Responsabilità dei Service Provider. Sentenza n. 7680/11 del Tribunale di Milano : Reti Televisive Italiane (RTI) contro Italia On Line s.r.l.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Responsabilità dei Service Provider. Sentenza n. 7680/11 del Tribunale di Milano : Reti Televisive Italiane (RTI) contro Italia On Line s.r.l."

Transcript

1 Responsabilità dei Service Provider Sentenza n. 7680/11 del Tribunale di Milano : Reti Televisive Italiane (RTI) contro Italia On Line s.r.l. (IOL) Sentenza n /11 del Tribunale di Milano: Reti Televisive Italiane (RTI) contro Yahoo! Italia s.r.l. (Yahoo!) Ordinanza 20 marzo (revocata) e 16 giugno 2011 del Tribunale di Roma: PFA Films s.r.l. contro Yahoo! Italia s.r.l., Google Italy s.r.l., Microsoft s.r.l. RTI contro IOL: il caso Il Tribunale di Milano ha condannato IOL per violazione dei diritti d autore di RTI su delle trasmissioni televisive tra cui «Amici», «Il Grande Fratello», «Le Iene», «I Simpson». La violazione è stata commessa per via delle presenza non autorizzata di spezzoni di tali trasmissioni sul portale IOL, caricati sia dagli utenti che dalla redazione di IOL, che inoltre ricavava profitto da ciò grazie a contenuti pubblicitari. Nonostante IOL avesse ricevuto una diffida da RTI che segnalava la presenza di tali contenuti e chiedeva la loro rimozione, IOL non si è attivata e perciò è stata ritenuta responsabile della violazione dei diritti d autore, condannata a rimuoverli con imposizione di penale ed infine a risarcire il danno cagionato a RTI, da decidere in separato giudizio. 1

2 RTI contro IOL: la difesa di IOL La difesa di IOL si è concentrata sul fatto che fosse applicabile nei suoi confronti la limitazione di responsabilità prevista dall articolo 16 del Decreto Legislativo n. 70/2003: Responsabilita' nell'attivita' di memorizzazione di informazioni - hosting- 1. Nella prestazione di un servizio della società dell'informazione, consistente nella memorizzazione di informazioni fornite da un destinatario del servizio, il prestatore non è responsabile delle informazioni memorizzate a richiesta di un destinatario del servizio, a condizione che detto prestatore: a) non sia effettivamente a conoscenza del fatto che l'attività o l'informazione è illecita e, per quanto attiene ad azioni risarcitorie, non sia al corrente di fatti o di circostanze che rendono manifesta l'illiceità dell'attività o dell'informazione; b) non appena a conoscenza di tali fatti, su comunicazione delle autorità competenti, agisca immediatamente per rimuovere le informazioni o per disabilitarne l'accesso. 2. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano se il destinatario del servizio agisce sotto l'autorità o il controllo del prestatore. 3. L'autorità giudiziaria o quella amministrativa competente può esigere, anche in via d'urgenza, che il prestatore, nell'esercizio delle attività di cui al comma 1, impedisca o ponga fine alle violazioni commesse. RTI contro IOL: inapplicabilità dell art.16 Tuttavia i Giudici hanno individuato degli elementi che attesterebbero il ruoto attivo di IOL rispetto ai contenuti illeciti memorizzati sul suo portale: «[IOL] fornisce (quantomeno) un hosting attivo, in quanto organizza e seleziona il materiale trasmesso dagli utenti e ne arricchisce e completa la fruizione [ ] in vista di uno sfruttamento commerciale che pare travalicare la mera remunerazione del servizio offerto» In particolare: era possibile cercare i contenuti tramite un motore di ricerca in base a parole-chiave, quali i titoli delle trasmissioni televisive in questione; gli inserzionisti potevano decidere a quali video associare i propri messaggi pubblicitari; era offerto un servizio di «video correlati» che indicava all utente i video analoghi a quello visualizzato; 2

3 IOL si riservava il diritto di rimuovere contenuti caricati in violazione di diritti di terzi e aveva predisposto un servizio di segnalazione dei video abusivi; Alcuni video erano stati caricati dalla stessa redazione di IOL Il Tribunale ha precisato che sulla base delle attuali conoscenze tecniche è impossibile per l Hosting Provider effettuare un controllo preventivo dei contenuti caricati dagli utenti per verificarne la liceità. Tuttavia nel caso di specie IOL aveva la possibilità di intervenire, ma ha ignorato la diffida da parte di RTI che segnalava i contenuti da rimuovere. RTI contro Yahoo!: il caso Il Tribunale di Milano ha condannato Yahoo! per violazione dei diritti d autore di RTI su una serie di trasmissioni televisive quali «Amici», «Il Grande Fratello», «Zelig», «Striscia la Notizia» per portare alcuni esempi. Anche in questo caso la violazione è stata accertata per via della presenza non autorizzata sul portale Yahoo! Di spezzoni di tali trasmissioni caricate dagli utenti la cui organizzazione e associazione a messaggi pubblicitari veniva effettuata da parte della stessa Yahoo!. Nonostante Yahoo! avesse ricevuto una diffida da parte di RTI con la quale si richiedeva la rimozione di tali contenuti, specificati attraverso il nome della trasmissione e quindi facilmente rintracciabili, questo non ha portato a nessuna azione da parte di Yahoo!. A seguito della sentenza emanata, Yahoo! è stata inibita dal trasmettere i contenuti in violazione dei diritti di RTI, con penale di 250,00 per ogni video non rimosso e per ogni giorno di ritardo nell esecuzione del provvedimento, oltre ad essere stata condannata a risarcire il danno a RTI. 3

