Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità"

Transcript

1 Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità I annualità Obiettivi. costruire capacità di comunicazione e dialogo interculturale tra gli studenti delle scuole secondarie superiori italiane;. costruire capacità specifiche nel settore dell educazione interculturale e dell educazione allo sviluppo presso le associazioni dei migranti senegalesi in Italia;. promuovere spazi di collaborazione sui territori tra Associazioni di migranti, scuole italiane e altri attori educativi nel settore informale;. avviare rapporti di partenariato tra scuole italiane e senegalesi in un ottica di cooperazione decentrata;. dare visibilità al lavoro realizzato dalle associazioni, dalle ONG e dalle Fondazioni in Italia e in Senegal. Target:. N 16 Scuole secondarie superiori nelle 4 regioni coinvolte dal progetto (insegnanti e studenti);. 4 Scuole secondarie superiori in Senegal (insegnanti e studenti);. Educatori e operatori sociali nel settore informale (Enti pubblici e privati, ONG, Associazioni);. Comunità locali coinvolte, cittadinanza. In fase di implementazione delle attività, inoltre, si valuterà la possibilità di aggiungere alcune classi delle scuole medie italiane che già lavorano con le ONG del consorzio, adattando la metodologia alle necessità degli studenti. Luogo di realizzazione: 4 regioni italiane: Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna Attività Realizzazione di percorsi didattici di Educazione allo Sviluppo rivolti a N. 16 Scuole Secondarie di secondo grado in Italia (nelle Province coinvolte) e in 4 Scuole senegalesi; Realizzazione di laboratori interculturali a scelta tra: o musica-danza o teatro o sport o il viaggio

2 Eventuali ulteriori temi da affrontare nei laboratori interculturali saranno definiti in fase di implementazione delle attività. (In Italia): organizzazione di eventi di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza, organizzati in collaborazione con le Associazioni di Migranti, le Scuole, le ONG e le Autorità locali delle città interessate; Due iniziative finali (una in Italia e una in Senegal) di valutazione e chiusura della prima annualità di progetto e di condivisione dei risultati della ricerca di CeSPI. Realizzazione delle attività In ogni territorio regionale le attività di EaS si svolgeranno sotto la supervisione pedagogica di esperti delle Ong italiane partner del consorzio: - in Piemonte: CISV - in Lombardia: ACRA, COOPI, Chico Mendes - in Emilia Romagna : COSPE - in Toscana: COSPE Il Consorzio Altromercato, inoltre, potrà supportare le attività da realizzare nelle scuole in tutte le regioni coinvolte dal progetto attraverso la partecipazione dei suoi soci locali (associazioni e cooperative) che si occupano di Educazione allo Sviluppo. Promozione delle attività La promozione delle attività di EaS da realizzare nelle scuole, e in generale tutte le attività di sensibilizzazione e di diffusione da fare sul territorio, sarà realizzata in coordinamento con il gruppo di ong che si occupa delle attività di attività di EaS per il programma sponsorizzato dalle quattro Fondazioni in Nord Uganda.

3 Fase 0: preparazione (In Italia): - Selezione dell équipe pedagogica interculturale composta da operatori delle ONG partner e formatori senegalesi - Selezione dei partecipanti alla formazione - Formazione formatori/animatori (la formazione è inclusa nella sezione Formazione, in cui un modulo formativo sarà interamente dedicato alla formazione di animatori di Educazione allo Sviluppo) 1 - Predisposizione dei percorsi didattici, dei laboratori e dei relativi materiali di supporto (selezionati tra quelli esistenti) (In Senegal) - formazione formatori locali e fornitura materiali di supporto (In Italia e in Senegal) - Selezione delle scuole target Fase 1: Percorsi didattici e laboratori (In Italia) Il lavoro nelle classi sarà articolato con un percorso didattico introduttivo di 3-4 incontri comune a tutte le classi che partecipano al progetto. I temi affrontati saranno: le migrazioni come fenomeno globale, con un focus sulle migrazioni tra l Africa e l Italia e in particolare dal Senegal; il Senegal: tra tradizione e modernità, il cammino per lo sviluppo; le sfide della globalizzazione e le diverse forme della cooperazione; la comunicazione interculturale. I percorsi didattici saranno condotti con l ausilio di metodologie attive, da operatori esperti delle ONG partner in collaborazione con gli animatori che avranno partecipato alla sessione di formazione sull Educazione allo Sviluppo. Alle scuole partecipanti sarà inoltre consegnato un kit di strumenti didattici (predisposto sulla base di una selezione del materiale esistente ) ad uso di insegnanti e studenti. Le scuole potranno continuare il percorso partecipando, a scelta, a uno dei 4 diversi laboratori di proposti: laboratorio teatrale laboratorio musicale/di danza laboratorio sportivo laboratorio sul viaggio Essi saranno animati da formatori esperti/animatori interculturali senegalesi in co-conduzione con 1 Il modulo è rivolto a migranti già portatori di un background formativo in materie umanistiche e/o di esperienze significative nel settore educativo. L obiettivo è quello di dotare gli animatori interculturali di (i) una base di conoscenze sul tema delle migrazioni come fenomeno globale, legato ai temi dello sviluppo internazionale, degli ODM, dei rapporti Nord/Sud del mondo e della cooperazione internazionale; (ii) un pacchetto di competenze metodologiche da utilizzare in sede didattica con bambini, ragazzi e adulti, che includa metodologie attive e la conoscenza di utili strumenti di supporto.

