Workshop Economia e Legalità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Workshop Economia e Legalità"

Transcript

1 Workshop Economia e Legalità 31 maggio 2013 Direttore Generale Giuliano Palagi L usura è un problema in costante crescita, favorito dall attuale crisi economica sul quale occorre agire con velocità e comprensione. La crisi tocca le imprese e la stretta creditizia delle banche e la mafia esulta investendo sull usura con il flusso dei prestiti. Tanti vengono sottomessi all'imposizione mafiosa allo scopo di consentire quella continuità dell'impresa che serve a garantire le attività e il mantenimento del posto di lavoro. L obiettivo non è il guadagno sugli interessi imposti ma il riuscire ad impossessarsi delle attività delle loro vittime, fino a giungere alla appropriazione dei patrimoni. Il profilo delle vittime: persone mature, la cui attività rappresenta il lavoro di una vita e che, in caso di fallimento, avrebbero oggettive difficoltà a riconvertirsi nel mercato del lavoro. Sono solitamente commercianti che operano nel dettaglio tradizionale, come alimentaristi, fruttivendoli, gestori di negozi di abbigliamento, calzature ecc.. Così la presenza delle mafie è sempre più incisiva riuscendo a intervenire a tutti i livelli per il quantitativo di denaro di cui dispongono. L impossibilità di accedere al credito crea terreno fertile per l intervento della criminalità organizzata che si mostra l unico attore disposto ad erogare prestiti senza la richiesta di alcuna garanzia. Si è parlato di usura gestita dalla criminalità mafiosa, con ndrangheta e camorra ai primi posti. Ma anche di «usura familiare», perché esercitata sulle vittime dagli stessi familiari e quindi con un numero ancora minore di denunce. Tra le principali cause per cui si ricorre al prestito ad usura vi è il gioco d azzardo. In generale, si può affermare che aumentando il volume d affari del gioco d azzardo, come confermano i dati, aumenta anche la domanda di liquidità e quindi il ricorso all usura. Nonostante il sistematico calo delle denunce (anno 2004=398 anno 2011=230), che ne conferma la caratteristica di fenomeno sommerso, l usura è in costante aumento come dimostrano le cronache giornalistiche e il numero sempre maggiore di richieste d aiuto pervenute alle Fondazioni Anti-usura.

2 Come dimostra la Relazione parlamentare antimafia 2012, il gioco lecito è diventato uno dei settori di maggiore interesse per il riciclaggio, rendendo molto più semplice il passaggio di grandi flussi di denaro tramite internet; le mafie sono presenti quindi nelle sale bingo, nell imposizione di noleggio di apparecchi, nei prestiti usurai ai giocatori indebitati, nei racket delle slot machine. Il settore dove si concentrano i clan mafiosi è comunque quello delle slot machine, perché a maggiore produttività, visto che le stesse possono essere manipolate per evadere il fisco e imposte ai gestori stessi dei locali e inoltre la loro diffusione capillare sul territorio consente anche un presidio generalizzato dello stesso territorio. Tratto da una sezione della relazione semestrale DIA Il ricorso all usura, unitamente alle pratiche estorsive, è da ritenersi un vero e proprio sistema tipico ed irrinunciabile, utilizzato da tutti i sodalizi per il controllo delittuoso del territorio e strumentale all applicazione del potere mafioso dell intimidazione. L imposizione del cosiddetto pizzo rimane, dunque, una pratica diffusa, anche per via di una subcultura che valuta, in modo assolutamente acquiescente, la convenienza a pagare,rispetto alla minaccia paventata. Di conseguenza, il racket trova quasi quotidianamente nuova linfa, imponendosi come manifestazione radicata nel territorio e costituendo, per le organizzazioni mafiose, una pratica assolutamente remunerativa per l ingente accumulazione finanziaria connessa. Gioco d azzardo Il collegamento fra il gioco d azzardo e l usura si rappresenta in due modalità principali: quando il giocatore si ricopre di debiti di gioco, entrando nella spirale del credito usuraio per ripianare le perdite; quando un soggetto subisce un estorsione da parte delle organizzazioni criminali sulla vincita appena conseguita. Si possono individuare due aree: usura classica e usura della criminalità organizzata. L usura classica si caratterizza per le modeste evidenze giudiziarie e lo scarso allarme sociale tendenzialmente praticata da un usuraio-parassita, che condivide con la vittima l ambiente sociale, il cui scopo è lucrare il più possibile sulle possibilità di liquidità di questi. La seconda, praticata dalla criminalità organizzata di stampo mafioso, punta alla spoliazione totale delle vittime e, in alcuni casi, a coinvolgerle in altre pratiche