4 RTI contro Yahoo!: inapplicabilità dell art.16 Il Tribunale ha definito che non fosse possibile ritenere Yahoo! un soggetto «passivo e neutro rispetto all organizzazione e alla gestione de contenuti immessi dagli utenti» dovendosi ritenere che questi offra un servizio di «hosting attivo» e tragga dall organizzazione dei contenuti caricati dagli utenti «sostegno finanziario in ragione dello sfruttamento pubblicitario connesso alla presentazione di tali contenuti [ ]» Si è giunti a tale conclusioni sulla base di una serie di elementi che attestano il ruolo attivo di Yahoo! Rispetto ai contenuti memorizzati sul suo portale, in sintesi: Presenza di un motore di ricerca in base a parole-chiave e offerta di un servizio «video correlati» Yahoo! si riservava il diritto di utilizzare e modificare i contenuti degli utenti, anche a fini pubblicitari, il diritto di rimuoverli a sua discrezione se considerati in violazione di diritti di terzi, predisponendo un servizio per segnalare i video abusivi e sollevandosi dalla responsabilità di eventuali danni cagionati a terzi da video abusivi caricati dagli utenti. Yahoo! Si era assunta in questo modo «un autonomo onere di controllo sulla liceità del materiale pubblicato» ponendosi «su un piano diverso da quello del semplice fornitore di hosting, che sarebbe tenuto alla rimozione del contenuto solo dietro ordine dell autorità in base all art. 16 D. Lgs. 70/2003». «[ ] nel caso di specie la sostanziale inattività della parte convenuta rispetto alla segnalazione della presenza di numerosi contenuti audiovisivi in violazione dei diritti d autore eseguita da RTI S.p.a. con la diffida del , sia comportamento idoneo a determinare un positivo riscontro circa la colposa responsabilità di Yahoo! Italia S.r.l. quantomeno a partire dalla data di ricezione di detta diffida e per i programmi ivi indicati [ ]- quanto all indebita riproduzione dei contenuti in Yahoo! Video ad essa facente capo, ancorchè autonomamente immessi dagli utenti» Rigettate saranno invece le ulteriori domande di RTI, tra le quali la domanda di accertamento dei propri diritti morali d autore, ritenuti non sussistenti. 4

5 PFA contro TUTTI: il caso About Elly About Elly è un film del regista iraniano Asghar Farhadi che ha ottenuto un Leone d Oro al Festival di Berlino del 2009 e ottimi risultati al botteghino. La società licenziataria dei diritti di sfruttamento economico per l Italia e l Europa, PFA Films S.r.l., aveva riscontrato che tramite l inserimento dei termini «About Elly» nei principali motori di ricerca, quali Google, Bing e Yahoo!, l utente veniva a conoscenza di un elevata quantità di link che lo reindirizzavano a siti web nei quali veniva riprodotta illecitamente, in tutto o in parte, l opera cinematografica in questione; PFA era determinata a tutelare i propri diritti. In un primo momento PFA procedeva a diffidare i motori di ricerca intimando loro di oscurare tutti i link lesivi dei loro diritti economici, ricevendo come risposta da Microsoft la richiesta di un indicazione specifica di tutti i link colpevoli di tale lesione. Senza ottemperare alla richiesta di Microsoft e non ritenendo adeguata la risposta dei motori di ricerca, PFA chiedeva al Giudice designato dal Tribunale di Roma di impartire agli internet provider l oscuramento di tutti i link e siti web che ledevano i propri diritti di sfruttamento economico dell opera, anche questa volta senza fornire indicazioni specifiche sui link. Ordinanza 20 marzo 2011: Il Giudice affermava che la richiesta di PFA era legittima e derivava dal suo diritto di distribuzione dell opera cinematografica in Italia ed in Europa, mentre riteneva fondata solo la chiamata in giudizio di Yahoo! Italia S.r.l e non quella di Google Italy S.r.l e di Microsoft S.r.l i quali non gestiscono direttamente i motori di ricerca incriminati. Il Giudice, in accoglimento dell istanza di PFA, pronunciava un ordinanza volta ad inibire a Yahoo «la prosecuzione e la ripetizione della violazione dei diritti di sfruttamento economico sul film About Elly mediante il collegamento a mezzo dell omonimo motore di ricerca ai siti riproducenti in tutto o in parte l opera, diversi dal sito ufficiale del film». Veniva proposto reclamo contro tale ordinanza da entrambe le parti: PFA per la condanna al pagamento delle spese legali sostenute da Google Italy e da Microsoft, mentre Yahoo e gli altri provider per la revisione integrale del provvedimento. In seguito l ordinanza del 16 giugno 2011 ha revocato il precedente provvedimento cautelare. 5

6 Anomalie: delimitazione geografica assente Il Giudice non prende in considerazione il limite geografico del diritto di distribuzione di PFA dell opera cinematografica About Elly, che risulta ristretto all Italia e all Europa. L istanza cautelare imposta dal Giudice è priva di una delimitazione geografica ed è in evidente contrasto con il limite territoriale della licenza di PFA. Anomalie: funzionamento motore di ricerca Veniva correttamente inquadrata l attività svolta dal motore di ricerca Yahoo! come attività di internet caching provider disciplinata dall art. 15 del D. Lgs. 70/2003, mentre non del tutto corretta era la ricostruzione delle modalità tecniche di funzionamento dei motori di ricerca. I motori di ricerca operano memorizzando temporaneamente le pagine web dei siti, leggendo da queste le informazioni inerenti il loro contenuto presenti nei metatags, informazioni fornite dal creatore della pagina web e utilizzate per indicizzare le pagine stesse. Le informazioni acquisite vengono catalogate e classificate attraverso algoritmi e il risultato presentato all utente finale è costituito da una stringa di testo che reca un collegamento ipertestuale all URL della pagina web, un link insomma. I motori di ricerca si limitano a leggere i metatags, che possono contenere informazioni false sulla pagina web e sono scritti dal creatore e non dai visitatori della pagina, come erronemente affermato dal Giudice di primo grado. 6