4 operatori delle ONG. Tutti i laboratori, articolati in 4-5 incontri di 2 ore, prevedranno una fase di approfondimento ed elaborazione della comunicazione interculturale attraverso un esperienza vissuta (attraverso il teatro, la musica, lo sport, il viaggio - turismo, lo scambio di corrispondenza); la preparazione di una performance (uno spettacolo teatrale, un concerto/esibizione, un torneo sportivo, un prodotto multimediale/fotografico) in vista degli eventi di sensibilizzazione aperti alla cittadinanza; la partecipazione alla fase organizzativa e realizzativi degli eventi territoriali stessi, che consentirà a insegnanti e studenti delle scuole coinvolte di attuare un esperienza di apertura agli attori del territorio, ivi comprese le Associazioni di Migranti; la partecipazione agli eventi stessi, che consentirà di valorizzare i percorsi educativi svolti e costituirà, tanto per gli studenti quanto per i migranti, un esperienza di convivialità all insegna dell intercultura, del dialogo e della partecipazione. Fase 2: Gli eventi territoriali In ciascuna delle Regioni coinvolte un evento pubblico sarà organizzato a conclusione del percorso, con la collaborazione congiunta degli Enti locali, delle Associazioni di migranti, delle Scuole e delle ONG partner. Gli eventi saranno momenti di carattere animativo, aperti a tutta la cittadinanza, a partire dalle reti più prossime a quelle degli attori coinvolti. Durante gli eventi sono previste performance dei ragazzi che avranno partecipato ai laboratori, tornei sportivi, mostre fotografiche/installazioni artistiche, proiezione di film e momenti di confronto/dibattito aperti alla cittadinanza. La ricaduta complessiva del lavoro nelle sue diverse fasi si avrà quindi su tre livelli:. un primo livello riguarda specificamente gli studenti delle scuole e i migranti senegalesi, che avranno a disposizione uno strumento (il teatro, la musica, il viaggio o la competizione sportiva) che faciliterà la conoscenza e la relazione tra le parti. successivamente, con le performance finali, i risultati della attività saranno condivisi con la cittadinanza. i risultati dell iniziativa, opportunamente capitalizzati attraverso un video bi-lingue, saranno ulteriormente allargati ad un pubblico più vasto raggiunto attraverso la diffusione del materiale prodotto.

5 (In Senegal Dakar, Luga e Ziguinchor): Una sessione formativa verrà organizzata per la formazione di formatori/animatori interculturali incaricati della realizzazione dei percorsi didattici e dei laboratori. A seguire, gli studenti delle 4 scuole selezionate saranno accompagnati in un percorso in parte analogo a quello realizzato nelle scuole italiane. Il percorso prevede: un modulo introduttivo di Educazione allo Sviluppo, che verterà sugli stessi temi di quello realizzato in Italia; una fase di elaborazione dell immaginario sull Italia: immagini, rappresentazioni, sogni ed esperienze di contatto con una dimensione altra ; una fase di inchiesta, attraverso interviste, sul tema della migrazione nel proprio territorio a migranti rientrati, a ragazzi con un genitore emigrato, a persone che vorrebbero partire, a persone rientrate da un esperienza di migrazione in Italia e così via. una fase laboratoriale di elaborazione della propria realtà attraverso il teatro, la musica, lo sport, il viaggio; le interviste saranno poi sintetizzate in un elaborato che sarà tradotto e incluso nel pacchetto di strumenti didattici consegnato alle Scuole italiane; la realizzazione di performance che, filmati, costituiranno unitamente all inchiesta materiale per lo scambio con i coetanei delle Scuole italiane (ma anche con i connazionali immigrati in Italia) e successivamente diverranno materiale di supporto per ulteriori esperienze di educazione interculturale. (Tra Italia e Senegal) Alla fine del primo anno in Italia e in Senegal saranno organizzati due seminari conclusivi di valutazione e capitalizzazione delle esperienze che si sono svolte nei diversi territori. L obiettivo di tali iniziative è di condividere i risultati raggiunti durante l anno scolastico e di diffondere i risultati della ricerca realizzata da Cespi. Durante i seminari saranno trasmessi dei documentari/video prodotti alla fine del primo anno e che raccontano l esperienza delle scuole italiane e senegalesi. Le scuole italiane e senegalesi coinvolte dall iniziativa lavoreranno scambiandosi costantemente informazioni sull andamento delle attività. Tale lavoro di rete e scambio avrà l obiettivo di suggerire eventuali modifiche in itinere delle attività proposte e di cercare di individuare percorsi didattici unitari che valorizzino le competenze di ciascuno, nella logica dell avvio di veri e propri partenariati didattici tra le scuole dei due paesi. Le Scuole italiane e senegalesi saranno accompagnate nella costruzione di esperienze di partenariato in un ottica di cooperazione decentrata. A questo scopo, esponenti delle Scuole senegalesi coinvolte saranno invitati in Italia in occasione delle iniziative di sensibilizzazione e del convegno finale di chiusura del progetto.

