti sopraggiunte nella vita di chi non è riuscito o non ha potuto porvi rimedio (tab. 2.1). Dai dati del rendiconto del comune di Roma, riferiti all anno 26, emerge che l Amministrazione assiste, presso i centri di accoglienza notturna convenzionati e presso ricoveri messi a disposizione nel periodo dell emergenza freddo, più di 3.4 persone in grande disagio sociale che necessitano quotidianamente di una sistemazione per la notte. Il circuito dell accoglienza è costituito da centri di prima accoglienza notturna, da centri di accoglienza notturna di II livello, da appartamenti di transito, da centri diurni e da strutture per l accoglienza di mamme e bambini con una disponibilità rispettivamente di 5, di 75, di 96, di 3 e di 386 posti giornalieri continuamente occupati durante il corso dell anno (complessivamente il 49,7% in più del 24) e da ricoveri per l emergenza freddo che hanno ospitato nell ultimo anno 1.64 assistiti (+47,3% rispetto al 24) (tab. 2.3). Parallelamente sono stati erogati durante l anno pasti presso le otto mense convenzionate con il comune di Roma, di cui presso le mense sociali e presso i centri di accoglienza, con una media di 2. pasti giornalieri. Questi dati, relativi agli interventi attuati dall Amministrazione per fronteggiare le gravi situazioni di emergenza sociale che si presentano sul territorio e non dipendenti esclusivamente dai fondi disponibili, permetto di capire come siano cambiati negli ultimi anni i livelli di povertà nella città di Roma. I dati del rendiconto 26 indicano che negli ultimi anni la domanda di assistenza proveniente dalle fasce più deboli della popolazione è progressivamente aumentata e che l Amministrazione ha dovuto intensificare proprio quegli interventi diretti a fronteggiare situazioni di povertà estrema. Emerge infatti che, a fronte di richieste di assistenza progressivamente in crescita, l Amministrazione ha dovuto intensificare il suo impegno proprio aumentando gli interventi nei confronti delle fasce sociali più deboli della popolazione. Negli ultimi cinque anni le telefonate pervenute alla Sala Operativa Sociale del comune di Roma sono più che raddoppiate, passando dalle del 22 alle del 26, con un incremento del 7,9% rispetto all anno precedente e del 123,5% rispetto al 22 (tab. 2.2). Per far fronte a una così elevata presenza sul territorio di casi di disagio sociale il comune di Roma nel 26 ha effettuato interventi tesi a risolvere sia situazioni di estrema emergenza, determinate dalla carenza di beni primari quali il cibo e la casa, sia 16

