Telecom Italia S.p.A. Bilancio 2005

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1 Telecom Italia S.p.A. Bilancio 2005

2 Sommario GRUPPO TELECOM ITALIA Relazione Organi sociali al 31 dicembre sulla gestione Lettera del Presidente 4 Macrostruttura organizzativa del Gruppo Telecom Italia al 31 dicembre Presenza internazionale al 31 dicembre Informazioni per gli azionisti 10 Principali dati economico - finanziari del Gruppo Telecom Italia 14 Commento ai principali dati economico - finanziari del Gruppo Telecom Italia 16 Evoluzione della gestione: prospettive per l esercizio in corso 32 Principali dati delle Business Unit del Gruppo Telecom Italia 33 Principali dati operativi del Gruppo Telecom Italia 34 Andamento economico - finanziario delle Business Unit del Gruppo Telecom Italia 35 Wireline 35 Mobile 43 Media 50 Olivetti 54 Altre attività 58 Misure alternative dei risultati aziendali 65 Sezione di sostenibilità 66 Contesto 66 Clienti 72 Fornitori 78 Concorrenti 81 Istituzioni 87 Ambiente 90 Comunità 101 Ricerca, sviluppo e innovazione 106 Risorse umane 110 Azionisti 122 Partecipazioni detenute da Amministratori, Sindaci e Direttori generali 124 Bilancio Indice 128 consolidato Stato patrimoniale consolidato 129 del Gruppo Conto economico consolidato 131 Telecom Italia Prospetto variazioni del Patrimonio netto 132 Rendiconto finanziario consolidato 134 Note 136 Relazione della Società di Revisione 275 RELAZIONE ANNUALE SUL GOVERNO SOCIETARIO 277 LA CAPOGRUPPO TELECOM ITALIA SPA Relazione Principali dati economico - finanziari di Telecom Italia S.p.A. 292 sulla gestione Commento ai principali dati economico - finanziari di Telecom Italia S.p.A. 393 Dati delle principali Società controllate di Telecom Italia S.p.A. 300 Eventi successivi al 31 dicembre Rapporti con parti correlate 303 Stock Option 306 Ricerca, sviluppo e innovazione 309 Bilancio di Stato patrimoniale 312 Telecom Conto Economico 314 Italia S.p.A. Nota integrativa 316 Relazione della Società di Revisione 381 ALTRE INFORMAZIONI Relazione del Collegio Sindacale 382 Proposte deliberative 393 Notizie utili 400 Sommario 1

3 Organi sociali al 31 dicembre 2005 Consiglio di Presidente Marco Tronchetti Provera (Amministratore Esecutivo) Amministrazione Vice Presidente Gilberto Benetton Amministratori Delegati Consiglieri Carlo Orazio Buora (Amministratore Esecutivo) Riccardo Ruggiero (Amministratore Esecutivo) Paolo Baratta (Amministratore Indipendente) John Robert Sotheby Boas (Amministratore indipendente) Domenico De Sole (Amministratore Indipendente) Francesco Denozza (Amministratore Indipendente) Luigi Fausti (Amministratore Indipendente) Guido Ferrarini (Amministratore Indipendente) Jean Paul Fitoussi (Amministratore Indipendente) Enzo Grilli (Amministratore Indipendente) Gianni Mion Massimo Moratti Marco Onado (Amministratore Indipendente) Renato Pagliaro Pasquale Pistorio (Amministratore Indipendente) Carlo Alessandro Puri Negri Luigi Roth (Amministratore Indipendente) Segretario Francesco Chiappetta L Assemblea del 6 maggio 2004 ha nominato il Consiglio di Amministrazione della Società per tre esercizi, fino all approvazione del bilancio al 31 dicembre 2006, stabilendo che esso fosse costituito da 19 componenti. L assemblea del 7 aprile 2005 ha, quindi, rideterminato il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, portandoli da 19 a 21, ed ha nominato amministratori Marco De Benedetti ed Enzo Grilli. La nomina del Vertice è avvenuta a cura del Consiglio di Amministrazione nelle riunioni del 6 maggio 2004 (Presidente, Vice Presidente, Amministratori Delegati Carlo Buora e Riccardo Ruggiero) e del 26 luglio 2005 (Amministratore Delegato Marco De Benedetti). Nella riunione del 9 settembre 2004 il Consiglio di Amministrazione ha individuato nella persona del Consigliere Guido Ferrarini, Presidente del Comitato per il controllo interno e per la corporate governance, il Lead Independent Director attribuendogli, tra l altro, la facoltà di convocare apposite e separate riunioni dei Consiglieri indipendenti per la discussione dei temi di volta in volta giudicati di interesse rispetto al funzionamento del Consiglio di Amministrazione o alla gestione dell impresa. In data 5 ottobre 2005 sono intervenute le dimissioni dell Amministratore Delegato Marco De Benedetti. In data 23 gennaio 2006 sono intervenute le dimissioni del consigliere Giovanni Consorte. Comitato per la remunerazione Luigi Fausti (Presidente) Paolo Baratta Pasquale Pistorio I componenti del Comitato per la remunerazione (articolazione interna al Consiglio contemplata dal Codice di autodisciplina della Società) sono stati nominati dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 6 maggio Comitato per il Guido Ferrarini (Presidente) controllo interno Domenico De Sole e per la corporate Francesco Denozza governance Marco Onado I componenti del Comitato per il controllo interno e per la corporate governance (articolazione interna al Consiglio contemplata dal Codice di autodisciplina della Società) sono stati nominati dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 6 maggio Comitato Strategie Marco Tronchetti Provera Carlo Orazio Buora Domenico De Sole Marco Onado Pasquale Pistorio Il Comitato Strategie è stato costituito con delibera del Consiglio di Amministrazione del 9 settembre Organi sociali al 31 dicembre