7 Richiamo all art. 15 del D. Lgs. 70/2003 Responsabilità nell'attività di memorizzazione temporanea - Caching 1. Nella prestazione di un servizio della società dell'informazione consistente nel trasmettere, su una rete di comunicazione, informazioni fornite da un destinatario del servizio, il prestatore non è responsabile della memorizzazione automatica, intermedia e temporanea di tali informazioni effettuata al solo scopo di rendere più efficace il successivo inoltro ad altri destinatari a loro richiesta, a condizione che: non modifichi le informazioni; si conformi alle condizioni di accesso alle informazioni; si conformi alle norme di aggiornamento delle informazioni, indicate in un modo ampiamente riconosciuto e utilizzato dalle imprese del settore; non interferisca con l'uso lecito di tecnologia ampiamente riconosciuta e utilizzata nel settore per ottenere dati sull'impiego delle informazioni; agisca prontamente per rimuovere le informazioni che ha memorizzato, o per disabilitare l'accesso, non appena venga effettivamente a conoscenza del fatto che le informazioni sono state rimosse dal luogo dove si trovavano inizialmente sulla rete o che l'accesso alle informazioni è stato disabilitato oppure che un organo giurisdizionale o un'autorità amministrativa ne ha disposto la rimozione o la disabilitazione. 2. L'autorità giudiziaria o quella amministrativa aventi funzioni di vigilanza può esigere, anche in via d'urgenza, che il prestatore, nell'esercizio delle attività di cui al comma 1, impedisca o ponga fine alle violazioni commesse. Anomalia: responsabilità dei motori di ricerca Oltre all art. 15, è utile soffermarsi anche sulle responsabilità connesse all art. 17 del D. Lgs. 70/2003 che aggiunge la non sussistenza in capo al provider di un generale obbligo di sorveglianza, ma che comunque questi è tenuto ad informare senza indugio l autorità giudiziaria o quella amministrativa avente funzioni di vigilanza, qualora sia a conoscenza di presunte attività o informazioni illecite riguardanti un suo destinatario del servizio della società dell informazione. Questo è generalmente definito come un obbligo di cooperazione degli internet provider introdotto dal legislatore comunitario al fine di una più trasparente ed efficiente gestione di Internet. La comunicazione generica dell esistenza di taluni link da parte di PFA non può qualificarsi come idonea per definire Yahoo! un provider «effettivamente a conoscenza» degli illeciti commessi sulla propria piattaforma e quindi responsabile di aver disatteso all obbligo di sorveglianza, tuttalpiù è inadempiente rispetto all obbligo di cooperazione, in quanto non è tenuto a rimuovere o disattivare un contenuto in forza della semplice comunicazione di un privato, proprio invece degli host provider (art. 16) 7

8 Anomalia: oscuramento link=selezione dell informazione È vero che possibile oscurare un link, indicando al software gestionale del motore di ricerca di non mostrare tra i risultati una serie di URL, viceversa il motore di ricerca non può capire attraverso l URL se il contenuto della pagina web sia o meno lesivo dei diritti di terzi. Servono dei filtri in grado di scansionare tali dati, applicazioni ancora poco efficienti allo stato attuale che comunque comporterebbe da parte degli Internet Provider lo svolgimento di un attività di selezione dell informazione trasmessa dai propri utenti. Tale circostanza avrebbe come conseguenza l insorgere di responsabilità e obblighi nei confronti dei titolari dei diritti che altrimenti non sarebbero sussistenti. Anomalia: riferimento al caso Louis Vuitton Mallettier contro Google France. Il Giudice fa riferimento alla pronuncia della Corte di Giustizia Europea nel caso Louis Vuitton Mallettier contro Google France; nella controversia l azione giudiziale nei confronti di Google France non era tuttavia in merito alla gestione del motore di ricerca omonimo, ma piuttosto per il servizio offerto AdWords, attraverso il quale vengono venduti spazi pubblicitari sulle diverse pagine web a seconda del contenuto delle stesse, dichiarato dal creatore della pagina stessa. In particolare il servizio di basa appunto sui metatags, che nel caso di specie venivano illegittimamente utilizzate per la promozione telematica di prodotti contraffatti della nota casa di moda. Nel caso About Elly i metatags delle pagine web non venivano utilizzati per offrire un servizio a pagamento ai titolari di queste ultime a vantaggio di Yahoo!, ma per offrire un servizio di ricerca; il contesto è certamente diverso. 8

9 Anomalia: modi e tempi Il giudice non aveva imposto a PFA di indicare a Yahoo! quali fossero i link da disattivare; implicitamente veniva attribuito a Yahoo! il dovere di valutare tutti i siti web prodotti dalla stringa di ricerca «About Elly» e, sulla base del proprio convincimento arbitrario, determinare se il link fosse o meno da oscurare. Inoltre Yahoo! avrebbe avuto titolo di oscurare tutti i link a siti web che ledono il diritto di distribuzione di PFA e quindi potenzialmente anche siti web legittimi titolari di un diritto di distribuzione per altre aree geografiche. È evidente che non si possa attribuire ad un soggetto privato il compito di svolgere il ruolo che compete all autorità giudiziaria. Infine non veniva dato un termine a Yahoo per ottemperare al provvedimento, in quanto non determinabile per ammissione del Giudice; ciò conferisce un obbligo perenne di disattivazione dei suddetti link. La mancata indicazione di modalità e tempistiche di esecuzione del provvedimento priva lo stesso del carattere di urgenza che connota l azione cautelare. Potenziali conseguenze? I motori di ricerca si sarebbero potuti trovare a dover gestire l obbligo di reperire tutti i link potenzialmente lesivi del diritto d autore. 9

10 L esito del giudizio di impugnazione PFA deve pagare le spese processuale sostenute da Google Italy e da Microsoft in quanto PFA le aveva chiamate in causa in qualità di omologhe italiane delle società di diritto straniero che gestiscono i motori di ricerca, per evitare la lunga procedura di una notifica all estero. Yahoo non è stata ritenuta responsabile della violazione dei diritti d autore in quanto, partendo dal presupposto che non sussiste l obbligo di vigilanza del provider (art. 17), in tali controversie è onere del titolare dei diritti di sfruttamento economico dell opera indicare specificatamente quali siti web e quali contenuti si considerino lesivi dei propri diritti, tuttavia nel caso di specie PFA on ha fornito nessuna di queste indicazioni. A causa della genericità della richiesta da parte di PFA il giudice non può verificare la sussistenza e l entità delle violazioni commesse e quindi la richiesta non può essere accolta. Il tribunale ha quindi revocato l ordinanza precedentemente emessa in data 20 marzo 2011; le spese del giudizio sono state compensate tra Yahoo e PFA. 10

EVOLUZIONE DEL MERCATO AUDIOSIVISIVO E MODELLI REGOLAMENTARI

EVOLUZIONE DEL MERCATO AUDIOSIVISIVO E MODELLI REGOLAMENTARI EVOLUZIONE DEL MERCATO AUDIOSIVISIVO E MODELLI REGOLAMENTARI Dott.ssa Stefania Ercolani Società Italiana degli Autori ed Editori WEB TV, WEB RADIO E VIDEO ON DEMAND: UN REBUS NORMATIVO? LE FONTI Direttiva

Dettagli

L Internet service provider tra disciplina sulla privacy e disciplina sul commercio elettronico.

