Provincia di Ravenna

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1 Provincia di Ravenna Bando per l assegnazione ai datori di lavoro pubblici e privati di contributi all assunzione di persone in situazione di disagio sociale e di donne prive di lavoro e per l assegnazione di doti formative per l assunzione di donne prive di lavoro nell ambito del Programma P.A.R.I. del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali approvato con provvedimento del Dirigente del Settore Formazione, Orientamento e Lavoro n. 61 del 22 febbraio 2007

2 PREMESSO CHE Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Decreto Direttoriale n. 668 del 18 marzo 2005, ha affidato a Italia Lavoro S.p.A. la realizzazione del Programma P.A.R.I. Programma d Azione per il Re-Impiego di lavoratori finalizzato al rafforzamento di politiche occupazionali in favore di particolari categorie di soggetti ai margini del mercato del lavoro da realizzarsi sul territorio tramite azioni concordate con le Regioni. Il Decreto Direttoriale n. 289 del 26 settembre 2005 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha concesso ed assegnato le risorse necessarie per le azioni di riqualificazione professionale del Programma P.A.R.I. Il Decreto Direttoriale n. 549 del 10 febbraio 2006 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha integrato ed incrementato le azioni previste dal Programma P.A.R.I., con conseguente destinazione di ulteriori risorse. Italia Lavoro S.p.A ha redatto, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il documento Linee Guida per l erogazione e la gestione dei voucher e della dote formativa, ed è stato da quest ultimo approvato. Con la delibera della Giunta Regionale n. 937 /2006 la Regione Emilia-Romagna ha approvato le linee guida per la realizzazione nel proprio territorio del Programma P.A.R.I. prevedendo contributi ai datori di lavoro a sostegno di assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori svantaggiati e di donne prive di lavoro e finanziamenti a titolo di doti formative per l assunzione di donne prive di lavoro anche a tempo determinato. La Regione ha assegnato alle Province, con la collaborazione tecnica di Italia Lavoro S.p.A., il compito di emanare il bando pubblico, individuare i destinatari tramite apposite graduatorie sulla base di criteri concordati con le parti sociali. Spetta invece a Italia Lavoro S.p.A. l erogazione dei contributi ai beneficiari e il monitoraggio sulla realizzazione del programma. Gli interventi previsti sono i seguenti: A. contributi a datori di lavoro per inserimenti lavorativi a tempo indeterminato; B. finanziamenti a titolo di doti formative finalizzate all assunzione e all adattamento delle competenze. I finanziamenti a titolo di dote formativa, di cui al precedente punto B, sono cumulabili con i contributi di cui al precedente punto A. Il presente bando definisce: modalità attuative e requisiti necessari, interventi ammissibili, caratteristiche dei lavoratori cui gli interventi sono destinati (destinatari) e dei datori di lavoro che possono accedere alle agevolazioni (beneficiari). A. CONTRIBUTI A DATORI DI LAVORO CHE ASSUMONO LAVORATORI SVANTAGGIATI A.1) DESTINATARI DEI CONTRIBUTI a) Persone prive di lavoro in situazione di disagio sociale, certificate da servizi sociali o sanitari o da altre amministrazioni pubbliche competenti; b) donne prive di lavoro. Sono considerati in situazione di disagio sociale anche gli ex detenuti assoggettati nel corso degli ultimi cinque anni a misure limitative della libertà per almeno sei mesi e i detenuti ammessi al lavoro esterno o in regime di semilibertà, o ammessi al lavoro all interno del carcere se assunti da datori di lavoro esterni. Sono comunque esclusi dagli interventi i soggetti beneficiari di indennità di mobilità, di trattamento di cassa integrazione ordinaria e straordinaria e i disabili iscritti negli elenchi della L. 68/99 per i quali è stato richiesta o concessa l agevolazione contributiva prevista dall art. 13 della medesima legge. 2