3 illecite che si caratterizza invece per le reti di accordi collusivi e le forme di investimento negli apparati economici locali con alterazioni del mercato bancario. Nel secondo, i proventi sono figli di altri reati: gioco d azzardo, ricettazione, riciclaggio di denaro sporco o gestione di capitali per conto delle mafie. L usura, quindi, tende a essere sempre più un reato associativo. Un fenomeno che ha qualcosa di antico negli obiettivi che si prefigge, nella violenza con la quale si esercita, nella disperazione in cui getta le vittime, ma ha anche molto di assolutamente moderno e sofisticato soprattutto nelle forme con cui viene esercitata, nel sapersi camuffare, nel tenere basso il livello di allarme sociale. Volendo fare un cenno alla dimensione del fenomeno in Italia, i dati più recenti ci parlano di un giro di affari annuo di 20 miliardi di euro che coinvolge circa commercianti. L usura in soli tre anni, dal 2010 al 2012, costringe alla chiusura circa aziende commerciali e artigianali, che hanno provocato la perdita di posti di lavoro. La categoria più colpita dagli usurai ( anno anno 2000 quelli stimati in Italia, la maggior parte conosciuti dalle Autorità Giudiziarie) è quella dei commercianti che operano nel settore dell abbigliamento, delle calzature, nel settore agro alimentare, principalmente rientranti in una fascia d età che si aggira intorno ai cinquant anni. Riduzione dei tempi di pagamento nei confronti delle imprese In attuazione della Direttiva Comunitaria 2011/7: sono state realizzate precise misure organizzative volte a conseguire una maggiore efficienza nell utilizzo delle risorse e a realizzare un concreto snellimento delle procedure: linee guida per gli acquisti, implementazione del programma informatico per la gestione dei provvedimenti di liquidazione per la parte spesa e di incasso per la parte entrata e l attuazione degli ordinativi di incasso e pagamento con firma digitale. Dall altro lato siamo orientati verso un attenta programmazione preliminare degli interventi che tiene conto delle regole e dei vincoli di finanza pubblica del patto di stabilità interno e che permette di accertare preventivamente in tutti i diversi settori di competenza l ammontare dei pagamenti da poter effettuare e quello degli incassi da realizzare in conto capitale.

4 In base al monitoraggio effettuato possiamo affermare che i tempi medi di pagamento del nostro ente si attestano su valori medi ottimali: Valore medio in giorni (data registrazione documento/data trasmissione mandato) Spesa corrente/spese d investimento Anno ,8 Anno ,3 Anno ,6 Anno Primi 4 mesi anno 2013= Spese d investimento Anno ,7 Anno ,3 Anno Anno mesi anno 2013= 75.25

5 Territorialità degli appalti affidati dalla Provincia di Pisa Procedure aperte Anno % imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul territorio regionale di cui il 66,66% in provincia di Pisa; 36% imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul Anno % imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul territorio regionale di cui il 50% in provincia di Pisa; 56% imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul territorio extra-regionale Anno % imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul territorio regionale di cui il 83.33% in provincia di Pisa 14% imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul Anno % imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul territorio regionale di cui il 7.14% in provincia di Pisa 13% imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul Procedure negoziate Anno % imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul territorio regionale di cui il 67,74% in provincia di Pisa; 6% imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul Anno % imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul territorio regionale di cui il 70,73% in provincia di Pisa; 2% imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul territorio extra-regionale

6 Anno % imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul territorio regionale di cui il 78,78% in provincia di Pisa 6% imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul Anno % imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul territorio regionale di cui il 47.5% in provincia di Pisa 6% imprese aggiudicatarie di appalti provinciali con sede sul

ASPETTI DELL ECONOMIA MAFIOSA. Reggio Calabria, 2 aprile 2013

ASPETTI DELL ECONOMIA MAFIOSA. Reggio Calabria, 2 aprile 2013 ASPETTI DELL ECONOMIA MAFIOSA Reggio Calabria, 2 aprile 2013 DOVE OPERANO LE MAFIE IN ITALIA L INDICE DI PRESENZA MAFIOSA Per conoscere come le organizzazioni mafiose si distribuiscono sul territorio italiano

Dettagli

gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso

gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso IL GIOCO D AZZARDO Il gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso cresce giorno per giorno, portando molte persone a bruciarsi il proprio stipendio in 10 minuti, guadagnato

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLE ATTIVITÀ E POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE RISPETTO AI RISCHI PATOLOGICI CONNESSI AL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLE ATTIVITÀ E POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE RISPETTO AI RISCHI PATOLOGICI CONNESSI AL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLE ATTIVITÀ E POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE RISPETTO AI RISCHI PATOLOGICI CONNESSI AL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 17

Dettagli

Figura 1. Povertà relativa, 2002-2009. Fonte: Istat (vari anni), la povertà in Italia

Figura 1. Povertà relativa, 2002-2009. Fonte: Istat (vari anni), la povertà in Italia I dati della statistica ufficiale confermano che il contesto locale della provincia di Napoli e dell intera regione Campania si trovano ad affrontare in questi anni una crisi economica e sociale ancora

Dettagli

Una Convenzione nel segno di una partecipazione ampia di tutte le realtà di base, per scambiarsi esperienze, criticità, buone pratiche.

Una Convenzione nel segno di una partecipazione ampia di tutte le realtà di base, per scambiarsi esperienze, criticità, buone pratiche. PER NON FALLIRE DI MAFIA CONVENZIONE NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI ANTIRACKET E ANTIUSURA NO PROFIT Le proposte 25 febbraio 2014 ore 10,00 c/o R.E TE Rete Imprese Italia - Sala Conferenze Corso Vittorio

Dettagli

MAFIA SPA UN BRAND VINCENTE

MAFIA SPA UN BRAND VINCENTE 1 MAFIA SPA UN BRAND VINCENTE Anche in questa XIII edizione del Rapporto di Sos Impresa, Le mani della criminalità sulle imprese, possiamo affermare che la Mafia Spa si conferma come il più grande agente

Dettagli

Gli investimenti delle mafie

Gli investimenti delle mafie Progetto PON Sicurezza 2007-2013 I beni sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali nelle regioni dell Obiettivo Convergenza: dalle strategie di investimento della criminalità all impiego di

Dettagli

Comune di Bologna Segreteria Generale

Comune di Bologna Segreteria Generale N. O.d.G. 377/2013 Adottato il: 11/11/2013 PG.N. 173946/2013 Comune di Bologna Segreteria Generale OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO PROPOSTO DAL SINDACO E DALLA GIUNTA PER L'ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI

Dettagli

Prefazione, di Giovanni Chinnici p. 11. Introduzione. Gli obiettivi e i risultati della ricerca, di Giacomo Di Gennaro e Antonio La Spina 17