L Internet service provider tra disciplina sulla privacy e disciplina sul commercio elettronico. L Internet service provider tra disciplina sulla privacy e disciplina sul commercio elettronico. I prestatori dei servizi della societa dell informazione / 1 Il prestatore di servizi della società dell

Dettagli

INTERNET. STRUMENTI LEGALI PER LO SVILUPPO DI NUOVE OPPORTUNITÀ

INTERNET. STRUMENTI LEGALI PER LO SVILUPPO DI NUOVE OPPORTUNITÀ INTERNET. STRUMENTI LEGALI PER LO SVILUPPO DI NUOVE OPPORTUNITÀ Giangiacomo Olivi Hotel dei Cavalieri, Milano 24 ottobre 2011 Social Networks Web 2.0 Tratto da Harpsocial.com Social Networks Web 2.0 Tratto

Dettagli

Stop alla trasmissione abusiva delle partite di calcio e condanna dei principali fornitori di connettività

Stop alla trasmissione abusiva delle partite di calcio e condanna dei principali fornitori di connettività ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 11/05/2016 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/38196-stop-alla-trasmissione-abusiva-delle-partite-dicalcio-e-condanna-dei-principali-fornitori-di-connettivit Autore:

Dettagli

Diritto della Rete. Avv. Marilù Capparelli, Direttore Affari Legali Google Italy Avv. Marco Berliri, Partner Hogan Lovells Studio Legale

Diritto della Rete. Avv. Marilù Capparelli, Direttore Affari Legali Google Italy Avv. Marco Berliri, Partner Hogan Lovells Studio Legale Diritto della Rete La società dell informazione: prestatori di servizi online, quadro normativo di riferimento e l esenzione di responsabilità per gli Internet Service Provider Avv. Marilù Capparelli,

Dettagli

DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA. di NICOLA LOFRANCO

DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA. di NICOLA LOFRANCO DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA di NICOLA LOFRANCO Con la sentenza n. 29/2015 del 7 gennaio 2015 la Corte d Appello

Dettagli

La proprietà industriale e intellettuale nell era dell information technology

La proprietà industriale e intellettuale nell era dell information technology La proprietà industriale e intellettuale nell era dell information technology Il ruolo dei diritti di privativa per le aziende del web 2.0 Avv. Nicolò Ghibellini - www.avvghibellini.com I diritti di proprietà

Dettagli

LE OPINIONI. 1 Per ulteriori approfondimenti sul tema delle responsabilità per fatto illecito in Internet si

LE OPINIONI. 1 Per ulteriori approfondimenti sul tema delle responsabilità per fatto illecito in Internet si LE OPINIONI PRESTATORI DI SERVIZI DELLA SOCIETÀ DELL'INFORMAZIONE IL NUOVO REGIME DI RESPONSABILITÀ CIVILE ALLA LUCE DEL D.LGS. 70/2003 SUL COMMERCIO ELETTRONICO Come noto il 15 maggio 2003 è entrata in

Dettagli

Liberatoria per tipologia Film maker

Liberatoria per tipologia Film maker Liberatoria per tipologia Film maker Con il caricamento ( upload ) del video (l Opera ) il sottoscritto, in nome proprio e in nome e per conto di tutti gli autori (qui di seguito singolarmente e/o collettivamente

Dettagli

Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15. Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-2015 1

Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15. Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-2015 1 Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15 La responsabilità dell Internet Intermediary Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-2015 1 SERVIZI E PRESTATORI Internet service providers (ISP) e Internet

Dettagli

Condizioni di Utilizzo del Sito

Condizioni di Utilizzo del Sito Condizioni di Utilizzo del Sito 1 - Premessa: Le presenti condizioni di utilizzo sono stipulate tra l utente del sito (qui di seguito denominato Utente ) e Decathlon Italia S.r.l. società Unipersonale,

Dettagli

Com è noto, gli articoli da 14 a 16 del D.L.vo 70/2003, nel disciplinare la responsabilità dei prestatori intermediari, distinguono tra:

Com è noto, gli articoli da 14 a 16 del D.L.vo 70/2003, nel disciplinare la responsabilità dei prestatori intermediari, distinguono tra: Responsabilità del provider per violazione del diritto d autore. Nota a Tribunale di Catania, Sezione Quarta Civile, sentenza 29 giugno 2004, n. 2286/2004 di Giuseppe Briganti avv.briganti@iusreporter.it

Dettagli

LA RESPONSABILITA DEL PROVIDER E DEL FORNITORE DI SERVIZI TELEMATICI DOPO IL D. Lgs. 70/2003

LA RESPONSABILITA DEL PROVIDER E DEL FORNITORE DI SERVIZI TELEMATICI DOPO IL D. Lgs. 70/2003 LA RESPONSABILITA DEL PROVIDER E DEL FORNITORE DI SERVIZI TELEMATICI DOPO IL D. Lgs. 70/2003 SOMMARIO: 1. Introduzione; 2. La responsabilità del provider in Italia prima del decreto; 3. Il D. Lgs. 70/2003

Dettagli

Informativa per il trattamento dei dati personali

Informativa per il trattamento dei dati personali Informativa per il trattamento dei dati personali Informativa per il trattamento dei dati personali agli utenti del sito web www.dentalit.it (Codice in materia di protezione dei dati personali art. 13

Dettagli

I contenuti di detto sito erano ritenuti dall attore lesivi del proprio diritto d autore, nonché diffamatorio della propria reputazione.

I contenuti di detto sito erano ritenuti dall attore lesivi del proprio diritto d autore, nonché diffamatorio della propria reputazione. Motori di ricerca e caching Tribunale di Firenze, 25 maggio 2012 commento e testo Leggi oggi.it Tribunale di Firenze, 25 maggio 2012 Parti: Antonio Meneghetti S.r.l. c. Google Inc. FATTO La controversia

Dettagli

Tribunale di Roma, sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale, ordinanza 14 aprile 2010

Tribunale di Roma, sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale, ordinanza 14 aprile 2010 Tribunale di Roma, sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale, ordinanza 14 aprile 2010 Fapav ha agito nei confronti di Telecom Italia s.p.a. (per brevità: Telecom) a tutela dei

Dettagli

Responsabilità dei prestatori intermediari. Corso di Informatica Giuridica Facoltà di Giurisprudenza Sede di Bologna