3 A.2) CARATTERISTICHE DEI DATORI DI LAVORO BENEFICIARI DEI CONTRIBUTI Saranno ammessi ai contributi i datori di lavoro che assumano a tempo indeterminato o ammettano come socio-lavoratore subordinato, sempre a tempo indeterminato, presso sedi ubicate nel territorio di competenza provinciale i soggetti destinatari aventi i requisiti richiesti dal punto A.1 del presente bando. Il datore di lavoro, nei sei mesi precedenti l assunzione, non deve avere effettuato licenziamenti di personale inquadrato nelle stesse mansioni del destinatario. I finanziamenti a titolo di contributi per l assunzione, previsti dal presente bando, saranno erogati, solo a datori di lavoro che dichiarino la regolarità dei versamenti contributivi e assicurativi, il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro e il rispetto delle norme in materia di inserimento lavorativo dei disabili. Sono esclusi dal finanziamento dei contributi i datori di lavoro che a norma della L. 381/91 già beneficiano di riduzioni o esenzioni dal versamento degli oneri contributivi per l inserimento dei soggetti destinatari di cui alla lettera a) del punto A.1. A.3) DETERMINAZIONE DELLE RISORSE DISPONIBILI Per l erogazione di contributi, le risorse disponibili ammontano a euro ,00. Il contributo sarà erogato ai datori di lavoro beneficiari direttamente da Italia Lavoro S.p.A. A.4) INTERVENTI AMMISSIBILI E IMPORTO CONTRIBUTI Saranno ammesse le iniziative concernenti assunzioni avvenute dal giorno successivo l emanazione del presente bando e comunque entro 90 giorni dalla scadenza del medesimo. Per le assunzioni a tempo pieno e indeterminato o ammissione come socio-lavoratore subordinato a tempo pieno e indeterminato, sarà concesso ai datori di lavoro un contributo pari a euro 5.000,00 lordi per l assunzione di soggetti indicati alla lettera a) del punto A.1) euro 2.500,00 lordi per l assunzione di soggetti indicati alla lettera b) del punto A.1) Nel caso di assunzioni a tempo parziale, il contributo spettante è ridotto proporzionalmente alla riduzione dell orario di lavoro. Sono escluse le iniziative concernenti assunzioni con rapporto di lavoro intermittente e di apprendistato. A.5) MODALITA DI ISTRUTTORIA, FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA E CRITERI DI PRIORITA Le risorse devono essere destinate: - nel limite del 50% dello stanziamento previsto, a sostegno dell inserimento lavorativo dei soggetti previsti alla lettera a) del punto A.1; - nel limite del 50% dello stanziamento previsto, a sostegno dell inserimento lavorativo dei soggetti previsti alla lettera b) del punto A.1. Se, alla scadenza indicata, l ammontare dei contributi da erogare per una delle tipologie di destinatari non raggiungesse la percentuale sopra prevista dello stanziamento complessivo, le risorse residue potranno essere utilizzate per l erogazione di contributi a datori di lavoro che assumono destinatari appartenenti all altra tipologia, tenendo comunque conto dei limiti previsti dalla deliberazione Giunta Regionale n. 937/2006 (limite massimo del 70% per i soggetti indicati alla lettera a) del punto A.1) e limite minimo del 30% per i soggetti indicati alla lettera b) sempre del punto A.1). Nel rispetto di tali limiti, le domande regolarmente presentate e giudicate ammissibili a finanziamento a seguito dell istruttoria, formeranno la graduatoria, tenendo conto dei seguenti criteri di priorità: 3