Prefazione, di Giovanni Chinnici p. 11. Introduzione. Gli obiettivi e i risultati della ricerca, di Giacomo Di Gennaro e Antonio La Spina 17 Prefazione, di Giovanni Chinnici p. 11 Introduzione. Gli obiettivi e i risultati della ricerca, di Giacomo Di Gennaro e Antonio La Spina 17 1. Le ragioni di un programma di ricerca 17 2. Le differenti

Dettagli

Mangiare. Mangiare. giusto. con gusto! Obiettivo C-1 Percorso Formativo sulla Legalità. IPSSAR Enrico Mattei Vieste (FG)

Mangiare. Mangiare. giusto. con gusto! Obiettivo C-1 Percorso Formativo sulla Legalità. IPSSAR Enrico Mattei Vieste (FG) Fondi Strutturali Europei IPSSAR Enrico Mattei Vieste (FG) Mangiare Obiettivo C-1 Percorso Formativo sulla Legalità giusto Mangiare con gusto! Tutor: Prof.ssa Anna Maria RUSSO Esperto: Prof.ssa Graziamaria

Dettagli

VADEMECUM ANTI USURA E ANTI ESTORSIONE

VADEMECUM ANTI USURA E ANTI ESTORSIONE VADEMECUM ANTI USURA E ANTI ESTORSIONE Pagina2 COS È L USURA L'usura è un reato, disciplinato dal codice penale italiano, che consiste nel concedere un prestito chiedendone la restituzione a un tasso d'interesse

Dettagli

Mafie in Veneto Dati statistici

Mafie in Veneto Dati statistici Mafie in Veneto Dati statistici Raccolta di dati a cura di Avviso Pubblico Le mafie Scheda informativa sintetica 1 Diverse sono le ipotesi etimologiche del termine mafia. La più accreditata ritiene che

Dettagli

USURA E FAMIGLIA SOSTEGNO DELLO STATO ALLE VITTIME DELL USURA PROSPETTIVE DI MODIFICA NORMATIVA ***

USURA E FAMIGLIA SOSTEGNO DELLO STATO ALLE VITTIME DELL USURA PROSPETTIVE DI MODIFICA NORMATIVA *** USURA E FAMIGLIA SOSTEGNO DELLO STATO ALLE VITTIME DELL USURA PROSPETTIVE DI MODIFICA NORMATIVA *** La legislazione antiusura e antiracket (leggi 108/96 e 44/99) sottolinea l impegno dello Stato nel sostegno

Dettagli

VADEMECUM ANTI USURA E ANTI ESTORSIONE

VADEMECUM ANTI USURA E ANTI ESTORSIONE Prefettura - Ufficio territoriale del Governo di Brescia in collaborazione con la Polizia Di Stato, l Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza Polizia di Stato Guardia di Finanza Questura Comando Provinciale

Dettagli

PIEMONTE, LIGURIA E VALLE D AOSTA

PIEMONTE, LIGURIA E VALLE D AOSTA PIEMONTE, LIGURIA E VALLE D AOSTA SERVIZIO DI ASCOLTO E ACCOMPAGNAMENTO ALLA DENUNCIA PER LE VITTIME DI USURA PER CHI SI TROVA IN CONDIZIONE DI RISCHIO USURA PER LE VITTIME DI RACKET PER I TESTIMONI DI

Dettagli

Il coraggio di testimoniare la necessità di una risposta

Il coraggio di testimoniare la necessità di una risposta CONVEGNO / DIBATTITO ORGANIZZATO DALLA FONDAZIONE WANDA VECCHI Il coraggio di testimoniare la necessità di una risposta Latina, 14 maggio 2012 Ringrazio per l invito e saluto tutti a nome di Padre Massimo

Dettagli

Gli investimenti delle mafie

Gli investimenti delle mafie . Gli investimenti delle mafie Ernesto Savona ernesto.savona@unicatt.it Transcrime - Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano www.transcrime.it Milano, 16 gennaio 2013 Da dove partiamo Background

Dettagli

Introduzione di Marco Venturi Presidente nazionale Confesercenti

Introduzione di Marco Venturi Presidente nazionale Confesercenti sos impresa 22-12-2011 12:46 Pagina 13 Introduzione di Marco Venturi Presidente nazionale Confesercenti Sos Impresa è nata nel 1991 a Palermo, subito dopo l omicidio di Libero Grassi, su iniziativa di

Dettagli

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Ludopatia Per ludopatia (o gioco d azzardo patologico)

Dettagli

Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006

Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006 Il Commissario Straordinario del Governo per il Coordinamento delle Iniziative Antiracket e Antiusura Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006 Il Commissario Straordinario del Governo

Dettagli

59 PREVENIRE USURA E RACKET: IL CASO DI CASTEL VOLTURNO

59 PREVENIRE USURA E RACKET: IL CASO DI CASTEL VOLTURNO 59 PREVENIRE USURA E RACKET: IL CASO DI CASTEL VOLTURNO di ANTONIO CONTARINO 1 NELLO TUORTO 2 Il termine usura viene correntemente impiegato, nella storia, per definire un prestito di denaro ad alto interesse,

Dettagli

Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE PIACENZA. Comunicato stampa Piacenza, 15 marzo 2016

Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE PIACENZA. Comunicato stampa Piacenza, 15 marzo 2016 Comunicato stampa Piacenza, 15 marzo 2016 GUARDIA DI FINANZA DI PIACENZA BILANCIO OPERATIVO ANNUALE ANNO 2015 Nel 2015 è proseguita l attività delle Fiamme Gialle piacentine indirizzata al raggiungimento

Dettagli

Provinciale di Napoli CAMERA DI COMMERCIO DI NAPOLI PROGETTO SICUREZZA E LEGALITÀ Strumenti operativi per prevenire e contrastare efficacemente il racket e l usura, liberare le imprese da tutti i condizionamenti