6 II e III annualità Le attività da realizzare nelle scuole proseguiranno nel II e III anno riproponendo le stesse attività condotte durante l anno precedente, coinvolgendo nuove scuole e modificando, laddove risultasse opportuno, la metodologia sulla base dell esperienza raccolta. Alla fine della seconda annualità del progetto, parallelamente alle attività con le scuole, si darà l avvio a un ulteriore tipologia di azioni da realizzare con le associazioni di migranti. Si stima che 24 migranti avranno ricevuto il servizio di assistenza (azione 1), sia in termini di rafforzamento interno alle associazioni, sia in relazione alle competenze nella progettazione, sia per l estero sia per le attività di sensibilizzazione da realizzare in Italia. La partecipazione centrale delle associazioni e dei migranti alle attività di sensibilizzazione con le scuole descritte nel paragrafo precedente, inoltre, avrà rafforzato ancora di più la loro esperienza e la loro visibilità sui territori. Alla fine della II annualità alle associazioni sarà proposto di partecipare alla scrittura di proposte di iniziative da realizzare in Italia. Si organizzeranno quindi delle sessioni partecipate di progettazione da tenersi a livello territoriale con il coinvolgimento di diversi attori (Associazioni, Scuole, ONG, Enti locali). I gruppi di progettazione partecipata lavoreranno all ideazione e alla scrittura di eventi e manifestazioni pubbliche da organizzare ciascuno nel proprio territorio, seguendo le linee guida individuate dalle ong del consorzio insieme con le Fondazioni. La realizzazione dei progetti elaborati dai gruppi di progettazione partecipata sarà supportata economicamente attraverso un fondo messo a disposizione dal progetto o attraverso un attività di raccolta fondi presso enti pubblici e privati.

Attività 3 Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità

Attività 3 Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità Attività 3 Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità II annualità Obiettivi. costruire capacità di comunicazione e dialogo interculturale tra gli studenti delle scuole di primo e secondo

Dettagli

LINK TO SCHOOL. Il tema per l anno scolastico 2015-16: il diritto alla salute e ad un ambiente sano

LINK TO SCHOOL. Il tema per l anno scolastico 2015-16: il diritto alla salute e ad un ambiente sano LINK TO SCHOOL Un progetto di gemellaggio tra scuole italiane e scuole del Kenya. Un iniziativa promossa da Amref Health Africa per l anno scolastico 2015-16 Il tema per l anno scolastico 2015-16: il diritto

Dettagli

Parlez-vous global? Educare allo sviluppo tra migrazione e cittadinanza mondiale

Parlez-vous global? Educare allo sviluppo tra migrazione e cittadinanza mondiale Parlez-vous global? Educare allo sviluppo tra migrazione e cittadinanza mondiale Relazione finale - anno scolastico 2013/2014 Durante l'anno scolastico 2013/2014 Cospe ha realizzato in tre scuole secondarie

Dettagli

Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010

Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010 Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud Università Ca Foscari Venezia, 10 febbraio 2010 Premesse In riferimento all obiettivo di sensibilizzare ed educare allo sviluppo

Dettagli

cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene.

cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene. cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene.org cooperazione e sviluppo locale progetto CASA tecniche urbane percorsi

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

Progetto Non uno di meno per l integrazione positiva delle ragazze e dei ragazzi immigrati

Progetto Non uno di meno per l integrazione positiva delle ragazze e dei ragazzi immigrati Ministero della Pubblica Istruzione Osservatorio nazionale per l integrazione degli alunni stranieri e per l educazione interculturale Progetto Non uno di meno per l integrazione positiva delle ragazze

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA Allegato 4 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA IL protocollo d accoglienza è un documento deliberato dal Collegio Docenti che contiene principi, indicazioni riguardanti l iscrizione

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE CENTRO DI ALFABETIZZAZIONE IN ITALIANO L2 Istituto Comprensivo C. Angiolieri Siena Centro di Alfabetizzazione Italiano L2 C. Angiolieri Scuola Secondaria di II grado Scuola Secondaria di I grado Scuola

Dettagli

Prot. 262/09. Venezia, 18 dicembre 2009

Prot. 262/09. Venezia, 18 dicembre 2009 Prot. 262/09 Venezia, 18 dicembre 2009 Ogg.: Presentazione del Progetto Europeo Sensibilizzazione ed educazione allo sviluppo in Europa anno 2010-2011 Egregi Signori/Direttori scolastici, siamo lieti di

Dettagli

CESES ONG, Formazione e Sviluppo

CESES ONG, Formazione e Sviluppo CESES ONG, Formazione e Sviluppo LA MISSION CESES nasce nel 1989, da un gruppo di insegnanti, dirigenti scolastici e professori universitari. Da 22 anni, le persone di CESES credono nella formazione come

Dettagli

LA CITTA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

LA CITTA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI LA CITTA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Azioni positive per lo sviluppo dei diritti di cittadinanza delle bambine e dei bambini e loro partecipazione attiva alla vita della comunità. OBIETTIVI DEL PROGETTO

Dettagli

Scheda sintetica del progetto. "Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo"

Scheda sintetica del progetto. Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo Scheda sintetica del progetto "Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo" Informazioni generali Nome del proponente IPSIA Milano Progetto congiunto presentato da: Associazione partner