4 1. progetti presentati da datori di lavoro che non beneficiano in relazione all assunzione prevista, di riduzioni o esenzioni dal versamento degli oneri contributivi (punti 5) 2. assunzione di soggetti in stato di disoccupazione, ai sensi del D.Lgs. 181/2000 e successive modificazioni, da una data antecedente la pubblicazione del presente bando (punti 5) a parità di punteggio ottenuto in relazione ai criteri 1 e 2 sarà valutata l età dei destinatari privilegiando la maggiore età. A.6) OBBLIGHI DEI BENEFICIARI DEI CONTRIBUTI, RELATIVI CONTROLLI E REVOCHE 1. Pena la revoca integrale dei contributi concessi, i datori di lavoro beneficiari sono tenuti a fornire, su richiesta, alla Provincia e/o ad Italia Lavoro S.p.A. informazioni sulle attività finanziate, soprattutto in merito alla situazione occupazionale dei lavoratori interessati, limitatamente ad 1 anno successivo all avvenuta assunzione. I datori di lavoro beneficiari sono, inoltre, tenuti a consentire gli opportuni controlli della Provincia sulle dichiarazioni presentate a corredo della richiesta di contributo, nonché eventuali sopralluoghi per la verifica delle attività finanziate. 2. In caso di licenziamento nel corso dei primi dodici mesi dall assunzione, il datore di lavoro beneficiario del contributo dovrà restituire ad Italia Lavoro S.p.A. l intero importo da essa ricevuto anche nel caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo. In caso di licenziamento per giusta causa il datore di lavoro dovrà restituire la quota proporzionale del contributo relativa al periodo che va dalla data del licenziamento allo scadere del dodicesimo mese dalla data di assunzione. In caso di dimissioni del lavoratore entro dodici mesi a decorrere dalla data di assunzione, il datore di lavoro dovrà restituire ad Italia Lavoro S.p.A. il 50% del contributo ricevuto. 3. I contributi concessi saranno, inoltre, revocati integralmente qualora, dai controlli effettuati, venga comprovata la mancanza di uno o più requisiti dichiarati nella domanda di contributo o, comunque, contenuti nella documentazione allegata alla stessa, fatte salve comunque le pene previste dall attuale legislazione per chi fornisce false o mendaci dichiarazioni o fornisca o produca false attestazioni. B. FINANZIAMENTI A TITOLO DI DOTI FORMATIVE A DATORI DI LAVORO CHE ASSUMONO DONNE PRIVE DI LAVORO B.1) DESTINATARI DELLE DOTI FORMATIVE Donne prive di lavoro anche iscritte negli elenchi della L. 68/99 Norme per il diritto al lavoro dei disabili, ad esclusione di quelle che beneficiano di indennità di mobilità o di cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria, e di quelle che hanno usufruito ed esaurito il contributo per la formazione a loro disposizione, nella forma del voucher formativo, così come previsto dal programma P.A.R.I. B.2) CARATTERISTICHE DEI DATORI DI LAVORO BENEFICIARI DEI FINANZIAMENTI A TITOLO DI DOTI FORMATIVE Saranno ammessi ai contributi per le doti formative i datori di lavoro che assumano a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi o ammettano come socio-lavoratore subordinato presso sedi ubicate nel territorio di competenza provinciale i soggetti destinatari aventi i requisiti richiesti dal punto B.1 del presente bando. Il datore di lavoro, nei sei mesi precedenti l assunzione, non deve avere effettuato licenziamenti di personale inquadrato nelle stesse mansioni del destinatario. I finanziamenti a titolo di doti formative per l assunzione, previsti dal presente bando, saranno erogati, solo a datori di lavoro che dichiarino la regolarità dei versamenti contributivi e assicurativi, il rispetto delle 4