4 Collegio Sindacale Presidente Ferdinando Superti Furga Sindaci Effettivi Sindaci Supplenti Rosalba Casiraghi Paolo Golia Salvatore Spiniello Gianfranco Zanda Enrico Bignami Enrico Laghi Il Collegio Sindacale è stato nominato dall Assemblea della Società del 26 maggio Rappresentanti comuni azionisti di risparmio Carlo Pasteris prestito obbligazionario Francesco Pensato Telecom Italia 1,5% convertibile con premio al rimborso prestito obbligazionario Telecom Francesco Pensato Italia a Tasso Variabile, Serie Speciale Aperta, Riservato in Sottoscrizione al Personale del Gruppo Telecom Italia, in servizio e in quiescenza Il rappresentante comune degli azionisti di risparmio è stato nominato per il triennio dall Assemblea Speciale del 26 ottobre A seguito dell accertata impossibilità di funzionamento delle assemblee dei portatori delle obbligazioni di cui ai prestiti obbligazionari citati, la nomina per il triennio del rappresentante comune degli obbligazionisti per entrambi è avvenuta con decreto del Tribunale di Milano. Società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. L incarico di revisione è stato conferito dall Assemblea della Società il 6 maggio 2004 per il triennio Per Reconta Ernst & Young S.p.A. si è trattato di un rinnovo (il primo), dopo la scadenza del mandato deliberato dall Assemblea dell allora Olivetti nella riunione del 4 luglio Organi sociali al 31 dicembre

5 Lettera del Presidente Signori Azionisti, nel 2005 abbiamo portato a termine, primi in Europa, il processo di integrazione tra le attività di telefonia fissa e mobile e Internet. È stato un altro passo in avanti verso l obiettivo di abbattere, sfruttando l enorme potenziale delle nuove tecnologie e della banda larga, ogni genere di barriera alla libertà di cittadini e imprese di accedere in qualsiasi luogo, con qualsiasi tipo di terminale e senza soluzione di continuità a servizi e contenuti multimediali in forma digitale e interattiva. La fusione tra Telecom Italia e Tim è stata complessa. Non poteva essere altrimenti, considerate la diversa storia, la diversa cultura aziendale e la competizione esistente fra due Società, entrambe quotate, che perseguivano distinte e talora contrapposte opportunità di crescita. Ciononostante è stata realizzata in tempi molto brevi. In meno di cinque mesi abbiamo integrato in un'unica compagine societaria secondo il modello organizzativo della One Company le strutture e le competenze di marketing, di amministrazione e controllo, di sviluppo della rete e dell Information Technology, dell area commerciale e di customer care. Una trasformazione così rapida e profonda circa persone hanno cambiato attività e compiti è stata resa possibile dalla generale consapevolezza di quanto forti ne fossero le ragioni industriali e promettenti le prospettive fin dal breve periodo. Dalla fusione sono venuti immediati positivi benefici sul fronte della redditività netta. Ad essi si affiancano i primi frutti delle importanti sinergie e delle riduzioni di costo che abbiamo pianificato e che abbiamo deciso di reinvestire in azioni di marketing e nello sviluppo di servizi e prodotti. Ciò ci ha consentito di contrastare efficacemente i fenomeni che hanno condizionato nel 2005 lo scenario italiano: il rallentamento della crescita economica con i suoi riflessi sulla domanda di servizi di telecomunicazione, più vivace della media europea ma in sensibile decelerazione; l accentuarsi della migrazione del traffico dal fisso al mobile; l inasprimento del confronto competitivo in un mercato che anche il più recente rapporto della Commissione Europea ha riconosciuto tra i più liberalizzati; la decisione delle autorità di regolamentazione di ridurre le tariffe di terminazione mobile in misura superiore a quanto avvenuto per gli altri principali operatori europei. È in questo contesto che si inquadrano i risultati del 2005, i migliori del settore a livello europeo. Sono cresciuti i ricavi, con la componente internazionale che rappresenta ormai più di un quinto del totale; la redditività organica si è mantenuta sui livelli dell anno precedente; l utile netto d esercizio ha registrato un consistente incremento; l indebitamento, nonostante i maggiori investimenti e i maggiori ammortamenti, si è fortemente ridotto rispetto al livello raggiunto alla conclusione dell Opa su Tim. Le aree che più hanno contribuito al nostro positivo andamento sono state ancora una volta quelle legate all innovazione: la banda larga, i servizi avanzati a valore aggiunto, i nuovi terminali. Nella telefonia fissa, continuiamo a conseguire una crescita dei ricavi nonostante il perdurante calo dei volumi di traffico voce. Merito, in particolare, della robusta crescita degli accessi a banda larga sia in Italia (+42%, a oltre 5,7 milioni) sia in Francia, Germania e Olanda (+212%, a oltre 1,3 milioni), dell offerta di contenuti attraverso il portale Alice e dei servizi innovativi per le imprese. È da ricordare che alla fine dell anno è avvenuto il lancio commerciale di Alice Home TV, la televisione via Internet (IPTV) che grazie alla connessione ADSL permette di accedere a film, sport, notizie, musica e ai contenuti del mondo Internet direttamente attraverso il televisore di casa. Nella telefonia mobile, la crescita di Tim sul mercato italiano si lega al successo delle nuove offerte commerciali, che hanno favorito un sensibile recupero di clienti nella seconda parte dell anno, alla sostenuta espansione dei servizi a valore aggiunto e al buon andamento delle vendite di terminali. Particolarmente significativo è stato lo sviluppo delle attività in Brasile: con una crescita di oltre il 48% delle linee, che hanno superato i 20 milioni, Tim Brazil ha rafforzato la posizione di secondo operatore nazionale di telefonia mobile, l unico ad assicurare copertura sull intero territorio del Paese e il leader nella tecnologia GSM e nel servizio al cliente. Telecom Italia Media ha portato a termine il processo di riorganizzazione e di concentrazione nel settore della comunicazione sostenendo, allo stesso tempo, rilevanti investimenti nella Lettera del Presidente 4