Dettagli

PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE 2014. di cui al punto 4.3.4 lett. a) e b) Obiettivo generale 5 Asse 3 Educazione alla cittadinanza globale

PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE 2014. di cui al punto 4.3.4 lett. a) e b) Obiettivo generale 5 Asse 3 Educazione alla cittadinanza globale ALLEGATO B Regione Toscana Direzione generale della Presidenza - Settore Attività Internazionali D.C.R. n. 26 del 04/04/2012 Piano Integrato delle attività internazionali PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE

Dettagli

Seoul Agenda: Goals for Development of Arts Education. Agenda Seoul: obiettivi per lo sviluppo dell educazione all arte

Seoul Agenda: Goals for Development of Arts Education. Agenda Seoul: obiettivi per lo sviluppo dell educazione all arte Seoul Agenda: Goals for Development of Arts Education Agenda Seoul: obiettivi per lo sviluppo dell educazione all arte La Agenda Seoul, obiettivi per lo sviluppo dell educazione all arte è uno dei maggiori

Dettagli

Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute

Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute ALLEGATO A Programmazione annuale 2015 Programma 1 Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute Programmazione annuale regionale anno 2015 Azioni previste nel periodo - Sintesi complessiva Per

Dettagli

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PRESENTAZIONE Il presente progetto costituisce un iniziativa volta a promuovere un percorso di crescita dei ragazzi nel confronto,

Dettagli

COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA

COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA ASSOCIAZIONI CHE PARTECIPANO ALLA GESTIONE IN RETE DEL PROGETTO. UISP Comitato regionale ER (capofila) Arci Comitato regionale Emilia Romagna CSI Comitato regionale Emilia

Dettagli

GLI ATTORI DEL PROGETTO ED I BENEFICIARI

GLI ATTORI DEL PROGETTO ED I BENEFICIARI GLI ATTORI DEL PROGETTO ED I BENEFICIARI L ong LVIA ha intrapreso nel 2009, in partenariato con il Comune di Ziniaré, un progetto per la realizzazione di azioni a beneficio dei giovani, che si è concretizzato

Dettagli

ACCOGLIENZA PER BAMBINE e BAMBINI ADOTTATI NELLE SCUOLE

ACCOGLIENZA PER BAMBINE e BAMBINI ADOTTATI NELLE SCUOLE ACCOGLIENZA PER BAMBINE e BAMBINI ADOTTATI NELLE SCUOLE Linee guida per genitori ed insegnanti Conoscere per accogliere I minori adottati nella provincia di Bolzano 478 negli ultimi 10 anni 30 nuove adozioni

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA - ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO Francesco D Este MASSA LOMBARDA (RA) PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA Il PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA è un documento che viene deliberato

Dettagli

Partner. Ente capofila

Partner. Ente capofila Partner Provincia di Brescia Comune di Brescia Uffi cio Scolastico Provinciale Associazione Comuni Bresciani Camera di Commercio di Brescia Centro Oratori Bresciani Comunità Montana della Valle Trompia

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

Sviluppo del percorso

Sviluppo del percorso Ministero Pubblica Istruzione Titolo sintetico del progetto: I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca SCHEDA DI PROGETTO Regione PIEMONTE NUOVE TECNOLOGIE:

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

IL PROCESSO DI CONSULTAZIONE

IL PROCESSO DI CONSULTAZIONE EXECUTIVE SUMMARY Realizzazione di una piattaforma finanziaria innovativa per la canalizzazione e la valorizzazione delle rimesse attraverso le Istituzioni di Microfinanza nel corridoio Italia-Senegal

Dettagli

L ALIMENTAZIONE: LA PRIMA COLAZIONE (Gabelli, Torino)

L ALIMENTAZIONE: LA PRIMA COLAZIONE (Gabelli, Torino) L ALIMENTAZIONE: LA PRIMA COLAZIONE (Gabelli, Torino) Scuola e docenti responsabili o ente autore della progettazione Nome Scuola o Ente Scuola Primaria Aristide Gabelli Indirizzo e telefono Via Santhià

Dettagli

Moduli formativi per insegnanti DALLE ALPI AL SAHEL Percorsi per educare allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale

Moduli formativi per insegnanti DALLE ALPI AL SAHEL Percorsi per educare allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale Moduli formativi per insegnanti DALLE ALPI AL SAHEL Percorsi per educare allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale In collaborazione con E con il patrocinio di: Iniziativa realizzata

Dettagli

A SCUOLA DI MONDO. Percorsi di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo per la scuola primaria ANNO SCOLASTICO 2013-14

A SCUOLA DI MONDO. Percorsi di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo per la scuola primaria ANNO SCOLASTICO 2013-14 A SCUOLA DI MONDO Percorsi di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo per la scuola primaria ANNO SCOLASTICO 2013-14 Il commercio non è né buono né cattivo [...] può sia contribuire al

Dettagli

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE PROVINCIA DI PISTOIA PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO Premessa La progettazione di un centro socio educativo sul territorio di Serravalle P.se nasce dall

Dettagli

7. Svolgimento del progetto

7. Svolgimento del progetto Allegato 4 SCHEMA TECNICO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI INNOVATIVI ai sensi della l.r. n.1/08 Testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazionismo e società