5 normative in materia di sicurezza sul lavoro e il rispetto delle norme in materia di inserimento lavorativo dei disabili. B.3) DETERMINAZIONE DELLE RISORSE DISPONIBILI Per l erogazione di finanziamenti, a titolo di doti formative, le risorse disponibili ammontano ad euro ,00, indicativamente corrispondenti a n. 132 voucher da euro 1.000,00 lordi ciascuno. Il finanziamento sarà erogato ai datori di lavoro beneficiari direttamente da Italia lavoro S.p.A. B.4) INTERVENTI AMMISSIBILI - IMPORTO FINANZIAMENTI A TITOLO DI DOTI FORMATIVE Saranno concessi finanziamenti a titolo di dote formativa di importo massimo pari a euro 1.000,00 lordi ai datori di lavoro che assumano presso un unità operativa situata nel territorio provinciale a tempo indeterminato o a tempo determinato per almeno 12 mesi donne prive di lavoro di cui al paragrafo 1 e svolgano in favore delle medesime azioni di adattamento delle competenze. Le azioni di adattamento delle competenze dovranno essere descritte in un progetto in cui saranno specificati gli obiettivi formativi e professionali individuati, i tempi e le modalità attuative utilizzando l apposito modello allegato al presente bando. Nel progetto dovrà altresì essere definito il costo complessivo dell iniziativa. L assunzione oggetto dell intervento dovrà essere effettuata successivamente alla data di scadenza del presente bando e, comunque non oltre 90 giorni dalla scadenza medesima. L assunzione costituisce condizione essenziale (condicio si ne qua non) per l erogazione del contributo in questione. B.5) MODALITA DI ISTRUTTORIA, FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA E CRITERI DI PRIORITA Le domande regolarmente presentate e giudicate ammissibili formeranno una graduatoria, sulla base dei seguenti criteri e priorità: 1. assunzione di soggetti in stato di disoccupazione, ai sensi del D.Lgs. 181/2000 e successive modificazioni, da una data antecedente la pubblicazione del presente bando (punti 5) 2. assunzioni a tempo indeterminato pieno (punti 5) 3. assunzioni a tempo determinato > a 18 mesi (punti 3) a parità di punteggio ottenuto in relazione ai criteri 1 e 2 sarà valutata l età dei destinatari, privilegiando la maggiore età. B.6) OBBLIGHI DEI BENEFICIARI DI FINANZIAMENTI A TITOLO DI DOTE FORMATIVA, RELATIVI CONTROLLI E REVOCHE 1. Pena la revoca integrale della dote formativa concessa, i datori di lavoro beneficiari dei finanziamenti sono tenuti a fornire, su richiesta, alla Provincia, limitatamente ad 1 anno successivo all inizio del rapporto di lavoro che ha dato origine al finanziamento, informazioni sulle attività finanziate, soprattutto in merito alla realizzazione delle azioni previste dal paragrafo B.4 e descritte nel progetto allegato alla domanda e sulla situazione occupazionale delle lavoratrici interessate. I datori di lavoro beneficiari sono inoltre tenuti a consentire gli opportuni controlli sulla documentazione presentata a corredo della richiesta di contributo, nonché eventuali sopralluoghi delle attività finanziate. 2. I finanziamenti concessi saranno inoltre revocati integralmente nei seguenti casi: a. in caso di licenziamento nel corso dei primi dodici mesi dall assunzione. Il datore di lavoro beneficiario del contributo dovrà restituire ad Italia Lavoro S.p.A. l intero importo da essa ricevuto anche nel caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo. In caso di 5

6 licenziamento per giusta causa il datore di lavoro dovrà restituire la quota proporzionale del contributo relativa al periodo che va dalla data del licenziamento allo scadere del dodicesimo mese dalla data di assunzione. In caso di dimissioni del lavoratore entro dodici mesi a decorrere dalla data di assunzione, il datore di lavoro dovrà restituire ad Italia Lavoro S.p.A. il 50% del contributo ricevuto. b. qualora, dai controlli effettuati, sia comprovata la mancanza di uno o più requisiti dichiarati nella domanda di dote formativa o comunque contenuti nella documentazione allegata alla stessa, fatte salve le pene previste dall attuale legislazione per chi fornisce false o mendaci dichiarazioni o fornisca o produca false attestazioni. 3. Prima dell assegnazione del contributo di cui al punto A) la Provincia si riserva di richiedere al datore di lavoro la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dalla persona assunta di non essere beneficiario di indennità di mobilità e di trattamento di cassa integrazione ordinaria o straordinaria, in mancanza della quale non sarà concesso il contributo medesimo. Per le persone disabili sarà richiesto al datore di lavoro la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dagli interessati che non è stato richiesto o concesso per precedenti assunzioni l agevolazione prevista dell art. 13 della L. 68/99. Prima dell assegnazione della dote formativa la Provincia si riserva di richiedere al datore di lavoro: - la dichiarazione di avvenuta assunzione; - la dichiarazione di avvenuto adattamento delle competenze; - la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà della persona assunta attestante di non aver usufruito ed esaurito il contributo per la formazione a sua disposizione nella forma del voucher formativo, così come previsto nell ambito del programma P.A.R.I. C. SCADENZE E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE Le domande per l assegnazione del contributo e della dote formativa, vanno redatte sull apposita modulistica predisposta dalla Provincia allegata al presente bando; le domande dovranno essere presentate in bollo e sottoscritte dal datore di lavoro o da un suo legale rappresentante. La sottoscrizione non va autenticata; in caso di spedizione via posta o di consegna da parte di persona diversa dal firmatario, va allegata alla richiesta una fotocopia leggibile di un documento valido di identità del firmatario, tale fotocopia va allegata anche nel caso in cui l istanza sia presentata a mano già firmata; la fotocopia non è richiesta nel caso in cui la domanda sia firmata alla presenza di funzionari della Provincia di Ravenna. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata entro le ore 12 del 23 marzo Le domande dovranno essere presentate secondo le seguenti modalità: per posta a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno oppure a mezzo di Agenzia di recapito autorizzato, indirizzate all U.R.P. Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Ravenna, Piazza Caduti per la libertà, 2/4 Ravenna. Sulla busta deve essere indicato CONTIENE DOMANDA PER IL BANDO DEL PROGRAMMA P.A.R.I. con consegna diretta all URP Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Ravenna, Piazza Caduti per la libertà, 2/4 Ravenna nei seguenti orari di apertura al pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30; martedì e giovedì dalle ore 8.30 alle e dalle ore alle In entrambi i casi le domande saranno considerate ammissibili solo se effettivamente ricevute entro le ore 12 della data di scadenza. Per le assunzioni di persone comprese in situazione di disagio di cui al punto A.1 Dovrà essere allegata all istanza anche la documentazione rilasciata, a seconda dei casi, da servizi sociali o sanitari o da altre amministrazioni pubbliche competenti, che attesti la situazione di disagio sociale. 6