Responsabilità dei prestatori intermediari. Corso di Informatica Giuridica Facoltà di Giurisprudenza Sede di Bologna Responsabilità dei prestatori intermediari Corso di Informatica Giuridica Facoltà di Giurisprudenza Sede di Bologna 1 Internet Service Provider Direttiva 2000/31/CE D.lgs. 70/2003 Tre tipi di ISP: Mere

Dettagli

PRIVACY E SICUREZZA http://www.moviwork.com http://www.moviwork.com de.co dsign&communication di Celestina Sgroi

PRIVACY E SICUREZZA http://www.moviwork.com http://www.moviwork.com de.co dsign&communication di Celestina Sgroi PRIVACY E SICUREZZA LA PRIVACY DI QUESTO SITO In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Tale politica

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Prot. n. 1034/CGV Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi,

Dettagli

LEGAL DISCLAIMER AREA RISERVATA FORNITORI QUALIFICATI

LEGAL DISCLAIMER AREA RISERVATA FORNITORI QUALIFICATI LEGAL DISCLAIMER AREA RISERVATA FORNITORI QUALIFICATI Con l accesso all Area Riservata Fornitori Qualificati (l Area ), l Utente accetta integralmente i seguenti termini e condizioni di utilizzo (le Condizioni

Dettagli

COMUNE DI SOAVE PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER VIDEO SORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNALE

COMUNE DI SOAVE PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER VIDEO SORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNALE COMUNE DI SOAVE PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER VIDEO SORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNALE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 50 del 30.11.05 1 CAPO I PRINCIPI GENERALI ART. 1 Finalità

Dettagli

Lo stato di applicazione del Regolamento AGCOM in materia di tutela del diritto d autore

Lo stato di applicazione del Regolamento AGCOM in materia di tutela del diritto d autore Lo stato di applicazione del Regolamento AGCOM in materia di tutela del diritto d autore Saverio Ligi Roma, 5 maggio 2015 Osservatorio Integrazione e convergenza di servizi e piattaforme multimediali tra

Dettagli

Il titolare del trattamento dei dati è Gianni Saponara Via Ugo La Malfa 108, 75100 Matera C.F. SPNGNN74R01F053B e P.

Il titolare del trattamento dei dati è Gianni Saponara Via Ugo La Malfa 108, 75100 Matera C.F. SPNGNN74R01F053B e P. Informativa sul trattamento dei dati personali (ai sensi dell Art. 13 D.lgs. 30 giugno 2003 n. 196) Si informa l Interessato (Utente o visitatore del sito) che il D.lgs. n. 196/2003 (cd. Codice in materia

Dettagli

Informativa Privacy ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003

Informativa Privacy ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 Informativa Privacy ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (codice in materia di protezione dei dati personali) prevede la tutela delle

Dettagli

Numero 2 Anno III Aprile/Giugno 2013

Numero 2 Anno III Aprile/Giugno 2013 QUADERNI DI Numero 2 Anno III Aprile/Giugno 2013 CON CONTRIBUTI DI: Alberto Gambino, Filippo Vari, Valeria Falce e di Alessio Baldi, Francesco Minazzi, Gilberto Nava, Davide Mula, Giulio Pascali, Eugenio

Dettagli

CODICE DI PROCEDURA CIVILE. Parte prima DISPOSIZIONI GENERALI. Titolo primo DISPOSIZIONI FONDAMENTALI

CODICE DI PROCEDURA CIVILE. Parte prima DISPOSIZIONI GENERALI. Titolo primo DISPOSIZIONI FONDAMENTALI (Avvertenza: testo emendato dalla redazione; Gazzetta ufficiale no. 148 del 20.12.2012 testo emendato e no. 25 del 28.02.2013, nelle quali è indicato il periodo della loro entrata in vigore) CODICE DI

Dettagli

COMUNE DI PERCILE (Provincia di ROMA) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE

COMUNE DI PERCILE (Provincia di ROMA) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE COMUNE DI PERCILE (Provincia di ROMA) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n del 2013 Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 INDICE

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

UTILIZZAZIONE DEL SITO - TERMINI E CONDIZIONI. Per Utente o Lei si intende un qualunque visitatore e/o utilizzatore del Sito.

UTILIZZAZIONE DEL SITO - TERMINI E CONDIZIONI. Per Utente o Lei si intende un qualunque visitatore e/o utilizzatore del Sito. UTILIZZAZIONE DEL SITO - TERMINI E CONDIZIONI Definizioni. Per PBrand si intende Studio Legale Piacentini in persona dell'avvocato Riadi Piacentini, con sede in Via Modigliani 7, 10137 Torino, Italia,

Dettagli

Provincia di Lucca ****************** REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE

Provincia di Lucca ****************** REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE COMUNE FOSCIANDORA Provincia di Lucca ****************** REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 25 in data 13/07/2010

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente

Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente DELIBERA N. 146 DEL 2014 IN MATERIA DI ESERCIZIO DEL POTERE DI ORDINE NEL CASO DI MANCATA ADOZIONE DI ATTI O PROVVEDIMENTI RICHIESTI DAL PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE E DAL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA TERMINI E CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Gentile cliente, le seguenti condizioni generali di vendita indicano, nel rispetto delle normative vigenti in materia a tutela del consumatore, condizioni e modalità

Dettagli

Direttiva 98/84/CE del 20 novembre 1998, sulla tutela dei servizi ad accesso condizionato e dei servizi di accesso condizionato.

Direttiva 98/84/CE del 20 novembre 1998, sulla tutela dei servizi ad accesso condizionato e dei servizi di accesso condizionato. Direttiva 98/84/CE del 20 novembre 1998, sulla tutela dei servizi ad accesso condizionato e dei servizi di accesso condizionato. Decreto legislativo 15 novembre 2000, n. 373 OBIETTIVO Armonizzazione delle

Dettagli

INFORMATIVA PRIVACY & COOKIE

INFORMATIVA PRIVACY & COOKIE INFORMATIVA PRIVACY & COOKIE Il presente documento sulla privacy policy (di seguito, Privacy Policy ) del sito www.fromac.it (di seguito, Sito ), si conforma alla privacy policy del sito del Garante per

Dettagli

Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale

Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI sentenza 24 novembre 2015 n. 5324 (sull insussistenza dell obbligo per il Comune di eseguire in via amministrativa

Dettagli

Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 70

Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 70 Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 70 "Attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione nel mercato interno, con particolare riferimento

Dettagli

IL SERVIZIO DI CONSULENZA FINANZIARIA. Avv. Luca Zitiello, 22 settembre 2011

IL SERVIZIO DI CONSULENZA FINANZIARIA. Avv. Luca Zitiello, 22 settembre 2011 IL SERVIZIO DI CONSULENZA FINANZIARIA Avv. Luca Zitiello, 22 settembre 2011 1 Inquadramento normativo - la Mifid La Mifid ha introdotto nuove ed importanti modifiche alla disciplina del servizio di consulenza

Dettagli

LA VERA STORIA( ASSURDA E INFINITA) DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA EX DIPENDENTI DEGLI EE.LL.