17 problematiche che richiedono la messa a punto di interventi integrati a sostegno della ricostruzione delle reti familiari, sociali e lavorative degli utenti. In forte aumento anche le problematiche legate al disagio dei minori italiani e stranieri. Negli ultimi cinque anni il numero dei minori per i quali le Forze dell Ordine e l Autorità Giudiziaria Minorile hanno chiesto immediata accoglienza è aumentato del 95,2% passando dagli 811 casi del 22 ai del 26 (tab. 2.4). Parallelamente sono stati 71 i minori di sei anni accolti nei centri di pronta accoglienza, il 29,1% in più rispetto al 25. É da considerare che nei Centri di Pronta Accoglienza CPA, circa il 95% 1 dei ragazzi accolti è costituito da minori stranieri non accompagnati per i quali l amministrazione ha l obbligo di assistenza in base al DPR 616/77. In aumento anche il numero di minori non riconosciuti o riconosciuti dalla sola madre (passati dai 74 del 24 ai 128 del 26) e dei nuclei madre bambino (passati dagli 66 del 25 ai 72 del 26) che sono stati inseriti in strutture residenziali di seconda accoglienza. Gli interventi di tipo economico erogati alla famiglia composta da minori e dalla sola madre sono stati 1.4 nel 26, con un incremento del 7,7% rispetto all anno precedente e dell 8,5% rispetto al 22. In crescita anche il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati sottoposti a tutela, che sono passati dai 231 del 23 ai 476 del 26, registrando un incremento del 7% solo nell ultimo anno. Tra questi in aumento anche il numero di ragazzi richiedenti asilo, passati da 47 nel 23 a 26 nel 26, pari rispettivamente al 2,3% ed al 54,6% dei minori stranieri non accompagnati (tab. 2.4) Il disagio rappresentato dagli stranieri che vivono in città deriva principalmente da carenze che riguardano la situazione abitativa. Dall analisi delle attività rivolte agli immigrati, ai rifugiati e ai richiedenti asilo, svolte dal Centro Cittadino per le Migrazioni, emerge che nel 26 sono state le domande pervenute per usufruire dell assistenza alloggiativa, il 5,9% in più del 25, e 1.31 sono stati coloro effettivamente accolti nei 16 centri di accoglienza immigrati (tab. 2.5). I nomadi presenti sul territorio sono stati nel corso dell anno più di 7. 2, di questi 2.5 ospitati negli 8 campi attrezzati, 3.4 nei 16 campi non attrezzati e 1.23 nei 3 villaggi della solidarietà nei quali viene assicurato un presidio sociale durante il giorno e la notte che permette il controllo dei flussi in entrata e in uscita con la collaborazione dei Vigili Urbani competenti per territorio. 1 Comune di Roma Relazione al rendiconto 26 Attività del Dipartimento V Politiche economiche e della salute - Progetto/centro di costo: interventi per minori. 2 Roma Relazione al rendiconto 26 Attività del Dipartimento V Politiche economiche e della salute - Progetto/centro di costo: servizi ai nomadi. 17

18 Indice delle figure e delle tabelle 2.2 La fragilità sociale Tab Insediamenti di persone senza fissa dimora per municipio, settembre 26. Fig. 2.1 Persone senza fissa dimora censite in insediamenti abusivi per municipio. Anno 26 (v.a.) Tab Interventi per fronteggiare l'emergenza sociale. Anni Tab Interventi a favore dei senza fissa dimora: numero di centri e posti disponibili nel sistema di accoglienza del comune di Roma. Anni Tab Interventi per minori. Anni Fig Minori stranieri non accompagnati in tutela. Anni (v.a.) Tab Interventi per gli immigrati, rifugiati e richiedenti asilo Tab Servizi ai nomadi 2.2 La popolazione residente Tab Popolazione residente a Roma, Torino, Milano, Bologna, Napoli e nel complesso dell'italia al 31 dicembre degli anni dal 1981 al 26 (v.a. e variazioni %) Fig Popolazione residente nei comuni di Roma, Torino, Milano, Bologna e Napoli. Anni 21, 22, 23, 24, 25 e 26. Variazioni % rispetto all'anno precedente Tab Popolazione residente e movimento anagrafico per i comuni di Roma, Torino, Milano, Bologna e Napoli. Anni (v.a e variazioni %) 2.3 Gli indicatori demografici Tab Nati italiani e nati stranieri nel comune di Roma. Anni (v.a. e %) Fig. 2.4 Saldo naturale nel comune di Roma dal 1992 al 26 Tab Nati italiani e nati stranieri nel comune di Roma e relativi tassi di natalità. Anni (v.a. e %) Tab Iscritti, cancellati e saldo migratorio nel comune di Roma. Anni dal 1994 al 26 (v.a. e variazioni %) Fig. 2.5 Saldo migratorio nel comune di Roma dal 1994 al 26 Fig. 2.6 Saldo migratorio interno nel comune di Roma dal 1994 al 26 Fig. 2.7 Saldo migratorio con l estero nel comune di Roma dal 1994 al 26 Tab Tasso migratorio, tasso migratorio interno e tasso migratorio estero per il comune di Roma. Anni dal 1994 al 26. Tab Indicatori strutturali degli iscritti in anagrafe. Anni dal 21 al 26 18