7 Per l assunzione di ex detenuti e detenuti dovrà essere allegata la documentazione rilasciata dall autorità giudiziaria o carceraria da cui risulti la condizione della persona assunta o da assumere. Le persone disabili dovranno risultare iscritte negli elenchi previsti dalla L. 68/99 tenuti dalla Provincia di Ravenna o da altra Provincia del territorio nazionale antecedentemente la data di pubblicazione del presente bando. Per gli iscritti nelle altre province dovrà essere allegata la certificazione della Provincia di competenza dell iscrizione nei predetti elenchi. Le domande incomplete o prive della prevista documentazione necessaria non saranno considerate ammissibili e non saranno pertanto inserite in graduatoria. La Provincia di Ravenna si riserva di richiedere eventuali ulteriori documenti non previsti per casi particolari. D. TUTELA DELLA PRIVACY Informativa art. 13 I dati dei quali la Provincia entrerà in possesso a seguito del presente bando, saranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, ed in particolare per l attuazione degli interventi previsti dal presente bando. I dati forniti potranno essere comunicati alla Regione Emilia-Romagna e ad Italia Lavoro S.p.A. secondo le norme di legge o di regolamento, quando la comunicazione risulti necessaria per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, ed in particolare per l attuazione degli interventi previsti dal presente bando. F. INFORMAZIONI e PUBBLICITA Alla presente iniziativa sarà data pubblicità mediate diffusione nel sito della provincia di Ravenna nella pagina principale, in evidenza nell apposito box e nel sito Per informazioni relative al ritiro del bando e della modulistica e la consegna delle domande e per ogni altra informazione sui contenuti rivolgersi alla Dott.ssa Silvia Tagliavini tel , fax Le graduatorie delle domande ammissibili saranno pubblicizzate nel sito della Provincia di Ravenna sopraindicato; per le domande non ammissibili verrà data comunicazione agli interessati con l indicazione di motivi di non accoglimento. G. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ai sensi della L. 241/90 e sue modifiche e integrazioni, la Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Silvia Tagliavini tel , fax L istruttoria da parte del Settore Formazione, Orientamento e Lavoro inizierà il giorno di scadenza dell avviso pubblico e sarà conclusa entro il termine di 60 giorni. Gli atti del presente procedimento potranno essere presi in visione presso il Settore Formazione, Orientamento e Lavoro, Via della Lirica 21 Ravenna. Quanto sopra vale come comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell art. 8 della L. 241/90. H. REGIME DI AIUTI Il finanziamento per i contributi di cui alla lettera A) potrà essere concesso ai datori di lavoro solo nel rispetto della normativa comunitaria relativa agli aiuti di importanza minore de minimis di cui al Regolamento Comunitario 1998 del 15 dicembre Sono esentati dal rispetto della normativa del de minimis, i datori di lavoro privati appartenenti alla categoria della piccola e media impresa di cui al Regolamento CE 70/2001, così come modificato dal regolamento CE n. 364/2004 della Commissione del recepito dal D.M , pubblicato su G.U. 238 del che assumono persone in situazione di disagio, come individuate dalla lettera a) del paragrafo A.1 e donne prive di lavoro che entrambe corrispondano ai requisiti di cui all art. 2 lettera f) (lavoratore svantaggiato) e g) (disabile) del Regolamento CE 2204/2002, così come modificato dal Regolamento (CE) n. 1040/2006 (art. 3). 7