LA VERA STORIA( ASSURDA E INFINITA) DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA EX DIPENDENTI DEGLI EE.LL. LA VERA STORIA( ASSURDA E INFINITA) DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA EX DIPENDENTI DEGLI EE.LL. ( OVVERO UGUAGLIANZA NELLA DISUGUAGLIANZA), LEGGE 124/99 - ART.8 TRASFERIMENTO DI PERSONALE SCOLASTICO A.T.A.

Dettagli

Il nuovo regolamento AGCOM in materia di tutela del diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica

Il nuovo regolamento AGCOM in materia di tutela del diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica DIRITTO INDUSTRIALE TMT MEDIA Il nuovo regolamento AGCOM in materia di tutela del diritto d autore sulle reti di comunicazione elettronica Contenuti 1. L iter dei procedimenti amministrativi: tratti comuni

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione REGOLAMENTO IN MATERIA DI ESERCIZIO DEL POTERE SANZIONATORIO AI SENSI DELL ARTICOLO 47 DEL DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013, N. 33 (data di pubblicazione nel sito internet dell Autorità: 23 luglio 2015)

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0185690.28-12-2012-U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0185690.28-12-2012-U CONVENZIONE SULLE MODALITA DI SVOLGIMENTO DA PARTE DEGLI INTERMEDIARI DI CUI ALL ART. 3, COMMA 3, DEL D.P.R. N. 322 DEL 1998 DEL SERVIZIO DI PAGAMENTO CON MODALITA TELEMATICHE, IN NOME E PER CONTO DEL

Dettagli

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. 109/14/CSP ARCHIVIAZIONE AI SENSI DELL ARTICOLO 8, COMMA 1, DEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI TUTELA DEL DIRITTO D AUTORE SULLE RETI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA E PROCEDURE ATTUATIVE AI SENSI

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Tribunale di Verona Sentenza 21.7.2011 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Verbale dell udienza del 21.7.11 della causa iscritta al numero 14501 del ruolo generale

Dettagli

SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011

SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011 SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011 Gli indici della natura subordinata del rapporto di lavoro Relazione dell Avv. Paolo Valla * * * Traccia dei casi da trattare Controversia

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania N. 02054/2013 REG.PROV.COLL. N. 00614/2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA RESTAG / BT ITALIA S.P.A. (GU14/441/2014) L AUTORITÀ NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 13 ottobre 2014; VISTA la legge 14 novembre

Dettagli

RETI TELEMATICHE ITALIANE S.P.A. IN FORMA ABBREVIATA RETELIT S.P.A.

RETI TELEMATICHE ITALIANE S.P.A. IN FORMA ABBREVIATA RETELIT S.P.A. RETI TELEMATICHE ITALIANE S.P.A. IN FORMA ABBREVIATA RETELIT S.P.A. Sede in Milano, Viale F. Restelli n. 3/7 Registro delle Imprese di Milano n. 1595443 www.retelit.it Relazione illustrativa redatta dagli

Dettagli

OGGETTO:Sanzioni amministrative non tributarie irrogate da AAMS Devoluzione al giudice tributario - Istruzioni operative.

OGGETTO:Sanzioni amministrative non tributarie irrogate da AAMS Devoluzione al giudice tributario - Istruzioni operative. Agli Uffici regionali AAMS Loro Sedi Prot. 198/Strategie/UPN e, p.c. Al Direttore della Direzione per i Giochi c.a. Dott. Antonio Tagliaferri Al Direttore della Direzione per le Accise c.a. Dott. Diego

Dettagli

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO DETENZIONE PER FINI DI COMMERCIALIZZAZIONE DI SUPPORTI AUDIOVISIVI ABUSIVAMENTE RIPRODOTTI E RICETTAZIONE: LA LEX MITIOR SI APPLICA ANCHE SE SUCCESSIVAMENTE VIENE MODIFICATA IN SENSO PEGGIORATIVO Cassazione

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL SITO

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL SITO TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL SITO 1. Premessa alle condizioni generali di utilizzo del sito www.joinbooking.com Nel presente documento sono riportate le Condizioni Generali di utilizzo del sito

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO. Commissione per le petizioni COMUNICAZIONE AI MEMBRI

PARLAMENTO EUROPEO. Commissione per le petizioni COMUNICAZIONE AI MEMBRI PARLAMENTO EUROPEO 2004 Commissione per le petizioni 2009 21.10.2008 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 1285/2007, presentata da Giovanni Maria Turra, cittadino italiano, a nome della Società Centro

Dettagli

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA di Massimo Gentile Il caso di specie Oggetto del presente approfondimento è una recentissima pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (sentenza

Dettagli

Allegato A alla Delibera n. 680/13/CONS del 12 dicembre 2013

Allegato A alla Delibera n. 680/13/CONS del 12 dicembre 2013 Allegato A alla Delibera n. del 12 dicembre 2013 REGOLAMENTO IN MATERIA DI TUTELA DEL DIRITTO D AUTORE SULLE RETI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA E PROCEDURE ATTUATIVE AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE

Dettagli

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Seconda edizione aggiornata Ag g i o r na m e n t o n. 4 29 giugno 2015 Bononia University Press L editore mette a disposizione sul sito nella sezione

Dettagli

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta L art. 24 della legge 24 novembre 1981, n. 689 disciplina la connessione obiettiva

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati:

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: dott. Antonio Cumin, presidente dott. Giovanni Frangipane,

Dettagli

Consiglio di Stato, n. 11/2010 Incentivi alle fonti di energia rinnovabile

Consiglio di Stato, n. 11/2010 Incentivi alle fonti di energia rinnovabile Consiglio di Stato, n. 11/2010 Incentivi alle fonti di energia rinnovabile Ai sensi del D.Lgs n. 79/1999, non vi è decadenza dalle incentivazioni previste per le fonti di energia rinnovabile se le autorizzazioni