19 2.2 La fragilità sociale Tab. 2.1a - Insediamenti di persone senza fissa dimora per municipio, settembre 26. Municipi tipologia insediamenti n. adulti n. minori nazionalità etnia totale senza fissa dimora I 5 afghana baracche (ponte fiume Tevere) 2 romena-polacca 7 II roulotte camper III furgoni 2 rom 2 IV baracche (6 diversi insediamenti) baracche (9 diversi insediamenti) romena V baracche 2 5 romena rom 974 manufatto e baracche 6 romena (1) - nord africana (5) edifici fatiscenti 3 romena autoveicolo 1 italiana baracche (3 diversi insediamenti) 12 romena (11) - italiana (1) VI 65 romena (4) - polacca - marocchina baracche e tende (2 diversi insediamenti) 14 (1) giacigli di fortuna (sotto sopraelevata) 8 italiana (4) - extracomunitari (4) stabile occupato 2 etiope VII stazione 3 baracche (2 diversi insediamenti) 8 3 romena 328 stabile in disuso 15 romena baracche (8 diversi insediamenti) 26 5 cisterna asciutta 4 romena VIII baracche e roulotte 3 1 ex jugoslavia 423 castruzione 1 romena roulotte 2 3 romena IX tenda 4 4 tunnel 2 2 romena rom tunnel 1 romena capanno attrezzi agr. 3 2 romena rom sottovia 7 3 romena rom X stalla diroccata 2 romena 75 tomba romana 5 romena tendopoli 7 romena baracche (2 diversi insediamenti) 14 romena giardino casale diroccato 11 7 romena rom baracche (2 diversi insediamenti) 11 romena baracche (sponde fiume Tevere) 15 3 romena XI edificio (cinodromo) 12 italiana palazzo (istituto S. Michele) moldava 559 palazzo 71 3 varie edifici 12 varie camper 2 interno grotte 2 baracche (13 diversi insediamenti) XII interno rudere 6 romena e varie 169 roulotte 7 5 romena e ex jugoslavia stabile velodromo 8 romena camper e baracche 1 1 romena e moldava XIII stabile (ex scuola) 39 italiana e marocchina baracche (3 diversi insediamenti) 7 est europa 19 baracche (4 diversi insediamenti) romena XV baracche e roulotte 2 12 ex jugoslavia 347 grotte naturali 4 romena baracche (3 diversi insediamenti) romena, italiana, austriaca XVI tende 6 varie 76 baracche tende 18 romena 19

20 Tab. 2.1b - Insediamenti di persone senza fissa dimora per municipio, settembre 26. Municipi tipologia insediamenti n. adulti n. minori nazionalità etnia XVII via di fuga galleria 15 est europa giardini 2 italiana baracche camper 1 2 italiana baracche 5 varie piazza 2 varie casa 6 totale senza fissa dimora XVIII baracche (3 diversi insediamenti) romena 35 stabili occupati 11 2 italiana romena grotta 6 romena XIX tende 2 romena 234 fontanile 4 polacca baracche (5 diversi insediamenti) 74 romena struttura muratura 6 moldava XX 436 baracche (15 diversi insediamenti) romena Totale Roma Fonte: Comune di Roma - Corpo della Polizia Municipale - Ufficio coordinamento NAE 15 Fig. 2.1 persone senza fissa dimora censite in insediamenti abusivi per municipio. Anno 26 (v.a.) I II III IV V VI VII VIII IX X XI XII XIII XV XVI XVII XVIII XIX XX Fonte: Comune di Roma - Corpo della Polizia Municipale - Ufficio coordinamento NAE 2