6 televisione digitale terrestre e nei contenuti destinati ad arricchire i palinsesti. L impegno alla qualità della programmazione ha trovato riscontro nell ampliamento dell audience di La7 (che ha raggiunto il 2,7%, con una crescita del 14%) e in un incremento dei ricavi pubblicitari molto superiore a quello del mercato. Olivetti ha proseguito nel suo percorso di riassetto industriale facendo fronte ad un mercato difficile e molto competitivo in attesa che si facciano sentire gli effetti del lancio dei nuovi prodotti a tecnologia ink-jet, le stampanti multifunzionali a colori e le stampanti fotografiche portatili. Guardando alle prospettive del prossimo futuro, siamo convinti che ci attendano opportunità importanti. È probabile che il mercato delle telecomunicazioni italiano si sviluppi lungo una traiettoria di crescita meno accentuata del recente passato, allineandosi ai ritmi europei. È certo, però, che al suo interno conoscerà una formidabile trasformazione, con un ulteriore calo di peso relativo delle sue componenti più tradizionali e un accelerata espansione di quelle più innovative legate alla banda larga e all utilizzo estensivo del Protocollo Internet, si tratti di contenuti di carattere multimediale o della distribuzione di servizi informatici residenti sulla rete. Con il processo di integrazione portato a termine nei mesi scorsi ci siamo preparati ad affrontare nel modo migliore questa trasformazione. L unificazione delle piattaforme fissa e mobile ci permetterà di fornire gli stessi servizi e gli stessi contenuti attraverso una molteplicità di modalità d accesso e con un ampia varietà di terminali: sarà il cliente a decidere dove, come e quando. Vanno in tale direzione le molte novità che nel corso del 2006 Telecom Italia lancerà sul mercato, dall incremento della velocità di connessione a banda larga a 20 Mbps su rete fissa e a 3,6 Mbps su rete mobile (il cosiddetto Super Umts, grazie alla tecnologia Hsdpa) alla televisione digitale su telefoni cellulari (con la tecnologia Dvb-h) e all estensione della copertura dell IPTV a 250 città italiane e a otto milioni di famiglie, fino alle prime vere e proprie manifestazioni della convergenza fisso-mobile: la videocomunicazione, i telefoni con tecnologia UMA in grado di utilizzare entrambe le reti, il portale multiaccesso con servizi e contenuti fruibili indifferentemente da casa o in mobilità. Per affrontare al meglio la rivoluzione che sta contrassegnando il mondo delle telecomunicazioni e di cui queste nuove tecnologie sono una prima anticipazione, ci siamo dati una strategia che poggia su cinque pilastri. Innanzitutto, la valorizzazione delle sinergie rese possibili dall integrazione destinando gran parte delle risorse che si libereranno alla sperimentazione e allo sviluppo delle innovazioni tecnologiche, al rafforzamento della nostra posizione sul mercato, all attuazione di impegnativi progetti di miglioramento del customer care. Proseguiremo, poi, nella continua evoluzione della rete puntando a realizzare un infrastruttura unica di trasporto basata sul Protocollo Internet per portare sul mercato nuove tecnologie e per migliorare la qualità del servizio. Di conseguenza concentreremo energie e iniziative per dare concretezza alla centralità del cliente, predisponendo canali, strutture e sistemi in grado di assicurare risposte rapide, efficaci e adeguate al nuovo contesto tecnologico. Attraverso la nuova rete e una maggiore attenzione alla soddisfazione del cliente contiamo di mantenere la leadership di mercato in tutte le aree: nel fisso, nel mobile, nella convergenza fondata sulla banda larga. L efficacia di questi indirizzi poggia, naturalmente, sulla qualità delle nostre persone, una qualità che andrà adeguata alla nuova dimensione tecnologica e competitiva verso cui siamo proiettati con importanti investimenti nell arricchimento e nell innalzamento delle professionalità. Si tratta di un impegno che nei prossimi tre anni tra attività di formazione, sviluppo di nuovi mestieri e assunzioni coinvolgerà almeno l 80% dei dipendenti. In tal modo ci proponiamo di incrementare la nostra produttività, già salita del 26% dalla fine del 2001 ad oggi. È su queste basi che costruiremo la crescita futura di Telecom Italia per farne uno dei grandi protagonisti del nuovo mondo delle comunicazioni digitali: il più avanzato operatore di rete dal punto di vista tecnologico, il più attraente dal punto di vista reddituale. Perseguiremo questo obiettivo mantenendo sempre saldo il nostro ancoraggio al rispetto dei principi di correttezza dei comportamenti, di trasparenza delle scelte gestionali e di responsabilità nei confronti dei diversi stakeholder che contraddistingue la governance del Gruppo e che intendiamo rafforzare, in coerenza con il nostro Codice Etico e con gli impegni presi a livello nazionale ed internazionale. Lettera del Presidente 5