Dettagli

VADEMECUM ANTIUSURA ANTIESTORSIONE

VADEMECUM ANTIUSURA ANTIESTORSIONE Nell attuale contesto socio-economico, in cui vasti settori produttivi e finanziari subiscono una fase recessiva, dobbiamo prestare particolare attenzione alle possibili ripercussioni che potrebbe causare,

Dettagli

Piano straordinario contro le mafie. Reggio Calabria, 28 gennaio 2010

Piano straordinario contro le mafie. Reggio Calabria, 28 gennaio 2010 Piano straordinario contro le mafie Reggio Calabria, 28 gennaio 2010 Piano straordinario contro le mafie 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Agenzia per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

Dettagli

Progetto La Spezia verso la XIX Giornata della Memoria e dell'impegno. in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Progetto La Spezia verso la XIX Giornata della Memoria e dell'impegno. in ricordo delle vittime innocenti delle mafie Progetto La Spezia verso la XIX Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie Il percorso Il percorso in oggetto si propone di informare, sensibilizzare, dare strumenti

Dettagli

C'ERA UNA VOLTA... LA LEGGE CONTRO L'USURA A

C'ERA UNA VOLTA... LA LEGGE CONTRO L'USURA A 1 C'ERA UNA VOLTA... LA LEGGE CONTRO L'USURA A quattordici anni di distanza, si può trarre un bilancio sulla Legge 108, sulla sua concreta attuazione e su i suoi limiti. E non può che essere un bilancio

Dettagli

PER UNA CULTURA ANTIDEBITO

PER UNA CULTURA ANTIDEBITO FONDAZIONE BEATO G I U S E P P E TO V I N I Fondo di solidarietà per il prestito di soccorso per la prevenzione dell usura onlus PER UNA CULTURA ANTIDEBITO Presentazione Quella della Fondazione Tovini

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER I LIVELLO in Prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata di tipo mafioso e della corruzione politico-amministrativa N. Modulo. DEFINIZIONE, Obiettivi formativi

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL BILANCIO OPERATIVO ANNUALE 2014 DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CROTONE.

PRESENTAZIONE DEL BILANCIO OPERATIVO ANNUALE 2014 DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CROTONE. COMUNICATO STAMPA Crotone, 14 aprile 2015 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO OPERATIVO ANNUALE 2014 DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CROTONE. 1. Contrasto alle frodi fiscali e all economia sommersa. Il contrasto alle

Dettagli

Convegno DONNA E IMPRESA TRA RISCHI E OPPORTUNITÀ Aprilia 8 marzo 2016

Convegno DONNA E IMPRESA TRA RISCHI E OPPORTUNITÀ Aprilia 8 marzo 2016 Convegno DONNA E IMPRESA TRA RISCHI E OPPORTUNITÀ Aprilia 8 marzo 2016 I RISCHI DI FARE IMPRESA TRA PRESTITI E USURA Qualche anno fa, una giornalista mi telefonò per chiedermi se, in regime di credit crunch,

Dettagli

Delibera Numero 36 del 31/03/2016

Delibera Numero 36 del 31/03/2016 COMUNE DI FIORANO MODENESE Provincia di Modena Delibera Numero 36 del 31/03/2016 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto : ISTITUZIONE DEL TAVOLO TECNICO PER LA PROGETTAZIONE DI AZIONI PER

Dettagli

Scheda sul fenomeno della corruzione in Italia dell Ufficio Sicurezza e legalità della Cgil Nazionale

Scheda sul fenomeno della corruzione in Italia dell Ufficio Sicurezza e legalità della Cgil Nazionale Scheda sul fenomeno della corruzione in Italia dell Ufficio Sicurezza e legalità della Cgil Nazionale La scontro frontale fra lo Stato e la criminalità organizzata consumatosi all inizio degli anni novanta,

Dettagli

IL VERO AIUTO NON USURA.

IL VERO AIUTO NON USURA. I.P. PROVINCIA DI ROMA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI ROMA ASSESSORATO ALLA TUTELA CONSUMATORI E LOTTA ALL'USURA XVI MUNICIPIO numero verde 800 502 333 WWW.AMBULATORIOANTIUSURA.IT IL VERO AIUTO NON USURA.

Dettagli

Lotta al dilagante fenomeno sociale della Ludopatia

Lotta al dilagante fenomeno sociale della Ludopatia Città di Cologno Monzese ORDINE DEL GIORNO APPROVATO NELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 30 MARZO Lotta al dilagante fenomeno sociale della Ludopatia IL CONSIGLIO COMUNALE DI COLOGNO MONZESE PREMESSO CHE da oltre

Dettagli

ULTIMI SVILUPPI NELLA LOTTA CONTRO LA MAFIA E CORRELATE ATTIVITA DELLA D.I.A.

ULTIMI SVILUPPI NELLA LOTTA CONTRO LA MAFIA E CORRELATE ATTIVITA DELLA D.I.A. INTERVENTO DEL CAPO CENTRO OPERATIVO D.I.A. DI PALERMO COL. GIUSEPPE D AGATA PRESSO LA COMMISSIONE SPECIALE SULLA CRIMINALITA ORGANIZZATA, LA CORRUZIONE E IL RICICLAGGIO DI DENARO - (CRIM) DEL PARLAMENTO

Dettagli

Criminalità organizzata, contesto di legalità e sicurezza urbana.