8 Il finanziamento per le doti formative di cui alla lettera B) potrà essere concesso ai datori di lavoro solo nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 68/2001, relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato CE agli aiuti destinati alla formazione e dal Regolamento (CE) n. 1998/2006, inerente l applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato Ce agli aiuti di importanza minore ( de minimis ). Ravenna, 22 febbraio

9 MARCA DA BOLLO 14,62 ALLA PROVINCIA DI RAVENNA SETTORE FORMAZIONE, ORIENTAMENTO E LAVORO Piazza dei Caduti per la Libertà, 2/ RAVENNA RA Programma d Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati P.A.R.I. Modello A: DOMANDA DI CONTRIBUTO PER L ASSUNZIONE DI PERSONA IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO O DI DONNA PRIVA DI LAVORO DOMANDA N. (apporre il n. progressivo in caso di presentazione di più domande) Il/la sottoscritto/a nato/a a il in qualità di datore di lavoro o legale rappresentante del datore di lavoro, PRESENTA DOMANDA DI CONTRIBUTO e, a tal fine, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di dichiarazioni mendaci, DICHIARA, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, quanto segue: Datore di lavoro Sede legale: Via n. C.A.P. Comune Prov. Tel. Fax C.F. Partita IVA Iscrizione C.C.I.A.A. Sede Operativa (se diversa dalla sede legale) C.A.P. Comune Prov. 1

10 Settore produttivo n. dipendenti Banca e coordinate bancarie su cui effettuare l eventuale versamento: Agenzia n. c/c Cod. ABI Cod. CAB Cod. IBAN *********************************************************************************************************************** Referente per eventuali informazioni o chiarimenti sulla documentazione presentata: Nome Tel. Generalità della persona assunta/da assumere Cognome e Nome Luogo e data di nascita Residenza: Via n. C.A.P. Comune Prov. Domicilio (se diverso dalla residenza): Via n. C.A.P. Comune Prov. Codice Fiscale Dichiara, i seguenti elementi informativi sulla tipologia dell assunzione: 1. la domanda è relativa (barrare il quadratino corrispondente): ad assunzione a tempo indeterminato di persona in situazione di disagio sociale donna priva di lavoro ad immissione in qualità di socio lavoratore dipendente di persona in situazione di disagio sociale donna priva di lavoro 2

11 2. data di assunzione/immissione come socio-lavoratore (effettuata o da effettuare): 3. qualifica/profilo: 4. C.C.N.L. 5. tipologia di rapporto di lavoro: a tempo indeterminato e pieno a tempo indeterminato e parziale: indicare il n. medio di ore settimanali sul n. complessivo di ore settimanali previsto per un rapporto a tempo pieno (es. 30 su 40) su 6. riduzioni o esenzioni contributive connesse all assunzione: Sì (indicarne la fonte normativa) No Dichiara 1. che il datore di lavoro non è obbligato ai sensi della L. 68/99 è ottemperante alle norme della L. 68/99; 2. che il datore di lavoro conosce e si impegna a rispettare gli obblighi contenuti nell avviso pubblico provinciale e nelle Direttive regionali per l assegnazione dei contributi; 3. di essere in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi; 4. di essere in regola con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro; 5. di non aver effettuato licenziamenti di lavoratori con la stessa qualifica negli ultimi 6 mesi. Dichiara che (barrare il quadratino corrispondente) la persona assunta o da assumere rientra anche nella categoria prevista dall art. 2 del regolamento CE n. 2204/2002 (richiamato al punto H del bando); la richiesta di contributo rispetta le previsioni di cui al Regolamento CE N. 1998/2006 sugli aiuti di importanza minore de minimis. Dichiara di allegare i seguenti documenti (barrare il quadratino corrispondente): certificazione rilasciata dai servizi sociali, sanitari o altre amministrazioni pubbliche competenti per l assunzione di persona in condizioni di svantaggio; copia del provvedimento o certificazione dell autorità giudiziaria o carceraria da cui risulti la condizione della persona assunta; certificazione della Provincia (diversa da quella di Ravenna) di iscrizione negli elenchi della L. 68/99; copia non autenticata, leggibile, del documento di riconoscimento in corso di validità del firmatario della richiesta di contributo (solo nel caso in cui la richiesta non sia firmata davanti a funzionari della 3