7 Macrostruttura organizzativa del Gruppo Telecom Italia al 31 dicembre 2005 PRESIDENTE Marco Tronchetti Provera Assistente del Presidente F. Bettini AMMINISTRATORE DELEGATO Carlo Buora Communication & Image G. Rocco di Torrepadula General Counsel F. Chiappetta Corporate & Legal Affairs F. Chiappetta A. Cappuccio (Condirettore) Finance Administration & Control E. Parazzini Human Resources & Organization G. Bracco Investor Relations V. Leone Progetto Italia A. Kerbaker International Affairs G. Zambeletti International Legal Affairs N. Verdicchio Public & Economic Affairs R. Perissich A. Camanzi Telecom Italia Latam G. Della Seta It Governance M. Forneris Mergers & Acquisitions F. Di Carlo Media Enrico Parazzini Operations Riccardo Ruggiero Olivetti Giovanni Ferrario Purchasing G. Spreafico Security G. Bracco (1) Servizi per l Autorità Giudiziaria A. Cappuccio (2) Telecom Italia Audit A. Focaroli (3) (1) Dal 23 gennaio 2006 la responsabilità dell Unità di Servizio Security è stata affidata a Gustavo Bracco, che mantiene la responsabilità della Funzione di Gruppo Human Resources and Organization. (2) Il 25 novembre 2005 alle dirette dipendenze dell Amministratore Delegato Carlo Buora è stata costituita l Unità di Servizio Servizi per l Autorità Giudiziaria, affidata ad Aldo Cappuccio, con la responsabilità di garantire il coordinamento dei rapporti con la Magistratura a livello di Gruppo e le prestazioni dedicate all Autorità Giudiziaria per le telecomunicazioni su rete fissa e mobile. (3) Società consortile preposta alle attività di Internal Auditing del Gruppo. Macrostruttura organizzativa 6

8 Il Gruppo Telecom Italia, al fine di mantenere un elevata competitività in un mercato sempre più dinamico, ha recentemente adottato un sistema organizzativo in logica one company model, improntando le proprie strategie su un modello integrato, basato sulla convergenza tra le diverse aree di business e sull integrazione delle piattaforme fisse e mobili. L integrazione operativa fisso-mobile nell ambito di un unica struttura organizzativa ha portato ad una complessiva riconfigurazione del Gruppo, che dal 5 ottobre 2005 si articola in: Funzioni Centrali, responsabili del governo del funzionamento del Gruppo Telecom Italia; Operations, responsabile di garantire la gestione e lo sviluppo del business delle telecomunicazioni fisse, mobili e dei servizi internet; Business Unit, responsabili dello sviluppo dei business Media ed Olivetti. In particolare, al Presidente Marco Tronchetti Provera fanno riferimento: l Amministratore Delegato Carlo Buora, con la responsabilità di garantire le attività di indirizzo e controllo connesse al business nonché il governo complessivo delle tematiche trasversali al business stesso; l Amministratore Delegato alle Operations Riccardo Ruggiero. Al Presidente rispondono inoltre direttamente: le Funzioni Centrali Public and Economic Affairs, Communication and Image, Progetto Italia, Investor Relations, Telecom Italia Latam nonché il General Counsel; la Business Unit Media le cui principali aree di business sono l informazione giornalistica, la produzione televisiva, l offerta di contenuti per televisione e web affidata ad Enrico Parazzini. La Business Unit Olivetti, affidata a Giovanni Ferrario, riferisce invece direttamente all Amministratore Delegato Carlo Buora ed opera nel mercato delle applicazioni specializzate nel campo bancario e retail, dei sistemi informatici per i giochi a pronostico, lotterie e sistemi di e-vote nonché nella ricerca/sviluppo/produzione nell ambito della tecnologia di lavorazione del silicio (dalle testine ink-jet ai Micro-Electro-Mechanical System). Più in particolare le Funzioni Centrali ferma restando la responsabilità di Operations e delle Business Unit sui risultati economici e di business assumono la configurazione di Funzione di Gruppo e/o di Unità di Servizio al fine di assicurare una più diretta focalizzazione delle attività trasversali rispetto al loro ruolo di governo strategico e/o di servizio operativo comune. Macrostruttura organizzativa 7

9 Comitati Uno dei principali strumenti per il governo e l integrazione operativa del Gruppo è rappresentato dal Sistema dei Comitati di Gruppo recentemente rinnovato con l obiettivo di: monitorare l attuazione delle strategie nonché lo sviluppo dei piani e dei risultati; garantire il coordinamento complessivo delle azioni di business ed il governo delle relative tematiche trasversali; rafforzare le necessarie sinergie operative tra le diverse funzioni coinvolte nei processi tecnologici, di business e di supporto; favorire lo sviluppo integrato dei processi di innovazione del Gruppo. In particolare il nuovo Sistema dei Comitati di Gruppo comprende: il Management Committee, che garantisce il coordinamento delle attività del Gruppo ed assicura l unitarietà nello sviluppo e nell attuazione delle strategie di business; il Comitato Investimenti, che approva gli investimenti che superano i livelli di delega definiti; le Business Reviews Operations, Media e Olivetti che, per ciascuna struttura, analizzano forecast, risultati e avanzamenti gestionali ed esaminano lo stato di avanzamento dei principali progetti e piani di azione; il Comitato di Innovazione Tecnologica, che garantisce il presidio integrato dei processi di innovazione e sviluppo tecnologico; il Comitato IT Governance, che definisce le linee guida delle strategie informatiche del Gruppo, indirizza le scelte strategiche e gli investimenti IT in coerenza con le esigenze del business, monitora l avanzamento delle principali iniziative IT, la qualità delle soluzioni e l efficienza dei costi; il Comitato IT Risk Management, che assicura il governo complessivo del rischio IT a livello di Gruppo. Macrostruttura organizzativa 8