Criminalità organizzata, contesto di legalità e sicurezza urbana. Criminalità organizzata, contesto di legalità e sicurezza urbana. Un indagine tra gli operatori economici di Torino di Rocco Sciarrone, Joselle Dagnes, Luca Storti Dipartimento di Culture, Politica e Società

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 37895/04 R.G. N.R. 18913/09 R.G. Trib. (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE n. 37895/04 R.G. N.R. 18913/09 R.G. Trib. (rito ordinario) Napoli, Chiaia, 2001-05 PROCEDIMENTO PENALE n. 37895/04 R.G. N.R. 18913/09 R.G. Trib. (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento. - Numeri di registro: 37895/04 R.G. N.R. 18913/09 R.G. Trib.

Dettagli

COMUNICATO STAMPA ROMA, 29 GENNAIO 2014

COMUNICATO STAMPA ROMA, 29 GENNAIO 2014 COMUNICATO STAMPA ROMA, 29 GENNAIO 2014 GUARDIA DI FINANZA: TUTELA DEI MERCATI FINANZIARI, CONTRASTO AL RICICLAGGIO, AGGRESSIONE AI PATRIMONI DELLA CRIMINALITA ORGANIZZATA, LOTTA AL CONTRABBANDO ED AL

Dettagli

IL RITORNO ALLA LEGALITÀ. ANALISI DI TRE AZIENDE «RICONVERTITE».

IL RITORNO ALLA LEGALITÀ. ANALISI DI TRE AZIENDE «RICONVERTITE». IL RITORNO ALLA LEGALITÀ. ANALISI DI TRE AZIENDE «RICONVERTITE». CALCESTRUZZI ERICINA LIBERA SOCIETÀ COOPERATIVA GRAND HOTEL GIANICOLO SPIAGGIA LIBERA S.P.Q.R. PREMESSA METODOLOGICA. IMPOSTAZIONE DELLA

Dettagli

Provincia Regionale di Caltanissetta

Provincia Regionale di Caltanissetta Provincia Regionale di Caltanissetta REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL FONDO PER IL SOSTEGNO ANNUALE ALLE ASSOCIAZIONI ANTIRACKET ED ANTIUSURA DI CUI ALL ART.13 DELLA LEGGE N.44/99 CON SEDE LEGALE ED OPERANTI

Dettagli

(seduta del 12 marzo 2014) DELIBERAZIONE N.3 ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITA CONTRO IL GIOCO D AZZARDO

(seduta del 12 marzo 2014) DELIBERAZIONE N.3 ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITA CONTRO IL GIOCO D AZZARDO Prot. n. CB 23246/2014 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA DEL MUNICIPIO ROMA II (seduta del 12 marzo 2014) DELIBERAZIONE N.3 ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITA CONTRO

Dettagli

NDRANGHETA HOLDING DOSSIER 2008

NDRANGHETA HOLDING DOSSIER 2008 NDRANGHETA HOLDING DOSSIER 2008 Il fatturato della Ndrangheta Holding: 2,9% del Pil nel 2007 Ammonta a quasi 44 miliardi di euro il giro d affari della Ndrangheta stimato dall Eurispes per il 200 7. Un

Dettagli

GIOCO D'AZZARDO concetti numeri casi {04/10/2013} CentroStudi

GIOCO D'AZZARDO concetti numeri casi {04/10/2013} CentroStudi GIOCO D'AZZARDO concetti numeri casi {04/10/2013} CentroStudi UN'INDUSTRIA CHE NON CONOSCE CRISI? I DATI DI AAMS RACCOLTA GIOCHI GENNAIO OTTOBRE 2012 70 262 MILIONI DI EURO 38 404 MILIONI DI EURO (APPARECCHI)

Dettagli

Indagine Confcommercio GfK Eurisko sui fenomeni criminali

Indagine Confcommercio GfK Eurisko sui fenomeni criminali Indagine Confcommercio GfK Eurisko sui fenomeni criminali 26 novembre 201 Premessa e obiettivi Nel 2007 Confcommercio ha realizzato, con il supporto di GfK Eurisko, un indagine sulla criminalità che colpisce

Dettagli

Il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura. Nr. 3023 BE Roma 20.11.

Il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura. Nr. 3023 BE Roma 20.11. Il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura Nr. 3023 BE Roma 20.11.2002 Ai Signori Prefetti Loro Sedi Ai Signori Commissari del Governo di Bolzano

Dettagli

Esperienze e progetti di microcredito di un gruppo bancario. Dir. Rossano Bagnai. ABI Forum CSR Roma, 4 ottobre 2005

Esperienze e progetti di microcredito di un gruppo bancario. Dir. Rossano Bagnai. ABI Forum CSR Roma, 4 ottobre 2005 ABI Forum CSR Roma, 4 ottobre 2005 BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA SPA BANCA DAL 1472 Esperienze e progetti di microcredito di un gruppo bancario Dir. Rossano Bagnai IL PROGRAMMA DI MICROCREDITO DELLA

Dettagli

Domanda di concessione di mutuo. Al Prefetto di. Il sottoscritto... nato a... in data... residente a... in via...

Domanda di concessione di mutuo. Al Prefetto di. Il sottoscritto... nato a... in data... residente a... in via... ALLEGATO. 1 Raccomandata con avviso di ricevimento fac-simile Domanda di concessione di mutuo Al Prefetto di... Il sottoscritto... nato a... in data... residente a... in via... CHIEDE la concessione di

Dettagli

GLI INVESTIMENTI DELLE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE NELL ECONOMIA LEGALE. Reggio Calabria, 5 aprile 2013

GLI INVESTIMENTI DELLE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE NELL ECONOMIA LEGALE. Reggio Calabria, 5 aprile 2013 GLI INVESTIMENTI DELLE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE NELL ECONOMIA LEGALE Reggio Calabria, 5 aprile 2013 Introduzione L obiettivo della lezione odierna è individuare: i motivi per cui le mafie investono nell

Dettagli

CONVENZIONE. nato a Napoli l 8 gennaio 1976 domiciliato per la carica. presso la casa comunale di Melito di Napoli d intesa con l ANCI Campania.