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLA RETE INTERNET TRAMITE LA RETE WI-FI PUBBLICA (HOT-SPOT)

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLA RETE INTERNET TRAMITE LA RETE WI-FI PUBBLICA (HOT-SPOT) COMUNE DI COLORNO Provincia di Parma REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLA RETE INTERNET TRAMITE LA RETE WI-FI PUBBLICA (HOT-SPOT) S:\1 Settore\SEGRETERIA\CONSIGLIO COMUNALE\DELIBERE\2012\037allegatoA.doc

Dettagli

DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99

DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99 DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99 Le modifiche introdotte dal DL Sviluppo bis in materia concorsuale riguardano:

Dettagli

Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni

Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Errata applicazione dell articolo 126 bis al titolare di patente rilasciata da uno Stato estero All atto di rilascio della patente viene attribuito un

Dettagli

Indice generale. Introduzione...xi. Ringraziamenti...xxi. La proprietà intellettuale e il diritto d autore in Internet...1

Indice generale. Introduzione...xi. Ringraziamenti...xxi. La proprietà intellettuale e il diritto d autore in Internet...1 Indice generale Introduzione...xi Ringraziamenti...xxi Capitolo 1 La proprietà intellettuale e il diritto d autore in Internet...1 Il diritto d autore e la proprietà intellettuale: panoramica introduttiva...

Dettagli

Informativa ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. 196/2003

Informativa ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. 196/2003 Informativa ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. 196/2003 Ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 Gruppo Nuove Tecnologie S.r.l. desidera fornirle/vi le informazioni che seguono in ordine al

Dettagli

Tutela giuridica delle banche di dati

Tutela giuridica delle banche di dati Norme di riferimento Tutela giuridica delle banche di dati Corso Nuove tecnologie e diritto 8 maggio 2008 Claudia Cevenini claudia.cevenini@unibo.it Legge 22 aprile 1941 n. 633. Protezione del diritto

Dettagli

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi

Dettagli

Privacy e cookie policy. Trattamento dei Dati Personali degli Utenti

Privacy e cookie policy. Trattamento dei Dati Personali degli Utenti Privacy e cookie policy Trattamento dei Dati Personali degli Utenti I Dati Personali (che includono i dati identificativi, di recapito, di navigazione e di eventuale scelte effettuate tramite il sito)

Dettagli

DELIBERA n. 5/13/CONS

DELIBERA n. 5/13/CONS DELIBERA n. 5/13/CONS ORDINANZA INGIUNZIONE ALLA SOCIETA VODAFONE OMNITEL NV PER LA VIOLAZIONE DELL ARTICOLO 1, COMMA 31, DELLA LEGGE 31 LUGLIO 1997, n. 249 PER L INOTTEMPERANZA AL PROVVEDIMENTO TEMPORANEO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

Disclaimer Privacy Portale Convegno Genova 6 Novembre 2015

Disclaimer Privacy Portale Convegno Genova 6 Novembre 2015 Disclaimer Privacy Portale Convegno Genova 6 Novembre 2015 L accesso, la consultazione e l utilizzo delle pagine del presente sito web di WEB-X comportano l accettazione, da parte dell utente (di seguito

Dettagli

Sono consentite ai medesimi coniugi più adozioni, con atti successivi.

Sono consentite ai medesimi coniugi più adozioni, con atti successivi. Legge n. 476/98 Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la Cooperazione in materia di adozione internazionale fatta a l Aja il 29 maggio 1993. Modifiche alla legge 4 maggio

Dettagli

La contraffazione su Internet dei segni distintivi dell impresa: quali tutele ad opera della legislazione in materia

La contraffazione su Internet dei segni distintivi dell impresa: quali tutele ad opera della legislazione in materia La contraffazione su Internet dei segni distintivi dell impresa: quali tutele ad opera della legislazione in materia - 10 dicembre 2013 - Camera di Commercio di Torino 1 PECULIARITA DI INTERNET visibilità

Dettagli

REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO SAPORE DI CAMPANIA

REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO SAPORE DI CAMPANIA REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO SAPORE DI CAMPANIA Articolo 1 La Regione Campania istituisce e gestisce il marchio collettivo di qualità denominato Sapore di Campania, con le seguenti finalità:

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

DIRITTI CIVILI E POLITICI

DIRITTI CIVILI E POLITICI Diritti umani e diritto internazionale, vol. 3 n. 3 2009 DIRITTI CIVILI E POLITICI Ancora sui rapporti tra ONU e CE in materia di lotta al terrorismo e tutela dei diritti fondamentali: la sentenza del

Dettagli

DE LONGHI S.P.A. PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE AL MERCATO DELLE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE

DE LONGHI S.P.A. PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE AL MERCATO DELLE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE DE LONGHI S.P.A. PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE AL MERCATO DELLE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE Approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 27 marzo 2006 e successivamente modificata nella

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE in persona del giudice monocratico, Dott. Antonio Scalera, ha pronunciato la seguente nella causa iscritta

Dettagli

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Tecniche Informatiche di ricerca giuridica Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Lezioni nona e decima La responsabilità civile in internet Principali casi giurisprudenziali La responsabilità

Dettagli

Quando saranno indicate congiuntamente verranno denominate Le Parti PREMESSO CHE SI STIPULA E SI CONVIENE QUANTO SEGUE

Quando saranno indicate congiuntamente verranno denominate Le Parti PREMESSO CHE SI STIPULA E SI CONVIENE QUANTO SEGUE CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEL SOCIAL NETWORK WWW.LETS DONATION.COM A FINI PROMOZIONALI E DI RACCOLTA FONDI, CREATO E GESTITO DA LET S DONATION S.R.L. Le presenti condizioni generali di contratto

Dettagli

CONTRATTO PER L'UTILIZZO DEL SISTEMA PER SCAMBI/CESSIONI DI GAS AL PUNTO DI SCAMBIO VIRTUALE

CONTRATTO PER L'UTILIZZO DEL SISTEMA PER SCAMBI/CESSIONI DI GAS AL PUNTO DI SCAMBIO VIRTUALE CONTRATTO PER L'UTILIZZO DEL SISTEMA PER SCAMBI/CESSIONI DI GAS AL PUNTO DI SCAMBIO VIRTUALE Anno termico 2005-2006 Contratto per l utilizzo del sistema per scambi/cessioni di gas al Punto di Scambio Virtuale

Dettagli

Ecc.ma PROCURA DELLA REPUBBLICA, Ecc.ma PROCURA REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI PER LA PUGLIA

Ecc.ma PROCURA DELLA REPUBBLICA, Ecc.ma PROCURA REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI PER LA PUGLIA Raccomandata A/R Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di BARI Via Nazariantz 1-70122 Bari Alla Corte dei Conti Procura regionale presso la sezione giurisdizionale per la regione PUGLIA Via

Dettagli

Comunicazione informativa sul Modello 231 e Codice Etico. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.Lgs. 8 GIUGNO 2001 N.