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO PIANO DI MIGLIORAMENTO Premessa Nel mese di settembre 2015 si è conclusa la fase di autovalutazione di Istituto con la pubblicazione del Rapporto di Autovalutazione consultabile sul sito dell Istituto

Dettagli

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione, promosso dall Organizzazione Internazionale per

Dettagli

BANDO L. R. 28/96 2006/2007

BANDO L. R. 28/96 2006/2007 BANDO L. R. 28/96 2006/2007 Relazione progetto GIOCAFRICANDO Giocattoli, strumenti africani e favole Premessa L associazione Il Cerchio di Gesso ha attivato un accordo di programma che ha coinvolto, nella

Dettagli

MILLEVOCI CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E LABORATORIO PER UN EDUCAZIONE INTERCULTURALE. La sfida di un progetto operativo interistituzionale

MILLEVOCI CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E LABORATORIO PER UN EDUCAZIONE INTERCULTURALE. La sfida di un progetto operativo interistituzionale MILLEVOCI CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E LABORATORIO PER UN EDUCAZIONE INTERCULTURALE La sfida di un progetto operativo interistituzionale CHI SIAMO Il Centro Interculturale Millevoci è una risorsa che opera

Dettagli

Il Liceo Economico Sociale. IL PORTALE DEI LES E LA COMMUNITY: istruzioni per l uso

Il Liceo Economico Sociale. IL PORTALE DEI LES E LA COMMUNITY: istruzioni per l uso Il Liceo Economico Sociale IL PORTALE DEI LES E LA COMMUNITY: istruzioni per l uso I LES nel progetto nazionale: voi siete parte di questo! 2 I numeri del progetto 360 Licei Economico- sociali coinvolti

Dettagli

PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016

PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CESALPINO PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2015/2016 MOTIVAZIONE La continuità didattica è parte determinante del processo

Dettagli

- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea

- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea Percorsi di educazione non formale all Europa: - Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea - Progettazione e realizzazione di uno

Dettagli

Progetto: COMUNICA CoLOMBA

Progetto: COMUNICA CoLOMBA Progetto: COMUNICA CoLOMBA 1. Chi siamo CoLOMBA Cooperazione Lombardia, è l Associazione delle Organizzazioni Non Governative lombarde e raccoglie 105 ONG, dalle più grandi alle più minuscole. Il minimo

Dettagli

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE Progetto promosso da Assicurazioni

Dettagli

Programma Minori Serbia

Programma Minori Serbia Programma Minori Serbia ``Supporto in favore delle politiche minorili in Serbia - Rafforzamento istituzionale per il decentramento dei servizi sociali e del servizio nazionale per la protezione dei diritti

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

PICENTINI IN LUCE. Dall economia agricola all economia dell immaginario, dal Cinema Moderno a Giffoni Multimedia Valley

PICENTINI IN LUCE. Dall economia agricola all economia dell immaginario, dal Cinema Moderno a Giffoni Multimedia Valley PICENTINI IN LUCE Dall economia agricola all economia dell immaginario, dal Cinema Moderno a Giffoni Multimedia Valley Seminario di studio per insegnanti ed operatori culturali Laboratori didattici per

Dettagli

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Anno Scolastico 2012/2013 [[[Nessun bambino può essere considerato straniero, laddove ci si occupa di educazione, di trasmissione di valori, di conoscenze

Dettagli

PROGETTO FINESTRE FOCUS

PROGETTO FINESTRE FOCUS Obiettivo Fornire, alle classi che hanno già realizzato negli anni precedenti il progetto Finestre, la possibilità di approfondire il tema del diritto d asilo attraverso specifici percorsi. La musica,

Dettagli

Direzione Didattica Statale di Caluso. Protocollo d accoglienza per alunni stranieri.

Direzione Didattica Statale di Caluso. Protocollo d accoglienza per alunni stranieri. Direzione Didattica Statale di Caluso Protocollo d accoglienza per alunni stranieri. 1 Indice Premessa Finalità Contenuti Prima fase di accoglienza : - domanda di iscrizione; - compiti della segreteria.

Dettagli

PROPOSTA INTERCULTURA/EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA 2012-2013. Il viaggio

PROPOSTA INTERCULTURA/EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA 2012-2013. Il viaggio PROPOSTA INTERCULTURA/EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA 2012-2013 Il viaggio PREMESSA L impegno di GMA nel promuovere intercultura e l educazione allo sviluppo nelle scuole continua in linea con gli anni precedenti,

Dettagli

progetto LiDi Lingue e Didattica CENTRO PER LA FORMAZIONE CONTINUA E L AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE INSEGNANTE

progetto LiDi Lingue e Didattica CENTRO PER LA FORMAZIONE CONTINUA E L AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE INSEGNANTE progetto LiDi Lingue e Didattica CENTRO PER LA FORMAZIONE CONTINUA E L AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE INSEGNANTE Il Centro per la formazione continua e l aggiornamento del personale insegnante cura iniziative

Dettagli

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Tavoli TemaTiCi 2015 Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Comunità solidale, welfare di tutti: costruiamo insieme il piano dei servizi alla persona

Dettagli

AMANTOVA non si spreca!