CONVENZIONE. nato a Napoli l 8 gennaio 1976 domiciliato per la carica. presso la casa comunale di Melito di Napoli d intesa con l ANCI Campania. CONVENZIONE TRA Il Comune di Melito di Napoli in persona del legale rappresentante p.t., Avv. Venanzio Carpentieri, nato a Napoli l 8 gennaio 1976 domiciliato per la carica presso la casa comunale di Melito

Dettagli

Istituzione della commissione Antimafia in seno al Consiglio regionale della Lombardia

Istituzione della commissione Antimafia in seno al Consiglio regionale della Lombardia Consiglio Regionale della Lombardia Istituzione della commissione Antimafia in seno al Consiglio regionale della Lombardia I nuovi modelli economici e finanziari, la globalizzazione e la smaterializzazione

Dettagli

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA N. 9 Del 29/01/2016 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI CON VINCITA

Dettagli

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA SINDACO / 11 Del 14/10/2015 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA' DI GIOCO LECITO SUL TERRITORIO COMUNALE.

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO

COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO Invito alla Conferenza Stampa per il giorno venerdì 01 marzo 2013, alle ore 12, presso la sala giunta, al primo piano di Villa Rana, in via Roma 6 a

Dettagli

proposta di legge n. 348

proposta di legge n. 348 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 348 a iniziativa del Consigliere Sciapichetti presentata in data 11 luglio 2013 DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO, LOTTA ALLE SCOMMESSE E AL GIOCO

Dettagli

PER NON FALLIRE DI MAFIA

PER NON FALLIRE DI MAFIA PER NON FALLIRE DI MAFIA CONVENZIONE NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI ANTIRACKET E ANTIUSURA NO PROFIT 25 febbraio 2014 ore 10,00 c/o R.E TE Rete Imprese Italia - Sala Conferenze Corso Vittorio Emanuele II,

Dettagli

Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni

Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi Sintesi e Conclusioni Due le questioni emergenti su cui l Osservatorio si è soffermato: la condizione di sfruttamento

Dettagli

I REATI ECONOMICI DELLA CRIMINALITA ORGANIZZATA. Reggio Calabria, 09 aprile 2013

I REATI ECONOMICI DELLA CRIMINALITA ORGANIZZATA. Reggio Calabria, 09 aprile 2013 I REATI ECONOMICI DELLA CRIMINALITA ORGANIZZATA Reggio Calabria, 09 aprile 2013 IL RICICLAGGIO DEL DENARO SPORCO Il riciclaggio del denaro sporco Il fenomeno del riciclaggio deve necessariamente, essere

Dettagli

Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco

Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco d azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate Il progetto di legge regionale

Dettagli

Tavola rotonda: Gioco, intrattenimenti e Criminalità. Vice Questore Aggiunto MARTINO Marco Centro Congressi Torino Incontra 21 maggio 2009

Tavola rotonda: Gioco, intrattenimenti e Criminalità. Vice Questore Aggiunto MARTINO Marco Centro Congressi Torino Incontra 21 maggio 2009 Tavola rotonda: Gioco, intrattenimenti e Criminalità Vice Questore Aggiunto MARTINO Marco Centro Congressi Torino Incontra 21 maggio 2009 UNICO FINE: PROFITTO Situazione attuale: Il contrasto al crimine

Dettagli

MOZIONE. Il Senato, considerato che:

MOZIONE. Il Senato, considerato che: MOZIONE Il Senato, considerato che: in questi ultimi anni il mercato dei giochi nel nostro Paese è cresciuto a livelli esponenziali. Non c'è angolo delle nostre città dove non siano sorti game point ad

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell A.G.C. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

Prefettura di Brescia Ufficio territoriale del Governo

Prefettura di Brescia Ufficio territoriale del Governo Comunicato stampa Conferenza Provinciale Permanente - Assemblea Plenaria Bilancio attività anno 2012 Si informa che nella mattinata odierna, presso l Auditorium San Barnaba di questo Capoluogo, si è svolta

Dettagli

Indagine Confcommercio GfK Eurisko sui fenomeni criminali

Indagine Confcommercio GfK Eurisko sui fenomeni criminali Indagine Confcommercio GfK Eurisko sui fenomeni criminali e 25 novembre 2015 Premessa e obiettivi Da alcuni anni CONFCOMMERCIO realizza, con il supporto di GfK Eurisko, un indagine sulla criminalità che

Dettagli

Adozione di un metodo di valutazione ad uso dei Confidi

Adozione di un metodo di valutazione ad uso dei Confidi Adozione di un metodo di valutazione ad uso dei Confidi La presente griglia fornisce un metodo di pre-valutazione delle imprese richiedenti l intervento in garanzia del Fondo di prevenzione antiusura e

Dettagli

RISULTATI È possibile individuare diversi motivi per cui il crimine organizzato investe nei mercati

RISULTATI È possibile individuare diversi motivi per cui il crimine organizzato investe nei mercati CAPITOLO 3 - SINTESI OBIETTIVO Questo Capitolo individua nella letteratura scientifica le motivazioni che portano le organizzazioni criminali ad inserirsi nell economia legale e i fattori che sono emersi

Dettagli

Prevenire l usura e sostenerne le vittime: le misure della Legge 108/1996

Prevenire l usura e sostenerne le vittime: le misure della Legge 108/1996 IDEE Report IInformazioni e Dati per l Esame Ex ante n. 4 marzo 2011 Prevenire l usura e sostenerne le vittime: le misure della Legge 108/1996 La II Commissione consiliare Affari istituzionali ha avviato