Comunicazione informativa sul Modello 231 e Codice Etico. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.Lgs. 8 GIUGNO 2001 N. Comunicazione informativa sul Modello 231 e Codice Etico MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.Lgs. 8 GIUGNO 2001 N. 231 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE Con la disciplina dettata dal

Dettagli

Privacy Policy e utilizzo dei cookie.

Privacy Policy e utilizzo dei cookie. Privacy Policy e utilizzo dei cookie. Privacy Policy Informativa resa ai sensi dell articolo 13 del D.lgs. n.196/2003 ai visitatori del sito di Hakomagazine e fruitori dei servizi offerti dallo stesso,

Dettagli

Privacy e Cookie Policy

Privacy e Cookie Policy Privacy e Cookie Policy Questo sito web raccoglie dati dei navigatori e degli utenti interessati ai servizi accessibili tramite il sito. Inoltre può raccogliere alcuni Dati Personali dei soggetti che espressamente

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sezione Seconda ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A sul ricorso n.8641/2002 proposto

Dettagli

O S S E R V A T O R I O D I D I R I T T O S A N I T A R I O N o v e m b r e 2 0 1 5. Affidamento diretto del servizio di trasporto malati.

O S S E R V A T O R I O D I D I R I T T O S A N I T A R I O N o v e m b r e 2 0 1 5. Affidamento diretto del servizio di trasporto malati. O S S E R V A T O R I O D I D I R I T T O S A N I T A R I O N o v e m b r e 2 0 1 5 Affidamento diretto del servizio di trasporto malati. Affidamento diretto del servizio di trasporto malati Cons. St.,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

la tutela davanti al giudice ed al Garante

la tutela davanti al giudice ed al Garante la tutela davanti al giudice ed al Garante le forme di tutela: il Garante il Codice prevede 3 forme di tutela: Amministrativa, dinanzi al Garante Giurisdizionale Risarcitoria (vignetta tratta dal sito

Dettagli

TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE LAVORO TRA. domiciliato in Roma, via presso l Avv. A.d.B. che lo rappresenta contumace DISPOSITIVO FATTO E DIRITTO

TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE LAVORO TRA. domiciliato in Roma, via presso l Avv. A.d.B. che lo rappresenta contumace DISPOSITIVO FATTO E DIRITTO Tribunale di Roma, Sez. Lavoro, 4 febbraio 2013 TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE LAVORO Il Giudice designato, Dott. E. FOSCOLO Nelle cause riunite 16964/12 e 16966/12 TRA M.V. e M.G.S. Domiciliati in Roma, presso

Dettagli

Posta elettronica, Internet e controlli sui dipendenti Relatore Avv. Giampiero Falasca

Posta elettronica, Internet e controlli sui dipendenti Relatore Avv. Giampiero Falasca Area Professionale Posta elettronica, Internet e controlli sui dipendenti Relatore Avv. Giampiero Falasca Lo Statuto dei lavoratori Art. 4 La norma vieta l utilizzo di impianti audiovisivi per finalità

Dettagli

P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI

P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B.1 (DELIBERAZIONI SULLE PERDITE DI SOCIETÀ SOGGETTA A CONCORDATO PREVENTIVO O AD ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI OMOLOGATI 1 pubbl.

Dettagli

IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE

IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE IL CONSULENTE: LO AFFERMA IL TAR DEL VENETO IN UNA RECENTE PRONUNCIA Segnaliamo un'importante pronuncia, emessa dal TAR del Veneto, in tema di onerosità

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Adottato dalla Giunta Comunale nella seduta del 26.3.2003 con provvedimento n. 330/11512 P.G. Modificato

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI EFFETTUATO MEDIANTE L ATTIVAZIONE DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA. (Delib. G.C.

REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI EFFETTUATO MEDIANTE L ATTIVAZIONE DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA. (Delib. G.C. REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI EFFETTUATO MEDIANTE L ATTIVAZIONE DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA. (Delib. G.C. n 442/2001) PRINCIPI GENERALI Art. 1 Finalità e definizioni 1. Il presente

Dettagli

Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015

Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015 Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015 Signori Giudici del Tribunale, Nelle conclusioni di questa mattina,

Dettagli

Roma, ottobre 2013. Ai Responsabili Regionali pro tempore Ai Responsabili di Zona pro tempore

Roma, ottobre 2013. Ai Responsabili Regionali pro tempore Ai Responsabili di Zona pro tempore Roma, ottobre 2013 Ai Responsabili Regionali pro tempore Ai Responsabili di Zona pro tempore OGGETTO: NOMINA DEI RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI L AGESCI Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani,

Dettagli

Legge 8 febbraio 2006, n. 54

Legge 8 febbraio 2006, n. 54 Legge 8 febbraio 2006, n. 54 "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2006 Art. 1. (Modifiche al codice

Dettagli

Rubrica legale - ICT Security Giugno 2004 Autore: Daniela Rocca (SG&A) SEPARAZIONE E CRIPTAZIONE DEI DATI IN AMBITO SANITARIO

Rubrica legale - ICT Security Giugno 2004 Autore: Daniela Rocca (SG&A) SEPARAZIONE E CRIPTAZIONE DEI DATI IN AMBITO SANITARIO SOMMARIO La criptazione e la separazione dei dati sensibili da quelli personali Va criptata la trasmissione dei dati tra client e server? Gli enti pubblici sono soggetti alla disposizione prescritta dall

Dettagli

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 Avv. Sergio Maria Battaglia Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 I profili di responsabilità nei rapporti banca cliente La violazione degli obblighi Biennio

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI ARCO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI ARCO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI ARCO Approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 69 del 7 agosto 2012 IL SEGRETARIO COMUNALE Rolando Mora IL PRESIDENTE DEL

Dettagli