AMANTOVA non si spreca! AMANTOVA non si spreca! Si può fare! 2^ EDIZIONE anno scolastico 2014/2015 AMANTOVA non si spreca! E il progetto di sensibilizzazione ambientale sui temi della raccolta differenziata, dei consumi e dell

Dettagli

ASSOCIAZIONE MANI TESE ONG ONLUS SEDE NAZIONALE: PIAZZA V.GAMBARA 7/9 MILANO

ASSOCIAZIONE MANI TESE ONG ONLUS SEDE NAZIONALE: PIAZZA V.GAMBARA 7/9 MILANO Ente: ASSOCIAZIONE MANI TESE ONG ONLUS SEDE NAZIONALE: PIAZZA V.GAMBARA 7/9 MILANO serviziocivile@manitese.it www.manitese.it tel. 02 4075165 Titolo del Progetto: LA NUOVA SFIDA DEGLI OBIETTIVI DELLO SVILUPPO

Dettagli

Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO

Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO PROGETTO SCAMBI CULTURALI E SOGGIORNI LINGUISTICI All interno del Regolamento per i viaggi di istruzione, il progetto Scambi Culturali e Soggiorni Linguistici presenta i seguenti aspetti specifici: 1.

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI "L. EINAUDI"

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI L. EINAUDI PROPOSTA ATTIVITA A.S. 2008-09 M1/PA08 CURRICOLARE EXTRACURRICOLARE ALTRO Titolo del Progetto Accoglienza- Alfabetizzazione,- Educazione interculturale Responsabile del Progetto Prof. ssa Colombo Lidia

Dettagli

SCHEDA PROGETTO. Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. L. 383/2000. Direttiva 383/2011

SCHEDA PROGETTO. Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. L. 383/2000. Direttiva 383/2011 SCHEDA PROGETTO La linea di finanziamento Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. L. 383/2000. Direttiva 383/2011 Titolo del progetto PRESENTE/I PER IL FUTURO Il protagonismo dei giovani

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

DIVERSI COME ME: percorsi di integrazione sociale e promozione interculturale rivolti a cittadini e famiglie straniere.

DIVERSI COME ME: percorsi di integrazione sociale e promozione interculturale rivolti a cittadini e famiglie straniere. Titolo DIVERSI COME ME: percorsi di integrazione sociale e promozione interculturale rivolti a cittadini e famiglie straniere. Servizi di riferimento Dalla primavera del 2005 è stato attivato nella fabbrica

Dettagli

R. Rovaris Istituto Comprensivo di Verzellino Scuola Primaria "Fratelli Cervi", Zingonia. rita.rovaris@scuoleverdellino.it

R. Rovaris Istituto Comprensivo di Verzellino Scuola Primaria Fratelli Cervi, Zingonia. rita.rovaris@scuoleverdellino.it L'esperienza del Centro per l'intervento Didattico sugli Alunni Dislessici (C.I.D.A.D.) come esempio di buona prassi di intervento coordinato sul territorio R. Rovaris Istituto Comprensivo di Verzellino

Dettagli

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM)

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) Le note riportate corrispondono ad alcune sezioni estratte dalla documentazione accessibili online all indirizzo www.pqm.indire.it. Le sezioni integralmente riportate

Dettagli

GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO

GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO ALLEGATO 3 Incontri con esperto del Comune di Terni Assessorato alla Cooperazione Internazionale- sugli Otto Obiettivi del Millennio GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO Proposta formativa educativa per le scuole

Dettagli

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività)

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) I dati si riferiscono all anno scolastico 2014/2015 Approvato nel Collegio dei Docenti del 12 giugno 2015 Gli alunni certificati in base alla Legge 104/1992 Tabella

Dettagli

!!! INCONTRI,!EVENTI!E!APPUNTAMENTI!! PER!FESTEGGIARE!INSIEME!I!20!ANNI!DI!ASAI!!!!

!!! INCONTRI,!EVENTI!E!APPUNTAMENTI!! PER!FESTEGGIARE!INSIEME!I!20!ANNI!DI!ASAI!!!! INCONTRI,EVENTIEAPPUNTAMENTI PERFESTEGGIAREINSIEMEI20ANNIDIASAI Il2015segnaungrandetraguardoperASAIeperlemigliaiadipersonechehannocontribuito in questi 20 anni a condividere un sogno, costruito nella quotidianità,

Dettagli

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

Dettagli

progetto di educazione al teatro e allo spettacolo

progetto di educazione al teatro e allo spettacolo A TEATRO CONSAPEVOLI progetto di educazione al teatro e allo spettacolo Il progetto di educazione al teatro e allo spettacolo rivolto al mondo della scuola mira a far conoscere l arte teatrale in tutti

Dettagli

Progetti Circolo allegato 8

Progetti Circolo allegato 8 PROGETTO SCUOLA - SPORT Progetto di attività motoria e sportiva per le Scuole Primarie di Modena Premessa Questo progetto, da molti anni in vigore in tutte le scuole primaria del Comune di Modena, è promosso

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE. Palermo, 16-18 gennaio 2005

CONVEGNO NAZIONALE. Palermo, 16-18 gennaio 2005 CONVEGNO NAZIONALE SCUOLA E VOLONTARIATO Palermo, 16-18 gennaio 2005 "Non so quale sarà il vostro destino, ma una cosa la so: gli unici tra voi che saranno felici davvero saranno coloro che avranno cercato

Dettagli

CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te

CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te Da richiedere on line sul sito del fondo For.Te il giorno lunedì 21 gennaio 2013 secondo la procedura dell avviso 3/2012 SETTORE SCUOLA Titolo Progettare e valutare:

Dettagli

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza.