21 Tab Interventi per fronteggiare l'emergenza sociale. Anni var.% var.% prestazioni effettuate ,7 64,9 numero telefonate ,9 123,5 n. contatti per interventi su utenti ,6 82,7 interventi su utenti ,1 - Fonte: Comune di Roma "Relazione al rendiconto 26: Attività del Dipartimento V - Politiche sociali e della salute" Tab Interventi a favore dei senza fissa dimora: numero di centri e posti disponibili nel sistema di accoglienza del comune di Roma. Anni var.% var.% numero posti disponibili numero posti disponibili numero posti disponibili numero posti disponibili numero posti disponibili centri di prima accoglienza notturna , -16,7-5,, centri accoglienza notturna II livello , -21,1 3, 368,8 appartamenti di transito , 14,, 33,3 centri diurni strutture per accoglienza nuclei mamme-bambini ,6 16,3-28,6-1,4 totale , -8,3 8,1 51,5 emergenza freddo: assistiti ,1 47,7 totale , -4, 8,1 49,7 Fonte: Comune di Roma "Relazione al rendiconto 26: Attività del Dipartimento V - Politiche sociali e della salute" Tab Interventi per minori. Anni var.% var.% minori accolti nei CPA ,8 95,2 ingressi nei CPA (molti minori effettuano più ingressi nei CPA) ,4 - numero minori accolti in strutture residenziali di II accoglienza ,8 794, utenti accolti nei CPA /6 anni ,1 - nuclei madre bambino inseriti in centri di seconda accoglienza ,1 - minori non riconosciuti o riconosciuti dalla sola madre inseriti in centri di II accoglienza ,5 - minori riconosciuti dalla sola madre assistiti economicamente in famiglia ,7 8,5 minori stranieri non accompagnati in tutela , - di cui richiedenti asilo ,6 - minori residenti in tutela ,3 - minori non riconosciuti in tutela ,7 - curatela speciale minori circuito penale DPR 448/ ,6 348,2 Fonte: Comune di Roma "Relazione al rendiconto 26: Attività del Dipartimento V - Politiche sociali e della salute" 21

22 Fig Minori stranieri non accompagnati in tutela. Anni (v.a.) anni Fonte: Comune di Roma "Relazione al rendiconto 26: Attività del Dipartimento V - Politiche sociali e della salute Tab Interventi per gli immigrati, rifugiati e richiedenti asilo var.% var.% richieste di assistenza nei centri di accoglienza immigrati ,9 22,6 assistiti effettivi nei centri di accoglienza immigrati ,6 49,4 centri di accoglienza immigrati , -5,9 posti disponibili nei centri di accoglienza immigrati ,3 1,6 Fonte: Comune di Roma "Relazione al rendiconto 26: Attività del Dipartimento V - Politiche sociali e della salute" Tab Servizi ai nomadi var.% villaggi della solidarietà: numero , villeggi della solidarietà: utenti ,1 campi nomadi attrezzati: numero , campi nomadi attrezzati: utenti , campi nomadi non attrezzati: numero ,9 campi nomadi non attrezzati: utenti ,3 Fonte: Comune di Roma "Relazione al rendiconto 26: Attività del Dipartimento V - Politiche sociali e della salute" 22

23 2.2 La popolazione residente Tab Popolazione residente a Roma, Torino, Milano, Bologna, Napoli e nel complesso dell'italia al 31 dicembre degli anni dal 1981 al 26 (v.a. e variazioni %) anni Roma Torino Milano Bologna Napoli Italia v.a. var.% v.a. var.% v.a. var.% v.a. var.% v.a. var.% v.a. var.% , ,1-1, ,2 -, , ,1-1,9-1, , , , ,2-2,3-1, ,4 -, , ,1-1,1-1, ,3-1, , ,4-1,1-1, ,1-1, , , -,9-1, ,3-1, , , ,9-1, ,2-1, , , ,8-1, , ,5 3 3, , ,6-1, , , , , ,3-2, ,7-1, , , , -, ,7-1, 3 9 4, , ,1-1, ,1 -, , , ,5 -, ,5-1, , , ,5-1, ,7-1, , , ,1 -, ,5 -, , , ,2 -, ,2 -, , , ,1 -, ,1 -, , , ,2 -, , -, , , , -, ,3 -, , , ,7 -, ,3 -, , , ,4 -, ,7, , , ,7 2, ,1 -, , , , 2, , , , , ,2 7 5, , , , , , -, , , ,6 Fonte: elaborazioni su dati Istat "Ricostruzione intercensuaria della popolazione ; ", "Popolazione residente 22-24" e "Bilancio demografico 25 e 26" Fig Popolazione residente nei comuni di Roma, Torino, Milano, Bologna e Napoli. Anni 21, 22, 23, 24, 25 e 26. Variazioni % rispetto all'anno precedente 23