Dettagli

Un impresa su tre paga il pizzo

Un impresa su tre paga il pizzo Presentati presso la Prefettura di Catanzaro i risultati dell indagine su estorsioni e usura realizzata da Confindustria Catanzaro Un impresa su tre paga il pizzo Serve maggiore collaborazione fra Magistratura,

Dettagli

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge:

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: LEGGE 19 luglio 2013, n. 87: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. (13G00130) (Gazzetta Ufficiale n. 175

Dettagli

Intervento del Capo del III Reparto - Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Screpanti

Intervento del Capo del III Reparto - Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Screpanti Intervento del Capo del III Reparto - Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Screpanti 15 aprile 2015 LE FRODI ALL IVA LA LOTTA ALLE FRODI ALL IVA ESIGENZE

Dettagli

Copia di Deliberazione della Giunta Comunale

Copia di Deliberazione della Giunta Comunale CITTA DI VITTORIA PROVINCIA DI RAGUSA Copia di Deliberazione della Giunta Comunale Deliberazione N 292.. Seduta del 23.05.2013 OGGETTO: ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO

Dettagli

RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA Proposta di legge. Titolo: Strumenti di prevenzione dell usura ed educazione all uso consapevole del denaro

RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA Proposta di legge. Titolo: Strumenti di prevenzione dell usura ed educazione all uso consapevole del denaro RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA Proposta di legge Titolo: Strumenti di prevenzione dell usura ed educazione all uso consapevole del denaro I. Analisi della compatibilità con l ordinamento costituzionale, statutario

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO. (con i poteri del Consiglio comunale- art. 42 del T.u.ee.ll. approvato con D.Lgs. n.

DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO. (con i poteri del Consiglio comunale- art. 42 del T.u.ee.ll. approvato con D.Lgs. n. COMUNE DI CASAVATORE Provincia di Napoli DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO (con i poteri del Consiglio comunale- art. 42 del T.u.ee.ll. approvato con D.Lgs. n. 267 del 2000) ORIGINALE N. 68 DEL

Dettagli

Il fenomeno riciclaggio e la casistica più ricorrente

Il fenomeno riciclaggio e la casistica più ricorrente Il fenomeno riciclaggio e la casistica più ricorrente 1 GAFI Le 9 raccomandazioni speciali per il contrasto al finanziamento del terrorismo internazionale (2001) Racc. n. 8: «Le organizzazioni non -profit

Dettagli

Le osservazioni di Libera sul Codice delle leggi antimafia

Le osservazioni di Libera sul Codice delle leggi antimafia Le osservazioni di Libera sul Codice delle leggi antimafia Premessa La definizione e l approvazione in tempi rapidi di un testo unico della legislazione antimafia, capace di superare le attuali disfunzioni

Dettagli

CITTÀ DI MESAGNE COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

CITTÀ DI MESAGNE COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 17/2012 Reg. Deliberazione CITTÀ DI MESAGNE ( P R O V I N C I A D I B R I N D I S I ) COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Approvazione ordine del giorno in merito alle "attività e politiche

Dettagli

Associazione Antiracket - Regione Sicilia. Il Manuale antiusura. In cinque brevi capitoli un manualetto utilissimo nella lotta antiusura

Associazione Antiracket - Regione Sicilia. Il Manuale antiusura. In cinque brevi capitoli un manualetto utilissimo nella lotta antiusura Associazione Antiracket - Regione Sicilia Il Manuale antiusura In cinque brevi capitoli un manualetto utilissimo nella lotta antiusura Manuale antiusura Gli inganni dell'usura L errore Alla base di una

Dettagli

Presentazione del Report In Breve n. 11/2012 alla IV Commissione consiliare 16 maggio 2013

Presentazione del Report In Breve n. 11/2012 alla IV Commissione consiliare 16 maggio 2013 Gioco d azzardo d e dipendenzad Presentazione del Report In Breve n. 11/2012 alla IV Commissione consiliare Lo scopo di una Informativa Breve La collana In Breve fornisce ai Consiglieri regionali informazioni

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO

CONSIGLIO NAZIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO OSSERVATORIO SOCIO-ECONOMICO SULLA CRIMINALITÀ USURA Diffusione territoriale, evoluzione e qualità criminale del fenomeno RAPPORTO FINALE SETTEMBRE 2008 CAPITOLO

Dettagli

MOZIONE ex Art. 109 Misure di prevenzione del gioco d azzardo patologico L ASSEMBLEA CAPITOLINA. Premesso che

MOZIONE ex Art. 109 Misure di prevenzione del gioco d azzardo patologico L ASSEMBLEA CAPITOLINA. Premesso che MOZIONE ex Art. 109 Misure di prevenzione del gioco d azzardo patologico L ASSEMBLEA CAPITOLINA Premesso che - dalla Legge n. 220 del 13 dicembre 2010, emerge la necessità che il Ministero dell Economia

Dettagli

Città di Albino. Città del Moroni Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N.

Città di Albino. Città del Moroni Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N. Città di Albino Città del Moroni Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N. 21 DEL 20/04/2015 OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO PER LA DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la DECISIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente N.2532/2007 Reg.Dec. N. 263 Reg.Ric. ANNO 2002 DECISIONE sul ricorso

Dettagli

DENUNCIA IL RACKET. TI CONVIENE.