10 Presenza internazionale al 31 dicembre 2005 SUD AMERICA EUROPA - BACINO DEL MEDITERRANEO Principali controllate - Gruppo Entel Bolivia - Gruppo Latin American Nautilus (Latin America) - Gruppo TIM Participaçoes (Brasile) - Gruppo TIM Celular S.A. (Brasile) Principali collegate - ETCSA (Cuba) - Gruppo Telecom Argentina - Gruppo Brasil Telecom - Gruppo Telecom Argentina BACINO DEL MEDITERRANEO Principali controllate - Gruppo Mediterranean Nautilus (Bacino Mediterraneo) - Gruppo Med-1 (Bacino Mediterraneo) Principali collegate - AVEA I.H.A.S. (Turchia) EUROPA Principali controllate - Gruppo Telecom Italia Sparkle - HanseNet Telekommunikation GmbH - Gruppo BBNed (Olanda) - Gruppo Liberty Surf (Francia) - Telecom Italia Finance (Lussemburgo) - Telecom Italia Capital (Lussemburgo) presenza attraverso società controllate presenza attraverso società collegate Presenza internazionale al 31 dicembre

11 Informazioni per gli azionisti Capitale Sociale Telecom Italia S.p.A. al 31 dicembre 2005 Capitale Sociale euro ,35 Numero azioni ordinarie (valore nominale unitario 0,55 euro) Numero azioni risparmio (valore nominale unitario 0,55 euro) Numero azioni proprie ordinarie Telecom Italia Numero azioni ordinarie Telecom Italia possedute da Telecom Italia Finance Capitalizzazione di borsa (su media prezzi mese di dicembre 2005) euro milioni Azionisti Composizione dell azionariato sulla base delle risultanze del Libro Soci al 31 dicembre 2005 integrate dalle comunicazioni ricevute e da altre informazioni a disposizione (azioni ordinarie) ALTRI AZIONISTI ITALIA 24,43% ALTRI AZIONISTI ESTERO 0,10% OLIMPIA 18,00% PERSONE GIURIDICHE ESTERO 3,34% GRUPPO TELECOM ITALIA 0,94% PERSONE GIURIDICHE ITALIA 6,13% ISTITUZIONALI ITALIA 27,06% ISTITUZIONALI ESTERO 20,00% Informazioni per gli azionisti 10

12 Andamento dei principali titoli del Gruppo Telecom Italia Relative performance Telecom Italia S.p.A vs. Indici MIBTEL e DJ Stoxx TLC (azioni ordinarie) (Fonte: Reuters) gen 05 feb 05 mar 05 apr 05 mag 05 giu lug 05 ago 05 set 05 ott 05 nov 05 dic 05 Telecom Italia Ord. (*) Indice MIBTEL (*) Prezzi ufficiali Telecom Italia Risp. (*) Indice Dow Jones STOXX TLC Relative performance Telecom Italia Media S.p.A vs. Indici MIBTEL e DJ Stoxx Media (azioni ordinarie) (Fonte: Reuters) gen 05 feb 05 mar 05 apr 05 mag 05 giu 05 lug 05 ago 05 set 05 ott 05 nov 05 dic 05 Telecom Italia Media Ord. (*) Telecom Italia Media Risp. (*) Indice MIBTEL Indice Dow Jones STOXX TLC (*) Prezzi ufficiali Operazione di integrazione Telecom Italia / Tim In relazione all operazione di integrazione Telecom Italia/TIM, dettagliatamente descritta nella Relazione di Bilancio 2004, si segnala che in data 24 febbraio 2005 TIM S.p.A. ha proceduto allo scorporo del complesso aziendale relativo al business di comunicazione mobile in Italia a favore di TIM Italia S.p.A., società controllata al 100% dalla stessa TIM; lo scorporo è stato effettuato mediante aumento di capitale in natura di TIM Italia, liberato con il conferimento del complesso aziendale con efficacia in data 1 marzo Lo scorporo ha determinato il subentro di TIM Italia nei titoli abilitativi detenuti da TIM per l erogazione del servizio di comunicazione mobile in Italia, nonché in tutti i diritti d uso (anche temporaneamente assegnati a TIM alla data di conferimento del complesso aziendale), nelle numerazioni e/o frequenze radio già oggetto di concessione, licenza, autorizzazione generale, e nelle autorizzazioni speciali conseguenti a dichiarazioni costituenti denuncia di inizio attività. La fusione Telecom Italia /TIM, approvata dalle Assemblee straordinarie degli azionisti di TIM e di Telecom Italia rispettivamente il 5 e 7 aprile 2005, è stata stipulata in data 20 giugno 2005, con efficacia dal 30 giugno 2005 e con effetti contabili e fiscali decorrenti dal 1 gennaio Informazioni per gli azionisti 11