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. Piano operativo Schede 1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. 3. Identificativo della linea o delle linee di intervento generale/i 2.9 Prevenzione e sorveglianza

Dettagli

CHI SIAMO. Bisogna che ognuno si senta l unico responsabile di tutto

CHI SIAMO. Bisogna che ognuno si senta l unico responsabile di tutto CHI SIAMO Bisogna che ognuno si senta l unico responsabile di tutto LiberaMusica nasce dalla volontà di un gruppo di persone, per lo più donne e per lo più mamme, che vogliono cercare nel loro piccolo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO FOLGARIA LAVARONE LUSERNA

ISTITUTO COMPRENSIVO FOLGARIA LAVARONE LUSERNA ISTITUTO COMPRENSIVO FOLGARIA LAVARONE LUSERNA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA' ORGANIZZATE IN COLLABORAZIONE TRA L ISTITUTO COMPRENSIVO DI FOLGARIA, LAVARONE E LUSERNA E LA MAGNIFICA

Dettagli

SCHEDA COE. Volontari richiesti: N 3

SCHEDA COE. Volontari richiesti: N 3 IN ITALIA PER UN IMPEGNO INTERNAZIONALE COMO/VARESE/LECCO SCHEDA COE Volontari richiesti: N 3 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Barzio, Saronno. INTRODUZIONE NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI:

Dettagli

Dalla relazione finale

Dalla relazione finale V.O.I.C.E.S. Project - Voluntary Organisation for International Children Teenagers And Women s Emergency Service - Daphne Initiative 1999 VIOLENCE IS WHEN... Violence against Women and Children from Telephonic

Dettagli

PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe

PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe Allegato DGC 110/2015 PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe Premessa Negli ultimi anni si sta registrando una presenza di alunni che manifestano, all ingresso della scuola primaria

Dettagli

REGOLAMENTO 01/2014 ASSOCIAZIONE DICUNT

REGOLAMENTO 01/2014 ASSOCIAZIONE DICUNT REGOLAMENTO 01/2014 ASSOCIAZIONE DICUNT PREMESSA L Associazione culturale senza scopo di lucro DICUNT, in base alle regole del proprio Statuto, stipula il presente Regolamento Interno che è parte integrante

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli

Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE

Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE Comune di Codogno Assessorato alle Politiche Sociali Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE Comune di Codogno - Centro Servizi Sociali Pag. 1 di 5 La Responsabile del Servizio e del Procedimento: A.S. Tassi

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA 2007 2013 PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E PROGETTAZIONE

Dettagli

EXPO VILLAGE EXPO 2015. Progetto di coinvolgimento degli studenti degli Istituti della Provincia di Milano Fondazione PIME Onlus

EXPO VILLAGE EXPO 2015. Progetto di coinvolgimento degli studenti degli Istituti della Provincia di Milano Fondazione PIME Onlus EXPO VILLAGE EXPO 2015 Progetto di coinvolgimento degli studenti degli Istituti della Provincia di Milano Fondazione PIME Onlus Ente proponente Fondazione PIME Onlus è un ente senza scopo di lucro, legato

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE FINALITA Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente all

Dettagli

I t a l i a n o L 2 I t a l i a n o p e r l e d i s c i p l i n e

I t a l i a n o L 2 I t a l i a n o p e r l e d i s c i p l i n e I t a l i a n o L 2 I t a l i a n o p e r l e d i s c i p l i n e E d u c a z i o n e a l l i n t e r c u l t u r a Docit s.r.l.s. propone laboratori e progetti didattici per l anno scolastico 2014-2015

Dettagli

Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni, via Castellino da Castello, 10, Milano

Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni, via Castellino da Castello, 10, Milano Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni, via Castellino da Castello, 10, Milano Scuole primarie Rinnovata Pizzigoni, Dante Alighieri, scuola secondaria di primo grado Puecher PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

Dettagli

NOI CON GLI ALTRI CAMERUN

NOI CON GLI ALTRI CAMERUN NOI CON GLI ALTRI CAMERUN Solidarietà e cooperazione come valori fondanti per le nuove generazioni Promosso da: Fondazione Un cuore si scioglie onlus, in collaborazione con la Regione Toscana e Mèta cooperativa

Dettagli

Progetto EST. Educare alla Scienza e alla Tecnologia

Progetto EST. Educare alla Scienza e alla Tecnologia Progetto EST Educare alla Scienza e alla Tecnologia Educare alla Scienza e alla Tecnologia (EST) è un progetto educativo pluriennale che si rivolge ai bambini e ai ragazzi delle scuole elementari e medie

Dettagli

GESTIONE PROGETTO (in conformità modello MAE)

GESTIONE PROGETTO (in conformità modello MAE) GESTIONE PROGETTO (in conformità modello MAE) Codice: Titolo: Tipo: Durata: IFO2014MAPMOZ Fair Play: un itinerario di crescita, formazione e socializzazione per i bambini e bambine e adolescenti in un