24 7, 6, 5, variazione % variazione % variazione % variazione % variazione % , 3, 2, 1,, -1, Roma Torino Milano Bologna Napoli Italia -2, 24

25 Tab Popolazione residente e movimento anagrafico per i comuni di Roma, Torino, Milano, Bologna e Napoli. Anni (v.a e variazioni %) anni Nati vivi Morti Saldo naturale Totale Iscritti di cui dall'estero Totale Cancellati di cui per l'estero Saldo tra iscritti e cancellati Saldo totale Popolazione residente al 31 dicembre variazione % rispetto all'anno precedente Roma , , , , ,2 Torino , , , , , Milano , , , , ,4 Bologna , , , , ,2 Napoli , , , , ,9 Italia , , , , ,6 Fonte: elaborazioni su dati Istat "Bilancio demografico"; Ufficio statistico del Comune di Roma "Movimento e calcolo della popolazione residente" 25

26 2.3 Gli indicatori demografici Tab Nati italiani e nati stranieri nel comune di Roma. Anni (v.a. e %) anni nati italiani nati stranieri totale nati v.a. % v.a. % v.a. % Roma , , , , , , , , , , , , , , , Torino , , , , , , , , , , , , , , , Milano , , , , , , , , , , , , , , , Bologna , 291 1, , , , , , , , , , , , , , Napoli , , , , , , , 215 2, , , , , , , , Italia , , , , , , , , , , , , , , , Fonte: elaborazioni su dati del "Bilancio demografico" 26

27 Fig. 2.4 Saldo naturale nel comune di Roma dal 1992 al 26 saldo naturale Tab Nati italiani e nati stranieri nel comune di Roma e relativi tassi di natalità. Anni (v.a. e %) italiani stranieri totale anni nati variazione sull'anno precedente v.a. % tasso natalità nati variazione sull'anno precedente v.a. % Roma tasso natalità nati variazione sull'anno precedente v.a. % n.d. n.d. 8, n.d. n.d. 19, n.d. n.d. 9, ,7 9, ,8 19, ,4 9, ,6 9, ,3 18, ,6 1, ,9 9, ,2 16, ,4 9, ,6 9, ,1 14, ,6 9,5 Torino 6.52 n.d. n.d. 7,9 983 n.d. n.d. 24, n.d. n.d. 8, ,6 8, , 19, ,9 9, ,4 7, ,8 2, ,7 8, ,5 7, ,9 21, ,6 8, ,8 7, ,9 21, ,5 9, Milano 9.69 n.d. n.d. 8, n.d. n.d. 23, n.d. n.d. 9, ,8 8, ,6 18, ,3 9, ,3 9, ,4 14, ,7 9, ,4 8, ,9 16, ,7 9, ,8 8, ,3 16, ,2 9,4 Bologna 2.62 n.d. n.d. 7,4 291 n.d. n.d. 16, n.d. n.d. 7, ,1 7, ,2 17, ,6 7, ,1 7, ,4 17, ,3 8, ,5 7, ,2 16, ,3 7, , 7, ,7 16, ,6 8,1 Napoli 27 tasso natalità