13 In sintesi l operazione di integrazione Telecom Italia/TIM è stata attuata attraverso le seguenti operazioni: Offerta Pubblica di Acquisto su azioni ordinarie e risparmio TIM e ulteriori acquisti di azioni TIM così dettagliati: n azioni ordinarie acquisite in OPA per un controvalore di euro milioni n azioni di risparmio acquisite in OPA per un controvalore di euro 47 milioni n (1) azioni ordinarie e di risparmio ulteriormente acquisite per un controvalore di euro 379 milioni di cui n azioni ordinarie per un controvalore di euro 234 milioni n azioni di risparmio per un controvalore di euro 145 milioni Totale n azioni ordinarie e di risparmio acquisite per un controvalore complessivo di euro milioni di cui n azioni ordinarie per un controvalore di euro milioni n azioni di risparmio per un controvalore di euro 192 milioni aumento di capitale di Telecom Italia al servizio della fusione con l emissione di: n azioni ordinarie (valore nominale 0,55 euro per azione) per un valore nominale di euro milioni n azioni di risparmio (valore nominale 0,55 euro per azione) per un valore nominale di euro 127 milioni Totale n azioni ordinarie e di risparmio emesse per un valore nominale complessivo di euro milioni (1) Di cui n già contabilizzate nel bilancio consolidato del Gruppo Telecom Italia al redatto secondo i principi IAS/IFRS. Effetti contabili dell operazione Nel bilancio consolidato del Gruppo Telecom Italia redatto secondo i principi contabili IAS/IFRS, l operazione di integrazione Telecom Italia/TIM è stata trattata a valori correnti. È emerso un Avviamento (differenza tra il valore corrente delle azioni acquistate e di nuova emissione e la quota di patrimonio netto acquisita) di euro milioni di cui euro milioni per l OPA e gli ulteriori acquisti ed euro milioni per il concambio di azioni TIM. Le azioni Telecom Italia emesse al servizio del concambio sono state valorizzate al prezzo di borsa al 30 giugno 2005 (euro 2,595 per ciascuna azione ordinaria ed euro 2,156 per ciascuna azione di risparmio). Nel bilancio di Telecom Italia S.p.A. redatto secondo i principi contabili italiani, l operazione di integrazione Telecom Italia/TIM è stata contabilizzata sulla base dei valori contabili; tale trattamento ha determinato sia un disavanzo da annullamento di euro milioni (differenza tra il valore di carico delle azioni TIM in portafoglio, comprensive di quelle acquisite in OPA e tramite ulteriori acquisti e la corrispondente quota di patrimonio netto), sia un disavanzo da concambio di euro 164 milioni (differenza tra l aumento di capitale sociale al servizio del concambio valorizzato sulla base del valore nominale delle azioni di nuova emissione e la quota di patrimonio netto acquisita). Il disavanzo da annullamento è stato allocato ad incremento del valore di carico delle partecipazioni in TIM Italia (euro milioni) e TIM International (euro 413 milioni), mentre il disavanzo da concambio è stato imputato a riduzione delle riserve di patrimonio netto. Informazioni per gli azionisti 12

14 Rating al 31 dicembre 2005 Outlook STANDARD&POOR S BBB+ Stabile MOODY S Baa2 Stabile FITCH IBCA A- Negativo Al 31 dicembre 2005, le agenzie di rating hanno mantenuto invariato il loro giudizio comunicato in occasione dell annuncio dell operazione di integrazione Telecom Italia/TIM del 7 dicembre Indicatori finanziari (euro) Telecom Italia S.p.A. Quotazioni (media dicembre) Ordinaria 2,44 2,98 Risparmio 2,08 2,29 Dividendo per azione Ordinaria 0,1400 0,1093 Risparmio 0,1510 0,1203 Pay Out Ratio 74% 93% Market to Book Value 2,06 2,62 Dividend Yield (su quotazioni medie dicembre) Ordinaria 5,74% 3,67% Risparmio 7,26% 5,25% Gruppo Telecom Italia (*) Utile per azione base - azioni ordinarie 0,17 0,11 Utile per azione base - azioni di risparmio 0,18 0,12 (*) Gli indicatori sono stati determinati secondo i principi contabili IFRS e si riferiscono all utile di pertinenza della Capogruppo pari nell esercizio 2005 ad euro milioni (euro milioni nell esercizio 2004). Informazioni per gli azionisti 13

15 Principali dati economico - finanziari del Gruppo Telecom Italia I risultati economico - finanziari del Gruppo Telecom Italia dell esercizio 2005 e 2004, sono stati redatti secondo i Principi Contabili Internazionali emessi dall International Accounting Standards Board e omologati dall Unione Europea ( IFRS ). In coerenza con quanto richiesto dagli IFRS, i dati economici e patrimoniali relativi alle attività cessate o destinate ad essere cedute (Discontinued Operations) sono stati rappresentati in due separate voci dello stato patrimoniale ( Attività cessate/destinate ad essere cedute e Passività correlate ad attività cessate/destinate ad essere cedute ) ed in una voce del conto economico ( Utile (Perdita) netta da attività cessate/destinate ad essere cedute ). Nei dati economici dell esercizio 2004 e dell esercizio 2005 sono considerate Discontinued Operations: il gruppo Entel Chile, Tim Hellas, il gruppo Finsiel, Tim Perù, il gruppo Buffetti, e Digitel Venezuela. In particolare, il conto economico consolidato dell esercizio 2005 include il risultato dei primi tre mesi del gruppo Entel Chile (in quanto ceduto a fine marzo 2005), dei primi cinque mesi di Tim Hellas (in quanto ceduta a inizio giugno 2005), del primo semestre del gruppo Finsiel (in quanto ceduto nel mese di giugno 2005) e dei primi sette mesi di Tim Perù (in quanto ceduta nel mese di agosto 2005). Nello stato patrimoniale al 31 dicembre 2004 erano state considerate Discontinued Operations: il gruppo Finsiel e Digitel Venezuela. Nello stato patrimoniale al 31 dicembre 2005 le Attività cessate/destinate ad essere cedute comprendono i dati di Digitel Venezuela e del gruppo Buffetti. Oltre a quanto segnalato come Discontinued Operations, le altre variazioni del perimetro di consolidamento intervenute nell esercizio 2005 riguardano: l ingresso del gruppo Liberty Surf. l uscita del gruppo Databank, di Televoice, di Innovis, di Cell-Tel, di Olivetti Lexikon Nordic AB, di Olivetti Servicios Y Soluciones, di Olivetti Tecnost Africa e di Med1IC Ricavi (euro/mln) Dati economici e finanziari (milioni di euro) Ricavi EBITDA EBIT Risultato prima delle imposte derivante dalle attività in funzionamento Utile netto derivante dalle attività in funzionamento Utile (perdita) netto da attività cessate/destinate ad essere cedute 550 (118) Utile netto del periodo di pertinenza della Capogruppo e dei Terzi Utile netto del periodo di pertinenza della Capogruppo Investimenti: Industriali Finanziari ricostruito (1) EBIT (euro/mln) Dati patrimoniali (milioni di euro) Totale Attività Patrimonio Netto totale quota di pertinenza della Capogruppo quota di pertinenza dei Terzi Indebitamento finanziario netto (1) I dati al , al fine di garantirne la comparabilità con il , sono stati predisposti considerando Discontinued Operations le stesse società considerate tali al , e più precisamente: il gruppo Finsiel, Digitel Venezuela, il gruppo Entel Chile, Tim Hellas, Tim Perù e il gruppo Buffetti Principali dati economico - finanziari del Gruppo Telecom Italia 14