12 Provincia). Dichiara infine di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13 del D.Lgs. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Data Firma del datore di lavoro/rappresentante del datore di lavoro 4

13 MARCA DA BOLLO 14,62 ALLA PROVINCIA DI RAVENNA SETTORE FORMAZIONE, ORIENTAMENTO E LAVORO Piazza dei Caduti per la Libertà, 2/ RAVENNA RA Programma d Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati P.A.R.I. Modello B: DOMANDA DI FINANZIAMENTO DI DOTE FORMATIVA DOMANDA N. (apporre il n. progressivo in caso di presentazione di più domande) Il/la sottoscritto/a nato/a a il in qualità di datore di lavoro o di legale rappresentante del datore di lavoro PRESENTA DOMANDA DI FINANZIAMENTO e, a tal fine, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di dichiarazioni mendaci, DICHIARA, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, quanto segue: Datore di lavoro C.F. Partita IVA Sede legale: Via n. C.A.P. Comune Prov. Tel. Fax Iscrizione C.C.I.A.A. Settore produttivo n. dipendenti Luogo di svolgimento del lavoro Via C.A.P. Comune Prov. 5

14 Banca e coordinate bancarie su cui effettuare l eventuale versamento: Agenzia n. c/c Cod. ABI Cod. CAB Cod. IBAN *********************************************************************************************************************** Referente per eventuali informazioni o chiarimenti sulla documentazione presentata: Nome Tel. Generalità della persona assunta/da assumere Cognome e Nome Luogo e data di nascita Residente: Via n. C.A.P. Comune Prov. Domicilio (se diverso dalla residenza): Via n. C.A.P. Comune Prov. Codice Fiscale Dichiara, inoltre i seguenti elementi informativi sulla tipologia dell assunzione prevista: tempo indeterminato/socio lavoratore dipendente tempo determinato (indicare durata) Dichiara: 1. che il datore di lavoro non è obbligato ai sensi della L. 68/99 è ottemperante alle norme della L. 68/99; 2. che il datore di lavoro conosce e si impegna a rispettare gli obblighi contenuti nell avviso pubblico provinciale e nelle Direttive regionali per l assegnazione dei contributi; 6

15 3. di essere in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi; 4. di essere in regola con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro; 5. di non aver effettuato licenziamenti di lavoratori con la stessa qualifica negli ultimi 6 mesi. Dichiara di rientrare nei parametri indicati dal Regolamento comunitario CE 1998/2006 sugli aiuti di importanza minore de minimis ; di non rientrare nei parametri indicati dal Regolamento comunitario CE 1998/2006 sugli aiuti di importanza minore de minimis. Dichiara di allegare i seguenti documenti: copia non autenticata, leggibile, del documento di identità in corso di validità del firmatario della richiesta della dote formativa (solo nel caso in cui la richiesta non sia firmata davanti a funzionari della Provincia); il progetto formativo di adattamento delle competenze. Dichiara altresì di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13 del D.Lgs. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Data Firma del datore di lavoro/legale rappresentante del datore di lavoro 7

16 PROGETTO FORMATIVO DI ADATTAMENTO DELLE COMPETENZE Tutor che affianca l assunto: Cognome e Nome Mansione Requisiti in possesso della destinataria del progetto (titolo di studio, eventuale formazione professionale, esperienze lavorative precedenti, ) Obiettivi generali del progetto: 1. quali conoscenze, competenze ed abilità si intende sviluppare nella persona assunta; 2. specificare le modalità di acquisizione. Altro Durata prevista del percorso di inserimento lavorativo: ore mesi Costo complessivo dell iniziativa firma del datore di lavoro/legale rappresentante del datore di lavoro 8

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