Dettagli

PARTENARIATO MULTILATERALE COMENIUS European pupils closer together Alunni europei insieme più vicini

PARTENARIATO MULTILATERALE COMENIUS European pupils closer together Alunni europei insieme più vicini PARTENARIATO MULTILATERALE COMENIUS European pupils closer together Alunni europei insieme più vicini Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile

Dettagli

PROGETTO PORCOSPINI PREMESSA

PROGETTO PORCOSPINI PREMESSA PROGETTO PORCOSPINI COORDINATE PSICO-PEDAGOGICHE- ORGANIZZATIVE PER L EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALL ALFABETIZZAZIONE EMOTIVA COME PREVENZIONE AL DISAGIO E AL MALTRATTAMENTO PREMESSA Il Lions Club, associazione

Dettagli

Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE

Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE Introduzione Il progetto W.In D. (Women In Development) si inserisce nelle attività previste e finanziate

Dettagli

Seminario informativo sulle modalità di gestione della piattaforma informativa in favore degli sportellisti e mediatori culturali (durata 12 ore).

Seminario informativo sulle modalità di gestione della piattaforma informativa in favore degli sportellisti e mediatori culturali (durata 12 ore). Re.T.I. Reti territoriali informative per l integrazione FEI 2013 Azione 5 PROG -106412 Seminario informativo sulle modalità di gestione della piattaforma informativa in favore degli sportellisti e mediatori

Dettagli

L alternanza scuola-lavoro e il riordino del secondo ciclo di istruzione. Dario Nicoli

L alternanza scuola-lavoro e il riordino del secondo ciclo di istruzione. Dario Nicoli L alternanza scuola-lavoro e il riordino del secondo ciclo di istruzione Dario Nicoli I Regolamenti sul Riordino Nei nuovi Regolamenti sul Riordino dei diversi istituti secondari di II grado (Istituti

Dettagli

Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016

Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016 Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016 «Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano a vicenda in un contesto

Dettagli

In collaborazione con. www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org

In collaborazione con. www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org In collaborazione con ti, ia! n o r P za, v en t r a p www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org MONZA APRIPISTA DEL PROGETTO: UN CONCORSO E 100 IDEE PER LA FASE PILOTA Sono state le scuole dell

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA e L INCLUSIONE degli ALUNNI STRANIERI. DIREZIONI DIDATTICHE e ISTITUTI COMPRENSIVI CITTA di BOLOGNA

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA e L INCLUSIONE degli ALUNNI STRANIERI. DIREZIONI DIDATTICHE e ISTITUTI COMPRENSIVI CITTA di BOLOGNA PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA e L INCLUSIONE degli ALUNNI STRANIERI 1. PREMESSA DIREZIONI DIDATTICHE e ISTITUTI COMPRENSIVI CITTA di BOLOGNA Questo protocollo nasce con l intento di pianificare le azioni

Dettagli

MIURAOODGOS prot. n. 240/R.U./U Roma, 16 gennaio 2013

MIURAOODGOS prot. n. 240/R.U./U Roma, 16 gennaio 2013 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e MIURAOODGOS prot. n. 240/R.U./U Roma, 16 gennaio 2013 Ai Direttori

Dettagli

LE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE NEL CONTESTO DELLA RIFORMA

LE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE NEL CONTESTO DELLA RIFORMA LE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE NEL CONTESTO DELLA RIFORMA Di che cosa parlerò: 1. Il quadro normativo e culturale 2. le novità sul piano pedagogico 3. Le prospettive 1 PARTE il quadro normativo e culturale

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE PER UN USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL NETWORK

PROGETTO DI FORMAZIONE PER UN USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL NETWORK PROGETTO DI FORMAZIONE PER UN USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL NETWORK Premessa Nel corso dei lavori del tavolo dell Alleanza Territoriale per le Famiglie di Schio, il gruppo Genitorialità e adolescenti ha individuato

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2015 Titolo progetto COLORIAMO Ambito/settore di intervento EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE Tipologia destinatari Strani Giorni /ore di 5/30 Vitto/Alloggio

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO SANTARCANGELO DI ROMAGNA. IL PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI A cura di Barbara Tosi

DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO SANTARCANGELO DI ROMAGNA. IL PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI A cura di Barbara Tosi DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO SANTARCANGELO DI ROMAGNA IL PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI A cura di Barbara Tosi PREMESSA L impegno che oggi è richiesto ad ogni cittadino della Terra,

Dettagli

Storie di migranti a fumetti.

Storie di migranti a fumetti. Storie di migranti a fumetti. Il fumetto nelle scuole come strumento di sensibilizzazione e informazione per la diffusione dei contributi positivi dell immigrazione Settembre 2005 UN FUMETTO ALLA SCOPERTA

Dettagli

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PROVINCIALE BANDO GARANZIA GIOVANI

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PROVINCIALE BANDO GARANZIA GIOVANI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PROVINCIALE BANDO GARANZIA GIOVANI LICEO Antonio Rosmini - TRENTO Liceo delle scienze umane Liceo linguistico Liceo socio-psico-pedagogico Liceo delle scienze sociali

Dettagli