16 Indici reddituali e finanziari EBITDA / Ricavi 41,8 45,5 EBIT / Ricavi (ROS) 25,1 26,9 Debt Ratio (Indebitamento finanziario netto/capitale investito netto) (2) 59,6 61,2 Ricavi/Personale (euro/migliaia) 355,4 374, Personale (3) Personale (consistenza Gruppo a fine esercizio, esclude l organico relativo alle Attività cessate/destinate ad essere cedute) Personale relativo alle Attività cessate/destinate ad essere cedute (consistenza a fine esercizio) Personale (consistenza media Gruppo, esclude l organico relativo alle Attività cessate/destinate ad essere cedute) Personale relativo alle Attività cessate/destinate ad essere cedute (consistenza media) Ricavi/Personale (consistenza media Gruppo) migliaia di euro 374,6 355, (2) Capitale investito netto = Patrimonio netto totale + Indebitamento finanziario netto (3) Comprende personale con contratto di lavoro somministrato Principali dati economico - finanziari del Gruppo Telecom Italia 15

17 Commento ai principali dati economico - finanziari del Gruppo Telecom Italia CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO Esercizio Esercizio Variazioni (a-b) (milioni di euro) (a) (b) assolute % Ricavi ,8 Altri proventi (421) (38,3) Totale ricavi e proventi operativi ,1 Acquisti di materiali e servizi esterni (12.937) (11.812) (1.125) 9,5 Costi del personale (4.142) (3.852) (290) 7,5 Altri costi operativi (1.468) (1.603) 135 (8,4) Variazione delle rimanenze (4) 27 (31) (114,8) Costi per lavori interni capitalizzati (242) (33,9) Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini di valore/ svalutazioni di attività non correnti (EBITDA) (347) (2,7) Ammortamenti (5.232) (4.808) (424) 8,8 Plusvalenze/Minusvalenze da realizzo di attività non correnti (1) 242 (9) 251 (2.788,9) Ripristini di valore/svalutazioni di attività non correnti (28) (444) 416 (93,7) Risultato operativo (EBIT) (104) (1,4) Quota dei risultati delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto 23 (5) 28 (560,0) Proventi finanziari ,6 Oneri finanziari (5.131) (4.197) (934) 22,3 Risultato prima delle imposte derivante dalle attività in funzionamento (71) (1,3) Imposte sul reddito dell esercizio (2.395) (2.654) 259 (9,8) Utile netto derivante dalle attività in funzionamento ,4 Utile (perdita) netto da attività cessate/destinate ad essere cedute 550 (118) 668 (566,1) Utile netto dell esercizio ,2 Attribuibile a: Utile netto dell esercizio di pertinenza della Capogruppo ,2 Utile netto dell esercizio di pertinenza di Azionisti Terzi (545) (53,5) (1) Esclude le plus/minusvalenze da cessione di partecipazioni incluse nelle Discontinued Operations e di partecipazioni diverse da controllate. Commento ai principali dati economico - finanziari del Gruppo Telecom Italia 16

18 Il risultato netto consolidato del Gruppo del 2005 è positivo per euro milioni (euro milioni prima della quota di spettanza dei Terzi); nel 2004 il risultato netto consolidato del Gruppo era positivo per euro milioni (euro milioni prima della quota di spettanza dei Terzi). La variazione del risultato netto consolidato del Gruppo (euro milioni) è dovuta ai seguenti fattori: risultato operativo euro 104 milioni; maggiore quota dei risultati delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto (euro 28 milioni); oneri finanziari, al netto dei proventi finanziari, sostanzialmente invariati (+euro 5 milioni). In particolare, il 2005 recepisce la proventizzazione dei fondi, iscritti a fronte di fideiussioni rilasciate a Banche che avevano finanziato la partecipata AVEA I.H.A.S., in quanto il rischio è venuto meno con la cancellazione di parte delle garanzie stesse (euro 423 milioni), cui si sono contrapposti maggiori oneri finanziari per effetto dell incremento dell indebitamento connesso all OPA sulle azioni TIM nonché minori plusvalenze da gestione partecipazioni (euro 418 milioni); minori imposte per euro 259 milioni; maggiori utili netti da attività cessate/destinate ad essere cedute per euro 668 milioni, comprensivi di euro 410 milioni relativi alla plusvalenza netta realizzata per la cessione di Tim Hellas e di euro 120 milioni relativi alla plusvalenza netta realizzata per la cessione di Tim Perù; maggiori utili di spettanza della Capogruppo derivanti dai terzi (euro 545 milioni), principalmente connessi all operazione di integrazione di TIM (OPA e fusione), che ha comportato il controllo totalitario del Mobile. Il grafico seguente sintetizza le principali voci che hanno inciso sull andamento del risultato netto consolidato del Gruppo nel 2005: (milioni di euro) Utile derivante da attività in funzionamento +euro 188 milioni (+77,2%) 2004 EBIT Quota dei risulatati in imprese collegate e della Gestione finanziaria Imposte Utile su Discontinued Operations Utile di pertinenza dei Terzi 2005 I ricavi ammontano a euro milioni, con un incremento del 5,8 % rispetto a euro milioni del Escludendo l effetto positivo delle variazioni dei cambi (+euro 484 milioni, sostanzialmente dovute alle società del Sud America della business unit Mobile), della variazione del perimetro di consolidamento (+euro 22 milioni) e delle start up (ricavi connessi ad attività in fase di start up pari ad euro 16 milioni riferiti, nel 2005, alla televisione digitale terrestre e ai nuovi prodotti della divisione office di Olivetti) la crescita organica è stata pari al 3,8% (euro milioni). Commento ai principali dati economico - finanziari del Gruppo Telecom Italia 17