DENUNCIA IL RACKET. TI CONVIENE. DENUNCIA IL RACKET. TI CONVIENE. CON NOI SEI FONDO DI PIÙ FORTE SOLIDARIETÀ CONTRO DI LORO L ESTORSIONE cara amica, caro amico se hai subito o subisci le minacce alla tua libertˆ dõimpresa, con le richieste

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO Modalità operative per le sale bingo

ANTIRICICLAGGIO Modalità operative per le sale bingo ANTIRICICLAGGIO Modalità operative per le sale bingo Convegno ASCOB Roma 18 Luglio 2012 Dott. Franco Fantozzi Direttore Sicurezza e Compliance CODERE ITALIA SpA RICICLAGGIO: LE DIMENSIONI DEL FENOMENO

Dettagli

COMUNE DI ROMA. RELAZIONE CONCLUSIVA Anni 2002-2006. (DECIMA relazione del consulente antiusura)

COMUNE DI ROMA. RELAZIONE CONCLUSIVA Anni 2002-2006. (DECIMA relazione del consulente antiusura) COMUNE DI ROMA RELAZIONE CONCLUSIVA Anni 2002-2006 (DECIMA relazione del consulente antiusura) 1. Un importante novità L esperienza del Comune di Roma costituisce una novità assoluta nel panorama delle

Dettagli

L ALTRA NDRANGHETA IN EMILIA-ROMAGNA

L ALTRA NDRANGHETA IN EMILIA-ROMAGNA L ALTRA NDRANGHETA IN EMILIA-ROMAGNA FONDAZIONE LIBERA INFORMAZIONE OSSERVATORIO SULL INFORMAZIONE PER LA LEGALITÀ E CONTRO LE MAFIE MOSAICO DI MAFIE E ANTIMAFIA L ALTRA NDRANGHETA IN EMILIA-ROMAGNA La

Dettagli

Guardia di Finanza Comando Regionale Lombardia

Guardia di Finanza Comando Regionale Lombardia Guardia di Finanza Comando Regionale Lombardia Ufficio Operazioni Sezione Stampa e Relazioni Esterne Milano, 5 febbraio 2014 LA GUARDIA DI FINANZA IN LOMBARDIA BILANCIO 2013 Nel 2013 la Guardia di Finanza

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

l osservanza della direttiva fornendo le indicazioni necessarie a questo riguardo agli enti e alle persone interessate.

l osservanza della direttiva fornendo le indicazioni necessarie a questo riguardo agli enti e alle persone interessate. LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, (2) Gli enti e le persone soggetti alla direttiva 2005/60/CE possono non riuscire a identificare un cliente quale appartenente a una delle categorie di persone politicamente

Dettagli

COMUNE DI S. STEFANO DI CAMASTRA PROVINCIA DI MESSINA

COMUNE DI S. STEFANO DI CAMASTRA PROVINCIA DI MESSINA COMUNE DI S. STEFANO DI CAMASTRA PROVINCIA DI MESSINA REGOLAMENTO PER INTERVENTI DI SOLIDARIETÀ E MISURE DI SOSTEGNO A FAVORE DELLE VITTIME DEI REATI ESTORSIONE E DI USURA. (Approvato con deliberazione

Dettagli

Le mafie a Milano e nel Nord: aspetti sociali ed economici

Le mafie a Milano e nel Nord: aspetti sociali ed economici UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO AULA MAGNA Le mafie a Milano e nel Nord: aspetti sociali ed economici Intervento del Governatore della Banca d Italia Mario Draghi Milano, 11 marzo 2011 La criminalità

Dettagli

copia n 135 del 09.05.2013 OGGETTO : ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI A CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO.

copia n 135 del 09.05.2013 OGGETTO : ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI A CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO. CITTÀ DI AGROPOLI (Provincia di Salerno) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE copia n 135 del 09.05.2013 OGGETTO : ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI A CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO. L anno duemilatredici

Dettagli

Comune di Castelfranco Emilia RASSEGNA STAMPA

Comune di Castelfranco Emilia RASSEGNA STAMPA Comune di Castelfranco Emilia RASSEGNA STAMPA 6 aprile 2013 Indice rassegna - Gazzetta di Modena pag. / - Il Resto del Carlino pag. 2, 23 - Prima Pagina pag. / - Modena Qui pag. 15 Sezione: Pianura Data:

Dettagli

Comando Provinciale di Arezzo

Comando Provinciale di Arezzo GIOCO D AZZARDO Legislazione sul gioco d azzardo Auditorium Ospedale San Donato Arezzo, 09 maggio 2009 ASPETTI NORMATIVI La normativa di riferimento innanzitutto è il codice penale capo II sezione 1 artt.

Dettagli

Legalità e credito. L'investimento in sicurezza per la libera attività d'impresa

Legalità e credito. L'investimento in sicurezza per la libera attività d'impresa Legalità e credito. Contrastare i costi del crimine organizzato Bologna, 5 novembre 2013 Legalità e credito. L'investimento in sicurezza per la libera attività d'impresa Giovanni Maria Mazzanti Università

Dettagli

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 242/2009 del 22/10/2009 Oggetto: DETERMINAZIONI IN MERITO ALLE AZIONI DI INTRAPRENDERE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI

Dettagli

Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G.

Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G. Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G. OGGETTO: Mozione presentata dai gruppi consiliari PD- Partito Democratico Del Bono Sindaco, Civica per Del Bono Sindaco, Al Lavoro con Brescia, Brescia per Passione,

Dettagli

Tribunale di Arezzo, Sentenza contro Biondini Paolo + 7, 18 aprile 1997. 182

Tribunale di Arezzo, Sentenza contro Biondini Paolo + 7, 18 aprile 1997. 182 Collegate con le Case colombiane erano le Casse di Giro degli USA da cui affluivano i dollari della droga venduta in America 180. I magistrati della Corte d appello erano tanto convinti della colpevolezza

Dettagli

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali Documento su Situazione finanziaria delle Province e valutazione sulla sostenibilità del concorso delle Province e Città metropolitane alla riduzione della spesa pubblica Analisi tecnica operata sulla

Dettagli