28 n.d. n.d. 1,7 156 n.d. n.d. 17, n.d. n.d. 1, ,1 1, ,7 13, , 1, ,8 1, ,3 14, ,1 1, ,1 1, ,7 14, ,7 1, ,5 1, ,3 15, , 1,5 Italia n.d. n.d. 9, n.d. n.d. 21, n.d. n.d. 9, ,1 9, ,3 16, ,1 9, ,6 9, ,2 2, ,4 9, ,3 9, ,2 19, ,5 9, , 8, ,1 27, ,1 9,5 Fonte: elaborazioni su dati Istat "Bilancio demografico" anni Tab Iscritti, cancellati e saldo migratorio nel comune di Roma. Anni dal 1994 al 26 (v.a. e variazioni %) da altri comuni v.a. var. % iscritti dall'estero altro totale iscritti v.a. var. % v.a. v.a. var. % per altri comuni v.a , , , , , , , , , , , , , , , , 136, , , , , ,6-15, , ,3 61, , ,7 32, , ,6-33, , , 39.95,4 6, Fonte: elaborazioni su dati Ufficio statistico del Comune di Roma per l'estero cancellati var. % v.a. var. % , 8 5,8 5,1-1,2-33, 5 7 3,4-33, 1 2 3, Fig. 2.5 Saldo migratorio nel comune di Roma dal 1994 al 26-7,1 7,1 2,6-21, , 4 altro v.a. totale cancellati v.a. var. % saldo migratorio saldo migratorio interno saldo migratorio con l'estero v.a. v.a. v.a , , , , 7 2 3,8 7 8,6 8 3,1-64, 5 7 1,6 4 7,3-58, 4 5,5 6 4, , , , , , , , , , ,

29

30 Fig. 2.6 Saldo migratorio interno nel comune di Roma dal 1994 al Fig. 2.7 Saldo migratorio con l estero nel comune di Roma dal 1994 al Fonte: elaborazioni su dati Ufficio statistico del comune di Roma 3

31 Tab Tasso migratorio, tasso migratorio interno e tasso migratorio estero per il comune di Roma. Anni dal 1994 al 26. anni tasso migratorio 1 tasso migratorio interno 2 tasso migratorio estero ,1-8,7 1, ,5-5,6 2, ,9-6,5 3, ,4-4,1 8, ,1-5,8 4, ,2-1,4,2 2 5, -1,7 6,7 21 2,6-2,9 5,5 22-1,6-5,5 3,9 23,9-3,3 6,5 24 4,6-4,9 1,5 25-2,2-7,6 6, ,9-3, 5,6 1 saldo migratorio/popolazione residente*1 2 saldo migratorio interno/popolazione residente*1 3 saldo migratorio con l'estero/popolazione residente*1 Fonte: elaborazioni su dati dell'ufficio statistico del Comune di Roma Tab Indicatori strutturali degli iscritti in anagrafe. Anni dal 21 al 26 indicatore indice di vecchiaia 1 151,2 153,9 156,2 159,6 16,7 indice di dipenedenza 2 47, 48, 48,9 5,1 51, indice di ricambio della popolazione attiva 3 155,1 153,6 148,5 14,4 14,3 indice di struttura 4 13,3 15,9 18,7 112,4 116,2 anziani per bambino 5 3,8 3,8 3,8 3,9 3,9 rapporto di mascolinità 6 9,8 9,5 9,4 9,2 9,1 età media 7 43,2 43,4 43,6 43,8 n.d. 1 (pop. 65 anni e +)/(pop. -14) * 1 2 (pop pop. 65 anni e +/pop ) * 1 3 (pop / pop )* 1 4 (pop / pop ) * 1 5 pop. 65 anni e + / pop. Minore 6 anni 6 (n. maschi/ n. femmine) *1 7 media ponderata delle età degli individui che compongono la popolazione Fonte: elaborazioni su dati archivio anagrafico del Comune di Roma 31

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