19 Il grafico seguente sintetizza la variazione dei ricavi nei periodi a confronto: (milioni di euro) Crescita organica: (+3,8%) 2004 Effetto variazione perimetro di consolidamento Effetto cambi 2004 in termini omogenei Wireline Mobile Media Olivetti Altre attività ed elisioni (+5,8%) 2005 in termini omogenei Start up 2005 La crescita organica dei ricavi risente in particolare di: un significativo apporto della business unit Mobile (+euro 765 milioni), principalmente attribuibile alle attività del gruppo Tim Brasil (+euro 616 milioni) e al mercato domestico (+euro 153 milioni) grazie al positivo andamento dei servizi a valore aggiunto e della vendita dei terminali 3G; un incremento dei ricavi della business unit Wireline (+euro 272 milioni), ottenuto grazie allo sviluppo del mercato Broadband, all arricchimento dell offerta dei servizi wholesale e alla crescita dei servizi innovativi, in particolare dei servizi Web, cui si contrappone una flessione del mercato tradizionale della Fonia; un incremento dei ricavi della business unit Media (+euro 24 milioni) che beneficia della crescita della raccolta pubblicitaria ed una riduzione del fatturato della business unit Olivetti ( euro 81 milioni), su cui pesa la flessione dei prezzi medi dei fax, i minori volumi di vendita delle testine Ink-jet, nonché la riduzione dei volumi e dei prezzi della divisione Gaming e stampanti specializzate. I ricavi dei servizi di telecomunicazioni sono esposti al lordo delle quote spettanti agli operatori terzi, pari ad euro milioni (euro milioni nel 2004). I ricavi esteri ammontano a euro milioni (euro milioni nel 2004); il 51,1% è localizzato nell area Sud Americana (44,7% nel 2004). Commento ai principali dati economico - finanziari del Gruppo Telecom Italia 18

20 Gli altri proventi ammontano a euro 678 milioni (euro milioni nel 2004), e comprendono: Variazione (milioni di euro) (a) (b) (a-b) Indennità di ritardato pagamento dei servizi telefonici regolamentati Proventizzazione fondi e partite debitorie Recupero costi del personale e prestazioni di servizi Contributi in c/impianti (13) Risarcimenti e recupero danni Contributi in conto esercizio 8 12 (4) Sopravvenienza attiva relativa al contributo per l esercizio di attività di telecomunicazioni 546 (546) Altri proventi e sopravvenienze attive Totale (421) L EBITDA, pari ad euro milioni, si riduce, rispetto al 2004, di euro 347 milioni ( 2,7%); l incidenza sui ricavi passa dal 45,5% del 2004 al 41,8% del La crescita organica dell EBITDA è stata pari al 2,7% (+euro 345 milioni), in particolare la crescita organica è stata calcolata tenendo conto dei seguenti effetti: effetto positivo delle variazioni dei cambi (euro 72 milioni); effetti negativi della variazione del perimetro di consolidamento ( euro 5 milioni) e delle attività in start up ( euro 54 milioni riferiti, nel 2005, alla televisione digitale terrestre e ai nuovi prodotti della divisione office di Olivetti); effetto netto negativo degli exceptional items (oneri e proventi eccezionali) di euro 705 milioni, principalmente afferibili, nel 2005, agli oneri di ristrutturazione aziendale (euro 305 milioni), a transazioni con Opportunity per Brasil Telecom (euro 50 milioni) e con clienti (euro 38 milioni), ad altri oneri di natura eccezionale (euro 23 milioni); e nel 2004, alla proventizzazione del contributo per l esercizio di attività di telecomunicazioni (euro 546 milioni), al rilascio di fondi rischi per la partecipata Tim Celular (euro 109 milioni), solo parzialmente compensati dall accantonamento della sanzione comminata dall Autorità Antitrust (euro 152 milioni), dall eliminazione di partite creditorie (euro 120 milioni) e dagli oneri legati all OPA ed altri oneri (complessivi euro 94 milioni). Il grafico seguente sintetizza le principali variazioni dell EBITDA (Risultato operativo ante ammortamenti, plus/minusvalenze e ripristini/svalutazioni di attività non correnti): (milioni di euro) ,5% 43,9% 43,4% 41,8% Crescita organica: +345 (+2,7%) 2004 Effetto variazione perimetro di Effetto cambi consolidamento Exceptional Items 2004 in termini omogenei Wireline Mobile Media Olivetti Altre -347 (-2,7%) attività ed elisioni 2005 in termini omogenei Start up Exceptional Items 2005 Commento ai principali dati economico - finanziari del Gruppo Telecom Italia 19

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